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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Tue, 19 Mar 2013 10:33:05 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Noleggio Jet Privati, Renzo Pisu “Un jet personale, dai valore al tuo tempo”]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>I jet privati sono pi&ugrave; rapidi, pi&ugrave; comodi e possono raggiungere molte pi&ugrave; destinazioni delle compagnie di linea e charter.</em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/03/jet-privati_challenger-300-in-volo.jpg?w=710" alt="Jet Privati_Challenger 300 in volo" style="border: 0px;"></p>
<p>Code al check-in, code all&rsquo;imbarco, lunghe attese per i bagagli, ritardi, scioperi e ridimensionamento delle flotte e dei network di alcuni top carrier del mercato non sono pi&ugrave; un problema per chi viaggia con un jet privato. E&rsquo; vero, volare in Business o First Class assicura un maggiore comfort rispetto all&rsquo;Economy, ma i tempi sono gli stessi, e spesso sono troppo lunghi per le esigenze degli affari, a fronte di un prezzo niente affatto &ldquo;low cost&rdquo;.<br>&Egrave; questo uno dei motivi principali per cui i jet privati, che permettono ai passeggeri di presentarsi all&rsquo;aeroporto anche solo 15 minuti prima della partenza, naturalmente imbarcandosi da una terminal lounge privata prettamente dedicata a questo tipo di voli, stanno rivelandosi sempre pi&ugrave; un prodotto di successo.</p>
<p><em>&ldquo;Un jet personale, dai valore al tuo tempo&rdquo;</em>. E&rsquo; eloquente lo slogan della societ&agrave;&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.jetprivati.it/" target="_blank" title="Noleggio Jet Privati"><strong>Jetprivati.it</strong></a>, recentemente entrata sul mercato della business aviation, che permette di prenotare &ndash; via web &ndash; velivoli privati a prezzi competitivi.</p>
<p>Dopo il forte calo registrato nel 2008 e 2009, nel 2011 e 2012 il mercato delle compagnie di jet privati ha ricominciato a crescere anche in Italia, rispettivamente del 3% e del 4%, sia pur senza raggiungere i livelli precedenti la crisi. L&rsquo;offerta &egrave; diversificata e si rivolge a una platea sempre pi&ugrave; ampia di potenziali clienti: si va dalla multipropriet&agrave; alle carte prepagate, passando per i contratti e i viaggi spot per affari o piacere. Ma il vero terreno di sfida, sul quale si dovranno battere le compagnie nei prossimi anni, sar&agrave; quello del contenimento dei prezzi.</p>
<p><em>&laquo;Proponiamo un sistema che permette di conoscere in tempo reale i costi e la disponibilit&agrave; del velivolo. Il cliente compila la sua richiesta nel form on-line, e noi siamo in grado di preventivare il costo del volo, sia business che leisure, entro 15 minuti dalla richiesta in base all&rsquo;urgenza del volo&raquo;</em>, spiega&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://it.linkedin.com/in/jetprivati" target="_blank" title="Renzo Pisu | Jet Privati"><strong>Renzo Pisu</strong></a>, CEO di Jet Privati e manager di lungo corso nel settore della business aviation.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/03/renzo-pisu-ceo-jet-privati.jpg?w=710" alt="Renzo Pisu - Ceo Jet Privati" style="border: 0px;"></p>
<p>Un esempio? Per andare e tornare in giornata dal centro di Lugano al centro di Hannover con i normali voli di linea sono necessarie circa 10-12 ore di viaggio (inclusi trasferimento in aeroporto, parcheggio auto, check-in, controlli, transito, ritiro bagagli e uscita dallo scalo d&rsquo;arrivo; senza contare il rischio di eventuali ritardi, scioperi, perdita di bagaglio) vista l&rsquo;assenza di collegamenti diretti tra le due citt&agrave;. Con Jetprivati.it oggi &egrave; possibile volare in giornata da Lugano a Hannover in meno di 2 ore per tratta, al costo di 2.300,00 euro/ora di volo e viaggiando su comodi velivoli privati da 4 posti.</p>
<p>Oltre alla modalit&agrave; pay per fly, pensata per chi ha impegni improvvisi, difficilmente pianificabili in anticipo e non frequenti,&nbsp;<strong>Jetprivati.it</strong>&nbsp;ha pensato di offrire il programma Jet Card, dedicato a chi prevedere di viaggiare da 25 a 50 ore all&rsquo;anno, attraverso il quale si possono acquistare pacchetti di ore volo a prezzi vantaggiosi, trasformando il servizio di noleggio nella disponibilit&agrave; garantita di un jet personale. Tutto questo senza dimenticare la qualit&agrave;, vero plus dell&rsquo;azienda.&nbsp;<span>La societ&agrave; infatti ha ampliato la gamma di velivoli a disposizione</span>dei clienti puntando sugli aeroplani pi&ugrave; moderni presenti sul mercato, allestiti con una lussuosa cabina, che si adattano alla perfezione a tutte le esigenze di viaggio.</p>
<p>Ora la flotta a disposizione di Jetprivati.it comprende tutta la fascia dei jet di medie dimensioni, come il Citation Excel da 8 posti, fino a velivoli di lungo raggio come il Falcon 7X, il Gulfstream 550 e l&rsquo;Airbus 318 Elite da 18 posti, in grado di operare voli non stop che superano le 9 ore. I prezzi vanno da 3.000 euro per ora di volo per i velivoli light jet fino ai 6000 euro per ora di volo degli heavy jet; per velivoli ancora pi&ugrave; grandi si arriva a 12.000 mila euro per ora di volo.</p>
<p>La compagnia inoltre mette a disposizione velivoli in versione charter, da 19 a 50 posti, per tour operator con necessit&agrave; di viaggi per gruppi incentive o per tour musicali, eventi sportivi oppure voli diplomatici e governativi.<br><strong>Pisu</strong>&nbsp;ha sottolineato quindi come la crisi che sta interessando le grandi compagnie aeree apra nuove interessanti opportunit&agrave; di crescita alle societ&agrave; di jet privati:&nbsp;<em>&laquo;Una grande quantit&agrave; di voli viene eliminata o ridotta drasticamente, e il cliente trova difficolt&agrave; a spostarsi con voli di linea diretti in orari ottimali&raquo;.</em></p>
