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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/30524/clima-italia-previsione-estofex-update</guid>
	<pubDate>Tue, 24 Jun 2014 11:57:10 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/30524/clima-italia-previsione-estofex-update</link>
	<title><![CDATA[Clima - Italia: Previsione Estofex (Update)]]></title>
	<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://www.estofex.org/"><span style="color: #000080;"><span style="font-weight: bold;"><span style="font-size: large;"><img src="https://www.estofex.org/forecasts/tempmap/2014062506_201406232317_2_stormforecast.xml.png" alt="image" width="550" height="620" style="border: 0px; border: 0px;"></span></span></span></a></p>
<p><span style="color: #000080;"><span style="font-weight: bold;"><span style="font-size: large;">MeteoFulmini </span></span></span><a rel="nofollow" href="https://www.meteociel.com/observations-meteo/foudre-direct.php?region=it"><span style="color: #0000ff;"><span style="color: #006699; font-size: x-large;"><span style="font-weight: bold;">LIVE</span></span></span></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>GiorgiusLIVE</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/30522/austria-climatechange-anomalie-2306-grandinata-eccezionale-a-klagenfurt</guid>
	<pubDate>Tue, 24 Jun 2014 11:36:18 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/30522/austria-climatechange-anomalie-2306-grandinata-eccezionale-a-klagenfurt</link>
	<title><![CDATA[#Austria #ClimateChange #Anomalie - 23/06: Grandinata eccezionale a Klagenfurt]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://freddofili.it/wp-content/uploads/2014/06/23-giu-14-Klagenfurt2.jpg" width="599" height="337" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>VIDEO 1: <a rel="nofollow" href="https://t.co/5KfuQCiIe7" target="_blank" title="https://youtu.be/dLQcgu2JSNI"><span></span><span style="color: #4162b5;"><span>https://</span><span>youtu.be/dLQcgu2JSNI</span></span></a></p>
<p>VIDEO 2: <span><span><a rel="nofollow" href="https://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fyoutu.be%2F3ACUEltXCD4&amp;h=AAQHl3aiw" target="_blank">https://youtu.be/3ACUEltXCD4</a></span></span></p>
<p>VIDEO 3: <a rel="nofollow" href="https://youtu.be/2KmBXYsdPME">https://youtu.be/2KmBXYsdPME</a></p>
<p>VIDEO 4: <span><span><a rel="nofollow" href="https://youtu.be/mCIOiajL1dw" target="_blank">https://youtu.be/mCIOiajL1dw</a></span></span></p>
<p>MORE:<span style="color: #8da0d2;"> </span><a rel="nofollow" href="https://t.co/foVKVWNAQm" target="_blank" title="https://tinyurl.com/p2twae2"><span style="color: #4162b5;"><span>https://</span><span>tinyurl.com/p2twae2</span><span></span><span><span>&nbsp;</span></span></span></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>GiorgiusLIVE</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/30521/in-arrivo-la-riforma-di-equitalia</guid>
	<pubDate>Tue, 24 Jun 2014 11:20:29 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/30521/in-arrivo-la-riforma-di-equitalia</link>
	<title><![CDATA[In arrivo la riforma di Equitalia]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>ROMA</span><br><span>I due decreti legislativi approvati ieri dal Consiglio dei ministri si configurano come &laquo;una grande opera di semplificazione, che fa s&igrave; che lo Stato sia vicino e amico del cittadino. Dal 2015 per 30 milioni di italiani ci sar&agrave; la dichiarazione dei redditi precompilata&raquo;. &Egrave; il ministro per le Riforme, Maria Elena Boschi ad annunciare in conferenza stampa a palazzo Chigi l'avvio dell'iter che, in attuazione della delega fiscale approvata lo scorso febbraio dal Parlamento, realizzer&agrave; l'obiettivo della dichiarazione precompilata da parte dell'Agenzia delle Entrate per dipendenti e pensionati in possesso dei requisiti per presentare il modello 730.&nbsp;</span><br><span>Il provvedimento passa ora al vaglio delle Commissioni parlamentari competenti per il prescritto parere, poi torner&agrave; all'esame del Consiglio dei ministri per l'approvazione definitiva. Contestualmente - spiega il ministro Boschi - partir&agrave; anche il percorso di riforma del catasto con la costituzione delle commissioni censuarie.</span></p>
