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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/27937/antibiotici-naturali-per-la-nostra-salute</guid>
	<pubDate>Mon, 29 Aug 2016 08:01:26 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/27937/antibiotici-naturali-per-la-nostra-salute</link>
	<title><![CDATA[Antibiotici Naturali - per la nostra salute]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Sono tanti ma non ci faccciamo caso. Gli&nbsp;</span><strong>antibiotici naturali</strong><span>&nbsp;rappresentano un valido aiuto per la nostra&nbsp;</span><strong>salute</strong><span>, in quanto si tratta di&nbsp;</span><strong>sostanze naturali</strong><span>, le quali sono in grado di aiutare il nostro&nbsp;</span><strong>organismo</strong><span>&nbsp;e in particolare il nostro&nbsp;</span><strong>sistema immunitario</strong><span>.</span></p>
<p><span> Ma quali sono le sostanze da usare per aumentare le difese? <br>Nello specifico molto utili da questo punto di vista sono propoli, semi di pompelmo e tea tree oil. La propoli pu&ograve; essere considerato a tutti gli effetti uno dei migliori&nbsp;</span><strong>antibatterici</strong><span>&nbsp;e&nbsp;</span><strong>antinfiammatori naturali</strong><span>. Si rivela particolarmente utile in caso di malattie da raffreddamento.</span></p>
<p><span><img src="https://en.medex.si/wp-content/uploads/2013/02/PROPOLIS-kapljice-brezalkolne.jpg" alt="propolis antibiotico naturale" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span>Propoli</span></span></p>
<p>La&nbsp;<strong>propoli</strong>&nbsp;infatti pu&ograve; servire per curare il&nbsp;<strong>raffreddore</strong>, il&nbsp;<strong>mal di gola</strong>&nbsp;e il&nbsp;<strong>mal di denti</strong>, riesce ad agire contro le micosi, possiede propriet&agrave; cicatrizzanti ed &egrave; in grado di stimolare le&nbsp;<strong>risorse immunitarie</strong>&nbsp;dell&rsquo;organismo. Se assumiamo la propoli a basse dosi, riusciamo a bloccare i&nbsp;<strong>batteri</strong>, mentre, se ne assumiamo dosi pi&ugrave; elevate, i batteri vengono uccisi. Da ricordare che la propoli ha anche un&rsquo;<strong>azione antiossidante</strong>&nbsp;valida contro i&nbsp;<strong>radicali liberi</strong>. Quindi la propoli &egrave; un ottimo antibiotico naturale contro l&rsquo;influenza e il raffreddore.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span>Estratto di semi di pompelmo</span></span></p>
<p>Da non dimenticare anche l&rsquo;<strong>estratto dei semi di pompelmo</strong>, che riesce a sconfiggere pi&ugrave; di cento tipi di&nbsp;<strong>funghi</strong>&nbsp;e circa 800 batteri. Questo estratto potrebbe essere usato nelle forme influenzali, nelle&nbsp;<strong>infezioni gastrointestinali</strong>, in alcune&nbsp;<strong>micosi</strong>, soprattutto quando queste patologie si verificano a causa dell&rsquo;indebolimento del sistema immunitario. Possiamo trovare l&rsquo;estratto di semi di pompelmo sotto forma di&nbsp;<strong>integratore</strong>.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span>Tea tree oil</span></span></p>
<p>Il&nbsp;<strong>tea tree oil</strong>&nbsp;&egrave; un&nbsp;<strong>olio essenziale</strong>&nbsp;che si estrae dall&rsquo;albero del t&egrave;. Quest&rsquo;olio si dimostra un valido antibatterico,&nbsp;<strong>antimicotico</strong>&nbsp;e antivirale e viene consigliato soprattutto per trattare le&nbsp;<strong>irritazioni cutanee</strong>, le scottature, le gengiviti, l&rsquo;<strong>herpes</strong>&nbsp;e le&nbsp;<strong>punture di insetti</strong>.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span>Aglio</span></span></p>
<p>Un altro antibiotico naturale pu&ograve; essere considerato l&rsquo;aglio, ricco di sali minerali e diversi tipi di vitamine, fra le quali A, B1, B2 e C. Si pu&ograve; considerare un battericida e un antisettico. Riesce a stimolare il cuore e a facilitare la circolazione, consentendo la depurazione del sangue. L&rsquo;<strong>aglio</strong>, inoltre, contrasta diversi germi.</p>
<p><img src="https://static.tantasalute.it/845X0/www/tantasalute/it/img/antibiotici-naturali.jpg" alt="antibiotici naturali" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span>Miele</span></span></p>
