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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/?offset=880</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10781/la-menopausa-femminile-e-luoghi-comuni</guid>
	<pubDate>Fri, 17 Jul 2015 10:03:16 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10781/la-menopausa-femminile-e-luoghi-comuni</link>
	<title><![CDATA[La Menopausa Femminile e Luoghi Comuni]]></title>
	<description><![CDATA[<p>I pregiudizi che circondano la&nbsp;<strong style="font-size: 12.8000001907349px; ">menopausa</strong> sono duri a morire.</p>
<p>In parte sono luoghi comuni che si tramandano da generazioni, in parte sono invenzioni di medici che senza alcun rigore scientifico hanno preso per reali sintomi fisici alterazioni di ordine psicologico che spesso nulla hanno a che fare con la<strong> menopausa.</strong></p>
<p><strong></strong>Oggi molti <strong>medici</strong> non cadono pi&ugrave; in questo errore, ma troppi studenti di medicina hanno ricevuto insegnamenti sbagliati che continuano a produrre diagnosi errate: &egrave; il caso d'un medico che aveva liquidato una paziente che accusava stanchezza e capogiri con l'espressione semplice <strong>menopausa</strong>: dalle analisi si scopr&igrave; poi che la donna aveva il diabete.</p>
<p>Spesso la <strong>donna in menopausa &egrave; vittima di depressione e squilibrio mentale</strong>.<br>Risultati degli studi condotti negli ultimi anni smentiscono la validit&agrave; di questa affermazione.<br>Non &egrave; vero che durante la <strong>menopausa la donna vada maggiormente soggetta a depressioni profonde:</strong> sappiamo, ad esempio, che l'et&agrave; in cui pi&ugrave; frequenti sono i tentativi di suicidio &egrave; attorno ai 20 anni.</p>
<p>L'idea che una donna attraversi una<strong> grave crisi psicologica durante la mezza et&agrave; </strong>si basa sull'ipotesi che l<strong>a menopausa e l'abbandono da parte dei figli siano due esperienze vissute come tragiche perdite.</strong><br>Con la <strong>menopausa la donna perde la capacit&agrave; di concepire e con l'allontanamento dei figli il suo ruolo di madre</strong>, due valori che un tempo rappresentavano le sole ragioni di vita per la donna.</p>
<p>La <strong>menopausa &egrave; una malattia da carenza</strong>, come il diabete.<br>In realt&agrave;, bench&egrave; molti suoi aspetti rimangano un mistero, la <strong>menopausa non &egrave; certamente una malattia,</strong> ma piuttosto una fase dello<strong> sviluppo fisiologico</strong> durante il quale si verifica un significativo<strong> assestamento ormonale</strong>.<br><strong>Menopausa</strong> vuol dire <strong>cessazioni delle mestruazioni </strong>e di solito <strong>avviene fra i 45 ed i 50 anni</strong>.<br> Con l'avvicinarsi della menopausa la funzione ovarica si spegne gradualmente.<br> Quando la produzione ormonale diventa insufficente per provocare l'eliminazione della mucosa uterina e di sangue,le mestruazioni si riducono, diventano irregolari ed alla fine cessano del tutto.<br> A questo punto si blocca la produzione di un ormone ( il progesterone ), mentre le ovaie continuano per alcuni anni a produrre estrogeni.</p>
<p><img src="https://cdn.blogosfere.it/rimedinaturali/images/menopausa-thumb.jpg" alt="La Menopausa Femminile E Luoghi Comuni" title="La Menopausa Femminile E Luoghi Comuni" width="400" height="490" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px; ">&nbsp;</p>
<p>Solo due sintomi fisici, che possono per&ograve; anche non manifestarsi, sono da mettere sicuramente in relazione con l'<strong>alterazione ormonica</strong>: le<strong> improvvise vampe di calore</strong>, che posono ripetersi per due anni o pi&ugrave;, e sono probabilmente da attribuire all'instabilit&agrave; dell'<strong>equilibrio ormonale</strong>, e un <strong>senso di fastidio alla vagina</strong>, che pu&ograve; sopravvenire in seguito perch&egrave; i tessuti diventano pi&ugrave; sottili ed asciuti.<br>In molte donne questi <strong>disturbi vaginali si manifestano solo una decina di anni dopo la menopausa</strong>, ed in alcune sono del tutto assenti.<br>Il <strong>seno pu&ograve; perdere tono e volume;</strong> ma questo cambiamento graduale &egrave; dovuto in parte alla <strong>diminuita elasticit&agrave; dei tessuti</strong>, e non ha nulla a che vedere con la<strong> menopausa</strong>.<br>Il problema della pelle che si raggrinzisce tocca a tutti prima o poi, perch&egrave; ovviamente &egrave; legato al tempo che passa.<br>In quanto al *censored by google*&nbsp;ogni donna dovrebbe capire che, bench&egrave; la <strong>menopausa faccia cessare la capacit&agrave; riproduttiva</strong>, non rappresenta una tappa verso la<strong> fine della vita *censored by google*&nbsp;</strong>.<br>Anzi, la<strong> mezza et&agrave;</strong> spesso coincide col periodo pi&ugrave; soddisfacente per la *censored by google*&nbsp;<strong>della donna</strong>.</p>
<p><strong>Il piacere pu&ograve; essere raggiunto pi&ugrave; facilmente, e l'orgasmo diviene pi&ugrave; frequente e inoltre si pu&ograve; possedere una tecnica perfezionata per aumentare il proprio piacere e quello del partner.</strong></p>
