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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/41843/i-cibi-da-non-mettere-in-microonde</guid>
	<pubDate>Tue, 21 Nov 2017 07:20:23 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/41843/i-cibi-da-non-mettere-in-microonde</link>
	<title><![CDATA[I cibi da NON mettere in microonde]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Diciamocelo, cosa c'&egrave; di meglio, dopo una stressante giornata di lavoro, che tornare a casa e trovare la cena pronta.;&nbsp;o in alternativa qualcosa di pronto da riscaldare.</p>
<p>N<span style="font-size: 12.8px;">on tutti i cibi per&ograve; sono adatti ad essere scaldati nel forno a microonde!<br> A detta del giornale &nbsp;'The Food Network', esiste un elenco di pietanze che risultano pi&ugrave; appetitose se scaldate al forno o sui fornelli.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://assets.hardwaresphere.com/uploads/2009/06/portable-oven-for-mobile-cooking-in-car.jpg" alt="cibi da NON mettere in microonde" width="520" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p>Dalle patatine fritte, alla Pizza, ecco la lista dei cibi da non mettere MAI nel microonde:</p>
<p><strong>1) Stufato.</strong> <br>Consigliato aggiungere un po' d'acqua allo stufato per evitare che si asciughi quando viene scaldato in forno. Meglio ancora coprire la teglia con della carta stagnola, ed infornarla a c.ca 150&deg; fino a quando diventa calda (per verificare la temperatura, &egrave; sufficiente controllare il centro della teglia).</p>
<p><strong>2) Pizza.</strong> <br>A detta di molti la pizza del giorno &egrave; megtlio se mangiata fredda, ma pu&ograve; succedere di volerla calda, nel caso &egrave; meglio infornarla a 160&deg; finch&eacute; la <span>la crosta diventa croccante e la</span>&nbsp;mozzarella non inizia a sciogliersi.</p>
<p><strong>3) Pasta.</strong> <br>Se &egrave; senza condimento, basta immergerla in acqua bollente per 30-45 secondi. Se invece ha gi&agrave; il sugo, &egrave; sufficiente scaldarla in una padella a fiamma medio bassa aggiungendo una po' d'acqua per evitare che il sugo diventi duro. Se invece avete usato della panna, per farla tornare morbida basta aggiungere un po' d'olio, un cucchiaio di latte o dell'altra panna.</p>
<p><strong>4) Patatine fritte.</strong> <br>MAI riscaldare le patatine fritte nel microonde perch&eacute; solitamente cambiano sapore e consistenza. Nel caso non riusciate fare a meno &nbsp;di mangiarle &nbsp;il giorno dopo, &egrave; consigliato fare un semplice soffritto in una qualsiasi padella, immergendole nell'olio e ri-friggerle fino a quando tornano ad essere croccanti. Infine, basta scolarle sulla carta da cucina, per togliere l'olio in eccesso, &nbsp;e cospargerle di sale.</p>
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	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/30094/i-cv-italiani-allestero-nessuno-li-capisce</guid>
	<pubDate>Tue, 21 Nov 2017 07:18:33 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/30094/i-cv-italiani-allestero-nessuno-li-capisce</link>
	<title><![CDATA[I CV italiani? All’estero nessuno li capisce]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Inghilterra, Olanda e Germania sono tre degli eldorado europei di italiani che cercano lavoro all&rsquo;estero. In questi paesi del Nord Europa i selezionatori non sono sempre entusiasti di ricevere cv da parte di candidati provenienti dall&rsquo;Italia. Molte volte la reazione dei&nbsp;<em>recruiter</em>&nbsp;&egrave; di diffidenza perch&eacute; i&nbsp;<em>curricula</em>&nbsp;degli italiani sono considerati poco comprensibili e le universit&agrave; in cui hanno studiato i nostri connazionali, per quanto valide, risultano sconosciute o poco note. Inoltre, molti candidati si presentano come &ldquo;doctor&rdquo;, anche se dopo il confine il significato del termine &egrave; molto diverso. Chi esamina le candidature di italiani spesso non riesce a capire chi si trova davanti e se il profilo corrisponde alle necessit&agrave; indicate dall&rsquo;azienda.</p>
