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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/all/?offset=610</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/41799/donna-oggetto-dipende-da-chi-ha-di-fronte</guid>
	<pubDate>Tue, 23 Feb 2016 17:35:29 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/41799/donna-oggetto-dipende-da-chi-ha-di-fronte</link>
	<title><![CDATA[Donna Oggetto ? dipende da chi ha di fronte]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La risposta dovrebbe essere semplice: le donne di oggi, non vogliono essere valutate per il proprio aspetto fisico e non accettano di essere trattate come oggetti dagli uomini.<br><span style="font-size: 12.8px;">In realt&agrave; le cose non stanno propriamente cos&igrave;, difatti secondo uno studio condotto della Florida State University, la questione non sarebbe per&ograve; cos&igrave; semplice.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://ufficio6.altervista.org/wp-content/uploads/2015/02/donna-oggetto.jpg" alt="donna oggetto s&igrave; o no" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p>I ricercatori sono partiti da una contraddizione non da poco:</p>
<p>se le donne non vogliono essere valutate per l&rsquo;aspetto e per il loro apparire, perch&eacute; spendono tanto in cosmetici e in interventi estetici? <br>E poi, secondo alcune statistiche, il tempo che le donne dedicano al proprio aspetto perch&egrave; &egrave; aumentato negli anni? <br>I ricercatori hanno ipotizzato che la cosa si spieghi con il fatto che le donne apprezzerebbero essere valutate per l&rsquo;aspetto fisico da <strong>alcuni uomini e da altri no</strong>. Secondo i ricercatori, dal punto di vista evolutivo, la cosa potrebbe essere insita nell&rsquo;impegno all&rsquo;interno della relazione.</p>
<p>I ricercatori hanno infatti misurato quanto le donne considerassero accettabile essere considerate oggetti se##uali dai partner, partendo dal presupposto che una considerazione da parte di estranei e sconosciuti segua logiche diverse.<br> Lo studio, che ha coinvolte oltre 200 coppie appena sposate, la valutazione come "oggetto del desiderio" da parte dei mariti era correlata con la soddisfazione coniugale delle mogli che percepivano che i mariti erano fortemente impegnati nella loro relazione, ma negativamente a quella delle mogli percepivano un impegno relativamente minore.</p>
<p>Secondo i ricercatori, il risultato pi&ugrave; importante dello studio &egrave; che dimostrerebbe, una volta ancora, che i processi interpersonali non hanno implicazioni universalmente positive o negative: <strong>le implicazioni dipendono in larga misura dal contesto</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/6119/misurare-la-velocita-di-internet</guid>
	<pubDate>Tue, 23 Feb 2016 08:22:44 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/6119/misurare-la-velocita-di-internet</link>
	<title><![CDATA[Misurare la velocita' di internet]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Durante la navigazione capita che vi siano dei avere dei momenti dove tutto sembra andare molto lentamente, in particolare il <strong>caricamento dei siti</strong>, o i&nbsp; <strong>download</strong> di posta o applicazioni. Per questo motivo pu&ograve; risultare utile fare un <strong>test di velocit&agrave; web</strong> per verificare se i rallentamenti siano dovuti alla nostra<strong> </strong>connessione internet o a problemi legati al sito o al nostro computer<strong>.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><img src="https://c.speedtest.net/images/share-logo.png" alt="adsl speed test" width="450" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<hr>