<p>Il mercato della business aviation in generale &egrave; tuttavia ancora poco strutturato, e sono in molti a scommettere sulle sue potenzialit&agrave; di crescita. Non per niente l&rsquo;European Business Aircraft Association (EBAA) prevede che, entro il 2025, l&rsquo;aviazione executive avr&agrave; una quota fra l`11 e il 14% del traffico europeo, contro il 6,9% registrato nel 2005.<br>Il panorama delle compagnie italiane ed europee di jet privati si caratterizza per l&rsquo;estrema frammentazione: una decina di piccoli operatori dispone di piccole flotte da uno a cinque aerei. La tendenza globale, come prevedibile, &egrave; l&rsquo;esplosione del mercato Asiatico, specialmente in Cina e India. Il recente Singapore Airshow ha sancito il trend: il costruttore brasiliano Embraer conta di vendere jet executive per un valore di quasi 50 miliardi di dollari nel continente nei prossimi dieci anni. Secondo stime recenti, in Asia sono ben 23mila gli individui considerati dai produttori potenziali acquirenti, con asset investibili di almeno 30 milioni di dollari. Mentre, per la rivista americana Forbes, i miliardari nella sola Cina sarebbero 150. Per questo tipo di clientela non basta pi&ugrave; viaggiare in prima classe: la vera esigenza &egrave; quella di non perdere tempo in lunghe procedure di imbarco e check-in e viaggiare comodamente e velocemente con un aereo privato di extra lusso, da personalizzare in base ai propri desideri.</p>
<p>I mercati orientali di India, Emirati Arabi, Russia e tutto il centro Asia stanno crescendo anno dopo anno e soprattutto stanno salendo alla ribalta nel grande mercato del lusso mondiale. Con l&rsquo;aumento della ricchezza cambiano le necessit&agrave; e ora in India &egrave; in corso una vera espansione per le aziende di interior design specializzate negli arredi degli aerei privati. Quello che chiedono i ricchi dei paesi del BRIC (Brasile, Russia, Indiae Cina) non &egrave; solo avere un jet privato, ma averlo il pi&ugrave; VIP possibile: da qui nasce la necessit&agrave; di rivolgersi ad aziende che dapprima si occupavano solo di interior design classico, ma che negli ultimi tempi si stanno specializzando negli arredi di lusso per gli aerei privati.<br>A tutto ci&ograve; si si aggiunge che la Aerion Corporation ha annunciato l&rsquo;intenzione di ridare vita all&rsquo;industria supersonica dell&rsquo;aviazione d&rsquo;affari, realizzando un Supersonic Business Jet, in grado di raggiungere la velocit&agrave; di Mach 1,5, pari a 1.840 km/h, con una portata massima di 4mila miglia e 12 posti a sedere (ma c`&egrave; chi dice che potrebbero diventare 50). Permetterebbe di volare da Parigi a New York in poco pi&ugrave; di quattro ore.<br>Il mercato top, insomma, sembra non conoscere crisi. Per ora l&rsquo;Europa, con i suoi 3mila velivoli, rimane il secondo mercato dopo quello nordamericano (11mila velivoli). Ma il sorpasso asiatico non si far&agrave; attendere a lungo.</p>
<p>Jet Privati non si lascia trovare impreparata, &egrave; recente la notizia della partnership con il designer argentino Martin Bernay, societ&agrave; di sviluppo design interior per velivoli per la business aviation.<br><em>&ldquo;Con l&rsquo;uso di innovativi software 3D,&rdquo;</em>&nbsp;ci spiega&nbsp;<strong>Renzo Pisu</strong>,&nbsp;<em>&ldquo;&egrave; possibile realizzare i sogni dei clienti, sperimentando prove di materiali, qualit&agrave; del design, estetica dei componenti e simulazione dei colori della livrea esterna del velivolo.&rdquo;</em></p>
<p>Il progetto, denominato Prima Aviation Design, seguir&agrave; tre linee stilistiche: High tech, Sport ed Elegant. Il velivolo potr&agrave; essere quindi personalizzato in ogni minimo dettaglio: oltre ai sedili, anche le porte, i bagni e la stessa fusoliera saranno brandizzati a misura del cliente.<br><em>&ldquo;Viaggiare in &rdquo;prima classe&rdquo; non basta pi&ugrave;,&rdquo;</em>&nbsp;sottolinea Pisu,&nbsp;<em>&ldquo;la vera esigenza dei nuovi ricchi &egrave; quella di avere un aereo privato extra lusso, da personalizzare in base ai propri desideri. Finora infatti, a causa dei lunghi tempi che servono per ottenere le certificazioni di un jet personalizzato, si proponevano solo versioni standard degli aerei gi&agrave; esistente sul mercato. Ecco perch&eacute; i jet di Prima Aviation Design saranno uno diverso dall&rsquo;altro.&rdquo;</em></p>
<p><strong>Per maggiori informazioni:</strong><br><a rel="nofollow" href="https://www.jetprivati.it/">https://www.jetprivati.it</a><br>reservation@jetprivati.it</p>
]]></description>
	<dc:creator>Social Media Press</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/22249/beppe-grillo-paragonato-al-duce</guid>
	<pubDate>Mon, 18 Mar 2013 08:34:44 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/22249/beppe-grillo-paragonato-al-duce</link>
	<title><![CDATA[Beppe Grillo paragonato al Duce]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.gds.it/typo3temp/pics/c3f4b47ed9.jpg" width="300" height="258" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Nicholas Farrell, biografo inglese di Benito Mussolini, ha rivelato, nel corso di un&rsquo;intervista concessa al giornale svizzero Weltwoche, <strong>di aver notato inquietanti parallelismi tra la figura del Duce e quella del leader del sorprendente Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo</strong>. Spiega Farrell: &ldquo;<span style="text-decoration: underline;">Anche Mussolini fond&ograve; un movimento che supponeva di essere la vera voce del popolo. E sosteneva che i &lsquo;Fasci di combattimento&rsquo; non fossero un partito, ma un movimento, perch&eacute; i partiti non erano la soluzione ma il problema</span>&rdquo;.</p>
