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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/26642/la-fregatura-delle-lampadine-a-basso-consumo</guid>
	<pubDate>Tue, 18 Jul 2017 07:17:55 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/26642/la-fregatura-delle-lampadine-a-basso-consumo</link>
	<title><![CDATA[LA FREGATURA DELLE LAMPADINE A BASSO CONSUMO]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Continuiamo ad attribuir loro un ruolo salvifico nella lotta ai cambiamenti climatici, senza renderci conto delle innumerevoli problematiche sotto il profilo della salute e dello stesso ambiente.</p>
<p>Ci siamo gi&agrave; occupati del tema su Terra Nuova di gennaio, scatenando non poche perplessit&agrave;. Adesso l&rsquo;argomento viene affrontato anche da Aduc e riportato su Il Consapevole, attraverso la diffusione di ulteriori pubblicazioni scientifiche e di un appello lanciato da David Price, coordinatore della Spectrum Alliance, nell&rsquo;ambito della pi&ugrave; vasta campagna di sensibilizzazione in Europa sulle conseguenze sulla salute originate dall&rsquo;uso di questo genere di illuminazione.</p>
<p><strong>Ma a quale costo?</strong><br>Le lampadine fluorescenti compatte -LFC- (<em>note come lampadine a basso consumo energetico</em>) possono infatti provocare invece ulteriori gravi danni a fasce di popolazione affette da patologie quali il Lupus, forme di dermatite o eczema, elettrosensitivit&agrave;, autismo, epilessia, emicrania, alcuni tipi di porfiria, e molte altre ancora che possono soffrire gravi e dolorose reazioni all&rsquo;illuminazione a basso consumo.</p>
<p>Queste beneamate lampadine, distribuite a destra e manca da associazioni ambientaliste e da fornitori di energia elettrica (<em>gi&agrave; questo dovrebbe far pensare</em>), presentano purtroppo tre principali problemi: le radiazioni elettromagnetiche, il mercurio e le radiazioni UV. Riportiamo uno stralcio dell&rsquo;articolo pubblicato su Il consapevole e la rivista Icaro.</p>
<p><strong><img src="https://www.myfragranthome.com/wp-content/uploads/2015/08/pic.jpg" alt="lampade a basso consumo" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></strong></p>
<p><strong><a rel="nofollow" href="https://www.ilfattaccio.org/wp-content/uploads/2013/04/601396_4520736230502_190577381_n.jpg"></a>RADIAZIONI ELETTROMAGNETICHE</strong></p>
<p>Misurazioni eseguite dimostrano che le LFC generano potenti campi elettromagnetici a poca distanza dalla sorgente, fino ad un metro di distanza.</p>
<p>Il centro indipendente di ricerche francese CRIIREM (<em>Centre de recherche et d&acute;information sur les rayonnements e&rsquo;lectromagn&egrave;tiques</em>) sconsiglia pertanto di utilizzare lampadine a basso consumo energetico a brevi distanze, come ad esempio per illuminare i comodini delle camere da letto o le scrivanie. La messa al bando delle lampadine ad incandescenza porter&agrave; quindi ad un aumento delle persone sottoposte ad alti livelli di radiazioni elettromagnetiche.Esistono, inoltre, indicazioni che il campo elettromagnetico generato dalle LFC pu&ograve; viaggiare all&rsquo;interno dei cavi elettrici esponendo le persone alla cos&igrave; detta &ldquo;elettricit&agrave; sporca&rdquo; in tutta l&rsquo;abitazione.</p>
<p>Uno studio pubblicato nel giugno del 2008 dall&rsquo;American Journal of Industrial Medicine segnalava che questa elettricit&agrave; sporca aumenta di 5 volte il rischio di contrarre il cancro. L&rsquo;effetto dannoso dell&rsquo;elettricit&agrave; sporca e stato evidenziato anche dalle ricerche condotte dalla ricercatrice canadese Marta Havas.Le lampade alogene a basso voltaggio (12V) possono anch&rsquo;esse essere dannose a causa del campo elettromagnetico generato dal trasformatore.</p>
<p>Ci&ograve; succede in particolare con le radiazioni emesse dai &ldquo;trasformatori elettronici&rdquo; che possono contaminare anche le condutture generando elettricit&agrave; sporca. Le lampade alogene a 220 V non hanno invece questo effetto.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://image.ec21.com/image/ukrainechemexport/OF0019438893_1/Sell_Liquid_Silver_Mercury.jpg" alt="mercurio" width="600" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><strong>MERCURIO</strong></p>
<p>Le LFC contengono da 3 a 5 mg di mercurio, una sostanza estremamente tossica per il cervello, il sistema nervoso, i reni ed il fegato. Sebbene si dica che le LFC hanno un basso contenuto di mercurio, questo quantitativo &egrave; pi&ugrave; che sufficiente a causare seri danni alla salute. In modo particolare sono a rischio le donne in stato di gravidanza ed i bambini piccoli, poich&eacute; il mercurio influisce sullo sviluppo del cervello e del sistema nervoso del feto e del neonato.</p>
<p>Valutazioni eseguite dimostrano che quando una lampadina a basso consumo si rompe i vapori di mercurio si diffondono e le emissioni superano di gran lunga i livelli di sicurezza per svariate settimane dalla rottura.</p>
<p>Le lampadine che non vengano smaltite correttamente potrebbero rompersi nei camion della spazzatura, diffondendo i vapori di mercurio sulla citt&agrave;, o finire nelle discariche dove il mercurio pu&ograve; contaminare aria, acqua e suolo. Di conseguenza, la messa al bando delle lampadine ad incandescenza ed il conseguente aumento dell&rsquo;utilizzo delle LFC porter&agrave; centinaia di chilogrammi di mercurio direttamente nelle nostre case e nelle nostre strade.</p>
<p><strong><img src="https://i2.wp.com/arkigo.com/wp-content/uploads/2016/05/spettro_della_luce_visibile_dallocchio_umano.jpg?resize=700%2C493" alt="spettro visivo" width="600" style="border: 0; border: 0px;"></strong></p>
<p><strong><a rel="nofollow" href="https://www.ilfattaccio.org/wp-content/uploads/2013/04/uv3.png"></a>RADIAZIONI UV</strong></p>
<p>Le LFC senza il doppio guscio protettivo (ed anche alcuni tipi di lampade alogene) emettono radiazioni UV-B e tracce di UV-C. &Egrave; ben noto che questo tipo di radiazioni sono dannose per la pelle (i.e. tumore della pelle) e per gli occhi (i.e. cataratta).</p>
<p>Diversi studi, infatti, dimostrano che le lampade fluorescenti aumentano il rischio di contrarre tumori della pelle.</p>
<p>La British Association of Dermatologists sostiene che le persone che soffrono di alcune malattie della pelle o che sono sensibili alla luce accusano un aggravamento dei loro sintomi in conseguenza dell&rsquo;uso di lampadine a basso consumo energetico. Perfino individui senza problemi cutanei preesistenti possono sviluppare sul viso sintomi allergici e/o lesioni simili alle ustioni da sole.La protezione supplementare del doppio guscio sulle LFC pu&ograve; circoscrivere il problema delle radiazioni UV, ma fintantoch&eacute; saranno vendute LFC senza doppia protezione, le razioni UV continueranno ad essere un alto fattore di rischio.</p>