<p><img src="https://connectu.it/groupicon/7656/large/1291715110.jpg" width="200" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><span>Il governo scommette dunque su un nutrito pacchetto di semplificazioni e di snellimento di adempimenti relativi alle persone fisiche, alle societ&agrave; e ai rimborsi fiscali, con l'obiettivo di porre le basi per un diverso e pi&ugrave; civile rapporto tra fisco e contribuenti. E da Lussemburgo, al termine della riunione dell'Ecofin, il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, ribadisce che il decreto legislativo punta a porre le premesse per ridurre la pressione fiscale, &laquo;che &egrave; ben al di sopra della media europea&raquo;. Per questo &laquo;&egrave; necessario che vi siano un abbattimento simultaneo della spesa pubblica in modo permanente e progressi contro l'evasione fiscale&raquo;. La delega fiscale, il cui iter di attuazione parte proprio con i provvedimenti varati ieri - &laquo;va esattamente in questa direzione, di una riduzione permanente della pressione fiscale per le famiglie e per le imprese&raquo;. Misure certe di finanziamento, strutturali e a regime, dunque, per rendere solido e credibile il percorso di riduzione delle tasse. Appuntamento che il governo intende onorare gi&agrave; con la prossima legge di stabilit&agrave;, individuando le risorse per stabilizzare il bonus Irpef da 80 euro, finanziato per ora solo fino al prossimo dicembre.</span><br><span>In questo contesto, Padoan ribadisce la convinzione che l'intervento sul cuneo fiscale rappresenti una &laquo;una misura fondamentale per accrescere la competitivit&agrave;&raquo;. Quello che si avvia - aggiunge il sottosegretario all'Economia, Giovanni Legnini - &egrave; un &laquo;percorso importantissimo. La dichiarazione precompilata interviene nel rapporto tra i cittadini e il fisco. Si inverte in qualche modo l'onere probatorio&raquo;. Anche sul fronte del catasto, si &egrave; posta una prima pietra di un percorso del quale &laquo;si discute ormai da anni&raquo;. Di altro avviso Daniele Capezzone (Forza Italia), presidente della commissione Finanze della Camera: &laquo;Fatte salve eccezioni individuali, a partire dal viceministro Casero, non sembra esservi nel governo la consapevolezza del valore della delega&raquo;.</span><br><span>&Egrave; solo l'avvio dell'iter, ma per l'esecutivo &egrave; comunque significativo che il convoglio si sia messo in moto, in attesa della definizione degli altri decreti legislativi attuativi della delega. Stando al timing annunciato ai primi di giugno dal vice ministro all'Economia, Luigi Casero, altri due pacchetti di provvedimenti attuativi della delega saranno approvati entro la fine dei lavori parlamentari prima della pausa estiva. Al pi&ugrave; tardi entro settembre. In arrivo la riforma di Equitalia, le nuove norme in materia di abuso del diritto, la revisione delle sanzioni penali e amministrative in materia fiscale, la riforma delle accise, la revisione dei giochi pubblici, la fatturazione elettronica. Tra ottobre e novembre dovrebbe poi vedere la luce il pacchetto di riordino delle &laquo;tax expenditure&raquo;.</span><br><span>&copy; RIPRODUZIONE RISERVATA</span><br><strong>LE TAPPE&nbsp;</strong><span></span><br><span>Dichiarazione precompilata</span><br><span>I provvedimenti approvati ieri dal Consiglio dei ministri introducono dal 2015 per 30 milioni di italiani la dichiarazione dei redditi precompilata. Il provvedimento passa ora al vaglio delle Commissioni parlamentari competenti per il prescritto parere, poi torner&agrave; all'esame del Consiglio dei ministri per l'approvazione definitiva</span></p>
<p><br><span></span></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.ilsole24ore.com/"><span>Fonte</span></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/30440/estate-2014-piu-vacanze-ma-piu-low-cost</guid>
	<pubDate>Sun, 22 Jun 2014 10:38:59 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/30440/estate-2014-piu-vacanze-ma-piu-low-cost</link>