<p><em>Oggi si dimentica, ma il fascismo era, nel cuore, un movimento di sinistra. &ldquo;Io sono e sar&ograve; sempre un socialista, le mie convinzioni non cambieranno mai&rdquo; diceva di s&eacute; Mussolini. Il fascismo di Mussolini era nero, quello di Grillo &egrave; verde, ma entrambi hanno un cuore rosso. Anche Mussolini intendeva la sua come una forza che dovesse &laquo;fare pulizia&raquo;, che dovesse far saltare la morsa del sistema corrotto. E anche lui ha rappresentato la giovent&ugrave; e il libero spirito, che non credevano nei &laquo;programmi&raquo; e negli &laquo;statuti&raquo;, ma nella &laquo;freschezza&raquo; dell&rsquo;azione</em>.</p>
<p>Precisa Farrell che, mentre Mussolini descriveva il Parlamento come di una &laquo;Camera intorpidita e grigia&raquo; in cui si rifiutava di entrare, i rifiuti di Grillo a collaborare si concretizzano nello stile del Duce, quando dice che &ldquo;<strong>i partiti sono alla fine. Dovrebbero restituire quel che hanno rubato, e andarsene. O seguono noi o sono perduti</strong>&rdquo;.</p>
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<p><a rel="nofollow" href="https://attualissimo.it/">fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/22149/il-piano-di-beppe-grillo</guid>
	<pubDate>Mon, 11 Mar 2013 08:14:55 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/22149/il-piano-di-beppe-grillo</link>
	<title><![CDATA[IL piano di Beppe Grillo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Beppe Grillo stesso si &egrave; sorpreso quando il suo Movimento Cinque Stelle ha ottenuto 8.700.000 voti alle elezioni politiche italiane del 24-25 febbraio. Il suo Movimento &egrave; oggi il primo partito nella camera dei deputati, dice The Guardian, che questo lo rende un "ago della bilancia di un parlamento in bilico".</p>
<p><img src="https://www.rai.it/dl/img/2013/02/1359831347497grillo.jpg" alt="" width="403" height="270" style="border: 0px;"></p>
<p>Rifiuta tutti i partiti esistenti e il loro controllo monopolistico sulla politica, sul lavoro, e sulla finanza e chiede un referendum su tutti i trattati internazionali, tra cui l'adesione alla NATO, gli accordi di libero scambio e l'euro.<br>"Se entriamo in parlamento", dice Grillo, "butteremo gi&ugrave; il vecchio sistema, non perch&eacute; ci piace farlo, ma perch&eacute; il sistema &egrave; marcio."&nbsp;<br>Steve Colatrella, che vive in Italia e ha anche scritto un articolo su Counterpunch sul fenomeno Grillo, ha un suo approccio su questa vittoria a sorpresa. Dice che Grillo ha una piattaforma di proposte positive. Oltre a rifiutare i partiti e i trattati esistenti, il programma di Grillo presenta le seguenti caratteristiche:<br>Default unilaterale del debito pubblico;<br>Nazionalizzazione delle banche,<br>Reddito di "cittadinanza garantito" di mille euro al mese.</p>
<p>Si tratta di una piattaforma che potrebbe effettivamente funzionare.&nbsp;<br>L'austerit&agrave; &egrave; stata provata per un decennio in tutta la zona euro ed ha fallito, mentre le proposte del piano di Grillo sono state testate in altri paesi e sono riuscite.<br>Il default del debito pubblico &egrave; stato messo in atto con successo in Islanda, Argentina, Ecuador ed in Russia, tra gli altri paesi.<br>Tra gli anni 1980 e il 2011, la spesa &egrave; stata inferiore al gettito fiscale di 484 miliardi (quindi il paese Italia &egrave; stato davvero virtuoso), ma l'aver pagato tutti gli interessi (su un debito di 2.141 miliardi di euro) che si sono pagati in quello stesso periodo ha reso povero il paese.<br>Negli ultimi 20 anni il PIL &egrave; cresciuto lentamente, mentre il debito o meglio gli interessi esplodevano.<br>Gli speculatori hanno contribuito a far abbassare i prezzi e a far crescere i tassi di interesse, con la tecnica degli usurai. Se i potenti broker della finanza usano la speculazione per aumentare i loro guadagni e per forzare i governi a pagare i tassi di interesse pi&ugrave; alti possibile, il risultato &egrave; la recessione per lo Stato indebitato e anche la perdita della sua sovranit&agrave;. Ci sono alternative che sono state intraprese in certi paesi del Sud America ed in Islanda. Il rischio &egrave; che potremmo si andare in default con la svalutazione del debito ma che d'altro canto ci aspetta solo di vivere in una Nazione impoverita ed in ginocchio vita natural durante satellite della Germania.</p>
<p><img src="https://www.youfeed.it/img/feed/444/youfeed-torino-folla-per-grillo-duro-attacco-al-pd-su-mps.jpg" alt="" width="400" height="250" style="border: 0px;"></p>
<p>La seconda proposta di Grillo, la nazionalizzazione delle banche, &egrave; stata testata e provata altrove, in particolare in Cina. In un articolo di aprile 2012 del The American Conservative dal titolo "L'ascesa della Cina e la caduta dell'America," Ron Unz osserva: " Nelle ultime tre decadi, la Cina forse ha raggiunto il tasso di sviluppo economico pi&ugrave; rapido nella storia della specie umana, con una economia reale cresciuta di quasi 40 volte tra il 1978 e il 2010. Nel 1978, l'economia americana era 15 volte pi&ugrave; grande di quella cinese, ma secondo stime internazionali, nel giro di qualche anno riuscir&agrave; superare la produzione economica totale degli Stati Uniti ".<br>Eamonn Fingleton scrive in "Nelle fauci del drago "(2009), che la fonte che alimenta questa marea &egrave; un forte settore bancario pubblico: il trionfo del capitalismo in Cina, &egrave; stato proclamato in innumerevoli libri negli ultimi anni, ma le redini della sua economia restano ampiamente controllate, in antitesi con tutto quello che noi intendiamo per capitalismo occidentale. La chiave di questo controllo &egrave; il sistema bancario cinese che non solo &egrave; di propriet&agrave; dello Stato, come in altre economie-miracolo dell'Asia orientale, ma che &egrave; apertamente usato come strumento essenziale della politica industriale del governo centrale.</p>
