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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/29533/schumacher-nessuna-speranza-per-il-campione-di-formula-1</guid>
	<pubDate>Tue, 03 Jun 2014 16:15:24 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/29533/schumacher-nessuna-speranza-per-il-campione-di-formula-1</link>
	<title><![CDATA[Schumacher: nessuna speranza per il campione di Formula 1]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>&ldquo;Temo che non avremo mai pi&ugrave; buone notizie sullo stato di salute di Michael Schumacher&ldquo;. Gary Hartstein, anestesista statunitense ed ex delegato medico per la F1 della Fia, affida questo pensiero sul suo blog. &ldquo;<em>Non ho alcuna informazione diretta</em> &ndash; precisa Hartstein &ndash; m<em>a ritengo che, se ci fossero buone notizie, saremmo stati informati. </em></span></p>
<p><span><strong>Non avrebbe senso di non dare ai fan buone notizie, se ci fossero</strong>&rdquo;.&nbsp; Secondo Hartstein, inoltre, &ldquo;le possibilit&agrave; di risveglio diminuiscono con il passare delle settimane e diventano minime dopo sei mesi: nessuna persona in stato vegetativo per un anno pu&ograve; riprendere conoscenza&rdquo;.</span></p>
<p><span> Il pilota &egrave; ricoverato dal 30 dicembre scorso all&rsquo;ospedale di Grenoble dopo un grave incidente sugli sci. I familiari avevano chiesto il silenzio circa eventuali indiscrezioni sullo stato di salute di Michael se non quelle provenienti dai bollettini medici ufficiali.&nbsp;</span></p>
<p><span>Ma noi vogliamo ricordarlo cos&igrave;:</span></p>
<p><span><img src="https://www.sport.it/fnts/sport/immagini/resized/f/1/f1-schumacher_463919_300x225.jpg" width="300" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span>Forza Campione</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/29532/equitalia-i-ritardatari-ammessi-a-rateizzazione-cartelle-equitalia</guid>
	<pubDate>Tue, 03 Jun 2014 15:59:59 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/29532/equitalia-i-ritardatari-ammessi-a-rateizzazione-cartelle-equitalia</link>
	<title><![CDATA[Equitalia, i ritardatari ammessi a rateizzazione cartelle Equitalia]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>I contribuenti ritardatari, che non hanno rispettato i termini di pagamento delle cartelle Equitalia, potranno accedere di nuovo alla rateazione, a patto che la violazione sia antecedente al 22 giugno 2013. Lo prevede un emendamento al decreto legge Irpef, approvato all'unanimit&agrave; dalle commissioni Finanze e Bilancio del Senato.</span></p>
<p><img src="https://cdn.blogosfere.it/economiaefinanza/images/equitaliamilano-anteprima-600x400-668140.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><br><span>Le societ&agrave; partecipate dallo Stato dovranno procedere a tagli ma pi&ugrave; "flessibili": &egrave; quanto prevede poi un emendamento dei relatori, Cecilia Guerra (Pd) e Antonio D'Al&igrave; (Ncd) al decreto Irpef approvato dalle commissioni Bilancio e Finanze di Palazzo Madama. Si prevede infatti che i tagli ai costi operativi (fissati nel 2,5% per il 2014 e 4% nel 2015) avverr&agrave; con modalit&agrave; parzialmente o totalmente alternative rispetto a quelle pi&ugrave; stringenti previste dall'articolo 20 del provvedimento. Andranno per&ograve; mantenuti gli obiettivi di risparmio previsti.</span><br><br><span>La Rai, come previsto, viene esclusa dai tagli previsti a carico delle societ&agrave; partecipate dallo Stato. Lo prevede un altro emendamento al decreto Irpef che modifica l'articolo 20 escludendo la tv pubblica cos&igrave; come il governo aveva anticipato di voler fare.&nbsp;</span><br><br><span>L'articolo 20 del decreto Irpef prevede che le societ&agrave; a totale partecipazione diretta o indiretta dello Stato e le societ&agrave; direttamente o indirettamente controllate dallo Stato - ad esclusione di quelle emittenti strumenti finanziari quotati nei mercati regolamentati - realizzano, nel biennio 2014-2015, una riduzione dei costi operativi, esclusi gli ammortamenti e le svalutazioni delle immobilizzazioni nonch&eacute; gli accantonamenti per rischi, di almeno il 2,5 per cento nel 2014 ed almeno il 4 per cento nel 2015.</span><br><br><span>Ok alla cessione di quote di Rai Way: lo esplicita un emendamento dei relatori al decreto Irpef depositato nelle commissioni Bilancio e Finanze del Senato ma non ancora approvato. Viene inoltre cancellato l'obbligo della Rai di mantenere Rai World.