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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/30142/ecco-la-bozza-del-nuovo-dl</guid>
	<pubDate>Sat, 14 Jun 2014 08:31:32 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/30142/ecco-la-bozza-del-nuovo-dl</link>
	<title><![CDATA[Ecco la bozza del nuovo DL]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Le novit&agrave; - l'importo del&nbsp;</span><strong>bollo&nbsp;auto</strong><span>&nbsp;potrebbe aumentare del 12% Nel 2015&nbsp;. Lo prevede la bozza di riforma della pubblica amministrazione. La&nbsp;</span><span>bozza</span><span>&nbsp;prevede anche la possibilit&agrave; per le regioni e per le province autonome di Trento e Bolzano di istituire l'imposta regionale di immatricolazione dei veicoli.</span><span>&nbsp;</span></p>
<p><span><img src="https://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2012/08/dipendenti-pubblici-interna-nuova.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span></span><span>Doppia opzione aperta nella bozza al <strong>decreto Pubblica amministrazione</strong>&nbsp;per la riduzione dei diritti annuali che le imprese pagano alle camere di commercio. Nel testo due le alternative: nella prima viene dimezzato del 50% l'importo che le imprese pagano, nella seconda vengono invece abrogate le norme che stabiliscono le modalit&agrave; e l'obbligo di questo pagamento.</span><span>&nbsp;</span></p>
<p><span></span><strong>SPOSTAMENTI</strong><span><strong>&nbsp;</strong>I dipendenti pubblici potranno essere spostati senza assenso del lavoratore sempre nello stesso Comune e in un qualsiasi ufficio pubblico nel raggio di 50 chilometri. Lo si legge nella bozza di riforma della P.a. Nella mobilit&agrave; volontaria ,ovvero quella scelta dal travet, non &egrave; necessario il nulla osta dell'amministrazione di provenienza.</span><span>&nbsp;</span></p>
<p><span></span><strong>DICHIARAZIONE DI SUCCESSIONE</strong><span>&nbsp;Sale il tetto sotto il quale i contribuenti non devono presentare la dichiarazione di successione, nel caso in cui eredi siano il coniuge e i parenti in linea retta. Lo prevede il capitolo sulle semplificazioni fiscali della bozza del decreto per la riforma della P.A oggi all'esame del governo. L'importo, prima fissato in 50 milioni di lire (<em>circa 25.800 euro)</em>, passa ora a 75.000 euro. <strong>Semplificazioni anche la documentazione</strong>: ora possibile una dichiarazione sostitutiva di atto notorio.</span></p>
<p><span></span><strong>CANTONE</strong><span><strong>&nbsp;</strong>Il presidente dell' <strong>Autorit&agrave; Anticorruzione</strong> &egrave; nominato commissario straordinario dell'Autorit&agrave; per la vigilanza sui contratti pubblici. &Egrave; quanto prevede la bozza del decreto di riforma della Pa che sar&agrave; esaminato oggi dal Cdm. Pi&ugrave; poteri, quindi, a Raffaele Cantone. In particolare, il provvedimento prevede che &laquo;entro il 31 dicembre 2014 il Commissario straordinario presenta al presidente del Consiglio dei ministri un piano per la soppressione dell'Autorit&agrave; di vigilanza sui contratti pubblici&raquo;. Le funzioni dell'Autorit&agrave; sugli appalti passano quindi all'Anticorruzione, a cui spettano compiti di &laquo;trasparenza e prevenzione della corruzione&raquo; nelle pubbliche amministrazioni. &laquo;<em>Le funzioni in materia di misurazione e valutazione della performance degli enti</em>&raquo; passano invece al dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio.</span></p>
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	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/30037/mar-lindia-accusa-litalia-per-i-ritardi-nel-processo</guid>
	<pubDate>Tue, 10 Jun 2014 09:25:59 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/30037/mar-lindia-accusa-litalia-per-i-ritardi-nel-processo</link>
	<title><![CDATA[Marò, l’India accusa l’Italia per i ritardi nel processo.]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Il ministro dell&rsquo;Interno Rajnath Singh ha esaminato nei giorni scorsi nel corso di una riunione ad hoc il dossier sui fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone. Lo scrive il quotidiano The Indian Express. Nell&rsquo;incontro sono stati valutati i motivi del ritardo del processo: &ldquo;l&rsquo;Italia non ha permesso un interrogatorio a Delhi degli altri quattro fucilieri che si trovavano a bordo della Enrica Lexie, che sono poi stati interrogati per video-conferenza&rdquo;.</span></p>
