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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/20275/gli-sms-compiono-20-anni</guid>
	<pubDate>Mon, 03 Dec 2012 09:09:41 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Gli SMS compiono 20 anni]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Il 3 dicembre 1992 Neil Papworth</strong>, ingegnere britannico 22enne della <strong>Vodafone</strong>, <strong>invi&ograve; il primo sms della storia</strong>. Il testo? &ldquo;Happy Christmas&rdquo;, buon Natale. Non &ldquo;Happy Xmas&rdquo;, come avremmo (dis)imparato a scrivere nei decenni successivi, per risparmiare disperatamente qualche carattere.</p>
<p><img src="https://www.newnotizie.it/wp-content/uploads/2011/04/Sms-294x296.jpg" width="294" height="296" alt="image" style="border: 0px;"><br><br>La storia di quel leggendario &ldquo;Buon Natale&rdquo; era iniziata qualche anno prima, nel 1984. Matti Makkonen, ingegnere della finlandese <strong>Nokia</strong>, conversando, secondo la leggenda, in una pizzeria di Helsinky, ebbe l&rsquo;idea di abbinare l&rsquo;invio di brevi messaggi di testo alla tecnologia di comunicazione mobile. Che era appena agli albori e del tutto analogica (ricordate il sistema Tacs?) ma che nei laboratori delle varie telecom gi&agrave; si stava trasformanto nella digitale GSM.<br><br><strong>Da messaggio di servizio a servizio di messaggi</strong><br>L&rsquo;anno successivo, un altro ingegnere, questa volta tedesco, Friedham Hillebrand, stabil&igrave; che il numero massimo di caratteri inviabili via sms fosse 160. Perch&eacute;? Perche, secondo una sua personale analisi, era il numero medio usato per una &ldquo;breve risposta&rdquo; standard.</p>
<p>In breve, si inizi&ograve; a progettare telefonini con la capacit&agrave; di ricevere brevi messaggi di testo: riceverli, ma non inviarli (come il primo modello di Motorola Handly). Perch&eacute; questo servizio (chiamato appunto Short message service) fu pensato per l&rsquo;utilit&agrave; del gestore, che informava cos&igrave; su messaggi in segreteria, costo delle chiamate e nuove offerte da proporre.<br>Il suo costo? Zero. Perch&eacute; quei 160 caratteri di testo viaggiavano su una porzione di banda GSM lasciata intenzionalmente libera proprio per eventuali &ldquo;sviluppi futuri&rdquo;.<br><br>I messaggini hanno cambiato vita e abitudini di milioni di persone. Secondo i sociologi, sono intervenuti anche nei nostri rapporti personali: ci hanno permesso di commentare in diretta (e in segreto) le riunioni al lavoro, fatto inviare pensieri e auguri a persone con le quali non avremmo parlato volentieri e perfino reso interminabili alcune litigate tra fidanzati.<br>Hanno anche reso possibile l&rsquo;invio di aiuti economici in tempo reale in caso di calamit&agrave;, grazie agli &ldquo;sms solidali&rdquo;. E dato modo ad Andrea Fantoni, tecnico informatico di Milano, di vincere nel 2006 il primo Campionato italiano di velocit&agrave; di scrittura di sms, mettendo a segno un record da Guinness dei Primati. </p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.focus.it/">Focus</a></p>
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	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/20266/nintendo-wii-u-disponibile-da-oggi</guid>
	<pubDate>Fri, 30 Nov 2012 10:33:11 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/20266/nintendo-wii-u-disponibile-da-oggi</link>
