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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/24543/la-kyenge-e-incapace-non-fa-nulla-antipatica</guid>
	<pubDate>Sun, 08 Sep 2013 11:35:39 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/24543/la-kyenge-e-incapace-non-fa-nulla-antipatica</link>
	<title><![CDATA[La Kyenge: “E’ incapace, non fa nulla, è antipatica”]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;&ldquo;Non mi sembra proprio all&rsquo;altezza di fare il ministro&rdquo;. Chi l&rsquo;ha detto? Un leghista? Un esponente di Forza Nuova? Un falco del Pdl? No. Una renziana doc come la senatrice democratica&nbsp;<strong>Laura Cantini</strong>.</p>
<p><img src="https://fbcdn-sphotos-g-a.akamaihd.net/hphotos-ak-frc1/1174802_211891048973524_627638582_n.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Le parole della renziana, pubblicate sul suo profilo facebook hanno scatenato polemiche. Qualcuno parla gi&agrave; di &ldquo;fuoco amico&rdquo; sul ministro dell&rsquo;Integrazione.&nbsp;Uno sfogo, quello dell&rsquo;esponente renziana, dopo la proposta della<strong>&nbsp;Kyenge</strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>abolire i termini &ldquo;madre&rdquo; e &ldquo;padre&rdquo; dai documenti</strong>&nbsp;per annullare le distinzione fra coppie di genitori eterosessuali e omosessuali. Ma l&rsquo;insofferenza della senatrice empolese verso il ministro di colore non sfugge al Pdl. E scoppia una bufera: &ldquo;Ci compiacciamo del fatto che anche nel Pd comincino a emergere posizioni critiche nei confronti delle uscite provocatorie del ministro&rdquo;, affermano Macall&egrave; e Borgherini, i giovani del Pdl toscano. E cos&igrave; Cantini, dopo una giornata bollente, ha tentato una mezza marcia indietro: &ldquo;Era un commento superficiale, non ho approfondito quel che ho scritto&rdquo;.</p>
<p><img src="https://www.giornalettismo.com/wp-content/uploads/2013/08/andrea-draghi-insulti-cecile-kyenge-1-770x574.jpg" width="500" style="border: 0; border: 0px;" alt="image"></p>
<p><strong>&ldquo;E&rsquo; antipatica&rdquo;&nbsp;</strong>- &nbsp;Poi quando le acque si calmano, la Cantini ritorna alla carica: &ldquo;Non nego quel che ho scritto: credo che il ministro dovrebbe iniziare a fare cose concrete prima di parlare, anche sulle pari opportunit&agrave;, i diritti civili, lo ius soli. Questo stillicidio di annunci teorici e questo approccio sbagliato rischiano di renderla antipatica anche a sinistra&rdquo;.</p>
<p>Insomma ora la Kyenge ha i<strong>&nbsp;nemici in casa</strong>. E per lei l&rsquo;esperienza di governo diventa sempre pi&ugrave; difficile.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/24537/nei-guai-la-sorella-del-ministro-kyenge</guid>
	<pubDate>Fri, 06 Sep 2013 08:40:47 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/24537/nei-guai-la-sorella-del-ministro-kyenge</link>
	<title><![CDATA[Nei guai la sorella del ministro Kyenge]]></title>
	<description><![CDATA[<div>Guai giudiziari per la famiglia Kyenge: Dora Kyenge, uno dei 38 fratelli del Ministro dell&rsquo;integrazione Cecile Kyenge, &egrave; stata rinviata a giudizio davanti al Giudice di Pace di Pesaro, per aver picchiato e insultato una vicina di casa albanese lo scorso 18 aprile. L&rsquo;albanese, medicata al pronto soccorso con una prognosi di cinque giorni, aveva sporto querela per lesioni, minacce e ingiurie soltanto un mese dopo.</div>
<div>Secondo il racconto della vittima, Dora Kyenge l&rsquo;avrebbe colpita con un pugno al collo, minacciata di morte ed infine insultata, facendo anche riferimento al paese di provenienza, <strong>l&rsquo;Albania</strong> per poi concludere dichiarando &ldquo;<span style="text-decoration: underline;">Ho le spalle coperte, mia sorella &egrave; in Parlamento</span>&rdquo;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img src="https://www.giornalettismo.com/wp-content/uploads/2013/05/cecile-kyenge-1.jpg" width="450" alt="image" style="border: 0px;"></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>La sorella del Ministro, 46enne, ha lavorato con un contratto part-time all&rsquo;Ipercoop e come sarta, e non &egrave; nuova per la stampa: i giornali, infatti, <span style="text-decoration: underline;">si erano gi&agrave; occupati di lei nel 2008, quando si rivolse alla Lega Nord perch&eacute; l&rsquo;aiutasse a prendere possesso dell&rsquo;alloggio di edilizia popolare che le era stato assegnato,</span> ma che all&rsquo;epoca era occupato da una famiglia marocchina.</div>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/24536/canada-suoni-dal-cielo-in-stile-incontri-ravvicinati</guid>