<p><span><img src="https://www.scelgonews.it/wp-content/uploads/2014/05/1398339637867maroa.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span><strong>13 ottobre 2013 &ndash; &lsquo;no&rsquo; italiano a consentire che i quattro colleghi dei due maro&rsquo; vadano in India deporre nel processo.</strong></span></p>
<p>13 ott. &ndash; Litigano i ministri indiani sul caso dei maro&rsquo; italiani, Salvatore Girone e Massimiliano Latorre. E, considerato che il braccio di ferro potrebbe avere riflessi sulla campagna elettorale locale, la tensione rischia di complicare la sorte dei due fucilieri del Battaglione San Marco. La tensione tra i ministri e&rsquo; cosi&rsquo; alta che, secondo il quotidiano The New Indian Express, il governo federale ha deciso di chiedere il parere del procuratore generale, G E Vahanvati, per &ldquo;trovare una via d&rsquo;uscita al pasticcio&rdquo;.</p>
<p>Il nodo e&rsquo; dato dal &lsquo;no&rsquo; italiano a consentire che i quattro colleghi dei due maro&rsquo; vadano in India i quattro colleghi dei due maro&rsquo; per deporre nel processo.<br>I quattro erano anch&rsquo;essi a bordo della Enrica Lexie quando i due maro&rsquo; avrebbero sparato ai due pescatori al largo delle coste del Kerala, nel febbraio 2012. Il governo, secondo il quotidiano, ha dunque chiesto al procuratore generale un parere su tre ipotesi: organizzare una video conferenza, interrogarli tramite un questionario scritto oppure spedire in Italia gli agenti della polizia investigativa Nia perche&rsquo; li interroghino direttamente.</p>
<p>Sul diniego italiano, l&rsquo;atteggiamento dei ministri indiani e&rsquo; diverso: mentre il ministro degli Esteri e quello della Giustizia sarebbero piu&rsquo; tolleranti (quest&rsquo;ultimo ha appunto proposto che la Nia spedisca un questionario ai quattro testimoni in Italia), quello dell&rsquo;Interno vorrebbe rivolgersi alla Corte Suprema. &ldquo;Il ministero dell&rsquo;Interno e&rsquo; dell&rsquo;idea che il governo di New Delhi non dovrebbe creare un caso diplomatico sui testimoni, considerato che i due accusati sono gia&rsquo; in stato di arresto, e il ministero della Giustizia la pensa allo stesso modo. Ma il ministero dell&rsquo;Interno ritiene che l&rsquo;Italia ha ancora una volta violato l&rsquo;accordo&rdquo;, ha spiegato la fonte al quotidiano. Il ministero dell&rsquo;Interno teme tra l&rsquo;altro che il rifiuto dei quattro di comparire dinanzi alla Nia ritardi ulteriormente i tempi.</p>
<p>Il caso inoltre rischia di avere riflessi politici decisivi sull&rsquo;incipiente campagna elettorale. &ldquo;Le implicazioni politiche, nazionali e religiose sono tali da essere in grado di rovinare le chance (di vittoria elettorale) del partito di governo&rdquo;, ha osservato ancora la fonte. Non solo: il governo del Kerala vuole chiarimenti dai vertici del Partito del Congresso anche riguardo il comportamento dei marine nell&rsquo;ambasciata italiana a New Delhi: &ldquo;L&rsquo;opposizione ha stampato manifesti dei due marine che fanno festa in ambasciata e per noi non e&rsquo; stato facile spiegarlo.<br>Considerato che il Paese si prepara alle elezioni generali, la questione deve essere chiarita al piu&rsquo; presto&rdquo;, ha detto un ministro dell&rsquo;Unione e leader Congresso locale al quotidiano Express.&nbsp;</p>
<p><span><br></span></p>
<p><span><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>avatar</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/30025/80-euro-ecco-dove-sono-finiti</guid>
	<pubDate>Tue, 10 Jun 2014 09:06:46 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/30025/80-euro-ecco-dove-sono-finiti</link>
	<title><![CDATA[80 Euro: ecco dove sono finiti]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>"Detrazioni sorpresa amara: regalo del governo Renzi ai lavoratori, con una mano d&agrave; e con l'altra toglie.</span><br><span>Cari compagni e compagne piddini , meditate ma meditate bene:&nbsp;</span><a rel="nofollow" href="https://www.repubblica.it/economia/2014/06/07/news/crediti_imposta-88272192/?ref=HRER2-1" target="_blank"><span style="text-decoration: underline;">il rimborso slitta di un anno se si superano 4 mila euro.</span></a></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><img src="https://www.newspedia.it/wp-content/uploads/2014/03/renzi-80-euro.