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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/33225/chi-miss-italia-2014</guid>
	<pubDate>Mon, 15 Sep 2014 16:25:09 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/33225/chi-miss-italia-2014</link>
	<title><![CDATA[Chi è Miss Italia 2014]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La pi&ugrave; bella d'Italia &egrave;:&nbsp;<br><strong><span>Clarissa Marchese</span></strong><span>&nbsp;che <span>si &egrave; ritrovata incoronata, fotografata, additata e intervistata.&nbsp;</span>con il numero 23, su 24 finalite.&nbsp;</span></p>
<p>Per di pi&ugrave;, con la fascia di Miss Sicilia, regione che per la terza volta consecutiva negli ultimi anni ha&nbsp;&laquo;sfornato&raquo; la reginetta di bellezza nazionale.<br><br><img src="https://www.telenicosia.it/images/849-1.JPG" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Ci&ograve; che forse colpisce, oltre alla sovracitata e indubbia bellezza di questa ventenne di Agrigento &egrave; la compostezza e l'emozione controllata con cui affronta la corona, i fotografi e i giornalisti, rispondendo a quelle che tra un po' di tempo ricorder&agrave; come le sue prime interviste da Miss.&nbsp;<br>E meno male, viene da dire spassionatamente: dopo l'impegno,la stanchezza e la tensione che dal 25 agosto le finaliste hanno dovuto gestire, in vista dello show in diretta su La7&nbsp;&egrave; un piacere vedere Clarissa Marchese costantemente impegnata a sorridere, mentre racconta la sua felicit&agrave; da Miss.<br><br>Classe 1994, nata a Sciacca e residente a Ribera, sempre nella provinciia di Agrigento, Miss Italia si &egrave; trasferita a Parma per studiare Logopedia all'Universit&agrave;: dalla sua scheda biografica da finalista, sappiamo che sogna di lavorare con i bambini.&nbsp;</p>
<p><span>La domanda sulla bocca di tutti.</span><span>&nbsp;&laquo;<em>Rispondo a tutti la stessa cosa, perch&eacute; &egrave; vera: mi sento emozionata, soprattutto felice e orgogliosa di me stessa</em>&raquo;.&nbsp;</span></p>
<p><span>Tre anni di Miss Italia siciliana</span>. &laquo;<em>Temevo che essere siciliana mi avrebbe potuto penalizzare, in termini di probabilit&agrave; statistica, ma sapevo di avere la grinta giusta per farcela: avevo tutte le carte in regola per vincere Miss Italia</em>&raquo;.&nbsp;<span><br><br>Niente panico.</span>&nbsp;&laquo;Sto realizzando piano piano cosa significa avere vinto, un po&rsquo; mi ero preparata psicologicamente. Avevo messo in conto, in caso di vittoria, che sarebbero seguiti tanti impegni, ma sono pronta&raquo;.&nbsp;<span><br><br>La via per Miss Italia.</span>&nbsp;&laquo;<em>Arrivare a Miss Italia &egrave; stato rapidissimo, attraverso due selezioni: una a Nicosia e una a Catania, dove ho vinto il titolo Miss Kia che mi ha portato a Jesolo</em>&raquo;.&nbsp;</p>
<p><span><img src="https://www.ecodeimonti.it/images/miss_2014%20241.jpg" width="250" alt="image" style="border: 0px;"><br><br>Tris siciliano.&nbsp;</span>&laquo;<em>Simona ha scherzato, mi ha detto "Un&rsquo;altra siciliana!", ma &egrave; vero: non c&rsquo;&egrave; due senza tre&raquo;</em>.&nbsp;<span><br><br>L&rsquo;augurio di Simona Ventura.</span>&nbsp;&laquo;Simona mi ha augurato "In bocca al lupo". Come sempre, ho risposto &ldquo;Viva il lupo&rdquo;&raquo;.&nbsp;<span><br><br>Mamma Simo.</span>&nbsp;&laquo;Simona &egrave; stata molto vicino a noi ragazze, anche prima dello show ci ha incontrato e rassicurato sul fatto che saremmo state protagoniste e che lei ci avrebbe aiutato sempre&raquo;.&nbsp;<span><br><br>Motto</span>. &laquo;<span style="text-decoration: underline;">Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di fare, incominciala. L'audacia ha in s&eacute; genio, potere, magia. Incominciala adesso</span>&raquo;.&nbsp;<span><br><br>Miss Italia 2.0: gli studi da logopedista.</span>&nbsp;&laquo;Il mio sogno &egrave; lavorare con i bambini e inizialmente non pensavo al mondo dello spettacolo, ma alcuni casi personali mi hanno portato ad essere libera da febbraio a settembre, allora mi sono detta &ldquo;Perch&eacute; non provare anche qualcos&rsquo;altro?" Cos&igrave; &egrave; nata la mia avventura a Miss Italia&raquo;.&nbsp;<span><br><br>Televisione, Cinema o Teatro?</span>&nbsp;&laquo;Il fatto di non avere un&rsquo;idea precisa riguardo il mondo dello spettacolo mi permetter&agrave; di capire con calma cosa realmente voglio e in cosa sono capace. Nel frattempo, le prover&ograve; tutte! Spero vada come Miss Italia, che ho appunto provato quasi per caso&raquo;.&nbsp;<span><br><br>Modello Miss.</span>&nbsp;&laquo;Giulia Arena&nbsp;&egrave; una ragazza meravigliosa, secondo me ha tutte le caratteristiche che deve avere Miss Italia. Per questo, &egrave; il mio modello&raquo;.&nbsp;<span><br><br>La mamma &egrave; sempre la mamma&nbsp;</span>(e la bellezza &egrave; genetica,&nbsp;<em>ndr</em>). &laquo;Ho detto che dedico la vittoria a chi mi vuole bene e mi ha votato, ma in particolare alla mamma, che mi ha spinto lei verso Miss Italia. Questo &egrave; il suo sogno e sono felice di averlo realizzato per lei&raquo;.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/33209/slot-machine-banconote-false-nelle-macchinette</guid>
