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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/all?offset=1490</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/19123/eyeballing-la-nuova-moda-alcolica</guid>
	<pubDate>Tue, 25 Sep 2012 10:40:05 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/19123/eyeballing-la-nuova-moda-alcolica</link>
	<title><![CDATA[Eyeballing, la nuova moda alcolica]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Che gli inglesi siano grandi bevitori &egrave; una leggenda ben diffusa e nota, e forse nemmeno tanto leggenda. Ma la nuova moda britannica non ha niente a che fare con la classica pinta: si chiama <strong>Vodka Eyeballing</strong>, e si tratta essenzialmente di versarsi vodka negli occhi.Cosa? <strong>Versarsi vodka negli occhi</strong>?<br>Si, avete capito bene, versarsi vodka negli occhi.</p>
<p><img src="https://cdn.blogosfere.it/ilserpentedigaleno/images/Vodka_negli_occhi.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>L&rsquo;eyeballing impazza non solo in Gran Bretagna, ma anche negli Stati Uniti, soprattutto nei circoli studenteschi. L&rsquo;eyeballing assicura uno sballo immediato, oltre che un insopportabile bruciore dei bulbi oculari.In cosa consiste l&rsquo;eyeballing? Molto semplice: <span style="text-decoration: underline;">si fa aderire l&rsquo;imboccatura della bottiglia all&rsquo;occhio, e si versa vodka direttamente sul bulbo oculare</span>. L&rsquo;effetto &egrave; immediato per via del fatto che l&rsquo;alcool passa facilmente attraverso le mucose ed entra nel flusso sanguigno direttamente nelle vene sulla parte posteriore dell&rsquo;occhio. <em>Alcuni esperti sono scettici sul fatto che l&rsquo;eyeballing abbia alcun effetto</em>, dato che molti sono gi&agrave; parecchio ubriachi quando si lanciano in questa assurda pratica; ma questo non evita a molti ragazzi di versarsi vodka negli occhi.</p>
<p>Ma il rischio &egrave; ben pi&ugrave; grande che una temporanea cecit&agrave; ed uno sballo istantaneo. I danni a lungo termine possono essere devastanti, tant&rsquo;&egrave; che l&rsquo;eyeballing sta diventando una vera preoccupazione per medici ed universit&agrave;, gi&agrave; preoccupati per le abitudini legate all&rsquo;alcool degli studenti britannici.</p>
<p>Melissa Fontaine, ex studentessa di 22 anni, &egrave; convinta che le preoccupazioni siano ben fondate. Il suo occhio sinistro &egrave; rimasto permanentemente segnato dall&rsquo;eyeballing, e la sua visione ne &egrave; stata irrimediabilmente compromessa.<br> &ldquo;<em>Ho un dolore costante per quello che ho fatto&rdquo; afferma Melissa. &ldquo;E sono spaventata che possa peggiorare. Vorrei tornare indietro e cambiare le cose, ma non posso</em>&rdquo;.</p>
<p>Melissa &egrave; la classica ragazza &ldquo;facile&rdquo; ed <strong>un po&rsquo; stupida</strong>? <br>Non proprio: laurea col massimo dei voti in Inglese, figlia di una coppia lanciata nella finanza ed aspirante scrittrice, &egrave; semplicemente una ragazza come tante altre che, in una serata di bagordi, si &egrave; lasciata prendere dalla moda dell&rsquo;eyeballing, rimanendone irreparabilmente segnata a vita.</p>
<p>&ldquo;<em>Conosco persone che metterebbero la mano sul fuoco che il loro figlio o la loro figlia non farebbero mai qualcosa di cos&igrave; stupido, ma non credo proprio che i genitori abbiano la minima idea di cosa succeda nelle universit&agrave; e quanta pressione i ragazzi sono costretti a sopportare per fare cose stupide</em>&rdquo; afferma Melissa. E continua &ldquo;La cultura del bere degli studenti &egrave; completamente fuori controllo, e lo so perch&egrave; l&rsquo;ho visto. Mi ritengo una ragazza normale, sensibile, ma sono stata spinta a farlo&rdquo;.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;eyeballing con la vodka &egrave; una pratica molto comune. Veniva fuori tutte le volte. Donne e uomini lo facevano. Erano soprattutto uomini, ma le ragazze pi&ugrave; competitive tentavano di stare al passo. C&rsquo;era un senso di divertimento innocuo&rdquo;.<br> Per il caso di Melissa, nel giro di un solo mese iniziatono a verificarsi i primi disturbi oculari: &ldquo;Si verificavano infiammazioni e sanguinamenti sempre pi&ugrave; spesso. Avevo sempre la congiuntivite. Ero davvero spaventata&rdquo;.</p>
<p>Il suo dottore &egrave; rimasto letteralmente allibito quando l&rsquo;ha visitata. Melissa aveva, prima dell&rsquo;eyeballing, una vista perfetta, e fu dirottata da un oftalmologo, che le ha confermato <span style="text-decoration: underline;">una lesione permanente alla cornea dell&rsquo;occhio sinistro</span>.</p>
<p>Robin Touquet, medico d&rsquo;emergenza al St Mary&rsquo;s Hospital di Paddington afferma che &ldquo;con il 40% di etanolo puro, la vodka nell&rsquo;occhio crea infiammazioni e trombosi dei vasi sanguigni. Al contrario dello stomaco, l&rsquo;occhio non ha il rivestimento interno gastro-intestinale a proteggerlo&rdquo;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/19102/usiamoli-come-birilli</guid>
	<pubDate>Mon, 24 Sep 2012 08:38:40 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/19102/usiamoli-come-birilli</link>
	<title><![CDATA[Usiamoli come birilli]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>"Un gruppo di hacker ha preso stanotte il controllo del gruppo nazionale di</span><span>#salvaiciclisti</span><span>&nbsp;su Facebook e sta pubblicando messaggi di istigazione all'odio contro i ciclisti". <strong>E' l'allarme, lanciato via Twitter</strong> e poi sulla pagina Facebook del movimento per la ciclabilita' urbana, degli attivisti, che notano un "<em>collegamento tra l'attacco e l'avvicinamento degli Stati generali della bicicletta, organizzati da gruppo a Reggio Emilia insieme a Anci, Legambiente e Fiab</em>".</span></p>
