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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Mon, 28 Oct 2013 15:52:17 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25363/chi-miss-italia-2013-</link>
	<title><![CDATA[Chi è Miss Italia 2013 ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Si chiama&nbsp;</span><strong>Giulia Arena, ha 19 anni, ed &egrave; la nuova Miss Italia 2013</strong><span>.</span></p>
<p>E&rsquo; siciliana come Giusy Buscemi, la miss che le ha ceduto lo scettro e la corona. E&rsquo;&nbsp;stata eletta durante la diretta dal Pala Arrex di Jesolo,&nbsp;<strong>al timone della conduzione gli attori&nbsp;Massimo Ghini e Cesare Bocci</strong>, assieme alla ex miss&nbsp;Francesca Chillemi.&nbsp;<strong>Giulia, &egrave; alta 1,70 cm ed &egrave; di Messina</strong>, &egrave; arrivata a disputare la finale con un&rsquo;altra siciliana,&nbsp;<strong>Fabiola Speziale</strong>, una bellissima ragazza mora di Agrigento. Il terzo posto se l&rsquo;&egrave; aggiudicato una sarda:&nbsp;<strong>Federica Ciocci.&nbsp;</strong></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.leggilo.net/wp-content/uploads/2013/10/giulia-arena-miss-Italia-20132.jpg"><img src="https://www.leggilo.net/wp-content/uploads/2013/10/giulia-arena-miss-Italia-20132.jpg" alt="" title="giulia arena, miss Italia 2013" width="332" height="500" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<p>Giulia , che ha dei bellissimi occhi verdi, &egrave; diplomata al liceo scientifico. Sul petto ha un tatuaggio con la scritta &laquo;<em><strong>Fatti non foste a viver come bruti</strong></em>&raquo; in onore di Dante, di cui si sente &laquo;<strong><em>orgogliosamente figlia</em></strong>&raquo; &ndash; si &egrave; iscritta quest&rsquo;anno alla facolt&agrave; di Giurisprudenza a Milano. Per tutti i maschietti interessati, Giulia &egrave; single, ama i viaggi e gli animali: ha due cani, due pappagalli, due scoiattoli, un coniglio e diversi acquari.</p>
<div>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.leggilo.net/wp-content/uploads/2013/10/giulia-arena-miss-Italia-20133.jpg"><img src="https://www.leggilo.net/wp-content/uploads/2013/10/giulia-arena-miss-Italia-20133.jpg" alt="" title="giulia arena, miss Italia 2013" width="639" height="425" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<p>La giuria dello spettacolo, che era composta da&nbsp;<strong>Rita Dalla Chiesa, Lucrezia Lante della Rovere, Salvo Sottile, Massimo Lopez e Caterina Murino</strong>, ha formato un gruppo di 21 concorrenti. Queste hanno avuto accesso alla seconda parte della serata, in cui &ndash; e solo allora &ndash;<strong>&egrave; entrato in funzione il televoto</strong>&nbsp;che, assieme alla giuria spettacolo, ha portato 7 ragazze alla fase successiva. Quindi, si &egrave; passati da 7 ragazze a 3, da 3 a 2 e infine si &egrave; arrivati&nbsp;<strong>al nome della vincitrice,&nbsp;Giulia Arena, incoronata Miss Italia 2013.<em>&nbsp;</em></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<p><span><br></span></p>
<p>==&gt; &nbsp;<a href="https://connectu.it/videos/play/group:2271/25366/miss-italia-giulia-arena-vince-il-titolo-di-miss-italia-2013" target="_self">Guarda il video dell'incoronazione</a></p>
<p><span><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25296/trovata-la-madre-di-maria</guid>
	<pubDate>Fri, 25 Oct 2013 08:02:09 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25296/trovata-la-madre-di-maria</link>
	<title><![CDATA[Trovata la Madre di MARIA]]></title>
	<description><![CDATA[<p>SE QUESTA &Egrave; UNA MADRE &ndash; SCOVATA LA MAMMA DELLA BIMBA ABBANDONATA IN UN CAMPO ROM: &ldquo;<strong>L&rsquo;HO REGALATA PERCH&Eacute; NON POTEVO MANTENERLA. MA NON HO PRESO SOLDI</strong>&rdquo;</p>
