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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Tue, 12 Aug 2014 11:24:49 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/32117/prezzi-degli-alimentari-mai-cos-bassi-dal-1997</link>
	<title><![CDATA[Prezzi degli alimentari mai così bassi dal 1997]]></title>
	<description><![CDATA[<p>I prezzi dei <strong>beni alimentari</strong>, per la <strong>cura della casa e della persona</strong> a <strong>luglio</strong> registrano un calo annuo dello 0,6%, il ribasso pi&ugrave; forte dall&rsquo;agosto del 1997. Lo rileva l&rsquo;Istat, diffondendo i dati definitivi sul cosiddetto &ldquo;<strong>carrello della spesa</strong>&rdquo;. Su base mensile il ribasso &egrave; dello 0,7%. Resta confermata allo 0,1% l&rsquo;inflazione a luglio.</p>
<p><img src="https://nuke.microsistemisnc.it/Portals/0/Alimentari.jpg" width="400" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Secondo l&rsquo;Istat &rsquo;&rsquo;il rallentamento dell&rsquo;inflazione &egrave; principalmente imputabile all&rsquo;ampliarsi della flessione su base annua dei prezzi degli Energetici regolamentati.Il contributo di altri raggruppamenti di prodotto &egrave; marginale&rsquo;&rsquo;. &nbsp;<br>&nbsp;<br>L&rsquo;&laquo;inflazione di fondo&raquo;, al netto dei beni energetici e degli alimentari non lavorati (la cui flessione si stabilizza a -2,9%), spiega l&rsquo;Istat, scende allo 0,6% (dallo 0,7% di giugno); al netto dei soli beni energetici si porta allo 0,3% (da +0,5% del mese precedente). Il calo mensile dell&rsquo;indice generale &egrave; da attribuire principalmente ai ribassi dei prezzi della Frutta fresca (-9,0%) e dei Vegetali freschi (-3,8%), su cui incidono fattori di natura stagionale e dei prezzi degli Energetici regolamentati (-3,1%); a contenere questo calo sono i rialzi mensili dei prezzi degli Energetici non regolamentati (+0,8%) e dei Servizi relativi ai trasporti (+1,5%), anch&rsquo;essi influenzati da fattori stagionali. &nbsp;<br>&nbsp;<br>Rispetto a luglio 2013,<strong> i prezzi dei beni diminuiscono dello 0,6%</strong> (era -0,3% a giugno) e il tasso di crescita dei prezzi dei servizi rallenta (+0,7%, da +0,8% del mese precedente). Di conseguenza, il differenziale inflazionistico tra servizi e beni si amplia di due decimi di punto percentuale rispetto a giugno. I prezzi dei prodotti ad alta frequenza di acquisto diminuiscono dello 0,3% rispetto al mese precedente e crescono dello 0,2% nei confronti di luglio 2013 (dal +0,3% registrato a giugno). L&rsquo;indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) diminuisce del 2,1% su base mensile - principalmente a causa dei saldi estivi di cui il NIC non tiene conto e fa registrare un tasso tendenziale nullo (era +0,2% a giugno). Anche in questo caso, si conferma la stima preliminare. L&rsquo;indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI), al netto dei tabacchi, diminuisce dello 0,1% su base mensile e cresce dello 0,1% rispetto a luglio 2013. &nbsp;<br>&nbsp;<br><strong>Dieci grandi citt&agrave; in deflazione.</strong><br>I prezzi a luglio risultano in calo, su base annua, in diversi capoluoghi di regione o provincia autonoma: Torino (-0,4%), Firenze (-0,3%), Bari (-0,3%), Roma (-0,2%), Trieste (-0,1%) e Potenza (-0,1%). Gi&ugrave; anche a Livorno (-0,7%), Verona (-0,5%), Ravenna (-0,1%) e Reggio Emilia (-0,1%).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.lastampa.it/2014/08/12/economia/gi-i-prezzi-del-carrello-della-spesa-mai-cos-dal-axNkHowKm1LSetEgsojuMO/pagina.html">fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>avatar</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/32087/stiamo-velocizzando-le-procedure-per-concedere-diritto-dasilo</guid>
	<pubDate>Mon, 11 Aug 2014 11:39:15 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/32087/stiamo-velocizzando-le-procedure-per-concedere-diritto-dasilo</link>
	<title><![CDATA[Stiamo velocizzando le procedure per concedere diritto d’asilo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Alfano:&nbsp;</p>
<p>&ldquo;Abbiamo raddoppiato il numero di commissioni che giudicano le domande di asilo, in modo da accelerare tutte le procedure. Questo consentira&rsquo; di dare rifugio a chi lo merita e di rimpatriare i clandestini o gli illegali sul suolo italiano&rdquo;.</p>
<p><img src="https://tuttiicriminidegliimmigrati.com/wp-content/uploads/2014/04/alfanoncd.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Lo ha detto il ministro dell&rsquo;Interno, <strong>Angelino Alfano</strong>, durante una conferenza stampa a Palazzo Chigi al termine del Cdm. Per tredici comuni siciliani &ldquo;interessati dall&rsquo;accoglienza degli immigrati sono state stabilite delle misure compensative per il peso degli sbarchi, ha aggiunto Alfano sottolineando che per loro &ldquo;sara&rsquo; alleggerito il patto di stabilita&rsquo;&rdquo;.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/32016/sconto-traghetti-buoni-viaggio-e-sicurezza-con-moby</guid>
