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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/28677/trip-advisor-recensioni-vere-o-false-</guid>
	<pubDate>Thu, 22 May 2014 11:33:28 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/28677/trip-advisor-recensioni-vere-o-false-</link>
	<title><![CDATA[Trip Advisor: recensioni vere o false ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&laquo;Non importa se preferisci le catene alberghiere o gli hotel di nicchia: su Trip Advisor puoi trovare tante recensioni vere e autentiche di cui ti puoi fidare&raquo;. Alla fine, il nocciolo della questione &egrave; tutto qui, nella descrizione che esce quando si cerca &laquo;Trip Advisor&raquo; su Google. In quel &laquo;vere e autentiche&raquo;. Nell&rsquo;idea che ci si possa fidare. Perch&eacute; cresce il fronte di chi dice che non ci si pu&ograve; fidare affatto. &nbsp;</p>
<p><img src="https://www.dicohotels.it/public/articolo/tripadvisor-logo.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>&Egrave; un gruppo che unisce gli esercenti di Fipe e Federalberghi e associazioni di consumatori come il Codacons. Un gruppo che da ieri mattina esulta, per la decisione dell&rsquo;Antitrust di mettere sotto indagine &ndash; dopo Expedia e Booking &ndash; anche Trip Advisor. L&rsquo;ipotesi &egrave; pratica commerciale scorretta. L&rsquo;intenzione verificare se il sito faccia tutto il possibile per evitare le recensioni fasulle.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se la questione non vi sembra cos&igrave; nuova, c&rsquo;&egrave; un motivo. Da quando ha preso piede, Trip Advisor non ha smesso di far litigare recensori e recensiti. Un paio di volte, &egrave; persino scattata la querela per diffamazione. Permalosi chef e alberghi o troppo crudeli i clienti? Difficile dirlo. &nbsp;</p>
<p>Su Trip Advisor sarebbe troppo facile fare recensioni false, distribuire lodi o stroncature per simpatia o per interesse, anche senza aver visitato la struttura. I primi a segnalarlo furono gli albergatori della riviera romagnola, che nel 2012 si videro promettere false recensioni stellate in serie in cambio di una fornitura di ciabatte da hotel. Episodi simili, poi, sono capitati altrove, da Bassano del Grappa a Celle Ligure. &nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A Firenze fu lo chef Amerigo Capria a esporsi. Denunciando il solito tentativo di scambio: &laquo;Mi hanno proposto &ldquo;Dieci casse di vino per cinque recensioni buone su Trip Advisor&rdquo;. Adesso basta&raquo;. E &laquo;Adesso basta&raquo; lo dissero anche gli albergatori del Trentino, che minacciarono la scissione: farsi un sito tutto loro, con qualche controllo in pi&ugrave;. Del progetto non s&rsquo;&egrave; pi&ugrave; saputo nulla. &nbsp;</p>
<p>&laquo;Un anno fa ho ricevuto una stroncatura che mi ha tolto il sonno&raquo;, dice Alessandro Ciulla, titolare del bed &amp; breakfast Palazzo Ajala a Caltanissetta. &laquo;Scrisse di &ldquo;barriere architettoniche di tutti i tipi&rdquo;, ma il b&amp;b &egrave; al primo piano. Parl&ograve; di &ldquo;pareti sottilissime&rdquo;, ma &egrave; una casa dell&rsquo;Ottocento. E poi ho controllato l&rsquo;agenda e ne sono certo: quel signore qui non s&rsquo;&egrave; mai visto&raquo;. &nbsp;</p>
<p>Quello che Ciulla contesta riassume le ragioni di tanti albergatori e delle associazioni di categoria. &laquo;Chiunque pu&ograve; aprire un profilo su TripAdvisor e lasciare una recensione negativa, magari per screditare un concorrente. Quel signore ha cambiato nickname e ora al posto della foto ha un ritratto di Napoleone. Mi ha danneggiato e non posso fare nulla, perch&eacute; non ho prove. E il servizio clienti non se ne fa carico&raquo;.&nbsp;</p>
<p>Il dibattito, anche sul forum di Trip Advisor, &egrave; caldo da tempo. &laquo;Molto spesso vedo strutture che si auto recensiscono a volte anche in maniera spudorata&raquo;, dice l&rsquo;utente kikblue. &laquo;Trip Advisor dovrebbe trovare un modo di registrare in modo certificato i recensori, in modo da renderli identificabili&raquo;, propone Enzo di Roma. Altri difendono il portale. Come Stefano, utente di Bologna: &laquo;M&rsquo;infastidiscono le polemiche sulle recensioni false: sminuiscono il valore delle migliaia di recensioni oneste che fanno di questo strumento un aiuto prezioso&raquo;.&nbsp;</p>
<p>In molti confermano: i voti &laquo;pilotati&raquo; esistono, ma non sono abbastanza da annullare l&rsquo;utilit&agrave; e il valore del portale. Altrimenti il successo di Trip Advisor si sarebbe sgonfiato da tempo. &Egrave; la linea espressa ieri anche dall&rsquo;azienda, che spiega: &laquo;Ogni singola recensione viene monitorata con algoritmi sofisticati. In pi&ugrave;, un team di oltre 200 specialisti conduce investigazioni manuali su ogni singola segnalazione degli esercenti&raquo;. &nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Duecento persone e un algoritmo bastano a vigilare</strong> su migliaia di recensioni al giorno? <br>Forse, la risposta al groviglio delle recensioni online passa da qui.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.lastampa.it/2014/05/21/societa/recensioni-online-vere-o-false-gli-hotel-contro-trip-advisor-xghI4l9RXk0n7rHp7sEAbM/pagina.html">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/28558/oggetto-di-fuoco-si-schianta-in-cina</guid>
