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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13400/documentarioscandalo-alla-bbc</guid>
	<pubDate>Wed, 14 Dec 2011 09:21:26 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13400/documentarioscandalo-alla-bbc</link>
	<title><![CDATA[Documentario-scandalo alla Bbc]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://m.gmgrd.co.uk/sbres/463.$plit/C_67_article_2084957_body_articleblock_0_bodyimage.jpg?05%2F01%2F2011%2009%3A04%3A42%3A932" width="298" height="298" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>TGCOM - La Bbc ha servito una "patacca" ai telespettatori. Un documentario della serie di "Frozen Planet" sulla vita degli animali al Polo Nord, che mostra mamma orsa con il suo cucciolo, <strong>&egrave; stato girato non al gelo dell'Artico ma in uno zoo olandese con tanto di neve finta</strong>. L'autore, Sir David Attenboruough, il Piero Angela britannico, si &egrave; giustificato dicendo di essere stato costretto a questa scelta "per la sicurezza degli animali".</p>
<p><br>Le riprese sono state effettuate in una gabbia riempita di falsa neve per far credere agli 8 milioni di telespettatori che Sir David e i suoi collaboratori avessero rischiato la vita per strappare le immagini pi&ugrave; emozionanti della serie. Ovviamente la Bbc si &egrave; ben guardata di avvertire i suoi abbonati del trucco e ora i tabloid britannici hanno messo sulla graticola il servizio pubblico. Sir David ha chiarito di essere stato costretto a questa scelta "per la sicurezza degli animali". <br><br>La Bbc ha candidamente ammesso che non sarebbe stato possibile immortalare il video nell'habitat naturale degli orsi polari. Il costo della serie in 7 episodi &egrave; stato di 16 milioni di sterline (19 di euro) e ora c'&egrave; chi intende chiedere i danni per essere stato raggirato. D'altronde, come scrive il "The Telegraph", Sir David aveva fatto la stessa cosa nel 1997, quando aveva girato in uno zoo belga le immagini di altri orsi polari.<br><br>Dal canto suo, Piero Angela si dice stupito: "E' molto strano che Sir David Attenborough, il maggiore specialista in questo genere di documentari, abbia accettato di girare una scena chiave in uno zoo. In ogni caso &egrave; qualcosa che confligge con l'etica professionale".</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13396/7-alternative-free-a-siri-su-android</guid>
	<pubDate>Tue, 13 Dec 2011 10:04:33 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13396/7-alternative-free-a-siri-su-android</link>
	<title><![CDATA[7 alternative free a Siri su Android]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il nuovo assistente vocale che Apple ha integrato in iOS 5, esclusivamente per iPhone 4S, &egrave; qualcosa che il mondo degli smartphone invidia all'azienda di Cupertino. Ma la potenza dell'ecosistema Android sta nelle app open-source e gratuite innumerevoli, ecco dunque 7 alternative per Android a Siri.</p>
<p><img src="https://img845.imageshack.us/img845/8708/sirialtern.png" width="500" height="372" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>&middot; Il primo della lista &egrave; <strong>EVA/EVAN</strong>, si tratta dello stesso assistente vocale declinato in due versioni, una con foto di un'immagine femminile, l'altra maschile (anche se le voci sono identiche a meno che non si installi un pacchetto esterno di altre voci).</p>
<p>EVA/EVAN &egrave; un assistente vocale completo, in grado di svolgere molte funzioni, come la gestione dei contatti, degli impegni, inviare email ed altro ancora. Si acquista a circa 9 dollari, ma ne esistono versioni gratuite (EVA Intern ed EVAN Intern) con ban pubblicitari integrati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&middot; <strong>IRIS</strong>. Provate a leggerlo al contrario, non &egrave; un caso se ci&ograve; che otterrete &egrave; l'esatto nome dell'assistente vocale di Apple, perch&egrave; IRIS &egrave; stato scritto in appena 8 ore, subito dopo il lancio di SIRI. Non &egrave; una copia di quest'ultimo, ma ci si avvicina molto. Anche se &egrave; un progetto giovane (in fase alpha) &egrave; aggiornato di frequente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&middot; <strong>Jeannie</strong> &egrave; il tipico assistente vocale zeppo