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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42762/grazie-a-voi</guid>
	<pubDate>Sat, 14 May 2016 07:23:27 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42762/grazie-a-voi</link>
	<title><![CDATA[Grazie a Voi]]></title>
	<description><![CDATA[<h3>Ad avermi buttato in mezzo a una strada, a 50 anni,<br>non &egrave; stato uno zingaro e nemmeno un africano. &Egrave; stato De Benedetti.&nbsp;</h3>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://connectu.it/photos/thumbnail/42763/large/" alt="Statue lavoro" width="450" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p>A far di me un peso morto &egrave; stata la Fornero. <br>A fingere di proteggermi intanto che si facevano i cazzi loro, non sono stati gli extracomunitari, ma i sindacati.<br>A prendermi per il culo dicendo una cosa e facendo l'opposto, &egrave; Renzi, non i rumeni. <br>A stravolgere la nostra Costituzione anzich&egrave; imporne il rispetto, &egrave; il parlamento italiano, non quello tunisino.<br>A distruggere sanit&agrave; e istruzione, sono stati i governi italiani eletti da italiani, non i rom. <br>A vessare con metodi medioevali chiunque provi a campare con il poco che racimola, sono funzionari italiani, non libici.<br>A vendere o spostare verso altre nazioni tutte le principali aziende italiane, non sono stati i marocchini, ma Marchionne, Tronchetti Provera e quelli come loro. <br>A spingere al suicidio qualche centinaio di poveri cristi, sono stati i governanti italiani, non i profughi. <br>A sfruttare ogni disgrazia per guadagnarci milionate e distribuendo briciole, sono le grandi cooperative italiane, non quelle serbe.<br>Quando mi avanzer&agrave; abbastanza odio per persone provenienti da altre parti del mondo, forse sposter&ograve; il tiro. Per ora mi accontento di riversarlo interamente ai personaggi di cui sopra, miei connazionali e, piuttosto che altri, preferirei fossero loro a trovarsi finalmente nella condizione di dover salire su dei barconi per scappare. <br><strong>Scappare da qui.</strong></p>
<p>Michele Monteleone, ex operaio Olivetti</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42755/ryanair-non-prenotate-i-nostri-voli-su-google</guid>
	<pubDate>Fri, 13 May 2016 18:20:57 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42755/ryanair-non-prenotate-i-nostri-voli-su-google</link>
	<title><![CDATA[RYANAIR: non prenotate i nostri voli su Google]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Una nuova truffa naviga sul web anzi su <strong>Google</strong>. <br><br>l'allarme &egrave; stato lanciato da Ryanair, che mette in allerta i clienti italiani a NON farsi trarre in inganno, da annunci trovati su <strong>Google</strong>, invitandoli al contrario ad andare direttamente sul <a href="https://www.ryanair.com" target="_blank" title="ryanair.com">sito ufficiale Ryanair.com</a> per prenotare i vostri voli a e tariffe pi&ugrave; basse.</p>
<p>Tutto ci&ograve; &egrave; accaduto a quanto spiega la compagnia irlandese <span>low cost</span>, in quanto Google permette ad alcuni siti web come <strong>Fly-Go</strong> di utilizzare la pubblicit&agrave; su Google Adsense per posizionarsi ai primi posti tra i risultati di ricerca sul noto portale di &nbsp;<span>Mountain View,&nbsp;</span>utilizzando di fatto un sottodominio fake che &egrave; &laquo;<strong>www.ryanair.pucfly.com</strong>&raquo; con lo scopo di fuorviare consumatori e visitatori, facendo loro credere di prenotare un volo con Ryanair.</p>
<p><img src="https://www.sardiniapost.it/wp-content/uploads/2016/01/ryanair.jpg" alt="ryanair e truffe" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"><br> <br><strong>Fly-Go</strong>, che non &egrave; affiliata o ha alcun tipo di legame con Ryanair, offre tariffe che non esistono aggiungendo costi nascosti che comportano il pagamento da parte del consumatore di cifre di parecchio pi&ugrave; alte di quelle che avrebbero pagato normalemnte sul sito web <strong>Ryanair</strong>. <br>Il Garante per la Concorrenza ha gi&agrave; avviato una procedura di inchiesta su Fly-Go per <strong>concorrenza sleale</strong> e Ryanair ha segnalato all'Autorit&agrave; il comportamento del sottodominio Pucfly, dominio Fly-Go sta tuttora utilizzando.