<p><strong>Questa &egrave; la sensazione di tre persone, interpellate da&nbsp;</strong><em><strong>Linkiesta</strong></em>&nbsp;<strong>, che per lavoro valutano cv e profili professionali da ogni parte del mondo.</strong>&nbsp;Due di loro sono italiani ma hanno abbastanza esperienza fuori Italia per conoscere la percezione generale che hanno nei nostri confronti i&nbsp;<em>recruiter</em>&nbsp;dei Paesi che li ospitano, Inghilterra e Olanda. La terza &egrave; tedesca ed &egrave; il capo delle risorse umane di Trivago, un&rsquo;azienda che ha molti collaboratori arrivati in Germania dal nostro Paese.</p>
<p><img src="https://www.italiansincanada.com/wp-content/uploads/2012/10/curriculum-lettera-di-presentazione-380x270.jpg" alt="curriculum italiani" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<h3><em>Regno Unito</em></h3>
<p><strong>Carlo Boldetti lavora come ingegnere meccanico in Formula 1 da dodici anni.</strong>&nbsp;Pur non essendo un&nbsp;<em>recruiter</em>&nbsp;di professione, Boldetti ha visionato moltissime candidature di connazionali alla ricerca di un impiego a Londra. Si &egrave; trovato a fornire un aiuto a molti ragazzi nel redigere cv: &laquo;I curricula degli italiani sono per molti versi incomprensibili&raquo;, dice l&rsquo;ingegnere che lavora per la McLaren. &laquo;Sembra che i giovani italiani non facciano alcuno sforzo per mettersi nei panni di un inglese che non conosce il sistema del nostro Paese&raquo;.</p>
<p lang="it-IT" xml:lang="it-IT"><strong>Ma quali sono nello specifico le voci che a un selezionatore del Regno Unito possono apparire insolite?&nbsp;</strong>&laquo;Il voto di laurea in 110 &egrave; un esempio&raquo;, spiega Boldetti. &laquo;Meglio informarsi e mettere l&rsquo;equivalente in inglese: un 110 &egrave; un &ldquo;first&rdquo;. E altrettanto strano suona il voto del liceo in sessantesimi o il tipo di laurea, che qui, nell&rsquo;ambito dell&rsquo;ingegneria, &egrave; chiamata Meng (Master of engineering,<em>ndr</em>) o Beng (Bachelor of engineering,&nbsp;<em>ndr</em>) a seconda del livello&raquo;.</p>
<p lang="it-IT" xml:lang="it-IT"><strong>Le lacune dei cv per&ograve; non si fermano alle definizioni non corrette.</strong>&nbsp;&laquo;Sono spesso in formato Europass ed eccessivamente lunghi: nessuno ha il tempo di leggerli e vengono cestinati&raquo;, aggiunge il tecnico della McLaren. &laquo;In pi&ugrave;, hanno molti elementi non mirati al lavoro in questione. Qui per esempio non serve inserire cose come gender, data di nascita e autorizzazione del trattamento dei dati perch&eacute; &egrave; proibito discriminare in base al genere o all&rsquo;et&agrave;. Sono sprechi di spazio: il curriculum deve essere di una pagina ed essere corredato assolutamente una lettera di accompagnamento&raquo;.</p>
<p lang="it-IT" xml:lang="it-IT"><strong>Alle mancanze dei curricula si aggiunge la scarsa conoscenza degli atenei italiani da parte di chi valuta le candidature:&nbsp;</strong>secondo l&rsquo;ingegnere, le universit&agrave; del nostro Paese sono pressoch&eacute; sconosciute e l&rsquo;unico parametro per misurarne la bont&agrave; diventano i&nbsp;<em>ranking</em>&nbsp;internazionali, dove raramente il nostro sistema universitario figura in posizioni di eccellenza. Che poi gli standard impiegati dalle classifiche siano discutibili non &egrave; affare dei&nbsp;<em>recruiter</em>: ognuno utilizza gli strumenti che ha a disposizione.</p>