	<pubDate>Fri, 06 Sep 2013 08:35:42 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/24536/canada-suoni-dal-cielo-in-stile-incontri-ravvicinati</link>
	<title><![CDATA[Canada Suoni dal cielo in stile incontri ravvicinati]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Sono passati pochi giorni ma dalla zona l&rsquo;argomento continua ad essere caldissimo: un suono misterioso e potente ha letteralmente svegliato di colpo gli abitanti di alcune localit&agrave; canadesi e come vi abbiamo riportato, in alcuni casi sono stati anche girati alcuni filmati. Le testimonianze dalla zona sono eloquenti "<em>pensavo &nbsp;stesse arrivando la fine del Mondo, un&rsquo;esperienza terribile"</em>.</p>
<p>Alcuni dicono che qui il fenomeno &egrave; gi&agrave; avvenuto, io non l&rsquo;avevo mai sentito e devo ammettere che &egrave; stato bruttissimo&rsquo;. Ma non solo, ne arrivano anche altre all&rsquo;interno delle quali si evidenza uno stato di paura non indifferente &lsquo;ho cercato di tapparmi le orecchie, alcuni filmavano e si divertivano, ma sono la minoranza, credetemi: non lo auguro a nessuno&rsquo;.</p>
<p><img src="https://www.centrometeoitaliano.it/wp-content/uploads/2013/09/hum2.jpg" alt="hum2" width="330" height="222" style="border: 0px;"></p>
<p>Secondo alcuni tuttavia si tratterebbe dell&rsquo;Hum, il terribile ronzio.&nbsp;Quello che lo innesca tuttavia resta ancora un forte oggetto di mistero, nonostante esperti e scienziati continuino a condurre indagini fortuite in tal senso.</p>
<p>Le segnalazioni sono cominciate ad arrivare a partire dall&rsquo;anno <strong>1950 &nbsp;</strong>quando decine di persone che non avevano mai sentito una roba del genere, improvvisamente, sono state tormentate da un <strong>fastidiosissimo ronzio a bassa frequenza.</strong></p>
<p><a href="https://connectu.it/videos/play/group:48/24535/sonidos-extraos-hum-agosto-2013-strange-sound-hum-2013" target="_blank"><strong>GUARDA il video</strong></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/24452/equitalia-pignoramento-della-casa-nel-fondo-patrimoniale</guid>
	<pubDate>Thu, 29 Aug 2013 10:36:10 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/24452/equitalia-pignoramento-della-casa-nel-fondo-patrimoniale</link>
	<title><![CDATA[Equitalia: pignoramento della casa nel fondo patrimoniale]]></title>
	<description><![CDATA[<div id="stcpDiv">
<p>Se non sono passati cinque anni dalla costituzione del fondo patrimoniale, esso pu&ograve; essere <strong>revocato </strong>(cosiddetta &ldquo;<em>Azione revocatoria</em>&rdquo;) da parte di qualsiasi creditore purch&eacute; dimostri che il fondo sia stato costituito in frode ai creditori e per sottrarre il bene alle loro garanzie.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://www.100news.it/site/wp-content/uploads/2012/01/100news-equitalia1-600x378.jpg" width="400" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Viceversa, <strong>anche dopo i cinque anni</strong> dalla costituzione del fondo, esso &egrave; aggredibile solo in caso di debiti contratti per bisogni della famiglia. O meglio, i beni inseriti nel fondo patrimoniale non possono essere aggrediti (solo) dai creditori per debiti &ldquo;<strong>che il creditore conosceva</strong>&rdquo; essere estranei ai bisogni della famiglia. La prova della &ldquo;conoscenza&rdquo; da parte del creditore spetta &ndash; peraltro &ndash; al debitore oggetto di esecuzione forzata: &egrave; il debitore, cio&egrave;, a dover provare che il creditore sapeva che il debito era contratto per esigenze estranee ai bisogni familiari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il