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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/22741/stop-al-terrorismo-fiscale-befera-fa-un-passo-indietro</guid>
	<pubDate>Thu, 25 Apr 2013 17:52:05 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/22741/stop-al-terrorismo-fiscale-befera-fa-un-passo-indietro</link>
	<title><![CDATA[Stop al terrorismo fiscale: Befera fa un passo indietro]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ha fatto marcia indietro ma ci saremmo aspettati che andasse in tiv&ugrave; a chiedere scusa. Sono piccoli gesti che dimostrano la propria umilt&agrave; e molte volte servono. Non credo che&nbsp;<strong> Attilio Befera </strong>accetter&agrave; il consiglio; se abbiamo capito il presonaggio, egli&nbsp; perseverer&agrave; nel sostenere che la colpa non &egrave; mai stata sua &nbsp;ma delle leggi sbagliate.</p>
<p>La verit&agrave; invece &egrave; un&rsquo;altra:<br>il vento &egrave; cambiato riguardo i metodi di Equitalia e soprattutto le macerie di quel modus operandi sono sotto gli occhi di tutti. In momenti di grave crisi sociale ed industriale atteggiarsi da sceriffo &egrave; quanto mai deleterio.<strong> L&rsquo;aria &egrave; cambiata</strong>, dicevamo. Non solo Berlusconi, la Lega e Grillo hanno da tempo puntato l&rsquo;indice contro <strong>i guasti prodotti dalla strategia di Equitalia</strong>, ma pure dalle parti del centrosinistra si sono fatti la stessa opinione. Non si tratta di un atteggiamento di mero calcolo elettorale (<em>che pure ha la sua importanza</em>). A smuovere le acque &egrave; stata la rivolta spontanea partita da moltissimi cittadini rimasti impigliati nei provvedimenti, talvolta estremi, degli agenti riscossori.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://encrypted-tbn0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSwwR_t4X0CDtBGGlFR_c8cv4pCgzaOOiIIBELI9Ey_781TuTOq" alt="image" width="179" height="282" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Questa protesta, sfociata anche in gesti di violenza, &egrave; arrivata finalmente sul tavolo di Befera che ha innestato la retromarcia: dopo il blocco dei pignoramenti sui conti correnti dove sono accreditati pensioni e stipendi dei dipendenti pubblici in debito col fisco, ecco il disgelo sulle procedure di riscossione in capo alle aziende. &Egrave; bastata una direttiva (<em>per ora solo annunciata</em>) <strong>firmata da Attilio Befera</strong> e finalizzata alla <strong>semplificazione</strong> dei controlli sui <strong>rimborsi dell&rsquo;Iva</strong>. Non solo, anche le imprese che hanno commesso errori di calcolo dell&rsquo;imposta sostitutiva sui salari di produttivit&agrave; non saranno soggette al pagamento delle <strong>sanzioni</strong>, se entro la fine dell&rsquo;anno hanno restituito gli importi dovuti.</p>
<p>Una boccata d&rsquo;ossigeno che poteva essere autorizzata anche prima se soltanto la lotta all&rsquo;evasione (<em>sempre sacrosanta</em>) non avesse portato a trattare il moroso come un evasore. Questo bastava. Invece l&rsquo;ubriacatura e il fanatismo dell&rsquo;anno montiano hanno scardinato un sistema gi&agrave; in ginocchio per colpa della crisi. Su questo punto, Libero da tempo evidenziava <strong>le storture del sistema, contestando al legislatore</strong> - ma anche allo stesso numero uno di <strong>Equitalia</strong> - <strong>una severit&agrave; eccessiva</strong>. Una severit&agrave; che tra l&rsquo;altro a quasi nulla &egrave; servita nella lotta verso i grandi evasori.</p>
<p>Molto ancora c&rsquo;&egrave; da fare perch&eacute; l&rsquo;altro punto assai dolente della questione fiscale riguarder&agrave; il pagamento dell&rsquo;Imu e soprattutto le procedure. Infatti le &laquo;<em>ganasce fiscali</em>&raquo; scatteranno ugualmente sotto i mille euro di debito inevaso se il pagamento non avviene entro 120 giorni, cos&igrave; come l&rsquo;ipoteca sulla casa (<strong>prima o seconda &egrave; uguale</strong>) pu&ograve; essere ordinata sopra i 20mila euro. Complicazioni enormi, poi, restano sul fronte della procedura in quanto chi &egrave; in <strong>debito col fisco</strong> e ha ricevuto un primo avviso di pagamento, ove mai chiedesse il pagamento a rate ma non ottenesse una risposta, si trova iscritto ugualmente nell&rsquo;elenco dei &laquo;<span style="text-decoration: underline;">cattivi</span>&raquo;, con l&rsquo;aggravio di una<strong> multa pari al 28 per cento</strong>. Il cane che si morde la coda.</p>
