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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Sun, 20 Apr 2025 08:28:13 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/16343/il-potere-di-guarigione-dell-acqua</link>
	<title><![CDATA[IL POTERE DI GUARIGIONE DELL' ACQUA]]></title>
	<description><![CDATA[<p><br><strong>Bere , bere molto, questa &egrave; la soluzione</strong>: almeno due litri al giorno e noterete subito la differenza: &nbsp;pelle luminosa, &nbsp;perdita di peso, meno cellulite, immunit&agrave; migliorata e una spinta enorme per i vostri livelli di energia.</p>
<p><strong>L'acqua &egrave; una delle cose pi&ugrave; elementari sulla Terra</strong> ed essenziale per una buona salute, eppure &egrave; da sconsiderati gettarne via galloni ogni giorno. Utilizzato correttamente, l'acqua pu&ograve; rivoluzionare la nostra vita.<br>Abbiamo bisogno di liquido giorno per giorno per la sopravvivenza, ma spesso ignoriamo le grida del nostro corpo per pi&ugrave; acqua, tanto da farne un costo grave per la salute e il benessere.<br>Si stima che il 90 per cento di noi &egrave; cronicamente disidratato. Bere solo cinque bicchieri di acqua al giorno e si ridurr&agrave; il rischio di sviluppare il cancro al seno del 79 per cento. La stessa quantit&agrave; di acqua vi apporter&agrave; al 45 per cento in meno di probabilit&agrave; di sviluppare cancro del colon.</p>
<p><span style="font-size: 12.8px; ">Molte delle lamentele pi&ugrave; comuni che affliggono la vita di molte persone, come la stanchezza, mal di testa, pelle secca, bassa immunit&agrave;, cellulite, disturbi digestivi e aumento di peso, sono causate da giorno per giorno la disidratazione.</span></p>
<p>Soffrite di una o pi&ugrave; di queste condizioni, potete cambiare la qualit&agrave; della vostra vita semplicemente facendo in modo di bere due litri di acqua al giorno.<br>Essere adeguatamente idratato contribuir&agrave; a mantenere in auge la vostra salute. I nostri corpi sono il 75 per cento di acqua, ma se il livello scende di appena il 2 per cento ci si disidrata. Non appena questo accade, i nostri corpi rallentare e cominciare ad operare in modo meno efficiente.<br>Per una disintossicazione bisogna dare al corpo la possibilit&agrave; di riposare in modo che possa purificarsi. In soli 18 giorni col programma dieta Acqua Detox, il tuo corpo pu&ograve; effettivamente ricominciare da zero, e darvi una sensazione favolosa.</p>
<p><img src="https://www.fondazioneveronesi.it/uploads/thumbs/2022/07/14/gettyimages-454273399-1_thumb_720_480.jpg" alt="image" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><br>La dieta Acqua Detox vi aiuter&agrave; ad affrontare i problemi di salute: da una persistente stanchezza o pelle rugosa, a problemi come l'aumento di peso e pressione alta a pi&ugrave; lungo termine.<br>Il segreto della disintossicazione &egrave; semplicemente la quantit&agrave; di acqua che si consuma. Cos&igrave; come bere due litri al giorno, si ottiene un litro aggiuntivo da cibo su un piano nutrizionale che contiene almeno il 50 per cento di acqua.<br>Una volta che si inizia a bere la giusta quantit&agrave; di acqua, si noter&agrave; migliori livelli di energia, la pelle luminosa, perdita di peso, riduzione della cellulite e un migliore sistema immunitario.<br>Non importa se si beve acqua di bottiglia o del rubinetto, ma bottiglie di acque aromatizzate non sono consentiti sulla Detox Water, perch&eacute; quasi sicuramente saranno pieno di zuccheri e aromi artificiali.<br>Occorrono solo due o tre giorni per abituarsi a bere la giusta quantit&agrave; di acqua. Per ottenere i migliori risultati, &egrave; necessario seguire alcune semplici regole:</p>
<p>1 - Bere almeno due litri di acqua al giorno. <br>2 - In una giornata calda, aumentare la quantit&agrave; giornaliera di almeno mezzo litro. Assicurarsi che sia almeno uno litri e mezzo di acqua (non frizzante). <br>3 - L'acqua deve essere fresca e, idealmente a temperatura ambiente. <br>4 - Distribuite l'assunzione di acqua lungo il giorno, preferibilmente bere un bicchiere ogni ora. <br>5 - Quando si fa attivit&agrave; fisica, bere per tutto l'allenamento e dopo. Questa acqua in eccesso &egrave; in aggiunta ai vostri due litri al giorno. <br>6 - Caff&egrave;, t&egrave;, alcol e frutta non contano come l'acqua. <br>7 - Appena alzati, bere un bicchiere d'acqua per reidratarvi fin dalla sera prima. <br>8 - Drink un bicchiere d'acqua prima di pranzo e cena per smorzare l'appetito e per impedire di bere acqua potabile con il cibo, che diminuisce l'assorbimento delle sostanze nutritive. <br>9 - Assicurarsi di aver bevuto almeno 1 litro e mezzo di acqua prima di 18:00.&nbsp;I 18-giorni del Programma " dieta Acqua Detox ".<br>&Egrave; fondamentale bere abbastanza acqua e mangiare i cibi giusti per ottenere il massimo beneficio dalla disintossicazione.<br>Alcuni tipi di alimenti contengono fino al 50 per cento di acqua, ed alcuni fino al 95 per cento. Concentrarsi su questi alimenti porter&agrave; alla migliore nutrizione e idratazione, anche se si ha ancora bisogno di bere almeno due litri di acqua al giorno.<br>Non si deve mangiare tutto ci&ograve; che non &egrave; sul programma, perch&eacute; questo potrebbe rallentare il processo o addirittura invertirlo. Si dovrebbe soprattutto evitare i diuretici, in quanto potrebbero causare la perdita dello stesso volume di acqua e di pi&ugrave;. Questi includono l'alcool e le bevande che contengono caffeina, come cola, caff&egrave; e t&egrave;.<br>L'esercizio fisico &egrave; importante perch&eacute; accelera il processo di pulizia, ma bere durante il vostro allenamento e consumare almeno un litro in pi&ugrave; di acqua per ogni ora di esercizio.</p>
<hr>
<p><span style="font-size: 12.8px; ">Quando dormiamo, noi perdiamo acqua attraverso sudorazione ed i normali processi metabolici. Cos&igrave; inizia la giornata con un bicchiere d'acqua, seguita da una colazione che &egrave; ad alto contenuto di acqua. Yogurt e frutta sono eccellenti. Fare il primo pasto della della giornata ad alta idratazione.</span></p>
<p>Si consiglia inoltre di escludere certe erbe, come il ginepro, denti di leone e infusi di ortica, che incoraggiano il corpo ad espellere i liquidi.<br>Evitare anche alimenti come curry e spezie che aumentano il calore del corpo e l'uso pi&ugrave; liquidi del normale.</p>
<p>Durante i 18 giorni detox acqua, si pu&ograve; mangiare pesce grasso, olio, yogurt, patate, fagioli e legumi, ortaggi, frutta, riso e insalate.<br>Per ciascuno dei 18 giorni, si dovrebbe bere almeno due litri di acqua pura e mangiare almeno tre pasti completi o cinque piccoli pasti al giorno. Devi mangiare almeno cinque porzioni di frutta e cinque porzioni di pesce, fagioli e legumi, una porzione di riso, e una porzione di olio o formaggio al giorno.<br>Si pu&ograve; mangiare quanto vi piace di qualsiasi alimento, che &egrave; consentito, ma questo &egrave; il minimo che si dovrebbe consumare.<br>I formaggi e gli oli non sempre hanno il 50 per cento contenuto di acqua, ma li ho inclusi per garantire che si ottiene una dieta equilibrata. Vi consiglio i prodotti di pecora e di capra, piuttosto che quelli fatti con latte di mucca perch&eacute; sono molto pi&ugrave; facilmente digerito dal corpo umano e molto pi&ugrave; facili da tollerare.<br>Mangiare cibi crudi manterr&agrave; i livelli di fluidi e aiuter&agrave; a preservare i nutrienti. Cercate di mangiare la met&agrave; ogni giorno dei tuoi cibi crudi.</p>
<p>Per mantenere il cibo succulento e con il giusto livello di acqua, &egrave; necessario utilizzare i giusti metodi di cottura. Cercate sempre di utilizzare dei succhi di frutta, essenze o fluidi che escono dagli alimenti e versare di nuovo su di loro salse e sughi. La cottura a vapore lascer&agrave; anche il tuo cibo umido e succoso.<br>Il modo migliore per essere sicuri di non perdere liquidi durante la cottura &egrave; di aggiungerli. Scegli stufati, zuppe, omogeneizzati e long drink. Selezionate i cibi che vi piacciono di pi&ugrave; e sono pi&ugrave; facili da preparare.<br>Mangia il tuo pasto principale durante il giorno e non la sera tardi. E 'meglio avere quattro o cinque pasti leggeri al giorno piuttosto che avere un enorme piatto di cibo tre volte al giorno, che possono causare grandi picchi e cadute di energia e di zucchero nel sangue.<br>Se siete tentati di snack, ricordate che il 75 per cento dei morsi della fame sono richieste provenienti dai nostri corpi perch&egrave; necessitano l'acqua. Ogni volta che vi sentite affamati, un bicchiere d'acqua. Se, dopo 20 minuti, sei ancora un certo languorino, poi mangiare qualcosa, finch&eacute; il vostro spuntino &egrave; uno degli alimenti consentiti. Yogurt, hummus e crudit&agrave; sono una buona idea. <br>La dieta Detox acqua non &egrave; una dieta, ma un modo sano per pulire il vostro corpo. Essa aiuter&agrave; anche a perdere peso in eccesso.</p>
<p>Questo &egrave; stato estratto dall'acqua Detox: <br>Total Salute e bellezza in 8 semplici passi di Jane Scrivener<br>I fatti circa H20<br>&middot; 75 per cento dei nostri morsi della fame sono segnali di sete <br>&middot; Il nostro cervello &egrave; il 75 per cento dell'acqua <br>&middot; Il sangue &egrave; 92 per cento dell'acqua <br>ossa &middot; sono il 22 per cento di acqua <br>gratis &middot; I muscoli sono il 75 per cento dell'acqua <br>&middot; Le cellule cerebrali sono l'82 per cento dell'acqua <br>&middot; moderata disidratazione pu&ograve; causare mal di testa e persino vertigini <br>&middot; Nei giorni di calore, sudorazione pu&ograve; causare la perdita fino a 16 bicchieri di acqua al giorno <br>&middot; Il corpo perde pi&ugrave; acqua durante il sonno come nella veglia <br>&middot; disidratazione lieve rallenta il metabolismo fino al 3 per cento <br>&middot; A 2 per cento calo idratazione pu&ograve; rallentare il richiamo mentale</p>