debito verso <strong>Equitalia</strong> rientra in questa regola. Infatti, in caso di debiti verso l&rsquo;agente della riscossione, il debitore deve riuscire a provare che il debito &egrave; stato contratto per uno <strong>scopo estraneo</strong> <strong>ai bisogni</strong> della famiglia e che Equitalia era a conoscenza di ci&ograve; <strong>[1]</strong>. La Cassazione, in parole povere, esclude la pignorabilit&agrave; dei beni costituiti in fondo patrimoniale solo per debiti contratti &ldquo;per esigenze voluttuarie o caratterizzate da intenti meramente speculativi&rdquo; <strong>[2]</strong>: il che presuppone un&rsquo;<strong>obbligazione</strong> contratta &ldquo;volontariamente&rdquo; dalle parti. Ebbene, tale caratteristica non s&rsquo;addice alle obbligazioni tributarie, che non sorgono certo per volont&agrave; delle parti, ma scaturiscono dalla legge.</p>
<p>Il che significa che sar&agrave; molto difficile, per il contribuente, dimostrare che il debito con Equitalia era sorto per bisogni estranei alla famiglia e, pertanto, sar&agrave; altrettanto difficile escludere il pignoramento del Fondo patrimoniale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non resta che aggrapparsi alle nuove regole introdotte dal Decreto &ldquo;del Fare&rdquo; <strong>[3]</strong> ed entrate in vigore dal 22 giugno 2013: se la casa costituita in fondo patrimoniale &egrave; l&rsquo;abitazione principale, ed anche anagrafica, del proprietario e della sua famiglia, ed &egrave; anche l&rsquo;unico immobile posseduto, non &egrave; pignorabile da parte dell&rsquo;agente della riscossione.</p>
<p>Se, invece, non si tratta dell&rsquo;abitazione principale, Equitalia pu&ograve; procedere all&rsquo;espropriazione quando il debito supera <strong>120.000 euro</strong>, e l&rsquo;espropriazione &egrave; stata preceduta dall&rsquo;iscrizione di ipoteca anteriore di almeno <strong>sei mesi al pignoramento</strong>.</p>
</div>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/24451/equitalia-cestinare-i-solleciti</guid>
	<pubDate>Thu, 29 Aug 2013 10:26:16 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/24451/equitalia-cestinare-i-solleciti</link>
	<title><![CDATA[Equitalia : cestinare i solleciti]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E&rsquo; una valanga, quella che da mesi sta inondando le case degli italiani, sotto forma di spedizioni di Equitalia che contengono lettere di sollecito di pagamento.<br> A parte la considerazione che questo era il momento meno indicato, vista la grave crisi economica di gran parte dei consumatori, il problema vero &egrave; che<strong> la gran parte di questi solleciti &egrave; da cestinare</strong>.</p>
<p><img src="https://4.bp.blogspot.com/-OJAqxeuRLk8/T65nNvFHsLI/AAAAAAAAB1s/NAaKQSO1sHk/s640/Equitalia+Sportello+amico.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><br> Il primo motivo per cui queste lettere vanno messe da parte &egrave; che spesso<strong> non sono spedite per raccomandata</strong>, e pertanto <strong>non vi &egrave; alcuna prova dell&rsquo;avvenuta ricezione</strong>. Ricordatevi che la regola aurea &egrave; una sola: <span style="text-decoration: underline;">se il creditore &egrave; sicuro dei fatti suoi, non invia mai una lettera normale, che sa di essere giuridicamente non valida ai fini dell&rsquo;incasso</span>.</p>
<p><span>Il secondo motivo, ancora pi&ugrave; serio, &egrave; dato dal fatto che la gran parte di questi solleciti riguardano vecchie cartelle esattoriali cadute ormai in prescrizione. La cartella produce i suoi effetti per 10 anni e quindi, se prima non vi &egrave; stata una lettera raccomandata che interrotto il termine prescrizionale, l<strong>a cartella non &egrave; pi&ugrave; valida e il presunto credito va a farsi benedire</strong>!</span></p>
<p><span></span>Il problema vero &egrave; che gli italiani queste cose non le sanno, e dunque molti dei destinatari di questi indebiti solleciti sono stati colti dal panico.<br> Sta di fatto che Equitalia si &ldquo;<em>azzarda</em>&rdquo; ad inviare queste lettere indebitamente, provocando stati d&rsquo;animo che possono sfociare anche in malanni seri e i Cittadini per difendersi devono proporre ricorso con spese (bolli, avvocato) a loro carico e, senza che queste le siano rimborsate, dato che quasi sempre la Commissione Tributaria, quando vince il Cittadino le compensa.</p>