</span><br><br><span>Per quanto riguarda Rai Way &laquo;ai fini dell'efficientamento, della razionalizzazione e del riassetto industriale nell'ambito delle partecipazioni detenute dalla Rai Spa, - si legge nel testo - la</span><br><span>societ&agrave; pu&ograve; procedere alla cessione sul mercato, secondo modalit&agrave; trasparenti e non discriminatorie, di quote di Rai Way, garantendo la continuit&agrave; del servizio erogato&raquo;. Per Rai World invece si cancella l'obbligo per l'azienda di avere una societ&agrave; per la produzione, la distribuzione e la trasmissione di programmi radiotelevisivi all'estero.</span><br><br><span>Sedi regionali della Rai salve. Le commissioni Bilancio e Finanze del Senato sarebbero orientate ad approvare un emendamento del Partito democratico al decreto legge Irpef, che esclude le sedi dai tagli previsti. La proposta di modifica, spiega il senatore del Pd, Salvatore Margiotta, assicurer&agrave; strutture adeguate in ogni regione.</span><br><br><span>Oltre alla Rai anche la Consip e le controllate delle societ&agrave; in via di privatizzazione (Poste ed Enav) vengono escluse dai tagli.&nbsp;</span><br><br><span>Si va poi verso l'ok nelle Commissioni Bilancio e Finanze del Senato all'emendamento al decreto Irpef che rinvia il pagamento dei canoni demaniali presentato da Tomaselli del Pd. Attualmente l'emendamento &egrave; accantonato ma dovrebbe ricevere il via libera. Il pagamento del canone demaniale slitterebbe dunque dal 15 maggio al 15 settembre, al termine della stagione estiva favorendo le imprese di settore.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/29478/fa-pagare-1-euro-agli-ubriachi-per-il-bagno-multato</guid>
	<pubDate>Sun, 01 Jun 2014 18:02:59 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/29478/fa-pagare-1-euro-agli-ubriachi-per-il-bagno-multato</link>
	<title><![CDATA[Fa pagare 1 euro agli ubriachi per il bagno, multato]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&laquo;A causa di uno stato nemico di chi fa impresa, di tasse, di burocrazia, leggi e regolamenti assurdi non riscontrabili nelle democrazie evolute: <strong>VENDESI ATTIVIT&Agrave;</strong>&raquo;.</p>
<p>Questo il cartello appeso alla parete del signorile locale Alchimia che si affaccia sul Prato della Valle, dopo gli accadimenti di mercoled&igrave; sera, quando <span style="text-decoration: underline;">decine di camionette della polizia</span> presidiavano la zona perch&eacute; non si svolgesse il &laquo;<em>Botillon</em>&raquo;, manifestazione di puro alcolismo studentesco nel pieno centro di Padova. Andrea Goldin, per <strong>evitare che il suo locale diventasse l&rsquo;orinatoio della piazza,</strong> richiedeva la consumazione obbligatoria o in alternativa 1 euro per l&rsquo;accesso alla toilette: chiaro l&rsquo;intento di <span style="text-decoration: underline;">disincentivare un accesso indiscriminato al suo locale</span>.</p>
<p><img src="https://www.lettera43.it/upload/images/05_2012/l43-londra-polizia-120507164349_medium.jpg" alt="image" width="420" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>D&rsquo;improvviso, per&ograve;, <strong>ben 5 poliziotti</strong> dell&rsquo;unit&agrave; amministrativa della questura si sono presentati per sanzionare quello che a loro modo di vedere era un illecito. &laquo;<em>Hanno setacciato ogni angolo</em>&raquo; commenta il proprietario &laquo;<em>per scoprire che &egrave; lecito far pagare una piccola somma per l&rsquo;accesso ai servizi. Non c&rsquo;&egrave; nessun divieto di legge e tale tesi &egrave; confermata sia da una risoluzione del Ministero dello Sviluppo che dal Tar della Toscana. C&rsquo;erano migliaia di ragazzi ubriachi e non potevo consentire l&rsquo;accesso indiscriminato al locale. Gli agenti volevano multare me che volevo mantenere pulito e decoroso il mio locale, mentre fuori c&rsquo;era un disastro. Da tempo mi sento vessato, ma questa &egrave; la goccia che fa traboccare il vaso: vendo tutto e voglio portare i miei figli all&rsquo;estero!</em>&raquo;.</p>
<p>Non usa mezzi termini Goldin, perch&eacute; <strong>siamo alle solite</strong>: lo Stato rimane indifferente rispetto alle migliaia di ragazzi che ciondolano ubriachi al limite della legalit&agrave;, mentre colpisce chi sta lavorando per pagare affitto, stipendi e sbarcare il lunario.</p>