	<title><![CDATA[Estate 2014 piu' vacanze ma piu' low cost]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Gli italiani non hanno perso il piacere di&nbsp;<strong>andare in ferie</strong>&nbsp;ma, al contrario degli anni scorsi, nel 2014 cercheranno di <span style="text-decoration: underline;">spendere meno</span>, molto meno. Ad affermarlo &egrave; un&rsquo;osservazione curata da Confesercenti &ndash; SWG sulle<strong>&nbsp;vacanze estive 2014</strong>, secondo cui gli italiani che hanno pianificato un viaggio o un periodo di ferie sono il 64% (27 milioni di persone) contro <span style="text-decoration: underline;">un terzo che invece rimarr&agrave; a casa</span>.</p>
<p>All&rsquo;incremento del 6% a/a del numero di vacanzieri (il primo dal 2010) non corrisponde tuttavia un incremento della spesa, visto e considerato che il totale impiegato sar&agrave; pari a 21,5 miliardi di euro, 3,2 miliardi di euro in meno rispetto allo scorso anno (o, se preferite i termini relativi, il 13%). In calo anche la<strong>&nbsp;durata della vacanza</strong>, valutato che quest&rsquo;anno gli italiani trascorreranno vacanze in media per 11 giorni, contro i 12 dello scorso anno e i 14 del 2008.</p>
<p><img src="https://www.croaziatravel.it/images2010/350x234/Istria-Porec-Villaggio-Turistico-Lanterna-07.jpg" width="350" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>E sul fronte delle mete da raggiungere ? <br>Il top &egrave; raggiunto dalla&nbsp;<strong>Spagna,</strong>&nbsp;ma &egrave; interessante denotare l&rsquo;incremento dell&rsquo;appeal della&nbsp;<strong>Croazia.</strong></p>
<p><strong></strong>Se invece si considerano solamente i confini nazionali, in testa troviamo la&nbsp;<strong>Puglia,</strong>&nbsp;ma &egrave; tutto il Sud Italia (e non solo) a beneficiare della voglia di mare dei vacanzieri tricolori. Non cambia invece il mese preferito per andare in ferie (agosto), forse anche complice la chiusura delle scuole e quella &ldquo;forzata&rdquo; delle fabbriche.</p>
<p>Ancora, rispetto al 2013 calano dell&rsquo;11 per cento coloro i quali rinunciano alla vacanza perch&egrave; costa troppo (dal 53% al 42%), mentre diminuisce dal 44% al 40% il condizionamento delle disponibilit&agrave; economiche sulle scelte per le ferie. Rientra altres&igrave; la preoccupazione per la situazione economica italiana, che oggi viene segnalata dal 16%, contro il 19% del 2013 e contro il 22% del 2012. Rimane comunque ancora elevato il timore di perdere il lavoro: una paura che oggi riguarda il 14% degli italiani, contro il 12% di un anno fa.</p>
<p>E voi? <br>Andrete in vacanza? Dove e per quanto tempo?</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/30439/si-ritorna-a-parlare-della-tassa-sui-telefonini</guid>
	<pubDate>Sun, 22 Jun 2014 10:03:05 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/30439/si-ritorna-a-parlare-della-tassa-sui-telefonini</link>
	<title><![CDATA[Si ritorna a parlare della tassa sui telefonini]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Ma non si parlava di riduzione di tasse ? invece i</span><span>l ministro Franceschini ha smentito tutto. Ieri dopo mesi di discussioni e polemiche &egrave; stato firmato il decreto sull'&nbsp;</span><strong>equo compenso</strong><span>&nbsp;che aumenta le tasse su smartphone, tablet e altri dispositivi elettronici.</span></p>
<p><span><img src="https://www.globusmagazine.it/_/wp-content/uploads/2013/11/smartphone-e-tablet.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p>Si tratta, in vero, &nbsp;di una<strong>&nbsp;tassa</strong>&nbsp;che doveva essere appioppata gi&agrave; nel 2012. Ma l'allora il governo Monti aveva altro a cui pensare, e per&nbsp;<strong>Dario Franceschini</strong>&nbsp;era quasi&nbsp;una guerra personale.</p>
<p>Per questo, a seguito del nuovo balzello, per ogni tablet o smartphone con almeno 16 Gb di memoria, allo Stato andranno 4 euro (<em>contro i 0,9 precedenti per gli smartphone e gli 1,9 per i tablet</em>), 6 per i pc (prima la tassa andava da 1,9 a 2,4 euro) e circa 0,4 euro su memorie Sd, chiavette Usb e altre tipologie di disco dai 4Gb in su. Smacco anche per chi compra le smart tv: si passa da <strong>nessuna tassa</strong> a un versamento di ben <strong>5 euro</strong>.&nbsp;</p>