<p>Da questa situazione di eccessiva severit&agrave; &egrave; difficile uscire. Il governo Monti e l&rsquo;atteggiamento (<em>spero ormai superato, ma ripeto: occorrerebbe un gesto pubblico di umilt&agrave;</em>) di <strong>Attilio Befera</strong> non hanno aiutato a stemperare il clima di ostilit&agrave;, sulla cui scia si sono innestati episodi di ribellione autentica oltre a un crescente disagio sociale. La durezza e la severit&agrave; infatti non hanno disteso il gi&agrave; difficile rapporto dei cittadini col fisco italiano.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://i.imgur.com/NA1XK.jpg" alt="image" width="320" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Si potevano allentare prima queste ganasce punitive?<br><span style="font-size: 12.8px;">Certo che s&igrave;, bastava volerlo. Le leggi sbagliate o si cambiano oppure, se si &egrave; in disaccordo, si contestano, magari anche col gesto delle dimissioni. Invece niente. Per quasi due anni si &egrave; preferito il muro contro muro e i blitz assai spettacolari. Ora, per&ograve;, il vento politico &egrave; cambiato, non nel senso di un abbassamento della lotta all&rsquo;evasione (</span><em style="font-size: 12.8px;">quella vera, quella che non deve dare respiro ai grandi evasori e ai grandi furbetti ha da proseguire con durezza</em><span style="font-size: 12.8px;">), ma nel senso di una maggiore comprensione verso le istanze di chi per colpa della crisi economica si trova a non poter far fronte agli obblighi o &egrave; in ritardo.</span></p>
<p>Troppe aziende e troppe famiglie sono saltate per aria per colpa dello sceriffismo: evitiamo di proseguire su questa pericolosa strada.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/22731/controllo-pressione-alta-nasce-my-hypertension-care</guid>
	<pubDate>Wed, 24 Apr 2013 08:58:43 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/22731/controllo-pressione-alta-nasce-my-hypertension-care</link>
	<title><![CDATA[Controllo pressione alta: nasce My Hypertension Care]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Nasce&nbsp;<strong>My Hypertension Care</strong>, il primo sito interattivo dedicato a persone ipertese: informazioni, consigli pratici e servizi utili per adottare uno stile di vita corretto.</em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/04/my-hypertension-care.jpg?w=710" alt="My Hypertension Care" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><em>Roma, 23 Aprile 2013</em>. Il giusto mix tra teoria e pratica.&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.pressione-alta.it/?utm_campaign=m4h&amp;utm_source=m4h_digitalpr" target="_blank" title="My Hypertension Care!"><strong>Nel nuovo sito sponsorizzato da Daiichi Sankyo</strong></a>, ad una guida chiara e semplice per migliorare il proprio stile di vita si accompagna un sistema di pianificazione interattivo che aiuter&agrave; i soggetti ipertesi a impostare obiettivi personalizzati e a monitorare i successi ottenuti.</p>
<p>Oltre a consigli utili su come adottare uno stile di vita sano, ricordarsi di assumere i farmaci prescritti, il sito fornisce preziose indicazioni su come migliorare l&rsquo;interazione con il proprio medico.</p>
<p><strong>Fonte:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.daiichi-sankyo.it/media/ultime-notizie-istituzionali/ipertensione-daiichi-sankyo-al-fianco-dei-pazienti-con-il-nuovo-sito-web-my-hypertension-care.html" target="_blank" title="Ipertensione, Daiichi Sankyo al fianco dei pazienti con il nuovo sito Web My Hypertension Care">Daiichi Sankyo Italia</a></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/04/daiichi-sankyo.jpg?w=144&amp;h=144" alt="Daiichi Sankyo" width="144" height="144" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong><strong>Contatti</strong><br></strong>Daiichi Sankyo<br>Elisa Porchetti<br>Tel.+39 0685255-226<br>elisa.porchetti@daiichi-sankyo.it</p>
<p><strong>Daiichi Sankyo</strong><br>Daiichi Sankyo &egrave; un Gruppo farmaceutico attivamente impegnato nella ricerca, nello sviluppo e nella produzione di farmaci innovativi con la mission di colmare i bisogni di cura ancora non soddisfatti dei pazienti sia nei mercati industrializzati che in quelli emergenti. Le attivit&agrave; di ricerca e sviluppo dell&rsquo;azienda si concentrano principalmente in due aree terapeutiche fondamentali: l&rsquo;area cardiovascolare a cui presto si aggiunger&agrave; quella oncologica. Inoltre, il Gruppo Daiichi Sankyo ha sviluppato il cosiddetto Hybrid Business Model, approccio che consente all&rsquo;azienda di poter rispondere alle diverse esigenze di medici e pazienti in tutti i paesi del mondo, sia in quelli maggiormente industrializzati che in quelli ad economia emergente, ottimizzando le opportunit&agrave; di crescita lungo la catena del valore.<br>Daiichi Sankyo, la cui sede principale &egrave; a Tokyo e con headquarter europeo a Monaco, ha 12 filiali in Europa e un sito produttivo mondiale situato a Pfaffenhofen, Germania. Per maggiori informazioni visita il sito<a rel="nofollow" href="https://www.daiichi-sankyo.it/">https://www.daiichi-sankyo.it</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Social Media Press</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/22730/neuro-web-marketing-corso-ecommerce-avanzato-rimini-8-maggio-2013</guid>
	<pubDate>Wed, 24 Apr 2013 08:50:57 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/22730/neuro-web-marketing-corso-ecommerce-avanzato-rimini-8-maggio-2013</link>