<p><span><span style="text-decoration: underline;">Equitalia sa perfettamente che i solleciti si riferiscono a tributi prescritti, ma spera sempre nella buona fede dei Cittadini che pagano senza fiatare</span>.</span><br> In uno Stato moderno gli agenti del fisco non dovrebbero essere considerati dai Cittadini come un nemico da temere alla stregua di un nemico, anzi di una moderna Gestapo che impone la propria volont&agrave; a dispetto dell&rsquo;evidenza, del buon senso, di argomentazioni fondate.</p>
<p><span>In uno Stato moderno il fisco dovrebbe sempre comportarsi come il <strong>Buon Padre di Famiglia</strong>.</span><br> In uno Stato moderno il fisco dovrebbe poter dialogare con i Cittadini ed essere cos&igrave; ben radicato nel territorio da non aver bisogno degli studi di settore per stimare se il reddito di un libero professionista &egrave; congruo, anche perch&eacute; le differenze tra nord e sud, tra le regioni e persino da una citt&agrave; all&rsquo;altra non sono omologabili.<br> In uno Stato moderno il fisco deve saper distinguere tra il <strong>Cittadino che evade e il Cittadino che ha difficolt&agrave; a pagare le tasse e quello che sta lottando per salvare il proprio business</strong> e adottare un atteggiamento differenziato, inflessibile con il primo, dialettico se non comprensivo con il secondo.</p>
<p><span>In uno Stato moderno la lotta alla criminalit&agrave; organizzata, che di fatto controlla almeno alcune regioni Italiane, dovrebbe essere la priorit&agrave; assoluta e gli imprenditori che qui generano lavoro e ricchezza dovrebbero essere trattati con riguardo in quanto fonte primaria del benessere collettivo.</span><br> In uno Stato moderno quando il fisco non si comporta correttamente il Governo dovrebbe prendere provvedimenti per tutelare tutti i Cittadini.</p>
<p><strong><span>Tutto questo dovrebbe essere ovvio, ma l&rsquo;Italia &egrave; uno Stato moderno?</span></strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/24135/rovinato-da-equitalia</guid>
	<pubDate>Wed, 24 Jul 2013 10:04:27 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/24135/rovinato-da-equitalia</link>
	<title><![CDATA[Rovinato da Equitalia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>&laquo;<em>Equitalia mi ha rovinato la vita: ho pensato anche al suicidio</em>&raquo;. <strong>Davide Romanelli</strong>, 34 anni di Voghera, vive un incubo da circa un anno e mezzo dopo che Equitalia gli ha notificato pagamenti per circa 260mila euro che sono destinati a crescere per gli interessi.</p>
<p><img src="https://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/disequitalia.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>A <strong>gennaio del 2012</strong> &egrave; stato notificato un atto di pignoramento (<strong>circa 260 mila euro</strong>) verso terzi quando Romanelli era dipendente dell&rsquo;Esselunga. All&rsquo;inizio pensava fosse un errore, poi ha cominciato ad informarsi. Tramite il proprio commercialista &egrave; partita la ricerca per capire chi richiedeva una somma cos&igrave; ingente, ora l&rsquo;avvocato Federico Contardi, che lo segue da un paio di mesi, sta verificando le 26 cartelle esattoriali.</p>
<p><strong>Il debito deriva da una societ&agrave; informatica</strong>, &laquo;il Pool sas&raquo; costituita il 14 maggio del 1998, nella quale Romanelli risultava socio di capitale con il fratello Mauro. L&rsquo;azienda ha avuto difficolt&agrave; e <strong>nel 2000 aveva chiuso</strong>.</p>
<p><strong>Cosa accade quanto una societ&agrave; accumula debiti con l&rsquo;agenzia delle entrate?</strong> <br>L&rsquo;agenzia stabilisce una sanzione, ma anche se una societ&agrave; chiude il debito rimane e Equitalia eroga tutte le notifiche.</p>