	<pubDate>Wed, 21 May 2014 11:40:58 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/28558/oggetto-di-fuoco-si-schianta-in-cina</link>
	<title><![CDATA[Oggetto di fuoco si schianta in Cina]]></title>
	<description><![CDATA[<p>I residenti dei villaggi nella provincia di<strong>&nbsp;Heilongjiang in Cina</strong>&nbsp;hanno segnalato tre&nbsp;<strong>UFO</strong>&nbsp;caduti dal cielo venerd&igrave; mattina, secondo China News Service. Gli oggetti metallici circolari, si sarebbero schiantati al suolo dopo che gli abitanti di due contee hanno sentito un suono fortissimo, mentre altri hanno visto una palla di fuoco nel cielo che alla fine &egrave; caduta in un orto di propriet&agrave; di uno dei residenti.</p>
<p><img src="https://www.thenomads.com/wp-content/uploads/china_ufo_2010_airport-300x214.png" width="300" height="214" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><em>&ldquo;Ho visto una enorme palla di fuoco, ho pensato che fosse un meteorite,&rdquo;</em>&nbsp;ha detto un abitante del villaggio.&nbsp;<em>&ldquo;Mi sono nascosto dentro la mia casa e ho aspettato fino a quando l&rsquo;oggetto &egrave; atterrato &hellip;</em>&ldquo;.&nbsp;China News ha ulteriormente descritto gli oggetti a forma di palla come grigio-argento, circondati da bordi frastagliati e bruciature&rdquo;. Mentre gli investigatori sono arrivati sulla scena del crimine per esaminare l&rsquo;oggetto, le storie iniziano a moltiplicarsi, cercando di dare una spiegazione all&rsquo;evento.</p>
<p><span><br><span>Secondo Ecns.cn, il sito ufficiale in lingua inglese di China News Service, poco prima che gli abitanti del villaggio cinese avessero visto degli oggetti volanti non identificati nel cielo sopra di loro, un Proton-M razzo russo &ndash; che trasporta un satellite di comunicazione &ndash; aveva avuto un&rsquo;avaria al motore poco dopo il suo lancio venerd&igrave; mattina, bruciando nell&rsquo;atmosfera terrestre. L&rsquo;indagine per verificare se di esso si tratti &egrave; ancora in corso.</span><span><br><br></span><a href="https://connectu.it/videos/play/group:48/28557/ufo-crash-lands-in-china">GUARDA il VIDEO</a></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/28536/grillo-a-porta-a-porta-un-trionfo</guid>
	<pubDate>Tue, 20 May 2014 09:26:23 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/28536/grillo-a-porta-a-porta-un-trionfo</link>
	<title><![CDATA[Grillo a porta a porta, un trionfo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>"Una foto da normale ce l'avete?&nbsp;<span>Perch&eacute; non ne avete mai messe...".</span></p>
<p><span><img src="https://www.daringtodo.com/wp-content/themes/daring3/tf_cache/2014/05/220368-400-629-1-100-vespa-grillo.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span>Inizia con una battuta velenosa l'attesissima ospitata di&nbsp;</span><strong>Beppe Grillo&nbsp;</strong><span>nel salotto di&nbsp;</span><strong>Bruno Vespa</strong><span>&nbsp;a&nbsp;</span><em>Porta a porta</em><span>. Circondato da decine di fotografi, il leader del&nbsp;</span><strong>Movimento 5 Stelle</strong><span>&nbsp;ha fatto subito intuire che sar&agrave; una notte di scintille. Dopo il Tg1 Flash, via all'intervista davanti al tanto annunciato "plastico" dei palazzi del potere romani.&nbsp;</span><a rel="nofollow" href="https://www.liberoquotidiano.it/news/politica/11617058/Grillo-da-Vespa--Anzaldi-.html" target="_blank">Plastico che nel pomeriggio aveva creato un caso diplomatico tra Pd e Rai</a><span>. In realt&agrave;, il plastico &egrave; quello di "Un castello con un carcere", come spiega lo stesso Grillo prima della trasmissione.</span></p>
<p><strong>Grillo padrone di casa</strong>&nbsp;- "E' dal 1993 che non vengo in uno studio in diretta. Sono commosso". Grillo &egrave; padrone della scena (nel backstage Vespa si &egrave; scattato un&nbsp;<em>selfie</em>&nbsp;insieme al leader pi&ugrave; mediatico in circolazione...), cammina, &egrave; malizioso: "Il pubblico &egrave; sempre lo stesso, pagato per sorridere ma non pu&ograve; intervenire. E' la metafora dell'Italia. Sono tutti pagati, danno 80 euro anche a voi?". Il suo &egrave; subito un comizio: "Son qua per una mossa politica, non sono un bravo ragazzo ma non sono come mi dipingono. Io risulto uno che grida, &egrave; vero, sono arrabbiato, a volte esagero, ma &egrave; una rabbia che ha unito in un bel sogno 10 milioni di italiani. Non siamo andati in piazza a sfasciare vetrine o a prenderci a mazzate con i poliziotti". Vespa lo incalza subito:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.liberoquotidiano.it/news/politica/11616845/M5s--Grillo-a-Renzi-.html" target="_blank">"Lei grida, ha anche parlato di lupara bianca..."</a>. "E' un gergo giornalistico. Scomparir&agrave; anche&nbsp;<strong>Renzi</strong>, come&nbsp;<strong>Monti</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Letta</strong>".</p>
