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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/21166/equitalia-pignora-pensione-minima-ad-anziana</guid>
	<pubDate>Mon, 21 Jan 2013 11:55:30 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/21166/equitalia-pignora-pensione-minima-ad-anziana</link>
	<title><![CDATA[Equitalia pignora pensione minima ad anziana]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>C'&egrave; ancora un'altra vittima dei meccanismi perversi con cui Equitalia riscuote i debiti. Una pensionata di Maracalagonis si &egrave; vista prosciugare il conto corrente per un debito di tremila euro contratto da sua figlia.</em></p>
<p>La storia &egrave; raccontata sull'Unione Sarda in edicola. <strong>Teresa Ledda, 74 anni</strong>, si &egrave; vista svuotare, per effetto di un atto di pignoramento firmato da Equitalia, il conto corrente. Le sono stati sottratti i soldi delle pensioni percepite da settembre a oggi. "<em>Ma io non ho contratto nessun debito</em>", ha obiettato la pensionato. La risposta &egrave; stata trovata solo in un cavilloso atto di rivalsa.</p>
<p><img src="https://www.unionesarda.it/foto/ArticoloSezione/354566.jpg" width="330" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Sua figlia, cointestaria del libretto su cui mensilmente viene accreditata la <strong>pensione minima della madre</strong> (<strong>470 euro</strong>), aveva contratto un <strong>debito di 3mila euro</strong>. Ha tre figli e vive un momento di difficolt&agrave; economica. "<em>Quei soldi sono l'unica fonte di sostentamento per mia madre, aiutano anche me e la mia famiglia a sopravvivere, perch&eacute; privarcene</em>?"</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/301787" target="_blank">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/21165/vecchietta-disperata-rischia-larresto-per-aver-rubato-dei-tictac</guid>
	<pubDate>Mon, 21 Jan 2013 11:45:28 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/21165/vecchietta-disperata-rischia-larresto-per-aver-rubato-dei-tictac</link>
	<title><![CDATA[Vecchietta, disperata rischia l'arresto per aver rubato dei TicTac]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Milano: Il suo nome <strong>Angela, 76 anni</strong>; <strong>storia di ordinaria disperazione</strong>.<br> Angela come tutte le mat<span>tine si reca al supermercato "Pam di via Archimede Milano"; tira fuori gli occhiali per controllare i prezzi con cura meticolosa; scarta il prosciutto crudo e il cotto, scarta i salumi, scarta la mozzarella, tutto costa troppo, deve fare una scelta...<br> Sceglie quella con il <strong>costo pi&ugrave; basso</strong>, la infila nel carrello dove ci sono gi&agrave; una scatoletta di tonno e del pan carr&eacute;.<br> La Signora Angela, si reca verso la corsia dei formaggi, con le dita sfiora il parmigiano, fruga tra i pacchetti alla ricerca di quello meno voluminoso, legge accuratamente ogni prezzo, e poi lo ripone come se avesse un ripensamento sulla scelta.<br> In verit&agrave; la Signor Angela non ha abbastanza soldi per comprare il formaggio, decide di andare via, ma &eacute; un attimo, <strong>vede una scatoletta di Tic Tac</strong> alla menta <strong>abbandonata</strong> vicino al banco frigo, la mano scivola verso la casacca e sospinge la piccola scatolina di Tic Tac nella sua borsa.<br> Lei non lo sa, ma la scena viene vista dal direttore del supermercato: &laquo;<span style="text-decoration: underline;">Signora, Signora mi scusi pu&ograve; mostrarmi la sua borsa?</span>&raquo; Pochi euro, appena tre prodotti. &laquo;<span style="text-decoration: underline;">Un controllo di rito, dice con un sorriso la guardia, mi segua di l&agrave;</span>&raquo;...<br> Il locale dove si confessano queste minuscole vergogne &egrave; un ufficio: lei da una parte, l'anziana dall'altra. &laquo;<span style="text-decoration: underline;">Forse ha dimenticato qualcosa</span> - dice il direttore - <span style="text-decoration: underline;">sa', a volte capita</span>...&raquo; Lei abbassa gli occhi, <strong>&egrave; rossa in volto</strong>, si vergogna, trema...<br> La signora Angela: "<em>&Eacute; la prima volta, mi creda non sono una ladra; ho lavorato una vita facendo sacrifici per far crescere i miei figli, ed oggi mi trovo qui a <strong>rubare</strong> una scatoletta di Tic Tac, mi vergogno molto</em>".<br> La scatoletta di <strong>Tic Tac alla menta finisce sulla scrivania: il prezzo &eacute; &euro; 0.75 centesimi</strong>.</span></p>
<p><span><img src="https://www.cronacamilano.it/wp-content/uploads/2012/03/Anziana_foto_darchivio.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"><br> <br> Nonostante questo, il direttore di nome Valerio non voluto sentire ragioni, ed ha seguito rigidamente il protocollo chiamando la Polizia per denunciare la donna.<br> <br> Arriva la Polizia, dalla macchina scendono 2 agenti di nome Arturo Scongiu e Francesco Console. <br> <br> Racconta Arturo Scongiu uno dei due agenti: <br> <br> &laquo;<em>quella vecchina indifesa che si scusava e diceva piangendo di non avere i soldi per pagare le mentine tremava come una foglia, ho capito subito che si trattava di una persona che fa fatica ad arrivare alla fine della prima settimana del mese. Le ho chiesto quanto pigliasse di pensione; lei, nascondendosi dietro il mio collega, mi ha risposto 320 euro. Mi ha fatto pena, ho immaginato mia nonna che non ho pi&ugrave;, ho aperto il portafoglio e pagato le mentine al direttore</em>&raquo;.<br> <br> E il direttore del Pam? <br> &laquo;<em>L'ho chiamato in disparte, c'era tanta gente attorno. Gli ho detto due paroline. A questo punto (eravamo tornati davanti al supermercato) dalle persone che si erano raccolte attorno a noi <strong>si &egrave; levato un applauso</strong> spontaneo, pensa che un signore mi &egrave; venuto vicino e mi ha chiesto di poter pagare lui la spesa che la signora Angela aveva fatto: una scatoletta di tonno e del pan carr&egrave;</em>&raquo;.<br> <br> Il gesto di questa donna di Milano &egrave; solo il simbolo di una parte dell'Italia che &egrave; ridotta veramente in <strong>situazioni economiche drammatiche</strong>, in totale dissonanza con il denaro pubblico sprecato e male usato, denaro pubblico che potrebbe essere messo a disposizione di quelle povere persone che non hanno cosa mangiare all'ora dei pasti.</span></p>