<p><strong>Il Veneto &egrave; ormai terra di suicidi o espatrii</strong>. La battaglia quotidiana delle partite iva per sopravvivere &egrave; resa sempre pi&ugrave; complicata dal centralismo romano che mena fendenti. &laquo;<em>Se i bagni pubblici si pagano, perch&eacute; i privati non possono farlo?</em>&raquo;, si chiede esterrefatto il titolare di Alchimia. La risposta &egrave; semplice: non siamo pi&ugrave; padroni a casa nostra. La propriet&agrave; privata in Italia &egrave; diventata un incubo, una <strong>persecuzione amministrativa e fiscale</strong>.</p>
<p>Chiedere un piccolo contributo alla decenza &egrave; vergognoso, mentre consegnare una citt&agrave; alla molestia alcolica &egrave; un atteggiamento di apertura della pubblica amministrazione. Il sindaco uscente, che l&rsquo;8 giugno andr&agrave; al ballottaggio, firma qualche ordinanza elettorale per fermare il degrado, ma al tempo stesso <span style="text-decoration: underline;">pretende che le toilette dei locali siano a disposizione di centinaia di ubriachi schiamazzanti</span>. Renzi direbbe &egrave; la grappa, pardon la speranza, che vince sulla rabbia.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/29392/la-rai-rimuover-i-propri-video-da-youtube</guid>
	<pubDate>Sat, 31 May 2014 08:29:38 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/29392/la-rai-rimuover-i-propri-video-da-youtube</link>
	<title><![CDATA[La RAI rimuoverà i propri video da YOUTUBE]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Novit&agrave; su Youtube.</p>
<p>Da domenica 1&deg; Giugno, la Rai rimuover&agrave; tutti i suoi video da Youtube. La notizia &egrave; stata diffusa da Il Sole 24 ore.</p>
<p><img src="https://www.today.it/~media/PP_big/48181128394391/rai-you-tube-2.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La motivazione sarebbe che <strong>Google la paga troppo poco</strong>.</p>
<p>Questo quanto si legge sul sito del Sole:&ldquo;<em>Pare che alla base della decisione ci sia la volont&agrave; della Rai di introdurre &ldquo;Rai pubblicit&agrave;&rdquo; come societ&agrave; per incassare gli introiti pubblicitari dei banner che compaiono nei video</em>. La Rai cercher&agrave; di spingere il pi&ugrave; possibile i propri video caricati sulla piattaforma di propriet&agrave;, dove per altro sar&agrave; possibile aggiungere pi&ugrave; banner e pubblicit&agrave; filtrata direttamente dall &rsquo;agenzia di casa.</p>
<p>Una scelta che ricorda quella di Mediaset, che ha intrapreso questa strada gi&agrave; da qualche anno dichiarando guerra aperta a YouTube&rdquo;.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/29391/renzi-raddoppia-la-tassa-sui-passaporti</guid>
	<pubDate>Sat, 31 May 2014 08:24:10 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/29391/renzi-raddoppia-la-tassa-sui-passaporti</link>
	<title><![CDATA[Renzi raddoppia la tassa sui passaporti]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Quasi il doppio, rispetto ai &nbsp;40,29 euro di prima.<br>&nbsp;<cite>"Ma Renzi non era quello che voleva ridurre le tasse?"</cite>, chiede la responsabile comunicazione di Forza Italia Deborah Bergamini.</p>
<p><img src="https://img.poliziadistato.it/passaporti550.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Una raffica di tasse targate&nbsp;<strong>Pd</strong>&nbsp;si nasconde nelle pieghe del&nbsp;<strong>decreto Irpef</strong>. La novit&agrave; &egrave; contenuta in un emendamento firmato dal pidd&igrave; Giorgio Tonini approvato ieri dalle commissioni Bilancio e Finanze del Senato durante l&rsquo;esame del decreto. Il contributo, che scatter&agrave; alla data di entrata in vigore del decreto, raddoppier&agrave; rispetto ai 40,29 euro che si dovevano pagare fino ad oggi, ma dovr&agrave; essere versato solo all'atto del rilascio del passaporto andando cos&igrave; a sostituire la tassa finora prevista per ogni anno o frazione di anno di validit&agrave; del passaporto. Tuttavia, l'emendamento estender&agrave; a tutti il pagamento della tassa annuale sulle concessioni governative (il cosiddetto contrassegno telematico da 40,29 euro) da cui finora erano esenti coloro che viaggiavano all'interno dell'Ue. Non solo.&nbsp;Al contributo per il rilascio del passaporto dovr&agrave; aggiungersi il costo del&nbsp;<strong>libretto</strong>(ancora cartaceo) che sar&agrave; stabilito ogni due anni dal ministero dell&rsquo;Economia. Contributo che verr&agrave; aggiornato ogni due anni.</p>
