<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/?offset=410</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43510/facebook-ricavi-record-nel-primo-semestre-2016</guid>
	<pubDate>Sat, 06 Aug 2016 16:54:51 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43510/facebook-ricavi-record-nel-primo-semestre-2016</link>
	<title><![CDATA[Facebook: ricavi record nel primo semestre 2016]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Oltre ogni ottimistica previsione i primi due trimestri di Facebook che a detta degli analisti di mercato fa registrare utili da record nel primo semestre 2016.</p>
<p>Secondo i dati riportati dall&lsquo;Ansa, i ricavi sarebbero superiori ai 6,24 miliardi di dollari, contro i 6,02 stimati dalle borse. Sono in aumento anche gli iscritti al social pi&ugrave; famoso del mondo, che negli ultimi mesi hanno toccano quota 1,71 miliardi contro una stima di 1,69 miliardi. Il titolo vola in borsa avvantaggiandosi del boom di iscritti e guadagni. Alla base degli utili si contano l&rsquo;aumento dei guadagni derivanti dalla pubblicit&agrave; online da quella indirizzata a tablet e telefonini.</p>
<p><img src="https://www.usnews.com/dims4/USNEWS/beae35e/2147483647/thumbnail/594x396%3E/quality/85/?url=%2Fcmsmedia%2F44%2F0d%2Fcf50a0e145f3bb94bea4c55ba22f%2F160104-zuck-editorial.jpg" alt="Facebook ricavi 2016" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Zuckerberg, non pu&ograve; che gioire, la sua creatura infatti presenta un utile, di circa <strong>2,06 miliardi di dollari</strong>, contro i 719 milioni di meno di un anno fa. <br>I guadagni infatti rispetto lo scorso scorso, hanno fatto salire anche gli utili con ricavi su base annua di 6,43 miliardi di dollari contro i 4 e poco pi&ugrave; fatti registrare 12 mesi fa.</p>
<p>Questi valori sono ancor pi&ugrave; rilevanti se si pensa che queasi tutti gli altri BIG del Web si trovano per un motivo o per l'altro in crisi.<br>Ad esempio la supervalutata Apple vede crollare i suo utili di un 27% in meno dovuti all' inaspettato calo di vendite degli iPhone. A Cupertino, dopo un impasse iniziale si sono consolati con una delle migliori giornate in borsa dove a Wall Street il titolo ha avuto un impennata del 7% nei rating globali.</p>
<p><strong>Molti ci provano solo uno ci &egrave; riuscito</strong><br>Malgrado i molti tentativi di replicare il suo successo nessuno, riesce nemmeno ad avvicinarsi al risultato ottenuto da <strong>Zuckerberg</strong>, che ora ha dalla sua (finalmente) anche i guadagni derivanti dalla pubblicit&agrave;.</p>
<p>In crescita grazie all&rsquo;apporto di Instagram, che dal 2012 &egrave; stato assorbito da Facebook, <span>grazie alle foto e ai video pubblicati, che ha riscosso un grosso successo tra i Millenials</span>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43341/come-risolvere-il-problema-di-scrittura-della-sd-con-android-kitkat-4x</guid>
	<pubDate>Wed, 03 Aug 2016 16:15:18 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43341/come-risolvere-il-problema-di-scrittura-della-sd-con-android-kitkat-4x</link>
	<title><![CDATA[Come risolvere il problema di scrittura della SD con Android Kitkat 4.x]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Non molti lo sanno ma la versione <strong>Kitkat&nbsp;</strong>di Android, non permette la scrittura sulle SD esterne (quelle comprate per capirci)</p>
<p>Per questo motivo in molti casi non &egrave; possibile spostare le APP su scheda SD nemmeno con Lin2SD, e nel caso servano i permessi di scrittura su SD in molti casi risulter&agrave; impossibile accedere alla scheda stessa</p>
<p>Dopo aver girovagato il web alla ricerca di una patch per rendere utilizzabili le schede SD esterne stavo per arrivare alla <span>frustrante&nbsp;</span>conclusione &nbsp;che non c'&egrave; nulla da fare per risolvere questo problema.</p>
<p>Dopo aver analizzato il sistema ho notato che un fileha al suo interno alcune istruzioni chemancano e che disabilitano la possibilit&agrave; di scrivere su scheda SD.</p>
<p><img src="https://cdn.androidbeat.com/wp-content/uploads/2013/08/s4_ext_card.png" alt="riscolvere i problemi della scheda SD con Kitkat 4.x" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>In breve, Ecco la soluzione;</p>