	<pubDate>Mon, 15 Sep 2014 07:31:28 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/33209/slot-machine-banconote-false-nelle-macchinette</link>
	<title><![CDATA[Slot machine: banconote false nelle macchinette]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Giocavano alle slot machine con&nbsp;<strong>banconote da 50 euro. Erano False</strong>. Questa la scoperta del titolare di una sala giochi di&nbsp;<strong>Senigallia</strong>, che si &egrave; accorto della&nbsp;<strong>truffa</strong>&nbsp;solamente svuotando le macchinette.</p>
<p><img src="https://www.vinci-roulette.net/wp-content/uploads/2014/01/Effetto-Hannibal-delle-slot-machine-cosa-significa.jpeg" width="450" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>L'uomo aveva notato che su alcune banconote c'erano delle&nbsp;<strong>scritte di fantasia&nbsp;</strong>e non le normali diciture. Ha Cos&igrave; chiamato il 113, e gli agenti del &nbsp;vicino Commissariato sono intervenuti prontamente.</p>
<p>L'ammontare delle banconote inserite, utilizzate nella truffa delle slot &egrave; di&nbsp;<strong>950 euro</strong>. I poliziotti hanno quindi raccolto la&nbsp;<strong>denuncia</strong>&nbsp;del titolare e hanno avviato gli accertamenti finalizzati a risalire all'identit&agrave; dei responsabili.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/33206/truffati-da-extreme-makehover-home-edition-italia</guid>
	<pubDate>Sun, 14 Sep 2014 13:30:18 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/33206/truffati-da-extreme-makehover-home-edition-italia</link>
	<title><![CDATA[Truffati da Extreme Makehover Home Edition Italia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Altro che casa dei sogni. Per tre delle sette ditte che hanno depositato alla<strong>&nbsp;Procura della Repubblica di Fermo</strong>una denuncia-querela per truffa contro la societ&agrave;<strong>Events World Experience Limited</strong>&nbsp;(Ewe Wood) e i suoi due sedicenti amministratori (un uomo e una donna, romani) la cantonata &egrave; stata doppia. <br>Non solo a distanza di un anno non hanno visto il becco di un quattrino per<strong>&nbsp;la villetta di Servigliano&nbsp;</strong>tirata su a tempo record (sette giorni) per il reality&nbsp;<strong>show di Canale 5 &laquo;Extreme Makehover Home Edition Italia&raquo;,</strong>&nbsp;ma lo stesso &egrave; accaduto pari pari anche per il casale realizzato a&nbsp;<strong>Poggio Nativo</strong>, in provincia di Rieti.</p>
<p><span>E guarda caso ad occuparsi della costruzione &egrave; stata sempre la EweWood di Malta.</span><strong>&nbsp;Ultima puntata del reality: si gira il 22 settembre del 2013.</strong><span>&nbsp;Una settimana dopo Servigliano. E</span><strong>&nbsp;le gru della Pepa Trasporti di Recanati sono anche l&igrave;.</strong><span>&nbsp;Il conto complessivo &egrave; di 13.300 euro spalmato su due fatture. &laquo;Tuttavia</span><strong>, terminato il lavoro e inviate le fatture</strong><span>&mdash; si legge nella denuncia-querela depositata in Procura per conto delle ditte dall&rsquo;avvocato Massimo Petracci del Foro di Fermo&mdash;</span><strong>nessuno ha pi&ugrave; provveduto al saldo</strong><span>&raquo;. Solo a marzo arriva il fax di un avvocato romano, che &laquo;vista la situazione di difficolt&agrave; finanziaria, proponeva un piano di rientro spalmato in due anni&raquo;.</span></p>
<p><span><img src="https://img.mediaset.it/bin/41.$plit/C_116_articolo_475_articolo.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><strong>Poi silenzio di tomba, e chi s&rsquo;&egrave; visto s&rsquo;&egrave; visto.</strong>&nbsp;Ma a Rieti c&rsquo;erano anche la Zero Co2 e la Wind Solar sas di Monte Urano. La proposta arriva mentre lavorano a Servigliano ed entrambe accettano il lavoro<strong>&laquo;concordando di operare in economia, cio&egrave; quantificando il costo dei materiali e le ore lavorate,</strong>&nbsp;dato che per il vitto e l&rsquo;alloggio avrebbe provveduto la Ewe Wood&raquo;. E fanno 10.930,40 euro per la Wind Solar e 6.211,92 per la Zero Co2. &laquo;Per l&rsquo;opera eseguita in provincia di Rieti&mdash;dichiarano nella denuncia i titolari delle due aziende &mdash; veniva rilasciata la certificazione di conformit&agrave; degli impianti elettrici, mentre per il cantiere di Servigliano, non avendo (le ditte, ndr) direttamente eseguito le opere,<strong>&nbsp;ci&ograve; non veniva fatto&raquo;.</strong></p>
