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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/26082/wifi-il-cancro-del-futuro</guid>
	<pubDate>Mon, 20 Jun 2016 07:09:55 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/26082/wifi-il-cancro-del-futuro</link>
	<title><![CDATA[WI-FI: il cancro del futuro]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Quella che potrebbe essere la maggiore minaccia per la nostra salute &egrave; anche naturalmente quella che pi&ugrave; viene tenuta nascosta dai media.</p>
<p>Un giro economico pi&ugrave; che miliardario, legato ai settori in piena crescita della telefonia e della tecnologia wireless in genere, monopolizza infatti l&rsquo;informazione, impedendo che si sappia a livello di massa un&rsquo;inquietante verit&agrave;: l&rsquo;esposizione alle radiazioni di microonde a basso livello (<strong>Wi-Fi</strong>) &egrave; causa conclamata di irreversibili danni cerebrali, cancro, malformazioni, aborti spontanei, alterazioni della crescita ossea. E la fascia di popolazione pi&ugrave; a rischio &egrave; rappresentata in assoluto dai bambini e dalle donne.</p>
<p>Non stupisce quindi che tutto questo fosse ben noto e documentato in ambito medico e scientifico gi&agrave; molto prima che la tecnologia Wi-Fi dilagasse in tutte le nostre case, arrivando quotidianamente alla portata anche dei bambini. Gli effetti biologici non solo pericolosi, ma letali di questa tecnologia sono stati abilmente tenuti nascosti al pubblico per preservare i lauti profitti delle aziende e per foraggiare le tasche dei vari Bill Gates, Steve Jobs e Carlo De Benedetti.</p>
<p>Come ha dimostrato il Professor John Goldsmith, consulente dell&rsquo;Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave; in Epidemiologia e Scienze della Comunicazione, l&rsquo;esposizione alle radiazioni di microonde Wi-Fi &egrave; diventata ormai la prima causa di aborti spontanei: addirittura nel 47,7% dei casi di esposizione a queste radiazioni, i casi di aborto spontaneo si verificano entro la settima settimana di gravidanza. E il livello di irraggiamento incidente sulle donne in esame partiva da cinque microwatt per centimetro quadrato. Un tale livello potrebbe sembrare privo di senso per un non scienziato, ma diventa per&ograve; pi&ugrave; significativo se diciamo che &egrave; al di sotto di quello che la maggior parte delle studentesse riceve in un&rsquo;aula dotata di trasmettitori Wi-Fi, a partire dall&rsquo;et&agrave; di circa cinque anni in su.</p>
<p>Il dato ancora pi&ugrave; allarmante &egrave; che nei bambini l&rsquo;assorbimento di microonde pu&ograve; essere dieci volte superiore rispetto agli adulti, semplicemente perch&eacute; il tessuto celebrale e il midollo osseo di un bambino hanno propriet&agrave; di conducibilit&agrave; elettrica diverse da quelle degli adulti a causa del maggiore contenuto di acqua. L&rsquo;esposizione a microonde a basso livello permanente pu&ograve; indurre &lsquo;stress&rsquo; cronico ossidativo e nitrosativo e quindi danneggiare i mitocondri cellulari (mitocondriopatia). Questo &lsquo;stress&rsquo; pu&ograve; causare danni irreversibili al DNA mitocondriale (esso &egrave; dieci volte pi&ugrave; sensibile allo stress ossidativo e nitrosativo del DNA nel nucleo della cellula). Il DNA mitocondriale non &egrave; riparabile a causa del suo basso contenuto di proteine istoniche, pertanto eventuali danni (genetici o altro) si possono trasmettere a tutte le generazioni successive attraverso la linea materna.</p>
<p>L&rsquo;Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave; ha evidenziato questi rischi in un documento di 350 pagine noto come &ldquo;International Symposium Research Agreement No. 05-609-04&rdquo;&nbsp;&nbsp;(&ldquo;Effetti biologici e danni alla salute dalle radiazioni a microonde &ndash; Effetti biologici, la salute e la mortalit&agrave; in eccesso da irradiazione artificiale di microonde a radio frequenza&rdquo;). La sezione 28 tratta in modo specifico i problemi riguardanti la funzione riproduttiva. Questo documento &egrave; stato classificato &lsquo;Top Secret&rsquo; e i suoi contenuti celati dall&rsquo;OMS e dall&rsquo;ICNIRP (International Commission on Non-Ionizing Radiation Protection &ndash; Commissione Internazionale per&nbsp;la Protezione&nbsp;dalla Radiazione Non-Ionizzante).</p>
<p><img src="https://www.playandgourmet.com/wp-content/uploads/2016/04/hilton-head-bluffton-wifi-problems.jpg" alt="il wifi e il cancro" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Da un ottimo articolo di Barrie Trower pubblicato dall&rsquo;edizione italiana della rivista&nbsp;<em>Nexus</em>, apprendiamo quali sono i rischi principali per i bambini esposti all&rsquo;uso di cellulari e a tecnonologie Wi-Fi:</p>
<p>L&rsquo;irradiazione di microonde a bassi livelli influenza i processi biologici che danneggiano la crescita fetale. Non solo: gli stessi processi biologici sono coinvolti per:</p>
<p>- Barriera Ematoencefalica: si forma in 18 mesi e protegge il cervello dalle tossine. Si sa che viene alterata. &ndash; Guaina Mielinica: ci vogliono 22 anni perch&eacute; si formino i 122 strati di cui &egrave; composta. E&rsquo; responsabile di tutti i processi cerebrali, organici e muscolari. &ndash; Cervello: ci vogliono 20 anni perch&eacute; si sviluppi (vi assicuro che i cellulari non lo aiutano in questo). &ndash; Sistema Immunitario: ci vogliono 18 anni perch&eacute; si sviluppi. Il midollo osseo e la densit&agrave; ossea sono notoriamente influenzati dalle microonde a bassi livelli come pure i globuli bianchi del sistema immunitario. &ndash; Ossa: ci vogliono 28 anni per lo sviluppo completo. Come menzionato, il grande contenuto di acqua nei bambini rende sia le &lsquo;ossa molli&rsquo; che il midollo particolarmente attraenti per l&rsquo;irradiazione con microonde. Il midollo osseo produce le cellule del sangue.</p>
<p>Chiaramente, quelli che decidono per noi stanno sottovalutando una pandemia di malattie infantili finora sconosciuta nelle nostre 40.000 generazioni di civilt&agrave;, che pu&ograve; coinvolgere pi&ugrave; di una met&agrave; delle mamme/bambini irraggiati al mondo.</p>