<p><span><img src="https://www.adnkronos.com/IGN/Assets/Imgs/C/pagina_fb_piratata_ciclisti--400x300.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span><span>"Abbiamo gia' segnalato la cosa al supporto tecnico di Facebook -si legge sulla pagina-. Ci auguriamo che le condizioni di normalita' siano ristabilite al piu' presto. In ogni caso non ci resta che riscontrare la forte arretratezza culturale del nostro paese che, invece di considerare chi si muove in bici come una risorsa per le citta' e per la mobilita', <span style="text-decoration: underline;">viene visto come un fastidio</span>".</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><span>Tra i messaggi degli hacker: "M<strong>i propongo come cecchino la domenica mattina per le vie del centro , missione: abbattimento del ciclista</strong>", "U<em>siamoli come birilli</em>, <span style="text-decoration: underline;">facciamo il gioco del bowling con le palle umane</span>", "Possa essere la parola Scania l'ultima cosa che leggete", foto di ciclisti travolti da automobili e gli immancabili commenti non riferibili.</span></span></p>
<p><span><br></span></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.adnkronos.com"><span>Fonte</span></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/18992/dance-tv-paganini-nasce-la-web-tv-dedicata-al-mondo-della-danza-e-dello-spettacolo</guid>
	<pubDate>Sun, 16 Sep 2012 18:06:28 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/18992/dance-tv-paganini-nasce-la-web-tv-dedicata-al-mondo-della-danza-e-dello-spettacolo</link>
	<title><![CDATA[Dance Tv Paganini: Nasce la Web TV dedicata al Mondo della Danza e dello Spettacolo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>Dopo mesi di lavoro ideativo e creativo finalmente &egrave; online &ldquo;<strong>DanceTV Paganini</strong>&rdquo;, il primo canale interamente dedicato al mondo della danza e dello spettacolo, in onda sul canale 9 della piattaforma Streamit. Dal 14 settembre in onda su DanceTV Paganini il programma &ldquo;<strong>OneMoreTime</strong>&rdquo;: il dance Talent condotto da&nbsp;<strong>Raffaele Paganini</strong>&nbsp;che vedr&agrave; sfidarsi i due estremi della Danza: Neoclassico vs HipHop-Street.</em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2012/09/dancetvpaganini_home.jpg" alt="" title="DanceTVPaganini_Home" width="607" height="399" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&ldquo;<a rel="nofollow" href="https://www.dancetvpaganini.it/" target="_blank" title="DanceTV Paganini"><strong>DanceTV Paganini</strong></a>&rdquo;, a cura del noto Etoile internazionale&nbsp;<strong>Raffaele Paganini</strong>, &egrave; un progetto che si propone di far conoscere, divulgare e valorizzare le iniziative e gli eventi legati al mondo della danza e non solo. Un canale che unisce tutti gli stili di danza a partire dal classico, passando per la danza sportiva, fino all&rsquo;Hip Hop.</p>
<p><em>In onda sul canale 9 della piattaforma Streamit</em>&nbsp;che propone un nuovo modello di tv interattiva, con oltre 250 canali visibili gratuitamente, ciascuno con un palinsesto unico ed esclusivo. Sar&agrave; infatti&nbsp;<em>un ricchissimo palinsesto quello di DanceTV Paganini, interamente gratuito e con una programmazione grintosa e dinamica</em>: dalle audizioni dei pi&ugrave; importanti Musical in programmazione in Italia; le immagini inedite degli assoli e le variazioni pi&ugrave; spettacolari; le interviste e gli aneddoti raccontati dai grandi del mondo della danza e dello spettacolo; i promo dei migliori spettacoli in tour; i reportage delle pi&ugrave; importanti manifestazioni di danza e dodici brevi episodi in cui il Maestro Paganini sveler&agrave; i segreti e dar&agrave; consigli per eseguire al meglio i passi principali di una lezione di danza. L&rsquo;antesignano della danza in televisione, oggi, porta&nbsp;<em>sul web il primo canale televisivo dedicato alla danza e non solo</em>, accompagnando gli utenti oltre i confini del palcoscenico.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=gybHXOhUzpY"><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2012/09/dancetv-paganini-la-webtv-dedicata-al-mondo-dello-spettacolo1.jpg" alt="" title="DanceTV-Paganini-la-WebTV-dedicata-al-Mondo-dello-Spettacolo" width="480" height="280" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<p>Il primo programma di punta per DanceTV Paganini,&nbsp;<em>online dal 14 settembre</em>&nbsp;fino al gran finale in onda a fine ottobre, sar&agrave; &ldquo;<a rel="nofollow" href="https://onemoretime.it/" target="_blank" title="Talent One More Time"><strong>OneMoreTime</strong></a>&rdquo;. Il&nbsp;<em>dance talent, condotto da Raffaele Paganini</em>, che vedr&agrave; sfidarsi sei ballerini di Hip-Hop/Street (capitanati da Laccio e Shake, dei Modulo Project) e sei di Neoclassico (capitanati dal Maestro Luigi Martelletta).&nbsp;<em>L&rsquo;obiettivo di questo Dance Talent, che dar&agrave; vita ad un duello fra i due estremi nello spettro della danza, &egrave; quello di valorizzare la cultura della danza e trasmettere i valori che la rappresentano, come impegno, passione e professionalit&agrave;</em>.</p>
<p>Tutto questo in un format dinamico e moderno creato appositamente per il web e che punta sull&rsquo;interazione con la web community. OneMoreTime approfondir&agrave; la storia di ogni concorrente, mostrando il suo lavoro con i maestri ed il suo impegno nel creare una propria coreografia. Ma sar&agrave; il web a decretare i finalisti. Il 16 ottobre si svolger&agrave; la puntata finale di fronte ad un pubblico di amanti e professionisti della danza ed una giuria di importanti nomi del settore proclamer&agrave; i vincitori. La novit&agrave; assoluta sar&agrave; rappresentata dalla possibilit&agrave;, per i vincitori di ciascuna delle due categorie, di aggiudicarsi un lavoro, partecipando ad una produzione della compagnia professionale del rispettivo maestro di stile.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2012/09/dancetvpaganini_240.jpg" alt="" title="DanceTVPaganini_240" width="239" height="128" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>DANCE TV PAGANINI</strong><br>Redazione<br><span>www.dancetvpaganini.it</span></p>
