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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25684/assicurazioni-passa-lo-straniero</guid>
	<pubDate>Tue, 19 Nov 2013 08:09:26 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25684/assicurazioni-passa-lo-straniero</link>
	<title><![CDATA[Assicurazioni: passa lo straniero]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Le polizze assicurative per le auto pi&ugrave; salate di tutta Europa sono proprio quelle italian</strong><span>e, polizze che non solo sono care ma che sono anche in continua ascesa. Lo sanno bene le famiglie italiane, famiglie che a causa della crisi economica ancora oggi presente in Italia non riescono a sostenere questa spesa a cuor leggero.</span></p>
<p><span><img src="https://assicurando.files.wordpress.com/2013/03/contrassegno.jpg?w=300&amp;h=275" width="300" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span><span>Ora per&ograve; sono disponibili per gli italiani molte soluzioni per ottenere un grande risparmio, prima fra tutte la possibilit&agrave; di scegliere una compagnia assicurativa straniera.</span><br><span>Il mercato assicurativo italiano ha aperto le sue porte infatti anche alle compagnie assicurative estere, con la speranza in questo modo di rendere il mercato pi&ugrave; concorrenziale e di favorire quindi una diminuzione delle tariffe e il proliferare di promozioni e sconti speciali.&nbsp;</span><strong>Le compagnie italiane per adesso non hanno ancora diminuito le loro tariffe ma le compagnie estere che sono riuscite ad entrare in questo mercato offrono dei prezzi semplicemente eccezionali</strong><span>, perfetti per tutti coloro che sono alla ricerca di una polizza di alta qualit&agrave; ma a basso costo.</span><br><span>Le compagnie straniere arrivano da ogni parte d&rsquo;Europa.</span><strong>&nbsp;La fetta pi&ugrave; grande, ben infatti il 38%, arriva dalla Gran Bretagna, il 15% delle compagnie arriva dalla Francia e il 14% invece dalla Germania. Seguono con percentuali pi&ugrave; basse ma comunque da non sottovalutare Irlanda, Austria, Belgio, Lussemburgo, Olanda.</strong><span>&nbsp;Alcune di queste compagnie straniere sono ormai diventate delle realt&agrave; di grande successo anche qui da noi in Italia, come Allianz ad esempio, come Zurich Insurance e come Lloyd&rsquo;d.</span></span></p>
<p><span>Vista la situazione &egrave; ovvio che non possiamo che consigliare agli automobilisti italiani di scegliere una di queste compagnie estere se vogliono ottenere un intenso risparmio</span><strong>. La prima cosa da fare ovviamente &egrave; richiedere un preventivo alle compagnie estere in modo da poter capire quale prezzo offrono</strong><span>, ma anche quali garanzie. Scelta la compagnie pi&ugrave; adatta non dovete per&ograve; stipulare subito il contratto assicurativo, prima &egrave; preferibile controllare che questa compagnia rientri nelle compagnie che sono state legalmente autorizzate ad operare anche entro i confini del nostro paese.</span><strong>&nbsp;Per fare questo controllo &egrave; sufficiente consultare il sito internet <a rel="nofollow" href="https://www.ania.it/it/" target="_blank">dell&rsquo;ANIA</a> (<a rel="nofollow" href="https://www.ania.it/it/" target="_blank">Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici)</a> oppure il sito internet dell&rsquo;ISVAP (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) dove troverete una lista aggiornata delle compagnie di cui potersi fidare. Se la compagnia che avete scelto &egrave; in questa lista potete procedere all&rsquo;accensione della polizza.</strong><br><span>Credeteci, non siamo felici di dovervi consigliare di affidarvi a delle realt&agrave; estere. Sarebbe infatti meraviglioso se le realt&agrave; italiane riuscissero a svilupparsi e a lavorare in modo intenso, sarebbe meraviglioso per tutti perch&eacute; vorrebbe dire che l&rsquo;economia italiana &egrave; in grado di superare la crisi e di mettersi di nuovo in gioco. Purtroppo per&ograve; in questo caso non c&rsquo;&egrave; altra soluzione.&nbsp;</span></p>
<p><span><span></span><strong>E la speranza &egrave; che le compagnie italiane si rendano conto degli errori che hanno commesso sino ad oggi</strong><span>, che si rendano conto che se non abbassano le loro tariffe non fanno altro che perdere clienti. Forse se le compagnie italiane capiranno tutto questo nel giro di qualche anno potremmo trovare tariffe ottime anche tra le loro offerte, e allora sarebbe finalmente possibile scegliere il lavoro dei nostri connazionali.</span></span></p>
<p><span><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25672/tentano-di-rapinare-un-bancomat-e-prendono-fuoco</guid>
	<pubDate>Mon, 18 Nov 2013 08:11:44 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25672/tentano-di-rapinare-un-bancomat-e-prendono-fuoco</link>