<p>Anche il riconoscimento della&nbsp;<strong>cittadinanza italiana</strong>&nbsp;sar&agrave; "salato". L'emendamento di Todini stabilisce anche che&nbsp;<cite>"i diritti da riscuotere per il trattamento della domanda di riconoscimento della cittadinanza italiana di persona maggiorenne"</cite>&nbsp;saranno fissata a 300 euro.&nbsp;<cite>"In America latina, in particolare in Argentina ci sono liste d&rsquo;attesa molto lunghe di persone che hanno chiesto la cittadinanza poich&eacute; discendenti di italiani - ha spiegato il senatore del Pd - sinora la pratica era gratis e passa a 300 euro. L&rsquo;intenzione &egrave; quella di utilizzare parte delle risorse per aumentare il personale a contratto in loco per smaltire le pratiche arretrate"</cite>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/29339/lavora-nella-moda-con-i-nuovi-corsi-intensivi-di-accademia-costume-e-moda-di-roma</guid>
	<pubDate>Fri, 30 May 2014 17:10:28 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/29339/lavora-nella-moda-con-i-nuovi-corsi-intensivi-di-accademia-costume-e-moda-di-roma</link>
	<title><![CDATA[Lavora nella moda con i nuovi corsi intensivi di accademia Costume e Moda di Roma]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Partiranno il 13 giugno i nuovi corsi intensivi dell&rsquo; <strong>Accademia Costume &amp; moda di Roma</strong> relativi alla <strong>Prototipazione di Borse e Scarpe</strong>, al <strong>Fashion Marketing &amp; Advertising</strong>, al <strong>Fashion Styling</strong> e alla <strong>Progettazione Moda</strong>: quattro percorsi formativi per quattro interessanti professioni nel mondo della moda, tutti a numero chiuso e accessibili esclusivamente in seguito a colloquio conoscitivo.<br> I corsi, tenuti da docenti specializzati, avranno durata di 90 ore e si svolgeranno il venerd&igrave; (dalle 14 alle 18) e il sabato (dalle 09 alle 18) di ogni settimana per 8 settimane distribuite su 3 mesi.</p>
<p>Frequentare uno dei corsi di Accademia di Costume &amp; Moda, con 50 anni riconosciuti di attivit&agrave; nella formazione del Design di Moda e del Costume, offre diversi vantaggi:<span style="text-decoration: underline;"> </span></p>
<ul>
<li>una sezione dedicata agli Ex alunni</li>
<li>Vasto e variegato network di contatti con Aziende e realt&agrave; produttive del Settore</li>
<li>Partnership importanti dell&rsquo;Accademia sui corsi di Alta Formazione</li>
<li>L&rsquo;accademia &egrave; locata a Roma, citt&agrave; di arte, cultura e creativit&agrave;</li>
</ul>
<p>Di seguito qualche informazione in pi&ugrave; sui singoli corsi intensivi in partenza il 13 giugno 2014.<br> Il corso di <strong>Disegno Modellistica Prototipazione Borse e Scarpe </strong>propone laboratori di disegno tecnico e disegno illustrato, insegnando anche merceologia, pelletteria e affini, con una profonda analisi delle tendenze della moda. Ci sono poi laboratori di Progettazione tecnica collezioni Womenswear e Menswear, Brand identity e Tecniche di ricerca per creazione collezione. Lo scopo di questo corso &egrave; formare tecnici per la realizzazione di collezioni complete di modelli, cartamodelli e prototipi di borse e scarpe. A fine corso sarai in grado di creare collezioni complete di borse e scarpe, individuare tessuti, colori e materiali di tendenza e interpretare lo stile delle Maison di Moda.</p>
<p>Per quanto riguarda il corso di <strong>Fashion Marketing&amp;Advertising</strong> le aree tematiche che verranno toccate durante gli 8 weekend di corsi saranno incentrate sul mercato della moda, sui nuovi trend di consumo, ovviamente sul marketing e l&rsquo;advertising nel campo della moda, sul brand design, sul media planning, ma anche sulla comunicazione non convenzionale per il Fashion System, su PR, eventi e sfilate e sulla progettazione di una strategia di comunicazione integrata.<br> Lo scopo del corso &egrave; quello di permetterti di ideare una pianificazione strategica di un piano Marketing e creare una campagna di comunicazione integrata per un brand di moda.<br> Gli sbocchi professionali sono quindi:&nbsp; Brand Manager, Marketing e/o &nbsp;Communication Manager di prodotti, linee o marche di Moda.</p>
