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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Wed, 15 Mar 2017 12:07:03 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/45763/facebook-sfidaccettata-noi-italiani-abbiamo-sbagliato-tutto</link>
	<title><![CDATA[Facebook: #sfidaccettata - noi Italiani abbiamo sbagliato tutto]]></title>
	<description><![CDATA[<p>In questi giorni avrete certamente visto le bacheche di Facebook riempirsi di frasi come: <strong>&ldquo;sfida accettata&rdquo;</strong></p>
<p>Ebbene, al solito noi Italiano non ne azzecchiamo una, e ci siamo scordati di mettere l'Hastag</p>
<h2>#sfidaccettata</h2>
<p>L'idea, Partita dalla Spagna nel settembre 2016 per poi diffondersi in tutta Europa, fino all&rsquo;India allo scopo di sensibilizzare <strong>la lotta ai tumori</strong>, mentre in Italia invece si &egrave; trasformata in una operazione-nostalgia degli album di famiglia. Tutti gli utenti italiani, infatti, hanno iniziato a postare una foto di quando erano ancora bambini o teenager. Come mai? <br>Il significato della catena passando da nazione a nazione si &egrave; perso.</p>
<p><img src="https://www.art-news.it/wp-content/uploads/quellogiustocopertinafb67884Screenshot_3_reference.png" alt="#sfidaccettata" width="620" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La vera &ldquo;sfida accettata&rdquo;</strong> aveva un <strong>obiettivo ben diverso</strong>, ovvero raccontare agli utenti <strong>Facebook</strong> la <strong>condizione di chi &egrave; colpito da un tumore attraverso una foto</strong>. In sintesi, per partecipare alla sfida si doveva cambiare la propria immagine profilo sostituendola con un selfie, da soli o con amici, rigorosamente in bianco e nero e mettendo nella didascalia la dicitura &ldquo;Sfida accettata&rdquo;. La scelta del bianco e nero era per sottolineare la perdita di colori nella vita di chi lotta ogni giorno contro questa brutta malattia. All&rsquo;autore del post spettava poi l&rsquo;invio di un messaggio privato a tutti coloro che avessero dimostrato apprezzamento tramite un &ldquo;<strong>Like</strong>&rdquo;.</p>
<p style="text-align: justify;">Ecco cosa c&rsquo;era scritto nel messaggio:</p>
<p style="text-align: justify;"><em>&laquo;Dato che hai messo &ldquo;Mi piace alla mia foto&rdquo;, ora devi postarne una in bianco e nero, scrivendo &ldquo;Sfida accettata&rdquo;. Riempiamo Facebook di foto in bianco e nero per mostrare il nostro supporto alla battaglia contro il cancro. &Egrave; questa la sfida. Quando i tuoi amici metteranno &ldquo;Mi piace&rdquo; al tuo post, invia loro questo messaggio&raquo;</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Fate girare, e rendiamo coscienti gli italiani che stanno sbagliando, hanno completamente stravolto il vero senso di questa <strong>mobilitazione mondiale</strong>,</p>
<h3>condividete questo articolo, grazie.</h3>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/27120/le-dieci-peggiori-schifezze-trovate-nei-pc</guid>
	<pubDate>Sat, 11 Mar 2017 12:42:20 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/27120/le-dieci-peggiori-schifezze-trovate-nei-pc</link>
	<title><![CDATA[Le dieci peggiori schifezze trovate nei PC]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Le aziende scrivono spesso di controllare periodicamente i nostri personal computer per evitare sorprese, eventualmente togliere la polvere e&nbsp;<strong>prendersi cura dei diversi componenti</strong>&nbsp;ma un po&rsquo; come i termini d&rsquo;uso queste avvertenze rimangono quasi sempre inascoltate.</p>
<p>Ecco allora una&nbsp;<strong>collezione di vere schifezze</strong>&nbsp;accumularsi tra ventole e schede madri, roba da far rabbrividire come gechi morti, rane, ragni e perfino serpenti. Prima di ridere pensa solo a una cosa: quant&rsquo;&egrave; che non controlli il case del tuo PC?</p>
<h4>IL Serpente</h4>
<div>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.wired.it/lol/2013/11/29/le-dieci-peggiori-schifezze-trovate-un-pc/?utm_source=outbrain&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=wired_dicembre"><img src="https://images.wired.it/wp-content/uploads/2013/11/0001_Serpente.jpg" alt="Serpente" title="Serpente" style="border: 0; vertical-align: top; border: 0px;"></a></p>