<p>Anche la terza proposta di Grillo, un reddito di base garantito, non &egrave; solo una battuta o un'idea utopica. Da quasi un secolo un dividendo nazionale viene richiesto dalla scuola di riforma monetaria "Social Credit" , e la U.S. Basic Income Guarantee Network su questo argomento ha gi&agrave; tenuto una dozzina di conferenze annuali. Si ritiene che un reddito di base garantito sia la chiave per tenere alto l'attivo di economie moderne e altamente produttive.<br>In Europa, questa proposta non viene presentata solo dal partito di Grillo nell'Europa del sud, ma anche dalla sobria Svizzera del nord.<br>Grillo, che ha un passato da contabile, &egrave; d'accordo evidentemente con questo approccio al finanziamento e si legge in una sua presentazione disponibile su You Tube: La Banca d'Italia &egrave; una societ&agrave; per azioni privata, la cui propriet&agrave; comprende dieci compagnie di assicurazione, dieci fondazioni, e dieci banche, che sono tutte societ&agrave; per azioni. Pu&ograve; emettere denaro dal nulla e consegnarcelo. E' lo Stato e dovrebbe emetterlo, abbiamo bisogno di soldi per lavorare. Lo Stato dovrebbe dire: " C'&egrave; poco denaro? Lo stampo e ne metto un po' in circolazione. Il denaro &egrave; troppo? Lo ritiro e ne brucio un po' ". Il denaro &egrave; necessario per mantenere la stabilit&agrave; dei prezzi e per farci lavorare.</p>
<p><img src="https://www.all-things-conflict-resolution-and-adr.com/images/Chained-to-Debt-bigstockphotot_1344623.jpg" alt="" width="360" height="360" style="border: 0px;"></p>
<p>L'economia di solito produce pi&ugrave; beni e servizi di quanti i consumatori possono comprare, perch&eacute; la collettivit&agrave; dei lavoratori non viene pagata abbastanza per arrivare a coprire il costo delle cose che produce. Questo &egrave; vero perch&eacute; esistono molti costi esterni, come gli interessi pagati alle banche, ed anche quella parte del reddito nazionale nascosto nei conti di risparmio o di investimento o sotto i materassi e non spesi per il PIL.<br>Il Maggiore C.H. Douglas, leader del movimento di pensiero "Social Credit", dice che per farla arrivare a soddisfare l'"offerta", quindi servono altri soldi da mettere in circolazione. Douglas consiglia di farlo con un dividendo nazionale per tutti, un diritto "gratis", piuttosto che "guadagnato", qualcosa che serve solo per aumentare il potere d'acquisto fino a smaltire tutti i prodotti sul mercato. Razionale vero, anche se inquinante?<br>In Nuova Zelanda, durante la Grande Depressione, quando un progetto edilizio di Stato &egrave; stato finanziato con credito emesso dalla Reserve Bank of New Zealand, la banca centrale nazionalizzata, riporta il commentatore neo-zelandese Kerry Bolton, che questo bast&ograve; per risolvere il 75% della disoccupazione nel bel mezzo della Grande Depressione. Dunque banca centrale nazionalizzata e non privata.<br>Bolton ricorda che questo si raggiunse senza provocare inflazione. Quando denaro fresco viene utilizzato per creare nuovi beni e servizi, l'offerta aumenta insieme alla domanda ed i prezzi rimangono stabili.<br>La necessit&agrave; di ricostruire una Sovranit&agrave; Economica, i soldi per un reddito di base garantito potrebbero essere creati da una banca centrale nazionale nello stesso modo che fece la Reserve Bank of New Zealand, come operano le banche centrali creando "quantitative easing" (QE) dal nulla, semplicemente facendolo apparire sullo schermo di un computer di oggi.<br>Come Grillo fa notare, non &egrave; il costo del governo, ma il costo del denaro stesso che ha mandato in bancarotta l'Italia. Se il paese vuole liberarsi dalle catene del debito e tornare alla prosperit&agrave; di un tempo, bisogner&agrave; riprendersi la sovranit&agrave; monetaria ed emettere la propria moneta, direttamente o tramite la propria banca centrale nazionalizzata. Se il partito di Grillo arriver&agrave; al potere e rispetter&agrave; la sua piattaforma, quelle catene per l'economia italiana potrebbero spezzarsi veramente.&nbsp;<br>E' come Ellen Brown, avvocato a Los Angeles e autore di 11 libri, rivela come un cartello di banche private ha usurpato al popolo il potere di creare denaro impoverendolo e schiavizzandolo e come si pu&ograve; tornare indietro.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/22086/mauro-spagnolo-reauto-debutta-la-nuova-costola-informativa-di-rinnovabiliit</guid>
	<pubDate>Thu, 07 Mar 2013 12:35:03 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/22086/mauro-spagnolo-reauto-debutta-la-nuova-costola-informativa-di-rinnovabiliit</link>
	<title><![CDATA[Mauro Spagnolo: re-AUTO, debutta la nuova costola informativa di Rinnovabili.it]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/03/re-auto.jpg?w=710" alt="re-AUTO" style="border: 0px;"></p>
<p>Roma 5 marzo 2013 &ndash; E&rsquo; nata&nbsp;<strong><a rel="nofollow" href="https://www.rinnovabili.it/re-auto/" title="re-AUTO">re-AUTO</a></strong>, la nuova sezione d&rsquo;approfondimento sulla seconda vita dell&rsquo;automobile di&nbsp;<strong>Rinnovabili.it</strong>, il quotidiano web della sostenibilit&agrave;, dell&rsquo;efficienza energetica e dell&rsquo;uso delle fonti rinnovabili. Uno spazio di informazione e riflessione, creato con la collaborazione di&nbsp;<strong>COOU</strong>, il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati, e la partnership di&nbsp;<strong>EPR</strong>&nbsp;Comunicazione, per mettere in luce quello che accade una volta che le quattro ruote sono destinate alla rottamazione. &ldquo;<em>Si tratta di un&rsquo;esperienza editoriale quotidiana unica al mondo che nasce dalla necessit&agrave; di accendere i riflettori su un settore a molti ancora sconosciuto, ma dalle grandissime ripercussioni ambientali ed economiche</em>&rdquo; dice&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.rinnovabili.it/ambiente/unomattina-la-seconda-vita-dellolio-esausto5555/" title="Mauro Spagnolo | UnoMattina: la seconda vita dell&rsquo;olio esausto"><strong>Mauro Spagnolo</strong></a>, direttore responsabile del quotidiano.</p>
