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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/20383/denunciati-merkel-barroso-e-van-rampuy</guid>
	<pubDate>Mon, 10 Dec 2012 10:02:42 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/20383/denunciati-merkel-barroso-e-van-rampuy</link>
	<title><![CDATA[Denunciati Merkel, Barroso e Van Rampuy]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Premesso che questa denuncia (<em>Penale</em>) nei confronti di questi 5 criminali &egrave; stata studiata nei minimi dettagli per far in modo che non ci sia scampo o via d'uscita.<br><strong>La denuncia &egrave; stata accettata</strong> perch&eacute; infrange il Trattato "<em>Statuto Romano</em>" in tutti i punti fatti presenti nella denuncia che corrispondono a quasi tutti i Trattati formulati e firmati sin dalla prima <strong>Costituzione del Trattato di Lisbon</strong>a.</p>
<p><img src="https://www.quieuropa.it/wp-content/uploads/2012/07/Vertice-Romano-Monti-Merkel-Barroso-e-Van-Rompuy-suonano-la-carica-da-Bruxelles-360x115.jpg" alt="" width="360" height="115" style="border: 0px;"></p>
<p>La denuncia non &egrave; solamente indirizzata contro specifiche persone, ma contro tutti coloro che hanno firmato l'ESM/EMS, contro la riforma del <strong>Pacchetto Fiscale</strong>, contro la Troika e contro il "Piccolo cambiamento" del AEVU 136.3 (<em>BCE/FMI/ Commissione UE</em>) che &egrave; stato approvato in tempi record dalla maggior parte dei firmatari facenti parte alla UE, anche i componenti del nostro Governo sono nella lista degli indagati.<br><span style="text-decoration: underline;">Il materiale con le prove schiaccianti &egrave; stato raccolto e studiato minuziosamente in tutti i suoi dettagli per non dare al Procuratore General</span>e la Signora "Fatou Bensouda" la possibilit&agrave; di poter rigettare la denuncia con false motivazioni o sbagli di crittografia, la denuncia &egrave; stata accettata senza batter ciglio dopo aver constatato che le motivazioni sono pi&ugrave; che veritiere, vista la situazione in cui si trovano i cittadini Greci ormai senza risorse con la quale possono continuare a vivere una vita dignitosa e costretti alla violenza per potersi procurare le materie prime per sopravvivere.<br>Non c'&egrave; bisogno di scrivere i nomi di questi 5 criminali e neanche di quelli nostrani, anche gli avvoltoi li evitano dato che li riconoscono dal'odore che emanano gi&agrave; da 100 km di distanza.<br>La denuncia &egrave; stata presentata da una coppia di coniugi Tedeschi e attivisti per i Diritti Umani: <strong>SARAH LUZIA HASSEL REUSING e VOLKER REUSING</strong>.</p>
<p><img src="https://www.riccardocino.it/wp-content/uploads/2012/07/Trattato-del-Mes.jpg" width="400" alt="image" style="border: 0px;"><br><br><strong>LISTA DEI DENUNCIATI:</strong><br>1. Christine Madeleine Odette Lagarde, Gesch&auml;ftsf&uuml;hrende Direktorin des Internationalen W&auml;hrungsfonds<br>2. Dr. Angela Dorothea Merkel, Bundeskanzlerin von Deutschland<br>3. Dr. Wolfgang Sch&auml;uble, Bundesfinanzminister von Deutschland<br>4. Jos&eacute; Manuel Dur&atilde;o Barroso, Pr&auml;sident der Europ&auml;ischen Kommission<br>5. Herman Achille Van Rompuy, Pr&auml;sident des Europ&auml;ischen Rats"</p>
<p><img src="https://www.lastampa.it/rw/Pub/p3/2012/01/26/Esteri/Foto/TYP-439932-4501320-TRIBUNALE.jpg" alt="" width="330" height="250" style="border: 0px;"></p>
<p>La coppia si &egrave; avvalsa delle testimonianze di cittadini Greci e dei giornalisti Georgios Trangas, Panagiotis Tzenos, Politici Antonio Prekas e del Politico Greco Dimitrios Konstantaras (<em>Nea Democratica</em>) che per diversi mesi hanno girato la Grecia sotto e sopra, hanno presentato denuncia contro le 5 persone sopra citate, anche il <strong>Tribunale Costituzionale Tedesco</strong> &egrave; sotto mira dato che gi&agrave; in due precedenti denunce (12-09-2012 / 26-09-2012) fatte dalla coppia Hassel / Reusing e dal signor Gauweiler le aveva rigettate aprendo un processo lampo senza darne le motivazioni, con questa nuova denuncia basata sul "jus cogent" alti diritti, anche i pi&ugrave; scaltri Giuristi sanno cosa vuol dire e <strong>le chance di un rigetto sono NULLE</strong>, per questo il tribunale Costituzionale Tedesco ha deciso di riaprire i due casi chiusi in fretta e furia per non finire sotto processo come complice di Crimini contro l'Umanit&agrave;, il Professore di Diritti Umani e conosciutissimo in tutto il Globo (<em>Peter Michel Huber)</em> ha assicurato alla coppia denunziante il totale appoggio di tutte le Organizzazioni Mondiali compreso il suo, logistica e mantenimento per tutto il periodo della disputa.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/20351/niente-piu-catene-solo-pneumatici-invernali</guid>
	<pubDate>Fri, 07 Dec 2012 09:52:39 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/20351/niente-piu-catene-solo-pneumatici-invernali</link>
	<title><![CDATA[Niente piu' catene, solo pneumatici invernali]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Colpo di scena: <strong>a breve l'uso delle catene in Italia potrebbe essere vietato per legge</strong>. Una manovra <strong>passata sotto silenzio</strong> ma che obbligherebbe tutti gli italiani a comprare le gomme invernali.</p>