<p>Scopo del <strong><a href="https://www.accademiacostumeemoda.it/lp/corsi_intensivi/fashion_styling/fashion_styling.html">corso intensivo di Fashion Styling</a></strong> dell&rsquo;Accademia Costume &amp; Moda di Roma &egrave; quello di formare una persona che, a fine corso, sia in grado di interpretare stili, tendenze, codici estetici e espressivi alla base dei servizi di moda, con un&rsquo;attenzione alle collezioni, al celebrities style, e con capacit&agrave; di consulenza immagine e personal shopping. &Egrave; prevista quindi la creazione di professionisti esperti nello Styling, nell&rsquo;ideazione e nella realizzazione di progetti di moda.<br> Oltre a spiegare accuratamente il mestiere del fashion stylist e del Fashion editore, oltre a dare le informazioni per accedere al mondo della moda, questo corso intensivo ti permetter&agrave; di scoprire come realizzare Moodboard e servizi fotografici di moda, come creare il restyling di una Maison di Moda e molto altro ancora, come la partecipazione a eventi, showrooms, ateliers e concept stores.</p>
<p>Per quanto riguarda il corso di <strong>Progettazione Moda</strong>, il corso intensivo si occupa di mettere in campo dei progetti laboratori ali che formeranno professionisti in grado di tradurre gli ultimi stili e le ultime tendenze di moda in collezioni <em>market oriented</em>, permettendo di creare una capsule collection in linea con le richieste delle realt&agrave; produttive nazionali ed internazionali. <br> Il corso prevede molte sessioni pratiche con temi differenti. <br> Ci saranno giornate dedicate alla Ricerca, con analisi di mercato per determinare i target di riferimento e le peculiarit&agrave; del brand, mentre alcune lezioni saranno dedicate allo Sviluppo del Design tramite la determinazione della cartella dei colori, gli schizzi e lo studio delle silhouette e la scelta dei tessuti e delle lavorazioni appropriate.<br> Lo studio dei volumi e delle proporzioni &ndash; partendo dal cartamodello alla realizzazione di prototipi in tela o tessuto &ndash; &egrave; l&rsquo;altro dei tre temi che verranno affrontati al corso di Progettazione Moda.</p>
<p>Per ottenere maggiori informazioni sui corsi di Accademia Costume e Moda che stanno per iniziare (ma, oltre al 13 giugno, &egrave; stata decisa anche una data successiva, quella del 12 settembre), si pu&ograve; visitare il sito dell&rsquo;<strong>Accademia di Costume &amp; Moda</strong>, <span style="text-decoration: underline;"><a href="https://www.accademiacostumeemoda.it/">www.accademiacostumeemoda.it</a></span>, oppure contattare direttamente la segreteria, via mail all&rsquo;indirizzo <strong>info@accademiacostumeemoda.it</strong>, o telefonicamente allo <strong>06-6864132</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>petra dicento</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/29169/brogli-militanti-del-pd-aggiungevano-schede-come-confetti</guid>
	<pubDate>Thu, 29 May 2014 09:25:20 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/29169/brogli-militanti-del-pd-aggiungevano-schede-come-confetti</link>
	<title><![CDATA[BROGLI: ‘Militanti del PD aggiungevano schede come confetti’]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E<span>sposto</span>&nbsp;in Procura per&nbsp;<span>brogli elettorali</span>&nbsp;che si sarebbero verificati nelle&nbsp;<span>elezioni amministrative</span>&nbsp;Reggio Emilia, &egrave; stato depositato oggi dalla deputata del&nbsp;<span>Movimento 5 stelle, Maria Edera Spadoni</span>&nbsp;e da altri esponenti del movimento.</p>
<p><img src="https://www.105tv.it/web/images/2014/02-febbraio/elezioni%20amministrative.jpg" width="600" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>La vicenda, gi&agrave; denunciata quando era in corso lo spoglio dei voti, riguarda numerose<span>&nbsp;schede che sarebbero state firmate con la stessa grafia nello spazio dedicato alle preferenze</span>, attribuendo il voto agli stessi candidati del Pd:&nbsp;<span>Salvatore Scarpino e Teresa Rivetti</span>(moglie del consigliere del Pd uscente, Carmine De Lucia).</p>
<p>Il caso &egrave; scoppiato ieri pomeriggio in viale Montegrappa, al seggio 7: sul posto &egrave; arrivata anche la Digos per accertamenti.</p>
<p>L&rsquo;episodio &egrave; stato confermato e verbalizzato anche dalla rappresentante di lista Pd. Il presidente di seggio &egrave; Pietro Drammis, gi&agrave; candidato Idv nel 2009.</p>
<p>Un seggio, quello di viale Montegrappa, nel quale, oltre agli altri quattro scrutatori, era presente anche il figlio del presidente Pietro Drammis, Guglielmo. Il fenomeno delle doppie preferenze che sarebbero state aggiunte successivamente, &nbsp;sarebbe stato riscontrato anche per altre &nbsp;schede &nbsp;del Pd in un seggio di via Premuda. Anche in questo caso le preferenze che sarebbero state aggiunte successivamente erano a favore di Salvatore Scarpino.</p>