<p><strong>E qui c&rsquo;&egrave; il secondo colpo di scena.</strong>&nbsp;Perch&eacute; invece il 14 luglio viene fuori che &laquo;in Comune, a Servigliano, risulta depositata una dichiarazione di conformit&agrave; di un nuovo impianto elettrico per l&rsquo;abitazione di via Bramante a firma Wind Solar&raquo;. S&igrave;, solo che la ditta &mdash; a sentire il titolare &mdash;&nbsp;<strong>non l&rsquo;ha mai rilasciata e dunque il documento &egrave; stato falsificato</strong>. Per questo nella denuncia-querela oltre alla truffa si ipotizza anche il reato di falsit&agrave; materiale a danno della stessa Wind Solar di Monte Urano.&nbsp;<strong>Enel mirino c&rsquo;&egrave; sempre la Ewe Wood, societ&agrave;&nbsp;</strong>&mdash; cos&igrave; nel sito web &mdash; che si occupa di bioedilizia e costruzioni in legno. I<strong>l problema &egrave; che l&rsquo;unico contatto &egrave; un numero verde agganciato ad una segreteria: zero risposte</strong>. E intanto spuntano i nomi di altre ditte gabbate, tra le quali un'azienda di Piancarni di Campli per il cantiere di Cepagatti, in provincia di Pescara.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/33205/frode-nel-sito-inps-abbonamenti-truffa</guid>
	<pubDate>Sun, 14 Sep 2014 11:08:01 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/33205/frode-nel-sito-inps-abbonamenti-truffa</link>
	<title><![CDATA[Frode nel sito INPS - abbonamenti truffa]]></title>
	<description><![CDATA[<p>13 settembre&nbsp;<br>I presidenti di Adusbef,&nbsp;<strong>Elio Lannutti</strong>, e di Federconsumatori,<strong>&nbsp;Rosario Trefiletti</strong>&nbsp;rilevano in una nota che, nonostante siano in vigore dal 13 giugno scorso maggiori tutele per gli utenti,&nbsp; per effetto di un decreto che, recependo la direttiva 2011/83 sui diritti dei consumatori, cambia il Codice del Consumo per quanto riguarda le <span style="text-decoration: underline;">vendite a distanza</span>,<strong>&nbsp;avidi truffatori sono sempre all&rsquo;opera con trappole e tranelli</strong>&nbsp;i quali, dietro offerte di presunte vincita per chi naviga in Internet, nascondono la<strong>&nbsp;frode di costosi abbonamenti di 816 euro l&rsquo;anno</strong>.</p>
<p><img src="https://www.pensioniblog.it/wp-content/uploads/2014/06/Le-istruzioni-Inps-per-la-pensione-anticipata-446x210.jpeg" width="450" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Stavolta non &egrave; per&ograve; un sito normale di un&rsquo;azienda commerciale o creato appositamente per attivit&agrave; di vendite on-line ad ospitare il sondaggio fraudolento, m<strong>a il sito istituzionale dell&rsquo;Inps</strong>&nbsp;(Istituto Nazionale per la Previdenza Sociale), frequentato da milioni di pensionati, vittime<strong>&nbsp;potenziali di offerte truffaldine mascherate da pseudo sondaggi, che mettono in palio regali ai partecipanti, tra i quali costosissimi smartphone all&rsquo;ultima moda, per meglio allettare i navigatori in rete.</strong></p>
<p>L&rsquo;allegata segnalazione, che ci &egrave; stata inviata ieri da un cittadino, &egrave; stata immediatamente girata da Adusbef e Federconsumatori all&rsquo;Antitrust, affinch&egrave; mediante urgente istruttoria, possa intervenire sullo scadente commissario Vittorio Conti, per far rimuovere sollecitamente un<strong>a vera e propria trappola da un sito istituzionale</strong>,&nbsp;<strong>che potrebbe costare 815,88 euro l&rsquo;anno</strong>&nbsp;di un inutile e costoso abbonamento a carico di ogni visitatore pi&ugrave; sprovveduto che cade nel tranello.</p>
<p><strong>Adusbef e Federconsumatori</strong>, hanno chiesto inoltre di individuare i dirigenti Inps che hanno consentito l&rsquo;accesso di tali ben congegnate trappole&nbsp; dal sito Inps, per le doverose sanzioni ed i dovuti ristori economici per tutti i visitatori caduti nella rete.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/33095/equitalia-800-milioni-allo-stato-da-sequestri-e-confische</guid>
	<pubDate>Thu, 11 Sep 2014 07:18:23 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/33095/equitalia-800-milioni-allo-stato-da-sequestri-e-confische</link>
