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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/21512/sugli-amori-impossibili</guid>
	<pubDate>Sat, 02 Feb 2013 21:23:17 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/21512/sugli-amori-impossibili</link>
	<title><![CDATA[Sugli amori impossibili]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>E' da un po' che ci incontravamo. Pi&ugrave; che altro, di sfuggita, quando si apriva il portone, o scendendo dalla macchina..sguardi distratti, spesso stanchi. Molte volte arrabbiati. Poi pian piano nascono i commenti, quasi insinuandosi tra i pensieri sulla lista della spesa e quel paziente che non risponde alla terapia..ma da quanto tempo &egrave; qui? Com'&egrave; che non ci ho mai fatto caso prima, ed ora la ritrovo ogni volta davanti a me, negli orari pi&ugrave; improponibili, quasi fosse l&igrave; ad aspettarmi?&nbsp;</span><br><br><span>E poi &egrave; iniziato un bellissimo gioco di sguardi, di avvicinamenti, quasi casuali. Ma io sapevo che non c'era casualit&agrave;, che il desiderio, neanche tanto recondito, era di toccarla, sfiorarla...&nbsp;</span><br><br><span>Ed una sera, complice il brio di uno scirocco estivo o un bicchiere di vinello di troppo, ho osato. E si &egrave; lasciata carezzare. A lungo, sinuosa, quasi lasciva..&nbsp;</span></p>
<p><span></span><img src="https://cdn.tuttozampe.com/wp-content/uploads/2012/02/gatta-adotta-7-pulcini.jpg" alt="il mio amore segreto" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br><span>Il problema &egrave; che sono allergico ai gatti.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>fra' Linus</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/21440/anna-cinzia-bonfrisco-la-stazione-ferroviaria-di-balconi-diventa-museo</guid>
	<pubDate>Thu, 31 Jan 2013 16:53:17 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/21440/anna-cinzia-bonfrisco-la-stazione-ferroviaria-di-balconi-diventa-museo</link>
	<title><![CDATA[Anna Cinzia Bonfrisco: La stazione ferroviaria di Balconi diventa museo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Il sindaco Alessandro Reggiani ha ringraziato le Senatrici&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.senato.it/leg/15/BGT/Schede/Attsen/00022717.htm" target="_blank" title="Anna Cinzia Bonfrisco"><strong>Anna Cinzia Bonfrisco</strong></a>&nbsp;e Mariapia Garavaglia, presenti col provveditore agli studi, Giovanni Pontara, &laquo;per il grande lavoro che ha portato il caso di Pescantina all&rsquo;attenzione nazionale, fino a riconoscimento della medaglia d&rsquo;oro al merito civile nel 2007 per la solidariet&agrave; dimostrata verso i reduci&raquo;.</em></p>
<p><em><img src="https://phinetblog.files.wordpress.com/2013/01/anna-bonfrisco1.jpg?w=630" alt="Anna Bonfrisco" style="border: 0px;"><br></em></p>
<p>&laquo;Va avanti il progetto della trasformazione della stazione ferroviaria di Balconi, ora a disposizione del Comune, in un museo permanente della storia del Centro di accoglienza reduci di Pescantina. Mi auguro che per la ricorrenza annuale del monumento, che scade il 29 settembre, si possa arrivare all&rsquo;inaugurazione&raquo;. Lo ha anticipato il delegato comunale alle manifestazioni, Ciro Ferrari alla fine dell&rsquo;animazione teatrale &laquo;Memoria per voi, conoscenza per noi&raquo;, scritta da Giuseppe Paleari e interpretata dai ragazzi delle medie degli istituti comprensivi uno e due, guidati dalle dirigenti Rossella De Vecchi e da Elisabetta Peroni.</p>
<p>Il racconto si &egrave; soffermato sugli anni delle deportazioni, dal 1943 al 1945, che hanno visto Pescantina al centro di uno scenario a contatto con la grande storia. I testi, raccolti da testimonianze di prima mano di prigionieri di Pescantina morti nei campi di concentramento, sono stati l&rsquo;occasione per riascoltare dal vivo le testimonianze delle volontarie del campo reduci di Balconi, aperto alla stazione ferroviaria per accogliere le migliaia di reduci che arrivavano dai campi e dai fronti europei.</p>
<p>Sul palco sono sfilate le &laquo;ragazze del campo&raquo; che hanno ricordato con grande vivacit&agrave; quegli anni. Argia Rizzotti, con grande rischio per la propria incolumit&agrave;, andava a raccogliere con le sorelle i biglietti lasciati cadere dai treni piombati alla stazione di Balconi e poi scriveva queste notizie alle famiglie dei deportati. &laquo;Per molti questa&raquo;, sospira Argia, &laquo;&egrave; stata l&rsquo;ultima traccia del proprio caro&raquo;. Rosa Righetti ha rievocato i primi tempi dell&rsquo;accoglienza all&rsquo;albergo al Ponte e la difficolt&agrave; di trovare i generi di prima necessit&agrave;. Alda Antolini, con grande chiarezza ha ripercorso la genesi del campo, i contributi del parroco don Luigi Castagna, dell&rsquo;indimenticabile dottor Antonio Zenati e l&rsquo;opera del dottor Francesco Girelli nelle primissime fasi di &laquo;quella mobilitazione generale che coinvolse tutto il paese&raquo;.</p>