<p>Si tratta di una <strong>donna bulgara di 35 anni,</strong>&nbsp;uno dei genitori biologici della bambina bionda che viveva con i rom &ndash; &ldquo;<em>Avevo intenzione di tornare e di portare via con me la bambina, ma nel frattempo ho avuto altri due figli e quindi non ho potuto farlo</em>&rdquo; &ndash; Un coito tira l&rsquo;altro: la donna e suo marito hanno <strong>dieci bambini.</strong></p>
<p><span>Rintracciata la vera madre della piccola Maria, la bambina di circa cinque anni bionda e con gli occhi verdi ritrovata la settimana scorsa in un campo rom nella Grecia centrale e risultata non essere figlia biologica dei coniugi che la tenevano in casa insieme con un&rsquo;altra dozzina di ragazzini. Lo riferisce l&rsquo;edizione online del quotidiano Kathimerini citando fonti giornalistiche bulgare. La madre biologica di Maria sarebbe <strong>Sasha Ruseva</strong>, 35 anni, di nazionalit&agrave; bulgara.</span></p>
<p><span><img src="https://www.liberoquotidiano.it/resizer.jsp?w=500&amp;h=-1&amp;maximize=true&amp;img=upload/1382633639585.jpg&amp;filetype=image.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p>&laquo;<em>Abbiamo lasciato la piccola Maria in Grecia perch&eacute; non avevamo da mangiare, non avevamo lavoro e non potevamo curarci anche di lei. L&rsquo;abbiamo regalata, l&rsquo;abbiamo lasciata senza prendere un soldo</em>&raquo;. Cos&igrave; Sashka Russev, la mamma di Maria &ndash; la bimba ritrovata in un campo rom in Grecia, racconta all&rsquo;agenzia bulgara Bgnes perch&eacute; ha dovuto abbandonare sua figlia, dopo essere scoppiata in lacrime davanti alle immagini della bimba in televisione.</p>
<p>&laquo;<em>Avevo intenzione di tornare e di portare via con me la bambina, ma nel frattempo ho avuto altri due figli e quindi non ho potuto farlo</em>&raquo;, ha raccontato la donna all&rsquo;emittente televisiva. Ha inoltre insistito molto sul fatto di non essere stata pagata dalle persone che hanno accolto la neonata in Grecia. La polizia della Bulgaria non ha voluto commentare la notizia. La famiglia Russev ha <strong>dieci bambini dei quali cinque sono albini</strong> e, secondo il cronista di Bgnes, assomigliano molto alla piccola Maria. Sashka e il marito Atanas sono stati interrogati dalla polizia di Nikolaevo.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25249/facebook-nuovamente-sotto-accusa</guid>
	<pubDate>Wed, 23 Oct 2013 11:48:13 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25249/facebook-nuovamente-sotto-accusa</link>
	<title><![CDATA[Facebook nuovamente sotto accusa]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Sembra che&nbsp;<strong>Mark Zuckerberg</strong>&nbsp;si sia dato la zappa sui piedi questa volta, andando contro le sue stesse regole, o per meglio dire le&nbsp;<strong>regole ferree</strong>&nbsp;del social network per eccellenza.</p>
<p>E&rsquo; la<strong>&nbsp;Bbc</strong>&nbsp;che parla della questione, che riguarderebbe un video con &ldquo;<strong>contenuti grafici violenti</strong>&rdquo; che non &egrave; stato rimosso dal social.</p>
<p><img src="https://www.michaelbrandvold.com/blog/wp-content/uploads/2012/10/Facebook-Blog-300x273.jpg" alt="image" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>A tutti voi &egrave; capitato di vedere cose terribili su Facebook, cose che vanno dallo squartamento di animali, alla violenza su donne, immagini di bambini morti in Syria, incidenti devastanti, fino ad arrivare alla<strong>decapitazione di una donna</strong>&hellip; ed &egrave; proprio quest&rsquo;ultimo che ha smosso le acque.</p>
<p>Tutti avrete sicuramente segnalato qualcosa su Facebook, qualcosa che non era di vostro gradimento e il pi&ugrave; delle volte il contenuto veniva rimosso, o per il contenuto violento o per minaccia o per nudo o pornografia, in questo caso per&ograve; sembra che le regole siano state cambiate.</p>