	<title><![CDATA[Neuro Web marketing: Corso E-Commerce Avanzato Rimini 8 Maggio 2013]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Come mai alcuni E-Commerce funzionano meglio di altri? Quali sono gli ingredienti magici che fanno la differenza? Vuoi capire come il cervello analizza le pagine di un e-commerce e sceglie fra i possibili fornitori? Corsi di E-Commerce avanzato.</em></p>
<p><em><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/04/vuoi-aumentare-le-vendite-del-tuo-e-commerce.jpg?w=710" alt="Vuoi Aumentare Le Vendite Del Tuo E-commerce" style="border: 0px;"><br></em></p>
<p>Ogni giorno milioni d&rsquo;italiani sono pronti ad acquistare prodotti e servizi online. Quali sono le leve principali che determinano la scelta di un e-commerce rispetto ad un altro? Come fa il cervello a scegliere un sito rispetto ad un altro?</p>
<p>Questa sar&agrave; una delle tematiche affrontate nel prossimo&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.commercio-on-line.com/corsi-ecommerce.php" target="_blank" title="Corso E-Commerce Avanzato Rimini 8 Maggio 2013"><strong>Corso E-Commerce</strong></a>&nbsp;ideato dalla divisione di<strong>Marketing Informatico</strong>&nbsp;specializzata in Commercio Online.</p>
<p>Grazie ad un&rsquo;esperienza consolidata nell&rsquo;aumento delle vendite online il team di Marketing Informatico far&agrave; vedere in che modo le persone scelgono, si comportano, raccontano agli amici i loro acquisti. Casi concreti di PMI italiane saranno mostrati e discussi durante questo corso dedicato a che ha un e-commerce e desidera aumentare le proprie vendite.<br>Il tema delle conversioni sar&agrave; dunque al centro della lezione che si terr&agrave; nella sala corsi di Marketing Informatico a&nbsp;<strong>Rimini</strong>&nbsp;in Viale Perseo 9 in data:&nbsp;<strong>8 maggio 2013</strong></p>
<p><strong>L&rsquo;aula &egrave; riservata ad un gruppo limitatissimo di 10 persone</strong>&nbsp;per poter fornire all&rsquo;aula un rapporto diretto. Un gruppo ristretto di partecipanti voluto appositamente per poter approfondire tematiche personalizzate.<br><strong>Massimo Tegon</strong>&nbsp;ideatore del corso fornisce da anni consulenza a societ&agrave; proprietarie di siti e-commerce che partendo da zero vendite sono arrivati a fatturati fra i 3 e i 4 milioni di &euro;uro.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/04/guida-al-commercio-elettronico.jpg?w=710" alt="Guida Al Commercio Elettronico" style="border: 0px;"></p>
<p><strong><br>Questo il programma del corso a numero chiuso:</strong></p>
<ol>
<li>il tuo sito al microscopio: cosa funziona e cosa non funziona</li>
<li>a scuola di psicologia sociale: tecniche di neuro webmarketing per gli e-commerce</li>
<li>come analizzare i dati statistici del tuo sito</li>
<li>come aumentare il tasso di conversione</li>
<li>cosa offrono i migliori software di e-commerce del mondo</li>
<li>integrare un blog con un e-commerce: vantaggi e svantaggi</li>
<li>come promuovere il negozio online a seconda dei budget</li>
<li>come sfruttare i Social Network quando si vende online</li>
<li>esche interattive e tecniche di marketing virale</li>
</ol>
<p>Per informazioni e prenotazioni puoi chiamare il numero verde&nbsp;<strong>800 0391945</strong>&nbsp;oppure confermare direttamente online tramite il sito&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.commercio-on-line.com/corsi-ecommerce.php" target="_blank" title="Corso E-Commerce Avanzato Rimini 8 Maggio 2013"><strong>Commercio Online</strong></a>&nbsp;ideato da Marketing Informatico e dedicato a tutte le persone che sono interessate alle tematiche della vendita online.</p>
<p>Trovi informazioni gratuite, una&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.commercio-on-line.com/guida-commercio-elettronico.php" target="_blank" title="Guida al Commercio Elettronico"><strong>Guida Gratuita all&rsquo;E-Commerce</strong></a>&nbsp;da scaricare e tantissime informazioni relative al mondo degli e-commerce<br><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/04/marketing-informatico.jpg?w=710" alt="Marketing Informatico" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>Commercio Online</strong><br>&egrave; una divisione di Marketing Informatico srl<br><a rel="nofollow" href="https://www.commercio-on-line.com/">https://www.commercio-on-line.com</a></p>
<p>(<strong>Fonte</strong>: Commercio Online)</p>
]]></description>
	<dc:creator>Social Media Press</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/22707/maxi-sequestro-auto-intestate-a-prestanome</guid>
	<pubDate>Tue, 23 Apr 2013 07:56:33 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/22707/maxi-sequestro-auto-intestate-a-prestanome</link>
	<title><![CDATA[Maxi sequestro auto intestate a prestanome]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>E' in corso una maxi operazione della <strong>Polizia Stradale</strong> che in tutta Italia ha portato alla radiazione di oltre 10.000 veicoli intestati a persone fittizie o prestanome e utilizzati dalla criminalit&agrave; per la commissione di reati.&nbsp;</span><span>L'operazione ha consentito di individuare oltre <strong>150.000 veicoli</strong> che risultano intestati a <strong>14.000 presunti prestanome</strong></span><span>. </span></p>