<p>Luigina Fumaneri, allora diciottenne in servizio alla baracca del campo B, &laquo;dove ora c&rsquo;&egrave; la chiesa di Balconi&raquo;, ha raccontato con grande partecipazione l&rsquo;arrivo di una tradotta dal lager di Dachau. &laquo;Erano tutti malati&raquo;, ha spiegato, &laquo;e per tutelare la nostra salute, il capitano medico ha voluto che noi ragazze ci sottoponessimo alla vaccinazione alla mammella, come se dovessimo partire per il fronte. Da allora non ho avuto nessuna malattia e le prime analisi le ho fatte a 80 anni: tra poco ne compir&ograve; 86&raquo;. Ricordate anche le altre &laquo;ragazze&raquo; scomparse: Zaira Vezza, Luigina Fornaser, Cesarina Mesarolli. Da Ines Figini, prigioniera arrivata a Balconi da Auschwitz &ndash; Bierkenau, un riconoscimento &laquo;agli angeli di Pescantina che mi hanno fatto rinascere alla vita&raquo;.</p>
<p>Il sindaco Alessandro Reggiani ha concluso la giornata, ringraziando le senatrici&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://parlamento.openpolis.it/parlamentare/anna-cinzia-bonfrisco/1490" target="_blank" title="Cinzia Bonfrisco"><strong>Cinzia Bonfrisco</strong></a>&nbsp;e Mariapia Garavaglia, presenti col provveditore agli studi, Giovanni Pontara, &laquo;per il grande lavoro che ha portato il caso di Pescantina all&rsquo;attenzione nazionale, fino a riconoscimento della medaglia d&rsquo;oro al merito civile nel 2007 per la solidariet&agrave; dimostrata verso i reduci&raquo;.</p>
<p><strong>FONTE:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.larena.it/stories/Home/460298_il_museo_degli_internati_di_balconi_diventa_realt/?refresh_ce&amp;scroll=600" target="_blank" title="Il museo degli internati di Balconi diventa realt&agrave;">L&rsquo;Arena</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Social Phinet</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/21367/web-regulation-intervento-di-gian-guido-folloni-a-uno-mattina</guid>
	<pubDate>Tue, 29 Jan 2013 18:39:38 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/21367/web-regulation-intervento-di-gian-guido-folloni-a-uno-mattina</link>
	<title><![CDATA[Web Regulation: Intervento di Gian Guido Folloni a Uno Mattina.]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Campagna elettorale. Regole per talk show, programmi televisivi e programmi radiofonici. Ma come dare equilibrio e correttezza alla campagna elettorale che passa per il Web? Nonostante il presidente Monti abbia esplicitamente dichiarato che proprio la Rete &egrave; lo strumento principe per le prossime elezioni di febbraio 2013 non &egrave; stata stabilita alcuna normativa a riguardo. Intervento di&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.ilcomunicatoreitaliano.it/wp/web-regulation-la-par-condicio-nellera-digitale-2-0-gian-guido-folloni-interviene-a-uno-mattina/#more-1220" target="_blank"><strong>Gian Guido Folloni</strong></a>, presidente ISIAMED, a Uno Mattina.</em></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://phinetblog.files.wordpress.com/2013/01/web-regulation.jpg"><img src="https://phinetblog.files.wordpress.com/2013/01/web-regulation.jpg?w=630" alt="Web regulation" style="border: 0px;"></a></p>
<p>Nell&rsquo;era del digitale 2.0 cercare la &ldquo;par condicio&rdquo; in campagna elettorale attraverso il bilancino dei tempi televisivi &egrave; come traversare l&rsquo;oceano in transatlantico dopo l&rsquo;invenzione dell&rsquo;aeroplano.</p>
<p>Eppure mentre la vigilanza RAI ha fissato, com&rsquo;&egrave; suo compito, le regole per talk show, programmi televisivi e radiofonici in genere, nessuno ha assunto iniziativa su come dare equilibrio e correttezza alla campagna elettorale che passa per il Web. Questo nonostante il presidente Mario Monti abbia esplicitamente dichiarato che proprio la Rete &egrave; lo strumento principe per le prossime elezioni di febbraio 2013. E nonostante Grillo, Bersani, Casini e tutti gli attori grandi e piccoli usino twitter e i social network ogni giorno e si affannino a migliorare la loro personale web reputation.</p>
<p>La web reputation &egrave; un po&rsquo; come la tela di Penelope: lei la tesseva di giorno e la smontava di notte. Sul web qualcuno tesse e qualcun altro disfa. Le diverse opinioni sono legittime, ma spesso non si tratta di opinioni bens&igrave; di false notizie o di messaggi calunniosi, anonimi, artatamente costruiti per spargere discredito. La natura della rete &egrave; tale che un messaggio anonimo, falso e calunnioso pu&ograve; divenire istituzionale, solo perch&eacute; ripreso da una fonte autorevole. Il cittadino &egrave; cos&igrave; esposto a un&rsquo;informazione in Rete, somministrata anche attraverso i forum del servizio pubblico Rai, priva di responsabilit&agrave; individuata, che necessaria in caso di aggressione all&rsquo;onorabilit&agrave; dei candidati e delle Istituzioni.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.ilcomunicatoreitaliano.it/wp/" target="_blank"><strong>Il Comunicatore Italiano</strong></a>&nbsp;si &egrave; fatto parte diligente per segnalare la necessit&agrave; di dare rilevanza alla comunicazione in Rete durante la campagna elettorale. A tale fine, dopo il convegno promosso alla Camera dei Deputati nel luglio 2012, nel dicembre ha segnalato il problema durante un&rsquo;audizione all&rsquo;8&deg; Commissione permanente del Senato della Repubblica. Tra dicembre 2012 e gennaio 2013 ha incontro i vertici AGCOM, proponendo la creazione di una Camera arbitrale che, avvalendosi di una piattaforma tecnologica oggi disponibile, possa in costanza di campagna elettorale rilevare sulle 80.000 fonti certificate in Italia il traffico 1.0/2.0 di notizie/informazioni e corrispondere al cittadino/candidato la responsabilit&agrave; dell&rsquo;informazione cui &egrave; esposto.</p>