<p><strong>STUDIO MEDIA COMMUNICATION</strong><br>Ufficio stampa<br>Dance Tv Paganini<br>Email:&nbsp;<span><span>ufficiostampa@studiomediacommunication.com</span></span><br><span><span>www.studiomediacommunication.com</span></span></p>
<p><strong><br>Fonte:</strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.dancetvpaganini.it/" target="_blank" title="DanceTVpaganini: La WebTV di Raffaele Paganini dedicata al mondo della danza e dello spettacolo">DANCE TV PAGANINI News</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/18970/sterco-di-topi-nelle-sigarette-di-contrabbando</guid>
	<pubDate>Thu, 13 Sep 2012 09:29:38 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/18970/sterco-di-topi-nelle-sigarette-di-contrabbando</link>
	<title><![CDATA[Sterco di topi nelle sigarette di contrabbando]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Il business delle 'bionde taroccate', per molti retaggio del passato, torna in grande spolvero con la crisi che incalza. I numeri la dicono lunga: <strong>le sigarette illecite fumate nel mondo ammonterebbero a 360 miliardi, per una quota di mercato pari al 10,5%. In Italia, nel 2010</strong>, il mercato illegale &egrave; stimabile in un totale di 2,8 miliardi di sigarette. A lanciare l'allarme &egrave; la Commissione parlamentare di inchiesta sui fenomeni della contraffazione e della pirateria in campo commerciale, che ha stilato una relazione ad hoc presentata oggi in una conferenza stampa a Montecitorio.&nbsp;</span><strong>C'&egrave; anche sterco di topi in alcuni stock di sigarette contraffatte finite sotto sequestro e passate sotto la lente d'ingrandimento dagli investigatori.</strong></p>
<p><span><img src="https://cdn.blogosfere.it/arteesalute/images/sigarette.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span><span><strong>Il business delle 'bionde' false "fa gola alla criminalit&agrave; organizzata</strong>, che, non a caso, in questo mercato illecito investe moltissimo e mostra capacit&agrave; operative e gestionali assimilabili alle grandi multinazionali del tabacco", spiega il presidente della Commissione, Gianni Fava (Lega Nord). Producendo "danni alla salute dei consumatori, ma anche alle casse dello Stato in termini di mancate entrate fiscali".</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;<img src="https://www.medicina10.it/wp-content/uploads/2012/06/sigaretta_legata.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><span><span>A preoccupare di pi&ugrave;, per&ograve;, i contraccolpi per la salute dei consumatori di sigarette contraffatte. "<em>Se il fumo fa male di per s&eacute; - sottolinea Fava - questi prodotti possono provocare danni di gran lunga maggiore e nuocere ancor pi&ugrave; gravemente alla salute</em>". Secondo le diverse verifiche effettuate, alcune marche di sigarette contraffatte sarebbero risultate prodotte utilizzando anche&nbsp;</span><span>foglie di tabacco contaminate</span><span>, o comunque di qualit&agrave; non adeguata, al punto che, nell'impasto finale, sarebbero emersi livelli di nicotina, catrame, monossido di carbonio, piombo, cadmio e arsenico molto pi&ugrave; alti rispetto a quelli presenti nelle sigarette originali.</span></span></p>
<p><span><span>E anche stavolta, a detta della Commissione, i pericoli maggiori arrivano dalla Cina. "<em>Oltre a rappresentare il principale Paese di origine delle sigarette contraffatte che arrivano in Europa</em> - spiega Anna Teresa Formisano (Udc) - <em>la Cina &egrave; destinata a diventare il principale produttore di tabacco lecito al mondo, con l'effetto, dal punto vista dell'attivit&agrave; criminale, che il maggiore afflusso di prodotto lecito in entrata potr&agrave; rappresentare un'ulteriore opportunit&agrave; anche per l'ingresso di merce contraffatta prodotta in quel Paese ed inserita nella logistica della distribuzione mondiale</em>".</span></span></p>
<p><span><span>La Relazione mette in guardia anche dai pericoli che viaggiano sul web</span><span>. "Anche nel caso del contrabbando di sigarette - spiega infatti Formisano - &egrave; emerso il crescente ricorso a Internet, utilizzato sia dai consumatori per l'acquisto di sigarette contraffatte, sia dai criminali per velocizzare le transazioni e lo scambio di informazioni".</span></span></p>
<p><span><span>Il business delle '<em>bionde taroccate</em>' rischia poi di diventare ancor pi&ugrave; temibile "<em>con l'arrivo del cosiddetto pacchetto bianco</em>", ovvero confezioni di sigarette <strong>prive di brand,</strong> potenziale arma nella lotta al fumo. "<em>Per le Forze dell'Ordine</em> - fa notare Fava - <em>diventerebbe ancor pi&ugrave; complicato individuare la merce contraffatta". La Relazione verr&agrave; ora inviata alla capigruppo per chiederne la calendarizzazione nei lavori dell'Aula</em>.</span></span></p>
<p><span><span></span><a rel="nofollow" href="https://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Contraffazione-crisi-spinge-business-sigarette-sterco-di-topi-nelle-false-bionde_313687616521.html">Fonte</a></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/18930/addio-alle-vecchie-lampadine-ad-incandescenza</guid>
	<pubDate>Tue, 11 Sep 2012 08:12:52 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/18930/addio-alle-vecchie-lampadine-ad-incandescenza</link>