<p><strong>"Vogliamo il voto anticipato"</strong>&nbsp;- Le critiche a governo e bonus Irpef ("Gli&nbsp;<strong>80 euro</strong>&nbsp;sono la depravazione del voto di scambio") sono quelle risapute, cos&igrave; come l'obiettivo: "Governare". "Con chi andrete governare?", domanda Vespa.&nbsp;"Con gli italiani - &egrave; la risposta, anzi la scorciatoia di Grillo -. Non ne facciamo alleanze, devono andare a casa tutti. Questo Paese &egrave; stato governato da criminali. Destra e sinistra si sono spartiti il Paese". "Ma non riuscirai mai ad arrivare al 51%", &egrave; l'obiezione del conduttore. &nbsp;"Chissenefrega del&nbsp;<strong>51%</strong>, vogliamo andare a votare, c'&egrave; gi&agrave; una legge elettorale. Il nostro obiettivo &egrave; far andare a casa questo governo, far dimettere il premier. Se prendiamo la maggioranza alle europee, devono andare a casa". "Io non sono Hitler, non sono Stalin. In Europa vanno avanti i&nbsp;<strong>fascisti</strong>, in Ungheria, in Francia, in Finlandia. Se qui non c'&egrave; il fascismo &egrave; merito nostro". E poi la provocazione a Vespa: "Il fascismo lo hanno inventato gli italiani. Lo sai no? L'ha inventato tuo pap&agrave;...". E Bruno la prende sul ridere: la battuta su Vespa figlio segreto di&nbsp;<strong>Mussolini</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/1278213/Bruno-Vespa---Ho-dormito-nel-letto-del-Duce-a-Campo-Imperatore-.html" target="_blank">&egrave; da tempo una leggenda metropolitana</a>&nbsp;del web, e come tale fa parte del patrimonio grillino.&nbsp;<br><br><strong>"Beppe, sei come Alfano"</strong>&nbsp;- Capitolo&nbsp;<strong>immigrati</strong>: "Voglio meno cuore e pi&ugrave; intelligenza". "Ma che faresti per non farli annegare?". "Abbiamo i satelliti per vedere quando partono. E poi chi ci guadagna? Chi paga? Due-tremila euro, dove li trovano?", la risposta di Beppe &egrave; piuttosto evasiva. "Non &egrave; un problema italiano, ma europeo". "Ma la pensi come Alfano, allora...". "Pu&ograve; darsi", &egrave; la replica un po' imbarazzata di un Grillo evidentemente in difficolt&agrave; sulla questione.<br><br><strong>Il politometro</strong>&nbsp;- "Il 25 maggio &egrave; un voto politico. O noi o loro - prosegue Grillo -. E prima di mandarli a casa, gli controlleremo i soldi. Loro ci mettono il redditometro e noi abbiamo il politometro. Ce l'abbiamo gi&agrave; pronto, incroceremo dieci dati... E verificheremo cosa si sono tenuti in tasca, come hanno speso i nostri soldi...".&nbsp;</p>
<h3><strong style="font-size: 13px;">"Expo da chiudere, &egrave; una rapina"</strong><span style="font-size: 13px; font-weight: normal;">&nbsp;-&nbsp;"Tu pensi di migliorare la situazione con la&nbsp;</span><strong style="font-size: 13px;">decrescita</strong><span style="font-size: 13px; font-weight: normal;">&nbsp;</span><strong style="font-size: 13px;">felice</strong><span style="font-size: 13px; font-weight: normal;">?". "Io non ho mai parlato di decrescita, anche se su molte cose &egrave; giusta. Io sono per la sostenibilit&agrave;, basta costruire 10 milioni di macchine che non venderanno mai solo per far lavorare la gente...". "Ma a Parma vi siete battuti contro l'inceneritore...". "Sono progetti che non stanno in piedi economicamente. Io voglio che coi miei soldi finanzino il riuso e il riciclaggio". "L'</span><strong style="font-size: 13px;">Expo</strong><span style="font-size: 13px; font-weight: normal;">&nbsp;lo vuoi chiudere?". "E' una rapina, non c'&egrave; niente, solo cemento, raccordi e tangenziali da 15 corsie da Monza a Milano. Sono solo speculazioni edilizie, tutti collusi con la&nbsp;</span><strong style="font-size: 13px;">mafia</strong><span style="font-size: 13px; font-weight: normal;">". "Ma dai, tutte le imprese?". "Quasi tutte", corregge il tiro Grillo. "Le Coop rosse colluse con la mafia?", incalza Vespa. "Ma cos'&egrave; oggi la mafia - &egrave; la replica di Grillo -? Oggi in un'associazione a delinquere c'&egrave; un dottore, un commercialista, un avvocato, un notaio. A volte non c'&egrave; pi&ugrave; il delinquente...". "Ma tu vuoi veramente un paese moderno con queste idee? Dove ci vuoi portare, sugli alberi?". "E ai 150 paesi che hanno gi&agrave; lo stand?". "E' una rapina", &egrave; la replica di un sempre pi&ugrave; ripetitivo Beppe. Che poi spara: "Perch&eacute; gli stranieri dovrebbero venire a Rho? E' un campo vuoto. Dovevamo portarli in giro per l'Italia, dove fanno il formaggio, l'olio...". "Eh, ma questo pu&ograve; succedere - nota Vespa -. A Dubai ci sono gi&agrave; i manifesti Expo 2020. Sono tutti pazzi?".&nbsp;</span></h3>
<p><br><strong>"Vince" Vespa, a Grillo i voti</strong>&nbsp;- Grillo non pu&ograve; rispondere. E alla fine, dopo un'ora scarsa d'intervista, il congedo &egrave; bellicoso:&nbsp;"Vi do&nbsp;appuntamento il 23 in piazza San Giovanni: l&igrave; vedremo se perdiamo le elezioni, vieni a fare un bagno di umilt&agrave;, vediamo come ti accolgono", &egrave; la sfida finale a un divertito Vespa.&nbsp;L'impressione &egrave; che nella sostanza il leader del Movimento 5 Stelle abbia fatto una figura non esaltante, con tutto il suo carico di contraddizioni e balbettii. I pi&ugrave; clamorosi sull'<strong>euro</strong>&nbsp;e la strategia da tenere. Quando ribadisce&nbsp;di voler indire un referendum, Vespa ci mette un secondo a far crollare il castello di carte: "Non puoi continuare a ingannare la gente dicendo che basta un referendum per uscire dall'euro...". Vero, ma a 5 giorni dal voto, di fronte a un elettorato sempre pi&ugrave; arrabbiato e deluso, potrebbe essere un dettaglio di poco conto.&nbsp;</p>