<p style="text-align: justify;">Esistono svariati siti che permettono di sapere la <strong>velocit&agrave; della nostra connessione internet.</strong> Ovviamente sono tanti i fattori che possono influire una misura del genere, ma si pu&ograve; dire che in linea di massima consentono di avere un&rsquo;idea delle <strong>velocit&agrave; di connessione della nostra linea.</strong> Da parte mia utilizzo SpeedTest&nbsp;(link in basso) , sito tutto gratuito che permette in pochi secondi di conoscere i dati della nostra connessione tramite i valori in Mb/s di<strong>&nbsp;</strong><strong>upload, download</strong>&nbsp;e i valori di PING<strong>.</strong> Si pu&ograve; scegliere un server di riferimento di riferimento tra i tanti, ma consiglio di&nbsp;selezionare quello pi&ugrave; vicino a dove siamo.</p>
<p>Prova <a rel="nofollow" href="https://www.speedtest.net/" target="_blank" title="speed test">SpeedTest</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/17680/la-salvia</guid>
	<pubDate>Tue, 23 Feb 2016 08:18:37 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/17680/la-salvia</link>
	<title><![CDATA[La SALVIA]]></title>
	<description><![CDATA[<p><br>La&nbsp; salvia, appartenente alla famiglia delle&nbsp; <strong>Labiatae</strong>, si presenta come un arbusto sempre verde: ha un fusto eretto, che pu&ograve; raggiungere al massimo<strong> 70 cm e le foglie hanno una caratteristica forma</strong> (<em>sembrano piccole lance, lunghe e abbastanza affusolate</em>) e si presentano piuttosto spesse e dure. I fiori della salvia, di un colore che va dal blu al viola, compaiono generalmente in primavera, prediligendo il sole, nonostante sia possibile trovarla anche in climi piuttosto rigidi. Essa si trova generalmente nelle zone mediterranee e negli orti coltivati mentre &egrave; molto difficile riconoscerla allo stato selvatico.<strong> Il suo &ldquo;ciclo&rdquo; dura circa 5 anni</strong>, trascorsi i quali va piantata di nuovo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.cavernacosmica.com/wp-content/uploads/2014/06/salvia.jpg" alt="la salvia utilizzi" width="414" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La pianta &egrave; conosciuta fin dall&rsquo;antichit&agrave; per le sue propriet&agrave; salutari, ci&ograve; che spiega il suo nome, proveniente da &ldquo;salvus&rdquo; che significa appunto &ldquo;sano&rdquo;. I Galli, in particolare, ritenevano che la salvia avesse la capacit&agrave; di guarire tutte le malattie e che agisse efficacemente da &ldquo;deterrente&rdquo; contro febbre e tosse. Alcuni addirittura credevano che avesse il potere di resuscitare i morti e per questo veniva anche utilizzata nella preparazione di riti magici. I Romani la consideravano una pianta sacra tanto che esisteva un vero e proprio rito per la raccolta (che spettava a pochi eletti), i quali dovevano addirittura indossare un abbigliamento particolare dopo aver compiuto sacrifici. I cinesi ritenevano che la salvia fosse in grado di &ldquo;regalare&rdquo; la longevit&agrave;: nel XVII secolo, un cesto di foglie di salvia veniva scambiata dai mercanti olandesi con tre cesti di t&egrave;. Nella medicina popolare, gi&agrave; nel Medioevo, veniva usata come cicatrizzante sulle ferite e piaghe difficili da rimarginare.</p>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Metodo di conservazione&nbsp; </strong><br><br>&nbsp; La salvia &egrave; una pianta aromatica e il suo principio attivo si ricava dalle foglie, le quali vengono raccolte nei mesi primaverili ed estivi, visto che questa pianta predilige i climi caldi, mentre si lascia riposare in inverno. Le infiorescenze vengono messe ad essiccare in luoghi ombrosi e conservate in sacchetti di tela o carta. Per conservare bene le foglie fresche, bisogna invece riporle in piccoli vasi di vetro al riparo della luce.<span style="font-size: 12.8px;">&nbsp;</span></p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.macrolibrarsi.it/data/cop/lightbox/s/salvia-essiccata-al-sole-bio-85097-1.jpg?1410429308" alt="salvia secca" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<hr>