	<pubDate>Thu, 07 Aug 2014 12:48:24 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/32016/sconto-traghetti-buoni-viaggio-e-sicurezza-con-moby</link>
	<title><![CDATA[Sconto traghetti: buoni viaggio e sicurezza con Moby.]]></title>
	<description><![CDATA[<p>In estate, si sa, <strong>andare in vacanza &egrave; il sogno di chiunque</strong>: si suda un anno intero per arrivare a godersi il meritato riposo, e perch&eacute; questo avvenga nel modo migliore si cerca di coniugare la destinazione che pi&ugrave; interessa a una spesa che rientri nel budget prefissato. Una volta selezionata la meta, quindi, &egrave; la volta della scelta del vettore giusto.</p>
<p>Per dare l&rsquo;opportunit&agrave; a tutti di rilassarsi e di ottenere anche un <a rel="nofollow" href="https://www.moby.it/landing/buono-sconto.html" title="Buono sconto per traghetti Moby esteso"><strong>buono sconto in euro pari al 20% dell&rsquo;importo</strong> pagato, <strong>Moby </strong></a>ha nuovamente <strong>protratto il termine</strong> della sua promozione &ldquo;<strong>Con Moby si Vince Sempre</strong>&rdquo;, fino al 31 agosto. Di che si tratta?</p>
<p>In pratica, al momento dell&rsquo;acquisto di un viaggio su uno dei vettori Moby <strong>fino al 31 agosto</strong>, riceverai un <strong>buono sconto pari al 20%</strong> dell&rsquo;importo pagato al netto di tasse, diritti e competenze, <strong>spendibile anche in altissima stagione</strong> per un viaggio successivo da effettuare fino al 31 dicembre 2014.</p>
<p>Tra l&rsquo;altro &egrave; possibile <strong>cumulare lo sconto ottenuto</strong> con tutte le <strong>offerte speciali</strong> gi&agrave; proposte da Moby e applicarlo a tutti i biglietti che si acquisteranno tramite il sito Internet della Compagnia, usufruendo delle numerose partenze che ogni giorno il vettore offre per raggiungere la Sardegna, l&rsquo;Isola d&rsquo;Elba, la Corsica.</p>
<p>Per avere <strong>maggiori informazioni</strong> sull&rsquo;iniziativa <strong>Con Moby Si Vince Sempre</strong>, date un&rsquo;occhiata alla sezione &ldquo;News&rdquo;, in home page su <strong>Moby.it</strong>.</p>
<p>Ora, dando un&rsquo;occhiata ai vettori che collegano le maggiori isole dell&rsquo;Italia Centrale al continente, <strong>perch&eacute; scegliere Moby</strong>? Esclusivamente per offerte e promozioni? Beh, <strong>una delle principali ragioni &egrave; la sicurezza</strong>.</p>
<p><strong>Eurotest</strong>, la compagnia europea che si occupa di testare la sicurezza dei vettori di trasporto sul territorio europeo dal 2000 operando in difesa dei consumatori, <strong>ha eletto Moby</strong> (in particolar modo per la nave <strong>Moby Aki</strong>) come <strong>una delle compagnie di navigazione pi&ugrave; affidabili in termini di sicurezza</strong>.</p>
<p>Quali sono i <strong>parametri </strong>che sono stati presi in considerazione? Dunque, parliamo di criteri di costruzione e stabilit&agrave;, dispositivi antincendio, equipaggiamento di emergenza e gestione della sicurezza.</p>
<p>Tutte le info possono essere reperite cercando il Ferry Test 2014 di Eurotest.</p>
<p>Annata ricca di proposte e soddisfazioni per la compagnia della Balena Blu, dunque, ma anche per le persone che la sceglieranno per raggiungere la propria meta, sapendo di aver scelto Moby, <strong>uno dei vettori pi&ugrave; sicuri e affidabili in Europa</strong>, e sapendo di avere accumulato un <strong>buono sconto del 20%</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>petra dicento</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/31927/vince-in-tv-ma-lo-stato-prima-dimezza-il-premio-poi-scatta-equitalia</guid>
	<pubDate>Tue, 05 Aug 2014 10:22:03 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/31927/vince-in-tv-ma-lo-stato-prima-dimezza-il-premio-poi-scatta-equitalia</link>
	<title><![CDATA[Vince in TV ma lo stato prima dimezza il premio poi scatta Equitalia]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Ha vinto <strong>40mila euro</strong> alla trasmissione di Raiuno &ldquo;<strong>L&rsquo;eredit&agrave;</strong>&rdquo;, condotta da Carlo Conti. Ma dopo pi&ugrave; di un anno, non solo la cifra si &egrave; quasi dimezzata, il &ldquo;fortunato&rdquo; concorrente non ha visto <strong>neanche un euro</strong>. </span></p>
<p><span>Protagonista di questa vicenda &egrave; Luciano Silvestri, napoletano 60enne, da qualche anno residente in provincia di Udine. Luciano partecipa alla puntata del 21 novembre del 2012, risponde bene al quiz e si aggiudica il montepremi. Contento della vincita, organizza anche un viaggio in Australia per andare a trovare il fratello dopo tanti anni.</span></p>