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span> Le buste paga di luglio e agosto per alcuni vengono arricchite dagli 80 euro del bonus-Renzi, ma per molti altri c'&egrave; una brutta sorpresa: chi era abituato a trovarsi un piccolo gruzzolo derivante dal rimborso delle detrazioni maturate durante il 2013 dovr&agrave; aspettare il prossimo anno. E, quando arriveranno, non le trover&agrave; pi&ugrave; automaticamente in busta paga, ma dovr&agrave; attendere un bonifico da parte dell'Agenzia delle entrate. Investiti dalla misura tutti coloro che, nel corso dell'anno, hanno maturato il diritto a detrazioni superiori a 4 mila euro, una cifra non difficile da cumulare."</span></p>
<p><span><br></span></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.beppegrillo.it/2014/06/il_regalo_di_renzie.html"><span>fonte</span></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/29950/immigrazione-senza-controllo-ecco-la-soluzione</guid>
	<pubDate>Mon, 09 Jun 2014 08:03:26 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/29950/immigrazione-senza-controllo-ecco-la-soluzione</link>
	<title><![CDATA[Immigrazione senza controllo: ecco la soluzione]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;La situazione degli sbarchi sta diventando insostenibile da un lato, insopportabile dall&rsquo;altro. In mezzo ci sono i migranti, e tra i migranti: ci sono ANCHE i profughi, ci sono coloro che fuggono dalle guerre; ci sono quelli che emigrano per cercare una vita migliore di quella che lasciano; ci sono gli&nbsp;<strong>invasori sponsorizzati dai totalitarismi islamici</strong>&nbsp;che perseguono l&rsquo;obiettivo di invadere l&rsquo;Occidente per avere il dominio del mondo intero; ci sono&nbsp;<strong>&nbsp;jihadisti</strong>&nbsp;che vengono in Italia (per loro zona franca) e in Europa per reclutare e formare nuovi adepti e soprattutto, per addestrare nuovi talebani da inviare alla &lsquo;guerra santa&rsquo; in Siria come in altri territori; poi per ultimo ci sono<strong>&nbsp;i disperati</strong>. Tutta questa gente &egrave; gestita da organizzazioni criminali che continuano ad ammassarli sulle coste libiche in attesa di incassare i soldi estorti per poi farli salire su una carretta del mare, conla certezza di partire ma non di arrivare.</p>
<p><img src="https://www.intelligonews.it/wp-content/uploads/2014/03/immigrati_lampedusa_finanza_N.jpg" width="483" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Le organizzazioni criminali sfruttano questo fenomeno in costante aumento grazie alla complicit&agrave; inconsapevole (spero) di tante organizzazioni umanitarie che si occupano di aiutare i migranti all&rsquo;arrivo.<strong>Nessuno si &egrave; mai chiesto perch&eacute; tante organizzazioni umanitarie all&rsquo;arrivo e nessuna alla partenza</strong>. Io me lo sono chiesto e mi sono dato anche la risposta che omissis&hellip;</p>
<p>Inoltre, non potete non essere d&rsquo;accordo sul fatto inconfutabile che<strong>&nbsp;il fenomeno &egrave; aumentato in modo esponenziale da quando qualcuno ha avuto l&rsquo;infelice idea di dare vita all&rsquo;operazione Mare Nostrum</strong>. Una organizzazione dello Stato italiano che va a prelevare i migranti, fin nelle acque antistanti il Golfo di Bengasi in Libia. E questo sarebbe il loro SOCCORRERE i natanti in difficolt&agrave;? In questo modo non fanno altro che appoggiare, offrire gratuitamente la loro&nbsp;<strong>collaborazione alle organizzazioni criminali che sfruttano il business della migrazione</strong>.</p>
<p>La politica, oltre ad essere incapace &egrave; anche collusa. C&rsquo;&egrave; un solo modo per fermare questo fenomeno criminale. Ed &egrave; solo &lsquo;tagliando le gambe&rsquo; alle organizzazioni criminali che sfruttano, lucrano, ricattano, costringono, violentano i migranti facendogli pagare somme impensabili per l&rsquo;attraversamento del Cimiterraneo. Somme, che vanno dai 2mila, fino anche ai 10mila euro. Soldi che continuano ad alimentare il business della criminalit&agrave; organizzata e che la rendono sempre pi&ugrave; forte.</p>
<p>Una volta&nbsp;<strong>abolito il reato di &lsquo;immigrazione clandestina&rsquo;, chiunque pu&ograve; arrivare in Italia senza dover rendere conto a nessuno</strong>. Non importa se fuggono dalle guerre o perch&eacute; hanno appena trucidato dei cristiani. Non importa se cercano davvero un lavoro per una vita migliore o se vengono solo per delinquere. Non importa se sono affetti da malattie che abbiamo debellato decine di anni fa o se vengono solo per invaderci e islamizzarci. L&rsquo;unica cosa che importa &egrave;: aiutarli. L&rsquo;unica cosa che conta &egrave;: ce lo chiede l&rsquo;Europa.</p>