<p><strong>I componenti della salvia&nbsp; </strong><br><br>La salvia contiene olio essenziale, ricco di alfa e beta thujone, alfa e beta pinene, acetato di linalile, cineolo, borneolo, acetato di bornile, canfora, acido ursolico, acido oleanolico, saponosidi, acido fumarico, acido clorogenico, caffeico, rosmarinico, glicerico, salvina, enzimi, perossidasi, ossidoreduttasi, vitamina B1 e C, resine e sostanze estrogene. Anche i flavonoidi sono presenti nella pianta cos&igrave; come i glucosidi del luteolo e dell&rsquo;apigenolo. L&rsquo;olio essenziale di salvia possiede un&rsquo;alta percentuale di tujoni e chetoni ad azione neurotossica e va usato per via interna solo su prescrizione del medico.</p>
<hr>
<p><strong>Le propriet&agrave; terapeutiche della salvia&nbsp; </strong><br><br>&nbsp; Della salvia sono particolarmente note le sue propriet&agrave; antinfiammatorie, balsamiche, digestive ed espettoranti. Essa inoltre &egrave; in grado di curare le sindromi mestruali dolorose e i disturbi della&nbsp; menopausa&nbsp; (in particolare quel fastidioso disturbo chiamato &ldquo;caldane&rdquo;: per questo viene anche chiamata &ldquo;estrogeno naturale&rdquo;). Offre una buona risposta contro la ritenzione idrica, gli edemi, i reumatismi e le emicranie ed &egrave; anche indicata nelle&nbsp; gengiviti&nbsp; e gli ascessi. &Egrave; un &ldquo;deterrente&rdquo; del diabete e accelera il processo di cicatrizzazione dopo una ferita.</p>
<hr>
<p><strong>Le propriet&agrave; mediche della salvia</strong>&nbsp; <br><br>La salvia &egrave; uno stimolante dell&rsquo;organismo, &egrave; di aiuto durante il ciclo mestruale e combatte gli stati di astenia e depressione. &Egrave; particolarmente indicata in caso di esaurimento fisico o intellettuale, ma non solo: &egrave; molto benefica per il cervello e aiuta la memoria. Alcuni antichi medici cinesi la utilizzavano anche per curare l&rsquo;insonnia. &Egrave; anche un gastroprotettore poich&eacute; ha un&rsquo;azione antispasmodica ed &egrave; utile nel&nbsp; diabete&nbsp; perch&eacute; riduce la glicemia. Viene riconosciuta alla pianta anche un&rsquo;azione estrogena che agisce efficacemente come anti&ndash;sudore. Spesso viene anche utilizzata come rimedio per digerire e, se conservata opportunamente, &ldquo;salva&rdquo; i cibi dal deperimento.</p>
<hr>
<p><strong>La salvia in cosmesi&nbsp; </strong><br><br>&nbsp; Molti dentifrici sono a base di salvia; in assenza del prodotto preparato si possono semplicemente strofinare i denti con una foglia fresca per ottenere un effetto sbiancante. Un infuso di salvia consente di restituire ai capelli il colore scuro e le lozioni preparate con la salvia detergono la pelle. Per preparare un tonico astringente alla salvia sono necessari 4 cucchiai di salvia essiccata e di alcool etilico, un pizzico di borace, 3 cucchiai di amamelide e 10 gocce di glicerina. Dopo aver fatto macerare la salvia nell'alcool per due settimane, si deve filtrare la sostanza ottenuta, sciogliere il borace nell'amamelide e aggiungervi l'alcool. Dopodich&eacute; si unisce la glicerina e si travasa il tutto in una bottiglia con tappo sotto vuoto. Prima di usare il preparato, sar&agrave; bene agitare il contenitore.&nbsp;</p>
<p><strong>&nbsp; Brevi e utili consigli&nbsp; </strong><br><br>La salvia &egrave; controindicata per chi soffre di patologie nervose e va consumata con cautela da parte delle donne nel periodo di allattamento; inoltre occorre fare molta attenzione nel non farla entrare in contatto con recipienti di ferro. Da ricordare anche che l&rsquo;olio essenziale risulta tossico per il sistema nervoso e pu&ograve; causare&nbsp; crisi epilettiche&nbsp; anche in piccolissime dosi. Come tisana, si pu&ograve; utilizzare solo per brevi periodi.</p>