<p><span>I nostri rispettosissimi governanti, riescono a vedere l'enorme disparit&agrave; di trattamento, e<strong> l'enorme ingiustizia di tutto questo</strong>?</span></p>
<p><span>Fonte: Movimento Della Rete <a rel="nofollow" href="https://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fyoutu.be%2Fa-q9EFWQPoE&amp;h=TAQGZTJ8h&amp;s=1" target="_blank">https://youtu.be/a-q9EFWQPoE</a><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/21160/europa-ora-di-diventare-una-potenza-mondiale</guid>
	<pubDate>Mon, 21 Jan 2013 10:39:13 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/21160/europa-ora-di-diventare-una-potenza-mondiale</link>
	<title><![CDATA[Europa: è ora di diventare una potenza mondiale]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il funzionamento del modello europeo dell'ultimo decennio sembra totalmente in stallo, ma&nbsp;l'alternativa esiste, i diritti dell'uomo devono essere tutelati con la volont&agrave; politica e senza alcuna austerity indotta esclusivamente per campanilismo di parte.<br>L'errore iniziale dell'Europa aveva sede nelle origini della sua stessa formazione, che non prendeva nemmeno in considerazione l'ipotesi di default di uno Stato membro (<em>un po' come un matrimonio in cui non si contino malattia e povert&agrave;, nel quale &egrave; legittimo che il coniuge, alla prima influenza dell'altro, cerchi di stare il pi&ugrave; lontano possibile per evitare il contagio</em>).</p>
<p><img src="https://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTJBtNeOdz1sciHB7znyd1dNO6lycerNaMl6wDMr2zKHeBvXpkq&amp;t=1" alt="" width="281" height="179" style="border: 0px;"></p>
<p>Oggi si sta commettendo l'errore che prende il nome di austerity e che nasce sostanzialmente dall'incapacit&agrave; tedesca di comprendere la <strong>dinamica dei rapporti di reciproca dipendenza tra le economie europee</strong>.<br>Un errore gravissimo, soprattutto considerando che &egrave; originato proprio dai principi economici del maggior esportatore europeo (<em>25% del Pil tedesco</em>), che si rivolge per una quota pari al 60% delle proprio esportazioni ai mercati interni all'eurozona.<br>Il risultato di questo errore &egrave; sotto gli occhi di tutti: un lento declino economico che sta portando al ben pi&ugrave; rischioso declino del modello di Stato sociale che da sempre costituisce uno dei pilastri fondanti del sistema europeo.<br>Il capitalismo degenerato in quella cozzaglia di principi astrusi che vediamo negli USA e nell'Euro-zona &egrave; giunto definitivamente al termine della sua vita, specialmente se non si rinnova repentinamente alla luce della globalizzazione dei mercati. <br>Stati e Nazioni non hanno pi&ugrave; alcun significato, non esiste la storia, non esistono le identit&agrave; dei popoli. <br>Le multinazionali al vertice del sistema usano l'economia del debito, i servizi segreti, gli eserciti, il WTO e la Nato per presidiare e rubare le fonti energetiche e predare le materie prime del pianeta, e tutto ci&ograve; in maniera ormai pi&ugrave; che evidente, e senza scrupolo alcuno: infatti i morti di fame nel terzo mondo non fanno pi&ugrave; neppure cronaca.<br>Che fare?&nbsp;<br>Bisogna cambiare questo sistema, uscire dalla quella gabbia psicologica del potere autoritario &egrave; assolutamente basilare, perch&eacute; &egrave; in gioco la sopravvivenza dei popoli occidentali stessi.</p>
<p><img src="https://www.mondofinanzablog.com/wp-content/uploads/2011/05/La-Grecia-fuori-dallEuro-Un-vertice-segreto-infittisce-il-mistero.jpg?9f281a" alt="" width="322" height="200" style="border: 0px;"><br>La crescita della disperazione sociale e dell'incertezza sono la testimonianza concreta di un necessario ed urgente cambiamento radicale.<br>La povert&agrave; della maggioranza della popolazione, le profonde diseguaglianze ed asimmetrie tra i paesi, gli interscambi e le relazioni non paritarie nelle relazioni internazionali, il peso di un debito impossibile da pagare, l'imposizione della politica di risanamento strutturale del FMI, della Banca Mondiale e le rigide regole dell'OMC insidiano le basi del settote politico e di quello sociale. <br>Gli ostacoli all'accesso all'informazione, come pure l'asservimento dei mass media, la conoscenza e la tecnologia che derivano dagli attuali accordi sulla propriet&agrave; intellettuale sono strumenti di guerra psicologica che affliggono il consolidamento di una vera democrazia. <br><strong>Portogallo, Spagna, Grecia, Italia, Irlanda</strong> possono rinfrancarsi da questo sistema e uscire dall'economia del debito imposta dall'euro zona.<br>Argentina, Ecuador ed Islanda hanno insegnato, in percorsi diversi, come riprendersi la sovranit&agrave; e la libert&agrave; per decidere in autonomia il proprio futuro assicurando una certezza economia alle future generazioni.<br>Rimanere nell'euro ha un costo elevato. L'esempio visibile si chiama Grecia, e soprattutto l'aumento della disoccupazione, non solo in Italia, ma in tutta l'euro zona. <br>E' sufficiente leggere il bilancio dello Stato per notare l'immorale interesse ed il ricorso ai mercati per coprire il valore dello scambio titoli nel sistema della moneta debito, una <strong>zavorra enorme che impedisce la prevenzione primaria</strong>, la manutenzione dei nostri beni, la progettazione di servizi, scuole, ospedali etc.</p>