<p>Alla luce di questi dati allarmanti e delle previsioni di molti scienziati secondo i quali, se proseguir&agrave; con questo ritmo la diffusione incontrollata dei sistemi Wi-Fi, entro il 2020 il cancro e le mutazioni genetiche saranno diffusi in tutto il mondo a livello pandemico, molti paesi stanno fortunatamente correndo ai ripari, varando leggi che limitano per i bambini l&rsquo;uso dei cellulari e rimuovendo dalle aule scolastiche i dispositivi wireless.</p>
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<p><a rel="nofollow" href="https://ilrostro.org/wordpress_9/wp-content/uploads/2013/12/dangers-of-using-wifi-cosmic-energy-orgone.jpg"><img src="https://ilrostro.org/wordpress_9/wp-content/uploads/2013/12/dangers-of-using-wifi-cosmic-energy-orgone.jpg" alt="dangers-of-using-wifi-cosmic-energy-orgone" width="759" height="477" style="border: 0px; border: 0px;"></a>Il Comitato Nazionale Russo per&nbsp;la Protezione&nbsp;dalle Radiazioni NON-Ionizzanti, in un proprio documento di ricerca intitolato &ldquo;Effetti sulla salute dei bambini e adolescenti&rdquo; ha evidenziato nei bambini esposti a queste radiazioni:</p>
<p>1) 85% di aumento delle malattie del Sistema Nervoso Centrale; 2) 36% di aumento dell&rsquo;epilessia; 3) 11% di aumento di ritardo mentale; 4) 82% di aumento di malattie immunitarie e rischio per il feto.</p>
<p>E nel 2002, 36.000 medici e scienziati di tutto il mondo hanno firmato l&rsquo; &ldquo;Appello di Friburgo&rdquo;. Dopo dieci anni, l&rsquo;Appello &egrave; stato rilanciato e mette in guardia in particolare contro l&rsquo;uso del Wi-Fi e l&rsquo;irradiazione di bambini, adolescenti e donne incinte. Quello di Friburgo &egrave; un appello di autorevoli medici internazionali che in Italia ha purtroppo trovato scarso ascolto.</p>
<p>E allora che fare? Come proteggere noi stessi, e soprattutto i nostri bambini, da questa letale minaccia invisibile?</p>
<p>Il sito Tuttogreen ha diramato un utile prontuario, consistente in dieci consigli pratici, che qui di seguito vi riporto:</p>
<p>1) Non fare usare i telefoni cellulari ai bambini, se non in caso di emergenza. Tollerati gli SMS, ma &egrave; meglio ridurre anche quelli. In Francia, non a caso &egrave; stata vietata la pubblicit&agrave; dei telefoni cellulari rivolta ai minori di 14 anni;</p>
<p>2) Utilizzare sempre gli auricolari con cavo (non quelli wireless). Anche l&rsquo;uso del vivavoce &egrave; consigliabile;</p>
<p>3) In caso di presenza di poca rete o di mancanza di campo, non effettuare chiamate. In questi casi sar&agrave; necessaria pi&ugrave; potenza radiante, con conseguenti maggiori radiazioni;</p>
<p>4) Usare il cellulare meno possibile in movimento, come ad esempio in treno e in automobile. Il rischio costante di diminuzione del segnale aumenta in questi casi l&rsquo;emissione di radiazioni;</p>
<p>5) Non tenete il cellulare vicino all&rsquo;orecchio o vicino alla testa in fase di chiamata, quando le radiazioni sono pi&ugrave; forti. Fatelo semmai dopo aver atteso la risposta;</p>
<p>6) Non tenete il cellulare in tasca dei pantaloni, nel taschino della camicia o nella giacca che indossate;</p>
<p>7) Cambiate spesso orecchio durante la conversazione e, soprattutto, riducete la durata delle chiamate;</p>
<p>8) Utilizzate il pi&ugrave; possibile, quando potete farlo, la linea fissa non wireless, oppure strumenti di instant messaging come Skype o similari;</p>
<p>9) Non addormentatevi mai con il cellulare vicino alla testa, ad esempio usandolo come sveglia;</p>
<p>10) Scegliete sempre modelli che abbiano un basso valore di SAR (tasso di assorbimento specifico delle radiazioni).</p>
<p>Un undicesimo consiglio lo aggiungo io: se proprio dovete utilizzare un cellulare per comunicare con il mondo che vi circonda, evitate di usare gli smartphone. Sono in assoluto i pi&ugrave; pericolosi!</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.signoraggio.it/wi-fi-la-morte-invisibile-che-sta-distruggendo-le-nuove-generazioni/" target="_blank">Fonte.</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25997/10-modi-per-capire-tutte-le-menzogne-che-ci-dicono</guid>
	<pubDate>Sat, 18 Jun 2016 07:39:40 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25997/10-modi-per-capire-tutte-le-menzogne-che-ci-dicono</link>
	<title><![CDATA[10 modi per capire tutte le menzogne che ci dicono]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Noam Chomsky</strong>, padre della creativit&agrave; del linguaggio, definito dal New York Times &ldquo;<strong><em>il pi&ugrave; grande intellettuale vivente</em></strong>&rdquo;, spiega attraverso dieci regole come sia possibile mistificare la realt&agrave;.</p>
<p><img src="https://2.bp.blogspot.com/--B2mzJ6EMQ0/TdO1Yqyr5pI/AAAAAAAACFg/5Q0bQ_y2AJM/s1600/images228.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La necessaria premessa &egrave; che i pi&ugrave; grandi mezzi di comunicazione sono nelle mani dei grandi potentati economico-finanziari, interessati a filtrare solo determinati messaggi.</p>
<p>1) <strong>La strategia della distrazione</strong>, fondamentale, per le grandi lobby di potere, al fine di mantenere l&rsquo;attenzione del pubblico concentrata su argomenti poco importanti, cos&igrave; da portare il comune cittadino ad interessarsi a fatti in realt&agrave; insignificanti. Per esempio, l&rsquo;esasperata concentrazione su alcuni fatti di cronaca (Bruno Vespa &eacute; un maestro).</p>
<p>2) <strong>Il principio del problema-soluzione-problema</strong>: si inventa a tavolino un problema, per causare una certa reazione da parte del pubblico, con lo scopo che sia questo il mandante delle misure che si desiderano far accettare. Un esempio? Mettere in ansia la popolazione dando risalto all&rsquo;esistenza di epidemie, come la febbre aviaria creando ingiustificato allarmismo, con l&rsquo;obiettivo di vendere farmaci che altrimenti resterebbero inutilizzati.</p>
