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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/all/?offset=360</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/478/il-posto-ideale-per-morire</guid>
	<pubDate>Wed, 21 Sep 2016 07:18:58 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/478/il-posto-ideale-per-morire</link>
	<title><![CDATA[Il posto ideale per morire]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Che i Giapponesi siano "strani", era noto, ma che lo fossero a tal punto , non me l'aspettavo, Mi riesce difficile pensare, che esista un luogo simile... cos&igrave; triste e tenebroso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p>Aokigahara, si trova in Giappone, &egrave; una fredda oscura foresta, un luogo noto ai pi&ugrave; per essere la scelta dei coloro che hanno deciso di compiere l'ultimo viaggio. In parole povere vi sto parlando della foresta dei suicidi...</p>
<p><img src="https://www.omgsoysauce.com/wp-content/uploads/2010/01/aokigahara-suicide-forest-pictures-photos.jpg" alt="image" width="500" height="375" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel bosco sono stati apposti cartelloni che non danno adito a dubbi riguardo il loro contenuto, con gli avvisi del tipo: <strong>Per cortesia, ripensaci</strong>.&nbsp;</p>
<p>Tuttavia ben pochi hanno seguito il consiglio; solo nel 2002 sono stati trovati ben 78 corpi!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.omgsoysauce.com/wp-content/uploads/2010/01/2-aokigahara-suicide-forest-pictures-photos.jpg" alt="image" width="500" height="375" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Aokigahara &egrave; conosciuto come uno dei luoghi pi&ugrave; frequentati in Giappone, un purgatorio per tutti coloro, che sono hanno scelto di essere strappati alla vita in modo innaturale e/o prematuro.</p>
<p><img src="https://www.omgsoysauce.com/wp-content/uploads/2010/01/3-aokigahara-suicide-forest-pictures-photos.jpg" alt="image" width="500" height="375" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le guardie forestali hanno il triste compito di girare per il bosco e recuperare i corpi, alcuni gi&agrave; in decomposizione o preda degli animali slvaggi. Un volta trovati, vengono portati in una stanza costruita apposta per contenere i cadaveri dei suicidi. L&igrave; si trovano due letti: uno per il defunto, e l'altro per chiunque che voglia dormire accanto...</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.omgsoysauce.com/wp-content/uploads/2010/01/6-aokigahara-suicide-forest-pictures-photos.jpg" alt="image" width="500" height="334" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><img src="https://www.omgsoysauce.com/wp-content/uploads/2010/01/10-aokigahara-suicide-forest-pictures-photos.jpg" alt="image" width="500" height="375" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>P.S. non aggiungo altre foto, sono troppo forti, credetemi...</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/15400/sorbitolo-caccia-al-farmaco-killer</guid>
	<pubDate>Tue, 20 Sep 2016 20:48:03 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/15400/sorbitolo-caccia-al-farmaco-killer</link>
	<title><![CDATA[Sorbitolo, caccia al farmaco killer]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Allerta del Ministero della Salute per il <strong>sorbitolo acquistato su Ebay</strong>, dopo che a Barletta una donna &egrave; morta e altre due si sono sentite male dopo aver assunto del sorbitolo per sottoporsi ad un test sull'intolleranza alimentare. Sulla vicenda la procura di Trani ha aperto un'inchiesta: ci sono tre indagati dalla per omicidio colposo, cooperazione in omicidio colposo e lesioni gravi per quanto avvenuto nel centro diagnostico di Barletta. Ed ora &egrave; caccia in tutta Italia al farmaco killer.</p>
<p><img src="https://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2012/03/sorbitolo_formula_polvere1-300x300.jpg" alt="sorbitolo" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br>Il sorbitolo - spiega il comandante del Nas di Bari, Antonio Citarella - &egrave; un <strong>additivo alimentare</strong>, <strong>non &egrave; un farmaco</strong>, e quindi non ne &egrave; proibita la commercializzazione via internet n&eacute; ci sono vincoli particolari.</p>