<p>&nbsp;<strong>Scarafaggi</strong></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.wired.it/lol/2013/11/29/le-dieci-peggiori-schifezze-trovate-un-pc/?utm_source=outbrain&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=wired_dicembre"><img src="https://images.wired.it/wp-content/uploads/2013/11/0002_Scarafaggi.jpg" alt="Scarafaggi" title="Scarafaggi" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<h4>Una Rana morta</h4>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.wired.it/lol/2013/11/29/le-dieci-peggiori-schifezze-trovate-un-pc/?utm_source=outbrain&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=wired_dicembre"><img src="https://images.wired.it/wp-content/uploads/2013/11/0003_Rana.jpg" alt="Rana" title="Rana" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<h4>Ragni</h4>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.wired.it/lol/2013/11/29/le-dieci-peggiori-schifezze-trovate-un-pc/?utm_source=outbrain&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=wired_dicembre"><img src="https://images.wired.it/wp-content/uploads/2013/11/0004_Ragno.jpg" alt="Ragno" title="Ragno" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<h4>Ragnatele</h4>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.wired.it/lol/2013/11/29/le-dieci-peggiori-schifezze-trovate-un-pc/?utm_source=outbrain&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=wired_dicembre"><img src="https://images.wired.it/wp-content/uploads/2013/11/0005_Ragnatela.jpg" alt="Ragnatela" title="Ragnatela" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<h4>Appena Un po' di polvere</h4>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.wired.it/lol/2013/11/29/le-dieci-peggiori-schifezze-trovate-un-pc/?utm_source=outbrain&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=wired_dicembre"><img src="https://images.wired.it/wp-content/uploads/2013/11/0006_Polvere.jpg" alt="Polvere" title="Polvere" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<h4>Patatine assortite</h4>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.wired.it/lol/2013/11/29/le-dieci-peggiori-schifezze-trovate-un-pc/?utm_source=outbrain&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=wired_dicembre"><img src="https://images.wired.it/wp-content/uploads/2013/11/0007_Patatine.jpg" alt="Patatine" title="Patatine" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<h4>Un Geco fossilizzato</h4>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.wired.it/lol/2013/11/29/le-dieci-peggiori-schifezze-trovate-un-pc/?utm_source=outbrain&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=wired_dicembre"><img src="https://images.wired.it/wp-content/uploads/2013/11/0008_Geco.jpg" alt="Geco" title="Geco" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<h4>Un po' di Formiche</h4>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.wired.it/lol/2013/11/29/le-dieci-peggiori-schifezze-trovate-un-pc/?utm_source=outbrain&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=wired_dicembre"><img src="https://images.wired.it/wp-content/uploads/2013/11/0009_Formiche.jpg" alt="Formiche" title="Formiche" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<h4>E per finire, il famoso Serpente</h4>
<p id="img-slide-446"><a rel="nofollow" href="https://www.wired.it/lol/2013/11/29/le-dieci-peggiori-schifezze-trovate-un-pc/?utm_source=outbrain&amp;utm_medium=cpc&amp;utm_campaign=wired_dicembre"><img src="https://images.wired.it/wp-content/uploads/2013/11/0000_Serpente2.jpg" alt="Serpente" title="Serpente" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<h4>&nbsp;</h4>
<p>&nbsp;</p>
<p>E voi cosa ne pensate ?</p>
</div>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/26228/assicurazioni-cosa-fare-in-caso-di-incidente-con-auto-non-assicurate</guid>
	<pubDate>Wed, 08 Mar 2017 10:06:49 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/26228/assicurazioni-cosa-fare-in-caso-di-incidente-con-auto-non-assicurate</link>
	<title><![CDATA[Assicurazioni: cosa fare in caso di incidente con auto non assicurate]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Il mondo assicurativo italiano sta vivendo un periodo davvero molto difficile, a causa infatti dei prezzi troppo elevati delle polizze assicurative sono molte le automobili che circolano sulle strade italiane&nbsp;</span><strong>senza assicurazione</strong><span>, oppure con l</span><strong>&lsquo;assicurazione scaduta.</strong></p>
<p><img src="https://neufeldlawfirm.com/wp-content/uploads/2015/02/car-accident-lawyer.jpg" alt="cosa fare in caso di incidente" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Se facciamo un incidente con un&rsquo;automobile che ha i<strong>l tagliando assicurativo scaduto da meno di 15 giorni</strong>&nbsp;non ci sono problemi, per questo lasso di tempo infatti la compagnia assicurativa garantisce la copertura e i danni subiti quindi possono essere ripagati nel giro di poco tempo. Se invece incorriamo in un incidente con una macchina che ha il tagliando scaduto da oltre 15 giorni la situazione &egrave; ben diversa.</p>
<p><strong>Ci sono in questo caso due soluzioni:</strong></p>