<hr>
<p><strong>In cucina&nbsp; </strong><br><br>Le foglie della salvia vengono utilizzate in cucina fresche o essiccate per insaporire i cibi, dai primi piatti ai secondi di carne e pesce e persino nelle torte salate. Si pu&ograve; anche preparare un&rsquo;<strong>ottima bevanda</strong> per restituire forza ad una persona convalescente: fare macerare per otto giorni <strong>100gr.</strong> di foglie e fiori essiccati in un litro di vino e bere un bicchierino dopo i pasti. Il fumo di salvia elimina odori di cucina e di animali. Per realizzare ottime frittelle alla salvia, preparare una ventina di foglie di salvia grosse, <strong>200gr</strong>. di farina, acqua minerale fredda, sale e olio. Mescolare la <strong>pastella</strong> con la farina, l'acqua e poco sale. Lavare e asciugare delle foglie di salvia e quando l'olio &egrave; caldo, intingere le foglie nella pastella e friggerle. Sgocciolarle sulla carta assorbente e spolverare di sale. Servirle calde e fragranti accompagnate da vino bianco secco e fresco.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/16382/nuove-malattie-l-asd</guid>
	<pubDate>Mon, 22 Feb 2016 08:36:37 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/16382/nuove-malattie-l-asd</link>
	<title><![CDATA[Nuove malattie: l' ASD]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Vi siete mai chiesti perch&egrave; gli <strong>americani</strong> di qualsiasi razza e colore siano incredibilmente <strong>OBESI</strong> ?</p>
<p>Nuove malattie stanno nascendo nel terzo millennio, in particolare una &egrave; saltata agli occhi dell'opinione pubblica nell'ultimo decennio si tratta dell' <strong>ASD</strong> - <em>malattia del dolcificante artificiale</em> - che sta dilagando in tutta il nord America, colpendo migliaia di consumatori. Ad ora, non esiste medicina adeguata e realmente &egrave; quello che permette ai medici di prescrivere farmaci costosi ed impostare "<em>check up"</em> per appuntamenti per le settimane successive, ad esclusivo vantaggio delle lobby della sanit&agrave; mondiale.</p>
<p>I sintomi sono: mal di testa ricorrenti, emicranie insopportabili, depressione, ansia, dolori muscolari, artrite reumatoide, ronzii o fischi nelle orecchie, stanchezza cronica, fibromialgia, sindrome dell'intestino irritabile (<em>IBS</em>), morbo di Crohn, infiammazione, anche reflusso acido, ma non lo chiamiamo <strong>ASD</strong>, dove il paziente solo smettendo di consumare dolcificanti sintetici ( <em>tipo aspartame, sacralosio e sorbitolo</em> ) non dovr&agrave; pi&ugrave; pianificare di seguito visite mediche.</p>
<p><img src="https://sites.psu.edu/siowfa15/wp-content/uploads/sites/29639/2015/09/aspartame_products1.jpg" alt="attenti all'aspartame" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>I sintomi dell' <strong>ASD</strong> possono cambiare dall'oggi al domani, a seconda di quanto dolcificante chimico viene consumato, e quali. Alcune combinazioni sono particolarmente tossici. I consumatori possono dare adito ad attaccchi di emicrania, vomito, problemi di visione distorta o mal di stomaco.<br> Molte persone soffrono di disturbi del sistema nervoso centrale, crampi, spasmi nervosi e riflessi anomali. (<a rel="nofollow" href="https://www.holisrticmed.com/aspartame/" target="_blank">https://www.holisticmed.com/aspartame/</a>&nbsp;)</p>
<p>Tutto &egrave; iniziato quando <em>Ronald Reagan</em> si &egrave; insediato nel <strong>1980</strong>: ha licenziato subito in tronco il capo della <strong>FDA</strong>, sotto consiglio di Donald Rumsfeld (<em>CEO della Searle farmaceutica al moment</em>o), e assunse il Dott. Arthur Hull Hayes, Jr., che ha legalizzato l'aspartame, quale dolcificante, all'ombra dei migliori auspici.</p>