di funzioni, alcune delle quali tutt'altro che fondamentali, come la lettura dell'oroscopo o di un poema a caso, ma a queste contrappone funzioni decisamente pi&ugrave; utili, come la gestione completa degli appuntamenti e della sveglia. Inoltre &egrave; in grado di tradurre in spagnolo una frase pronunciata in inglese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&middot; <strong>Skyvi</strong> mira a capitalizzare il fenomeno degli assistenti vocali con un'innumerevole elenco di funzioni futili. Pu&ograve; rispondere a qualunque domanda e non &egrave; detto che la risposta sia attinente. Le uniche funzioni fondamentali sono l'accesso a Facebook e Twitter tramite controllo vocale. E' anche in grado di leggere i tweet degli utenti seguiti e comunicarvi la temperatura della vostra zona geografica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&middot; <strong>Speaktolk Assistant</strong> ha dalla sua la possibilit&agrave; di cambiare a piacimento il look dell'avatar, che appare con grafica fumetto, cui &egrave; possibile cambiare genere, capelli, colore della pelle e accessori. Potrete comandargli di effettuare una chiamata, mandare email o messaggi, pu&ograve; aggiornare il vostro stato su Facebook e Twitter. Anche questo vi comunica la temperatura esterna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&middot; <strong>Vlingo Virtual Assistant</strong> &egrave; un assistente con cui &egrave; pi&ugrave; facile interagire se si parla in maniera formale. Potete ordinargli di effettuare chiamate, mandare messaggi e aggiornare il vostro stato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&middot; <strong>CLUZEE</strong>. Chiudiamo con un assistente vocale che vi offre, oltre alle canoniche funzioni gi&agrave; elencate per altri, anche un buon programma per tenervi in forma, con il monitoraggio delle calorie incamerate e la routine degli esercizi. E' perfino possibile chiedergli di chiamare un taxi o di inviare i fiori a qualcuno.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13390/il-popolo-italiano-perde-la-sovranit</guid>
	<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 11:36:41 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13390/il-popolo-italiano-perde-la-sovranit</link>
	<title><![CDATA[Il popolo Italiano perde la sovranità]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ieri, sul Corriere della Sera, leggevo di come il Parlamento, per bocca dei due presidenti delle camere, gli onorevoli Fini e Schifani, si fosse opposto ai tagli dei costi della politica. La motivazione era una e semplice, la riassumo cos&igrave;:</p>
<p>"non ci si sta opponendo ad una generale revisione, con conseguente taglio, dei costi della politica, ma al modo in cui si vuole ottenerla. Il <strong>Parlamento sovrano</strong> non pu&ograve; permettere che ci&ograve; avvenga per decreto del Presidente della Repubblica, sarebbe una <strong>cessazione della sovranit&agrave;</strong> e dell'indipendenza delle camere".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ora, il Presidente in questione, Mario Monti, aveva deciso di intervenire per decreto perch&egrave; si era reso conto che una decisione degli organi preposti al taglio, le commissioni interne di Camera e Senato, non sarebbe avvenuta in tempi brevi, per via delle consultazioni e delle indagini da svolgere.</p>
<p>Tradotto: "le commissioni interne ci mettono troppo a tagliare i costi, dunque agisco io con decreto immediato, senn&ograve; qui non si mettono mai d'accordo".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma c'&egrave; un punto sul quale i miei vecchi studi di Educazione Civica, alle medie, mi fanno pensare. Da quel che ricordo, infatti, "un" articolo di quella disprezzata carta che &egrave; la Costituzione, dice pi&ugrave; o meno cos&igrave;:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"L'Italia &egrave; una repubblica democratica fondata sul lavoro. La <strong>sovranit&agrave;</strong> <strong>appartiene al popolo</strong>, che la esercita eleggendo direttamente i propri rappresentanti nel Parlamento....."</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questa frase, "La sovranit&agrave; appartiene al popolo", secondo me oggi andrebbe cancellata. I politici di oggi non riconoscono alcuna sovranit&agrave; popolare, esiste soltanto l'indipendenza delle camere e il diritto di fare ci&ograve; che pi&ugrave; fa comodo, senza dover rendere conto a nessuno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ne &egrave; ulteriore prova il nuovo <strong>codice deontologico di "autoregolmentazione"</strong> <strong>imposto</strong> ai fotografi che operano negli ambienti delle camere, ai quali &egrave; vietato fotografare i parlamentari in atteggiamenti non inerenti a ci&ograve; che &egrave; necessario per lo svolgimento dei normali lavori.</p>