<p><strong style="font-size: 12.8px;">ULTERIORI PROBLEMI</strong></p>
<p>Altri problemi correlati all&rsquo;uso delle LFC comprendono il tremolio della luce &mdash; che pu&ograve; provocare mal di testa, affaticamento della vista e problemi di concentrazione &mdash; e l&rsquo;alta percentuale della componente blu della luce che, come &egrave; risaputo, diminuisce la produzione di melatonina, che a sua volta pu&ograve; causare disturbi del sonno, tumori, attacchi di cuore.</p>
<p><strong><img src="https://i.ytimg.com/vi/vk_yirISflc/0.jpg" alt="led lights . lampadine led" width="600" style="border: 0; border: 0px;"></strong></p>
<p><strong><a rel="nofollow" href="https://www.ilfattaccio.org/wp-content/uploads/2013/04/led-page.jpg"></a>COSA FARE?</strong></p>
<p>Ricordiamo altres&igrave; che si stanno diffondendo altre tecnologie, sicuramente pi&ugrave; efficienti, come l&rsquo;illuminazione a led, che risolvono in parte tutti questi problemi. Dobbiamo anche ricordare che la luce migliore rimane la luce naturale, che potremmo sfruttare al massimo anche all&rsquo;interno delle nostre abitazioni. Per il resto potremmo continuare ad usare le lampadine fluorescenti con maggiore coscienza e parsimonia, ricordandoci di smaltirle in modo corretto. Una vecchia lampada ad incandescenza se accesa con moderazione potr&agrave; darci sicuramente una luce pi&ugrave; calda e gradevole. <br>Se poi volete seriamente risparmiare energia cominciamo dall&rsquo;isolare bene le abitazioni, l&rsquo;illuminazione per le nostre case assorbe appena il 15 per cento dei consumi energetici. Per ridurre le emissioni &egrave; sicuramente prioritario risparmiare sull&rsquo;energia necessaria al riscaldamento e raffrescamento degli edifici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a rel="nofollow" href="https://www.ecplanet.com/" target="_blank">&gt;Fonte&lt;</a></strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42970/prendere-il-sole-allunga-la-vita</guid>
	<pubDate>Tue, 11 Jul 2017 06:52:38 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42970/prendere-il-sole-allunga-la-vita</link>
	<title><![CDATA[Prendere il Sole allunga la vita]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Per anni ci hanno raccontato che faceva male, al punto che l enostra nonne si coprivano come per una battuta di caccia in Africa per non prendere il sole.</p>
<p>Ora viene la smentita:&nbsp;<span style="font-size: 12.8px;">il sole allunga la vita. </span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Ad affermarlo &egrave; uno studio svedese pubblicato sulla rivista Journal of Internal Medicine. "Lo studio ha avuto inizio nel 1990 ed ha riguardato 30.000 donne svedesi di et&agrave; compresa tra i 25 e i 64 anni, dimostrando in modo evidente che evitare il sole fa male. <br>Le donne che hanno la tendenza ad esporsi al sole infatti son infatti meno a rischio di eventi cardiovascolari (infarto, ictus) e vivono di media pi&ugrave; a lungo, 0.6-2.1 anni in pi&ugrave; per la precisione.</span></p>
<p>Ma non e' finita. Esporsi al sole <strong>compensa gli effetti dannosi del fumo di sigaretta</strong>. I benefici sono da mettere in rapporto col fatto che la pelle esposta al sole produce maggiori quantit&agrave; di vitamina D".</p>
<p><img src="https://mo-am.com/wp-content/uploads/2011/04/juliana-martins-sunbathing-1920-1200-3573.jpg" alt="abbronzatura e salute" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"><br> <br>Secondo eusta ricerca la vitamina D non &egrave; l'unica sostanza benefica prodotta dalla pelle dopo esposizione al sole. Le cellule della pelle, esposte alla tintarella, producono beta-endorfine che sono responsabili del senso di piacere e appagamento che molte persone provano a prendere il sole o quando si espongono ai raggi ultravioletti artificiali.</p>
<p>La pelle stimolata dal sole rilascia inoltre ossido nitrico che &egrave; in grado di abbassare la pressione arteriosa. In effetti, le persone con ipertensione moderata che si espongono ai raggi ultravioletti migliorano la loro ipertensione. Ma c'e un altro lato della medaglia: se l'esposizione al sole e' eccessiva, favorisce l'invecchiamento cutaneo e lo sviluppo di tumori della cute come epiteliomi o melanomi. Quindi come comportarsi? "Tutto dipende dalle caratteristiche della propria pelle, gli individui di carnagione scura che non si scottano al sole possono esporsi tranquillamente senza problemi. Gli individui di <strong>carnagione chiara</strong> che si scottano facilmente devono fare pi&ugrave; attenzione, esponendosi con cautela".</p>
<p><img src="https://besport.org/sportmedicina/wp-content/uploads/2014/06/abbronzatura.jpg" alt="l'abbronzatura allunga la vita" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Ecco cinque semplici suggerimenti degli esperti, da tenere a mente:</p>
<p>1. Evitare le ore di massima irradiazione, tra le 11 e le 14, ed esporsi al sole in modo graduale, dando la possibilit&agrave; alla pelle di difendersi attraverso l'abbronzatura, ed usare creme protettive adeguate.</p>
<p>2. Soprattutto nei bambini &egrave; fondamentale evitare le ustioni solari, che costituiscono il principale fattore di rischio per il melanoma. Il melanoma insorge a distanza di decenni dalle ustioni solari.</p>
<p>3. Usare creme solari con fattore di protezione superiore a 30, meglio se 50, rinnovando l'applicazione dopo 2 ore o anche prima se si fanno bagni. Usarle in quantit&agrave; adeguata. Anche le creme a cosiddetta protezione totale, in realt&agrave; proteggono solo parzialmente.</p>
<p>4. Ricordarsi che le creme solari non servono per stare pi&ugrave; a lungo al sole, ma per starci in modo pi&ugrave; corretto. Anche le magliette colorate possono costituire un ottimo filtro solare.<br> <br>5.Consultare &nbsp;il proprio medico per l'assunzione regolare di vitamina D, soprattutto nei mesi autunnali e invernali.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10006/sole-ed-ormoni</guid>
	<pubDate>Tue, 11 Jul 2017 06:50:14 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10006/sole-ed-ormoni</link>
	<title><![CDATA[Sole ed Ormoni]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> I Maya adoravano il sole come dio della fertilit&agrave;. La radiazione solare influisce sulla produzione di ormoni della fertilit&agrave; tanto da indurci a concludere che la fertilit&agrave; umana dipende da essa.</span></p>