	<title><![CDATA[Addio Alle Vecchie Lampadine Ad Incandescenza]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dal primo settembre scorso &egrave; scattato il divieto di vendita di quelle a incandescenza, sostituite da Led o da alogene a basso consumo di energia.<br><strong>Addio alla vecchia lampadina</strong> a forma di pera, che da 130 anni ha illuminato le case in Italia e nel resto d'Europa.<br><strong>Inventata nel 1878 da Thomas Alva Edison</strong>, invenzione contestatagli dal tedesco Heinrich Goebel che, emigrato a New York, avrebbe realizzato la prima lampadina a incandescenza 25 anni prima, nel 1854 (<em>&egrave; un fatto che Edison ne acquist&ograve; i diritti di inventore dalla vedova</em>), la vecchia lampadina che Edi, l'aiutante di Archimede Pitagorico nei fumetti <strong>Walt Disney</strong>, sfoggia al posto della testa &egrave; ormai stata soppiantata da una nuova generazione di luci a basso consumo energetico.</p>
<p><img src="https://www.consulente-energia.com/zppmrid.jpg" alt="" width="387" height="258" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Le lampadine tradizionali a incandescenza trasformano in luce soltanto il 5-10% circa dell'energia che consumano, mentre il resto va a produrre calore: il loro consumo &egrave; quindi molto pi&ugrave; alto di quello di prodotti pi&ugrave; recenti, come le lampadine fluorescenti compatte e le alogene a basso consumo di energia, o di tecnologie emergenti, come i diodi a emissione luminosa (<em>Led</em>). Le lampadine fluorescenti, attualmente il sistema di illuminazione pi&ugrave; efficiente disponibile sul mercato europeo, usano il 65-80% di energia in meno rispetto a quelle a incandescenza.</p>
<p><img src="https://www.matteoda.it/images/704_34062_20.png" alt="" width="400" height="353" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><br>Le lampadine fluorescenti costano di pi&ugrave; al momento dell'acquisto, ma risultano pi&ugrave; economiche nel tempo perch&egrave; consumano meno e durano pi&ugrave; a lungo, ha pi&ugrave; volte sottolineato la Commissione europea. Anzi, secondo le stime dell'Ue, ogni famiglia pu&ograve; risparmiare almeno 50 euro all'anno sulla bolletta passando a questo tipo di illuminazione.</p>
<p><img src="https://www.lampadineled.comuf.com/wp-content/uploads/2011/05/basso-consumo1.jpg" alt="" width="320" height="320" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Per aiutare i consumatori a scegliere il modello di lampadina pi&ugrave; adatto e efficiente e orientarsi tra vecchie e nuove etichette energetiche il Wwf d&agrave; le 'istruzioni per l'uso sul sito Topten (<a rel="nofollow" href="https://www.eurotopten.it/" target="_blank">www.eurotopten.it</a>), la guida online all'acquisto di elettrodomestici efficienti. Secondo il Wwf sostituendo una lampadina a incandescenza da 75w con una equivalente a risparmio energetico di soli 15 w (<em>920-970 lumen</em>) si risparmia il 70% dei costi, ovvero calcolando il costo medio annuo di elettricit&agrave; oltre al prezzo della lampadina stessa e la sua durata si passa da 42 euro a 12 (<em>considerandola accesa per 7 ore al giorno</em>). Non &egrave; tutto, le lampadine ad alta efficienza determinano l'emissione di molta meno Co2. Nella sostituzione descritta, la lampadina a incandescenza avrebbe emesso 76 kg di Co2, l'equivalente lampadina ad alta efficienza ne emette solo 15 kg, con un risparmio in emissioni di Co2 di circa l'80% rispetto al passato.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/18929/limpero-degli-immobili-al-capolinea</guid>
	<pubDate>Tue, 11 Sep 2012 08:07:47 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/18929/limpero-degli-immobili-al-capolinea</link>
	<title><![CDATA[L'impero degli immobili al capolinea]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Gli effetti dell' IMU hanno dato il colpo mortale alla situazione italiana e &nbsp;tutto potrebbe anche peggiorare. Inoltre non si capisce come sia possibile, dopo aver pagato tutte gli aggravi di urbanizzazione necessari, ed impegnarsi magari per 30/40 anni per pagare il mutuo per una casa di propriet&agrave;, dover ancora pagare una <strong>tassa sulla casa</strong>, il classico pozzo di San Patrizio. <br>Si &egrave; sempre sentito dire che gli <strong>italiani</strong> sono un <strong>popolo ricco</strong> perch&egrave; otto su dieci di loro <strong>posseggono la casa</strong> in cui vivono: in realt&agrave; anche questo &egrave; un dato fuorviante in quanto non considera quanti di loro sono effettivamente proprietari della propria abitazione, senza quindi essere gravati da mutui e prestiti vari per ammodernamenti ed ampliamenti.</p>
<p><img src="https://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQAWgoqJBy6s3ChtELnqaWWqHOiHdUzlY5cQv9QbYcBkHkcBcfjvw&amp;t=1" alt="" width="232" height="217" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>In Italia ci sono circa 24 milioni di abitazioni residenziali (<em>censite catastalmente</em>), di cui 17 milioni rappresentano abitazioni principali di propriet&agrave; mentre 6 milioni rappresentano quelle in locazione o fruite ad altro titolo. Al fianco di questi dati deve far riflettere come ve ne siano invece oltre un milione completamente vuote (<em>o meglio non utilizzate, per la precisione 1.200.000</em>), e non mi riferisco alle case per vacanza o ad utilizzo lavorativo che sono stimate a 4,5 milioni. Se questo non vi basta ancora per comprendere il mercato al ribasso che caratterizzer&agrave; il mercato immobiliare italiano nei prossimi anni (<em>se non decenni</em>) possiamo elencare le contrazioni di valore che hanno colpito interi quartieri sia in area metropolitane che i capoluoghi di provincia andando da un -5% a un -20% in appena due anni. L'intero settore sta passando da una <strong>fase di leggera stagnazione</strong> ad una di marcata contrazione a seguito della convergenza di fenomeni socioeconomici poco confortanti: crollo del mercato dei mutui e peggioramento delle condizioni di affidamento, diminuzione del reddito disponibile nelle famiglie italiane, aumento del carico fiscale sui patrimoni immobiliari e profonda incertezza sul mercato del lavoro.</p>
