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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/44833/ricetta-per-il-cenone-di-capodanno-2017</guid>
	<pubDate>Fri, 30 Dec 2016 16:41:48 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/44833/ricetta-per-il-cenone-di-capodanno-2017</link>
	<title><![CDATA[Ricetta per il cenone di Capodanno 2017]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Siamo tutti alla ricerca di idee per un men&ugrave; di capodanno originale da proporre ai vostri ospiti al cenone di San Silvestro 2016 / 2017?<br> Ecco alcune <a href="https://www.connectu.it/videos/play/group:16768/44834/idee-per-il-menu-di-capodanno" title="idee per il menu di capodanno">idee men&ugrave;</a>, ricette e decorazioni tavola di sicuro effetto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<h2>Ecco cosa cucinare per il cenone di Capodanno 2017:</h2>
<p>idee men&ugrave; e ricette facili e veloci da fare, consigli decorazioni in tavola e per come apparecchiare a <strong>Capodanno il 31 dicembre</strong>.</p>
<p>Non c&rsquo;&egrave; niente di pi&ugrave; bello che salutare l&rsquo;arrivo del nuovo anno in allegra compagnia.</p>
<p>Magari seduti ad una bella tavola imbandita, dove poter gustare un tradizionale menu di Capodanno. Infatti, prima dell&rsquo;arrivo della mezzanotte, si &egrave; soliti trascorrere le ultime ore dell&rsquo;anno mangiando ricette a base di pesce. Ma anche giocando a carte, tombola o altri giochi da tavolo.</p>
<p>Di sicuro in tanti attendono il 31 dicembre per poter gustare alcuni piatti tradizionali del menu di Capodanno. E&rsquo; infatti in questa occasione che ci si riunisce per con la famiglia e gli amici per trascorrere qualche ora tutti insieme nell&rsquo;attesa del conto alla rovescia.</p>
<p><img src="https://www.ilgiornaledelcibo.it/wp-content/uploads/2014/12/cenone-di-capodanno1.jpg" alt="canone di san silvestro idee" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Le cose da fare sono sempre tantissime. Ma chi ha il piacere-dovere di dover organizzare il menu di Capodanno, di certo non vorr&agrave; fare brutta figura.</p>
<p>D&rsquo;altronde servono pochi accorgimenti per <strong>decorare la tavola</strong> di Capodanno a festa, magari con decorazioni fai da te. Basta muoversi in tempo. E procurarsi pochi e scenografici accessori per creare subito un&rsquo;atmosfera suggestiva e di festa! Ma a dominare la scena sar&agrave; di sicuro la cena della vigilia. Vediamo allora alcune idee e ricette Cenone di Capodanno facili e veloci. Alcuni piatti tipici della tradizione, che non necessitano di una lunga preparazione, ma che riscuoteranno un successo assicurato!</p>
<p>Stupire i propri commensali con tante ricette per Capodanno sfiziose &egrave; di sicuro l&rsquo;obiettivo di chi si trova a dover organizzare il tradizionale Cenone. Tra blog di cucina e siti specifici &egrave; impossibile non imbattersi in tante idee. Ma delle volte troppe alternative non fanno altro che confondere ancora di pi&ugrave;. Ed allora conviene fermarsi un attimo per fare un po&rsquo; di chiarezza per scegliere cosa cucinare a Capodanno 2017.</p>
<p>Chi ama la cucina semplice e tradizionale, di sicuro opter&agrave; per un <a href="https://www.connectu.it/videos/play/group:16768/44835/gamberoni-saltati-al-vino-bianco" target="_blank" title="Gamberoni saltati al vino bianco"><strong>menu di Capodanno a base di pesce</strong></a>, magari con le ricette dei piatti tipici del Veglione. <br>Ad esempio, nell&rsquo;antipasto non potranno mancare le <strong>tartine</strong>, facili e veloci da preparare con il pane per tramezzini. Ne esistono di diverse varianti: al caviale, al salmone, alla <strong>mousse di tonno</strong> o con insalata russa. Altri antipasti sfiziosi di Capodanno possono essere realizzati con l&rsquo;aiuto della <strong>pasta sfoglia</strong>. Ad esempio, ci sono i <strong>bastoncini di pasta sfoglia al formaggio</strong>, oppure si possono realizzare dei cucchiai di sfoglia con caprino o altro formaggio sfaldabile. Infine, sempre tra le ricette di antipasti per il cenone di Capodanno, ricordiamo anche il <strong>cocktail di gamberi o l&rsquo;insalata di mare</strong>.</p>
<p>Tra i primi, la scelta &egrave; tra un risotto ai frutti di mare o comunque a base di pesce, come quello con capesante o alla pescatora. Oppure tra i classici spaghetti con le vongole o ai frutti di mare. O le linguine con astice o ravioli ripieni al baccal&agrave;.</p>
<p>Tra le ricette di secondi di pesce del menu di Capodanno, immancabile &egrave; la frittura di pesce, che pu&ograve; essere con calamari, totani, gamberi. Ma in molte regioni riscuote successo anche il baccal&agrave; o capitone fritto. In alternativa ci sono i classici zampone e cotechino, da servire con il contorno per eccellenza di questa ricorrenza: le <a href="https://www.connectu.it/discussion/view/44826" title="lenticchie in umido"><strong>lenticchie</strong></a>!</p>
<h2>Come apparecchiare la tavola: decorazioni per il Cenone di Capodanno</h2>
<p>I cibi porta fortuna del Veglione sono il <strong>pesce</strong>, che &egrave; il simbolo dell&rsquo;abbondanza. E non a caso da sempre il menu di Capodanno a base di pesce &egrave; sempre quello che riscuote pi&ugrave; successo. Ma anche il maiale &egrave; considerato un simbolo di prosperit&agrave;. Ed il cotechino e lo zampone sono i piatti entrati ormai di fatto nella tradizione culinaria italiana. Infine, in ogni menu di Capodanno benaeaugurale non possono mancare anche le <strong>lenticchie, l&rsquo;uva, il melograno</strong>.</p>
<p>Ma per rendere unico il <strong>Cenone di Capodanno</strong>, occorre anche creare la giusta atmosfera, magari addobbando la tavola a festa. Ma quali sono i trucchi per decorare in maniera armonica il tovagliato?</p>
<p>Innanzitutto occorre scegliere <strong>uno o massimo due colo</strong>ri dominanti, per evitare un effetto &ldquo;confuso&rdquo;. Poi occorre prestare attenzione ai dettagli: <strong>segnaposto, portatovagliolo e sottopiatto</strong> sono tra le decorazioni tavola di Capodanno che non devono mancare. Come pure un bel centrotavola o dei portacandele a tema.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10007/megve-la-perla-delle-alpi</guid>
	<pubDate>Mon, 19 Dec 2016 09:29:21 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10007/megve-la-perla-delle-alpi</link>