<p>3) <strong>La strategia della gradualit&agrave;</strong>. Per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, a contagocce, per anni consecutivi. E&rsquo; in questo modo che condizioni socio-economiche radicalmente nuove (neoliberismo) furono imposte durante i decenni degli anni 80 e 90: stato minimo, privatizzazioni, precariet&agrave;, flessibilit&agrave;, disoccupazione in massa, salari che non garantivano pi&ugrave; redditi dignitosi, tanti cambiamenti che avrebbero provocato una rivoluzione se fossero stati applicati in una sola volta.</p>
<p>4) <strong>La strategia del differimento</strong>. Un altro modo per far accettare una decisione impopolare &egrave; quella di presentarla come &ldquo;dolorosa e necessaria&rdquo;, ottenendo l&rsquo;accettazione pubblica, al momento, per un&rsquo;applicazione futura. Parlare continuamente dello spread per far accettare le &ldquo;necessarie&rdquo; misure di austerit&agrave; come se non esistesse una politica economica diversa.</p>
<p>5) <strong>Rivolgersi al pubblico come se si parlasse ad un bambino</strong>. Pi&ugrave; si cerca di ingannare lo spettatore, pi&ugrave; si tende ad usare un tono infantile. Per esempio, diversi programmi delle trasmissioni generaliste. Il motivo? Se qualcuno si rivolge ad una persona come se avesse 12 anni, in base alla suggestionabilit&agrave;, lei tender&agrave; ad una risposta probabilmente sprovvista di senso critico, come un bambino di 12 anni appunto.</p>
<p>6) <strong>Puntare sull&rsquo;aspetto emotivo molto pi&ugrave; che sulla riflessione</strong>. L&rsquo;emozione, infatti, spesso manda in tilt la parte razionale dell&rsquo;individuo, rendendolo pi&ugrave; facilmente influenzabile.</p>
<p>7) <strong>Mantenere il pubblico nell&rsquo;ignoranza e nella mediocrit&agrave;</strong>. Pochi, per esempio, conoscono cosa sia il gruppo di Bilderberg e la Commissione Trilaterale. E molti continueranno ad ignorarlo, a meno che non si rivolgano direttamente ad Internet.</p>
<p>8) <strong>Imporre modelli di comportamento</strong>. Controllare individui omologati &eacute; molto pi&ugrave; facile che gestire individui pensanti. I modelli imposti dalla pubblicit&agrave; sono funzionali a questo progetto.</p>
<p>9) <strong>L&rsquo;autocolpevolizzazione</strong>. Si tende, in pratica, a far credere all&rsquo;individuo che egli stesso sia l&rsquo;unica causa dei propri insuccessi e della propria disgrazia. Cos&igrave; invece di suscitare la ribellione contro un sistema economico che l&rsquo;ha ridotto ai margini, l&rsquo;individuo si sottostima, si svaluta e addirittura, si autoflagella. I giovani, per esempio, che non trovano lavoro sono stati definiti di volta in volta, &ldquo;sfigati&rdquo;, choosy&rdquo;, bamboccioni&rdquo;. In pratica, &eacute; colpa loro se non trovano lavoro, non del sistema.</p>
<p>10) <strong>I media puntano a conoscere gli individu</strong>i (<em>mediante sondaggi, studi comportamentali, operazioni di feed back scientificamente programmate senza che l&rsquo;utente-lettore-spettatore ne sappia nulla</em>) pi&ugrave; di quanto essi stessi si conoscano, e questo significa che, nella maggior parte dei casi, il sistema esercita un gran potere sul pubblico, maggiore di quello che lo stesso cittadino esercita su s&eacute; stesso.<br><br>Si tratta di un <strong>decalogo molto utile</strong>.</p>
<p>Suggerirei di tenerlo bene a mente, soprattutto in periodi difficili come questi.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43122/i-benefici-della-birra</guid>
	<pubDate>Fri, 17 Jun 2016 07:54:02 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43122/i-benefici-della-birra</link>
	<title><![CDATA[I benefici della birra]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Numerosi ricerche scientifiche rivelano che bere birra con moderazione pu&ograve; dare dei benefici. Gli amanti della birra saranno contenti di scoprire che &egrave; <strong>una fonte di antiossidanti, non fa ingrassare e aiuta a reidratare il corpo</strong> dopo l'attivit&agrave; fisica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://assets.hightimes.com/beer.jpg" alt="birra" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><br>Bevuta con responsabilit&agrave;, la birra &egrave; un'ottima bevanda per <strong>reintegrare i liquidi e i sali minerali</strong> persi durante lo sforzo fisico. Contiene anche aminoacidi, vitamine del gruppo B e antiossidanti.<br><br>La birra contiene poco calcio e tanto magnesio. Un bicchiere al giorno <strong>riduce il rischio di calcoli renali</strong>.<br><br>Buone notizie per i vegetariani: la birra &egrave; una fonte naturale di <strong>vitamina B12</strong> che generalmente si trova negli alimenti di origine animale. Decisivo &egrave; il suo ruolo per il <strong>buon funzionamento del sistema nervoso</strong>. Inoltre sono presenti anche la vitamina <strong>B3</strong>, che ha una parte molto importante nella riparazione cellulare, la <strong>B6</strong> che <strong>aiuta a combattere i dolori della sindrome premestruale</strong> e la <strong>B9</strong> (acido folico) utilissimo per <strong>prevenire il cancro del colon-retto</strong>.<br><br>A differenza di quanto si possa pensare, la birra ha un <strong>contenuto calorico inferiore rispetto ad altri alcolici</strong>: 100 ml di birra contengono 43 kcal, addirittura 17 per quelle non alcoliche.<br><br>Secondo una relazione della Mayo Clinic americana, il consumo moderato di birra <strong>aiuta a combattere stress e ansia</strong>. Il consumo consigliato per gli uomini &egrave; di 473 ml al giorno, mentre per le donne &egrave; di 236 ml.<br><br>Bere birra con moderazione aiuta a <strong>ridurre il rischio di soffrire di attacchi di cuore</strong> di un 40-60%. Il lievito di birra aiuta a far diminuire il colesterolo "cattivo" e aumenta i livelli di colesterolo buono, previene l'ostruzione delle arterie e migliora la salute del sistema cardiovascolare.<br><br><strong>L'effetto antibatterico</strong> della birra permette di godere di un grado maggiore di protezione contro l'Helicobacter Pylori, una delle cause di ulcere allo stomaco.<br><br>Ingrediente di base della birra &egrave; l'orzo, il quale &egrave; ricco di fibre solubili che aiutano <strong>il regolare funzionamento dell&rsquo;intestino</strong>, danno senso di saziet&agrave; e regolano la glicemia.<br><br>Il silicio si trova nell'acqua e nell'orzo. Diverse ricerche hanno dimostrato che integrando il silicio attraverso una dieta <strong>migliora la densit&agrave; minerale delle ossa nelle donne</strong>. Quello contenuto nella birra pu&ograve; aiutare a ridurre il rischio di Alzheimer.<br><br>Orzo e luppolo sono due antiossidanti naturali che vengono assorbiti pi&ugrave; velocemente rispetto a quelli degli alimenti solidi. L'acido ferulico, contenuto nell'orzo, <strong>protegge la pelle dai danni del sole</strong>.<br><br></p>
