<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/all?offset=1310</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25613/lungheria-di-nuovo-proprietaria-delle-proprie-banche</guid>
	<pubDate>Wed, 13 Nov 2013 07:50:42 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25613/lungheria-di-nuovo-proprietaria-delle-proprie-banche</link>
	<title><![CDATA[L’Ungheria è di nuovo proprietaria delle proprie banche]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Non so se ricordate questo articolo.</p>
<p id="docs-internal-guid-10bb4ef9-fa95-8f5a-ff62-2088ea672552" dir="ltr"><strong>L&rsquo;Ungheria si libera dei vincoli dei banchieri</strong>.&nbsp;Dopo che &egrave; stato ordinato &nbsp;all&rsquo;FMI di abbandonare il paese, la nazione adesso stampa moneta senza debito.&nbsp;<strong>L&rsquo;Ungheria sta facendo la storia</strong>. Mai era accaduto dai lontani anni Trenta del secolo scorso che una nazione si ribellasse al potere delle banche e dei banchieri, cartelli internazionali governati dai <strong>Rothschilds</strong>.</p>
<p dir="ltr"><img src="https://www.fiscooggi.it/files/imagecache/img_major_story/immagini_articoli/u13/scorcio_ungheria_0.jpg" width="250" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p dir="ltr"><span></span>Era il 2011 quando il primo ministro magiaro Viktor Orb&aacute;n promise di ristabilire la giustizia sui predecessori socialisti che avevano venduto il popolo della nazione alla schiavit&ugrave; di un debito infinito con i vincoli del FMI (IMF) e lo stato terrorista d&rsquo;Israele. Orb&agrave;n ha detto all&rsquo;FMI che l&rsquo;Ungheria non vuole n&eacute; richiede &ldquo;assistenza&rdquo; ulteriore dal delegato della Federal Reserve di propriet&agrave; dei Rothschild. Gli ungheresi non saranno pi&ugrave; costretti a pagare esosi interessi a banche centrali private e irresponsabili. Ed il risultato &egrave; che lo Stato ha assunto la sovranit&agrave; sulla sua moneta e adesso emana moneta senza debito e tanta quanto ne ha bisogno.</p>
<p dir="ltr"><strong>I risultati sono stati nientemeno che eccezionali</strong>. L&rsquo;economia nazionale, che vacillava per via di un pesante debito, ha ricuperato rapidamente. . Orb&agrave;n ha dichiarato: &ldquo;<em>L&rsquo;Ungheria gode della fiducia degli investitori</em>&rdquo; che non vuol dire n&eacute; l&rsquo;FMI n&eacute; la Fed o altri tentacoli dell&rsquo;impero finanziario dei Rothschild. Piuttosto si riferiva agli investitori che producono in Ungheria per gli ungheresi, creando crescita economica vera, con una produzione in crescita che d&agrave; nuovi posti di lavoro e migliora la qualit&agrave; della vita.</p>
<p dir="ltr"><img src="https://www.itlgroup.eu/magazine/images/stories/port2010folio/banche_tassa_ungheria.JPG" width="505" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p dir="ltr">A seguito di questa politica economica e dei risultati ottenuti, il presidente della banca centrale ungherese gestita dal governo per il bene pubblico e non per l&rsquo;arricchimento privato <strong>abbia chiesto all&rsquo;FMI di chiudere i battenti</strong> da uno dei paesi pi&ugrave; antichi d&rsquo;Europa. Inoltre, il procuratore generale, ripetendo le gesta dell&rsquo;Islanda, ha accusato i tre precedenti primi ministri del debito criminale in cui hanno precipitato la nazione.</p>
<p><em>Fonte: www.losai.eu</em></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25550/esplode-la-rivolta-in-bretagna</guid>
	<pubDate>Thu, 07 Nov 2013 16:12:21 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25550/esplode-la-rivolta-in-bretagna</link>
	<title><![CDATA[Esplode la rivolta in Bretagna]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>I bretoni non ci stanno: dopo anni di celata insofferenza e dopo un diffuso malcontento generalizzato, la regione pi&ugrave; a nord della Francia ha detto basta ed &egrave; in questi giorni interamente in piazza. </span></p>
<p><span>La goccia che ha fatto traboccare il vaso, ha riguardato<strong> l&rsquo;aumento delle tasse sui prodotti agricoli, sui quali si regge gran parte dell&rsquo;economia bretone;</strong> ma ben presto la protesta di una singola categoria, si &egrave; trasformata nell&rsquo;esplosione di un malcontento dell&rsquo;intera popolazione della regione, da sempre poco incline ad essere assoggettata al governo centrale di Parigi.</span></p>