<p><img src="https://www.wallpapermania.eu/images/lthumbs/2014-01/6712_Beautiful-sunny-day-warm-nature-color.jpg" alt="sole primavera" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Esiste riprova che esseri umani femminili, privati della radiazione solare per un certo periodo di tempo, subiscono cambiamenti sconvolgenti a livello del sistema endocrino. Tale stravolgimento colpisce seriamente la produzione dell'ormone dell'invecchiamento, la melatonina, e quelli della fertilit&agrave;, estrogeni e progesterone.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Stefania Follini, una designer italiana, trascorre quattro mesi in una caverna del Nuovo Messico nel giugno del 1989. Gli scienziati italiani osservarono le sue reazioni all'isolamento per analizzare le implicazioni in relazione ai viaggi nello spazio.<br>La Follini perse 7,7 chili e le si blocco il ciclo mestruale. Al termine del periodo di isolamento la donna credeva di aver trascorso sottoterra soltanto due mesi, anzich&egrave; i quattro reali.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.ineffabile.it/files/look-spiaggia.jpg" alt="prendere il sole" width="500" height="403" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Tali conseguenze non dovrebbero stupirci eccessivamente, se pensiamo che la radiazione solare possa essere responsabile della mutazione delle cellule al momento del concepimento. Gli scienziati spiegano come l'effetto combinato di due campi magnetici, uno statico, quello della terra, l'altro oscillante, quello del sole, provochi la modificazione negli ormoni dell'invecchiamento di molti esseri viventi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">E' stato dimostrato che esistono legami tra la sequenza di radiazione solare di 28 giorni e l'attivit&agrave; ormonale, come quelli responsabili della fertilit&agrave; e del ciclo mestruale.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nel ciclo mestruale di 28 giorni, ne sono necessari 14 per la creazione di un ovulo atto ad essere fecondato, mentre i restanti 14 l'apparato produttivo si prepara all'impianto ed alla crescita dell'ovulo fecondato.<br>Quindi le radiazioni solari influenzano il ciclo mestruale femminile. Si potrebbe facilmente dimostrare corelazione tra tra generazione di ormoni e radiazione solare, inoltre la mestruazione si altera in caso di variazione di radiazione solare.<br>In un ciclo mestruale in cui non avviene la fecondazione, gli eventi che si verificano tra i vari organi sono sincronizzati con precisione.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nel complesso quindi si verifica un'interazione assai complessa tra l'attivit&agrave; del ciclo solare e quella ormonale. Questi ormoni determinano il grado di fertilit&agrave;. Quindi ogni scompenso nell'attivit&agrave; solare causa uno scompenso nella fertilit&agrave;.<br>Viene da domandarsi perch&egrave; tutte le donne non mestruino nello stesso giorno in reazione ad uno stimolo comune di radiazione solare. Ci&ograve; non accade perch&egrave;, naturalmente, le donne non sono state concepite nello stesso momento.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'orologio del bioritmo e della fertilit&agrave; si avvia al momento del concepimento.<br>Le donne che vengono concepite nello stesso istante dovrebbero invece mestruare insieme, fatto salvo l'intervento di fattori ambientali di modificazione.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10682/sri-lanka-l-isola-pi-bella-del-mondo</guid>
	<pubDate>Tue, 11 Jul 2017 06:48:35 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10682/sri-lanka-l-isola-pi-bella-del-mondo</link>
	<title><![CDATA[Sri Lanka L' Isola Più Bella Del Mondo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Cosa c'&egrave; da vedere nello&nbsp;<strong>Sri lanka</strong>? </span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Un elenco di proposte cos&igrave; varie e numerose che non si pensa di poterle vedere tutte in una volta.<br>Nello&nbsp;<strong>Sri Lanka</strong>&nbsp;tutto &egrave; possibile, &egrave; per questo che si chiama anche<strong>&nbsp;isola della Diversit&agrave;</strong>.<br>Ribattezzata ufficialmente&nbsp;<strong>Sri Lanka ( isola splendente )</strong>&nbsp;nel 1972, l'isola ha avuto nel corso dei secoli un gran numero di appellativi.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Gli antichi mercanti arabi in cerca di spezie la chiamarono<strong>&nbsp;Serendip</strong>,<strong>&nbsp;l'isola della delizia</strong>, da cui deriv&ograve; la parola inglese<strong>serendipity</strong>,&nbsp;<strong>cio&egrave; la possibilit&agrave; di fare piacevoli ed inattese scoperte</strong>.<br>I portoghesi che occuparono l'isola nel XVI secolo trasformarono il nome indigeno di&nbsp;<strong>Sinhala-dvipa</strong>&nbsp;in&nbsp;<strong>Celiao</strong>, divenuto poi&nbsp;<strong>Ceylon sotto gli inglesi</strong>, che ne presero il possesso nel 1796.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Dall'aeroporto di&nbsp;<strong>Bandaranaike&nbsp;</strong>fino alla&nbsp;<strong>capitale Colombo</strong>&nbsp;si passa attraverso la campagna di lussureggiante bellezza tropicale: cascate di bouganvilee svarianti dal rosso all'arancione ed al magenta, rampicanti color oro vivo e piante della foresta accese di vermiglio.<br><strong>Alberi del pane dalle larghe foglie, manghi, avocado, palme da cocco ed altri alberi da frutto sembrano crescere rigogliosi ovunque.</strong><br>Per le strade una folla di&nbsp;<strong>sari e sarong</strong>.<br>I primi abitanti dell'isola, i&nbsp;<strong>singalesi, costituiscono il 70% della popolazione dello Sri Lanka, di 15 milioni: i tamil originari dell'India meridionale, sono il 20%, ed il restante 10 % e costituito da musulmani, burghers, eurasiani, malesi ed inglesi.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong><img src="https://www.paid2write.org/images_articles/5/5/5/AFMH7445/sri_lanka_te.jpg" alt="Sri Lanka L' Isola Pi&ugrave; Bella Del Mondo" title="Sri Lanka L' Isola Pi&ugrave; Bella Del Mondo" width="259" height="194" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Questa mescolanza di razze e culture &egrave; particolarmente evidente a<strong>&nbsp;Colombo</strong>, l'animata citt&agrave; di oltre 600.000 abitanti che &egrave; il centro della&nbsp;<strong>vita politica e commerciale dello Sri Lanka</strong>.<br><strong>Templi Buddisti ed Induisti, Moschee Mussulmane, Chiese e Cattedrali Cristiane rispecchiano la diversit&agrave; religiosa della capitale</strong>.