<p><img src="https://cdn.cinetivu.com/wp-content/uploads/2010/09/Carlo-Conti-Leredit%C3%A0.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><span>Ma i problemi cominciano subito. Con una prima email la Zecca dello Stato gli comunica che la vincita ammonta, in realt&agrave;, a 32mila euro, perch&eacute; al montepremi bisogna togliere i soldi delle tasse. Poco male, &laquo;<em>&egrave; bello pagare le tasse</em>&raquo; diceva il compianto economista e ministro Tommaso Padoa Schioppa.</span></p>
<p><span></span><span>Poi arriva un&rsquo;altra comunicazione: il premio in gettoni corrisponde a 801 grammi, che rivenduti privatamente ad un buon prezzo avrebbero fruttato <strong>18-19mila euro</strong> (<em>meno della met&agrave; della vincita dichiarata in tv)</em>. Ma ecco che arriva un&rsquo;altra proposta che suona pi&ugrave; o meno cos&igrave;: &ldquo;Lei d&agrave; a noi mandato per rivendere l&rsquo;oro e noi le diamo la cifra corrispondente in contanti&rdquo;. Quella cifra corrispondeva a circa <strong>23mila euro</strong>, certamente meglio dei <strong>18mila</strong> che sarebbero stati ricavati da un &ldquo;compro oro&rdquo;. Luciano accetta. Bisogna premettere che, virtualmente, con tanto di bolla d&rsquo;accompagnamento, l&rsquo;oro &egrave; stato consegnato al concorrente, anche se fisicamente non &egrave; mai uscito dalla Zecca. Arriva, quindi, l&rsquo;annuncio tanto atteso: il 23 dicembre 2013 arriver&agrave; il bonifico.</span></p>
<p><span></span><span>Ma poche ore prima del pagamento arriva un&rsquo;altra comunicazione, un&rsquo;altra beffa: la cifra non pu&ograve; essere corrisposta perch&eacute; prima bisogna verificare se ci sono pendenze con <strong>Equitalia</strong>. Risultato? <br>Ad oggi quei soldi non sono arrivati e n&eacute; si sa se Luciano li ricever&agrave; mai.</span></p>
<p><span></span><br><span>&laquo;<em>&Egrave; tutto assurdo in questa vicenda. Dal fatto che la cifra dichiarata &egrave; diversa da quella che viene pagata, al fatto che il valore dei gettoni &egrave; ingiustificatamente pi&ugrave; basso anche della somma al netto delle tasse</em> - afferma il concorrente napoletano - <em>Ancora pi&ugrave; assurda &egrave; la questione di Equitalia. Avrei capito, se le verifiche fossero state fatte all&rsquo;origine. Ma in questa fase io risulto essere un cittadino che vende il suo oro alla Zecca e per questo deve essere pagato. &Egrave; come se lo Stato non pagasse i suoi fornitori perch&eacute; non hanno versato i soldi delle cartelle di Equitalia</em>. Ancora una volta i cittadini&nbsp;<span>&nbsp;vengono presi in giro. Ma se questa storia andr&agrave; avanti, sono pronto a denunciare&raquo;.</span></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/31918/ragazza-disperata-scrive-allebetino-la-vera-italia-com-</guid>
	<pubDate>Mon, 04 Aug 2014 08:47:46 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/31918/ragazza-disperata-scrive-allebetino-la-vera-italia-com-</link>
	<title><![CDATA[Ragazza disperata scrive all'EBETINO: La VERA Italia com'è !]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dal Blog di Beppe Grillo:</p>
<p>&ldquo;Lettera aperta a Matteo Renzi. Sono una ragazza di 26 anni. Questa mattina mi sono svegliata, mi sono seduta a tavola e c&rsquo;era mia madre con lo sguardo perso nel vuoto.</p>
<p><img src="https://images.style.it/Storage/Assets/Crops/51169/112/58263/posta-del-cuore-donna-crisi-disperata_650x447.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Le ho chiesto cosa avesse. Mi ha risposto chiedendomi se io sapessi se fosse possibile vendere un rene. Prima mi sono molto arrabbiata, spiegandole che non &egrave; possibile, che &egrave; reato. Lei ha compreso, ed ha abbassato la testa con gli occhi lucidi. Poi ho respirato e ho provato dentro di me una forte rabbia mista a tristezza. Avrei voluto risponderle: &ldquo;Tranquilla, ci penso io a te&rdquo;.</p>
<p>Ma poi mi sono ricordata che nonostante due lauree, nonostante aver girato tutta l&rsquo;Italia in cerca di un lavoro, nonostante io abbia mandato migliaia di curriculum,io un lavoro non ce l&rsquo;ho.</p>
<p>Noto con profondo dolore che i dati inerenti i 10 milioni di italiani in povert&agrave; e oltre il 40% di disoccupazione giovanile &egrave; secondario alle vostre riforme costituzionali, alle vostre ghigliottine, al vostro senato di nominati.Stiamo morendo. Non abbiamo pi&ugrave; sogni, speranze. Ci &egrave; stato tolto tutto. Allora ho una domanda da farle: se lei avesse una madre di 65 anni che arrivasse a pensare di <strong>vendere un rene</strong> per mantenere la propria famiglia, lei da figlio come si sentirebbe?&rdquo;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/31917/miliardi-sprecati-dalla-commisione-europea-nessuno-indaga</guid>