<p>Romanelli sostiene che Equitalia non gli avrebbe mai notificato le cartelle in quanto &egrave; stato residente per lavoro a Palermo per 5 anni (<em>dal 2004 al 2009</em>), quindi sarebbe stata sbagliata la destinazione delle notifiche esattoriali. &laquo;Equitalia sta cercando di rovinarmi la vita &ndash; <em>accusa Romanelli</em> - <strong>Mi hanno portato via soldi, lavoro e famiglia</strong>. <span style="text-decoration: underline;">Non avevo potere di firma nella societ&agrave; e non ho mai ricevuto le cartelle</span>&raquo;.</p>
<p>Di fatto &laquo;il Pool sas&raquo;<strong> ha cessato di esistere nel 2000</strong>, ma la <strong>partita Iva non &egrave; mai stata chiusa</strong> sebbene la societ&agrave; fosse inattiva. &laquo;<em>Se devo 250mila quanto avrei dovuto incassare con la societ&agrave;</em>? Certe cifre non sono mai girate: che vadano a vedere i conti correnti. Dovevano rivalersi su di me solo sul capitale versato che era di 1250 euro&raquo;.</p>
<p>Di pari passo con il lavoro <span style="text-decoration: underline;">iniziano anche i problemi personali</span>, con la separazione dalla moglie. &laquo;Sto divorziando da mia moglie Denise: se non ci fosse stata mia zia sarei stato in mezzo ad una strada. Nessuno credeva pi&ugrave; in me perch&eacute; pensavano che fossi al corrente di questa storia, ma io non ho mai firmato nulla ed ero all&rsquo;oscuro di tutto. <span style="text-decoration: underline;">Sono stato da una psicologa e da vari medici</span>, mi sono anche licenziato dall&rsquo;Esselunga nel 2012. Da 1000 euro me ne avevano tolti duecento (<em>il pignoramento del quinto dello stipendio</em>), mi rimanevano pochi soldi per mangiare.</p>
<p>Ho iniziato a lavorare a progetto a Milano e nel frattempo <span style="text-decoration: underline;">hanno distrutto il mio matrimonio</span>&raquo;. Ora la moglie Denise vive nella villetta a Torremenapace, Romanelli vive con sua zia. &laquo;<em>Mia moglie &egrave; stata l&rsquo;unica persona che mi &egrave; stata vicina. Avevamo dei progetti: mi &egrave; crollato il mondo addosso</em>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/24134/equitalia-protesta-dei-lavoratori-in-umbria</guid>
	<pubDate>Wed, 24 Jul 2013 09:55:20 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/24134/equitalia-protesta-dei-lavoratori-in-umbria</link>
	<title><![CDATA[Equitalia: protesta dei lavoratori in Umbria]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Una protesta ordinata e rumorosa quella dei lavoratori di Equitalia dell&rsquo;Umbria che stamattina, affiancati dalla Fisac Cgil e dalla Fiba Cisl, hanno dato vita ad un presidio di protesta davanti alla sede di Agenzia delle Entrate di Perugia, in occasione della visita del presidente nazionale di Equitalia, <strong>Attilio Befera</strong>. I lavoratori hanno esternato tutta la propria rabbia e preoccupazione per le ultime scelte della dirigenza, che penalizzano fortemente l&rsquo;Umbria, con la chiusura di numerose sedi periferiche di riscossione tributi e interventi pesanti sulle retribuzioni dei lavoratori (<span style="text-decoration: underline;">come la mancata erogazione del</span> <strong>premio di produttivit&agrave; 2012</strong>).</p>
<p style="text-align: center;"><a rel="nofollow" href="https://www.cgilumbria.it/wp-content/uploads/2013/07/2013-07-19-10.45.20.jpg"><img src="https://www.cgilumbria.it/wp-content/uploads/2013/07/2013-07-19-10.45.20-1024x768.jpg" alt="" title="2013-07-19 10.45.20" width="717" height="538" style="border: 0px;"></a></p>
<p>&ldquo;Siamo qui oggi &ndash; <em>si legge in una nota firmata da Fisac Cgil e Fiba Cisl dell&rsquo;Umbria</em> &ndash; per denunciare con forza il gravissimo e ormai intollerabile peggioramento delle condizioni di lavoro e di vita della generalit&agrave; delle lavoratrici e dei lavoratori, sino all&rsquo;esproprio forzato del loro reddito nella forma del mancato pagamento del premio aziendale 2012, che nel caso del personale dell&rsquo;Umbria, configura la palese violazione del diritto alla integrale retribuzione, in una quota acquisita e consolidata sin dal 1992&rdquo;. Oltre a questo, i sindacati sottolineano i rischi occupazionali legati al venir meno dell&rsquo;attivit&agrave; di riscossione dei tributi locali, che oggi rappresenta circa il 40% dell&rsquo;attivit&agrave; complessiva di Equitalia in Umbria. Inevitabili, secondo Fisac e Fiba, pesanti ripercussioni sul lavoro e di conseguenza un arretramento nella lotta all&rsquo;evasione fiscale.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.cgilumbria.it/wp-content/uploads/2013/07/2013-07-19-10.46.04.jpg"><img src="https://www.cgilumbria.it/wp-content/uploads/2013/07/2013-07-19-10.46.04-1024x768.jpg" alt="" title="2013-07-19 10.46.04" width="717" height="538" style="border: 0px;"></a></p>