<p><span><img src="https://www.secoloditalia.it/files/2013/10/BONNETS-ROUGES.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span>S&igrave; perch&eacute; in Bretagna il tricolore &egrave; quasi assente; chi va a visitare quei luoghi cos&igrave; stupendi che si affacciano sull&rsquo;Atlantico, non chiami un cittadino del luogo con l&rsquo;aggettivo francese o <strong>non si rivolga a lui in lingua francese, perch&eacute; tutto ci&ograve; potrebbe passare addirittura come un&rsquo;offesa</strong>. </span></p>
<p><span>Tengono molto i bretoni alle proprie radici culturali e linguistiche, diverse da quelle del resto del paese e se poi Parigi impone scelte che condizionano la vita quotidiana e l&rsquo;economia della regione, ecco che la bolla esplode e diventa quasi impossibile controllarla. </span></p>
<p><span>Mentre i media tradizionali spacciavano per imponenti le manifestazioni di piccoli gruppi di studenti contro le presunte politiche anti immigrazione del governo Hollande, in sordina in Bretagna i &ldquo;berretti rossi&rdquo; davano il via ad una sommossa che coinvolge tutta la regione. I berretti rossi sono il simbolo scelto dagli agricoltori in protesta, i quali indossano per l&rsquo;appunto dei copricapi rossi come segno distintivo; dalle campagne, i tumulti sono arrivati alle citt&agrave;: <strong>Brest, Rennes</strong> su tutte, ma anche altri importanti centri, sono paralizzati da quasi una settimana tra scioperi, occupazioni e scontri con le forze dell&rsquo;ordine. Infatti, tutta la popolazione &egrave; scesa in piazza a dar manforte ai berretti rossi e la situazione sembra decisamente poco sotto controllo, anzi molte fonti locali affermano che &egrave; letteralmente sfuggita di mano a Polizia e Gendarmeria. </span></p>
<p><span><strong>Emblematico ci&ograve; che avviene nelle autostrade:</strong> gran parte delle nuove accise infatti, vengono riscosse dai <strong>caselli autostradali</strong> e cos&igrave;, diversi cittadini, dopo aver piazzato delle micro cariche sui caselli, li<strong> hanno hanno fatti saltare</strong>, in modo che riesca difficile se non impossibile riscuotere i pedaggi. Ben presto, una protesta di soli agricoltori, si &egrave; trasformata in una maxi mobilitazione di un&rsquo;intera popolazione che rivendica anni di angherie e soprusi da parte del governo nazionale e che vuole difendere con grinta le proprie radici culturali. </span></p>
<p><span>A preoccupare l&rsquo;Eliseo &egrave; anche un effetto domino che tutto ci&ograve; potrebbe avere in Francia e, perch&eacute; no, in Europa: dopo aver cercato di nascondere la notizia, adesso per&ograve; i media a seguito di 5 giorni di autentiche battaglie urbane, non possono pi&ugrave; celare nulla e in un paese infastidito da governi che pensano pi&ugrave; ai matrimoni gay che ad un&rsquo;economia che non tira pi&ugrave;, le immagini bretoni potrebbero dar manforte ad altri movimenti in altre regioni.</span></p>
<p><strong>Guarda il video</strong></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.ilfarosulmondo.it/" target="_blank"><span>Fonte&nbsp;</span></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25547/i-miei-giochi-di-trucco-preferiti</guid>
	<pubDate>Thu, 07 Nov 2013 13:37:14 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25547/i-miei-giochi-di-trucco-preferiti</link>
	<title><![CDATA[I miei giochi di trucco preferiti]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Volete sapere quali sono i giochi che preferisco? Ecco un elenco.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Spa Dress Up Day: Un Giorno al Centro Benessere</span></p>
<p>Quanti di voi sognano quotidianamente di poter staccare la spina per una settimana e concedersi massaggi e bagni caldi alle terme? Se anche voi fate parte del gruppo di quelli che amano questa fantasia, ecco il gioco che fa per voi. Potrete entrare in un vero e proprio centro benessere e accedere a un mondo di servizi, vestiti e colori. Fate vivere un giorno da sogno al vostro avatar.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Sunshine Shades Make Up: Trova i Toni e i Colori Perfetti</span></p>