	<title><![CDATA[Tentano di rapinare un bancomat e prendono fuoco]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dare alle fiamme un bancomat usando la benzina non &egrave; probabilmente la migliore tecnica da applicare quando si <strong>tenta una rapina</strong>. Lo sanno bene <strong>tre ladri</strong> in Australia quando il loro grande piano per rubare i soldi &egrave; finito malissimo dopo che un bancomat &egrave; esploso e ha emesso una enorme palla di fuoco.</p>
<p>Le <a href="https://connectu.it/videos/play/group:19922/25671/rapinano-un-bancomat-e-prendono-fuoco">immagini delle telecamere</a> della banca, che sono state pubblicate on-line, mostrano uno degli uomini mentre versa la benzina nella macchina a parete.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://www.abc.net.au/news/image/2779036-3x2-940x627.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;<span>Non appena hanno dato fuoco alla benzina il bancomat &egrave; esploso, almeno&nbsp;</span><span>due degli assalitori sono mostrati avvolti dalle fiamme. Non si sa ancora se gli uomini sono rimasti feriti, ma un portavoce della polizia della <strong>Gold Coast</strong> ha detto che questo era possibile.&nbsp;</span></p>
<p><span>Inutile specificare che non sono riusciti a fuggire con i soldi.</span></p>
<p><strong><a href="https://connectu.it/videos/play/group:19922/25671/rapinano-un-bancomat-e-prendono-fuoco">guarda il video</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<div style="text-align: center;"><ins></ins></div>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25651/trovate-gigantesche-piramidi-nel-triangolo-delle-bermuda</guid>
	<pubDate>Fri, 15 Nov 2013 10:26:32 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25651/trovate-gigantesche-piramidi-nel-triangolo-delle-bermuda</link>
	<title><![CDATA[Trovate gigantesche piramidi nel Triangolo delle Bermuda]]></title>
	<description><![CDATA[<div><span><span><span>Due scienziati, Paul Weinzweig e Pauline Zalitzki, lavorando al largo della costa di&nbsp;</span></span><span>&nbsp;Cuba&nbsp;</span><span><span>&nbsp;e l'utilizzo di un robot sommergibile, hanno confermato che una gigantesca&nbsp;</span></span><span>&nbsp;citt&agrave;&nbsp;</span><span><span>&nbsp;esiste al fondo dell'oceano.&nbsp;</span><span>Il sito della citt&agrave; antica - che include diversi sfingi e almeno quattro piramidi gigantesche, pi&ugrave; di altre strutture - si trova sorprendentemente entro i confini del leggendario triangolo delle Bermuda.</span></span></span></div>
<div><span><span><span><img src="https://banoosh.com/wp-content/uploads/2013/09/descoperire.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></span></span></div>
<div><span><br></span></div>
<div><span>Secondo un rapporto da Arclein di Terra Forming Terra, cubana Subsea Piramide complesso, le prove alla citt&agrave; di essere allo stesso tempo sommersi da crescenti acque e la terra che affonda nel mare.&nbsp;Questo si correla esattamente con l'&nbsp;&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://en.wikipedia.org/wiki/Atlantis" target="_new">Atlantis</a>&nbsp;&nbsp;leggenda.&nbsp;Il disastro si pu&ograve; essere verificato alla fine dell'ultima era glaciale.&nbsp;</span></div>
<div><span><br></span></div>
<div><span>Come la calotta glaciale artica catastroficamente fuso ha causato il livello del mare a salire rapidamente in tutto il mondo, che colpisce soprattutto l'emisfero settentrionale.&nbsp;Linee di costa cambiati; terreno &egrave; stato perso; isole (addirittura continenti dell'isola) &egrave; scomparso.&nbsp;</span></div>
<div><span><br></span></div>
<div><span>Arclein osserva: "Nel momento in porzioni alzate del Mid Atlantic Ridge placarono anche compresi lionesi e le isole di casa e di massa terra intorno alle Azzorre.&nbsp;Anche se non fosse successo, questo cedimento &egrave; stato ampiamente sufficiente&nbsp;Ci&ograve; avrebbe prodotto una pressione ortogonale costringendo subsidenza a est o ovest.&nbsp;</span></div>
<div><span><br></span></div>
<div><span>Dal momento che il crinale tra Cuba e dello Yucatan &egrave; il naturale punto di debolezza tra il bacino di subsidenza del Golfo e il bacino di subsidenza dei Caraibi, &egrave; naturalmente placata profondamente.&nbsp;</span></div>
<div><span><br></span></div>
<div><span>Il driver di tutto questo &egrave; stato i cambiamenti idrostatiche provocate sia dal passaggio originale crostale di 12.900 anni fa, che io ho chiamato la non conformit&agrave; Pleistocene e il lento sollevamento della Baia di Hudson Bacino determinato dalla fine della glaciazione.&nbsp;</span></div>
<div><span><br></span></div>
<div><span>"&nbsp;<strong><a rel="nofollow" href="https://en.wikipedia.org/wiki/Cuban_missile_crisis" target="_new">Crisi dei missili di Cuba&nbsp;</a></strong><strong>&nbsp; si ferma la ricerca</strong>&nbsp;Secondo il giornalista Luis Mariano Fernandez, la citt&agrave; &egrave; stato scoperto decenni fa, ma tutti l'accesso ad essa &egrave; stato fermato durante e dopo la crisi missilistica cubana.&nbsp;</span></div>