<p><img src="https://www.immobiliare-italia.it/public/gestionesito/crisi-mercato-immobiliare.jpg" alt="" width="400" height="293" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>In particolar modo l'ultima voce deve portare a far riflettere: nel futuro che ci attende non avr&agrave; pi&ugrave; senso investire a lungo termine per acquistarsi un appartamento di propriet&agrave; sapendo che oggi si ha un posto di lavoro a Torino, Milano o Padova e domani con molta probabilit&agrave; si sar&agrave; obbligati a spostarsi in un altra regione o peggio in un altra nazione a fronte di un mercato del lavoro pi&ugrave; dinamico e flessibile. Che fine faranno tutti gli immobili costruiti durante gli anni novanta, che si trovano in <strong>classe energetica D/E/F/G</strong>, i quali dovranno competere con quelli nuovi di ultima generazione: la competizione sul mercato produrr&agrave; d'obbligo una consistente contrazione delle valorizzazioni qualora si debba vendere per necessit&agrave;. <br>Pensate a tal proposito che un <strong>appartamento di medie dimensioni</strong> in massima certificazione energetica pu&ograve; far risparmiare anche oltre Euro 2.000 all'anno solo in spese di riscaldamento e condizionamento. Senza considerare che attualmente per vendere una casa si deve avere il certificato energetico, cio&egrave; un certificato che viene rilasciato da un ingegnere della regione che stabilisce il prezzo di vendita a cui ci si deve attenere. Questo significa che anche i proprietari perderanno la loro sovranita immobiliare, nella stessa maniera come gli stati dell'Europa hanno perso la loro sovranit&agrave; monetaria. Vedi eccessi di svalutazione di classificazione delle nazioni da parte delle Agenzie di rating, tipo Standard &amp; Poor, Mody's, Goldman Sachs, Morgan Stanley, Finch ecc., solo per impoverire quelle stesse nazioni per il beneficio dei soliti pochi.</p>
<p><img src="https://3.bp.blogspot.com/-zve4pmPF16Q/UDU4UYF7oYI/AAAAAAAAF00/FpX7yBdEF-w/s1600/mercato-immobiliare.jpg" alt="" width="400" height="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il colpo di grazia lo daranno invece le dismissioni di ingenti patrimoni immobiliari sia da parte di Enti Locali e sia da parte di molti fondi immobiliari privati, i quali <strong>liquideranno il proprio patrimonio</strong> prima della scadenza naturale del fondo con una stima del controvalore immesso sul mercato di oltre 9 miliardi entro i prossimi tre anni. Ognuno di voi pertanto cerchi di immaginare le conseguenze che scaturiranno da questa mole di propriet&agrave; immesse sul mercato, contribuendo a saturarlo ed ingolfarlo pesantemente. Questo non riguarda solo l'Italia, ma molte altre economie occidentali, solo in Germania si stimano dismissioni di fondi immobiliari per oltre 20 miliardi di euro. Sta finendo un'epoca nel vero senso della parola, quello che si dava per sicuro e remunerativo oggi non lo &egrave; pi&ugrave;: il mio suggerimento se proprio ci si &egrave; intestarditi a investire nell'immobiliare &egrave; almeno ricercare l'eccellenza energetica nel residenziale e l'esoticit&agrave; per quanto riguarda i fondi immobiliari aperti, confidando che il gestore con invidiata lungimiranza sia in grado di individuare mercati con elevato appeal e forte crescita nei prossimi anni.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/18875/come-raddoppia-il-costo-degli-sms</guid>
	<pubDate>Sun, 09 Sep 2012 18:00:10 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/18875/come-raddoppia-il-costo-degli-sms</link>
	<title><![CDATA[Come raddoppia il costo degli SMS]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span><strong>IL COSTO DELL'ACCENTO</strong> -</span> Spedire messaggi ha un costo praticamente inesistente per l'operatore, per l'utente invece pu&ograve; voler dire il raddoppio della bolletta. Su alcuni modelli di cellulare come <strong>l'iPhone</strong>, quando scriviamo la lettera &laquo;E&raquo; <strong>maiuscola accentata</strong> l'sms da 160 caratteri all'improvviso si trasforma in uno di 70. Lo stesso capita se scriviamo la parola &laquo;<strong><em>per&ograve;</em></strong>&raquo;. Questo succede perch&eacute; il telefono deve attingere ad un vocabolario speciale con una codifica pi&ugrave; pesante per ogni carattere, spiega Marco Calvo amministratore della societ&agrave; E-text. Dato che il &ldquo;<em>peso</em>&rdquo; totale rimane sempre di 140 byte, il telefonino ci dimezza in automatico il numero di lettere che possiamo utilizzare. In pratica scrivendo un messaggio abbastanza breve di 100 caratteri, se dentro ce n'&egrave; uno speciale, invece di 1 sms ne spediamo 2. Se lo stesso lo spediamo a due persone diventano 4 e cos&igrave; via. La lingua italiana non ci perdoner&agrave;, ma ci si pu&ograve; difendere utilizzando l'apostrofo invece dell'accento. Su alcuni telefoni come il Samsung Galaxy, invece, i messaggi lunghi si trasformano da Sms in Mms con costi che possono essere di molto superiori al normale a seconda del piano tariffario scelto.</p>
<p><img src="https://www.comune.capodrise.caserta.it/portale/images/stories/sms-delivery.gif" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><span><strong>IL RICAVO</strong> -</span> Se anche non si usano caratteri speciali il costo dei singoli messaggi &egrave; comunque altissimo considerando che ognuno di essi pesa 140 byte. Prendendo ad esempio un costo di 12 centesimi per messaggio, come previsto per alcune tariffe, significa pagare 850 euro per MB (spedire un film da due gigabytes a queste tariffe verrebbe a costare oltre un milione e mezzo di euro) a fronte di un valore reale di pochi centesimi. Ricavi straordinari per gli operatori che su ogni messaggio inviato hanno un margine di quasi il 100%. Si stima che nel 2011 abbiano incassato 200 miliardi di dollari.</p>