<p>In assenza di una specifica norma di legge nulla &egrave; stato finora fatto e la campagna elettorale &egrave; iniziata senza che ai 24 milioni d&rsquo;italiani che utilizzano (pc, tablet, smartphone) la comunicazione digitale sia garantito un minimo di equilibrio inteso almeno come rilevazione delle manipolazioni delle notizie e dei fatti comunicati in Rete e percepibili come verit&agrave; e realt&agrave; espressa di giudizio su di una Persona o Istituzione.<br>Sui media televisivi e radiofonici a regole equilibratrici si arriv&ograve; solo dopo che dal 1994 l&rsquo;Osservatorio di Pavia aveva attivato un monitoraggio poi adottato istituzionalmente.</p>
<p>La storia si ripete. Anche per il Web si potrebbe iniziare partendo da un Osservatorio; dando conto ai cittadini di cosa passa (o non passa) il convento. Mancherebbero norme regolatrici. Ma potremmo frequentare il Web a occhi pi&ugrave; aperti.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://phinetblog.files.wordpress.com/2012/12/ilcomunicatoreitaliano_2402.jpg"><img src="https://phinetblog.files.wordpress.com/2012/12/ilcomunicatoreitaliano_2402.jpg?w=630" alt="IlComunicatoreItaliano_240" style="border: 0px;"></a></p>
<p>FONTE:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.ilcomunicatoreitaliano.it/wp/web-regulation-la-par-condicio-nellera-digitale-2-0-gian-guido-folloni-interviene-a-uno-mattina/#more-1220" target="_blank"><strong>Il Comunicatore Italiano</strong></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Social Media Press</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/21349/ruzzle-consigli-e-trucchi-per-vincere</guid>
	<pubDate>Mon, 28 Jan 2013 17:20:14 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/21349/ruzzle-consigli-e-trucchi-per-vincere</link>
	<title><![CDATA[Ruzzle: consigli e trucchi per vincere]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Torniamo a parlare del gioco del momento: <a rel="nofollow" href="https://www.techarena.it/?s=ruzzle" target="_blank"><strong>Ruzzle</strong></a>. Oggi vedremo da vicino alcuni consigli per migliorare il proprio punteggio e, per chi vuole vincere a tutti i costi, qualche trucco. Ricordiamo che Ruzzle &egrave; solo un gioco, giocare in modo sleale ne fa perdere il gusto, a voi quindi la scelta.</p>
<p><img src="https://www.techarena.it/wp-content/uploads/2013/01/DL-TL-DW-e-TW-Ruzzle.jpg" alt="Ruzzle" width="234" height="243" style="border: 0px;"></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.techarena.it/2013/01/28/ruzzle-consigli-e-trucchi-per-vincere/" target="_self">Link</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>TechArena</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/21302/asteroide-sfiorer-la-terra-il-15-febbraio-2013</guid>
	<pubDate>Fri, 25 Jan 2013 12:17:22 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/21302/asteroide-sfiorer-la-terra-il-15-febbraio-2013</link>
	<title><![CDATA[Asteroide sfiorerà la terra il 15 febbraio 2013]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Forse i Maya avevano sbagliato data, forse ci avevano azzeccato, ma a causa della precessione degli equinozi i dati sono cambiati;</p>
<p>tant'&egrave; che Il&nbsp;<strong>15 febbraio del 2013</strong>&nbsp;un asteroide denominato&nbsp;<strong>2012 DA14</strong>&nbsp;passer&agrave; sotto ai satelliti, a soli&nbsp;<strong>24mila chilometri dall&rsquo;equatore</strong>&nbsp;e sfiorer&agrave; l'orbita terrestre alle ore<strong>&nbsp;20:26</strong>.</p>
<p><img src="https://3.bp.blogspot.com/-8K-gyq3-9KU/UEXUP8cYMKI/AAAAAAAAAd4/YzmVcGcQi5I/s1600/Asteroid-2012-DA14r.jpg" alt="image" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La NASA ha gi&agrave; comunicato che non ci sar&agrave; nessun pericolo per&ograve;&nbsp;l&rsquo;asteroide&nbsp;<strong>2012</strong>&nbsp;<strong>DA14</strong>,&nbsp;<strong>50 metri di diametro e 12mila tonnellate di massa</strong>, sar&agrave; pi&ugrave; vicino alla Terra di molti satelliti artificiali in orbita.</p>
<p><em>&ldquo;La sua orbita lo far&agrave; avvicinare a non pi&ugrave; di 3,2 raggi terrestri&rdquo;</em>&nbsp;&ndash; dicono i ricercatori del&nbsp;<strong>Near-Earth Object Program Office</strong>&nbsp;presso il&nbsp;<strong>Jet Propulsion Laboratory&nbsp;</strong>di Pasadena in California.</p>