<h3>#brunochiedi</h3>
<div>&nbsp;</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://connectu.it/videos/play/group:6381/28533/beppe-grillo-porta-a-porta-prima-parte-19-maggio-2014">Guarda il video <strong>parte 1</strong></a></p>
<p><a href="https://connectu.it/videos/play/group:6381/28532/grillo-porta-a-porta-seconda-parte-19-maggio-2014">Guarda il video <strong>parte 2</strong></a></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.liberoquotidiano.it/news/politica/11617381/M5S--Beppe-Grillo-show-a.html">fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/28534/equitalia-pu-ancora-pignorare-la-casa</guid>
	<pubDate>Tue, 20 May 2014 09:01:54 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/28534/equitalia-pu-ancora-pignorare-la-casa</link>
	<title><![CDATA[Equitalia può ancora pignorare la casa]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il decreto legislativo 69/2013 &ndash; meglio conosciuto come &ldquo;il decreto del fare&rdquo; &ndash; introdotto l&rsquo;estate scorsa ha avviato una serie di&nbsp;<strong>garanzie a favore del contribuente</strong>, tra cui l&rsquo;impossibilit&agrave; da parte di&nbsp;<strong>Equitalia</strong>&nbsp;di pignorare la prima casa, nel caso in cui l&rsquo;unico immobile di propriet&agrave; del debitore sia adibito ad abitazione principale. Un tipo di tutela che per&ograve; si applica soltanto se le cartelle esattoriali sono state emesse&nbsp;<strong>dopo il 22 giugno 2013</strong>. Un giorno prima e la propria casa potrebbe comunque finire tra le grinfie dell&rsquo;Agenzia delle Entrate.</p>
<p><img src="https://job.befan.it/files/2013/08/equitalia-stop.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>A precisarlo lo stesso&nbsp;<strong>Ministero dell&rsquo;Economia e delle Finanze</strong>&nbsp;che, in risposta a un&rsquo;interrogazione dell&rsquo;onorevole Paglia di&nbsp;<strong>Sel</strong>, parla della mancanza di &laquo;alcuna deroga al principio dell&rsquo;irretroattivit&agrave;&raquo;. Specifica inoltre che il decreto legislativo &laquo;non ha introdotto un&nbsp;<strong>divieto assoluto e generalizzato</strong>&nbsp;di promuovere l&rsquo;azione esecutiva in presenza dell&rsquo;unico immobile di propriet&agrave; del debitore adibito ad uso abitativo. Il divieto di azione &egrave; esclusivo nei confronti dell&rsquo;agente della riscossione, lasciando, a quest&rsquo;ultimo, la facolt&agrave; di intervenire sempre e, comunque, nell&rsquo;azione esecutiva promossa da altro creditore&raquo;. Il governo ha cos&igrave; restituito ad Equitalia la possibilit&agrave; di privare i creditori della loro prima dimora,&nbsp;<strong>annullando la sospensione</strong>&nbsp;dell&rsquo; espropriazioni immobiliari, annunciata dalla stessa Agenzia delle Entrate in una nota del primo luglio 2013.</p>
<p>Cos&igrave; oltre ad essere autorizzata al pignoramento per i debiti precedenti al 22 giugno, Equitalia pu&ograve; &ldquo;inserirsi&rdquo; nel caso in cui fosse un altro organo &ndash; come una&nbsp;<strong>banca</strong>&nbsp;&ndash; a muoversi verso un esproprio in caso di mancato pagamento. Una presa di posizione da parte del Mef che si pone in netto contrasto con le intenzioni mostrate dal premier&nbsp;<strong>Matteo Renzi</strong>&nbsp;gli scorsi mesi, che miravano ad un<strong>indebolimento</strong>&nbsp;dell&rsquo;organo di riscossione. La risposta del Ministero non solo ha restituito all&rsquo;agenzia di&nbsp;<strong>Attilio Befera</strong>&nbsp;la possibilit&agrave; di fare leva &ldquo;sul passato&rdquo; ma ha anche offerto ad Equitalia un modo per procedere coll&rsquo;esproprio nonostante il decreto del fare sia ormai legge ordinaria.</p>
<p>Piuttosto che diminuirne il potere e l&rsquo;influenza sui cittadini pare che il governo Renzi stia offrendo ad Equitalia&nbsp;<strong>una nuova supremazia</strong>. Alla luce dell&rsquo;ultimo &ldquo;attentato&rdquo; al contribuente non si pu&ograve; che riproporre le parole pronunciate il due maggio scorso dal&nbsp;<strong>Cav</strong>. &laquo;Oggi sono profondamente convinto che la cosa migliore da fare sia eliminare,&nbsp;<strong>chiudere Equitalia totalmente</strong>&raquo;. Ch&eacute; neanche un decreto legge pu&ograve; impedire che la propria dimora venga portata via da un giorno all&rsquo;altro.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/28517/spagna-assassinata-deputata-aveva-12-lavori</guid>
	<pubDate>Mon, 19 May 2014 19:28:24 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/28517/spagna-assassinata-deputata-aveva-12-lavori</link>
	<title><![CDATA[Spagna: assassinata deputata - aveva 12 lavori]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ben pochi piangeranno per Isabel Carrasco, pace all&rsquo;anima sua e condoglianze alla famiglia. Uccidere non &egrave; la soluzione ma andateglielo a dire a chi si suicida per la disperazione.</p>
<p>La colpa di un assassino improvvisato &egrave; quasi sempre la debolezza, la conseguenza di una visione offuscata dall&rsquo;odio e dalla voglia di farla pagare all&rsquo;altro, il colpevole, diretto od indiretto&hellip;</p>