<p><span>Si tratta di autovetture, di grossa e piccola cilindrata, tra cui <strong>Rolls Royce</strong> e <strong>Ferrari</strong>, oltre a veicoli commerciali che, essendo intestati in maniera fittizia, consentono di commettere reati permettendo di sfuggire ad ogni forma di controllo o sanzione.</span></p>
<p><span><br></span></p>
<p><span><span>L'</span><span>operazione '<strong>Ghost Car</strong>'</span><span>&nbsp;ha messo in evidenza come nell'anno 2012 oltre il 70% dei veicoli fittiziamente intestati (107.402) fosse privo di copertura assicurativa. I veicoli ''fantasma'' potevano circolare senza pagare i pedaggi autostradali, le contravvenzioni e soprattutto potevano eludere i controlli delle forze dell'ordine quando venivano utilizzati per commettere reati. Alcuni di questi veicoli risultano essere rimasti coinvolti in gravissimi incidenti stradali, come quello avvenuto nell'ottobre del 2011 in cui tre giovani persero la vita schiacciati contro il pullman del Torino Calcio.</span></span></p>
<p>&nbsp;<img src="https://statics.quattroruote.it/content/dam/quattroruote/it/news/multe/2012/11/09/la_catalogna_studia_come_incassare_le_multe/399081_5719_big_leasing_tedesco2.jpg/jcr:content/renditions/cq5dam.web.650.600.jpeg" alt="Auto con targa rumena o estera" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><span>Secondo quanto emerso dalle indagini della Polizia Stradale, tra gli intestatari fittizi delle autovetture, alcuni risultano essere nomadi, persone decedute e senza tetto. In aggiunta a questi anche alcuni pregiudicati ed affiliati alla criminalit&agrave; organizzata che, attraverso l'intestazione fittizia, 'facevano business' oltre a rendere un 'servizio' per agevolare la commissione di reati.</span></span></p>
<p>&nbsp;<span>''<em>Un risultato mai raggiunto prima''</em></span><span><em>,</em> commenta all'Adnkronos il direttore della Polizia Stradale, Vittorio Rizzi.<em> ''Abbiamo applicato -spiega Rizzi- il 94bis del Codice della Strada, ovvero l'articolo relativo alle intestazioni fittizie dei veicoli, arrivando in questo modo alla radiazione di 10.000 veicoli fittiziamente intestati, dando cos&igrave; un duro colpo alla criminalit&agrave;</em>''.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/22689/equitalia-citata-alla-corte-europea-per-anticostituzionalit</guid>
	<pubDate>Sun, 21 Apr 2013 10:32:03 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/22689/equitalia-citata-alla-corte-europea-per-anticostituzionalit</link>
	<title><![CDATA[Equitalia citata alla Corte Europea per anticostituzionalità]]></title>
	<description><![CDATA[<p>C'&egrave; finalmente qualcuno in Italia che ha deciso di combattere a viso aperto<strong> Equitalia </strong>e i poteri ad essa conferiti da uno Stato forte con i deboli cittadini e non altrettanto con la difesa dei loro diritti.</p>
<p><img src="https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcS8K78Vdj0M6F3xn-Woxcv1X0EgmkK8F1wwssFX3vnM4llb0qOP" alt="image" width="236" height="213" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Basti pensare che l'Europa per questo ha gi&agrave; comminato ben 120 milioni di euro di multe per i ritardi con i quali lo stato italico provvede ad eseguire le sentenze alle quali &egrave; stato condannato.</p>
<p>Equitalia dunque viene citata con un ricorso alla corte dell'<strong>Unione europea</strong> e a promuovere questa azione sar&agrave; l'associazione "<strong>Noi consumatori</strong> ", un movimento che addirittura presenta l'headline fin nel suo marchio di "anti-Equitalia".</p>
<p>L'animatore principale di questo progetto &egrave; l'avvocato<strong> Simone Forte</strong>, il quale ha dichiarato alla stampa: "C'&egrave; stata la <strong>volont&agrave; politica</strong> di creare una via pi&ugrave; rapida, per incassare cifre relative ai tributi. Questo si &egrave; tradotto in norme che <strong>calpestano</strong> i <strong>principi</strong> generali del <strong>diritto</strong>.</p>
<p>Tra l'altro tendono a giustificare la questione associando il debitore di Equitalia all'evasore mentre non &egrave; cos&igrave;, anzi: spesso si tratta di persone vorrebbero pagare le tasse ma per via della crisi o di altri problemi non se lo possono permettere, persone cui non viene data la possibilit&agrave; di saldare i propri debiti, costretti d'improvviso a difendersi da una macchina che una volta partita non arresti pi&ugrave;"</p>
<p>L'associazione, forte di una presenza di quasi <strong>venti sedi</strong> disseminate sul territorio nazionale, fornisce consulenza a titolo assolutamente gratuito e aiuta i cittadini a trovare il bandolo della matassa nelle soluzioni magari pi&ugrave; intricate</p>
<p>Per parlare di <strong>Milano</strong>, secondo il presidente Forte, Equitalia avrebbe fatto scattare quasi 200.000 ipoteche su immobili di gente che aveva problemi di pagamenti gettando nella disperazione i relativi proprietari.</p>