<p>E' stato il decennio delle follie su diete dimagranti, Rumsfeld ed i suoi elettori hanno fatto una fortuna con la commercializzazione del dolcificante artificiale che era inizialmente stato bandito per decenni a causa di risultati e test di laboratorio che dimostravano la sua cancerogenosit&agrave;.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://bp0.blogger.com/_XtiPJfpsFq0/R8Xhg-CW6zI/AAAAAAAAA0I/_CW9CfCJ5BM/s400/killerfood.jpg" alt="" width="350" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Lo stesso processo di approvazione ad hoc della FDA ha dato modo al <strong>sucralosio</strong> nel <strong>1991</strong>, e poi <strong>sorbitolo</strong> nel <strong>2003</strong>.</p>
<p>Patetico, vero? Non &egrave; altro che realt&agrave;: dimostrata da documenti ufficiali che mettono in evidenza l'inghippo orchestrato dai malagoverni, a scapito della salute delle genti ignare, allo scopo di far arrichire le solite multinazionali del Big Pharma.</p>
<p>Attenzione quindi, la soluzione sta nello smettete di usare aspartame, sucralosio e sorbitolo, rendere edotti i vostri conoscenti, parenti ed amici: inoltre quantoato asserito dai media &egrave; disinformazione reale a scopo di profitto, cio&egrave; che questi dolcificanti fanno dimagrire se usati costantemente.</p>
<p>Oggi l'unico dolcificante usabile senza problematiche collaterali &egrave; il <strong>miele di api</strong>, e lo <strong>stevia</strong>, poich&egrave; esistono alcune incertezze anche riguardo gli zuccheri bianchi raffinati, e quelli di canna da zucchero.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/3618/attenti-ai-cibi-light-sono-dannosi-e-non-servono-a-niente</guid>
	<pubDate>Sun, 21 Feb 2016 09:04:18 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/3618/attenti-ai-cibi-light-sono-dannosi-e-non-servono-a-niente</link>
	<title><![CDATA[Attenti ai cibi Light, sono dannosi e non servono a niente!]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">Ultimamente si fa </span><strong style="font-size: 12.8px;">fatica ad evitare</strong><span style="font-size: 12.8px;"> gli alimenti </span><strong style="font-size: 12.8px;">Light,</strong><span style="font-size: 12.8px;">&nbsp;dalle gomme da masticare ai sottoaceti tutto ha la scritta light &egrave; ormai presente dappertutto.&nbsp;</span></p>
<p><img src="https://finedininglovers-it.cdn.crosscast-system.com/ImageAlbum/3959/original_cibi-light.jpg" alt="attenti ai cibi LIGHT" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Colpa di noi caproni che perdiamo ore su facebook a cercare cazzate invece di informarci seriamente su cosa stiamo ingerendo (noi e i nostri figli).<br><br>Colpa di una socet&agrave; a cui basta una coca cola light per annegare i sensi di colpa causati dall'aver mangiato un'amburger ultra condito.</p>
<p>Siamo cos&igrave; ignoranti da cercare l'acqua con lo 0001% di sodio... come se l'acqua del rubinetto ci facesse ingrassare...<br><br>Intanto il <strong>cibo light sta rimpiazzando quello normale</strong>, non perch&egrave; le multinazionali ci vogliono bene, ma perch&egrave; <strong>produrlo costa meno</strong>! <br><br>Nei prodotti light vengono sottratti ingredienti che costano di piu' e sostituiti con altri (<em>acqua, aria, edulcorati, fibre</em>) che costano di meno, e sono meno salutari. I prezzi degli alimenti leggeri sono per&ograve; in genere maggiori di quelli tradizionali!</p>
<p>Per poter esibire la scritta <strong>Light </strong>&egrave; sufficiente rimpiazzare lo zucchero con&nbsp; l'<strong><a rel="nofollow" href="https://www.disinformazione.it/aspartame.htm">ASPARTAME</a></strong></p>
<p>(L' aspartame <strong>NON&nbsp;</strong>&egrave; stato approvato per l'utilizzo negli alimenti fino al 1981. Per oltre otto anni la Food and Drug Administration <strong>ha rifiutato di approvare l'uso dell'aspartame a causa delle convulsioni e dei tumori al cervello che questa sostanza ha provocato negli animali da laboratorio</strong>)</p>