<p>Sulla commercializzazione on line dei farmaci, proibita in Italia, l'Aduc ha chiesto la liberalizzare come avviene in Inghilterra. E' stato possibile ricostruire meglio quanto avvenuto nel centro medico di Barletta per capire come mai gli effetti siano stati letali per una donna e non per le altre. &laquo;Il sapore salato riferito da una delle donne ricoverate all'ospedale di Barletta, <strong>fa pensare alla presenza oltre al sorbitolo di sostanze a base di nitrati</strong>, una delle ipotesi che si stanno percorrendo per trovare la causa dell'avvelenamento&raquo;, spiega il tossicologo del centro di Pavia Carlo Locatelli.</p>
<p>La sostanza sospettata infatti, ha spiegato l'esperto, interferisce con il trasporto di ossigeno da parte dell'emoglobina e pu&ograve; causare avvelenamento. &laquo;Grazie alla pronta diagnosi effettuata all'ospedale di Barletta che ha somministrato l'antidoto - ha aggiunto - &egrave; stato possibile contrastare il processo tossico&raquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/2199/social-network-e-aggregatori-di-notizie-differenze</guid>
	<pubDate>Tue, 20 Sep 2016 20:40:24 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/2199/social-network-e-aggregatori-di-notizie-differenze</link>
	<title><![CDATA[Social Network e Aggregatori di Notizie - differenze]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Molte volte ho sentito parlare di <strong>Social Network</strong> di cosa questi siano, e poi andando a leggere tra gli articoli di altri webmaster italiani, trovo dei link a <strong>collettori di news</strong> , quali ad esempio <a rel="nofollow" href="https://digg.com">Digg.com</a> o <a rel="nofollow" href="https://www.diggita.it/">Diggita.com</a>, o persino <a rel="nofollow" href="https://oknotizie.virgilio.it/">Ok Notizie</a>, che tutto sono a parte essere dei <strong>Social network</strong>.</p>
<p>A mio modesto avviso &egrave; il caso di <strong>chiarire</strong> cosa sia uno e cosa l'altro, poich&eacute; agli italiani il concetto &egrave; ancora molto fumoso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il <strong>social network</strong> (o piattaforma sociale) :</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.ewriting.pamil-visions.com/img/community.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>E' uno spazio in cui caricare le proprie <strong>foto</strong>, creare un proprio profilo, aggiungere commenti in <a rel="nofollow" href="https://connectu.it/pg/dashboard/"><strong>bacheca</strong></a> o a foto postate da altri, o per finire inserire i propri <strong>pensieri</strong> giorno per giorno, un <span style="text-decoration: underline;">posto in cui socializzare</span> insomma, una sorta di grande off topic aperto a tutti.<br> Nel caso lo desiderate &egrave; possibile stringere amicizia con nuovi e vecchi iscritti, o postare un video che vi &egrave; particolarmente piaciuto, infine l'utilizzo che se n'&egrave; fatto negli utlimi tempi, quello di poter chattare tra amici, senza bisogno di programmi specifici. Molte volte le piattaforme sociali, possono essere a carattere generalista (come <strong>ConnectU.it</strong>) oppure andare a coprire una ben definita nicchia di mercato (<em>social riguardo Animali , o incontri, oppure beneficienza o qualsiasi altro target intendano raggiungere</em>)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il collettore </strong><strong>di notizie</strong> (o aggregatore di news) :</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://diybiology.files.wordpress.com/2012/02/news-diybio-org-1.jpg" alt="aggregatori di notizie" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>E' un luogo virtuale in cui &egrave; possibile postare i <strong>propri articoli</strong> o le <strong>proprie News</strong>, per dar loro <span style="text-decoration: underline;">maggiore visibilit&agrave;</span> sul web agli occhi di utenti che probabilmente non potreste raggiungere con il vostro target usuale, quindi null'altro che una <strong>vetrina</strong> per il proprio sito web, (<em>che &egrave; ovviamente esterno a questi collettori di notizie</em>) e permettere agli utenti registrati di commentare i tuoi articoli . Fondamentalmente stiamo parlando di una sorta di <span style="text-decoration: underline;">pubblicit&agrave; gratuita</span> tra colleghi webmaster, che NULLA ha a che vedere con i social network.</p>