<p>Renzi fa gi&agrave; i miracoli, moltiplica le schede. Piazze vuote e urne piene, questa potrebbe essere una spiegazione.</p>
<p>Ovviamente, la denuncia del M5S dovr&agrave; essere provata, anche se segnalazioni simili, ma al momento senza esposti, arrivano da altre zone d&rsquo;Italia.</p>
<p>E non &egrave; tanto il caso in s&eacute;, non si tratterebbe di un numero di schede decisive, ma il modus operandi che questo denuncia.</p>
<p>Se, come in questo caso sono stati beccati dai ragazzi di Grillo, <strong>in quanti altri, nessuno avr&agrave; visto nulla?</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/29144/a-lezione-di-euroscetticismo-beppe-grillo-vola-a-bruxelles-a-incontrare-nigel-farage</guid>
	<pubDate>Wed, 28 May 2014 16:09:03 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/29144/a-lezione-di-euroscetticismo-beppe-grillo-vola-a-bruxelles-a-incontrare-nigel-farage</link>
	<title><![CDATA[A lezione di Euroscetticismo, Beppe Grillo vola a Bruxelles a incontrare Nigel Farage]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Mentre il segretario della Lega Matteo Salvini raggiunge Bruxelles per un pranzo di lavoro con Marine Le Pen, leader del Fronte Nazionale francese, vola in Europa anche&nbsp;</span><strong>Beppe Grillo</strong><span>.</span></p>
<p><span><img src="https://i0.huffpost.com/gen/1820500/thumbs/n-COMBO-GRILLO-FARAGE-large570.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p>A dare la notizia &egrave; lo stesso Salvini, che&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://twitter.com/matteosalvinimi/status/471559635498196993" target="_blank">su twitter racconta</a>&nbsp;di avere incontrato all'aeroporto milanese di Malpensa il leader del Movimento 5 Stelle, imbarcato sullo stesso aereo, e di avere avuto con lui una "<cite>lunga e interessante chiacchierata</cite>".</p>
<p>Grillo non ha annunciato ufficialmente le ragioni della sua visita, ma secondo fonti del Movimento 5 Stelle avrebbe in programma un incontro con&nbsp;<strong>Nigel Farage</strong>, leader dell'United Kingdom Independence Party (Ukip), uscito vincitore nelle recenti consultazioni europee.</p>
<p>All'incontro tra Grillo e Farage dovrebbe partecipare anche Claudio Messora, uomo della comunicazione del M5S, che cura i rapporti per la formazione di un gruppo in Parlamento europeo.&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.europarl.europa.eu/aboutparliament/it/007f2537e0/I-gruppi-politici.html" target="_blank">Ogni gruppo deve essere composto</a>&nbsp;da almeno 25 membri di almeno un quarto dei Paesi Ue.</p>
<p>Due giorni fa&nbsp;Farage aveva detto all'<em>Ansa</em>&nbsp;di essere interessato a un incontro con Beppe Grillo, "<cite>per discutere con lui delle nostre politiche che hanno molto in comune</cite>", a partire dall'euroscetticismo.</p>
<p>Accordo anche su un altro punto: entrambi hanno detto in passato di non volere contatti con il Fronte Nazionale. La <span style="text-decoration: underline;">scarsa stima</span> tra Grillo e la Le Pen &egrave; reciproca.&nbsp;In un'intervista,&nbsp;la politica francese l'avevo definito un "opportunista", non diverso dal sistema contro cui si pone.</p>
<p><a href="https://connectu.it/videos/play/group:6381/29143/intervento-di-nigel-farage-al-parlamento-europeo-17-aprile-2013-fallimento-assoluto-"><span><strong>Il discorso 2013 che ha reso noto Farage in Europa</strong></span></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/28981/equitalia-chiude-i-battenti-nel-2014</guid>
	<pubDate>Tue, 27 May 2014 11:33:55 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/28981/equitalia-chiude-i-battenti-nel-2014</link>