<h3 lang="it-IT" xml:lang="it-IT"><em>Olanda</em></h3>
<p lang="it-IT" xml:lang="it-IT"><strong>In Olanda la percezione sembra essere un po&rsquo; pi&ugrave; positiva.</strong>&nbsp;&laquo;Questo &egrave; un Paese pragmatico: tutti i cv, compresi quelli degli italiani, sono valutati senza discriminazioni rispetto alla provenienza o all&rsquo;universit&agrave; frequentata&raquo; racconta Andrea Pancaldi, che dirige lo sviluppo dell&rsquo;area web di TomTom a Amsterdam e ha lavorato in precedenza anche per societ&agrave; di consulenza.</p>
<p><strong>&laquo;Negli ultimi cinque anni &ndash; afferma Pancaldi &ndash; avr&ograve; fatto colloqui a circa 300 persone in Italia e in Olanda per figure professionali con forte competenza tecnica.&nbsp;</strong>Mi sono reso conto, anche osservando il lavoro di altri, che qui i&nbsp;<em>recruiter</em>&nbsp;non conoscono molto le universit&agrave; italiane. La pi&ugrave; conosciuta &egrave; sicuramente Bologna, ma pi&ugrave; per ragioni di marketing &ndash; la pi&ugrave; antica universit&agrave; europea &ndash; che per meriti tecnici o didattici. Sono note anche la Bocconi per l&rsquo;area finanziaria e il Politecnico di Milano e Torino per quanto riguarda lo sviluppo. Ma la conoscenza si ferma l&igrave; e il motivo risiede nella scarsa sinergia tra atenei e aziende private: qui, per esempio, l&rsquo;Universit&agrave; di Eindhoven ha alle spalle Philips e Asml&raquo;.</p>
<h3 lang="it-IT" xml:lang="it-IT"><em>Germania</em></h3>
<p lang="it-IT" xml:lang="it-IT"><strong>E veniamo al sistema del lavoro tedesco, per il quale ci d&agrave; il suo punto di vista Lisa Kallenberg,&nbsp;</strong>la responsabile delle risorse umane di Trivago, motore di ricerca che compara i prezzi degli hotel. &laquo;In Germania &ndash; spiega la manager &ndash; le candidature consistono nel cv, nella lettera di presentazione e nella foto del candidato. Molti italiani invece mandano solo il curriculum e, se inviano una fotografia, si tratta di un&rsquo;immagine scattata in contesti non professionali. Quanto alle &ldquo;cover letter&rdquo;, arrivano solo nei casi in cui &egrave; obbligatorio e raramente servono a far capire la motivazione che li spinge a candidarsi per Trivago&raquo;.</p>
<p><strong>Anche Kallenberg indica come fattore negativo il frequente ricorso dei nostri connazionali al formato Europass:&nbsp;</strong>&laquo;Se da una parte &egrave; facile da leggere, dall&rsquo;altro non permette di indicare informazioni specifiche per la posizione in questione e impedisce di mettere in risalto individualit&agrave; e creativit&agrave;&raquo;.</p>
<p><strong>Quello che per&ograve; sorprende di pi&ugrave; i selezionatori in terra tedesca &egrave; il ricevere talvolta candidature in italiano.</strong>&nbsp;&laquo;Non sempre si rivela una scelta utile perch&eacute;, per usi interni, abbiamo bisogno che siano in inglese&raquo;, osserva il capo del dipartimento Hr ricorrendo a un evidente eufemismo. &laquo;Inoltre abbiamo notato che gli italiani di solito inseriscono la qualifica &ldquo;dottore&rdquo; accanto alla loro laurea, ma in Germania, e all&rsquo;estero in generale, quella parola ha un significato diverso&raquo;.</p>
<p lang="it-IT" xml:lang="it-IT"><strong>I cv quindi sono da rivedere ma sembra che in Germania il talento tricolore non passi inosservato.&nbsp;</strong>&laquo;Di solito &ndash; conclude Kallenberg, tenendo presente che l&rsquo;azienda ha assunto e assume lavoratori italiani &ndash; riceviamo dall&rsquo;Italia candidature di persone molto preparate, spesso anche pi&ugrave; qualificate del necessario, e con disponibilit&agrave; immediata a trasferirsi qui per lavorare&raquo;.</p>