<p>E' anche capibile che alcune volte le due cosa possano essere scambiate, a causa del fatto che molti aggregatori di Notizie permettono di commentare i link altrui, o anche a causa di alcuni utenti malati, che utilizzano i collettori di notizie come si trattasse di un <a rel="nofollow" href="https://connectu.it/forum/" title="Forum di ConnectU">forum</a></p>
<p>ma il <span style="font-size: small;">Social Network</span> o piattaforma sociale &egrave; qualosa di diverso, il primo &egrave; parte integrante del vecchio web, mentre il secondo &egrave; ci&ograve; che viene definito da molti Web 2.0 e <strong>ConnectU.it</strong> ne &egrave; un esempio, e funziona &egrave; da&nbsp;<strong><a href="https://www.connectu.it/pages/view/43693/segnala-le-tue-news-su-connectu" target="_blank" title="aggregatore di notizie">aggregatore di notizie</a></strong> che da <strong><a href="https://www.connectu.it/blog/view/43647/connectu-aggiornato" target="_blank" title="Social Network">Social Network</a></strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>ConnectU</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/23097/come-non-fare-marcire-la-frutta</guid>
	<pubDate>Tue, 20 Sep 2016 20:38:06 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/23097/come-non-fare-marcire-la-frutta</link>
	<title><![CDATA[Come non fare marcire la frutta]]></title>
	<description><![CDATA[<h3>Decalogo salva ortaggi (e salva tasche)</h3>
<div>Per limitare gli sprechi e non far marcire frutta e verdura l'organizzazione di imprenditori agricoli ha elaborato un vademecum in 10 punti che vi riproponiamo, arricchito di qualche consiglio.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img src="https://www.coldiretti.it/News/PublishingImages/frutta/dreamstime_s_22771157.jpg" alt="come NON far marcire la frutta" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br></div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div>
<div><strong>Lo spreco in cifre</strong></div>
<div>
<p>In Italia lo spreco di cibo pro-capite &egrave; di 108 kg di alimenti finiti in spazzatura ogni anno, responsabili di una perdita in denaro di 454 euro per ciascuna famiglia. Secondo la Fao, oltre il 30% del cibo destinato a consumo alimentare nel mondo viene sprecato: <em>222 milioni di tonnellate di alimenti che potrebbero sfamare 3 miliardi di persone</em>.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
<div>1- Effettuate <strong>acquisti ridotti e limitati nel tempo</strong>. La spesa una volta alla settimana sar&agrave; anche comoda, ma dopo alcuni giorni potrete scordarvi prodotti ancora perfettamente freschi. Cercate di pianificare le pietanze che servirete a tavola e acquistatele di volta in volta.<br><br>2- La scelta &egrave; fondamentale: <strong>prediligete frutta e verdura dall'aspetto turgido</strong>, non appassita e con il giusto grado di maturazione. Se non pensate di consumarla immediatamente, evitate di infilare nel carrello quella troppo "avanti".<br><br>3- <strong>Acquistate prodotti locali</strong>. Preferire merce a chilometro zero giova all'ambiente ma anche al vostro frigo. I prodotti dei mercati locali o degli agricoltori della vostra regione, dovendo subire trasporti pi&ugrave; brevi, arriveranno probabilmente pi&ugrave; freschi nelle vostre case.<br><br>4- Scegliete <strong>frutta e verdura di stagione</strong>, avranno tempi di maturazione naturali.<br><br>5- I frutti interi, come <strong>anguria e melone, si conservano pi&ugrave; a lungo</strong> (e hanno piacevoli effetti collaterali, leggi).