<p><br><strong>COME l'ACQUA PU&Ograve; INTACCARE IL TUO CORPO</strong><br>L'acqua potabile migliora l'efficienza di tutti gli organi principali del corpo. Il fegato, I polmoni, la pelle, i reni e l'intestino tutta l'acqua bevuta &egrave; utilizzata come veicolo per la pulizia delle tossine. Quantit&agrave; di acqua inadeguate rallentano il sistema e ti pu&ograve; far soffrire di stitichezza, pelle secca, infezioni e gonfiore delle ghiandole.<br>Disidratazione<br>Giorno per giorno la disidratazione pu&ograve; causare stanchezza, cattiva circolazione, pressione alta, mal di testa, vertigini, dolori alle articolazioni, pelle secca, infezioni delle vie urinarie, metabolismo lento, bassa immunit&agrave;, stress, cellulite, aumento di peso ed indigestione.</p>
<p><strong>Il fegato</strong><br>Il pi&ugrave; grande organo interno, il fegato lavora per disintossicare il corpo, prendendo i 'veleni' come additivi ed alcol. Un fegato gravemente sovracaricato pu&ograve; portare a letargia e, in casi estremi, ittero.</p>
<p><strong>I Reni</strong><br>I reni purificano il sangue e regolano i livelli di potassio e sodio. Reni sovraccarichi possono causare stanchezza, o, pi&ugrave; seriamente, le infezioni renali e calcoli renali.</p>
<p><strong>L'Intestino</strong><br>Il cibo passa attraverso lo stomaco nell'intestino. Il buono &egrave; assorbito ed i rifiuti eliminati. La digestione dura circa otto ore dal consumo all'eliminazione in un corpo sano, ma pi&ugrave; di 24 in una disidratato.<br>Il sistema linfatico<br>Il sistema linfatico assorbe le cellule morte, i liquidi in eccesso e altri prodotti di scarto e li porta ai linfonodi, che sono sotto le ascelle e nelle zone del vostro inguine e ginocchia. Qui i rifiuti vengono filtrati ed eventualmente dati in pasto agli organi come la pelle, il fegato o i reni e passano fuori.</p>
<p><strong>I Polmoni</strong><br>Il filtro per inquinamento e tossine, come fumi di sigarette e prodotti chimici presenti nell'aria che respiriamo sono i polmoni. Questi sono pieni di piccole sacche d'aria che si riempiono di aria inalata. I polmoni quindi espellono l'anidride carbonica e l'acqua di scarico.<br>La pelle<br>La pelle suda i rifiuti prodotti come il sale, l'acido urico, l'ammoniaca e l'urea. La sua condizione &egrave; un eccellente indicatore della condizione di organi interni. Punti neri e una pelle pallida pu&ograve; essere uno dei primi segni che non ci prendiamo abbastanza cura di noi stessi. <br>L'acqua, come &egrave; stato discusso abbondantemente in passato, &egrave; essenziale per la vita umana. Piuttosto quanto sia importante non &egrave; in alcun modo stato pienamente apprezzato dalle persone. Raccomando tutti di leggere il libro del dottor Fereydoon Batmanghelidj "molte grida del vostro corpo per Acqua" ( "Your Body's Many Cries for Water" ). Sono semprepi&ugrave; stupito dai guaritori della Natura.</p>
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	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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	<pubDate>Sun, 20 Apr 2025 08:24:32 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42868/sudorazione-notturna-come-risolvere-</link>
	<title><![CDATA[Sudorazione notturna come risolvere ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Stiamo parlando di un fastidioso problema che crea insonnia a molte persone oltre i 40 anni. La sudorazione notturna o iperidrosi &egrave; un curioso problema e non del tutto chiearito, che vessa un gran numero di persone in tutto il mondo. Ma cos&rsquo;&egrave; e chi sono i soggetti colpiti? <br><br>Vedremo i casi in cui pu&ograve; essere considerato conseguenza di un disagio, e quelli in cui pu&ograve; essere letto come sintomo di un problema pi&ugrave; importante; cercheremo insieme dei rimedi naturali per contrastare la traspirazione eccessiva; impareremo semplici strategie per prevenire efficacemente il problema</p>
<p>&nbsp;<img src="https://www.oggi.it/benessere/wp-content/uploads/sites/8/2015/07/InsonniaCaldo518-645x330.jpg" alt="sudorazione notturna rimedi" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong>Sudorazione improvvisa.</strong></p>
<p>Provate a immaginare la situazione: &egrave; una notte di pieno inverno, i riscaldamenti sono spenti e voi vi svegliate improvvisamente, sudati &ndash; con petto, testa e collo letteralmente bagnati fradici - e allo stesso tempo infreddoliti. La stanza &egrave; fredda, ma ugualmente voi avete sudato e cos&igrave; tanto da aver inzuppato tutto il letto: per continuare a dormire tranquilli, non potete far altro che apprestarvi a cambiare le lenzuola.</p>
<p>Questa la situazione ricorrente che si ripresenta quasi ogni notte a chi soffre di iperidrosi notturna: un eccessiva produzione di sudore, apparentemente non causata dalle condizioni termiche dell&rsquo;ambiente. Alcuni ne soffrono per pochi mesi, altri per diversi anni. Il problema pu&ograve; colpire bambini e adulti, con particolare incidenza sulle donne in gravidanza o menopausa.</p>
<p>La sudorazione notturna eccessiva e improvvisa pu&ograve; essere causata da fattori endocrinologici (ossia dipendenti dalla regolazione ormonale), da fattori psicologici, da fattori legati a disturbi della digestione e pi&ugrave; in generale a una scorretta alimentazione e pu&ograve; essere inoltre considerato un sintomo di patologie complesse di varia entit&agrave;.</p>
<p><br><strong>Fattori endocrinologici.</strong></p>
<p>Nel caso di persone affette da diabete, l&rsquo;intensa sudorazione notturna pu&ograve; essere dovuta alle cosiddette ipoglicemie &ldquo;nascoste&rdquo;: cali di zuccheri che il dormiente non percepisce come tali, ma che disturbano il suo riposo rendendolo agitato e inquieto. In questo caso sarebbe bene riportare il problema al diabetologo di riferimento per valutare la correzione del dosaggio di insulina assunto prima della cena o prima di coricarsi.</p>
<p>Nei casi di ipertiroidismo la sudorazione notturna rappresenta una vera e propria risposta a una sorta di ipersensibilit&agrave; al calore che viene ulteriormente accentuata se si indossano capi troppo pesanti o ci si copre troppo.<br>Sudorazione notturna nelle donne: menopausa e gravidanza.</p>
<p>Una reazione simile viene procurata dalla &ldquo;vampate&rdquo; tipiche della menopausa, in cui le testimonianze di iperidrosi sono frequentissime: il corpo percepisce un&rsquo;improvvisa ondata di calore e reagisce ad essa producendo &ldquo;fiumi&rdquo; di sudore. Se in quest&rsquo;ultimo caso il problema si risolve gradualmente con la stabilizzazione dell&rsquo;equilibrio ormonale, nel caso dell&rsquo;ipertiroidismo una buona terapia che inibisca la produzione dell&rsquo;ormone tiroideo, render&agrave; i soggetti maggiormente tolleranti al calore ambientale.</p>
<p>Anche durante la gravidanza possono verificarsi casi di sudorazione notturna: dipendono dallo scompenso ormonale che caratterizza il periodo della gestazione e fanno parte delle nuove esperienze che la donna sperimenta nel 9 mesi di &ldquo;attesa&rdquo;. Nella maggioranza dei casi il problema sparisce con la stessa velocit&agrave; con cui si &egrave; manifestato e l&rsquo;aspirante mamma pu&ograve; ricominciare ad avere sonni tranquilli.</p>
<p><br><strong>Fattori psicologici: stress ed ansia.</strong></p>
<p>Tutti sappiamo che lo stress pu&ograve; giocare brutti scherzi, anche durante il sonno: esso diviene agitato e inquieto e viene caratterizzato da sogni dalle trame concitate, a volte vividamente impressionanti. La sudorazione eccessiva pu&ograve; essere in questo caso una risposta dell&rsquo;organismo agli stimoli immaginati durante la produzione onirica o una semplice reazione di contrasto alle &ldquo;preoccupazioni&rdquo; che assillano le nostre giornate.</p>
<p>E&rsquo; frequente infatti che la sudorazione notturna si manifesti in soggetti che soffrono di crisi d&rsquo;ansia, o che comunque siano particolarmente ansiosi<br>Fattori legati a disturbi della digestione e ad una scorretta alimentazione.</p>
<p>Nei casi di reflusso gastroesofageo acuto si registrano numerosi episodi di sudorazione notturna abbondante: in seguito a miglioramenti sul versante gastroenterologico tuttavia, si riscontrano immediati miglioramenti anche sul piano dell&rsquo;iperidrosi.</p>
<p>Si &egrave; inoltre verificata una corrispondenza tra i cibi consumati e l&rsquo;insorgere di episodi notturni. Cibi molto piccanti o di difficile digestione, oppure cene costituite esclusivamente di proteine animali o di un&rsquo;eccessiva dose di carboidrati, cos&igrave; come l&rsquo;abuso di alcool e di sale sembrano creare le condizioni favorevoli a una sudorazione eccessiva: in questo caso la sudorazione &egrave; conseguenza di un vero e proprio sforzo compiuto dal corpo atto a digerire la cena consumata.<br>Sudorazione notturna come sintomo di patologie complesse.</p>
<p>Possiamo trovare abbondante sudorazione notturna nel decorso di altre patologie, per esempio quelle che intaccano il sistema immunitario: tutti abbiamo sperimentato almeno una volta, durante una brutta influenza, a infradiciare lenzuola, coperte e pigiama! In questi casi il corpo suda per mantenere la temperatura corporea ideale cos&igrave; da tutelare il corpo nella lotta contro l&rsquo;agente patogeno che causa febbre. Similmente accade in patologie pi&ugrave; complesse tra cui possiamo citare la mononucleosi o addirittura l&rsquo;HIV.</p>
<p>Singolare l&rsquo;esempio del morbo di Hodgkin, un affezione del sistema linfatico, che provoca rigonfiamenti dei linfonodi del corpo: la sudorazione notturna improvvisa &egrave; considerata un sintomo insieme ad altri curiosi fattori, tra cui la percezione di prurito su tutta la superficie del corpo al momento del risveglio e in occasione di bagni caldi.</p>
<p>L&rsquo;iperidrosi pu&ograve; inoltre essere sintomo di ipertensione arteriosa, (ossia un innalzamento della pressione arteriosa) e di varie sindromi da fatica cronica (disfunzioni che provocano un senso di stanchezza diffuso e continuo, che influiscono negativamente sulla vita del paziente colpito).</p>
<p>Da queste considerazioni si pu&ograve; facilmente intuire il perch&egrave; se la sudorazione notturna si presenta in forma continua per un certo periodo di tempo sarebbe opportuno parlarne con il medico di fiducia.<br>Sudorazione generalizzata o localizzata.</p>