	<title><![CDATA[Equitalia,  800 milioni allo Stato, da sequestri e confische]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Dal 2009 a giugno 2014 Equitalia Giustizia (societ&agrave; che gestisce il fondo in cui confluiscono le risorse sequestrate nei procedimenti penali) ha versato allo Stato 800 milioni. Risorse andate a beneficio dei Ministeri dell'Interno e della Giustizia.</span></p>
<p><span><img src="https://connectu.it/groupicon/7656/large/1291715110.jpg" width="200" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span>La legge prevede che possano essere utilizzate anche per forze dell'ordine e tribunali.<br></span><span>&nbsp;Degli </span><strong>800 milioni</strong><span>, comunica Equitalia in una nota, </span><strong>324</strong><span> sono stati versati a titolo di confische, </span><strong>415</strong><span> a titolo di "anticipazioni" e </span><strong>70</strong><span> a titolo di </span><strong>utile della gestione finanziaria</strong><span>.</span></p>
<p><span>Dopo aver eseguito i versamenti, Equitalia Giustizia <strong>esce di scena</strong> e la ripartizione delle somme a beneficio dei Ministeri dell'Interno e della Giustizia avviene secondo procedure regolate dalla contabilit&agrave; di Stato. <br>Ad oggi risultano depositati nel Fondo unico giustizia oltre 1 miliardo di euro di risorse liquide (al netto dei 415 milioni gi&agrave; anticipati allo Stato) e circa 2 miliardi di risorse non liquide (conti di deposito titoli, fondi comuni di investimento, polizze, ecc.). </span></p>
<p><span>La giacenza del Fondo &egrave; soggetta a continue variazioni in aumento o in diminuzione, a seconda dei diversi provvedimenti giudiziari di sequestro, dissequestro e confisca. Tali variazioni possono anche essere di entit&agrave; molto rilevante (<em>ad esempio oltre la met&agrave; delle attuali risorse non liquide del Fondo si riferisce ad un singolo sequestro)</em></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/33082/in-italia-si-muore-di-disoccupazione-della-vedova-pensa-a-investire-in-tunisia</guid>
	<pubDate>Wed, 10 Sep 2014 08:13:48 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/33082/in-italia-si-muore-di-disoccupazione-della-vedova-pensa-a-investire-in-tunisia</link>
	<title><![CDATA[In Italia si muore di disoccupazione, Della Vedova pensa a “Investire in Tunisia”]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il sottosegretario agli Affari Esteri Benedetto Della Vedova &egrave; oggi a Tunisi per partecipare alla conferenza internazionale &ldquo;Investire in Tunisia&rdquo; e incontrare il suo omologo tunisino Faysal Gouia: il colloquio si inquadra nel contesto dell&rsquo;<strong>azione italiana di sostegno al processo di transizione democratica</strong>&nbsp;intrapreso dalla Tunisia, sancita dalla Dichiarazione di Partenariato strategico del maggio 2012.</p>
<p><img src="https://inchiostro.unipv.it/wp-content/uploads/2012/07/Della-Vedova.jpg" alt="image" width="324" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&ldquo;Per l&rsquo;Italia, la Tunisia &egrave; un partner strategico &ndash; ha detto Della Vedova intervenendo alla Conferenza -. Siamo il secondo partner commerciale della Tunisia e<strong>&nbsp;uno dei principali investitori nel Paese negli ultimi anni</strong>. La Tunisia &egrave; un&rsquo;eccezione positiva e una fonte di speranza per i tanti, delusi, sostenitori della democrazia nel mondo arabo e nelle comunit&agrave; islamiche moderate. Questo Paese ha forse poco petrolio, ma il rafforzamento delle sue istituzioni libere e democratiche pu&ograve; davvero diventare &lsquo;il petrolio di Tunisi&rsquo;, con il quale fare del Paese la porta stabile e sicura per il Maghreb e l&rsquo;Africa intera.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La nascita di un &lsquo;<em>modello tunisino</em>&rsquo; &ndash; ha sottolineato Della Vedova &ndash; pu&ograve; rappresentare una sfida seria e credibile anche rispetto a quei gruppi violenti che nel mondo islamico, strumentalizzando la religione, vorrebbero riportare l&rsquo;orologio della storia indietro di secoli&rdquo;. Tra i temi affrontanti, anche quello dell&rsquo;immigrazione: &ldquo;Oggi il Canale di Sicilia &egrave; noto soprattutto per essere la via della disperazione, il tragitto di migliaia di persone in fuga dalla guerra e della povert&agrave; che finiscono nelle mani di organizzazioni criminali dedite ad una tratta spietata ed inumana.</p>