<br><br>6- Se avete varie commissioni da fare, <strong>acquistate frutta e verdura per ultime</strong>, appena prima di tornare a casa: il tempi di attesa verso il frigorifero saranno pi&ugrave; brevi.<br><br>7- Se andate a far la spesa in auto, <strong>evitate di mettere la sporta nel bagagliaio</strong>, notoriamente incandescente. Lasciatela piuttosto sul sedile posteriore e accendete l'aria condizionata. Per una spesa pi&ugrave; ecologica, potreste scegliere la bici, portando con voi una piccola borsa frigo per tenere in fresco gli alimenti.<br><br>8- Una volta a casa, mantenete <strong>separate le varie tipologie di frutta</strong> e verdura acquistate: un frutto marcio contaminer&agrave; velocemente anche quelli vicini. Togliete gli ortaggi dalle buste di plastica e inseriteli nei sacchetti di carta, che eviteranno l'effetto condensa mantenendo gli alimenti al fresco.<br><br>9- <strong>Separate la frutta</strong> che volete consumare a breve da quella destinata a rimanere in frigo. La prima pu&ograve; essere riposta nel portafrutta, magari coperta da un panno pulito che la tenga al riparo dai raggi solari. Quella di scorta andr&agrave; messa in frigo, lontana dalle pareti refrigeranti che la farebbero bagnare e ghiacciare.<br><br>10- Le <strong>ammaccature</strong> favoriscono la marcescenza. Per prevenirle, adagiate la frutta direttamente sul contenitore evitando di impilare un ortaggio sopra all'altro.<br><br>E voi?</div>
</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Seguite gi&agrave; qualcuno di questi piccoli accorgimenti? <br>Lascia un commento!</div>
</div>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/2701/dalle-stelle-alle-stalle</guid>
	<pubDate>Sat, 17 Sep 2016 10:27:27 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/2701/dalle-stelle-alle-stalle</link>
	<title><![CDATA[Dalle stelle alle stalle]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Troppi soldi danno alla testa? Si, specialmente quando arrivano tutti in una volta.</p>
<p>Lo sa molto bene Callie Rogers, teenager inglese che poco pi&ugrave; di una 10.ina di anni fa, all'et&agrave; di soli 16 anni vinse <strong>2 milioni di sterline</strong> (<em>quasi due milione e mezzo di euro</em>).</p>
<p>Callie Rogers ha infatti sprecato la maggior parte del suo denaro in campagne elettorali, finanziamenti a partiti, farmaci, interventi di chirurgia estetica, vacanze fuori dall'ordinaio e non ultimi regali agli amici.<br>Dieci anni dopo, la signorina Rogers &egrave; rimasta con la misera cifra di 2,000 sterline, le ultime che le sono rimaste in banca - ma afferma che malgrado tutto non si &egrave; mai sentita pi&ugrave; felice.</p>
<p>Al contrario, l'improvvisa ricchezza le ha lasciato, l'amaro in bocca molta solitudine, e un carattere cos&igrave;&nbsp;vulnerabile da tentare il suicidio.</p>
<p><img src="https://i.dailymail.co.uk/i/pix/2013/07/15/article-0-1AD3BA54000005DC-482_306x497.jpg" alt="vince 2 milioni di Euro e li sperpera" width="306" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La ragazza si &egrave; fatta prendere la mano, cos&igrave; tra bellissime vacanze, ville e interventi di chirurgia estetica, del patrimonio non le &egrave; rimasto niente, anzi, abituata alla bella vita, <strong>ha speso pi&ugrave; di quanto ha vinto</strong>.</p>
<p>La nostra, che ora a quasi 30 anni, afferma tra il nostalgico e l'amareggiato: <em>Sembra una vita fa. Ero troppo giovane per vincere una cifra simile alla lotteria - ritengo che a 16 anni i ragazzi non dovrebbero essere ammessi all'acquisto di biglietti della lotteria</em>.</p>
<p><em>Sono stato troppi soldi, e troppo improvvisi per una persona cos&igrave; giovane. Se anche sei convinto che la tua vita non cambier&agrave;, lo fa, eccome - e molto spesso non in meglio. Sono quasi arrivata a distruggermi, ma per fortuna, ora sono pi&ugrave; forte</em>.</p>
