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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/21704/che-cos-ebay</guid>
	<pubDate>Mon, 30 Jan 2017 09:19:44 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Che cos'è Ebay]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>-:- Che cos'&egrave; Ebay? -:-</strong><br><br><span>Ebay &egrave; un mercato mondiale sul Web, dove potete acquistare qualsiasi cosa vi passi per la mente.</span></p>
<p><span></span><img src="https://www.mequoda.com/wp-content/uploads/newspics/udwr.41205.fig2.gif" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br><strong>-:- Bisogna essere iscritti? -:-</strong><br><br><span>Se non siete iscritti, l'unica cosa che potete fare &egrave; visualizzare un massimo di 10 offerte presenti sul sito. Se siete iscritti, avete tutto a portata di mano.</span><br><br><span>La procedura d'iscrizione &egrave; molto semplice perch&egrave; il programma vi guida al corretto inserimenti dei vostri dati. La cosa pi&ugrave; importante &egrave; la scelta della vostra password: il programma apposito verifica se la vostra password &egrave; sicura al 100%. Io vi consiglio di creare una password che utilizzerete sempre e solo su questo portale. State attenti a non lasciare in giro la vostra password perch&egrave; qualcuno potrebbe usarla per fare degli acquisti a vostro nome e poi voi sarete costretti a pagare tali oggetti.</span><br><br><strong>-:- Se per esempio voglio acquistare un profumo, cosa devo fare? -:-</strong><br><br><span>Una volta che vi siete iscritti e una volta che avete fatto Log-In, siete pronti per navigare all'interno di Ebay.</span><br><br><span>Nella pagina principale c'&egrave; una casella vuota dove potete inserire la parola profumo e, se avete voglia, potete cliccare sulla categoria apposita altrimenti potete cliccare direttamente su "<em>Trova</em>".</span><br><span>A questo punto vi si apre una pagina, dove sulla destra trovate delle categorie inerenti alla parola profumo, per esempio, bellezza e salute, profumi, cura del corpo, collezionismo, ecc... (sempre dalla cartella pi&ugrave; fornita a quella meno fornita...) Mentre in alto troviamo una serie di nomi di profumi, per esempio, profumi donna, acqua di Gi&ograve;, Dior... Queste categorie vi possono aiutare per ridurre la lista in cui scegliere.</span><br><em>A questo punto possiamo guardare cosa ci viene proposto nella tabella sottostante.</em><br><span>Nella prima colonna abbiamo la foto del prodotto (<em>non sempre viene messa dal venditore</em>), quindi il titolo del prodotto (per esempio profumo donna dolce gabbana), poi abbiamo <strong>PayPal</strong> (<em>che &egrave; un metodo di pagamento che spiegher&ograve; dopo</em>), prezzo (<em>il prezzo corrente per quell'oggetto, che pu&ograve; essere in Euro ma anche in Dollari, Franchi Svizzeri, ecc...</em>), offerte (<em>potete vedere quante persone hanno fatto l'offerta per quell'articolo</em>), il costo della spedizione (all'interno di un'inserzione potete trovare pi&ugrave; modi di spedizione, per esempio corriere espresso, posta prioritaria, raccomandata, ecc...), ed infine il tempo rimasto (ovvero quanto manca alla scadenza dell'inserzione).</span><br><br><span>Supponiamo che una di queste inserzioni sia di mio gradimento.... <em>Come procedo?</em></span><br><br><span>Innanzitutto dobbiamo cliccare sulla descrizione del prodotto in modo da far aprire la scheda completa dell'articolo stesso, che deve essere letta attentamente ed &egrave; cos&igrave; composta:</span><br><br><span>Tieni d'occhio quest'oggetto: ti interessa questo oggetto, ma non vuoi fare adesso un'offerta? Con questa opzione potete mettere questa inserzione all'interno del "<strong>Mio Ebay</strong>" e quindi, nei vari giorni, potete controllare lo stato del prezzo e fare all'ultimo momento la vostra offerta. In questo modo non siete vincolati e non rischiate di far salire inutilmente il prezzo se, ad esempio, mancano ancora 5 o pi&ugrave; giorni dal termine dell'inserzione stessa...</span><br><br><span>Invia di un amico: hai visto un'inserzione che pu&ograve; interessare ad un tuo amico? Cliccando qui ti si apre un modulo gi&agrave; precompilato dove dovete mettere solo l'indirizzo del vostro amico e se volete un breve testo. Quindi potete inviare questo annuncio cliccando su "<strong>invia</strong>".</span><br><br><span>***</span><br><br><span>Nella parte centrale della scheda prodotto troviamo:</span><br><br><span>Al momento: &egrave; il prezzo corrente dell'articolo in questione;</span><br><span>Ora di scadenza: fra quanto scade l'annuncio? Qui trovate il tempo che vi resta e la data con l'ora esatta del termine dell'asta;</span><br><span>Spese di spedizione: qui trovate il tipo di spedizione prevista (per esempio pacco celere 3) e quanto costa;</span><br><span>Spedizione in: la spedizione viene effettuata in Italia o anche in tutto il mondo? Qui lo saprete!</span><br><span>Luogo in cui si trova l'oggetto: &egrave; in Italia? In Germania? In Cina? Un'info molto utile per capire da che parte arriva l'oggetto!</span><br><span>Cronologia: potete vedere tutte le offerte fatte e da chi fino a quel momento;</span><br><span>E di nuovo, c'&egrave; l'opzione di tenere d'occhio l'oggetto e/o di inviarlo ad un amico l'avviso di questa inserzione.</span><br><br><span>Dettagli inserzione e pagamento: se cliccate sopra, vedete il prezzo di partenza dell'asta, quando &egrave; stato inserito e il pagamento richiesto (se c'&egrave; pi&ugrave; di una possibilit&agrave; dovete andare pi&ugrave; in basso per leggere quanto proposto).</span><br><span>Descrizione: in questa parte il venditore vi deve dare pi&ugrave; informazioni possibili sull'oggetto presentato, con tanto d'immagini e/o fotografie.</span><br><span>Dopo la descrizione, &egrave; possibile che il venditore inserisca una vetrina con altri suoi articoli in vendita.</span><br><span>Quindi trovate i dettagli della spedizione e del pagamento.</span><br><br><span>La spedizione: possono essere di diverso tipo. Se un oggetto costa poco, potete fare affidamento sul posta prioritaria. Se l'oggetto &egrave; costoso dovete esigere un trasporto che potete rintracciare tramite un tracking, per cui, per esempio, un posta celere 3 o 5, oppure una raccomandata, o meglio un corriere espresso. Se l'oggetto &egrave; <strong>di valore ed &egrave; fragile, esigete anche l'assicurazione</strong>.</span><br><span>Lo so che sono costi aggiuntivi, ma se non volete che il vostro pacco si perda, &egrave; meglio utilizzare il miglior servizio a disposizione.</span><br><br><strong>Il pagamento.</strong><br><br><span>Ci sono diversi modi.</span><br><br><span>Paypal: &egrave; quello pi&ugrave; comodo, ovvero con la carta di credito. Per far ci&ograve; bisogna iscriversi a Paypal che &egrave; un'ente che si occupa di transazioni commerciali. Voi fornite i dati solo a loro e a nessun altro. Chi vende non sapr&agrave; mai da quale carta di credito &egrave; partito il pagamento perch&egrave; si vedr&agrave; risarcito da questo ente Paypal e non dal sig. Mario Rossi... </span></p>
<p><span><strong><img src="https://blog.proporta.com/wp-content/uploads/2012/11/pp.jpg" alt="paypal" width="200" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></span></p>