<br> <br>Ryanair ha anche sporto <strong>denuncia nei confronti di Google</strong> e ha sollecitato il colosso delle ricerche a rafforzare la trasparenza sulla <strong>pubblicit&agrave; online</strong> a seguito di numerosi reclami, pervenuti da parte dei clienti Ryanair, ricevuti dopo l'acquisto di voli su siti web di altri broker, pensando di effettuare l'acquisto su Ryanair.com. Ryanair ha gi&agrave; avviato,&nbsp;<span>lo scorso dicembre,</span> un procedimento presso <strong>l'Alta Corte Irlandese contro Google</strong> ed il sito eDreams, nel tentativo di fermare la fuorviantecampagne con le false tariffe Ryanair.<br> <br>NOn vi &egrave; alcun <span>problema con Google in merito alla sua vendita di spazi pubblicitari</span>, - <em>puntualizza ancora la compagnia</em> - &nbsp;o nei confronti di tutte quelle agenzie di viaggi che riprendono in modo trasparente le tariffe di Ryanair, e allo scopo sta gi&agrave; sviluppando una serie di accordi di licenza per mantenere alto il buon nome della compagnia.<br> <br>&laquo;Ci stiamo attivando perch&eacute; evitino di usare <strong>Google</strong> per cercare le tariffe basse di Ryanair e prendano l'abitudine di prenotare, &nbsp;direttamente sul sito Ryanair.com&raquo;, conclude Jacobs.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42743/attenti-ai-broccoli-cinesi-sono-contaminati</guid>
	<pubDate>Fri, 13 May 2016 07:25:10 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42743/attenti-ai-broccoli-cinesi-sono-contaminati</link>
	<title><![CDATA[ATTENTI ai broccoli cinesi: sono contaminati]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La globalizzazione, nei cibi &egrave; oramai sotto i nostri occhi ed &egrave; arrivata da anni sulle nostre tavole.</p>
<p>Non bisogna, per questo abbassare la guardia in tema di sicurezza alimentare. Ci sono moltissimi rischi per la nostra salute e consumare cibi contaminati &egrave; pi&ugrave; facile di quanto si possa immaginare. <br>La Coldiretti ha, per questo motico, presentato online una lista nera dei cibi contaminati.<br> Il primato, come da titolo, va ai <strong>broccoli cinesi</strong>: tra i campioni esaminati il<strong> 92% &egrave; contaminato&nbsp;</strong>con presenza di residui chimici. Il <strong>prezzemolo</strong> proveniente dal <strong>Vietnam</strong> presenta irregolarit&agrave; nel 78% dei casi, il <strong>basilico indiano</strong>, invece, &egrave; fuori norma in ben sei casi su dieci. La black list dei cibi pi&ugrave; contaminati &egrave; stata redatta sulla base delle analisi condotte <strong>dall&rsquo;Agenzia europea per la sicurezza alimentare</strong>&nbsp;nel proprio rapporto del 2015 sui residui dei fitosanitari in Europa ed &egrave; stata presentata a Napoli in occasione della mobilitazione promossa da Coldiretti con migliaia di agricoltori nostrani scesi in piazza con i propri trattori a difesa della dieta mediterranea e contro le speculazioni low cost.</p>
<p><img src="https://nst.sky.it/content/dam/static/contentimages/original/sezioni/tg24/cronaca/2016/04/20/cibi%20contaminati/BLACKLIST_01.jpg" alt="broccoli cinesi contaminati" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>Il fatto che il primato sul cibo pi&ugrave; contaminato vada alla Cina non &egrave; casuale. Il gigante asiatico infatti anche nel 2015 ha conquistato il record nel numero di notifiche dall'Ue per prodotti alimentari irregolari, perch&eacute; contaminati dalla presenza di micotossine, additivi e coloranti al di fuori dalle norme di legge. Su un totale di 2967 allarmi per irregolarit&agrave; segnalate in Europa, ben<strong> 386</strong> (il 15%) - precisa Coldiretti - hanno riguardato il gigante asiatico, che in Italia nello stesso anno ha praticamente quintuplicato (+379%) le esportazioni di concentrato di pomodoro, che hanno raggiunto circa 67 milioni di chili nel 2015, pari a circa il 10% della produzione nazionale in pomodoro fresco equivalente.</p>
<p>Se nella maggioranza dei broccoli cinesi &egrave; stata trovata la presenza in eccesso di <strong>Acetamiprid, Chlorfenapyr, Carbendazim, Flusilazole e Pyridaben</strong>, nel prezzemolo vietnamita - sottolinea Coldiretti - i problemi derivano da sostanze come <strong>Chlorpyrifos, Profenofos, Hexaconazole, Phentoate, Flubendiamide</strong> mentre il basilico indiano contiene Carbendazim, che &egrave; vietato in Italia perch&eacute; ritenuto cancerogeno.</p>
<p>Nella classifica dei prodotti pi&ugrave; contaminati elaborata alla Coldiretti ci sono per&ograve; anche le melagrane dall&rsquo;Egitto che superano i limiti in un caso su tre (33%), ma fuori norma dal Paese africano sono anche l&rsquo;11% delle fragole e il 5% delle arance che arrivano peraltro in Italia grazie alle agevolazioni sull&rsquo;importazione concesse dall&rsquo;Unione Europea. Con una presenza di residui chimici irregolari del 21% i pericoli - continua Coldiretti - vengono anche dal peperoncino della Thailandia e dai piselli del Kenia contaminati in un caso su dieci.</p>