<p>Ma noi e voi, insieme, abbiamo il dovere storico e morale di restituire al Canale di Sicilia il suo ruolo di ponte di prosperit&agrave;, di scambio civile, culturale, religioso ed economico. Se nel Canale di Sicilia torner&agrave; a passare la speranza &ndash; ha concluso Della Vedova &ndash; non passer&agrave; pi&ugrave; la disperazione&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.esteri.it/MAE/IT/Sala_Stampa/ArchivioNotizie/Comunicati/2014/09/20140908_ItaliaTunisiaDellaVedova.htm">fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/33080/michael-schumacher-torna-finalmente-a-casa</guid>
	<pubDate>Wed, 10 Sep 2014 07:52:45 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/33080/michael-schumacher-torna-finalmente-a-casa</link>
	<title><![CDATA[Michael Schumacher torna finalmente a casa]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>"La strada da percorrere resta lunga e difficile" ha detto la sua famiglia in un comunicato.</span></p>
<p><span></span><span><img src="https://cdn.images.express.co.uk/img/dynamic/78/590x/michael-schumacher-451915.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br><span>In un comunicato ufficiale la famiglia di</span><strong>&nbsp;Michael Schumacher</strong><span>&nbsp;ha annunciato che l&rsquo;ex pilota di Formula 1 ha lasciato l&rsquo;ospedale di Losanna per raggiungere la sua casa in Svizzera.&nbsp;</span><em>&ldquo;La riabilitazione di Michael continua a casa&rdquo;,&nbsp;</em><span>&egrave; scritto nel comunicato</span><em>. &ldquo;Nel corso degli ultimi mesi e settimane ha fatto progressi in relazione alla gravit&agrave; del suo infortunio ma la strada da percorrere resta lunga e difficile&rdquo;.&nbsp;</em><span>Michael Schumacher &egrave; stato vittima di un&nbsp;</span>bruttissimo incidente sugli sci il 29 dicembre<span>&nbsp;sulle Alpi francesi di Meribel. Il sette volte campione del mondo &egrave; stato in coma per sei lunghi mesi all&rsquo;ospedale di Grenoble.&nbsp;</span>Fuori dal coma<span>, &egrave; stato&nbsp;</span>trasferito a Losanna<span>. Durante il trasferimento il campione tedesco &egrave; stato&nbsp;</span>vittima di una fuga di notize sul suo stato di salute<span>. Nell&rsquo;unit&agrave; di riabilitazione presso l&rsquo;Ospedale di Losanna &egrave; stato impegnato in una &ldquo;periodo di neuro-riabilitazione&rdquo;che pu&ograve; durare da tre mesi a due anni. Questa fase ora continuer&agrave; nella sua casa a Gland, sulle rive del Lago di Ginevra, a circa quaranta miglia dall&rsquo;ospedale di Losanna. Nel comunicato la famiglia ha dichiarato</span><em>: &ldquo;Vogliamo ringraziare l&rsquo;intero staff della clinica di Losanna per il loro lavoro e la loro competenza. Chiediamo il rispetto della privacy e che si evitino speculazioni sullo stato di salute di Michael&rdquo;.</em><span><br><br></span><strong>Oltre al comunicato, Sabine Kehm</strong><span>, la storica portavoce di Schumacher, ha aggiunto che il trasferimento a casa non &egrave; stato effettuato a causa di cambiamenti nello stato di salute del campione tedesco e che non sono state effettuate ristrutturazioni a casa per consentire la degenza domiciliare dell&rsquo;ex pilota di Mercedes, Ferrari e Benetton.</span><span><br><br></span><a rel="nofollow" href="https://motori.fanpage.it/michael-schumacher-ha-lasciato-l-ospedale-di-losanna-e-torna-casa/">fonte</a></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10670/le-sospensioni-delle-moderne-automobili</guid>
	<pubDate>Tue, 09 Sep 2014 07:49:59 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10670/le-sospensioni-delle-moderne-automobili</link>
	<title><![CDATA[Le Sospensioni Delle Moderne Automobili]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12px; color: #646464;"> Sono la parte meno visibile dell'automobile, ma senza le&nbsp;<strong>sospensioni</strong>&nbsp;non andiamo da nessuna parte: sono loro che ci fanno scendere freschi e riposati dopo 500 Km di autostrada, o distrutti dopo 20 di citt&agrave;.<br>I&nbsp;<strong>primi sistemi di molleggio risalgono al 1400</strong>; li troviamo applicati ai carri ed alle carozze, sono accorgimenti rudimentali quali cinghie e catene.<br>Da qu&igrave;, pian piano, arriviamo ai primi veicoli a motore di fine '800 con i <strong>nuovi tipi di sospensioni in senso moderno</strong>.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ma che cosa &egrave; in realt&agrave; una&nbsp;<strong>sospensione</strong>?<br><strong>Una</strong>&nbsp;<strong>sospensione &egrave; l'insieme di tutte le componenti mediante le quali una carrozzeria od un telaio &egrave; collegato alle ruote del veicolo.</strong><br>Queste componenti controllano i movimenti del telaio rispetto alle ruote ( braccetti o puntoni, molla ) e ne smorzano i movimenti rallentandoli ( ammortizzatori ).