	<pubDate>Mon, 04 Aug 2014 08:43:08 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/31917/miliardi-sprecati-dalla-commisione-europea-nessuno-indaga</link>
	<title><![CDATA[Miliardi sprecati dalla commisione europea, nessuno indaga]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Tutti gli italiani che si sono ridotti in miseria grazie alle politiche di austerita' imposte dalla UE esploderebbero di rabbia se sapessero che nel 2012 e nel 2013 i commissari europei hanno speso in viaggi di lavoro, si fa per dire, lavoro, qualcosa come 6,7 milioni di euro che corrispondono all'incirca a 13 miliardi e 400 milioni delle vecchie lire.</p>
<p><img src="https://www.ilnord.it/imgbank/05/C/2/ar_image_3372_l.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Nel 2012 il commissario europeo che ha speso di piu' e' stato il presidente della commissione europea Manuel Barroso che ha speso per i suoi viaggi 649.336 euro seguito dal commissario europeo agli affari esteri Catherine Ashton la quale ha speso 280.962 euro, senza per altro concludere alcunch&egrave; nelle molteplici crisi della UE. &nbsp;Nel 2013 pero' la signora Ashton e' stata il commissario europeo che ha speso di piu' in viaggi costando ai contribuenti europei 468.728 euro, seguita da Manuel Barroso con 262.058.</p>
<p>Il commissario agli affari economici Olli Rehn, Antonio Tajani e i commissari per l'energia, il commercio, aiuti umanitari, allargamento, politiche regionali e cambiamento climatico hanno speso per viaggi circa centomila euro cadauno.</p>
<p>I commissari europei piu' frugali sono stati il commissario ai trasporti Siim Kallas e il commissario Neven Mimica i quali hanno speso in viaggi rispettivamente 40.364 euro e 27.695 euro.</p>
<p>I commissari europei hanno giustificato queste spese col fatto che i loro incarichi li hanno portati spesso a viaggiare a diversi incontri quali il G8 e i vari summit della NATO anche se dai dati rilasciati risulta che Barroso ha anche viaggiato per motivi personali e tra questi si possono annoverare un viaggio fatto per fare un discorso all'universita' cattolica di Lisbona e un'altro per lanciare il premio Diogo Vasconcelos per l'innovazione sociale.</p>
<p>Ai soldi spesi per i viaggi dei commissari europei pero' bisogna aggiungere i costi relativi ai viaggi delle persone ospiti degli stessi commissari, costi che ammontano a 139.790 euro per il 2012 e 98.837 euro per il 2013 e anche in questo caso chi ha speso di piu' in viaggi e' stato Manuel Barroso il quale per i suoi ospiti ha fatto spendere ai contribuenti 70.647 euro nel 2012 e 140.000 euro nel 2013. Chi siano gli "ospiti" di questi oligarchi pagati per&ograve; con le tasse dei cittadini europei &egrave; presto detto: amichette, fidanzate, "amici" d'ogni ordine e orientamento, insomma l'allegro e festante circo che in Italia viene chiamato "casta".&nbsp;</p>
<p>Naturalmente non c'&egrave; un solo solerte magistrato italiano - che potrebbe perfino usare il mandato d'arresto europeo - che voglia indagare su queste porcherie, sprechi e ruberie "europee" di denaro pubblico per somme monumentali, mentre le medesime procure italiane straboccano di magistarti inflessibili pronti a sanzionare e perseguire fino allo spreco per l'acquisto di un paio di mutande, se si tratta di un politico italiano.</p>
<p>Ad ogni modo, questi sprechi sono uno dei motivi per cui i partiti euroscettici stanno crescendo in tutta Europa e non e' un caso che i giornali di regime abbiano censurato questa storia perche' i vari Renzi, Monti e Napolitano hann avuto e hanno tutto l'interesse a tenere il popolo all'oscuro al fine di poter giustificare le politiche di rigore imposte dai parassiti di Bruxelles.</p>
<p>E' ora di dire basta e di uscire dalla UE al piu' presto possibile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.ilnord.it/c-3372_I_COMMISSARI_EUROPEI_HANNO_SPRECATO_E_MANGIATO_SOMME_MONUMENTALI_MA_NESSUNO_INDAGA_SU_QUESTE_PORCATE_DI_BRUXELLES">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/31851/equitalia-in-stand-by-per-le-ferie</guid>
	<pubDate>Fri, 01 Aug 2014 12:32:10 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/31851/equitalia-in-stand-by-per-le-ferie</link>
	<title><![CDATA[Equitalia in stand by per le ferie]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Anche nella meteorologicamente &ldquo;corta&rdquo; estate di quest&rsquo;anno, i tribunali chiudono i battenti. Per i termini processuali, infatti, scatta il consueto stop di met&agrave; estate, previsto dall&rsquo;articolo 1 della legge 742/1969: il conteggio dei giorni &ndash; per depositare atti e documenti &ndash; si interrompe alla fine di luglio, per ricominciare dal 16 settembre.</span></p>