<p><img src="https://en.es-static.us/upl/2012/03/2012_DA14.jpeg" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>L&rsquo;asteroide 2012 DA14</strong>, classificato come&nbsp;<strong>near-Earth object,&nbsp;</strong>&nbsp;&egrave; stato scoperto nei mesi scorsi dall&rsquo;osservatorio spagnolo&nbsp;<strong>LaSagra&nbsp;</strong>presso<strong> Mallorca</strong>&nbsp;ad una distanza di<strong>&nbsp;2,5 milioni di chilometri</strong>.</p>
<p>L&rsquo;asteroide&nbsp;<strong>2012 DA14&nbsp;</strong>non sar&agrave; visibile ad occhio nudo a causa delle piccole dimensioni, ma per vederlo passare in qualit&agrave; di piccolo puntino luminoso nel cielo stellato, baster&agrave; un semplice binocolo.</p>
<p><strong><a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=sDhw3AFiYDY">Guarda il filmato</a></strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/21301/il-virus-dns-changer-colpisce-nuovamente-litalia</guid>
	<pubDate>Fri, 25 Jan 2013 11:58:51 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/21301/il-virus-dns-changer-colpisce-nuovamente-litalia</link>
	<title><![CDATA[Il virus DNS CHANGER colpisce nuovamente l'Italia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>In questi giorni si &egrave; verificata una nuova infezione di un virus gi&agrave; apparso nel 2012 hce inizialmente non aveva creato molto scompiglio, ma che ripreso e modificato, sta avendo un nuovo successo agli inizi di quest'anno,&nbsp;entrando di prepotenza in molti pc.</p>
<p><span>Il malware DNS Changer attacca sistemi operativi Windows e Mac, la prima cosa che va a fare &egrave; di andare a modificare la configurazione del Domain Name Server (<em>DNS</em>) sul computer della vittima, in silenzio e senza che l&rsquo;utente se ne accorga subito reindirizzando la connessione sui server DNS Rove, dal nome della societ&agrave; Rove Digital utilizzata dai criminali informatici, con i quali possono <strong>rubare i dati degli account bancari,</strong> i dati sensibili delle transazioni finanziarie online, documenti importanti e in generale qualsiasi cosa voi abbiate nel computer e avere informazioni sulle operazioni che svolgete sul web.</span></p>
<p><span><img src="https://t3.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRu5fawTr0m9ysWPepa92pefoyJv8AZzEMagTa7mCxiaVo1-OyFhA" alt="image" width="300" style="border: 0; border: 0px;"></span></p>
<p><strong>Che Cos'&egrave;</strong></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Il malware DNS Changer indirizza gli ignari utenti verso uno dei data center della botnet e mostra loro una versione modificata di internet con falsi banner pubblicitari</span>, false pagine web, ed altri inganni con i quali rubare i vostri dati sensibili.</p>
<p>Avete letto che nelle conseguenze del malware non si parla di blocco della navigazione web, il blocco verr&agrave; causato dallo spegnimento dei server utilizzati dai criminali informatici per ospitare le loro botnet, <strong>i data center sono situati in Estonia, New York e Chicago</strong>, questa operazione verr&agrave; eseguita in ottemperanza ad un ordinanza del tribunale che ha intimato alla Internet System Consortium di sostituire entro il 9 Luglio tutti i server DNS utilizzati dalla rete Digital Rove in modo da bloccare la minaccia e analizzare i server per identificare gli Host infetti.</p>
<p><strong>Il DNS serve per convertire i numeri dell&rsquo; IP di un sito nel link che normalmente utilizzate</strong>, ad esempio l&rsquo; IP di un sito potrebbe essere 210.44.55.23 che corrisponde al link mannaggiaivirus.org (<em>l&rsquo;IP e il link sono inventati</em>).</p>
<p><img src="https://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSPU8AYChXBK8qkFn8Te1jLzfbaotsz-e24p5bSJV6F9Tc8gPWF" alt="image" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Senza DNS non potete accedere a nessun indirizzo web</strong>, non potete visitare il vostro sito preferito, leggere le notizie online, utilizzare Google e i suoi servizi, socializzare su Facebook, senza DNS siete senza internet o meglio, potreste ancora accedere al web ma per farlo dovreste inserie nella barra degli indirizzo l&rsquo;IP (<em>Internet Protocol</em>) dei siti che volete visitare ma questi IP sono sconosciuti alla maggior parte delle persone.</p>
<p><strong>Come verifico se ho il virus ?</strong></p>
<p><span>andando a questo indirizzo&nbsp;</span><a rel="nofollow" href="https://dns-changer.eu/" target="_blank">https://dns-changer.eu</a>&nbsp;potrete verificare i dati della vostra connessione</p>
<p><strong>Come rimuoverlo</strong></p>
<p>se siete degli utenti esperti andate sulla propriet&agrave; del tcp/ip della connessione di rete &nbsp;e verificate quali sono i dns sono presenti. Il malware trasforma i valori normali in alcuni Dns che iniziano con questo tipo di indirizzi (151.99 ) &nbsp;.</p>
<p><strong>Nel caso in cui il vostro computer sia infetto </strong>potete scaricare ed installare sul computer questo programmo che risolve il problema in modo automatico.<strong><br></strong></p>
<ul>