<p>Ora aldil&agrave; di cosa ne pensano i buonisti a orologeria, &egrave; fondamentale dare un taglio netto a questa drammatica realt&agrave; ed &egrave; quindi necessario organizzare dei flussi migratori&rsquo; ma direttamente dai paesi del Magreb, dai Paesi da dove partono. I cosiddetti Cie che abbiamo in Italia, non hanno motivo di esistere, ma devono essere fatti in Libia, in Egitto, in Turchia, in Algeria, in Tunisia insomma nei luoghi da dove partono i migranti.</p>
<p>I CIE, i Centri di Identificazione Emigranti (e non i Cie Centri di Identificazione ed Espulsione),&nbsp;<strong>devono innanzitutto identificare i profughi, i rifugiati, poi tutti gli altri migranti</strong>. I CIE, devono acquisire pi&ugrave; informazioni possibili dal migrante: dal Paese che vuole raggiungere, agli studi conseguiti, al lavoro svolto o che vuole svolgere. Il CIE deve soprattutto ospitare un&nbsp;<strong>centro medico avanzato</strong>&nbsp;nel quale, attraverso i controlli medici, si possa verificare se il migrante &egrave; portatore sano di malattie trasmissibili e in quel caso, si possa procedere alla profilassi e cura.</p>
<p>Una volta identificati, i migranti potranno ricevere un permesso di soggiorno di 3 mesi per il Paese prescelto e un ticket per salire gratuitamente su Traghetti o Grandi Navi Veloci messi a disposizioni dalla Ue, che collegano il porto di partenza al porto di arrivo. Se dopo 3 mesi di permanenza nel Paese sognato, non avranno trovato un lavoro, devono rimpatriare volontariamente o in maniera coatta. Nel caso in cui l&rsquo;immigrato si sia reso responsabile di reati, deve essere giudicato per direttissima e se condannato, deve essere rimpatriato per<strong>&nbsp;scontare la pena nelle carceri del Paese d&rsquo;origine</strong>.</p>
<p>Questa operazione &egrave; troppo semplice per essere accolta perch&eacute; consente innanzitutto di eliminare la criminalit&agrave; organizzata che ora guadagna milioni di euro al giorno e di cui qualcuno &egrave; complice. Consente di ottimizzare quelle risorse economiche che oggi sono messe a disposizione di Mare Nostrum senza ottenere alcun beneficio per nessuno delle parti in causa, ma che a qualcuno fa comodo. Consente di non riempire le carceri di immigrati che delinquono che anche questo a qualcuno fa del buono.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/29865/cartelle-equitalia-prescrizione-suggerimenti</guid>
	<pubDate>Sun, 08 Jun 2014 07:48:46 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/29865/cartelle-equitalia-prescrizione-suggerimenti</link>
	<title><![CDATA[Cartelle Equitalia prescrizione - suggerimenti]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="text-decoration: underline;">Tutte le cartelle notificate da Equitalia</span> <strong>sono soggette alla prescrizione</strong>, cio&egrave; all&rsquo;estinzione a seguito dell&rsquo;inerzia della stessa Equitalia protratta per il numero di anni stabiliti dalla legge e, di conseguenza, non devono essere pagate.</p>
<p><img src="https://connectu.it/groupicon/7656/large/1291715110.jpg" width="200" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>La disciplina della prescrizione in discorso &egrave;, tuttavia, diversa a seconda che si riferisca a sanzioni amministrative o a tributi e tasse.<br> Rimandando ai prossimi articoli la prescrizione in materia di tributi e tasse, <span style="text-decoration: underline;">di seguito illustro la prescrizione delle cartelle di Equitalia per sanzioni amministrative.</span></p>
<p>Per fugare ogni dubbio &egrave; opportuno <strong>riassumere le prescrizioni</strong> di queste sanzioni cos&igrave; come previste dalla legge.<br> Innanzi tutto preciso che l&rsquo;ente impositore di cui si parler&agrave; nel proseguo &egrave; l&rsquo;ente che richiede il pagamento della sanzione amministrativa (<em>per esempio: se si tratta di una sanzione elevata dalla Polizia Municipale, l&lsquo;ente impositore normalmente &egrave; il Comune</em>).<br> In ogni caso l&rsquo;ente impositore deve essere indicato nel verbale che viene notificato.</p>