<p>Le tariffe per "il compenso per la riproduzione privata di fonogrammi e di videogrammi previsto dalla legge sul diritto d&rsquo;autore", recita il comunicato del Mibact, saranno valide per i prossimi tre anni. "Con questo intervento si garantisce il diritto degli autori e degli artisti alla giusta remunerazione delle loro attivit&agrave; creative, senza gravare sui consumatori", ha commentato&nbsp;<strong>Dario Franceschini</strong>, secondo il quale "parlare di tassa sui telefonini &egrave; capzioso e strumentale: il decreto non introduce alcuna nuova tassa ma si limita a rimodulare ed aggiornare le tariffe che i produttori di dispositivi tecnologici dovranno corrispondere (a titolo di indennizzo forfettario sui nuovi prodotti) agli autori e agli artisti per la concessione della riproduzione ad uso personale di opere musicali e audiovisive scaricate dal web. Un meccanismo esistente dal 2009 che doveva essere aggiornato per legge".&nbsp;</p>
<p>Nessun automatismo sui&nbsp;<strong>prezzi di vendita</strong>. "Il decreto non prevede alcun incremento automatico dei prezzi di vendita. Peraltro, com'&egrave; noto, in larga parte gli smartphone e tablet sono venduti a prezzo fisso", assicura Franceschini.</p>
<p>Ma la polemica non si placa, soprattutto da parte dei&nbsp;<strong>produttori</strong>.&nbsp;<span>Un "</span><em>provvedimento ingiustificato che non riflette il comportamento dei consumatori e l&rsquo;evoluzione delle tecnologie</em><span>", dice il presidente di Confindustria Digitale Elio Catania, "</span><em>Si tratta di un provvedimento certamente non in linea con lo sforzo che il paese deve compiere per sostenere l&rsquo;innovazione digitale</em><span>".</span></p>
<p><span><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/30343/oscurati-per-mezzora-i-radar-di-austria-germania-e-repubblica-ceca</guid>
	<pubDate>Thu, 19 Jun 2014 14:13:05 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/30343/oscurati-per-mezzora-i-radar-di-austria-germania-e-repubblica-ceca</link>
	<title><![CDATA[OSCURATI PER MEZZORA I RADAR DI AUSTRIA, GERMANIA E REPUBBLICA CECA]]></title>
	<description><![CDATA[<p>L&rsquo;autorit&agrave; austriaca del traffico aereo Austro Control ha confermato che recentemente 13 aerei in volo nello spazio aereo austriaco sono scomparsi dagli schermi radar per circa mezzora.</p>
<p><img src="https://www.ilnord.it/imgbank/05/1/5/ar_image_3153_l.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>A scomparire dai radar dei controllori di volo sono stati la posizione, l&rsquo;altitudine e l&rsquo;identit&agrave; degli aerei. La causa del problema non &egrave; stata trovata, ha fatto sapere Austro Control. L&rsquo;autorit&agrave; austriaca ha chiesto all&rsquo;Unione europea di avviare un&rsquo;indagine.</p>
<p>Marcus Pohanka, portavoce di Austro Control ha affermato che &egrave; la prima volta che si manifesta un simile problema.</p>
<p>Ha poi assicurato che in nessun momento gli aerei sono stati in pericolo di collisione. Immediatamente dopo la loro scomparsa dai radar, sono infatti stati accompagnati da un controllore supplementare. Inoltre sono stati allargati i corridoi aerei.</p>
<p>Lo stesso problema &egrave; stato constatato dai controllori aerei in Germania, a Monaco e Karlsruhe e nella Repubblica Ceca, a Praga.</p>
<p>Tutti i casi sono stati esaminati da Eurocontrol e dall&rsquo;European Aviation Safety Agency. Secondo alcuni pareri di esperti, il fenomeno potrebbe essere spiegato con interferenze fra i transponder degli aerei e le infrastrutture la suolo.</p>
<p>Detto in altri termini, qualcuno e qualcosa dal suolo terrestre ha provocato con macchinari potentissimi e sconosciuti alle autorit&agrave; civili aeree di tre nazioni questo oscuramento dei radar. Prove segrete NATO di guerra elettronica, o attacco di guerra elettronica a Paesi NATO? Non esistono molte altre ipotesi sensate, volendo escludere gli UFO...</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.ilnord.it/c-3153_GIORNI_FA__MA_LA_NOTIZIA_E_RESA_PUBBLICA_OGGI__OSCURATI_PER_MEZZORA_I_RADAR_DI_AUSTRIA_GERMANIA_E_REPUBBLICA_CECA">fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/30331/renzi-vara-le-tasse-retroattive</guid>