	<title><![CDATA[Nintendo Wii U disponibile da oggi]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://m1.paperblog.com/i/157/1570853/nintendo-esta-trabajando-problemas-lentitud-d-L-cws51i.jpeg" width="400" height="220" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>Oggi &egrave; il grande giorno della Nintendo Wii U. Con la nuova console si apre l&rsquo;ottava generazione di videogiochi casalinghi: debutta sei anni dopo il modello precedente, in un mercato che nel frattempo &egrave; molto diverso, per le abitudini dei consumatori, ora pi&ugrave; orientati verso dispositivi mobili come tablet e smartphone, per la tecnologia, assai pi&ugrave; evoluta, per l&rsquo;economia, in una crisi che non sembra ancora terminata. Wii U si confronta con alcuni di questi cambiamenti: <strong>cambia il controller</strong>, che ora - dopo il rivoluzionario Wii Mote - &egrave; ora una specie di tablet. Poi la nuova macchina &egrave; integrata in un sistema di intrattenimento casalingo che si connette al web per navigare e noleggiare film (almeno questa &egrave; la promessa, ma al momento molte funzioni sono ancora non attive). Infine, Nintendo punta molto sul social network, con Miiverse, un sistema di comunicazione in rete che permette di condividere esperienze, discutere di giochi e scoprire nuovi contenuti insieme a giocatori di tutto il mondo. &nbsp;<br><br>&nbsp;<br><br>E per&ograve; non sono pochi <strong>299 euro per la versione base</strong> e <strong>349 per la premium</strong> (che nel complesso &egrave; perfino pi&ugrave; conveniente, perch&eacute; ha 32 GB di memoria anzich&eacute; 8, un supporto per GamePad e per la console, una barra sensore e il software Nintendo Land). Sar&agrave; anche in commercio, in edizione limitata, lo ZombiU Premium Pack, con il gioco ZombiU invece che Nintendo Land, e un Wii U Pro Controller nero, a 390 euro. Non &egrave; poco, ma i margini di guadagno sono limitatissimi: se all&rsquo;inizio &egrave; normale che le console siano vendute in perdita, sul lungo termine per&ograve; le cose cambiano, e Nintendo pu&ograve; vantare oggi oltre 97 milioni di Wii commercializzate in tutto il mondo.</p>
<p>Disponibile in bianco (la versione base) o nero, la nuova Wii &egrave; pi&ugrave; grande e pesante del modello precedente; rifinita in plastica lucida e con bordi smussati, si sviluppa molto in profondit&agrave;, pur conservando frontalmente dimensioni contenute. Nota interessante, nella confezione &egrave; incluso un cavo Hdmi per la connessione alla tv, oltre a un poderoso alimentatore e al GamePad, la vera novit&agrave; della console.&nbsp; &nbsp;<br><br><strong>Il GamePad assomiglia vagamente a un tablet</strong>, ma &egrave; assai pi&ugrave; spesso e pesante, e non ci pare proprio adattissimo per le mani di un bambino (mentre invece i giochi di Nintendo sono pi&ugrave; orientati ai giovanissimi, rispetto a quelli di Xbox e Playstation). I comandi a pulsanti sono abbastanza tradizionali, ma qui ci sono anche una fotocamera, una presa cuffia, e soprattutto lo schermo da 6,2 pollici con touchscreen.<br><br><strong>Il controller dialoga con la console tramite rete wireless</strong>: la connessione &egrave; veloce e sicura, tuttavia nella prova abbiamo notato qualche interferenza col wifi di casa, dovuta con ogni probabilit&agrave; alla collocazione dell&rsquo;apparecchio. Da notare che, grazie al trasmettitore infrarossi, il GamePad funziona anche da telecomando per la tv: permette di accenderla e spegnerla, cambiare canale, regolare il volume, selezionare gli ingressi. La grafica &egrave; ma molto curata: il miglioramento rispetto a Wii &egrave; evidente, e deriva dal fatto che la console ha un processore grafico molto pi&ugrave; veloce. <br><br>Il software migliorer&agrave; col tempo, come sempre con le console (pensiamo alle tante funzioni pi&ugrave; che acquistato la Xbox 360 in sei anni di vita). Ma, appena avviato, Wii U si connette alla rete per scaricare il primo aggiornamento: 5 GB, oltre un&rsquo;ora di download (negli Usa, almeno; da noi, fino a questa mattina non era ancora disponibile) . E per chi ha la versione base con memoria da 8 GB non rimane che comprare una scheda SD, visto che lo spazio &egrave; quasi esaurito.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.lastampa.it/">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/20258/la-curia-di-milano-istituisce-un-centralino-per-le-richieste-di-esorcisti</guid>