<li><a rel="nofollow" href="https://www.avira.com/files/support/FAQ_KB_Download_Files/EN/AviraDNSRepairEN.exe">Avira DNS Changer Removal Tool</a>&nbsp;(<em>consigliato</em>)</li>
<li><a rel="nofollow" href="https://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=212732">Microsoft Safety Scanner</a></li>
<li><a rel="nofollow" href="https://macscan.securemac.com/files/MacScanInstaller.dmg">MacScan</a><span>&nbsp;&ndash; Per utenti <strong>Mac</strong></span></li>
</ul>
<p>.</p>
<p>In ogni caso consiglio di modificare i vostri DNS &nbsp;con quelli di Google che sono:</p>
<p>8.8.8.8<br>8.8.4.4&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/21291/rocco-siffredi-presidente-del-consiglio</guid>
	<pubDate>Thu, 24 Jan 2013 09:46:56 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/21291/rocco-siffredi-presidente-del-consiglio</link>
	<title><![CDATA[Rocco Siffredi Presidente del Consiglio]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Se Ilona Staller, in arte Cicciolina, si getta nuovamente nella mischia della competizione politica italiana, perch&eacute; non concedere tale possibilit&agrave; anche all&rsquo;avvenente <strong>Rocco Siffredi</strong>? Questo perlomeno &egrave; quello che vogliono le donne che, a sua insaputa, su Facebook <span style="text-decoration: underline; ">hanno creato una pagina per candidare il famoso divo dell'HARD alla presidenza del Consiglio</span>.</p>
<p><img src="https://www.igossip.it/wp-content/uploads/2013/01/Rocco-Siffredi-notti-bianche-625x350.jpg" alt="image" width="625" height="350" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><br>Perch&eacute; no? Si chiede il popolo del web. In poche ore sono stati pi&ugrave; di mille i like per Rocco, <strong>amato da migliaia di donne pronte a dargli il proprio voto qualora ci fosse una reale candidatura</strong>. Gli slogan della sua campagna sono quelli tipici del suo personaggio, con doppi sensi che certamente non mancano. Per citarne uno, quella di Siffredi sarebbe una campagna &ldquo;penettorale&rdquo;. A buon intenditor poche parole.<br><br>Per Siffredi non &egrave; per&ograve; la prima volta. Gi&agrave; lo scorso anno, sempre a sua insaputa, per gioco fu <a href="https://connectu.it/blog/view/15523/rocco-siffredi-candidato-sindaco-di-palermo">candidato come sindaco di Palermo</a>. Notizia poi smentita dallo steso attore, sebbene il suo messaggio divenne virale. Esso fu creato da Antonino Rao e Massimo Palazzotto. Che dire? Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://attualissimo.it/">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/21240/leucemia-mieloide-cronica-convegno-cml-path-to-cure</guid>
	<pubDate>Wed, 23 Jan 2013 09:09:19 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/21240/leucemia-mieloide-cronica-convegno-cml-path-to-cure</link>
	<title><![CDATA[Leucemia mieloide cronica: Convegno CML Path to cure]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Grazie ai nuovi inibitori della tirosin-chinasi come nilotinib, un numero significativo di pazienti pu&ograve; arrivare alla guarigione della leucemia mieloide cronica. Lo sostengono gli esperti riuniti a Bologna per il convegno &ldquo;<a rel="nofollow" href="https://www.clicmedicina.it/pagine-n-52/possibile-guarire-leucemia-mieloide-cronica.htm" target="_blank" title="Guarire la leucemia mieloide cronica: obiettivo possibile"><strong>CML Path to cure: Communicate Meet &amp; Link to build the path to cure</strong></a>&rdquo;, che coinvolge oltre 200 specialisti del settore. Questo importante risultato &egrave; figlio della strategia &ldquo;Path to CureTM&rdquo;, voluta da&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.novartis.it/" target="_blank" title="Novartis"><strong>Novartis</strong></a>, che ha portato allo sviluppo di tecniche standardizzate di monitoraggio della patologia in tutta Italia. Lo studio<strong>ENESTFreedom</strong>&nbsp;mira a valutare la possibilit&agrave; di sospensione della terapia con&nbsp;<strong>nilotinib</strong>&nbsp;e quindi il raggiungimento della guarigione.</em></p>
<p><em><img src="https://iqandpartnersblog.files.wordpress.com/2013/01/cml-path-to-cure.png?w=604" alt="CML Path to Cure" style="border: 0px;"><br></em></p>
<p>Grazie ai nuovi inibitori della tirosin-chinasi come nilotinib, pi&ugrave; potenti ed efficaci del capostipite imatinib, un numero significativo di pazienti pu&ograve; arrivare alla guarigione di una malattia che fino a qualche decennio fa portava spesso a morte. A dirlo gli esperti riuniti a Bologna per il convegno &ldquo;<strong>CML Path to cure</strong>: Communicate Meet &amp; Link to build the path to cure&rdquo;, che coinvolge oltre 200 specialisti.</p>
<p>Questo importante risultato &egrave; figlio della strategia &ldquo;Path to CureTM&rdquo;, voluta da Novartis, che ha portato allo sviluppo di tecniche standardizzate di monitoraggio della patologia in tutta Italia e allo sviluppo di studi clinici che si pongono l&rsquo;obiettivo di interrompere le cure in una percentuale sempre pi&ugrave; elevata di pazienti.</p>