<p><img src="https://www.rivoluzione-liberale.it/wp-content/uploads/2012/02/Germania-Euro.jpg" alt="" width="359" height="299" style="border: 0px;"></p>
<p>Uscire dall'euro costa?, ma se chi auspica l'uscita dall'euro fa notare una considerazione semplice ed efficace, cio&egrave; col trascorrere del tempo il costo sociale nel rimanere nell'euro &egrave; in previsione di molto maggiore di quello dell'uscita.&nbsp;<br>Ricordiamoci che far parte dell'euro zona impedisce di applicare la nostra Costituzione che impone il controllo del credito, la cancellazione delle diseguaglianze e lo sviluppo degli esseri umani in armonia con la natura. <br>In sostanza far parte del sistema euro non garantisce i nostri diritti, ma li garantisce solo a chi pu&ograve; sfruttare tale sistema. <br>L'euro &egrave; un sistema che conserva ricchi i paesi "centrali" e mantiene la povert&agrave; nei paesi "<em>periferici</em>", insomma &egrave; un cancro basato sulla diseguaglianza fra le Nazioni dell'euro-zona, l'opposto dei principi costituzionali. <br>"<strong>UN CRIMINE CONTRO I DIRITTI UMANI</strong>" come dice la denuncia di due cittadini tedeschi, contro i massimi esponenti degli autori di questa politica, cio&egrave; da Christine Lagarde ad Angela Merkel, da Wolfgang Sch&auml;uble a Jos&eacute; Barroso passando per Hermann Van Rompuy e dove si sostiene che anche Monti &egrave; colluso.</p>
<p><br><strong>E se fosse la Germania ad uscire dall'euro</strong> ?<br>S<span>arebbe forse risolto definitivamente il problema dell'euro-zona, e l'Europa potrebbe diventare una vera potenza mondiale?.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/21104/la-germania-rivuole-il-proprio-oro</guid>
	<pubDate>Thu, 17 Jan 2013 10:50:04 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/21104/la-germania-rivuole-il-proprio-oro</link>
	<title><![CDATA[La Germania rivuole il proprio ORO]]></title>
	<description><![CDATA[<blockquote>
<div><em>La Bundesbank si appresta a rimpatriare una parte dei propri depositi di oro custoditi all&rsquo;estero. Il quotidiano economico &ldquo;Handelsblatt&rdquo; scrive che domani la Buba dar&agrave; l&rsquo;annuncio ufficiale di voler ridurre la quantit&agrave; di oro depositata a New York e di ritirare completamente il metallo giallo custodito nei forzieri parigini della Banque de France. &nbsp;</em></div>
<div><em></em><em>&nbsp;Attualmente le riserve di oro tedesco depositate all&rsquo;estero sono ripartite nei forzieri della Fed a New York, dove &egrave; custodito il 45% delle riserve auree tedesche ammontanti a 3.396 tonnellate, con il 13% giacente presso la Bank of England a Londra e l&rsquo;11% presso la Banque de France. Nella sede della Bundesbank di Francoforte giace invece il 31% delle riserve.&nbsp;</em></div>
</blockquote>
<div><strong><img src="https://notquant.com/wp-content/uploads/2014/06/gold_bullion.jpg" alt="LA germania rimpatria il suo oro" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></strong></div>
<div><strong><br></strong></div>
<div><strong>In un mondo sommerso dai debiti, la &nbsp;decisione di rimpatriare l&rsquo;oro</strong><span>&nbsp;tedesco dovrebbe dirla lunga sul clima di sfiducia che si sta creando tra le varie banche centrali, oltre che sulla portata di questa crisi.</span></div>
<div>In tempi di crisi, &nbsp;destinati peraltro &nbsp;a durare a lungo e per i quali (allo stato attuale) &egrave; difficile escludere il verificarsi di eventi nefasti di portata imprevedibile, &egrave; meglio riportarsi a casa l&rsquo;oro, si saranno detti i tedeschi. Come dargli torto?</div>
<div>Ma questo, oltre a favorire un possibile inasprimento del clima di sfiducia sui mercati, &nbsp;rischia di produrre anche un effetto emulativo da parte della altre banche centrali che, sulle orme della Bundesbank, potrebbero essere tentate ad agire alla stessa maniera dando il via ad una vera e propria corsa all&rsquo;oro.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Gi&agrave; da tempo in Germania &egrave; aperto il dibattito sull&rsquo;opportunit&agrave; di conservare parte della ricchezza aurea fuori dal perimetro nazionale.</strong>&nbsp;Ma, al netto della diffidenza regnante sulle capacita degli stessi USA di restituire l&rsquo;oro in custodia, &nbsp;il repentino cambio di strategia da parte della banca centrale tedesca, dovrebbe indurci a qualche riflessione sugli esiti che potrebbe avere questa crisi che, giorno dopo giorno, sembra demolire in maniera sistematica &nbsp;relazioni ed equilibri creati in 70 anni di pace.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>E per quanto riguarda l&rsquo;oro italiano? Bankitalia continua a mantenere un silenzio inquietante, insieme ad una incomprensibile fiducia nei depositari esteri.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Ecco il <strong><a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=4u4iSEQOxyk">link</a> </strong>di <a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&amp;v=4u4iSEQOxyk">un bel <strong>documentario</strong> sull&rsquo;oro italiano</a>.</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><a rel="nofollow" href="https://www.informarexresistere.fr/">Fonte</a><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/21071/attenti-a-polizia-postale-web-site-fans-su-facebook</guid>
	<pubDate>Tue, 15 Jan 2013 19:22:11 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/21071/attenti-a-polizia-postale-web-site-fans-su-facebook</link>