	<pubDate>Thu, 29 Nov 2012 09:35:53 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/20258/la-curia-di-milano-istituisce-un-centralino-per-le-richieste-di-esorcisti</link>
	<title><![CDATA[La Curia di Milano istituisce un centralino per le richieste di esorcisti]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://4.bp.blogspot.com/_iXi0lcrRTMs/TGACVK3RZAI/AAAAAAAAFAk/3hJN7xco0AU/s320/ESORCISMO.jpg" width="320" height="208" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p>A Milano c'&egrave; bisogno di esorcisti a tal punto che <strong>il numero dei sacerdot</strong>i incaricati di svolgere questo compito <strong>&egrave; stato raddoppiato nei giorni scorsi da 6 a 12</strong> e adesso la Curia ha deciso di attivare un centralino attivo dal luned&igrave; al venerd&igrave; (<strong>02.8556457</strong>) proprio per rispondere alle tante richieste. "Dalle domande che arrivano l'esigenza &egrave; anche raddoppiata", spiega monsignor Angelo Mascheroni, vescovo ausiliare e responsabile del Collegio esorcisti dal 1995.<br>"<strong>Giungono molte richieste di nomi, indirizzi e numeri di telefono... Per questo abbiamo attivato un centralino. Chi ha bisogno pu&ograve; chiamare e trover&agrave; una persona che smista le segnalazioni sul territorio per evitare alle persone di affrontare lunghi viaggi</strong>". Intanto i 12 esorcisti hanno gi&agrave; segnalato giorni, luogo e orari in cui sono disponibili al pubblico.<br><br>"Mentre si preparavano a questo nuovo ministero, dopo una lezione di dogmatica e di Sacra Scrittura - prosegue monsignor Mascheroni - ho suggerito loro di tenere la propria agenda e di non lasciarsi sopraffare dal super-lavoro. Bisogna salvare l'incolumit&agrave; professionale di ciascuno, perch&eacute; questi sacerdoti svolgono anche altri ministeri, di parroco, vicario parrocchiale o decano".<br><br>"Chiedo sempre - aggiunge - se prima di rivolgersi a un esorcista sono stati da maghi, che magari hanno spillato soldi. Chiedo anche se sono andati da specialisti, perch&eacute; talvolta si tratta di fenomeni mentali, psichici e psichiatrici. Poi bisogna difendersi anche dai parenti, perch&eacute; a volte sono pi&ugrave; accaniti loro dei fratelli, figli, genitori, insistono nel dire: 'c'&egrave; di mezzo il diavolo!'. Il ministero fondamentale degli esorcisti &egrave; quello dell'ascolto e della consolazione, perch&eacute; arrivano persone disfatte che maledicono il prossimo".<br><br>"<strong>Vanno accolti tutti con grande serenit&agrave; e non bisogna smarrirsi di fronte alle parole che sentono, perch&eacute; il Signore &egrave; sempre pi&ugrave; forte del demonio. Per&ograve; i fenomeni davvero diabolici, almeno secondo la mia esperienza, sono molto rari</strong>".<br><br>Mascheroni racconta poi la sua lunga esperienza spiegando che "arrivano giovani e anziani, uomini e donne, persone di diversi livelli culturali, dalla quinta elementare alla laurea. Di solito telefonano i parenti, per i ragazzi chiamano i genitori dicendo che il figlio non va pi&ugrave; a scuola, si droga, &egrave; ribelle... In realt&agrave; non c'&egrave; il demonio, ma a 18 anni i giovani non vogliono pi&ugrave; imposizioni. E' importante quindi discernere bene le situazioni".