<p>In questo senso sta per partire lo studio&nbsp;<strong>ENESTFreedom</strong>, che mira proprio a valutare la possibilit&agrave; di sospensione della terapia con&nbsp;<strong>nilotinib</strong>&nbsp;e quindi il raggiungimento della guarigione. Coinvolti inizialmente otto centri italiani, a conferma dell&rsquo;elevatissimo livello scientifico e tecnologico dell&rsquo;ematologia italiana.</p>
<p>Quattro-cinque pazienti su dieci, tra quanti ottengono grazie alla terapia la risposta molecolare completa, ovvero un livello talmente basso di cellule leucemiche residue da non poter pi&ugrave; essere evidenziato con le comuni tecniche di monitoraggio, potrebbero arrivare a sospendere la terapia perch&egrave; guariti. Ad oggi non &egrave; possibile definire con certezza quanti e quali malati possono raggiungere questo obiettivo, ma i progressi sono estremamente incoraggianti e fanno ben sperare per il futuro.<br><img src="https://iqandpartnersblog.files.wordpress.com/2013/01/molecole.png?w=604" alt="Molecole" style="border: 0px;"></p>
<p>E&rsquo; una vera e propria rivoluzione quella che coinvolge la leucemia mieloide cronica (LMC), che fino a qualche anno fa sembrava una malattia invincibile trattabile solo in casi selezionati con il trapianto di midollo, e che oggi pu&ograve; essere dominata grazie ai moderni inibitori della tirosinochinasi, come nilotinib. Il messaggio giunge da Bologna, dove si riuniscono i massimi esperti dell&rsquo;ematologia italiana in occasione del convegno &ldquo;CML Path to cure: Communicate Meet &amp; Link to build the Path to Cure&rdquo; e si fa il punto sulle prospettive di cura di una malattia che oggi, anche grazie alla strategia &ldquo;Path to CureTM&rdquo; messa in atto da Novartis, pu&ograve; essere guarita in alcuni casi.</p>
<p>&ldquo;La<strong>&nbsp;leucemia mieloide cronica</strong>&nbsp;ha una frequenza di circa 15 nuovi casi per milione per anno, che in un paese come l&rsquo;Italia vuol dire circa 900 nuovi casi ogni anno &ndash; spiega il&nbsp;<strong>Prof. Michele Baccarani, Professore di Ematologia Universit&agrave; di Bologna</strong>&nbsp;&ndash; Dal 2000 la scena terapeutica &egrave; stata dominata da imatinib, al quale fanno oggi compagnia almeno altri quattro inibitori delle tirosin-chinasi. Il trapianto di cellule staminali ematopoietiche, che per almeno 20 anni era stato lo strumento terapeutico principale, l&rsquo;unico in grado di produrre guarigioni, &egrave; ora impiegato solo nei casi di comprovata resistenza agli inibitori delle tirosino chinasi. La leucemia mieloide cronica rappresenta un modello di malattia &ldquo;pre-maligna&rdquo; che inevitabilmente diventerebbe maligna (crisi blastica &ndash; come una leucemia acuta &ndash; peggio di una leucemia acuta) se non fosse colpita dai farmaci diretti specificamente verso la molecola leucemogena, farmaci che essendo specifici sono poco tossici per la parte sana dell&rsquo;organismo&rdquo;.</p>
<p>Grazie all&rsquo;introduzione delle nuove terapie con pi&ugrave; potenti inibitori della tirosin-chinasi di BCR-ABL (quindi capaci di andare a interferire direttamente e con maggior &ldquo;intensit&agrave;&rdquo; rispetto a imatinib sul meccanismo genetico che d&agrave; il via alla malattia) come&nbsp;<strong>nilotinib</strong>, &egrave; aumentato il tasso di sopravvivenza dei pazienti affetti da LMC e dunque di coloro che vivono con la malattia. Ma soprattutto le ricerche pi&ugrave; recenti dimostrano che oggi &egrave; possibile anche giungere ad una completa guarigione, cio&egrave; a non aver pi&ugrave; bisogno di trattamenti farmacologici. Mediamente il 40-50 per cento dei pazienti che ottengono la risposta molecolare completa dopo terapia pu&ograve; raggiungere l&rsquo;obiettivo della guarigione, ovvero la sospensione del trattamento senza andare incontro a recidive. Le percentuali di successo terapeutico, in genere, sono maggiori nei pazienti che sono in cura da pi&ugrave; anni e in coloro che fin dall&rsquo;inizio avevano una malattia pi&ugrave; mite e meno aggressiva. &ldquo;Ovviamente queste percentuali si riferiscono ai casi in cui si &egrave; ottenuta la Risposta Molecolare Completa &ndash; precisa il&nbsp;<strong>Prof. Giuseppe Saglio, Professore Ordinario di Medicina Interna ed Ematologia dell&rsquo;Universit&agrave; di Torino &ndash; Ospedale Universitario S. Luigi Gonzaga di Orbassano (Torino)</strong>&nbsp;&ndash; Bisogna sempre ricordare che si ottiene una pi&ugrave; elevata percentuale di Risposta Molecolare Completa quando si impiegano inibitori della Tirosin-chinasi pi&ugrave; potenti, come nilotinib ad esempio. Dopo quattro anni di trattamento con nilotinib, assunto al dosaggio di 300 milligrammi per due volte al giorno, il 40 per cento dei pazienti in terapia raggiunge questo importantissimo obiettivo. Inoltre la terapia con nilotinib si &egrave; rivelata in grado di far raggiungere la remissione molecolare completa (la premessa perch&egrave; la sospensione della terapia possa almeno essere tentata) in una