<p>E Ora? &nbsp;Convive con un Vigile del fuoco, fa <strong>la bidella</strong> per pagare i <strong>debiti</strong> e <strong>mantenere il figlio</strong>. <br>Il padre del figlio? nemmeno lei sa chi sia...</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>banana trentatre</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/16484/la-piu-grande-discarica-al-mondo-il-mare</guid>
	<pubDate>Sat, 17 Sep 2016 10:14:42 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/16484/la-piu-grande-discarica-al-mondo-il-mare</link>
	<title><![CDATA[La piu' grande discarica al mondo è il mare]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Nella vastit&agrave; del Pacifico settentrionale dell'Oceano, esiste il North Pacific Gyre Subtropicale, che si muove lentamente a spirale in senso orario per le correnti create da un sistema ad alta pressione di correnti d'aria.</p>
<p>L'area &egrave; un deserto oceanico, pieno di fitoplancton piccolo ma da pochi grossi pesci e mammiferi.</p>
<p>Grazie alla sua mancanza di pesci di grandi dimensioni ed alla brezza, pescatori e <strong>marinai raramente viaggiano attraverso questo vortice.</strong> Ma la zona oltre plancton &egrave; piena di qualcos'altro: <strong>spazzatura</strong>, <strong>milioni di tonnellate</strong> di essa e la maggior parte di plastica. E' la pi&ugrave; grande discarica del mondo, e galleggia in mezzo all'oceano.</p>
<p><img src="https://greatpacificgarbagepatch.info/images/plastic1.jpg" alt="la pi&ugrave; grande discarica del mondo" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La spirale ha effettivamente dato i natali a due grandi masse di rifiuti, noto come l'Occidentale ed <strong>Orientale Pacific Garbage Patch,</strong> a volte chiamati collettivamente il Great Pacific Garbage Patch. Il Garbage Patch orientale galleggia tra le Hawaii e la California, gli scienziati stimano la sua dimensione come due volte pi&ugrave; grande del Texas.</p>
<p>Le spazzatura presentano numerosi pericoli alla vita marina, pesca e turismo. La plastica costituisce il 90 per cento di tutti i rifiuti galleggianti negli oceani del mondo, Il <strong>Programma Ambiente delle Nazioni Unite</strong> ha stimato nel 2006 che ogni miglio quadrato di oceano ospita 46.000 pezzi di <strong>plastica galleggiante.</strong> In alcune zone, <strong>la quantit&agrave; di plastica supera la quantit&agrave; di plancton</strong> da un rapporto di 6-1. Degli oltre 100 miliardi di tonnellate di plastica che il mondo produce ogni anno, circa il 10 per cento finisce nell'oceano.</p>
<p><strong>Il problema della Plastica</strong><br>Il problema principale con la plastica &egrave; che non biodegrada. Nessun processo naturale pu&ograve; abbatterla, per&ograve; plastica fotodegrada, un pezzo di plastica gettato in mare si frammenter&agrave; in pezzi pi&ugrave; piccoli che gli scienziati stimano richieder&agrave; centinaia di anni per degradare. I piccoli pezzi di plastica prodotti da fotodegradazione sono chiamati lacrime di sirena o nurdles.</p>
<p>Queste piccole particelle di plastica possono essere filtrati da alghe e danneggiare i loro corpi. Altri animali marini mangiano la plastica, che pu&ograve; avvelenare o portare a blocchi mortali. I nurdles hanno anche la propriet&agrave; insidiosa di rilasciare sostanze chimiche tossiche. Queste masse piene di veleno minacciano l'intera catena alimentare, soprattutto se mangiati da filtratori che poi vengono consumati da creature di grandi dimensioni. In totale, oltre un milione di uccelli e animali marini muoiono ogni anno per consumare plastica ed altri rifiuti.</p>
<p><img src="https://www.antarcticanimation.com/content/wordpress/wp-content/uploads/2009/05/2009-05-21pacificgarbagepatch.png" alt="la discarica nel pacifico" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Effetti della plastica e la Great Pacific Garbage Patch</strong><br>Le 19 isole dell'arcipelago hawaiano dell'arcipelago , tra cui Midway, ricevono ingenti quantitativi di rifiuti dalle spirali. Alcune spiagge sono sepolti sotto cinque a 10 metri di rifiuti, mentre le altre spiagge sono piene di "sabbia di plastica". I trattati internazionali che vietano il dumping in mare deve essere applicato. Quasi tutti gli esperti che parlano sull'argomento sollevano lo stesso punto: si deve gestire i rifiuti a terra, dove la maggior parte della spazzatura origine. Essi raccomandano societ&agrave; di trovare alternative alla plastica, soprattutto sicure per l'ambiente e riutilizzabile. <em>Programmi di riciclaggio dovrebbero essere ampliati per accogliere altri tipi di plastica, ed il pubblico dovrebbe essere educato circa il loro valore.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/11649/se-non-ci-fosse-leuropa</guid>