<p>Domenica &egrave; successo quello che di solito accade e leggiamo (se stiamo attenti e le fonti sono buone, ndr) in paesi del Sud America o in altri Paesi&nbsp; &ldquo;del Terzo Mondo&rdquo;, dove risolvere le cose a colpi di pistola &egrave; all&rsquo;ordine del giorno (certo in Italia ci sono mafia, camorra etc. ma mancano i "maroni").</p>
<p><img src="https://static.deia.com/images/2014/05/16/carrasco_3000_1.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Centro di <strong>Le&oacute;n</strong>, ponte pedonale sul fiume Bernasga, le 17.20 di domenica 11 maggio, madre e figlia uccidono con tre colpi di pistola la Presidente della Provincia di Le&oacute;n, <strong>Isabel Carrasco</strong>, esponente politico del Partito Popolare spagnolo, il partito del Primo Ministro <strong>Mariano Rajoy</strong>, quello che,&nbsp;per chi non lo conoscesse, &egrave; il tipo che sembra una sorta di <strong>Romano Prodi</strong> di destra, un&rsquo;inetta scoria iberica che sta rubando i soldi agli spagnoli, <strong>leccando il culo all&rsquo;Europa</strong> e facendo cadere nel baratro la Spagna.</p>
<p>Motivo dell&rsquo;assassinio? Pi&ugrave; che altro vi posso dire quella che &egrave; stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso: il licenziamento dal suo posto pubblico in provincia di Montserrat Triana Mart&iacute;nez Gonz&aacute;lez, 35 anni. Si stanno svolgendo le indagini ma le accuse indicano che o lei o la madre, Mar&iacute;a&nbsp;Montserrat Gonz&aacute;lez Fern&aacute;ndez, 55 anni, abbiamo sparato i tre colpi mortali alla Carrasco.</p>
<p>Nessuna delle due donne era in possesso di licenza d&rsquo;armi e la polizia sta ancora cercando l&rsquo;arma del delitto. Il marito della donna, Pablo Antonio Mart&iacute;nez, &egrave; un ex ispettore della polizia ma la sua arma non &egrave; stata quella utilizzata per il crimine.</p>
<p>Ad oggi le uniche parole della madre, la prima sospettata, sono state: &ldquo;<em>non so che cosa ci faccio qui in commissariato a dichiarare</em>&rdquo; e gli agenti della polizia hanno informato che n&eacute; lei n&eacute; la figlia stanno collaborando con le indagini.</p>
<p>Montserrat Triana aveva appena perso un contenzioso ed oltre ad essere stata licenziata, avrebbe dovuto pagare alla provincia di Le&oacute;n una somma di denaro, che, secondo Isabel Carrasco, la dipendente aveva guadagnato in maniera indebita durante il suo periodo iniziale di lavoro itinerale.</p>
<p>Detto questo, una cosa che i giornali italiani non hanno sottolineato &egrave; che la deputata del Partito Popolare Isabel Carrasco, oltre ad essere indagata per malversamenti di&nbsp;denaro pubblico e corruzione, ricopriva ben 12, s&igrave; s&igrave; 12, incarichi pubblici, percependone i rispettivi stipendi:</p>
<ul>
<li><strong>Presidente del&nbsp;Partito Popolare di Le&oacute;n</strong></li>
<li><strong>Consigliere del Comune di Le&oacute;n</strong></li>
<li><strong>Presidente della Provincia di Le&oacute;n</strong></li>
<li><strong>Presidente del Consorzio dell&rsquo;Aeroporto di Le&oacute;n.</strong></li>
<li><strong>Presidente dell&rsquo;Istituto Leonese di Cultura.</strong></li>
<li><strong>Presidente del Consorzio Provinciale del Turismo</strong></li>
<li><strong>Presidentae di Gersul, Consorzio per la gestione dei residui solidi urbani di Le&oacute;n</strong></li>
<li><strong>Consigliera di Tinsa, societ&agrave; di tassazione leader del mercato immobiliare spagnolo (fino al 2010)</strong></li>
<li><strong>Consigliera della banca Caja Espa&ntilde;a</strong></li>
<li><strong>Consigliera dell&rsquo;Assemblea Generale di Caja Espa&ntilde;a</strong></li>
<li><strong>Consigliera di Viproelco (gestita al 50% da Caja Espa&ntilde;a), che gestisce il mercato delle case popolari</strong></li>
<li><strong>Consigliera della rete immobiliaria Inmocasa</strong></li>
<li><strong>Vicepresidente di Invergesti&oacute;n, societ&agrave; d&rsquo;investimenti nel mercato immobiliare</strong></li>
</ul>
<div>
<p>Nel 2010 ha percepito 158.000&euro; di denaro pubblico. Nel 2011 <strong>si &egrave; aumentata lo stipendio di presidente provinciale di un 13%.</strong></p>
<p>E questa tipa ha il coraggio di licenziare e chiedere soldi a una giovane dipendente della provincia?</p>
<p>Isabel Carrasco non era benvoluta nemmeno all&rsquo;interno del suo partito politico, era conosciuta per le sue maniere intolleranti nei confronti di&nbsp;chiunque le mettesse il bastone fra le ruote e le piaceva fare le cose un po&rsquo; alla mafiosetta.&nbsp;Giusto per dirvene una: nel 2004, dopo essere stata eletta Presidente della Provincia aveva sciolto le giunte locali di diversi comuni (San Andr&eacute;s del Rabanedo,&nbsp;Villaquilambre,&nbsp;Cistierna&nbsp;y&nbsp;Astorga) per dare le poltrone a &ldquo;personas de confianza&rdquo; .</p>
<p>Non uccidere &egrave; una legge universale, un comandamento se siete religiosi, certo&hellip; ma lo sono anche non rubare e non mentire.</p>
<p>Queste due donne, in preda alla disperazione, hanno fatto quello che milioni di persone hanno solo pensato tra s&eacute; e s&eacute; o discusso&nbsp;al bar con amici e conoscenti. Ed era meglio se fosse rimasto solo uno sfogo tra gli sfoghi, invece di sfociare in una&nbsp;tragedia simile. Uccidere non &egrave; mai la soluzione.</p>