	<title><![CDATA[Megève: La Perla delle Alpi]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="text-align: justify; font-size: 12.8px;">Saint Tropez l'&eacute;t&eacute;, Meg&egrave;ve l'hiver, questa &egrave; la regola.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Se la localit&agrave; marina &egrave; conosciuta, quella montana gode di una fama un p&ograve; pi&ugrave; appartata.&nbsp;Meg&egrave;ve &egrave; la stazione sciistica forse pi&ugrave; elegante di tutte, gi&agrave; celebre ad inizio del secolo.<br>E' esplosa negli anni cinquanta e sessanta.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Si trova in Alta Savoia, a quaranta minuti dal Monte Bianco e dalla pi&ugrave; popolare Chamonix, vicina ad altri luoghi di richiamo comeSaint Gervais, Les Saisies, Albertville e poco distante da Ginevra.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Meg&egrave;ve &egrave; accoccolata su un colle dominato dalle alture del Mont d'Arbois , dello Jaillet e Rochebrune.<br>Le sue piste sono fra le pi&ugrave; estese del mondo. I panorami sono straordinari in ogni stagione, tanto che ha fatto da set a tanti film famosi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://i.telegraph.co.uk/multimedia/archive/02739/Megeve-Tourisme-Si_2739506b.jpg" alt="megeve inverno" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">In estate &egrave; meno impegnativo ed il conubio offerto, bagno di natura e vacanza chic, &egrave; piuttosto inedito.&nbsp;<br>Le discipline sportive sono tutte praticabili ad alto livello, golf, equitazione, nuoto, volo a vela, rafting pi&ugrave; tutte le altre tipiche della montagna.<br>Da giugno a settembre gli eventi sono senza sosta, tradizionali, culturali, artistici, in paese o nelle vicinanze alpestri, fra rocce, piante e acque.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'appuntamento annuale da non perdere &egrave; il Reve Nature dal 5 al 9 luglio, un sogno tra i boschi, foreste, nelle pinete, superfici lacustri e fiumi scintillanti.&nbsp;<br>Ancora in luglio c'&egrave; il Jazz Contest da 12 al 14 che vivacizza le piazze e le strade del borgo cos&igrave; come la versione electro a met&agrave; agosto.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Altra manifestazione ancora pi&ugrave; sofisticata &egrave; Les Estivales de Meg&egrave;ve, dal 25 al 30 luglio, musica da camera in concerti, conferenze, ateliers, racconti sinfonici, ed esibizione di talenti giovani ed affermati.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.aravis-vacances.fr/pictures/galerie_default/picture_216.jpg" alt="megeve alpi panorama" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Al di l&agrave; di queste manifestazioni si pu&ograve; scegliere di dedicarsi ad un sano relax non facendo un bel niente.<br>Pigre passeggiate in centro dove ammirare le bellezze da fiaba di un paese medioevale, oppure godere di soste nei caff&egrave; all'aperto, il jazz club oppure la discoteca a la page.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il periodo ideale &egrave; la fine d'agosto. Meg&egrave;ve offre opportunit&agrave; <strong>gastronomiche</strong> di grande soddisfazione, tanto che &egrave; buona idea fare posto nel baule dell'auto alle specialit&agrave; da gustare una volta rientrati a casa.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/44781/lettera-di-einstein-alla-figlia</guid>
	<pubDate>Sat, 17 Dec 2016 10:35:01 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/44781/lettera-di-einstein-alla-figlia</link>
	<title><![CDATA[Lettera di Einstein alla figlia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;<span style="font-size: 12.8px;">Lettera di Albert Einstein alla figlia Lieserl: <strong>la teoria dell&rsquo;amore</strong></span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><strong><img src="https://blog.pianetadonna.it/l67/wp-content/uploads/2014/10/einstein-10712796_305053229701314_2357907201239332646_n.jpg" alt="Lettera di Einstein alla figlia Lieserl" width="500" style="border: 0px;"></strong></span></p>
<p>Quando proposi la teoria della relativit&agrave;, pochissimi mi capirono,<br>e anche quello che riveler&ograve; a te ora,<br>perch&eacute; tu lo trasmetta all&rsquo;umanit&agrave;,<br>si scontrer&agrave; con l&rsquo;incomprensione e i pregiudizi del mondo.<br>Comunque ti chiedo che tu lo custodisca per<br>tutto il tempo necessario, anni, decenni,<br>fino a quando la societ&agrave; sar&agrave; progredita abbastanza<br>per accettare quel che ti spiego qui di seguito.<br>Vi &egrave; una forza estremamente potente per la quale<br>la scienza finora non ha trovato una spiegazione formale.<br>E&rsquo; una forza che comprende e gestisce tutte le altre,<br>ed &egrave; anche dietro qualsiasi fenomeno<br>che opera nell&rsquo;universo e che non &egrave; stato ancora individuato da noi.<br>Questa forza universale &egrave; l&rsquo;amore.<br>Quando gli scienziati erano alla ricerca di una teoria unificata dell&rsquo;universo, dimenticarono la pi&ugrave; invisibile<br>e potente delle forze.<br>L&rsquo;amore &egrave; luce, visto che illumina chi lo d&agrave; e chi lo riceve.<br>L&rsquo;amore &egrave; gravit&agrave;, perch&eacute; fa in modo<br>che alcune persone si sentano attratte da altre.<br>L&rsquo;amore &egrave; potenza, perch&eacute; moltiplica<br>il meglio che &egrave; in noi, e permette che l&rsquo;umanit&agrave;<br>non si estingua nel suo cieco egoismo.<br>l&rsquo;amore svela e rivela. per amore si vive e si muore.<br>Questa forza spiega il tutto e<br>d&agrave; un senso maiuscolo alla vita.<br>Questa &egrave; la variabile che abbiamo ignorato per troppo tempo,<br>forse perch&eacute; l&rsquo;amore ci fa paura,<br>visto che &egrave; l&rsquo;unica energia dell&rsquo;universo che l&rsquo;uomo<br>non ha imparato a manovrare a suo piacimento.<br>Per dare visibilit&agrave; all&rsquo;amore, ho fatto una semplice<br>sostituzione nella mia pi&ugrave; celebre equazione.<br>Se invece di e = mc2 accettiamo che l&rsquo;energia per guarire il mondo<br>pu&ograve; essere ottenuta attraverso<br>l&rsquo;amore moltiplicato per la velocit&agrave; della luce al quadrato,<br>giungeremo alla conclusione che l&rsquo;amore &egrave;<br>la forza pi&ugrave; potente che esista, perch&eacute; non ha limiti.<br>Dopo il fallimento dell&rsquo;umanit&agrave; nell&rsquo;uso e il controllo<br>delle altre forze dell&rsquo;universo,<br>che si sono rivolte contro di noi, &egrave; arrivato il momento<br>di nutrirci di un altro tipo di energia.<br>Se vogliamo che la nostra specie sopravviva,<br>se vogliamo trovare un significato alla vita,<br>se vogliamo salvare il mondo e ogni essere senziente che lo abita,<br>l&rsquo;amore &egrave; l&rsquo;unica e l&rsquo;ultima risposta.<br>Forse non siamo ancora pronti per fabbricare una bomba d&rsquo;amore,<br>un artefatto abbastanza potente da distruggere tutto l&rsquo;odio,<br>l&rsquo;egoismo e l&rsquo;avidit&agrave; che affliggono il pianeta.<br>Tuttavia, ogni individuo porta in s&eacute; un piccolo ma potente generatore d&rsquo;amore la cui energia aspetta solo di essere rilasciata.<br>Quando impareremo a dare e ricevere questa energia universale, lieserl cara,<br>vedremo come l&rsquo;amore vince tutto,<br>trascende tutto e pu&ograve; tutto, perch&eacute; l&rsquo;amore &egrave; la quintessenza della vita.<br>Sono profondamente dispiaciuto di non averti potuto esprimere<br>ci&ograve; che contiene il mio cuore,<br>che per tutta la mia vita ha battuto silenziosamente per te.<br>Forse &egrave; troppo tardi per chiedere scusa, ma siccome il tempo &egrave; relativo,<br>ho bisogno di dirti che ti amo e che grazie a te sono arrivato all&rsquo;ultima risposta.</p>