<p>Da non sottovalutare nemmeno le propriet&agrave; del&nbsp;<strong>miele</strong>, altra sostanza naturale di cui non dovremmo mai fare a meno. Esso possiede delle straordinarie&nbsp;<strong>propriet&agrave; curative</strong>, in quanto &egrave; un ottimo&nbsp;<strong>sedativo della tosse</strong>, ha degli effetti antibiotici, anche applicato sulla pelle per uso topico. Da non trascurare sono le sue&nbsp;<strong>propriet&agrave; antinfiammatorie</strong>&nbsp;e, proprio per questo, &egrave; adatto in caso di punture di insetti. Da questo punto di vista &egrave; un rimedio adatto anche&nbsp;<strong>per i bambini</strong>. E&rsquo; ricco di polifenoli e, quindi, agisce contro i danni provocati dai radicali liberi e si dimostra curativo nei confronti dell&rsquo;<strong>acne</strong>.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span>Argento colloidale</span></span></p>
<p>Forse non tutti conoscono l&rsquo;<strong>argento colloidale</strong>, che si dimostra un aiuto importante per la salute e la&nbsp;<strong>bellezza</strong>. Questa sostanza ha delle propriet&agrave; rigeneranti per la pelle e agisce come un antibatterico, un antivirale e un antifungino. In passato veniva utilizzato anche per i gargarismi, per i lavaggi vaginali e veniva impiegato per disinfettare la pelle, anche in presenza di ustioni e ferite.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span>Limone</span></span></p>
<p>Anche il&nbsp;<strong>limone</strong>&nbsp;pu&ograve; essere annoverato fra gli antibiotici naturali, in quanto&nbsp;ha delle propriet&agrave; molto importanti. In particolare lo si pu&ograve; usare contro la&nbsp;<strong>bronchite</strong>, per mettere a punto una tisana insieme all&rsquo;aglio. L&rsquo;effetto &egrave; quello di combattere i germi e di far abbassare la febbre, se presente.</p>
<p><span><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43142/come-funzionano-le-carte-prepagate</guid>
	<pubDate>Sat, 27 Aug 2016 11:53:04 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43142/come-funzionano-le-carte-prepagate</link>
	<title><![CDATA[Come funzionano le carte prepagate]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La carta prepagata &egrave; un particolare tipo di carta di credito che, a differenza delle tradizionali carte a saldo, non &egrave; collegata al conto corrente del proprietario. Sono delle carte di debito in quanto il denaro viene prelevato nel momento in cui si effettua un acquisto o un prelievo e non possono essere usate oltre l'importo caricato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://i0.wp.com/adventuresoflilnicki.com/wp-content/uploads/2015/11/5463888252_d0a8e4e0ec_o.jpg" alt="carte prepagate" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br></p>
<p>Per acquistare una carta prepagata <strong>basta recarsi in una filiale della banca</strong> prescelta, oppure seguire <strong>la procedura guidata sul sito web</strong> della banca, se invece si sceglie un istituto che opera online. La documentazione richiesta &egrave; davvero minima: baster&agrave; fornire un documento d&rsquo;identit&agrave; e versare l&rsquo;importo da caricare.<br><br>Si pu&ograve; scegliere tra due tipologie di carte prepagate, le carte <strong>usa e getta</strong> e quelle <strong>ricaricabili</strong>. Le carte prepagate usa e getta possono essere utilizzate solo fino a quando non si esaurisce il credito, poi devono essere gettate. La carta ricaricabile, invece, pu&ograve; essere ricaricata del credito ogni volta che si ha bisogno di utilizzarla.<br><br>La ricarica pu&ograve; avvenire sia <span style="text-decoration: underline;">tramite il trasferimento del denaro dal proprio conto corrente, sia utilizzando i contanti agli sportelli della banca</span> che ha erogato la carta.<br><br>Dal momento che la carta prepagata non &egrave; collegata al conto corrente, non &egrave; necessario aprire un conto al momento della richiesta e nemmeno richiedere la carta nello stesso istituto bancario dove si possiede il conto corrente.