	<pubDate>Fri, 16 Sep 2016 08:04:48 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/11649/se-non-ci-fosse-leuropa</link>
	<title><![CDATA[Se non ci fosse l'Europa]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Quando tutte le borse europee subiscono gli effetti del declassamento del rating degli Stati Uniti, la borsa italiana &egrave; quella che perde di pi&ugrave;, come &egrave; quella che recupera meno quando arriva l'annuncio di aiuti dalla BCE.</p>
<p>L'economia italiana stenta a ripartire, certo non siamo i peggiori d'Europa, ma facciamo ormai stabilmente parte di quell'Europa di serie B che non riesce a seguire la velocit&agrave; di ripresa degli stati pi&ugrave; avanzati, primi tra tutti Francia e Germania.</p>
<p>&nbsp;<br><img src="https://www.caffenews.it/wp-content/uploads/2011/02/europa_italia-pubblicita.jpg" alt="image" width="374" height="308" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Ormai sono in molti a dire che l'economia italiana necessita di riforme strutturali, ma queste sono annunciate e poi disattese, puntualmente, ad ogni insediamento di un nuovo governo. Abbiamo un mercato dove i <strong>monopoli de facto</strong> la fanno da padrone e l'Antitrust italiano commissiona multe che, per entit&agrave;, potrebbero impensierire soltanto un privato cittadino, mentre non fanno nemmeno il solletico alle casse delle grandi aziende multate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per non parlare, poi, del caso tutto italiano rappresentato dall'AGCOM, l'A<strong>utorit&agrave; per le Garanzie nelle Comunicazioni</strong>, che pi&ugrave; volte ha elaborato normative contorte e poco concorrenziali, che non fanno altro che favorire gli ex monopolisti (leggasi Telecom).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Di fronte alla situazione italiana, la BCE ha parlato chiaramente: gli aiuti al mercato e all'economia saranno erogati soltanto se l'Italia soddisfer&agrave; alcune richieste, tra le quali la liberalizzazione (stavolta reale) di alcuni settori chiave, la privatizzazione di molte aziende ancora a prevalenza pubblica e la messa in atto di riforme che aiutino la ripresa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In sostanza, la BCE ha intimato un vero e pNel pieno della crisi delle borse europee, come al solito roprio programma di governo, serio, razionale e necessario. Ci&ograve; che avrebbero dovuto fare i politici italiani, ma che non viene mai portato a termine per la necessit&agrave; di sottostare a <strong>lobby</strong> che si arroccano su <strong>privilegi di mercato acquisiti</strong> ai tempi della prima repubblica e di tangentopoli.</p>
<p>Per fortuna, mi vien da dire, siamo in Europa, <strong>altrimenti saremmo ancora nel clientelismo pi&ugrave; spudorato</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/9703/come-fare-una-grigliata-di-successo</guid>
	<pubDate>Fri, 16 Sep 2016 08:01:50 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/9703/come-fare-una-grigliata-di-successo</link>
	<title><![CDATA[Come fare una grigliata di successo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Con i primi giorni di clima temperato, una grigliata in famiglia o con gli amici e' ormai tradizione. <br>Sono quattro milioni le famiglie italiane che amano le grigliate, il barbecue, e che nella buona stagione si esercitano davanti a fuochi, griglie, bistecche, salsicce e bruschette.</p>
<hr>