<p><strong>La protesta dei dipendenti di Equitalia</strong> dell&rsquo;Umbria proseguir&agrave; nei prossimi giorni con uno sciopero di due ore a fine turno fissato per venerd&igrave; 26 luglio, sciopero che coinvolger&agrave; i lavoratori della Direzione Umbria e di tutte le sedi regionali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte : <a rel="nofollow" href="https://www.cgilumbria.it/equitalia-scatta-la-protesta-dei-lavoratori-in-umbria/">cgilumbria.it</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/24030/2014-addio-al-roaming</guid>
	<pubDate>Thu, 18 Jul 2013 12:11:16 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/24030/2014-addio-al-roaming</link>
	<title><![CDATA[2014: Addio al roaming]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Finalmente una rivoluzione nel mondo della telefonia. <strong>E&rsquo; stato ufficializzato infatti l&rsquo;addio al roaming dal 1 luglio 2014. Il roaming &egrave; quel costo extra che gli operatori ci fanno pagare se effettuiamo chiamate dall&rsquo;estero con operatori italiani,</strong> creando non pochi problemi ed un esborso di denaro non indifferente.</p>
<p><img src="https://tariffe.cellularemagazine.it/files/2012/02/donna-cellulare-ragazza-telefonino-estate_o_ah.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>Tutto ci&ograve; sar&agrave; possibile grazie ad un piano ideato dalla Commissione Europea</strong> che permetter&agrave; a tutti gli utenti in tutta Europa di poter chiamare, mandare messaggi e navigare su internet con gli stessi costi previsti dal contratto con l&rsquo;operatore sottoscritto in ambito nazionale su tutto il territorio dell&rsquo;UE.</p>
<p>Si tratta di una rivoluzione vera e propria, che abbatter&agrave; un sacco di costi inutili per un servizio che potrebbe essere reso gratuito subito, cosa che invece non accadr&agrave; prima del 1 luglio 2014, quando finalmente avremo effettivo questo agognato cambiamento.<strong> La decisione &egrave; stata presa a causa dell&rsquo;alta frammentazione degli operatori presenti in Europa, ben 100, mentre in USA ci sono solo 4 grandi operatori che offrono tariffe a tutti gli americani.</strong></p>
<p>Facendo in questo modo ed eliminando i costi di roaming, quindi, i grandi operatori che lavorano in pi&ugrave; stati potranno unificarsi e creare tariffe a livello europeo abbassando anche i costi ovviamente e creando un business che farebbe bene all&rsquo;economia dell&rsquo;UE. Brutte notizie invece per i piccoli operatori che potrebbero scomparire dopo questa evoluzione della telefonia mobile.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/24027/sicurezza-motociclisti-un-messaggio-vocale-pu-salvarvi-la-vita</guid>
	<pubDate>Thu, 18 Jul 2013 09:33:41 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/24027/sicurezza-motociclisti-un-messaggio-vocale-pu-salvarvi-la-vita</link>
	<title><![CDATA[Sicurezza Motociclisti: Un Messaggio Vocale può Salvarvi la Vita]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em><strong>Safety QR Code</strong>&nbsp;Leader nella Sicurezza per i Motociclisti, dopo un anno di sperimentazione, si arrichisce di nuove forme che meglio si adattano a situazioni, che non sono solo legate al casco da moto.</em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/07/safetyqrcode_480.jpg?w=710" alt="SafetyQrCode_480" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>COS&rsquo;&Egrave; SAFETY QR CODE?</strong><br>Sicurezza anche nel Pronto Intervento!<br><a rel="nofollow" href="https://www.safetyqrcode.com/" target="_blank" title="Safety Qr Code"><strong>Safety Qr Code</strong></a>&nbsp;&egrave; un sistema che consente di avere sempre a disposizione i dati utili nei momenti di emergenza:</p>