<p><span><strong>Iscriversi a Paypal &egrave; facile e veloce</strong>, non ci sono commissioni, per&ograve; dopo un certo numero di acquisti, per vostra e loro sicurezza vi verr&agrave; chiesto di diventare dei Paypal sicuri... Per far ci&ograve; dovete farvi addebitare 1,50 sulla vostra carta di credito, alla qual voce sar&agrave; segnalato un codice a 4 cifre che vi servir&agrave; per diventare Paypal certificati ed autenticati. Con Paypal il pagamento &egrave; immediato, sicuro e di facile gestione perch&egrave; nell'apposito sito, e dopo aver fatto Log-In, potete vedere tutti i vostri pagamenti.</span><br><span>Se ci sono delle controversie con chi vi vende l'oggetto, tramite il pagamento con carta di credito, avrete tutta l'assistenza necessaria da Paypal che si occuper&agrave; di contattare il venditore, chiedere il motivo per cui, ad esempio, non ha spedito un oggetto, e nel caso che il venditore non risponda o non voglia collaborare, vi viene accreditato sulla vostra carta di credito, tutto il corrispettivo che avete pagato.</span><br><span>E' per questo che all'inizio c'&egrave; una colonna dedicata a questo pagamento, perch&egrave; &egrave; quello preferito da venditori ed acquirenti. Se il venditore accetta Paypal, trovate una P nell'apposita colonna. se &egrave; una doppia PP allora l'utente &egrave; anche verificato.</span><br><br><span>Postepay: &egrave; il secondo metodo pi&ugrave; veloce. In questo caso, una volta che avete concluso la transazione, sar&agrave; il venditore a mandarvi una mail con i dati necessari per la ricarica. Voi dovete andare solo in posta con la carta d'identit&agrave; e i soldi per la ricarica. La commissione per questo servizio &egrave; di 1 Euro.</span><br><span>Una volta fatta la ricarica il venditore pu&ograve; vedere subito il pagamento fatto e quindi procedere con la spedizione dell'oggetto in questione.</span><br><br><span><span style="text-decoration: underline;">Pi&ugrave; veloce &egrave; il pagamento, pi&ugrave; veloce &egrave; l'invio dell'oggetto</span>.</span><br><br><span>Bonifico Bancario, Postale, Vaglia, Assegno: sono metodi che richiedono anche 7 giorni prima che l'utente veda il pagamento... Io preferisco evitare questi pagamenti perch&egrave; il venditore viene a conoscenza dei nostri dati bancari....</span><br><br><span>Con <strong>Paypal, in caso di controversie, il rimborso &egrave; totale.</strong></span><br><span>In tutti gli altri casi, l'assistenza di Ebay si porta via il 20% di quello che avete pagato.</span><br><br><span>Se il venditore nella sezione pagamento scrive "<span style="text-decoration: underline;">altro</span>" prima di fare qualsiasi offerta chiedete al venditore che tipo di pagamento esige... Questo per essere pi&ugrave; tranquilli.</span><br><br><span>Dopo tutte queste info, arrivate al punto dove potete mettere la vostra offerta: la vostra offerta &egrave; un impegno all'acquisto, perci&ograve; una volta fatta non pu&ograve; pi&ugrave; essere ritirata.</span><br><br><span>Se fate un'offerta, vi arriver&agrave; per e-mail la conferma, e ogni volta che qualcuno vi superer&agrave;, riceverete la mail per rilanciare l'offerta. Quando l'asta sar&agrave; conclusa, vi arriver&agrave; la mail di vincita e quindi di pagamento, oppure la perdita dell'oggetto stesso.</span><br><br><span>***</span><br><br><span style="text-decoration: underline;">Lato destro della scheda articolo</span><br><br><span>Trovate le informazioni riguardanti il venditore:</span><br><br><span>Venditore: trovate il nome del venditore (nickname) e tra parentesi trovate un numero... Questo numero &egrave; molto importante, perch&egrave; sono i feedback ricevuti da precedenti transazioni. Pi&ugrave; il numero &egrave; alto pi&ugrave; il venditore &egrave; affidabile. Ovviamente potete/dovete anche leggere i Feedback: possono essere positivi, neutri o negativi... Il positivo vi indica che la transazione &egrave; andata bene e potete leggere i commenti di precedenti acquirente e in alcuni casi vedere anche l'oggetto che hanno acquistato.</span><br><span>Una volta che avete acquistato un oggetto su Ebay, il vostro primo compito &egrave; pagare e, una volta ricevuto l'oggeto dovete lasciare il vostro Feedback in modo che il venditore possa a sua volta dare un feedback anche a voi.</span><br><span>Prima di dare feedback neutri o negativi, ponderate bene la vostra scelta ed eventualmente interpellate il venditore e mettetevi d'accordo.</span><br><br><span>Non fidatevi di venditori con pochi Feedback o con Feedback poco rassicuranti... Spesso sono dei truffatori!</span><br><br><span>Feedback: se l'utente ha ricevuto feedback positivi il totale sar&agrave; 100%... Man mano che riceve dei neutri o dei negativi il punteggio si abbassa.</span><br><br><span>Leggi i commenti di Feedback: prima di acquistare, date un'occhiata qua.</span><br><span>Fai una domanda al venditore: se dell'inserzione non ti &egrave; chiaro qualcosa, qui puoi inviare il tuo messaggio ed averlo in copia sulla tua e-mail;</span><br><span>Aggiungi ai venditori preferiti: questo venditori ha articoli di tuo interesse? E' un venditore che merita la tua fiducia? Cliccando qui lo metti tra i tuoi preferiti e non appena questo inserisce un nuovo articolo, vieni avvisato tramite e-mail.</span><br><br><span>Vedi altre inserzioni del venditore: qui potete accedere al negozio virtuale del venditore per visionare altre proposte del venditore stesso.</span><br><br><span>Se volete acquistare pi&ugrave; prodotti dallo stesso venditore, dovete, aggiudicarvi un oggetto, e prima di pagarlo, dovete andare nel negozio virtuale del venditore e acquistare altri prodotti. Solo quando avete finito di acquistare da questo venditore potete andare nel "<strong>Mio ebay</strong>" dove troverete l'opzione "<strong>paga adesso"</strong> che comprende tutti gli articoli sotto lo stesso venditore... Questa operazione vi serve per non pagare pi&ugrave; volte le spese di spedizione...</span><br><br><strong>-:- Gli acquisti su Ebay sono sicuri al 100%? -:-</strong><br><br><span>Se il sito lo usate con le dovute attenzioni l'affidabilit&agrave; &egrave; al 100% per&ograve; ci sono alcune categorie in cui dovete stare molto attenti, per esempio:</span><br><br><span>vestiti, scarpe, orologi, moda : spesso sono delle imitazioni... Per cui meglio diffidare o se proprio volete acquistarlo, cercate di non spendere troppo;</span><br><br><span>cellulare/computer: attenzione che non siano d'importazione;</span><br><br><span>profumi: quelli che provengono dalla Cina sono quasi sempre delle imitazione e per giunta con tanto alcool...</span><br><br><span>Per il resto potete stare tranquilli se:</span><br><br><span>- acquistate da venditori con pi&ugrave; di 100 Feedback positivi;</span><br><span>- <strong>pagate con Paypal;</strong></span><br><span>- non spendete delle grosse cifre;</span><br><span>- prendete dimestichezza con il portale... Pi&ugrave; ci navigate meglio &egrave;....</span><br><span>- acquistate dagli stessi venditori preferiti.</span><br><br><strong>-:- Ma tu,, hai acquistato da Ebay? -:-</strong><br><span>Ho fatto pi&ugrave; di 170 acquisti e non ho avuto mai problemi. Ho acquistato, all'inizio, cose di poco valore, e man mano che ho capito il meccanismo, mi sono inoltrato in spese pi&ugrave; costose, (anche orologi di marca)</span><br><span>Insomma ho acquistato di tutto e di pi&ugrave; e non ho mai avuto dei problemi.</span><br><br><span>Solo in un caso, un utente cinese con zero feedback , mi ha imbrogliato: ho pagato, ma lui non mandava pi&ugrave; niente... paypal mi ha risarcito completamente...</span><br><br><span>Alcuni venditori sono diventati miei amici e cos&igrave; &egrave; ancora pi&ugrave; bello.</span><br><br><strong>-:- E se ho ancora qualche dubbio? -:-</strong><br><br><span>L'unica soluzione &egrave; andare sul sito www.ebay.it e leggere bene tutto il regolamento ed i consigli che ti danno. I primi acquisti fateli a prezzi bassi e cercate, prima di passare ad acquisti pi&ugrave; impegnativi di prendere confidenza con l'intero sistema. Comunque per ogni problema non dovete temere perch&egrave; l'assistenza Ebay &egrave; veramente chiara e fantastica e sono sicura che vi sapranno consigliare in ogni caso.</span><br><br><strong>-:- Si pu&ograve; comprare solo all'asta? -:-</strong><br><br><span>No, oltre all'asta, alcuni venditori mettono in vendita dei prodotti con il "compralo subito"... In questo caso non dovete fare offerte, ma se il prezzo che vedete vi va bene, lo potete acquistare subito...</span><br><span>Ovviamente, su Ebay potete anche vendere... Ma io questo non l'ho mai fatto e perci&ograve; non ve ne parlo.</span><br><br><strong>-:- In definitiva lo consideri un buon sito? -:-</strong><br><br><span>Direi proprio di s&igrave;... Le pagine si caricano velocemente, la grafica &egrave; chiara e completa. Le informazioni e gli aiuti ci sono ogni dove e perci&ograve; &egrave; un p&ograve; difficile perdersi... Ripeto, bisogna frequentarlo spesso per diventare degli esperti...</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/19673/luomo-perfetto-secondo-le-donne</guid>