<br><br>Per riuscire ad avere una carta prepagata <strong>non &egrave; necessario possedere requisiti particolari</strong>. Proprio per questo motivo si rivela particolarmente adatta a chi ha difficolt&agrave; ad accedere al credito bancario. A differenza della tradizionali carte a saldo, inoltre, <span style="text-decoration: underline;">non &egrave; necessario essere maggiorenni</span> per avere una carta prepagata: pu&ograve; essere richiesta anche dai minorenni, a condizione che un genitore faccia da garante.<br><br>Le carte prepagate si possono utilizzare per fare acquisti, sia nei negozi tradizionali che in quelli online. Inoltre, si possono prelevare contanti presso gli sportelli bancomat.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43722/cosa-fare-in-caso-di-terremoto</guid>
	<pubDate>Thu, 25 Aug 2016 09:52:41 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43722/cosa-fare-in-caso-di-terremoto</link>
	<title><![CDATA[Cosa fare in caso di Terremoto]]></title>
	<description><![CDATA[<h2><strong>Guida della Protezione Civile in caso di Terremoto</strong></h2>
<p><strong><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://www.quadrifoglionews.it/public/img_notizie/N10949_protezione-civile.jpg" alt="Protezione civile, cosa fare in caso di terremoto" width="550" style="border: 0px;"></span></strong></p>
<p>In caso di scossa, prima di tutto <strong>identificare posti sicuri</strong> all&rsquo;interno e all&rsquo;esterno</p>
<p>Sotto <strong>mobili robusti</strong>, come per esempio una pesante scrivania o un tavolo.<br> Contro un muro interno.<br> Lontano da dove vetri potrebbero frantumarsi (come nei pressi di finestre, specchi, quadri) o da dove librerie pesanti o altri mobili pesanti potrebbero cadere.<br> All&rsquo;esterno, lontano da edifici, alberi, linee telefoniche ed elettriche, cavalcavia o autostrade sopraelevate.</p>
<hr>
<p>In dettaglio,</p>
<p>Se sei in luogo chiuso cerca riparo nel vano di una porta inserita in un muro portante (quelli pi&ugrave; spessi) o sotto una trave.</p>
<p>Ti pu&ograve; proteggere da eventuali crolli</p>
<p><strong>Riparati sotto un tavolo</strong>.</p>
<p>&Egrave; pericoloso stare vicino ai mobili, oggetti pesanti e vetri che potrebbero caderti addosso</p>
<p>Non precipitarti verso le scale e non usare l&rsquo;ascensore.</p>
<p>Talvolta le scale sono la parte pi&ugrave; debole dell&rsquo;edificio e l&rsquo;ascensore pu&ograve; bloccarsi e impedirti di uscire</p>
<p>Se sei in auto, non sostare in prossimit&agrave; di ponti, di terreni franosi o di spiagge.</p>
<p>Potrebbero lesionarsi o crollare o essere investiti da onde di tsunami</p>
<p>Se sei all&rsquo;aperto, allontanati da costruzioni e linee elettriche.</p>
<p>Potrebbero crollare</p>
<p>Rimani lontano da impianti industriali e linee elettriche.</p>
<p>&Egrave; possibile che si verifichino incidenti</p>
<p>Sta lontano dai bordi dei laghi e dalle spiagge marine.</p>
<p>Si possono verificare onde di tsunami</p>
<p>Evita di andare in giro a curiosare e raggiungi le aree di attesa individuate dal piano di emergenza comunale.</p>
<p>Bisogna evitare di avvicinarsi ai pericoli</p>
<p>Evita di usare il telefono e l&rsquo;automobile.</p>
<p>&Egrave; necessario lasciare le linee telefoniche e le strade libere per non intralciare i soccorsi</p>
<hr>
<p><strong>Cosa fare dopo le scosse</strong><br>Due semplici consigli che ci sentiamo di aggiungere. <span style="text-decoration: underline;">Non salvano la vita, ma aiutano i soccorsi</span>.</p>
<p><em>Primo</em>: <strong>togliere la password al Wi-Fi</strong>, in modo da facilitarne l'uso per aiutare i soccorsi. Va fatto prestando attenzione alla sicurezza e alla privacy, come vi raccontiamo qui.</p>
<p><em>Secondo</em>: se Facebook ha attivato il <strong>Safety Check</strong>, il servizio che permette alle persone nelle zone interessate dalle scosse di segnalare ai propri amici dove ci si trova, e se voi siete su Facebook, fate sapere che state bene. &Egrave; un modo indiretto per indirizzare i soccorsi dove c'&egrave; davvero bisogno.</p>
<p>Il Link alla guida della Protezione Civile&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.focus.it/site_stored/old_media/canali/opuscolocompleto.pdf" target="_blank">scaricabile in PDF qui</a><span>.<br>puoi metterlo nel tuo cellulare e utilizzarlo in caso ci necessit&agrave;&nbsp;</span></p>