<p><strong>Le parti in causa possono decidere di accordarsi tra loro per il risarcimento dei danni.</strong>&nbsp;Vi consigliamo in questo caso di fare comunque delle fotografie delle auto, possibilmente nella posizione in cui &egrave; avvenuto l&rsquo;incidente, documenti questi che possono sempre tornare utili.<br><strong>&Egrave; possibile rivolgersi direttamente al Fondo per le Vittime della Strada</strong>, nato proprio per coprire queste tipologie di incidenti.</p>
<p>Il&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.consap.it/fondi-e-attivita/mondo-assicurativo/fondo-di-garanzia-per-le-vittime-della-strada"><strong>Fondo per le Vittime della Strada</strong></a>, istituito nel 1969, garantisce a tutti coloro che incorrono in incidenti con veicoli non assicurati oppure non identificati la possibilit&agrave; di accedere comunque ad un risarcimento. Il risarcimento pu&ograve; arrivare ad un massimo di 2,5 milioni di euro per i danni alle persone e ad un massimo di 500.000 euro invece per i danni alle cose.<strong>Per poter accedere al risarcimento &egrave; necessario fare una domanda scritta da inviare tramite raccomandata con ricevuta di ristorno alla Consap.</strong></p>
<p>Vi ricordiamo che il&nbsp;<strong>Fondo per le Vittime della Strada</strong>&nbsp;&egrave; stato pensato anche per i veicoli che sono stati assicurati con delle imprese che si trovano adesso in liquidazione coatta amministrativa e per veicoli che sono stati messi in circolazione contro la volont&agrave; del loro proprietario.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10024/la-relazione-sociale-conflittuale</guid>
	<pubDate>Tue, 07 Mar 2017 18:51:54 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10024/la-relazione-sociale-conflittuale</link>
	<title><![CDATA[La Relazione Sociale Conflittuale]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong><span style="text-align: justify; font-size: 12.8000001907349px;">Il sociologo Max Weber definisce la relazione sociale come " il comportamento reciproco di pi&ugrave; individui che regolano la loro condotta gli uni in relazione degli altri e si orientano di conseguenza".</span></strong></p>
<p><span style="text-align: justify; font-size: 12.8000001907349px;">La vita &egrave; una serie di eventi con rapporti di reciprocit&agrave; tra l'essere umano ed il suo contorno sociale.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'uomo non pu&ograve; vivere isolato. Dalla nascita fino alla morte, la sua vita si svolge in un campo sociale sotto forma di coesistenza con gli altri (<em>famiglia, scuola, lavoro matrimonio, ecc.</em>). E stato detto " nessuno &egrave; un isola ".<br>Se chiedete a qualcuno di parlarvi di se stesso, parler&agrave; di tutti tranne che di lui : - mia madre &egrave; segretaria, mio padre &agrave; rappresentante. Ho due sorelle ed ho studiato nel tal liceo ecc.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://images.unadonna.it/2015/01/474593521.jpg" alt="Rapporti conflittuali" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Da ci&ograve; che vi dice degli altri indovinate i suoi gusti, i suoi desideri e le sue paure. <br>Egli &egrave; sede di relazioni che partono da lui o tendono a lui, e non &egrave; un'entit&agrave; isolata.<br>Entrare in contatto con i nostri simili, ascoltarli, parlarci &egrave; una necessit&agrave;. Persone che vivono un'esistenza isolata costituiscono eccezioni molto rare ed anormali che confermano la regola.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Per crescere bene, il bambino deve relazionarsi con altri, &egrave; la condizio sine qua non per la sua sopravivenza.&nbsp;<br>Riconoscendo la loro esistenza, il bambino arriva a percepire se stesso in quanto persona indipendente e responsabile.<br>Adamo non ha potuto considerarsi una persona, un io, finch&egrave; Dio non gli ha portato Eva.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.altarimini.it/immagini/news_image/324x180-litigio-cameriere-bellaria.jpg" alt="Baruffe" width="324" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Senza relazioni non c'&egrave; n&eacute; essere n&eacute; divenire; da esse dipende la sopravivenza.<br>Persone divorziate, celibi o anziane confessano " Muoio di solitudine ".<br>Il conflitto &egrave; una relazione sociale, costituisce una forma particolare di tutta questa rete di relazioni. Secondo Weber, se la relazione sociale &egrave; un comportamento reciproco tra pi&ugrave; individui, esso pu&ograve; esprimersi sotto forma di intesa e di amore, od al contrario, di disaccordo e di odio.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">In un conflitto sono necessariamente implicate due persone, esso &egrave; quindi proprio una relazione sociale.