<p>Come ogni bene di consumo anche le macchine sono destinate a compiere un ciclo. Ogni anno, i veicoli fuori uso generano soltanto nell&rsquo;Unione europea tra gli 8 e i 9 milioni di tonnellate di rifiuti che devono essere gestiti correttamente e che possono dar modo di recuperare quasi l&rsquo;85% dei materiali impiegati per la realizzazione dell&rsquo;auto stessa. In linea con la mission che&nbsp;<strong>Rinnovabili.it</strong>&nbsp;ha adottato fin dal 2006, anno della nascita della testata,&nbsp;<strong>re-Auto</strong>&nbsp;si prefigge di indagare gli ambiti scientifici, tecnologici, ambientali ed economici del settore divenendo il primo web-magazine ad occuparsi della seconda vita dell&rsquo;automobile.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/03/mauro-spagnolo_unomattina1.jpg?w=480&amp;h=275" alt="Mauro Spagnolo_UnoMattina1" width="480" height="275" style="border: 0px;"></p>
<p>Processi di trattamento, normative, novit&agrave; dal mondo delle associazioni e dei consorzi, eventi e, addirittura, le curiosit&agrave; e le forme di arte generate da questa realt&agrave; sono i temi al centro della sezione che dar&agrave; voce alle varie sfaccettature del comparto, sempre con un occhio vigile sulla stretta attualit&agrave;. Oltre ad articoli e interviste&nbsp;<strong>re-AUTO</strong>&nbsp;offre una serie di servizi pensati e progetti a misura d&rsquo;utente: dalle informazioni su &ldquo;<em>COSA RICICLARE DELLA TUA AUTO</em>&rdquo; alla mappa virtuale per la localizzazione dei centri d raccolta dell&rsquo;olio esausto, fino allo spazio dedicato alla &ldquo;<em>FOTO DENUNCIA</em>&rdquo;, una galleria dedicata e creata dai lettori per portare alla luce gli esempi di cattivo smaltimento.</p>
<p>In questo contesto,&nbsp;<strong>Rinnovabili.it</strong>&nbsp;lancia attraverso&nbsp;<strong>re-Auto</strong>&nbsp;anche&nbsp;<strong>un grande concorso dedicato alla realizzazione di un&rsquo;App legata alla filiera del riciclo nel settore automotive</strong>. La competizione, sponsorizzata dal COOU e con la collaborazione di Clickutility on Earth, si rivolge a esperti e appassionati informatici chiamati a mettere insieme le proprie idee in un meeting virtuale.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/03/mauro-spagnolo_unomattina2.jpg?w=710" alt="Mauro Spagnolo_UnoMattina2" style="border: 0px;"></p>
<p>Dell&rsquo;attuale problema del riciclo delle auto, ed in particolare della raccolta e la rigenerazione dell&rsquo;olio lubrificante usato, ha parlato ieri&nbsp;<strong>Mauro Spagnolo</strong>, direttore di Rinnovabili.it nella trasmissione<strong>UNOMATTINA &ndash; RAI1</strong>, insieme a Paolo Tomasi, presidente del COOU, il Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati.</p>
<p><strong>Rinnovabili.it</strong>&nbsp;&ndash; Il quotidiano web della sostenibilit&agrave;, dell&rsquo;efficienza energetica e dell&rsquo;uso delle fonti rinnovabili. Ogni giorno fornisce un attento servizio informativo dalle pi&ugrave; autorevoli fonti nazionali ed internazionali, oltre che commenti e inchieste di grandi firme del giornalismo e del mondo scientifico Italiano. Appena rinnovato nella veste grafica, nei contenuti e nella multimedialit&agrave;, il quotidiano &egrave; suddiviso in 9 sezioni tematiche (Ambiente, Energia, GreenBuilding, Mobilit&agrave;, Ecodesign, Innovazione, Cultura, Econormativa ed Eventi) oltre a 16 Blog monografici, 3 newsletter settimanali e molti servizi interattivi.<br><strong>Fonte:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.rinnovabili.it/ambiente/unomattina-la-seconda-vita-dellolio-esausto5555/" target="_blank" title="UnoMattina: la seconda vita dell&rsquo;olio esausto">Rinnovabili.it</a></p>
<p><strong><br><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/03/logo_rinnovabili_300.jpg?w=710" alt="logo_rinnovabili_300" style="border: 0px;"></strong></p>
<p>Ufficio stampa Rinnovabili.it<br>ufficiostampa@rinnovabili.it<br>0686211947<br><a rel="nofollow" href="https://www.rinnovabili.it/">https://www.rinnovabili.it</a></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/03/socialmediapress_320x70.jpg?w=710" alt="socialmediapress_320x70" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>Social Media Partner</strong><br>ancillotti press office 2.0</p>
]]></description>
	<dc:creator>Social Media Press</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/22068/le-tolgono-facebook-ragazza-si-butta-in-un-burrone</guid>
	<pubDate>Wed, 06 Mar 2013 08:55:37 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/22068/le-tolgono-facebook-ragazza-si-butta-in-un-burrone</link>
	<title><![CDATA[Le tolgono Facebook, ragazza si butta in un burrone]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://1.bp.blogspot.com/-2L5X-8QVhyg/TsoxW0YPbAI/AAAAAAAAAYA/94IkR_QUWuY/s1600/facebook-safety.jpg" width="268" height="160" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I suoi genitori le avevano limitato l&rsquo;uso del computer e l&rsquo;accesso a Facebook, a causa dei suoi cattivi risultati scolastici. Parliamo di una ragazzina di 14 anni di origini romene che, anzich&eacute; studiare, passava gran parte del suo tempo sui social network.</p>
<p>Questa la ragione per la quale ha deciso di gettarsi in un dirupo. La vicenda ha avuto luogo in Piemonte, nel canavese. Gli insegnanti della giovanissima avevano convocato i suoi genitori per lamentarsi delle continue assenze e del suo scarso rendimento in classe.<br><br>Tornato a casa, il padre ha cos&igrave; deciso di vietare alla figlia l&rsquo;uso del computer come punizione per il suo comportamento. Venerd&igrave; scorso la ragazzina, dopo la scuola, non &egrave; tornata a casa. Immediatamente i genitori hanno allertato i Carabinieri, estremamente preoccupati. Subito sono scattate le ricerche.<br><br>Qualche ora dopo, la giovane &egrave; stata trovata nei pressi del Castello Medievale. Rimproverata dal padre per essersi allontanata senza dire nulla, si <strong>&egrave; gettata nel dirupo</strong> sottostante. Soccorsa e trasportata all&rsquo;ospedale di Ivrea, i medici l&rsquo;hanno giudicata guaribile in 40 giorni.&nbsp; La ragazzina ha poi spiegato il suo gesto, motivandolo con la paura di nuovi rimproveri da parte del padre per i suoi risultati scolastici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://attualissimo.it/">fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/22055/avvistato-enorme-ufo-dalla-stazione-spaziale-internazionale</guid>