<br><br>Ma in definitiva la Chiesa di Milano che cosa deve fare? "La Chiesa deve dare ascolto a queste persone, perch&eacute; &egrave; un ministero anche questo. Poi, se il demonio &egrave; davvero presente, il Vangelo ci dice come si &egrave; comportato Ges&ugrave;: pregando, digiunando e amando".<br><br><br><br><a rel="nofollow" href="https://www.tgcom24.mediaset.it/">TGCOM</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/20254/massimo-sarmi-poste-italiane-alleuromed-postal-di-marrakech-sigla-5-accordi</guid>
	<pubDate>Wed, 28 Nov 2012 18:16:24 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/20254/massimo-sarmi-poste-italiane-alleuromed-postal-di-marrakech-sigla-5-accordi</link>
	<title><![CDATA[Massimo Sarmi: Poste Italiane all'Euromed Postal di Marrakech sigla 5 accordi]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Conferenza Euromed Postal di Marrakech, Poste Italiane ha siglato 5 accordi di collaborazione con gli operatori di Marocco, Libano, Malta e Citt&agrave; del Vaticano, estendendo la sua rete di partnership ed elevando il prestigio internazionale dell&rsquo;azienda come promotore di innovazione nei servizi finanziari avanzati e nell&rsquo;e-Commerce. L&rsquo;AD<a rel="nofollow" href="https://goo.gl/i9kaP" target="_blank" title="Massimo Sarmi"><strong>Massimo Sarmi</strong></a>&nbsp;ha illustrato ai delegati dell&rsquo;organismo euromediterraneo i progetti per una piattaforma comune nel settore delle carte prepagate e del commercio on line.</em></p>
<p><em><img src="https://postesulweb.files.wordpress.com/2012/11/massimo-sarmi-conferenza-euromed-postal-di-marrakech.jpg?w=640" alt="" title="Massimo Sarmi Conferenza Euromed Postal di Marrakech" style="border: 0px;"><br></em></p>
<p>La Conferenza&nbsp;<strong>Euromed Postal di Marrakech</strong>&nbsp;si chiude nel segno di&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://finanza.tgcom24.mediaset.it/news/dettaglio_news.asp?id=201211281302001349&amp;chkAgenzie=PMFNW" target="_blank" title="Poste Italiane"><strong>Poste Italiane</strong></a>, che sigla 5 accordi di collaborazione estendendo ulteriormente la sua rete di partnership ed elevando il prestigio internazionale dell&rsquo;azienda come promotore di innovazione nei servizi finanziari avanzati e nell&rsquo;e-Commerce.</p>
<p><img src="https://postesulweb.files.wordpress.com/2012/10/logoposteitaliane_3801.jpg?w=640" alt="" title="logoPosteItaliane_380" style="border: 0px;"></p>
<p>L&rsquo;Amministratore delegato&nbsp;<strong>Massimo Sarmi</strong>&nbsp;ha firmato intese con Poste Maroc e Banca postale Al Barid per favorire l&rsquo;interconnessione delle piattaforme di moneta elettronica tra i due Paesi, per lo sviluppo di un&rsquo;offerta di servizi finanziari evoluti e di soluzioni IT, nonch&egrave; per il trasferimento internazionale di fondi &ldquo;cash to cash&rdquo; attraverso il canale elettronico Eurogiro.<br>Sarmi ha quindi sottoscritto con Liban Post l&rsquo;accordo sulla fornitura in outsourcing della piattaforma di card management, premessa per il lancio di un servizio di carte prepagate in Libano.<br>Sono stati siglati anche memorandum con Poste Vaticane per lo sviluppo di nuovi servizi di trasferimento fondi internazionale, attraverso il network Eurogiro, e con Malta Post con la quale si &egrave; avviata una collaborazione per la gestione delle carte prepagate e dei servizi di international money transfer.<br>Tali accordi si inseriscono in una serie di iniziative di collaborazione che Poste Italiane ha gi&agrave; avviato con numerosi Paesi dell&rsquo;area mediterranea come Egitto, Libano, Algeria, Slovenia, Croazia e Albania.</p>