significativa percentuale di pazienti e in tempi molto brevi, con indubbi vantaggi per la qualit&agrave; della vita dei pazienti e anche per le finanze del sistema sanitario nazionale. Questi sono i risultati della strategia &ldquo;Path to CureTM&rdquo;, sviluppata per compiere passi avanti nel percorso verso la cura definitiva dalla patologia rafforzando la collaborazione con ricercatori, esperti scientifici ed associazioni pazienti&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;approccio &ldquo;Path to CureTM&rdquo;, sostenuto da Novartis, punta alla ricerca di nuove soluzioni terapeutiche e alla standardizzazione del metodo di misura della risposta alla terapia per raggiungere quell&rsquo;obiettivo che abbiamo visto essere fondamentale: definire una risposta molecolare ancora pi&ugrave; profonda, la risposta molecolare completa. Inoltre nell&rsquo;ambito del &ldquo;Path to CureTM&rdquo; si sviluppano studi clinici specifici per consentire avanzamenti nelle conoscenze sulla patologia e favorire il raggiungimento dell&rsquo;obiettivo &ldquo;guarigione&rdquo;, quando ovviamente questo sia possibile. Ne &egrave; un esempio lo Studio ENESTFreedom, che sta prendendo il via in queste settimane e mira a valutare la possibilit&agrave; di sospensione della terapia con nilotinib e quindi il raggiungimento dell&rsquo;obiettivo guarigione. Il trial, che dovrebbe concludersi nel 2018, sar&agrave; effettuato in molti Paesi del mondo e coinvolger&agrave; inizialmente otto centri italiani.</p>
<p>Oltre ai trial clinici, peraltro, la strategia &ldquo;Path to CureTM&rdquo; si basa anche sull&rsquo;opportunit&agrave; di studiare con le migliori tecnologie disponibili in ogni regione del nostro Paese l&rsquo;evoluzione della malattia. &ldquo;Noi ematologi abbiamo a disposizione farmaci estremamente efficaci ed abbiamo la possibilit&agrave; di indurre la remissione ematologica abbastanza rapidamente in quasi tutti i pazienti &ndash; conferma il&nbsp;<strong>Prof. Fabrizio Pane, Professore Ordinario di Ematologia &ndash; Direttore U.O. di Ematologia e Trapianti di Midollo Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II di Napoli &ndash; Presidente della Societ&agrave; Italiana di Ematologia (SIE)</strong>&nbsp;&ndash; Per questo &egrave; fondamentale disporre di indagini estremamente sensibili per utilizzare al meglio i farmaci stessi e soprattutto per valutare l&rsquo;effetto del farmaco sulla malattia. Questo tipo di approccio &egrave; a tutto vantaggio del paziente, che pu&ograve; seguire il trattamento pi&ugrave; indicato per il suo specifico caso. Grazie allo sviluppo e all&rsquo;impiego di test specifici oggi siamo in grado di ottenere un impiego pi&ugrave; appropriato dei farmaci, dall&rsquo;altro di influire sulla prognosi del paziente. &Egrave; anche grazie a questi test che oggi, nei pazienti che rispondono meglio alle cure, osserviamo un&rsquo;aspettativa di vita paragonabile a quella dei pari et&agrave; sani. Un esempio di questo approccio &egrave; il progetto Labnet, nato in Italia nel 2007, che coinvolge 40 laboratori in tutta Italia ed &egrave; nato sotto l&rsquo;egida della SIE e gestito dal&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.gimema.org/" target="_blank" title="GINEMA"><strong>GIMEMA</strong>&nbsp;</a>- Gruppo Italiano Malattie Ematologiche nell&rsquo;adulto. Rappresenta un&rsquo;arma di estrema importanza per la gestione della patologia, grazie ad un network di laboratori in grado di assicurare prestazioni di altissimo livello. In pratica grazie a Labnet si mettono in rete una serie di strutture specializzate in biologia molecolare in Italia che effettuano un monitoraggio della risposta molecolare di elevato livello e privo di carico economico per pazienti ed ospedali attraverso metodiche sofisticate standardizzate e di elevata qualit&agrave;&rdquo;.</p>
<p><strong>Per ulteriori informazioni</strong><br>Ufficio stampa<br>Burson-Marsteller &ndash; tel. 06 6889631<br>Rossella Carrara &ndash; rossella.carrara@bm.com &ndash; 349 7668005<br>Simona Valentini &ndash; simona.valentini@bm.com &ndash; 340 6994602<br>Valentina Del Prete &ndash; valentina.delprete@bm.com &ndash; 342 7964375</p>
<p><strong>FONTE:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.clicmedicina.it/pagine-n-52/possibile-guarire-leucemia-mieloide-cronica.htm" target="_blank" title="Guarire la leucemia mieloide cronica: obiettivo possibile">Clic Medicina</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Social Media Press</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/21177/equitalia-pignora-un-hotel-il-proprietario-la-denuncia</guid>
	<pubDate>Tue, 22 Jan 2013 10:37:58 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/21177/equitalia-pignora-un-hotel-il-proprietario-la-denuncia</link>
	<title><![CDATA[Equitalia pignora un hotel, il proprietario la denuncia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Secondo quanto ha denunciato <strong>Parenti Roberto</strong>, residente a Pescia, e Amministratore della <em>Ditta Margi S.r.l.</em> che gestisce l&rsquo;hotel Dei Fiori a Pescia.</p>