<br>In un auto normale le caratteristiche del&nbsp;<strong>sistema sospensioni&nbsp;</strong>sono il frutto di un mix tra le varie esigenze di tenuta di strada e comfort.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il funzionamento &egrave; semplice, la ruota incontra un ostacolo, sale, la parte elastica la frena e cerca di non trasferire quella energia alla carrozzeria, la ruota scende e l'ammortizzatore frena l'insieme molla-ruota per impedire oscillazioni pericolose e beccheggi della carrozzeria.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">I diversi tipi di sospensioni si dividono in:<br>-&nbsp;<strong>sospensioni a molla elicoidale</strong>.<br>-&nbsp;<strong>sospensione a balestra</strong>.<br>-&nbsp;<strong>sospensione a barra di torsione</strong>.<br>-&nbsp;<strong>sospensione idropneumatica</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.bmwe21fansclub.it/files/foto3/sospensioni.jpg" alt="Le Sospensioni Delle Moderne Automobili" title="Le Sospensioni Delle Moderne Automobili" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Sospensione a molla elicoidale.</strong><br>La&nbsp;<strong>sospensione a molla elicoidale &egrave; realizzata con molla operante per compressione</strong>.<br>La molla deve avere una guida per evitare la flessione laterale della stessa.<br>Al sistema elstico deve essere associato un ammortizzatore, dato che la molla non ha la possibilit&agrave; di dissipare energia in modo graduale.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.toyotaclubitalia.it/calimerus/sospensioni/1.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Sospensione a balestra.</strong><br>In questo caso l'<strong>organo elastico &egrave; una balestra, inventata come la conosciamo noi, da Obadiah Elliot, nel 1804 e operante per&nbsp;</strong>flessione di fogli ellittici di materiale elastico ( acciaio )<br>Il sistema permette lo spostamento senza necessit&agrave; di guide.<br>Il sistema a balestra &egrave; stato il primo ad essere utilizzato sui veicoli a motore.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Sospensioni a barra di torsione.</strong><br>In questo tipo di sospensioni il&nbsp;<strong>mezzo elastico &egrave; una barra</strong>&nbsp;che attraversa tutta la larghezza del veicolo, opportunamente fissata.<br>La ruota stessa &egrave; collegata alla barra tramite tiranti o bracetti.<br>Le&nbsp;<strong>sospensioni a barre di torsione sono semplici ma piuttosto rigide</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Sospensioni idropneumatiche&nbsp;</strong><br><strong>Esse assorbono e filtrano qualunque ostacolo, mantenedo l'assetto piatto dell'auto in curva, non risentono del carico, per cui l'auto ha sempre la stessa altezza da terra.</strong><br>Favolose, peccato che costruirle non &egrave; economico; la&nbsp;<strong>Citroen le ha inventate e diffuse nel 1955 con la DS</strong>, o meglio, come era chiamata,<strong>&nbsp;lo squalo</strong>.<br>L'elettronica di ultima generazione ha permesso di intervenire su sospensioni ed impianto frenante per gestire meglio la stabilit&agrave; del veicolo.<br>Troviamo le sigle come<strong>&nbsp;ESP ( Electronic Stability Control ), ASR ( Acceleration Slip Regulation= antipattinamento ), ABS (&nbsp;</strong><strong>Antilock Breaking System )&nbsp;</strong>che sono<strong>&nbsp;sistemi indispensabili per le macchine del terzo millennio</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.toyotaclubitalia.it/calimerus/sospensioni/4.jpg" alt="Le Sospensioni Delle Moderne Automobili" title="Le Sospensioni Delle Moderne Automobili" width="500" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
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	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
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	<pubDate>Mon, 08 Sep 2014 11:41:50 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10681/gamberetti-gamberi-gamberoni-sono-molto-buoni</link>