<p>In poche parole, coloro che sono stati beccati ad utilizzare l'iPad per visitare siti poco consoni aula, piuttosto che fare mea-culpa, hanno preferito rivolgersi ancora una volta alle commissioni interne, per bacchettare i fotograti colpevoli di averli ritratti in momenti di sollazzo.</p>
<p>Tralascio ogni commento sul fatto che un codice di autoregolamentazione venga imposto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una solta cosa, per&ograve;, voglio ricordare a questi signori, che si fregiano dell'appellativo di onorevole: c'&egrave; ben poco di onorevole oggi nel mondo della politica, troppo autoreferenziato e dimentico di dover ottemperare ai compiti di rappresentanza popolare.</p>
<p><strong>Se un impiegato viene beccato ad usare Facebook sul posto di lavoro, pu&ograve; essere licenziato. Ancora peggio se viene colto a visitare siti pornografici. Allora perch&egrave; non si possono licenziare gli onorevoli?</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Rospor</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13376/novo7-tablet-con-android-40-a-99-dollari</guid>
	<pubDate>Fri, 09 Dec 2011 10:14:15 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13376/novo7-tablet-con-android-40-a-99-dollari</link>
	<title><![CDATA[Novo7: tablet con Android 4.0 a 99 dollari]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Fino ad oggi i tablet erano definibili come "costose tavolette", in fin dei conti le funzioni offerte sono molte meno di quelle di un normale notebook, ma il prezzo d'acquisto medio di un tablet &egrave; pari a quello di un notebook di fascia media.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il prezzo elevato &egrave; uno dei principali fattori per cui molti modelli non hanno spopolato (soprattutto i modelli Android sopra i 399 euro) e l'arrivo del Kindle Fire, il tablet di Amazon, venduto a 199 dollari, sicuramente ha migliorato le cose.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ci&ograve; che potrebbe davvero far spopolare i tablet, per&ograve;, &egrave; la nuova odanta di dispositivi che stanno per invadere il mercato, si tratta di modelli da 7 pollici e con prezzi che si aggirano intorno ai 100 dollari, il primo della serie &egrave; il <strong>Novo7</strong> della <a href="https://www.ainovo.com/">Ainol</a>.</p>
<p><img src="https://www.techshout.com/img/ainovo-novo7-01.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0px; "></p>
<p>Per vendere il Novo7 a <strong>99 dollari</strong> (&egrave; gi&agrave; sul mercato), i progettisti Ainol hanno dovuto fare qualche sacrificio, non in termini di qualit&agrave; costruttiva, ma scegliendo di utilizzare un processore single-core MIPS con frequenza di 1 GHz, abbinato ad un core grafico Vivante da 444 MHz. Le prestazioni di quest'accoppiata dovrebbero essere inferiori a quelle di un SoC Tegra 2, ma nel complesso possono risultare sufficienti per l'uso canonico che si fa dei tablet, ovvero la navigazione online e la lettura di e-book.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non ci sono problemi neppure con la riproduzione video, la GPU Vivante, infatti, dispone di decoder hardware per i flussi video full-HD, che &egrave; possibile visualizzare anche su schermo esterno tramite porta HDMI.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sul fronte connettivit&agrave;, il Novo7 pu&ograve; sfruttare le reti WiFi 802.11b/g/n, dispone di porta USB e perfino di uno slot per scheda di memoria microSD.</p>