<p><strong></strong>Il sintomo <strong>principale della menopausa, cio&egrave; le vampe di calore, sono un fatto traumatico.</strong><br>Le<strong> vampate di calore</strong> sono una insopportabile sensazione di calore che pu&ograve; ripetersi anche ogni dieci minuti; ma questo non &egrave; sempre vero per tutte.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alcune avvertono una <strong>sensazione di calore e formicolii per tutto il corpo</strong>, accompagnati da <strong>sudorazioni cos&igrave; intense</strong>, di notte, da lasciare le lenzuola bagnate ed interrompere il sonno.<br>Molte donne si <strong>sentono in imbarazzo</strong> quando hanno queste <strong>vampe in pubblico,</strong> poich&egrave; pensano che tutti se ne accorgano.<br><strong>I pregiudizi che circondano la menopausa</strong> - la minor considerazione in cui sono tenute le donne di una certa et&agrave;, la convinzione che la <strong>menopausa sia in se stessa qualcosa di ridicolo </strong>- accrescono l'imbarazzo e possono esasperare i sintomi.<br>La <strong>menopausa fa invecchiare quasi di colpo</strong>.<br>Molte donne che non sembrano preoccupate per la <strong>menopausa ammettono di considerarla un annuncio di vecchiaia.</strong><br>Non conosciamo ancora del tutto il <strong>meccanismo dell'invecchiamento</strong>, ma sappiamo che &egrave; un processo costante che si pu&ograve; localizzare in un determinata fase della vita: <strong>non esiste un'et&agrave; in cui ha inizio il decadimento.</strong></p>
<p><strong></strong>Molte donne di mezza et&agrave;, inoltre, hanno stabilito con se stesse un rapporto migliore che in giovent&ugrave;.<br>E' stato detto da una donna:- <strong>Non cambierei questa sicurezza nei rapporti con gli altri n&egrave; l'attuale fiducia in me stessa, che mi vengono dall'esperienza, con la bellezza di una ragazza giovane</strong> -.<br><strong>In realt&agrave; la mezza et&agrave; pu&ograve; essere il periodo migliore della vita di una donna.</strong>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/39160/in-arrivo-le-multe-sui-prelievi-ingiustificati</guid>
	<pubDate>Wed, 15 Jul 2015 20:18:11 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/39160/in-arrivo-le-multe-sui-prelievi-ingiustificati</link>
	<title><![CDATA[In arrivo le multe sui prelievi ingiustificati]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dopo la montagna di tasse che sono state approvate nell'ultimo anno, ecco che nella delega fiscale in via di approvazione, nella parte che riguarda la riforma delle sanzioni amministrative tributarie, &egrave; stato inserito un codicillo che&nbsp;prevede, per i titolari di partita Iva,<strong> multe dal 10 al 50% sui prelievi al bancomat</strong> &ldquo;<em>ingiustificati</em>&rdquo;. Un po&rsquo; complicato ma potenzialmente micidiale &egrave; una piccola norma che nelle intenzioni servirebbe a stanare il nero.</p>
<p><img src="https://img4.ilmessaggero.it/ArchivioNews/20130307_renzi.jpg" alt="renzi" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>Nicola Porro su Il Giornale ne individua il carattere da Grande Fratello e ne spiega i rischi. Ricordando che una norma del genere (&ldquo;<em>presunzione legale dei prelievi</em>&rdquo;) era gi&agrave; stata sanzionata dalla Corte Costituzionale che ne aveva rilevato l&rsquo;illegittimit&agrave;, prima di ritornare dalla finestra sotto altre vesti.</p>
<p>Per <strong>aggirare la sentenza</strong> non si parla pi&ugrave; di presunzione legale sui prelievi, ma si tirano in ballo le sanzioni in caso di <strong>mancanza di giustificativo del beneficiario</strong> del prelievo stesso.</p>
<p>In sostanza, in occasione di accertamenti bancari chi non indica (<em>o indica in modo inesatto</em>) il beneficiario dei prelievi si pu&ograve; beccare una sanzione che va dal 10 al 50 per cento dell&rsquo;importo del prelievo.</p>
<blockquote>
<p>Avete, un&rsquo;altra volta, capito bene. Questi sono pazzi. Secondo loro dovremmo appuntarci, dopo ogni prelievo al bancomat, il registro delle spese di quei contanti. Ma fino a qui si tratta di una follia burocratica e dell&rsquo;ennesima complicazione tributaria. In realt&agrave;, la storia &egrave; financo peggiore. Non bastano i nostri appuntini, &egrave; necessaria una prova. Ovviamente con data certa e rilievo fiscale, immaginiamo.</p>
<div>&nbsp;</div>
<p>Anche se fossimo il ragionier Filini (quello di Fantozzi) non ci riusciremmo: gli scontrini non indicano il codice fiscale di chi le riceve. Insomma, non sono parlanti e, dunque, servono a nulla al riguardo. Il fisco inventa una norma, diabolica, e non fornisce il modo per rispettarla (fosse pure accettabile, cosa che non &egrave;): nessuna norma primaria o secondaria infatti impone in che maniera possa essere fornita l&rsquo;indicazione dei beneficiari. Attenti, quindi, a dare mance.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte: Il Giornale</p>
</blockquote>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/39126/pluriball-salvo-grazie-alleuropa</guid>
	<pubDate>Mon, 13 Jul 2015 07:46:20 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/39126/pluriball-salvo-grazie-alleuropa</link>