	<pubDate>Thu, 19 Jun 2014 08:54:11 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/30331/renzi-vara-le-tasse-retroattive</link>
	<title><![CDATA[Renzi vara le tasse RETROATTIVE]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;">Il REGIME non eletto di Matteo Renzi da Firenze regala sempre nuove sorprese ai cittadini Bel Paese, soprattutto per quello che riguarda la certezza del diritto. E' proprio cos&igrave;, perch&eacute; questo paese che, giustamente, &egrave; considerato la patria del diritto grazie agli antichi romani, oggi &egrave; la <strong>patria della massima incertezza</strong>.</p>
<p style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;">L'ultima &ldquo;<span style="text-decoration: underline;">perla</span>&rdquo; al riguardo, &egrave; il passaggio della tassazione sulle rendite finanziarie dal 20 al 26% che partir&agrave; col primo di luglio. Infatti, per chi non opter&agrave; per il cosiddetto &ldquo;<strong>affrancamento</strong>&rdquo; entro il 30 settembre prossimo, la tassazione avr&agrave; effetto retroattivo.</p>
<p style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;">Che cos'&egrave; il cosiddetto &ldquo;<strong>affrancamento</strong>&rdquo;? Si tratta di una vendita fittizia dei titoli di propriet&agrave; dei clienti da parte delle societ&agrave; di gestione del risparmio, attraverso la quale i clienti dovranno pagare la tassa del 20% sugli interessi maturati fino alla data del 30 giugno, e successivamente il 26%. Per chi non opter&agrave; per l'affrancamento, la tassazione al 26% avr&agrave; effetto retroattivo.</p>
<p style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;"><strong>Capito, cari risparmiatori?</strong><br> Lo stato, questo stato, si permette di fare carta straccia del patto siglato con i cittadini e di applicare retroattivamente leggi a suo piacimento. La <strong>base del diritto &egrave; stata completamente calpestata</strong>, in quanto essa &egrave; rappresentata proprio dalla <strong>NON retroattivit&agrave; delle legg</strong>i.</p>
<p style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;">D'altra parte cosa ci si pu&ograve; aspettare da uno stato che ha eliminato un governo legittimamente eletto per sostituirlo con uno &ldquo;nominato&rdquo; dai poteri forti della ue e gradito ad una potenza straniera come la Germania?</p>
<p style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;">Piccola altra chicca, che dimostra il totale spregio per i risparmiatori: se da un lato chi non opta per l'affrancamento si becca una bella tassazione retroattiva al 26%, dall'altro chi dovesse sfruttarlo, potrebbe pagare il 20% su guadagni inesistenti.</p>
<p style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;">Ci spieghiamo con un esempio: ipotizziamo che il signor Rossi abbia un comunissimo fondo comune d'investimento vendutogli dalla banca 5 anni fa a 100 e che oggi vale 120. Se optasse per l'affrancamento dovrebbe pagare subito 4 (il 20% di 20). Tuttavia, come sanno bene i piccoli risparmiatori che da sempre vengono &ldquo;tosati&rdquo; dei loro investimenti a causa dei ribassi di borsa, se i mercati dovessero tornare in terreno negativo, il signor Rossi, al momento della VERA liquidazione del suo fondo, potrebbe trovarsi con un valore di 80. Di base non sarebbe tenuto a pagare alcuna tassa, in quanto sulle liquidazioni di contratti in perdita non &egrave; applicata alcuna ritenuta. Ergo: il signor Rossi potrebbe versare tasse non dovute allo stato e che MAI rivedr&agrave; indietro.</p>
<p style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;">Capito che giochino hanno messo in piedi Renzi, Padoan e compagnia cantando? <br><strong>Tu, piccolo risparmiatore, devi comunque pagare</strong>, perch&eacute; sei un maledetto ricco possidente. Mentre i grandi gruppi finanziari, non pagheranno nulla.</p>
<p style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;">Non ci credete? Ecco qualche <strong>esenzione</strong> dalla tassazione al 26%</p>