<p>Questa forma di anomala traspirazione durante il sonno pu&ograve; manifestarsi limitatamente a porzioni del corpo come ascelle, mani e piedi in conseguenza del troppo calore o da stress.</p>
<p>Oppure si pu&ograve; parlare di sudorazione notturna generalizzata a tutto il corpo che ritrova nelle origini cause pi&ugrave; severe come diabete, insufficienza cardiaca, ipertiroidismo, obesit&agrave;, assunzione di certe tipologie di farmaci, disturbi psicologici e malattie.</p>
<p><br><strong>Sudorazione notturna e bambini.</strong></p>
<p>La sudorazione durante il riposo &egrave; una manifestazione frequente in molti bambini.</p>
<p>Le cause possono essere dalle pi&ugrave; semplici a quelle che necessitano di una valutazione pi&ugrave; accurata ed &egrave; per questo motivo che, come per gli adulti, se il sintomo persiste, &egrave; consigliabile una visita pediatrica.</p>
<p>Sudorazioni notturne possono dipendere da sogni turbolenti elaborati nella fase rem, ovvero la fase pi&ugrave; profonda, colpendo la sensibilit&agrave; dei pi&ugrave; piccini.</p>
<p>Altrimenti &egrave; bene evitare l&rsquo;assunzione di abbondanti quantit&agrave; di carboidrati e zuccheri prima della messa a letto perch&eacute; stimolano una eccessiva secrezione di insulina che ha lo scopo di abbassare l&rsquo;incrementato tasso di zuccheri nel sangue.</p>
<p>Anche infezioni respiratorie, mononucleosi, febbre, ipertiroidismo e reflusso gastroesofageo inducono traspirazione notturna, cos&igrave; come il cosiddetto effetto &ldquo;sudamina&rdquo; che si manifesta con l&rsquo;eccessivo calore anche nei neonati, ed insorge producendo piccole vescicole dovute all&rsquo;eccessiva sudorazione che inducono ristagno del sudore sulla cute irritata e pruriginosa al collo ascelle e pancia.<br>Rimedi per la sudorazione notturna.</p>
<p>Per tutte quelle cause riferibili a stati stressanti o manifestazioni d&rsquo;ansia, la sudorazione nella notte pu&ograve; essere contrastata dall&rsquo;assunzione di rimedi naturali quali tisane ad effetto rilassante come camomilla, tiglio, verbena, fiori d&rsquo;arancio, passiflora, valeriana, fiori di bach e isoflavoni della soia e dei legumi.</p>
<p>Si possono praticare anche tecniche di rilassamento per allontanare ansia e preoccupazioni.</p>
<p>E&rsquo; fondamentale evitare di coricarsi in ambienti troppo caldi cercando di mantenere una temperatura al di sotto dei 18-20 &deg;C all&rsquo;interno della stanza da letto ed utilizzare biancheria da notte comoda, non troppo aderente e preferibilmente in fibra naturale.</p>
<p>Un altro importante aiuto per contrastare la traspirazione notturna &egrave; quello di consumare cibi leggeri, non troppo caldi ne piccanti preparati in modo semplice, ed evitare il consumo di alcol, caff&egrave; e fumo appena prima di coricarsi.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; fisica &egrave; stata dimostrata essere utile per contrastare vampate e sudorazioni notturne.</p>
<p><br><strong>Trattamenti cure e terapie.</strong></p>
<p>Gli antisudorifici sono sostanze medicinali ad azione antitraspirante che comprendono: prodotti a base di sali di alluminio (sotto forma di soluzioni della molecola di cloruro di alluminio al 10%-25%) da applicare sulla pelle.</p>
<p>Sono generalmente impiegati per arrestare la sudorazione localizzata perch&eacute; ostruiscono meccanicamente e permanentemente i pori delle ghiandole sudoripare cos&igrave; da necessitare di applicazioni ripetute nel tempo anche se possono causare irritazioni sulla pelle.</p>
<p>Gli antisudorifici naturali a base di salvia possono essere ingeriti sotto forma di tisane e gocce da mescolare con acqua, oppure applicati come nel caso delle polveri o perle da acquistare in erboristeria.</p>
<p>Il trattamento farmacologico potrebbe essere un alleato contro la forma notturna generalizzata tenendo sempre in considerazione che come ogni medicinale deve essere necessariamente consigliato e prescritto dal medico a cui ci si &egrave; rivolti.</p>
<p>I farmaci anticolinergici sono in grado di inibire la stimolazione delle ghiandole sudoripare anche se possono produrre effetti collaterali come secchezza delle fauci, vertigini, disturbi all&rsquo;occhio e alterazioni nella minzione.</p>
<p>La ionoforesi &egrave; un trattamento capace di occludere i condotti ghiandolari sudoripari provvisoriamente tramite l&rsquo;attraversamento nella cute di scariche di corrente a bassa intensit&agrave; emesse dal macchinario, ma come per i sali di alluminio necessita di interventi ripetuti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.benessere360.com/sudorazione-notturna.html" target="_blank" title="fonte">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/9886/lo-yoga-anche-come-una-terapia</guid>
	<pubDate>Thu, 10 Apr 2025 20:38:21 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/9886/lo-yoga-anche-come-una-terapia</link>
	<title><![CDATA[Lo Yoga anche come una Terapia]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; "> Praticato soprattutto in India gi&agrave; 4.000 anni prima di Cristo, lo yoga non &egrave; soltanto una particolare attivit&agrave; fisica, ma anche una filosofia di vita in grado di condurre l'individuo ad un elevato livello di perfezione psicofisica.<br>A questo scopo prende in considerazione tutti gli aspetti dell'esistenza ( fisico, psichico, mentale ed emozionale), utilizzando tecniche mentali per agire sul fisico e discipline fisiche per intervenire sulla psiche.</span></p>
<p><img src="https://salutissima.it/wp-content/uploads/2023/07/perche-fare-yoga-600x400.jpg.webp" alt="yoga" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Delle varie tappe che conducono alla perfezione, le prime due consistono in regole morali da mettere in atto ( non violenza, sincerit&agrave; ecc.), mentre le tre tappe successive comprendono altrettante discipline corporee: le posizioni ASANAS, il respiro PRANAYAMA ed il controllo dei sensi PRATAYHARA.<br>Le ultime si basano su discipline della mente e dello spirito come la concentrazione , la meditazione, la contemplazione.<br>La disciplina yoga &egrave; un efficace strumento per la prevenzione delle malattie, per l'acquisita capacit&agrave; di rilassare la mente ed il corpo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Proporre lo yoga come terapia &egrave; soprattutto proporre la respirazione e la ginnastica yoga.<br>LA RESPIRAZIONE</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Gli stati di ansia e preoccupazione aumentano la frequenza del respiro a scapito dell'ampiezza e del rendimento respiratorio; quest'ultimo viene anche limitato dal prevalere del respiro di tipo costale su quello diaframmatico. La respirazione yoga richiede invece alcuni requisiti:</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "># corretto attegiamento posturale, con capo eretto, colonna ben distesa e spalle aperte;<br># frequenza respiratoria minima ( secondo gli yogi risparmiando sul numero dei respiri si allunga la vita );<br># massima espansione polmonare, ottenibile soprattutto appiattendo il diaframma;<br># espirazione il pi&ugrave; possibile protratta; questa &egrave; tanto pi&ugrave; utile in caso di insonnia. L'allungamento della fasse espiratoria facilita il rilassamento psicofisico;<br># coscienza del respiro, ovvero capacit&agrave; di riportare il respiro a livello mentale, facilitando la distensione ed il distacco dall'esterno;<br># controllo della lunghezza delle diverse fasi, in modo che la durata dell'espirazione risulti almeno doppia rispetto all'inspirazione.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Sono regole fondamentali facili da mettere in pratica anche per i non addetti, che possono trarne beneficio senza necessariamente arrivare ai gradi pi&ugrave; sofisticati degli esercizi respiratori.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">LE POSIZIONI</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">A differenza dei movimenti proposti dalla ginnastica occidentale, le posizioni yoga richiedono, accanto all'atto fisico, un costante impegno mentale.<br>Oltre a raggiungere la coscienza del movimento, &egrave; necessario rispettare tutta una serie di norme comportamentali ed assumere un buon atteggiamento psicofisico.<br>La ginnastica yoga crea una condizione di distensione mentale, bloccando il frenetico turbinare delle idee ed eliminando quello stato di tensione psicofisica che rappresenta il maggior ostacolo alla calma interiore.<br>E' buona pratica riservare una mezz'ora prima di coricarsi alle pratiche yoga.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "># qualche minuto di respirazione rilassante nella facile posizione che pi&ugrave; vi aggrada. Per i pi&ugrave; esperti &egrave; quella del SUKHASANA e PADMASANA, imposibili da assumere per gli occidentali se non praticanti;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "># due esercizi yoga come la candela SARVANGASANA e l'albero VRKSASANA. La posizione Sarvangasana, bisogna stendersi a terra supini, con le gambe unite e le braccia distese lungo il corpo. Inspirando profondamente, sollevate le gambe tese con tutto il bacino e piegate le braccia , in modo che le mani aperte sostengano il busto. Mantenete la posizione per alcuni cicli respiratori, quindi, espirando, riportate lentamente gambe e braccia a terra. La posizione vrkasasana bisogna stare in piedi a gambe unite, portare la mano destra sul fianco , quindi piegate la gamba sinistra, afferrate la caviglia e portate la pianta del piede a premere all'interno della coscia destra. Allargate le braccia con una lenta e profonda inspirazione, stendetele al di sopra della testa giungendo le mani. Espirate lentamente e flettete le braccia, fino a sfiorare la testa coi polsi. Tornate lentamente in posizione e ripetete con gli stessi tempi sull'altro lato;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "># alcuni minuti di distensione nella " posizione di rilassamento totale " SAVASANA, che si pu&ograve; effettuare anche dopo essersi coricati. Questa posizione &egrave; anche chiamata posizione del cadavere per il totale abbandono di tutte le parti del corpo che sembrano aderire perfettamente al piano d'appoggio. Stendetevi supini, con le braccia distese lunghi i fianchi, i palmi rivolti verso il basso e le gambe completamente rilassate. Bisogna effetuare alcuni cicli di respirazione profonda.<strong>&nbsp;</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/16366/allergie-i-rimedi-della-nonna</guid>