<br>Tutto pu&ograve; diventare oggetto di disaccordo e questo pu&ograve; nascere in una qualunque relazione interpersonale, esso &egrave; dunque inerente ad ogni gruppo o sistema sociale, esattamente come lo sono l'intesa e l'armonia.<br>Il conflitto &egrave; un fenomeno inerente ad ogni societ&agrave; o comunit&agrave;, una componente naturale e normale delle relazioni umane.<br><strong>I conflitti sono dunque inevitabili.</strong> <br>La nostra esistenza &egrave; fatta di molteplici relazioni.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Si vorrebbe vivere in pace con tutti, ma la coesistenza &egrave; sempre problematica. Non possiamo vivere da soli, ma ci &egrave; difficile vivere insieme." L'uomo cerca l'uomo e lo fugge " Abbiamo bisogno che gli altri ci accettino ma, poich&egrave; siamo tutti diversi, inevitabilmente nascono dei contrasti.<br>Qualunque sia il grado di amore, rispetto, compatibilit&agrave;, vicinanza tra due persone, ci saranno sempre momenti in cui le loro azioni, i loro bisogni, i loro sentimenti, i loro pensieri si scontreranno. E' impossibile che due individui siano simili a tal punto da pensare, sentire od agire sempre in maniera identica.<br>Durante la nostra vita ci scontriamo proprio con quelli a cui siamo legati molto strettamente, in famiglia od al lavoro, negli svaghi ecc.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il conflitto, questa relazione sociale normale ed inevitabile, si manifesta in noi, nel tempo e nello spazio, ci sono sempre state cause di conflitti in tutti i campi.<br>Se apriamo un libro di storia, notiamo che da sempre la legge della giungla, la legge del pi&ugrave; forte &egrave; stata la regola, anche se non risolve niente e non genera mai niente di buono.<br>Nei rapporti tra paesi, molti di loro non hanno saputo risolvere i conflitti pacificamente, lo hanno fatto molto pi&ugrave; spesso con la violenza.<br>Persino nel XX secolo, nonostante una societ&agrave; pi&ugrave; tecnologicamente avanzata, non ci sono stati molti progressi nell'arte di vivere gli uni con gli altri.<br>Si dice che tutti non possono avere diritto a tutto nello stesso momento e quindi questa selezione sociale &egrave; eterna.&nbsp;<br>I conflitti riguardano tutti gli ambiti della vita, poich&egrave; le poste in gioco, i motivi, le cause dei conflitti sono molto diversi, nascono situazioni di vario genere tra persone, opinioni, interessi, autorit&agrave;, necessit&agrave;, teorie ecc.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Resta il fatto che questo &egrave; altamente demenziale per l'umanit&agrave; tutta, dimostrando che <strong>la razionalit&agrave; umana &egrave; succube di interessi economici</strong> fin dall'invenzione della moneta che ha schiavizzato non solo l'uomo ma anche il comportamento sociale.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42114/stanchezza-di-primavera-combattila-con-il-cioccolato</guid>
	<pubDate>Tue, 07 Mar 2017 10:44:55 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42114/stanchezza-di-primavera-combattila-con-il-cioccolato</link>
	<title><![CDATA[Stanchezza di primavera: combattila con il cioccolato]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La Pasqua si avvicina, e con lei la primavera, e allora via libera al cioccolato, fondente ma consumato all&rsquo;ora giusta.</p>
<p>&ldquo;<em>Diversi studi scientifici dimostrano che il cacao, e quindi il cioccolato fondente, aiuta a dimagrire, migliora l&rsquo;umore e svolge una funzione antiossidante. Il momento migliore per consumarlo va dalla mattina al pomeriggio, per avere una sferzata di energia costante, un umore allegro, un boost al metabolismo</em>&ldquo;, &egrave; quanto afferma Serena Missori, specialista in endocrinologia, diabetologia e nutrizione.<br>IL cioccolato fondente, riequilibra l&rsquo;intestino e fa tornare in forma. <br>La variet&agrave; fondente dal 70% in poi, in assoluto, meglio se aromatizzata all&rsquo;arancia, al peperoncino, alla cannella, alla vaniglia, con la granella di cacao, &egrave; l&rsquo;ideale per concedersi un peccato di gola che addirittura pu&ograve; far bene alla linea e all&rsquo;umore. &ldquo;<em>La Pasqua coincide spesso con l&rsquo;arrivo della primavera, che porta con s&eacute; cambiamenti umorali, squilibri della serotonina e tanta voglia di dolci, che &egrave; compensatoria. Approfittando delle uova pasquali, possiamo trarne il massimo beneficio senza troppe ripercussioni sulla linea, scegliendo il cioccolato giusto</em>&ldquo;.</p>