<p>Il vero punto di forza, per&ograve;, &egrave; <strong>Android 4.0</strong>, il nuovo sistema operativo di Google, che si attendeva da tempo vista l'incapacit&agrave; dei vari Android 2.x ad adattarsi agli schermi dei tablet e la volatilit&agrave; di Android 3.0 (versione di transizione, solo per tablet).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per ora il Novo7 &egrave; commercializzato soltanto in Cina, ma &egrave; prevista la sua esportazione in USA ed in Europa nei prossimi mesi.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13368/mq710-il-cellulare-musulmano</guid>
	<pubDate>Wed, 07 Dec 2011 09:47:41 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13368/mq710-il-cellulare-musulmano</link>
	<title><![CDATA[MQ710 il cellulare musulmano]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Nel business non sempre occorre essere i migliori per avere successo, spesso basta specializzarsi in una nicchia dove manca competizione. Questo &egrave; ci&ograve; che ha fatto l'azienda malese Enmac, che ha presentato uno smartphone specificamente progettato per chi pratica la religione islamica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'MQ710, lo smartphone in questione, ha gi&agrave; precaricato il Corano in 29 lingue diverse, dispone di una bussola che punta sempre verso la Mecca, di una guida che aiuta i pellegrini nei rituali Haji ed &egrave; perfino in grado di entrare in modalit&agrave; silenziosa automaticamente nelle ore di preghiera.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al di l&agrave; delle funzioni particolari, l'MQ710 &egrave; uno smartphone con display da 2.4 pollici di tipo TFT LCD con funzioni touch e risoluzione di 240x320 pixel, sotto il display c'&egrave; una comoda tastiera fisica, &egrave; integrata anche una webcam e la dotazione prevede uno stilo per facilitare gli imput sullo schermo touch.</p>
<p><img src="https://www.neowin.net/images/uploaded/1_enmac-mq710.jpg" width="500" height="310" style="vertical-align: middle; border: 0px; " alt="image"></p>
<p>C'&egrave; anche una porta mini-USB 2.0 in dotazione, inoltre il cellulare &egrave; di tipo dual-sim, caratteristica utile nel mercato indiano (per cui &egrave; progettato) dove le famiglie spesso condividono lo stesso telefono.</p>
<p>In India sar&agrave; in vendita a 6500 rupie, ovvero circa 95 euro.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13362/nasce-blow-car-lauto-gonfiabile</guid>
	<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 10:27:42 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13362/nasce-blow-car-lauto-gonfiabile</link>
	<title><![CDATA[Nasce Blow Car, l'auto gonfiabile]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Porta la firma dell&rsquo;architetto e designer <strong>Dario Di Camillo</strong> il  concept interamente <strong>Made in Italy</strong> di <strong>automobile gonfiabile</strong> presentato in  anteprima mondiale al <strong>Motor Show 2011</strong> di Bologna.<br> <br>Il  prototipo di <strong>city car</strong> prende il nome di  <strong>BlowCar</strong> (o Blow Car) e ha il primato di utilizzare per la prima  volta su un'autovettura la tecnologia degli <strong>inflatable systems</strong>,  delle strutture in tessuto-gomma applicate nel settore aerospaziale, utilizzate  in questo concept come <strong>elementi rimovibili</strong> in sostituzione di  parte della carrozzeria.</p>
<p><img src="https://www.hi-techitaly.com/images/stories/news/trasporti/BlowCar-01.jpg" alt="BlowCar" width="450" height="152" style="border: 0px; "></p>
<p><br>In ambito aerospaziale questi elementi sono  utilizzati sugli scivoli d&rsquo;emergenza dei velivoli, sui paracadute e sugli airbag  delle sonde e, in questo caso, sostituiscono in parte le lamiere della  carrozzeria.<br><br>Il vantaggio di qusta soluzione &egrave; doppio: da un lato si  limitano i consumi alleggerendo il peso dell'automobile a circa 350 Kg; dall'altro si  aumenta esponenzialmente la sicurezza in caso di urti.</p>
<p><img src="https://www.hi-techitaly.com/images/stories/news/trasporti/BlowCar-02.jpg" alt="BlowCar" width="438" height="240" style="border: 0px; "></p>
<p><br>Gli elementi in questione sono anche sostituibili e  personalizzabili e rendono la BlowCar anche estremamente facile da parcheggiare,  mettendola al riparo da urti e graffi che in citt&agrave; lasciano facilmente il segno  sulla scocca delle auto.</p>
<p><img src="https://www.hi-techitaly.com/images/stories/news/trasporti/BlowCar_BlowRoad_BlowEco_BlowJeans.jpg" alt="BlowCar: BlowRoad, BlowEco e BlowJeans" width="450" height="134" style="border: 0px; "><br> <em>BlowCar: BlowRoad, BlowEco e  BlowJeans</em></p>