	<pubDate>Sat, 05 Apr 2025 07:34:59 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/16366/allergie-i-rimedi-della-nonna</link>
	<title><![CDATA[Allergie: i rimedi della nonna]]></title>
	<description><![CDATA[<p>I rimedi fatti in casa per la febbre da fieno possono rapidamente ridurre le reazioni allergiche stagionali, fornendo sollievo dai sintomi come naso che cola, starnuti, prurito, congestione e tosse. Il raffreddore da fieno colpisce le mucose dei seni, il naso, la gola, gli occhi ed il palato.</p>
<p>Erbe e pollini di piante sono la causa di reazioni infiammatorie che stimolano il sistema immunitario, e sono aggravate dalla presenza di sostanze chimiche, polveri e sostanze inquinanti. La ricerca indica che circa il 20 per cento della popolazione soffre di qualche forma di febbre da fieno. Rimedi fatti in casa tra cui il trattamento con erbe, omeopatia ed ingredienti comuni della famiglia &egrave; di fornire antistaminici naturali, alleviare i sintomi e prevenire il loro ritorno.</p>
<p><img src="https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQSqupDcJcj0SugP6yWeqiiNzvnzyJpgMUqAHeT6ttHSc_1iMawwuHgtO6Om11Eoj9tOgI&amp;usqp" alt="allergie" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><br><strong>Il trattamento con le erbe</strong></p>
<p><strong></strong>I rimedi fatti in casa sono composti da ricette a base di erbe e sono spesso altamente efficaci nel fornire sollievo per chi soffre di allergie da febbre da fieno. Un infuso di camomilla &egrave; noto per alleviare i sintomi del raffreddore da fieno. Alcuni erboristi suggeriscono di aspergere camomilla ed olio di limone su un fazzoletto ed inalare per prevenire i sintomi del raffreddore da fieno. Un infuso di ginger e miele grezzo &egrave; ottimo per rompere la congestione del torace e allentare catarro. Rafforza il sistema immunitario e agisce come un antistaminico naturale. Il t&egrave; verde blocca la produzione di istamina ed &egrave; uno dei migliori rimedi casalinghi per la ricostruzione del sistema immunitario. Un infuso di menta allevia la congestione nasale e sinusale, berlo freddo per calmare la tosse associati a febbre da fieno ed allergie.</p>
<p><strong>Rimedi fatti in casa</strong></p>
<p><strong></strong>Nei tempi andati, i rimedi popolari veri e provati, fornivano sollievo agli starnuti, alla congestione ed al prurito di febbre da fieno. Il vapore produce ottimi risultati per rompere la congestione. Aggiungere poche gocce di olio di eucalipto in una ciotola di acqua calda e con attenzione inalare il vapore. Evitate l'eucalipto se state assumendo rimedi omeopatici. Il pompelmo ed il limone bollito in una tazza d'acqua per 15 minuti rende un ottimo rimedio a casa per febbre da fieno. Utilizzare solo il frutto, non la scorza. Fatelo fresco e mescolate con miele grezzo per alleviare i sintomi. La calendula liquida diluita in acqua fa un ottimo lavaggio degli occhi per lenire prurito agli occhi. Utilizzate una calendula non-alcolica. Aggiungete col contagocce argento colloidale per migliorare l'azione antimicrobica e ridurre l'infiammazione. Omega-3 acidi grassi possono agire per abbassare la quantit&agrave; di sostanze infiammatorie prodotte dal corpo dopo l'esposizione ad un allergene. Anche se ulteriori ricerche sono necessarie, sembra che una dieta ricca di omega-3 acidi grassi pu&ograve; aiutare a diminuire l'incidenza di febbre da fieno.</p>
<p><strong>I rimedi omeopatici.&nbsp;</strong></p>
<p>Numerosi farmaci omeopatici realizzano ottimi rimedi casalinghi per i sintomi della febbre da fieno. Arundo - Persone che hanno bisogno di Arundo spesso avvertono bruciore e prurito del palato, il naso e gli occhi.</p>
<p>Ci possono essere starnuti, naso che cola e la perdita dell'olfatto. Wyethia - Simile a Arundo, con prurito insopportabile sul tetto della bocca e la parte posteriore del naso e dei seni frontali gola indicano la necessit&agrave; di Wyethia. Arum triphyllum - Questo rimedio pu&ograve; alleviare il bruciore e la secrezione nasale che crea piaghe sulla pelle. Ci pu&ograve; essere dolore alla radice del naso e l'individuo deve respirare attraverso la bocca a causa della congestione. Croste si possono formare in alto nelle narici, e la pelle del naso e delle labbra &egrave; secca e screpolata. <strong>Sabadilla</strong> - Uno dei migliori rimedi casalinghi per il costante starnutire accompagnato da scolo nasale e prurito nel naso indicano la necessit&agrave; di sabadilla. Ci pu&ograve; essere anche lacrimazione degli occhi ed un gruppo in gola che indicano la necessit&agrave; di porre rimedio con la sabadilla.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/23196/i-crampi-cause-e-rimedi</guid>
	<pubDate>Sat, 05 Apr 2025 07:33:26 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/23196/i-crampi-cause-e-rimedi</link>
	<title><![CDATA[I crampi: cause e rimedi]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Possono manifestarsi in qualsiasi momento e senza nessun preavviso. Durano pochi secondi, ma il dolore talvolta &egrave; talmente forte, che &egrave; difficile resistere, trasformando di fatto anche la percezione del tempo, perch&eacute; ad esempio 5 secondi, &egrave; come se si trasformassero in 5 minuti. </span></p>
<p><span>Ma cosa fare di preciso per prevenirli?&nbsp; <br>E se capita, cosa fare durante la loro manifestazione?&nbsp;</span></p>
<p><span><br></span></p>
<hr>
<p><span style="color: #000080; "><strong>I Crampi - Urla di dolore</strong></span></p>
<p>I crampi sono molto diffusi tra la popolazione. A chi non &egrave; mai capitato di esserne colpito?</p>
<p>I crampi ai polpacci sono i pi&ugrave; frequenti ed i pi&ugrave; dolorosi, al punto di essere svegliati nel bel mezzo della notte.</p>
<hr>
<p><strong>Le cause possono essere:</strong></p>
<ul>
<li>
<p>Eccessivo sforzo muscolare;</p>
</li>
<li>
<p>Carenza di sali minerali,legata ad una scarsa idratazione</p>
</li>
<li>
<p>Patologie pi&ugrave; serie come Ipotiroidismo, diabete, o patologie vascolari.</p>
</li>
</ul>
<p>&nbsp;<strong>Per capirci un p&ograve;, elencheremo tutte le possibili cause dei crampi&nbsp;</strong><span>e per ognuna di essa spiegheremo perch&egrave; si presentano e come fare per risolverli.</span></p>
<p><img src="https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcR7mqJIhDsAuS3wskGnQ6nC9R3qPxbEbCL4Nm0R0yEyRZDX09R_MBDaUi8CsTAmh0v0q8I" alt="crampi" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong style="color: #00309c; ">Intanto vediamo cosa sono i crampi e come alleviarli.</strong><br>I crampi sono contrazioni involantarie dei muscoli volontari , che provocano un forte dolore, con associata sensazione di rigidit&agrave; della parte interessata; di solito colpiscono le gambe e si avvertono di notte quando la circolazione &egrave; lenta e la temperatura corporea diminuisce. Le persone anziane sono tra le pi&ugrave; colpite, ma anche quelli che fanno uno sforzo fisico, diciamo che nessuno &egrave; esente dai crampi in un modo e un'altro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I crampi alle gambe sono quelli pi&ugrave; frequenti e fastidiosi, colpiscono di solito la parte interna o posteriore della coscia, il polpaccio o il piede.</p>
<p><br>Il primo istinto, quando si viene <strong>colpiti da un crampo</strong> &egrave; quello di muovere il muscolo per far passare il dolore.&nbsp;<em>In realt&agrave; la cosa migliore da</em><em> fare nell'immediato</em><strong><em> &egrave; stenderlo e massaggiarlo, </em></strong><em>magari utilizzando del</em><strong><em> ghiaccio.</em></strong></p>
<hr>
<p><span style="color: #00309c; "><strong>Ci siamo chiesti tante volte, perch&eacute; vengono i crampi alle gambe?</strong></span><br>Le cause sono molteplici, in genere non nascondono gravi patologie, per&ograve; possono essere un campanello di allarme per patologie pi&ugrave; serie, che possiamo risolvere magari modificando il nostro stile di vita o l'assunzioni di specifici integratori. Quando i crampi sono frequenti ed insorgono in situazioni anche di lieve entit&agrave;, accompagnati da gonfiore, rossore, febbre denotano una malattia.</p>
<p><br><strong>Le patologie pi&ugrave; comuni che possono provocare i crampi ai polpacci o ai piedi sono:</strong></p>
<ul>
<li>
<p>Ipotiroidismo</p>
</li>
<li>
<p>Ansia</p>
</li>
<li>
<p>Depressione</p>
</li>
<li>
<p>Anemia</p>
</li>
<li>
<p>Diabete</p>
</li>
<li>
<p>Problemi alla schiena</p>
</li>
<li>
<p>Patologie di origine neurologica</p>
</li>
<li>
<p>Trombosi venosa</p>
</li>
</ul>
<p>In questo caso &egrave; meglio consultare il proprio medico di base che ci suggerir&agrave; i possibili rimedi.&nbsp; In questa guida non tratteremo i casi patologici, poich&eacute;&nbsp; per questo ci sono i professionisti del settore, noi come sempre ci dedicheremo alle prevenzioni con rimedi naturali posti al caso trattato.<br>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #00309c; "><strong>Le cause pi&ugrave; frequenti che possono provocare i crampi alle gambe in un soggetto sano,</strong></span>&nbsp;sono legate alla fatica muscolare, alla temperatura, alla posizione che si assume, o ad uno squilibrio chimico che portano i muscoli a rispondere in modo anomalo e a provocare dolorose contrazioni.</p>
<p>Il muscolo sottoposto a sforzo eccessivo non riceve pi&ugrave; dal sangue abbastanza energia per continuare a svolgere il suo lavoro e quindi si irrigidisce, provocando un immediato dolore. Quindi quando vogliamo intraprendere una disciplina sportiva la prima cosa da fare &egrave; quello di riscaldare i nostri muscoli per qualche minuto, prima e dopo, attraverso lo stretching.</p>
<hr>
<p><span style="color: #00309c; "><strong>Persone a rischio possono essere le persone in sovrappeso</strong></span></p>