<p>Per chiarezza, vediamo il procedimento ed i rispettivi termini di prescrizione: <br> <strong>1) verbale di accertamento.</strong> Entro 90 giorni dal giorno della violazione l&rsquo;ente impositore deve notificare il verbale di accertamento. <br> Se ritarda, la sanzione si estingue in forza dell&rsquo;art. 14 della legge n. 689 del 1981 (o nel caso di violazione del codice della strada, ai sensi dell'art. 201 Cds). <br> <strong>2) ordinanza ingiunzione. </strong>Entro i successivi cinque anni dalla notifica del verbale, l&rsquo;Ente impositore deve notificare un ulteriore atto chiamato tecnicamente ordinanza ingiunzione a meno che il debitore/trasgressore non proponga impugnazione e non paghi. <br> In questo caso la prescrizione di cinque anni decorrer&agrave; dalla notifica dell&rsquo;ordinanza ingiunzione.<br> N.B. Nel caso di violazioni al codice della strada,&nbsp; l'ordinanza ingiunzione viene emessa solo nel caso in cui si faccia ricorso al Prefetto, che deve emetterla entro 210 giorni dal ricevimento del ricorso.<br> <strong>3) </strong><strong>cartella esattoriale. </strong>Entro i cinque anni successivi alla notifica dell&rsquo;ordinanza ingiunzione, oppure del verbale di accertamento di violazione del codice della strada, Equitalia su incarico dell&rsquo;Ente Impositore deve notificare una cartella che ingiunga il pagamento. In alternativa, l'ente impositore pu&ograve; emettere direttamente, senza incaricare Equitalia, una ingiunzione di pagamento.<br> Anche questa cartella di Equitalia (o l'ingiunzione di pagamento) va in prescrizione in cinque anni decorrenti dalla data di notifica della cartella medesima se non &egrave; seguita dalla notifica di un ulteriore atto chiamato <strong>avviso di mora</strong>.</p>
<p>Se, tuttavia, viene notificato detto avviso di mora, la prescrizione della cartella decorre dalla data di notifica dell&rsquo;avviso di mora ed &egrave; sempre di cinque anni.<br> A proposito della prescrizione delle cartelle per sanzioni amministrative &egrave; importante segnalare che Equitalia sostiene - a torto, secondo la giurisprudenza pi&ugrave; recente e ormai consolidata - che il termine di prescrizione sia di dieci anni a decorrere dalla notifica della cartella o dell&rsquo;ultimo avviso di mora e, pertanto, costringe il cittadino a rivolgersi al Giudice al fine di far valere i suoi diritti.<br> <br> <strong>Come difendersi se la cartella di Equitalia &egrave; prescritta? <br> </strong>Generalmente, la prescrizione della cartella viene fatta valere con l'impugnazione di atti esecutivi che seguono la notifica della cartella stessa (fermo amministrativo dell'auto, pignoramento, etc.). Ma &egrave; sempre possibile chiedere ad Equitalia di sgravare la cartella anche prima che sia iniziata l'esecuzione forzata.<br> Quindi, nel caso che siano decorsi i cinque anni dalla notifica della cartella o dall&rsquo;avviso di mora, <em>senza che nel frattempo sia iniziata l'esecuzione (es., fermo amministrativo, pignoramento etc.)</em>, preciso il comportamento da adottare dal cittadino:<br> <strong>A)&nbsp;istanza di sgravio ad Equitalia. </strong>Prima di rivolgersi ad un giudice, &egrave; possibile fare domanda di sgravio direttamente ad Equitalia da inviare a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento. Di seguito, il modulo di istanza di sgravio.<br> <strong>B) opposizione all'esecuzione. </strong>Se Equitalia non provvede allo sgravio, sar&agrave; necessario citare Equitalia di fronte al Giudice di Pace al fine di fare dichiarare la prescrizione. Preciso che in caso in cui l&rsquo;importo dovuto sia inferiore a &euro; 1.100,00 &egrave; possibile rivolgersi al Giudice di Pace senza l&rsquo;assistenza di un difensore (attraverso una citazione orale oppure utilizzando uno schema di atto di citazione).<br> Nel caso in cui l&rsquo;importo sia superiore a &euro; 1.100,00 sar&agrave; necessaria l&rsquo;assistenza di un avvocato ma il Giudice di pace, dopo aver visto la copia della lettera con istanza di sgravio, potr&agrave; porre le spese processuali a carico di Equitalia.<strong><br> </strong><br> <br> *****<br> <strong><em>Modulo dell'istanza di sgravio da inviare per racc. a/r, allegando fotocopia (e non l'originale!) della cartella esattoriale e, se notificato, dell'avviso di mora.</em></strong><br> *****<br> <br> Spett.le EQUITALIA &hellip;&hellip;&hellip;.&nbsp; s.p.a. <br> Agente della riscossione per la Provincia di &hellip;&hellip;&hellip;&hellip;&hellip;&hellip;&hellip;&hellip;&hellip;&hellip;&hellip; <br> con sede in&hellip;&hellip;&hellip;&hellip;&hellip;&hellip;..