]]></description>
	<dc:creator>banana trentatre</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/175/le-fate-e-gli-uomini</guid>
	<pubDate>Sun, 21 Feb 2016 08:35:32 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/175/le-fate-e-gli-uomini</link>
	<title><![CDATA[Le fate e gli uomini]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em><span style="font-size: 12pt; color: teal;">&nbsp;</span></em></p>
<p><em><span style="font-size: 25pt; color: teal;">La fata</span></em><em><span style="font-size: 36pt; color: teal;"><br> </span></em><em><span>&nbsp; </span></em></p>
<p><em><span style="font-size: 20pt; color: purple;">Una coppia &egrave; sposata da 25 anni e sta festeggiando i 60 anni di et&agrave;.</span></em></p>
<p><span style="font-size: 20pt; color: teal;">Durante la festa, appare una fata che dice loro che siccome sono stati una bellissima coppia innamorata per tutti questi anni, pu&ograve; far esprimere loro un desiderio ciascuno.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><span><img src="https://exogino.files.wordpress.com/2012/10/fate-acqua3.jpg" alt="fate e uomini" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span style="font-size: 20pt; color: purple;">La moglie vuole viaggiare intorno al mondo.</span></p>
<p><span style="font-size: 20pt; color: teal;">La fata agita la bacchetta magica approva e &hellip;...</span><span style="font-size: 20pt;"></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: purple; font-size: 20pt;">Ecco i biglietti gi&agrave; nelle sue mani.</span><span style="font-size: 12.8px;">&nbsp;</span></p>
<hr>
<p><span style="font-size: 20pt; color: teal;">Quindi &egrave; il turno del marito, che sta zitto per un minuto e poi dice : "Bene, mi piacerebbe avere di fianco una donna 30 anni pi&ugrave; giovane di me."</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><span><img src="https://cdn.images.express.co.uk/img/dynamic/12/590x/beauty-s-main-469855.jpg" alt="bellezza a 30 anni" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span style="font-size: 20pt; color: purple;">La fata agita la sua bacchetta magica, approva...</span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="font-size: 20pt; color: teal;">Ed ecco lui a 90 anni!!!</span><span style="font-size: 20pt;"></span></p>
<p style="text-align: center;"><span><img src="https://www.fantascienza.com/magazine/imgbank/NEWS/clarke90.jpg" alt="uomo 90 anni" width="150" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 20pt; color: purple;">Gli uomini sono bastardi, ma le fate sono dalla nostra parte.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/1051/due-chiacchiere-tra-steve-jobs-e-bill-gates</guid>
	<pubDate>Sun, 21 Feb 2016 08:26:37 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/1051/due-chiacchiere-tra-steve-jobs-e-bill-gates</link>
	<title><![CDATA[Due chiacchiere tra Steve Jobs e Bill Gates]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Scambio di battute tra i due EX magnati dell'informatica mondiale</p>
<p><img src="https://wp.production.patheos.com/blogs/kateohare/files/2015/05/Steve-Jobs-Bill-Gates-American-Genius.jpg" alt="image" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>S.J. : <em>Ti ricordi quando eravamo poveri?</em></p>
<p>B.G.: <em>No!</em></p>
<p>S.J.: <em>Nemmeno io!</em><span style="font-size: 12.8px;">&nbsp;</span></p>
<p>B.G.: <em>Ieri sono andato in banca a parlare di un prestito.</em></p>
<p>S.J.: <em>Perch&egrave; hai bisogno di un prestito?</em></p>
<p>B.G.: <em>Non io, <strong>LA BANCA</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10957/unora-alle-poste-italiane</guid>
	<pubDate>Sun, 21 Feb 2016 08:23:32 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10957/unora-alle-poste-italiane</link>