<p style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;">- Interessi corrisposti a veicoli non residenti per l'emissione di obbligazioni sui mercati internazionali (sono le famose societ&agrave; offshore create dalle banche per produrre titoli derivati)</p>
<p style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;">- Gli interessi corrisposti all'interno dei gruppi societari a societ&agrave; residenti nella UE.</p>
<p style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;">In parole semplici: pagano i piccoli, che tra imposte di bollo e tassazione al 26% potrebbero vedersi una tassazione reale sui propri guadagni superiore al 34%, mentre i colossi della finanza che hanno devastato il mondo con i loro titoli tossici, ne sono esentati.</p>
<p style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;">Un sentito ringraziamento al premier non eletto Matteo Renzi da Firenze per l'ennesimo regalo fatto ai potentati economici a danno dei cittadini italiani e per aver calpestato una volta di pi&ugrave; il diritto.</p>
<p style="color: #333333; font-size: 13px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: left;">Che dire?<br> Se un'azienda si permettesse di cambiare in corso di validit&agrave; le condizioni di contratto, verrebbe portata in tribunale e condannata; se lo stesso comportamento lo tiene l'ex sindaco di Firenze ed i suoi ministri, <strong>nessun mezzo d'informazione di regime ha nulla da ridire</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/30327/equitalia-nulle-le-cartelle-esattoriali-notificate-con-raccomandata</guid>
	<pubDate>Thu, 19 Jun 2014 08:13:28 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/30327/equitalia-nulle-le-cartelle-esattoriali-notificate-con-raccomandata</link>
	<title><![CDATA[Equitalia: nulle le cartelle esattoriali notificate con raccomandata]]></title>
	<description><![CDATA[<div>Forse questa notizia avrebbe potuto evitare alcuni dei tanti drammi degli ultimi tempi, fra i quali decine e decine di atti estremi di persone disperate perch&eacute; messe alle strette da un fisco e da un sistema di riscossione fondato su regole eccessivamente rigide e troppo avulse dalla realt&agrave; del tempo in cui viviamo. Regole che evidentemente non sono sempre correttamente applicate neanche dal principale riscossore dello Stato, la temibile Equitalia che soventemente viene bacchettata da sentenze delle varie commissioni tributarie sparse sul territorio nazionale.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Segnaliamo i significativi precedenti creati da due recentissime sentenze della Commissione tributaria provinciale di Vicenza (<em>33/07/2012 e 37/07/12</em>) che si dimostrano in linea con altre pronunce ultimamente apparse sulle cronache, non solo giuridiche. La Commissione tributaria del capoluogo veneto con le decisioni in questione ha ripercorso la giurisprudenza sulla legittimazione dell'agente della riscossione di notificare direttamente la cartella a mezzo posta ed &egrave; arrivata alla conclusione che <strong>tutte le multe</strong> spedite da Equitalia tramite posta, inclusa raccomandata A/R, e <strong>non notificate di persona dall&rsquo;ufficiale dell&rsquo;Ente di riscossione sono nulle</strong>.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img src="https://connectu.it/groupicon/7656/large/1291715110.jpg" width="200" alt="image" style="border: 0px;"></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Conseguenza chiara per un atto non ritualmente notificato e quindi di fatto giuridicamente inesistente <strong>sarebbe il diritto per il presunto debitore di non pagarlo.</strong> In buona sostanza, la semplice consegna via posta &egrave; da <strong>considerare illegittima</strong> poich&eacute; effettuata da un soggetto non autorizzato, con ci&ograve; palesandosi un vizio radicale.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Ci&ograve; significa che Equitalia &egrave; obbligata ad adempiere alla <span style="text-decoration: underline;">notifica mediante i soggetti ad esso abilitati per legge, ovvero ufficiali della riscossione, agenti di polizia municipale, messi di notificazione abilitati e messi comunali e non i postini.