<p>Ma si segnalano diversi problemi anche per la frutta che arriva dal Sud America, come i meloni e i cocomeri importati dalla Repubblica Dominicana, che sono fuori norma nel 14% dei casi per l&rsquo;impiego di Spinosad e Cypermethrin. &Egrave; risultato irregolare - sottolinea Coldiretti - il 15% della menta del Marocco, un altro Paese a cui sono state concesse agevolazioni dall&rsquo;Unione Europea per l&rsquo;esportazione di arance, clementine, fragole, cetrioli, zucchine, aglio, olio di oliva e pomodori da mensa, che hanno messo in ginocchio le produzioni nazionali.</p>
<p>L&rsquo;accordo con il Marocco - precisa Coldiretti - &egrave; fortemente contestato dai produttori agricoli proprio perch&eacute; nel Paese africano &egrave; permesso l&rsquo;uso di pesticidi pericolosi per la salute che sono vietati in Europa. L&rsquo;agricoltura italiana - conclude - &egrave; una delle pi&ugrave; green d&rsquo;Europa con 281 prodotti a denominazione di origine (Dop/Igp), il divieto all&rsquo;utilizzo degli Ogm e il maggior numero di aziende biologiche, ma &egrave; anche al vertice della sicurezza alimentare mondiale con il minor numero di prodotti agroalimentari con residui chimici irregolari (0,4%), quota inferiore di quasi 4 volte rispetto alla media europea (1,4%) e di quasi 20 volte quella dei prodotti extracomunitari.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42742/legitto-incolpa-tom-e-jerry-per-le-violenze-in-medio-oriente</guid>
	<pubDate>Fri, 13 May 2016 07:16:02 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42742/legitto-incolpa-tom-e-jerry-per-le-violenze-in-medio-oriente</link>
	<title><![CDATA[L'Egitto incolpa Tom e Jerry per le violenze in Medio Oriente]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>E' colpa di Tom &amp; Jerry. </strong></p>
<p>E' quanto sostenuto dal capo del Servizio informazione di Stato dell'Egitto, Salah Abdel Sadek, durante un incontro con i giornalisti all'Universit&agrave; del Cairo.</p>
<p>Secondo il numero uno dello State Information Service (SIS), ha apostrofato i cartoni animati con protagonisti il gatto e il topo - ma ha fatto riferimento anche ai videogame occidentali, in questo modo - "<em>mostrano la violenza in un modo divertente e inviano il messaggio che, 's&igrave;, posso colpirlo' e 'posso farlo esplodere' senza problemi, producendo l'idea che tutto questo sia naturale</em>", &egrave; quanto riferito dal sito '<em>Egyptian streets</em>'.</p>
<p><img src="https://www.immaginipertutti.com/pic/tom-jerry/immagine-tom-jerry-11.jpg" alt="tom e jerry hanno fomentato L'ISIS" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>"<em>Sta diventando normale per i giovani passare molte ore giocando a videogame in cui si uccide e si sparge sangue" e tutti "sono felici e contenti</em>", ha sottolineato Abdel Sadek, per cui ragazzi ed adolescenti sono spinti "<em>a ricorrere alla violenza, che considerano sempre pi&ugrave; normale e comprensibile</em>".</p>
<p>Dopo l'intervento ufficiale del funzionario egiziano, &egrave; stato pubblicato <span>sul sito 'Youm7',&nbsp;</span>un articolo dal titolo '<span style="text-decoration: underline;">Five accusations Tom and Jerry faces in Egypt</span>'.</p>
<p>A seguito di queste afermazioni i sui social network, si sono scatenati, e sono partite immediatamente critiche e controaffermazioni.<br> Il 'Washington Post', ad esempio ha dedicato <span>un articolo</span>&nbsp;alla questione, lasciandolo in sospeso con una domanda: "La domanda che si pone &egrave;: il governo egiziano censurer&agrave; 'Tom &amp; Jerry' alla TV?".</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/14633/lezioni-di-economia</guid>
	<pubDate>Thu, 12 May 2016 12:34:43 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/14633/lezioni-di-economia</link>
	<title><![CDATA[Lezioni di Economia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>"Sono tempi duri, il paese &egrave; indebitato, tutti vivono a credito... eccovene un esempio:</p>
<p>Ad un certo punto, arriva un <strong>turista tedesco</strong>. Ferma la macchina davanti all'unico albergo ed entra. Posa 100 euro sul bancone della reception e chiede di vedere le camere per sceglierne una.</p>