	<pubDate>Sun, 29 Jan 2017 13:25:20 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/19673/luomo-perfetto-secondo-le-donne</link>
	<title><![CDATA[L’uomo perfetto  secondo le donne]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Un sondaggio inglese che ha coinvolto circa&nbsp;<strong>2.000 donne</strong> ha cercato di risolvere quello che molti uomini considerano uno dei pi&ugrave; grandi misteri dell&rsquo;universo:</p>
<p>Quali sono gli uomini che piacciono alle donne.</p>
<p>Ecco la descrizione che ne &egrave; venuta fuori.</p>
<p><img src="https://mariateresadebracamonte.files.wordpress.com/2015/10/rock-hudson.jpg" alt="l'uomo perfetto visto dalle donne" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>L&rsquo;uomo ideale &egrave; <strong>alto circa 1,85</strong>, atletico, <strong>capelli scuri corti e occhi marroni</strong>, ha un buon senso del vestire, tendenzialmente elegante (<em>non &egrave; gradito l&rsquo;abbigliamento sportivo puro</em>), &egrave; <strong>laureato</strong> ed ha un reddito medio alto.&nbsp;</p>
<p>Deve essere un tipo dolce e sensibile, ma deve dire &ldquo;Ti amo&rdquo; solo quando lo pensa veramente.</p>
<p>Inoltre, l&rsquo;uomo ideale guida preferibilmente un <strong>Audi</strong>, beve birra piuttosto che vino e mangia carne (l&rsquo;essere vegetariani, in un uomo, &egrave; visto come un punto a sfavore). E&rsquo; un tipo divertente che ama scherzare piuttosto che limitarsi a conversazioni profonde.</p>
<p>Per quanto alle intervistate piacerebbe essere accompagnate a fare <strong>shopping</strong>, hanno anche sostenuto che non dispiacerebbe loro che shopping e gli acquisti vengano lasciati a loro, in modo da avere pi&ugrave; libert&agrave;.</p>
<p>Non c&rsquo;&egrave; niente di male se l&rsquo;uomo perfetto guarda la partita di <strong>calcio</strong> con gli amici anzich&eacute; rimanere con la sua compagna a guardare le soap opera (<em>un atteggiamento che le intervistate ritengono poco mascolino</em>), ed &egrave; bene che <strong>ammetta apertamente quando stava guardando altre ragazze</strong> piuttosto che cerchi di nasconderlo. Per ultimo, l&rsquo;uomo ideale deve telefonare alla madre due volte a settimane (<em>non troppe da essere considerato &ldquo;mammone&rdquo;, ma neanche troppo poche da essere considerato poco attento alla famiglia</em>).</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10730/la-felicit-di-apprendere</guid>
	<pubDate>Sat, 28 Jan 2017 20:28:56 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10730/la-felicit-di-apprendere</link>
	<title><![CDATA[La Felicità Di Apprendere]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> <strong>Solo chi non si stanca mai di imprare mantiene giovane la mente e vive una vita ricca</strong>.<br>Cos&igrave; come &egrave; concepita oggi la scuola, imparare &egrave; obbligatorio.<br>E' un dovere:&nbsp;<strong>peggio ancora, una costrizione sottoposta ad orari regolari ed a una rigida disciplina</strong>.<br>I giovani se la ridono dei doveri e si ribellano alle costrizioni con tutte le loro forze.<br>Questo atteggiamento dura spesso per tutta la vita.<br>Per troppi di noi, l'<strong>apprendimento si configura come una schiavit&ugrave;</strong>.<br>E' sbagliato.&nbsp;<strong>Imparare &egrave; un piacere naturale, innato ed istintivo, uno dei piaceri indispensabili della razza umana</strong>.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><br></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Osservate un bambino, ancora troppo piccolo per essere condizionato da abitudini mentali imposte dall'istruzione, per&ograve; documentari mostrano piccoli, capaci appena di parlare, che affrontano problemi con tutto lo zelo e l'entusiasmo di esploratori.<br>Ogni volta che riescono a trovare la soluzione del problema, si manifesta sui loro volti un'espressione di&nbsp;<strong>puro e profondo piacere.</strong><br>Ma se il piacere di apprendere &egrave; universale, perch&egrave; ci sono al mondo tante persone&nbsp;<strong>intellettualmente scialbe e prive di</strong><strong>curiosit&agrave;</strong>?<br>Perch&egrave; sono state fatte diventare cos&igrave; dall<strong>'insegnamento scadente</strong>, dall'<strong>isolamento</strong>, dalla<strong>&nbsp;routine</strong>; qualche volta anche dalla tensione di un<strong>&nbsp;lavoro pesante&nbsp;</strong>e dalla&nbsp;<strong>povert&agrave;</strong>: oppure dal&nbsp;<strong>veleno della richezza</strong>, con tutti i suoi&nbsp;<strong>piccoli effimeri piaceri</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;<img src="https://gds.it.cdn-immedia.net/2014/11/Anziani-Digitali-535x300.jpg" alt="studiare anche da vecchi" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Questo piacere non &egrave; limitato alle nozioni apprese dai libri di testo, troppo spesso tediosi, ma riguarda l'apprendimento dai libri in genere.<br>Qualche volta, quando capito in una biblioteca importante e girando attorno lo sguardo vedo quei milioni di libri, provo una soddisfazione misurata ma profonda, difficile da esprimere se non con una metafora.<br>Su quegli scaffali non ci sono solo fogli e figli di carta senza vita, ma&nbsp;<strong>menti vive.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><span style="font-size: 12.8000001907349px;">Da ciascuna di esse scaturisce una voce, difficile da sentire quando i suoni che sono oltre la portata del nostro udito; proprio come il semplice tocco di un tasto di fonografo stereofonico riempie una stanza di musica, cos&igrave; l'apertura di uno di quei volumi pu&ograve; far capire una voce lontanissima nello spazio e nel tempo e permettere una&nbsp;</span><strong style="font-size: 12.8000001907349px;">comunicazione da mente a mente</strong><span style="font-size: 12.8000001907349px;">,&nbsp;</span><strong style="font-size: 12.8000001907349px;">da cuore a cuore</strong><span style="font-size: 12.8000001907349px;">.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">A parte il&nbsp;<strong>valore dei libri</strong>,<strong>&nbsp;imparare significa tenere la propria mente agile ed aperta a percepire ogni tipo di esperienza</strong>.<br>Fra i&nbsp;<strong>piaceri dell'apprendere&nbsp;</strong>dovremmo annoverare i<strong>&nbsp;viaggi</strong>:&nbsp;<strong>viaggi fatti con mente aperta, occhio vigile ed il desideerio di&nbsp;</strong><strong>capire altri popoli, altri luoghi, senza pretendere di cercare in essi una copia della nostra immagine</strong>.<br><strong>Imparare significa anche imparare a praticare o almeno ad apprezzare un'arte</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://carlucci.blogautore.espresso.repubblica.it/files/2010/05/17grads_CA0-articleLarge.jpg" alt="lauera dopo i 40 anni" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><span style="font-size: 12.8000001907349px;">Ogni nuova arte che si apprende &egrave; come una nuova finestra che si apre sull'universo, come acquisire un nuovo senso.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La grande tradizione vuole che&nbsp;<strong>Tolomeo</strong>,&nbsp;<strong>il grande astronomo del mondo greco-romano</strong>, lavorasse tranquillamente nel suo osservatorio sotto il cielo terso dell'Egitto settentrionale per 40 anni.