</span></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La prima sentenza della Commissione tributaria provinciale di Vicenza (n. 3/07/2012) fa riferimento ad un caso in cui la cartella era stata emessa dopo la notifica di due precedenti accertamenti. Nel secondo caso invece (sentenza n. 37/07/12) la cartella &egrave; stata emessa sulla base di un controllo automatizzato. In entrambi i casi l&rsquo;impugnazione dei ricorrenti si basava sull&rsquo;illegittimit&agrave; del mezzo di notifica a mezzo posta, a cui si aggiungeva peraltro la mancata compilazione della relazione di notifica. Per quanto riguarda la giurisprudenza della Corte di Cassazione, invece, la sentenza 14327/09, l'ordinanza 15948/10 e la sentenza 11708/11 - a parere dei giudici vicentini - non hanno mai ammesso che ci&ograve; sia possibile. In particolare, se letta bene, la prima sentenza lo ritiene ammissibile, ma si riferisce a una vicenda del 1984: la norma applicabile all'epoca conteneva l'inciso &laquo;da parte dell'esattore&raquo; poi successivamente eliminato. La seconda ordinanza affronta solo il problema della relazione di notifica ma non risponde al quesito relativo al potere di notifica diretta dell'agente della riscossione. La terza ha ritenuto legittima la notifica della cartella con raccomandata con avviso di ricezione ma non ha affrontato direttamente il problema se il concessionario sia, o meno, legittimato a eseguire tale tipo di notifica dopo l'ultima modifica (operata nel 1999) dell'articolo 26 del Dpr 602/73. I giudici tributari hanno inoltre specificato che la cancellazione dell'inciso &laquo;<span style="text-decoration: underline;">da parte del l'esattore</span>&raquo; rileva come il legislatore abbia voluto escludere il concessionario dal novero dei soggetti abilitati alla notifica della cartella esattoriale tramite raccomandata con avviso di ricezione. Pertanto, spetta ad Equitalia accertare che l&rsquo;ufficiale addetto alla riscossione riceva la cartella e adempia alla compilazione della notifica, specificando l&rsquo;ufficio postale di partenza. Nei casi affrontati dalla commissione tributaria di Vicenza <span style="text-decoration: underline;">sono stati accolti i ricorsi attraverso un&rsquo;interpretazione letteraria e sistematica della norma</span>: si potrebbe semplificativamente dire che le somme dovute non siano mai state richieste da Equitalia. Va da s&eacute; che nel caso di sanzioni, tributi e multe assai datate, una delle ovvie conseguenze potrebbe essere quella della <span style="text-decoration: underline;"><strong>prescrizione del debito</strong></span> e quindi l&rsquo;impossibilit&agrave; definitiva per la PA di richiedere le relative somme.</div>
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	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/30252/equitalia-da-oggi-ripartono-i-pignoramenti</guid>
	<pubDate>Mon, 16 Jun 2014 15:53:49 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/30252/equitalia-da-oggi-ripartono-i-pignoramenti</link>
	<title><![CDATA[EQUITALIA, DA OGGI RIPARTONO I PIGNORAMENTI.]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Da oggi sono ripresi i grattacapi e in qualche caso la disperazione per gli italiani.</p>
<p><img src="https://www.globalist.it/QFC/NEWS_68117.jpg" width="490" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>Termina la sanatoria di Equitalia</strong> e <strong>riprendono tutte le azioni esecutive</strong>: il fermo amministrativo, l&rsquo;ipoteca, i pignoramenti mobiliari e immobiliari. <br>La tregua era stata voluta all&rsquo;indomani dell&rsquo;insediamento del Governo Renzi e solo con il fine di assicurare una finta tranquillit&agrave; in vista della campagna elettorale. Nei mesi che sono seguiti prima del voto di maggio, infatti, il tema <strong>Equitalia</strong> e i suoi metodi di riscossione, sono stati tenuti debitamente a distanza dal dibattito politico. Un&rsquo;anomalia, visto che gli italiani hanno votato per le europee ascoltando politici che hanno battibeccato si temi del tutto nazionali.</p>