<p><img src="https://www.publieditor.it/autolinknews/gallery/300/photo_thumb/320714F01.jpg" width="300" height="225" alt="image" style="border: 0px;"><br>&nbsp;<br>A scoprire l'inghippo &egrave; stato come sempre l'<strong>Asaps</strong> che spiega come l'utilizzo delle gomme da neve &egrave; giustamente considerato dalla normativa vigente (articolo 6 Cds&nbsp; comma 4 lettera e - in alternativa all'uso di mezzi antisdrucciolevoli (leggasi catene). "Per questo ci sorprende veramente un emendamento presentato il 27 novembre scorso dai senatori Paravia e Ghigo alla 10^ Commissione Senato, sulle misure per la crescita del Paese", dichiara Giordano Biserni, presidente dell'Asaps.<br><br>Ma andiamo per gradi. Il disegno di legge N. 3533 (Conversione in legge del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, recante ulteriori misure per la crescita del Paese). Dopo il comma 9, aggiungere il seguente: "9-bis. All'articolo 6, comma 4, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, dopo la lettera f) &egrave; aggiunta la seguente: g) <strong>prescrivere al di fuori dei centri abitati, in previsione di manifestazioni atmosferiche nevose di rilevante intensit&agrave;, l'utilizzo esclusivo di pneumatici invernali</strong>, qualora non sia possibile garantire adeguate condizioni di sicurezza per la circolazione stradale e per l'incolumit&agrave; delle persone mediante il ricorso a soluzioni alternative".<br>&nbsp;<br>Ecco il punto chiave: <strong>con questo comma ci possono togliere le catene e obbligarci all'utilizzo "esclusivo" di pneumatici invernali</strong>. Ma la decisione finale &egrave; poi rimessa all'ente proprietario della strada a cui spetterebbe l'adozione del provvedimento fuori dei centri abitati...</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.repubblica.it/index.html?refresh_ce">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/20347/profezia-dei-maya-e-solo-business</guid>
	<pubDate>Fri, 07 Dec 2012 09:37:00 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/20347/profezia-dei-maya-e-solo-business</link>
	<title><![CDATA[Profezia dei Maya e' solo business]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://1.bp.blogspot.com/-lVgDrDStgsM/TwMO3BV7dlI/AAAAAAAACvA/5Ir1-kxz4dg/s400/vignetta.jpg" width="320" height="228" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il punto di partenza &egrave; che i Maya non avevano la pi&ugrave; pallida idea di predire la fine del mondo. Parola di <strong>Massimo Polidoro</strong>, scrittore e&nbsp; "detective del mistero", uno dei massimi esperti internazionali nel campo della psicologia dell'insolito, del paranormale e dei misteri in generale, segretario nazionale e co-fondatore, insieme a Piero Angela, Margherita Hack e Silvio Garattini del <strong>CICAP</strong> (Comitato italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale). E l'Apocalisse, che sarebbe stata predetta dalla popolazione precolombiana per il 21 dicembre 2012, ha tutte le caratteristiche per rientrare nelle categorie citate. Ma allora perch&egrave; tanto clamore intorno a questa data?<br><br>"L'unico aggancio reale ai Maya &egrave; il fatto che <strong>uno dei loro calendari temrina il 21 dicembre. Per poi ripartire, per&ograve;, il 22 dicembre</strong>!" spiega Polidoro a Panorama.it .<br><br>Insomma, nulla di vero. Chi temeva di perdere tutto il prossimo 21 dicembre 2012 pu&ograve; stare tranquillo. Non servir&agrave; fare testamento, n&eacute; tantonmeno sperperare tutti i suoi averi perch&egrave; tanto poi tutto finir&agrave;, n&eacute; cercare (inutilmente) un bunker dove rifugiarsi con scorte apocalittiche. Resta il fatto che sulla presunta profezia dei Maya si &egrave; detto tutto e il contrario di tutto. Perch&eacute;? "Perch&eacute; questa storia &egrave; stata messa in circolazione da alcuni cultori new age, soprattutto americani, e da appassionati di misteri poco informati o in mala fede, perch&egrave; questi argomenti tirano" spiega ancora Polidoro.<br><br><strong>In che senso?</strong><br><br>Nel senso che dal 2002, cio&egrave; da quando si &egrave; iniziato a parlare della profezia, sono stati pubblicati libri, realizzati documentari e molto altro materiale.<br><br><strong>Insomma, questione di business ?</strong><br><br>Esattamente. Dal punto di vista scientifico non c'&egrave; nessun fondamento, non c'&egrave; nulla di cui preoccuparsi n&egrave; eventi pericolosi, come allineamento di pianeti, smottamenti o altro di cui si &egrave; sentito parlare nelle ultime settimane e negli ultimi mesi.<br><br><br><strong>Dunque non resta che aspettare, senza temere nulla?</strong><br><br>S&igrave;, certo. L'unica cosa che bisogna davvero sperare &egrave; che non ci sia qualche matto che commetta qualcosa di brutto, come quel gruppo di millenaristi (setta che crede nella fine del mondo) che a met&agrave; degli anni '90 si suicid&ograve; in massa in Svizzera. La parola d'ordine &egrave;: non drammatizzare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://scienza.panorama.it/">Panorama.it</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/20346/rapina-una-banca-e-pubblica-il-video-su-youtube</guid>
	<pubDate>Fri, 07 Dec 2012 09:32:13 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/20346/rapina-una-banca-e-pubblica-il-video-su-youtube</link>