<hr>
<p>Ricordo inoltre che &egrave; attivo &nbsp;il numero solidale 45500 a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto che ha interessato stanotte il centro Italia. Grazie agli operatori Tim, Vodafone, Tre, Fastweb, Coopvoce, Wind e Infostrada, &egrave; possibile donare <strong>due euro</strong>inviando un sms solidale o effettuando una chiamata da rete fissa al numero</p>
<h3>45500</h3>
<h3><span style="font-size: 12.8px; font-weight: normal;">I fondi raccolti saranno trasferiti dagli operatori, senza alcun ricarico, al Dipartimento della Protezione Civile che provveder&agrave; a destinarle alle regioni colpite dal sisma.</span></h3>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/22052/vulnerabilit-router</guid>
	<pubDate>Wed, 24 Aug 2016 14:11:32 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/22052/vulnerabilit-router</link>
	<title><![CDATA[Vulnerabilità router]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Una societ&agrave; specializzata sulla sicurezza informatica,, La Rapid7,&nbsp;&nbsp;ha&nbsp;<strong>scoperto una nuova vulnerabilit&agrave; sui router.</strong></p>
<p>Questa vulnerabilit&agrave; sui router potrebbe<em>&nbsp;consentire un accesso remoto</em>&nbsp;sul nostro computer consentendo l&rsquo;accesso ai nostri dati o permettendo di installare del codice malevole.</p>
<p><img src="https://www.oversecurity.net/wp-content/uploads/2010/06/alice-router.jpg" alt="router a rischio" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il problema &egrave; al quanto diffuso, poich&eacute;&nbsp;<strong>colpirebbe 40/50 milioni di dispositivi</strong>&nbsp;suddivisi in oltre 6900 modelli delle diverse marche.</p>
<p>Un problema trasversale che riguarda la&nbsp;<strong>sicurezza del protocollo UPnP</strong>&nbsp;(plug and play) che si occupa di gestire il riconoscimento in automatico dei dispositivi da parte del sistema operativo.</p>
<p>La Rapid7 ha scoperto che<strong>&nbsp;molti dispositivi</strong>&nbsp;alla scansione degli indirizzi IPV4&nbsp;<strong>hanno risposto alle richieste anche gli UPnP</strong>, nonostante non sia un protocollo &nbsp;progettato per inviare dati in rete.</p>
<p>Tale protocollo &egrave; utilizzato anche da stampanti, fotocamere, smart tv e cos&igrave; via.</p>
<p>Per&nbsp;<strong>verificare la vulnerabilit&agrave; sui router</strong>, Rapid7 ha messo a disposizione gratuitamente un software da scaricare e installare per verificare se il nostro router rientra fra quelli affetti da questo problema, oppure in alternativa, possiamo direttamente con un tool online avviare una scansione per controllare che il nostro dispositivo sia in ordine.</p>
<div id="attachment_9791"><img src="https://3.bp.blogspot.com/-YjBueqa13pA/VVw9_0LZFqI/AAAAAAAAi-Q/z3LHU3a1sY4/s1600/hacking-router.jpg" alt="vulnerabilit&agrave; sui router" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Rapid7: Scan per vulnerabilit&agrave; sui router</p>
</div>
<p>Per verificare, inoltre, che la&nbsp;<strong>vulnerabilit&agrave; sui router</strong>&nbsp;non includa il nostro apparecchio, possiamo consultare la lista di tutti i dispositivi router che hanno questo problema di sicurezza.</p>
<p>Tale elenco riporta la<strong>&nbsp;marca e i modelli</strong>, se il nostro router rientra nella lista o non passa il test allora abbiamo un problema di sicurezza da risolvere.</p>
<h2><span>Vulnerabilit&agrave; sui router: Cosa possiamo fare per risolvere il problema causato dall&rsquo; UPnP?</span></h2>
<p>A questo problema non esiste una soluzione unica per tutti, ma possiamo verificare se&nbsp;<strong>esistono aggiornamenti del firmware</strong>&nbsp;del nostro router in grado di eliminare questa falla di sicurezza, o in alternativa, possiamo contattare il &nbsp;provider che fornisce la connessione Internet per vedere se possono guidarci nella soluzione del problema.</p>
<p>Un&rsquo; alternativa &egrave; di&nbsp;<strong>disabilitare il servizio UPnP</strong>, anche in questo caso sar&agrave; necessario contattare il produttore del dispositivo per vedere la procedura da seguire o in alternativa cercare informazioni sui motori di ricerca per controllare eventuali informazioni in merito.</p>