<p>"Stiamo tentando di aiutare un imprenditore che rischia di chiudere" - ha dichiarato Forte per citare un esempio comune a tanti altri &ndash; "sono partiti i pignoramenti e ora &egrave; dura. Bisogna denunciare, parlare, e soprattutto affrontare la cosa finch&eacute; si &egrave; in tempo, altrimenti diventa complicato persino per noi intervenire. E se ti <strong>bloccano</strong> il capannone, le propriet&agrave; e i <strong>conti bancari</strong>, considerando che le commissioni tributarie ci mettono un anno e mezzo a rispondere non se ne esce, perch&eacute; un anno e mezzo per un imprenditore &egrave; una vita"</p>
<p>L'obbiettivo di Forte e della sua associazione resta quello di "aggredire perch&eacute; si &egrave; costretti a difendersi". E in fondo <strong>opporsi</strong> &egrave; ancora un diritto possibile per i cittadini italiani!.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/22575/che-cos-akamaihdnet-o-staticxxfbcdnnet-</guid>
	<pubDate>Sun, 14 Apr 2013 18:29:43 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/22575/che-cos-akamaihdnet-o-staticxxfbcdnnet-</link>
	<title><![CDATA[Che cos'è Akamaihd.net o static.xx.fbcdn.net ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Negli ultimi tempi avete notato dei rallentamenti accedendo a Facebook ?<br>Fateci caso ma a rallentare la vostra navigazione, sul social pi&ugrave; popolare (<em>ma ultimamente anche il pi&ugrave; intasato</em>) &egrave; questo link <strong>fbcdn-profile-a.Akamaihd.net</strong>:</p>
<p><img src="https://connectu.it/img/akamaihd1.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Anche i meno furbi avranno notato che il link fa riferimento a questo sito: <a href="https://Akamaihd.net">Akamaihd.net</a>; e senza essere degli esperti informatici, analizzando i vostri link, scoprirete che le immagini di Mr Zuckerberg&nbsp; &amp; co, sono ospitate su questo dominio. A questo punto naturale chiedersi:</p>
<p><strong>Che cos'&egrave; Akamaihd.net</strong></p>
<p>La Akamai Technologies &egrave; un'azienda che si occupa di CDN, <strong>dove </strong><span style="color: #008000;"><strong>CDN significa Content Delivery Network</strong></span>.</p>
<p>Quindi in soldoni, tutto quanto postato (<em>foto - immagini - video</em>) su Facebook viene ospitato su server esterni <span style="text-decoration: underline;">NON di propriet&agrave; dell'azienda</span>.</p>
<p>Innanzitutto cosa significa&nbsp;<span style="color: #008000;"><strong>Akamai </strong></span>? <br><span style="color: #008000;"><strong>Akamai si pronuncia&nbsp; Acme</strong></span>.</p>
<p><img src="https://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcShvNN9oaP9h--sPcul9dxKODMpSJL6rMbVYkYOtJKhBE_cWXkLnw" alt="image" width="251" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Vi suona familiare ?<br>La <strong>Acme</strong> &egrave; la compagnia che si vede nei cartoni animati di <strong>Willy Coyote</strong>, e che fornisce le pi&ugrave; disparate tecnologie per la cattura dell'imprendibile <strong>Beep Beep</strong> (Road Runner) .</p>
<p><img src="https://connectu.it/photos/thumbnail/22579/large/" alt="Akamaihd net" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>A questo punto viene spontaneo chiedersi:</p>
<h3>che cos'&egrave; un CDN ?</h3>
<p>Un CDN &egrave; una <span style="text-decoration: underline;">serie di server</span> che ricevono i dati da uno o pi&ugrave; siti con cui hanno stipulato un accordo, e li piazzano su svariati server sparsi in giro per il mondo, quindi nel caso carichiate un immagine su FB, questa verr&agrave; piazzata sul server pi&ugrave; vicino a voi. Tutto questo viene fatto per evitare di usare satelliti, o fibre ottiche oceaniche, cercando di sfruttare le risorse presenti nel continente stesso.</p>
<h3>Perch&egrave; le foto e i video di FB sono ospitati su Akamaihd.net?</h3>
<p>Poich&egrave; in questo modo gli utenti dell'Asia non dovranno aspettare risorse provenienti dall'Europa, gli Americani dall'Asia e cos&igrave; via; ma ognuno utilizzer&agrave; le risorse pi&ugrave; vicine al proprio <strong>ISP</strong> (<em>internet service provider</em>).</p>
<h3>Altre informazioni</h3>
<p>Molti utenti lamentano lentezza o persino impossibilit&agrave; a navigare su Fb in svariate occasioni, altri lamentano il fatto che le foto vengano riordinate alla carlona, altri ancora del fatto di non riuscire a caricare foto o video.</p>
<p>Tutto cio' &egrave; dovuto alla continua manutenzione dei server <strong>Akamaihd</strong>, che, lo ripeto, <span style="text-decoration: underline;">NON sono in mano a facebook</span> ma ad un <strong>CONTRACTOR</strong>, ovvero un partner commerciale.</p>
<p>E per concludere, se akamaihd.net fosse uno stato sarebbe <a href="https://webempires.org/w/akamaihd.net">di poco inferiore ad Israele e all'Honduras</a>.</p>
<p>Sempre alla faccia della <a href="https://connectu.it/groups/info/46/come-faccio-a-cancellarmi-da-facebook-"><strong>PRIVACY</strong></a></p>
<hr>
<p><strong>Aggiornamento 2016</strong></p>