<p>tuo padre Albert Einstein</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/36651/come-rendere-pi-grande-una-casa-piccola</guid>
	<pubDate>Fri, 16 Dec 2016 16:34:47 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/36651/come-rendere-pi-grande-una-casa-piccola</link>
	<title><![CDATA[Come rendere più grande una casa piccola]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Tante&nbsp;<span>idee e consigli per rendere pi&ugrave; grande e spazioso un piccolo appartamento</span>,&nbsp;<span>anche in previsione di un affitto o della vendita</span>&nbsp;dello stesso. In questo modo aumenterete notevolmente le possibilit&agrave; di chiudere bene e presto l&rsquo;affare.</p>
<h2><span>Utilizzare colori chiari, vetro e specchi</span></h2>
<p>Usare colori chiari, specchi e superfici che riflettono la luce aiutano a rendere gli spazi pi&ugrave; grandi: un&rsquo;ottima illuminazione infatti &egrave; il segreto per dare ampiezza anche agli spazi pi&ugrave; piccoli.<br><a rel="nofollow" href="https://blog.casa.it/wp-content/uploads/2013/02/luminoso.jpeg"><img src="https://blog.casa.it/wp-content/uploads/2013/02/luminoso-1024x683.jpeg" alt="luminoso" width="720" height="480" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<h2><span>Piccoli pezzi per piccoli ambienti</span></h2>
<p>Negli ambienti piccoli dovrebbero esser banditi mobili ingombranti e scuri: oltre ad occupare fisicamente tanto spazio rendendo angusto l&rsquo;ambiente, creano un senso di pienezza del locale che potrebbe far risultare lo spazio pi&ugrave; piccolo di quello che &egrave;: scegliete quindi, per esempio, divani ben proporzionati all&rsquo;ambiente, dal colore chiaro e dalle linee pulite che possano entrare in armonia con l&rsquo;ambiente intero.<a rel="nofollow" href="https://blog.casa.it/wp-content/uploads/2013/02/luminoso2.jpeg"><img src="https://blog.casa.it/wp-content/uploads/2013/02/luminoso2-1024x683.jpeg" alt="luminoso2" width="720" height="480" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<p>Sul divano inoltre sistemate dei cuscini in raso: il tessuto riflette la luce pi&ugrave; di un tessuto tipo il cotone.</p>
<p>Se volete decorare le pareti, sappiate che un o due quadri di grandi dimensioni allargano lo spazio visivo in maniera maggiore rispetto a tanti piccole cornici o quadretti e rendono l&rsquo;ambiente pi&ugrave; ordinato e pulito.</p>
<div>&nbsp;</div>
<h2><a rel="nofollow" href="https://blog.casa.it/wp-content/uploads/2013/02/piccoli.jpeg"><img src="https://blog.casa.it/wp-content/uploads/2013/02/piccoli-1024x680.jpeg" alt="piccoli" width="720" height="478" style="border: 0px; border: 0px;"></a><span>Mobili multiuso</span></h2>
<p>Scegliete sempre mobili che possano assolvere a pi&ugrave; funzioni: ad esempio letti muniti di cassone contenitore, pouf contenitori, mobili libreria che possano accogliere la tv e tavolini con almeno un cassetto: questo vi aiuter&agrave; molto nella &ldquo;missione ordine&rdquo;</p>
<h2><span><a rel="nofollow" href="https://blog.casa.it/wp-content/uploads/2013/02/iStock_000010958894Medium.jpg"><img src="https://blog.casa.it/wp-content/uploads/2013/02/iStock_000010958894Medium-1024x682.jpg" alt="iStock_000010958894Medium" width="720" height="479" style="border: 0px; border: 0px;"></a></span></h2>
<h2><span>Ordine tassativo</span></h2>
<p>Cercate di mantenere il vostro piccolo appartamento il pi&ugrave; ordinato possibile: se avete tanti libri sistemateli in ordine di grandezza e vedrete che il risultato sar&agrave; sorprendente: le proporzioni della libreria avranno pi&ugrave; armonia con l&rsquo;ambiente. Usate tende a pannello bianche, cos&igrave; da non avere l&rsquo;ingombro di tende che potrebbero catturare troppo spazio.<br><a rel="nofollow" href="https://blog.casa.it/wp-content/uploads/2013/02/ordine.jpeg"><img src="https://blog.casa.it/wp-content/uploads/2013/02/ordine-1024x740.jpeg" alt="ordine" width="720" height="520" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<h2><span>Mobili lontano dal muro</span></h2>
<p>Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, i mobili contro il muro opprimono l&rsquo;ambiente; &egrave; altres&igrave; vero che in alcuni casi non ci sono alternative, ma provate semplicemente, per esempio, a distanziare il tavolino o i comodoni, dal muro e dal divano o letto: vedrete che la stanza acquister&agrave; uno spazio visivo pi&ugrave; ampio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://blog.casa.it/2015/02/16/rendere-piu-grandi-gli-spazi-piccoli/?rsf=facebookpaidblog&amp;utm_medium=paidsocial&amp;utm_campaign=fbblog&amp;utm_source=facebookpaidblog&amp;utm_content=4748_ita_ud_ppa_noint" target="_blank">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/30633/italiani-troppo-su-social-network-e-su-facebook</guid>
	<pubDate>Fri, 16 Dec 2016 16:29:33 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/30633/italiani-troppo-su-social-network-e-su-facebook</link>
	<title><![CDATA[Italiani: Troppo su Social Network e su Facebook]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il<strong>&nbsp;40,3%</strong>&nbsp;degli italiani utilizza il proprio&nbsp;<strong>dispositivo mobile</strong>&nbsp;per&nbsp;<strong>connettersi ai social network pi&ugrave; volte al giorno</strong>. Un dato significativo che dimostra come il nostro Paese sia sempre di pi&ugrave; dominato dalle tecnologie.</p>