<p><img src="https://www.hardware-programmi.com/wp-content/uploads/2013/11/applicazione-economia-aziendale.jpg" alt="lezioni di economia spiacciola" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il <strong>proprietario</strong> gli dice di scegliere quella che pi&ugrave; gli aggrada. Appena il turista &egrave; sparito s&ugrave; per le scale, l'albergatore prende i 100 euro, corre dal macellaio e paga il debito che aveva con lui.</p>
<p>Il <strong>macellaio</strong> va immediatamente presso l'allevatore di maiali al quale deve 100euro e regola il suo debito.</p>
<p><strong>L'allevatore</strong>, a sua volta, corre a pagare la sua fattura presso la cooperativa agricola che gli procura gli alimenti per gli animali.</p>
<p>Il <strong>direttore</strong> della cooperativa si precipita al pub per saldare il suo conto.</p>
<p>Il <strong>barman</strong>, d&agrave; il biglietto alla prostituta che gli fornisce i suoi servizi a credito da un bel po'. La ragazza, che usa a credito le camere dell'albergo con i suoi clienti, corre a regolare i conti con l'albergatore. L'albergatore <strong>posa il biglietto sul bancone</strong> della reception dove il <strong>turista </strong>lo aveva posato.</p>
<p>Dopo un po', il turista scende le scale e annuncia che non ha trovato una camera di suo gusto, per cui riprende il suo <strong>biglietto da 100 euro</strong> e se ne va...</p>
<p><strong>Nessuno ha prodotto nulla, nessuno ha guadagnato nulla, ma nessuno pi&ugrave; &egrave; in debito</strong> e il futuro sembra molto pi&ugrave; promettente...</p>
<p>E' in questo modo, che funzionano i <strong>piani di salvataggio</strong> a beneficio dei Paesi dell'Europa in difficolt&agrave;!".&nbsp;<em></em></p>
<p><em>Paolo Rocco V.</em></p>
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	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/16699/crollo-economico-e-di-popolazione-nei-prossimi-20-anni</guid>
	<pubDate>Thu, 12 May 2016 10:16:02 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/16699/crollo-economico-e-di-popolazione-nei-prossimi-20-anni</link>
	<title><![CDATA[Crollo economico e di popolazione nei prossimi 20 anni]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">I piu' grandi economisti e matematici al mondo prevedono la <strong>fine del sistema economico globale</strong> come lo conosciamo, e sostengono che accadr&agrave; entro i prossimi due decenni. Secondo un gruppo di matematici provenienti dall' istituto <em> Jay W. Forrester</em> presso il <strong>Massachusetts Institute of Technology</strong> (MIT), una simulazione al computer ha concluso che il mondo potrebbe subire un <strong>collasso economico globale,</strong> accoppiato da un <strong>precipitoso calo della popolazione </strong>ai tassi attuali di consumo di risorse. La ricerca &egrave; stata condotta per conto di un gruppo noto come il Club di Roma, che si etichetta, come un'associazione informale di personalit&agrave; indipendenti importanti del mondo della politica, degli affari e della scienza, uomini e donne che sono a lungo termine pensatori interessati a contribuire in una sistemica maniera interdisciplinare ed olistica per un mondo migliore.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://i.ytimg.com/vi/yG7EOByTHO0/maxresdefault.jpg" alt="collasso economico" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="text-align: justify;">Fondata nel 1968, il <strong>Club di Roma</strong> mira ad individuare i problemi pi&ugrave; importanti che determineranno il futuro dell'umanit&agrave; attraverso l'analisi integrata e lungimirante, per valutare scenari alternativi per il futuro e per valutare i rischi, scelte e opportunit&agrave;, e di contribuire a trovare soluzioni alle sfide. Secondo il sito web del gruppo, il progetto di ricerca ha tenuto conto dei rapporti tra i diversi sviluppi globali e simulazioni al computer prodotti per scenari alternativi. <br> Parte della modellazione erano diverse quantit&agrave; di risorse eventualmente disponibili, diversi livelli di produttivit&agrave; agricola, il controllo delle nascite o la protezione dell'ambiente mondiale ancora in corso per l'auto-distruzione. La recente <strong>ricerca del MIT</strong> si basa su un precedente studio di lavoro dello stesso istituto, del 1972, che alcuni esperti della comunit&agrave; scientifica considerano infame. Secondo un rapporto della Smithsonian Magazine, un team guidato dal ricercatore Dennis Meadows ha utilizzato modelli al computer per la prima volta nel tentativo di rispondere a una secolare domanda: Quando la popolazione del pianeta sar&agrave; troppo grande per le risorse naturali che lo stesso ha da offrire?</p>