<p>&ldquo;Queste giornate di lavoro &ndash; ha commentato l&rsquo;Ad a margine degli incontri &ndash; sono state dense di soddisfazioni per Poste Italiane, che vede riconosciuta la propria capacit&agrave; di fare sistema e innovazione, in continuit&agrave; con quanto avvenuto recentemente a Doha in occasione del Congresso mondiale dell&rsquo;UPU, dove abbiamo presentato progetti per una comunicazione digitale tra i vari operatori che sono stati poi oggetto di approfondimento proprio in sede Euromed&rdquo;.</p>
<p>L&rsquo;Ad ha illustrato all&rsquo;Assemblea generale tre progetti a cui l&rsquo;Euromed Postal ha dato massima priorit&agrave;: la realizzazione di una piattaforme comune di monetica per il lancio della Carta prepagata Euromed, la creazione di una piattaforma e-Commerce a disposizione dei Paesi membri e aperta ad altre adesioni e per la riduzione al 5% del costo medio delle rimesse tra i paesi della regione, attraverso diverse soluzioni tecnologiche, come richiesto dal G20 e dalla banca Mondiale.</p>
<p>L&rsquo;Unione Postale per il Mediterraneo &ldquo;<strong>Euromed Postal</strong>&rdquo; &egrave; stata costituita a Roma il 15 marzo 2011, come Unione ristretta della Universal Postal Union (UPU). Ad essa partecipano in qualit&agrave; di membri 14 operatori postali dell&rsquo;area del Mediterraneo: Italia, Francia, Grecia, Principato di Monaco, Malta, Cipro, Slovenia, Marocco, Turchia, Libano, Palestina, Egitto, Siria, Giordania. Un importante successo dell&rsquo;Assemblea Generale di Marrakech &egrave; stata l&rsquo;adesione della Spagna che porta a 15 il numero dei Paesi membri e ne consolida ulteriormente il ruolo.</p>
<p><strong>FONTE:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://salastampa.poste.it/ol/comunicatostampa.do?id=633" target="_blank" title="All'Euromed Postal di Marrakech Poste Italiane sigla 5 accordi confermando il proprio ruolo innovativo in sede internazionale">Poste Italiane</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Social Media Press</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/20249/come-bloccare-le-applicazioni-di-facebook</guid>
	<pubDate>Tue, 27 Nov 2012 17:41:04 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/20249/come-bloccare-le-applicazioni-di-facebook</link>
	<title><![CDATA[Come bloccare le applicazioni di Facebook]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Diciamoci la verit&agrave;, quanto fastidio danno le continue, assidue e noiose richieste di provare questo o quel gioco, applicazione, passatempo ecc? Vi mostriamo come liberarvi di queste richieste in pochi passaggi.</p>
<p><img src="https://www.techarena.it/wp-content/uploads/2012/11/Bloccare-richieste-applicazioni-6-620x448.jpg" width="500" alt="image" style="border: 0px;"></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.techarena.it/2012/11/26/come-bloccare-le-applicazioni-di-facebook/" target="_blank">Link</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>TechArena</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/20208/google-microsoft-e-ebay-vittime-di-hacker-pakistani</guid>
	<pubDate>Mon, 26 Nov 2012 10:47:06 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/20208/google-microsoft-e-ebay-vittime-di-hacker-pakistani</link>
	<title><![CDATA[Google, Microsoft e Ebay, vittime di hacker pakistani]]></title>
	<description><![CDATA[<p>L'attacco, che coinvolge ben 285 siti, ha visto la modifica dei DNS delle note societ&agrave; web. Un gruppo di Hacker pakistani, rivendica l'accaduto, asserendo che il baco era noto ed &egrave; stato possibile grazie ad una falla nel Registrar PKnic.</p>