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	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
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<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43044/come-cambiare-il-numero-della-propria-sim</guid>
	<pubDate>Sat, 11 Jun 2016 11:01:52 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43044/come-cambiare-il-numero-della-propria-sim</link>
	<title><![CDATA[Come cambiare il numero della propria SIM]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Avete bisogno di cambiare il vostro numero di SIM utilizzando semplicemente Android, senza altri artifici ?:</p>
<p>Sappiate che &egrave; possibile farlo su qualsiasi smartphone, semplicemente installando il programma di <strong>Xposed Framework&nbsp;</strong>e quindi ingegnarsi un arrimo per cambiare il numero di serie di qualsiasi scheda SIM inserita nel dispositivo.</p>
<p>Il tuo numero di SIM tecnicamente si chiama <strong>ICCID</strong>, che sta per <strong>Integrated Circuit Card Identifier</strong>. <br>Di solito l'<strong>ICCID</strong> &egrave; costituito da 19 o 20 caratteri, ed &egrave; sia stampato sulla SIM stessa che memorizzati al suo interno. Si tratta del numero memorizzato nella tua scheda SIM e pu&ograve; essere modificato direttamente dal tuo smarphone Android.</p>
<p>Avendo gi&agrave; la ROOT (radice) e utilizzando un programma gratuito come di Xposed Installer&nbsp;si si apriranno u mondo di nuove possibilit&agrave; che non potete neanche immaginare. <br>IN questo articolo vi spiegher&ograve; come utilizzare una delle migliori App per cambiando il numero di SIM direttamente da telefonino.&nbsp;</p>
<p><img src="https://techviral.com/wp-content/uploads/2016/06/Change-SIM-number-696x416.jpg" alt="cambiare il numero alla SIM" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Come modificare il numero di SIM Utilizzando Android</strong></p>
<p>Il metodo &egrave; abbastanza semplice e basta un dispositivo Android con la ROOT gi&agrave; fatta per permettere a Xposed Installer di effettuare le modifiche alla SIM.&nbsp;</p>
<p>1. Prima di tutto fare la ROOT al vostro telefonino, ci sono decine di metodi e il miglior consiglio che posso darvi &egrave; di cercare su Google il modello del vostro telefonino+root.</p>
<p>2. Dopo aver Roootato il tuo dispositivo Android &egrave; necessario installare il programma di Xposed Installer&nbsp;sul vostro telefonino. Si tratta di un processo abbastanza lungo.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://repo.xposed.info/module/de.robv.android.xposed.installer" target="_self" title="https://repo.xposed.info/module/de.robv.android.xposed.installer"><strong>Xposed Installer</strong></a></p>
<p><img src="https://i0.wp.com/techviral.com/wp-content/uploads/2015/12/Xposed-Installer.png" alt="Cambiare Sim Numero Con Android" width="251" height="397" style="border: 0px; border: 0px;"><br>Cambiare Sim Numero Con Android</p>
<p>3. Ora, dopo l'installazione di Xposed sar&agrave; necessario scaricare <strong>un ulteriore modulo di Xposed,</strong> che vi permetter&agrave; di modificare il numero della scheda SIM denominato&nbsp;<strong><a rel="nofollow" href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.gnufabio.simeditor&amp;hl=en" target="_self" title="Root SimEditor">Root SimEditor</a></strong>.</p>
<p>4. Installate <strong><a rel="nofollow" href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.gnufabio.simeditor&amp;hl=en" target="_self" title="Root SimEditor">Root SimEditor</a>&nbsp;</strong>all'interno del modulo <strong>Xposed</strong>&nbsp;e riavviare il dispositiv, per avere la certezza che il tutto funzioni correttamente.</p>
<p>5. Una volta riavviato, lanciare l'applicazione, ed andate a verificare il vostro numero di SIM, che potete cambiare a piacimento come da immagine qui sotto, semplicemente inserendolo nella apposita casella</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>.<img src="https://techviral.com/wp-content/uploads/2016/06/Change-SIM-Number-With-Android-phone.jpg" alt="cambiare il numero della SIM" width="382" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>6. Fatto<br> Il numero della vostra SIM &egrave; stato cambiato. Potrete usarlo per difendervi da <a href="https://connectu.it/groups/info/269/stalking-sul-web" target="_blank" title="stalker">STALKER</a> o per fare scherzi agli amici</p>
<p>Se ti piace o non riesci a modificarlo, <strong>lascia un commento</strong> qui sotto.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43039/figlia-abbandonata-perch-troppo-brutta</guid>
	<pubDate>Fri, 10 Jun 2016 08:57:18 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43039/figlia-abbandonata-perch-troppo-brutta</link>
	<title><![CDATA[Figlia abbandonata perchè troppo brutta]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E' successo in Russia.<br> Una madre ha rifiutato categoricamente di prendersi cura della figlia gi&agrave; adolescente dell'et&agrave; di 16 anni.<br>La madre afferma che potrebbe cambiare idea solamente nel caso che gli assistenti sociali non trovino un chirurgo plastico, che possa rendere il suo viso pi&ugrave; belloccio.<br> La ragazza era stata abbandonata, fin da <span>&nbsp;neonata,</span>&nbsp;nell' ospedale aveva visto la luce. <br>La poverina, nata con diversi difetti fisici, ha avuto un'infanzia molto dura ed i medici avevano predetto che non sarebbe vissuta per pi&ugrave; di qualche giorno.</p>
<p><img src="http://www.dire.it/wp-content/uploads/2017/07/Fantozzi-_Li%C3%B9_Bosisio_Paolo_Villaggio_Plinio_Fernando.jpg" alt="mariangela fantozzi" width="650" style="border: 0; border: 0px; "></p>