<p><span><strong>L'ALTERNATIVA</strong> -</span> Molto presto per&ograve; i <span style="text-decoration: underline;">&ldquo;cari&rdquo; messaggini</span> potrebbero essere soppiantanti dalle applicazioni gratuite di messaggistica come &ldquo;WhatsApp&rdquo; o &ldquo;Viber&rdquo; che permettono a chi attiva il traffico dati sul telefonino di sostituire le chiamate e i messaggi a pagamento. Sui nuovi iPhone &egrave; gi&agrave; presente l'applicazione &ldquo;iMessage&rdquo; che offre lo stesso servizio di messaggistica gratuita tra utenti del melafonino. I primi segnali ci sono gi&agrave;: le compagnie telefoniche del nord Europa hanno visto un crollo degli sms nel periodo natalizio che ha toccato punte del 22% in Finlandia e del 14% in Giappone. Negli Stati Uniti il crollo &egrave; previsto alla fine del 2012 e un anno pi&ugrave; tardi per l'Italia. Non pi&ugrave; sms ma messaggini in rete con una perdita economica per le maggiori compagnie telefoniche che gi&agrave; nel 2011 &egrave; stata di 14 miliardi di dollari, una cifra destinata ad aumentare velocemente. Un altro modo per usare messaggi e telefonate gratis &egrave; quello di appoggiarsi alle reti wifi gratuite, diffuse all'estero ma non ancora nel bel Paese.</p>
<div>&nbsp;<img src="https://www.iochiamo.com/wp-content/uploads/2009/10/sms-car.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></div>
<p>Una delle cause del ritardo italiano ha origine nel decreto Pisanu che, dal 2005 - quando fu introdotto per combattere il terrorismo internazionale - al 2011, anno in cui ha smesso di essere in vigore, ha obbligato i gestori di locali pubblici che volevano aprire uno spot wifi pubblico a richiedere, archiviare e conservare le generalit&agrave; degli utenti. Oggi stiamo cercando di recuperare terreno anche grazie alle reti pubbliche wifi che si stanno diffondendo rapidamente, come a Roma, dove la Provincia ha aperto 850 punti di accesso libero e gratuito a tutti. Il giorno in cui la diffusione di queste reti aperte e il traffico dati attivato sul cellulare sar&agrave; capillare, l'sms andr&agrave; in soffitta.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/18430/alta-badia-orienteering-2012-nel-trofeo-delle-regioni-aspettiamo-800-orientisti</guid>
	<pubDate>Wed, 22 Aug 2012 14:59:41 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/18430/alta-badia-orienteering-2012-nel-trofeo-delle-regioni-aspettiamo-800-orientisti</link>
	<title><![CDATA[Alta Badia Orienteering 2012: Nel Trofeo delle Regioni aspettiamo 800 orientisti]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>A poche settimane dalla partenza del &ldquo;<strong>Trofeo dello Regioni</strong>&rdquo;, gara di <strong>Orienteering</strong> in <strong>Alta Badia</strong>, il tecnico di IKP Prato <strong>Massimo Bianchi</strong> racconta l&rsquo;iter che ha portato alla mappatura dell&rsquo;area in cui si sono gi&agrave; avviati i lavori di rilevazione dei percorsi definiti entro specifici confini dove i partecipanti metteranno alla prova il loro <strong>coraggio</strong> in una avvincente sfida di <strong>orientamento</strong>.</em></p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2012/08/altabadia-orienteering_masssimo_bianchi-320.jpg" alt="" title="Altabadia orienteering_Masssimo_Bianchi-320" width="320" height="480" style="border: 0px;"></p>
<p>I giorni che separano dalla grande evento del <a rel="nofollow" href="https://bit.ly/QSweHV" target="_blank" title="Trofeo delle Regioni"><strong>Trofeo delle Regioni</strong></a> sono sempre pi&ugrave; ridotti. Corvara in Badia si sta &ldquo;attrezzando&rdquo; per ospitare gli orientisti di tutte le Regioni d&rsquo;Italia e d&rsquo;Europa pronti a sfidarsi nella gara di <a rel="nofollow" href="https://bit.ly/Nd2cw3" target="_blank" title="Orienteering"><strong>Orienteering</strong> </a>che, il 15 settembre, si disputer&agrave; su area urbana, mentre domenica 16 si sposter&agrave; tra i <strong>boschi</strong> dove le emozioni e la suspence saranno sicuramente maggiori, complice la natura, la fitta macchia e la sensazione di essere &ldquo;in balia di stessi&rdquo;. L&rsquo;evento, organizzato da Alta Badia Events in collaborazione con l&rsquo;Associazione IKP Prato e con il supporto del Consorzio Turistico Alta Badia, sar&agrave; un&rsquo;occasione per valorizzare il territorio ricco di scorci mozzafiato e area prescelta per trascorrere incantevoli soggiorni.<br> Il tecnico Massimo Bianchi, Direttore di Gara della Manifestazione <a rel="nofollow" href="https://www.mentalitasportiva.it/home/altabadiaorienteering2012.html" target="_blank" title="Alta Badia Orienteering"><strong>Alta Badia Orienteering</strong></a> valida come Trofeo delle Regioni 2012 - Tecnico e istruttore FISO &ndash; Federazione Italiana Sport Orientamento, ci aggiorna con dettagli tecnici sulla mappatura e sul percorso ormai in via di definizione.</p>