<br>Le lucenti torri di vetro e cemento degli&nbsp;<strong>alberghi internazionali simboleggiano l'industria turistica</strong>.<br>Nel&nbsp;<strong>Pettah, il principale bazar, figure, suoni e profumi esotici assaltano i sensi</strong>.<br><strong>Cannella, chiodi di garofano, noce moscata ed altre spezie sono ammucchiate in barili lungo i marciapiedi</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.tiziano.caviglia.name/imgday/sri-lanka-67-anniversario.jpg" alt="Sri Lanka L' Isola Pi&ugrave; Bella Del Mondo" title="Sri Lanka L' Isola Pi&ugrave; Bella Del Mondo" width="600" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Venditori ambulanti smerciano montagne di&nbsp;<strong>manghi, rambutan, anone, mangostani ed enormi noci di cocco</strong>.<br>La nenia struggente delle&nbsp;<strong>musiche popolari singalesi</strong>&nbsp;ed indiane si mischia con gli striduli ritmi sincopati delle discoteche.<br><strong>I mercanti di preziosi offrono scintillanti zaffiri, granati, rubini rosso sangue, rare allessandriti e topazi dorati grossi come uova di gallina.</strong><br>Trattorie e frigitorie mettono in bella mostra i loro invitanti spuntini: frittelle, involtini di verdure, tagli di pesce alla griglia, ecc..<br>Flora e fauna la fanno alla grande nello&nbsp;<strong>Sri Lanka</strong>, grazie alle imposizioni della religione Buddista e circa il&nbsp;<strong>38% dell'isola &egrave; destinato a riserve naturali.</strong><br>Altra citt&agrave; importante &egrave;&nbsp;<strong>Anuradhapura</strong>&nbsp;dove decine di&nbsp;<strong>Dagoba, caratteristici monumenti indiani a forma di cupola destinati a conservare le sacre reliquie, sono sparsi in tutta la citt&agrave;.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://karibuworld.com/wp-content/uploads/2016/11/Sri-Lanka-package-2-6.jpg" alt="Sri Lanka L' Isola Pi&ugrave; Bella Del Mondo" title="Sri Lanka L' Isola Pi&ugrave; Bella Del Mondo" width="600" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Un importante luogo di devozione &egrave;&nbsp;<strong>il fico sacro, venerato dai Buddisti e reputato l'albero pi&ugrave; antico del momdo</strong>.<br>Piantato dove sorge tuttora nel III secolo a.C. e ritenuto l'ultimo prodotto dell'originario albero indiano sotto il quale<strong>Buddha ebbe l'illuminazione.</strong><br>A&nbsp;<strong>Sigiriya esistono gli affreschi pi&ugrave; famosi di tutto il mondo</strong>.<br>Situati in una cavit&agrave; di un monolito granitico che s'innalza da una vasta pianura, le celebri pitture raffigurano, a grandezza naturale,&nbsp;<strong>una processione di donne di una bellezza eterea</strong>, adorne di monili d'oro, che recano doni di frutti e di fiori.<br>Ancora vivide nella loro nicchia dopo 1500 anni, costituiscono uno dei&nbsp;<strong>capolavori immortali dell'arte asiatica</strong>.<br>Altra citt&agrave; piazzaforte dei<strong>&nbsp;re singalesi &egrave; Kandy</strong>, considerata tuttora il centro incontaminato della<strong>&nbsp;cultura dello Sri Lanka</strong>.<br><strong>Per i&nbsp;</strong><strong>singalesi Kandy &egrave; un importante punto di riferimento a causa del Dalada Maligawa, il tempio del dente, che &egrave; il pi&ugrave; importante santuario dello Sri Lanka.</strong><br><strong>La leggenda vuole che il dente in mostra all'interno del tempio appartenesse a Buddha</strong>.<br>Infine<strong>&nbsp;Bentota, sulla costa meridionale, una delle pi&ugrave; note localit&agrave; turistiche dell'isola, dove si resta estasiati dalla candida spiaggia e dal colore turchese dell'acqua del mare</strong>.<br>Un piccolo universo con una variet&agrave; di culture, di panorami e di clima quale solo alcuni paesi molto pi&ugrave; grandi possono vantare.<br><strong>Tutto questo fanno dello Sri Lanka proprio l'isola della Divesit&agrave;</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43073/come-leggere-la-busta-paga</guid>
	<pubDate>Sat, 08 Jul 2017 13:50:47 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43073/come-leggere-la-busta-paga</link>
	<title><![CDATA[Come leggere la busta paga]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Comprendere le diverse voci della busta paga, pu&ograve; non risultare una operazione semplice. Per&ograve; saperlo fare &egrave; necessario per poter verificare che la retribuzione sia quella che effettivamente ci spetta in base al nostro contratto di lavoro, vedere il numero di ore di ferie e permessi maturati ed accertare la correttezza dei contributi INPS versati dal datore di lavoro. Vediamo nel dettaglio ogni elemento che porta alla definizione del compenso totale mensile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://media.urbanpost.it/wp-content/uploads/2013/06/stipendio_busta_paga.jpg" alt="busta paga" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br></p>
<p>Nella composizione della busta paga possono concorrere diversi elementi reddituali che variano in base al settore economico di appartenenza del lavoratore subordinato e agli accordi di categoria.<br><br><br><strong>Trattamento economico</strong><br><br>Per definire la busta paga mensile si parte dal trattamento economico annuale del personale, che &egrave; solitamente composto da 12 mensilit&agrave; di uguale importo, da corrispondere posticipatamente al mese di riferimento (se si considerano anche la 13esima e la eventuale 14esima, allora si parla di RAL, Retribuzione Annua Lorda).<br><br>Per definire la retribuzione base, in base a esperienza, grado di responsabilit&agrave; e autonomia, i lavoratori vengono associati a un livello (solitamente dal 1&deg; al quadro) cui corrisponde una determinata indennit&agrave;. I contratti collettivi di lavoro (CCNL) stabiliscono le retribuzioni minime relative ad ogni singolo livello di inquadramento.<br><br>In busta paga dovr&agrave; essere indicato: <span style="text-decoration: underline;">nome della societ&agrave; e del dipendente, livello e qualifica in cui questi &egrave; inquadrato, periodo di riferimento, assegni per il nucleo familiare, quantit&agrave; di ferie disponibili e accantonamento per il TRF applicato</span>. A titolo puramente esemplificativo si elencano le voci che concorrono alla formazione della base imponibile del reddito di lavoro dipendente: stipendi; salari; superminimi; trattamenti accessori; gratifiche; premi; incentivi; compensi.</p>
<p><br><strong>Salario fisso</strong><br><br>La retribuzione diretta in busta paga &egrave; composta in primis da voci fisse: minimo contrattuale (paga base), indennit&agrave; di contingenza, EDR, terzo elemento, scatti di anzianit&agrave; ed eventuali indennit&agrave; aggiuntive (superminimi, ecc.). Alla retribuzione di base dovranno essere aggiunte eventualmente le indennit&agrave; per prestazioni di lavoro straordinario, per prestazioni di lavoro notturno, gli assegni &ldquo;ad personam&rdquo;, tredicesima, quattordicesima, scatti di anzianit&agrave; e premi di produzione.</p>