<p>L'attacco &egrave; stato effettuato sabato scorso , a quanto afferma il ProPakistani IT blog, che ha spiegato di come qualcuno fosse riuscito a cambiare le voci DNS per 285 Domini pk. Domini gestiti dalla Thomson-Reuters, una controllata di MarkMonitor che aveva in carico il reindirizzamento, prima che questo venisse girato sui domini di propriet&agrave; degli hacker (<em>probabilmente allo scopo di carpirne le carte di credito o gli account PayPal</em>)</p>
<p><img src="https://4.bp.blogspot.com/_fMrF3L8CTmg/TDzA9W1AZaI/AAAAAAAAAsQ/oltlOjmLp68/s400/123.JPG" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Al momento in cui scriviamo, Microsoft e Google pakistani risultano di nuovo attivi e funzionanti, mente eBay &egrave; ancora inaccessibile.<br> <br>In molti hanno contattato PKNIC e MarkMonitor per un ottenere da loro un qualche commento, ma nessuno al momento della stesura, ha ancora risposto</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/20205/bersani-stacca-renzi-di-10-punti</guid>
	<pubDate>Mon, 26 Nov 2012 10:09:58 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/20205/bersani-stacca-renzi-di-10-punti</link>
	<title><![CDATA[Bersani stacca Renzi di 10 punti]]></title>
	<description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="https://www.agi.it/">AGI </a>-&nbsp; Intanto si delineano i numeri quasi definitivi della competizione che ha portato a votare 3 milioni e 100mila cittadini. "<strong>Bersani</strong> e' al <strong>44,9%</strong>, <strong>Renzi</strong> al <strong>35,5%</strong>, <strong>Vendola</strong> al <strong>15,6%</strong>, Puppato al 2,6% e Tabacci all'1,4%. Questi dati possono avere <span style="text-decoration: underline;">solo minime variazioni</span>: forse manca qualche sezione in Umbria e a Milano, ma gia' ieri si poteva discutere piu' o meno con gli stessi numeri". Lo ha annunciato Nico Stumpo, coordinatore nazionale delle Primarie del centrosinistra, ad Agora', su Rai Tre.</p>
<p><img src="https://image.nanopress.it/images/339X223/50b29786.jpg" width="339" height="223" alt="image" style="border: 0px;"><br><br>"<em>Buono molto buono, adesso si va avanti</em>". Cosi' Matteo Renzi prima di entrare nel suo ufficio di sindaco di Firenze. "<em>Sono molto contento</em> - ha detto - <em>per i risultati, contento del clima che c'e'. Al ballottaggio sara' una bella sfida. Se siamo a -5 come diciamo noi o -9 come dicono loro, poco importa, si riparte dallo 0 a 0. Per tre mesi mi hanno detto che ero lo schiavo del centrodestra e ho vinto nelle 'regioni rosse'</em>. <em>Comunque continuero' a chiede il voto anche agli elettori del centrodestra</em>".<br><br>E sull'appello "a urne aperte" fatto dal segretario della Cgil, Susanna Camusso, a favore di Bersani o meglio "tutti tranne Renzi", per il sindaco e' un fatto che "fa pensare". "Ora devo tornare al comune- ha concluso -, poi nel pomeriggio di nuovo a lavoro per il ballottaggio". "Con Vendola si siamo messaggiati ieri sera, non ho alcun dubbio, <strong>Vendola appoggera' Bersani</strong>. Viviamo pero' questa settimana con serenita'". <br><br><br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/20202/e-morto-larry-hagman</guid>
	<pubDate>Mon, 26 Nov 2012 09:37:50 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/20202/e-morto-larry-hagman</link>
	<title><![CDATA[E' morto Larry Hagman]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>TGCOM</em> - E' morto a 81 anni l'attore americano <strong>Larry Hagman</strong>, conosciuto soprattutto per il ruolo dello spietato petroliere J.R. Ewing nella serie tv "<span style="text-decoration: underline;">Dallas</span>", ma anche come il maggiore Anthony Nelson della sitcom "<span style="text-decoration: underline;">Strega per amore</span>". Hagman &egrave; deceduto in ospedale a Dallas: <strong>da anni lottava contro il cancro</strong>.</p>