	<title><![CDATA[Rapina una banca e pubblica il video su Youtube]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Una ragazza americana di 19 anni ha battuto ogni record di furbizia.<br><br>La nostra ha infatti postato su Youtube un video di se stessa con in mano le banconote, provenienti da una rapina che la stessa aveva commesso nella vicina Cornerstone Bank di Wako, in Nebraska.</span></p>
<p><span> Il video, intitolato <strong>Chick Bank Robber</strong>, mostra Hannah che impugna dei cartelli dove confessa la rapina, che sullo schermo appaiono <strong>al contrario</strong>&nbsp;(quando uno &egrave; furbo si vede) ma vengono spiegati dai sottotitoli: la ragazza non ha lasciato nulla al caso, ha calcolato anche la cifra in suo possesso, ovvero <strong>6.256 dollari</strong>, e poi ha aggiunto i dettagli su un secondo reato, il furto di una <strong>Pontiac</strong>, dimostrato dalle chiavi della macchina</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://notizie.tiscali.it/videonews/143443/Esteri/">Fonte</a></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://connectu.it/videos/play/group:19922/20349/chick-bank-robber">Video originale</a></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://connectu.it/videos/play/group:19922/20350/news-on-video-chick-bank-robber-hannah-sabata19-was-arrested">Video dell'arresto</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/20305/pier-domenico-garrone-compiono-20-anni-gli-sms-genitori-della-comunicazione-digitale</guid>
	<pubDate>Wed, 05 Dec 2012 17:41:25 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/20305/pier-domenico-garrone-compiono-20-anni-gli-sms-genitori-della-comunicazione-digitale</link>
	<title><![CDATA[Pier Domenico Garrone: Compiono 20 anni gli sms genitori della comunicazione digitale]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Gli Sms compiono 20 anni. Una rivoluzione, che con l&rsquo;avvento degli smartphone, sta cedendo sempre pi&ugrave; al passo a chat e tweet.&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.ilcomunicatoreitaliano.it/wp/i-messaggi-sms-compiono-20-anni/#more-1094" target="_blank"><strong>Pier Domenico Garrone</strong></a>, co-fondatore del think-tank blog Il Comunicatore Italiano, al TG1.</em></p>
<p><em><img src="https://www.phinetblog.it/wp-content/uploads/Pier-Domenico-Garrone-al-TG1.jpg" alt="" title="Pier Domenico Garrone al TG1" width="423" height="373" style="border: 0px;"><br></em></p>
<p>Gli Sms compiono 20 anni, nonostante la tenera et&agrave;, sono gi&agrave; considerati vecchi per l&rsquo;avvento di nuovi strumenti di comunicazione. Nati nel 1992, genitori dei tweet e delle chat divennero uno degli strumenti di comunicazione pi&ugrave; utilizzati nel mondo, una vera e propria rivoluzione, attestata da una crescita esponenziale del suo utilizzo.</p>
<p>Gli Sms sono stati una compagnia, uno strumento di informazione e di comunicazione attraverso cui si &egrave; potuto informare, comunicare, essere aggiornati in tempo reale, lanciare un allarme, addirittura fare una donazione.</p>
<p><img src="https://www.phinetblog.it/wp-content/uploads/IlComunicatoreItaliano_logo4803.png" alt="" title="IlComunicatoreItaliano" width="480" height="111" style="border: 0px;"></p>
<p>Sono i genitori della comunicazione digitale di oggi. 20 anni di Sms, un compleanno, ma anche un anniversario della comunicazione digitale.</p>
<p>Secondo le stime dell&rsquo;AGCOM nel 2011 sono stati inviati pi&ugrave; di 89 miliardi di Sms.</p>
<p>Uno strumento utilizzati da tutti, giovani, meno giovani, calcolando che l&rsquo;81% della popolazione italiana ha un telefonino. Con gli smartphone il passaggio dagli sms alle chat, come What&rsquo;s Up e Twitter &egrave; gi&agrave; iniziato.</p>
<p>FONTE:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.ilcomunicatoreitaliano.it/wp/i-messaggi-sms-compiono-20-anni/#more-1094" target="_blank"><strong>Il Comunicatore Italiano</strong></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Social Media Press</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/20304/poste-italiane-da-oggi-limu-si-paga-anche-con-il-tradizionale-bollettino-postale</guid>
	<pubDate>Wed, 05 Dec 2012 17:36:01 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/20304/poste-italiane-da-oggi-limu-si-paga-anche-con-il-tradizionale-bollettino-postale</link>
	<title><![CDATA[Poste Italiane, da oggi l’Imu si paga anche con il tradizionale Bollettino postale]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Poste Italiane semplifica le procedure per il pagamento dell&rsquo;Imu. Da oggi infatti &egrave; disponibile un nuovo modello di bollettino di conto corrente che riporta la dicitura &ldquo;<a rel="nofollow" href="https://qn.quotidiano.net/economia/2012/12/05/812464-paga_anche_bollettino_postale.shtml" target="_blank"><strong>Pagamento Imu</strong></a>&rdquo; ed il numero del conto corrente, unico in tutta Italia. Il pagamento pu&ograve; essere effettuato sia in contanti che con carta Postamat e Bancomat ed il costo del servizio &egrave; uguale a quello del bollettino classico. Sul sito www.poste.it &egrave; inoltre possibile compilare il modulo F24 direttamente dal proprio computer per poi perfezionare la procedura presso lo sportello dell&rsquo;ufficio postale.</em></p>