	<title><![CDATA[Attenti a: Polizia Postale Web Site Fans su Facebook]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Questa volta vi segnalo un gruppo di facebook che ha avuto un discreto successo</p>
<p>https://www.facebook.com/fans.poliziapostale</p>
<p>Fondato da un certo <a href="https://connectu.it/videos/play/ah1n1/21295/andrea-mavilla">Andrea Mavilla</a>, noto per aver gi&agrave; creato gruppi farlocchi quali:&nbsp;<strong>recupero account (ora chiuso) =&gt; &nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=Ytya1ObflKc">Guarda il video</a></strong></p>
<p>Il nostro si spaccia per un agente della polizia postale, e fornisce soluzioni e consigli su come <strong>segnalare account</strong> e/o ricercare IP di <strong>truffatori e malintenzionati</strong>, non esclusi pedofili e stupratori (<em>casi invece molto delicati, vista la natura di questi personaggi</em>).<br>In questo modo moltissime delle persone iscritte sono convinte di parlare con un <strong>rappresentante delle forze dell'ordine</strong>, ma <strong>non &egrave; cos&igrave;</strong>, (Reato di <a rel="nofollow" href="https://www.diritto-penale.it/millantato-credito.htm" title="Millantato credito andrea mavilla"><em>Millantato credito</em>)</a>. Inoltre alcuni degli iscritti sono stati invitati a fornire dati personali quali Mail e ID di accesso, (per i quali &egrave; previsto il reato ex&nbsp;<span>Legge 23 dicembre 1993 n. 547 "Art. 615-ter. (Accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico).&nbsp;</span></p>
<p><span></span><em><span style="color: #ff3300;">Chiunque abusivamente si introduce in un sistema informatico o telematico protetto da misure di sicurezza ovvero vi si mantiene contro la volont&agrave; espressa o tacita di chi ha il diritto di escluderlo, &egrave; punito con la</span>&nbsp;<strong>reclusione fino a tre anni</strong>.</em><br><br>per ulteriori informazioni guardatevi:</p>
<p><strong><a rel="nofollow" href="https://vimeo.com/35459780">questo VIDEO</a></strong></p>
<p>o leggete le informazioni a <a rel="nofollow" href="https://www.facebook.com/notes/fbi-federal-bureau-of-investigation-internet-and-fb-crimes-fans-page/polizia-postale-web-site-fansattenzionee-una-falsa-pagina-minaccia-e-ricatta-i-s/400678003352802" title="fan polizia truffa"><strong>questa pagina</strong></a>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.poliziadistato.it/scrivici/message/"><img src="https://sphotos-e.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc6/230669_400683903352212_1230545842_n.jpg" alt="image" width="300" height="300" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<p>Riporto il testo:&nbsp;(<em>ATTENZIONE URGENTE</em>)* <br><strong>SI TRATTA DI &nbsp;UNA FALSA PAGINA, NON della VERA POLIZIA POSTALE, che RICATTA E MINACCIA I SUOI FANS</strong>, E' necessario far <a rel="nofollow" href="https://www.facebook.com/fans.poliziapostale">CHIUDERE al Pi&ugrave; presto questa PAGINA</a>, <br>SI PREGA SEGNALARE URGENTEMENTE SIA ALLA <a rel="nofollow" href="https://www.poliziadistato.it/scrivici/message/scrivici/message/">VERA POLIZIA POSTALE</a> CHE A FACEBOOK CON I MOTIVI SOPRA INDICATI*</p>
<p><span><a rel="nofollow" href="https://digilander.libero.it/evalinda3info/">ecco alcuni dei loro capolavori</a></span></p>
<p>qualora vogliate <strong>VERAMENTE</strong> segnalare un abuso alla <strong>Polizia Postale</strong>, vi indichiamo gli indirizzi a cui potete farlo<br><br><a rel="nofollow" href="https://www.commissariatodips.it/" target="_blank">https://<span></span>www.commissariatodips.it/</a><span>&nbsp;</span><br><br><a rel="nofollow" href="https://www.poliziadistato.it/scrivici/message/" target="_blank">https://www.poliziadistato.it/scrivici/message/</a><br><br>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://digilander.libero.it/evalinda3info/"></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/21057/smonta-il-bullo-campagna-miur-prevenzione-e-contrasto-al-bullismo-nelle-scuole</guid>
	<pubDate>Mon, 14 Jan 2013 18:30:51 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/21057/smonta-il-bullo-campagna-miur-prevenzione-e-contrasto-al-bullismo-nelle-scuole</link>
	<title><![CDATA[Smonta Il Bullo: Campagna Miur prevenzione e contrasto al bullismo nelle scuole]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Su smontailbullo&nbsp;<strong><a rel="nofollow" href="https://www.smontailbullo.it/webi/index.php?s=1" target="_blank">SOS bullismo</a></strong>, lo sportello virtuale di ascolto e assistenza dedicato a studenti, genitori e personale scolastico. Prosegue la campagna del Miur di prevenzione e contrasto al fenomeno del bullismo nelle scuole. Informazioni anche sul portale IoStudio, sezione&nbsp;<strong><a rel="nofollow" href="https://iostudio.pubblica.istruzione.it/web/guest/bullismo" target="_self">Io Partecipo</a></strong>.</em></p>
<p><em><img src="https://www.skuola.net/news_foto/2014/bullismo.jpg" alt="smonta il bullo" title="Smonta Il Bullo_Campagna nazionale contro il bullismo" width="600" style="border: 0; border: 0px;"></em></p>
<p>Il Miur assicura da tempo un presidio costante di attenzione, prevenzione e promozione di iniziative di contrasto al fenomeno del bullismo nelle scuole, di cui il cyberbullismo &egrave; solo un aspetto. Questi tipi di comportamento si manifestano in forme diverse, spesso difficili da prevedere e purtroppo, in alcuni casi gli atti di&nbsp;<strong>bullismo&nbsp;</strong>e&nbsp;<strong>cyberbullismo&nbsp;</strong>assumono i contorni pi&ugrave; tragici, come testimoniano alcune vicende di cronaca assurte all&rsquo;attenzione generale dei cittadini attraverso i Media.<br>Per queste ragioni il Ministero porta avanti, sin dal 2007, programmi di prevenzione e intervento per affrontare i delicati fenomeni del bullismo e del cyberbullismo.</p>