<p>Nel caso in cui non si volesse rinunciare alla funzione UPnP<em>, l&rsquo;alternativa &egrave; di acquistare</em>&nbsp;un nuovo router che non sia affetto da questa vulnerabilit&agrave;.</p>
<p>Link per&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.4shared.com/office/OCSvL3wh/vulnerabilit_router_upnp.html" target="_blank" title="lista router">scaricare la lista dei router.</a></p>
<p>Link per accedere allo&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://upnp-check.rapid7.com/" target="_blank" title="scanner upnp router">scanner online per verificare la vulnerabilit&agrave; sui router</a>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43711/come-pubblicare-correttamente-un-link-o-una-news-su-facebook-in-un-gruppo</guid>
	<pubDate>Tue, 23 Aug 2016 10:34:50 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43711/come-pubblicare-correttamente-un-link-o-una-news-su-facebook-in-un-gruppo</link>
	<title><![CDATA[Come Pubblicare correttamente un link o una news su Facebook, in un gruppo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>In questo articolo non star&ograve; a spiegarvi come linkare un articolo su Facebook, in quanto basta copiare il link che vedete nella barra del browser.</p>
<p>Accade che, in molti casi, quanto visualizzato all'interno di Facebook non rispecchi quello che &egrave; realmente l'articolo. In molti casi non si visualizzano le immagini, talvolta appaiono pezzi di codice, o link che non vorreste vengano visualizzati.</p>
<p>Il tutto &egrave; putroppo dovuto alla continua evoluzione del portale pi&ugrave; famoso al mondo, che aggiorna con ritmi quasi quotidiani le proprie API.</p>
<hr>
<p><strong>Ecco come visualizzare correttamente il vostro link in bacheca</strong>.</p>
<p>Per risolvere il problema andate a&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://developers.facebook.com/tools/debug/og/object/" target="_blank" title="Facbook debug mode"><strong>QUESTA PAGINA</strong></a>, (cosidetta&nbsp;<span>facebook debug mode</span>) e inserire l'URL che vi interessa, nel riquadro che vedete nell'immagine, <br>e poi: <strong>&nbsp;Fetch new scrape information,</strong>&nbsp;(anche pi&ugrave; volte)</p>
<p>Una volta che otterrete il risultato sperato e non avrete errori di visualizzazione o di immagini visualizzate male o sbagliate, consiglio di premere sul link:&nbsp;<strong>Show existing scrape information</strong></p>
<p>vedi immagine</p>
<p><img src="https://i.stack.imgur.com/LUmdA.png" alt="facebook object debugger" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>potrete cos&igrave; &nbsp;visualizzare come e quando Facebook ha "tirato su" il vostro link, e soprattutto in che modo esso verr&agrave; visualizzato</p>
<div>In caso non si sia ottenuto l'effetto voluto, basta nuovamente ripetere la procedura, di&nbsp;<strong>Fetch new scrape information,&nbsp;</strong>(di norma) forzando Facebook a rileggere l'articolo o il link, &nbsp;la situazione si risolve.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Una volta che avete il link corretto, potete pubblicarlo sulla vostra bacheca o quella del vostro gruppo.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;facile no ?</div>
<div>&nbsp;</div>
]]></description>
	<dc:creator>Tony Billow</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/20159/cellulare-4g-tutti-lo-vogliono-ma-</guid>
	<pubDate>Thu, 18 Aug 2016 10:32:21 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/20159/cellulare-4g-tutti-lo-vogliono-ma-</link>
	<title><![CDATA[Cellulare 4G tutti lo vogliono, ma ...]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Secondo un sondaggio condotto in Gran Bretagna, sono emersi &nbsp;risultati piuttosto curiosi sulle nuove tecnologie mobile. <br>Risulta infatti, che quasi il &nbsp;l&rsquo;90% degli intervistati si sia dichiarato soddisfatto (<em>quando non entusiasta</em>) dell&rsquo;avvento della nuova tecnologia 4G. Ma, di questi &nbsp;<strong>solo il 24% era a conoscenza di quali fossero le caratteristiche del 4G</strong>.</p>
<p>Un 18% si &egrave; spinto a dire che per quanto il 4G fosse una tecnologia interessante, il 5G (che in realt&agrave; non esiste) &ldquo;&egrave; decisamente meglio&rdquo;.</p>