<br>Molte e preziose furono le sue&nbsp;<strong>esplorazioni dell'universo</strong>; descrisse la<strong>&nbsp;rifrazione astronomica</strong>&nbsp;in un modo che rimane insuperato per 1000 anni.<br>L'<strong>apprendere dilata la nostra vita,</strong>&nbsp;<strong>sosteneva Tolomeo, portandolo ad una nuova dimensione; ed ha effetti cumulativi.</strong><br>Anzich&egrave; diminuire col tempo, come la salute e la forza fisica, i suoi risultati continuano a crescere, purch&egrave; si cerchi, nel corso della vita, man mano che si continua ad imparare e di integrare il proprio pensiero, di renderlo armonioso.<br>E' un consiglio difficile da dare ai giovani: essi per natura sono esplosivi, amanti dell'avventura e portati alla ribellione.<br>Anzich&egrave; disciplinare la propria vita, preferiscono proiettarsi verso l'esterno ed andare in opposte direzioni simultaneamente.<br>E' sempre stato<strong>&nbsp;vittima di infelicit&agrave; chi non ha saputo riconoscere che costruirsi una personalit&agrave; completa ed armonica&nbsp;</strong>&egrave; tanto necessario quanto&nbsp;<strong>badare alla propria salute fisica</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><span style="font-size: 12.8000001907349px;">La&nbsp;</span><strong style="font-size: 12.8000001907349px;">pienezza della mente e dello spirito&nbsp;</strong><span style="font-size: 12.8000001907349px;">non &egrave; una qualit&agrave; conferita dalla natura o da Dio: occorre un continuo sforzo non solo sul&nbsp;</span><strong style="font-size: 12.8000001907349px;">piano intellettuale ed emotivo, ma anche sul piano fisico.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong style="font-size: 12.8000001907349px;"><img src="https://www.unic.ac.cy/files/image_slider/distance-learning-1.jpg" alt="imparare tutta la vita" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Durante la vita, il corpo muore gradatamente; perfino le emozioni si attuiscono.<br>La mente, nella maggior parte di noi, continua a vivere, anzi diventa pi&ugrave; vivace, trova maggiori soddisfazioni, opera e spazia con maggior piacere.<br><strong>Il pericolo principale che ci minaccia non &egrave; la vecchiaia: &egrave; la pigrizia, l'indolenza, la routine, la stupidit&agrave; che s'insinuano in noi</strong>.<br><strong>Apprendere &egrave; un piacere autentico, una felicit&agrave;</strong><br>Si vive meglio, pi&ugrave; a lungo e con maggiore appagamento, conseguendo e conservando la<strong>&nbsp;felicit&agrave; d'imparare</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Come tutto, in questo mondo, quando si arriva all'apice della conoscenza &egrave; molto facile scivolare di nuovo gi&ugrave; nella&nbsp;<strong>melma&nbsp;</strong><strong>della boriosit&agrave;</strong>;&nbsp;<strong>non esiste persona pi&ugrave; insulsa di colui che fa pesare il proprio sapere sul prossimo.&nbsp;</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong></strong>Ricordarsi&nbsp;<strong>i quattro momenti della vita</strong>:&nbsp;<br><strong>nascita &gt; formazione della conoscenza &gt; conservazione della conoscenza &gt; e morte</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/9868/i-disturbi-del-sonno-come-si-curano-quali-sono-le-cause</guid>
	<pubDate>Thu, 26 Jan 2017 09:13:24 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/9868/i-disturbi-del-sonno-come-si-curano-quali-sono-le-cause</link>
	<title><![CDATA[I Disturbi del sonno: come si curano, quali sono le cause]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Circa un terzo della nostra vita &egrave; occupato dal mondo misterioso del sonno; una spazio in cui le manifestazioni della coscienza si affievoliscono e affiorano compportamenti inconsci, azioni che sfuggono al controllo della volont&agrave;. Alcune di queste azioni sono del tutto innocue; altre, espressioni di precise condizioni fisiche o psichiche, devono essere tenute sotto controllo e richiedono pertanto un'approfondita conoscenza.</p>
<p><img src="https://psicologobarilopane.it/wp-content/uploads/2015/01/insonnia-rimedi-naturali.jpg" alt="disturbi del sonno" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong>Il BRUXISMO</strong></p>
<p>E' un fastidioso disturbo notturno che consiste nel digrignamento dei denti, un'attivit&agrave; a volte cos&igrave; rumorosa da risultare percepibile anche a qualche metro di distanza dal letto. Il Bruxismo provoca una contrazione dei muscoli della masticazione che provoca uno sfregamento continuativo delle arcate dentarie.<br>E' assodato che interessa sopratutto individui che soffrono di stati di ansia e problemi psicologici. Provoca indolenzimento ai muscoli masticatori e usura della dentatura.</p>
<p><strong> IL SONNAMBULISMO DEAMBULATORIO</strong></p>
<p>Interessa soprattutto soggetti giovani, i quali, nel corso della notte e senza svegliarsi, si alzano dal letto camminano e compiono azioni nell'ambiente circostante.<br>Il sonnambulismo interessa circa l'1% degli adulti, mentre la percentuale &egrave; pi&ugrave; alta nei bambini. Si verifica sempre nella fase di sonno profondo ( terza o quarta fase di sonno non REM ), e pu&ograve; essere incompleto, quando il soggetto si alza semplicemente nel letto, o completo, quando abbandona il letto e si muove nell'ambiente.<br>Il sonnambulo ha gli occhi aperti, ma vitrei e senza espressione; se interrogato, risponde in modo poco comprensibile, evita gli oggetti e le persone. Al risveglio non ricorda nulla dell'accaduto. Gli episodo di sonnambulismo tendono a diradarsi , nella maggior parte dei casi nell'arco di tre anni.<br>E' importante inoltre non svegliare improvvisamente il sonnambulo, perch&egrave; il brusco ritorno ad uno stato di coscienza pu&ograve; creare panico ed agitazione a livelli insostenibili.</p>
<p><strong>L'ENURESI NOTTURNA</strong></p>
<p>Si definisce cos&igrave; la perdita involontaria di urina durante il sonno. L'incidenza di questo disturbo arriva al 15% verso i cinque anni ma si riduce al 3% a 14 anni e a meno dell'1% nell'et&agrave; adulta.<br>Nei soggetti affetti da enuresi la vescica ha spesso una dimensione inferiore alla norma, il che favorisce l'eliminazione di urina anche pi&ugrave; volte durante la notte. Il fatto che l'enuresi disturbi lo sviluppo psicologico e la sicurezza del bambino e che nell'adulto sia fonte di un notevole disagio sociale spinge ad intervenire con ogni mezzo per curarla. Un intervento preliminare consiste nella eliminazione di evventuali stress psicologici ( disagio per la vita scolastica, per la nascita di un fratellino ecc.).</p>
<p><strong>RUSSARE DI NOTTE</strong></p>
<p>Soffre di questo disturbo circa il 25% delle persone nell'et&agrave; media della vita, mentre la percentuale sembra salire al 40% oltre i sessant'anni; e sono sopratutto uomini, perch&egrave; il numero di donne che russano diventa di un certo rilievo solo dopo la menopausa.<br>In casi in cui il disturbo &egrave; pi&ugrave; blando una certa difficolt&agrave; respiratoria &egrave; sempre presente, con conseguenti ipossigenazioni del sangue, leggero aumento della pressione sanguigna ed accelerazione dei battiti cardiaci.<br>Una condizione di sonno non ideale, che pu&ograve; provocare sonnolenza irritabilit&agrave; e malesseri durante il giorno.<br>All'origine del disturbo vi &egrave; una parziale ostruzione delle prime vie aeree.<br>Il diffetto pu&ograve; essere aggravato, per esempio, da un naso otturato in seguito a raffredore. Il che costringe a respirare a bocca aperta, ma anche dalla stanchezza e da eccessive libagioni che aumentano il rilassamento dei tessuti.<br>Altre cause di aggravamento del disturbo sono rappresentate da una deviazione del setto nasale, da ipertrofia dei turbinanti, dalle adenoidi nei bambini e negli adulti, da un'obest&agrave; di grado elevato che, oltre all'intrinseca difficolt&agrave; respiratoria legata al peso, restringe ulteriormente il palato ingrossando l'ugola.<br>Eliminare il vizio di russare &egrave; possibile intervenendo naturalmente sulla causa; solo pochi casi richiedono intervento chirurgico.</p>