<p><img src="https://www.phinetblog.it/wp-content/uploads/No-Bullismo.jpg" alt="" title="No Bullismo" width="240" height="340" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il modello di intervento prevede una serie di strumenti e di attivit&agrave; diversificate.<br>Tra di esse si segnalano:</p>
<ul>
<li>Il numero verde&nbsp;<strong>800.66.96.96&nbsp;</strong>del Progetto&nbsp;<strong>SOS Bullismo</strong>, attivo dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 19.00;</li>
<li>Il sito Internet&nbsp;<strong><a rel="nofollow" href="https://www.smontailbullo.it/webi/index.php?s=1" target="_blank">smontailbullo.it</a></strong>, che si occupa di inquadrare il fenomeno da un punto di vista psico-sociologico e culturale, fornendo utili strumenti e suggerimenti per fronteggiarlo, ed indicando una ricca bibliografia e filmografia sull&rsquo;argomento;</li>
<li>L&rsquo;indirizzo mail&nbsp;<span><span><span>bullismo@istruzione.it</span></span></span>&nbsp;che, cos&igrave; come il numero verde, accoglie segnalazioni di casi ma anche richieste di informazioni e consigli.</li>
</ul>
<p><strong><img src="https://www.phinetblog.it/wp-content/uploads/Sos-Bullismo.jpg" alt="" title="Sos Bullismo" width="144" height="180" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<p><strong>Il Portale IoStudio</strong>&nbsp;all&rsquo;interno della sezione&nbsp;<strong>IoPartecipo</strong>, contiene un&rsquo;area dedicata alla campagna &ldquo;<strong>Smontailbullo</strong>&ldquo;.<br>Il sito dedicato al fenomeno del bullismo smontailbullo.it &egrave; un luogo virtuale di raccordo per tutte le iniziative poste in essere. Al suo interno, &egrave; possibile trovare materiale illustrativo, schede e informazioni utili per conoscere e affrontare meglio il fenomeno.<br>Il sito smontailbullo.it &egrave; suddiviso in 4 sezioni, utili per comprendere il fenomeno e ricevere alcune informazioni preziose su come intervenire e sulle linee di condotta da seguire.</p>
<p>La sezione &ldquo;<strong>Il bullismo</strong>&rdquo; che presenta una descrizione sintetica del fenomeno, dei suoi protagonisti e di come sviluppare un possibile intervento di prevenzione e di contrasto alla violenza nella scuola.</p>
<p>C&rsquo;&egrave; poi la sezione &ldquo;<strong>La campagna</strong>&rdquo;, per essere informati anche sulle iniziative e sui progetti promossi dalle Regione o dalle Province.</p>
<p>Nella sezione &ldquo;<strong>Contattaci</strong>&rdquo; sono reperibili i riferimenti dell&rsquo;Osservatorio sul Bullismo istituito presso ogni Regione, affinch&eacute; ovunque in Italia le scuole, i ragazzi e le famiglie trovino un riferimento vicino con cui progettare, informarsi, chiedere un consulto in caso di bisogno.</p>
<p>Il&nbsp;<strong>Numero Verde</strong>&nbsp;e la&nbsp;<strong>casella e-mail</strong>&nbsp;sono ulteriori strumenti. Garantiscono la riservatezza e la possibilit&agrave; di chiedere informazioni e consigli agli esperti messi a disposizione dal MIUR.</p>
<p><img src="https://www.phinetblog.it/wp-content/uploads/LogoIoStudioLaCartaDelloStudente2.jpg" alt="" title="LogoIoStudioLaCartaDelloStudente" width="480" height="119" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>FONTE:&nbsp;</strong><a rel="nofollow" href="https://www.smontailbullo.it/webi/index.php?s=1" target="_blank">www.smontailbullo.it</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Social Phinet</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/21039/sos-bullismo-campagna-miur-di-prevenzione-e-contrasto-al-bullismo-nelle-scuole</guid>
	<pubDate>Sun, 13 Jan 2013 18:53:02 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/21039/sos-bullismo-campagna-miur-di-prevenzione-e-contrasto-al-bullismo-nelle-scuole</link>
	<title><![CDATA[SOS Bullismo: Campagna Miur di prevenzione e contrasto al bullismo nelle scuole]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Su smontailbullo&nbsp;<strong><a rel="nofollow" href="https://www.smontailbullo.it/webi/index.php?s=1" target="_blank">SOS bullismo</a></strong>, lo sportello virtuale di ascolto e assistenza dedicato a studenti, genitori e personale scolastico. Prosegue la campagna del Miur di prevenzione e contrasto al fenomeno del bullismo nelle scuole. Informazioni anche sul portale IoStudio, sezione&nbsp;<strong><a rel="nofollow" href="https://iostudio.pubblica.istruzione.it/web/guest/bullismo" target="_self">Io Partecipo</a></strong>.</em></p>
<p><em><img src="https://www.phinetblog.it/wp-content/uploads/Smonta-Il-Bullo_Campagna-nazionale-contro-il-bullismo.jpg" alt="" title="Smonta Il Bullo_Campagna nazionale contro il bullismo" width="400" height="120" style="border: 0px;"></em></p>
<p>Il Miur assicura da tempo un presidio costante di attenzione, prevenzione e promozione di iniziative di contrasto al fenomeno del bullismo nelle scuole, di cui il cyberbullismo &egrave; solo un aspetto. Questi tipi di comportamento si manifestano in forme diverse, spesso difficili da prevedere e purtroppo, in alcuni casi gli atti di&nbsp;<strong>bullismo&nbsp;</strong>e&nbsp;<strong>cyberbullismo&nbsp;</strong>assumono i contorni pi&ugrave; tragici, come testimoniano alcune vicende di cronaca assurte all&rsquo;attenzione generale dei cittadini attraverso i Media.<br>Per queste ragioni il Ministero porta avanti, sin dal 2007, programmi di prevenzione e intervento per affrontare i delicati fenomeni del bullismo e del cyberbullismo.</p>
<p><img src="https://www.phinetblog.it/wp-content/uploads/No-Bullismo.jpg" alt="" title="No Bullismo" width="240" height="340" style="border: 0px;"></p>
<p>Il modello di intervento prevede una serie di strumenti e di attivit&agrave; diversificate.<br>Tra di esse si segnalano:</p>