<p>Tuttavia la ragazza, che oggi ha 16 anni, non solo &egrave; sopravvissuta ma &egrave; cresciuta grazie alle cure dello stato, in un orfanotrofio. <br>Dopo &nbsp;molti anni dalla nascita gli assistenti sociali hanno finalmente rintracciato la madre, chiedendole se avesse intenzione di accettare sua figlia nella propria casa per prendersene cura, &nbsp;ma questa ha dichiarato di non potersi permettere di pagare un chirurgo plastico, ed ha quindi detto NO (anzi NIET).</p>
<p>Secondo la donna, infatti, poich&eacute; lei e la sua famiglia vivono in una piccola cittadina, la figlia sarebbe sicuramente stata derisa per causa dei suoi &nbsp;gravi difetti fisici.</p>
<p>Gli assistenti sociali Russi, si sono rimboccati le maniche e si sono messi &nbsp;alla ricerca di un chirurgo che abbia voglia di operare la ragazza gratuitamente.<br>Inoltre hanno attivato una campagna di <strong>raccolta fondi ONLINE</strong>, affinch&eacute; si possano trovare i fondi per questo benedetto intervento di chirurgia plastica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>staremo a vedere</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/27331/unitaliana-a-londra-racconta-qua-riusciamo-a-vivere</guid>
	<pubDate>Fri, 10 Jun 2016 08:41:57 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/27331/unitaliana-a-londra-racconta-qua-riusciamo-a-vivere</link>
	<title><![CDATA[Un'Italiana a Londra racconta : qua riusciamo a vivere]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Scrive Caterina Soffici, nel suo bel libro&nbsp;<em>Italia yes Italia no</em>: "Londra non &egrave; meglio dell'Italia. Ma a Londra io ho trovato la banalit&agrave; della normalit&agrave;. Qui si pu&ograve; finalmente uscire dall'emergenza continua e vivere normalmente. Ecco perch&eacute; a Londra si vive peggio, ma si sta meglio. Perch&eacute; &egrave; un posto normale. E' l'Italia a non esserlo pi&ugrave;.</p>
<p><img src="https://www.ilnord.it/imgbank/05/1/8/ar_image_2689_l.jpg" alt="image" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Solo a Londra, negli ultimi due anni sono sbarcati 90.000 italiani. In tutto siamo ormai mezzo milione. Una citt&agrave; media italiana. Prendete Bologna e cancellatela dalla cartina. Lasciate un buco al posto di Firenze. O di Catania. O di Bari e Trieste messe insieme.</p>
<p>Ora una grande fetta di italiani guarda al proprio paese come a una minaccia. La pietra che ti trascina a fondo. Un paese triste e senza speranza. Pieno di gente incattivita, che si guarda in cagnesco, che si accusa a vicenda. Costretto ancora una volta a sperare nello Stellone o nell'Uomo della provvidenza. Precipitato in una dimensione sudamericana, da Repubblica delle banane. Stiamo convincendo una generazione che studiare e vivere onestamente &egrave; inutile.</p>
<p>Noi raccoglitori di junk mail siamo anche lettori delle notizie minori di cronaca cittadina. E una notizia mi ha particolarmente colpita, perch&eacute; &egrave; molto pi&ugrave; di un episodio: &egrave; l'icona di un popolo. Siamo in Temple Fortune Road, Barnet, sobborgo nel nord-ovest di Londra. Un pulmino della polizia parcheggia con i lampeggianti blu accesi sulle strisce riservate alla fermata del bus. Il fatto attrae l'attenzione dei passanti che pensano a un intervento di emergenza, tipo una chiamata al 999, il 113 di qui. Sar&agrave; una rapina? Un furto? Un omicidio? Invece niente inseguimenti n&eacute; concitazione. Uno solo dei due agenti scende con calma dalla vettura e si dirige a passo lento verso un Costa Coffee, per poi ritornare senza fretta verso il pulmino portando in mano due caff&egrave;. E fin qui non sarebbe neppure una storia.</p>
<p>E' il seguito a renderla stupefacente. Quando capiscono che non si trattava di un intervento di emergenza ma di una pausa caff&egrave; i passanti da incuriositi diventano scandalizzati e indignati: come hanno potuto i due insolenti poliziotti parcheggiare in un posto proibito abusando delle loro prerogative? Cos&igrave; uno dei passanti, il pi&ugrave; indignato, tal Mr D., si rivolge alla polizia denunciando il grave abuso di potere.</p>
<p>Il fatto appare cos&igrave; serio da occupare una intera pagina dell'Evening Standard, il giornale pomeridiano distribuito gratuitamente in metropolitana, letto da milioni di pendolari. Quindi si suppone che questi milioni di lettori siano interessati al caff&egrave; preso con i lampeggianti accesi e si indignino in egual misura. Il giornale intervista addirittura il testimone che dichiara: "Il conducente se ne stava l&igrave; seduto e si guardava intorno in modo furtivo e io ho pensato che fosse un comportamento strano. Per questo ho deciso di aspettare, cos&igrave; ho visto l'altro che usciva da Costa portando due caff&egrave;. Ho pensato che fosse un abuso assoluto dei loro privilegi e l'ho detto a quei due. Se avessi parcheggiato io in quel posto mi sarei beccato una multa. Loro hanno bloccato il traffico fermandosi in una corsia per i bus".</p>
<p>Ma non finisce qui. All'indignazione verbale sono seguiti i fatti. Perch&eacute; l'indignato Mr D. si &egrave; rivolto alla stazione di polizia per lamentarsi. E l&igrave; si sono subito attivati per "monitorare strettamente la situazione" e hanno dato una bella strigliata ai due agenti. L'ispettore capo ha dichiarato: "Noi incoraggiamo i nostri agenti ad avere rapporti e a servirsi nei negozi locali, ma lo devono fare nella maniera giusta. Noi siamo consapevoli che il modo nel quale i nostri agenti si comportano &egrave; della massima importanza e questo tipo di comportamento &egrave; inaccettabile". La storia finisce con i due tapini ammoniti e posti sotto "stretta sorveglianza". Nel caso dovessero azzardarsi a prendere altri caff&egrave; abusando dei loro privilegi.</p>
<p>Una piccola storia. Ma &egrave; dalle piccole cose che si costruisce una grande comunit&agrave;, unita da quello che &egrave; il vero spirito di Londra. Hanno fatto il giro del mondo le foto di cittadini comuni con la ramazza e i sacchi neri per ripulire la citt&agrave; dopo i disordini nei sobborghi dell'estate 2011. Centinaia di abitanti riversati in strada spontaneamente, dalla corpulenta donna giamaicana che si piazza di fronte ai rivoltosi dicendo loro che non era quello il modo di fare la rivolta, ai commercianti turchi di Dalston e Green Lanes che si sono messi a difesa dei loro negozi di frutta e verdura muniti di mazze da baseball spalleggiati dalla popolazione.</p>