<p>&Egrave; inutile negarlo: tutte le donne, e molti uomini, amano truccarsi. I motivi? Ce ne sono molti. Prima di tutto si tratta di un&rsquo;espressione di femminilit&agrave; riscontrabile in moltissime culture, anche quelle antiche, basti pensare al modo in cui gli antichi Egizi si coloravano gli occhi. Inoltre, truccarsi &egrave; anche un modo per esprimere la propria creativit&agrave;, il proprio umore&hellip; la propria personalit&agrave;! Questo gioco vi dar&agrave; la possibilit&agrave; di fare esattamente questo: esprimere voi stessi. Provate! Non ve ne pentirete.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Tooth Fairy Facial Makeover: Anche le Fate&hellip; si Truccano</span></p>
<p>Questo &egrave; uno di quelli che mi fa divertire di pi&ugrave;. Avete mai sentito la favola della Fata Dentina? Sono sicura di s&igrave;. Se non la conoscete, eccola: si dice che una fata passi le notti da una cameretta all&rsquo;altra, premiando i bimbi che sono stati coraggiosi abbastanza da perdere un dente da latte senza piangere. Il bimbo lascia il dentino sotto il cuscino&hellip; e al mattino trova una sorpresa! Per una notte tanto impegnativa, la Fata ha bisogno del trucco giusto! Ecco, potete aiutarla. Scegliete i colori, i prodotti di bellezza adatti&hellip; e preparatevi a farvi delle gran risate.</p>
<p>Volete entrare anche voi nel mondo dei giochi da trucco? Ecco il sito che vi permetter&agrave; di farlo: <a rel="nofollow" href="https://www.odesk.com/leaving-odesk?ref=http%253A%252F%252Fwww.giochiditrucco.it%252F" target="_blank" title="You are about to go to a URL outside odesk.com">https://www.giochiditrucco.it/</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Rica Martinez</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25531/falco-193-il-primo-autovelox-che-controlla-il-tagliando-assicurativo</guid>
	<pubDate>Thu, 07 Nov 2013 09:11:14 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25531/falco-193-il-primo-autovelox-che-controlla-il-tagliando-assicurativo</link>
	<title><![CDATA[Falco 193, il primo autovelox che controlla il tagliando assicurativo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Tre ragazzi di Casalpusterlengo in provincia di Lodi hanno avuto un&rsquo;idea davvero geniale, un&rsquo;idea che potrebbe portare una ventata di aria fresca nel mondo assicurativo italiano. Questi tre ragazzi hanno ideato un sistema infatti per&nbsp;</span><strong>scovare le automobili che circolano senza la copertura assicurativa.</strong></p>
<p><strong><img src="https://emax.poigps.com/images/velox/falco193_2.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span>si chiama&nbsp;</span><strong>Falco 193</strong><span>, nome preso in prestito dall&rsquo;articolo del&nbsp;</span><strong>Codice della Strada&nbsp;</strong><span>che obbliga i guidatori italiani a circolare solo ed esclusivamente con veicoli che siano stati assicurati.</span><br><span>Falco 193 &egrave; a prima vista una normale telecamera, di quelle che vengono solitamente utilizzate sulle nostre strade per controllare i limiti di velocit&agrave;.&nbsp;</span><strong>La telecamera in realt&agrave; non controlla affatto la velocit&agrave;, controlla la targa del veicolo ed invia le informazioni ad un apposito software attraverso il quale &egrave; possibile scoprire in tempo record se il veicolo in questione &egrave; assicurato oppure no.</strong><span>&nbsp;Per far funzionare il sistema nel modo corretto c&rsquo;&egrave; bisogno della presenza di due pattuglie della polizia, una pattuglia che controlla i dati e fa quindi da supporto alla telecamera e una pattuglia che riceve i risultati e provvede quindi a fermare i veicoli senza assicurazione.</span></p>