<div><span>(&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.luismarianofernandez.com/AtlantidaEnCuba4.html" target="_blank">https://www.luismarianofernandez.com/AtlantidaEnCuba4.html</a>&nbsp;)&nbsp;</span></div>
<div><span>Per visualizzare in altre lingue, utilizzare la barra degli strumenti Google Translate.&nbsp;</span></div>
<div><span><br></span></div>
<div><span>Il governo americano ha scoperto il presunto luogo durante la crisi dei missili a Cuba negli anni Sessanta, sottomarini nucleari crociera nel Golfo (in alto mare) ha incontrato strutture piramidali.&nbsp;Hanno immediatamente chiudere il sito e hanno preso il controllo di lui e gli oggetti, in modo che esso non verr&agrave; a Russi mani. "&nbsp;</span></div>
<div><span><br></span></div>
<div><span>Il team scientifico del profondo oceano esperti, archeologi e oceanografi trovato resti di antichi edifici a 600 metri sotto l'oceano.&nbsp;<span>Si dice che la citt&agrave; &egrave; Atlantide.</span><span>Guardate attentamente, in acqua Muky una piramide gigante &egrave; visibile (</span><a rel="nofollow" href="https://i1260.photobucket.com/albums/ii567/riseearth/Atlantis_02.jpg" target="_blank"><span>https://i1260.photobucket.com/albums/ii567/riseearth/Atlantis_02.jpg</span></a><span>&nbsp;)</span></span></div>
<div><span><span>&nbsp;</span><strong><span>piramidi e sfingi pi&ugrave; grandi di dell'Egitto&nbsp;</span></strong></span></div>
<div><span><br></span></div>
<div><span><span>La prova che l'isola di Cuba &egrave; la traccia di una cultura volta potente &egrave; supportata dal ritrovamento di Zalitzki sull'isola di simboli molto antichi e pittogrammi identici a quelli visti sulle strutture sottomarine.&nbsp;</span><span>Utilizzando sommergibili esplorazione, hanno scoperto incredibilmente enormi strutture piramidali simili a (ma pi&ugrave; grandi) le piramidi di Giza, in Egitto.&nbsp;</span><span>.&nbsp;</span></span></div>
<div><span><br></span></div>
<div><span><span>Essi stimano le piramidi Atlantis sono costruiti con pietre che pesano centinaia di tonnellate&nbsp;</span><span>Parlando con uno scienziato circa la possibilit&agrave; che le rovine sono davvero Atlantide, Fernandez riporta l'esperto risponde:&nbsp;</span><span>"... nelle culture Yucatan &egrave; possibile oggi che ci&ograve; che ancora rimane del aborigeni di quei luoghi, forse gli Olmechi o qualche civilt&agrave; molto primitivo dello Yucatan, la parte settentrionale del Centro America, originati secondo loro su un'isola che &egrave; affondata da un cataclisma.&nbsp;</span></span></div>
<div><span><br></span></div>
<div><span>Questa isola &egrave; chiamata Atlantic&uacute;. "&nbsp;Anche questo si adatta alle storie sulla improvvisa scomparsa di Atlantide meravigliosi.&nbsp;</span></div>
<div><span><br></span></div>
<div><span>Atlantic&uacute;.&nbsp;Atlantide.&nbsp;</span></div>
<div><span><br></span></div>
<div><span><span>I nativi aborigeni chiamano ancora che nella loro storia.&nbsp;</span><span>Nel corso di un'intervista su l'esplorazione della mega-citt&agrave;, Fernandez ha chiesto di piombo scienziato Pauline Zalitzki sulla civilaztion che ha costruito.&nbsp;</span></span></div>
<div><span><br></span></div>
<div><span><span>"Quando abbiamo pubblicato la prima notizia di questa scoperta", ha detto , "l'Universit&agrave; di Veracruz era interessato al nostro lavoro e ci aveva registrato le immagini di queste strutture sul fondo del mare.&nbsp;</span>In particolare, l'Istituto di Antropologia dell'Universit&agrave; degli scavi mi ha invitato.&nbsp;Stavano facendo [studio] sulle parti e le rovine del&nbsp;&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://en.wikipedia.org/wiki/Olmec" target="_new">olmeca</a>&nbsp;&nbsp;civilt&agrave;.&nbsp;Gli Olmechi e gli altri popoli nativi hanno tutti morfologia primaria che segna l'arrivo di questo continente.&nbsp;</span></div>
<div><span><br></span></div>
<div><span>Questo significa proveniente dalla direzione di Cuba, e ha dovuto verificarsi in un grande terremoto in cui la loro terra &egrave; affondata.&nbsp;Morfologie indicano che essi appartengono a tre famiglie che sono stati salvati.&nbsp;Una di queste famiglie &egrave; venuto a la costa di Veracruz, che sono presumibilmente gli Olmechi.&nbsp;</span></div>
<div><span><br></span></div>
<div><span>Altri sono venuti in America Centrale e viaggiato per la costa del Pacifico, e queste famiglie hanno creato la civilt&agrave; delle Americhe come lo conosciamo oggi, perch&eacute; hanno distribuito tutta la loro conoscenza.&nbsp;</span></div>
<div><span><br></span></div>
<div><span>Quando questi antropologi vedevano immagini subacquee di questa citt&agrave;, e ho visto alcuni monoliti di pietra, qualche simbolo, e le iscrizioni, hanno identificato con motivi Olmechi.&nbsp;Erano molto sorpresi.</span></div>
<div><span><br></span></div>