<ul>
<li>Dati anagrafici</li>
<li>Gruppo sanguigno</li>
<li>Allergie</li>
<li>Patologie</li>
<li>Persone da contattare</li>
<li>Medico di fiducia</li>
</ul>
<p>e tutto quello che pu&ograve; essere utile al PERSONALE DI SOCCORSO, per esservi di&nbsp;maggiore aiuto.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=1P0kft4krXw"><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/07/safetyqrcode02.jpg?w=710" alt="SafetyQRCode02" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<p>Ancora pi&ugrave; facile da attivare, con il semplice uso di uno smartphone.<em>&nbsp;I dati saranno disponibili per 5 anni dalla prima attivazione</em>&nbsp;e potranno anche essere modificati dal diretto interessato.</p>
<p><strong>COME FUNZIONA SAFETY QR CODE?</strong><br>4 facili passaggi per attivare i codici SAFETY:</p>
<ol>
<li>Installa l&rsquo;App gratuita</li>
<li>Registra i tuoi Dati per la Sicurezza</li>
<li>Posiziona gli adesivi Safety QR Code</li>
<li>In caso di necessit&agrave; il Personale di Soccorso, dotato di qualsiasi Smartphone, potr&agrave; leggere all&rsquo;istante il messaggio e agire di conseguenza intervenendo con immediatezza.</li>
</ol>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=1P0kft4krXw"><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/07/safetyqrcode01.jpg?w=710" alt="SafetyQRCode01" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<p>Puoi ricevere l&rsquo;assistenza che desideri inviando un e-mail all&rsquo;indirizzo:&nbsp;<span>support@safetyqrcode.com</span></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/07/aife.png?w=710" alt="aife" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Safety QR Code &egrave; approvato da:<br><span>A.I.F.E.</span><br><span>Associazione Italiana</span><br><span>di Formazione per l&rsquo;Emergenza</span></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/07/logo-safety-qr-code_210.jpg?w=710" alt="logoSQRC-positivo_propostaModifica" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Fonte:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.safetyqrcode.com/" target="_blank" title="Safety Qr Code">safetyqrcode</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Social Media Press</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/23887/bambina-di-14-mesi-compra-auto-su-ebay</guid>
	<pubDate>Fri, 12 Jul 2013 09:32:29 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/23887/bambina-di-14-mesi-compra-auto-su-ebay</link>
	<title><![CDATA[Bambina di 14 mesi compra auto su Ebay]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Una <strong>Austin Healey</strong>, auto d'epoca del 1962, acquistata all'asta per soli 200 dollari. A lanciare l'offerta vincente &egrave; stata <strong>Sorella Stout</strong>, una bambina di appena un anno di Portland, nell'Oregon. </span></p>
<p><span>L'operazione &egrave; avvenuta il mese scorso su eBay, il sito di vendite online e aste pi&ugrave; famoso al mondo, e l'auto &egrave; stata consegnata qualche giorno fa alla legittima proprietaria. La piccola Sorella giocava con lo smartphone del padre quando ha aperto l'applicazione di <strong>eBay</strong> e si &egrave; aggiudicata la Austin Healey per soli due dollari in pi&ugrave; rispetto all'offerta di partenza.</span></p>
<p><span><img src="https://www.digitaltrends.com/wp-content/uploads/2013/07/ebay-austin-healey.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span>I genitori della bambina hanno scoperto l'acquisto solo quando &egrave; arrivata la mail con i dettagli della transazione. </span></p>
<p><span>Pur trattandosi di una piccola cifra, la famiglia di <strong>Sorella</strong> non poteva permettersi la spesa. Cos&igrave; il pap&agrave; della bambina, Paul, ha deciso di chiamare la stampa locale e avviare una raccolta fondi. </span></p>
<p><span>Grazie ai soldi arrivati la famiglia di Paul terr&agrave; l'auto per altri 15 anni, ossia fino a che Sorella non sar&agrave; in grado di guidarla.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>