<p><strong>L'APNEA NOTTURNA</strong></p>
<p>Interessa soggetti che si addormentano facilmente ma, appena il sonno diventa profondo, si risvegliano di soprassalto; questo fenomeno pu&ograve; ripetersi parecchie volte durante la notte proprio in quei soggetti che sono denominati " apneici ostruttivi ". In questi soggetti la laringe tende ad occludersi completamente al sopraggiungere del sonno, con una conseguente sensazione di soffocamento che obbliga a svegliarsi; la carenza continua di un buon riposo notturno &egrave; spesso causa di depressione ed irritabilit&agrave;. Il disturbo &egrave; pi&ugrave; frequente nei russatori abituali.</p>
<p><img src="https://www.faredelbene.net/foto/articoli/big/8666_foto542feec20614c.jpg" alt="sonnolenza diurna" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong>LA SONNOLENZA DIURNA</strong></p>
<p>Meno diffusa dell'insonia cronica, &egrave; caratterizzata dall'insorgere durante la veglia, spesso dopo i past, di un certo bisogno di dormire. Pu&ograve; essere legata a cattive abitudini, come quella di coricarsi troppo tardi, od ad uno sfasamento del ritmo sonno-sveglia, tipico di cloro che cambiano frequentemente i turni di lavoro; gli effetti possono essere notevolmente dannosi.</p>
<p><strong>LA SINDROME DELLE GAMBE SENZA RIPOSO</strong></p>
<p>E' un disturbo di tipo sensitivo-motorio a carattere familiare, che interessa circa il 2% della popolazione generale, con una leggera prevalenza nelle donne. Pi&ugrave; frequente durante l'estate e, nelle donne, in corrispondenza dei periodi critici ( cilco mensile, gravidanza, menopausa, allattamento ), si manifesta con maggiore intensit&agrave; fra i venti e trent'anni. Le sue manifestazioni sono caratterizzate da parestesie simmetriche agli arti, dalle ginocchia alle caviglie, con sensazioni di freddo, di stanchezza locale e i punture di spillo molto fastidiose. Questi disturbi impediscono di addormentarsi anche per ore. Nei casi pi&ugrave; gravi il soggetto &egrave; spinto a ricercare un qualche sollievo alzandosi dal letto per camminare, saltare o correre. Le manifestazioni sono pi&ugrave; frequenti e fastidiose nella prima met&agrave; dela notte, ma anche nella seconda, pur attenuandosi, impediscono l'instaurarsi di un sonno profondo.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10023/conoscere-e-comprendere-davvero-i-conflitti</guid>
	<pubDate>Tue, 24 Jan 2017 08:12:21 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10023/conoscere-e-comprendere-davvero-i-conflitti</link>
	<title><![CDATA[Conoscere E Comprendere Davvero I Conflitti]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Gli esquimesi non hanno un equivalente per la parola disputa.. Nel nostro paese disponiamo almeno di trenta sinonimi di conflitto, ma cosa si intende esattamente con questo termine?</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://agoras.typepad.fr/.a/6a00d8341ce44553ef01539182f3ff970b-800wi" alt="Esquimesi" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il conflitto non &egrave; paragonabile alla rivalit&agrave; n&egrave; alla competizione. Queste possono degenerare in conflitto, ma solo a certe condizioni.<br>Due squadre di calcio gareggiano per vincere, ma non si combattono, a meno che uno dei giocatori non si scontri con un altro con l'intenzione di fargli male e la gara non finisca in una battaglia organizzata.<br>Due societ&agrave; commerciali sono concorrenti, ma non &egrave; obbligatorio che si scontrino.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La dialettica &egrave; una forma intellettuale delle contradizioni. Una forma di pensiero che in teoria supera senza fatica ogni ostacolo. Ora in un conflitto, le contradizioni, lungi dall'essere risolte in una sintesi, creano e suscitano nuovi disaccordi e cos&igrave; all'infinito. Non c'&egrave; mai una conclusione. Il conflitto appartiene al vissuto. Coinvolge non solo l'intelligenza ma anche la volont&agrave;, i sentimenti, le passioni ed &egrave; questo che rende la sua soluzione cos&igrave; problematica.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il conflitto si distingue dalla crisi. I due termini sono spesso confusi. Nonostante alcune crisi si evolvono in modo conflittuale, in generale la confusione, le incertezze, le esitazioni da esse suscitate impediscono di arrivare ad un vero e proprio conflitto.<br>Non si fa scattare un conflitto se non quando si crede di aver ragione, di essere nel giusto. Un gruppo, sia di due o di cento persone, quando attraversa un periodo critico non &egrave; per forza in uno stato di lotta, perch&egrave; un gruppo &egrave; un'entit&agrave; dinamica, viva, e cambia in continuazione.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.mondoassicurativo.it/wp-content/uploads/2016/07/liti-fra-automobilisti-500x380.png" alt="diverbio" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Le contradizioni e la diversit&agrave; sono inerenti alla vita di ogni gruppo.<br>Ciascun sistema sociale comporta dei movimenti in tutti i sensi: integrazioni ed allontanamenti, progressionie regressioni, forze costruttive e forze distruttive, continuit&agrave; e discontinuit&agrave;, accordi e fratture, associazioni e dissociazioni, forze che si attraggono e forze che si respingono, azioni e reazioni, ecc..<br>La perturbazione provocata da una crisi pu&ograve; facilmente essere confusa con un conflitto; l'equilibrio esistente &egrave; rotto e questo equilibrio &egrave; vissuto sia come qualcosa di angosciante, demoralizzante, disorientante, minaccioso, sia come un segno di speranza, di vita nuova, una promessa di liberazione.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Breve o lunga, lenta o improvvisa, limitata o generalizzata, la crisi &egrave; un passaggio tra un vecchio stato di stabilit&agrave; relativa e la ricerca di un nuovo equilibrio.<br>Che cosa &egrave; allora il conflitto?</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><a rel="nofollow" href="https://www.formazionemarziale.wordpress.com/" target="_blank">https://www.formazionemarziale.wordpress.com/</a></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Conflitto deriva dal termine latino conflictus che significa " urto, shock ". Si pu&ograve; avere un urto tra due persone o due gruppi, od all'interno di una stessa persona.<br>Non &egrave; detto che questi schock siano necessariamente violenti. La vita di tutti i giorni provoca numerose scosse a cui ci adattiamo abbastanza bene. Esse possono diventare violente se si accumulano, se si ripetono senza essere accettate, gestite e regolate.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">E' allora che attriti e tensioni diventano veramente conflittuali.<br>Il conflitto &egrave; una forma di relazione sociale e motivi di conflitto sono esistiti in ogni tempo ed in ogni luogo.<br>Una vita senza conflitti non &egrave; n&egrave; possibile n&egrave; desiderabile. Il dificile &egrave; mantenere la conflittualit&agrave; in un piano di pacifismo morale, ma esso &egrave; naturale.<br>Thomas Hobbes, filosofo inglese, nel Leviathan dice che l'uomo vive in uno stato naturale caratterizzato da guerra permanente: ogni individuo, mosso dallo stesso istinto di restare in vita, tende ad impadronirsi di tutto ci&ograve; che pu&ograve; permettergli di sopravvivere.<br>Jean Jacques Rousseau, un secolo pi&ugrave; tardi, afferma che per l'uomo tutto il bene viene dalla natura, e tutto il male dalla societ&agrave;.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Carlo Marx dice che in una condizione di prosperit&agrave; la fonte dei conflitti dovrebbe esaurirsi. Esso &egrave; dovuto ad una cattiva organizzazione della societ&agrave; e sparir&agrave; quando questa si sar&agrave; evoluta. E' il sogno dell'unanimit&agrave; nella comunit&agrave;.<br>Aristotele diceva che l'uomo, per essere pienamente uomo, ha per natura bisogno degli altri, non pu&ograve; bastare a se stesso, non fosse altro che per perpetuarsi. La felicit&agrave; umana non &egrave; solo una questione di una virt&ugrave; individuale, l'uomo &egrave; un animale politico comunitario e la citt&agrave; &egrave; un esigenza insita nella sua esistenza.<br>Il conflitto &egrave; anche un'imitazione scimiesca del comportamento del simile.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><a rel="nofollow" href="https://www.irislavoro.it/page/6/" target="_blank">https://www.irislavoro.it/page/6/</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/27385/la-dieta-antinfiammatoria</guid>