<div><span>&nbsp;"&nbsp;Gli Olmechi devolute dai superstiti di Atlantide, una gran cultura superiore distrutte a poppa la fine dell'era glaciale inondazioni.&nbsp;</span></div>
<div><span><br></span></div>
<div><span>Il mondo &egrave; stato rimodellato e un super-civilt&agrave; distrutta, ricordato per millenni solo nella leggenda e un riferimento e passando per il filosofo Platone.&nbsp;per&ograve; Atlantide era reale, &egrave; reale: gli scienziati Paul Weinzweig e Pauline Zalitzki hanno trovato.&nbsp;</span></div>
<div><span><br></span></div>
<div><span>immagini Sonar di mega-strutture sul fondo del mare&nbsp;</span></div>
<div><span>(&nbsp;&nbsp;</span><a rel="nofollow" href="https://i1260.photobucket.com/albums/ii567/riseearth/Mega_structure.jpg" target="_blank">https://i1260.photobucket.com/albums/ii567/riseearth/Mega_structure.jpg</a><span>&nbsp;)</span></div>
<div><span><br></span></div>
<div><a rel="nofollow" href="https://banoosh.com/blog/2013/09/19/giant-pyramids-and-sphinxes-found-in-the-bermuda-triangle/"><span>fonte</span></a></div>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25649/disoccupazione-come-ottenere-gli-aiuti</guid>
	<pubDate>Thu, 14 Nov 2013 16:22:42 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25649/disoccupazione-come-ottenere-gli-aiuti</link>
	<title><![CDATA[Disoccupazione, come ottenere gli aiuti]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Da qualche tempo &egrave; pi&ugrave; semplice richiedere&nbsp;<strong>l&rsquo;indennit&agrave; di disoccupazione</strong>&nbsp;<strong>Aspi</strong>&nbsp;(<em>Assicurazione Sociale Per l&rsquo;Impiego</em>, introdotta dalla&nbsp;<strong>Riforma Fornero</strong>) e&nbsp;<strong>Mini Aspi</strong>, baster&agrave; infatti fare domanda&nbsp;<strong>all&rsquo;Inps</strong>, e avere i requisiti necessari cio&egrave;:</p>
<p>~ stato di disoccupazione;<br>~ almeno 1 anno di contribuzione previdenziale (13 settimane negli ultimi 12 mesi per la mini-Aspi);<br>~ due anni di anzianit&agrave; di iscrizione previdenziale ma soltanto per l&rsquo;Aspi (non occorre, invece, per la mini-Aspi).</p>
<p><img src="https://limbeccata.it/wp-content/uploads/disoccupati.jpg" alt="disoccupati" width="600" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>Infatti nella circolare dell&rsquo;Inps n. 154/2013, &egrave; possibile trovare l&rsquo;aggiornamento dei modelli per Aspi (SR134) e mini-Aspi (SR133).</p>
<p>Per inoltrare la domanda ci si potr&agrave; avvalere dei seguenti mezzi:</p>
<p><strong>&rarr;&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.worky.biz/30391/www.inps.it" target="_blank">sito INPS</a></strong>, accessibile tramite PIN;<br><strong><strong>&rarr;&nbsp;</strong>Contact Center</strong>&nbsp;disponibile al numero 803164 da rete fissa o il numero 06164164 da cellulare;<br><strong><strong>&rarr;&nbsp;</strong>patronati/intermediari dell&rsquo;Istituto</strong></p>
<p>Ricordiamo che per richiedere l&rsquo;indennit&agrave; di disoccupazione Mini Aspi&nbsp;occorrono almeno 13 settimane di contribuzione (versata o dovuta) da attivit&agrave; lavorativa nei 12 mesi precedenti l&rsquo;inizio del periodo di disoccupazione, e non &egrave; pi&ugrave; richiesto il requisito della anzianit&agrave; assicurativa.</p>
<p>Il lavoratore per certificare lo stato di disoccupazione&nbsp;ha&nbsp;<strong>l&rsquo;obbligo</strong>&nbsp;di presentarsi al&nbsp;<strong>Centro per l&rsquo;Impiego&nbsp;</strong>del proprio domicilio per fornire la dichiarazione di immediata disponibilit&agrave;.</p>
<p>Si ricorda che per &ldquo;<strong>stato di disoccupazione</strong>&rdquo; si intende:&nbsp;<em>&ldquo;[...] la condizione del soggetto privo di lavoro, che sia immediatamente disponibile allo svolgimento ed alla ricerca di una attivit&agrave; lavorativa secondo modalit&agrave; definite con i servizi competenti&rdquo;.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E ora anche possibile rilasciare all&rsquo;Inps la suddetta dichiarazione al momento di presentazione della domanda dell&rsquo;indennit&agrave;.</p>
<p>Si ricorda che, per entrambe le prestazioni (Aspi e mini-Aspi), il termine per la richiesta &egrave; di&nbsp;<strong>due mesi dalla cessazione del lavoro</strong>&nbsp;e che il termine &egrave; perentorio.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25613/lungheria-di-nuovo-proprietaria-delle-proprie-banche</guid>
	<pubDate>Wed, 13 Nov 2013 07:50:42 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25613/lungheria-di-nuovo-proprietaria-delle-proprie-banche</link>
	<title><![CDATA[L’Ungheria è di nuovo proprietaria delle proprie banche]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Non so se ricordate questo articolo.</p>
<p id="docs-internal-guid-10bb4ef9-fa95-8f5a-ff62-2088ea672552" dir="ltr"><strong>L&rsquo;Ungheria si libera dei vincoli dei banchieri</strong>.&nbsp;Dopo che &egrave; stato ordinato &nbsp;all&rsquo;FMI di abbandonare il paese, la nazione adesso stampa moneta senza debito.&nbsp;<strong>L&rsquo;Ungheria sta facendo la storia</strong>. Mai era accaduto dai lontani anni Trenta del secolo scorso che una nazione si ribellasse al potere delle banche e dei banchieri, cartelli internazionali governati dai <strong>Rothschilds</strong>.</p>