<p>Scaricare <span>dal <strong>PlayStore</strong></span>&nbsp;la APP<a rel="nofollow" href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.jrummy.root.browserfree&amp;hl=it" target="_blank" title="Root Browser"><strong> Root Browser</strong></a> o qualsiasi file Manager equivalente con accesso alla root, in grado di accedere ai file di sistema.</p>
<p>Individuare il file <strong>platform.xml</strong>&nbsp;che si trova nella cartella di sistema:</p>
<p><strong>system/etc/permissions&nbsp;</strong></p>
<p>Creare un backup del file originale, per sicurezza, prima di fare casini, cos&igrave; da poter ritornare indietro in caso di Crash<span style="font-size: 12.8px;">.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Aprire il file sul telefono o copiarlo nel PC per poterlo editare con un programma come Notepad, &nbsp;<span>Notepad</span>++, Ultra Editor o simili.</span></p>
<p>Una volta aperto il file, scorrere verso il basso fino a trovare la riga che inizia con</p>
<p><strong><span style="color: blue;">name=&rdquo;android.permission.WRITE_EXTERNAL_STORAGE&rdquo; &gt;</span></strong></p>
<p>credo sia on line 71 nel file.</p>
<p>Copiare e incollare il testo che trovate qua sotto:</p>
<hr>
<pre>&lt;permission name="android.permission.WRITE_EXTERNAL_STORAGE" &gt;<br />
    &lt;group gid="sdcard_r" /&gt;<br />
    &lt;group gid="sdcard_rw" /&gt;<br />
    &lt;group gid="media_rw" /&gt;<br />
&lt;/permission&gt;<br />
&lt;permission name="android.permission.WRITE_MEDIA_STORAGE" &gt;<br />
    &lt;group gid="sdcard_rw" /&gt;<br />
    &lt;group gid="media_rw" /&gt;<br />
&lt;/permission&gt;</pre>
<hr>
<p>In alternativa scaricare il file che vi allego =&gt; <strong><a href="https://www.connectu.it/download/platform.rar" target="_blank" title="Platform.xml">Platform.rar</a></strong></p>
<p>Scompattatelo nel PC</p>
<p>Inseritelo nella SD card</p>
<p>Copiatelo in:&nbsp;<strong>system/etc/permissions&nbsp;</strong></p>
<p>Dategli i permessi<strong> RW-r-r--<br></strong>ovvero<strong> 644&nbsp;</strong></p>
<p>Riavviate</p>
<p><strong>Fatto !</strong></p>
<hr>
<p>Fatemi sapere i vostri commenti</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/14643/felicit-in-calo-lo-dice-twitter</guid>
	<pubDate>Wed, 03 Aug 2016 11:57:34 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/14643/felicit-in-calo-lo-dice-twitter</link>
	<title><![CDATA[Felicità in calo, lo dice Twitter]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Pu&ograve; un Social Network come <strong>Twitter</strong> diventare espressione degli <strong>umori della popolazione</strong> su scala globale?</p>
<p>La risposta non pu&ograve; che essere positiva e far parte di una tendenza ormai studiata da tempo.</p>
<p>Gi&agrave; un&rsquo;equipe della <em>Cornell University</em> di New York, qualche mese fa aveva parlato di Twitter e della possibilit&agrave; di tracciare una &ldquo;mappa&rdquo; oraria dell&rsquo;umore (APPROFONDIMENTO) e una squadra di matematici della <em>Vermont University</em>, ha continuato a studiare il fenomeno, rilevando purtroppo, che la <strong>felicit&agrave; globale &egrave; in netto calo</strong>.</p>
<p>Secondo i dati raccolti e pubblicati sulla rivista scientifica <em>PlosOne</em> gli oltre 5 miliardi di &ldquo;<strong>cinguettii</strong>&rdquo; o <em>Tweets</em>, esaminati nel corso di 33 mesi avevano mostrato una graduale tendenza negativa a partire da met&agrave; settembre. Per rilevare lo stato emotivo dei &ldquo;Tweeters&rdquo; ovvero degli oltre 63milioni di utenti globali, i ricercatori ne hanno studiato i loro messaggi, composti da non pi&ugrave; di 140 caratteri, estrapolando alcune parole significative come per esempio &ldquo;risate&rdquo;, &ldquo;terrorista&rdquo;, &ldquo;felicit&agrave;&rdquo;, &ldquo;cibo&rdquo; e &ldquo;avidit&agrave;&rdquo; e associando ad esse un punteggio. E per farlo si sono serviti di un servizio in rete distribuito da Amazon e chiamato <strong>Mechanical Turk</strong>.</p>
<p><img src="https://bastapoco.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/128482/03.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Cos&igrave;, dopo aver associato un punteggio su una scala della felicit&agrave;, che variava da 1 a 10, gli scienziati hanno trovato che la &ldquo;serenit&agrave;&rdquo; delle persone e in particolare degli americani, negli ultimi 2 anni &egrave; scesa di molto. Gli eventi che hanno contribuito al calo emotivo, sono stati quelli riguardanti il terremoto in Giappone, quello del 2010 in Cile, l&rsquo;anniversario del crollo delle Torri Gemelle, la recessione e la crisi bancaria, oppure alcune notizie di cronaca come la morte di Michael Jackson.</p>