<p>La carenza di sali minerali come il potassio e il magnesio possono eserne la causa, perch&egrave; essi contribuiscono al rilassamento dei muscoli.<br>Le carenze dei sali minerali possono essere integrati attraverso alimentazione o integratori specifici, ma &egrave; bene chiedere prima un parere medico.<br><br><span style="color: #008000; "><strong>Perch&egrave; si verificano la carenza dei sali minerali?</strong></span><br>La causa pu&ograve; essere provocata da eccessiva sudorazione, o dalla assunzione di alcuni farmaci. Anche il freddo pu&ograve; provocare il crampo, perch&egrave; il muscolo riceve un minore apporto di sangue e quindi si verifica una condizione di vasocostrizione, che provoca un accumulo di acido lattico e la conseguente rigidit&agrave; del muscolo. In questo caso bisogna stendere il muscolo e massaggiarlo per far s&igrave; che la sua temperatura ritorni ad un livello ottimale.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTiC6SPoaSPDM4toaCmnDfkgSnhfJdaXfi5Pturea-I3XNvJIXt" alt="image" width="183" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Bambini e anziani sopra i 65 anni sono le categorie a rischio di crampi, dovuti alla carenza dei sali minerali, quindi risolvibili attraverso un'alimentazione ricca di potassio e magnesio. In questi soggetti &egrave; fondamentale una corretta idratazione che prevede il consumo di circa un litro e mezzo di acqua al giorno e una dieta equilibrata ricca di sali minerali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #00309c; "><strong>Allora come possiamo risolvere il fastidioso problema dei crampi alle gambe?</strong></span><br>In genere per fare scomparire i crampi non &egrave; necessario l'assunzioni di farmaci, in quanto essi non rappresentano una vera &egrave; propria patologia, ma&nbsp;<br>l'unica cosa da fare &egrave; scoprire la causa e andare ad agire su di essa. Tuttavia se vogliamo un aiutino per attenuare il dolore, o vogliamo andare a letto la sera certi che la notte non saremo svegliati dalle fastidiosi contrazioni, possiamo farci aiutare dai consigli e dalle ricette della nonna:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>1 - Se dovete iniziare una attivit&agrave; fisica</strong>&nbsp;(da tempo dimenticata), o prima di andare a dormire, provate a bere una tazza di th&egrave; rooibos.<br>Le vitamine contenute nella bevanda aiuteranno a non farvi venire i crampi.</p>
<p><br><strong>2 - Lo stretching</strong>&nbsp;&egrave; un esercizio fisico molto importante. Effettuate 10-15 minuti di stretching, perch&egrave; rilassa le masse muscolari e allunga i muscoli.<br><br><strong>3 - Massaggi:&nbsp;</strong>massaggiate delicatamente la zona colpita dal crampo muscolare aiuter&agrave; a rilassare il muscolo e a far passare la contrazione.<br><br><strong>4 - Bevande dello sportivo:&nbsp;</strong>hanno una alta concentrazione di sodio e potassio, che aiutano a reintegrare la perdita dei liquidi, dopo avere fatto una attivit&agrave; sportiva.<br><br><strong>5 - Doccia calda:</strong>&nbsp;il calore di una doccia calda aiuta a rilassare i muscoli delle gambe.<br><br><strong>6 - Bagno caldo:&nbsp;</strong>immergetevi spesso in acqua calda, cos&igrave; facendo si aiutano i muscoli a rilassarsi ed inoltre ne beneficer&agrave; tutto il corpo.<br><br><strong>7 - Camomilla:</strong>&nbsp;l'amminoacido glicina che si trova nella camomilla aiuta a rilassare i muscoli. Berla prima di andare a letto o prima di una attivit&agrave; fisica, pu&ograve; ridurre i crampi alle gambe.<br><br><strong>8 - Miele:&nbsp;</strong>dai consigli di persone che l'hanno sperimentato, dicono che per evitare il ripetersi dei crampi alle gambe, un rimedio naturale &egrave; quello di prendere 2 cucchiaini di miele insieme ai pasti principali per qualche settimana.<br><br><strong>9-Aceto di mele:</strong>&nbsp;alza il potassio, una miscela di un cucchiaino di miele e 2 cucchiaini di aceto aggiunti ad una tazza di acqua calda possono aiutare a curare e a prevenire i crampi alle gambe.</p>
<p><br><strong>10-Aceto normale:</strong>&nbsp;sfregate con aceto la gamba soggetta ai crampi, con un panno imbevuto applicatelo nelle articolazione interessate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>11 - Limone:&nbsp;</strong>bevete un bicchiere d'acqua, con un limone spremuto ed un pizzico di sale, vi aiuter&agrave; a prevenire i crampi.<br><br><strong>12 - Olio di cocco:</strong>&nbsp;massaggiate prima di andare a letto, aiuter&agrave; a prevenire e a rilassare le gambe.<br><br><strong>13 - Th&egrave; verde:</strong>&nbsp;bevete una tazza di th&egrave; verde con aggiunta di erbe curative come i chiodi di garofano e zenzero. Si allevvier&agrave; il dolore dei crampi alle gambe.<br><br><strong>14 - Acqua:&nbsp;</strong>inutile dire l'importanza di questo elimento, fondamentale per la vita dell'uomo. 20 minuti prima e dopo un esercizio fisico bevete un bicchiere d'acqua.<br><br><strong>15 - Vitamina E:</strong>&nbsp;se soffrite frequentemente di crampi, assumete vitamina E. Essa si trova negli oli vegetali polinsaturi, le noci, i semi ed i cereali integrati. Altre fonti di vitamina E sono, gli asparagi, l'avocado, i frutti di bosco i vegetali a foglia verde e i pomodori.<br>&nbsp;</p>
<p><strong>16 - Magnesio:&nbsp;</strong>i crampi come sappiamo sono associati ad un deficit di minerali e di conseguenza anche ad una carenza di magnesio, per integrarlo basta mangiare del pesce(sgombro), gli spinaci, semi di zucca ecc.ecc.<br>&nbsp;</p>
<p><strong>17 - Minerali:&nbsp;</strong>quando i crampi sono frequenti &egrave; possibile che il nostro corpo abbia bisogno di un apporto di minerali. Quindi a tutte le persone che soffrono di crampi cronici, si consiglia di assumere minerali, aumentando i consumi di latte parzialmente scremato, yogurt, banane, e patate.</p>
<p><span><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10761/le-porcellane-di-svres</guid>
	<pubDate>Wed, 19 Mar 2025 20:16:19 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10761/le-porcellane-di-svres</link>
	<title><![CDATA[Le Porcellane Di Sèvres]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; "> La famiglia D'Albis &egrave; il simbolo della sorprendente continuit&agrave; che perpetua tradizione ed abilit&agrave; nella famosa cittadina francese di&nbsp;<strong>S&egrave;vres</strong>. Infatti questa famiglia porta avanti questa tradizione che risale al 1788 quando un suo avo fu assunto come&nbsp;<strong>decoratore</strong>.<br>Molti dei dipendenti appartengono a famiglie che lavorano nella fabbrica da pi&ugrave; generazioni.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Da quando, per decreto di Luigi XV, vi sorse la&nbsp;<strong>celebre fabbrica di porcellana</strong>,&nbsp;<strong>S&egrave;vres&nbsp;</strong>&egrave;&nbsp;<strong>sinonimo di perfezione, una vetrina dell'abilit&agrave; e del gusto francesi.</strong><br>I collezionisti sono sempre alla caccia dei resti di servizi famosi, come quello creato per la<strong>&nbsp;Marchesa di Pompadour&nbsp;</strong>che cost&ograve; una fortuna, o quello dei&nbsp;<strong>Quartieri Generali</strong>&nbsp;che<strong>&nbsp;Napoleone&nbsp;</strong>si port&ograve; sempre dietro in tutte le sue campagne e che&nbsp;<strong>era decorato con scene dei suoi trionfi.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Oggi come nei giorni della monarchia la fabbrica, di propriet&agrave; statale, rappresenta la Francia: i due terzi della produzione annua vengono acquistati dallo stato.<br>All'<strong>Eliseo&nbsp;</strong>ci sono tre servizi e le cene ufficiali nelle&nbsp;<strong>ambasciate francesi&nbsp;</strong>sparse per il mondo vengono servite su&nbsp;<strong>piatti di S&egrave;vres.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Una&nbsp;<strong>porcellana di S&egrave;vres</strong>&nbsp;&egrave; il&nbsp;<strong>dono offerto pi&ugrave; di frequente dai funzionari del governo francese</strong>, dal modesto vaso che si regala ad un circolo sportivo fino al servizio di&nbsp;<strong>72 pezzi donato alla principesa Margrete di Danimarca in occasione delle sue nozze con il francese Henri de Montpezat.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">La<strong>&nbsp;porcellana</strong>&nbsp;- che in definitiva non &egrave; altro che una&nbsp;<strong>qualit&agrave; di argilla</strong>,&nbsp;<strong>il caolino</strong>, cotta e resa impermeabile da un rivestimento vetroso - &egrave;&nbsp;<strong>una scoperta cinese del VII secolo</strong>: ma passarono circa 1000 anni prima che in Europa si riuscisse a scoprirne il segreto.<br>Nel 1710 una fabbrica di Meissen, in Germania, cominci&ograve; a produrre vera ceramica di caolino e l'Europa ne and&ograve; subito pazza.<br>Quando sorse la&nbsp;<strong>fabbrica di S&egrave;vres</strong>&nbsp;i ceramisti francesi dovettero accontentarsi di un sostituto della vera porcellana, finch&egrave; nel 1796, vicino a&nbsp;<strong>Limoges, fu scoperto dell'autentico caolino</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">La leggenda popolare attribuisce la scoperta ad una certa madame Darnet, moglie di un chirurgo del paese, che era tanto soddisfatta dell'argilla bianca ed untuosa che usava come sapone da bucato da parlarne al marito.<br>Questi a sua volta pass&ograve; l'informazione ai chimici del re: tre anni dopo&nbsp;<strong>Luigi XV poteva mandare porcellana di Sevres in dono all'Imperatore della Cina.</strong><br>Oggi&nbsp;<strong>la fabbrica di S&egrave;vres</strong>&nbsp;ha sede in un grande edificio costruito sulle&nbsp;<strong>rive della Senna da Napoleone III</strong>, ma niente &egrave; cambiato nelle tecniche della lavorazione manuale.<br>A parte i forni alimentati a propano, si pu&ograve; dire che non ci siano macchinari moderni.<br>In un'epoca in cui gli altri produttori di porcellana usano ingredienti gi&agrave; preparati, a&nbsp;<strong>S&egrave;vres</strong>&nbsp;si continua a triturare il materiale con la macina proprio come due secoli fa.<br>Pu&ograve; capitare, una o due volte all'anno, che si&nbsp;<strong>debbano cuocere pezzzi particolarmente grossi o complessi;</strong>&nbsp;<strong>vengono allora usati grandi forni a legna, vecchi di secoli.