	<title><![CDATA[Pluriball salvo grazie all'europa]]></title>
	<description><![CDATA[<h3>Sealed Air, azienda che la produce sin dal 1961, ha deciso di sostituirla con un prodotto pi&ugrave; conveniente, ma una sentenza Europea la manterr&agrave; in produzione.</h3>
<p>Ci sono state proteste, manifestazioni di disappunto e gruppi di sostegno sui vari social network.</p>
<p>In&nbsp;<span>molti avevano accolto male la notizia&nbsp;</span>svelata la scorsa settimana dal Wall Street Journal sull<span>'imminente fine del <strong>Bubble wrap</strong></span>, l&rsquo;imballaggio conosciuto in Italia col nome <strong>Pluriball</strong>, costituito da due&nbsp;<span>fogli di plastica con bolle d'aria</span>&nbsp;che annullano gli effetti degli urti sugli oggetti. <br>Ebbene, un articolo pubblicato stamane sul sito internet del quotidiano francese&nbsp;<span><strong>Le Figaro</strong> rassicura il popolo degli schiaccia-bolle</span>, annunciando che<span>l'antistress per eccellenza&nbsp;</span>non &egrave; affatto in pericolo.</p>
<p><img src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/3/33/Puchipuchi.jpg/220px-Puchipuchi.jpg" alt="pluriball salvo" width="220" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>"Tirate un sospiro di sollievo - esordisce l'articolo -. Sealed Air, la compagnia americana produttrice della&nbsp;<span>carta che fa 'clac clac', brevettata nel 1957</span>, non ha il monopolio del sistema. Perci&ograve; i vostri pacchetti potranno continuare ad essere avvolti dalle bolle".</p>
<p>I fatti sono questi:<span>&nbsp;Sealed Air ha deciso di mandare in pensione il Bubble wrap</span>&nbsp;sostituendolo con un sistema di nuova generazione, denominato iWrap. Un imballaggio con&nbsp;<span>una sorta di camera d'aria unica da gonfiare a destinazione</span>, in grado di dimezzare l&rsquo;ingombro e&nbsp;<span>contenere le spese di trasporto</span>. Senza pi&ugrave; bolle.</p>
<p>Secondo Le Figaro, per&ograve;,&nbsp;<span>nel mondo vi sarebbero decine di altri fabbricanti di Pluriball.&nbsp;</span>Molti di questi basati in Europa. Ce ne sarebbero<span>&nbsp;in Francia, in Germania e anche in Belgio</span>, anche se, come prevedibile, la maggior parte sarebbe in Cina. Dunque,&nbsp;<span>lunga vita al Pluriball</span>.</p>
<p>Del resto il mercato &egrave; libero e di produttori disposti a sfidarsi a colpi di ribassi per accaparrarsi una fetta tanto importante di mercato ce n'&egrave; ovunque in abbondanza. Anche se,&nbsp;<span>negli ultimi anni, lo storico imballaggio ha perso svariare posizioni</span>. Basti pensare che dal 5,7% delle vendite globali del 2010 si &egrave; passati al 3,6% del 2012.</p>
<p>Dal canto suo, la compagnia Americana ha annunciato che il Pluriball rimarr&agrave; in catalogo, anche se non verranno impiegate grosse risorse per la sua promozione. Anche perch&eacute;<span>&nbsp;le bolle non potranno in ogni caso essere eterne</span>. Considerando che a pari quantit&agrave;, l'iWrap ha un volume 47 volte minore, l'addio sarebbe solo rimandato</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/39122/giro-di-vite-da-parte-di-equitalia</guid>
	<pubDate>Sat, 11 Jul 2015 12:28:52 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/39122/giro-di-vite-da-parte-di-equitalia</link>
	<title><![CDATA[Giro di Vite da parte di Equitalia]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Presentare istanza contro le&nbsp;</span><strong>cartelle Equitalia</strong><span>&nbsp;con motivazioni pretestuose, al solo scopo di arrivare al silenzio assenso che fa scattare l&rsquo;annullamento della cartella, non sar&agrave; pi&ugrave; possibile: lo prevedono le modifiche inserite nel decreto di&nbsp;</span><strong>Riforma della Riscossione&nbsp;</strong><span>approvato dal Consiglio dei Ministri dello scorso 26 giugno in attuazione delle&nbsp;</span>Delega Fiscale.</p>
<p><img src="https://i.huffpost.com/gen/1061847/images/o-EQUITALIA-facebook.jpg" alt="equitalia" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>Tecnicamente, vengono modificati i<em>&nbsp;commi 537-545 della legge 228/2012</em>&nbsp;(la finanziaria 2013), relativi apppunto alla riscossione. E&rsquo; abrogata la&nbsp;<em>lettera f del comma 537</em>, in base alla quale il contribuente pu&ograve; opporsi al pagamento della&nbsp;<strong>cartelle Equitalia</strong>&nbsp;o di altri agenti della riscossione per &laquo;qualsiasi altra causa di esigibilit&agrave; del credito&raquo;, oltre a quelle codificate (<em>prescrizione o decadenza, sgravio emesso dall&rsquo;ente creditore, sospensione giudiziale o sentenza, pagamento effettuato</em>). Una sorta di &ldquo;<em>clausola aperta di inesigibilit&agrave;</em>&raquo;, che il legislatore elimina con il preciso scopo di &laquo;evitare la presentazione di istanze dilatorie&raquo;, che di fatto rappresentano un &laquo;uso strumentale dell&rsquo;istituto&raquo;.</p>
<h4><a rel="nofollow" href="https://www.pmi.it/impresa/contabilita-e-fisco/news/99528/condono-cartelle-esattoriali-2mila-euro-procedure.html" target="_blank" title="Condono cartelle esattoriali fino a 2mila euro">=&gt; Condono cartelle esattoraili fino a 2mila euro</a></h4>