<p>Ma, nonostante questo trend, <strong>Paul Dodds</strong>, autore dello studio, ha spiegato che in alcuni periodi dell&rsquo;anno, la felicit&agrave; sembra &ldquo;trionfare&rdquo; e proprio durante il Natale del 2008, 2009 e 2010, si sono avuti dei picchi massimi, definiti persino &ldquo;<em>anomali</em>&rdquo;, perch&eacute; non collegabili a particolari avvenimenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per questa ragione, egli conclude dicendo che &ldquo;i sentimenti degli individui possono cambiare rapidamente e senza un motivo apparente&rdquo; e lo studio della felicit&agrave;, rappresenta uno dei campi pi&ugrave; complessi e pi&ugrave; profondi dell&rsquo;esperienza umana. I Social Network, quindi, stanno iniziando a diventare una lente d&rsquo;ingrandimento privilegiata sull&rsquo;emotivit&agrave; globale.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25608/william-e-le-sue-automobili-assurde</guid>
	<pubDate>Sun, 31 Jul 2016 09:06:55 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25608/william-e-le-sue-automobili-assurde</link>
	<title><![CDATA[will.i.am e le sue automobili assurde]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;">Il produttore musicale, nonch&egrave;&nbsp;<span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;">rapper</span> will.i.am ha fondato da qualche mese una propria azienda automobilistica. Si chiama<span>&nbsp;</span></span><strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: bold; vertical-align: baseline; color: #222222; text-align: start; background-color: #ffffff;">IAMAUTO</strong><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><span>&nbsp;</span>ed ha esordito con una vistosa elaborazione su base DeLoren DMC-12, il cui battesimo non &egrave; stato certo fortunato: will.i.am non ha saputo resistere alla tentazione ed ha compiuto il classico giro dell&rsquo;isolato &ndash; privo di documenti e senza aver ancora immatricolato l&rsquo;automobile , venendo per&ograve; fermato dalla polizia. Risultato? <br></span></p>
<p><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;">La DeLoaren &egrave; stata immediatamente sequestrata. Il rapper non si &egrave; tuttavia perso d&rsquo;animo ed ha indirizzato la propria attenzione verso un altro progetto a cui stava contemporaneamente lavorando.</span></p>
<p><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><img src="https://www.upscalehype.com/wp-content/uploads/2013/05/Will-i-am-Custom-car-UpscaleHype.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;">E&rsquo; un&rsquo;automobile d&rsquo;aspetto coraggioso, con portiere ad apertura controvento e lunotto in stile C1 Stingray,<span>&nbsp;</span></span>commissionata<span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><span>&nbsp;</span>invece ai ragazzi di The Garage (Stuart, Florida). La vettura &egrave; in lavorazione dal 2009 ed &egrave; stata completata solo qualche mese fa. Trae origine da una&nbsp;</span><strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: bold; vertical-align: baseline; color: #222222; text-align: start; background-color: #ffffff;">Volkswagen Beetle</strong><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><span>&nbsp;</span>del 1958, modificata in maniera radicale tanto a livello stilistico quanto meccanico.&nbsp;</span></span></p>
<p><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><img src="https://media.autoblog.it/l/le-/le-particolari-automobili-di-will-i-am/thn_will-i-am-cars-01.jpg" alt="Le particolari automobili di will.i.am" height="90px" style="margin: 3px 12px 8px 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 0px; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: middle; color: transparent; border: 0px;"><img src="https://media.autoblog.it/l/le-/le-particolari-automobili-di-will-i-am/thn_will-i-am-cars-02.jpg" alt="Le particolari automobili di will.i.am" height="90px" style="margin: 3px 12px 8px 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 0px; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: middle; color: transparent; border: 0px;"><img src="https://media.autoblog.it/l/le-/le-particolari-automobili-di-will-i-am/thn_will-i-am-cars-03.jpg" alt="Le particolari automobili di will.i.am" height="90px" style="margin: 3px 12px 8px 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 0px; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: middle; color: transparent; border: 0px;"></span></span></p>