<p><img src="https://postesulweb.files.wordpress.com/2012/12/bancoposte-pagamento-imu.jpg?w=640" alt="BancoPoste pagamento Imu" style="border: 0px;"></p>
<p>Diventa pi&ugrave; semplice e veloce per i cittadini effettuare il pagamento dell&rsquo;Imu visto che pu&ograve; essere realizzato anche con il tradizionale bollettino postale. La conversione in legge del decreto 201/2011 ha stabilito infatti che, a decorrere dall&rsquo;annualit&agrave; 2012, il pagamento dell&rsquo;Imposta municipale sugli immobili pu&ograve; avvenire anche con il tradizionale bollettino postale in alternativa all&rsquo;uso del modello F24. Il bollettino realizzato da&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.agi.it/economia/notizie/201212051018-eco-rt10062-imu_poste_versamento_piu_semplice_con_bollettino_tradizionale" target="_blank"><strong>Poste Italiane</strong></a>per il pagamento dell&rsquo;Imu ha prestampata la dicitura &ldquo;<strong>Pagamento Imu</strong>&rdquo; e riporta il numero del conto corrente che &egrave; unico in tutta Italia.</p>
<p>Nel compilare il Bollettino Imu il contribuente deve inserire i propri dati anagrafici e le informazioni richieste vanno riportate in ciascuna delle due parti che lo compongono. La cifra da versare va arrotondata per difetto se l&rsquo;importo finale &egrave; inferiore a 0,49 e per eccesso se &egrave; superiore. Se nell&rsquo;ambito dello stesso Comune il contribuente ha pi&ugrave; immobili sui quali deve pagare l&rsquo;imposta, il versamento deve essere unico e cumulativo comprendendoli tutti mentre se ha pi&ugrave; immobili deve utilizzare un bollettino per ogni territorio in cui questi sono ubicati.</p>
<p><img src="https://postesulweb.files.wordpress.com/2012/12/logoposteitaliane_380.jpg?w=640" alt="logoPosteItaliane_380" style="border: 0px;"></p>
<p>Il bollettino Imu pu&ograve; essere pagato in contanti e anche con carta Postamat e Bancomat. Il costo del servizio &egrave; uguale a quello del bollettino classico. La ricevuta cartacea rilasciata dall&rsquo;ufficio postale attesta l&rsquo;avvenuto pagamento ed ha valore di quietanza liberatoria.</p>
<p><strong>Le altre modalit&agrave; per pagare</strong><br>Per rendere pi&ugrave; semplice il pagamento con il modello i cittadini Poste Italiane ha anche attivato su www.poste.it una modalit&agrave; che permette di compilare direttamente dal proprio computer il modulo F24 e poi recarsi allo sportello dell&rsquo;ufficio postale per perfezionare la procedura e pagare. Compilare il modello F24 su www.poste.it &egrave; semplice e permette di diminuire sensibilmente i tempi di esecuzione della pratica agli sportelli. I clienti privati possono accedere al servizio da https://www.poste.it/privati/ e le imprese da https://www.poste.it/imprese.</p>
<p>Anche se non registrato al sito, pu&ograve; accedere al modello da compilare alla pagina dedicata e riempire i campi previsti. Una volta inserite, le informazioni saranno verificate e certificate e poi salvate dal sistema e trasferite in tempo reale ai terminali degli uffici postali. A ciascun modello F24 compilato su web sar&agrave; assegnato un codice identificativo univoco per il riconoscimento della pratica. A quel punto il cliente dovr&agrave; solo salvare sul proprio computer il modello F24 che ha compilato in formato Pdf, stamparlo e portare tutte le tre copie all&rsquo;ufficio postale per il pagamento.</p>
<p>I clienti BancoPostaOnline e BancoPosta Click potranno effettuare il pagamento direttamente online su www.poste.it con addebito in conto corrente e con carta di credito.</p>
<p>I clienti registrati al sito poste.it, non correntisti BancoPosta, potranno effettuare il pagamento online esclusivamente con carta di credito.<br>Inoltre, sempre allo scopo di agevolare i cittadini, negli uffici postali pi&ugrave; grandi Poste Italiane metter&agrave; a disposizione uno sportello dedicato al pagamento dell&rsquo;Imposta sugli immobili.</p>
<p>FONTE:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://salastampa.poste.it/ol/comunicatostampa.do?id=638" target="_blank"><strong>Poste Italiane</strong></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Social Media Press</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/20298/massimo-lippi-efficienza-energetica-infracom-italia-al-centro-dello-studio-prime-energy</guid>
	<pubDate>Tue, 04 Dec 2012 17:38:34 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/20298/massimo-lippi-efficienza-energetica-infracom-italia-al-centro-dello-studio-prime-energy</link>
	<title><![CDATA[Massimo Lippi: Efficienza energetica. Infracom Italia al centro dello studio Prime Energy]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Efficienza energetica. Infracom Italia, operatore di telecomunicazioni, data center e Ict outsourcing, &egrave; al centro dello studio Prime Energy, progetto europeo a cui ha partecipato il Politecnico di Milano in collaborazione con altri nove istituti di ricerca europei. Infracom, quindi, come modello virtuoso nel panorama italiano per aver incrementato il livello di efficienza energetica aziendale nella gestione dei Data Center con un concreto risparmio energetico, grazie alla riconfigurazione dell&rsquo;impianto di raffreddamento, all&rsquo;utilizzo di free cooling, alla virtualizzazione ed al consolidamento dei server e delle apparecchiature di rete e all&rsquo;adozione di hardware pi&ugrave; efficienti e performanti.</em></p>