<p><strong>Stiamo vivendo un periodo di crisi, vero?</strong> <br>Questi fatti di cronaca non mi meravigliano&nbsp;affatto, anzi, potrebbe succedere proprio oggi a molti altri politici spagnoli, italiani, francesi, tedeschi,&hellip; ma&nbsp;&egrave; questo quello che volete?&nbsp;Io non ho mai creduto che la violenza sia capace di risolvere alcunch&eacute;, dovremmo aver superato questa fase d&rsquo;odio reciproco tra esseri umani ormai da decine se non centinaia d&rsquo;anni&hellip; essere superiori alla violenza sarebbe gi&agrave; un gran passo in avanti per l&rsquo;evoluzione dell&rsquo;uomo.</p>
<p>Condoglianze ai familiari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il <a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=xw1BInXaO7M"><strong>video nel LINK</strong></a> della rete spagnola LaSexta dettaglia lo stipendio di Isabel Carrasco e le cariche pubbliche che, al tempo (2011) erano addirittura 13.</p>
</div>
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	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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	<pubDate>Sun, 18 May 2014 18:08:52 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/28498/genitori-evitano-alla-bimba-appena-nata-il-debito-pubblico</link>
	<title><![CDATA[Genitori evitano alla bimba appena nata il debito pubblico]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Non hanno voluto cedere la loro piccola allo Stato italiano</strong> come ogni genitore fa quando iscrive il proprio figlio appena nato all&rsquo;anagrafe del Comune di nascita. &Egrave; accaduto a <strong>Ortona</strong>, una giovane coppia, Davide impiantista e Ilenia casalinga, si &egrave; affidata all&rsquo;assistenza legale di Sos utenti, l&rsquo;associazione con sede nella citt&agrave; di San Tommaso, che combatte con successo i casi di usura bancaria. Ed &egrave; proprio il presidente onorario del sodalizio Gennaro Baccile e la moglie che hanno fatto da testimoni a questa singolare procedura, la seconda in Italia &ndash; il primo caso si &egrave; verificato nel Comune di Milano &ndash; che ieri mattina ha bloccato per un paio d&rsquo;ore l&rsquo;ufficio municipale ortonese.</p>
<p>La piccola da ieri &egrave; sovrana, appartiene a s&eacute; stessa e deve sottostare alle leggi del diritto internazionale <strong>e non a quello dello Stato italiano</strong>. Per essere chiari, non &egrave; che sia esente dal rispetto delle regole civili e penali cui ogni uomo &egrave; tenuto, anche se vivesse in Inghilterra o in India, ma non a quelle dello Stato fiscale, che all&rsquo;atto di nascita gi&agrave; ti carica di un debito quello pubblico. &laquo;<strong>Esisti per questo ti tasso</strong>&raquo;. Ecco la piccola ortonese ha rotto uno schema: non sar&agrave; compresa in quelle statistiche che ti trasforma in un debitore ancora prima della nascita.</p>
<p><img src="https://ilcentro.gelocal.it/polopoly_fs/1.9244316.1400320408!/httpImage/image._gen/derivatives/landscape_250/image." width="250" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Cosa succede quando i genitori iscrivono all&rsquo;anagrafe il proprio figlio?</p>
<p>L&rsquo;atto viene stilato con il nome e cognome del nato in lettere maiuscole. &laquo;Con questo documento&raquo;, spiega Baccile, &laquo;si permette la completa cessione del bimbo alla Corporation Italia, una <span style="text-decoration: underline;">societ&agrave; privata</span> a sua volta associata alla Sec (<em>Securities and Exchange commission, l&rsquo;ente statunitense preposto alla vigilanza della borsa valori</em> ndr), contestualmente si emette un bond, una obbligazione e sulla testa del neonato, solo perch&eacute; esiste, su di lui grava gi&agrave; il debito pubblico.</p>
<p>Ecco questo <strong>David e Ilenia Seccia</strong> non lo hanno permesso, non hanno permesso che la loro bambina, potesse <span style="text-decoration: underline;">perdere la sua indentit&agrave; umana per diventare una finzione giuridica&raquo;</span>. Naturalmente la volont&agrave; dei genitori ha creato qualche problema ai dipendenti dell&rsquo;anagrafe ortonese, forse all&rsquo;oscuro di questo singolare vincolo cui ogni italiano all&rsquo;atto di iscrizione all&rsquo;anagrafe resta imbrigliato. Questo &egrave; il secondo caso in Italia, il primo &egrave; avvenuto a Milano. Ma ad Ortona &egrave; successo qualcosa di pi&ugrave;. Infatti mentre a Milano, l&rsquo;ufficiale dell&rsquo;anagrafe ha preso atto della volont&agrave; dei genitori con un verbale, e segnalato il fatto alla procura della repubblica, quello di Ortona, anche guidato dai legali di Sos utenti, ha iscritto la bambina in un altro foglio, con diverso numero di protocollo, <em>il numero 1 di un registro che probabilmente avr&agrave; altri adepti. In quel documento &egrave; scritto il nome della piccola &laquo;della dinastia Seccia</em>&raquo;. &laquo;Tutto rigorosamente con maiuscole e minuscole a loro posto&raquo;, aggiunge Baccile, &laquo;e non come un McDonald&rsquo;s, o una qualsiasi societ&agrave; quotata in borsa&raquo;. La storia &egrave; molto singolare e sembra che questa situazione giuridico-fiscale esista dalla crisi del 1929. &laquo;<em>Quando&raquo;, </em>osserva Baccile<em>, &laquo;per salvare gli Stati alleati dal disastro economico, i banchieri si accollarono il debito ma ipotecando le ricchezze dei cittadini degli Stati delle corporate. Per il quale ogni cittadino, ancora prima di nascere, ha un debito</em>&raquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://ilcentro.gelocal.it/chieti/cronaca/2014/05/17/news/chieti-genitori-evitano-alla-bimba-il-debito-pubblico-che-ciascuno-di-noi-ha-dalla-nascita-1.9244317">Fonte</a></p>