<p><img src="https://www.techweekeurope.co.uk/wp/wp-content/gallery/ces-2014-huawei-ascend-mate2/hw_324014.jpg" alt="smartphone, cellulare 4G" title="tel4g_thumb[1]" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Un portavoce di roxypalace.com, che ha commissionato lo studio, ha commentato che &ldquo;<em>questo dimostra che la maggior parte delle persone pensa che nuovo voglia dire migliore. La gente ha imparato che gli avanzamenti tecnologici hanno portato vantaggi, e quindi sono propensi ad accettare nuove tecnologie per il semplice fatto che sono nuove</em>&rdquo;.</p>
<p>Ed infatti, il 79% ha ammesso di essere disposto a passare a nuove tecnologie anche senza sapere cosa fanno e che benefici offrono. Solo il 21% ha dichiarato di preferire di saperne qualcosa di pi&ugrave; prima di cambiare.</p>
<p><span><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43647/connectu-aggiornato</guid>
	<pubDate>Tue, 16 Aug 2016 19:09:34 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43647/connectu-aggiornato</link>
	<title><![CDATA[ConnectU Aggiornato]]></title>
	<description><![CDATA[<p>15 Agosto 2016,&nbsp;</p>
<p><img src="https://connectu.it/img/logo.jpg" alt="Connectu il social network gratuito Tutto italiano" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>E' stata una faticata, ma dopo un paio di settimane di prove, il nostro portale &egrave; stato aggiornato ad una versione pi&ugrave; recente del CMS, offrendo una <strong>grafica pi&ugrave; attuale e accattivante</strong>, oltre a nuove funzionalit&agrave; Mobile migliorate ed adatte ad ogni di cellulare e/o Tablet.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.connectu.it/img/CU2016.jpg" alt="Connectu il social network gratuito Tutto italiano" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Ci auguriamo che i lettori pi&ugrave; attenti, possano apprezzare la migliorate stabilit&agrave; e la maggiore velocit&agrave; di esecuzione delle <strong>App</strong> interne al sito, oltre che l'introduzione di nuove feature quali la <a rel="nofollow" href="https://www.connectu.it/thewire/all" target="_blank" title="bacheca novit&agrave;">bacheca personalizzata</a>, che offre ora la possibilit&agrave; di rendere un singolo <a rel="nofollow" href="https://www.connectu.it/thewire/all" target="_self">Uconnect </a>Pubblico, del gruppo o privato.</p>
<h3><a rel="nofollow" href="https://www.connectu.it/pages/view/43693/segnala-le-tue-news-su-connectu" title="aggregatore di notizie">Puoi inoltre segnalare le tue NEWS su ConnectU</a></h3>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.connectu.it/pages/view/43693/segnala-le-tue-news-su-connectu" title="aggregatore di notizie"></a><span>in modo semplice ed immediato e puoi anche inserire Foto, collegamenti e richiami come in un editor qualsiasi, che sei probabilmente abituato ad usare</span></p>
<hr>
<p>La vecchia versione ha sempre dato dei problemi, che ora dovrebbero essere del tutto risolti.<br>Tutte le nuove funzionalit&agrave; le potete trovare nella <strong>barra in alto</strong> e sono di facile utilizzo.</p>
<p>Nel caso riscontriate qualche problema, vi preghiamo di farcelo sapere nel <a rel="nofollow" href="https://www.connectu.it/groups/profile/13/connectu-supporto" target="_blank" title="Gruppo di Supporto">gruppo di supporto</a>, o di commentare qui sotto.</p>
<p>Buona permanenza su <a rel="nofollow" href="https://connectu.it" target="_self" title="Connectu Homepage">ConnectI / Vstyle</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>ConnectU</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/22574/ecco-le-mutande-che-eliminano-lodore-delle-puzze</guid>
	<pubDate>Tue, 16 Aug 2016 15:34:08 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/22574/ecco-le-mutande-che-eliminano-lodore-delle-puzze</link>
	<title><![CDATA[Ecco le mutande che eliminano l'odore delle puzze]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La societ&agrave; Giapponese <strong>Inodore</strong> ha inventato una tipologia di mutande che consentir&agrave; di apportare una rivoluzione nel mondo degli odori, eliminando soprattutto quelli sgradevoli.</p>