<p><span><span>Falco 193 non solo &egrave; in grado di scovare i veicoli privi di polizza assicurativa, ma anche i veicoli che sono stati assicurati con un tagliando falso.</span><br><strong>Il sistema risulta davvero molto efficiente e molto veloce, un sistema che riesce infatti a funzionare alla perfezione anche nel caso di traffico intenso e di decine e decine quindi di automobili da controllare.</strong><span>&nbsp;Per adesso si tratta soltanto di un progetto, ma siamo sicuri che sistemi di questa tipologia possono essere una valida soluzione ai molti problemi del mondo assicurativo in Italia.</span><br><strong>Ricordiamo per coloro che ancora non lo sapessero che in Italia sono davvero numerosi i veicoli che circolano senza assicurazion</strong><span>e, tendenza questa che deve essere fermata quanto pi&ugrave; possibile in quanto rende le strade italiane meno sicure.</span></span></p>
<p><span><span><br></span></span></p>
<p><span><span>Fonte:&nbsp;assicurazionimagazine.it</span></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25530/lampedusa-tunisini-danno-fuoco-al-campo-daccoglienza</guid>
	<pubDate>Thu, 07 Nov 2013 09:03:57 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25530/lampedusa-tunisini-danno-fuoco-al-campo-daccoglienza</link>
	<title><![CDATA[Lampedusa: tunisini danno fuoco al campo d’accoglienza]]></title>
	<description><![CDATA[<p dir="ltr">Lampedusa non ce la fa pi&ugrave;. Una rivolta &egrave; scoppiata tra la polizia ed un gruppo di tunisini, ma scontri si sono verificati anche tra i locali ed i migranti, con sassaiole. Tutto &egrave; cominciato con la protesta, poi degenerata, di un gruppo di migranti del nord Africa nella zona del porto vecchio. Qui i clandestini si sono impossessati di alcune bombole del gas, che si trovavano all&rsquo;interno di un ristorante ed hanno minacciato di farle esplodere. E&rsquo; a questo punto che &egrave; partita la carica della polizia, tra il fuggi fuggi degli extracomunitari.</p>
<p dir="ltr"><img src="https://palermo.repubblica.it/images/2011/09/20/180527644-b2f36a72-06a6-459a-99a6-0233aeb1d529.jpg" width="300" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p dir="ltr"><span></span>Durante il fenomeno rivoltoso decine di persone sono rimaste ferite, tra forze di polizia e migranti, uno dei quali, in gravi condizioni, &egrave; stato elitrasportato all&rsquo;ospedale di &nbsp;Palermo. Ma i lampedusani sono allo stremo: sono pi&ugrave; di uno &nbsp;gli episodi di tentativi di pestaggio e addirittura di linciaggio degli isolani verso gli extracomunitari. Molto malvisti anche i giornalisti. &nbsp;I cronisti sono stati accerchiati e costretti ad andar via. &laquo;Non vi vogliamo, sparite&raquo;. Il cameraman della Rai, Marco Sacchi, &egrave; stato aggredito e la telecamera gettata a terra. Aggredita in precedenza una troupe di Sky. L&rsquo;inviato Fulvio Viviano e l&rsquo;operatore Davide Di Stefano, che stavano girando delle immagini nel porto dell&rsquo;Isola, sono stati aggrediti da un gruppo di lampedusani.</p>
<p dir="ltr"><img src="https://www.tmnews.it/web/images/602-408-20110920_175210_1D2157C2.jpg" width="400" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p dir="ltr">Il sindaco di Lampedusa,Dino De Rubeis ha invitato il Capo dello Stato, NApolitano, a recarsi sull&rsquo;isola e dichiara: &ldquo;Abbiamo sull&rsquo;isola 1500 delinquenti che ieri hanno dato fuoco al centro. Il ministro Maroni si muova perch&eacute; noi accetteremo pi&ugrave; nessun immigrato. Il presidente Napolitano venga a Lampedusa a darci la solidariet&agrave; se davvero l&rsquo;Italia &egrave; unita. Siamo stanchi di questa linea morbida adottata dalle forze dell&rsquo;ordine nei confronti degli immigrati tunisini. Non si capisce perch&egrave; negli stadi, quando ci sono disordini, poliziotti e carabinieri usano subito le maniere forti contro gli stessi connazionali. Invece, a Lampedusa, accade tutt&rsquo;altro. Ci vuole anche qui il pugno forte e rinchiudere le centinaia di tunisini che bivaccano da ieri per le strade al campo sportivo&rdquo;. Anche il primo cittadino dell&rsquo;isola vive sotto assedio, con una scorta per &nbsp;la sua sicurezza personale, dopo che alcuni suoi concittadini lo hanno accusato di aver tenuto una linea troppo morbida sulla questione clandestini.</p>