<br> <strong>Istanza di sgravio </strong><br> Il sottoscritto ..... , nato ......., residente ........., Codice fiscale<br> <strong>espone: </strong><br> - che in data&hellip;&hellip;&hellip;&hellip;.. gli &egrave; stata notificata la cartella n. &hellip;&hellip;&hellip;..che si allega in fotocopia;<br> - [che in data &hellip;&hellip;&hellip;.. gli &egrave; stato notificato l&rsquo;avviso di mora che si allega in fotocopia;]<br> - che sono decorsi cinque anni dalla notifica;<br> - che il credito &egrave; prescritto.<br> Per quanto sopra il sottoscritto<br> <strong>chiede</strong><br> che EQUITALIA s.p.a. Agente della riscossione per la provincia di &hellip;&hellip;&hellip;&hellip;. <strong>Voglia</strong> effettuare lo sgravio di detta cartella per intervenuta prescrizione successivamente alla notifica.<br> Allega la fotocopia della cartella [e dell'avviso di mora]<br> LUOGO, DATA E FIRMA (in originale per esteso)</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/29864/brogli-alle-elezioni-il-m5s-presenta-ricorso-al-tar</guid>
	<pubDate>Sun, 08 Jun 2014 07:34:38 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/29864/brogli-alle-elezioni-il-m5s-presenta-ricorso-al-tar</link>
	<title><![CDATA[Brogli alle elezioni, il M5S presenta ricorso al TAR]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dopo i <a href="https://connectu.it/blog/view/29696/scandalo-trovate-200mila-schede-del-m5s-non-conteggiate">presunti brogli di Milano</a>, ecco qualcosa di concreto&nbsp;</p>
<p>&ldquo;A <em>Campobasso</em> il PD si candida alle comunali con i Comunisti, SEL, UDC e UDEUR e vince al primo turno per un pugno di voti: voti che non hanno corrispondenza tra Prefettura, il Comune e la proclamazione.</p>
<p>Il <span style="text-decoration: underline;">MoVimento 5 Stelle &egrave; arrivato secondo ed &egrave; mancato il ballottaggio</span>: noi non ci arrenderemo e siamo pronti a ricorrere al TAR e segnalare alla Procura della Repubblica tutte le anomalie viste nei giorni della tornata elettorale.</p>
<p>Il pasticciaccio andr&agrave; chiarito e sar&agrave; compito dei magistrati farlo, cos&igrave; come andr&agrave; chiarito se qualcuno ha commesso qualche errore penalmente rilevante. In ciascuna delle tre competizioni elettorali cui ha partecipato il MoVimento 5 Stelle in Molise lo spettacolo &egrave; sempre lo stesso. Errori e leggerezze di ogni tipo che trasformano le operazioni di scrutinio in una barzelletta che gi&agrave; una volta &egrave; costata l&rsquo;annullamento delle elezioni.&rdquo;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/29696/scandalo-trovate-200mila-schede-del-m5s-non-conteggiate</guid>
	<pubDate>Thu, 05 Jun 2014 21:22:58 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/29696/scandalo-trovate-200mila-schede-del-m5s-non-conteggiate</link>
	<title><![CDATA[Scandalo: trovate 200mila schede del M5S non conteggiate]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Brogli elettorali</span></p>
<p><span><img src="https://www.ilgiornale.it/sites/default/files/styles/large/public/foto/2014/06/02/1401706179-grillopeppe.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span>In quest&rsquo;ultimi giorni, a seguito degli inaspettati e imprevedibili risultati delle elezioni europee 2014, sono sorti molti dubbi riguardo il corretto conteggio delle schede elettorali, in particolare per quanto riguarda il Movimento 5 Stelle, che ha concluso la tornata elettorale ben al di sotto delle previsioni e sondaggi. Beppe Grillo, in primis, ha caldeggiato una verifica pi&ugrave; accurata del conteggio e ha avanzato la possibilit&agrave; che fossero sorti brogli elettorali durante le votazioni.</span></p>
<p><span></span><strong>Ecco che lo scenario di Grillo diventa pi&ugrave; realistico di quanto ci si aspettasse, infatti, in mattinata, sono state rinvenute dalle autorit&agrave; preposte al controllo elettorale, oltre 200mila schede crocettate M5S in alcuni cassonetti appena fuori dalla provincia di M</strong><strong>ilano.&nbsp;</strong><br><br><span>Lo scandaloso episodio sta gi&agrave; circolando in rete e le autorit&agrave; hanno deciso di aprire un&rsquo;indagine per incastrare i colpevoli dell&rsquo;accaduto, anche se sembra che&nbsp;</span><span style="text-decoration: underline;"><strong>l&rsquo;episodio sia stato ben progettato e che gli interessi politici dietro siano dei pi&ugrave; elevati.</strong></span><span>&nbsp;Per questo motivo ci sar&agrave; la possibilit&agrave; di una tornata elettorale nuova e sussidiaria. </span></p>