<p style="text-align: justify;">Questo lavoro &egrave; stato poi trasformato in un libro intitolato " <em>I limiti dello sviluppo</em> " e da allora ha venduto oltre <strong>10 milioni di copie</strong> in <strong>37 lingue</strong>. In sostanza, ha avvertito che se le tendenze attuali della popolazione, industrializzazione, inquinamento, produzione alimentare e di esaurimento delle risorse continuato, che il tempo segnato da un crollo della popolazione, una contrazione dell'economia ed il<strong> collasso ambientale sarebbe arrivato entro 100 anni,</strong> ha riferito lo Smithsonian Magazine. Questo lavoro &egrave; stato poi supportato da dati presentati sotto forma di un grafico progettato dal fisico australiano Graham Turner, che pretende di mostrare come sono reali i dati del <strong>periodo di 30 anni tra il 1970 e il 2000</strong> e quasi esattamente le previsioni contenute nel lavoro di Meadows. Meadows, ritiratosi nel 2004 dopo 35 anni come <em>professore al MIT, Dartmouth College e la University of New Hampshire</em>, ha discusso la sua ricerca originale con la Smithsonian sul 40 &deg; anniversario della pubblicazione di <strong><a href="https://en.wikipedia.org/wiki/The_Limits_to_Growth" target="_blank">The Limits to Growth</a></strong> (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Rapporto_sui_limiti_dello_sviluppo" target="_blank"> <em>I Limiti dello sviluppo</em></a> ). Ha affermato che per la sua squadra l'obiettivo era quello di raccogliere dati empirici per verificare una situazione teorica che mostra l'interrelazione di alcuni fattori chiave di crescita globale: popolazione, risorse, inquinamento persistente, produzione alimentare ed attivit&agrave; industriale.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.energybulletin.net/image/uploads/40217/basecase.gif" alt="" width="350" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Nel descrivere ci&ograve; che egli intenda con <strong>collasso</strong>, Meadows ha detto che il modello ipotizzato &egrave; un approccio alle questioni urgenti di uso eccessivo e consumo eccessivo. Nel modello del mondo, afferma, s<strong>e non si fanno grandi cambiamenti prima del periodo 2020-2050, la popolazione, l'industria, l'alimentare</strong> e le altre variabili raggiungono i loro picchi e poi iniziare a <strong>scendere</strong>. Questo &egrave; ci&ograve; che noi chiamiamo collasso. La maggior parte dei modelli al computer hanno trovato popolazione stabile e tassi di crescita economica fino a circa 2030; poi, i ricercatori hanno scoperto, che le condizioni cominciano a declinare, e, senza misure drastiche per la tutela dell'ambiente, hanno iniziato prevedere scenari ad alta verosimiglianza di crash della popolazione e crash economici. Ma c'&egrave; un punto luminoso? Nonostante le fosche previsioni, il team di ricerca non ha detto che tutta la speranza &egrave; persa.</p>
<p style="text-align: center;">&nbsp;</p>
<p>Lo studio ha dichiarato: che una <strong>crescita economica illimitata era ancora possibile</strong>, fornendo ai governi di sviluppare e attuare politiche e investire in tecnologie pulite, o energia verde che limitano l'ampliamento della impronta ecologica umana. Altri dicono che la situazione non &egrave; inquietante come sostiene la relazione MIT . <br> Ad esempio, il compianto economista Henry Wallich della Yale University, che ha servito una dozzina d'anni come governatore del Consiglio Federale di ricerca, ed il suo capo esperto di economia internazionale, hanno detto che tutti i tentativi di regolare la crescita globale sarebbe simile a spedire miliardi alla povert&agrave; permanente. Tuttavia, altri esperti ritengono che le tendenze corrispondenti del precedente studio del 1972 e lo studio pi&ugrave; recentemente completato mostrano una traiettoria simile di morte. La questione della capacit&agrave; di carico globale &egrave; quella che &egrave;, piena di tutti i tipi di tecniche, problemi scientifici e filosofici, ammette Meadows, egli credeva, come fece quattro anni fa, che <strong>lo sviluppo sostenibile non era possibile</strong>. Invece &egrave; pi&ugrave; che dimostrato che con le nuove tecniche agricole, e con un ricondizionamento ecobiologico sostenibile il nostro pianeta potr&agrave; sovracaricarsi del triplo, ed anche molto di pi&ugrave; dell'attuale popolazione esistente di <strong>7 miliardi</strong>. Basando il sistema non sull'economia attuale, ma sulla collaborazione dei popoli senza distinzioni nazionali, economiche e religiose<strong>, si potr&agrave; sovracaricare la Terra anche con 30/40 miliardi di persone</strong>, e permettendo a tutti di vivere in una maniera decente senza distinzioni di sorta. Con il <strong>termine sviluppo sostenibile</strong> si st&agrave; cercando di catturare il significato che la maggior parte delle persone gli sembra dare. In ogni caso si utilizza il termine solo per fantasia, e noi abitanti del pianeta Terra non siamo assolutamente al massimo della capacit&agrave; di carico globale.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42739/hai-la-passione-dei-gatti-potresti-essere-schizofrenico</guid>