<p dir="ltr"><img src="https://www.fiscooggi.it/files/imagecache/img_major_story/immagini_articoli/u13/scorcio_ungheria_0.jpg" width="250" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p dir="ltr"><span></span>Era il 2011 quando il primo ministro magiaro Viktor Orb&aacute;n promise di ristabilire la giustizia sui predecessori socialisti che avevano venduto il popolo della nazione alla schiavit&ugrave; di un debito infinito con i vincoli del FMI (IMF) e lo stato terrorista d&rsquo;Israele. Orb&agrave;n ha detto all&rsquo;FMI che l&rsquo;Ungheria non vuole n&eacute; richiede &ldquo;assistenza&rdquo; ulteriore dal delegato della Federal Reserve di propriet&agrave; dei Rothschild. Gli ungheresi non saranno pi&ugrave; costretti a pagare esosi interessi a banche centrali private e irresponsabili. Ed il risultato &egrave; che lo Stato ha assunto la sovranit&agrave; sulla sua moneta e adesso emana moneta senza debito e tanta quanto ne ha bisogno.</p>
<p dir="ltr"><strong>I risultati sono stati nientemeno che eccezionali</strong>. L&rsquo;economia nazionale, che vacillava per via di un pesante debito, ha ricuperato rapidamente. . Orb&agrave;n ha dichiarato: &ldquo;<em>L&rsquo;Ungheria gode della fiducia degli investitori</em>&rdquo; che non vuol dire n&eacute; l&rsquo;FMI n&eacute; la Fed o altri tentacoli dell&rsquo;impero finanziario dei Rothschild. Piuttosto si riferiva agli investitori che producono in Ungheria per gli ungheresi, creando crescita economica vera, con una produzione in crescita che d&agrave; nuovi posti di lavoro e migliora la qualit&agrave; della vita.</p>
<p dir="ltr"><img src="https://www.itlgroup.eu/magazine/images/stories/port2010folio/banche_tassa_ungheria.JPG" width="505" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p dir="ltr">A seguito di questa politica economica e dei risultati ottenuti, il presidente della banca centrale ungherese gestita dal governo per il bene pubblico e non per l&rsquo;arricchimento privato <strong>abbia chiesto all&rsquo;FMI di chiudere i battenti</strong> da uno dei paesi pi&ugrave; antichi d&rsquo;Europa. Inoltre, il procuratore generale, ripetendo le gesta dell&rsquo;Islanda, ha accusato i tre precedenti primi ministri del debito criminale in cui hanno precipitato la nazione.</p>
<p><em>Fonte: www.losai.eu</em></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25550/esplode-la-rivolta-in-bretagna</guid>
	<pubDate>Thu, 07 Nov 2013 16:12:21 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25550/esplode-la-rivolta-in-bretagna</link>
	<title><![CDATA[Esplode la rivolta in Bretagna]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>I bretoni non ci stanno: dopo anni di celata insofferenza e dopo un diffuso malcontento generalizzato, la regione pi&ugrave; a nord della Francia ha detto basta ed &egrave; in questi giorni interamente in piazza. </span></p>
<p><span>La goccia che ha fatto traboccare il vaso, ha riguardato<strong> l&rsquo;aumento delle tasse sui prodotti agricoli, sui quali si regge gran parte dell&rsquo;economia bretone;</strong> ma ben presto la protesta di una singola categoria, si &egrave; trasformata nell&rsquo;esplosione di un malcontento dell&rsquo;intera popolazione della regione, da sempre poco incline ad essere assoggettata al governo centrale di Parigi.</span></p>
<p><span><img src="https://www.secoloditalia.it/files/2013/10/BONNETS-ROUGES.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span>S&igrave; perch&eacute; in Bretagna il tricolore &egrave; quasi assente; chi va a visitare quei luoghi cos&igrave; stupendi che si affacciano sull&rsquo;Atlantico, non chiami un cittadino del luogo con l&rsquo;aggettivo francese o <strong>non si rivolga a lui in lingua francese, perch&eacute; tutto ci&ograve; potrebbe passare addirittura come un&rsquo;offesa</strong>. </span></p>
<p><span>Tengono molto i bretoni alle proprie radici culturali e linguistiche, diverse da quelle del resto del paese e se poi Parigi impone scelte che condizionano la vita quotidiana e l&rsquo;economia della regione, ecco che la bolla esplode e diventa quasi impossibile controllarla. </span></p>
<p><span>Mentre i media tradizionali spacciavano per imponenti le manifestazioni di piccoli gruppi di studenti contro le presunte politiche anti immigrazione del governo Hollande, in sordina in Bretagna i &ldquo;berretti rossi&rdquo; davano il via ad una sommossa che coinvolge tutta la regione. I berretti rossi sono il simbolo scelto dagli agricoltori in protesta, i quali indossano per l&rsquo;appunto dei copricapi rossi come segno distintivo; dalle campagne, i tumulti sono arrivati alle citt&agrave;: <strong>Brest, Rennes</strong> su tutte, ma anche altri importanti centri, sono paralizzati da quasi una settimana tra scioperi, occupazioni e scontri con le forze dell&rsquo;ordine. Infatti, tutta la popolazione &egrave; scesa in piazza a dar manforte ai berretti rossi e la situazione sembra decisamente poco sotto controllo, anzi molte fonti locali affermano che &egrave; letteralmente sfuggita di mano a Polizia e Gendarmeria. </span></p>