	<title><![CDATA[Un'ora alle Poste Italiane]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Mi &egrave; toccato spedire una lettera, una semplice busta imbottica con dentro un CD per la mia fidanzata e, purtroppo, non avevo i francobolli, quindi m'&egrave; toccato recarmi all'ufficio postale (<em>di pomeriggio &egrave; aperta soltanto la sezione centrale</em>) di Pisa, citt&agrave; in cui al momento vivo.</p>
<p><img src="https://www.angri5stelle.it/wp-content/uploads/2014/01/codainposta.jpg" alt="fila alla posta" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Ahim&egrave;, gi&agrave; appena entrato ho notato l'infernale bolgia di clienti, divisi tra correntisti ed anonimi fruitori del servizio, tutti accaldati ed in cerca di un p&ograve; di frescura, chi sostando vicino all'ingresso, chi girovagando per l'area d'attesa sperando di beccare quell'alito di vento proveniente dalle finestre, i pi&ugrave; rassegnati occupavano i posti a sedere.</p>
<p>Mentre notavo con quanta lentezza gli impiegati servissero i clienti, vedo alzarsi l'addetta al mio sportello e sparire, stava servendo un ragazzo sulla trentina, che, sulle prime, mi &egrave; parso provenire dall'europa orientale.</p>
<p>Dopo circa 20 minuti, la signora &egrave; tornata allo sportello con carta da pacchi, nastro e forbici, il ragazzo doveva spedire due pacchetti ma, essendo straniero, non conosceva le richieste dei nostri uffici, che non spediscono pacchetti non avvolti in qualche tipo di carta.</p>
<p>Dopo aver fornito i dati per la spedizione, il ragazzo si attendeva due ricevute, una per ogni pacchetto, ma l'impiegata gliene ha fornita soltanto una. Lui ha cercato di chiedere l'altra, ma il suo italiano non &egrave; stato sufficiente, cos&igrave; si &egrave; voltato spaesato, cercando nella sala qualcuno che lo aiutasse.</p>
<p>Ero dietro di lui ed in inglese mi sono offerto di dargli una mano, cos&igrave; ho scoperto che era tedesco e che mi ero sbagliato sulla sua nazionalit&agrave;. In ogni caso gli faccio da interprete e spiego all'impiegata che lui sta chiedendo la seconda ricevuta, lei mi risponde che per la spedizione con "pacco ordinario, la ricevuta non &egrave; prevista".</p>
<p>Il ragazzo sconsolato mi saluta con un sorriso e va via.</p>
<p>Prima che ci&ograve; accadesse, stavo notando il rito che intercorre tra un cliente e l'altro: ogni volta che hanno terminato di servire qualcuno, gli impiegati non fanno scattare il numero per servire il cliente successivo, ma temporeggiano, controllano carte, si alzano, mettono a posto pacchi, oppure chiedono qualcosa a qualcuno che passa loro dietro o, ancora, scambiano 4 chiacchiere con i colleghi. Poi tornano a sedersi e, con estrema lentezza (sembra di guardare un rallenty) muovono il dito verso il pulsante che fa avanzare il contatore.</p>
<p>La velocit&agrave; arriva soltanto quando al numero chiamato non corrisponde cliente, allora inizia il balletto dei numeri che si susseguono a velocit&agrave; supersonica, quasi che, quando chiamato, il cliente in attesa debba precipitarsi allo sportello in un battito di ciglia, pena la perdita del turno.</p>
<p>Spazientito, ma per certi versi ironicamente divertito dal rito, ho cercato di cronometrarlo al meglio che potevo, beh, tra un cliente e l'altro, si arriva anche ad aspettare 5 minuti prima che il numeretto scatti di nuovo.....</p>
<p>Non c'&egrave; che dire, viva l'(in)efficienza italiana!</p>
]]></description>
	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/2746/bisogni-da-soddisfare-a-50-anni</guid>
	<pubDate>Sat, 20 Feb 2016 15:23:07 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/2746/bisogni-da-soddisfare-a-50-anni</link>
	<title><![CDATA[Bisogni da soddisfare a 50 anni]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong><span style="font-size: 12.8px;">Un uomo d'affari manda un fax alla sua donna:</span></strong></p>