<p><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;">&nbsp;Utilizza infatti il motore V8 LS3 da 6.2 litri &ndash; gi&agrave; destinato alla Corvette C6 &ndash;, soluzione che il componente dei Black Eyed Peas avr&agrave; a lungo considerato un ripiego: in fase di progetto sperava infatti che i tecnici applicassero un doppio turbo al boxer di serie.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><img src="https://media.autoblog.it/l/le-/le-particolari-automobili-di-will-i-am/thn_will-i-am-cars-04.jpg" alt="Le particolari automobili di will.i.am" height="90px" style="margin: 3px 12px 8px 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 0px; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: middle; color: transparent; border: 0px;"><img src="https://media.autoblog.it/l/le-/le-particolari-automobili-di-will-i-am/thn_will-i-am-cars-05.jpg" alt="Le particolari automobili di will.i.am" height="90px" style="margin: 3px 12px 8px 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 0px; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: middle; color: transparent; border: 0px;"><img src="https://media.autoblog.it/l/le-/le-particolari-automobili-di-will-i-am/thn_will-i-am-cars-06.jpg" alt="Le particolari automobili di will.i.am" height="90px" style="margin: 3px 12px 8px 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 0px; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: middle; color: transparent; border: 0px;"></span></span></span></p>
<p><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;">Il veicolo &egrave; stato poi modificato nel padiglione e sottoposto all&rsquo;upgrade stilistico. L&rsquo;automobile &egrave; operativa da qualche settimana, periodo nel quale avr&agrave; catturato l&rsquo;attenzione di numerosi appassionati. E&rsquo; costata 900.000 dollari.</span></span></span></span></p>
<p><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><a rel="nofollow" href="https://www.autoblog.it/post/292931/will-i-am-e-le-sue-automobili-di-dubbio-gusto">fonte </a><br></span></span></span></p>
<p><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><br></span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="margin: 0px 0px 15px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 1.5rem; font-style: normal; font-weight: normal; vertical-align: baseline; color: #222222; text-align: start; background-color: #ffffff;">&nbsp;</p>
<p style="margin: 0px 0px 15px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 1.5rem; font-style: normal; font-weight: normal; vertical-align: baseline; color: #222222; text-align: start; background-color: #ffffff;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/22150/prevenire-il-tumore-non-mangiare-carne</guid>
	<pubDate>Sat, 30 Jul 2016 09:59:57 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/22150/prevenire-il-tumore-non-mangiare-carne</link>
	<title><![CDATA[Prevenire il Tumore: non mangiare carne]]></title>
	<description><![CDATA[<p>"<strong>La carne &egrave; cancerogena</strong>.....ed &egrave; anche causa di quasi tutte le malattie degenerative, eliminatela o limitatene il consumo.</p>
<p><img src="https://www.giornalettismo.com/wp-content/uploads/2012/10/umberto-veronesi.jpg" alt="umberto veronesi" width="550" height="341" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>Molti mi chiedono il motivo per cui le popolazioni non sono informate su questo, perch&egrave; i medici non ne parlino e perch&egrave; l'opinione comune &egrave; di tutt'altra realt&agrave;.&nbsp;<br>La base &egrave; che viene fatta un informazione errata, dalle universit&agrave; alle riviste medico scientifiche.<br>I professori nelle universit&agrave; insegnano cose errate sull'argomento alimentazione, gli studenti a loro volta insegneranno non in maniera corretta i loro futuri alunni o pazienti e cos&igrave; via.<br>Le riviste medico scientifiche piu accreditate sono sul libro paga delle multinazionali farmaceutiche e pubblicano solo ci&ograve; che &egrave; consentito loro di pubblicare o ci&ograve; che &egrave; imposto loro dalle suddette multinazionali.<br>Molti medici e ricercatori, sulla base anche di numerose ricerche, per la maggior parte "insabbiate", sono coscienti degli effetti dannosi del consumo di carne, ma hanno le mani legate.&nbsp;</p>