<p><span><strong>Emblematico ci&ograve; che avviene nelle autostrade:</strong> gran parte delle nuove accise infatti, vengono riscosse dai <strong>caselli autostradali</strong> e cos&igrave;, diversi cittadini, dopo aver piazzato delle micro cariche sui caselli, li<strong> hanno hanno fatti saltare</strong>, in modo che riesca difficile se non impossibile riscuotere i pedaggi. Ben presto, una protesta di soli agricoltori, si &egrave; trasformata in una maxi mobilitazione di un&rsquo;intera popolazione che rivendica anni di angherie e soprusi da parte del governo nazionale e che vuole difendere con grinta le proprie radici culturali. </span></p>
<p><span>A preoccupare l&rsquo;Eliseo &egrave; anche un effetto domino che tutto ci&ograve; potrebbe avere in Francia e, perch&eacute; no, in Europa: dopo aver cercato di nascondere la notizia, adesso per&ograve; i media a seguito di 5 giorni di autentiche battaglie urbane, non possono pi&ugrave; celare nulla e in un paese infastidito da governi che pensano pi&ugrave; ai matrimoni gay che ad un&rsquo;economia che non tira pi&ugrave;, le immagini bretoni potrebbero dar manforte ad altri movimenti in altre regioni.</span></p>
<p><strong>Guarda il video</strong></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.ilfarosulmondo.it/" target="_blank"><span>Fonte&nbsp;</span></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25547/i-miei-giochi-di-trucco-preferiti</guid>
	<pubDate>Thu, 07 Nov 2013 13:37:14 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25547/i-miei-giochi-di-trucco-preferiti</link>
	<title><![CDATA[I miei giochi di trucco preferiti]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Volete sapere quali sono i giochi che preferisco? Ecco un elenco.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Spa Dress Up Day: Un Giorno al Centro Benessere</span></p>
<p>Quanti di voi sognano quotidianamente di poter staccare la spina per una settimana e concedersi massaggi e bagni caldi alle terme? Se anche voi fate parte del gruppo di quelli che amano questa fantasia, ecco il gioco che fa per voi. Potrete entrare in un vero e proprio centro benessere e accedere a un mondo di servizi, vestiti e colori. Fate vivere un giorno da sogno al vostro avatar.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Sunshine Shades Make Up: Trova i Toni e i Colori Perfetti</span></p>
<p>&Egrave; inutile negarlo: tutte le donne, e molti uomini, amano truccarsi. I motivi? Ce ne sono molti. Prima di tutto si tratta di un&rsquo;espressione di femminilit&agrave; riscontrabile in moltissime culture, anche quelle antiche, basti pensare al modo in cui gli antichi Egizi si coloravano gli occhi. Inoltre, truccarsi &egrave; anche un modo per esprimere la propria creativit&agrave;, il proprio umore&hellip; la propria personalit&agrave;! Questo gioco vi dar&agrave; la possibilit&agrave; di fare esattamente questo: esprimere voi stessi. Provate! Non ve ne pentirete.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Tooth Fairy Facial Makeover: Anche le Fate&hellip; si Truccano</span></p>
<p>Questo &egrave; uno di quelli che mi fa divertire di pi&ugrave;. Avete mai sentito la favola della Fata Dentina? Sono sicura di s&igrave;. Se non la conoscete, eccola: si dice che una fata passi le notti da una cameretta all&rsquo;altra, premiando i bimbi che sono stati coraggiosi abbastanza da perdere un dente da latte senza piangere. Il bimbo lascia il dentino sotto il cuscino&hellip; e al mattino trova una sorpresa! Per una notte tanto impegnativa, la Fata ha bisogno del trucco giusto! Ecco, potete aiutarla. Scegliete i colori, i prodotti di bellezza adatti&hellip; e preparatevi a farvi delle gran risate.</p>
<p>Volete entrare anche voi nel mondo dei giochi da trucco? Ecco il sito che vi permetter&agrave; di farlo: <a rel="nofollow" href="https://www.odesk.com/leaving-odesk?ref=http%253A%252F%252Fwww.giochiditrucco.it%252F" target="_blank" title="You are about to go to a URL outside odesk.com">https://www.giochiditrucco.it/</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Rica Martinez</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25531/falco-193-il-primo-autovelox-che-controlla-il-tagliando-assicurativo</guid>
	<pubDate>Thu, 07 Nov 2013 09:11:14 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25531/falco-193-il-primo-autovelox-che-controlla-il-tagliando-assicurativo</link>