<p>Smartphone e tablet infatti sono diventati oggi i personal media per eccellenza; e vengono utilizzati non solo per navigare sul web, ma anche e soprattutto per restare in stretto contatto con i propri amici e conoscenti, per esempio proprio attraverso l&rsquo;uso intensificato dei social network come Facebook e Twitter. &nbsp;Aumenta di conseguenza anche il&nbsp;<strong>tempo di connessione alla rete da dispositivo mobile</strong>: il 35.4% dichiara di collegarsi a internet da 0 a 1 ora tramite dispositivo mobile e il 33.7% si connette da 1 a 3 ore.&nbsp;</p>
<p><img src="https://s3-ap-southeast-1.amazonaws.com/site-assets2/site-assets/article-facebook-obsession-3.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>In crescita anche gli italiani che consultano il proprio dispositivo mentre stanno guardando la televisione</strong>. Come dimostrano i dati questa &egrave; una pratica sempre pi&ugrave; diffusa infatti solo il 17,3% del campione intervistato dichiara di non usare mai lo smartphone mentre guarda la TV, mentre pi&ugrave; del 50 % del campione restante dichiara di farlo qualche volta a settimana.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questi sono i dati illustrati nell&rsquo;infografica realizzata da&nbsp;<strong>Modomodo</strong>&nbsp;con i dati pi&ugrave; significativi emersi dalla ricerca realizzata in collaborazione con l&rsquo;<strong>Universit&agrave; degli Studi Milano Bicocca</strong>&nbsp;sull&rsquo;utilizzo del Mobile Internet e dei dispositivi mobili. &nbsp;L&rsquo;indagine &egrave; stata svolta da<strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.numediabios.eu/">NuMediaBios</a>&nbsp;l'Osservatorio dei Nuovi Media dell'Universit&agrave; Bicocca</strong>&nbsp;ed &egrave; stata condotta tramite la somministrazione di un questionario a un campione di 3.928 utenti composto in parte da utilizzatori di &ldquo;<em>app di servizio</em>&rdquo;, ovvero quelle legate ai brand, e da una percentuale di studenti del polo universitario.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Fabio Maglioni</strong>, founder di Modomodo, afferma: &ldquo;<em>La ricerca fornisce dati interessanti che rivelano un attuale panorama digitale in continuo fermento. Il mobile di fatto &egrave; diventato oggi una realt&agrave; consolidata e gli utenti sono sempre di pi&ugrave; dei consumatori digitali. Anche le aziende, da parte loro, hanno iniziato a spostare il proprio interesse verso questo mondo e a comprendere l&rsquo;importanza di agire in questo settore per riuscire a intercettare gli utenti anche in mobilit&agrave; e per instaurare con loro un rapporto pi&ugrave; dinamico e completo</em>&rdquo;.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10063/luovo-un-amico-completo-ed-economico</guid>
	<pubDate>Tue, 13 Dec 2016 12:04:27 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10063/luovo-un-amico-completo-ed-economico</link>
	<title><![CDATA[L'uovo, Un Amico Completo Ed Economico]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Gli italiani mangiano male? Il dubbio &egrave; sempre pi&ugrave; frequente: troppi grassi, troppa carne, troppi zuccheri, e sopratutto, troppo in assoluto.</p>
<p>Con l'aggravante di una dieta sovente monocorde, sempre pi&ugrave; priva di fantasia e, quindi, di poco gusto<br>Da alcuni mesi si nota, tuttavia, una nuova attenzione al problema economia. Problema che &egrave; stato rimesso in carreggiata dalla recente crisi che, nonostante le rassicurazioni del Governo, st&agrave; attanagliando l'Italia e gli italiani.</p>
<p><img src="https://www.chatelaine.com/wp-content/uploads/2013/04/Eggs-May-13-p28-660x484.jpg" alt="uovo dieta" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Che un&nbsp;<strong>uovo&nbsp;</strong>al giorno non possa che fare bene &egrave; opinione comune nei paesi anglosassoni. Infatti, qualsiasi inglese che si rispetti, al mattino, fa colazione con il classico "&nbsp;<strong>eggs and bacon</strong>&nbsp;",&nbsp;<strong>uova e pancetta</strong>.<br>Anche nel nostro paese la tradizione dell'<strong>uovo&nbsp;</strong>come ricostituente &egrave; ampiamente diffusa.</p>
<p>Il grande gastronomo Pellegrino Artusi, gi&agrave; nel secolo scorso, sosteneva l'importanza delle<strong>&nbsp;uova</strong>&nbsp;nell'alimentazione dei bambini.&nbsp;<br>In Italia si consumano 250&nbsp;<strong>uova a persona</strong>; non tanto ma neanche poco, anche se si prevede un incremento sostanziale causa la crisi economica.<br>A dispetto di una lunga tradizione ed anche di una certa informazione di dubbi ed equivoci sulle caratteristiche e sulle prerogative delle uova, questo cibo &egrave; destinato a diventare il&nbsp;<strong>principe della tavola</strong>, basta sviluppare la fantasia del consumatore.</p>
<p>L'uovo ha il massimo&nbsp;<strong>valore biologico</strong>&nbsp;fra tutte le&nbsp;<strong>proteine alimentari</strong>, ed il contenuto in&nbsp;<strong>lipidi</strong>&nbsp;( 11% ) non permette certo di classificare l'uovo fra i&nbsp;<strong>cibi grassi</strong>.&nbsp;<br>Un altro equivoco riguarda la digeribilit&agrave;: l'<strong>uovo sodo&nbsp;</strong>( quello pi&ugrave; pesante ) lascia lo stomaco tre ore dopo l'ingestione, come la carne, mentre l'<strong>uovo crudo</strong>&nbsp;ha bisogno di circa due ore ( come il latte ) e l'<strong>uovo alla coque</strong>&nbsp;di un'ora e tre quarti.</p>
<p><img src="https://www.sunsigns.org/wp-content/uploads/2014/08/fried-eggs.jpg" alt="uovo alla coque" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Un altro equivoco: i problemi che l'<strong>uovo&nbsp;</strong>creerebbe a chi soffre di fegato. Al contrario, l'uovo &egrave; indicatissimo per gli epatopazienti, con la sola eccezione di chi soffre di calcoli biliari, per la sua richezza in aminoacidi solforati.<br>Chi non conosce la<strong>&nbsp;frittata con le cipolle</strong>, una vera prelibatezza, oppure la&nbsp;<strong>frittata col parmigiano</strong>. Liberando la fantasia, per cucinare le&nbsp;<strong>uova con soia</strong>,&nbsp;<strong>noccioline americane macinate</strong>,&nbsp;<strong>peperoni rossi e cipolle</strong>,&nbsp;<strong>con le fette di formaggio</strong>,<strong>sesamo</strong>&nbsp;ecc. si pu&ograve; solleticare anche&nbsp;<strong>il palato pi&ugrave; esigente</strong>.</p>
<p>Un&nbsp;<strong>uovo al mattino&nbsp;</strong>&egrave; l'ideale per cominciare bene la giornata con una&nbsp;<strong>sferzata di energia</strong>. Lo si pu&ograve;&nbsp;<strong>bere fresco&nbsp;</strong>o&nbsp;<strong>alla</strong><strong>coque</strong>, cio&egrave; bollito in acqua per 4 o 5 minuti.</p>