<p>Equitalia, tramite l&rsquo;ufficiale della riscossione P.F. &ldquo;<em>con artifizi e raggiri</em>&rdquo; -&nbsp;come si legge nella <strong>denuncia/querela presentata ai Carabinieri di Pescia per&nbsp; abuso di ufficio</strong>, tentativo di illecito arricchimento, insolvenza fraudolenta, dichiarazione di falso&nbsp;-&nbsp;dopo &ldquo;<em>essersi introdotto il 16 dicembre 2010 presso l&rsquo;Hotel dei Fiori gestione Margi S.r.l.</em>&rdquo;&nbsp;ha eseguito &ldquo;<span style="text-decoration: underline;">un illecito pignoramento mobiliare di beni in uso alla Margi S.r.l., e non appartenenti invece alla esecutata Hotel Dei Fiori S.r.l. titolare del decreto di pignoramento</span>&rdquo;. &nbsp;&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Parenti ha anche denunciato<strong> R. R. rappresentante di Equitalia Cerit, di Firenze</strong>&nbsp;&ldquo;<span style="text-decoration: underline;">per aver proseguito, seppur a conoscenza di un illecito pignoramento, e dell&rsquo;intervenuto fallimento della ditta Hotel dei Fiori S.r.l., la causa di opposizione di terzo contro la Margi S.r.l</span>&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://ilportaborse.com/wp-content/uploads/2012/10/attilio_befera.jpeg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Denunciato infine anche il <strong>Presidente di Equitalia, Attilio Befera</strong>&nbsp;&ldquo;per non aver vigilato sull&rsquo;operato dei suoi subalterni, permettendo cos&igrave; di effettuare pignoramenti, al solo fine di produrre illeciti arricchimenti in favore di Equitalia, nonch&eacute; di un tentativo di sottrarre beni alla Curatela fallimentare H.D.Fiori S.r.l. <strong>facendo indire per ben due volte aste di vendita sul posto, deserte</strong> -&nbsp; Maggio e giugno 2011 - <strong>ignorando</strong>, poi, le reiterate missive di richieste di asporto merce pignorata, con gravi danni di immagine, ed economici alla ditta scrivente, e <strong>per ultimo di essere,&rdquo;Equitalia&rdquo;, insolvente con i pagamenti</strong>; come da fatture emesse, e mai contestate <em>per avere occupato, nr. 30 stanze&rdquo;,&nbsp; lasciandovi la merce illegalmente pignorata alla Margi S.r.l.,.limitando cos&igrave; la ricettivit&agrave; dell&rsquo;Albergo</em>&rdquo;.&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.volamondo.it/images/29180_1_0.jpg" alt="image" width="430" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Per questo motivo Parenti ha chiesto all&rsquo;Autorit&agrave; Giudiziaria di <strong>voler procedere contro Equitalia anche con un sequestro preventivo penale di beni per 2 milioni di euro.</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/21201/arriva-la-finta-fidanzata-su-facebook</guid>
	<pubDate>Tue, 22 Jan 2013 09:36:04 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/21201/arriva-la-finta-fidanzata-su-facebook</link>
	<title><![CDATA[Arriva la finta fidanzata su Facebook]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.techgear.gr/wp-content/uploads/2013/01/Screen-Shot-2013-01-16-at-11.56.02-AM-420x236.jpg" width="420" height="236" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Per alcune persone trascorrere da sole il giorno di San Valentino pu&ograve; essere un dramma. Ammettere davanti agli amici di esser ancora single, e sottoporsi cos&igrave; alle domande dei soliti impiccioni, &egrave; un problema che in tanti vorrebbero poter evitare. E proprio per loro &egrave; nato &ldquo;<strong>Namoro</strong>&rdquo;, <span style="text-decoration: underline;">un servizio a pagamento che permette agli utenti Facebook di avere una fidanzata &ldquo;virtuale&rdquo; che pubblicher&agrave; messaggi affettuosi e attenzioni visibili da tutti sulla vostra bacheca</span>. Per ricevere &ldquo;l&rsquo;amore incondizionato&rdquo; di questa ragazza/o, baster&agrave; pagare che va dai dieci ai cento dollari a favore di una azienda brasiliana.</p>
<p><br>La storia d&rsquo;amore, e a questo dovrete obbligatoriamente rassegnarvi, &egrave; destinata a finire: la vostra dolce met&agrave; vi lascer&agrave; e al massimo dopo i trenta giorni vi ritroverete ancora una volta da soli.</p>
<p>Se non si ha intenzione di spendere troppo, e l&rsquo;utente si accontenta di esser felicemente fidanzato per una settimana (magari proprio quella che quest&rsquo;anno cade dall&rsquo;11 al 17 febbraio), con 40 dollari l'azienda offre la possibilit&agrave; di scegliere un pacchetto economico della durata di sette giorni. Questo abbonamento comprende 10 commenti e lo stato sentimentale modificato. Se invece l'obiettivo &egrave; suscitare comprensione, magari in una donna vera, c'&egrave; il pi&ugrave; furbo pacchetto &ldquo;ex fidanzata&rdquo;, dalla durata di sette giorni con dieci commenti.</p>
<p>Sicuramente strappalacrime.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.tiscali.it/">fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>

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