<p><span><img src="https://image.webmasterpoint.org/news/original/proroga-sanatoria-equitalia.jpg" width="440" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span></span><span>La sosta estiva vale anche per i tempi delle liti fiscali. Stessa sospensione dei termini (dall&rsquo;1 agosto al 15 settembre), quindi, anche per il <strong>contenzioso tributario</strong>.</span><br><span>Ferma restando, in ogni caso, la possibilit&agrave; per l&rsquo;Agenzia delle Entrate e per Equitalia di notificare avvisi di accertamento e cartelle di pagamento.</span><br><br><strong>Articolo 1, legge 742/1969</strong><br><span>&ldquo;</span><em>Il decorso dei termini processuali relativi alle giurisdizioni ordinarie e a quelle amministrative &egrave; sospeso di diritto dal 1&deg; agosto al 15 settembre di ciascun anno, e riprende a decorrere dalla fine del periodo di sospensione. Ove il decorso abbia inizio durante il periodo di sospensione, l&rsquo;inizio stesso &egrave; differito alla fine di detto periodo. La stessa disposizione si applica per il termine stabilito dall&rsquo;articolo 201 del codice di procedura penale.</em><span>&rdquo;</span><br><span>Per&ograve;, bisogna ricordare che per alcune materie, indicate dall&rsquo;</span><a rel="nofollow" href="https://www.fiscooggi.it/files/u24/articoli/art_92.pdf" target="_blank">articolo 92</a><span>&nbsp;della legge sull&rsquo;ordinamento giudiziario (regio decreto n. 12/1941), la sospensione feriale dei termini processuali &egrave; espressamente esclusa.</span><br><br><strong>Processo tributario</strong><br><span>Sono sospesi tutti i termini entro i quali le parti possono procedere al deposito degli atti previsti nel contenzioso tributario in ogni grado di giudizio, a partire dalla Commissione tributaria provinciale fino alla Cassazione.</span><br><span>Anche per il deposito di documentazione o memorie illustrative, la tempistica rimane &ldquo;sospesa&rdquo; durante il periodo estivo, mentre nel caso di accertamento con adesione, ai 90 giorni di &ldquo;blocco&rdquo; previsti dal momento della presentazione dell&rsquo;istanza di impugnazione dell&rsquo;atto, si sommano quelli rientranti nel periodo di pausa estiva.</span><br><br><strong>Adempimenti fiscali</strong><br><span>Pi&ugrave; brevi le ferie per i termini di versamento e di presentazione delle dichiarazioni o denunce fiscali: le scadenze che cadono nel periodo compreso fra l&rsquo;1 e il 20 agosto sono state stabilmente differite all&rsquo;ultimo giorno di questo intervallo di tempo, il 20 appunto, senza che sia dovuta alcuna maggiorazione (</span><a rel="nofollow" href="https://def.finanze.it/DocTribFrontend/getArticoloDetailFromResultList.do?id={F2540ECF-4609-442A-85F5-A47BD9D3E9CD}&amp;FROM_SEARCH=true&amp;codiceOrdinamento=200000300000400&amp;numeroArticolo=Articolo%203%20quater&amp;idAttoNormativo={865ACC0A-A332-48A0-9FA4-123D0A24FCF6}" target="_blank">articolo 3-<em>quater</em></a><span>, Dl 16/2012).</span><br><br><strong>Mediazione tributaria</strong><br><span>Da quest&rsquo;anno (pi&ugrave; precisamente, per gli atti notificati a decorrere dal 2 marzo 2014), per effetto delle modifiche normative apportate dalla Stabilit&agrave; 2014 (articolo 1, comma 611, legge 147/2013) alla mediazione tributaria (articolo 17-</span><em>bis</em><span>&nbsp;del Dlgs 546/1992), la sospensione feriale dei termini processuali dall&rsquo;1 agosto al 15 settembre, diversamente da quanto previsto dalla previgente disciplina, trova applicazione &ndash; bench&eacute; si tratti di una fase amministrativa e non processuale &ndash; anche in riferimento al termine di 90 giorni entro il quale deve concludersi il procedimento di mediazione, il Fisco cio&egrave; deve decidere se accogliere o meno la richiesta.</span><br><span>Per questo tipo di procedimento, restano ovviamente &ldquo;congelati&rdquo; i termini processuali, quali quelli relativi alla proposizione dell&rsquo;istanza o il deposito del ricorso in commissione.</span><br><br><strong>Come opera la sospensione</strong><br><span>Nel caso in cui il termine di impugnazione di un atto o di una sentenza (che, a pena di inammissibilit&agrave;, deve avvenire entro 60 giorni dalla notifica) sia antecedente all&rsquo;inizio del periodo feriale, o scada durante tale periodo, si conteggiano i giorni fino al 31 luglio, sospendendo poi il conteggio dal 1&deg; agosto fino al 15 settembre, e si continua il calcolo dal 16 settembre in poi.</span><br><span>Se il termine iniziale &egrave; compreso all&rsquo;interno del periodo feriale, si comincia a contare i giorni a partire dal 16 settembre.</span><br><br><strong><em>Esempio</em></strong><br><span>Il contribuente, che riceve la notifica di un avviso di accertamento il 5 agosto, deve iniziare il conteggio dei 60 giorni per l&rsquo;impugnazione dell&rsquo;atto a partire dal 16 settembre, con scadenza quindi al 14 novembre.</span><br><span>Se, invece, la notifica dell&rsquo;avviso fosse arrivata lo scorso 19 luglio, i prescritti 60 giorni andrebbero calcolati nel seguente modo:</span></p>