	<pubDate>Mon, 04 Mar 2013 10:10:02 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/22055/avvistato-enorme-ufo-dalla-stazione-spaziale-internazionale</link>
	<title><![CDATA[Avvistato enorme UFO dalla stazione spaziale internazionale]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Un enorme UFO luminoso si muove molto lentamente nei pressi della Stazione Spaziale Internazionale, il tutto ripreso attraverso la camera di sicurezza montata a bordo della stessa.</p>
<p>Il video registrato il 28 febbraio 2013 &egrave; stato caricato in rete attraverso you tube dal profilo <a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/user/TheLifebeyondearth?feature=watch">TheLifebeyondearth</a> ed &egrave; veramente una prova sensazionale. L&rsquo;oggetto di enormi dimensioni &egrave; una delle prove pi&ugrave; eclatanti tra quelle raccolte fino ad ora nello spazio per ci&ograve; che concerne tali avvistamenti.</p>
<p><img src="https://img841.imageshack.us/img841/909/ufoneariss2012.png" alt="" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>L&rsquo;enorme oggetto sigariforme filmato dalla ISS il 16 Dicembre 2012.</p>
<p>Insieme a questa splendida testimonianza riportiamo anche quelle registrate sempre nei pressi della stazione spaziale,lo stesso giorno, 28 Febbraio 2013, dalle stesse camere poste sull&rsquo;ISS il, dove si pu&ograve; osservare una mini flottillas di 4 UFOs e il gigantesco ufo sigariforme ripreso il 16 dicembre 2012.</p>
<p><img src="https://img69.imageshack.us/img69/861/ufoiss394mar021328.jpg" alt="image" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Ecco i video presenti su Youtube</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=eYaFc6HTBYY">Video 1</a></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=wFIFSInMcUg">Video 2</a></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=uMJh8ML5i8Y">Video 3</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/22054/le-monetine-fanno-male</guid>
	<pubDate>Mon, 04 Mar 2013 09:58:46 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/22054/le-monetine-fanno-male</link>
	<title><![CDATA[Le monetine fanno male]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ora anche il PD ha paura delle&nbsp;<strong>monetine.</strong>&nbsp;<br>Fanno male le monetine e solo ora che sono arrivate direttamente sulla <em>testa della sinistra,</em>&nbsp;ci si ricorda di Craxi. Dal &rsquo;92 ad oggi s&rsquo;ode un&nbsp; <em>sinistro tintinnio di monetine</em>&nbsp;che per&ograve;, a stare ai fatti, non ha messo paura ad alcuno visto e considerato che si &egrave; continuato a rubare allegramente in nome della democrazia.&nbsp;</p>
<p><img src="https://images.virgilio.it/sg/notizie1024/upload/mon/0006/monetine-v.jpg" alt="monetine" width="450" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.blogaccio.eu/wordpress/wp-content/uploads/2013/02/ghigliottina.jpg"></a>Per fortuna erano in pochi a Siena a tirare monetine sulla testa del&nbsp; <em>omissis</em>. Non vorremmo essere &ldquo;<em>sbranati</em>&rdquo;, le monetine erano dirette a Mussari. Scrive&nbsp;<strong>Cundari.</strong>&nbsp;</p>
<p>Siamo l&igrave;, sempre di banche parliamo e di debiti impaccotati in Derivati. Di tangenti s&rsquo;&egrave; sentito l&rsquo;odore, ma per il momento non &egrave; ancora spuntato all&rsquo;orizzonte un funzionario alla <em>Greganti</em>.</p>
<p>Dunque ricapitolando: in galera prima del processo non devono andare; per quelli gi&agrave; condannati dopo le elezioni ci sar&agrave; l&rsquo;aministia od in subordine un&rsquo;altro indulto; per quelli in attesa di condanna, ci penser&agrave; la prescrizione a venirgli incontro. Per quei poveracci invece che hanno visto svaporare i loro risparmi investiti in azioni MPS e per tutti noi che abbiamo dovuto indirettamente sborsare altri quattro miliardi per coprire i buchi scavati dai&nbsp; <em>derivati di Mussari,</em>&nbsp; se vogliamo dirci civili secondo questi signori, non possiamo nemmeno farci sbollire la rabbia di essere stati raggirati e gridargli a muso duro&nbsp;<strong>in piazza</strong>&nbsp;tutta la nostra disistima.</p>
<p>E&rsquo; una questione di&nbsp; <em>giustizia:</em> <strong>loro possono rubare indisturbati</strong> e stimati <strong>noi, nemmeno imprecare</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/22029/senatori-5-stelle-che-non-sanno-come-si-chiama-il-senato</guid>
	<pubDate>Sun, 03 Mar 2013 08:53:42 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/22029/senatori-5-stelle-che-non-sanno-come-si-chiama-il-senato</link>
	<title><![CDATA[Senatori 5 stelle che non sanno come si chiama il senato]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span><strong>Bartolomeo Pepe</strong>, neo eletto nel movimento di Beppe Grillo, ha decisamente bisogno di studiare: non sa cosa sia <strong>Palazzo Madama</strong> n&eacute; come si elegga il Presidente della Repubblica...</span><span><br></span></p>