<p><strong>A che punto sono &ldquo;i lavori&rdquo; di predisposizione di mappe e percorsi?</strong><br> Nel mese di luglio sono stati effettuati i rilievi cartografici che prevedevano l&rsquo;ampliamento dell&rsquo;area dedicata all&rsquo;Orienteering di circa 3 kmq2. I cartografi Daniele Pagliari, Rodolfo De Ferrari e Giaime Origgi hanno rilevato le zone di interesse per le gare del &ldquo;<strong>Trofeo delle Regioni</strong>&rdquo;, anche se il tempo non &egrave; stato dei migliori, sono riusciti, con due giorni di ritardo rispetto alla tabella di marcia, a ultimare i rilievi del bosco.<br> Il tecnico Origgi ha eseguito il lavoro in quota nella zona dell'altopiano del Pralongi&agrave;, mentre gli altri due collaboratori sono stati impegnati nelle zone limitrofe all'abitato di Corvara dove si svolger&agrave; la staffetta di sabato 15 settembre. I lavori di rilievo sono andati di pari passo con il disegno della mappa e, dopo una settimana, i tecnici sono riusciti, partendo dai rilievi effettuati <em>on field</em> a disegnare definitivamente le mappe che saranno utilizzate per la &ldquo;3 giorni Internazionale&rdquo;.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2012/08/altabadia-orienteering_lx20-500.jpg" alt="" title="Altabadia orienteering_lx20-500" width="500" height="333" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>Quando si terr&agrave; il &ldquo;Trofeo delle Regioni&rdquo; e cosa prevede il programma?</strong><br> L&rsquo;evento prender&agrave; avvio il 14 settembre per proseguire fino al 16. In questi tre giorni si sperimenteranno tre differenti tipologie di gare. Il primo giorno,venerd&igrave; 14, ci sar&agrave; una competizione sprint regionale effettuata nel centro storico di Corvara, mentre i successivi giorni, gli Orientisti parteciperanno a una gara mista, il sabato nella gara a staffetta con due frazionisti, lungo un percorso intermedio tra il centro abitato e il bosco, mentre invece la domenica la gara di Orienteering avr&agrave; luogo esclusivamente in altura nello splendido altopiano del Pralongi&agrave;</p>
<p><strong>La pratica dell&rsquo;Orienteering differisce tra pianura e montagna?</strong><br> Certamente s&igrave;. In Alta Badia i percorsi sono tracciati a una altitudine variabile tra i 1.300 e i 2.000 metri. Dal punto di vista tecnico &egrave; pi&ugrave; difficile effettuare i rilievi della mappa in una localit&agrave; montana rispetto a un&rsquo;area collinare o pianeggiante soprattutto per la tipologia di sottobosco, i dislivelli del terreno e per la maggiore concentrazione di zona boschiva, meno lineare e pi&ugrave; tortuosa. Al di l&agrave; di queste differenze, il paesaggio come quello dell&rsquo;Alta Badia, offre scorci mozzafiato che ripagano della fatica e della maggiore capacit&agrave; di orientamento che i partecipanti devono attivare per trovare la giusta direzione verso l&rsquo;uscita.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2012/08/altabadia-orienteering_lx30-320.jpg" alt="" title="Altabadia orienteering_lx30-320" width="320" height="480" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>Saranno utilizzate molte lanterne?</strong><br> I percorsi potranno estendersi tra i 2 e i 12 km. Domenica 16 settembre per la gara di Orienteering nel bosco saranno presumibilmente utilizzate circa 70 lanterne ma maggiori dettagli saranno disponibili dopo la met&agrave; di agosto.</p>
<p><strong>E il percorso, &egrave; tutto pronto?</strong><br> Lo staff sta lavorando alla composizione dei percorsi che saranno molto spettacolari e molto funzionali per la manifestazione del 15-16 settembre: l'obiettivo dell'Alta Badia Events con la collaborazione tecnica dell'IKP Prato &egrave; quello di rendere le gare come eventi veramente indimenticabili sia per gli atleti che arriveranno da tutta Italia e non solo, sia per i turisti e per i neofiti della Valle che proveranno per la prima volta questo sport. <strong>Entusiasmo</strong> e divertimento assicurati!</p>
<p>La prima edizione del &ldquo;<strong>Trofeo dello Regioni</strong>&rdquo;, &egrave; un evento valevole per il World Event Ranking. Nell&rsquo;evento sono coinvolte le rappresentanze di Orienteering di tutte le Regioni d&rsquo;Italia. Le iscrizioni si apriranno tre settimane prima dell&rsquo;evento e si chiuderanno il giorno della gara. Un&rsquo;altra grande novit&agrave; per questa edizione del 2012 consiste nel numero di presenze previsto:si stimano oltre 800 persone, contro le 300 che hanno partecipato lo scorso anno, un vero boom di adesioni!</p>
<p><strong>Cos&rsquo;&egrave; l&rsquo;Orienteering?</strong> &Egrave; una disciplina sportiva che si pratica utilizzando una carta topografica realizzata appositamente per questo Sport, con segni convenzionali unificati in tutto il mondo. <em>&Egrave; una prova contro il tempo, in cui il concorrente, con l&rsquo;ausilio di una carta topografica particolareggiata e della bussola, deve raggiungere nel minor tempo possibile il traguardo, transitando per una serie di punti di controllo</em>. Una disciplina sportiva che unisce intere famiglie, <strong>appassionati</strong>, sportivi, atleti. La pratica dell&rsquo;Orienteering pu&ograve; essere intesa come un&rsquo;ottima attivit&agrave; fisica da praticare tutti i giorni, di corsa o come una rilassante passeggiata nelle <strong>palestre a cielo aperto</strong> che la Natura ci propone.</p>
<p>Tutto sembra pronto, quindi, per l&rsquo;atteso appuntamento di settembre, tra sentieri, <strong>boschi</strong>, <strong>bussole</strong> e .. voglia di divertirsi, partecipando a una gara che far&agrave; parlare di s&eacute;.</p>
<p><img src="https://20taskforceitaly.files.wordpress.com/2012/08/altabadia-orienteering_240.png" alt="" title="Altabadia orienteering_240" width="240" height="76" style="border: 0px;"></p>
<p>Maria Cristina Caccia<br> Addetta Stampa<br> mariacristina.caccia@mentalitasportiva.it<br> mobile +39 338 7721546</p>
<p><strong>FONTE:</strong> <a rel="nofollow" href="https://www.mentalitasportiva.it/home/altabadiaorienteering2012/a-poche-settimane-dal-trofeo-delle-regioni-definiti-i-percorsi-di-gara.html" target="_blank" title="&quot;Nel 'Trofeo delle Regioni' aspettiamo 800 orientisti, il triplo del 2011&quot;">www.mentalitasportiva.it/altabadiaorienteering</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Claudio Ancillotti</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/18384/nuovo-crop-circle-a-woodborough-hill-nel-wiltshire</guid>
