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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/all/?offset=90</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/33651/andare-a-letto-con-qualcuno-facile</guid>
	<pubDate>Tue, 14 Nov 2023 13:53:55 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/33651/andare-a-letto-con-qualcuno-facile</link>
	<title><![CDATA[Andare a letto con qualcuno è facile]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Lo incontri, ci parli, gioco di sguardi, discorsi che intrigano,<br>una parola in pi&ugrave;, una parola in meno.<br>Spogliarsi &egrave; banale. Toccarsi &egrave; meccanico.<br>Finisci. Ti rivesti. Te ne vai.&nbsp;<span><br>Puoi farlo con chiunque.</span></p>
<p><span><img src="https://www.manifatturafalomo.it/wpblog/wp-content/uploads/2014/02/posizione-sonno-coppia-1.jpg" alt="andare a letto" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></span></p>
<div>
<p>Amare qualcuno &egrave; diverso.<br>I discorsi non intrigano e basta.<br>Non ci si spoglia solo dei vestiti.<br>Puoi dirgli che hai bisogno di un abbraccio,<br>che sei preoccupata per qualcosa,<br>svelargli le paure che ti porti dentro,<br>raccontargli del sogno che fai frequentemente,<br>spifferargli un progetto,confidargli un segreto.<br>Puoi fargli spazio tra le tue paure e le tue parole,<br>fargli posto nella tua vita ed entrare nella sua.<br>Puoi prendergli la mano e convincerlo che insieme siete<br>tutta la forza che occorre.<br>Puoi svegliarti la mattina dopo e accorgerti che vi siete addormentati parlando, e che l&rsquo;odore che pensavi venisse fuori dal tuo sogno, in realt&agrave; era il profumo del suo bagnoschiuma.<br>Amare &egrave; una cosa diversa.<br>Sicuramente, non &egrave; da tutti.<br>Indubbiamente, non &egrave; per tutti.</p>
</div>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/14499/neve-corsa-allo-stato-demergenza</guid>
	<pubDate>Sat, 11 Nov 2023 09:48:40 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/14499/neve-corsa-allo-stato-demergenza</link>
	<title><![CDATA[Neve = corsa allo stato d'emergenza]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Credo che ormai, in Italia, non siamo pi&ugrave; capaci di fare le cose per tempo, di organizzarci secondo un programma preciso e prestabilito.</p>
<p>Cos&igrave; c'&egrave; chi chiede l'intervento dell'esercito per ripulire Napoli dalla spazzatura, chi lo invoca per completare l'eterna incompiuta italiana (la Salerno-Reggio Calabria) e chi si serve degli uomini in divisa perch&egrave; ha nevicato un pelo pi&ugrave; del solito e ci sono da ripulire le strade.</p>
<p>Credo che definire vergognosa la situazione di <strong>Roma</strong> sia dire poco, il caos e la totale immobilit&agrave; in cui &egrave; caduta la capitale, dopo una nevicata di <strong>30 cm</strong>, sono frutto di <strong>totale disorganizzazione</strong>, sia degli enti amministrativi, sia dei cittadini.</p>
<p>Se i romani non avessero invaso di traffico le strade innevate, preferendo i mezzi pubblici, la situazione non sarebbe degenerata.</p>
<p>Ancora prima, se <strong>comune, provincia e Anas</strong> avessero preso le dovute precauzioni, dopo aver letto il bollettino meteorologico, non ci si sarebbe trovati con le strade bloccate.</p>
<p>Passi la neve che ostruisce il passaggio, ma, se una volta sgomberata la neve, alcune strade devono rimanere chiuse per il pericolo ghiaccio, allora ci troviamo di fronte a dei veri e propri <strong>geni del male</strong>, ci voleva tanto a spargere qualche sacco di sale sulle strade dopo la rimozione della neve? Era un'operazione talmente astrusa da non essere venuta in mente agli amministratori? E il personale a disposizione del comune non era in nessun modo sufficiente? Non si potevano ingaggiare disoccupati per spalare la neve nelle zone dove lo spartineve non arriva? <strong>Ci voleva l'esercito</strong>?</p>
<p><img src="https://www.ladige.it/image/contentid/policy:1.3376353:1670580230/WhatsApp%20Image%202022-12-09%20at%2011.01.21.jpeg?f=3x2&amp;w=627&amp;$p$f$w=1ae09e9" alt="image" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Per la prima volta in quasi trent'anni di vita, ho visto anche <strong>Isernia</strong> bloccata dalla neve (vista per modo di dire, me l'hanno raccontata perch&egrave; ora vivo a Pisa). Isernia &egrave; stata coperta da poco pi&ugrave; di 50 cm di neve e anche l&igrave; si &egrave; bloccato tutto, tanto che il sindaco ha minacciato di tenere chiuse le scuole per un mese intero se non fosse intervenuto l'esercito a ripulire.</p>
<p>Anche qui mi chiedo, era necessario?</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Io vengo da un paese di montagna, dove d'inverno nevica o, se non nevica, c'&egrave; ghiaccio sulle strade e ci rimane da novembre ad aprile. Quasi tutti gli abitanti del mio paese (c'&egrave; sempre qualche benpensante troppo ottimista) sono soliti montare le<strong> gomme antineve</strong> a fine ottobre e lasciarle montate fino, appunto, ad aprile.</p>
<p>Comune ed enti preposti alla gestione strade sanno benissimo che &egrave; necessario spargere il sale sulle strade ad intervalli regolari.</p>
<p>In questo momento, fuori da casa dei miei genitori ci sono circa <strong>120 cm di neve</strong>, le strade sono pulite, la gente circola, preferendo piccoli spostamenti e a piedi, ma se serve si tira fuori l'auto, tanto le gomme antineve danno la sicurezza necessaria all'uso.</p>
<p>Quando ha smesso di nevicare, il comune ha ingaggiato un gruppo di persone che risultava disoccupato e l'ha utilizzato per spalare la neve nelle piazze e nelle vie pi&ugrave; strette, nei percorsi pedonali e in prossimit&agrave; di farmacie e ambulatori.</p>