<ul>
<li>Il numero verde&nbsp;<strong>800.66.96.96&nbsp;</strong>del Progetto&nbsp;<strong>SOS Bullismo</strong>, attivo dal luned&igrave; al venerd&igrave; dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 19.00;</li>
<li>Il sito Internet&nbsp;<strong><a rel="nofollow" href="https://www.smontailbullo.it/webi/index.php?s=1" target="_blank">smontailbullo.it</a></strong>, che si occupa di inquadrare il fenomeno da un punto di vista psico-sociologico e culturale, fornendo utili strumenti e suggerimenti per fronteggiarlo, ed indicando una ricca bibliografia e filmografia sull&rsquo;argomento;</li>
<li>L&rsquo;indirizzo mail&nbsp;bullismo@istruzione.it&nbsp;che, cos&igrave; come il numero verde, accoglie segnalazioni di casi ma anche richieste di informazioni e consigli.</li>
</ul>
<p><strong><img src="https://www.phinetblog.it/wp-content/uploads/Sos-Bullismo.jpg" alt="" title="Sos Bullismo" width="144" height="180" style="border: 0px;"></strong></p>
<p><strong>Il Portale IoStudio</strong>&nbsp;all&rsquo;interno della sezione&nbsp;<strong>IoPartecipo</strong>, contiene un&rsquo;area dedicata alla campagna &ldquo;<strong>Smontailbullo</strong>&ldquo;.<br>Il sito dedicato al fenomeno del bullismo smontailbullo.it &egrave; un luogo virtuale di raccordo per tutte le iniziative poste in essere. Al suo interno, &egrave; possibile trovare materiale illustrativo, schede e informazioni utili per conoscere e affrontare meglio il fenomeno.<br>Il sito smontailbullo.it &egrave; suddiviso in 4 sezioni, utili per comprendere il fenomeno e ricevere alcune informazioni preziose su come intervenire e sulle linee di condotta da seguire.</p>
<p>La sezione &ldquo;<strong>Il bullismo</strong>&rdquo; che presenta una descrizione sintetica del fenomeno, dei suoi protagonisti e di come sviluppare un possibile intervento di prevenzione e di contrasto alla violenza nella scuola.</p>
<p>C&rsquo;&egrave; poi la sezione &ldquo;<strong>La campagna</strong>&rdquo;, per essere informati anche sulle iniziative e sui progetti promossi dalle Regione o dalle Province.</p>
<p>Nella sezione &ldquo;<strong>Contattaci</strong>&rdquo; sono reperibili i riferimenti dell&rsquo;Osservatorio sul Bullismo istituito presso ogni Regione, affinch&eacute; ovunque in Italia le scuole, i ragazzi e le famiglie trovino un riferimento vicino con cui progettare, informarsi, chiedere un consulto in caso di bisogno.</p>
<p>Il&nbsp;<strong>Numero Verde</strong>&nbsp;e la&nbsp;<strong>casella e-mail</strong>&nbsp;sono ulteriori strumenti. Garantiscono la riservatezza e la possibilit&agrave; di chiedere informazioni e consigli agli esperti messi a disposizione dal MIUR.</p>
<p><img src="https://www.phinetblog.it/wp-content/uploads/LogoIoStudioLaCartaDelloStudente2.jpg" alt="" title="LogoIoStudioLaCartaDelloStudente" width="480" height="119" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>FONTE:&nbsp;</strong><a rel="nofollow" href="https://www.smontailbullo.it/webi/index.php?s=1" target="_blank">www.smontailbullo.it</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Social Media Press</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/21021/eliminare-il-denaro-contante</guid>
	<pubDate>Fri, 11 Jan 2013 10:47:30 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/21021/eliminare-il-denaro-contante</link>
	<title><![CDATA[Eliminare il denaro contante]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La lotta all'evasione fiscale &egrave; una grande bufala, &egrave; un pretesto per raggiungere altri scopi talmente vergognosi da essere occultati dietro una cortina fumogena, tipo lotta all'evasione o alla criminalit&agrave;.</p>
<p><strong>Chi sono i pi&ugrave; grandi evasori?</strong> <br>Gli industriali, le <strong>Banche</strong>, la <strong>Chiesa</strong> I <strong>Parlamentari</strong>, cio&egrave; la casta &amp; co.</p>
<p>Eliminare il contante?, significa che qualsiasi transazione passer&agrave; attraverso il sistema bancario, generer&agrave; una commissione per le banche, che per quanto piccola possa essere, se moltiplicata per milioni di operazioni quotidiane, produrr&agrave; ricavi davvero notevoli. Consideriamo poi che la gestione di miliardi di transazioni potr&agrave; essere eseguita senza l'intervento di un solo impiegato, ma da un solo potente elaboratore dotato di adeguato software, solo allora potremo comprendere l'accanimento con il quale uno dei peggiori servi dei banchieri operi per inculcare nella mente di un popolo di rincoglioniti l'eliminazione del contante.</p>
<p><img src="https://www.lintraprendente.it/wp-content/uploads/2015/04/Nazismo-e-comunismo.jpg" alt="stalin e hitler volevano abolire il denaro" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Quali sono le mire delle potenti famiglie di usurai che controllano le maggiori banche mondiali, ed attraverso di esse tutte le altre banche, e quindi tutte le pi&ugrave; grandi multinazionali, e quindi i governi ed i popoli?, mirano di appropriarsi, attraverso un sistema truffaldino, di una parte della ricchezza che miliardi di persone producono.&nbsp;<br>Chiuderanno tutti gli sportelli bancari e licenzieranno tutti i dipendenti, perch&eacute; non serviranno pi&ugrave; a nulla. Tutti i rapporti con la banca avverranno attraverso internet, dal momento che tutto sar&agrave; immateriale. <strong>Niente banconote, niente moduli, niente contratti cartacei, niente pi&ugrave; lavoro</strong>.</p>