<p><br>Le motorizzazioni previste per la BlowCar sono 3:  la versione tradizionale e quella elettrica sviluppano 4,5 KW mentre quella  ibrido, che combina le 2 motorizzazioni, sviluppa 6 KW.<br> <br>La BlowCar sar&agrave;  disponibile sul mercato tra circa 1 anno in 5 modelli, BlowRoad, BlowEva,  BlowSugar, BlowEco e BlowJeans, dotati di motorizzazione elettrica, tradizionale  o ibrida.</p>
<p><img src="https://www.hi-techitaly.com/images/stories/news/trasporti/BlowCar_BlowEva_BlowSugar.jpg" alt="BlowCar: BlowEva e BlowSugar" width="450" height="147" style="border: 0px; "></p>
<p><strong>Altre notizie in merito:</strong> <a href="https://www.blowcar.it/" target="_blank">BlowCar</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13361/panettone-consigli-per-gli-acquisti</guid>
	<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 09:35:20 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13361/panettone-consigli-per-gli-acquisti</link>
	<title><![CDATA[Panettone: consigli per gli acquisti]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.newsfood.com/data/iNodes/2009/12/11/20091211090952-be913b83//Standards/250x.jpg" width="250" height="163" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p><a href="https://www.aduc.it/">ADUC </a>- Si avvicinano le vacanze natalizie e arriva il panettone, dolce caratteristico, sempre presente sulle nostre tavole nei giorni di festa. Ma come sceglierlo? Meglio quello artigianale o industriale? Il nostro consiglio e' sempre lo stesso: leggere l'etichetta. E' l'unico modo per evitare le fregature che si nascondono anche dietro sfavillanti confezioni. La qualita' dei panettoni e il relativo costo dipende dalla qualita' degli elementi e dalla loro quantita'.</p>
<p>Sulle etichette gli ingredienti sono elencati in ordine decrescente, purtroppo senza indicazioni di peso o percentuale per i singoli componenti. Nonostante cio' il consumatore puo' difendersi osservando l'ordine nel quale sono elencati gli ingredienti. Per legge il panettone deve avere: farina di frumento; zucchero; uova di gallina di categoria &ldquo;A&rdquo; (cioe' uova fresche) o tuorlo d&rsquo;uovo, o entrambi, in quantit&agrave; tali da garantire non meno del 4% in tuorlo; burro, in quantit&agrave; non inferiore al 16%; uvetta e scorze di agrumi canditi, in quantit&agrave; non inferiore al 20%; lievito naturale costituito da pasta acida; sale. Si possono aggiungere altri ingredienti quali miele, cioccolato, ecc., o toglierne alcuni, (es. uvetta) purche' indicati.</p>
<p><br>Nei supermercati si trovano panettoni a 2-3 euro mentre nei negozi artigianali si sale fino a 30 euro. La differenza e' dovuta, come detto, dalla qualita' e quantita' degli elementi e dai processi di lavorazione che, per quelli a pochi euro, sono industrializzati. Da aggiungere che quelli ad alto costo sono disponibili in negozi centrali dove gli affitti sono alle stelle.</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13351/strutture-sanitarie-2011</guid>
	<pubDate>Sat, 03 Dec 2011 12:56:06 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13351/strutture-sanitarie-2011</link>
	<title><![CDATA[Strutture Sanitarie 2011]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Secondo le ultime recenzioni dei pazienti online, sembra che l'<a rel="nofollow" href="https://www.pazienti.it/lazio/roma/947-ospedale-israelitico">ospedale israelitico</a> sia uno dei piu'quotati a Roma, ed in media i pazienti sembrano piuttosto soddisfatti. Spostandoci piu' a nord troviamo sia il <a rel="nofollow" href="https://www.pazienti.it/lombardia/milano/254-ospedale-san-raffaele">san raffaele milano</a> che l'<a rel="nofollow" href="https://www.pazienti.it/lombardia/milano/243-ospedale-istituto-nazionale-dei-tumori">istituto tumori milano</a> con delle ottime prestazioni. <br><br> Le recensioni sull'<a rel="nofollow" href="https://www.pazienti.it/lombardia/milano/337-ospedale-niguarda">ospedale niguarda</a> sembrano pero' risultare tra le piu' positive della citta' di Milano, mentre spostandoci al sud troviamo <a rel="nofollow" href="https://www.pazienti.it/sicilia/catania/1581-casa-di-cura-oncologica-humanitas">humanitas catania</a> con un buon numero di recensioni positive. <br><br> Per quanto riguarda le Asl, sembra che la <a rel="nofollow" href="https://www.pazienti.it/toscana/firenze/10632-asl-firenze">asl firenze</a> sia quella che al momento dia il servizio piu' soddisfacente ed online offre tantissimi servizi che facilitano la prenotazione. <br><br> Se si cerca invece un po' di relax, la struttura che ha ricevuto piu' visite come centro benessere e terme sono le <a rel="nofollow" href="https://www.pazienti.it/emilia-romagna/bologna/10728-terme-san-petronio-antalgik">terme san petronio</a> grazie ai loro prezzi speciali e struttura senza concorrenti.