<p><span>Nel frattempo</span><strong>&nbsp;il Movimento 5 Stelle ha gi&agrave; provveduto a presentare ricorso presso la corte costituzionale europea per brogli e frode aggravata nei propri confronti.</strong></p>
<p><strong></strong><span>&nbsp;Si attendono aggiornamenti sugli sviluppi nei prossimi giorni.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
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	<pubDate>Thu, 05 Jun 2014 09:31:06 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/29660/floris-se-ne-va-dalla-rai-</link>
	<title><![CDATA[Floris se ne va dalla RAI ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Lo share in calo, gli ospiti che si parlano addosso e quel rapporto difficile con Matteo Renzi e la maggioranza di governo, dalla quale si sentirebbe "tradito" dopo tanti anni di tv schierata contro il centrodestra. Ragioni che potrebbero portare alla pi&ugrave; clamorosa mossa del mercato televisivo della prossima estate: il passaggio di&nbsp;</span><strong>Giovanni Floris</strong><span>, in arte "Giova", dalla Rai a Mediaset.</span></p>
<p><span><img src="https://www.ilmessaggero.it/ArchivioNews/20110618_floris_giovanni.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span>Cio&egrave; alla corte di Berlusconi, il politico che pi&ugrave; di tutti &egrave; stato oggetto degli strali del conduttore di&nbsp;</span><em>Ballar&ograve;</em><span>. Scrive&nbsp;</span><em>Il Fatto quotidiano</em><span>&nbsp;che Mediaset gli avrebbe di recente fatto una proposta concreta e ghiotta. </span></p>
<p><span>Il "Biscione" si sarebbe mosso&nbsp;dopo aver saputo che la proposta di nuovo contratto per Ballar&ograve; non soddisferebbe Floris dal punto di vista economico. Non solo, nella sua proposta Mediaset avrebbe anche tenuto conto dell&rsquo;esigenza del giornalista e conduttore di non essere targato per un solo prodotto. Un&rsquo;insofferenza legata alle perplessit&agrave; di Floris sull&rsquo;apparente impossibilit&agrave; di lavorare su altre reti di Viale Mazzini che non siano Rai 3. </span></p>
<p><span>Floris, infatti, vorrebbe &ldquo;<em>andare oltre Ballar&ograve; perch&eacute; s&rsquo;intravede invecchiato e deprezzato dopo l&rsquo;ennesima edizione e dopo la replica di un circolo di ospiti che potrebbe formare una compagnia teatrale</em>" scrive&nbsp;</span><em>Il Fatto</em><span>. La puntata di Ballar&ograve; trasmessa ieri sera, ha ottenuto il secondo posto nella graduatoria del ascolti del prime time, con 11,46% di share e 2.914.000 telespettatori.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/29533/schumacher-nessuna-speranza-per-il-campione-di-formula-1</guid>
	<pubDate>Tue, 03 Jun 2014 16:15:24 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/29533/schumacher-nessuna-speranza-per-il-campione-di-formula-1</link>
	<title><![CDATA[Schumacher: nessuna speranza per il campione di Formula 1]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>&ldquo;Temo che non avremo mai pi&ugrave; buone notizie sullo stato di salute di Michael Schumacher&ldquo;. Gary Hartstein, anestesista statunitense ed ex delegato medico per la F1 della Fia, affida questo pensiero sul suo blog. &ldquo;<em>Non ho alcuna informazione diretta</em> &ndash; precisa Hartstein &ndash; m<em>a ritengo che, se ci fossero buone notizie, saremmo stati informati. </em></span></p>
<p><span><strong>Non avrebbe senso di non dare ai fan buone notizie, se ci fossero</strong>&rdquo;.&nbsp; Secondo Hartstein, inoltre, &ldquo;le possibilit&agrave; di risveglio diminuiscono con il passare delle settimane e diventano minime dopo sei mesi: nessuna persona in stato vegetativo per un anno pu&ograve; riprendere conoscenza&rdquo;.</span></p>
<p><span> Il pilota &egrave; ricoverato dal 30 dicembre scorso all&rsquo;ospedale di Grenoble dopo un grave incidente sugli sci. I familiari avevano chiesto il silenzio circa eventuali indiscrezioni sullo stato di salute di Michael se non quelle provenienti dai bollettini medici ufficiali.&nbsp;</span></p>
<p><span>Ma noi vogliamo ricordarlo cos&igrave;:</span></p>