<p><img src="https://iqandpartnersblog.files.wordpress.com/2012/12/data-center.png?w=604" alt="Data Center" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>Infracom Italia</strong>, operatore di telecomunicazioni, data center e Ict outsourcing, &egrave; al centro dello studio<strong>Prime Energy</strong>, progetto europeo a cui ha partecipato il Dipartimento di Energia del Politecnico di Milano in collaborazione con altri nove istituti di ricerca europei, tra cui l&rsquo;Austrian Energy Agency che ha coordinato il programma. Il tema affrontato &egrave; quello portato alla luce da diversi studi internazionali e da una recente Direttiva Ue: l&rsquo;<strong>efficienza energetica</strong>.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.corrierecomunicazioni.it/it-world/18474_data-center-nel-benchmark-ue-dell-efficienza-energetica.htm" target="_blank" title="Infracom Efficienza Energetica"><strong>Infracom Italia</strong></a>&nbsp;fa parte dei casi studio italiani presi in considerazione come modelli virtuosi nel panorama italiano per aver incrementato il livello di efficienza energetica aziendale nella gestione dei<strong>Data Center</strong>. Proprio riguardo a questi, nel progetto di ricerca si prevede un raddoppiamento dei consumi energetici nei prossimi cinque anni e per far fronte a ci&ograve; &egrave; stata individuata una serie di best practice, per il settore privato e per la pubblica amministrazione, per permettere una drastica riduzione delle profusioni energetiche di gestione.</p>
<p><img src="https://iqandpartnersblog.files.wordpress.com/2012/11/infracom_2802.png?w=604" alt="Infracom" style="border: 0px;"></p>
<p>La riconfigurazione dell&rsquo;impianto di raffreddamento, l&rsquo;utilizzo di free cooling, la virtualizzazione ed il consolidamento dei server e delle apparecchiature di rete, nonch&eacute; l&rsquo;adozione di hardware pi&ugrave; efficienti e performanti, sono tutti esempi di soluzioni gestionali efficienti che le aziende del settore devono adottare, sulla falsa riga di Infracom Italia, per condurre ad un concreto risparmio energetico. Il progetto PrimeEnergyIT ha stimato che grazie a questi accorgimenti strutturali si possa arrivare ad un risparmio energetico fino al 60-70% in funzione della tecnologia adottata.</p>
<p>Cos&igrave; si &egrave; espresso a riguardo&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.corrierecomunicazioni.it/it-world/18474_data-center-nel-benchmark-ue-dell-efficienza-energetica.htm" target="_blank" title="Massimo Lippi"><strong>Massimo Lippi</strong></a>&nbsp;direttore generale di&nbsp;<strong>Infracom Italia</strong>:&nbsp;<em>&ldquo;Le soluzioni di risparmio energetico indicate dal progetto sono gi&agrave; state adottate da Infracom Italia con successo per prevenire il previsto incremento dei costi energetici gestionali negli anni a venire. I nostri Data Center sono dotati di tutti gli accorgimenti tecnologici necessari ad evitare una dispersione di risorse non solo economiche in una prospettiva particolare, ma necessari anche a permettere un risparmio energetico, e quindi economico, a vantaggio di tutta l&rsquo;economia in una prospettiva pi&ugrave; generale&rdquo;.</em></p>
<p><strong>FONTE:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.corrierecomunicazioni.it/it-world/18474_data-center-nel-benchmark-ue-dell-efficienza-energetica.htm" target="_blank" title="Data center nel benchmark Ue dell'efficienza energetica">Corriere Comunicazioni</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Social Media Press</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/20297/giuseppe-biesuz-trenord-nuovo-contratto-di-lavoro-in-vigore-dal-primo-dicembre</guid>
	<pubDate>Tue, 04 Dec 2012 17:34:32 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/20297/giuseppe-biesuz-trenord-nuovo-contratto-di-lavoro-in-vigore-dal-primo-dicembre</link>
	<title><![CDATA[Giuseppe Biesuz: Trenord, nuovo contratto di lavoro in vigore dal primo dicembre]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Dal primo dicembre 2012 entra in vigore il nuovo contratto di lavoro TRENORD . Produttivit&agrave;, competitivit&agrave; e merito sono i principi cardine dell&rsquo;accordo.&nbsp;<strong><a rel="nofollow" href="https://www.trenord.it/it/home.aspx" target="_blank" title="Biesuz Trenord">Biesuz, AD Trenord</a></strong>: &laquo;Svolta storica per la nostra azienda, per i suoi lavoratori e per tutto il settore della mobilit&agrave;&raquo;</em></p>
<p><em><img src="https://www.phinetblog.it/wp-content/uploads/Giuseppe-Biesuz-Trenord2.jpg" alt="" title="Giuseppe Biesuz Trenord" width="380" height="571" style="border: 0px;"></em></p>