<p><img src="https://lorettadalola.files.wordpress.com/2014/01/carne.jpg" alt="non mangiare carne previene i tumori" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Io,che sono uno scienziato di fama internazionale, posso prendermi il lusso di fare queste affermazioni, se lo facessero loro, probabilmente non lavorerebbero piu.&nbsp;<br>L'industria alimentare e le multinazionali farmaceutiche viaggiano di pari passo, l'una ha bisogno dell'altra e queste due entit&agrave; insieme, generano introiti circa venti volte superiori a tutte le industrie petrolifere del globo messe insieme...potete quindi ben capire che gli interessi economici sono alla base di questa disinformazione.<br><em>Se tenete conto che ogni malato di cancro negli stati uniti fa <strong>guadagnare</strong> circa 250.000 dollari a suddette multinazionali, capirete che questa disinformazione &egrave; voluta ed &egrave; volta a farvi ammalare per poi tentare di curarvi</em>"</p>
<p><br>Articolo di Umberto Veronesi</p>
<p>&nbsp;</p>
<div>&nbsp;</div>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/23195/dimagrire-con-le-spezie</guid>
	<pubDate>Sat, 30 Jul 2016 09:56:00 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/23195/dimagrire-con-le-spezie</link>
	<title><![CDATA[Dimagrire con le spezie]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Lo sapevate che le&nbsp;<strong>spezie</strong>&nbsp;aiutano a dimagrire?</p>
<p>Probabilmente no, ma in vista della annuale prova costume, aiutano a&nbsp;<strong>sgonfiare</strong>&nbsp;e a togliere gli accumuli di grasso. Abbinate a una&nbsp;<strong>dieta</strong>&nbsp;<strong>equilibrata</strong>&nbsp;e un'adeguata&nbsp;<strong>attivit&agrave;</strong>&nbsp;<strong>fisica</strong>, garantiscono la perdita di quei chili accumulati durante la stagione invernale.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://static2.therichestimages.com/cdn/864/455/90/cw/wp-content/uploads/2014/11/kate-upton-2.jpg" alt="dimagrire con le spezie" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong id="yui-tmp-23">Vediamo quali sono le&nbsp;<strong>dieci</strong>&nbsp;<strong>spezie</strong>&nbsp;<strong>dimagranti</strong>:</strong></p>
<p id="yui-tmp-24"><strong><br>Aneto</strong>&nbsp;- Ha un&rsquo;azione&nbsp;<strong>diuretica</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>disintossicante</strong>&nbsp;e contribuisce al corretto svolgimento delle funzioni metaboliche dell&rsquo;organismo. I suoi semi vengono usati per preparare infusi digestivi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Cannella</strong>&nbsp;- Agisce contro i grassi, che vengono bruciati soprattutto nel girovita. Aiuta a controllare gli zuccheri nel sangue, riduce fino al 30% il tasso di glucosio nel sangue</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Cardamomo</strong>&nbsp;- Accelera e stimola il metabolismo e ha inoltre propriet&agrave; carminative, riducendo i gonfiori addominali. I semi sono impiegati per la preparazione di infusi e tisane, che aiutano la digestione.</p>
<p><img src="https://www.salutejournal.it/wp-content/uploads/2014/03/spezie.jpg" alt="dimagrire con le spezie" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong><a rel="nofollow" href="https://it.lifestyle.yahoo.com/foto/benefici-spezie-slideshow/" target="_blank">I benefici delle spezie</a></strong></p>
<p><strong>Cumino</strong>&nbsp;- Limita la fermentazione durante la digestione di alcuni alimenti ricchi di&nbsp;<strong>carboidrati</strong>,<strong>zuccheri</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>lieviti</strong>. I semi possono essere utilizzati per la preparazione di&nbsp;<strong>tisane</strong>&nbsp;e di&nbsp;<strong>infusi</strong>&nbsp;che stimolano la digestione e riducono il gonfiore addominale.</p>