<p><span><img src="https://www.sport.it/fnts/sport/immagini/resized/f/1/f1-schumacher_463919_300x225.jpg" width="300" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span>Forza Campione</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/29532/equitalia-i-ritardatari-ammessi-a-rateizzazione-cartelle-equitalia</guid>
	<pubDate>Tue, 03 Jun 2014 15:59:59 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/29532/equitalia-i-ritardatari-ammessi-a-rateizzazione-cartelle-equitalia</link>
	<title><![CDATA[Equitalia, i ritardatari ammessi a rateizzazione cartelle Equitalia]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>I contribuenti ritardatari, che non hanno rispettato i termini di pagamento delle cartelle Equitalia, potranno accedere di nuovo alla rateazione, a patto che la violazione sia antecedente al 22 giugno 2013. Lo prevede un emendamento al decreto legge Irpef, approvato all'unanimit&agrave; dalle commissioni Finanze e Bilancio del Senato.</span></p>
<p><img src="https://cdn.blogosfere.it/economiaefinanza/images/equitaliamilano-anteprima-600x400-668140.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><br><span>Le societ&agrave; partecipate dallo Stato dovranno procedere a tagli ma pi&ugrave; "flessibili": &egrave; quanto prevede poi un emendamento dei relatori, Cecilia Guerra (Pd) e Antonio D'Al&igrave; (Ncd) al decreto Irpef approvato dalle commissioni Bilancio e Finanze di Palazzo Madama. Si prevede infatti che i tagli ai costi operativi (fissati nel 2,5% per il 2014 e 4% nel 2015) avverr&agrave; con modalit&agrave; parzialmente o totalmente alternative rispetto a quelle pi&ugrave; stringenti previste dall'articolo 20 del provvedimento. Andranno per&ograve; mantenuti gli obiettivi di risparmio previsti.</span><br><br><span>La Rai, come previsto, viene esclusa dai tagli previsti a carico delle societ&agrave; partecipate dallo Stato. Lo prevede un altro emendamento al decreto Irpef che modifica l'articolo 20 escludendo la tv pubblica cos&igrave; come il governo aveva anticipato di voler fare.&nbsp;</span><br><br><span>L'articolo 20 del decreto Irpef prevede che le societ&agrave; a totale partecipazione diretta o indiretta dello Stato e le societ&agrave; direttamente o indirettamente controllate dallo Stato - ad esclusione di quelle emittenti strumenti finanziari quotati nei mercati regolamentati - realizzano, nel biennio 2014-2015, una riduzione dei costi operativi, esclusi gli ammortamenti e le svalutazioni delle immobilizzazioni nonch&eacute; gli accantonamenti per rischi, di almeno il 2,5 per cento nel 2014 ed almeno il 4 per cento nel 2015.</span><br><br><span>Ok alla cessione di quote di Rai Way: lo esplicita un emendamento dei relatori al decreto Irpef depositato nelle commissioni Bilancio e Finanze del Senato ma non ancora approvato. Viene inoltre cancellato l'obbligo della Rai di mantenere Rai World.</span><br><br><span>Per quanto riguarda Rai Way &laquo;ai fini dell'efficientamento, della razionalizzazione e del riassetto industriale nell'ambito delle partecipazioni detenute dalla Rai Spa, - si legge nel testo - la</span><br><span>societ&agrave; pu&ograve; procedere alla cessione sul mercato, secondo modalit&agrave; trasparenti e non discriminatorie, di quote di Rai Way, garantendo la continuit&agrave; del servizio erogato&raquo;. Per Rai World invece si cancella l'obbligo per l'azienda di avere una societ&agrave; per la produzione, la distribuzione e la trasmissione di programmi radiotelevisivi all'estero.</span><br><br><span>Sedi regionali della Rai salve. Le commissioni Bilancio e Finanze del Senato sarebbero orientate ad approvare un emendamento del Partito democratico al decreto legge Irpef, che esclude le sedi dai tagli previsti. La proposta di modifica, spiega il senatore del Pd, Salvatore Margiotta, assicurer&agrave; strutture adeguate in ogni regione.</span><br><br><span>Oltre alla Rai anche la Consip e le controllate delle societ&agrave; in via di privatizzazione (Poste ed Enav) vengono escluse dai tagli.&nbsp;</span><br><br><span>Si va poi verso l'ok nelle Commissioni Bilancio e Finanze del Senato all'emendamento al decreto Irpef che rinvia il pagamento dei canoni demaniali presentato da Tomaselli del Pd. Attualmente l'emendamento &egrave; accantonato ma dovrebbe ricevere il via libera. Il pagamento del canone demaniale slitterebbe dunque dal 15 maggio al 15 settembre, al termine della stagione estiva favorendo le imprese di settore.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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