<p><strong>Milano, 30 novembre 2012</strong>&nbsp;&ndash; Entra in vigore domani il nuovo contratto di lavoro di secondo livello per gli oltre 4.100 lavoratori di Trenord. L&rsquo;intesa sul contratto aziendale era stata siglata lo scorso 26 giugno tra l&rsquo;azienda, nella persona&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.ferpress.it/?p=83865" target="_blank" title="Biesuz Trenord">dell&rsquo;amministratore delegato Giuseppe Biesuz</a>&nbsp;e dai rappresentanti di CGIL, CISL, UIL, FAST, UGL, FAISA.<br>Il nuovo contratto di lavoro &egrave; il frutto di un lungo percorso condiviso tra le parti che, fin dal maggio dello scorso anno, dopo la nascita di Trenord, aveva l&rsquo;obiettivo di uniformare la normativa che disciplina il rapporto di lavoro degli oltre 4.000 dipendenti, provenienti da Trenitalia e da LeNORD.</p>
<p><em>&laquo;Si tratta di un contratto storico, non solo per&nbsp;<strong><a rel="nofollow" href="https://www.legnanonews.com/news/22/24940/#.UL3gkp03i86" target="_blank" title="Trenord">Trenord&nbsp;</a></strong>ma per il futuro della ferrovia italiana&nbsp;</em>&ndash; ha detto&nbsp;<strong>Giuseppe Biesuz</strong>.<em>&nbsp;Grazie alla collaborazione con le organizzazioni sindacali, che fin dall&rsquo;inizio hanno dimostrato di credere nella necessit&agrave; di un contratto innovativo, oggi possiamo parlare di una vera e propria svolta culturale nelle relazioni industriali del comparto pubblico. Produttivit&agrave;, competitivit&agrave;, salari legati al risultato, maggiore efficienza per generare efficacia: sono queste le parole chiave da leggere nella filigrana del nuovo contratto&raquo;.</em></p>
<ol>
<li><strong>Pi&ugrave; lavoro:</strong>&nbsp;l&rsquo;orario di lavoro passer&agrave; per tutti a 38 ore settimanali dalle precedenti 36 ore per i 2600 lavoratori provenienti da Trenitalia. La prestazione giornaliera per il personale di macchina passa ad un massimo di 8 ore e 30 minuti con punte di 10 ore una volta a settimana, contro una media di 7 ore e mezza al giorno prevista dai due contratti precedenti. Cresce anche il tempo di guida che passa per tutti a 5 ore e mezza al giorno.La prestazione giornaliera del personale di bordo durer&agrave; per tutti 10 ore.</li>
<li><strong>Pi&ugrave; produttivit&agrave;.</strong>&nbsp;Trenord ha stimato una crescita del 20% della produttivit&agrave; aziendale, senza esuberi, finalizzata a una nuovo modello organizzativo e alla riduzione degli straordinari entro i limiti fisiologici delle migliori prassi europee. Il recupero di produttivit&agrave; servir&agrave; per premiare chi lavorer&agrave; di pi&ugrave; e meglio e per generare investimenti in nuovi treni e qualit&agrave; del servizio.</li>
<li><strong>Salario, incentivi e merito.&nbsp;</strong>Ogni lavoratore mantiene i diritti e i livelli retributivi acquisiti dai contratti precedenti. Ma vengono introdotti sistemi di premialit&agrave; e riconoscenza del merito che permetteranno a ciascun dipendente di Trenord di far crescere il proprio salario al raggiungimento di risultati individuali, di settore e d&rsquo;azienda.</li>
<li><strong>Organizzazione per processi.</strong>&nbsp;Il nuovo contratto ha definito 17 profili professionali distribuiti in quattro filiere di processo: commerciale, produzione, manutenzione e staff. Entro ciascun processo si svilupperanno i nuovi sistemi di valutazione e premialit&agrave; sulla base di obiettivi e risultati oggettivamente monitorabili.</li>
<li><strong>Un nuovo Welfare aziendale:</strong>&nbsp;alla luce della centralit&agrave; che per Trenord rivestono i propri dipendenti, all&rsquo;interno del contratto &egrave; stato rivisto e implementato anche un innovativo pacchetto &laquo;welfare&raquo; che, adottando tutti gli attuali strumenti offerti dai Gruppi di provenienza e integrandoli con ulteriori servizi a beneficio dei dipendenti e delle loro famiglie, raddoppia l&rsquo;impegno aziendale in tal senso, come ad esempio: previdenza complementare; assistenza sanitaria; titoli di viaggio; medicina preventiva; dopolavoro; contributi per asili nido; convezioni; contributo &laquo;carrello spesa&raquo;.</li>
<li><strong>Un gruppo di monitoraggio.</strong>&nbsp;Le parti hanno concordato di costituire un tavolo di monitoraggio periodico permanente, che si riunir&agrave; trimestralmente, allo scopo di verificare le funzionalit&agrave; aziendali e gli effetti retributivi connessi all&rsquo;applicazione del nuovo modello contrattuale, al fine di salvaguardare a parit&agrave; di condizioni il mantenimento dei livelli retributivi dei lavoratori confluiti in Trenord.</li>
</ol>
<p><em>&laquo;Non esiste pi&ugrave; la vecchia ferrovia&nbsp;</em>&ndash; aggiunge l&rsquo;amministratore delegato,&nbsp;<strong>Giuseppe Biesuz</strong>:<em>&nbsp;da oggi possiamo dire che esiste anche in Italia una societ&agrave; ferroviaria con tutte le caratteristiche per essere competitiva nel mercato del trasporto regionale e locale, anche a livello internazionale. Questo nuovo contratto ci permetter&agrave; di aprire il confronto anche con realt&agrave; straniere, vista la rapida evoluzione dei processi di liberalizzazione del settore e di apertura del mercato. Un anno fa avevamo promesso non una nuova societ&agrave;, ma una societ&agrave; nuova. Questo contratto storico segna appunto questa svolta: lavoro, produttivit&agrave;, competitivit&agrave; e crescita. I nostri dipendenti lavoreranno meglio, di pi&ugrave; e con maggiore motivazione. Pi&ugrave; efficienza non potr&agrave; che generare per l&rsquo;utenza pi&ugrave; efficacia e qualit&agrave;. Oggi &egrave; davvero un giorno nuovo per la ferrovia italiana&raquo;.</em></p>