<p>Infatti questo video&nbsp;<strong>non &egrave; stato rimosso</strong>, pare che la decapitazione di una donna sia meno grave di un seno nudo, che spesso e volentieri &egrave; artistico e non volgare, ma viene comunque segnalato e rimosso.</p>
<p>Il problema &egrave; la percezione delle persone, questi video raccapriccianti e violenti sono capaci, a lungo termine, di causare&nbsp;danni psicologici&nbsp;ai visualizzatori, e non dovrebbero essere visualizzati da tutti.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25237/gordon-ramsay-in-prigione</guid>
	<pubDate>Tue, 22 Oct 2013 11:20:39 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25237/gordon-ramsay-in-prigione</link>
	<title><![CDATA[Gordon Ramsay è in Prigione]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Le sue immagini in carcere saranno visibili anche al pubblico italiano gi&agrave; a partire da oggi.</p>
<p>In prigione, infatti, lo chef di eccezione ci &egrave; finito per il &ldquo;<strong>Ramsay: chef dietro le sbarre</strong>&rdquo;, un nuovo reality completamente girato in carcere.</p>
<p>In Italia andr&agrave; in onda a partire da questa sera,&nbsp;<strong>dal 22 ottobre ogni marted&igrave; sera alle 23.05 su Real Time</strong>&nbsp;potremmo vedere come il cuoco scozzese tenter&agrave; di trasformare in cuochi provetti i malviventi rinchiusi a Brixton, un penitenziario, a sud di Londra, particolarmente duro e popolato da difficili storie umane.</p>
<p><img src="https://2.bp.blogspot.com/-HHAkspHvfCM/T_9fv0tLZZI/AAAAAAAACPQ/zqRW9pyrMAg/s640/Gordon_Behind_Bars_detains_3m_viewers_on_Channel_4.jpeg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Le pietanze preparate dai galeotti sono destinate alla vendita all&rsquo;esterno, dovranno perci&ograve; soddisfare un pubblico esigente! Lo scopo del reality &egrave; oltremodo nobile:&nbsp;<strong>insegnare ai detenuti a cucinare</strong>.</p>
<p>Questa attivit&agrave;&nbsp; ha carattere riabilitativo e&nbsp; potrebbe anche trasformarsi per i galeotti in un potenziale lavoro da svolgere onestamente una volta lasciato il carcere.</p>
<p>Lo chef Ramsey, con sei mesi di tempo a disposizione, si ripromette di avviare un`attivit&agrave; di ristorazione di successo, rendendo i galeotti capaci di cucinare cibi da portare e vendere all&rsquo;esterno. Lo scopo ultimo &egrave; rendere famosi e ricercati i manicaretti cucinati dietro le sbarre.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25236/ufo-nel-cielo-sopra-seattle</guid>
	<pubDate>Tue, 22 Oct 2013 08:57:42 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25236/ufo-nel-cielo-sopra-seattle</link>
	<title><![CDATA[UFO nel Cielo Sopra Seattle]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Gli abitanti scioccati</span><strong>&nbsp;non potevano credere ai loro occhi quando un UFO &egrave; apparso tra le nuvole a Seattle, Stati Uniti.</strong><span>&nbsp;Quella che &egrave; emersa&nbsp;dalla nebbia sembrava una vera e propria navicella spaziale. Ma, a ben guardare, &egrave; chiaro che&nbsp;</span><strong>si trattava solo della parte superiore dello Space Needle, la torre iconica della citt&agrave;.</strong></p>
<p><strong><img src="https://weknowmemes.com/wp-content/uploads/2013/08/saw-a-ufo-in-seattle-today.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></strong></p>
<p><span>Andy Frey, 27 anni, ha&nbsp;</span><strong>fatto una foto del misterioso oggetto dalla finestra del suo ufficio</strong><span>. L&rsquo;ingegnere ha detto: &ldquo;</span><em>La maggior parte del tempo la nebbia copre la parte superiore dello Space Needle, quindi&nbsp;<strong>&egrave; normale vedere sempre e solo la struttura inferiore.</strong>&nbsp;Questa &egrave; stata la prima volta in cui ho visto il contrario:<strong>&nbsp;la nebbia che copriva la parte bassa della torre lasciando la sezione a disco superiore esposta.</strong>&nbsp;Ho pensato che fosse una foto davvero cool.&nbsp;<strong>Sembrava un UFO</strong>.&nbsp;Non ho mai pi&ugrave; visto questo strano spettacolo da quando ho scattato la foto</em><span>&ldquo;.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25232/equitalia-fermare-le-cartelle-pazze</guid>