	<title><![CDATA[Falco 193, il primo autovelox che controlla il tagliando assicurativo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Tre ragazzi di Casalpusterlengo in provincia di Lodi hanno avuto un&rsquo;idea davvero geniale, un&rsquo;idea che potrebbe portare una ventata di aria fresca nel mondo assicurativo italiano. Questi tre ragazzi hanno ideato un sistema infatti per&nbsp;</span><strong>scovare le automobili che circolano senza la copertura assicurativa.</strong></p>
<p><strong><img src="https://emax.poigps.com/images/velox/falco193_2.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span>si chiama&nbsp;</span><strong>Falco 193</strong><span>, nome preso in prestito dall&rsquo;articolo del&nbsp;</span><strong>Codice della Strada&nbsp;</strong><span>che obbliga i guidatori italiani a circolare solo ed esclusivamente con veicoli che siano stati assicurati.</span><br><span>Falco 193 &egrave; a prima vista una normale telecamera, di quelle che vengono solitamente utilizzate sulle nostre strade per controllare i limiti di velocit&agrave;.&nbsp;</span><strong>La telecamera in realt&agrave; non controlla affatto la velocit&agrave;, controlla la targa del veicolo ed invia le informazioni ad un apposito software attraverso il quale &egrave; possibile scoprire in tempo record se il veicolo in questione &egrave; assicurato oppure no.</strong><span>&nbsp;Per far funzionare il sistema nel modo corretto c&rsquo;&egrave; bisogno della presenza di due pattuglie della polizia, una pattuglia che controlla i dati e fa quindi da supporto alla telecamera e una pattuglia che riceve i risultati e provvede quindi a fermare i veicoli senza assicurazione.</span></p>
<p><span><span>Falco 193 non solo &egrave; in grado di scovare i veicoli privi di polizza assicurativa, ma anche i veicoli che sono stati assicurati con un tagliando falso.</span><br><strong>Il sistema risulta davvero molto efficiente e molto veloce, un sistema che riesce infatti a funzionare alla perfezione anche nel caso di traffico intenso e di decine e decine quindi di automobili da controllare.</strong><span>&nbsp;Per adesso si tratta soltanto di un progetto, ma siamo sicuri che sistemi di questa tipologia possono essere una valida soluzione ai molti problemi del mondo assicurativo in Italia.</span><br><strong>Ricordiamo per coloro che ancora non lo sapessero che in Italia sono davvero numerosi i veicoli che circolano senza assicurazion</strong><span>e, tendenza questa che deve essere fermata quanto pi&ugrave; possibile in quanto rende le strade italiane meno sicure.</span></span></p>
<p><span><span><br></span></span></p>
<p><span><span>Fonte:&nbsp;assicurazionimagazine.it</span></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25530/lampedusa-tunisini-danno-fuoco-al-campo-daccoglienza</guid>
	<pubDate>Thu, 07 Nov 2013 09:03:57 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25530/lampedusa-tunisini-danno-fuoco-al-campo-daccoglienza</link>
	<title><![CDATA[Lampedusa: tunisini danno fuoco al campo d’accoglienza]]></title>
	<description><![CDATA[<p dir="ltr">Lampedusa non ce la fa pi&ugrave;. Una rivolta &egrave; scoppiata tra la polizia ed un gruppo di tunisini, ma scontri si sono verificati anche tra i locali ed i migranti, con sassaiole. Tutto &egrave; cominciato con la protesta, poi degenerata, di un gruppo di migranti del nord Africa nella zona del porto vecchio. Qui i clandestini si sono impossessati di alcune bombole del gas, che si trovavano all&rsquo;interno di un ristorante ed hanno minacciato di farle esplodere. E&rsquo; a questo punto che &egrave; partita la carica della polizia, tra il fuggi fuggi degli extracomunitari.</p>
<p dir="ltr"><img src="https://palermo.repubblica.it/images/2011/09/20/180527644-b2f36a72-06a6-459a-99a6-0233aeb1d529.jpg" width="300" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p dir="ltr"><span></span>Durante il fenomeno rivoltoso decine di persone sono rimaste ferite, tra forze di polizia e migranti, uno dei quali, in gravi condizioni, &egrave; stato elitrasportato all&rsquo;ospedale di &nbsp;Palermo. Ma i lampedusani sono allo stremo: sono pi&ugrave; di uno &nbsp;gli episodi di tentativi di pestaggio e addirittura di linciaggio degli isolani verso gli extracomunitari. Molto malvisti anche i giornalisti. &nbsp;I cronisti sono stati accerchiati e costretti ad andar via. &laquo;Non vi vogliamo, sparite&raquo;. Il cameraman della Rai, Marco Sacchi, &egrave; stato aggredito e la telecamera gettata a terra. Aggredita in precedenza una troupe di Sky. L&rsquo;inviato Fulvio Viviano e l&rsquo;operatore Davide Di Stefano, che stavano girando delle immagini nel porto dell&rsquo;Isola, sono stati aggrediti da un gruppo di lampedusani.</p>