	<pubDate>Wed, 11 May 2016 08:38:17 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42739/hai-la-passione-dei-gatti-potresti-essere-schizofrenico</link>
	<title><![CDATA[Hai la passione dei gatti ? Potresti essere schizofrenico]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Alcuni scienziati hanno scoperto di recente una intensa correlazione tra il possesso eovvera la passione per i<span style="font-size: 12.8px;">&nbsp;gatti ed un disagio schizofrenico che, a detta degli studiosi, potrebbe essere provocato da un parassita dei Felini.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://www.cats.org.uk/uploads/branches/211/5507692-cat-m.jpg" alt="gatti e schizofrenia" width="550" style="border: 0px;"></span></p>
<p>Nello studio che &egrave; stato pubblicato dal giornale &lsquo;<strong>Schizophrenia Research</strong>&lsquo; gli esperti hanno rilevato che nelle famiglie in possesso di uno o pi&ugrave; gatti c&rsquo;&egrave; una maggiore probabilit&agrave; che la schizofrena colpisca uno dei figli, duranti gli anni dell'adolescenza e dello sviluppo.</p>
<p>Analizzando un questionario compilato nel lontano 1982 da piu&rsquo; di 2000 nuclei familiari che avevano <span>in comune </span>un malato di mente dentro casa , non per forza &lsquo;schizofrenico&rsquo;, gli studiosi hanno notato un dato significativo, che salta all'occhio: ben il 50% di questi malati <strong>possedeva un gatto</strong> o aveva posseduto un gatto durante la propria infanzia.</p>
<p>I risultati di questo studio, &nbsp;sono <span>tra l&rsquo;altro,&nbsp;</span>molto simili ad un altro sondaggio fatto negli anni 90.</p>
<p>La <strong>schizofrenia</strong> &egrave; una malattia che si sviluppa in tempi molto lunghi, i cui sintomi possono essere allucinazioni e cambiamenti di umore e comportamentali repentini.</p>
<p>Gli scienziati spiegano anche che secondo lorola causa di tutto ci&ograve; potrebbe essere il <strong>Toxoplasma gondii</strong>, un parassita presente nel corpo di molti gatti.</p>
<p>E. Fuller Torrey, un ricercatore del Stanley Medical Research Institute che ha preso parte allo studio, afferma: &lsquo;<em>Il Toxoplasma gondii si insinua nel cervello e crea delle micro-cisti. Noi pensiamo che queste micro cisti si attivino durante l&rsquo;adolescenza e causino i disturbi tipici della malattia mentale, probabilmente dovuta a non meglio identificati malfunzionamenti dei neurotrasmettitori</em>.&lsquo;</p>
<p><a href="https://independent.co.uk" title="independent.co.uk">Fonte</a></p>
<p>E tu cosa ne pensi ?</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42730/un-satellite-alieno-in-orbita-intorno-alla-terra-</guid>
	<pubDate>Tue, 10 May 2016 14:40:05 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42730/un-satellite-alieno-in-orbita-intorno-alla-terra-</link>
	<title><![CDATA[Un satellite alieno in orbita intorno alla terra ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il Cavaliere Nero come viene chiamato, &egrave; un oggetto identificato come un satellite non terrestre e anche se ci sono foto di questo oggetto, molti rimangono scettici circa il suo scopo e l'origine.</p>
<p>Questo satellite artificiale sembra che trasmetta segnali radio da moltissimi anni. Negli anni '50 <strong>gli americani credevano fosse un satellite spia dei russi</strong>.</p>
<p>Gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica hanno mostrato sempre un particolare interesse per questo "oggetto spaziale non identificato". Fin dalla sua scoperta, ha interessato molti paesi come la Svezia, oltre che gli appassionati di tutto il mondo.</p>
<p><img src="https://risvegliodiunadea.altervista.org/wp-content/uploads/2014/04/AS1.jpg" alt="il cavaliere nero, satellite alieno ?" width="400" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>Sembra che una serie di segnali ricevuti siano stati decodificati e questo oggetto si crede sia originario del sistema stellare Izar e il Cavaliere Nero dovrebbe avere 13.000 anni. ( <em>Izar &egrave; una stella doppia nella costellazione settentrionale di Boote</em>.) <br>Secondo molti studiosi, &egrave; stato Nikola Tesla ad intercettare i segnali di questo satellite nel 1899, dopo aver costruito un congegno radio ad alta tensione a Colorado Springs.</p>