<p>Viene soppresso il termine di 60 giorni entro il quale l&rsquo;ente creditore deve rispondere alla dichiarazione del debitore, considerando che limitava l&rsquo;opreativit&agrave; dell&rsquo;ente creditore. E si modifica anche il termine di 200 giorni entro il quale la mancata risposta significa&nbsp;<strong>l&rsquo;annullamento della cartella,</strong>&nbsp;facendolo decorrere da quando il creditore non comunica l&rsquo;esito dell&rsquo;esame della dichiarazione.</p>
<p>Infine, viene cancellata la possibilit&agrave; di&nbsp;<strong>ripresentare la dichiarazione</strong>&nbsp;(con cui si contesta la cartella). In pratica, l&rsquo;ente creditore ha pi&ugrave; tempo e modalit&agrave; semplificate per rispondere a tutte le istanze presentate, mentre il contribuente ha nuovi paletti per potesri opporre al pagamento di una cartella esattoriali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>Fonte:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.governo.it/GovernoInforma/documenti/delega_fiscale/SEMPLIFICAZIONE_MATERIA_RISCOSSIONE.pdf" target="_blank">decreto semplificazioni riscossione</a></em></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/27367/anti-zanzare-fai-da-te</guid>
	<pubDate>Wed, 08 Jul 2015 07:06:47 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/27367/anti-zanzare-fai-da-te</link>
	<title><![CDATA[ANTI ZANZARE fai da te]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Ecco la ricetta di un semplice repellente per zanzare / mosche / formiche /pulci</span></p>
<p><span><img src="https://static.it.groupon-content.net/06/46/1319816054606.jpg" alt="image" width="320" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span><strong>ingredienti</strong>:&nbsp;</span><br><br><span>1/2 litro di alcool&nbsp;</span><br><span>100 grammi di chiodi di garofano interi&nbsp;</span><br><span>100 ml di olio per bambini o simili (mandorle, sesamo, camomilla, lavanda, finocchio, ecc)&nbsp;</span><br><br><span><strong>preparazione</strong>:&nbsp;</span><br><span>Lasciare i chiodi di garofano a marinare in alcool per quattro giorni&nbsp;</span><br><span>Mescolare ogni mattina e sera&nbsp;</span><br><span>Dopo 4 giorni aggiungere l'olio&nbsp;</span><br><span>E 'ora pronto per l'uso.&nbsp;</span><br><br><span><strong>utilizzo</strong>:&nbsp;</span><br><br><span>Strofinare delicatamente alcune gocce nella pelle delle braccia e delle gambe.&nbsp;</span><br><span>Osservare le zanzare in fuga dalla stanza.&nbsp;</span><br><span>Respinge le pulci sugli animali domestici anche.</span></p>
<p><a href="https://connectu.it/blog/view/17799/trappola-per-zanzare-e-mosche" target="_blank"><span>Vedi anche trappola per mosche e zanzare</span></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/1052/super-yacht-con-auto-inclusa</guid>
	<pubDate>Tue, 07 Jul 2015 07:20:49 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/1052/super-yacht-con-auto-inclusa</link>
	<title><![CDATA[Super yacht con auto inclusa]]></title>
	<description><![CDATA[<p>In tema di pazzie volevo segnalarvi&nbsp; questo yacht dal costo di 17 milioni di sterline (<strong>oltre 24 milioni di Euro</strong>), che fa sentire di colpo tutte le altre barche di lusso obsolete !</p>
<p><img src="https://www.theblogismine.com/wp-content/uploads/2010/06/Strand-Craft-122-3-570x266.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Non solo, oltre alla linea futuristica e interni degni di uno sceicco arabo, la peculiarit&agrave; di questo yacht &egrave; di avere un garage a poppa, comprensivo di supercar personalizzata extra lusso . La societ&agrave; che lo produce si prepara a lanciare la stravagante imbarcazione da<strong> 122 piedi</strong> (c.ca 40 mt) dalla linea super snella, con un sorprendente interno in stile <strong>Art Deco</strong> che permette oltretutto ulteriori personalizzazioni.</p>
<p>Chiunque possa permettersi di comprare l'esclusivo natante da 17 milioni di sterline , <span style="color: #ff0000;">dovr&agrave; peraltro affrettarsi</span>, in quanto la societ&agrave; hanno in programma di creare solo <strong>sei modelli</strong> e ha gi&agrave; attratto cinque possibili acquirenti gi&agrave; nella prima settimana di vendite.</p>
<p><img src="https://www.theblogismine.com/wp-content/uploads/2010/06/Strand-Craft-122-5-570x335.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Lo yacht oltre ai gi&agrave; citati interni in Art Deco, vanta quattro camere da letto matrimoniali, una reception, un salone, una TV 52 pollici LCD ed un impianto surround per ogni stanza - per carit&agrave; tutte cose che alla bisogna possono essere personalizzate.</p>
<p>Oltre a ci&ograve; vi assicuriamo che non rimmarrete mai a corto di emozioni, in quanto il natante pu&ograve; raggiungere una velocit&agrave; di 43 nodi, con il suo motore <strong>TWIN MTU 16V000</strong>, la possibilit&agrave; teorica di raggiungere i 55 con un motore Rolls Royce opzionale (KaMeWa booster) dall' incredibile potenza 14.000 Cv.</p>