<p><img src="https://www.zappadu.com/wp-content/uploads/2013/07/Schermata-2013-07-14-a-01.38.47.png" alt="le mutande con il filtro" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>L&rsquo;azienda &egrave; stata creata dal professor <strong>Hiroki Ohge</strong>. Ohge ha generato un particolarissimo sistema di filtraggio degli odori che consente di creare tessuti con la speciale capacit&agrave; di neutralizzare gli odori provenienti dalle flatulenze o da altri cattivi odori di natura umana, quali ad esempio il sudore o l&rsquo;odore di anziano.</p>
<p>Tale <strong>mutanda tecnologica</strong> &egrave; stata creata in principio utilizzando il carbone, poi per&ograve; considerato alquanto pericoloso e solo in un secondo momento sostituito con la ceramica.</p>
<p>Il prototipo finale, illustrato nel 2008 &egrave; composto con microparticelle di ceramica in grado di eliminare fino al 99% degli odori.</p>
<p>I primi acquirenti che hanno potuto sperimentare il tipo di <strong>indumento</strong> prodotto dall&rsquo;azienda hanno dichiarato di essere altamente soddisfatti.</p>
<p>Alcuni hanno dichiarato di aver emesso flatulenze appositamente per testarne l&rsquo;efficacia, rimanendo stupefatti dal risultato.</p>
<p>Se siete in grado di <strong>ridurre al minimo il rumore</strong>, d&rsquo;ora in poi potrete dare libero sfogo al vostro fondo schiena senza il timore di creare il panico intorno a voi.</p>
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	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
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	<pubDate>Tue, 16 Aug 2016 15:33:08 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/22925/inquinamento-terrestre-i-veri-responsabili</link>
	<title><![CDATA[Inquinamento terrestre - i veri responsabili]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il Rapporto <strong>Italia Eurispes</strong> spiega come l'attuale sistema agroindustriale italiano consumi pi&ugrave; energia di quanta ne riesca a produrre, e mette in luce come le emissioni provenienti da questo settore in Italia sia pari a <strong>104 gigatonnellate</strong> di CO2, cio&egrave; il <span style="text-decoration: underline;">18,8% del totale nazionale</span>.</p>
<p><img src="https://encrypted-tbn1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTBlohB0RrECDGmNurMakpo2UcZd39Dpj7oKCnLoVhpvLAx_wrH" alt="allevamenti di mucche i veri responsabili dell'inquinamento" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Gianluca Felicetti, presidente LAV, e Franco Bergamaschi, co-fondatore dell'Erbolario: &laquo;<em>Se adottassimo sia nella ristorazione privata, sia in quella collettiva un men&ugrave; completamente vegetale un giorno alla settimana, realizzeremmo un importante abbattimento delle emissioni di gas serra e dell'impiego delle risorse idriche</em>&raquo;.</p>
<p>Infatti ogni pasto tutto vegetale permette di risparmiare 1.656 grammi di emissioni equivalenti di CO2 e acqua pari a 32 docce rispetto a un men&ugrave; con carne&raquo;.</p>
<p>Insomma, se facciamo due conti, il risparmio in termini di emissioni di uno stile di vita Vegan &egrave; enorme: un anno di Mercoled&igrave; a base Vegan, dal punto di vista individuale, significherebbe che ciascuno di noi risparmierebbe l'equivalente del consumo di una lampadina accesa ininterrottamente per 277 giorni. Se tutti gli italiani adottassero il mercoled&igrave; Vegan, in un anno risparmieremmo acqua pari a oltre 3 milioni di piscine olimpioniche ed emissioni di CO2 pari a 180.822 giri intorno all'Italia percorsi con un Suv. Oltre alle vite di decine di milioni di animali.</p>
<p>Ma al di l&agrave; dell'anidride carbonica, la dieta vegetale &egrave; per l'individuo molto pi&ugrave; salutare di quella onnivora. Statistiche rivelano come i vegetariani vivano pi&ugrave; a lungo degli onnivori.</p>