<p>Un'occasione per stare insieme ma (<em>c'e' sempre un ma</em>) occorre fare un po' di attenzione.<br> La carne annerita e bruciacchiata non fa bene: contiene benzopirene e ammine eteroclicliche che sono composti cancerogeni. Dobbiamo quindi rinunciare alle grigliate?</p>
<p><strong>Certo che no</strong>, perche e' la quantita' che fa il veleno, vale a dire che se la grigliata si fa ogni tanto, come accade nella maggioranza dei casi, il danno e' limitato e riassorbibile.</p>
<p><img src="https://camo.githubusercontent.com/a6a8e66ff385b28d7698072e7e4e26bd53dd83ef/68747470733a2f2f7261772e6769746875622e636f6d2f70696c776f6e2f62617262657175652f6d61737465722f6c6f676f2e6a7067" alt="grigliata stile argentino" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Altra storia e' quella di chi si fa una bistecca alla brace tutti i giorni: in questo caso suggeriamo un controllo allo stomaco e al colon.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">I consigli sono quelli di:</span></p>
<ul>
<li>evitare la fiamma viva che carbonizza la carne;</li>
<li>ricoprire la brace con un po' di cenere per avere una temperatura meno alta;</li>
<li>usare palette per girare il prodotto e non i forchettoni che bucano e fanno fuoriuscire grassi e succhi&nbsp; che rendono la carne piu' dura e a contatto con il fuoco producono sostanze tossiche;</li>
<li>stare lontani il piu' possibile dai fumi che non fanno bene ai nostri polmoni (non e' necessario fissare lo sguardo sulla salsiccia in cottura!).</li>
</ul>
<p><img src="https://www.dietaland.com/wp-content/uploads/2009/08/barbecue.jpg" alt="grigliata con gli amici" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Un buon sistema e' quello della grigliata all'argentina:</p>
<p>il fuoco e' al centro e la carne e' posta ai lati su apposite griglie o supporti. La giusta distanza evita di carbonizzare il prodotto e i grassi colano a terra lontano dalla brace. In alternativa la fonte di calore puo' essere posta su gratelle verticali parallelamente al prodotto da cuocere (si pensi al kebab). Se proprio si vuole la grigliata tradizionale sarebbe opportuno marinare la carne con spezie e odori che svolgono una azione antiossidante.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43884/tutto-a-5-euro-dalla-programmazione-al-seo-il-sito-che-promette-il-sottocosto-sul-web</guid>
	<pubDate>Wed, 14 Sep 2016 10:41:00 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43884/tutto-a-5-euro-dalla-programmazione-al-seo-il-sito-che-promette-il-sottocosto-sul-web</link>
	<title><![CDATA[Tutto a 5 Euro - Dalla programmazione al SEO il sito che promette il sottocosto sul web]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Stai spendendo una fortuna in programmatori che molte volte non soddisfano le tue aspettative ?<br>Non riesci a trovare una persona che ti risolva il problema con la tua App, cui stai lavorando da mesi ?</p>
<p>Sappi, che tra i professionisti dell'informatica, (<span style="text-decoration: underline;">quelli veri</span>) girano un sacco di siti e sitarelli che permettono di fare quello ci&ograve; che non siamo capace di fare da soli, &nbsp;a partire da 5 Euro ! (<em>o meglio 5 Dollari</em>)</p>
<p>Il sito probabilmente pi&ugrave; famoso &egrave;</p>
<h3><a rel="nofollow" href="https://www.fiverr.com/" target="_blank" title="Fiverr tutto a 5 Euro">Fiverr</a></h3>
<hr>
<p>Su questo sito si pu&ograve; trovare veramente di tutto, dalla persona che ti crea il logo in modo professionale per la tua azienda, e colui che installa un <a href="https://www.connectu.it/blog/view/43286/come-scaricare-un-video-da-youtube" target="_blank" title="I blog di ConnectU">blog</a> in wordpress completo e personalizzato, sia nella grafica che negli script, oppure puoi trovare programmatori esperti che risolvono un determinato problema con il PHP che non vuole saperne di funzionare; fino a coloro che creano dei semplici software in Visual Basic basandosi sullo script che gli hai fornito, oppure un <a href="https://www.connectu.it/videos/all/" target="_blank" title="tutti i video di ConnectU">video</a> personalizzato in modo professionale.</p>