<p><img src="https://www.theblogismine.com/wp-content/uploads/2010/06/Strand-Craft-122-6-570x335.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La supercar, che &egrave; mossa da un un motore da <strong>880 Cv</strong> - <strong>V12 twin turbo</strong>, ha una velocit&agrave; massima di <strong>375 km/h</strong>.<br>&Egrave; curioso notare come sia possibile lasciare la macchina a bordo nel proprio garage personalizzato, che si trova a poppa della barca.</p>
<p><img src="https://www.theblogismine.com/wp-content/uploads/2010/06/Strand-Craft-122-4-570x335.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Kurt Strand</strong>, il fondatore della societ&agrave; svedese che produce lo Yacht <strong>Strand Craft</strong>, ha dichiarato di aver costruito imbarcazione e auto, per persone <strong>'molto ricche'</strong> in quanto : <em>C'&egrave; stato un sacco di interesse da tutto il mondo, in particolare dal Medio Oriente. Lo Yacht &egrave; stato progettato per chi desidera il meglio del lusso</em>."</p>
<p>NO comment !</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10632/machu-picchu-la-citt-sacra-incas</guid>
	<pubDate>Mon, 06 Jul 2015 18:51:47 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10632/machu-picchu-la-citt-sacra-incas</link>
	<title><![CDATA[Machu Picchu La Città Sacra Incas]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span> <strong>Machu Picchu</strong>&nbsp;&egrave; la pi&ugrave; misteriosa fra le citt&agrave; dell'<strong>America precolombiana</strong>; situata su una cresta tumultuosa del&nbsp;<strong>rio&nbsp;</strong><strong>Urubamba</strong>&nbsp;che scorre, 600 metri pi&ugrave; in basso, tra le pareti di una stretta gola.<br>La&nbsp;<strong>civilt&agrave; peruviana&nbsp;</strong>risale al 2500 a.C., gli&nbsp;<strong>incas&nbsp;</strong>stessi compaiono sulla scena nell'<strong>ottocento a.</strong>C..<br>Fu solo nel XV secolo che il nono re inca, Pachacutec, e suo figlio Tupac Yupanqui, conquistarono un impero che si estendeva per pi&ugrave; di tre milioni di chilometri quadrati, partendo dal sud-ovest della Colombia, arrivando fino al centro del Cile e a nord-ovest dell'Argentina e la cui capitale, Cuzco, si trovava nel cuore del territorio.</span></p>
<p><strong>Abilissimi agricoltori, gli Incas furono anche ottimi tessitori, ceramisti, matematici ed ingegneri.</strong><br>La loro&nbsp;<strong>rete stradale era talmente perfetta che il pesce pescato nel Pacifico</strong>, trasportato attraverso montagne alte talvolta anche 4.000 metri,&nbsp;<strong>arrivava fresco sulla tavola del re</strong>.<br>Ponti sospesi scavalcavano i torrenti ed imponenti fortezze facevano corona ai picchi dei monti.<br>Questo popolo non conosceva la scrittura, ma riusciva a far di conto alla perfezione grazie ad un&nbsp;<strong>pacchetto di cordicelle</strong><strong>variamente annodate, il quipu</strong>.<br>Non conoscevano il ferro, n&egrave; l'arco n&egrave; la carrucola, n&egrave; la ruota; tuttavia i colossali monoliti degli Incas si stagliavano contro il cielo, indifferenti ai terremoti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come facevano a trasportare queste enormi pietre dalle cave, a volte distanti pi&ugrave; di 25 chilometri, superando montagne con pareti quasi verticali?<br><strong>A Sacsahuaman, l'immensa fortezza vicina a Cuzco, il masso pi&ugrave; grande pesa pi&ugrave; di 300 tonellate ed &egrave; alto circa otto metri.</strong>&nbsp;<br>Nel XVI secolo i conquistadores spagnoli dopo aver ucciso l'imperatore&nbsp;<strong>Atahualpa&nbsp;</strong>e cosi via fino all'ultimo imperatore<strong>Tupac&nbsp;</strong><strong>Amaru</strong>&nbsp;per portare via l'oro distrussero tutte le&nbsp;<strong>citt&agrave; incaiche&nbsp;</strong>e costruirono sulle rovine chiese cattoliche.<br>Una sola citt&agrave; rest&ograve; inviolata, cos&igrave; sacra che a nessun conquistadores fu permesso di vederla o di udirne parlare.</p>
<p><img src="https://www.paid2write.org/images_articles/5/5/5/ZQGT3428/machupicchuperu.jpg" alt="Machu Picchu La Citt&agrave; Sacra Incas" title="Machu Picchu La Citt&agrave; Sacra Incas" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Dopo la morte dei suoi abitanti, la citt&agrave; venne lentamente sommersa dalla giungla e cos&igrave; rimase finch&egrave; nel luglio del 1911 fu scoperta dall'<strong>esploratore americano Hiram Bingham&nbsp;</strong>e la chiam&ograve; semplicmente&nbsp;<strong>Machu Picchu ( la vecchia montagna )</strong>, dal nome del grande picco grigio che a sud la domina.<br>Per raggiungere&nbsp;<strong>Machu Picchu</strong>&nbsp;rapidamente prendete l'<strong>aereo che porta da Lima a Cuzco</strong>.&nbsp;<br>Dopo un'ora e mezza di volo, quando scendete dall'aereo, vi trovate a&nbsp;<strong>3400 metri d'altezza</strong>... e comminciate a boccheggiare.<br>Sono forse l'altezza e la purezza dell'aria che rendono cos&igrave; bella questa citt&agrave;, capitale archeologica dell'America meridionale ( 250.000 abitanti ) con i suoi tetti di tegole ed i suoi portici spagnoli.<br>Da&nbsp;<strong>Cuzco</strong>&nbsp;poi si prende l'autocarril, o una vecchia cremagliera che porta anch'essa a&nbsp;<strong>Machu Picchu,</strong>&nbsp;sbuffando e zigzagando.<br>Le parole non sanno esprimere il magnetismo di queste altitudini, fatto di un flusso pulsante di calore e di luce.