<p>Di questi tempi, mi viene quasi da chiedermi come mai gli amministratori del mio comune non abbiano pensato a convocare l'esercito.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In sintesi, il blocco a causa della neve, al mio paese, non c'&egrave; stato. Come non c'&egrave; stato negli altri paese di montagna abituati ad aver a che fare con la coltre bianca.</p>
<p>I problemi si sono avuti in citt&agrave; e metropoli, dove amministrazioni e cittadini sono troppo occupati a.....a fare cosa? Non saprei dirlo con esattezza, ma deve essere qualcosa talmente importante, da far dimenticare le basilari ed elementari regole di prevenzione per l'invero.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13241/un-italiano-su-cinque-subisce-stalking</guid>
	<pubDate>Sun, 05 Nov 2023 08:12:45 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13241/un-italiano-su-cinque-subisce-stalking</link>
	<title><![CDATA[Un italiano su cinque subisce stalking]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Un italiano su cinque, il 20% della popolazione, &egrave; vittima di stalking. E a scuola tra i banchi lo &egrave; il 10% circa degli adolescenti. Sono i dati dell'Osservatorio Nazionale Stalking che ha condotto con quello sulla Violenza Psicologica un sondaggio tra 400 studenti provenienti da istituti superiori a livello nazionale di et&agrave; media 16 anni. <br>Su di loro &egrave; emerso che il 65% conosce il significato del termine; che il 25% denuncerebbe il reato e che il 45% si rivolgerebbe a centri specializzati. Sempre tra i giovani il 3% circa &egrave; vittima in altri contesti, essenzialmente in famiglia. Il 15% &egrave; vittima di violenza psicologica, mentre il 4% &egrave; autore di stalking . Gran parte delle vittime, riferisce l&rsquo;Osservatorio, non segnala lo stalker, per sfiducia nelle autorit&agrave;, paura di non essere tutelate nella fase successiva alla denuncia, volont&agrave; di aiutare il persecutore, che &egrave; spesso un ex-partner o un conoscente. La legge inoltre &ldquo;non prevede il patrocinio gratuito per tutte le vittime n&eacute; un percorso psicologico di sostegno al persecutore, e uno stalker su tre continua a perseguitare la vittima - si legge- dopo la denuncia, talvolta perfino dopo la condanna, spesso con un&rsquo;intensit&agrave; e ferocia maggiori che ne periodo precedente&rdquo;.&nbsp;</span></p>
<p><img src="https://compassunibo.files.wordpress.com/2017/02/stalk.jpg" alt="italiani stalking" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Dal 2002 l&rsquo;Osservatorio Nazionale Stalking aiuta le vittime con consulenze legali e psicologiche e dal 2007 &egrave; stato istituito il Centro Presunti Autori che si pone l&rsquo;obiettivo di recuperare gratuitamente gli stalker con percorsi di psicoterapia mirati a una presa di coscienza del problema e all&rsquo;elaborazione di dolorosi vissuti personali non superati. I persecutori risocializzati, ad oggi, sono 120: il 40% ha raggiunto un completo contenimento degli atti persecutori, nel 25% dei casi si &egrave; verificata una significativa diminuzione dell&rsquo;attivit&agrave; vessatoria, della recidiva e la prevenzione degli agiti pi&ugrave; gravi. &ldquo;Questo -spiega l&rsquo;Osservatorio- ha permesso a tante vittime di uscire dall&rsquo;incubo, laddove la legge e la coercizione non si sono rivelati sufficienti ad arginare una condotta che deriva da un disagio psicologico radicato nella personalit&agrave; dello stalker, il quale presenta gravi difficolt&agrave; a elaborare il rifiuto e l&rsquo;abbandono. Non funziona, senza queste premesse, una legge che si basa sul buonsenso e sulla capacit&agrave; analitica di una persona (lo stalker) che, vivendo un forte disagio psicologico, ha perso parzialmente o completamente il contatto con la realt&agrave;&rdquo;.<br><br>Da anni l&rsquo;Osservatorio Nazionale Stalking in collaborazione con il sindacato di polizia Coisp sta portando anche avanti una campagna informativa a livello nazionale &ldquo;affinch&eacute; questa legge venga integrata con uno strumento di prevenzione valido ed estremamente necessario: una presa in carico del presunto autore da parte di centri specializzati&rdquo;. Intanto la parola d&rsquo;ordine resta &lsquo;prevenzione&rsquo;. Tra gli obiettivi immediati dell'Osservatorio una campagna informativa riguardo alla complessa tematica dello stalking indirizzata ai giovanissimi: il tour nazionale si svolger&agrave; fino al 26 novembre e far&agrave; tappa nelle citt&agrave; di Roma, Milano, Cagliari, Vibo Valentia e Catanzaro.</p>
<p>A essere vittima di stalking non sono soltanto le donne. Il 30% dei &lsquo;perseguitati&rsquo; sono uomini. Lo stalker &egrave; un individuo che non &egrave; in grado di elaborare e accettare l'abbandono. Circa il 20% di questi individui soffre di un disturbo della personalit&agrave;. Nel momento in cui sente di perdere una persona importante, attiva automaticamente una serie di comportamenti orientati a mantenere un contatto controllante con la vittima e farla desistere dal proposito d'allontanamento.</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/40704/castagne-con-lalloro</guid>
	<pubDate>Tue, 17 Oct 2023 09:23:57 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/40704/castagne-con-lalloro</link>
	<title><![CDATA[Castagne con l'Alloro]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Castagne con l&rsquo;alloro - RICETTA</strong></p>
<p><strong></strong>Ecco una semplice ma gustosa ricetta da fare in autunno con le castagne: <strong>CASTAGNE ALL&rsquo;ALLORO</strong>.</p>
<p>E&rsquo; una ricetta molto semplice della tradizione Italiana,ma dal gusto unico ed inimitabile. Pochi ingredienti ma che esaltano il gusto e il sapore delle castagne.</p>
<p><img src="https://3.bp.blogspot.com/-I0BtG6b5JnM/UI9yGlF1ESI/AAAAAAAAIUk/RG8HwFNYDuE/s1600/5487s.jpg" alt="castagne con l'alloro" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong>Ingredienti:</strong></p>
<p>1 kg di castagne belle grandi<br>acqua qb<br>sale qb<br>3/4 foglie di alloro</p>