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	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/28453/la-polonia-senza-euro-un-successo</guid>
	<pubDate>Fri, 16 May 2014 15:47:54 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/28453/la-polonia-senza-euro-un-successo</link>
	<title><![CDATA[La Polonia senza Euro è un successo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>L'economia polacca ha registrato un'accelerazione della crescita nel primo trimestre del 2014 rispetto ai tre mesi precedenti, secondo una prima stima pubblicata dall'Ufficio statistico nazionale (GUS). Nei primi tre mesi del 2014 il <strong>Prodotto interno lordo polacco</strong> &egrave; aumentato dell'1,1% destagionalizzato rispetto all'ultimo trimestre del 2013, quando era <strong>cresciuto dello 0,7%.</strong></p>
<p><img src="https://www.qatartodayonline.com/wp-content/uploads/2012/12/Capture11-300x209.jpg" width="300" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Rispetto a un anno prima il Pil &egrave; aumentato del 3,5%, dal pi&ugrave; 2,5% dello stesso periodo del 2013. Su base grezza l'incremento annuo &egrave; del 3,3%, superiore alle attese degli analisti, che puntavano su un pi&ugrave; 3,1%. Si tratta del miglior risultato da due anni per l'economia polacca. Il ministero dell'Economia di Varsavia stima che il Pil aumenter&agrave; del 3,3% quest'anno, in base alla stima fatta ad aprile che migliora il 3% atteso in precedenza.</p>
<p>La Banca centrale punta invece su un pi&ugrave; 3,6%. La <strong>Polonia</strong> &egrave; l'unico paese dell'Unione europea non &egrave; mai andata in recessione dopo al crisi finanziaria del 2008. Nel 2011, il Pil polacco &egrave; cresciuto del 4,5%, per poi rallentare all'1,9% nel 2012 e all'1,6% nel 2013.&nbsp;</p>
<p>La Polonia, va sottolineato, ha rifiutato pi&ugrave; volte "l'offerta UE" di entrare a far parte della disastrata Zona euro e questo l'ha premiata. Insieme all'<a href="https://connectu.it/blog/view/27134/grande-crescita-dellungheria-caccia-lue-ed-un-trionfo-">Ungheria di Orban</a> e al Regno Unito, forma un forte gruppo di Stati d'Europa con economie sane e in crescita grazie proprio ad aver <strong>rifiutato</strong> il boccone avvelenato dell'euro.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/28452/abolire-equitalia-tutti-contro</guid>
	<pubDate>Fri, 16 May 2014 15:42:02 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/28452/abolire-equitalia-tutti-contro</link>
	<title><![CDATA[ABOLIRE EQUITALIA - tutti contro]]></title>
	<description><![CDATA[<p>16 maggio</p>
<p>''Prendiamo atto che i partiti non hanno a cuore la sorte dei contribuenti e preferiscono mantenere in piedi il carrozzone mangiasoldi, inefficiente e spesso inumano con i cittadini, che risponde al nome di Equitalia''.</p>
<p><img src="https://connectu.it/groupicon/7656/large/1291715110.jpg" width="200" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><em>Lo affermano i deputati M5S dopo la bocciatura della conferenza dei capigruppo della Camera della procedura d'urgenza per la <a href="https://connectu.it/videos/play/group:7656/28113/abolirequitalia-prima-vittoria-per-i-grillini">proposta di legge M5S </a>di <strong>abolizione di Equitalia</strong></em>. ''Tutti, Lega a parte, hanno preferito prendere tempo. E' evidente lo scollamento tra palazzo e Paese''.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/28432/sigarette-a-5-euro</guid>
	<pubDate>Thu, 15 May 2014 16:13:24 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/28432/sigarette-a-5-euro</link>
	<title><![CDATA[Sigarette a 5 Euro]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Nuovi aumenti in vista che non faranno felici i fumatori.<br>Il governo Renzi &egrave; intenzionato a rimodulare l&rsquo;aliquota fiscale dei pacchetti delle amatiussime e costosissime &ldquo;bionde&rdquo; per poter recuperare il <a href="https://connectu.it/blog/view/19355/smettere-di-fumare">vistoso calo, nei consumi di sigarette</a> e dunque nelle casse dello stato, e in modo da continuare a garantirsi il prezioso gettito che i fumatori versano ogni giorno nei conti del Belpaese.</p>
<p><img src="https://infographicsinreallife.files.wordpress.com/2013/05/110729-tt-cig-4.png?w=830&amp;h=551" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Nel 2013, scrive infatti il Messaggero, sono andati letteralmente in fumo qualcosa come seicento milioni di euro di gettito fiscale dal tabacco: un buco, per le casse dello stato, davvero insostenibile.</p>
<p>Cos&igrave; il governo sta cercando di correre ai ripari attraverso &ldquo;un decreto legislativo di attuazione della delega fiscale&rdquo;. Tramite questo strumento saranno rimodulate le accise sui tabacchi, che, spiega il Messaggero, sono composte da tre parti: una parte minima, &ldquo;che sar&agrave; confermata per evitare che i prezzi scendano troppo&rdquo;, una seconda, chiamata &ldquo;specifica, che &egrave; fissa e uguale per tutti i produttori&rdquo; e una, cosiddetta &ldquo;ad valorem&rdquo; che sale con il prezzo di vendita. Ebbene, l&rsquo;intenzione del governo sarebbe di agire sulla parte &ldquo;specifica&rdquo;, quella che pesa sui produttori.</p>