	<pubDate>Mon, 23 Jan 2017 08:32:20 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/27385/la-dieta-antinfiammatoria</link>
	<title><![CDATA[La dieta antinfiammatoria]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>I&nbsp;</span><strong>cibi antinfiammatori naturali</strong><span>&nbsp;sono quelli che contengono delle sostanze particolari, che agiscono contro i meccanismi che nell&rsquo;organismo causano le&nbsp;</span><strong>infiammazioni</strong><span>. La&nbsp;</span><strong>dieta antinfiammatoria</strong><span>&nbsp;non si discosta molto da un regime alimentare tipicamente mediterraneo, ricco di frutta e verdura, di qualche porzione di carboidrati e che include anche i&nbsp;</span><strong>grassi insaturi</strong><span>&nbsp;contenuti, ad esempio, nel&nbsp;</span><strong>pesce azzurro</strong><span>. Questi alimenti non dovrebbero mai mancare sulla nostra tavola, perch&eacute; ci possono aiutare a combattere i disturbi&nbsp;</span><strong>intestinali</strong><span>, quelli che interessano la&nbsp;</span><strong>prostata</strong><span>&nbsp;e l&rsquo;</span><strong>artrite</strong><span>. In generale contribuiscono ad un&nbsp;</span><strong>benessere</strong><span>&nbsp;fisico a 360 gradi.</span></p>
<p><span><img src="https://www.minformo.it/wp-content/uploads/2013/03/120753509-620x413.jpg" alt="image" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span>Scopriamo insieme quali sono:</span></p>
<p><span>Olio extravergine di oliva</span></p>
<p>L&rsquo;<strong>olio extravergine di oliva</strong>&nbsp;pu&ograve; essere considerato di primaria importanza per curare e prevenire l&rsquo;insorgenza di varie patologie. Il suo consumo &egrave; in grado di diminuire il&nbsp;<strong>colesterolo&nbsp;</strong>cattivo e di aumentare il livello di quello buono. Contiene un estratto, che riesce ad avere un&rsquo;azione antinfiammatoria perfino pi&ugrave; potente dell&rsquo;ibuprofene. Andrebbe consumato soprattutto crudo.</p>
<p><span>Cipolla rossa</span></p>
<p>La cipolla rossa &egrave; ricca di propriet&agrave; terapeutiche, infatti, per esempio in&nbsp;<strong>dermatologia</strong>, pu&ograve; essere usata come&nbsp;<strong>antibiotico</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>antibatterico</strong>. Pu&ograve; essere considerata un efficace espettorante e i gargarismi con il&nbsp;<strong>succo di cipolla</strong>&nbsp;sono indicati in caso di&nbsp;<strong>tonsillite</strong>. Le cipolle contengono<strong>antiossidanti</strong>, che riescono a contrastare l&rsquo;azione dei radicali liberi, principali responsabili dello stress ossidativo e dell&rsquo;invecchiamento cellulare.</p>
<p><span>Curcuma</span></p>
<p>L&rsquo;azione antinfiammatoria della curcuma &egrave; molto evidente, tanto che alcuni esperti l&rsquo;hanno paragonata a quella esercitata dai farmaci steroidei. Il vantaggio &egrave; che questa spezia non presenta nessun effetto collaterale. Molti studi sono stati fatti intorno a questo cibo e si &egrave; scoperto che il principio attivo contenuto nella&nbsp;<strong>curcuma</strong>, la&nbsp;<strong>curcumina</strong>, potrebbe essere utile a contrastare l&rsquo;insorgenza di diversi&nbsp;<strong>tumori</strong>.</p>
<p><span>T&egrave; verde</span></p>
<p>Anche il&nbsp;<strong>t&egrave; verde</strong>, secondo la ricerca scientifica, potrebbe avere un ruolo importante nella<strong>prevenzione</strong>&nbsp;di alcune forme di cancro, come quella alle ovaie, all&rsquo;intestino, alla prostata e ai polmoni. In particolare l&rsquo;azione benefica del t&egrave; verde sarebbe svolta da uno specifico&nbsp;<strong>polifenolo</strong>, che inibisce la produzione di una molecola coinvolta nel processo infiammatorio.</p>
<p><span>Mirtilli</span></p>
<p>I&nbsp;<strong>mirtilli</strong>&nbsp;sono indicati per tutti i tipi di&nbsp;<strong>disturbi intestinali</strong>&nbsp;e per quelli del&nbsp;<strong>fegato</strong>. Inoltre sono in grado di agire contro l&rsquo;affaticamento della vista e contro la fragilit&agrave; dei capillari. Sono ricchi di antiossidanti, azione svolta soprattutto dai polifenoli, come, ad esempio, le antocianine, che hanno delle notevoli propriet&agrave; antinfiammatorie.</p>
<p><span>Ribes nero</span></p>
<p>Come nel caso dei mirtilli, gli antociani del&nbsp;<strong>ribes nero</strong>&nbsp;possono risultare utili a migliorare la&nbsp;<strong>vista</strong>. Inoltre questo frutto ha anche efficaci propriet&agrave; diuretiche e depurative, oltre a quelle astringenti e antiallergiche. Dai semi si ricava un olio ricco di acidi grassi essenziali, che &egrave; dotato di notevoli propriet&agrave; antinfiammatorie ed &egrave; utile soprattutto in presenza di artrite.</p>
<p><span>Riso integrale</span></p>
<p>Il&nbsp;<strong>riso integrale</strong>&nbsp;pu&ograve; essere considerato a tutti gli effetti un alimento rinfrescante e disintossicante. Non affatica lo&nbsp;<strong>stomaco</strong>&nbsp;e quindi pu&ograve; essere consumato anche da chi ha problemi di sonnolenza dopo i pasti. Al posto della pasta va bene anche per chi ha problemi di&nbsp;<strong>sovrappeso</strong>. Contiene alcune sostanze, come la tricina, che contrastano la sintesi delle molecole responsabili dei processi di infiammazione.</p>
<p><span>Noci</span></p>
<p>Le&nbsp;<strong>noci</strong>&nbsp;sono ricche di&nbsp;<strong>omega 3</strong>. Secondo alcuni esperti avrebbero delle&nbsp;<strong>propriet&agrave; antitumorali</strong>, prevenendo l&rsquo;insorgenza del tumore al seno. Hanno molte propriet&agrave; digestive e diuretiche e a svolgere un&rsquo;azione antiossidante &egrave; soprattutto la&nbsp;<strong>vitamina E</strong>. Bisogna ricordarsi, comunque, che hanno uno spiccato apporto calorico.</p>
<p><span>Frutta secca</span></p>
<p>La&nbsp;<strong>frutta secca</strong>&nbsp;in generale svolge un&rsquo;importante azione antinfiammatoria, il cui compito &egrave; affidato soprattutto alla&nbsp;<strong>vitamina C</strong>&nbsp;e alla vitamina E. La frutta secca ha un grande potenziale antiossidante, aiutando a combattere l&rsquo;<strong>invecchiamento</strong>, lo sviluppo dei processi infiammatori e l&rsquo;eventuale formazione di neoplasie.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/2729/facebook-solo-per-opportunisti-</guid>
	<pubDate>Thu, 19 Jan 2017 12:03:28 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/2729/facebook-solo-per-opportunisti-</link>
	<title><![CDATA[Facebook solo per opportunisti ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Strano posto facebook, l'altro giorno ho mandato un invito ad alcuni amici per il ns. <a rel="nofollow" href="https://facebook.com/connectu.it" target="_blank" title="Facebook Gruppo Connectu.it">gruppo di ConnectU</a> ! (<em>iscrivetevi se vi piace</em>) ;)</p>
<p>L'ho mandato, dicevo, ad una 50.ina di persone, con tanto di descrizione, spiegazioni, dove da novello Cicerone spiegavo che <strong>ConnectU</strong> &egrave; un <strong>nuovo social network emergente</strong>, tutto italiano,&nbsp; che permette di fare le stesse cose del pi&ugrave; famoso FB (<em>garantendo meglio la privacy dell'utente</em>) , e per i miei amici chiedevo la cortesia di iscriversi e di mandare qualche invito.</p>