<p><strong>Procedimento</strong></p>
<p>Per prima cosa scegliete le castagne di medie dimensioni, assicurandovi che non ci siano buchi di vermi e siano perfettamente sane ed integre.</p>
<p>Lavatele in acqua fredda e con un po&rsquo; di pazienza sgusciatele togliendo la buccia dura e rimarr&agrave; ovviamente solo la pellicina interna.</p>
<p>Mettete le castagne in una pentola con acqua tiepida, leggermente salata ed alcune foglie di alloro ben pulite.</p>
<p>Quindi fatele bollire per circa 35 minuti (castagne pi&ugrave; piccole impiegheranno circa 30 minuti per cuore, mentre castagne pi&ugrave; grosse, anche 45 50 minuti).</p>
<p>Trascorso questo tempo saggiate la cottura, devono essere farinose e mangiatele calde dopo aver eliminato la pellicina marrone che le riveste.</p>
<p>Ed ecco pronte le vostre castagne all&rsquo;alloro da mettere in tavola nelle serate autunnali, e magari da gustare davanti al caminetto con un buon bicchiere di vin Brul&egrave;!</p>
<p>Vedi anche:&nbsp; &nbsp;<strong><a href="https://www.vstyle.it/discussion/view/44270" target="_blank" title="Come fare le caldarroste">come fare le caldarroste</a></strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/27846/tributo-a-gabriel-garcia-marquez</guid>
	<pubDate>Tue, 10 Oct 2023 17:36:13 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/27846/tributo-a-gabriel-garcia-marquez</link>
	<title><![CDATA[Tributo a Gabriel Garcia Marquez]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #000000; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none; ">E'&nbsp;<span style="color: #000000; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none; "> morto gioved&igrave; a Citt&agrave; del Messico</span>, era stato uno dei pi&ugrave; grandi e amati scrittori del secolo, : aveva 87 anni, era&nbsp;nato in Colombia e aveva vinto il premio Nobel per la letteratura nel 1982. La notizia &egrave; stata confermata da fonti vicine alla famiglia. M&aacute;rquez era molto malato da tempo, e le sue condizioni erano peggiorate nelle ultime ore, come avevano<span>&nbsp;</span></span>riportato<span style="color: #000000; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none; "><span>&nbsp;</span>molti media messicani e internazionali, dopo il suo<span>&nbsp;</span></span>ricovero<span style="color: #000000; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none; "><span>&nbsp;</span>in un ospedale di Citt&agrave; del Messico all&rsquo;inizio di aprile.</span></p>
<p><img src="https://www.edizionisur.it/wp-content/uploads/2018/05/Gabriel-Garci%CC%81a-Ma%CC%81rquez-795x535.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0; border: 0px; "><br style="margin: 0px; padding: 0px; color: #000000; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; "><span style="color: #000000; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none; ">Il pi&ugrave; celebre romanzo di Garc&iacute;a M&aacute;rquez,<span>&nbsp;</span></span><em style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 14px; vertical-align: baseline; font-style: italic; ">Cent&rsquo;anni di solitudine</em><span style="color: #000000; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none; ">, fu pubblicato per la prima volta nel 1967: tra gli altri suoi libri pi&ugrave; famosi ci sono<span>&nbsp;</span></span><em style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 14px; vertical-align: baseline; font-style: italic; color: #000000; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; ">L&rsquo;autunno del patriarca</em><span style="color: #000000; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none; ">,<span>&nbsp;</span></span><em style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 14px; vertical-align: baseline; font-style: italic; color: #000000; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; ">Cronaca di una morte annunciata</em><span style="color: #000000; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none; "><span>&nbsp;</span>e<span>&nbsp;</span></span><em style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 14px; vertical-align: baseline; font-style: italic; color: #000000; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; ">L&rsquo;amore ai tempi del colera</em><span style="color: #000000; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none; ">. Il successo dei suoi romanzi e scrittori fu tra i principali responsabili di una grandissima crescita di interesse per la letteratura sudamericana. Il<span>&nbsp;</span></span>necrologio<span style="color: #000000; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none; "><span>&nbsp;</span>del New York Times lo associa a Dickens, Hemingway e Tolstoj nella capacit&agrave; di farsi amare dai critici e dalle masse di lettori.</span><br style="margin: 0px; padding: 0px; color: #000000; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; ">Il solo incipit<span style="color: #000000; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none; "><span>&nbsp;</span>di<span>&nbsp;</span></span><em style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 14px; vertical-align: baseline; font-style: italic; color: #000000; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; ">Cent&rsquo;anni di solitudine</em><span style="color: #000000; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none; "><span>&nbsp;</span>&egrave; leggendario e adorato dai suoi lettori, ed &egrave;<span>&nbsp;</span></span>considerato<span style="color: #000000; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none; ">&nbsp;da molti uno dei pi&ugrave; straordinari della storia della letteratura.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/9960/la-moltiplicazione-dei-pani-le-contraddizioni-dellagricoltura-moderna</guid>
	<pubDate>Thu, 24 Aug 2023 10:43:58 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/9960/la-moltiplicazione-dei-pani-le-contraddizioni-dellagricoltura-moderna</link>