<p><img src="https://thenextweb.com/wp-content/blogs.dir/1/files/2013/06/101320-fiverr_homepage_-_above_the_fold_-1-xlarge-1370296484-730x487.png" alt="fiverr tutto a 5 dollari" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Non mancano Esperti di SEO, scambi banner, e posizionamento sui motori di ricerca.<br>A vederlo cos&igrave; sembra tutto ottimale, ma come nella quasi totalit&agrave; dei casi, <em>non &egrave; propriamente cos&igrave;</em>.</p>
<p>La gran parte dei programmatori sono di origine Indiana o Pakistana, e malgrado la loro indubbia bravura, potresti trovarti con una persona che non porta a termine il suo lavoro o non lo fa' in un tempo ragionevole, oppure nel peggiore dei casi, potresti esserti affidato ad un pseudo Hacker che ha implementato nel tuo sito aziendale, un qualche script che rimanda ai propri banner pubblicitari, o peggio ti lascia una backdoor aperta per sfruttare in futuro il tuo dominio come punto di partenza per <strong>SPAM</strong> o altro.</p>
<p>Malgrado cio' moltissime persone si sono trovate bene e, soprattutto se ci si affida a professionisti europei, sono riuscite ad ottenere buoni risultati su quanto richiesto, ad un costo veramente basso. Di massima &egrave; buona norma verificare i <strong>feedback</strong> del professionista cui ci si va ad affidare, e cosa non secondaria anche quelli dei loro, chiamiamoli <strong>clienti</strong>, che potrebbero benissimo essere <strong>FALSI</strong>.</p>
<p>Un altro piccolo suggerimento &egrave; quello di controllare bene il <strong>COSTO</strong> di quanto da voi ricercato, poich&egrave; si parte effettivamente da <strong>5 Dollari</strong>, ma le cifre salgono al crescere delle prestazioni richieste, ovvero potreste trovarvi con qualche centinaio di euro da spendere, quando voi eravate convinti di pagarne qualche decina.</p>
<p>Infine su quasi tutto si pu&ograve; <strong>barattare</strong>, e se trovate la persona accomodante, potete veramente risparmiare tantissimo rispetto a quanto sareste abituati con un programmatore di casa nostra.</p>
<p>Ricordate su <strong>Fiverr</strong>, <strong>PRIMA si paga</strong> per la prestazione, e <strong>POI</strong> il professionista si mette all'opera.</p>
<p>Segue:&nbsp;<strong><a href="https://www.connectu.it/blog/view/43957/alternative-a-fiverr-outsourcing-tutto-a-1-euro" target="_blank" title="Outsourcing a 1 Euro">Alternative a Fiverr - Outsourcing Tutto a 1 Euro</a></strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Tony Billow</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/1986/mini-sfida-porsche</guid>
	<pubDate>Tue, 13 Sep 2016 08:29:19 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/1986/mini-sfida-porsche</link>
	<title><![CDATA[Mini sfida Porsche]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Per settimane, la Mini aveva cercato di mettere in scena una gara (<em>a loro detta interessante</em>) tra una <strong>Mini Cooper S</strong> e una <strong>Porsche 911 Carrera S</strong>. <br>Purtroppo, malgrado le tante sfide e proteste di MIni in seguito al rifiuto di Porsche Nord America che aveva pi&ugrave; volte rifiutato la gara, il tutto stava quasi per scadere nel ridicolo, in quanto l'unica disposta a prendere il posto della casa di <em>Zuffenhausen</em> , ed la <strong>Hyundai</strong> !</p>
<p><img src="https://images.nitrobahn.com.s3.amazonaws.com/wp-content/uploads/2010/06/mini-vs-porsche-911.jpg" alt="mini vs porsche" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br>Per fortuna, dopo varie peripezie, Porsche ha accettato la sfida di Road Atlanta. E, nonostante gli sforzi (<em>tra l'ammirevole e il ridicolo</em>) per la Cooper, &egrave; stata ovviamente la coup&egrave; 911 a vincere la sfida (ma che sorpresa!). <br>Guardate come si &egrave; svolta la gara .</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=10Q7cXE-sm8" target="_blank" title="mini vs porsche">LINK al VIDEO</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>

</channel>
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