<p><br><strong>Salario variabile</strong><br><br>Tra gli elementi variabili della busta paga rientrano: straordinari, indennit&agrave;: per turni, per notturno, di disagiata sede, trasferta, sussidi e assegni per familiari a carico, tredicesima e quattordicesima, lavoro festivo, giorni malattia retribuiti, rimborsi e conguagli, premi.<br><br>La quota retribuzione per lavoro notturno, per esempio, nel 2016 &egrave; di nuovo tassata con l&rsquo;imposta sostitutiva del 10% in luogo dell&rsquo;ordinaria tassazione ad aliquote IRPEF progressive, indipendentemente dalla frequenza con cui il lavoratore viene impiegato nei turni di notte. Per premio di produzione si intende l&rsquo;incentivo offerto ai dipendenti allo scopo di migliorare servizio e competitivit&agrave; dell&rsquo;azienda. Vengono definiti obiettivi e programmi a carattere aziendale, di gruppo o individuali. Gli obiettivi, solitamente annuali, devono essere consegnati in tempo utile affinch&eacute; si possa predisporre un&rsquo;adeguata programmazione.<br><br>Anche sui premi di produzione &egrave; esteso nel 2016 il trattamento agevolato -&nbsp; somme non superiori ad una quota lorda di reddito stabilita annualmente dal Governo e correlate a incrementi della produttivit&agrave;, qualit&agrave;, redditivit&agrave;, innovazione, efficienza organizzativa, collegate ai risultati riferiti all&rsquo;andamento economico o agli utili dell&rsquo;impresa o comunque ad ogni altro elemento rilevante ai fini del miglioramento della competitivit&agrave; aziendale &ndash; riservato ai lavoratori del settore privato, che nel corso dell&rsquo;anno hanno prodotto un reddito da lavoro dipendente non superiore alla soglia stabilita dal Governo: queste voci di salario, saranno soggette ad un&rsquo;imposta sostitutiva dell&rsquo;IRPEF e delle addizionali la cui misura &egrave; determinata annualmente dal Governo (per il 2016 &egrave; il 10%).</p>
<p><br><strong>Tredicesima e Quattordicesima</strong><br><br>Solitamente, nel mese di dicembre le imprese erogano la tredicesima, pari alla retribuzione individuale mensile dello stesso mese. In caso di inizio o cessazione di rapporto di lavoro in corso d&rsquo;anno, il lavoratore percepir&agrave; tanti dodicesimi quanti sono stati i mesi effettivamente lavorati. Anche la quattordicesima sar&agrave; erogata nella medesima maniera, ma nel mese di luglio.<br><br><br><a rel="nofollow" href="https://www.pmi.it">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/49093/lapplicazione-si-bloccata-in-modo-anomalo-soluzioni</guid>
	<pubDate>Wed, 05 Jul 2017 08:32:02 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/49093/lapplicazione-si-bloccata-in-modo-anomalo-soluzioni</link>
	<title><![CDATA[L'applicazione si è bloccata in modo anomalo - soluzioni]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Si tratta di un errore che &egrave; capitato pi&ugrave; o meno a tutti a seconda del telefono posseduto, indipendentemente della versione di Android e dalle app installate &egrave; una tra le cose pi&ugrave; fastidiose che blocca il telefonino o termina di colpo &nbsp;l'applicazione che stiamo usando.</p>
<p>Questo pu&ograve; accadere sia per un'applicazione in uso, che si chiude d'improvviso mostrando un messaggio come "<em>l'app &egrave; stata chiusa inaspettatamente</em>" o "l<em>'app si &egrave; bloccata in modo anomalo</em>", sia per App che rimangono in background, che per quelle che stiamo utilizzando e ci visualizzano un messaggio di errore facendo comparire il messaggio relativo al processo che non risponde o che si &egrave; fermato.<br>In alcuni casi invece pu&ograve; comparire un messaggio di errore, proprio mentre si sta utilizzando un'applicazione, o lo stesso <strong>Google Play store, o Google Play services</strong>, che ci informa che l'app non risponde chiedendoci se terminarla o attendere che si sblocchi.</p>
<p><strong>Le soluzioni:</strong></p>
<p><strong>1) Riavviare lo smartphone o il tablet e vedere se il problema si ripresenta.</strong><br>Pu&ograve; darsi che sia stato un errore occasionale, un bug insolito oppure un problema causato da un eccessivo utilizzo della memoria.<br>In questi casi un riavvio dovrebbe risolvere l'errore di un'app che non risponde o che si chiude inaspettatamente.</p>
<p><strong>2) Svuotare la CACHE delle APP</strong><br>La memoria cache racchiude un insieme di file temporanei che vengono generati automaticamente dalle applicazioni. Quando si presentano problemi di blocchi o chiusure improvvise di un&rsquo;app, una possibile soluzione &egrave; proprio quella di Svuotare la Cache. Cos&igrave; facendo, diamo la possibilit&agrave; all&rsquo;app di generare dei nuovi file</p>
<p><img src="https://fscl01.fonpit.de/userfiles/6792426/image/Apps-cache-w782.jpg" alt="svuotare la cache delle APP" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>3) Aggiornare l'app che va in errore</strong><br>Come gi&agrave; spiegato in un'altra guida su come aggiornare applicazioni Android, aprire il Google Play Store e controllare se tra le app da aggiornare &egrave; presente quella che si blocca o non risponde o si chiude improvvisamente.</p>
<p><strong>4) Forzare l'interruzione dell'applicazione, svuotare la cache e cancellare i dati dell'app</strong><br>Questa soluzione dovrebbe risolvere il problema nella maggior parte dei casi ed &egrave; praticamente un reset dell'applicazione.<br>Per fare queste operazioni, aprire le Impostazioni, andare alla sezione Apps e, nella lista delle applicazioni installate, cercare quella che d&agrave; l'errore di arresto anomalo o chiusura forzata.<br>Toccare quindi il tasto termina, poi toccare i pulsanti per cancellare Cache e per cancellare i dati dell'applicazione.<br>In Android 6, questi tasti sono sotto "memoria".</p>
<p><strong>5) Disinstallare e reinstallare l'app</strong> <br>Potrebbe essere un'altra soluzione anche se difficilmente dar&agrave; risultati migliori rispetto il punto 4.</p>
<p><strong>6) Reset del telefono - soluzione non reversibile</strong><br>L'ultima soluzione &egrave; fare un reset di fabbrica del telefono.<br>Dalle impostazioni, trovare le opzioni di Backup e ripristino e toccare il tasto del ripristino dati di fabbrica.<br>Tenere presente che questa opzione cancella tutti i dati della memoria, le app scaricate, la musica, le foto quindi assicurarsi di averne un backup se si vogliono conservare.</p>