<p><strong>Ora il problema,&nbsp;quanto cioccolato &egrave; salutare mangiare?</strong> <br>&ldquo;<em>La quantit&agrave; deve essere compresa fra i 30 e i 70 grammi, a seconda del proprio metabolismo, del biotipo morfologico e dell&rsquo;attivit&agrave; fisica svolta&ldquo;. Ma pu&ograve; capitare di smettere di pensare alla quantit&agrave;, e cadere preda di golose abbuffate. &ldquo;Ricordiamoci allora di non associare cibi troppo ricchi di grassi alla cioccolata perch&eacute; questa ne contiene a sufficienza, quindi nei giorni delle uova pasquali sarebbe opportuno ridurre l&rsquo;introito di creme, formaggi, burro, fritti e intingoli, per evitare di assumere nutrienti non utilizzabili che si depositeranno sotto forma di adipe nei punti critici</em>&ldquo;, a della <span>Missori&nbsp;</span>.</p>
<p><img src="https://blog.edoapp.it/wp-content/uploads/2015/02/cioccolato1.jpg" alt="cioccolato fondente contro la stanchezza" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Attenti per&ograve; alla dipendenza da cioccolato. <br>Sembrerebbe che &ldquo;<em>il piacere derivante dal consumo di cioccolata, che coincide con un effetto fisiologico benefico, dovrebbe essere goduto senza associarvi altri alimenti. In questo modo si apprezza maggiormente l&rsquo;effetto psichico che questa sostanza genera e si &egrave; anche pi&ugrave; consapevoli del fatto che l&rsquo;abuso potrebbe creare dipendenza da dolci, soprattutto se si sceglie una cioccolata al latte e pi&ugrave; ricco di zucchero, che pu&ograve; dare l&rsquo;effetto carbo-craving (dipendenza da zucchero)</em>&ldquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>E&rsquo; importante ricordare che &egrave; anche un eccitante del sistema nervoso e che un consumo eccessivo pu&ograve; favorire l&rsquo;agitazione, l&rsquo;irrequietezza, l&rsquo;insonnia e il nervosismo. Quindi &egrave; da evitare la sera prima di dormire soprattutto nei bambini&ldquo;, raccomanda. &ldquo;Un altro fattore da considerare &egrave; l&rsquo;abitudine, che si consolida facilmente, di avere a disposizione grandi quantit&agrave; di cioccolata per tanti giorni. Quando le uova finiscono ci si pu&ograve; sentire in astinenza da cioccolata, andando alla ricerca spasmodica di rimanenze in fondo alla dispensa, nel cassetto dell&rsquo;ufficio, eccetera. Questo succede perch&eacute; anche la cioccolata, soprattutto se ricca di zuccheri, crea una dipendenza psichica nei confronti di uno stato di benessere transitorio</em>&ldquo;.</p>
<p><strong>E quindi per&nbsp;per evitare rischi?</strong> <br>&ldquo;<em>Si possono seguire due vie: una, che potrebbe indurre un lieve stato di stress, consiste nello forzarsi a non consumare cioccolata per qualche giorno per non esserne dipendenti; l&rsquo;altra, la pi&ugrave; soft e non stressante, che consiste nel ridurre dopo Pasqua progressivamente il consumo giornaliero di cioccolata. Bisogna conoscere la quantit&agrave; approssimativa che si sta consumando (alcune persone arrivano a 500-800 g senza accorgersene), e diminuire l&rsquo;assunzione di circa 10-20 g ogni giorno, sino ad arrivare a un consumo adeguato. Il tutto aumentando parallelamente l&rsquo;attivit&agrave; fisica, anche di soli 5-7 minuti al giorno. In questo modo si ridurr&agrave; l&rsquo;introito di nutrienti non necessario, si aumenter&agrave; il metabolismo e si potr&agrave; beneficiare dell&rsquo;effetto salutare del cioccolato</em>&ldquo;.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/45570/ora-legale-2017</guid>
	<pubDate>Tue, 07 Mar 2017 10:43:11 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/45570/ora-legale-2017</link>
	<title><![CDATA[Ora legale 2017]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Quando entrer&agrave; in vigore l'ora legale nel 2017 ?</p>
<p>L'ora legale entra in vigore domenica 26 marzo 2017 alle ore 02:00 (<em>notte tra sabato e domenica</em>), durante &nbsp;tale data ed a tale orario sar&agrave; necessario cambiare l'ora dell'orologio portandolo 60 minuti in <strong>AVANTI</strong>.</p>
<p>Quindi 5 giorni dopo l&rsquo;equinozio di primavera, il 26 Marzo, l&rsquo;ora legale torner&agrave; a prendere il posto di quella solare attualmente in vigore ed avremo cos&igrave; pomeriggi pi&ugrave; lunghi, col sole che tramonter&agrave; un&rsquo;ora dopo.</p>
<p><img src="https://www.uniquevisitor.it/images/ora-legale-2017.gif" alt="ora legale 2017" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Un po' di storia</strong></p>
<p>In passato i giorni del cambio dell'ora erano definiti di volta in volta, mentre oggi in attuazione di una direttiva europea &egrave; stato semplificato il processo definendo convenzionalmente l'entrata dell'ora legale nell'ultima domenica di marzo ed il ritorno all'ora solare l'ultima domenica di ottobre.</p>
<p>L'ora legale fu introdotta per la prima volta in Italia il 3 giugno del 1916, dal 1980 si applica a tutta la comunit&agrave; europea. La durata del periodo di ora legale si &egrave; modificata nel tempo:</p>