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Martina Pazienti</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13350/le-carie-dentaria</guid>
	<pubDate>Sat, 03 Dec 2011 12:53:37 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13350/le-carie-dentaria</link>
	<title><![CDATA[Le carie dentaria]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>La <strong>carie dentaria</strong> (dal latino careo, "essere privo") &egrave; una malattia dei denti.</p>
<p>La carie dentaria &egrave; una malattia degenerativa dei tessuti duri del dente (smalto, dentina), che origina dalla superficie e procede in profondit&agrave; fino alla polpa dentale. Risulta pertanto implicito nella sua definizione che:</p>
<ul>
<li>
<p style="margin-bottom: 0in;">La carie non interessa i tessuti molli del dente (la polpa): pulpiti, dunque, e parodontiti apicali di origine dentaria non costituiscono forme di carie ma ne rappresentano, piuttosto, una complicanza.</p>
</li>
<li>
<p>La carie, una volta che lo stimolo infettivo si avvicina alla camera pulpare, stimola la polpa stessa alla propria difesa con la formazione di dentina chiamata terziaria.</p>
</li>
</ul>
<p><img src="https://s3-eu-central-1.amazonaws.com/pazienti-blog-platform/wp-content/uploads/2016/10/Carie-dentale.jpg" alt="carie" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Se ti ritrovi in una situazione d'emergenza ricorda che puoi sempre contattare il <a rel="nofollow" href="https://www.adec.it/page/urgenze">pronto soccorso dentistico milano</a>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Martina Pazienti</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13349/principi-osteopatici</guid>
	<pubDate>Sat, 03 Dec 2011 12:53:10 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13349/principi-osteopatici</link>
	<title><![CDATA[Principi osteopatici]]></title>
	<description><![CDATA[<p>I sette pi&ugrave; importanti principi dell'osteopatia, largamente accettati all'interno della comunit&agrave; osteopatica:</p>
<ol>
<li>
<p style="margin-bottom: 0in;">Il corpo &egrave; una unit&agrave;.</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0in;">La struttura e la funzione sono reciprocamente inter-correlate.</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0in;">Il corpo possiede dei meccanismi di autoregolazione e autoguarigione</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0in;">Quando la normale adattabilit&agrave; &egrave; interrotta, o quando dei cambiamenti ambientali superano la capacit&agrave; del corpo di ripararsi da s&eacute;, pu&ograve; risultarne la malattia.</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0in;">Il movimento dei fluidi corporei &egrave; essenziale al mantenimento della salute.</p>
</li>
<li>
<p style="margin-bottom: 0in;">Il sistema nervoso autonomo gioca una parte cruciale nel controllare i fluidi del corpo.</p>
</li>
<li>
<p>Ci sono componenti somatiche della malattia che sono non solo manifestazioni della malattia, ma anche fattori che contribuiscono al mantenimento dello stato di malattia.</p>
</li>
</ol>
<p><img src="https://tuttoggi.info/wp-content/uploads/2014/03/osteopatia.jpg" alt="osteopatia" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>Questi principi non sono ritenuti dai medici <a rel="nofollow" href="https://www.anewyou.it/osteopatia">osteopata milano</a> leggi scientifiche, n&eacute; contraddicono i principi medici; sono insegnati come fondamenti della filosofia osteopatica riguardo alla salute e alla malattia.</p>
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	<dc:creator>Martina Pazienti</dc:creator>
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