<p>Per i bambini ed i ragazzi l'ideale &egrave; il pi&ugrave; famoso&nbsp;<strong>zabaione</strong>: solo tuorlo montato assieme ad alcuni cucchiaini di zucchero.<br>Il valore nutritivo di questa ricetta &egrave; rappresentato dai gi&agrave; descritti pregi nutritivi dell'uovo che nel tuorlo trovano il massimo valore, dalla facile assimilabilit&agrave; del preparato e dall'energia di pronta utilizzazione assicurata dallo zucchero. Inoltre l'albume ed il tuorlo sono sempre stati usati per creme di bellezza, antirughe, dopobarba, shampoo. L'uovo, insomma si dimostra un amico completo ed econommico.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/16770/lasagne-al-forno</guid>
	<pubDate>Mon, 12 Dec 2016 18:37:38 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/16770/lasagne-al-forno</link>
	<title><![CDATA[Lasagne al forno]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><strong>Le <em>lasagne </em>sono</strong> <strong>quadrati o rettangoli di un impasto a base di farina e uova, cotti</strong> al dente, <strong>disposti</strong> (in una teglia) <strong>a strati </strong><strong>intramezzati</strong> da sugo di carne, parmigiano e besciamella <em>(deliziosa salsa bianca di origine incerta, essendo contesa tra Italia e Francia)</em> <strong>e passati al forno</strong> per completarne la cottura.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> <em>La ricetta proposta &egrave; di mia mamma e riscuote sempre grande successo.</em> <br></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><strong>Le lasagne al forno sono il classico piatto della</strong> <strong>domenica perch&eacute;</strong> sono piuttosto laboriose, anche se le lasagne si possono comperare gi&agrave; pronte. Deriverebbero da un piatto <em>dell&rsquo;Antica Roma,</em> rielaborato <em>dalla cucina tradizionale dell&rsquo; Emilia Romagna e poi adottato da molte altre regioni italiane</em> con varianti diverse da regione a regione. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><strong>Le lasagne al forno</strong> <strong>sono anche un piatto internazionale essendo</strong>&nbsp;<strong>il simbolo della cucina italiana nel mondo.</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><a rel="nofollow" href="https://lh3.ggpht.com/-VPc0IMKJUvk/T75VjjQyhOI/AAAAAAAAAM0/JbIVcNrcffE/s1600-h/Lasagne_al_forno%25255B4%25255D.jpg"><img src="https://lh3.ggpht.com/-kCV2m_yz4AU/T75VkrGKlSI/AAAAAAAAAM8/sC_HSetLLSA/Lasagne_al_forno_thumb%25255B2%25255D.jpg?imgmax=800" alt="Lasagne_al_forno" title="Lasagne_al_forno" width="400" height="290" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<p><a name="more" id="more"></a></p>
<hr>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Ingredienti per 6-8 persone:</span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: small;"></span></span></em></strong>&nbsp; <strong><em><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: small;">Per il sugo:</span></span></em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<ul>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">500 g di carne di bovino adulto tritata</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">1 cipolla media</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">500 g di pomodori maturi ( o 1 scatola di 400 g di polpa di pomodoro)</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">mezzo bicchiere di vino bianco secco</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">una noce di burro</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">3-4 foglie di basilico</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">sale e pepe</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">parmigiano reggiano grattugiato q.b.</span></div>
</li>
</ul>
<hr>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: small;"></span></span></strong>&nbsp; <strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: small;">Per le lasagne:</span></span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<ul>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">400 g di farina 00</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">4 uova</span></div>
</li>
</ul>
<p><em><span style="font-size: small;">( <span style="text-decoration: underline;">oppure 300-400 g di lasagne gi&agrave; pronte</span>)<br></span></em></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: small;"></span></span></strong>&nbsp; <strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: small;">Per la besciamella: </span></span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<ul>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">4 cucchiai di farina 00</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">50 g di burro</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">1 l di latte</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">noce moscata</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">sale</span></div>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<hr>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span><strong><span style="text-decoration: underline;">Per preparare il sugo:</span></strong> in una casseruola di terracotta fate sciogliere il burro e fatevi dorare la cipolla tritata. Aggiungete la carne tritata e fatela rosolare bene; bagnate con il vino bianco e fatelo evaporare. Unite i pomodori lavati e tagliati grossolanamente a pezzi ( o la polpa di pomodoro) ed il basilico. Salate, pepate e cuocete almeno per un&rsquo;ora.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span><strong><span style="text-decoration: underline;">Per preparare le lasagne:</span></strong> Nel cestello dell&rsquo;impastatrice, lavorate la farina e le uova <em>( l&rsquo;impasto dovr&agrave; risultare sodo ma non duro: se &egrave; il caso</em> <em>aggiungete un pochino di acqua calda).</em> Formate una palla con l&rsquo;impasto e fatelo riposare per dieci minuti coperto con una scodella rovesciata per evitare che secchi.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Con la sfogliatrice <em>( accessorio che serve a stendere rapidamente l&rsquo;impasto)</em> stendete l&rsquo;impasto e ricavate dei quadrati di circa 10 cm di lato che disporrete via via sulla spianatoia infarinata. Fate cuocere 6-7 quadrati o lasagne per volta in abbondante acqua bollente un po&rsquo; salata. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Quando saranno cotti al dente, scolateli uno alla volta con un mestolo forato, immergeteli in una ciotola con acqua fredda per bloccarne la cottura, scolateli e stendeteli su un canovaccio pulito per farli asciugare, distanziandoli l&rsquo;uno dall&rsquo;altro per non farli appiccicare tra di loro.