<p>Qualora l'errore non fosse ancora risolto,&nbsp;<span style="font-size: 12.8px;">non rimane che rinunciare a quell'applicazione.</span></p>
<p>Nel caso di si trovi di fronta ad una App preinstallata, e quindi &nbsp;impossibile da rimuovere, consiglio di disattivarla.<br>Nel caso fosse un'app Google a dare problemi, <span>come (</span><strong>Google Play store, o Google Play services</strong><span>)</span><strong>&nbsp;</strong>&nbsp;l'errore &egrave; per forza causato da un'altra app quindi il reset di fabbrica dovrebbe riuscire a risolvere ogni tipo si problema.</p>
<p>Nel caso infine di errori con delle App che si bloccano in modo anomalo, in molti casi, &egrave; possibile tappare il tasto "Segnala" per inviare allo sviluppatore i dettagli dell'errore e dargli quindi le informazioni richieste per risolvere l'eventuale bug.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>penso sia tutto</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10167/vacanze-arte-musica-e-divertimento-la-crociera</guid>
	<pubDate>Sun, 02 Jul 2017 10:08:39 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10167/vacanze-arte-musica-e-divertimento-la-crociera</link>
	<title><![CDATA[Vacanze Arte, Musica E Divertimento - La Crociera]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Lunga 290 metri e larga 36, la&nbsp;<strong>nave Costa Serena&nbsp;</strong>offre non solo uno&nbsp;<strong>spettacolare mezzo di trasporto</strong>, ma anche l'opportunit&agrave; di visitare le meraviglie del&nbsp;<strong>Mare Mediterraneo</strong>;&nbsp;<strong>dalla Grecia alla Turchia</strong>, veramente un&nbsp;<strong>mondo di relax e divertimento per ogni ora del giorno</strong>.<br>E' vero che una settimana &egrave; forse poca per scoprire tutte queste meraviglie di antiche civilt&agrave; come<strong>&nbsp;Istanbul ed Olimpia</strong>, suplisce per&ograve; la&nbsp;<strong>vita di bordo e le splendide albe&nbsp;</strong>che solo la vita di mare aperto offre.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Questo splendore di nave salpa tutte le domeniche dal&nbsp;<strong>porto di Venezia</strong>, per attraccare al&nbsp;<strong>porto di Bari</strong>.<br>Il viaggio inizia immergendosi nei vicoli assolati di Bari vecchia, che esaltano le civilt&agrave; che si sono alternate nella citt&agrave;<br>Sulla costa emerge la&nbsp;<strong>Basilica di San Nicola</strong>, unica chiesa cattolica in cui si possono celebrare riti ortodossi, costruita per contenere le spoglie del santo che dei marinai trafugarono da Mira in Licia.<br>Notevole la&nbsp;<strong>Cattedrale di Bari</strong>&nbsp;del XI secolo ed il&nbsp;<strong>Castello restaurato dagli Svevi</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://milanoreporter.it/wp-content/uploads/2015/05/navecrociera.jpg" alt="a bordo di una nave da crociera" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Si giunge al<strong>&nbsp;porto di Katakolon</strong>, piccolo porto a 40 chilometri dalla&nbsp;<strong>leggendaria Olimpia</strong>, che insieme ad&nbsp;<strong>Atene</strong>&nbsp;&egrave; il luogo di&nbsp;<strong>culto mitologico pi&ugrave; importante della Grecia</strong>.<br>Qui nacquero i&nbsp;<strong>giochi Olimpici</strong>&nbsp;che furono organizzati in&nbsp;<strong>onore di Penelope</strong>.<br>Giochi che duravano solo un giorno, con discipline che erano legate per lo pi&ugrave; alla corsa; per poi essere celebrate ogni quattro anni, al solstizio d'estate, fino al 393 d.c. quando vennero interrotte.<br>La<strong>&nbsp;scoperta di Olimpia</strong>&nbsp;risale al 1776, ma gli scavi pi&ugrave; importanti ( il&nbsp;<strong>tempio di Zeus e lo stadio</strong>, dove sono ancora visibili le linee di partenza e di arrivo delle gare di corsa ) sono pi&ugrave; recenti.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.discorsivo.it/u/wp-content/uploads/2016/10/Crociera.jpg" alt="Gioco, Musica Ed Arte: La Crociera" title="Gioco, Musica Ed Arte: La Crociera" width="600" style="padding: 5px; border: 0; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La terza tappa &egrave;&nbsp;<strong>Smirne</strong>, la seconda citt&agrave; della Turchia, che offre un'immagine moderna e lontana dall'atmosfera d'Oriente di&nbsp;<strong>Istanbul</strong>.<br>Tappa obbligatoria,<strong>&nbsp;Istanbul</strong>, per gli amanti dello shopping nel<strong>&nbsp;Gran Bazar</strong>&nbsp;in cui si pu&ograve; trovare costumi tradizionali, xilografie, tappeti, armi ed altri prodotti caratteristici dell'artigianato locale.<br>Tappe obbligatorie sono la&nbsp;<strong>Moschea Blu</strong>, la&nbsp;<strong>Basilica di Santa Sofia</strong>, il&nbsp;<strong>Topkapi&nbsp;</strong>dove c'&egrave; uno di diamanti pi&ugrave; grossi al mondo ed altre incalcolabili gemme ed ori e la<strong>&nbsp;cisterna-Basilica</strong>.<br><strong>Santa Sofia</strong>, realizzata da Costantino e consacrata nel 360 d.c., durante la quarta crociata pass&ograve; sotto il dominio dei mussulmani, che la saccheggiarono rovinando i mosaici al suo interno; oggi &egrave; un museo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://static.abcroisiere.com/immagini/it/navi/nave,royal-princess_max,1203,29630.jpg" alt="Gioco, Musica Ed Arte: La Crociera" title="Gioco, Musica Ed Arte: La Crociera" width="550" style="padding: 5px; border: 0; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La&nbsp;<strong>Moschea Blu</strong>&nbsp;fu costruita da Ahmed I nel 1609, si chiama&nbsp;<strong>Moschea Blu perch&egrave; il turchese &egrave; il colore dominante</strong>&nbsp;nel tempio: pareti, colonne ed archi sono ricoperte di&nbsp;<strong>maioliche di Iznik, l'antica Nicea</strong>.<br>Il<strong>&nbsp;Topkapi</strong>&nbsp;&egrave; l'<strong>antico palazzo imperiale bizantino unito a quello del sultano</strong>: imponenti tesori custoditi al suo interno, cos&igrave; come le ricchezze contenute negli adiacenti&nbsp;<strong>musei archeologici</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Luogo di grande fascino &egrave; anche la&nbsp;<strong>cisterna-Basilica</strong>, con i suoi archi romani che spuntano dall'acqua.<br>Il ritorno tappa al porto suggestivo di&nbsp;<strong>Dubrovnik</strong>, sulla costa dalmata.<br>Tra isole, insenature e baie pittoresche offre un panorama romantico della&nbsp;<strong>costiera adriatica</strong>.<br>Circondata da mura, che richiamano il suo passato di guerra, ora &egrave; votata al turismo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La&nbsp;<strong>Costa Serena</strong>&nbsp;&egrave; alimentata da due motori elettrici da 42.000 cavalli alimentati a diesel, ed utilizza una quantit&agrave; di energia sufficiente per illuminare una citt&agrave; di 60.000 abitanti: ci vogliono circa 11 tonellate e mezzo di nafta all'ora per farla navigare nel&nbsp;<strong>bellissimo Mar Mediterraneo per la gioia dei croceristi</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/19595/come-fare-la-calamarata</guid>