	<title><![CDATA[Equitalia chiude i battenti nel 2014]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #333333; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: justify; float: none; background-color: #ffffff;">I contribuenti italiani stanno per dire addio a<span>&nbsp;</span></span><strong style="padding: 0px; margin: 0px; color: #333333; font-size: 14px; font-style: normal; text-align: justify; background-color: #ffffff;">Equitalia</strong><span style="color: #333333; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: justify; float: none; background-color: #ffffff;">, nemico numero uno e capro espiatorio di tutti i mali del Paese. La societ&agrave; incaricata della riscossione dei tributi in nome dell&rsquo;erario italiano &egrave; destinata ad essere accorpata con l&rsquo;</span><strong style="padding: 0px; margin: 0px; color: #333333; font-size: 14px; font-style: normal; text-align: justify; background-color: #ffffff;">Agenzia delle Entrate</strong><span style="color: #333333; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: justify; float: none; background-color: #ffffff;">. Un passaggio che era gi&agrave; nell&rsquo;aria da tempo e che il governo Renzi ha deciso di accelerare, decretando la fine di un&rsquo;era e scatenando, al tempo stesso, una serie di interrogativi. La prima e pi&ugrave; ovvia: chi controller&agrave; se paghiamo le tasse? </span></p>
<p><span style="color: #333333; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: justify; float: none; background-color: #ffffff;"><img src="https://www.inchiestanapoli.it/sites/default/files/imagecache/img_fotoprincipale_full/gennaro.sannino/equitlia_0.jpg" width="480" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><strong><span style="color: #333333; font-size: 14px; font-style: normal; text-align: justify; float: none; background-color: #ffffff;">Chi sar&agrave; incaricato della riscossione dei tributi?</span></strong></p>
<p><strong><span style="color: #333333; font-size: 14px; font-style: normal; text-align: justify; float: none; background-color: #ffffff;"></span></strong></p>
<p style="padding: 0px 0px 10px; margin: 0px; text-align: justify; font-size: 14px; color: #333333; font-style: normal; font-weight: normal; background-color: #ffffff;">La carriera di Equitalia, dunque, &egrave; durata ben poco. Fino al 1995, infatti, la riscossione dei tributi era deputata a una miriade di agenzie diverse, che operavano a livello territoriale. L&rsquo;unione delle realt&agrave; maggiori ha dato poi vita a questa nuova entit&agrave; chiamata Equitalia, che ha impiegato davvero poco per diventare fulcro dell&rsquo;odio della popolazione italiana nei confronti della<strong style="padding: 0px; margin: 0px;">pressione fiscale</strong>. C&rsquo;&egrave; da dire che non &egrave; stata neanche aiutata dai suoi compiti poco nobili (come i pignoramenti) e dai continui errori che hanno segnato il suo operato (mai sentito parlare di cartelle pazze?). Mettiamoci un recente scandalo tra fondi neri ed evasione fiscale e il cerchio &egrave; chiuso. Ci&ograve; non toglie, comunque, che il ruolo di una societ&agrave; come Equitalia sia centrale in un Paese dedito ai trucchi e ai sotterfugi per evitare le<span>&nbsp;</span><strong style="padding: 0px; margin: 0px;">scadenze col Fisco</strong>.</p>
<p><strong><span style="color: #333333; font-size: 14px; font-style: normal; text-align: justify; float: none; background-color: #ffffff;"></span></strong></p>
<p style="padding: 0px 0px 10px; margin: 0px; text-align: justify; font-size: 14px; color: #333333; font-style: normal; font-weight: normal; background-color: #ffffff;">La sparizione di Equitalia, dunque, non deve essere letta come un segno di debolezza nella<span>&nbsp;</span><strong style="padding: 0px; margin: 0px;">lotta all&rsquo;evasione fiscale</strong>. Anzi, &egrave; proprio il contrario, perch&eacute; la fusione con l&rsquo;Agenzia delle Entrate garantir&agrave; quella sinergia che &egrave; (a volte) mancata, soprattutto nella condivisione delle banche dati e delle informazioni sui contribuenti. Gi&agrave; oggi l&rsquo;Agenzia delle Entrate &egrave; il primo &lsquo;azionista&rsquo; di Equitalia, con il 51% delle partecipazioni, mentre l&rsquo;altro 49% &egrave; attribuito all&rsquo;Inps. Ente Previdenziale che ben poco ha a che fare con la riscossione tasse. Ecco perch&eacute; riportare Equitalia nell&rsquo;alveare da cui &egrave; nato consentir&agrave; al Fisco di agire con strumenti unici e senza due teste che non comunicano.</p>
<p><strong><span style="color: #333333; font-size: 14px; font-style: normal; text-align: justify; float: none; background-color: #ffffff;"></span></strong></p>