<p>fino al <strong>1980</strong> durava 4 mesi, dalla fine di maggio alla fine di settembre<br>dal <strong>1981</strong> al <strong>1995</strong> durava 6 mesi, dall'ultima domenica di marzo all'ultima domenica di settembre<br>dal <strong>1996</strong> ad oggi dura 7 mesi, come abbiamo visto dall'ultima domenica di marzo all'ultima domenica di ottobre.<br>Il cambio dell'ora avviene sempre nelle ore notturne per arrecare il minor disagio alle persone, in particolare il sistema dei trasporti riduce al minimo le problematiche di orario con il cambio tra le 2 e le 3 di notte.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/45625/come-salvare-la-patente-dal-ritiro-o-dalla-decurtazione-dei-punti</guid>
	<pubDate>Fri, 03 Mar 2017 08:53:56 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/45625/come-salvare-la-patente-dal-ritiro-o-dalla-decurtazione-dei-punti</link>
	<title><![CDATA[Come salvare la Patente dal ritiro o dalla decurtazione dei punti]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Esista un cavillo che fa riferimento all'art. 126-bis del Codice della Strada, in cui si precisa che, <strong>in caso di mancata identificazione del conducente responsabile della violazione</strong>, il proprietario del veicolo <strong>deve fornire all'organo di polizia,&nbsp;<span>i dati personali e della patente del conducente al momento della commessa violazione,</span></strong>&nbsp;entro sessanta giorni dalla data di notifica del verbale di contestazione. Se tale comunicazione <strong>viene omessa</strong>, senza giustificato e documentato motivo, il proprietario &egrave; soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da<strong> euro 284 a euro 1.133</strong>.<br> <br>Un insano meccanismo su cui &egrave; stata chiamata a pronunciarsi di recente la <strong>Corte Costituzionale</strong>, ordinanza n. 12/2017 a seguito della questione di legittimit&agrave; sollevata dal Giudice di pace di Grosseto. In sostanza, con il pagamento della sanzione si andrebbe a "comprare" l'anonimato per la persona alla guida, non identificata (ad esempio se l'accertamento &egrave; avvenuto a mezzo di sistemi di rilevazione) che, dunque, non andrebbe incontro alle conseguenze della sua violazione, ad esempio la decurtazione dei punti o la sospensione della patente.</p>
<p><img src="https://www.dolcevitaonline.it/wp-content/uploads/2015/01/ritiro-revoca-patente.jpg" alt="come evitare il ritiro della patente" width="600" style="border: 0px;"><br> <br>Secondo il Giudice di Pace la sanzione prevista dalla norma sarebbe stabilita "<em>senza alcun riferimento alla gravit&agrave; della violazione principale da cui trae origine</em>". Ancora, a suo avviso, la comunicazione prescritta dal citato articolo sarebbe strumentale rispetto allo scopo di applicare al conducente del veicolo la decurtazione del punteggio della patente, ma potrebbe accadere che, qualora l'infrazione da questi commessa consista nella violazione del limite di velocit&agrave;, soprattutto nei casi pi&ugrave; gravi, "<em>generalmente riconducibili ad auto di grossa cilindrata</em>", i proprietari, che "&egrave; verosimile ritenere (&hellip;) siano presuntivamente di livello economico medio/alto", preferiscano non comunicare i dati identificativi del conducente e pagare la sanzione amministrativa pecuniaria prevista da detta norma censurata, evitando in tal modo la decurtazione del punteggio.<br> <br>Inoltre, secondo l'ordinanza di rimessione, l'art. 126-bis, comma 2, codice della strada violerebbe gli artt. 3 e 53 Cost., poich&eacute; il censurato criterio di quantificazione della sanzione in esame avvantaggerebbe quanti possiedono un'elevata capacit&agrave; patrimoniale, capaci di "pagare il prezzo dell'anonimato" realizzando un'ingiustificata disparit&agrave; di trattamento.<br> <br>Da qui l'esigenza, secondo il magistrato, di <strong>graduare la sanzione in base alla gravit&agrave; dell'infrazione</strong>, rendendosi necessario "che il legislatore stabilisca che l'ammontare della sanzione prevista per mancata ottemperanza dell'obbligo di comunicazione (&hellip;) sia proporzionato in termini monetari a quello della specifica infrazione che ne costituisce il presupposto".