<p>I software gestiranno tutti i rapporti con i clienti, la richiesta di un mutuo, un semplice bonifico, e le banche disporranno di una tale mole di informazioni da sapere praticamente tutto della nostra vita. Niente pi&ugrave; direttori o funzionari in carne ed ossa. Baster&agrave; digitare il proprio codice fiscale per sapere che tipo di finanziamento la banca &egrave; disposta a concederci. <span style="text-decoration: underline;">Ogni giorno, accendendo il nostro computer, apparir&agrave; automaticamente il nostro rating, aggiornato al minuto, e tutte le proposte di finanziamento che ci vengono offerte</span>.</p>
<p>Gli stati obbligheranno le piccole banche ad essere assorbite dalle grandi. Le multinazionali saranno un trend perch&eacute; grande &egrave; bello, &egrave; efficiente, &egrave; economico!!!, no e potente. Cos&igrave; <span style="text-decoration: underline;">nell'intero pianeta poche grandi banche faranno cartello e detteranno regole e condizioni che ci faranno ancora pi&ugrave; schiavi di un sistema studiato a tavolino</span>.</p>
<p>Sar&agrave; molto difficile smembrare il sistema, cos&igrave; come sar&agrave; difficile smembrare l'euro.&nbsp;<br>Tutto il sistema economico dipender&agrave; da questa diabolica macchina, e non ci saranno alternative possibili per l'umile schiavo cittadino.</p>
<p>Basta essere una persona dotata di semplice buon senso per capirlo, eppure <span style="text-decoration: underline;">una grande quantit&agrave; di imbecilli si lasciano ancora abbindolare dalle chiacchiere della schiera di servi dei banchieri</span>, composta da politici e giornalisti, &egrave; incredibile.</p>
<p><img src="https://1.bp.blogspot.com/-jHsSJFYXO4o/UHUnqnabnpI/AAAAAAAALJE/wMOwyxkdb2o/s400/banchieri-maiali.jpg" alt="" width="400" height="233" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>In questo anno nuovo 2013, auguro che sempre pi&ugrave; persone aprano gli occhi e vedano la realt&agrave;, ed &egrave; con questa speranza che attendo le prossime elezioni, sperando una volta tanto nella razionalit&agrave; dei votanti, cio&egrave; che si basino su dati di fatto per il futuro dei loro figli, nipoti e generazioni future.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">E' successo qualcosa dopo la tanto decantata data Maya del 21/12/2012, un evento straordinario che ha coinvolto non il centro della galassia, bens&igrave; il Cuore della Terra</span>. In Germania il 22 si &egrave; svolto il convegno "<em>Coraggio per il Futuro</em>" (Mut zur Zukunft!) a Monaco di Baviera.</p>
<p>Anche in Germania c'&egrave; un crescente interesse per il rinnovamento profondo del pianeta, "la renovatio mundi" come la chiamava Giordano Bruno. E' stato molto bello sentire l'intesa che c'&egrave; tra tutti quelli che la vogliono; c'&egrave; stato un lungo applauso quando hanno invitato a sentirsi "<em>cittadini del mondo</em>" partecipi della sua propria evoluzione.</p>
<p>Non c'&egrave; stata la fine del mondo come era ovvio: bensi c'&egrave; stata la fine dei tempi secondo me, cio&egrave; l'inizio della <strong>RIVELAZIONE</strong> che da ora in poi proceder&agrave; a ritmi sempre pi&ugrave; accelerati. La <strong>MUTAZIONE</strong> della materia che compone tutto il sistema solare e quindi anche i nostri corpi e cervelli, cio&egrave; i nostri modi di pensare, sentire e sognare.</p>
<p>E' la nascita della <strong>VOLONTA</strong>' e della collaborazione tra gli uomini. La vera ricchezza grazie alla quale possiamo finalmente realizzare in pratica ci&ograve; che vogliamo, senza chiedere mutui alle banche n&eacute; combattere contro qualcuno.&nbsp;<br>E' l'utopia, della prosperit&agrave;, del benessere di tutti e del tutto, il ritorno all'et&agrave; d'oro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Oggi potremo scegliere se rimanere nel ruolo di semplice spettatore o di passare a quello di attore protagonista dell'EVENTO da sempre annunciato: la RINASCITA del genere umano. Sar&agrave; sempre pi&ugrave; rapida, anche se non sar&agrave; facile.&nbsp;</p>
<p><span>Saranno richiesti coraggio, professionalit&agrave; ed intelligenza, oltre l'ingrediente essenziale: l'Amore per la Vita. La <strong>COSCIENZA</strong> che la <strong>VITA</strong> sar&agrave; "<em>l'unica Forza che anima infiniti mondi</em>" e sar&agrave; l'EROS che anima gli universi e sar&agrave; anche la VERITA' che tanti ancora cercano di nascondere. Il ruolo sovrano della VITA rivela la nostra umana ed individuale <strong>immortalit&agrave;</strong>.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/20986/rimborso-imu-possibile</guid>
	<pubDate>Thu, 10 Jan 2013 09:12:26 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/20986/rimborso-imu-possibile</link>
	<title><![CDATA[Rimborso IMU: è possibile]]></title>
	<description><![CDATA[<p>L&rsquo;idea shock &egrave; dell&rsquo;ex ministro <strong>Giulio Tremonti</strong>, che nel corso della trasmissione In Onda, su La 7, condotta da Nicola Porro e Luca Telese, spiega: &laquo;<em>L&rsquo;Imu viola la Costituzione per la rivalutazione di colpo e di imperio delle rendite catastali a cui &egrave; incardinata, che peraltro non coincidono necessariamente con il valore degli immobili</em>&raquo;.</p>
<p><img src="https://guerrini-pavia.blogautore.repubblica.it/files/2012/09/Tremonti_01.jpg" alt="image" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Questo fa dell&rsquo;imposta una sorta di &laquo;<em>patrimoniale permanente</em>&raquo;, peraltro inflitta in un periodo di gravissima crisi. &laquo;<em>Il debito di imposta</em> &ndash; spiega Tremonti &ndash; r<em>esta negli anni invariato mentre i valori immobiliari precipitano, creando uno scollamento dai principi costituzionali di capacit&agrave; contributiva e di eguaglianza tra i cittadini.</em></p>