<p><img src="https://pannonrtv.com/web/wp-content/uploads/2012/11/lh.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Hagman ha recitato in "<strong>Dallas</strong>" dal debutto della serie nel 1967, fino al 1991 quando, dopo 356 episodi (<em>tradotti in 67 lingue e trasmessi in 90 Paesi</em>), la soap ha chiuso.</p>
<p>"<strong>Dallas</strong>" narra la storia di una ricca famiglia texana di petrolieri: a capo della famiglia J.R., non secondo a nessuno in quanto a colpi di scena, tradimenti e inganni. E proprio parlando della serie Hagman raccont&ograve; alla rivista Time come non ricordasse nemmeno la met&agrave; "d<em>elle persone con cui ho dormito, pugnalato alle spalle o spinto al suicidio</em>" nel corso di una delle saghe pi&ugrave; amate della tv.</p>
<p>Numerosi sono anche i ruoli che l'attore ha interpretato al cinema. Al 1965 risale "<em>Prima vittoria</em>" con John Wayne e Kirk Douglas diretto dal regista Otto Preminger. Seguono poi "<em>Che diritto... con tre donne a letto</em>" (1970), al fianco di&nbsp; Joan Collins, "<em>L'ultimo colpo del'ispettore Clark</em>"&nbsp; con Henry Fonda, "<em>La notte dell'aquila</em>" con Michael Caine, "<em>Superman</em>" (1978) con Marlon Brando e Gene Hackman. Risale invece al 1981 l'incontro con Blake Edwards con cui ha lavorato nel film "<strong>S.O.B.</strong>"&nbsp; A partire dal 2011 torna a vestire i panni di J.R. Ewing nella nuova serie del telefilm Dallas, recitando a fianco di altri due componenti del vecchio cast, Linda Gray e Patrick Duffy.</p>
<p>Dopo aver subito un <strong>trapianto di fegato</strong> nel 1995 Hagman si impegn&ograve; come attivista a favore delle donazioni di organi. Faceva anche volontariato nelle cliniche, dove incontrava i pazienti: "<em>Parlo con le persone, le incoraggio, le incontro quando arrivano per essere operate e dopo</em>", aveva raccontato nel 1996.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/20152/il-progetto-italiano-per-misurare-e-valutare-la-qualit-della-connessione-internet</guid>
	<pubDate>Thu, 22 Nov 2012 09:23:01 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/20152/il-progetto-italiano-per-misurare-e-valutare-la-qualit-della-connessione-internet</link>
	<title><![CDATA[Il progetto italiano per misurare e valutare la qualità della connessione Internet]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.fullpress.info/images/medium/uploads/model_2/fisco_e_leggi/agcom.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>E' on line il software gratuito <strong>Misura Internet Speed Test</strong> dell'Autorit&agrave; per le garanzie nelle comunicazioni. Lo annuncia l'Agcom spiegando che il software risponde all'interesse, <strong>tutelato dall'articolo 72 del Codice delle comunicazioni elettroniche</strong>, di rendere disponibili informazioni comparabili, adeguate ed aggiornate sulla qualit&agrave; dei servizi offerti dagli operatori e migliorare cos&igrave; la consapevolezza degli utenti sui temi della qualit&agrave; e della trasparenza dei servizi di accesso ad internet e sui loro diritti in materia.<br><br>Il software &egrave; disponibile sul sito <a rel="nofollow" href="https://www.misurainternet.it/"><strong>www.misurainternet.it</strong></a> e consente di effettuare, per le linee di accesso a internet da postazione fissa e per tutti i sistemi operativi di Pc ed Open Source, un test rapido che, entro 4 minuti dalla richiesta dell'utente, verifica la banda in download; la banda in upload e il ritardo-Rtt (Round Trip Time).