<p>Renzi EquitaliaE come riportano alcuni articoli di stampa, che l&rsquo;affare Equitalia non sia stato affrontato lo dimostra anche il fatto che esistano dubbi sull&rsquo;applicazione retroattiva della norma. In un&rsquo;interrogazione parlamentare si evidenziano i dubbi che per i pignoramenti gi&agrave; notificati in data 22 giugno 2013 valgono le vecchie regole, senza alcuna salvaguardia per l&rsquo;abitazione principale.</p>
<p>Anche per quanto riguarda i provvedimenti successivi, quella della non pignorabilit&agrave; &egrave; stata una boutade politica, piuttosto che una garanzia, vista la giungla di distinguo che prevede la legge. Infondo ecco da dove arriva la copertura delle politiche renziane. Quel ritornello cantato in tutte le sedi: &ldquo;la copertura c&rsquo;&egrave; ma non ve la dico&rdquo; pi&ugrave; o meno stava a significare che il &ldquo;<span style="text-decoration: underline;">bambino che si era mangiato i comunisti</span>&rdquo; (<em>come lo aveva definito Gramellini</em>) contava proprio sul pugno di ferro di Equitalia.</p>
<p>Intanto gli immobili non pignorabili devono avere natura abitativa, non di lusso n&eacute; classificato come villa (A8) o castello (A9); deve essere l&rsquo;unico immobile posseduto dal debitore; il debitore deve risiedervi anagraficamente.</p>
<p>Manca ancora un decreto per il pignoramento dei mobili che definisca un paniere di beni considerati essenziali, quindi non espropriabili.</p>
<p><strong> L&rsquo;ipoteca parte da 20 mila euro.</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/30251/michael-schumacher-fuori-dal-coma</guid>
	<pubDate>Mon, 16 Jun 2014 15:47:31 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/30251/michael-schumacher-fuori-dal-coma</link>
	<title><![CDATA[Michael Schumacher fuori dal coma]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Dopo essere stato dato per spacciato, finalmente una buona notizia: Michael Schumacher è sveglio! <br>Lo ha reso noto attraverso un comunicato ufficiale il suo manager Sabine Kehm pochi minuti fa dopo che la notizia era stata diffusa dalla </span><a rel="nofollow" href="https://www.bild.de/sport/motorsport/michael-schumacher/aus-koma-aufgewacht-und-in-reha-klinik-verlegt-36406634.bild.html" target="_blank">Bild</a><span>.</span></p>
<p><span><img src="https://corsidilingueroma.it/wp-content/uploads/2014/04/Michael-Schumacher-014-300x180.jpg" width="300" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span>Il pilota tedesco verrà trasferito in una clinica di riabilitazione dall’University Hospital di Grenoble, dove era stato ricoverato il 29 dicembre scorso dopo la brutta caduta sulle Alpi franesi di Meribel. Il campione del mondo non è più in coma e risponde alla moglie e ai figli. Ora la condizione di Schumacher è stata considerata abbastanza stabile da non avere più bisogno dell’aiuto di specialisti a Grenoble e verrà trasferito a Losanna, in Svizzera, presso il centro ospedaliero universitario di Vaud dove proseguirà la fase di ripresa. Schumacher riesce a comunicare con l’ambiente esterno, soprattutto con la moglie Corinna e i suoi figli, e risponde attraverso il battito delle palpebre.</span><span><br></span></p>
<p><strong>Ecco il comunicato ufficiale di Sabine Kehm</strong>:</p>
<p>“<em>Michael ha lasciato il CHU di Grenoble per continuare il suo lungo periodo di riabilitazione. Non è più in coma. sua famiglia ringrazia espressamente tutti i medici, infermieri, infermieri e terapisti a Grenoble, perché insieme con i primi soccorritori sulla scena, hanno fatto un ottimo lavoro in questi primi mesi. I ringraziamenti della famiglia vanno anche a tutti le persone che hanno inviato a Michael tanti auguri. Lo avrete certamente aiutato. Proseguendo su questa strada chiediamo ancora la vostra comprensione affinché il suo nuovo cammino di riabilitazione possa svolgersi al di fuori del pubblico”</em>.</p>
<p><strong>Non sono stati forniti altri dati in merito alle sue condizioni</strong>, ma solo specificato che la famiglia non terrà alcuna conferenza stampa e che il lungo processo di riabilitazione sarà affrontato lontano dagli occhi del pubblico in una località riservata.</p>
<p><span><span>I'll be back, è proprio il caso di dirlo !<br></span><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>

</channel>
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