<p><strong>Fonte:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.agenord.it/?p=22796" target="_blank" title="TRENORD , NUOVO CONTRATTO DI LAVORO IN VIGORE DAL PRIMO DICEMBRE">AGENORD</a></p>
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	<dc:creator>Social Media Press</dc:creator>
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	<pubDate>Mon, 03 Dec 2012 18:29:57 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/20292/mypostepay-poste-italiane-lancia-la-nuova-card-prepagata-personalizzata-acquistabile-online</link>
	<title><![CDATA[MyPostepay: Poste Italiane lancia la nuova card prepagata personalizzata acquistabile online]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Poste Italiane lancia&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.postepay.it/" target="_blank"><strong>MyPostePay</strong></a>, la nuova card prepagata personalizzabile con le proprie foto, acquistabile online direttamente dal sito&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.postepay.it/" target="_blank"><strong>www.postepay.it</strong></a>. MyPostepay realizzata in collaborazione con Mastercard, pu&ograve; essere utilizzata sia online sia negli oltre 34 milioni di esercizi convenzionati con il circuito MasterCard nel mondo, con un limite di 2.500 euro l&rsquo;anno e per tutti i prelievi fino a 1.000 euro. La nuova MyPostepay arricchisce la gamma dei prodotti finanziari offerti da Poste Italiane che, con la classica Postepay, in a nove anni dal lancio sul mercato ha venduto 9 milioni di pezzi.</em></p>
<p><img src="https://postesulweb.files.wordpress.com/2012/12/mypostepay-leoni.jpg?w=640" alt="Mypostepay-leoni" width="479" height="302" style="border: 0px;"></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.asca.it/news-Poste__lancia_prepagata_personalizzabile__MyPostepay_-1225641-ECO.html" target="_blank"><strong>Poste Italiane</strong></a>&nbsp;amplia l&rsquo;offerta delle carte prepagate con MyPostepay, la nuova card personalizzabile con le proprie foto per ricordare un momento speciale o da regalare. Si pu&ograve; richiedere online dal sito www.postepay.it, senza doversi recare all&rsquo;ufficio postale e pu&ograve; essere spedita direttamente al domicilio del cliente o della persona a cui si regala.</p>
<p><img src="https://postesulweb.files.wordpress.com/2012/12/logoposteitaliane_380.jpg?w=640" alt="logoPosteItaliane_380" width="380" height="48" style="border: 0px;"></p>
<p>Con soli 10 euro &egrave; possibile rendere unica la propria carta, scegliendo come cover la foto di una persona cara, del proprio cane o di una delle bellissime immagini disponibili nelle Gallery di Poste Italiane, caricarla e realizzare la propria ed esclusiva MyPostepay. Sul sito www.postepay.it sono disponibili oltre 300 immagini tra cui quelle di personaggi, come Lupo Alberto, Diabolik, Sturmtruppen, Holly Hobbie, Geronimo Stilton, Orsetti del Cuore, Ape Maia, Heidi, immagini di videogiochi (HALO 4, Kinectimals, Fable III, Kinect Sports, Joyride, ForzaMotorsport4) o di viaggi, paesaggi, animali, natura.</p>
<p><img src="https://postesulweb.files.wordpress.com/2012/12/mypostepay.jpg?w=640" alt="MyPostepay" width="480" height="449" style="border: 0px;"></p>
<p>I clienti riceveranno la carta personalizzata direttamente a casa con la ricarica dell&rsquo;importo prescelto al momento dell&rsquo;acquisto (importo di ricarica minimo richiesto 5 euro). Il pagamento pu&ograve; essere eseguito con addebito conto BancoPosta, con un&rsquo;altra Postepay e con carta di credito. La MyPostepay realizzata in collaborazione con Mastercard, pu&ograve; essere utilizzata sia online sia negli oltre 34 milioni di esercizi convenzionati con il circuito MasterCard nel mondo, con un limite di 2.500 euro l&rsquo;anno e per tutti i prelievi fino a 1.000 euro.</p>
<p>La MyPostepay pu&ograve; essere ricaricata online dai titolari di conto BancoPostaonline e/o BancoPostaClick, presso tutti i 14.000 uffici postali presenti sul territorio nazionale, gli oltre 6.000 ATM Postamat, i punti Sisal e le tabaccherie convenzionate Banca ITB, da APP Postepay e dal telefonino tramite Sim PosteMobile abilitata alle funzioni di pagamento. Come tutte le prepagate di Poste Italiane pu&ograve; essere richiesta anche da coloro che non sono titolari di un conto corrente. La nuova MyPostepay arricchisce la gamma dei prodotti finanziari offerti da Poste Italiane che, con la classica Postepay, in a nove anni dal lancio sul mercato ha venduto 9 milioni di pezzi.<br>La carta Postepay infatti detiene quasi il 70% della quota di mercato nazionale delle prepagate e fa segnare un trend di crescita del 17% rispetto al 2011. Il target di riferimento di Postepay &egrave; costituito da giovani, uomini per il 59% e donne per l&rsquo;altro 41%. E&rsquo; lo strumento di pagamento preferito per la fascia d&rsquo;et&agrave; al di sotto dei 30 anni, che costituiscono il 28% dei titolari, mentre il 48% ha un&rsquo;et&agrave; che varia dai 31 ai 50 anni. Il segmento di titolari che ha un&rsquo;et&agrave; superiore ai 50 costituisce il 24% del totale.</p>