<p><br>"Mia cara moglie: tu comprenderai che, ora che hai 54 anni, io ho dei bisogni che tu non puoi pi&ugrave; soddisfare. Io sono felice con te, ti considero una moglie meravigliosa e sinceramente spero che tu non prenderai male il fatto che, quando riceverai questo fax, io sar&ograve; all'hotel Confort Inn con Vanessa, la mia segretaria, che ha 18 anni. Non ti arrabbiare, sar&ograve; a casa prima di mezzanotte".</p>
<p><img src="https://www.50epiu.it/DesktopModules/DnnForge%20-%20NewsArticles/ImageHandler.ashx?Width=635&amp;Height=212&amp;HomeDirectory=%2FPortals%2F0%2F&amp;FileName=FotoNotizie%2Fshutterstock_192268793.jpg" alt="donna d'affari" width="505" style="border: 0px; border: 0px;"><br>&nbsp;<br><strong>Quando l'uomo arriva a casa, trova un foglio sul tavolo nella sala da pranzo:</strong><br><br>"Caro marito, ho ricevuto il tuo fax e non posso che ringraziarti per avermi avvertita. Approfitto di questa occasione per ricordarti che anche tu hai 54 anni. Inoltre, ti informo che quando tu leggerai questo messaggio, sar&ograve; all'hotel Fiesta con Michel, il mio istruttore di tennis, che, come la tua segretaria, ha 18 anni.&nbsp; Visto che sei un noto uomo d'affari, e, in pi&ugrave; sei laureato in Matematica, potrai facilmente comprendere che noi due ci troviamo in situazioni simili ma&hellip;</p>
<p>con una piccola differenza:&nbsp; "<strong>18 entra pi&ugrave; volte nel 54, rispetto al 54 nel 18</strong>" quindi, non mi aspettare prima di domani!</p>
<p>Baci dalla tua donna che ti capisce&hellip;"</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/41772/mai-lavare-i-jeans</guid>
	<pubDate>Sat, 20 Feb 2016 08:25:55 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/41772/mai-lavare-i-jeans</link>
	<title><![CDATA[MAI lavare i JEANS]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span><span>"<strong>Un buon paio di jeans non ha mai bisogno di finire in lavatrice</strong>"</span>. </span></p>
<p><span>Ad affermarlo &egrave; nientemeno che&nbsp;</span><span>Chip Bergh</span><span>, CEO e presidente della Levi's Corporation che, durante un intervista di circa un anno fa al giornale Fortune, aveva questa singolare peculiarit&agrave; dei JEANS di MARCA</span><span>: </span></p>
<p><span>i jeans che indossava, &nbsp;"<em>non hanno mai visto un cestello</em>" e quindi?</span></p>
<p><span>Come rimuovere le "macchie pi&ugrave; ostinate" <br>Lo stesso Bergh ha confessato di utilizzare unicamente uno spazzolino da denti, ma di non aver mai fatto un lavaggio in lavatrice, che arreca danni al tessuto.</span></p>
<p style="text-align: center;"><span><img src="https://media1.break.com/dnet/media/443/822/2822443/13-lovely-pairs-of-jeans-along-with-facts-to-make-this-less-obvious-image-1.jpg" alt="mail lavere i jeans" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span>A due anni di distanza dall'intervista non solo</span><span>&nbsp;il Ceo non ha mai smentito la sua affermazione</span><span>, ma l'intervista &egrave; stata riportata a galla dal Mirror, che aggiunge anche&nbsp;</span><span>un consiglio per chi volesse emulare le gesta, all'insegna del risparmio energetico e della salvaguardia dell'ambiente suggeriti dalla Levi's</span><span>: </span></p>
<p><span>In caso i vostri jeans iniziassero a emanare un cattivo odore, a causa del proliferare di germi sul cotone di cui sono fatti, basta lasciarli per qualche tempo in freezer all'interno di una busta di plastica. </span></p>
<p><span>Un metodo che servir&agrave; indubbiamente a eliminare i batteri, ma poco pratico se per indossare il capo sarete costretti a scongelarlo.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>pippo potamo</dc:creator>
</item>

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