	<pubDate>Tue, 21 Aug 2012 08:48:20 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/18384/nuovo-crop-circle-a-woodborough-hill-nel-wiltshire</link>
	<title><![CDATA[Nuovo crop circle a Woodborough Hill nel Wiltshire]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="text-align: center;"><a rel="nofollow" href="https://4.bp.blogspot.com/-Y5NMY6EtYHU/UDKqZj2EFhI/AAAAAAAADLI/FvfSYP7pOW4/s1600/Crop+Circle+Woodborough+Hill.jpg"><img src="https://4.bp.blogspot.com/-Y5NMY6EtYHU/UDKqZj2EFhI/AAAAAAAADLI/FvfSYP7pOW4/s320/Crop+Circle+Woodborough+Hill.jpg" alt="image" width="320" height="180" style="border: 0px; border: 0px;"></a></div>
<div style="text-align: center;">&nbsp;</div>
<p>Un bellissimo pittogramma ha fatto la sua comparsa ieri nelle campagne di Alton Barnes, esattamente a <strong>Woodborough Hill</strong> nel <strong>Wiltshire.</strong> Il crop circle del diametro di circa 50-60 metri. mostra un disegno simile a quello di altri pittogrammi, come quelli di Est Kennet del 2011 e Wayland&rsquo;s Smithy del 9 Agosto 2005.<br><br></p>
<div>La formazione di East Kennet si presentava come una <span style="text-decoration: underline;">eclissi di Sole</span> (simbolo centrale) dove sul bordo esterno si possotevano osservare 10 piramidi. Come dicevo, il simbolo centrale sarebbe un glifo Maya, un riferimento al &lsquo;New Fire&rsquo; il Nuovo Fuoco, cerimonia che ha avuto luogo presso la piramide di EL CASTILO a Chich&eacute;n Itz&aacute; nello Yucatan del Messico meridionale, il 20 maggio 2012.<br><br>La maggior parte dei significati dei <strong>pittogrammi</strong> Maya, sono il tema degli ultimi anni, che hanno visto il loro significato attorno alla data di maggio e dicembre 2012. Nella nuova formazione comparsa a Woodborough Hill ieri 20 Agosto, mostra un identico simbolo che si pu&ograve; osservare nel segmento centrale. Si pu&ograve; vedere un pipistrello con le ali che rappresenta il <strong>pipistrello</strong> &ldquo;<strong>Zotz</strong>&rdquo;. un simbolo di rinascita e di profondit&agrave;, perch&eacute; &egrave; una creatura che vive nel ventre della Madre Terra. Dal grembo materno, come le grotte, emerge ogni sera al crepuscolo.</div>
<div>&nbsp;</div>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/18383/il-bicarbonato-di-sodio-puo-curare-il-cancro</guid>
	<pubDate>Tue, 21 Aug 2012 08:33:30 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/18383/il-bicarbonato-di-sodio-puo-curare-il-cancro</link>
	<title><![CDATA[IL bicarbonato di sodio puo curare il Cancro]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il Dr. Mark Pagel della University of Arizona Cancer Center, ricever&agrave; 2 milioni di dollari dal National Institutes of Health per studiare l'efficacia della terapia personalizzata con bicarbonato di sodio per il trattamento del cancro al seno.<br>In realt&agrave;, il bicarbonato di sodio &egrave; una delle cure pi&ugrave; efficaci contro malattie acute come influenza e raffreddore, inoltre, se assunto per via orale e transdermica, ecco che il bicarbonato diventa una prima cura per il trattamento del cancro, malattie renali, diabete e, come detto prima, raffreddore e influenza.</p>
<p><img src="https://3.bp.blogspot.com/_trceZSODhtc/S_PnvbmQjFI/AAAAAAAAAbM/DbqPmSzZapA/s1600/bicarbonato+di+sodio.jpg" alt="" width="350" height="250" style="border: 0px;"></p>
<p>In sostanza, il bicarbonato agirebbe sul grado di acidit&agrave; del nostro sangue. Il pH del nostro sangue e dei nostri fluidi corporei non rappresenta altro che il nostro stato di salute e il bicarbonato rappresenterebbe un vero e proprio regolatore del pH agendo direttamente sul livello acido-alcalino alla base della salute umana.</p>
<p>La scala del pH &egrave; come un termometro del nostro stato di salute a tal punto che valori al di sopra o al di sotto di 7,35-7,45 possono segnalare sintomi di malattie o patologie gravi. Difatti, quando il corpo non riesce pi&ugrave; a neutralizzare gli acidi, essi vengono trasferiti nei fluidi extracellulari e nel tessuto connettivo recando danni all'integrit&agrave; cellulare. Tanto pi&ugrave; il nostro sangue &egrave; acido, tanto pi&ugrave; manca ossigeno, elemento fondamentale per il funzionamento delle nostre cellule...</p>
<p><img src="https://www.kangenacquamilano.com/it/wp-content/uploads/2011/11/K-phscale2-ita1-300x167.jpg" alt="" width="300" height="167" style="border: 0px;"></p>
<p>Per farvi un esempio, un lago colpito da piogge acide, vedr&agrave; i suoi pesci morire soffocati per non disponibilit&agrave; di ossigeno. Per riportare il lago in vita, e per portare ossigeno, bisogna alcalinizzare l'acqua. Questo esempio &egrave; fondamentale in quanto il cancro &egrave; sempre legato ad un ambiente acido (mancante di ossigeno). Un altro esempio &egrave; riconducibile all'effetto negativo dello smog e dell'inquinamento. Come sappiamo, l'inquinamento diminuisce l'ossigeno e ben conosciamo come l'inquinamento influisce in modo negativo sul nostro stato di salute. In tutto ci&ograve;, per praticare la cura del pH, non bisogna essere medici ma bisogna semplicemente capire qual &egrave; il funzionamento della cura e agire di conseguenza.<br>Quali ripercussioni per le case farmaceutiche? Sicuramente risentirebbero negativamente in quanto diminuirebbero domanda e consumi per medicinali chemioterapici, per la cura del cancro in genere, per la cura delle malattie come diabete e malattie pi&ugrave; comuni come influenza e raffreddore. Un bel problema per le case farmaceutiche, un problema risolto per la nostra salute e per il nostro benessere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sar&agrave; vero ?<br>Ai posteri l'ardua sentenza</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>

</channel>
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