<ul>
<li>12 giorni, dal 20 al 31 luglio</li>
<li>sospensione feriale dall&rsquo;1 agosto al 15 settembre</li>
<li>48 giorni, dal 16 settembre al 2 novembre.</li>
</ul>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/31841/prelievo-forzoso-in-arrivo-ecco-come-evitarlo-in-stile-grande-guerra</guid>
	<pubDate>Thu, 31 Jul 2014 08:45:25 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/31841/prelievo-forzoso-in-arrivo-ecco-come-evitarlo-in-stile-grande-guerra</link>
	<title><![CDATA[Prelievo forzoso in arrivo? ecco come evitarlo - in stile grande guerra]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Nonostante le continue smentite del premier non eletto Matteo Renzi, da pi&ugrave; parti, compresi i dintorni di certi &ldquo;salotti&rdquo;, si da per certo che tra settembre ed ottobre il governo dovr&agrave; varare una maxi stangata finanziaria con tanto di prelievo forzoso sui conti degli italiani, preludio all'arrivo degli oligarchi della troika BCE-FMI-UE dalle parti di palazzo Chigi.</p>
<p>D'altra parte si tratta di un epilogo annunciato e del tutto prevedibile: un governo che riesce a sbagliare per quattro volte consecutive le stime di crescita del pil e, a ruota, dell'andamento dei conti pubblici non poteva che portare il paese dritto dritto nel baratro, completando l'opera iniziata dal primo &ldquo;governo di nonno Giorgio&rdquo;, quello del tecnocrate Monti che avrebbe dovuto far vedere la luce in fondo al tunnel agli italiani e che invece li ha accompagnati col suo gelido sorriso e la sua colossale incapacit&agrave; dritti dritti nella fossa delle Marianne del disastro pubblico.</p>
<p><img src="https://www.ilnord.it/imgbank/05/C/1/ar_image_3356_l.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Occorre infatti ricordare che negli anni successivi alla crisi dei subprime (2008), le dinamiche dei conti pubblici italiani, per quanto non brillanti, si erano deteriorati in modo molto minore rispetto ai paesi cosiddetti &ldquo;virtuosi&rdquo;, tanto che il debito pubblico era cresciuto in % molto meno degli altri.</p>
<p>Quindi, se siamo ridotti in questa situazione dobbiamo ringraziare, nell'ordine: <strong>Monti, Letta e Renzi</strong>, con il primo ed il terzo che stanno battendo tutti i record in termini di incapacit&agrave; e disastri economici.</p>
<p>La ricetta che si prepara agli italiani &egrave; ben conosciuta: patrimoniale, <strong>prelievo forzoso sui conti correnti</strong>, tagli alle <strong>pensioni</strong> (<em>comprese quelle gi&agrave; in essere</em>) ed alla sanit&agrave; (i malati di cancro cacciati dagli ospedali greci perch&eacute; non in grado di pagarsi le cure vi dicono nulla?).</p>
<p>Come potersi proteggere dalla tempesta che sta per colpire il paese a meno di un improbabile guizzo di coraggio dell'ex sindaco di Firenze che lo porti a non rispettare i diktat di Berlino?</p>
<p>Partiamo dal presupposto che con ogni probabilit&agrave; il prelievo avverr&agrave; di notte e con effetto retroattivo, cos&igrave; come raccomandato dai tecnocrati del FMI per evitare che qualcuno possa sfuggire alla rapina di stato, per cui comunque potrebbe risultare quasi impossibile evitare di essere massacrati. S&igrave;, lo sappiamo: i principi del diritto dicono che una legge non pu&ograve; avere effetto retroattivo, ma il governo Renzi ha gi&agrave; dimostrato di non porsi di questi problemi morali, quindi abbandoniamo questa speranza.</p>
<p>Oltre ai conti correnti, la patrimoniale potrebbe colpire i titoli finanziari, come azioni, obbligazioni, &nbsp;fondi comuni e le polizze assicurative: tutti prodotti che possono essere facilmente &ldquo;munti&rdquo; in quanto le compagnie assicurative e le banche prelevano alla fonte ci&ograve; che ordina lo stato.</p>
<p>Qualcuno potrebbe pensare di prelevare giorno per giorno una piccola quantit&agrave; di denaro da tenere sotto il materasso, ma &egrave; opportuno ricordare che esistono forti limitazioni ai pagamenti per contante (adesso vi suona pi&ugrave; chiaro il motivo?) e che nell'arco dei prossimi due anni tutte le banconote in circolazione verranno cambiate con quelle di nuovo disegno e messe fuori corso. Di conseguenza, se doveste trovarsi con parecchio contante in casa sareste comunque costretti a farveli cambiare in banca e, statene certi, poi scatterebbero gli accertamenti di parte dell'agenzia delle entrate.</p>