	<title><![CDATA[La moltiplicazione dei pani, le contraddizioni dell'agricoltura moderna]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; "> Le domande che ci poniamo tutti i giorni e che riguardano l&rsquo;agricoltura ed il cibo.<br>La prima domanda &egrave;: perch&eacute; potenzialmente c&rsquo;&egrave; cibo per tutti eppure c&rsquo;&egrave; tanta gente che muore di fame?<br>La seconda domanda &egrave;: perch&eacute; alcuni paesi sono riusciti a raggiungere l&rsquo;autosufficenza ed altri no?</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; "><img src="https://d2h71cnfztn2l6.cloudfront.net/wp-content/uploads/2019/06/applicazione-di-agrofarmaci.jpg" alt="Agricoltura intensiva" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Altre domande sono L&rsquo;Europa e l&rsquo;Italia riusciranno a fare concorrenza all&rsquo;agricoltura dell&rsquo;America Latina e degli U.S.A.?</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">La nostra Italia riuscir&agrave; a fare concorrenza alle grandi pianure del nord Europa?<br>Altra domanda : perch&eacute;, con tutta questa gente che muore di fame, noi buttiamo via arance, distruggiamo pomodori, oppure vendiamo a prezzi bassissimi burro, carne od altri prodotti alimentari? Facendo alcune semplici considerazioni, pochi secoli fa quando si seminava un chicco di grano e ne nascevano quattro, era tempo di vacche grasse, quando ne nascevano due era tempo di vacche magre. Oggi esistono alcuni ibridi di mais che da un chicco se ne raccoglie pi&ugrave; di centoventi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">L&rsquo;agricoltura &egrave; uno dei settori pi&ugrave; prolifici del pianeta, ed &egrave; pi&ugrave; capace di progressi e di miracoli che tutti gli altri settori messi insieme.<br>Se paragoniamo il prezzo ai primi del secolo e lo compariamo a quello di oggi, ci si rende conto che, in merito allo sviluppo delle tecnologie nell&rsquo;agricoltura, questo &egrave; diminuito a dismisura ed invece i tempi di produzione si sono accorciati tremendamente.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Oggi la Cenerentola dell&rsquo;industria si sta dimostrando la carta vincente, anche perch&eacute; la popolazione mondiale &egrave; sestuplicata.<br>A questo progresso hanno contribuito tre diverse rivoluzioni. La rivoluzione meccanica ( gli aratri ).<br>La rivoluzione chimica ( pensiamo ai fertilizzanti ed agli antiparassitari, anche se adesso, ovviamente, dobbiamo fare i conti con la necessit&agrave; di non turbare l&rsquo;ambiente, e quindi c&rsquo;&egrave; un nuovo rapporto fra l&rsquo;agricoltura e l&rsquo;ambiente con conseguente modificazione del rapporto fra agricoltura e la chimica.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">La terza rivoluzione &egrave; quella biologica, i nuovi semi, la genetica delle piante e quella animale.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Pochi di noi sanno che esportano riso l&rsquo;India e la Cina, cio&egrave; paesi che avevano carenze alimentari, e che ancora oggi soffrono di carestie e mancanza di cibo. Dal 2000 ad oggi, per esempio, il prezzo del riso &egrave; quasi raddoppiato, e la mortalit&agrave; dei bambini e delle donne &egrave; incrementato in maniera esponenziale. Per gli investitori, allo Stock Market in U.S.A. e a Londra, &egrave; solo questione di un click del loro personal computer ma per le popolazioni del terzo mondo, dove i popoli non hanno ne cultura ne avvenire, si tratta di vita e di sopravivenza.<br>La Banca Mondiale &egrave; l&rsquo;istituzione a cui partecipano quasi tutti i paesi del mondo, dedicata all&rsquo;assistenza tecnica per i Paesi del Terzo Mondo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Si &egrave; visto che paesi in via di sviluppo hanno ottenuto risultati migliori di altri e viceversa, in tutti per&ograve; il cambio di tenore si &egrave; sviluppato lentamente.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Questo sviluppo &egrave; molto determinato dalle infrastrutture di ogni singolo paese: strade, trasporti, cicli del freddo ecc.<br>Non basta l&rsquo;austerity, non basta la riduzione di prezzi, non basta mantenere le tasse, &egrave; necessario che i governi gettino le fondamenta della crescita economica con gli investimenti e le infrastrutture.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Da questo fatto emerge chiaramente che l&rsquo;aiuto economico internazionale &egrave; importante, ma ancora una volta il cuore dello sviluppo risiede nei popoli stessi, nella capacit&agrave; e nell&rsquo;onesta dei loro governanti.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/21902/un-occhio-alle-statistiche-si-possono-manipolare-a-piacimento</guid>
	<pubDate>Tue, 22 Aug 2023 10:29:23 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/21902/un-occhio-alle-statistiche-si-possono-manipolare-a-piacimento</link>
	<title><![CDATA[Un occhio alle statistiche - si possono manipolare a piacimento]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Avere una tesi da dimostrare &egrave; gi&agrave; una bella cosa. Avere dei dati che supportano la nostra tesi &egrave; una cosa ancor pi&ugrave; bella.<br>Attenzione, per&ograve;, a non lasciarsi prendere da facili entusiasmi: anche se i numeri non mentono, spesso possono trarre in inganno, specie se male interpretati.</p>
<p><img src="https://www.okforex.it/wp-content/uploads/2019/01/trading-online-18-statistiche-810x360.jpg" alt="statistiche" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><span>Il&nbsp;</span><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Paradosso_di_Simpson">paradosso di Simpson</a><span>&nbsp;&egrave;, in statistica, la situazione in cui una relazione tra due fenomeni viene apparentemente modificata o persino invertita dai dati in possesso a causa di altri fenomeni non presi in considerazione nell&rsquo;analisi.</span><br>Eccone alcuni esempi divertenti:</p>