<p>Da quest'anno (2016) alcune cose sono cambiate, per salvare <span>le immagini,</span>&nbsp;Facebook si appoggia alla piattaforma CDN:<strong> </strong></p>
<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span><strong>static.xx.fbcdn.net</strong></span></h1>
<p><strong>Che ha la stessa tendenza a incartarsi della precedente</strong></p>
<p><strong><strong>&nbsp;<a href="https://connectu.it/register">iscriviti e commenta</a></strong></strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/22557/findomestic-reality-neituoipanni-online-la-prima-puntata</guid>
	<pubDate>Fri, 12 Apr 2013 18:49:49 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/22557/findomestic-reality-neituoipanni-online-la-prima-puntata</link>
	<title><![CDATA[Findomestic Reality NeiTuoiPanni, è online la prima puntata]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Con il reality&nbsp;<strong>Nei Tuoi panni Findomestic</strong>&nbsp; (&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://neituoipanni.findomestic.it/" target="_blank">https://neituoipanni.findomestic.it/</a>&nbsp;) apre le proprie porte a sei clienti che vivranno un&rsquo;esperienza unica, fianco a fianco con i dipendenti Findomestic.</em><br><em>Vieni a conoscere i 6 concorrenti, i 3 giudici e i 18 consulenti!</em></p>
<p><img src="https://phinetblog.files.wordpress.com/2013/04/nei-tuoi-panni-findomestic-prima-puntata.jpg?w=630" alt="Nei Tuoi Panni Findomestic Prima Puntata" style="border: 0px;"></p>
<p>C&rsquo;&egrave; un nuovo&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://neituoipanni.findomestic.it/gallery/1.php" target="_blank" title="Reality NeiTuoiPanni"><strong>reality on-line e si chiama &ldquo;Nei tuoi panni&rdquo;</strong></a>. E&rsquo; ambientato in una banca che, per la prima volta, apre i suoi uffici a sei clienti che insieme ai dipendenti vivranno un&rsquo;esperienza a porte aperte, trasparente, vissuta da e con persone autentiche.</p>
<p>E&rsquo; un&rsquo;idea di Findomestic che vuole dimostrare la propria attitudine a capire e condividere bisogni e progetti dei propri clienti.</p>
<p>Findomestic ha invitato i propri clienti a partecipare al casting iscrivendosi sul sito dedicato. Dalle tante candidature<strong>sono stati selezionati sei protagonisti provenienti da tutta Italia</strong>, con professioni ed esperienze molto diverse tra loro.&nbsp;<strong>I sei clienti sono stati poi accompagnati presso la sede di Findomestic dove, affiancati da consulenti aziendali, si sono cimentati nella creazione di nuove proposte commerciali e hanno vissuto le emozioni e le difficolt&agrave; di chi ha relazione con i clienti ogni giorno, sia nella fase di richiesta che in quella pi&ugrave; delicata del post vendita.</strong>&nbsp;I clienti si sono sfidati puntata dopo puntata attraverso prove sempre diverse, vivendo con passione ed entusiasmo ogni nuova sfida e hanno scoperto che dietro le singole offerte e i singoli prodotti ci sono persone che lavorano ogni giorno con passione per aiutarne altre a scegliere per il meglio.</p>
<p><em>Perch&eacute; l&rsquo;unico modo per dimostrarvi come ci mettiamo nei vostri panni era chiedervi di mettervi nei nostri.</em></p>
<p><strong>Primo Episodio di Nei Tuoi Panni &hellip; che la sfida abbia inizio!</strong></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=ar_2PAJPO6w"><img src="https://phinetblog.files.wordpress.com/2013/04/neituoipanni-episodio-1.jpg?w=630" alt="NeiTuoiPanni - Episodio 1" style="border: 0px;"></a></p>
<p><strong>La seconda puntata sar&agrave; online marted&igrave; 16 aprile 2013</strong></p>
<p><strong>Continua a seguirci su</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://neituoipanni.findomestic.it/" target="_blank">https://neituoipanni.findomestic.it/</a></p>
<p><strong>Commenta la puntata su</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.facebook.com/pages/Findomestic-Banca/104257068550" target="_blank">https://www.facebook.com/pages/Findomestic-Banca/104257068550</a></p>
<p><strong><br>Fonte:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://neituoipanni.findomestic.it/" target="_blank">NeiTuoiPanni Findomestic</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Social Phinet</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/22554/tumori-trovata-la-cura-</guid>
	<pubDate>Fri, 12 Apr 2013 08:18:16 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/22554/tumori-trovata-la-cura-</link>
	<title><![CDATA[Tumori, trovata la cura ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ha gi&agrave; ottenuto&nbsp;<strong>il brevetto nazionale</strong>&nbsp;e la ricerca attende il via libera del brevetto internazionale, &egrave; lo studio condotto dall'<strong>Universit&agrave; di Urbino "Carlo Bo"&nbsp;</strong>che ha recentemente annunciato di aver scoperto la propriet&agrave; del maltolo come&nbsp;<strong>antitumorale</strong>. Il Maltolo &egrave; una sostanza naturale contenuta in molti alimenti come il malto e il caff&egrave; e, dallo studio, si denota come riuscirebbe a formare catene di molecole che spingono&nbsp;<strong>all' "autodistruzione" le cellule tumorali</strong>.</p>