<p style="padding: 0px 0px 10px; margin: 0px; text-align: justify; font-size: 14px; color: #333333; font-style: normal; font-weight: normal; background-color: #ffffff;">Il primo passo concreto in questa direzione sar&agrave; l&rsquo;addio di<span>&nbsp;</span><strong style="padding: 0px; margin: 0px;">Attilio Befera</strong>, il direttore soprannominato &lsquo;Mr. Fisco&rsquo;, che sar&agrave; sostituito da un nuovo dirigente da scegliere tra il magistrato Francesco Greco e l&rsquo;attuale vicedirettore dell&rsquo;Agenzia Marco Di Capua. Per il resto il processo di prospetta lento e graduale, per evitare forzature in un periodo gi&agrave; piuttosto complesso dal punto di vista fiscale (il caos Tasi insegna). Quel che &egrave; certo &egrave; che, con l&rsquo;accorpamento, sar&agrave; direttamente l&rsquo;Agenzia delle Entrate a vigilare e intervenire in caso di mancato pagamento delle imposte. Chi gioisce per la morte di Equitalia, sperando forse in una vita pi&ugrave; facile, forse non ha fatto bene i conti. Gli effetti di questa decisione si vedranno solo nei prossimi mesi.</p>
<p><strong><span style="color: #333333; font-size: 14px; font-style: normal; text-align: justify; float: none; background-color: #ffffff;"><br></span></strong></p>
<p><span style="color: #333333; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: justify; float: none; background-color: #ffffff;"><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/28768/23-maggio-le-stelle-cadenti-sulla-luna</guid>
	<pubDate>Fri, 23 May 2014 14:39:53 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/28768/23-maggio-le-stelle-cadenti-sulla-luna</link>
	<title><![CDATA[23 maggio le stelle cadenti ... sulla luna]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Nella notte tra il 23 e il 24 maggio la Terra passer&agrave; attraverso la nube di polveri e detriti lasciata dalla&nbsp;</span><strong>cometa 209P/Linear</strong><span>&nbsp;nel suo passaggio vicino al Sole e sar&agrave; l'occasione di vedere un certo numero di stelle cadenti </span><span>. Lo sciame &egrave; stato "battezzato"&nbsp;</span><strong>Cameloparditi</strong><span>, dal nome della costellazione della Giraffa, in latino&nbsp;</span><em>Camelopardalis</em><span>, nel quale si potra vedere.</span></p>
<p><span></span><img src="https://ansa.it/webimages/foto_large/2012/5/18/1337332364336_luna.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><br><strong>L'osservazione in Italia</strong><br><span>Per osservarle il momento migliore &egrave; nella notte di venerd&igrave; e prima dell'alba di sabato. Il picco dello sciame meteorico &egrave; previsto per le ore 8:00 ore italiane di sabato 24 mattina e noi europei siamo un po' sfortunati. Ma per la Terra si tratta di uno sciame meteorico nuovo - non ci siamo mai transitati prima d'ora - e potrebbe riservare sorprese positive (o negative) per intensit&agrave; e tempistiche. Ma sopratutto - per noi italiani - potrebbe essere l'occasione di osservare le meteore impattare sulla Luna.</span></p>
<p><span><strong>Impatti lunari</strong><br><span>Come spiega bene l'</span><a rel="nofollow" href="https://www.astroperinaldo.it/" target="_blank">Osservatorio Perinaldo di Imperia</a><span>, diversi modelli teorici prevedono che lo sciame delle Cameloparditi coinvolger&agrave; anche la Luna.&nbsp;</span><br><br><span>Le eventuali cadute di meteore sul suolo lunare saranno visibili come piccoli lampi contro il paesaggio lunare oscurato (la Luna sar&agrave; in fase calante e perci&ograve; molto in ombra).&nbsp;</span><br><br><span>Per la visione casuale degli impatti di meteoriti lunari gli astronomi dell'Osservatorio Perinaldo consigliano di dotarsi di un telescopio di almeno 100 mm e ingrandimenti da 40x fino a circa 100x. Un ingrandimento maggiore risulterebbe inutile in quanto limita il campo visivo.&nbsp;</span><br><br><strong>Come vedere gli impatti lunari</strong><br><span>Per osservare le cadute di meteore ci vogliono pazienza e una sorta di vigilanza casuale. In altre parole, non guardate in modo troppo concentrato. Cercate di rilassare gli occhi, mentre tenete sotto controllo l&rsquo;immagine.&nbsp;</span><br><br><span>Dall&rsquo;Italia la Luna sorger&agrave; intorno alle 3:30, purtroppo non rester&agrave; molto tempo prima dell&rsquo;inizio dell'alba mattutina, varr&agrave; comunque la pena tentare un monitoraggio!</span></span></p>
<p><span><br></span></p>
<p><span><a rel="nofollow" href="https://www.focus.it/">fonte</a><br><br><span>E se proprio non riuscite a vederle ad occhio nudo, provate a seguirle in streaming&nbsp;</span><a rel="nofollow" href="https://www.virtualtelescope.eu/webtv/" target="_blank">sul sito del Virtual Telescope Project</a></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
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