<p>Noi lettori di junk mail e di cronaca nera lo sappiamo: lo spirito di Londra &egrave; figlio della democrazia diretta e la nutre a forza di piccole storie".</p>
<p>Straordinario.&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.ilnord.it/index.php?id_articolo=2689">FONTE</a></p>
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	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43031/equitalia-potrebbe-scomparire-prima-dellestate</guid>
	<pubDate>Thu, 09 Jun 2016 09:53:33 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43031/equitalia-potrebbe-scomparire-prima-dellestate</link>
	<title><![CDATA[Equitalia potrebbe scomparire prima dell'estate]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il sito <a rel="nofollow" href="https://www.laleggepertutti.it/123288_equitalia-scompare-prima-di-agosto" target="_self" title="chiusura equitalia 2016">laleggepertutti</a>, ha pubblicato un articolo secondo il quale il governo starebbe accelerando la chiusura di Equitalia, per mezzo di una riforma inusualmente rapida, che potrebbe avvenire gi&agrave; nelle prossime settimane, e concludersi prima dell'estate.</p>
<p>&nbsp;Da quanto si era saputo sino ad ora, la riforma sarebbe dovuta partire a settembre e svolgersi nell'arco del prossimo anno. Ma sembra che la cartella comminata a Renzi abbia avuto poteri miracolosi e abbia aperto gli occhi a tutta una schiera di politici.</p>
<hr>
<p>La riforma della riscossione esattoriale, e con essa di Equitalia, potrebbe gi&agrave;&nbsp;<strong>essere compiuta prima dell&rsquo;estate</strong>.</p>
<p>Il cambiamento della struttura del fisco, che secondo gli iniziali programmi doveva essere compiuta non prima di settembre, sembra ora occupare l&rsquo;agenda del governo per le prossime settimane. <br>In soldoni, potrebbe accadere che, prima di andare in vacanza, <strong>Equitalia dovrebbe scomparire</strong> e, al suo posto, ci sar&agrave; una nuova realt&agrave; a gestire completamente l&rsquo;invio ai contribuenti delle famose cartelle di pagamento e a procedere, successivamente, coi pignoramenti. La sostanza non cambia, dunque, per chi si era illuso che con l&rsquo;eliminazione di Equitalia lo Stato <strong>avrebbe rinunciato ai propri crediti, tramite la tanto agognata Amnistia fiscale</strong>.</p>
<p><img src="https://www.studiocataldi.it/images/imgnews/equitalia-2014-id16864.jpg" alt="chiusura di Equitalia gi&agrave; nel 2016" width="450" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Sul tavolo delle ipotesi elaborate dei tecnici di palazzo Chigi compaiono<strong> quattro soluzioni diverse</strong>, che verranno analizzate insieme ai sindacati dei lavoratori attualmente impiegati presso gli sportelli di Equitalia (vero e proprio nodo, a quanto sembra, prima della ristrutturazione).</p>
<p>La <strong>prima soluzione</strong> &ndash; che al momento sembra maggiormente preferita dalle parti sociali e dal Governo- &egrave; quella della <strong>fusione tra Agenzia delle Entrate ed Equitalia</strong> in un unico organismo.</p>
<p>Ma c&rsquo;&egrave; anche la ipotesi della costituzione di un&rsquo;autorit&agrave; indipendente, di una societ&agrave; pubblica, ma con una autonomia economica maggiore ed, infine di una realt&agrave; controllata direttamente dal ministero dell&rsquo;economia.</p>
<p>Qualora dovesse passare l&rsquo;idea del connubio Equitalia-Entrate, l&rsquo;Agenzia dovrebbe ospitare, al suo interno, un organico di ben 8.500 dipendenti. Con tutti i problemi che da ci&ograve; deriverebbero in termini di legittimit&agrave; dell&rsquo;assunzione. Questo perch&eacute; Equitalia, come noto, <strong>&egrave; una societ&agrave; privata</strong>, mentre l&rsquo;accesso ai posti pubblici (quelli dell&rsquo;Agenzia delle Entrate) &egrave; consentito dalla Costituzione solo mediante concorso (l&rsquo;articolo 97 della Costituzione, all&rsquo;ultimo comma, cos&igrave; recita: &laquo;<em>Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge</em>&raquo;).</p>
<p>Il personale di Equitalia, dunque, verrebbe assunto senza un bando, una graduatoria, una verifica e una prova selettiva insieme a tutti quei disoccupati che, da anni, attendono un concorso per inserirsi nelle schiere dei pubblici dipendenti. Insomma, una situazione di privilegio che non pu&ograve; essere giustificata nel nostro ordinamento. Con il rischio di dover poi dichiarare illegittime le nomine senza concorso, cos&igrave; come &egrave; gi&agrave; avvenuto, lo scorso inverno, per i famosi funzionari dell&rsquo;Agenzia delle Entrate promossi a dirigenti &ldquo;motu proprio&rdquo;.</p>
<p>Di fronte a questa perplessit&agrave; del passaggio, senza concorso, di dipendenti privati nella pubblica amministrazione, i tecnici del governo hanno dalla loro un precedente e ritengono che attraverso una legge che disciplini la situazione non ci siano profili di violazione del dettato costituzionale. Ma il Parlamento, si sa, ha spesso creato soluzioni non condivise dalla Corte Costituzionale. Specie in ambito lavoristico.</p>
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	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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	<pubDate>Tue, 07 Jun 2016 11:09:37 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43008/barbecue-che-passione</link>
	<title><![CDATA[Barbecue che passione]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Estate alle porte e le giornate si allungano, il sole fa capolino fino a tarda sera:<span style="font-size: 12.8px;">&nbsp;&egrave; tempo di grigliate! <br>Ben pochi sfruttano appieno le grandissime potenzialit&agrave; del barbecue. <br>Lo sapevate che ci si pu&ograve; preparare un men&ugrave; praticamente completo? <br>Alla griglia, infatti, oltre a succulenti piatti di carne puoi preparare anche formaggi, pesce, verdure e frutta.</span></p>