<p>Dopo la scoperta di Tesla, nei seguenti 50 anni il segnale era stato intercettato frequentemente fino a quando &egrave; stato apparentemente "decodificato." Gli astronomi di tutto il mondo, dal 1930 hanno segnalato continuamente strani segnali radio provenienti dal "Black Knight". Nel 1957, il Dr. Luis Corralos del Ministero delle Comunicazioni del Venezuela mentre scattava foto dello Sputnik II che stava passando sopra Caracas.riprese l'altro oggetto, che a differenza dello Sputnik 1 e 2, era in orbita terrestre da est a ovest. mentre gli Sputnik orbitavano da Ovest a Est con la rotazione naturale della Terra per mantenere l'orbita.</p>
<p>La storia del <strong>Cavaliere Nero</strong> ha fatto il suo debutto nel 1940, quando il San Francisco Examiner scrisse circa il "<em>Satellite</em>" in data 14 maggio 1954., mentre la rivista Time, a questo proposito ne scrisse il 7 di marzo, 1960.<br>Il Cavaliere Nero, che gli scienziati credono possa pesare 10 tonnellate, &egrave; considerato come un satellite di osservazione, si, ma chi ci osserva? Nel 1963, Gordon Cooper venne lanciato nello spazio. Sulla sua orbita finale, rifer&igrave; di aver visto in lontananza, un oggetto incandescente verde davanti alla sua capsula, che si muoveva verso il suo veicolo spaziale.</p>
<p>La stazione di monitoraggio Muchea, in Australia, disse che l'oggetto non identificato, si vedeva sul radar e viaggiava da est a ovest. Lo rifer&igrave; la NBC. Quando Cooper torn&ograve; sulla Terra,ai giornalisti non fu permesso di chiedere a Cooper circa l'oggetto non identificato.</p>
<p>La spiegazione ufficiale fu che Cooper in seguito ad elevati livelli di biossido di carbonio, aveva avuto delle allucinazioni. il Cavaliere Nero &egrave; un satellite extraterrestre inviato sulla Terra per studiare la razza umana?</p>
<p>Una cosa &egrave; certa, il Cavaliere Nero rimane come uno degli <strong>oggetti pi&ugrave; misteriosi</strong> in orbita attorno al nostro pianeta.</p>
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	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/19576/piramidi-bosniache-esistono-da-25000-anni</guid>
	<pubDate>Tue, 10 May 2016 12:13:45 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/19576/piramidi-bosniache-esistono-da-25000-anni</link>
	<title><![CDATA[Piramidi bosniache, esistono da 25.000 anni]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Che cosa sappiamo della storia? <br>Non molto, a quanto pare. Ci&ograve; che pensiamo di sapere &egrave; costantemente soggetto a modifiche dopo ogni nuova scoperta.</p>
<p><img src="https://www.bosnianpyramid.com/images/Weekly/BosnianPyramidofSun.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Una datazione recente al radiocarbonio ha dimostrato che la piramide in Bosnia risale ad almeno 25000 anni fa.</p>
<p>La maggior parte degli scienziati e gli storici ritengono, tuttavia, che la civilt&agrave; umana moderna si sia sviluppata circa 5000 anni fa in Sumeria e a Babilonia. Ma i manufatti trovati indicano l&rsquo;esistenza di un sistema globale, preistorico, una civilt&agrave; altamente sviluppata.</p>
<p>Gli archeologi italiani Ricarrdo Brett dell&rsquo;Universit&agrave; Ca &lsquo;Foscari di Venezia e Niccol&ograve; Bisconti dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Siena, hanno trovato del materiale organico nelle piramidi bosniache di Visoko. La datazione al radiocarbonio presuppone che le piramidi siano di almeno 20.000 anni prima delle vestigia dei Sumeri e dei Babilonesi.</p>
<p><img src="https://www.the-savoisien.com/blog/public/img17/bosnie/bosnie_pyramide.jpg" alt="image" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Quando nel 2005 le piramidi bosniache sono state scoperte, i ricercatori non potevano determinare l&rsquo;et&agrave; dal terriccio di cui erano coperte.</p>