<ul>
<li>
<div><strong>I professori di tedesco vivono pi&ugrave; a lungo dei barbieri: fare il barbiere &egrave; dunque un mestiere a rischio?</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se si diventa professori indicativamente a 30 anni e barbieri a 18, l&rsquo;anzianit&agrave; &egrave; gi&agrave; pi&ugrave; alta ai nastri di partenza per cui non da stupirsi pi&ugrave; di tanto.</p>
</div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>A guardare le dentature perfette degli scheletri ritrovati a Creta, verrebbe da chiedersi &ldquo;Quale misterioso dentifricio avevano scoperto nel XV secolo a.C.?&rdquo;</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel XV secolo si moriva giovani, per cui &egrave; ovvio che le dentature fossero ancora integre.</p>
</div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>Se per un certo tipo di operazione l&rsquo;ospedale della Piet&agrave; ha una percentuale di riuscita del 70% e l&rsquo;ospedale della Misericordia dell&rsquo;80%, conviene farsi ricoverare in quest&rsquo;ultimo?</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>All&rsquo;operazione si sottopongono due tipi di pazienti: gravi e lievi. Se, per esempio, la Piet&agrave; tratta per il 75% casi gravi con una probabilit&agrave; di riuscita del 60%, mentre sui rimanenti casi lievi, il 25%, vanta il successo totale, e la Misericordia tratta per il 75% casi lievi su cui ha il 90% di riuscita e per il 25% casi gravi su cui ha una probabilit&agrave; di riuscita del 50%, ecco che la Piet&agrave; &egrave; l&rsquo;ospedale pi&ugrave; conveniente.</p>
</div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>Nella seconda guerra mondiale, con l&rsquo;introduzione degli elmetti al posto dei normali berretti, la percentuale dei feriti alla testa, invece che diminuire, aument&ograve;. Come mai?</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quelli che prima, con il solo berretto, morivano per una scheggia alla testa, indossando un elmetto rimangono &ldquo;solamente&rdquo; feriti. Quindi l&rsquo;aumento dei feriti, in percentuale, &egrave; ovvio.</p>
</div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>In Arizona, &egrave; stata rilevata una percentuale di persone affette da problemi respiratori, molto pi&ugrave; alta di quella riscontrata nel resto degli Stati Uniti. L&rsquo;aria dell&rsquo;Arizona causa problemi alle vie respiratorie?</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Classico caso in cui la deduzione &egrave; esattamente l&rsquo;opposto della realt&agrave;. Il clima dell&rsquo;Arizona &egrave; particolarmente indicato per la cura delle malattie respiratorie, per questo molte persone che soffrono di tali problemi, decidono di stabilirvisi.</p>
</div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>In base a uno studio condotto in una scuola elementare, risulta che i bambini con i piedi pi&ugrave; grandi risultano pi&ugrave; bravi a scrivere dei bambini con i piedi pi&ugrave; piccoli. La dimensione dei piedi influeza, dunque, l&rsquo;abilit&agrave; nella scrittura?</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La scuola elementare &egrave; frequentata da bambini di et&agrave; diverse. E&rsquo; normale che i pi&ugrave; grandi, che hanno anche i piedi pi&ugrave; grandi, sappiano scrivere meglio dei pi&ugrave; piccoli di prima e seconda elementare.</p>
</div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>I cantanti di successo sono primogeniti. Dunque i primogeniti sono spesso i pi&ugrave; intonati?</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La percentuale dei primogeniti &egrave; sempre superiore a quella relativa ad altre categorie di figli, infatti si devono considerare primogeniti anche i figli unici</p>
</div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>In una citt&agrave; dell&rsquo;Europa settentrionale, si &egrave; notato un forte aumento demografico in concomitanza con un sensibile incremento dei nidi di cicogne: dunque la credenza popolare che la cicogna porti i neonati ha un fondamento?</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Esempio classico di scambio causa/effetto: L&rsquo;aumento demografico ha comportato la costruzione di nuovi edifici e l&rsquo;aumento conseguente del numero di comignoli su cui le cicogne costruiscono il proprio nido.</p>
</div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>Gli ultimi casi di bullismo scolastico sono stati commessi da ragazzi che navigavano spesso su youtube. Sarebbe quindi una buona idea oscurare youtube?</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Esempio ricorrente nei pricipali organi di&nbsp;<del>dis</del>informazione televisiva e giornalistica. Considerato che un&rsquo;italiano su tre usa youtube e che gli utilizzatori di internet sono prevalentemente giovani, si potrebbero attribuire a youtube tutti i crimini commessi dai giovani. Da un punto di vista statistico il 90% dei rapinatori di banca indossa un paio di jeans, ma a nessuno verrebbe in mente di vietarne la vendita per ragioni di sicurezza.</p>
</div>
</li>
</ul>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25889/come-scoprire-se-hai-amici-psicopatici-nevrotici-o-egocentrici</guid>
	<pubDate>Mon, 14 Aug 2023 09:14:27 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25889/come-scoprire-se-hai-amici-psicopatici-nevrotici-o-egocentrici</link>