<p>Quindi che soluzioni ci possono essere?</p>
<p>Convertire una parte della liquidit&agrave; in beni facilmente trasportabili, che non abbiano obbligo di denuncia. Si tratta quindi dei classici oggetti da collezione: come orologi, penne, francobolli, ecc, che possono essere venduti anche all'estero e trasportati con comodit&agrave;.</p>
<p>S&igrave;, si tratta di economia di guerra, ma &egrave; quella che purtroppo &egrave; diventata la zona dell'euro: un teatro di guerra attuata dalla Germania per il predominio sull'interno continente.</p>
<p>Gi&agrave; alcuni anni fa, Eugenio Benettazzo aveva previsto questa crisi ed aveva considerato &ldquo;fortunati&rdquo; coloro che avessero avuto un piccolo appezzamento di terreno dal quale trarre sostentamento. Vi sembra una visione catastrofista? Provate a pensare a quelle famiglie dove entrambi sono disoccupati: se avessero un pezzo di terreno taglierebbero drasticamente le spese di alimentazione, il che non sarebbe comunque cosa di poco conto.</p>
<p>Vi ricordate la danza di gioia di Prodi e compagni per l'ingresso dell'Italia nell'euro? Bene, vi sareste mai immaginati che a distanza di poco pi&ugrave; di un decennio ci si sarebbe trovati con lo spettro dell'esproprio da parte dello stato dei beni delle nostre famiglie?</p>
<p>Una piccola postilla finale: a parte tenere i soldi sotto il materasso (che comunque non &egrave; cos&igrave; facile) avete notato che gli strumenti per sfuggire alla patrimoniale... riguardano oggetti che richiedono capacit&agrave; e conoscenze estremamente elevate per evitare di venire turlupinati?</p>
<p>S&igrave;, esatto: alla fine il conto salato dell'euro verr&agrave; pagato dal ceto medio, non certo da quello che su questa crisi ha prosperato affidando la gestione del proprio patrimonio ai grandi fondi speculativi, e meno che meno dalla casta politica e da quella del suo sottobosco.</p>
<p>Saremo tutti rovinati, ma col sorriso sulle labbra grazie alle folgoranti battute dell'ex sindaco di Firenze. Peccato che non abbia deciso di seguire le orme di Benigni e Pieraccioni: avrebbe sbancato i botteghini e risparmiato agli italiani un futuro di distruzione economica, morale, civile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.ilnord.it/c-3356_ITALIA_AL_COLLASSO_E_PRELIEVO_FORZOSO_IN_ARRIVO_ECCO_COSA_FARE_PER_NON_ESSERE_RAPINATI_DA_GOVERNO_TROIKA_UE">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Tony Billow</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/31814/prelievo-forzoso-a-chi-paga-in-ritardo</guid>
	<pubDate>Tue, 29 Jul 2014 15:14:38 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/31814/prelievo-forzoso-a-chi-paga-in-ritardo</link>
	<title><![CDATA[Prelievo forzoso a chi paga in ritardo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Il&nbsp;</span><strong>Fisco</strong><span>&nbsp;non &egrave; riconoscente. </span></p>
<p><span>Se paghi una sola rata con in ritardo di tre giorni, Equitalia mette le mani nel tuo conto corrente. </span></p>
<p><span>L'ente di riscossione crediti infatti ha <strong>inasprito ancora di pi&ugrave; la sua strategia</strong>. Maniere forti contro chi non salda il conto. E cos&igrave; per i ritardatari arriva il prelievo coatto sul conto corrente per chi paga con soli 3 giorni di ritardo. L'incredibile storia la racconta Il Giornale. Equitalia ha bussato alle porte di un ingegnere, Giuseppe Lucarini, titolare di uno studio di ingegneria civile ad Ancona. "<em>Nel 2010 ho avuto difficolt&agrave; a pagare 10.212,15 euro di Iva. Il piano di rientro prevedeva 20 versamenti trimestrali in cinque anni di 556,89 euro ciascuno. Gli interessi complessivi ammontavano a 925,76 euro</em>". Fin qui il conto. La prima rata scadeva il 19 ottobre 2012 un venerd&igrave;. Il pagamento &egrave; avvenuto a luned&igrave; 22. Sono E da qui scatta l'aggressione fiscale. Nonostante le successive sette rate siano state pagate perfettamente in regola, per Equitalia bastano i tre giorni di ritardo per mettere le mani nel conto corrente.&nbsp;</span></p>
<p><span></span><img src="https://1.bp.blogspot.com/-2va3NO_43BM/Ujr0XlT2jcI/AAAAAAAB8Cc/P9mhuLLFidY/s1600/QUESTA_RAPINA_EQUITALIA.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br><strong>Il prelievo -</strong><span>&nbsp;"Il 25 luglio senza preavviso mi sono accorto - racconta Lucarini - che Equitalia con un Rav aveva prelevato direttamente dal mio conto fiscale la somma di&nbsp;</span><strong>10.245,87</strong><span>&nbsp;euro a saldo". Nel 2000 Lucarini aveva comunicato all'erario i dati del suo conto corrente per ottenere i rimborsi. Equitalia ha comunque precisato che la delega bancaria comprendeva anche il pagamento delle somme iscritte a ruolo. Per cui allo scadere dei 60 giorni della cartella, la banca ha versato i soldi all'ente di riscossione. Uno strano giro di parole che non cambia la sostanza dei fatti: <strong>il fisco ora mette le mani direttamente sul conto corrente</strong>.&nbsp;</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/31808/riaprite-i-campi-di-sterminio-subito-proposta-choc-di-un-ex-consigliere-rifondazione-comunista</guid>