<br><br>A differenza di altri software disponibili in rete, <a rel="nofollow" href="https://www.misurainternet.it/speed_test_dw.php">Misura Internet Speed Test</a>, continua l'Agcom, valuta la prestazione di accesso ad internet esclusivamente della rete dell'operatore con il quale l'utente ha sottoscritto il contratto di fornitura.<br><br>Inoltre, prosegue l'Agcom, per garantire maggior attendibilit&agrave; dei risultati, durante il test, il software effettua anche un controllo delle condizioni del Pc e della rete locale dell'utenza, fornendo informazioni sugli 'Indicatori di stato del sistema': occupazione della Cpu e della memoria (Ram), tipo di connessione (se mediante cavo ethernet o wireless), presenza di altri host (Pc, stampanti) in rete, eventuale presenza di traffico spurio sul Pc.<br><br>Lo Speed Test, sottolinea l'Autorit&agrave;, valuta la qualit&agrave; della linea riferita all'arco temporale in cui lo stesso viene eseguito. Qualora il test rilevi valori peggiori rispetto a quelli contrattualmente garantiti, &egrave; possibile, avverte l'Autorita' per le garanzie nelle Comunicazioni, effettuare un test completo con il software '<a rel="nofollow" href="https://www.misurainternet.it/nemesys.php">Ne.Me.Sys</a>' dell'Agcom che verifica la qualit&agrave; complessiva della linea e <strong>rilascia un apposito certificato con il quale gli utenti possono presentare reclamo all'operatore e chiedere il ripristino degli standard pattuiti.</strong> <br><br></p>
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	<dc:creator>laibach</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/20144/e-on-line-il-redditometro-fai-da-te</guid>
	<pubDate>Wed, 21 Nov 2012 08:50:51 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/20144/e-on-line-il-redditometro-fai-da-te</link>
	<title><![CDATA[E' on line il redditometro fai da te]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.radiortm.it/wp-content/uploads/2011/05/redditometro.jpg" alt="image" width="272" height="185" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il nuovo <strong>redditometro</strong> &egrave; pronto per entrare in azione e gli italiani gi&agrave; da oggi possono verificare la congruit&agrave; tra il reddito familiare dichiarato e le spese annuali, scaricando da internet il programma,chiamato Redditest, per un controllo fai-da-te, con la garanzia della privacy.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://redditest.agenziaentrate.it/"><strong>SCARICA IL REDDITEST</strong></a></p>
<p><br><br>Il misuratore del reddito nella nuova versione <strong>valuter&agrave; la capacit&agrave; di esborso per risalire ai ricavi</strong>. Non ci saranno pi&ugrave; i vecchi coefficienti, per esempio la barca non peser&agrave; pi&ugrave; del camper, ma il sistema si baser&agrave; su 100 voci riconducibili a sette diversi gruppi (abitazioni, mezzi di trasporto, assicurazioni e contributi, istruzione, tempo libero e cura della persona, investimenti mobiliari e immobiliari netti e altre spese significative).<br><br>Il controllo incrociato con le dichiarazioni <strong>permetter&agrave; di misurare la coerenza tra uscite ed entrate</strong>. <strong>Se il risultato &egrave; un evidente discostamento il contribuente sar&agrave; innanzitutto chiamato a dare spiegazioni</strong>. Uno degli elementi d'innovazione, infatti, sta nella richiesta di dati e notizie per la ricostruzione sintetica del reddito, prima ancora di avviare il procedimento di accertamento ai fini della lotta all'evasione fiscale.<br><br></p>
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	<dc:creator>laibach</dc:creator>
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