	<title><![CDATA[Come scoprire se hai Amici Psicopatici, Nevrotici o Egocentrici]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span><span>Per molte persone, la maggior parte del tempo passata su Facebook &egrave; per condividere le foto delle vacanze, dei propri figli e &lsquo;chiacchierare&rsquo; con gli amici.&nbsp;</span></span><span>Ma&nbsp;</span><strong>il sito di social media ha un lato oscuro</strong><span>, perch&eacute; un nuovo studio mostra che&nbsp;</span><strong>gli aggiornamenti di stato possono rivelare una serie di tratti della personalit&agrave;</strong><span>, tra cui se qualcuno ha tendenze psicopatiche. I ricercatori della Sahlgrenska Academy e dell&rsquo;Universit&agrave; di Lund in Svezia hanno scoperto che&nbsp;</span><strong>gli aggiornamenti di stato che indicano stati di psicopatia potrebbero riguardare la prostituzione, la decapitazione, la pornografia e immagini cruente.</strong></p>
<p><span>Secondo i ricercatori, le persone con tratti psicopatici sono<strong>fortemente concentrate sui loro desideri e hanno una mancanza di empatia con gli altri utenti</strong>.&nbsp;</span><span>Queste persone spesso infrangono norme e regole, e hanno una maggiore inclinazione a commettere i crimini; inoltre &egrave; emerso che&nbsp;<strong>q</strong></span><strong>uelli con tratti di personalit&agrave; narcisistica</strong>&nbsp;potrebbero enfatizzare le proprie caratteristiche buone, per esempio, facendo notare che gli altri non hanno capito cosa sia la vera felicit&agrave;.&nbsp;<strong>I narcisisti sono egocentrici</strong>, si auto-glorificano e hanno una fiducia esagerata nelle proprie capacit&agrave;. I&nbsp;<strong>tratti di personalit&agrave; nevrotica</strong>&nbsp;possono essere individuati dall&rsquo;analisi degli aggiornamenti di stato e si distinguono anche da quanti amici hanno su Facebook e da quanto spesso aggiornino il loro stato.</p>
<p><img src="https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTtYjoHAxZ6gosm2Vak1PxvMduhkLl0DEzfwaCOsB3LEmu0eC8kZWs6OHaEI1s7EFwA36k&amp;usqp=CAU" alt="shining" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><span>Lo studio mostra anche che&nbsp;<strong>gli utenti di Facebook estroversi e aperti</strong>, in genere hanno molti amici su Facebook e aggiornano il proprio status pi&ugrave; spesso di altri.&nbsp;</span>Le persone con&nbsp;<strong>tratti machiavellici</strong>, nel frattempo, sono cinici, emotivamente distanti e non si lasciano influenzare dalla morale.&nbsp;Essi ingannano e manipolano le persone nel loro ambiente per ottenere vantaggi. La ricerca si &egrave;&nbsp;<strong>basata su test di personalit&agrave; e contenuti</strong>&nbsp;che ha analizzato gli aggiornamenti di stato su Facebook di poco pi&ugrave; di 300 americani ed &egrave; il primo del suo genere.</p>
<p>&nbsp;<span style="font-size: 12.8px; ">&lsquo;<em><strong>Facebook ha rivoluzionato il modo in cui le persone interagiscono su Internet, e questo offre un&rsquo;opportunit&agrave; unica per la ricerca psicologica</strong></em>&lsquo;, ha detto Danilo Garcia, ricercatore presso il centro di ricerca della Sahlgrenska Academy, il Centro per l&rsquo;Etica, Diritto e Salute Mentale.&nbsp;</span><span style="font-size: 12.8px; ">Gli utenti di Facebook hanno risposto a un questionario scientifico con domande mirate a provare&nbsp;</span><strong style="font-size: 12.8px; ">personalit&agrave; estroverse, nevrotiche, psicopatiche, narcisistiche e machiavelliche</strong><span style="font-size: 12.8px; ">.&nbsp;I ricercatori hanno anche analizzato i loro 15 aggiornamenti di stato pi&ugrave; recenti. I contenuti degli aggiornamenti di stato sono stati quindi studiati con algoritmi di analisi semantica latente, che &egrave; un&nbsp;</span><strong style="font-size: 12.8px; ">metodo per misurare il significato delle parole</strong><span style="font-size: 12.8px; ">. Per coloro che hanno letto aggiornamenti di stato di amici che sembrano &lsquo;bizzarri&rsquo;, lo psicologo dell&rsquo;Universit&agrave; di Lund Sverker Sikstr&ouml;m, che &egrave; stato coinvolto nello studio, ha alcune parole di conforto: &lsquo;</span><strong style="font-size: 12.8px; "><em>Anche se si mostrano i tratti di personalit&agrave; psicopatiche su Facebook, questo non vuol dire automaticamente sono degli psicopatici</em></strong><span style="font-size: 12.8px; ">&lsquo;.</span></p>
<p><strong style="font-size: 12.8px; ">Alcuni datori di lavoro e psicologi dicono:</strong></p>
<p>-&nbsp;<strong>La rivista tedesca Der Tagesspiegel</strong>&nbsp;ha sottolineato che James Holmes (autore del massacro di Aurora durante la prima del film&nbsp;&rsquo;<em>Il cavaliere oscuro &ndash; Il ritorno&rsquo;,&nbsp;</em>dove ha ucciso 12 persone e ne ha ferite 58),&nbsp;e l&rsquo;omicidio di massa norvegese compiuto da Anders Behring Breivik, hanno un terreno comune nella loro mancanza di profili di Facebook.</p>
<p>- Ad un livello pi&ugrave; concreto,&nbsp;<strong>Forbes.com</strong>&nbsp;riferisce che i dipartimenti delle risorse umane in tutto il paese stanno diventando sempre pi&ugrave; diffidenti dei giovani candidati al lavoro che non utilizzano il sito.</p>
<p>-&nbsp;<strong>Lo psicologo Christopher Moeller</strong>&nbsp;ha detto alla rivista Der Tagesspiegel che l&rsquo;uso di Facebook &egrave; diventato un segno che si ha una rete sociale sana.</p>
<p>- Gli psicologi hanno notato che&nbsp;<strong>Holmes, insieme a molti assassini di massa noti, non hanno mai avuto amici veri.</strong>&nbsp;E questo &egrave; ci&ograve; a cui l&rsquo;argomento si riduce: Il sospetto &egrave; che non avere un account su Facebook, che &egrave; diventato cos&igrave; normale tra i giovani e gli adulti, &egrave; un segno che si &egrave;&nbsp;<strong>anormali e disfunzionali, o addirittura pericolosi.</strong></p>
<p><span>Lo studio, chiamato &lsquo;<em><strong>The dark side of Facebook</strong></em>&lsquo; &ndash;&nbsp;<strong>il lato oscuro di Facebook</strong>, &egrave; stato pubblicato sulla rivista scientifica Personality and Individual Differences.</span></p>
<p><strong><br></strong></p>
<p><strong><br></strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/9871/camera-da-letto-i-requisiti-per-dormire-bene</guid>