<p>Poste Italiane offre una gamma di Postepay rivolte sia ai clienti retail, sia ai clienti business: standard, Junior, New Gift, Twin (le carta &ldquo;gemelle&rdquo; che consentono di trasferire denaro da una carta all&rsquo;altra e di trasferire fondi), le Postepay Impresa, le carte con i colori della squadra di calcio del cuore, la Postepay Moneygram, per il trasferimento fondi e la Postepay MasterCard&reg;PayPass&trade; per eseguire pagamenti in mobilit&agrave;.</p>
<p>FONTE:&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://salastampa.poste.it/ol/comunicatostampa.do?id=637" target="_blank"><strong>Poste Italiane</strong></a></p>
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	<dc:creator>Social Media Press</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/20277/volga-electric-v-11-final</guid>
	<pubDate>Mon, 03 Dec 2012 09:36:11 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/20277/volga-electric-v-11-final</link>
	<title><![CDATA[Volga Electric v 1.1 Final]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il designer russo&nbsp;<strong>Michael Smolyanov</strong>&nbsp;presenta la sua ultima creazione: il primo prototipo della&nbsp;<strong>Electric Volga v 1.1 Final</strong>, un progetto realizzato per la <em>Electric Cars Custom</em> ed ispirato all&rsquo;estetica delle moto Volga degli anni 50, con quelle &nbsp;forme che le avevano contraddistinte: &nbsp;massiccie e tondeggianti e i grandi parafanghi. Si tratta in pratica di una particolare e piuttosto intrigante di una Custom elettrica, che potrebbe presso materializzarsi anche su strada.</p>
<p><img src="https://static.blogo.it/motoblog/electric-volga-v-1-1-final/electric-volga-v-1-1-final-1.jpg" alt="Electric Volga v 1.1 Final" width="586" height="288" style="border: 0px;"></p>
<p>La moto in questione infatti non appartiene solo al campo dei &lsquo;<em>concepts</em>&lsquo; in quanto la Electric Cars Custom sta effettivamente valutandone la&nbsp;<strong>messa in produzione</strong>, con un motore elettrico EV Drive in grado di sviluppare una coppia tra i 160 e i 253 Nm (a seconda del voltaggio) e girare fino a regimi dell&rsquo;ordine dei 10.000 giri/min, generando un potenza attorno ai 134 CV. La Electric Volga v 1.1 Final dovrebbe essere in grado di coprire lo 0-100 km/h in 2,5 secondi, con una velocit&agrave; massima limitata a 200 km/h.</p>
<p>Questo primo prototipo utilizza una carenatura in lamiera di alluminio su un telaio tubolare e dovrebbe essere in grado di offrire un&rsquo;<strong>autonomia</strong>&nbsp;di circa 200 km, anche se la versione finale delle batterie che sar&agrave; utilizzata per la produzione dovrebbe migliorare considerevolmente questo parametro.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.motoblog.it/galleria/electric-volga-v-1-1-final/2"><img src="https://static.blogo.it/motoblog/electric-volga-v-1-1-final/thn_electric-volga-v-1-1-final-2.jpg" alt="Electric Volga v 1.1 Final" height="90px" style="border: 0px;"></a><a rel="nofollow" href="https://www.motoblog.it/galleria/electric-volga-v-1-1-final/3"><img src="https://static.blogo.it/motoblog/electric-volga-v-1-1-final/thn_electric-volga-v-1-1-final-3.jpg" alt="Electric Volga v 1.1 Final" height="90px" style="border: 0px;"></a><a rel="nofollow" href="https://www.motoblog.it/galleria/electric-volga-v-1-1-final/4"><img src="https://static.blogo.it/motoblog/electric-volga-v-1-1-final/thn_electric-volga-v-1-1-final-5.jpg" alt="Electric Volga v 1.1 Final" height="90px" style="border: 0px;"></a><a rel="nofollow" href="https://www.motoblog.it/galleria/electric-volga-v-1-1-final/5"><img src="https://static.blogo.it/motoblog/electric-volga-v-1-1-final/thn_electric-volga-v-1-1-final-6.jpg" alt="Electric Volga v 1.1 Final" height="90px" style="border: 0px;"></a></p>
<div>&nbsp;</div>
<p><a name="continua" id="continua"></a><span></span><span></span><a name="more" id="more"></a><span></span></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.motoblog.it/galleria/electric-volga-v-1-1-final/6"><img src="https://static.blogo.it/motoblog/electric-volga-v-1-1-final/thn_electric-volga-v-1-1-final-8.jpg" alt="Electric Volga v 1.1 Final" height="90px" style="border: 0px;"></a><a rel="nofollow" href="https://www.motoblog.it/galleria/electric-volga-v-1-1-final/7"><img src="https://static.blogo.it/motoblog/electric-volga-v-1-1-final/thn_electric-volga-v-1-1-final-9.jpg" alt="Electric Volga v 1.1 Final" height="90px" style="border: 0px;"></a><a rel="nofollow" href="https://www.motoblog.it/galleria/electric-volga-v-1-1-final/8"><img src="https://static.blogo.it/motoblog/electric-volga-v-1-1-final/thn_electric-volga-v-1-1-final-10.jpg" alt="Electric Volga v 1.1 Final" height="90px" style="border: 0px;"></a><a rel="nofollow" href="https://www.motoblog.it/galleria/electric-volga-v-1-1-final/9"><img src="https://static.blogo.it/motoblog/electric-volga-v-1-1-final/thn_electric-volga-v-1-1-final-11.jpg" alt="Electric Volga v 1.1 Final" height="90px" style="border: 0px;"></a><a rel="nofollow" href="https://www.motoblog.it/galleria/electric-volga-v-1-1-final/10"><img src="https://static.blogo.it/motoblog/electric-volga-v-1-1-final/thn_electric-volga-v-1-1-final-12.jpg" alt="Electric Volga v 1.1 Final" height="90px" style="border: 0px;"></a></p>
<div>&nbsp;</div>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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