<br> <br>Tuttavia, l'apparato argomentativo non trova il placet della Corte Costituzionale: per i giudici, la censura riferita all'art. 53 Cost. &egrave; priva di un'adeguata motivazione in ordine alle ragioni dell'asserita violazione di detto parametro e tale lacuna costituisce ragione di manifesta inammissibilit&agrave;. Inoltre, la richiesta del giudice rimettente si connota, precisa la Corte "<em>per un cospicuo tasso di manipolativit&agrave;, derivante dalla natura creativa e non costituzionalmente obbligata della soluzione evocata, in un ambito, quale quello dell'individuazione delle condotte punibili, della scelta e della quantificazione delle sanzioni amministrative, riservato alla discrezionalit&agrave; del legislatore ordinario</em>"<br> <br>Per il Collegio, appare "<strong>paradossale</strong>" l'ipotizzata necessit&agrave; di una "graduazione" legislativa della misura delle sanzioni pecuniarie, non gi&agrave; <strong>in base alla gravit&agrave; dell'infrazione commessa</strong>, bens&igrave; alle capacit&agrave; economiche del responsabile della violazione (ordinanza n. 292 del 2006). Stante l'inammissibilit&agrave; della questione, il meccanismo prescritto dall'art. 126-bis del Codice della Strada rimane, dunque, pienamente valido ed efficace.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/45603/uber-come-funziona-nel-resto-del-mondo</guid>
	<pubDate>Wed, 01 Mar 2017 11:25:31 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/45603/uber-come-funziona-nel-resto-del-mondo</link>
	<title><![CDATA[Uber: come funziona nel resto del mondo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Sono un Italiano che Vive in Sudamerica da 17 anni.</p>
<p>Da almeno due anni utilizzo Uber. A Rio de Janeiro, dopo un primo periodo di forti resistenze dei tassiti, oggi come oggi il servizio viene &ldquo;<em>tollerato</em>&rdquo; dalle autorit&agrave; ed &egrave; molto diffuso, anche perch&eacute; &egrave; diventato un&rsquo;ancora di salvataggio per molte persone espulse dal mondo del lavoro formale a causa della grave crisi economica che attraversa il paese.</p>
<p><img src="https://formiche.net/files/2015/08/uber.jpg" alt="come funziona Uber" width="600" style="border: 0px;"></p>
<p>Ho anche intervistato degli autisti di Uber per dei servizi; lavorano fino a 12 ore al giorno, sanno che devono essere gentili e disponibili con i clienti perch&eacute; il sistema di valutazione dopo ogni corsa pu&ograve; penalizzarli. Le loro auto sono pulite, il servizio quasi sempre &egrave; ottimo. Unica pecca: molto spesso non trattandosi di autisti di professione si muovono solo con il Gps e in una citt&agrave; complicata e pericolosa come Rio ci&ograve; pu&ograve; essere un serio problema. Stanno gi&agrave; iniziando le prime cause di autisti di Uber che chiedono all&rsquo;impresa la formalizzazione del vincolo di lavoro, per ora i giudici sono contrari.</p>
<p>A <strong>Buenos Aires</strong> le cose sono diverse. La giustizia ha dichiarato illegale Uber, le banche locali non accettano di abilitare la carta di credito per Uber ai propri clienti, il sindacato dei tassisti, una vera e propria <strong>mafia</strong> (<em>qualche anno fa il fratello del segretario del sindacato venne trovato morto in un auto, fu un regolamento di conti interni</em>) si organizza per attaccare o far cadere in imboscate i malcapitati autisti di Uber. <strong>Violenze e intimidazioni e i passeggeri hanno paura</strong>. A Citt&agrave; del Messico, invece, Uber paga una tassa al governo locale ed &egrave; ormai accettato; ne ho preso recentemente uno all&rsquo;aeroporto senza nessun problema.</p>
<p>A <strong>Berlino</strong>, dove sono stato recentemente, <span style="text-decoration: underline;">Uber lavora &ldquo;in coppia&rdquo; con i taxi</span>; se non c&rsquo;&egrave; un Uber nei paraggi, arriva un taxi e la tariffa resta quella del servizio di trasporto automobilistico privato. <br>Scrivo tutto ci&ograve; solo per dire che il mondo progredisce e che la guerra di fazioni contro servizi che indubbiamente migliorano la qualit&agrave; di vita delle persone &egrave; una cosa arcaica e obsoleta. <span style="text-decoration: underline;">Il taxi pu&ograve; essere un servizio pubblico sempre e quando dia un servizio buono</span>, a prezzi ragionevoli (<em>e in Italia non &egrave; cos&igrave;</em>) e senza minacciare con metodi Nazisti e mafiosi le altre categorie. Se solamente comuni e governo facessero pagare una tassa a Uber, garantendo per&ograve; che il servizio funzioni regolarmente, i cittadini ne avrebbero solo da guadagnare.</p>
<p>Magari i tassisti farebbero meglio, e a prezzi ragionevoli, il loro mestiere.</p>
<p>(tratto da Facebook)</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/41496/ultimate-file-hosts-windows-7-8-10</guid>
	<pubDate>Wed, 01 Mar 2017 08:21:32 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/41496/ultimate-file-hosts-windows-7-8-10</link>
	<title><![CDATA[Ultimate FILE HOSTS - Windows 7 - 8 - 10]]></title>
	<description><![CDATA[<h2>Windows FILE HOSTS: sicurezza 2017</h2>
<p>Siete stufi di navigare con la pagina piena di pubblicit&agrave; e rallentamenti a non finire ?</p>