	<title><![CDATA[Gamberetti, Gamberi, Gamberoni .. Sono Molto Buoni]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Al forno, in umido, al coccio, al gratin, fritti, in qualunque altro modo, vanno sempre bene, perch&egrave; sono <strong>.</strong><br>Fanno gola sempre, sul men&ugrave; di qualunque ristorante, ma se ci si pu&ograve; permettere addirittura un viaggio in Giappone, si ha anche la posibilit&agrave; di sceglierli personalmente nell'acquario di qualche osteria di campagna.<br>Dopo averli pescati su ordinazione, un ossequioso cameriere li decapita e li sguscia con destrezza, taglia e apre loro la coda e li porta in tavola, crudi ed ancora guizzanti, con contorno di riso.<br>Questa squisitezza Giapponese si chiama ebi-odori, ovverossia&nbsp;<strong>gamberetto danzante</strong>.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Quale sia il tipo di cucina, sotto qualunque bandiera gastronomica, i gamberi non mancano mai, si chiamano&nbsp;<strong>crevettes a la Bordolaise a Parigi, potted shrimps Lancashire a Londra, xia-jiao a Pechino, gamberi alle erbe aromatiche in friuli o jambalaya a New Orleans.</strong><br>Il&nbsp;<strong>gambero</strong>&nbsp;&egrave; al primo posto nelle preferenze di quasi tutto ci&ograve; che nuota, striscia, vola o cammina.<br>Costituisce l'<strong>alimento base dei pesci predatori, viene alacremente divorato da gabbiani, pellicani ed anatre; il gambero grosso mangia quello piccolo, e non c'&egrave; esca migliore del gambero vivo che si agita all'estremit&agrave; di una lenza</strong>.<br>Per fortuna dei suoi estimatori, il&nbsp;<strong>gambero &egrave; estremamente prolifico</strong>.<br>Prendiamo per esempio il&nbsp;<strong>gambero imperiale</strong>, che vive nei nostri mari ed &egrave; una delle circa 2000 varianti di&nbsp;<strong>questi crostacei&nbsp;</strong>esistenti sul nostro pianeta.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il ciclo biologico del&nbsp;<strong>gambero imperiale</strong>&nbsp;inizia quando<strong>&nbsp;le femmine</strong>&nbsp;, riunite in grandi masse,&nbsp;<strong>emettono una speciale sostanza</strong>,&nbsp;<strong>detta feromone, il cui odore aiuta i maschi a localizzarle nell'immenso specchio d'acqua</strong>.<br>Durante l'accoppiamento il maschio fissa al ventre della femmina una spermatofora, o capsula di spermatozoi, contenete il suo contributo ereditario alla generazione successiva.<br>La femmina depone quindi alcune&nbsp;<strong>centinaia di migliaia di uova per volta</strong>, che se ne vanno alla deriva alla merc&egrave; delle correnti e di affamati predatori.<br>Per controbilanciare le inevitabili, gravi perdite,&nbsp;<strong>le femmine possono deporre pi&ugrave; di una volta per stagione, producendo oltre un milione di uova.</strong><br>E' proprio da questa straordinaria prolificit&agrave; che dipende la sopravvivenza del&nbsp;<strong>gambero</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.cucinaconme.it/images/gamberoni_grigliati.jpg" alt="Gamberetti, Gamberi, Gamberoni,,, Sono Molto Buoni!" title="Gamberetti, Gamberi, Gamberoni,,, Sono Molto Buoni!" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Con forme pi&ugrave; o meno diverse, i&nbsp;<strong>crostacei</strong>&nbsp;raggruppati sotto il nome di&nbsp;<strong>gamberi</strong>&nbsp;si trovano in quasi tutti i tipi di acque: si va dai lillipuziani della specie, le quasi&nbsp;<strong>microscopiche artemie delle saline italiane e del Grande Lago Salato ai giganteschi gamberi d'acqua dolce delle Filippine, che pesano un chilo e sono lunghi mezzo metro</strong>.<br>Esistono creature d'aspetto simile a quello dei gamberi che vivono nelle abissali fosse oceaniche, a 11.000 metri di profondit&agrave;, e le comuni<strong>&nbsp;cannocchie o cicale di mare&nbsp;</strong>che prediligono i fondi bassi e sabbiosi di molti litorali italiani.<br>I&nbsp;<strong>gamberi</strong>&nbsp;<strong>comestibili sono rossi, rosa, marrone e bianchi, hanno tutti il guscio trasparente e si trovano soprattutto lungo le piattaforme continentali del globo.</strong><br>Si pescano quindi un p&ograve; ovunque con i mezzi pi&ugrave; diversi.<br>Uno dei teatri di pesca pi&ugrave; straordinari era il&nbsp;<strong>Golfo del Messico&nbsp;</strong>dove ogni giorno incrociavano oltre 10.000 pescherecci americani.<br>Purtroppo questo primato con il disastro della&nbsp;<strong>Deep Water della BP</strong>&nbsp;&egrave; crollato completamente.<br>Un chilo di&nbsp;<strong>gamberi contiene meno scarto di un chilo di aragosta</strong>, e&nbsp;<strong>almeno la stessa quantit&agrave; di proteine di un chilo di manzo.</strong><br><strong>Ha</strong>&nbsp;<strong>meno di un terzo dei grassi presenti in un chilo di arrosto</strong>, &egrave;&nbsp;<strong>ricco di calcio,</strong>&nbsp;<strong>e&nbsp;</strong><strong>supera di gran lunga un chilo di bistecche o di braciole per quantit&agrave; di oligominerali, mentre ha all'incirca lo stesso contenuto di vitamine A e B.</strong><br><strong>I</strong>&nbsp;<strong>paesi maggiori consumatori di gamberi sono il Giappone e gli Stati Uniti mentre l'Italia, secondo i dati della FAO e tra i consumatori medio-piccoli.