	<pubDate>Tue, 22 Oct 2013 08:24:58 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25232/equitalia-fermare-le-cartelle-pazze</link>
	<title><![CDATA[Equitalia: fermare le cartelle pazze]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Per una volta maggioranza, opposizione e governo sono d&rsquo;accordo. <strong>Tutti uniti per approvare entro la fine della legislatura un provvedimento in grado di tutelare i contribuenti dalle cartelle pazz</strong>e.</p>
<p>Il ddl 1551 &egrave; stato presentato dall&rsquo;Italia dei Valori tre anni fa in Senato. &laquo;<em>Disposizioni per l&rsquo;annullamento obbligatorio in autotutela delle cartelle esattoriali prescritt</em>e&raquo;. Solo recentemente, per&ograve;, &egrave; stata trovata una convergenza con gli altri partiti. Ora l&rsquo;iter procede spedito. Ieri l&rsquo;ultimo esame, la prossima settimana il provvedimento potrebbe essere approvato nella commissione Finanze. Per essere certi della definitiva approvazione, ora si cerca la sponda del governo. Il sottosegretario all&rsquo;Economia Vieri Ceriani si &egrave; gi&agrave; detto favorevole al progetto di legge. Per accelerare i tempi l&rsquo;esecutivo sarebbe anche disponibile a inserire il provvedimento in un decreto.</p>
<p><img src="https://www.secoloditalia.it/files/2013/08/legge.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>&laquo;Ormai non ci speravo quasi pi&ugrave;&raquo; racconta il primo firmatario del ddl, il dipietrista Giuseppe Caforio. Il tema in discussione &egrave; particolarmente sentito. &laquo;&Egrave; ormai un fenomeno noto che molti cittadini o imprese si siano visti notificare cartelle di pagamento da parte degli agenti per la riscossione, per tributi o sanzioni amministrative prescritti anche da lungo tempo - si legge nel testo - Purtroppo sino ad oggi le societ&agrave; incaricate per la riscossione dei tributi, ed oggi <strong>Equitalia SpA</strong> nelle varie diramazioni territoriali, hanno provveduto comunque a procedere con la notifica degli atti di riscossione, quando avrebbero potuto evitarlo annullando d&rsquo;ufficio gli atti ormai prescritti, ben prima della notifica degli stessi, comportando aggravi di spese per i cittadini costretti a ricorsi giurisdizionali e sovraccaricando gli stessi uffici giudiziari&raquo;.</p>
<p>&laquo;Io stesso - ricorda il senatore Caforio - tempo fa mi sono trovato un&rsquo;ipoteca sulla casa senza saperne il motivo&raquo;. L&rsquo;idea del provvedimento &egrave; nata cos&igrave;. L&rsquo;obiettivo &egrave; quello di prevedere la &laquo;<em>nullit&agrave; assoluta della cartella esattoriale mancante dei requisiti essenziali ove non ci sia risposta dall&rsquo;Ente impositore entro 220 giorni</em>&raquo;. Un freno ad Equitalia, dunque. Ma anche ad altri enti, a partire dai comuni. &laquo;Spesso - racconta Cafiorio - si tratta di cartelle emesse a fronte di <strong>rate gi&agrave; pagate o non dovute</strong>. I danni per cittadini e imprese sono enormi&raquo;.</p>
<p>&laquo;Peraltro - si legge ancora nel ddl - il presente disegno di legge colma un vuoto normativo rendendo obbligatorio un semplice atto d&rsquo;autotutela che in precedenza era lasciato alla semplice facolt&agrave; delle societ&agrave; incaricate per la <strong>riscossione dei tributi</strong>, le quali verranno obbligate ex lege alla cancellazione d&rsquo;ufficio, automatica, dei tributi e sanzioni amministrative prescritte&raquo;. Sanzioni pesantissime sono previste, ovviamente, per quei contribuenti che presentino richieste di annullamento basate su &laquo;documenti non rispondenti al vero o falsi&raquo;.</p>