<p dir="ltr"><img src="https://www.tmnews.it/web/images/602-408-20110920_175210_1D2157C2.jpg" width="400" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p dir="ltr">Il sindaco di Lampedusa,Dino De Rubeis ha invitato il Capo dello Stato, NApolitano, a recarsi sull&rsquo;isola e dichiara: &ldquo;Abbiamo sull&rsquo;isola 1500 delinquenti che ieri hanno dato fuoco al centro. Il ministro Maroni si muova perch&eacute; noi accetteremo pi&ugrave; nessun immigrato. Il presidente Napolitano venga a Lampedusa a darci la solidariet&agrave; se davvero l&rsquo;Italia &egrave; unita. Siamo stanchi di questa linea morbida adottata dalle forze dell&rsquo;ordine nei confronti degli immigrati tunisini. Non si capisce perch&egrave; negli stadi, quando ci sono disordini, poliziotti e carabinieri usano subito le maniere forti contro gli stessi connazionali. Invece, a Lampedusa, accade tutt&rsquo;altro. Ci vuole anche qui il pugno forte e rinchiudere le centinaia di tunisini che bivaccano da ieri per le strade al campo sportivo&rdquo;. Anche il primo cittadino dell&rsquo;isola vive sotto assedio, con una scorta per &nbsp;la sua sicurezza personale, dopo che alcuni suoi concittadini lo hanno accusato di aver tenuto una linea troppo morbida sulla questione clandestini.</p>
<p dir="ltr">La situazione sta degenerando e De Rubeis chiede: &ldquo;Siamo in presenza di uno scenario da guerra, lo Stato mandi subito elicotteri, navi per trasferire i tunisini che vagano per l&rsquo;isola dopo avere incendiato ieri il centro di accoglienza. Ed alle associazioni umanitarie dico: non vi permettete di accusare di razzismo i lampedusani, perch&eacute; hanno dato fin troppo. Siamo in guerra, la gente a questo punto ha deciso di farsi giustizia da sola&rdquo;. La gente comincia anche ad aver paura, soprattutto per i pi&ugrave; deboli: i bambini. Il dirigente della scuola di Lampedusa ha chiesto alla preside di chiudere i cancelli e chiesto agli insegnanti di vigilare sugli alunni; c&rsquo;&egrave; la paura che i migranti, allo sbando sull&rsquo;isola, &nbsp;possano aggredire ragazzi e bambini. Il Sottosegretario all&rsquo;Interno con delega all&rsquo;immigrazione e asilo, Sonia Viale ha dichiarato che saranno tutti rimpatriati entro 48 ore. I rimpatri &nbsp;sono anche la conseguenza dell&rsquo;incendio doloso che ha distrutto il centro di prima accoglienza presente sull&rsquo;isola: a far scoppiare la scintilla della rabbia dei tunisini, la notizia che sarebbero stati rimandati nel loro Paese. &ldquo;I miei concittadini &ndash; spiega il sindaco Bernardino De Rubeis &ndash; hanno ragione e mi chiedono che i tunisini spariscano dalla loro vista. &Egrave; una situazione che non pu&ograve; continuare. Il Viminale deve intervenire al pi&ugrave; presto&rdquo;. E qui arriva la dichiarazione del Presidente della Camera: &ldquo;Il nostro lavoro di anni &egrave; andato in fumo. Una rivolta simile si poteva prevedere e infatti noi l&rsquo;avevamo prevista, mettendo in guardia le autorit&agrave;&rdquo;.</p>
<p><em>Fonte: www.ilmessaggero.it</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25491/ritrovato-parte-del-tesoro-confiscato-da-hitler</guid>
	<pubDate>Wed, 06 Nov 2013 07:15:59 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25491/ritrovato-parte-del-tesoro-confiscato-da-hitler</link>
	<title><![CDATA[Ritrovato parte del tesoro confiscato da Hitler]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Dopo oltre 60 anni d&rsquo;oblio, sono state ritrovate numerose opere d&rsquo;arte di autori come Picasso, Chagall, Matisse e Renoir che Hitler aveva dato ordine di confiscare, perch&eacute; non il linea con il regime nazista. Il clamoroso ritrovamento di circa 1500 opere d&rsquo;arte &egrave; stato fatto in un appartamento di Monaco di Baviera, propriet&agrave; di Cornelius Gurlitt, figlio del gallerista Hildebrand Gurlitt. Le opere ritrovate hanno un valore di oltre un miliardo di euro.</span></p>
<p><span><img src="https://i1.mirror.co.uk/incoming/article2676808.ece/ALTERNATES/s615/Nazi-Art-Story-2676808.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p dir="ltr">Gli esperti ritenevano che questi capolavori Impressionisti e Post Impressionisti fossero andati persi durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e quindi ormai dati per persi o addirittura distrutti. A dare la sensazionale notizia &egrave; stato il Mail ondine. I capolavori sembra giacessero in malo modo dietro una parete di barattoli di fagioli nel decrepito appartamento di Gurlitt. Ad anticipare la notizia il settimanale tedesco Focus. E cos&igrave;, a distanza di quasi 70 anni, l&rsquo;arte immensa di questi autori ha sbeffeggiato ed ha avuto la sua rivincita verso chi voleva censurare alcuni dei maggiori mae3stri dell&rsquo;arte del Novecento.</p>
<p dir="ltr">Allora ricordiamo una celebre risposta di Picasso ad un gerarca nazista, che a proposito del suo quadro, intitolato &ldquo;Guernica&rdquo;, tela realizzata dopo il bombardamento aereo&nbsp;della&nbsp;citt&agrave; &nbsp;durante la&nbsp;guerra civile spagnola&nbsp;da parte di aerei tedeschi, chiese al maestro: &ldquo;Chi ha fatto questo orrore?&rdquo; e Picasso rispose: &ldquo;Voi&rdquo;.</p>
<p><em>Fonte: www.ilmessaggero.it</em></p>
<p><span><br></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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