<p><img src="https://500hats.typepad.com/photos/uncategorized/2007/10/03/addict.jpg" alt="succubi di facebook" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Per tutta risposta , mi sono visto arrivare inviti a gruppi di ogni genere !!</p>
<p>Dal "<em>salviamo la gallina valdostana</em>", a gruppi di <em>Heavy metal pesante</em>, ma di quello pesante, (che assomiglia pi&ugrave; ad una motosega che non a qualcosa che possa definirsi musica), per finire quello ad un <span style="text-decoration: underline;">negozio di hardware</span> di cui non mi pu&ograve; frega' de meno.</p>
<p><strong>DO ut DES</strong> (<em>ti do se tu mi dai</em>) dicevano i latini, posso anche accettarlo, ma se per ogni invito inviato, devo iscrivermi alla lega della gallina valdostana, beh non c'&egrave; paragone.</p>
<p>Se mi piace un gruppo mi iscrivo, altrimenti non mi iscrivo e magari (per netiquette) rispondo al mittente che: <strong>Grazie non mi interessa!</strong></p>
<p>Probabilmente sono sbagliato io, ma non posso farci niente..</p>
<p>Com'&egrave; finita ?? che mi sono iscritto ad una dozzina di Gruppi inutili, in compenso i <strong>COGLIONI </strong>che hanno ricevuto l'invito, non hanno battuto ciglio e non hanno ricambiato la cortesia !!</p>
<p><img src="https://dukeo.com/media/facebook-groups-marketing.jpg" alt="marketing facebook" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Facebook addicted</strong>,&nbsp; ecco spiegata la mania degli smartphone</p>
<p>per pubblicare le proprie cazzate su FACEBOOK&nbsp; si va a spendere 4/500 euro al mese.&nbsp;<span style="font-size: 12.8px;">a questo servono, mica per lavoro&nbsp; !</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10970/ecoli-ecco-le-regole-per-evitare-il-contagio</guid>
	<pubDate>Thu, 19 Jan 2017 11:57:51 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10970/ecoli-ecco-le-regole-per-evitare-il-contagio</link>
	<title><![CDATA[E.Coli, ecco le regole per evitare il contagio]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Il tempo di incubazione della malattia &egrave;</span>&nbsp;di una decina di giorni, e viene &nbsp;scatenata dalla variante di <strong>E.Coli</strong> anche detta entero-emorragica E. Coli (Ehec) - una variante molto rara di Escherichia Coli, secondo il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) a Stoccolma - trovata nei pazienti tedeschi contagiati. In attesa di trovare la fonte del contagio (sul banco degli imputati le verdure non cotte e le insalate, normalmente molto consumate in questo periodo dell'anno, la frutta, ma anche la carne e il latte non pastorizzato), valgono misure igieniche universali, afferma il direttore scientifico dell'Istituto Spallanzani di Roma Giuseppe Ippolito.</p>
<p><img src="https://www.my-personaltrainer.it/salute/images/escherichia-coli.jpg" alt="Escherichia coli - il batterio" width="650" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Ecco le modalit&agrave; di contagio e le regole di prevenzione.</p>
<p><strong>Il batterio responsabile:</strong> il focolaio infettivo &egrave; legato al batterio Escherichia Coli, una variante particolare rara e altamente tossica chiamata E.Coli 104; il microrganismo produce una tossina che danneggia la parete intestinale, provoca diarrea emorragia, penetra nel sangue e produce vari danni gravi agli organi.</p>
<p><strong>La fonte dell'epidemia:</strong> sono in corso analisi epidemiologiche e microbiologiche (anche in Italia) ma ancora non &egrave; stata accertata. Sono sospettate le verdure, l'acqua, il latte non pastorizzato, la carne.</p>
<p><strong>Come si manifesta la malattia:</strong> il batterio si propaga con l'ingestione di alimenti contagiati da fonte animale; diarrea anche con sangue, dolori addominali; la complicazione pi&ugrave; grave &egrave; la sindrome emolitica-uremica: in pratica i globuli rossi si rompono, le piastrine diminuiscono e si instaura una insufficienza renale acuta che deve essere trattata in ospedale con dialisi.</p>
<p><strong>Tempo di incubazione e trasmissione:</strong> varia da 7 a 15 giorni; la trasmissione del batterio pu&ograve; avvenire sia mangiando alimenti contaminati sia da persona contagiata a persona.</p>
<p><strong>Le regole di igiene universali:</strong> le precauzioni raccomandate dall'agenzia per la sicurezza alimentare Efsa sono queste:</p>
<ul>
<li>evitare di mangiare verdure crude come pomodori, cetrioli e insalate in Germania;</li>
<li>sbucciare ogni frutto e verdura, laddove possibile;</li>
<li>frutta e verdura devono essere lavate accuratamente, soprattutto se verranno ingerite a crudo;</li>
<li>usare coltelli separati per la carne cruda e quella cotta, lo stesso dicasi per la verdura prima e dopo la cottura;</li>
<li>lavarsi le mani prima e dopo la preparazione e l'assunzione di cibi, nonch&eacute; prima e dopo l'utilizzo della toilette;</li>
<li>lavarsi le mani prima e dopo un contatto con animali domestici e animali da fattoria, nonch&eacute; prima e dopo aver visitato un'azienda agricola;</li>
<li>cambiare frequentemente gli asciugamani;</li>
<li>mantenere una buona igiene personale.</li>
</ul>
<p>"I consumatori europei - conclude l'Efsa - sono tutelati da uno dei pi&ugrave; robusti sistemi di sicurezza alimentare al mondo. Rigorosi sistemi di monitoraggio e la tracciabilit&agrave; degli alimenti dalla fattoria alla tavola sono stati inoltre attivati a sostegno del buon funzionamento del mercato interno".</p>
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	<dc:creator>monica</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10162/cultura-degli-indiani-damerica</guid>
	<pubDate>Tue, 17 Jan 2017 08:38:52 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10162/cultura-degli-indiani-damerica</link>
	<title><![CDATA[Cultura Degli Indiani D'america]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Un tempo note solo agli&nbsp;<strong>indiani d'america</strong>, sono state recentemente riscoperte le piante degli&nbsp;<strong>apaches&nbsp;</strong>per ricavarne i prodotti pi&ugrave; svariati, dalle&nbsp;<strong>sostanze alimentari agli olii combustibili per le automobili</strong>.<br> Lo&nbsp;<strong>jojoba</strong>&nbsp;un'arbusto che cresce spontaneo nelle<strong>&nbsp;terre degli apaches&nbsp;</strong>e i cui&nbsp;<strong>semi in passato</strong>&nbsp;venivano torrefatti dagli indiani per ricavarne una&nbsp;<strong>specie di caff&egrave;</strong>&nbsp;o il cui olio era usato anche come&nbsp;<strong>cosmetico per capelli</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Finora le propriet&agrave; dello&nbsp;<strong>jojoba&nbsp;</strong>erano note soltanto agli indiani; ma fra non molto, e non solo nel territorio del nord america, ma anche in aree assai lontane, da questa pianta si potranno ottenere i prodotti pi&ugrave; svariati, come&nbsp;<strong>cere per pavimenti</strong>, sostanze per&nbsp;<strong>ammorbidire il cuoio</strong>,&nbsp;<strong>idratanti per la pelle ed altri prodotti sostitutivi dei derivati del petrolio</strong>.<br>L'<strong>Agip petroli&nbsp;</strong>ha avviato in Sardegna, in collaborazione con una cooperativa locale, la&nbsp;<strong>coltivazione a jojoba&nbsp;</strong>di dieci ettari di terreno la cui resa potr&agrave; essere valutata solo in cinque anni, dato che la pianta non produce semi prima di questo periodo.<br>Ma gi&agrave; da qualche tempo l'Agip ha condotto ricerche finalizzate all'impiego di estratti della pianta nella&nbsp;<strong>fabbricazione di oli lubrificanti e di addittivi per il motore</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;<img src="https://www.semilandia.it/images/jojoba.jpg" alt="Cultura Degli Indiani D'america" title="Cultura Degli Indiani D'america" width="350" height="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Lo&nbsp;<strong>jojoba</strong>&nbsp;&egrave; solo una delle decine di piante coltivate dagli indiani d'america ed anncora oggi esistenti negli Stati Uniti, pur non essendo pi&ugrave; n&egrave; curate n&egrave; apprezzate come una volta.