<p dir="ltr">La situazione sta degenerando e De Rubeis chiede: &ldquo;Siamo in presenza di uno scenario da guerra, lo Stato mandi subito elicotteri, navi per trasferire i tunisini che vagano per l&rsquo;isola dopo avere incendiato ieri il centro di accoglienza. Ed alle associazioni umanitarie dico: non vi permettete di accusare di razzismo i lampedusani, perch&eacute; hanno dato fin troppo. Siamo in guerra, la gente a questo punto ha deciso di farsi giustizia da sola&rdquo;. La gente comincia anche ad aver paura, soprattutto per i pi&ugrave; deboli: i bambini. Il dirigente della scuola di Lampedusa ha chiesto alla preside di chiudere i cancelli e chiesto agli insegnanti di vigilare sugli alunni; c&rsquo;&egrave; la paura che i migranti, allo sbando sull&rsquo;isola, &nbsp;possano aggredire ragazzi e bambini. Il Sottosegretario all&rsquo;Interno con delega all&rsquo;immigrazione e asilo, Sonia Viale ha dichiarato che saranno tutti rimpatriati entro 48 ore. I rimpatri &nbsp;sono anche la conseguenza dell&rsquo;incendio doloso che ha distrutto il centro di prima accoglienza presente sull&rsquo;isola: a far scoppiare la scintilla della rabbia dei tunisini, la notizia che sarebbero stati rimandati nel loro Paese. &ldquo;I miei concittadini &ndash; spiega il sindaco Bernardino De Rubeis &ndash; hanno ragione e mi chiedono che i tunisini spariscano dalla loro vista. &Egrave; una situazione che non pu&ograve; continuare. Il Viminale deve intervenire al pi&ugrave; presto&rdquo;. E qui arriva la dichiarazione del Presidente della Camera: &ldquo;Il nostro lavoro di anni &egrave; andato in fumo. Una rivolta simile si poteva prevedere e infatti noi l&rsquo;avevamo prevista, mettendo in guardia le autorit&agrave;&rdquo;.</p>
<p><em>Fonte: www.ilmessaggero.it</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25491/ritrovato-parte-del-tesoro-confiscato-da-hitler</guid>
	<pubDate>Wed, 06 Nov 2013 07:15:59 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25491/ritrovato-parte-del-tesoro-confiscato-da-hitler</link>
	<title><![CDATA[Ritrovato parte del tesoro confiscato da Hitler]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Dopo oltre 60 anni d&rsquo;oblio, sono state ritrovate numerose opere d&rsquo;arte di autori come Picasso, Chagall, Matisse e Renoir che Hitler aveva dato ordine di confiscare, perch&eacute; non il linea con il regime nazista. Il clamoroso ritrovamento di circa 1500 opere d&rsquo;arte &egrave; stato fatto in un appartamento di Monaco di Baviera, propriet&agrave; di Cornelius Gurlitt, figlio del gallerista Hildebrand Gurlitt. Le opere ritrovate hanno un valore di oltre un miliardo di euro.</span></p>
<p><span><img src="https://i1.mirror.co.uk/incoming/article2676808.ece/ALTERNATES/s615/Nazi-Art-Story-2676808.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p dir="ltr">Gli esperti ritenevano che questi capolavori Impressionisti e Post Impressionisti fossero andati persi durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale e quindi ormai dati per persi o addirittura distrutti. A dare la sensazionale notizia &egrave; stato il Mail ondine. I capolavori sembra giacessero in malo modo dietro una parete di barattoli di fagioli nel decrepito appartamento di Gurlitt. Ad anticipare la notizia il settimanale tedesco Focus. E cos&igrave;, a distanza di quasi 70 anni, l&rsquo;arte immensa di questi autori ha sbeffeggiato ed ha avuto la sua rivincita verso chi voleva censurare alcuni dei maggiori mae3stri dell&rsquo;arte del Novecento.</p>
<p dir="ltr">Allora ricordiamo una celebre risposta di Picasso ad un gerarca nazista, che a proposito del suo quadro, intitolato &ldquo;Guernica&rdquo;, tela realizzata dopo il bombardamento aereo&nbsp;della&nbsp;citt&agrave; &nbsp;durante la&nbsp;guerra civile spagnola&nbsp;da parte di aerei tedeschi, chiese al maestro: &ldquo;Chi ha fatto questo orrore?&rdquo; e Picasso rispose: &ldquo;Voi&rdquo;.</p>
<p><em>Fonte: www.ilmessaggero.it</em></p>
<p><span><br></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25446/gli-appassionati-di-tuning-analfabeti</guid>
	<pubDate>Mon, 04 Nov 2013 08:45:45 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25446/gli-appassionati-di-tuning-analfabeti</link>
	<title><![CDATA[Gli appassionati di TUNING: analfabeti]]></title>
	<description><![CDATA[<p>L&rsquo;Analfabetismo &egrave; un problema sociale molto serio e l&rsquo;Italia, nonostante un buon livello medio di istruzione, deve ancora fare i conti con una fetta della popolazione che non conosce a sufficienza la Lingua del proprio Paese.</p>