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span><strong><span style="text-decoration: underline;">Per preparare la besciamella</span></strong>: in una casseruola fate sciogliere il burro senza farlo friggere, aggiungete la farina e mescolate con un cucchiaio di legno affinch&egrave; non si formino grumi. Unite il latte bollente che verserete poco per volta continuando a mescolare. Cuocete, mescolando, per 15 minuti: la besciamella dovr&agrave; avere una consistenza morbida e setosa.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ungete con un po&rsquo; di burro una teglia rettangolare 30x20 cm. Ricoprite il fondo della teglia con uno strato di lasagne; distribuitevi</strong> il sugo di carne</span> ed una spolverata di parmigiano reggiano grattugiato. Formate un altro strato di lasagne, <span style="text-decoration: underline;">distribuitevi la besciamella</span> ed una spolverata di parmigiano grattugiato. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><strong>Formate altri strati procedendo</strong> nello stesso modo. L&rsquo;ultimo strato dovr&agrave; essere ricoperto con la besciamella e qualche fiocchetto di burro.</span> <span style="font-size: small;"><span><strong>Cuocete a 200 &deg; in forno preriscaldato per 20-30 minuti e comunque fino a quando</strong> si sar&agrave; formata in superficie una <em>crosticina</em> <em>dorata.</em></span></span></p>
<hr>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span><span style="text-decoration: underline;">Il parmigiano reggiano &egrave; <em>un formaggio italiano stagionato da 1 a 3 anni,</em></span><em> a pasta cotta dura, saporito ma non piccante. Per produrre una forma di 30 kg. occorrono pi&ugrave; di 500 l. di latte vaccino parzialmente scremato.</em></span></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10052/guida-antiladro-come-proteggersi-dai-malviventi</guid>
	<pubDate>Sun, 11 Dec 2016 20:20:50 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10052/guida-antiladro-come-proteggersi-dai-malviventi</link>
	<title><![CDATA[Guida Antiladro, Come Proteggersi Dai Malviventi]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Innanzitutto proteggete voi stessi ed&nbsp;<strong>applicate una serratura a cilindro alla porta della camera da letto</strong>, tenetevi accanto un telefono; queste precauzioni sono particolarmente necessarie e consigiabili per le persone anziane che vivono da sole: non fate gli eroi tentando di immobilizzare da soli un ladro, anzi collaborate, la vita vale molto di pi&ugrave; dei propri beni.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://www.h24notizie.com/news/wp-content/uploads/2013/07/ladro.jpg" alt="difendersi dai ladri" width="449" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span style="text-align: justify; font-size: 12.8px;">Tenete le porte&nbsp;</span><strong style="text-align: justify; font-size: 12.8px;">chiuse a chiave</strong><span style="text-align: justify; font-size: 12.8px;">, per quanto strano possa senbrare, la maniera pi&ugrave; comune per penetrare nelle case consiste nelle porte non chiuse a chiave:</span><strong style="text-align: justify; font-size: 12.8px;">&nbsp;i ladri&nbsp;</strong><span style="text-align: justify; font-size: 12.8px;">si aggirano spesso per le vie, gli ingressi, i corridoi, in cerca di qualche porta che si apra abbassando semplicemente la maniglia. Anche se siete in casa, tenete sempre chiusa a chiave le porte.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong style="font-size: 12.8px;">Installate le serrature giuste</strong><span style="font-size: 12.8px;">, una buona serratura, meglio se del tipo di sicurezza, &egrave; l'acquisto pi&ugrave; importante che possiate fare per proteggere la vostra casa: meglio una serratura a doppio cilindro - che richiede la chiave per aprire sia dall'interno sia dall'esterno - &egrave; il minimo consigliabile.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Di serrature esistono comunque numerosi tipi ( con chiave a spillo, a doppia mandata ed a spranga ) e un negozio di ferrammenta ben fornito pu&ograve; mostrarne un notevole assortimento e spiegarvi quale fa meglio al caso vostro.<br>Accertatevu di avere solo voi le chiavi, e se le perdete o non ricordate pi&ugrave; di averle messe, fate cambiare subito le serrature.<br>Forse anche voi non capite come mai le aziende, con l'avanzata tecnologia esistente non abbiano ancora messo sul mercato&nbsp;<strong>serrature ad impronta digitale, oppure a verifica dell'occhio umano, o del timbro della voce.<br></strong>Controllate le porte per evitare che vengano scassinate, badate che siano robuste e che si inseriscano bene nel telaio del vano:<strong>&nbsp;una solida porta di legno od una pota metallica ad anima cava &egrave; la migliore soluzione</strong>.<br><strong>Assicurate le entrate da terrazze o giardini</strong>, le porte di vetro scorrevoli sono probabilomente le pi&ugrave; vulnerabili, un ladro pu&ograve; semplicemente tagliare un pezzo di vetro e sbloccare la serratura, per cui: munite queste porte di serrature a mezzo di cilindro o di serrature a gancio che entrano nello stipite della porta.<br>Tagliate un manico di scopa in modo da poterlo mettere nella guida ed impedire lo scorrimento delle porte.<br>Se potete applicate<strong>&nbsp;un vetro infrangibile od altro materiale resistente agli urti.<br>Installate spioncini</strong>, questi dispositivi sono tanto pi&ugrave; efficaci se dotati di lenti grandangolari, sono facili da applicare e vi permettono sempre di sapere chi c'&egrave; dietro la porta.<br>Anche una catena saldamente agganciata pu&ograve; essere di gran utilit&agrave;, ma attenzione pu&ograve; essere tagliata facilmente con un tronchese o sega meccanica.<br><strong>Sprangate tutte le finestre</strong>, molte finestre possono diventare pi&ugrave; sicure mediante dispositivi che si usano per bloccare le tapparelle, le persiane e gli scuri.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong><img src="https://www.agfinestrebologna.it/inferriate_modaedile/inferriate_3.jpg" alt="sbarre alle finestre" width="397" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Prendete in considerazione sbarre o schermi se abitate in zone con alto tasso di criminalit&agrave;</strong>, ed applicatele specialmente se abitate a pianterreno, meglio se installate quelle grate metalliche a fisarmonica munite di serratura, pi&ugrave; funzionali in caso di situazioni di emergenza tipo incendi o terremoti.<br><strong>Altri possibili punti deboli per completare le misure di sicurezza&nbsp;</strong>sono prestare speciale attenzione alle finestre dei seminterrati e ripostigli, e ad altre eventuali aperture, come gli sfiatatoi della ventilazione, gli accessi ai cunicoli di servizio, i solai e gli altri spazi che portano a zone poco usate all'interno della casa.