<p><span><img src="https://static.fanpage.it/socialmediafanpage/wp-content/uploads/2013/03/bartolomeo_pepe-300x225.jpg" width="300" alt="image" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span><span>Intervenuto ieri alla trasmissione di Radio24 &ldquo;<em>La Zanzara</em>&rdquo;, il <strong>neosenatore</strong> del Movimento 5 Stelle <strong>Bartolomeo Pepe</strong> si &egrave; reso protagonista di una figura non brillante. I conduttori Cruciani e Parenzo gli hanno infatti domandato dove fosse il Senato (<em>che Pepe dovr&ograve; occupare per i prossimi 5 anni</em>): il &ldquo;grillino&rdquo; non ha saputo rispondere, e si &egrave; arrangiato dicendo &ldquo;<em>Ma chi se ne frega, dammi il tempo di arrivare e glielo faccio vedere io&hellip; lo troveremo, prendo un taxi, andiamo su google e lo troviamo</em>&rdquo;. Ma non &egrave; tutto: i conduttori gli hanno anche chiesto come si eleggesse il Presidente della Repubblica e, ancora una volta, Pepe si &egrave; arrampicato sugli specchi, prima dicendo &ldquo;le nostre proposte verranno decise dalla rete&rdquo; (!), poi sbottando: &ldquo;<em>Non mi va di essere preso per i fondelli, studieremo e vi faremo sapere</em>&rdquo;. </span></span></p>
<p><span><span>Se questo &egrave; il nuovo che avanza, siamo in una botte di ferro.</span><span><br></span></span></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.fanpage.it/il-senatore-5stelle-non-sa-dov-e-il-senato-andiamo-su-google-e-lo-troviamo/?fb_action_ids=10200771002505487&amp;fb_action_types=og.likes&amp;fb_source=ticker&amp;action_object_map=%7B%2210200771002505487%22%3A135649849943026%7D&amp;action_type_map=%7B%2210200771002505487%22%3A%22og.likes%22%7D&amp;action_ref_map=%5B%5D"><span><span>guarda il video</span></span></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/21985/comunicazione-sostenibile-e-online-comunicazionesostenibileit-il-green-marketing-network</guid>
	<pubDate>Thu, 28 Feb 2013 16:15:00 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/21985/comunicazione-sostenibile-e-online-comunicazionesostenibileit-il-green-marketing-network</link>
	<title><![CDATA[Comunicazione Sostenibile: E' Online Comunicazionesostenibile.it il Green Marketing Network]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Esaltare le azioni di sostenibilit&agrave; economica, sociale e ambientale di aziende e professionisti per condividere emozioni e generare sentimenti positivi.</em><br><em>Promuovere la sostenibilit&agrave; come leva di competitivit&agrave; ed innovazione ideando concept di green marketing buoni per il business e per il mondo in cui viviamo.<br></em><br><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/02/cominicazionesostenibile_greenmarketingnetwork.jpg?w=710" alt="CominicazioneSostenibile_GreenMarketingNetwork" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.comunicazionesostenibile.it/" target="_blank"><strong>Comunicazionesostenibile.it</strong>&nbsp;</a>&egrave; un Network che raggruppa professionisti di diversi settori coinvolti e si prefigge di creare relazioni tra Partner con specializzazioni specifiche in sostenibilit&agrave;, comunicazione, web marketing e new media, formazione certificazione e di intrecciare una rete qualificata per realizzare progetti di green marketing congiunti.</p>
<p>La green revolution &egrave; iniziata ed &egrave; sempre pi&ugrave; in fase di crescita e sviluppo, dove tutti siamo coinvolti a partire dalle piccole azioni quotidiane e dai comportamenti individuali di ognuno nel rispetto dell&rsquo;ambiente e delle &ldquo;buone prassi&rdquo; in linea con un atteggiamento &ldquo;sostenibile&rdquo;.</p>
<p>Aumenta parallelamente la consapevolezza dell&rsquo;impatto delle scelte di acquisto, i consumatori diventano pi&ugrave; maturi e cercano prodotti &ldquo;green&rdquo;, innovativi e che salvaguardino l&rsquo;ambiente. Il mercato e i consumatori premieranno in modo crescente le aziende sempre pi&ugrave; sensibili all&rsquo;ambiente, alla comunit&agrave; e al sociale e che attuano azioni concrete e misurabili di responsabilit&agrave;.</p>
<p><strong>Comunicazionesostenibile.it</strong>&nbsp;valorizza comportamenti sostenibili attraverso una comunicazione corporate bidirezionale, che deve essere accessibile, trasparente, coerente e credibile. Trasforma le informazioni di dati in comunicazioni di valori, crea una leva di competitivit&agrave; enfatizzando gli elementi che rispecchiano percezioni e scelte concrete rivolte alla sostenibilit&agrave;, motivando e coinvolgendo gli stakeholder con attivit&agrave; di informazione chiare approfondite e complete.</p>
<p>I luoghi della comunicazione sono quelli virtuali e virali, quelli dei social network, delle piazze, delle realt&agrave; imprenditoriali che dialogano in rete creando relazioni e condividendo progetti, iniziative e allargando attivit&agrave; di responsabilit&agrave; sociale rivolte a un pubblico sensibile, fatto di persone, enti, associazioni, imprenditori.</p>
<p><em>Il Network si propone come il partner per la consulenza di comunicazione strategica delle attivit&agrave; di sostenibilit&agrave; economica, sociale e ambientale.</em>&nbsp;I servizi offerti sono modulabili e personalizzabili spaziano dalla consulenza di project management alla produzione di servizi specifici come contenuti redazionali o di ufficio stampa, l&rsquo;ideazione di concept per progetti di green marketing, lo sviluppo di progetti sui new media o servizi di ricerca di mercato, sondaggi e test per la raccolta di feedback dal pubblico.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/02/green-marketing-network.jpg?w=710" alt="Green Marketing Network" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Sviluppare la brand reputation offrendo servizi di comunicazione concreti e misurabili, realizzati per migliorare la percezione qualitativa e sostenibile nell&rsquo;immaginario dei diversi destinatari.</p>