</strong><br>Cuocere a legna richiede 32 ore di sorveglianza continua. Durante la lunga notte di veglia, la squadra addetta alla fornace offre sempre una festicciola a tutti gli operai della fabbrica.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://cdn20.pamono.com/p/g/1/6/1682797_2rxxvh2qy7/vasi-sevres-in-porcellana-xix-secolo-set-di-2-immagine-1.jpg" alt="poercellane" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Fedeli ad una&nbsp;<strong>tradizione di perfezione,</strong>&nbsp;gli&nbsp;<strong>artigiani di Sevres&nbsp;</strong><strong>sono appasionati al loro lavoro</strong>; i tornitori od i modellisti, anche quando hanno finito di lavorare un pezzo, continuano ad interessarsene finch&egrave; non lo vedono ultimato.<br><strong>Quando i pezzi vengono tolti dalla fornace &egrave;: il Momento della Verit&agrave;.</strong><br>Il prezzo di una&nbsp;<strong>porcellana di Sevres</strong>&nbsp;viene stabilito in base al tempo richiesto dalla lavorazione: non esiste quindi una regola fissa.<br>Per facilitare agli&nbsp;<strong>artisti l'elaborazione di nuovi disegni ispirati a modelli del passato</strong>, a&nbsp;<strong>Sevres ci sono una vasta biblioteca sulla storia della porcellana, un'incredibile collezione di dipinti floreali del XVIII e XIX secolo ed un archivio di vecchi disegni che risalgono ai primi anni di attivit&agrave; della fabbrica.</strong><br>In&nbsp;<strong>un magazzino</strong>&nbsp;tanto grande che potrebbe ospitare un jet&nbsp;<strong>sono conservati circa 7.000 modelli e 80.000 stampi di creazioni del passato, molti dei quali vecchi di 200 anni.</strong><br>Uno dei<strong>&nbsp;pezzi pi&ugrave; stupefacenti</strong>&nbsp;&egrave; un&nbsp;<strong>centro tavola lungo quattro metri che riproduce in scala ridotta dei monumenti egiziani, modello per un dono allo Zar Alessandro I di Russia da parte di Napoleone.</strong><br>Oggi, dopo pi&ugrave; di due secoli di attivit&agrave;, la&nbsp;<strong>fabbrica nazionale di porcellana</strong>, patrimonio inestimabile, &egrave; ormai parte integrante della&nbsp;<strong>cultura francese&nbsp;</strong>perch&egrave; ha restituito a una venerabile<strong>&nbsp;tradizione artigianale il suo giusto posto come forza viva, giovane e stimolante.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10129/il-flagello-delle-spiagge-la-medusa</guid>
	<pubDate>Sun, 09 Mar 2025 08:45:01 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10129/il-flagello-delle-spiagge-la-medusa</link>
	<title><![CDATA[Il Flagello Delle Spiagge, La Medusa]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">Si riproducono fino a formare banchi fittissimi, non seguono rotte prestabilite, sono armate di&nbsp;<strong>tentacoli che inoculano un </strong><strong>pericoloso veleno</strong>, parliamo delle<strong>&nbsp;pelagie</strong>, una&nbsp;<strong>variet&agrave; di meduse trasformatesi in un vero e proprio flagello delle spiagge estive.</strong><br>Questa piccola infida creatura il cui corpo gelatinoso &egrave; striato di filamenti tra il viola ed il lilla &egrave; conosciuta col nome scientifico di&nbsp;<strong>Pelagia noctiluca</strong>, ma potrebbe tranquillamente chiamarsi pericolo violaceo.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; "><br></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Dalla Costa Brava alla riviera francese, all'Adriatico, alle isole della Grecia ed a certi tratti nella costa nordafricana questa<strong>medusa</strong>, simile per forma e dimensioni ad una comune lampadina, ha fatto diventare le spiagge di molte localit&agrave; balneari del Mediterraneo accoglienti come un campo di ortiche infestato da rettili velenosi.<br>La&nbsp;<strong>sferzata della medusa</strong><strong>&nbsp;fa un male del diavolo</strong>, come hanno potuto constatare a loro spese migliaia e migliaia di bagnanti.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Prima si sente un&nbsp;<strong>dolore terribile</strong>, poi subentrano i&nbsp;<strong>sintomi di una scottatura</strong>: la&nbsp;<strong>pelle si gonfia e si arrossa&nbsp;</strong>e talvolta si<strong>copre di vesciche&nbsp;</strong>o si&nbsp;<strong>apre addiritura</strong>.<strong>&nbsp;Il dolore ed il prurito durano parecchi giorni</strong>.<br>Dipende dalla quantit&agrave; che la pelagia riesce ad inoculare , oltre che dalla chimica del nostro organismo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://simsi.it/wp-content/uploads/2022/06/005.jpg" alt="medusa" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Una che ha rischiato di morire per colpa di una&nbsp;<strong>pelagia noctiluca</strong>&nbsp;&egrave;&nbsp;<strong>Margherita Papandreu</strong>, la moglie del&nbsp;<strong>Primo Ministro Greco.</strong><br>Nel giiugno del 1982, mentre nuotava davanti a una spiaggia scogliosa nei pressi di&nbsp;<strong>Atene</strong>, la&nbsp;<strong>signora Papandreu</strong>&nbsp;fu colta all'impprovviso da un tremendo dolore dietro il ginocchio.<br>Usci subito dall'acqua ma, trascorso un quarto d'ora circa, senti un formicolio alla testa e perse i sensi.<br>Un medico giunto cinque minuti dopo constat&ograve; che la presione della signora oscillava pericolosamente verso zero, e dopo averle dato degli&nbsp;<strong>antistaminici</strong>, la fece&nbsp;<strong>portare all'ospedale</strong>, dove in una decina di giorni si ristabil&igrave;.<br>Questa specie si riproduce sia vicno alla costa che al largo, e le sue larve giungono a maturit&agrave; nell'arco di due o tre mesi. Come tutte le sue simili, la&nbsp;<strong>pelagia</strong>&nbsp;&egrave; bella ma nient'altro che puro involucro: non ha occhi, ne orecchie, ne cervello.<br>Il suo&nbsp;<strong>corpo debolmente opaco &egrave; composto per il 98% di acqua</strong>.<br>Le ritmiche contrazioni del corpo di una<strong>&nbsp;pelagia</strong>&nbsp;sono paragonabili all'apertura e chiusura di un ombrello, e consentono all'animale di spostarsi, anche se molto lentamente, secondo un principio simile a quello della propulsione a getto d'acqua.<br>Per lo pi&ugrave; una&nbsp;<strong>pelagia&nbsp;</strong>si muove in linea verticale. Pu&ograve;&nbsp;<strong>immergersi in profondit&agrave; durante il giorno&nbsp;</strong>ed&nbsp;<strong>affiorare durante la</strong><strong>notte</strong>,&nbsp;<strong>quando emana una luminescenza se viene disturbata</strong>.<br>Dal corpo delle&nbsp;<strong>meduse</strong>&nbsp;si dipartono, quasi invisibili all'occhio umano, sottilissimi&nbsp;<strong>tentacoli velenosi</strong>.<br>Le&nbsp;<strong>armi delle pelagie sono le cellule orticanti</strong>, dette&nbsp;<strong>nematocisti</strong>, situate, oltre che sui tentacoli, anche sul corpo delle <strong>meduse</strong>.<br>Se nuotando inconttrate una medusa, allontanatevi da essa senza movimenti bruschi, e se i suoi tentacoli vi colpiscono seguite queste semplici regole:<br>- pulite la parte lesa per eliminare eventuali pezzi di tentacolo che potrebbero esere rimasti attaccati alla pelle. Lavatela con acqua di mare evitando di sfregarla. Non usate mai acqua dolce, che attiverebbe le cellule orticanti di residui di brandelli di tentacolo.<br>- Annullate l'effetto passando sulla pelle senza risparmio ammoniaca o aceto diluiti.<br>- Curate la bruciatura con una pomata a base di antistaminici o cortisone.<br>- Non grattatevi e non sfregate il punto colpito. Se si formano vesciche, o vi sentite male, o avete difficolt&agrave; di respirazione, fatevi cedere da un medico.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10051/prontuario-demergenza</guid>
	<pubDate>Sun, 09 Mar 2025 08:42:56 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10051/prontuario-demergenza</link>
	<title><![CDATA[Prontuario d'Emergenza]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">DOLORI ADDOMINALI&nbsp;</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">- vostro figlio dice di aver&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">mal di pancia</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">: l'addome si presenta duro e dolente alla pressione, inoltre il bambino ha&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">nausea e qualche linea di febbre&nbsp;</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">- il sintomo pi&ugrave; appariscente dell'</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">appendicite&nbsp;</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">&egrave; di solito l'indolenzimento di tutto l'addome - mettete il bambino a letto con una borsa di ghiaccio sul'area interessata - non dategli nulla da mangiare o da bere senza aver prima consultato il medico - cibo e bevande possonoo accrescere il pericolo di una perforazione dell'appendicite, peggiorando la situazione - non somministrate mai lassativi in caso di dolori addominali di qualsiasi specie.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; "><strong><img src="https://www.beaumont.org/images/default-source/news/first-aid-kit.jpg?sfvrsn=2" alt="cassetta pronto soccorso" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></strong></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>SOFFOCAMENTO</strong>&nbsp;- salvato dalla casa in fiamme, un vostro vicino ha perso i sensi per aver inalato fumo - per paticare la<strong> respirazione bocca a bocca&nbsp;</strong>su una persona colpita da soffocamento, prima di tutto favorite l'apertura delle vie respiratorie dell'infortunato rovesciandoli indietro la testa ed abbassandogli la mandibola - poi tenetegli il naso chiuso . quindi soffiategli in bocca quanto basta perch&egrave; il suo petto si sollevi - continuate la rianimazione al ritmo di 12 respiri al minuto - non disperate e non rininciate troppo presto al tentativo di salvare l'infortunato - si ricordano casi nei quali la vittima &egrave; stata salvata dopo ore di respirazione bocca a bocca.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>MORSI DI CANI&nbsp;</strong>- un cane si avventa sul vostro bambino e lo morde ad una gamba - partite dal presupposto che il cane sia affetto da rabbia finch&egrave; non sar&agrave; provato il contrario, e agite senza perdere tempo - lavate la ferita sotto acqua corrente per togliere tutta la saliva del cane - con una compresa di garza, pulite bene l'intera zona con acqua e sapone, coprendola quindi con un bendaggio sterile - cercate di far catturare il cane per appurare se &egrave; veramente rabbioso.