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.fruttidimare.net/files/2010/11/gamberoni-300x199.jpg" alt="Gamberetti, Gamberi, Gamberoni,,, Sono Molto Buoni!" title="Gamberetti, Gamberi, Gamberoni,,, Sono Molto Buoni!" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il significativo aumento, a livello mondiale, della domanda di&nbsp;<strong>gamberi</strong>&nbsp;ha determinato uno sfruttamento delle risorse naturali disponibili che &egrave; gi&agrave; arrivato al livello di guardia.<br>Esiste comunque l'allevamento di questi&nbsp;<strong>crostacei molto attivo in Taiwan, Hong Kong, le Filippine ed in Venezuela</strong>.<br>In italia non esiste ancora un vero e proprio&nbsp;<strong>allevamento di crostaceocultura</strong>, studi sono in corso per conto del CNR presso l'Universit&agrave; di Genova.<br>La&nbsp;<strong>gamberocultura</strong>&nbsp;non sar&agrave; solo&nbsp;<strong>prerogativa del grosso capitale</strong>, ma&nbsp;<strong>diventer&agrave; accessibile anche al piccolo coltivatore</strong>.<br>Questo succulento&nbsp;<strong>crostaceo</strong>&nbsp;imbottito di proteine potr&agrave; essere coltivato con la stessa facilit&agrave; delle mele, delle arance e del mais o, come i polli, allevato in batteria.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.cucchiaio.it/sites/www.cucchiaio.dev.softecspa.it/files/imagecache/ricetta_immagine_grande_620/ricetta/immagini/2013/08/crudo_di_gambero_rosso_con_basilico_e_olio_al_limone02_0.jpg" alt="Gamberetti, Gamberi, Gamberoni,,, Sono Molto Buoni!" title="Gamberetti, Gamberi, Gamberoni,,, Sono Molto Buoni!" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
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	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/33003/caro-ministro-se-mi-taglia-la-pensione-la-denuncio</guid>
	<pubDate>Sat, 06 Sep 2014 09:13:38 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/33003/caro-ministro-se-mi-taglia-la-pensione-la-denuncio</link>
	<title><![CDATA[Caro ministro, se mi taglia la pensione la denuncio.]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Gentile ministro Poletti,</p>
<p>mi chiamo Sandro Vacchi e sono un giornalista (Tessera 21527) pensionato dal 2009 dopo 40 anni di lavoro prima al Carlino e poi al Messaggero, come caposervizio e inviato speciale. Leggo nella sua intervista al Corsera della sua ipotesi di decurtare le pensioni "alte" come contributo di solidariet&agrave; per gli "esodati".</p>
<p><img src="https://abcrisparmio.soldionline.it/network/previdenza-pensioni/files/2010/07/tagli-300x180.jpg" width="300" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>La mia pensione ammonta a poco meno di 90 mila euro lordi, per un netto inferiore ai 3.700 mensili. Non so se sia alta in termini assoluti. Lo &egrave; se raffrontata con le "minime" o altre ancora, ma &egrave; una miseria a confronto dei trattamenti di non pochi boiardi di Stato.</p>
<p><br>In ogni caso me la sono pagata tutta, e anche sulla base di riscatti contributivi totalmente volontari sono stato prepensionato dalla mia azienda, come altri giornalisti.</p>
<p><br>Il mio assegno, lungi dall'incrementarsi almeno un po', in questi anni &egrave; stato eroso da contributi comunali e regionali.</p>
<p><br>Si tratta, ad ogni buon conto, di un assegno determinato secondo una formula matematico-attuariale sulla base dei miei contributi che, per un certo numero di anni, hanno portato all'importo di cui sopra. Importo che &egrave; dunque parte determinante di un contratto siglato con me dall'Inpgi, l'istituto previdenziale dei giornalisti.</p>
<p><br>Ove mai questo contratto dovesse essere unilateralmente peggiorato da una delle parti, segnatamente l'Inpgi, sarebbe palese la sua violazione. Questo, a maggior ragione, se la suddetta controparte fosse obbligata alla violazione da un soggetto terzo: nel caso, il suo Ministero.</p>
<p><br>In questa malaugurata eventualit&agrave;, per tutelarmi mi vedrei costretto a denunciarLa per truffa e violazione contrattuale. Non &egrave; difficile prevedere che altri giornalisti seguirebbero il mio esempio.</p>
<p><br>Quanto agli "esodati", le ricordo che questa nuova e disgraziatissima categoria sociale tutta italiana &egrave; nata in seguito a provvedimenti dell'ex ministro Elsa Fornero che hanno minato il mercato del lavoro e condotto perfino a non pochi suicidi. Le suggerisco perci&ograve;, se permette, a rivolgersi al suddetto ex ministro per sanare almeno in parte le sue malefatte. La ringrazio dell'attenzione e Le auguro buon lavoro.</p>
<p><br>Sandro Vacchi</p>
<p>(Da francoabruzzo.it)</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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