<p>Al fine di attivare e promuovere la comunicazione sostenibile sul web comunicazionesostenibile.it si avvale della collaborazione di&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://sites.google.com/site/socialmedia4biz/" target="_blank" title="SocialMedia4BIZ (Ancillotti Press Office 2.0)"><strong>SocialMedia4BIZ</strong></a>&nbsp;<em>(Ancillotti Press Office 2.0)</em>, agenzia specializzata in Web marketing strategy, basata su un sistema di consulenza per la comunicazione d&rsquo;impresa che coniuga i principi del marketing e dell&rsquo;advertising &ldquo;classici&rdquo; con le indispensabili tecniche SEO e SEM utilizzate per &ldquo;dialogare&rdquo; con il complesso mondo del Web e specializzata in Social Media Press Release.</p>
<p>SocialMedia4BIZ supporter&agrave; l&rsquo;attivit&agrave; editoriale online con un servizio e consulenza tecnico-editoriale di&nbsp;<strong>Social Media Press &amp; Content Curation</strong>&nbsp;attraverso il monitoraggio della rete, il posizionamento delle Notizie nei principali Canali Social Media, con relativa misurazione dei dati e la formulazione di statistiche analitiche in grado di fare uno &ldquo;screening&rdquo; dell&rsquo;articolo o degli eventi promossi online. Un binomio con alte potenzialit&agrave; di veicolare le notizie in rete e garantire un&rsquo;ampia visibilit&agrave; e una gestione strategica della comunicazione.</p>
<p><strong>Comunicazionesostenibile.it</strong>&nbsp;&egrave; un Network aperto a tutti i professionisti che vorranno essere parte di un progetto dedicato alla promozione della sostenibilit&agrave; dei comportamenti e delle scelte strategiche</p>
<p><em>&ldquo;La Comunicazione per la sostenibilit&agrave; sar&agrave; sempre di pi&ugrave; la declinazione futura del verbo comunicare. &rdquo;</em><br>Erik Balzaretti &ndash; Master IED Comunicazione</p>
<p><strong>Fonte:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.comunicazionesostenibile.it/corporate-news/item/28-comunicato-stampa-nasce-comunicazionesostenibileit" target="_blank" title="Comunicato stampa - Nasce comunicazionesostenibile.it">Comunicazionesostenibile.it</a></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.comunicazionesostenibile.it/corporate-news/item/28-comunicato-stampa-nasce-comunicazionesostenibileit" target="_blank" title="Comunicato stampa - Nasce comunicazionesostenibile.it">&nbsp;</a></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/02/comunicazionesostenibile_300.jpg?w=710" alt="ComunicazioneSostenibile_300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Comunicazionesostenibile.it<br><strong>Ufficio Stampa</strong><br>Via Mameli, 13<br>37126, Verona<br>tel. 045 913537<br><span><a rel="nofollow" href="https://www.comunicazionesostenibile.it/">https://www.comunicazionesostenibile.it</a></span><br><span><span>servizi@comunicazionesostenibile.it</span></span></p>
<p><strong>Social Media Partner</strong><br>ancillotti press office 2.0</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2013/02/socialmediapress_320x70.jpg?w=226&amp;h=49" alt="SocialMediaPress_320x70" width="226" height="49" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
]]></description>
	<dc:creator>Social Media Press</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/21716/linkem-carnevale-di-venezia-francesca-piccinini-vola-da-san-marco</guid>
	<pubDate>Thu, 14 Feb 2013 12:57:13 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/21716/linkem-carnevale-di-venezia-francesca-piccinini-vola-da-san-marco</link>
	<title><![CDATA[Linkem: Carnevale di Venezia, Francesca Piccinini vola da San Marco]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Venezia, la campionessa di pallavolo Francesca Piccinini testimonial&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.linkem.com/Pages/default.aspx" target="_blank" title="Linkem"><strong>Linkem</strong>&nbsp;</a>da due stagioni, &egrave; stata protagonista del Volo dell&rsquo;Aquila, tradizionale appuntamento del Carnevale di Venezia, scendendo dal Campanile di San Marco appesa ad un cavo d&rsquo;acciaio.</em></p>
<p><em><img src="https://iqandpartnersblog.files.wordpress.com/2013/02/francesca-piccinini-carnevale-venezia.jpg?w=604" alt="Francesca Piccinini Carnevale Venezia" style="border: 0px;"><br></em></p>
<p>Ancora una volta&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.linkem.com/Pages/default.aspx" target="_blank" title="Linkem"><strong>Linkem</strong></a>, il noto operatore che fornisce accesso ad internet ad alta velocit&agrave; sul territorio nazionale tramite la sua rete di propriet&agrave;, ha portato fortuna alla bella Francesca, ormai testimonial del brand da due stagioni.</p>
<p><img src="https://iqandpartnersblog.files.wordpress.com/2013/02/francesca-piccinini-venezia.jpg?w=604" alt="Francesca Piccinini Venezia" style="border: 0px;"></p>
<p>&ldquo;Amo le sfide e scendere dal Campanile di San Marco &egrave; stata senza dubbio una sfida incredibile, affrontata coraggiosamente senza alcuna prova e accorgendomi solo all&rsquo;ultimo che scendevo da 100 metri e non da 80 come pensavo. Ora che sono scesa per&ograve; posso dire d&rsquo;aver vissuto una esperienza indimenticabile anche perch&eacute; ammirare Venezia e le migliaia di persone di Piazza San Marco da quell&rsquo;altezza sono ricordi che mi resteranno dentro per sempre. &Egrave; poi un onore avere interpretato il Volo dell&rsquo;Aquila, simbolo di forza del Carnevale di Venezia,&rdquo; ha dichiarato Francesca Piccinini, appena atterrata sul palco del Gran Teatro di Piazza San Marco.</p>
<p><img src="https://iqandpartnersblog.files.wordpress.com/2013/02/piccinini-venezia.jpg?w=604" alt="Piccinini Venezia" style="border: 0px;"></p>
<p>Dunque Francesca stupisce pubblico e fan non solo per i suoi salti sotto rete, ma questa volta con un salto di 100 metri nel vuoto.</p>
<p>In bocca al lupo a Francesca e forza Linkem!</p>
<p><strong>FONTE</strong>:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.linkem.com/Pages/default.aspx" target="_blank" title="Linkem">linkem.com</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Social Media Press</dc:creator>
</item>

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