<p>Secondo uno Studio condotto dall&rsquo;Universit&agrave; di Novara sono circa 4 milioni gli italiani che, secondo gli standard internazionali, sono da considerarsi sotto la soglia di alfabetizzazione.</p>
<p>Un fattore si rivela ancor pi&ugrave; interessante ed &egrave; emerso dall&rsquo;approfondimento curato da due studenti dell&rsquo;Universit&agrave; piemontese,&nbsp;<strong>Michele Biasone</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Giancarlo Fisiconi</strong>.</p>
<p><em>&ldquo;<strong>Abbiamo notato una maggioranza di analfabeti tra gli appassionati di Auto Tuning</strong>&ldquo;</em>, rivelano i due sociologi.</p>
<p><img src="https://img718.imageshack.us/img718/1687/renaultclio2.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>I numeri sono raccapriccianti:&nbsp;<strong>il 74%</strong>&nbsp;degli appassionati di Tuning sarebbe, secondo l&rsquo;indagine, analfabeta.&nbsp;<em>&ldquo;E la percentuale &egrave; virtualmente pi&ugrave; grande se contiamo che il restante 26% si &egrave; rifiutato di rispondere al nostro questionario<strong>&nbsp;brandendo il primo oggetto contundente che capitava a tiro</strong>&ldquo;</em>, sottolinea un amaro Fisiconi.</p>
<p>Ma a cosa &egrave; dovuto questo fenomeno? Per trovare una risposta abbiamo chiesto ad&nbsp;<strong>Ezio Maria Giambelli</strong>, direttore del Dipartimento di Starbene di Milano-Bicocca.</p>
<p><em>&ldquo;La Vetroresina &egrave; un materiale particolare che, se aspirato, pu&ograve; avere effetti devastanti. Abbiamo modo di credere che i connettori cerebrali di gran parte degli appassionati di Tuning venga col tempo intaccato dalla fibra di vetro, scaturendo effetti devastanti per il cervello&rdquo;</em>.</p>
<p>Proprio in Bicocca sar&agrave; presto costituito un Dipartimento per lo studio del fenomeno:&nbsp;<em>&ldquo;Sar&agrave; un Centro all&rsquo;avanguardia che non avr&agrave; eguali, n&egrave; in Germania, n&egrave; in Giappone&rdquo;</em>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25409/zalone-zittisce-giornalista-che-gli-d-dellignorante</guid>
	<pubDate>Thu, 31 Oct 2013 14:59:23 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25409/zalone-zittisce-giornalista-che-gli-d-dellignorante</link>
	<title><![CDATA[Zalone zittisce Giornalista che gli dà dell’Ignorante]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em><strong>Checco Zalone,</strong></em>&nbsp;&egrave; un comico sempre scherzoso e ha sempre la battuta pronta, ma guai a farlo arrabbiare.</p>
<p><em><strong>Checco</strong></em>, spesso&nbsp; nei suoi film o quando esce in televisione, interpreta il ruolo di una persona tipicamente ignorante, ma si sa che in realt&agrave; lui non &egrave; cos&igrave;, o almeno &egrave; facile da capire che essendo&nbsp; un attore quello &egrave; il suo personaggio che deve interpretare per far ridere la gente.</p>
<p><img src="https://www.ilmessaggero.it/ArchivioNews/20110107_zalone_checco_2.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Durante un&rsquo;intervista rilasciata a&nbsp;<em><strong>Pomeriggio 5</strong></em>, in cui<em><strong>&nbsp;Zalone</strong></em>&nbsp;promuoveva il suo ultimo film&nbsp;<em><strong>Sole a Catinelle</strong></em>, ha avuto un battibecco con la giornalista <strong>Marika Dell&rsquo;Acqua</strong>.</p>
<p>Il comico ha sostenuto che il titolo del suo film sia un&nbsp;<em><strong>ossimoro</strong></em>&nbsp;(<em>cio&egrave; una figura retorica in cui vengono inseriti due termini antiteticio</em>), ma la giornalista lo smentisce.</p>
<p><em>&ldquo;No, non &egrave; un ossimoro&rdquo;.</em></p>
<p><strong><em>Zalone</em>, risentito del commento della giornalista, ha replicato:</strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong><em>&ldquo;Tecnicamente no, ma &egrave; una frase ossimorica. La sineddoche &egrave; un&rsquo;altra figura retorica. E comunque&nbsp;<span>la tua &egrave; una figura di merda che non sai cos&rsquo;&egrave; l&rsquo;ossimoro</span>&ldquo;.</em></p>
<p><strong>La giornalista, per cercare di sdrammatizzare, peggiora la situazione con queste parole:</strong><em>&ldquo;Ma dai, ripresa da Checco che non sa usare il congiuntivo!&rdquo;.</em></p>