<p>&nbsp;<strong>Curcuma</strong><span>&nbsp;- Ha propriet&agrave; dimagranti grazie alla&nbsp;</span><strong>curcumina</strong><span>&nbsp;che combatte l'accumulo di grassi.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Gingseng</strong>&nbsp;- E' un&rsquo;erba dalle propriet&agrave; dimagranti perch&eacute; riduce i grassi e gli zuccheri nel sangue. Stimola il metabolismo e viene consigliato come sostegno nelle diete.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Peperoncino</strong>&nbsp;- Ricco di&nbsp;<strong>capsaicina</strong>, di vitamine A, B2, C, E, PP e&nbsp;<strong>olii</strong>&nbsp;<strong>essenziali</strong>, ha propriet&agrave; digestive, favorendo la secrezione di succhi gastrici, depurative e dimagranti. Grazie alla&nbsp;<strong>capsaicina</strong>incrementa il consumo di calorie e fornisce energia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Pepe</strong>&nbsp;<strong>nero</strong>&nbsp;- Contiene la&nbsp;<strong>piperina</strong>, che stimola il metabolismo e la termogenesi. Aiuta anche la digestione.</p>
<p><strong>Zafferano</strong><span>&nbsp;- E' un&nbsp;</span><strong>antiossidante</strong><span>, attiva la digestione e accelera il metabolismo .</span></p>
<p>&nbsp;<strong>Zenzero</strong><span>&nbsp;- Antiossidante, possiede un effetto termogenico, ossia produce calore e fa bruciare calorie. Ci&ograve; lo rende adatto per chi vuol dimagrire, purch&eacute; usato nell&rsquo;ambito di una dietra equilibrata</span></p>
<p>&nbsp;<span>Molto utile in una dieta anche il&nbsp;</span><strong>curry</strong><span>, che possiamo trovare in commercio miscelato in numerose versioni. Ma si pu&ograve; anche preparare a casa mixando 4 parti di&nbsp;</span><strong>coriandolo</strong><span>, 1 parte di&nbsp;</span><strong>cumino</strong><span>, 1 di&nbsp;</span><strong>peperoncino</strong><span>&nbsp;ben tritato, con l&rsquo;aggiunta di 1 parte di&nbsp;</span><strong>pepe</strong><span>&nbsp;</span><strong>nero</strong><span>&nbsp;macinato. Questo mix di spezie dovrebbe contribuire a ridurre la sensazione di fame secondo uno studio della&nbsp;</span><strong>Smell</strong><span>&nbsp;</span><strong>&amp; Taste Treatment Research Foundation</strong><span>, che ha dimostrato che pi&ugrave; cibo &egrave; saporito, prima si avverte il senso di saziet&agrave;.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/35797/la-barba-da-hipster-e-un-covo-di-batteri</guid>
	<pubDate>Thu, 28 Jul 2016 10:07:39 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/35797/la-barba-da-hipster-e-un-covo-di-batteri</link>
	<title><![CDATA[La barba da hipster e' un covo di batteri]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Nella barba in stile hipster, curata nel dettaglio oppure lasciata incolta, come vogliono gli ultimi trend della moda, <strong> annidano migliaia di batteri</strong>. Lo dimostra uno studio pubblicato sulla rivista "Anaestesia", di cui riferisce al Daily Mail online Anthony Hilton, a capo dipartimento di biologia dell'Aston University (Gran Bretagna).</p>
<p><img src="https://cdn2.hubspot.net/hub/92872/file-669139329-jpg/images/hipster-beard.jpg?t=1426575371324" alt="hipster" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>Lo studio ha esaminato le mascherine chirurgiche, per capire se catturassero batteri caduti dalle facce dei chirurghi e se questi batteri fossero di &ugrave; nel caso in cui il medico avesse la barba. "<em>Dai risultati</em> - spiega Hilton - <em>&egrave; emerso che gli uomini con la barba ospitano sul viso un numero significativo di batteri, molti pi&ugrave; degli uomini senza barba e delle donne, circa 20mila</em>".<br><br><br>Sulla pericolosit&agrave; di questi batteri per la salute, per&ograve;, <span style="text-decoration: underline;">gli esperti sono divisi</span>. Se da una parte, infatti, la specialista Carol Walker lancia l&rsquo;allarme sottolineando come avere la barba possa portare a infezioni della pelle pi&ugrave; frequenti e <strong>alla possibilit&agrave; di trasferire ad altri i germi e batteri</strong> che vi si annidano e che rimangono intrappolati, come ad esempio lo stafilococco quando si ha il raffreddore, c&rsquo;&egrave; anche chi come Hugh Pennington, professore emerito di batteriologia all&rsquo;Universita di Aberdeen, "difende" la barba non riscontrando rischi particolari per la salute.</p>