	<pubDate>Thu, 13 Jul 2023 08:11:35 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/9871/camera-da-letto-i-requisiti-per-dormire-bene</link>
	<title><![CDATA[Camera da letto: I Requisiti per Dormire Bene]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Per garantire una buona qualit&agrave; del sonno, la camera da letto dovrebbe presentare una serie di requisiti; infatti dovrebbe essere:</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">- situata nella zona pi&ugrave; tranquilla della casa, lontano da strade trafficate o troppo esposte al sole durante il giorno;<br>- lontana da forti campi elettromagnetici, come tralicci ad alta tensionne, ripetitori radio ecc.;<br>- non posizionata sopra box per auto o locali che ospitino caldaie, boiler o bruciatori;<br>- sprovvista di apparecchi elettrici collegati, quali televisori, radio e computer, in grado di disturbare anche se spenti;<br>- priva di citofoni, radiosveglie, prese di luce vicini alla testata del letto o sul comodino;<br>- dotata solo di impianti di aria condizionata che garantiscano una modica climatizzazione;<br>- sprovvista di ventilatori a flusso d'aria diretto sul corpo;<br>- priva di grandi specchi, in grado di riflettere le onde elettromagnetiche, e di tubature che passino nelle pareti o nel pavimento;<br>- protetta da eventuali fonti di rumore con pareti insonorizzate e doppi vetri;<br>- dotata di pareti e tessuti di arredo dai colori riposanti ed in grado di conciliare il sonno&nbsp;<br>( violetto, lilla ), oppure neutri come il bianco panna. Da evitare colori ad azione eccitante come il giallo ed il rosso.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://www.marionlatex.com/images/news-offerte/dormire-con-aria-condizionata-su-materassi-lattice-marion.jpg" alt="dormire bene" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">La temperatura della camera da letto dovrebbe essere naturalmente fresca d'estate e moderatamente tiepida d'inverno; l'ideale &egrave; che sia compresa tra i 18 ed i 20&deg;C, in quanto sia le temperature inferiori sia quelle superiori sono in grado di disturbare l'andamento del sonno, durante il quale il potere termoregolatore dell'organismo &egrave; soggetto a scarso funzionamento.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Inoltre &egrave; necessario garantire un certo grado di umidit&agrave;, poich&egrave; l'aria troppo secca irrita le mucose respiratorie ed ostacola il respiro.<br>Altre condizioni essenziali per garantire un buon riposo notturno sono la possibilit&agrave; di un facile ricambio d'aria e la scarsa presenza di polvere.<br>Il letto &egrave; uno di quegli oggetti dove il corpo vi trascorre circa un terzo della sua vita. Bisogna quindi razionalizzare molto i concetti di scelta.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">- la solidit&agrave;, in quanto molleggiamenti o scricchiolii possono essre fattori di disturbo del sonno;<br>- un'ampiezza sufficente per creare nel dormiente un senso di sicurezza;<br>- un corretto orientamento, che permetta di collocare la testa a nord ed i piedi a sud; questa posizione favorisce lo scarico elettrico del corpo, consentendo una migliore irrorazione cerebrale e, di conseguenza, un sonno pi&ugrave; profondo;<br>- la lontananza dai campi magnetici terrestri, legati a vene di acqua presenti nel sottosuolo della casa oppure al reticolo elettromagnetico che &egrave; formato da una fitta rete che si interseca ad intervalli regolarisu tutta la crosta terrestre;il posizionamento del capo su un nodo di questa rete ( rete di Hartmann ) favorisce l'insorgenza di insonia, formicolii, stanchezza e mal di testa.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Necessita a questo punto fare la scelta di supporti adatti. Cuscini, piani di appoggio, materassi, coperte tali da favorire un sonno fisiologico ed igienico.&nbsp;<br>I materiali e struttura del materasso sono molto importanti per garantire un buon riposo notturno; per questo dovrebbe possedere una portanza adeguata al peso della persona. Le ditte che meglio rispettano queste esigenze propongono diversi prodotti per bambini e per adulti per differenti categorie di peso. Una buona elasticit&agrave;, in modo da non conservare le deformazioni da schiacciamento. Coperture sfoderabili in fibra ipertraspirante, a beneficio di chi soffre di abbondante sudorazione.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Dato che il peso del corpo &egrave; distribuito in modo diseguale nelle sue diverse sezioni, la capacit&agrave; di sostegno del materasso dovrebbe essere maggiore in corrispondenza del bacino e del torace.Gli appoggi del materasso evono essere doghe in faggio o multistrato perch&egrave; sono adatte a garantire un buon sonno. I cuscini devono essere n&egrave; troppo alti n&egrave; troppo bassi, soffici ma non molli e tali da mantenere la colonna vertebrale il pi&ugrave; possibile come nella posizione eretta. Sono da evitare materassi con molle e reti elettrosaldate perch&egrave; diventerebbero captatori di onde elettromagnetiche dannose.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10701/la-magia-della-luna-piena</guid>
	<pubDate>Fri, 30 Jun 2023 07:15:04 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10701/la-magia-della-luna-piena</link>