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>USTIONI&nbsp;</strong>- nell'accendere il fuoco per una griglia all'aperto, un vostro amico si ustiona - per le ustioni di poco conto esistono numerosi rimedi; versare acqua gelata sulla bruciatura, applicare impacchi di ghiaccio o compresse umide, staccare i brandelli di stoffa che eventualmente aderiscono alla pelle per evitare infezioni; oppure disinfettare con spray antisettico - le&nbsp;<strong>ustioni di terzo grado</strong>, quelle pi&ugrave; profonde ( la carne si presenta carbonizzata o bianca ), sono pericolose e devono essere curate solo dal medico - in questi casi, coprite la parte ustionata con un bendaggio leggero o con un telo bucato.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>DOLORI AL TORACE&nbsp;</strong>- state facendo del footing con un amico, di colpo il respiro gli si fa affannoso ed accusa&nbsp;<strong>forti dolori al torace</strong>&nbsp;- fatelo stendere con un inclinazione di circa 45&deg; - se il dolore &egrave; acuto e continuo, e soprattutto se s'irradia alle spalle, alle braccia o al collo, pu&ograve; trattarsi di&nbsp;<strong>attacco cardiaco&nbsp;</strong>- chiamate subito un'autoambulanza.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>OSTRUZIONE DELLA GOLA&nbsp;</strong>- durante il pranzo, ad un commensale va di traverso un boccone di carne e rischia di rimanere strozzato - se riesce a parlare, vuol dire che l'aria pu&ograve; passargli attraverso la gola e forse, tossendo, potr&agrave; liberarsi dell'ostruzione - in caso contrario, dategli quattro forti colpi in mezzo alle scapole col palmo della mano - non cercate di afferrare il corpo estraneo con le dita e non fate bere l'infortunato - se la gola rimane ancora ostruita &egrave; il caso di tentare la<strong> manovra di Heimlich&nbsp;</strong>- stando in piedi dietro di lui, abbracciatelo fortemente alla vita: con la mano chiusa a pugno, premete il pollice contro l'addome tra la cassa toracica e l'ombelico - tenendo il polso con l'altra mano, continuate a premere esercitando una rapida spinta verso l'alto - ripetere la manovra finch&egrave; il corpo estraneo non sia stato espulso.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>FERITE</strong>&nbsp;- vostro marito si produce un taglio ad un braccio e sanguina abbondantemente - toglietegli fede, anello ed orologio - sollevategli quindi il braccio al di sopra del cuore, ed esercitate una pressione direttamente sulla ferita - se non basta,&nbsp;<strong>premete l'arteria all'interno del bicipite</strong>, verso l'alto - ( per le ferite alle gambe, il punto sul quale esercitare la pressione &egrave; l'interno della coscia, in alto ) - ricorrete al&nbsp;<strong>laccio emostatico&nbsp;</strong>solo quando gli altri metodi siano risultati inefficaci: il laccio impedisce l'afflusso del sangue alla parte ferita e pu&ograve; causare danni permaneneti.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>COMA DIABETICO&nbsp;</strong>- un vostro parente sofferente di diabete comincia a tremare, a sudare e a dar segno di confusione mentale - non fategli un'iniezione di insulina n&egrave; somministrategli farmaci antidiabetici - il suo stato &egrave; dovuto, con ogni probabilit&agrave;, ad un repentino calo del livello di zucchero nel sangue - cercate di elevare il tasso glicemico dando al malato zucchero sotto qualsiasi forma: succhi di frutta, caramelle, acqua zuccherata, zollette eccetera.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>FOLGORAZIONE</strong>&nbsp;- il filo di una linea eletrica cade su di un vostro amico durante un temporale -&nbsp;<strong>bisogna subito interrompere il contatto del corpo con la corrente&nbsp;</strong>-&nbsp;<strong>servitevi di un bastone o di un ramo, entrambi asciutti</strong>; oppure legate intorno al corpo dell'infortunato<strong>&nbsp;un vostro indumento asciutto e tiratelo a voi per allontanarlo dal filo&nbsp;</strong>- non afferatelo per gli abiti o per le scarpe, il suo corpo potrebbe agire come conduttore di elettricit&agrave;, mettendo in pericolo anche voi - assicuratevi che qualsiasi cosa che toccate per aiutarlo sia asciutta e non conduttrice di elettricit&agrave;, ed accertatevi di tenere i vostri piedi all'asciutto - se non riuscite a sentire il polso dell'infortunato, pu&ograve; essere necessario la<strong> respirazione bocca a bocca unitamente ad un massaggio cardiaco.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>INCIDENTI D'AUTO&nbsp;</strong>- siete i primi ad arrivare sul luogo di un incidente stradale -&nbsp;<strong>non spostate le persone rimaste ferite&nbsp;</strong>a meno che non sia assolutamente indispensabile per la loro sicurezza - cercate di mantenerle calme e possibilmente comode - se un ferito sanguina dalle orecchie, dal naso o dalla bocca, pu&ograve; darsi che si tratti di frattura cranica - se non lo muovete, ridurrete la possibilit&agrave; di ulteriori emoragie o, comunque, di aggravare lo stato - se il ferito avverte formicolio o torpore alle gambe, pu&ograve; trattarsi di una grave lesione al collo od alla schiena: in questo caso qualsiasi movimento inutile potrebbe causare<strong>&nbsp;paralisi o addiritura la morte</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><a href="https://cmapspublic.ihmc.us/rid=1203008638244_1939026582_12399/primo%20soccorso.cmap?rid=1203008638244_1939026582_12399&amp;partName=htmljpeg" title="primo soccorso"><img src="https://cmapspublic.ihmc.us/rid=1203008638244_1939026582_12399/primo%20soccorso.cmap?rid=1203008638244_1939026582_12399&amp;partName=htmljpeg" alt="pronto soccorso indispensabile" width="660" style="border: 0px; border: 0px; "></a></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>ASSIDERAMENTO&nbsp;</strong>- vostra figlia &egrave; sorpresa da una tempesta di neve, rientra&nbsp;<strong>intorpidita dal freddo e scossa da violenti brividi&nbsp;</strong>- senza perdere tempo, cercate di far salire la temperatura corporea - togliete anelli ed indumenti bagnati ed immergetela in una vasca di acqua calda, ma non bollente - somministrate inoltre bevande calde, ma non alcoliche - controllate che non le si arresti la respirzione; se necessario, praticate subito la<strong>&nbsp;respirazione bocca a bocca&nbsp;</strong>- se perde conoscenza, portatela all'ospedale.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>ANNEGAMENTO&nbsp;</strong>- avete tolto dall'acqua un ragazzo che stava per annegare, sembra che non respiri pi&ugrave;, ma sentite che il polso, sia pur debolmente, gli batte ancora - una volta liberate le vie respiratorie, praticate immediatamente la<strong>respirazione artificiale&nbsp;</strong>- sprecherete infatti del tempo prezioso se cercherete di far uscire l'acqua inghiottita prima di iniziare la rianimazione.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>AVVELENAMENTO</strong>&nbsp;- vostro figlio ha bevuto del liquido per lucidare i mobili - vi fa capire che gli bruccia la bocca -&nbsp;<strong>il bruciore alla bocca (insieme ai crampi allo stomaco) sono sintomi di avvelenamento da sostanze acide o alcaline</strong>&nbsp;- diluite questi veleni facendo bere al bambino alcuni bicchieri di latte o d'acqua: servir&agrave; a rallentare l'assorbimento del veleno - non provocate mai il vomito: potrebbe causare ulteriori danni all'esofago - leggete le avvertenze di pronto soccorso sul contenitore del liquido - in ogni caso, telefonate subito ad uno dei centri antiveleni, operanti 24 ore su 24.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>SHOCK&nbsp;</strong>- la pelle di una persona rimasta coinvolta in un incidente &egrave;&nbsp;<strong>pallida e sudata, il polso frequente, la respirazione debole, rapida o irregolare - questi sintomi indicano shock&nbsp;</strong>- assicuratevi che l'infortunato non sia esposto al freddo e fate s&igrave; che resti adagiato con i piedi 30 cm circa pi&ugrave; in alto che la testa - ci&ograve; servir&ograve; a a mantenere il calore corporeo ed ad attivare la circolazione fino all'arrivo dell'autoambulanza.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>COLPO DI SOLE&nbsp;</strong>- vostra moglie ha lavorato a lungo sotto al sole in giardino, si sente debole e stordita ed ha la pelle molto calda e secca - fatele bere bevande fredde, ma non alcoliche - abbassatele la temperatura corporea immergendola in un vasca da bagno con acqua tiepida, raffredandola gradatamente con ghiaccio -<strong>&nbsp;un colpo di sole o di calore pu&ograve; essere fatale nel giro di qualche ora.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>PERDITA DI COSCIENZA&nbsp;</strong>- trovate una collega di lavoro accasciata sulla scrivania, svenuta - regolatevi in base al suo aspetto: viso molto rosso, o scarlatto, e polso frequente - adagiate la vittima in posizione supina con la testa e le spalle leggermente sollevate ed applicatele compresse fresche sul capo - volto pallido polso molto debole, stendete l'infortunata sul pavimento, con la testa pi&ugrave; bassa del corpo, e mantenetela al caldo - labbra e viso bluastri, polso e respiro deboli, eseguite la&nbsp;<strong>respirazione bocca a bocca</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/9957/lo-squalo-pericoloso-ma-non-troppo</guid>
	<pubDate>Sat, 01 Mar 2025 11:54:21 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/9957/lo-squalo-pericoloso-ma-non-troppo</link>
	<title><![CDATA[Lo squalo, pericoloso ma non troppo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; "> Un uomo che si &egrave; adoperato molto per stabilire la verit&agrave; &egrave;<strong>&nbsp;David Baldridge</strong>, scienziato ed ufficiale della Marina Americana, ed autore del libro<strong>&nbsp;Shark Attack</strong>: egli ha esaminato tutti i casi di&nbsp;<strong>attacchi di squali&nbsp;</strong>documentati nell'archivio della Marina Americana, 1165 attacchi documentati, e grazie al suo lavoro possiamo finalmente sfatare alcune vecchie leggende.</span></p>