	<pubDate>Wed, 28 Jun 2017 16:14:20 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/19595/come-fare-la-calamarata</link>
	<title><![CDATA[Come fare la Calamarata]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La calamarata &egrave; un tipico primo piatto partenopeo a base di calamari, formato da un originale formato di pasta che, per le sembianze, assomiglia a degli anelli di calamari.</p>
<p><img src="https://www.vesuviolive.it/wp-content/uploads/2015/07/Calamarata.jpg" alt="calamarata" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<h2>Ingredienti:</h2>
<ul>
<li>Aglio uno spicchio</li>
<li>Calamari 600 gr</li>
<li>Olio extravergine di oliva 4 cucchiai</li>
<li>Pasta Calamarata 400 gr</li>
</ul>
<ul>
<li>Pepe nero macinato q.b.</li>
<li>Peperoncino rosso fresco 1</li>
<li>Pomodori ciliegia 300 gr</li>
</ul>
<ul>
<li>Prezzemolo tritato 2 cucchiai</li>
<li>Sale q.b.</li>
<li>Vino bianco mezzo bicchiere</li>
</ul>
<h2>RICETTA</h2>
<p>Per preparare la calamarata iniziate pulendo i calamari quindi tagliateli ad anelli di dimensione simile al formato della pasta. Lavate i pomodorini e tagliateli in quattro parti. In una padella capiente versate l&rsquo;olio e unite l&rsquo;aglio schiacciato e il peperoncino tritato.<br><br>Aggiungete i calamari e lasciateli rosolare per qualche minuto, poi sfumate con il vino bianco. Quando sar&agrave; evaporato, aggiungete i pomodorini tagliati a quarti,<br>poi salate, pepate&nbsp; e lasciate cuocere a fuoco dolce per 10-15 minuti. Quando il sugo sar&agrave; pronto aggiungete il prezzemolo tritato. Lessate la pasta in abbondante acqua salata e scolatela al dente quindi incorporatela al sugo di calamari e amalgamate bene il tutto: impiattate immediatamente!<br><br></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.giallozafferano.it/">giallozafferano.it</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/22780/recuperare-qualche-soldo-dagli-elettrodomestici-guasti</guid>
	<pubDate>Thu, 22 Jun 2017 09:39:40 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/22780/recuperare-qualche-soldo-dagli-elettrodomestici-guasti</link>
	<title><![CDATA[Recuperare qualche soldo dagli elettrodomestici guasti]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Chi di noi non ha a casa qualche elettrodomestico guasto ? <br>Messo da parte in attesa del tempo di smaltirlo? <br>La maggior parte di noi butta via i vecchi elettrodomestici senza pensarci due volte.&nbsp;</span><span>In realt&agrave; se si fa questo si stanno buttando nel cesso tanti soldi, ma veramente tanti.</span><br><span>Cosa si pu&ograve; fare con i vecchi elettrodomestici prima di buttarli? Recuperare le parti ancora funzionanti e i materiali!</span></p>
<p><img src="https://lifesorted.ca/wp-content/uploads/2013/06/Household-Appliances.jpg" alt="riciclare gli elettrodomestici guasti" width="650" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><br><a name="more" id="more"></a><span>Poniamo l'esempio di un <strong>ventilatore da tavolo</strong>...</span><br><span>Si &egrave; rotto, normalmente lo butteresti via no? ma &egrave; un <strong>errore</strong>!</span><br><span>Il ventilatore rotto pu&ograve; essere riusato in tante maniere diverse!</span><br><span>Le due parti che coprono le pale per esempio possono essere usate come contenitori. Magari in garage o nello scantinato abbiamo tante piccole porcherie sparse, si piazzano li e stanno ferme, volendo si pu&ograve; anche chiudere cos&igrave; stanno al loro posto.</span><br><span>Il motore e il cavo elettrico poi sono enormi fonti di <strong>RAME</strong>.</span></p>
<p><img src="https://www.wiserrecycling.co.uk/wp/wp-content/uploads/2014/06/Washing-machines1.jpg" alt="elettrodomestici usati" width="650" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><br><span>Forse non tutti lo sanno, ma ultimamente il rame sta diventando raro. Dopo decenni che si &egrave; largamente usato per molte cose si &egrave; deciso di riciclare quello gi&agrave; in circolo, e sono nati dei centri appositi che comprano il rame usato.</span><br><span>Sapevi dei "<strong>compro oro</strong>" ma non dei "<a rel="nofollow" href="https://www.comprorame.it/"><strong>compro rame</strong></a>"? <br>Ora sai che puoi recuperare un po' di soldi senza dare via i gioielli di famiglia, che spesso vengono pagati una cazzata.</span><br><br><span>I motori rotti, sia grandi che piccoli, hanno molto rame. I cavi elettrici sono fatti di rame, basta "spellarli", e cos&igrave; via. Da questo punto di vista un elettrodomestico rotto pu&ograve; trasformarsi in un salvadanaio. Non solo avr&agrave; fatto il suo dovere per &nbsp;anni, ma ci fa anche recuperare un po' di soldi anche quando ormai &egrave; inservibile.</span><br><br><span>Le possibilit&agrave; di recupero sono infinite. Molto spesso quando si rompe qualcosa si recuperano tantissimi cavi e cavetti, e a volte dei motorini. Come nel caso dei lettori CD, vecchi video registratori o altro, questi motorini si possono ancora usare se non sono guasti.</span><br><span>Come usarli? Un metodo facile facile &egrave; creare un mini ventilatore, montando il motorino su una base qualsiasi, attaccandogli una piccola ventola e collegandolo a delle batterie, se non ad un trasformatore. Con un po' pi&ugrave; di ingegno si pu&ograve; fare di tutto.</span></p>
<p><span></span><img src="https://encrypted-tbn2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcR3MVDUzO1Od7kFrlVcnzw_zn_oNW3TvEvdAGiv71LrUgJ7g4hL3A" alt="image" width="299" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br><span>E questo vale per tanti elettrodomestici:</span><br><span>Lavatrice rotta? <br>L'obl&ograve; pu&ograve; trasformarsi in un porta frutta (<em>un po' pesante ma robustissim</em>o), il motore ha tanto rame ecc ecc.</span><br><span>Se abbiamo qualche conoscente si potrebbe anche trasformare dei vecchi motorini funzionanti in dinamo... con un po' di ingengno &egrave; possibile costruire una cyclette a dinamo e fare cos&igrave; esercizio ricaricando la batteria di portatili, smartphone e tablet, perch&egrave; no?</span><br><br><span>Comunque sia recuperare le parti funzionanti, o pezzi, di vecchi elettrodomestici aiuta a non spendere ulteriore denaro (<em>estate? Costruisci 2 o 3 mini ventilatori e vai tranquillo</em>) e rivendendo il rame &egrave; possibile recuperare anche del denaro, perch&egrave; il rame non costa pochissimo.</span><br><br><span>Al momento la quotazione del <strong>rame &egrave; di circa 4 euro il chilo</strong>, per cui recuperando a pi&ugrave; non posso il denaro che si pu&ograve; raggranellare non &egrave; indifferente.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43172/whatsapp-su-un-cellulare-dual-sim</guid>