<p><strong>Questa frase ha fatto arrabbiare ancora di pi&ugrave; il simpatico comico, che ha replicato dicendo:</strong>&nbsp;</p>
<p><em>&ldquo;Io lo so usare il congiuntivo, ragazza. Questo sembra un lavoro stupido, invece ci si sofferma tanto a fare queste cazzatine che facciamo. Alle scuole elementari ero molto bravo, anche io prendevo 10&Prime;.</em></p>
<p>Vogliamo ricordare a tutti, che&nbsp;<em><strong>Checco</strong></em>&nbsp;(all'anagrafe Luca Medici) non &egrave; ignorante come il personaggio che interpreta, ma &egrave; una persona molto intelligente, e che in passato ha preso una <strong>laurea in giurisprudenza</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25407/la-nuova-maglia-della-nazionale-di-calcio</guid>
	<pubDate>Thu, 31 Oct 2013 10:59:52 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25407/la-nuova-maglia-della-nazionale-di-calcio</link>
	<title><![CDATA[La nuova maglia della nazionale di calcio]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ecco come sar&agrave; la maglia dell'Italia (da trasferta) ai prossimi Mondiali in Brasile 2014, anticipata dal sito passionemaglie.it.</p>
<p><img src="https://www.passionemaglie.it/wp-content/uploads/2013/10/italy-leak-2014-away.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><span>La nuova divisa &egrave; destinata a generare infinite discussioni tra puristi e innovatori. </span></p>
<p><span>Base&nbsp;</span><strong>bianca con pinstripes azzurre</strong><span>&nbsp;che confluiscono anche nelle maniche rifinite da un inserto azzurro, &egrave; costruita con una scollatura bicolore a V. Gli stemmi di Puma e FIGC &ndash; quest&rsquo;ultimo con un bordino dorato &ndash; sono posizionati in modo classico ai lati del petto.</span></p>
<p><span><span>Entrambi i fianchi sono&nbsp;</span><strong>decorati con il tricolore italiano</strong><span>, un dettaglio che nella maglia casalinga ritroveremo sulle maniche. Nota a margine: le immagini in anteprima a volte raffigurano dei prototipi, quindi la versione definitiva che sar&agrave; presentata tra pochi mesi potrebbe anche differire in alcuni dettagli.</span></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25365/la-madre-di-maria-ora-punta-ai-soldi</guid>
	<pubDate>Mon, 28 Oct 2013 16:04:06 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25365/la-madre-di-maria-ora-punta-ai-soldi</link>
	<title><![CDATA[La madre di Maria ora punta ai soldi]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La&nbsp;<strong>mamma biologica di Maria,</strong>&nbsp;la bimba soprannominata l&rsquo;Angelo Biondo dai media greci prima e da quelli di tutto il mondo poi,&nbsp;e che &egrave; stata<strong>&nbsp;<a href="https://connectu.it/blog/view/25296/trovata-la-madre-di-maria">ritrovata in un campo rom in Grecia 12 giorni fa</a>,&nbsp;</strong><strong>sta cercando di incassare soldi visto che ora &egrave; diventata &lsquo;famosa&rsquo;.</strong>&nbsp;La madre naturale, anche lei una <strong>zingara</strong> di origine bulgara&nbsp;Sasha Ruseva &egrave; uscita allo scoperto per dire che&nbsp;<strong>rivuole Maria</strong>, quattro anni, e ribadisce la sua innocenza alle accuse di averla venduta come bambina indesiderata.</p>
<p><img src="https://www.leggilo.net/wp-content/uploads/2013/10/Sasha-Ruseva-casa4.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><span>Ma</span><strong>&nbsp;i calcoli della mamma di 10 figli, sono ben altri</strong><span>: lei ha detto che&nbsp;</span><strong>si aspetta donazioni</strong><span>&nbsp;da parte da chi si sente dispiaciuto per lei. Sta contando sulla generosit&agrave; degli altri per dare alla sua famiglia, che attualmente vive in completa miseria su un pulcioso campo infestato dai topi, una nuova casa. La signora Sasha ha detto al&nbsp;</span><strong>Mirror</strong><span>: &ldquo;</span><em>Spero che<strong>&nbsp;la gente&nbsp;dopo&nbsp;aver visto &nbsp;la nostra tragedia</strong>&nbsp;<strong>ci dar&agrave; i soldi</strong>, che ci aiuteranno a ottenere una casa. Ci auguriamo che le fondazioni e le associazioni di beneficenza e le persone con i soldi pensino a noi.&nbsp;<strong>Sono una buona madre.</strong>&nbsp;Mi prender&ograve; cura di Maria come mi occupo altri miei figli.&nbsp;Non ho mai lasciato i miei bambini senza cibo.&nbsp;<strong>Io non voglio che lei vada a vivere con un&rsquo;altra famiglia</strong>, io voglio che stia con me</em><span>&ldquo;.</span></p>