<br><strong></strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Sistemi di allarme antifurto</strong>, questa forma di protezione non &egrave; per tutti, ed i vari dispositivi differiscono molto sia nel prezzo che nel grado di protezione, per&ograve; vale almeno la pena di pensarci.<br>Prima di installare un sistema di questo genere sar&agrave; bene consultare un esperto di fiducia, o rivolgersi alla pi&ugrave; vicina questura che dispone di indirizzi di ditte specializzate e garantite.<br><strong>L'illumunazione &egrave; importante</strong>, non illuminando adeguatamente la casa e gli annessi, offrite ai ladri una delle cose di cui hanno pi&ugrave; bisogno: il tempo, ed oscurit&agrave;.<br><strong>Prendete speciali precauzioni quando vi assentate</strong>, lo scopo &egrave; far si che tutto sembri il pi&ugrave; normale possibile: applicate dispositivi ad orologeria ad alcune lampade in modo che si accenda e si spengano ad intervalli regolari.<br><strong>Chiedete ad un amico vicino fidato di raccogliere il vostro giornale, la posta e le altre cose che vengono regolarmente consegnate a domicilio.<br>Consultate la polizia, le questure e gli altri uffici di polizia vi forniranno preziose informazioni, sempre a meno di corruzione, per garantire la sicurezza della vostra casa</strong>.<br>In ultima analisi&nbsp;<strong>siamo noi che rendiamo troppo facile il crimine ai maliventi, la responsabilit&agrave; &egrave; soprattutto nostra, per cui dobbiamo e possiamo imparare a provvedere da soli alla nostra sicurezza.<br></strong>Una volta tutte queste misure di sicurezza non esistevano, tutto era lasciato aperto, e la fiducia nel prossimo era totale.<br>Questo &egrave; dovuto al&nbsp;<strong>benessere che ci ha dato l'era capitalista ed industriale, la propriet&agrave; e l'egoismo.<br>Economisti di fama internazionale&nbsp;</strong>sostengono che l'unica maniera per riportare l'uomo ad una dimensione umana nel mondo &egrave; di<strong>&nbsp;eliminare il denaro totalmente</strong>.<br>A dire il vero tutte le malefatte derivano da questa realt&agrave;, per esempio:&nbsp;<strong>la giustizia, dove oggi esistono circa 7.000.000 di cause che riguardano, esclusivamente, movimenti di capitali che resteranno inevase per sempre.<br></strong>Altri&nbsp;<strong>default del vivere umano&nbsp;</strong>sono:&nbsp;<strong>malgoverno, corruzione, tangenti, tasse, ingiustizia, prevaricazione, soprusi, mafia, nepotismo, guerre, povert&agrave;, fame e morte dei popoli del terzo mondo: si potrebbe continuare all'infinito perch&egrave; l'egoismo porta, alla lunga, a giustificare il male in tutti i campi, divenendo cos&igrave; tollerabile e quindi reale.<br></strong>Avete dimenticato il Paradiso Terrestre, Adamo ed Eva, la tentazione del serpente, sembra che questo sia il bandolo della matassa.<br><strong>La tentazione di mangiare la mela, &egrave; come la tentazione del denaro che sfocia nel desiderio di possesso e nell'egoismo</strong>.<br><strong>ELIMINARE IL DENARO: CHE SIA LA SOLUZIONE?<br>Questo &egrave; un nuovo fatto molto serio, perch&egrave; se attuandolo si ricrea sulla terra il PARADISO TERRESTRE, ben venga.<br>Cominciare?, molto semplice basta volerlo.&nbsp;<br></strong>Iniziare anche dal piccolo, sicuramente tutti poi seguono a ruota.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/44351/generazione-chernobyl</guid>
	<pubDate>Sun, 04 Dec 2016 18:38:30 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/44351/generazione-chernobyl</link>
	<title><![CDATA[Generazione Chernobyl]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Saranno i miei 50 anni, forse il modo in cui sono stato educato, sar&agrave; stato un padre severo e una madre protettiva, ma trovo insopportabili i neo 30.enni, che per me rimangono comunque dei ragazzini, nati dopo '86 e fino alla met&agrave; degli anni 90.</p>
<p>Una <a rel="nofollow" href="https://www.connectu.it/videos/play/group:8424/44246/il-prof-gli-strappa-le-cuffie-durante-la-lezione-lalunno-lo-prende-a-pugni" title="generazione Chernobyl">generazione di Psyco</a>, con un <strong>EGO smisurato</strong> nata e vissuta tra SMS e <strong>WHATSAPP</strong>.&nbsp;In pratica vissuta totalmente nel proprio mondo virtuale, che non ha un netto distacco tra la realt&agrave; e il cellulare o il wi-fi.</p>
<p>Di questa generazione fanno parte i vari Frank Matano e Fedez, ed altra gente che si &egrave; fatta conoscere sparando delle minchiate gigantesche su Youtube.<br>Minchiate che al 99% delle volte non hanno alcun fondamento di Verit&agrave;, o alcuna attinenza con il reale.<br>Probabilmente ci deve essere stata una qualche regressione genetica, che li ha portati pi&ugrave; vicini ai <strong>Homo Bestya</strong> che non al <strong>Sapiens Sapiens.</strong></p>
<p><strong><img src="https://www.dire.it/wp-content/uploads/2016/04/chernobyl.jpg" alt="Chernobyl" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<p>Non riesci a fare un discorso serio n&egrave; tantomeno gioviale, o anche solamente un parlare del pi&ugrave; e del meno, che scatta una forma di acidit&agrave; intrinseca nel loro <strong>DNA corrotto</strong>.<br>Con Cernobyl, deve essersi rotto qualche cromosoma che governa lo stare con gli altri.<br>La battuta cattiva e la frase acida sono sempre in agguato, basata soprattutto su continui scambi di frasi su whatsapp tipo:</p>
<p><strong>Hai vst ks ha scrtt qll strnz !</strong><br><strong>rispondigli tu k io sn trpp inkzzt</strong></p>
<p>Oltre ad avere bisogno di un continuo appoggio da parte di altri OGM della loro et&agrave;, q<span style="font-size: 12.8px;">uesto metodo di scrivere Klingoniano ha portato anche ad una totale scomparsa della forma femminile "<strong>LE</strong>"</span></p>
<p><strong>LE</strong> ha detto,<strong> &nbsp;LE</strong>&nbsp;ha scritto,<strong> LE</strong> ha mandato e <strong>non GLI</strong>&nbsp;!</p>
<p>Il colloquiare si &egrave; ridotto ad una mera successione di <strong>K , di TT e di Q</strong>, che hanno eclissato il sistema pronominale in uso da oltre mille anni.</p>
<p>Mi riesce persino dificile capire il nesso tra le frasi biascicate che appaiono nei loro constrosensi pubblicati su Facebook o Whatsapp, e quanto vorrebbero effettivamente esprimere.<br>Perch&egrave; alla base di tutto, di fondo, c'&egrave; sempre uno stare male interiore, una mostruoso complesso di inferiorit&agrave;, accompagnato da una forma di egocentrismo smisurata.<br>In pratica un cervello simile allo scarafaggio alieno di Men in Black.</p>