<p>Perch&eacute; per arrivare alla prima approvazione ci sono voluti pi&ugrave; di tre anni? &laquo;<em>Perch&eacute; non c&rsquo;era interesse - ammette Caforio - &Egrave; molto triste che un parlamentare dica una cosa del genere: ma lo sa quanto &egrave; difficile far passare una norma in favore dei cittadini?</em>&raquo;.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25224/le-mucche-e-la-visione-politica-moderna</guid>
	<pubDate>Mon, 21 Oct 2013 09:15:37 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25224/le-mucche-e-la-visione-politica-moderna</link>
	<title><![CDATA[Le mucche e la visione politica moderna]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span><strong>FEUDALESIMO</strong>: <br>Hai 2 mucche. Il feudatario prende met&agrave; del latte e si tromba tua moglie.&nbsp;</span></p>
<p><span><strong>SOCIALISMO</strong>: <br>Hai 2 mucche. Il tuo vicino ti aiuta ad occupartene e tu dividi il latte con lui.&nbsp;</span><br><br><span><strong>COMUNISMO</strong>: <br>Hai 2 mucche. Il governo te le prende e ti fornisce il latte secondo i tuoi bisogni.&nbsp;</span><br><br><span><strong>FASCISMO</strong>: <br>Hai 2 mucche La polizia te le confisca e se protesti ti fucila.&nbsp;</span><span><br><br><strong>NAZISMO</strong>: <br>Hai 2 mucche. Il governo prende la vacca bianca ed uccide quella nera.&nbsp;<br></span></p>
<p><span><strong>ANARCHIA</strong>: <br>Hai 2 mucche. Lasci che si organizzino in autogestione.&nbsp;</span></p>
<p><span><img src="https://www.immaginianimali.com/data/media/7/mucche_sfondi.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"><br><span></span></span></p>
<p><span><span><strong>DEMOCRAZIA</strong>: <br>Hai 2 mucche. Si vota per decidere a chi spetta il latte.&nbsp;</span><br><br><strong>DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA</strong>: <br>Hai 2 mucche. Si vota per chi elegger&agrave; la persona che decider&agrave; a chi spetta il latte.&nbsp;<br><br><span><strong>CAPITALISMO</strong>: <br>Hai 2 mucche Ne vendi una per comprare un toro ed avere dei vitelli con cui iniziare un allevamento.&nbsp;</span><br><br><strong>CAPITALISMO SELVAGGIO:</strong> <br>Hai 2 mucche. Fai macellare la prima ed obblighi la seconda a produrre tanto latte come 4 mucche. Alla fine licenzi l&rsquo;operaio che se ne occupava accusandolo di aver lasciato morire la vacca di sfinimento.&nbsp;</span></p>
<p><span><strong>AMBIENTALISMO</strong>:<br></span><span style="font-size: 13px; font-weight: normal;">Il governo ti vieta sia di mungere le tue mucche che di ucciderle. Tu vai a fare l'operaio alla Fiat e resti in cassa integrazione finch&eacute; non ti arrangi con un lavoro co.co.co. al termine del quale trovi sistemazione con un lavoro a progetto. Il progetto consiste in un agriturismo in cui i clienti vengono a mungere le tue mucche per svago.</span></p>
<p><span><strong>BERLUSCONISMO</strong>: <br>Hai 2 mucche. Ne vendi 3 alla tua Societ&agrave; quotata in borsa, utilizzando lettere di credito aperte da tuo fratello sulla tua banca. Poi fai uno scambio delle lettere di credito, con una partecipazione in una Societ&agrave; soggetta ad offerta pubblica e nell'operazione guadagni 4 mucche beneficiando anche di un abbattimento fiscale per il possesso di 5 mucche. I diritti sulla produzione del latte di 6 mucche, vengono trasferiti da un intermediario panamense sul conto di una Societ&agrave; con sede alle Isole Cayman, posseduta clandestinamente da un azionista che rivende alla tua Societ&agrave; i diritti sulla produzione del latte di 7 mucche. Nei libri contabili di questa Societ&agrave; figurano 8 ruminanti con l&rsquo;opzione d&rsquo;acquisto per un ulteriore animale. Nel frattempo hai abbattuto le 2 mucche perch&eacute; sporcano e puzzano. Quando stanno per beccarti, diventi Presidente del Consiglio.&nbsp;<br><br><strong>MONTISMO</strong>: <br>Hai 2 mucche. Tu le mantieni, il governo si prende il latte e ti mette una tassa su: la stalla, la mangiatoia, la produzione. A te rimane lo sterco. Intanto &egrave; in approvazione un disegno di Legge sulla tassazione dei rifiuti organici animali.&nbsp;<br><br><strong>GOVERNO DI LARGHE INTESE</strong>: <br>Hai 2 mucche. Le vendi per pagare le tasse e intanto continui a sperare che ti rimborsino l'imu sulla prima stalla in modo da poter comprare qualche bottiglia di latte malgrado l'aumento dell'iva.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25167/artigiano-batte-inps-e-equitalia-2-a-0</guid>