<br>La&nbsp;<strong>Torre Militare</strong>, con il suo muro curvo che segue l'andamento della roccia,<strong>&nbsp;la Meridiana</strong>, il&nbsp;<strong>Palo a cui legare il sole dove ad&nbsp;</strong><strong>ogni solstizio d'inverno i sacerdoti incas legavano l'astro per poterlo tirare verso il sud e farlo in tal modo tornare a risplendere.</strong><br>Tagliata in una sola pietra, la&nbsp;<strong>Meridiana</strong>&nbsp;ha bordi affilati come rasoi che indicano con la precisione di una bussola<strong>&nbsp;i quattro punti cardinali.</strong><br><strong>A Machu Picchu piove spesso, una pioggia sottile che si tramuta subito in un diluvio e rapidamente come &egrave; venuta si trasforma in una foschia che avvolge tutta la citt&agrave;; quasi, forse, per proteggerla ancora da occhi indiscreti.</strong></p>
<p><img src="https://www.paid2write.org/images_articles/5/5/5/ZQGT3428/machu_picchu_l.gif" alt="Machu Picchu La Citt&agrave; Sacra Incas" title="Machu Picchu La Citt&agrave; Sacra Incas" width="532" height="399" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/39004/isis-ripagato-con-la-stessa-moneta</guid>
	<pubDate>Fri, 03 Jul 2015 07:13:06 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/39004/isis-ripagato-con-la-stessa-moneta</link>
	<title><![CDATA[Isis ripagato con la stessa moneta]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Hanno indossato le tute arancioni tipiche delle vittime e dei prigionieri dell'Isis per imbracciare i fucili e sparare ai jihadisti durante un'esecuzione. Il filmato &egrave; stato girato nella regione dell&rsquo;Est Goutha, non lontano da Damasco. I jihadisti dell'Isis sono stati incatenati alle mani e ai piedi e vestiti con abiti neri.</span></p>
<p><span></span><img src="https://img1.ilmessaggero.it/MsgrNews/PANORAMA/20150701_isis11.jpg" alt="vendetta contro l'isis" width="500" style="border: 0px;"><br><br><span>Poi &egrave; arrivato il colpo di grazia in testa. Il video e l'esecuzione sono un chiaro messaggio al Califfato: la vendetta dei siriani comincia a farsi crudele, una risposta al sangue e alla furia omicida dell'esercito del terrore. </span></p>
<p><strong style="font-size: 12.8000001907349px;">Guarda il&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.ilgiornale.it/video/mondo/vendetta-degli-anti-isis-tute-arancioni-fucilare-i-jihadisti-1146996.html">Video</a></strong></p>
<p><strong><br></strong></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.ilgiornale.it/news/mondo/vendetta-degli-anti-isis-uomini-nero-sono-fucilati-dalle-tut-1146998.html" title="la vendetta contro l'isis">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10778/andorra-sangria-e-champagne</guid>
	<pubDate>Fri, 03 Jul 2015 07:01:19 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10778/andorra-sangria-e-champagne</link>
	<title><![CDATA[Andorra, Sangria e Champagne]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8000001907349px;">Feci il mio ingresso ad </span><strong style="font-size: 12.8000001907349px;">Andorra</strong><span style="font-size: 12.8000001907349px;"> percorrendo, attraverso alte montagne, una strada ingombra di neve.</span></p>
<p>Dopo circa mezz'ora sbuccai in una verde vallata inondata di sole dove il tabacco cresceva rigoglioso.<br> Ero diretto ad<strong> Andorra la Vella</strong>, la capitale in miniatura dello stato, dove grandi edifici moderni di vetro e di metallo contendono lo pazio ad antiche costruzioni dai tetti di ardesia.<br> Poco dopo il mio arrivo mi ero gi&agrave; imbattuto in una delle mille stranezze che caratterizzano <strong>Andorra</strong>: un uomo avvolto in una cappa di velluto nero, con un cappello a due punte, al volante di una enorme macchina americana.<br> E' il<strong> capo del governo</strong> che si reca ad una <strong>riunione del Consiglio</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Situata nel <strong>cuore dei Pirenei</strong>, con un'estensione di 464 chilometri quadrati,<strong> Andorra </strong>&egrave; grande un quinto del gi&agrave; piccolo<strong>Lussemburgo.</strong><br>Dalla cima pi&ugrave; alta di<strong> Andorra</strong>, il <strong>Pla de l'Estany</strong> (2951metri), si abbraccia con lo sguardo l'intero paese che visto da lass&ugrave; assomiglia un p&ograve; alla ruota, con le valli che formano i raggi ed i 65 picchi montuosi il cerchio.<br>Da queste montagne battute dai venti <strong>Andorra </strong>prende il suo nome, una parola celtica che significa "<strong>il vento pi&ugrave; alto</strong>".<br>Tre fiumi impetuosi - i tre<strong> Valira</strong> - e numerosi corsi d'acqua confluiscono nelle valli ordinatamente coltivate mentre, sparsi qu&agrave; e l&agrave; fra le alture, <strong>luccicano come zaffiri 180 laghi</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ancora pi&ugrave; evidenti sono i paradossi economici, linguistici e politici.<br>Nel <strong>piccolo principato</strong> esistono circa 20.000 automobili, questo non impedisce ai pastori di continuare a condurre le loro greggi lungo gli antichi tratturi che passano per le strade di<strong> Andorra la Vella</strong>.