<br>In realt&agrave; alcune di queste piante, bench&egrave; originarie del Nord America, cominciarono abbastanza presto a far capolino in Europa.<br>E' il caso della&nbsp;<strong>castagna o pera di terra</strong>, un tubero che gi&agrave; due secoli dopo cresceva nel mantovano, dove era consumato dai suini e dai cristiani.<br>La sua coltivazione venne giudicata meno economica a quella della sua cugina<strong>&nbsp;la patata</strong>, che releg&ograve; la pera al ruolo di pianta ornamentale per i suoi bei fiori violacei.<br>Dalla California al Texas, agricoltori non indiani hanno piantato a&nbsp;<strong>jojoba&nbsp;</strong>pi&ugrave; di 20.000 ettari. La coltura non si &egrave; ancora rivelata del tutto soddisfacente sul piano commerciale, ma gli scienziati sono molto ottimisti sul lato industriale.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://2.bp.blogspot.com/_ISo2KoroAY4/TLEBl-W_hlI/AAAAAAAAAvk/CIiJqTmyaaM/s1600/indiani.jpg" alt="Cultura Degli Indiani D'america" title="Cultura Degli Indiani D'america" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nella riserva indiana dei Papago sono state fatte ricerche su di un'altra pianta del deserto, il<strong>&nbsp;tepary</strong>, una specie di fagiolo.<br>Questo&nbsp;<strong>fagiolo indiano&nbsp;</strong>&egrave; una delle piante alimentari che meglio si adatta alla sicit&agrave; ed al caldo, ed &egrave; simile, per sapore e metodo di preparazione, ai comuni fagioli secchi.<br>I&nbsp;<strong>semi&nbsp;</strong>contengono la stessa&nbsp;<strong>quantit&agrave; d proteine</strong>, se non di pi&ugrave;, della maggior parte dei fagioli comuni, e la&nbsp;<strong>resa &egrave; straordinaria</strong>.<br>Dopo un'acquazzone, le piante di&nbsp;<strong>tepary&nbsp;</strong>producono una grande quantit&agrave; di&nbsp;<strong>fagioli</strong>&nbsp;prima che il suolo del deserto abbia il tempo di seccarsi.<br>La&nbsp;<strong>castagna o pera di terra</strong>, che da noi &egrave; relegata a pianta ornamentale, non hanno un'aria appetitosa, una volta bollite in acqua salata e schiacciate con burro, sono una prelibatezza e molto nutrienti, molto pi&ugrave; che le&nbsp;<strong>patate ed altri tuberi di largo&nbsp;</strong><strong>consumo</strong>.<br>Un'altra pianta coltivata dagli indiani era il cosidetto&nbsp;<strong>amaranto degli Atzechi</strong>, i cui&nbsp;<strong>semi erano molto amati da Montezuma II</strong>.<br>Questa pianta ha un fusto non superiore ad un metro d'altezza, bisognoso di poche cure, produce grosse capsule pesanti da tre a quattro chili che contengono fino a&nbsp;<strong>mezzo milione di semi</strong>.<br>Un&nbsp;<strong>buon piatto americano&nbsp;</strong>&egrave;<strong>&nbsp;foglie fritte di amaranto con salsa di amaranto</strong>, che hanno un sapore simile agli spinaci.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">I&nbsp;<strong>semi che scaldati scoppiano e si aprono come i pop-corn, di cui hanno anche il sapore</strong>.<br>Ricca di aminoacidi, vitamine e sostanze minerali, di cui sono spovvisti i cereali, i semi sono usati sia per la prima colazione sia per produrre farina.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://2.bp.blogspot.com/_ECrKyqPpq8E/SRo_OgSrpEI/AAAAAAAAAnw/iaHzDK_kdNI/s400/indiani+d%27america+viky.jpeg" alt="Cultura Degli Indiani D'america" title="Cultura Degli Indiani D'america" width="400" height="301" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Gli indiani hanno utilizzato queste<strong>&nbsp;risorse alimentari&nbsp;</strong>molto tempo fa, imparando a servirsi di molte delle 15.000 piante spontanee del Nord America, da cui traevano cibo, indumenti, materie prime.<br>Gli scienziati che studiano la storia indigena del continente per ritrovarne il sapore perduto, stanno gettando le basi per un futuro pi&ugrave; verde.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
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<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/44572/alimentazione-i-miti-da-sfatare</guid>
	<pubDate>Tue, 17 Jan 2017 08:26:01 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/44572/alimentazione-i-miti-da-sfatare</link>
	<title><![CDATA[Alimentazione, i miti da sfatare]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Una mela al giorno leva il medico di torno, caff&egrave; e vino rosso fanno male al fegato, il glutine va eliminato. Sono alcuni miti alimentari, duri a morire: a sfatarli ci pensano gli esperti di Aigo, Associazione italiana gastroenterologi ospedalieri.</p>
<p><img src="https://static.tantasalute.it/845X0/www/tantasalute/it/img/luoghi-comuni-alimentazione.jpg" alt="alimentazione miti da sfatare" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br><span style="text-decoration: underline;">Ecco i 7 miti sfatati dai gastroenterologi:</span><br><br>1. <strong>Il caff&egrave; fa male al fegato</strong>. Non &egrave; vero: un moderato consumo di 2 tazzine al giorno pu&ograve; dare benefici contro la steatosi epatica, malattia caratterizzata dall'accumulo di grasso nel fegato, come dimostrano diversi studi pubblicati sulla rivista scientifica americana 'Hepatology'.<br><br>2. <strong>Il t&egrave; verde &egrave; un toccasana</strong>. E' vero che &egrave; antiossidante, ma bisogna fare attenzione, soprattutto quando lo si assume come ingrediente all'interno di prodotti e integratori, anche dimagranti, che contengono altre sostanze. Si sono registrati casi di insufficienza epatica determinati da estratti di t&egrave; verde.<br><br>3. <strong>Il vino minaccia il fegato</strong>. Sono noti gli effetti benefici del vino nella prevenzione del rischio cardiovascolare e un moderato consumo ha anche un potere antiossidante sul fegato grazie al resveratrolo, sostanza contenuta nell'uva rossa.<br><br>4. <strong>Le erbe fanno bene</strong>. Gli estratti contenuti negli integratori alimentari (ad esempio i '12 erbe') possono aggravare i sintomi della sindrome del colon irritabile. Responsabile degli effetti irritanti &egrave; l'epigallocatechina-3-gallato (Egcg), il composto polifenolico presente anche nel the verde, come evidenziano studi pubblicati sulla rivista scientifica americana 'Hepatology'.<br><br>5. <strong>La moda 'gluten free' fa bene</strong>. La maggior parte delle persone che segue una dieta senza glutine non &egrave; celiaca, e non ha quindi un'intolleranza genetica a questa sostanza. Il mito che alimenta questo trend in aumento risiede nella convinzione che una dieta povera dei carboidrati che contengono glutine sia dimagrante e salutare. Si rischia, invece, di ridurre il consumo di fibre contenute nei carboidrati, benefiche per la salute dell'intestino, e compensare la mancanza di pasta e pane con i grassi saturi.<br><br>6. <strong>Bere succhi di frutta &egrave; una sana abitudine</strong>. S&igrave;, ma quali? Perch&eacute; i succhi non sono tutti uguali e la differenza la fa il fruttosio, zucchero semplice che, se assunto con frequenza e abbondanza, ha l'effetto negativo di aumentare i grassi nel fegato. I succhi di frutta che ne sono ricchi vanno assunti con moderazione. Fa eccezione quello di arance rosse, che ha l'effetto invece di ridurre i grassi nel fegato.<br><br>7. <strong>Una mela al giorno leva il medico di torno</strong>. E' la convinzione pi&ugrave; diffusa, ma attenzione: mele e pere contengono zuccheri fermentabili che hanno effetti nocivi sulle persone che soffrono della sindrome del colon irritabile. In questi casi, &egrave; consigliabile un consumo molto ridotto di questi frutti, raccomandano gli esperti dell'Aigo che concludono: "La dieta mediterranea non sbaglia mai. E' l'unico mito inossidabile".<br><br></p>
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	<dc:creator>monica</dc:creator>
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