	<pubDate>Mon, 28 Jul 2014 09:07:30 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/31808/riaprite-i-campi-di-sterminio-subito-proposta-choc-di-un-ex-consigliere-rifondazione-comunista</link>
	<title><![CDATA[Riaprite i campi di sterminio subito - proposta choc di un Ex consigliere Rifondazione Comunista]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&ldquo;Riaprire i campi&hellip;&hellip;..subito!&rdquo;.</p>
<p>&Egrave; il post pubblicato sulla pagina Facebook di un ex consigliere comunale di Rifondazione Comunista di Teramo, Lanfranco Lancione, accanto ad una foto dell&rsquo;ingresso di Auschwitz con la scritta &lsquo;Arbeit macht frei&rsquo;. &ldquo;&Egrave; una provocazione &ndash; precisa in un commento allo stesso post, pubblicato il 23 luglio, che ha scatenato subito numerose polemiche &ndash; ma per favore cominciamo a dire le cose come stanno! Gli ebrei con la storia dell&rsquo;antisemitismo hanno stufato&hellip;non si pu&ograve; dire ne fare nulla contro di loro, sono autorizzati a fare tutto, da 50 anni stanno massacrando un Popolo che ha come unica colpa quella di essere stato invaso e costretto ad abbandonare la propria terra&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Quello che fanno al Popolo Palestinese non pu&ograve; essere accettato da nessun uomo libero! &ndash; aggiunge &ndash; Chi fa finta di non vedere o prova a fare la differenza fra sionismo e semitismo &egrave; complice del massacro. Gli ebrei sono soltanto ebrei non ci sono ebrei buoni ed ebrei cattivi&hellip;sono ebrei e basta!&rdquo;.</p>
<p><img src="https://www.reblab.it/wp-content/uploads/2012/01/apicella30marzo09-300x232.jpg" width="300" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Subito &egrave; arrivata la presa di distanza di Rifondazione Comunista in una nota firmata da Maurizio Acerbo, segreteria nazionale Prc, Marco Fars, segretario regionale Prc, Marco Palermo, segretario provinciale Prc. &ldquo;Teniamo a precisare che l&rsquo;ex-consigliere comunale Lanfranco Lancione non &egrave; iscritto al nostro partito almeno dal 1998 &ndash; precisa in una nota la federazione provinciale di Teramo di Rifondazione Comunista &ndash; quando ader&igrave; alla scissione del Pdci di Cossutta e Diliberto&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Se fosse un iscritto a Rifondazione apriremmo immediatamente una procedura per l&rsquo;espulsione perch&eacute; posizioni di questo genere sono incompatibili con i nostri principi antifascisti e anti-razzisti e quindi con l&rsquo;appartenenza al nostro partito &ndash; prosegue la nota &ndash; Cretinate orrende come quelle scritte da Lancione sulla sua pagina fb non giovano certo alla causa del popolo palestinese e anzi gettano discredito sulle mobilitazioni in corso contro i bombardamenti israeliani e l&rsquo;assedio di Gaza&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;Ci stupiamo che chi milita da una vita a sinistra possa inneggiare e giustificare i campi di concentramento e lo sterminio nazista &ndash; prosegue la nota di Prc &ndash; L&rsquo;indignazione che suscita la politica criminale del governo israeliano e l&rsquo;oppressione del popolo palestinese non giustificano in alcun modo la riproposizione di ideologie razziste antisemite che, tra l&rsquo;altro, storicamente si sono sempre accompagnate all&rsquo;anticomunismo&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>Ricordiamo a Lancione &ndash; prosegue la nota &ndash; che le direttive hitleriane ai soldati tedeschi per la &lsquo;soluzione finale&rsquo; mettevano in diretta connessione, come tutta la propaganda nazista, ebraismo e comunismo: &lsquo;In quanto portatori del bolscevismo e guide spirituali dell&rsquo;idea comunista, gli ebrei sono il nostro nemico mortale. Bisogna annientarli&rsquo;. Ci stupisce che Lanfranco Lancione si esprima col linguaggio tipico dell&rsquo;estrema destra neofascista, ma d&rsquo;altronde Lenin definiva l&rsquo;antisemitismo come &lsquo;il socialismo degli imbecilli&rsquo; &ndash; conclude la nota &ndash; Restare umani, come ci invitava a fare Vittorio Arrigoni, significa anche non cedere all&rsquo;imbarbarimento della cultura e del linguaggio</em>&rdquo;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>fonte Adkronos</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
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