<p>L'oncologo Umberto Veronesi, vegetariano convinto e sostenitore dell'alimentazione vegetariana, spiega che il 30% dei tumori &egrave; dovuto a un'alimentazione troppo ricca di grassi saturi, quelli di origine animale. Al contrario frutta e verdura sono scrigni di preziose sostanze che consentono di neutralizzare gli agenti cancerogeni, di "<em>diluirne</em>" la formazione e di ridurre la proliferazione delle cellule malate. Insomma ci dicono "<em>mangiate vegetariano e salverete voi stessi e il Pianeta</em>".<br><br>Al Vertice ONU &lsquo;Rio +20' sui cambiamenti climatici e green economy, la Lega Anti Vivisezione ha presentato un Dossier &lsquo;I costi reali del ciclo di produzione della carne' al Ministro dell'Ambiente Clini.</p>
<p><img src="https://static.independent.co.uk/s3fs-public/thumbnails/image/2014/06/05/20/pigs.jpg" alt="Inquinamento i veri responsabili" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il ciclo della produzione di carne, infatti, sarebbe secondo la LAV responsabile dello sfruttamento del 30% delle terre emerse del pianeta e del 70 % delle terre disponibili, diventando una significativa parte in causa rispetto ai cambiamenti climatici e all'impatto negativo sugli equilibri ambientali.</p>
<p>Ponendo all'attenzione dei ministro Clini questo dossier, quindi, l'associazione ha chiesto ai Paesi riuniti al summit mondiale Rio +20 di adottare politiche di sostituzione delle proteine animali a favore di quelle vegetali e di eliminare i sussidi lungo tutta la filiera zootecnica.</p>
<p>Da tempo in effetti diversi studi internazionali evidenziano le conseguenze negative del ciclo di produzione di carne in termini di acidificazione delle terre, inquinamento ed eutrofizzazione delle acque, cambiamento climatico, cancerogenicit&agrave;, sfruttamento delle risorse naturali, utilizzo di energie non rinnovabili, inquinamento atmosferico.</p>
<p>Per fare un esempio concreto ed immediato in relazione allo sfruttamento delle risorse naturali e all'inquinamento, basti considerare che <span style="text-decoration: underline;">per la produzione di un chilo di carne di manzo occorrono 10 chili di mangimi e 15.500 litri di acqua comportando l'emissione di una quota di anidride carbonica paragonabile a quella prodotta da un automobile che percorra 250 km</span>.</p>
<p>Insomma, si tratta di un sistema che, tenuto anche conto del crescente fabbisogno di carne proveniente da Paesi emergenti, non pu&ograve; pi&ugrave; soddisfare tutti senza drammatiche ripercussione sul pianeta.</p>
<p>La controproposta fornita dalla LAV &egrave; pertanto quella di andare nella direzione di un ciclo alimentare sostenibile sotto il profilo ambientale oltre che su quello etico e della salute.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/24669/maiale-si-ubriaca-e-molesta-una-mucca</guid>
	<pubDate>Tue, 16 Aug 2016 15:29:05 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/24669/maiale-si-ubriaca-e-molesta-una-mucca</link>
	<title><![CDATA[Maiale si ubriaca e molesta una mucca]]></title>
	<description><![CDATA[<p>A&nbsp;Port Hedland un maiale ha rubato 18 birre ad alcuni campeggiatori.<br> L&rsquo;animale completamente ubriaco ha poi molestato una mucca<span></span></p>
<p>Pu&ograve; sembrare una storia assurda ma &egrave; successo veramente. A&nbsp;Port Hedland, in Austrialia occidentale, un maiale beone ha dato spettacolo in un campeggio. A raccontare la curiosa vicenda &egrave; stato il quotidiano <span style="text-decoration: underline;">The Guardian</span>.</p>
<p><img src="https://www.interestment.co.uk/wp-content/uploads/2012/03/pig-and-cow.jpg" alt="image" width="480" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><span>Il maiale in questione &egrave; riuscito ad entrare un campeggio della zona dove rovistando nella spazzatura ha trovato e bevuto 18 lattine di birra. L&rsquo;animale, ormai completamente ubriaco, &egrave; stato visto <strong>molestare una mucca</strong> prima di essere ritrovato sotto un albero in uno stato evidente di dopo sbornia.&nbsp;&ldquo;Nel cuore della notte abbiamo sentito un rumore &ndash; racconta un testimone &ndash; abbiamo acceso le torce e abbiamo visto il maiale, era l&igrave; mentre distruggeva le lattine. Poi ha iniziato a rovistare nella spazzatura e poi <strong>ha iniziato ad inseguire una mucca</strong>&rdquo;.&nbsp;&nbsp;&ldquo;L<em>a prossima volta nasconderemo le birre</em>&rdquo;, ha commentato un altro cliente del campeggio.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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