<h2>Come rendere sicura la navigazione sul web</h2>
<p>Tempo fa avevo scovato questo file Hosts sul web, creato da un esperto che dovrebbe bloccare il 90% dei banner intrusivi che rallentano la navigazione e (molte volte) vi fanno scaricare un sacco di roba indesiderata.<br> <br> per attivarlo basta scaricare: <a rel="nofollow" href="https://connectu.it/download/hosts.zip" target="_blank"><span style="color: red;"><span style="font-size: large;">questo file ZIP</span></span></a>, <br> ed estrarlo nella cartella <br> <br> <strong>c:\WINDOWS\system32\drivers\etc</strong><br> <br> alla richiesta di sovrascrittura, basta rispondere S&igrave;</p>
<p><img src="https://wiki.metin2.it/images/a/af/Error_Update_GameGuard_1.jpg" alt="file hosts" width="450" style="border: 0px; border: 0px;"><br> <br> inoltre il file <strong>vi metter&agrave; al riparo</strong> anche da siti di <a href="https://www.vstyle.it/photos/image/45377/mywot-web-of-spyware" target="_blank" title="Mywot &egrave; un Malware"><strong>Phishing</strong> </a>e da <strong><a rel="nofollow" href="https://www.connectu.it/discussion/owner/4048" target="_blank" title="Segnalazione frodi online">eventuali frodi online</a></strong>&nbsp;e/o siti che <strong><a href="https://www.vstyle.it/videos/play/group:4048/45355/mywot-lo-spyware-camuffato-da-app-di-sicurezza" target="_blank" title="Mywot &egrave; uno spyware">mettono a rischio la vostra privacy</a></strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/45588/come-fare-gli-screenshot-con-lo-smartphone</guid>
	<pubDate>Tue, 28 Feb 2017 09:15:25 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/45588/come-fare-gli-screenshot-con-lo-smartphone</link>
	<title><![CDATA[Come fare gli screenshot con lo smartphone]]></title>
	<description><![CDATA[<p>I pi&ugrave; esperti sanno gi&agrave; di cosa stiamo parlando, ma capita molte volte che per disattenzione o per un calo della memoria, non si ricordi come fare gli screenshot dal proprio cellulare.</p>
<p>In questo articolo vi illustrer&ograve; come catturare una schermata su due tra i dispositivi pi&ugrave; comuni nel panorama Italiano.</p>
<hr>
<p><strong>Samsung</strong></p>
<p>Per catturare uno screenshot non dovrete far altro che seguire questi due semplici passi, in maniera abbastanza rapida:</p>
<p><img src="https://androidadvices.com/wp-content/uploads/2013/05/Samsung_GalaxyS4_Screencapture.png" alt="fare uno screenshot con lo smartphone" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Tenere premuto il <strong>tasto home</strong> (&egrave; il tasto con il <strong>numero 1</strong> nell&rsquo;immagine)<br>In rapida sequenza, &nbsp;premere il <strong>tasto Power</strong> (<span>raffigurato nell&rsquo;immagine come</span>&nbsp;<strong>tasto numero 2</strong>)<br>Se tutto &egrave; andato per il verso giusto, vedrete un effetto stile <span style="text-decoration: underline;">flash</span>&nbsp;sullo schermo, quindi l&rsquo;immagine verr&agrave; catturata e salvata automaticamente nella galleria fotografica, oltre a ritrovarvi una notifica nel menu a tendina.</p>
<p>Se non doveste riuscirci a primo colpo non disperate, &egrave; solo questione di pratica: il segreto sta tutto nella scelta di tempo.</p>
<p>La procedura sopra descritta &egrave; valida non solo per i <strong>Samsung</strong> ma anche per la maggior parte degli <strong>smartphone</strong> in commercio, <strong>iPhone</strong> compreso. <br>In alcuni modelli cambia la combinazione di tasti, ad esempio su <strong>Nexus e su HTC One bisogna utilizzare power + volume gi&ugrave;</strong>.</p>
<hr>
<p><strong>Huawey</strong></p>
<p><span>Per catturare uno screenshot con i cellulari <strong>Huawey</strong>&nbsp;basta premere contemporaneamente (o in rapida sequenza) due pulsanti esterni presenti sullo smartphone.</span></p>
<p><img src="https://2.bp.blogspot.com/-gArx9hqs-Uk/VaEs3gDhAoI/AAAAAAAABXU/hcBPJFR0Dtw/s1600/huawei_honor-3c-and-ascend-p7-screenshoot-method.png" alt="screenshot con huawey" width="263" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><span>Si tratta, nello specifico, del bottone </span><strong>Power</strong><span>&nbsp;(ossia quello dell&rsquo;alimentazione, che serve anche per accendere o spegnere il dispositivo), e di </span><strong>Volume &ndash;</strong><span>&nbsp;(ovvero il pulsante laterale che permette di regolare il volume, e nel nostro caso il <span style="text-decoration: underline;">bottone che serve per diminuire l&rsquo;audio</span>).</span></p>
<p><span><br></span></p>
<p><strong>Facile no ?</strong></p>
<div>&nbsp;</div>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>

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