<p>"La barba crescendo tende ad arricciarsi e ad ammorbidirsi e a fare pieghe che intrappolano lo sporco", spiega la Walker evidenziando come "<span style="text-decoration: underline;">alcune persone hanno avuto infezioni della pelle causate da incrostazioni o eritemi provocati dai batteri nella loro barba</span>".</p>
<p>Se si ha il raffreddore, poi, il liquido che cola dal naso pu&ograve; rimanere intrappolato nella barba e i batteri essere facilmente passati agli altri aggiunge l&rsquo;esperta. Secondo il professor Pennington, invece, "quelli della barba sono gli stessi batteri della pelle e non sono problematici o un rischio per la salute".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.ilgiornale.it/">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/21161/pesto-alla-salvia</guid>
	<pubDate>Tue, 26 Jul 2016 12:47:53 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/21161/pesto-alla-salvia</link>
	<title><![CDATA[Pesto alla Salvia]]></title>
	<description><![CDATA[<div>
<h2>Pesto alla salvia</h2>
</div>
<div>
<p><strong>INGREDIENTI per&nbsp;4 persone</strong><br> - 50 foglie di salvia<br> - 40 gr di pinoli (o mandorle)<br> -&nbsp;50 gr di parmigiano grattugiato<br> -&nbsp;50 gr di pecorino grattugiato<br> - Succo di 1/2 limone<br> - Sale q.b.<br> - Olio EVO q.b.</p>
<p style="text-align: justify;"><br> <strong>PREPARAZIONE</strong><br> Lavare e asciugare la salvia.&nbsp;Metterla nel frullatore insieme&nbsp;ai&nbsp;pinoli (o le mandorle), il parmigiano, il pecorino, il &nbsp;sale&nbsp;e il succo di limone. Frullare. Aggiungere poi l&rsquo;olio a filo fino ad ottenere una crema omogenea.</p>
<p style="text-align: justify;"><img src="https://cookinlab.files.wordpress.com/2012/01/fettuccine-con-pesto-di-cime-di-rapa-aromatizzato-alla-salvia1.jpg?w=1024&amp;h=656" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="text-align: justify;"><br> <strong>TIP</strong>:&nbsp; Condire la pasta allungando il pesto con un cucchiaio di acqua di cottura.</p>
</div>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/26611/come-fare-le-pastiglie-per-lavastoviglie-da-soli</guid>
	<pubDate>Tue, 26 Jul 2016 12:44:29 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/26611/come-fare-le-pastiglie-per-lavastoviglie-da-soli</link>
	<title><![CDATA[Come Fare le Pastiglie per Lavastoviglie da soli]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La&nbsp;<span><strong>lavastoviglie</strong></span>&nbsp;&egrave; senza dubbio un elettrodomestico che agevola in modo determinante il lavoro in cucina.</p>
<p>Se una volta, con una famosa marca di detersivo per stoviglie, i piatti li voleva lavare lui, ora quest&rsquo;incombenza viene definitivamente delegata alla lavastoviglie che svolge un ruolo super partes.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2014/01/pastiglie-lavastoviglie-fatte-in-casa11.jpg"><img src="https://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2014/01/pastiglie-lavastoviglie-fatte-in-casa11-300x200.jpg" alt="pastiglie lavastoviglie ecologiche fatte in casa" width="300" height="200" style="border: 0px; border: 0px;"><br></a>E&rsquo; molto importante anche conoscere&nbsp;il modo migliore per usare la lavastoviglie&nbsp;<span><strong>per ottimizzare i consumi, facilitare la manutenzione ed ottenere buoni risultati di lavaggio</strong>.</span></p>
<p>Sempre maggior spazio viene dato alle tematiche ambientali, non solo in relazione ai consumi ma anche relativamente ai detersivi da utilizzare che possono avere un certo&nbsp;<span>impatto ambientale</span>&nbsp;da tenere presente.</p>
<p>E&rsquo; spesso possibile sostituire i normali prodotti venduti nei supermercati con altrettante funzionali miscele ottenute in modo casalingo con il fai-da-te. Lo scopo &egrave; duplice:&nbsp;<strong><span>rispetto dell&rsquo;ambiente e risparmio economico.</span></strong></p>
<p><strong><span><br></span></strong></p>
<p>Senza dimenticare il fatto che, spesso, soprattutto se si parla di detersivi usati per biancheria o lavaggio delle stoviglie, i residui che potrebbero rimanere possono essere nocivi anche per noi provocando reazioni allergiche, intolleranze e disturbi gastrointestinali.</p>
<p>E&rsquo; possibile dunque utilizzare degli&nbsp;<span>ingredienti casalinghi</span>&nbsp;pi&ugrave; innocui e delicati per creare della pastiglie ideali per la nostra lavastoviglie, mantenendo il potere sgrassante e pulente.&nbsp;</p>