<p><br>Con Chernobyl qualcosa si &egrave; guastato nel DNA umano, non ce ne siamo accorti, ma tant'&egrave;<br>L'insalata che hanno mangiato le loro mamme deve aver avuto qualcosa di pi&ugrave; del cesio 137 da cui ci mettevano in guardia alla radio, durante il periodo dell'esplosione nucleare.</p>
<p>Vuoi per un naturale&nbsp;<strong>decadimento radiattivo</strong>, vuoi per qualche motivo a me ignoto, con la met&agrave; degli anni 90, i ragazzini, i ventenni attuali, sono tornati o stanno tornando in qualche modo alla normalit&agrave;, fatto che riscontro direttamente sui miei nipoti , appena ventenni.&nbsp;<br>I cosiddetti e tanto criticati &nbsp;millenial sono una spanna superiori ai loro cugini bamboccioni di appena una 10.ina d'anni pi&ugrave; vecchi.</p>
<p><br>Oltretutto questa <strong>Generazione Chernobyl</strong> ha sopravvalicato quelli della mia generazione nata negli anni '60.<br>In un istante siamo passati dai <strong>GERONTI</strong> della politica come <strong>Andreotti</strong>&nbsp;<span>nati ad inizio secolo,&nbsp;</span>(probabilmente anch'essa tarata geneticamente dal Fosgene o dall'Yprite), a &nbsp; &nbsp;<strong>Maria Elena Giovanna Lucrezia Boschi</strong>, parte integrante della <strong>generazione Chernobyl</strong>.<br>e tutti quelli in mezzo ? - <span style="text-decoration: underline;">scartati per manifesta normalit&agrave;</span></p>
<p><strong>E' proprio vero, la storia &egrave; piena di corsi e ricorsi storici !</strong><br>La generazione Chernobyl aveva gi&agrave; colpito un secolo prima: <strong>Mussolini</strong> era nato nel '83, <strong>Hitler</strong> nel 89, e <strong>Stalin</strong> poco lontano da loro due !<br>I grandi carnefici della storia sono tutti nati in questa decade disgraziata, che ha SEMPRE prodotto degli <strong>psicopatici</strong>, lungo il decennio che attraversa il numero 80</p>
<p><br>Se poi lo volete, possiamo mettere a confronto Fedez o Matano con quelli che hanno appena 20 anni pi&ugrave; vecchi, basta guardare le foto qui in basso</p>
<p><img src="https://www.igossip.it/wp-content/uploads/2015/04/Fabri-Fibra-vs-Fedez-guerra-a-colpi-di-rap.jpg" alt="Fedex fabri fibra" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Vs</p>
<p><img src="https://assets.rbl.ms/2535917/980x.jpg" alt="Goerge Clooney - Brad PItt" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;<span>Ma, gi&agrave;, noi siamo il passato e voi il futuro...che&nbsp;</span><span>bel futuro ci aspetta !</span></p>
<p><strong>Lascio a voi ogni giudizio</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13649/tecniche-di-guida-sulla-neve</guid>
	<pubDate>Sun, 04 Dec 2016 09:22:44 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13649/tecniche-di-guida-sulla-neve</link>
	<title><![CDATA[Tecniche di guida sulla neve]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Come promesso, eccomi qui a scrivere alcuni consigli pratici per la guida sulla neve. Non mi vanto di essere un esperto del campo, ma provenendo da un paesino in cui le strade sono innevate almeno tre mesi l'anno e ghiacciate ogni mattina da ottobre ad aprile, un p&ograve; di esperienza l'ho accumulata.</p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Partendo dalla considerazione di avere un veicolo in buono stato di manutenzione e di essere attrezzati per la guida su fondi innevati (se non avete catene n&egrave; pneumatici invernali e pretendete di andare a sciare siete degli imbecilli), ci sono alcune considerazioni da fare prima di parlare di guida.</span></p>
<p><img src="https://cdn.epicski.com/b/bc/bcc224f5_snow3.jpeg" alt="image" width="500" height="320" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Prima di tutto, va considerato che <strong>la neve ha diverse gradazioni di aderenza</strong>, su neve compatta si scivoler&agrave; pi&ugrave; facilmente, mentre su neve fresca l'aderenza sar&agrave; maggiore. <strong>Il ghiaccio comporta quasi sicuramente una sbandata</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per guidare sulla neve si inizia dalla <strong>partenza</strong>, che dovr&agrave; essere il pi&ugrave; dolce possibile. Alcuni preferiscono partire in seconda, in modo che alle ruote motrici giunga meno coppia possibile per evitare che slittino.</p>
<p>Evitare che le ruote perdano aderenza in partenza &egrave; fondamentale in salita, in questa situazione una perdita d'aderenza potrebbe significare la totale impossibilit&agrave; a procedere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Durante la guida &egrave; fondamentale mantenere una velocit&agrave; adeguata al percorso, in genere molto bassa. Soprattutto in discesa &egrave; necessario evitare di frenare, &egrave; preferibile scalare ad una marcia pi&ugrave; bassa ed utilizzare il<strong> freno-motore</strong>. In caso di necessit&agrave; si possono dare dei <strong>colpi leggeri sul pedale del freno</strong>, mai in prossimit&agrave; di una curva perch&egrave; perdere l'aderenza in quel caso significherebbe andare dritti contro un muro o peggio.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://www.sub5zero.com/wp-content/uploads/2013/04/video_still_049.jpg" alt="guidare sulla neve in sicurezza" width="600" style="border: 0px;"></p>
<p>Anticipare una curva diventa molto importante, se si lascia il tempo all'auto di rallentare da sola non si avranno problemi di aderenza.</p>
<p>Lo stesso principio vale per le accelerazioni, dolci e mai brusche, cercando di viaggiare il pi&ugrave; possibile a velocit&agrave; costante.</p>
<p><br>Se, sterzando, l'auto dovesse perdere aderenza e continuare ad andare dritta, rimettere le ruote nella direzione in cui sta procedendo l'auto, rilasciare l'acceleratore (o il freno se lo si &egrave; premuto) e aspettare che l'auto riacquisti aderenza per sterzare di nuovo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se il fondo &egrave; <strong>ghiacciato</strong> c'&egrave; ben poco da fare, la perdita di aderenza sar&agrave; in genere repentina e l'auto potr&agrave; "sculare" o allargare verso l'esterno della curva, pu&ograve; succedere anche in rettilineo. In questi casi &egrave; importante procedere a velocit&agrave; bassa e lasciare del tutto sia acceleratore che freno finch&egrave; non si riacquista aderenza.</p>
<p><br>Un consiglio, infine, sempre valido &egrave; <strong>PRUDENZA</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
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