<p><span><img src="https://www.leggilo.net/wp-content/uploads/2013/10/sasha-ruseva-soldi.png" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span><span>Sasha, 40 anni, stava lavorando nelle aziende agricole in Grecia, quando ha dato alla luce Maria nel 2009. Troppo poveri per sfamare un&rsquo;altra figlia,&nbsp;</span><strong>Sasha afferma di aver consegnato Maria a una sconosciuta di buon cuore</strong><span>&nbsp;che le aveva promesso di prendersi cura della bambina. Ha detto: &ldquo;</span><em>Ho incontrato una signora bionda un giorno e abbiamo iniziato a parlare e lei mi ha detto: &lsquo;<strong>Perch&eacute; non lasci tua figlia a me? Io non ho figli</strong>&nbsp;e ho un posto confortevole dove la bambina pu&ograve; vivere meglio di dove vive ora&rsquo;. Mi ha detto che potevo andare in qualsiasi momento a trovare la bambina per vedere come stava</em><span>&ldquo;.</span></span></p>
<p><span><span><img src="https://www.leggilo.net/wp-content/uploads/2013/10/Sasha-Ruseva-casa2.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></span></span></p>
<p><span><span><span>La donna misteriosa, lei sostiene, poi&nbsp;</span><strong>era scomparsa con la sua bambina</strong><span>.&nbsp;Ma le autorit&agrave; in Grecia, dove la piccola Maria &egrave; stata trovata in un campo di nomadi, credono che&nbsp;</span><strong>la signora Sasha abbia venduto sua figlia ai trafficanti di bambini</strong><span>&nbsp;prima di tornare in Bulgaria dagli altri suoi figli. La polizia di Atene dice di&nbsp;</span><strong>avere arrestato una donna di nome Sasha Ruseva due volte in passato per aver cercato di ottenere denaro per i suoi figli</strong><span>, ma lei era riuscita a svicolarsi dalle accuse entrambe le volte.</span></span></span></p>
<p><span><span><span><img src="https://www.leggilo.net/wp-content/uploads/2013/10/Sasha-Ruseva-casa3.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></span></span></span></p>
<p><span><span><span><span>I &lsquo;genitori affidatari&rsquo; di Maria&nbsp;</span><strong>sono attualmente rinchiusi in carcere in attesa di giudizio</strong><span>&nbsp;in seguito alle accuse di rapimento, ma gli avvocati stanno cercando di ottenere la loro liberazione. Si pensa&nbsp;</span><strong>abbiano pagato un intermediario bulgaro circa 1.000 euro per comprare la bambina</strong><span>&nbsp;&ndash; ma tutti, la Ruseva e Hristos Salis, 39 anni e Eleftheria Dimopoulou, 40, le due persone che si sono spacciate per genitori della bimba,&nbsp;&nbsp;insistono che&nbsp;</span><strong>lo scambio &egrave; avvenuto senza pagamento di alcuna somma</strong><span>&nbsp;e&nbsp;la coppia greca Rom&nbsp;nega di aver rapito Maria. Sasha e il marito Atanas, 37 anni, erano andati a nascondersi scorsa settimana, quando i test del DNA hanno dimostrato che sono i genitori biologici di Maria.</span></span></span></span></p>
<p>Ieri, domenica 27 ottobre,&nbsp;<strong>sono apparsi nella TV nazionale</strong>&nbsp;nel talk show &lsquo;The Karbowski Show&rsquo; per negare la vendita di Maria. In lacrime, un&rsquo;arrabbiata Sasha ha ripetutamente gridato: &ldquo;<em><strong>Voglio indietro Maria, io non l&rsquo;ho mai venduta</strong></em>&ldquo;, in risposta alle domande del conduttore Martin Karbowski. Ma la scorsa settimana, prima che arrivassero i risultati del DNA, pare si sia stretta nelle spalle dicendo: &ldquo;<strong><em>Ho molti bambini.&nbsp;Ne ho venduti alcuni, gli ho dato un po&rsquo; di speranza.&nbsp;Ero troppo povera. Io non so se lei &egrave; una di loro</em></strong>&rdquo;</p>
<p><span>I servizi sociali hanno detto&nbsp;<strong>le probabilit&agrave; che Maria venga riconsegnata ai suoi genitori biologici sono &ldquo;molto scarse&rdquo;.</strong></span></p>
<p><span><span><span><span><br></span></span></span></span></p>
<p><span><span><span><br></span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>