<p>&ldquo;I<em>l materiale organico analizzato della Piramide del Sole ci dice che le piramidi sono pi&ugrave; vecchie di 12.500 anni. Questo le rende le pi&ugrave; antiche piramidi del pianeta</em> &ldquo;, ha detto il Dott. Semir Osmanagic.<br>Quest&rsquo;ultima scoperta, dimostra che <strong>civilt&agrave; pi&ugrave; avanzate esistevano</strong> prima dell&rsquo;inizio della nostra era.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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	<pubDate>Mon, 09 May 2016 09:13:39 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Anche i vegetariani a rischio Cancro, non solo i "carnivori"]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Molti rimarranno perplessi dopo anni di tam tam mediatico, ma anche le verdure possono portare al Cancro.</p>
<p>Da uno studio della Cornell University &egrave; emerso come in popolazioni tradizionalmente vegetariane vi sia stato un mutamento genetico, che tende a rendere gli acidi grassi degli oli vegetali, pi&ugrave; facili da assorbire per l'organismo: questo cambiamento, per contro, aumenta anche la produzione di acido arachidonico, sostanza connessa ad una maggior probabilit&agrave; di patologie infiammatorie, tumori e <span>&nbsp;infarto</span>.</p>
<p>Se vi eravate convinti che una dieta vegana o vegetariana, &egrave; pi&ugrave; salutare dovrete ravvedervi. Ultimamente infatti l'alimentazione priva di carne, o quella vegana, &nbsp;sono sempre pi&ugrave; di moda, anche perch&eacute; ritenute pi&ugrave; sane per il nostro organismo. C'&egrave; chi sceglie il vegetarianesimo in gran parte, per una questione <strong>di rispetto nei confronti di animali</strong> allevati in condizioni sovente disumane per essere poi macellati e presentati sulle nostre tavole: ma il punto sul discorso salute sta prendendo sempre pi&ugrave; piede. Probabilmente anche a causa della notizia, che ha fatto il giro del mondo e ha aperto un ampio dibattito in seno all'opinione pubblica, riguardante la decisione dell'Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave; di inserire tra gli alimenti cancerogeni le carni rosse ed elaborate, come ad esempio <strong>gli insaccati</strong>.</p>
<p>Secondo alcuni ricercatori americani bisogna fare molta attenzione anche alla dieta vegetariana, perch&eacute; i risultati possono disgraziatamente essere gli stessi. Secondo un loro studio, infatti, <strong>nel lungo periodo</strong> questo tipo di alimentazione scatenerebbe una mutazione genetica che finisce con l'aumentare il rischio di condizioni cardiovascolari, quali l'infarto del miocardio, e di cancro. Secondo quanto scoperto dagli esperti statunitensi, i soggetti che hanno abbracciato il vegetarianesimo da tempo possiedono una probabilit&agrave; pi&ugrave; alta di avere un tipo di DNA maggiormente soggetto ad infiammazioni. Non si conoscono i motivi di una tale mutazione: l'ipotesi &egrave; che l'organismo si adatti affinch&eacute; gli acidi grassi provenienti dalle piante vengano meglio assorbiti.</p>
<p><img src="https://images.medicaldaily.com/sites/medicaldaily.com/files/2015/02/17/meat-eaters-versus-vegetarians.jpg" alt="vegani a rischio cancro" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il problema &egrave; che questo adeguamento porta con s&eacute;, un effetto collaterale non di poco conto: aumenta infatti la produzione di acido arachidonico, sostanza connessa appunto con la comparsa di patologie infiammatorie e cancro. Tale risultato spiegherebbe l'esito di ricerche precedenti, secondo le quali la popolazione vegetariana possiede il 40% di probabilit&agrave; in pi&ugrave; di soffrire di tumore al colon-retto rispetto a chi mangia carne: cosa finora ritenuta piuttosto strana dalla comunit&agrave; scientifica, visto che in teoria come spiegato in precedenza dovrebbe essere proprio la carne rossa l'alimento che aumenta il rischio di cancro.</p>
<p>Per giungere a questa conclusione, i ricercatori della Cornell University hanno paragonato il genoma della <strong>popolazione di Pune, in India</strong>, tradizionalmente vegetariana, con quella del <strong>Kansas</strong>, stato in cui la carne la fa da padrona sulle tavole: la differenza tra i <strong>DNA di questi due campioni era davvero significativa</strong>.</p>
<p>Andando pi&ugrave; nello specifico della popolazione indiana, gli esperti americani hanno notato come i geni delle persone vegetariane, con antenati vegetariani, contribuivano a trasformare gli acidi grassi degli oli vegetali in acido arachidonico, ostacolando al contempo la produzione di omega-3, sostanza rinomatamente protettiva nei confronti del sistema cardiovascolare. La teoria &egrave; che tale mutazione sia avvenuta sulle generazioni precedenti, e che sia stata poi trasmessa di padre in figlio.</p>
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	<dc:creator>lilian</dc:creator>
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