	<title><![CDATA[La Magia Della Luna Piena]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Vicino a casa mia c'&egrave; un colle sul quale salgo spesso alla sera.<br>Il rumore della citt&agrave; &egrave; un mormorio lontano.<br>Nel silenzio dell'oscurit&agrave; condivido l'allegria dei grilli e la fiducia dei gufi.<br>Ma &egrave; lo spettacolo della&nbsp;<strong>luna</strong>&nbsp;che sorge a farmi salire lass&ugrave;.<br><strong>Mi restituisce una pace ed una chiarezza d'idee che la citt&agrave; sperpera troppo facilmente</strong>.<br>Da questo colle ho visto&nbsp;<strong>sorgere molte lune</strong>, ognuna diversa dall'altra.<br>Ho visto&nbsp;<strong>grandi e piene lune d'autunno</strong>: lune invernali bianche e solitarie spuntare nel silenzio assoluto d'un cielo nero come l'inchiostro e<strong>&nbsp;lune arancioni&nbsp;</strong>offuscate dal fumo sopra gli aridi campi estivi.<br>Ognuna, come una bella musica, mi estasiava il cuore e mi calmava l'anima.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>Osservare la luna &egrave; un'arte antica.</strong><br>Per i cacciatori preistorici la<strong>&nbsp;luna nel cielo&nbsp;</strong>era infallibile come il<strong>&nbsp;battito del cuore</strong>.<br><strong>Sapevano che ogni 29 giorni diventava piena e luminosa, poi impallidiva e moriva, e quindi rinasceva.</strong><br>Sapevano che<strong>&nbsp;la luna crescente&nbsp;</strong>appariva pi&ugrave; grande e pi&ugrave; alta nel cielo dopo ogni tramonto.<br>Sapevano che la&nbsp;<strong>luna calante&nbsp;</strong>sorgeva ogni notte pi&ugrave; tardi finch&egrave; svaniva allo spuntare del giorno.<br>Avere capito le&nbsp;<strong>fasi lunari&nbsp;</strong>in base alla sola osservazione deve essere stata un'esperienza molto profonda.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><span style="font-size: 12.8px; ">Noi, che viviamo al chiuso, abbiamo perso il contatto con&nbsp;</span><strong style="font-size: 12.8px; ">la luna</strong><span style="font-size: 12.8px; ">.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Il&nbsp;<strong>bagliore delle lampade stradali&nbsp;</strong>e la polvere dell'<strong>inquinamento atmosferico</strong>&nbsp;velano il cielo notturno.<br>Anche se l'uomo ha&nbsp;<strong>caminato sulla luna</strong>, la conosciamo sempre meno, pochi di noi saprebbero dire a che ora sorger&agrave; stasera.<br><strong>La luna</strong>, per&ograve;, esercita un fascino sulla nostra mente; se vediamo inaspettatamente all'orizzonte<strong>&nbsp;la luna piena</strong>,&nbsp;<strong>grande palla gialla, non possiamo non fermarci a guardarla.<br>LA LUNA ELARGISCE MOLTI DONI A CHI LA GUARDA CON AMORE.</strong><br>Me ne accorsi una sera di luglio in montagna.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://www.sidereus-nuncius.info/wp-content/uploads/2011/03/superluna.jpg" alt="La Magia Della Luna Piena" title="La Magia Della Luna Piena" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">La mia auto si era misteriosamente fermata ed io ero rimasto solo e bloccato.<br>Il&nbsp;<strong>sole era tramontato&nbsp;</strong>ed io guardavo ci&ograve; che sembrava il&nbsp;<strong>bagliore arancione d'una foresta in fiamme</strong>&nbsp;dietro una cresta ad oriente.<br>Ad un tratto, la cresta stessa parve prendere fuoco.<br>Poi la&nbsp;<strong>luna immensa, rossa e grottescamente distorta dalla polvere della caligine estiva</strong>, spunt&ograve; al di sopra dei boschi.<br>Cos&igrave; sfigurata dall'alito caldo della terra,<strong>&nbsp;la luna&nbsp;</strong>sembrava ostile ed imperfetta.<br>I&nbsp;<strong>cani delle fattorie vicine abbaiavano</strong>&nbsp;innervositi come se quella strana luce avesse risvegliato spiriti maligni nascosti tra l'erba.<br>Quando si alz&ograve; dalla cresta della foresta,&nbsp;<strong>la luna</strong>&nbsp;acquist&ograve; saldezza ed autorit&agrave;.<br><strong>Il colore mut&ograve; dal rosso all'arancio, all'oro, al giallo.</strong><br>Sembrava assorbire luce dalla terra che si andava oscurando perch&egrave;, al suo levarsi, le colline e le valli sottostanti apparivano offuscate.<br>I cani, ormai rassicurati che quella era&nbsp;<strong>la luna</strong>&nbsp;di sempre,&nbsp;<strong>smisero di abbaiare.</strong><br>Lo spettacolo dur&ograve; un'ora......e, tutto ad un tratto,&nbsp;<strong>sentii una fiducia ed una gioia vicine al riso</strong>.<br><strong>Il sorgere della luna</strong>&nbsp;&egrave; lento e pieno di sottigliezze.<br>Per seguirlo, dobbiamo tornare ad un senso del tempo pi&ugrave; antico e pi&ugrave; paziente.<br>Seguire&nbsp;<strong>la luna che sale&nbsp;</strong>inesorabilmente vuol dire trovare la&nbsp;<strong>calma dentro di noi</strong>.<br>Ci rendiao mentalmente conto della grande distanza nello spazio, dell'immensit&agrave; della terra e di tutta l'improbabilit&agrave; della nostra esistenza.<br>Ci sentiamo minuscoli, ma privilegiati.<br><strong>La luna attenua i contorni pi&ugrave; duri della vita.</strong><br>Alla sua luce, le colline appaiono seriche ed argentate, gli oceani immobili e turchini.<br><strong>Alla luce della luna diventiamo meno calcolatori, studiamo i nostri sentimenti.</strong><br><strong>In questi momenti accadono cose molto strane.</strong><br>In quella notte di luglio rimasi a guardare<strong>&nbsp;la luna&nbsp;</strong>per un'ora o due e poi risalii in automobile, girai la chiavetta dell'accensione e sentii il motore avviarsi, non meno misteriosamente di come si era fermato qualche ora prima.<br>Scesi dalla montagna con<strong>&nbsp;la luna alle spalle e la pace nel cuore</strong>.<br>Torno spesso alla luna che sorge.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://www.macrolibrarsi.it/data/speciali/big/luna-piena-entriamo-in-sintonia-con-la-sua-energia_1540.jpg" alt="La Magia Della Luna Piena" title="La Magia Della Luna Piena" width="600" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Vi sono attratto specialmente quando gli evventi confinano la pace e la chiara visione delle cose in un piccolo angolo della mia vita, cio&egrave; quando i problemi si fanno impellenti ed insormontabili.<br>Quando si leva la luna uno strano incantesimo ci rapisce.<br>Spogliamo i nostri sentimenti dal vivere normale quotidiano e mettiamo in moto quelle nostre funzioni interne che la ragione tiene sigillate di giorno:&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>ED E' MAGIA E GIOIA DI VIVERE LA VITA AL MASSIMO.</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>