<p>Secondo il Messaggero questa rimodulazione porterebbe l&rsquo;accisa complessiva a salire dal &ldquo;58,5% fino al 58,7%&rdquo;: questo meccanismo avrebbe l&rsquo;effetto di alzare il prezzo delle sigarette, sopratutto quelle pi&ugrave; &ldquo;low cost&rdquo;, di qualcosa come 40 centesimi. In sostanza tutte o quasi le marche di sigarette, al pacchetto, finirebbero per costare &ldquo;circa 5 euro&rdquo;. Ma secondo uno studio della Luiss, un ulteriore aumento delle accise farebbe perdere al gettito dello stato due miliardi di euro: da 14 a 12 miliardi, infatti, sarebbe il calo stimato.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/28417/il-bonus-di-80-euro-esteso-a-cassintegrati-e-disoccupati-con-indennit</guid>
	<pubDate>Wed, 14 May 2014 18:30:56 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/28417/il-bonus-di-80-euro-esteso-a-cassintegrati-e-disoccupati-con-indennit</link>
	<title><![CDATA[Il bonus di 80 euro esteso a cassintegrati e disoccupati con indennità]]></title>
	<description><![CDATA[<p>A dieci giorni dall&rsquo;appuntamento con le urne per le&nbsp;<strong>elezioni europee</strong>, dall&rsquo;Agenzia delle Entrate arriva un assist al presidente del Consiglio,&nbsp;<strong>Matteo Renzi</strong>. Oggetto, il&nbsp;<strong>bonus di 80 euro</strong>&nbsp;che arriver&agrave; nelle busta paga a fine maggio. Ebbene, il credito fiscale &ndash; chiariscono in una circolare applicativa le Entrate -<strong>&nbsp;&egrave; da considerarsi &lsquo;automatico&rsquo;</strong>&nbsp;non solo per chi ha un posto di lavoro ma pure per i&nbsp;<strong>disoccupati</strong>&nbsp;che percepiscono un&rsquo;indennit&agrave;. A<span>nche i&nbsp;</span><strong>cassintegrati&nbsp;</strong><span>e i</span><strong>&nbsp;lavoratori in mobilit&agrave;</strong><span>&nbsp;riceveranno quindi, in ogni caso, il</span><strong>&nbsp;bonus Irpef</strong><span>.&nbsp;</span><span>Confermata, invece, l&rsquo;esclusione dei cosiddetti incapienti (chi guadagna meno di 8mila euro all&rsquo;anno e dunque non &egrave; tenuto a pagare l&rsquo;imposta) e di chi non ha alcun sostegno al reddito.&nbsp;</span><span>Per disoccupati, cassintegrati e lavoratori in mobilit&agrave;, sottolinea l&rsquo;Agenzia, il&nbsp;<strong>diritto&nbsp;</strong></span>scatta automaticamente perch&eacute; le somme percepite costituiscono proventi comunque conseguiti in sostituzione di redditi di lavoro dipendente, quindi<strong>assimilabili alla stessa categoria di quelli sostituiti</strong>&ldquo;. Nel loro caso spetta all&rsquo;ente che eroga il sostegno al reddito (per esempio l&rsquo;Inps), in qualit&agrave; di sostituto d&rsquo;imposta, il compito di determinare l&rsquo;importo.</p>
<p><span><strong>Il salario di produttivit&agrave; resta fuori dal tetto</strong></span>&nbsp;&ndash; La nota dell&rsquo;<strong>Agenzia&nbsp;</strong>guidata da Attilio Befera fa luce anche su alcuni altri punti: innanzitutto non concorre al superamento del limite di 26 mila euro (oltre il quale non si percepisce pi&ugrave; alcun bonus) il cosiddetto &ldquo;salario di produttivit&agrave;&rdquo;, che gode di una imposta sostitutiva del 10%. Poi,&nbsp;per verificare se si ha diritto agli 80 euro bisogna tener conto anche delle entrate ottenute dall&rsquo;affitto di&nbsp;<strong>immobili assoggettati alla &ldquo;cedolare secca&rdquo;</strong>.&nbsp;Quanto al calcolo del credito da erogare, la circolare specifica quali calcoli dovr&agrave; effettuare il datore di lavoro (che svolge la funzione di &ldquo;sostituto d&rsquo;imposta&rdquo;).&nbsp;<span>Ad esempio, per i rapporti di lavoro che si protraggono per l&rsquo;intero 2014 l&rsquo;importo del credito &ndash; 640 euro su base annua &ndash; potr&agrave; essere erogato per 80 euro al mese per ciascuno degli otto mesi che vanno da maggio a dicembre 2014. Nel caso di contribuenti che hanno lavorato solo una parte dell&rsquo;anno, il sostituto d&rsquo;imposta deve invece calcolare il credito sulla base del periodo di lavoro effettivo.&nbsp;</span></p>
<p><span><span><strong>Bonus agli eredi per lavoratori deceduti</strong></span>&nbsp;&ndash; Il credito spetta anche ai lavoratori deceduti, in rapporto al loro periodo di lavoro nel 2014. Sar&agrave; calcolato nella dichiarazione dei redditi presentata da uno degli eredi.</span></p>
<p><span><img src="https://img1.wikia.nocookie.net/__cb20140214143420/nonciclopedia/images/thumb/e/e6/Renzi_faccia_scomposta.jpg/250px-Renzi_faccia_scomposta.jpg" width="250" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span><span><strong>Quasi 800 emendamenti per il Dl</strong></span>&nbsp;&ndash; Sono 789 gli emendamenti al decreto legge che contiene il bonus Irpef presentati nelle commissioni Bilancio e Finanze del Senato. Il termine &egrave; scaduto alle 21.20 di marted&igrave;, posticipato a causa del blackout che ha rallentato i lavori di palazzo Madama. &nbsp;</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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