<br>Questo paese, la cui<strong> Costituzione </strong>conserva ancora le forme fissate 700 anni fa dal diritto feudale, &egrave; anche l'unico dell'Europa che sia rimasto<strong> immune dagli effetti della crisi economica.</strong><br>Il fenomeno della <strong>disoccupazione vi &egrave; sconosciuto ed il reddito pro-capite continua ad aumentare del 5% all'anno</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.burger.si/Andorra/Slika_AndorraLaVella.jpg" alt="Andorra, Sangria E Champagne" title="Andorra, Sangria E Champagne" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Andorra</strong> non &egrave; mai stato un paese ricco: non produce generi di prima necessit&agrave; e la terra coltivabile &egrave; meno del 5%.<br>Unici prodotti sono il<strong> bestiame, il legname ed il tabacco</strong>.<br> Gli abitanti hanno sempre creduto nel principi del libero scambio e per secoli si sono dedicati con impegno alcontrabbando.<br> Il paquetaire ( contrabbandiere ) con il suo berretto grigio - che, evitando i doganieri francesi e spagnoli, vendeva bestiame nel nord e tabacco nel sud - &egrave; ancora un eroe del folklore locale.<br> Ora, con l'enorme afflusso di turisti, gli andorrani hanno scoperto che possono guadagnare di pi&ugrave; se vendono i frutti del libero scambio ai visitatori entro i propri confini.<br> Oggi parecchi ex contrabandieri commerciano legalmente offrendo merci esenti da tasse doganali ed imposte varie.<br> Ad Andorra ho contato tanti negozi quante erano le case.<br> Andorra che solo ieri era poverissima, &egrave; diventata una vetrina della societ&agrave; dei consumi: la Hong Kong in miniatura dell'Europa. Bench&egrave; le tasse sulle importazioni siano i entit&agrave; minima - solo il 3% - rappresentano da sole il 90% dellle entrate del paese. Gli uomini d'affari andorrani non pagano n&egrave; contributi speciali n&egrave; tasse sul reddito. Molti vorrebbero avere la cittadinanza andorrana, ma questa viene concessa con il contagocce: possono ottenerla solo i figli di persone nate nel principato. Nonostante le sue dimensioni, Andorra si rivela poco per volta.</p>
<p><img src="https://www.metrolic.com/wp-content/uploads/2011/02/8Avinguda-Meritxell-Andorra-la-Vella-2.jpeg" alt="Andorra, Sangria E Champagne" title="Andorra, Sangria E Champagne" width="450" height="338" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La prima impressione del visitatore &egrave; che il paese non sia che uno scenario da operetta. Poi viene conquistato dalla<strong> bellezza dei suoi paesaggi</strong>.<br> Scoprir&agrave; le <strong>rocce di Bruixes </strong>con le incisioni che risalgono all'<strong>et&agrave; della bronzo</strong> e <strong>la grotta Margineda </strong>dove gli <strong>uomini del neolitico tenevano i loro utensili.</strong><br>Visiter&agrave; alcune delle<strong> 60 chiese romaniche</strong>, forse anche <strong>San Juan de Casellas</strong>, con gli splendidi affreschi del XII secolo.</p>
<p><br>Infine imparer&agrave; a conoscere la gente, orgogliosa ma ospitale.<br>Quando qualcuno vi apre la porta per accogliervi non dice "<strong>buon giorno</strong>" ma "<strong>questa &egrave; casa vostra</strong>".</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10861/il-mercato-globale-del-carbonio-uno-sporco-segreto</guid>
	<pubDate>Thu, 02 Jul 2015 09:15:15 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10861/il-mercato-globale-del-carbonio-uno-sporco-segreto</link>
	<title><![CDATA[Il Mercato Globale del Carbonio: Uno Sporco Segreto]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8000001907349px;">METTUR, India <br>Il caldo umido della comunit&agrave; indiana di Mettur nel Tamil Nadu, &egrave; un groviglio tra industria e natura: palme e camini di fabbriche su piccole aziende agricole, una diga gigantesca in un fiume sacro, ed il produttore principale della citt&agrave;, Chemplast Sanmar, qui da decenni, per la produzione di gas refrigeranti, solventi industriali e di cloruro di polivinile per la fabbricazione della plastica.</span></p>
<p>L'azienda sforna anche qualcosa di pi&ugrave; intangibile: crediti di carbonio.<br>Crediti di carbonio, che servono come pietra miliare della risposta mondiale al riscaldamento globale, sono un mezzo attraverso il quale una societ&agrave; pu&ograve; compensare le proprie emissioni di carbonio.</p>
<p>Nell'ambito di un programma delle Nazioni Unite creato dal protocollo di Kyoto, sono assegnati a societ&agrave; in via di sviluppo che riducono il loro gas ad effetto serra. Possono poi essere venduti a societ&agrave; che facciano le restrizioni delle emissioni in Europa, compensando con ogni credito una tonnellata metrica di biossido di carbonio.</p>