	<pubDate>Thu, 17 Oct 2013 08:09:09 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25167/artigiano-batte-inps-e-equitalia-2-a-0</link>
	<title><![CDATA[Artigiano batte Inps e Equitalia 2 a 0]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Brutta vicenda che vede coinvolto un artigiano di San Martino Dall&rsquo;Argine (provincia di Mantova).</p>
<p>La Gazzetta di Mantova racconta l'incredibile storia di Ivan Marini, titolare di una ditta di imballaggi, il quale, in un momento di difficolt&agrave;, aveva accumulato un debito di oltre 3mila euro per contributi non versati all'Inps.</p>
<p><img src="https://www.impresentabili.it/wp-content/uploads/2013/05/equitalia.jpg" width="400" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Ecco quanto accaduto. Il 20 ottobre del 2000 Equitalia, per conto dell&rsquo;Inps, notifica all&rsquo;artigiano una cartella esattoriale di 6mila euro, per il recupero di contributi previdenziali non pagati. Dopo due mesi l&rsquo;Inps concede una prima rateizzazione, poi revocata a causa di alcune rate non pagate. Cinque anni dopo a Marini viene concessa una seconda rateizzazione della seconda cartella che viene per&ograve; pagata totalmente.</p>
<p>Nel gennaio 2009, l&rsquo;Inps, incredibilmente e senza preavviso, revoca la rateizzazione contestando all&rsquo;artigiano il mancato pagamento di quattro rate. Interviene successivamente Equitalia che procede al fermo amministrativo della moto e dell&rsquo;auto dell&rsquo;artigiano. Ivan Marini, sicuro di aver pagato quanto doveva fino all'ultimo centesimo, si rivolge al giudice di pace di Mantova, il quale con sentenza depositata il 4 ottobre di quest&rsquo;anno, ha condannato Inps ed Equitalia a pagare 2400 euro per danni patrimoniali e non, aumentati degli interessi e a rimborsare le spese legali sostenute dall&rsquo;artigiano per 1150 euro pi&ugrave; Iva.</p>
<p>Nel corso di quel processo si scopre che quelle rate erano state trattenute da Equitalia senza darne comunicazione all'Inps.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25166/la-mivar-chiude-anzi-no</guid>
	<pubDate>Thu, 17 Oct 2013 07:59:04 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25166/la-mivar-chiude-anzi-no</link>
	<title><![CDATA[La Mivar chiude ... anzi no]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Si &egrave; tanto parlato di salvare Alitalia, ma c'&egrave; un'azienda Italiana famosa in gran parte del mondo che nel non lontano 1998 dava lavoro a oltre 1000 persone la&nbsp;<strong>MIVAR</strong>, storico produttore di TV italiane che a <strong>novembre chiuder&agrave; i battenti</strong>.</p>
<p><img src="https://lucapalomba.files.wordpress.com/2013/05/mivar2.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Era nata nel 1945, ad Abbiategrasso in Lombardia, una fabbrica che esiste da quasi 90 anni, nata con il nome&nbsp;"<strong>Milano Vichi Apparecchi Radio</strong>".</p>
<p><span>Il fondatore&nbsp;</span><strong>Carlo Vichi</strong><span>&nbsp;si sfoga:</span></p>
<p>"<em>Finita la guerra siamo stati superati da tutti. Dovremmo lavorare come i cinesi, con onest&agrave; e intelligenza. Il problema invece &egrave; che non sappiamo pi&ugrave; lavorare. E i prodotti fatti senza utilizzare tutte le possibilit&agrave; che la tecnologia offre vengono rifiutati dal mercato</em>"</p>