<p><em>Si crea di fatto una discriminazione tra chi, godendo di alti redditi, potr&agrave; conservare la propriet&agrave; dell&rsquo;immobile e chi, non avendo redditi sufficienti per pagare l&rsquo;Imu, sar&agrave; costretto a venderlo. In questo modo l&rsquo;Imu va in direzione radicalmente opposta alla carta costituzionale: non favorisce l&rsquo;accesso alla propriet&agrave; dell&rsquo;abitazione e non tutela il risparmio</em>&raquo;, diventando addirittura un&rsquo;&laquo;imposta contro il patrimonio. Disumana per le famiglie e suicida per l&rsquo;economia, che resta bloccata&raquo;.</p>
<p>Una <strong>ribellione</strong>? <br>&laquo;<em>No, una semplice valutazione di costituzionalit&agrave;</em>&raquo;, minimizza Tremonti. Secondo cui l&rsquo;Imu contravviene ad almeno tre articoli della Costituzione: il numero 3 (<em>quello che celebra l&rsquo;uguaglianza tra cittadini</em>), il 47 (sia nella parte che &laquo;incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme&raquo; sia in quella che &laquo;favorisce l&rsquo;accesso del risparmio popolare alla propriet&agrave; dell&rsquo;abitazione&raquo;) e il 53 (&laquo;t<em>utti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacit&agrave; contributiva</em>&raquo;)</p>
<p>Il rimborso dell&rsquo;Imu pu&ograve; essere richiesto da un cittadino singolo o in class action (i moduli sono scaricabili dal sito del movimento di Tremonti,&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.listalavoroliberta.it/">www.listalavoroliberta.it</a>, che durante la trasmissione &egrave; andato in tilt per l&rsquo;enorme numero di accessi: oltre 10mila le richieste); se il Comune non risponde entro 90 giorni si pu&ograve; fare ricorso alla Commissione tributaria provinciale, che se ritiene ammissibile un ricorso pu&ograve; trasmettere gli atti alla Corte Costituzionale per costringere quest&rsquo;ultima a esprimersi.</p>
<p>&laquo;Basta che la Consulta dia ragione a un ricorrente per rendere il rimborso alla portata di tutti&raquo;, dice Tremonti prefigurando uno scenario a suo modo rivoluzionario.</p>
<p>Naturalmente sullo sfondo c&rsquo;&egrave; la figura di Mario Monti, sulla quale Tremonti va gi&ugrave; duro: &laquo;<em>L&rsquo;Imu era stata introdotta dal governo Berlusconi, ma a partire dal 2014, a invarianza di gettito, senza toccare la prima casa e senza rivalutazione della rendita catastale. <span style="text-decoration: underline;">Una cosa ben diversa dall&rsquo;Imu di Monti.</span></em></p>
<p>Il quale quando dice che l&rsquo;Imu &egrave; un frutto malvagio ereditato dice il falso. E facendo della moralit&agrave; la sua bandiera politica, ci&ograve; &egrave; immorale&raquo;. Tremonti stuzzica Monti e la sua formazione-matrioska (&laquo;<em>sviti Monti ed esce Casini, lo sviti ed esce Fini, lo sviti ed esce Montezemolo</em>&hellip;&raquo;), si bea della sua sovraesposizione mediatica (&laquo;<em>pi&ugrave; va in tv meglio &egrave; per noi</em>&raquo;), irride la sua <strong>credibilit&agrave; internazionale</strong> (&laquo;<em>&egrave; apprezzato perch&eacute; fa gli interessi degli altri Paesi</em>&raquo;) e fingendo un lapsus definisce la sua l&rsquo;&laquo;<strong>agenda Merkel</strong>&raquo;.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.ilgiornale.it/news/interni/imu-incostituzionale-ecco-riaverla-871641.html" target="_blank">Fonte</a></p>
<p><em>Per chi volesse capire a chi sono andati i soldi dell&rsquo;IMU, ossia al salvataggio della banca Monte Paschi Siena, c&rsquo;&egrave; da leggere&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://lospecchiodelpensiero.wordpress.com/2013/01/08/i-soldi-dellimu-sono-serviti-per-salvare-la-banca-montepaschi/" target="_blank">qui</a>.</em></p>
<p><em>E fare la prova del nove: fatevi rimborsare l&rsquo;IMU e vedrete la Monte Paschi andare in fallimento.</em></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/20957/iscrizioni-scuola-2013</guid>
	<pubDate>Tue, 08 Jan 2013 10:24:48 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/20957/iscrizioni-scuola-2013</link>
	<title><![CDATA[Iscrizioni scuola 2013]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.iccmornago.gov.it/images/imago/iscrizionis1.png" alt="scuola" width="448" height="312" style="border: 0px;"></p>
<p>Le iscrizioni per il prossimo anno scolastico si dovranno effettuare <strong>esclusivamente online</strong> e partiranno il prossimo <strong>21 gennaio per il primo anno della scuola primaria e secondaria</strong>, di primo e secondo grado.<br><br>Per iscrivere i propri figli a scuola, i genitori avranno tempo fino al 28 febbraio, e dovranno registrarsi al sito web <a rel="nofollow" href="https://www.iscrizioni.istruzione.it/"><strong>www.iscrizioni.istruzione.it</strong></a> e inviare il modulo elettronico predisposto dalle scuole, che invieranno per e-mail la ricevuta alle famiglie.<br><br>Stessa procedura online di iscrizione dovranno seguire coloro che si iscriveranno alle <strong>scuole superiori</strong> <span style="text-decoration: underline;">mentre le uniche eccezioni di coloro che potranno presentare domanda in forma cartacea eccezioni riguardano le iscrizioni alla scuola dell'infanzia</span>, ai corsi per l'istruzione degli adulti, e alle scuole paritarie (salvo quelle che vogliono aderire alla modalit&agrave; online).<br><br>Le procedure online stanno per&ograve;, come prevedibile, creando non pochi problemi e perplessit&agrave;, soprattutto se si pensa a quanti non hanno una connessione Internet a casa o non sanno navigare.<br><br>In questi casi baster&agrave; semplicemente recarsi presso gli istituti prescelti e ci saranno addetti scolastici che aiuteranno i genitori ad effettuare la procedura via web per iscrivere i propri figli a scuola.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.businessonline.it/">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>

</channel>
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