<p><img src="https://statics.cedscdn.it/photos/MED_HIGH/57/51/7635751_16153428_polish_20230916_153244649.jpg" alt="squalo" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>Si verificano oltre 100 attacchi di squali ogni anno, la maggior parte dei quali mortali?<br></strong>Falso. Negli ultimi anni, gli attacchi documentati in tutto il mondo sono stati solo&nbsp;<strong>28 ogni anno&nbsp;</strong>ed il tasso di mortalit&agrave; &egrave; calato costantemente, grazie soprattutto alle migliori cure mediche: si &egrave; passati dal 46% del 1940 a circa il 15 % di oggi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>La maggior parte degli attacchi dei pescecani si verificano in meno di un metro e mezzo d'acqua?<br></strong>Questo dato &egrave; statisticamente corretto, ma si limita a rispechiare un ovvio dato di fatto, e cio&egrave; la profondit&agrave; dell'acqua a cui i bagnanti per lo pi&ugrave; si trovano lungo la spiaggia; sarebbe un errore dedurne che nuotare in acque pi&ugrave; profonde &egrave; pi&ugrave; sicuro.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">In effetti i dati della Marina Americana indicano che un bagnante aumenta le sue probabilit&agrave; di essere assalito via via che si allontana dalla riva.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>Quando uno squalo attacca, dilania la vittima in preda a frenesia sanguinaria?<br></strong>Solo il 4% di tutti gli assalti indicava un comportamento definibile frenetico.<br>In quattro casi su cinque<strong>&nbsp;lo squalo&nbsp;</strong>assest&ograve; solo uno o due colpi pima di allontanarsi.<br><strong>Quando uno squalo attacca una persona, assale anche le altre nei pressi? <br></strong>In genere non &egrave; vero.&nbsp;<br>Gli squali tendono a scegliere un'unica vittima, ignorando le altre persone.<br>Perci&ograve; il rischio per i soccorritori &egrave; minimo.<br><strong>Lo squalo gira intorno alla vittima prima di assalirla?<br></strong>In due casi su tre, il<strong>&nbsp;pescecane&nbsp;</strong>non era stato avvistato prima dell'attacco.<br>Nella met&agrave; dei casi in cui era stato visto, puntava direttamente contro la vittima.<br><strong>Un nuotatore sanguinante ha molte probabilit&agrave; di essere attaccato dagli squali?<br></strong>Qualsiasi anomalia chimica nel mare attira l'attenzione degli squali.<br>La possibilit&agrave;, tanto spesso citata, che una mollecola di sangue possa scatenare la frenesia dei&nbsp;<strong>pescecani&nbsp;</strong>&egrave; difficile da accettare.<br>Molti&nbsp;<strong>squali</strong>, anzi, aggredito il nuotatore, spesso lo abbandonano anche se sanguina copiosamente.<br><strong>Gli squali attaccano le persone perch&egrave; sono affamati?<br></strong>Il rilievo pi&ugrave; sorprendente degli studi di Baldridge &egrave; che&nbsp;<strong>solo una piccola parte degli assalti &egrave; motivata dalla fame.<br></strong>E' noto che gli squali sono di bocca buona ( divorano di tutto: dai barattoli di latta ai rotoli di carta da parati ) ma si &egrave; notato che nei due terzi di tutte le aggressioni agli uomini &egrave; stato dato&nbsp;<strong>un solo morso senza seguito alcuno</strong>; un comportamento atipico per un<strong>&nbsp;famelico predatore&nbsp;</strong>che colpisca con l'intento di&nbsp;<strong>procurarsi il cibo.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">In acque torbide potrebbe trattarsi semplicemente di un errore.<br>La spiegazione pi&ugrave; plausibile &egrave; che essi vedano nella vittima una poteziale minaccia.<br>Uno<strong>&nbsp;squalo&nbsp;</strong>pu&ograve;&nbsp;<strong>avvertire o minacciare soltanto con la bocca e con i denti.<br>I colpi inferti con il muso e quei tremendi morsi sono il suo modo di spaventare gli intrusi.<br></strong>Un attacco pu&ograve; essere involontariamente causato da&nbsp;<strong>un nuotatore che interrompa un corteggiamento, che invada il territorio di uno squalo o che sbarri la via di fuga.<br>Dopo che ha assaggiato carne umana, lo squalo si trasforma subito in un vero e proprio mangiatore di uomini?<br></strong>Questa &egrave; una credenza popolare nata in seguito alla cattura di uno squalo&nbsp;<strong>carcarodonte, o Grande Bianco&nbsp;</strong>come &egrave; chiamato in America, ed al ritrovamento nel suo stomaco di resti di carne ed ossa umane.<br><strong>Il Grande Bianco&nbsp;</strong>&egrave; lo&nbsp;<strong>squalo pi&ugrave; sanguinario</strong>, ed &egrave; una reputazione meritata.<br>A parte i&nbsp;<strong>Grandi Bianchi</strong>, la verit&agrave; &egrave; che il bagnante medio corre&nbsp;<strong>ben pochi rischi di imbattersi in uno squalo: essere assalito &egrave; poi quasi impossibile.<br></strong>Pi&ugrave; di<strong>&nbsp;20 americani muoiono&nbsp;</strong>ogni anno in seguito a<strong>&nbsp;punture d'api o di vespa.<br>Meno di 200 vengono uccise dai fulmini.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Quasi&nbsp;<strong>ogni giorno muoiono 140 persone sulle strade americane</strong>.<br>Non si verificano invece pi&ugrave; di&nbsp;<strong>36 attacchi di squali in tutto il mondo, nel corso di un intero anno</strong>, e soltanto tre o quettro risultano mortali.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Perch&egrave;, allora, gli squali attaccano?</p>
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	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
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	<pubDate>Mon, 24 Feb 2025 14:19:39 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Un Pizzico Di Follia Per Restare Giovani]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">Largo ai&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">matti di carnevale</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">, del&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px; ">primo aprile</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">, di tutte le stagioni. Largo a chi &egrave; disposto a rischiare.</span></p>
<p><img src="https://alessandrafagioli.com/wp-content/uploads/2012/02/Malattia-mentale.jpg" alt="follia" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">Penso alla mia amica Jessica, che indossa la maglietta del figlio ed il suo berretto da&nbsp;<strong>giocatore da baseball</strong>.<br>Con la mazza tra le mani, attende in posa sulla base.<br>Risponde al primo lancio troppo presto, al secondo troppo tardi, al terzo si ritrova fuori, come le capita in tutte le partite della stagione.<br>Jessica gioca a baseball perch&egrave; la sua ditta ha una squadra ufficiale.<br>Bench&egrave; totalmente sprovvista di&nbsp;<strong>doti atletiche</strong>, ha ceduto alle insistenze dei colleghi.<br>Ora sta scoprendo<strong>&nbsp;i vantaggi che acquista chi accetta di esporsi al ridicolo</strong>.</span></p>
<hr>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Jessica afferma che i colleghi, lungi dal disprezzarla per il suo pessimo gioco, hanno molta simpatia per lei perch&egrave; &egrave; una che si butta.&nbsp;<br>Anzi, si sono impegnati, nel caso in cui la mazza riuscisse a toccare la palla, a proclamarla&nbsp;<strong>miglior giocatrice dell'anno</strong>.<br>Ha scoperto che ci si pu&ograve;&nbsp;<strong>divertire molto nel fare qualcosa per cui non si &egrave; proprio tagliati</strong>.<br>Mi piacciono quelli come Jessica che fanno ci&ograve; che hanno deciso anche a&nbsp;<strong>costo del ridicolo</strong>.<br>Sono quelli che trovi su un&nbsp;<strong>campo da tennis con la racchetta in mano</strong>&nbsp;e che non riescono a colpire la palla n&egrave; di dritto n&egrave; di rovescio.<br>Gli stessi che, pur essendo goffi come orsi, non esitano ad&nbsp;<strong>esibirsi in sala da ballo</strong>.<br>Oppure, quelli che senza riuscire a piegare le ginocchia o a tenere gli sci sia pure vagamente uniti, non esitano a l<strong>anciarsi gi&ugrave; per le piste innevate.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Emily and&ograve; in Francia per una vacanza di dieci giorni tutto compreso, ed il suo<strong>&nbsp;francese era veramente penoso</strong>.<br>Le avvano detto che i parigini ostentavano un condiscendente disprezzo verso coloro che parlavano male la loro lingua.<br>Ciononostante, lei parl&ograve; francese con tutti:<strong>&nbsp;nei musei, nei caff&egrave;, sugli</strong>&nbsp;<strong>Champs Elys&egrave;es</strong>.<br>Non si fece nemeno scoraggiare dai francesi che cortesemente gli chiedevano se sapesse parlare francese, ignari che proprio in quella lingua lei li stava apostrofando.<br>Umiliante? Certo non per Emily.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Ci mise poco a capire che molti francesi, pur rabbrividendo per il suo francese dopo un poco<strong>&nbsp;restavano incantati dalla sua joie de vivre, ammirandola ed esprimendole simpatia per quel suo provarci ad ogni costo.</strong><br>Largo ad Emily ed a quelli&nbsp;<strong>capaci di rischiare il ridicolo</strong>.<br>In questo gruppo si trovano tutti coloro che hanno&nbsp;<strong>voglia di imparare qualcosa di nuovo: in campo artistico, fisico ed intellettuale, anche se difficile.</strong><br>Le persone che vogliono fare&nbsp;<strong>qualche passo nella vita devono avere il coraggio di esporsi talvolta al ridicolo</strong>.<br>Se rischi, un giorno forse potresti ridere con un certo orgoglio al pensiero del coraggio che hai sfoderato per fare quello che non sapevi fare.&nbsp;<br>Dovremmo essere consapevoli che potremmo rimpiangere amaramente la decisione di&nbsp;<strong>non correre il rischio del ridicolo</strong>.<br>La Rochefoucauld diceva: -&nbsp;<strong>Chi vive senza un pizzico di follia non &egrave; saggio come pensa di essere</strong>&nbsp;-.<br>Bando alla&nbsp;<strong>paura del ridicolo</strong>!&nbsp;<br>Abbiamo sempre l'et&agrave; per tentare qualcosa di diverso e di piacevole, anche se impegnativo.<br>Quel che conta &egrave; la&nbsp;<strong>voglia di vivere</strong>.</p>
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	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
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