<p><img src="https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSQ8BakrEyi015vSFX6TS2IgDzyNAAFFyvVA_if_J6wXKAkhKau9w" width="300" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>La scoperta costituisce un&nbsp;<strong>grande traguardo</strong>per la ricerca italiana, aprendo nuove possibilit&agrave; di cura, sicuramente meno aggressive dell'attuale chemioterapia. Lo studio &egrave; stato condotto dal&nbsp;<strong>Dott. Marco Fanelli</strong>&nbsp;(biomedico) e dal&nbsp;<strong>Dott. Vieri Fusi</strong>&nbsp;(chimico).</p>
<p>Il malto di per se non ha alcune propriet&agrave; eccetto quelle classiche aromatiche ed antiossidanti, ma se modificato pu&ograve; dar vita a delle molecole pi&ugrave; complesse che inducono le cellule tumorali al suicidio. Il concetto &egrave; stato spiegato meglio in conferenza stampa dagli stessi ricercatori.</p>
<p><strong>Mirco Fanelli</strong>: Da subito abbiamo monitorato come alcuni modelli neoplastici (colture cellulari&nbsp;<em>in vitro</em>) fossero sensibili ai trattamenti con le due molecole (denominate&nbsp;<em>malten</em>&nbsp;e&nbsp;<em>maltonis</em>): le cellule, in risposta ai trattamenti, alterano dapprima la loro capacit&agrave; di replicare e, successivamente, inducono un importante processo biologico che le conduce ad un vero e proprio suicidio (denominato morte cellulare programmata).</p>
<p>La cosa ancora pi&ugrave; interessante &egrave; che la somministrazione delle due nuove molecole altera enormemente l'espressione genica in funzione di una risposta atta a eliminare quelle micro modificazioni che sia&nbsp;<em>malten</em>che&nbsp;<em>maltonis</em>&nbsp;sono capaci d'indurre all'interno della cellula.</p>
<p><strong>Vieri Fusi:</strong>&nbsp;Purtroppo non possiamo divulgare i dettagli di quest'ultimi, visto che sono ancora nella fase di sottomissione per la loro pubblicazione e coinvolgono anche altre strutture scientifiche. Possiamo per&ograve; anticipare che questi composti sembrano essere tollerati&nbsp;<em>in vivo</em>&nbsp;(<em>cosa non scontata</em>) ed hanno dimostrato interessanti propriet&agrave; biologiche inducendo una sensibile riduzione della massa tumorale.</p>
<p>Alla domanda su come agiscono le molecole di Maltolo il Prof&nbsp;<strong>Mirco Fanelli&nbsp;</strong>ha cos&igrave; risposto<strong>:</strong>&nbsp;<em>Ritornando agli aspetti molecolari, queste nuove molecole sembrano agire attraverso dei meccanismi nuovi riconducibili a modificazioni strutturali della cromatina. Tale meccanismo di azione, ad oggi mai osservato in molecole ad azione antineoplastica,&nbsp;</em><strong>&egrave; alla base per un potenziale sviluppo di molecole che possano sfruttare strategie alternative con cui bersagliare le cellule tumorali</strong>. Insomma, speriamo di poter sviluppare nuove armi con cui aggredire il cancro con le quali poter migliorare le attuali cure soprattutto per quei tipi di tumore ad oggi sprovvisti di terapia o derivanti da una recidiva.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/22553/google-plus-vs-facebook-ed-apple</guid>
	<pubDate>Fri, 12 Apr 2013 08:13:30 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/22553/google-plus-vs-facebook-ed-apple</link>
	<title><![CDATA[Google plus Vs Facebook ed Apple]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Google+ si rinnova e crescono in modo esponenziale gli utenti. Con il suo&nbsp;<strong>restyling&nbsp;</strong>assomiglia sempre pi&ugrave; a Facebook come offerta di servizi, ma cerca anche di combattere un po' l'egemonia di iMessage per gli utenti Apple. Cos&igrave; Google+ unisce le sue piattaforme&nbsp;<strong>Messenger+ e Talk</strong>&nbsp;per fonderle in una unica applicazione chiamata&nbsp;<strong>Google Babble</strong>, un nuovo servizio che divide i messaggi relativi ad una certa persona, indistintamente se su Google+ o Google Messenger, senza avere problemi nel cercare un'informazioni dataci via&nbsp;chat.</p>
<p><img src="https://cdn.blogosfere.it/tempolibero/images/google-plus.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Una grande idea quella di Google, che cos&igrave; mette a disposizione di tantissimi utenti in tutti il mondo un servizio di messaggistica che potr&agrave; competere con quelli&nbsp;<strong>Apple e Blackberry</strong>&nbsp;e che dovrebbe anche prevedere un servizio utile per gli&nbsp;sms. Sembra che il termine&nbsp;<strong>Babble</strong>&nbsp;che in inglese pu&ograve; significare :&nbsp;<em>"pronunciare una serie di parole senza senso"</em>&nbsp;o&nbsp;<em>"parlare in maniera pigra o sciocca",&nbsp;</em>ma che sia un vero grido di battaglia lanciato per sfidare il colosso Apple nella sua messaggistica istantanea (<strong>iMessage</strong>).</p>