<p><em><span><img src="https://www.nonsprecare.it/wp-content/uploads/2013/07/pastiglie-lavastoviglie-fatte-in-casa-640x426.jpg" alt="pastiglie lavastoviglie fai da te" width="400" height="426" style="border: 0px; border: 0px;"></span></em></p>
<p><em><span><strong>Ecco cosa serve</strong>:</span></em></p>
<p><em><span><a rel="nofollow" href="https://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2014/01/pastiglie-lavastoviglie-fatte-in-casa-640x426.jpg"></a>- 300 grammi di bicarbonato di sodio;</span></em></p>
<p><em><span>- 1-2 cucchiai di sapone liquido di Marsiglia vegetale;</span></em></p>
<p><em><span>- 15 gocce di olio essenziale di limone o dell&rsquo;essenza che preferite;</span></em></p>
<p><em><span>- Acqua demineralizzata q.b.;</span></em></p>
<p><em><span>- Stampini per ghiaccio in silicone;</span></em></p>
<p>Mescolate insieme gli ingredienti usando tanta acqua demineralizzata quanto basta per rendere il composto fluido. Non esagerate altrimenti al posto delle pastiglie avrete il detergente liquido. Versate poco a poco l&rsquo;acqua per non sbagliare.</p>
<p>Una volta miscelato il tutto molto bene, versate il composto negli stampini, lasciate asciugare finch&eacute; le pastiglie non assumano una consistenza adeguata e diventino secche, ci vuole almeno qualche ora.</p>
<p>Potete poi togliere dagli stampini le pastiglie e conservarle in un barattolo in un luogo asciutto.</p>
<p><strong><span>Il gioco &egrave; fatto con soddisfazione, risparmio rispetto della natura !</span></strong></p>
<p><strong><span><br></span></strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/21020/mille-usi-del-limone</guid>
	<pubDate>Mon, 25 Jul 2016 08:50:32 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/21020/mille-usi-del-limone</link>
	<title><![CDATA[Mille usi del Limone]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Tutti abbiamo dei<span><strong>&nbsp;limoni</strong></span>&nbsp;in casa, ma siamo sicuri che servano solo a scopi alimentari?</p>
<p><img src="https://img01.elicriso.it/it/frutta/limoni/limoni3.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il&nbsp;<span><strong>limone</strong></span>&nbsp;pu&ograve; essere utile per tantissime&nbsp;<span><strong>faccende domestiche</strong></span>&nbsp;unendolo ad altri ingredienti, per esempio:</p>
<ul>
<li><span><strong>pasta di limone</strong></span>&nbsp;(<em>formata da limone e sale</em>): smacchia i vestiti bianchi, ha un&nbsp;<span><strong>potere sgrassante</strong></span>&nbsp;e combatte la muffa.</li>
<li>pasta di limone (<em>succo di limone + due cucchiaini di bicarbonato</em>): utile per la<span><strong>&nbsp;pulizia dei sanitari</strong></span></li>
<li>succo di limone e olio d&rsquo;oliva per la&nbsp;<span><strong>pulizia dei mobili in legno</strong></span>.</li>
<li>limone + chiodi di garofano. Infilzare il limone con i chiodi di garofano per&nbsp;<span><strong>allontanare le tarme e profumare l&rsquo;armadio</strong></span>.</li>
<li>1/2 limone (la<em> buccia di met&agrave; limone usato</em>) pu&ograve; venire utile per&nbsp;<strong><span>profumare la lavastoviglie</span></strong>. Basta metterlo nel cestello per avere una buona profumazione di limone nelle stoviglie.</li>
<li>1/2 limone per&nbsp;<span><strong>assorbire gli odori nel firgorifero.</strong></span></li>
<li>1/2 limone da strofinare sulle rubinetterie per&nbsp;<span><strong>eliminare il calcare</strong></span></li>
<li>nell&rsquo;aroma terapia&nbsp;&egrave; considerato&nbsp;<span><strong>rinfrescante</strong></span>,&nbsp;battericida, antisettico,&nbsp; utile per eliminare calli, verruche,&nbsp;<span><strong>disinfiammare le gengive</strong>,</span>&nbsp; per curare artrite e reumatismi, vene varicose, raffreddore l&rsquo; influenza.</li>
<li><span><strong>Sbiancare i denti</strong></span>: mettendo del succo di limone sullo spazzolino (<em>da fare una volta settimana</em>)</li>
<li>poche gocce per pulire le mani e&nbsp;<span><strong>togliere gli odori</strong></span></li>
<li>poche gocce nell&rsquo;acqua per digerire e a digiuno al mattino per purificare e abbassare l&rsquo;acidit&agrave; nel corpo</li>
<li>Sai che il&nbsp;<span><strong>limone</strong></span>&nbsp;&egrave; anche efficace per&nbsp;<strong><span>schiarire i capelli</span></strong>?&nbsp;<strong><span></span></strong></li>
</ul>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>