<p>Il segreto per ottenere cibi sani, ben cotti e saporiti con la griglia sta innanzitutto nella scelta di una buona attrezzatura, insieme ad una corretta preparazione e cottura dei cibi utilizzati.</p>
<p><img src="https://media2.popsugar-assets.com/files/2015/06/30/840/n/1922398/e2623839_shutterstock_170464922.xxxlarge_2x.jpg" alt="barbecue, grigliate consigli" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Esistono moltissimi modelli di barbecue: portatili o fissi in muratura, aperti o con coperchio, a gas o elettrici. La scelta migliore dipende da molte questioni, come lo spazio e dalla frequenza con cui intendi utilizzarlo.</p>
<p>La griglia vera e propria &egrave; solitamente in acciaio, &nbsp;ma ne esistono anche &nbsp;in ghisa vetrificata o smaltata, con le quali si ottengono&nbsp;<span>risultati ancora migliori</span>, ed hanno &nbsp;il pregio di non conservare sapori estranei al cibo in cottura, di non graffiarsi e di essere molto semplici da pulire.</p>
<p>Per una corretta manutenzione del proprio barbecue occorre dopo l&rsquo;uso, utilizzando solamente acqua calda e detergente neutro, e asciugarle con cura per evitare che si formi la tanto antipatica di ruggine.</p>
<p>Una volta scelto il modello, passiamo al combustibile. La brace ottimale &egrave; quella ottenuta dalla legna di particolari essenze, ma ci sono altre valide alternative molto pi&ugrave; veloci, ad esempio la carbonella, il carbone di mesquite e il carbone di legna.</p>
<p><strong>La cottura</strong>.<br><span style="font-size: 12.8px;">Per prima cosa &egrave; essenziale che la griglia sia riscaldata molto bene prima di appoggiarvi il cibo. Per riscaldarla, ponetela sulla brace ardente qualche minuto prima di iniziare e, quando sar&agrave; davvero calda, spennellatela con olio o burro fuso usando un pennello da cucina o un rametto di rosmarino.</span></p>
<p>Per risultati migliori, ricorda di calibrare bene la distanza tra i cibi e la brace. All&rsquo;inizio della cottura gli alimenti vanno posizionati vicino alla brace affinch&eacute; prendano una leggera rosolatura, che servir&agrave;, tra l&rsquo;altro, a sigillare la superficie esterna di carne e pesce, trattenendone i succhi all&rsquo;interno e mantenendoli pi&ugrave; morbidi. Ma dopo questa prima fase, se si ha a che fare con cibi voluminosi che richiedono una cottura abbastanza lenta, allontana la griglia dalla brace in modo che cuociano uniformemente. Per quanto riguarda i cibi pi&ugrave; piccoli e sottili, invece, puoi lasciarli vicino alla brace fino al termine della cottura.</p>
<p>Per preparare i cibi alla cottura &egrave; importante una buona marinatura, necessaria per insaporire e ammorbidire. Gli ingredienti-base per prepararla sono sempre succo di limone, olio extravergine d&rsquo;oliva, sale e pepe, ma per esaltare al meglio carne, pesce e verdure occorrono alcune piccole aggiunte. Per la carne ti consigliamo di aggiungere salvia, rosmarino, qualche fetta di scalogno, e un eventuale cucchiaino di aceto bianco quando la carne &egrave; particolarmente grassa e saporita; per il pesce unisci alla preparazione base del prezzemolo tritato, aglio a fettine e timo sbriciolato; per la verdura infine ti baster&agrave; aggiungere origano e timo.</p>
<p>Dopo aver sgocciolato bene e messo sulla griglia tutti i cibi, puoi usare la marinata per insaporirli durante la cottura spennellandola su carne, pesce e vegetali con un pennello dal manico lungo o un rametto di rosmarino. E ricorda di girarli bene per farli cuocere uniformemente su ogni lato.</p>
<p>Se scegli di preparare degli spiedini &egrave; importante che gli ingredienti scelti abbiano tutti la stessa consistenza. Se ce n&rsquo;&egrave; qualcuno pi&ugrave; duro, taglialo in pezzetti pi&ugrave; piccoli, affinch&eacute; si cuocia insieme agli altri. Altri trucchi per uno spiedino ben riuscito? Avvolgi gli ingredienti pi&ugrave; asciutti con pancetta o prosciutto, riempi gli spiedini pi&ugrave; &lsquo;vuoti&rsquo; con cubetti di pane raffermo e lascia sempre un po&rsquo; di spazio tra un pezzetto e l&rsquo;altro, per far penetrare meglio il calore.</p>
<p>Per finire, un piccolo consiglio per evitare uno degli errori pi&ugrave; frequenti che si commettono quando si cuoce la carne alla griglia. Salamelle e salsicce vanno bucherellate su tutta la superficie per fare uscire bene il grasso, ma il resto della carne (costine, braciole, bistecche etc.) non dev&rsquo;essere punzecchiato in continuazione durante la cottura, altrimenti fuoriusciranno tutti i succhi che la rendono morbida e il risultato sar&agrave; un piatto di carne secca e poco appetibile. Per verificarne il grado di cottura puoi usare invece l&rsquo;apposito termometro che trovi in vendita online o nei negozi specializzati.</p>
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	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43007/nasa-gli-astronauti-sentirono-una-musica-sconosciuta-sul-lato-oscuro-della-luna</guid>
	<pubDate>Tue, 07 Jun 2016 10:59:37 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43007/nasa-gli-astronauti-sentirono-una-musica-sconosciuta-sul-lato-oscuro-della-luna</link>
	<title><![CDATA[NASA: gli astronauti sentirono una musica sconosciuta sul lato oscuro della Luna]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E' successo talmente tanti anni fa, che la gran parte delle persone non ne ha mai saputo nulla, oppure lo ha dimenticato, ecco il fatto:</p>
<p>L&rsquo;equipaggio della missione <strong>Apollo 10</strong> che raggiunse &nbsp;la luna <span>(ma non atterr&ograve; su di essa)</span>&nbsp;fu colto da vera sorpresa quando dagli altoparlanti del modulo cominci&ograve; ad uscire una strana specie di musica che, tecnicamente, non aveva alcuna spiegazione logica. Rimasero talmente stupiti che prima di riprendere contatto con la Terra discussero tra loro se dover riferire o meno ci&ograve; che gli era capitato per il timore di non essere creduti.</p>