<p>Ma la rivoluzione targata Google non si ferma solo a Babble, punta a sfidare anche colossi come Facebook. Una rincorsa senza fine tra i due Social Network. Nel momento in cui Facebook annuncia al mondo il cambiamento di stile delle pagine dei suoi utenti ecco che Google+ cambia in modo quasi speculare i profili dei suoi di utenti. Ma con una marcia in pi&ugrave;, il G+. Per il momento il famosissimo&nbsp;<strong>"g+"</strong>&nbsp;che si trova nelle pagine di internet serve ad indicizzare e a posizionare pagine web nei risultati di ricerca tramite google.</p>
<p>Ma la novit&agrave; pi&ugrave; appariscente riguarda&nbsp;<strong>le</strong><strong>&nbsp;cover photo</strong>. Gli utenti Google+ possono scegliere per il proprio profilo un'immagine da&nbsp;2120 x 1192 pixel, praticamente un vero e proprio sfondo che andr&agrave; ad occupare gran parte della schermata di accesso al profilo. Possiamo affermare che non &egrave; stata casuale la scelta dell'aggiornamento delle cover photo di G+, infatti nella stessa giornata anche il concorrente&nbsp;<strong>Facebook</strong>&nbsp;rinnova la propria immagine della copertina del diario rendendola pi&ugrave; grande e gestibile.</p>
<p>Cos&igrave;&nbsp;<strong>Google+</strong>&nbsp;integra nel suo social network gli utenti&nbsp;<strong>Picasa</strong>, cos&igrave; Zuckerberg&nbsp;acquista Intagram per far partire la piattaforma social delle immagini anche come pagina web e non solo pi&ugrave; applicazione per smartphone.</p>
<p>Fino ad oggi tra malumori di molti e apprezzamenti di tanti, gli utenti finali iscritti ai vari social network ne restano sempre, per il momento avvantaggiati. Avendo a disposizioni piattaforme sempre pi&ugrave; integrate e complete.</p>
<p>Probabilmente sar&agrave; solo&nbsp;<strong>una grande battaglia</strong>&nbsp;che non porter&agrave; mai alla fine della guerra dei social network, finch&egrave; noi sceglieremo il pluralismo delle piattaforme e ci avvarremo di tutti i servizi.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/22552/facebook-money-transfer</guid>
	<pubDate>Fri, 12 Apr 2013 08:08:32 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/22552/facebook-money-transfer</link>
	<title><![CDATA[Facebook Money Transfer]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Si annunciano&nbsp;<strong>grandi novit&agrave;</strong>&nbsp;per il social network pi&ugrave; popolare al mondo.&nbsp;Dall&rsquo;uscita&nbsp;a&nbsp;<strong>marzo 2013</strong>&nbsp;della nuova applicazione che toglier&agrave; ogni muro alla privacy, fino alla grande rivoluzione del Money Transfer.</p>
<p><strong>L&rsquo;applicazione in via di sviluppo</strong>&nbsp;dar&agrave; la possibilit&agrave; ad ognuno di noi di poter&nbsp;<strong>localizzare</strong>&nbsp;nelle vicinanze i nostri amici, persone che hanno i nostri stessi interessi ma non sono amici nostri, attivit&agrave; commerciali di nostro gradimento e molto altro. Il problema &egrave; che&nbsp;<strong>come possiamo localizzare noi</strong>, lo potranno fare tutti gli altri utenti, ma soprattutto le attivit&agrave; commerciali.</p>
<p>Gli sviluppatori sono al lavoro per dare la massima privacy agli utenti che utilizzeranno l&rsquo;App. Ma gi&agrave; di per se come fa ad avere privacy un&rsquo;app che deve localizzare qualcuno o qualcosa?</p>
<p><img src="https://i.telegraph.co.uk/multimedia/archive/02479/justin_facebook_2479609c.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://giornalismoessenziale.altervista.org/wp-content/uploads/2013/04/1206_Facebook_glass.jpg"></a>Ma&nbsp;<strong>Facebook</strong>&nbsp;non si ferma qui, ha gi&agrave; dato il via al progetto&nbsp;<strong>Money Transfert Facebook</strong>, che far&agrave; entrare la casa di Azimo in un mercato del valore di oltre 500 Miliardi di dollari.</p>
<p>La piattaforma per il trasferimento di denaro &egrave; gi&agrave; attiva in Inghilterra dove, mediante registrazione in un portale dedicato con il proprio account Facebook, si possono inviare&nbsp;<strong>fino a 899 sterline al mese</strong>&nbsp;in pi&ugrave; di 100 paesi nel mondo.</p>
<p>La commissione molto competitiva, rispetto al 10% delle altre piattaforme di trasferimento di denaro, Facebook applica l&rsquo;1%. Significa 5 sterline per 500 inviate.</p>
<p><strong>L&rsquo;unico freno per il momento</strong><span>&nbsp;&egrave; che chi riceve il denaro deve essere intestatario di un IBAN, quindi di un conto corrente bancario. Contrariamente a quanto detto dagli amministratori, questa piattaforma non potr&agrave; servire per inviare denaro nelle zone pi&ugrave; rurali dei paesi in via di sviluppo. Anche se l&rsquo;intenzione sarebbe quella. Sar&agrave; disponibile a breve anche per noi in Italia e altre nazioni &ldquo;</span><strong>Occidentali</strong><span>&rdquo;.</span></p>
<p>Cos&igrave; Facebook si conferma sempre pi&ugrave; lanciato sul mercato della finanza piuttosto che nel social networking. Dai <strong>facebook coin</strong>, alle pubblicit&agrave;, passando dalle ricerche commerciali al money transfer.</p>
<p>Non viene difficile da pensare che prima o poi avremo <strong>una Banca Facebook</strong>?</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>

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