<p><img src="https://www.bgrcorp.com/images/mettur.jpg" alt="Il Mercato Globale Del Carbonio: Uno Sporco Segreto" title="Il Mercato Globale Del Carbonio: Uno Sporco Segreto" width="300" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il mercato internazionale del carbonio si &egrave; dimostrato un successo finanziario, generando centinaia di miliardi di dollari di transazioni. <br>Il sistema di scambi in Europa prevede un beneficio ambientale, le emissioni del 21 per cento pi&ugrave; basse nel 2020 rispetto al 2005. <br>Alcuni gruppi di difesa, per&ograve;, accusano il sistema di essere troppo amico di chi inquina e non fa abbastanza per l'ambiente.<br>Chemplast riceve crediti di carbonio lucrativo per arrestare la liberazione di un gas ad effetto serra particolarmente potente. Chemplast ha guadagnato $ 10 milioni l'anno vendendo i crediti alle imprese americane ed europee, che a loro volta possono utilizzarli per compensare il loro inquinamento.<br>Suona come una buona notizia per la Chemplast, ma non per molti degli abitanti che vivono in Mettur.<br>Danno la colpa alla Chemplast per una sfilza di problemi di salute. Dicono che le acque reflue della Chemplast e l'inquinamento dell'aria causano problemi respiratori, eruzioni cutanee, bambini nati morti, e i loro raccolti sono stentati sensibilmente. <br>Essi sono stati oltraggiati del loro paesaggio tanto pi&ugrave; nel sapere che la societ&agrave; guadagna milioni dallo sforzo globale per combattere il cambiamento climatico.<br>La Chemplast, precedentemente citata per inquinamento, vanta ormai una fedina penale pulita, per le acque di scarico versate nel fiume di Mettur per anni.</p>
<p><img src="https://www.hindu.com/2009/04/14/images/2009041450440201.jpg" alt="Il Mercato Globale Del Carbonio: Uno Sporco Segreto" title="Il Mercato Globale Del Carbonio: Uno Sporco Segreto" width="300" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&lt;&gt;Il credito Chemplast sui progetti di carbonio mette in luce il conflitto tra i nobili obiettivi ambientali del mercato globale del carbonio e la realt&agrave; che sporca la Terra. <br>Le aziende hanno contaminato a loro beneficio le comunit&agrave; locali con un sistema progettato per ridurre l'inquinamento?<br>E' una questione delicata, ha detto Michael Wara, un ricercatore di politica climatica presso la Stanford University, e sottolinea che il sistema delle Nazioni Unite &egrave; stato creato per aiutare i paesi in via di sviluppo ad avere uno sviluppo sostenibile, ma si pu&ograve; chiaramente vedere che fornisce un sacco di soldi per le aziende che stanno inquinando i quartieri, ma non supporta assolutamente lo sviluppo sostenibile.<br>In Mettur le fughe di gas da parte della societ&agrave; hanno mandato molti in ospedale per problemi respiratori e riproduttivi delle famiglie, e l'acqua non &egrave; potabile. <br>L'olio di noci di cocco cresciuto localmente non pu&ograve; pi&ugrave; essere utilizzato per i trattamenti tradizionali dei capelli e provoca la calvizie.<br>La Chemplast nega fortemente di inquinare la zona causando problemi di salute, ed una estenuante battaglia &egrave; iniziata tra il board della societ&agrave; ed un comitato di cittadini locali.<br>Dal 2007, il comitato ha ottenuto l'incenerimento dell'HFC-23, un sottoprodotto della produzione di gas refrigerante. <br>HFC-23 &egrave; 11.700 volte pi&ugrave; potente dell'anidride carbonica nel provocare il riscaldamento globale.</p>
<p><img src="https://chemplastsanmar.co.in/images/chemplast.jpg" alt="Il Mercato Globale Del Carbonio: Uno Sporco Segreto" title="Il Mercato Globale Del Carbonio: Uno Sporco Segreto" width="300" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>I crediti di carbonio ottenuti con l'HFC-23 sono controversi perch&eacute; forniscono un incentivo finanziario a produrre pi&ugrave; gas refrigerante, che di per s&eacute; &egrave; dannoso per l'atmosfera, e a causa delle critiche, l'Europa ha recentemente vietato i crediti HFC-23 a partire dal maggio 2013.<br>Nel 2008, Chemplast accettato di vendere 3,2 milioni di crediti di carbonio in cinque anni ad una societ&agrave; di commercio di materie prime di propriet&agrave; di JP Morgan. <br>Tali crediti sono stati poi rivenduti ai produttori occidentali come la Cabot Corporation, di Boston che &egrave; uno dei maggiori produttori al mondo di polvere di carbonio per toner di stampanti e per rafforzare pneumatici delle autovetture. <br>Goodyear &egrave; il suo top client.</p>
<p><img src="https://www.sipcotcuddalore.com/images/2056.jpg" alt="Il Mercato Globale Del Carbonio: Uno Sporco Segreto" title="Il Mercato Globale Del Carbonio: Uno Sporco Segreto" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Le fabbriche europee, che sono ipercontrollate in fatto di carbonio, hanno utilizzato centinaia di migliaia di crediti di carbonio della Chemplast .<br>Chemplast e Cabot operano in una joint venture in Mettur, ma un portavoce ha detto che la Cabot non ha specificamente intenzione di acquistare crediti di carbonio dalla Chemplast.<br>Sembra che la Cabot non ha bisogno di crediti per rispettare i suoi limiti di emissione, invece, l'azienda ha realizzato un profitto vendendo i propri diritti di emissione a un prezzo elevatissimo in confronto all'acquisto.<br>Nel mercato internazionale del carbonio, ognuno vuole fare soldi, tanti e subito.<br>Ma per quanto riguarda gli abitanti del villaggio di Mettur ed il riscaldamento globale?.</p>
<p>&nbsp;</p>
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	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
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