	<pubDate>Mon, 19 Jun 2017 18:44:38 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43172/whatsapp-su-un-cellulare-dual-sim</link>
	<title><![CDATA[Whatsapp su un cellulare dual sim]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Molti di noi oramai possiedono un telefono dual sim, che lontano dall'essere una cineseria come qualche anno fa, hanno oramai doti di tutto rilievo.</p>
<p>il problema che molti di noi riscontrano in questi casi &egrave; quello di poter utilizzare due account di WhatsApp differenti, sullo stesso telefono, con due differenti numeri telefonici.<br>in questo articolo vi spiegher&ograve; come potete farlo in modo facile e sicuro. <br>da qualche tempo &egrave; possibile farlo grazie all&rsquo;app <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.lbe.parallel.intl" target="_blank" title="Parallel Space"><strong>Parallel Space</strong></a>.</p>
<p><img src="https://2.bp.blogspot.com/-V-Xa7_u9LOY/U4cLd_H6eGI/AAAAAAAACrM/v4Xt5NpwG6A/s1600/How-to-Use-WhatsApp-for-Two-Numbers-in-Dual-SIM-Android-Phone.png" alt="qhatsapp su telefono dual sim" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Fino a qualche tempofa, infatti, era quasi possibile mantenere due account WhatsApp sullo stesso smartphone dual sim, ed in ogni caso la procedura era tutt'altro che facile e richiedeva che il cellulare avesse la root (radice).</p>
<p><span style="font-size: 12.8px; ">Da qualche tempo, &nbsp;&egrave; finalmente possibile avere due numeri WhatsApp sullo stesso telefono senza infrangere nessuna policy (di quelle restrittive che accettate al momento dell'installazione) &nbsp;del programma e senza dover effettuare la root al telefonino: ecco come fare.</span></p>
<p>Attivare un secondo account WhatsApp su un telefono dual sim con&nbsp;<strong><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.lbe.parallel.intl" target="_blank" title="Parallel Space">Parallel Space</a>.</strong></p>
<p><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.lbe.parallel.intl" target="_blank" title="Parallel Space"><strong>Parallel Space</strong></a>&nbsp;&egrave; una APP che permette di installare due numeri telefonici WhatsApp sullo stesso smartphone. Si tratta, in realt&agrave; di una APP dalle grandi &egrave;ptenzialit&agrave;, non pensata unicamente per questo scopo, purtroppo per ora &egrave; ancora in fase di sviluppo.</p>
<p>Il suo utilizzo, in questo momento &egrave; principalmente dedicato a WhatsApp, ma <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.lbe.parallel.intl" target="_blank" title="Parallel Space"><strong>Parallel Space</strong></a>&nbsp;permette anche di virtualizzare quasi tutte le app presenti sul <a href="https://play.google.com/store" target="_self" title="Play store">Play Store</a>, raddoppiando di fatto le potenzialit&agrave; del nostro cellulare dual sim, e permettendo di interagire con due account con qualsiasi programma.</p>
<p>Fate attenzione per&ograve;, in quanto malgrado WhatsApp sia una App che occupa veramente poco spazio altri programmi potrebbero facilmente esaurire le risorse del vostro cellulare con programmi molto pi&ugrave; ingombranti, che drenano la RAM e la batteria per operazioni ointinue effettuate in background; Basta pensarealle app dei social come Facebook e/o ad instant messenger che richiedono notifiche push, che forzano il telefonino in un continuo stato di lavoro.</p>
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<p><span style="font-size: 12.8px; "><strong>Come installare due profili Whatsapp sullo stesso cellulare</strong>?</span></p>
<p><strong><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.lbe.parallel.intl" target="_blank" title="Parallel Space">Parallel Space</a>&nbsp;</strong><span style="font-size: 12.8px; ">&egrave; un&rsquo;app molto semplice e lineare e non troverete difficile configurarla. Permette di ottenere <strong>due account WhatsApp</strong> su uno stesso telefonino, sia che abbiate una sola SIM, come anche nel caso possediate un dual-SIM, e persino nel caso vi troviate con un telefono senza nessuna SIM ( funzione attivata da qualche tempo da WhatsApp).</span></p>
<p><strong><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.lbe.parallel.intl" target="_blank" title="Parallel Space">Parallel Space</a>&nbsp;ha purtroppo un difetto</strong>&nbsp;e richiede un grosso numero di permessi, perch&eacute; deve esso stesso accedere agli stessi permessi della APP che andr&agrave; a gestire.</p>
<p>Una volta scaricato <strong><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.lbe.parallel.intl" target="_blank" title="Parallel Space">Parallel Space</a></strong>&nbsp;vi &egrave; la possibilit&agrave; di virtualizzare praticamente qualsiasi applicazione contenuta nel vostro smartphone. Proprio per questo motivo, sar&agrave; possibile virtualizzare e aprire due finestre WhatsApp: <br>1 quella nativa e 2 quella gestita da <strong>Parallel Space</strong>.</p>
<p>I due account saranno staccati e perfettamente funzionanti, nessun ritardo nel passaggio da uno all&rsquo;altro, e viceversa.</p>
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<p>La procedura &egrave; abbastanza semplice:<br>Registratevi su <span>WhatsApp, aspettate che&nbsp;</span>arrivari il messaggio di controllo sul telefono con la SIM attivata, in seguito inseritelo nel telefono senza SIM col quale volete collegarvi a WhatsApp.</p>
<p>Grazie a questo procedimento, &nbsp;WhatsApp diventa cos&igrave; una piattaforma di messaggistica pi&ugrave; elastica e adattabile alle esigenze di qualsiasi utilizzatore, permettendo di utilizzare due account su uno stesso telefono o persino sul vostro computer.</p>
<p>Si tratta di un modo comodo per avere due account (magari lavoro e personale sullo stesso cellulare).</p>
<p>Ed infine potrete avere le tasche libere da tutti quegli ingombranti telefonini da 1 Kg, che almeno d'estate vorremmo non avere con noi sulle spiagge.</p>
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	<dc:creator>lilian</dc:creator>
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