<p><img src="https://www.businesspeople.it/var/ezwebin_site/storage/images/business/economia/chiude-la-mivar-l-ultima-tv-made-in-italy_54280/671118-1-ita-IT/Chiude-la-Mivar-l-ultima-Tv-made-in-Italy.jpg" alt="image" width="338" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>I sindacati, per una volta, non contestano la decisione e<span>&nbsp;Giuseppe Vigan&ograve;, segretario Fim-Cisl Legnano-Magenta ha detto ai cronisti:</span></p>
<p><span>"Nel 1998 aveva quasi <strong>1000 dipendenti</strong>, nel 2008 ce n'erano ancora 500, perch&eacute; Vichi pur di non chiudere ripianava ogni anno le perdite. Gli sar&agrave; costato dai 100 ai 120 milioni, senza contare i 30 spesi per costruire il nuovissimo padiglione industriale di Abbiategrasso, un edificio bellissimo, innovativo, progettato da lui stesso, mai utilizzato".</span></p>
<p><span>Un imprenditore che ha speso molto del suo patrimonio per continuare quel sogno di bambino, ma oggi</span><span>&nbsp;sono rimaste circa 40 persone che si occupano dell'assemblaggio delle linee TV a LED con <strong>componenti cinesi</strong>. Proseguiranno fino al termine di novembre, dopodich&eacute; a dicembre molti andranno in mobilit&agrave;. E si parler&agrave; di gestire i 24 mesi di garanzia dei prodotti venduti, nonch&eacute; la manutenzione dello stabilimento. Ma basteranno 4-5 persone, non di pi&ugrave;.</span></p>
<p>Negli ultimi anni la&nbsp;<strong>MIVAR</strong>&nbsp;vendeva in perdita, da 80 a 100 euro per apparecchio, questo perch&egrave; i pezzi erano tutti asiatici ed a parit&agrave; di prodotto loro avevano costi infinitesimali di manodopera, ma anche di tasse e balzelli vari.</p>
<p><span><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25161/i-rom-buttano-il-cibo-donato-dal-governo</guid>
	<pubDate>Wed, 16 Oct 2013 10:06:15 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25161/i-rom-buttano-il-cibo-donato-dal-governo</link>
	<title><![CDATA[I Rom buttano il cibo donato dal Governo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Inviato da Damiano Angeli, di Roma, ripubblichiamo :</p>
<p>Buonasera,<br><span>scrivo a voi questo messaggio con la speranza che lo diffondiate nella vostra pagina e per aprire gli occhi delle gente anche nelle altre pagine dove avete dei contatti.</span><img src="https://www.online-news.it/wp-content/uploads/2013/10/cibo-buttato-dai-rom.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><span>Io sono delle periferia est di Roma, precisamente di Tor Tre Teste, quartiere dove vivo da quando sono nato, 17 anni fa. In tutta la mia esistenza, fino a 2/3 anni fa, la vita nel quartiere era serena, fin quando negli ultimi anni hanno messo dei clandestini/rifugiati politici in un complesso di abitazioni nel quartiere,su una strada principale della zona e non (via Prenestina).</span></p>
<p>Oltre agli innumerevoli casi di reati legati a loro e alla piccola comunit&agrave; rom che &eacute; presente nel mio quartiere,poco tempo fa ho notato come vedete nella foto che ho allegato,del cibo ancora impacchettato nel cassonetto all&rsquo;esterno del complesso riservato ai clandestini, che non scordiamo che percepiscono dallo stato, cio&egrave; da noi <strong>circa &euro;45 giornalieri</strong> oltre che all&rsquo;alloggio nei rispettivi stabili. La cosa mi ha mandato su tutte le furie,siamo arrivati al punto che un operaio medio italiano che paga regolarmente le tasse arriva a malapena a fine mese se tutto va bene, e questi personaggi si permettono di buttare il cibo che NOI gli procuriamo.</p>
<p><br>Ecco,vi chiedo di <strong>far girare tutto ci&ograve;</strong>, di far sapere a pi&ugrave; persone possibile ci&ograve; che accade. Grazie. Insomma, una struttura costruita per loro, un servizio mensa e chiss&agrave; quante altre cose hanno che paghiamo noi.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
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