<p><img src="https://static2.techinsider.io/image/56cb16806e97c662008b8a2e-2533-1900/apollo11return_nasa_big.jpg" alt="apollo 10 musica sul lato oscuro della luna" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>Era il <strong>1969,</strong> due mesi prima dello storico allunaggio di Armstrong, quando l&rsquo;Apollo 10 entr&ograve; in un&rsquo;orbita lunare che prevedeva il passaggio attraverso il lato oscuro della Luna. Tale passaggio prevede l&rsquo;interruzione forzata delle comunicazioni con la terra, per circa un&rsquo;ora, a causa dell&rsquo;impossibilit&agrave; tecnica di effettuare qualunque tipo di contatto.</p>
<p>Da quanto riportarono le cronache dell'epoca sembra che tutto fosse filato liscio, durante la missione. Solamente qualche tempo fa, dopo oltre 40 anni, <span>grazie alla recente declassificazione di alcuni documenti,</span>&nbsp;sono emersi alcuni particolari incredibili.</p>
<p>Come ha spiegato Al Worden, membro dell&rsquo;equipaggio dell&rsquo;Apollo 15, durante una intervista alla trasmissione televisiva &lsquo;<em>NASA&rsquo;s Unexplained Files</em>&rsquo;, quando si entra nella zona oscura della Luna parte una registrazione automatica che registra tutto ci&ograve; che accade sia sulla navetta che tra i membri dell&rsquo;equipaggio. Questa registrazione &egrave; stata poi spedita a terra ed utilizzata in un secondo tempo dai tecnici della Nasa, nel caso in cui ci sia la necessit&agrave; di risolvere qualche problema o semplicemente per tenere un registro &lsquo;audio&rsquo; di tutti gli eventi accaduti durante il silenzio radio.</p>
<p>Ebbene, proprio grazie a questa registrazione &egrave; venuto alla luce il fatto straordinario che vi stiamo raccontando.</p>
<p>La conversazione tra gli astronauti conferma che sentirono una musica che non avevano mai sentito prima.</p>
<p>&ldquo;Sembra una musica proveniente dallo spazio profondo..&rsquo;</p>
<p>&ldquo;Lo senti anche tu? Quel suono come un fischio? Whooooooooo!&rdquo;</p>
<p>&ldquo;Beh si, ed &egrave; una strana musica&rsquo;.</p>
<p>L&rsquo;inspiegabile musica sconosciuta dur&ograve; per ben un&rsquo;ora e poco prima di riguadagnare il contatto con la Terra gli astronauti discussero tra loro sulla necessit&agrave;, o meno, di riferire ci&ograve; che avevano sentito.</p>
<p>&ldquo;Ti rendi conto che &egrave; incredibile vero?&rdquo;</p>
<p>&ldquo;Pensi che dovremmo dirglielo?&rdquo;</p>
<p>&ldquo;Non ne sono sicuro. Credo che dovremmo rifletterci un attimo..&rdquo;</p>
<p>&lsquo;L&rsquo;equipaggio dell&rsquo; Apollo 10 era ovviamente ben consapevole di cosa avrebbe dovuto o potuto sentire, di quali fossero i suoni tipici delle varie operazioni che si svolgevano sulla navetta ed &egrave; quindi piuttosto normale concludere che se questa &lsquo;musica&rsquo; &egrave; stata definita da loro stessi come &lsquo;inspiegabile&rsquo; ebbene qualcosa di davvero inspiegabile dev&rsquo;essere accaduto.&rsquo;continua Mr. Worden.</p>
<p>&lsquo;Durante tutte le missioni spaziali ci sono stati numerosi accadimenti che ancora non hanno trovato una spiegazione ufficiale. In diversi momenti gli astronauti hanno detto di aver visto o sentito qualcosa ma, in questo caso, esiste una vera e proprio prova di un suono sconosciuto che &egrave; stato ascoltato e registrato dagli astronauti nello spazio&rsquo;.</p>
<p><span>FONTE:&nbsp;</span><a rel="nofollow" href="https://www.huffingtonpost.com/entry/apollo-10-astronauts-reported-unexplained-music-at-moon_us_56c80662e4b0928f5a6c0679" target="_blank">huffingtonpost.com</a></p>
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	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43000/chili-persi-e-riguardagnati-in-poco-tempo-tutte-le-spiegazioni</guid>
	<pubDate>Mon, 06 Jun 2016 07:45:44 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43000/chili-persi-e-riguardagnati-in-poco-tempo-tutte-le-spiegazioni</link>
	<title><![CDATA[Chili persi e riguardagnati in poco tempo, tutte le spiegazioni]]></title>
	<description><![CDATA[<p>L'effetto su e gi&ugrave; del peso durante una dieta, con chili persi a fatica e poi recuperati con incredibile velocit&agrave;, potrebbe essere dovuto a una categoria di batteri dell'intestino non sufficientemente ampia.<br><span style="font-size: 12.8px;">Questo &egrave; quanto emerge da una ricerca tedesca, dello &nbsp;Uniersit&agrave; di Kiel, presentata al seminario di Endocrinologia: &nbsp;European Society of Endocrinology.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://amorq.com/image/34922" alt="senza i batteri adatti si riprende il grasso corporeo" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><strong>I batteri questi sconosciuti</strong></p>
<p>Secondo gli studiosi durante la dieta dimagrante, mentre si sta perdendo peso perch&eacute; affetti da una qualche forma di obesit&agrave;, le variet&agrave; dei batteri cpresenti &nbsp;nella flora intestinale migliora radicalmente, ma una volta finita la dieta tendono a tornare allo stato precedente in una fase definita di mantenimento, quella pi&ugrave; importante nella quale i chili persi vengono tendenzialmente riguadagnati.<br>Ad arrivare a questa conclusione, sono stati gli studiosi tedeschi dopo uno studi su &nbsp;18 adulti obesi, cui &egrave; stato chiesto di seguire una dieta, <span>per tre mesi,&nbsp;</span>&nbsp;con solamente 800 calorie al giorno.</p>
<p><strong>L'esperimento</strong></p>
<p>In seguito alla perdita di peso &egrave; stato loro applicato un regime alimentare di mantenimento, ed &egrave; stata misurata la sensibilit&agrave; all'insulina anche in questa fase, cos&igrave; come la variet&agrave; e la <span>vivacit&agrave;</span>&nbsp;dei batteri intestinali.</p>
<p>Dai risultati emersi, &nbsp;a seguito di una analisi tra le persone messe a dieta e altre di un gruppo di controllo, quindi tredici adulti obesi e tredici in forma, &egrave; stato rilevato che se alla fine del ferreo regime di <strong>DIETA</strong> vero e proprio, la flora batterica risultava pi&ugrave; diversificata, la diversit&agrave; dei batteri, per contro non &egrave; stata conservata durante la fase post dieta, quella di mantenimento del peso. E il tutto malgrado vi fosse stata una perdita di peso media di 20 chili praticamente tutti sono tornati a riprendersi il preso di prima.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
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