<p lang="it-IT" xml:lang="it-IT">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25910/riscaldare-una-stanza-con-le-candele-con-pochi-centesimi-al-giorno</guid>
	<pubDate>Sat, 18 Nov 2017 18:23:00 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25910/riscaldare-una-stanza-con-le-candele-con-pochi-centesimi-al-giorno</link>
	<title><![CDATA[Riscaldare una stanza con le candele, con pochi CENTESIMI al giorno]]></title>
	<description><![CDATA[<h3>Solo 14 centesimi al giorno e niente canne fumarie per riscaldare una stanza di 20 mq. L'invenzione alla portata di tutti di un ingegnere inglese, con il nostro tutorial passo a passo per realizzarla.</h3>
<p><img src="https://www.noirisparmiamo.com/wp-content/uploads/riscaldare-candele-noirisparmiamo1.jpg" alt="riscaldare, riscaldamento, economico, vasi, terracotta, stampo plumcake, scatola latta, candeline, tealight" width="576" height="427" style="border: 0px; border: 0px;"><span></span></p>
<div>&nbsp;</div>
<div id="content">
<p>Solo&nbsp;<strong>14 centesimi al giorno</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>niente canne fumarie</strong>&nbsp;<strong>per riscaldare una stanza di 20 mq</strong>. L&rsquo;invenzione alla portata di tutti di un ingegnere inglese, con il nostro<strong>&nbsp;tutorial passo a passo</strong>per realizzarla.</p>
<p>Il sistema che sfrutta la capacit&agrave; di convezione di semplici vasi da giardino in terracotta &egrave; stato ideato da un cittadino britannico che aveva l&rsquo;esigenza di scaldare una stanza-studio senza calorifero e canna fumaria. Sfruttando allora delle semplici regole della fisica, come la convezione del calore, ha ideato questo sistema ingegnoso che prevede l&rsquo;uso di semplici oggetti alla portata di tutti:</p>
<ul>
<li><strong>1 cassetta di metallo o stampo per plumcake</strong>&nbsp;in metallo. Va bene anche una scatola in latta.</li>
<li><strong>2 vasi di terracotta</strong>&nbsp;da giardino che possano stare uno dentro l&rsquo;altro ma lasciando un&rsquo;intercapedine di aria tra i due. Per esempio due vasi di diametro 10cm &nbsp;e 14 cm. Siccome le misure dipendono anche dallo spessore dei bordi, se dovete acquistarli provate prima a vedere come viene il non-incastro</li>
<li><strong>4 candeline tealight</strong>, tipo le Glimma di Ikea (che abbiamo usato anche noi per i calcoli)</li>
</ul>
<p>Seguendo la foto sopra, posizionare i vasi uno dentro nell&rsquo;altro, tappando il foro alla base di quello pi&ugrave; piccolo. Per questa operazione si pu&ograve; utilizzare un portacandelina in alluminio di una candela gi&agrave; consumata, fate solo attenzione che non vi sia ancora cera, altrimenti colerebbe all&rsquo;interno.<br>Accendere le 4 candeline e metterle nel contenitore in metallo.<br>Posizionare sopra i due vasi e attendere mezz&rsquo;ora perch&eacute; questo diffusore di calore cominci a lavorare a pieno regime.<br>Le candeline tealight durano 4 ore, se si vuole proseguire oltre le 4 ore basta cambiarle.</p>
<p>Attenzione: posizionare sotto al contenitore in metallo un poggia-pentola in materiale isolante.</p>
<p><img src="https://www.noirisparmiamo.com/wp-content/uploads/riscaldare-candele-noirisparmiamo21.jpg" alt="riscaldare, riscaldamento, economico, vasi, terracotta, stampo plumcake, scatola latta, candeline, tealight" width="576" height="427" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come funziona esattamente? Facilissimo, lo schema qui sopra ve lo illustra in breve. In pratica, si crea una convezione di calore che viene mantenuta e amplificata grazie alla terracotta. Avete presente le vecchie stufe in terracotta della nonna? Ecco, il principio &egrave; lo stesso!</p>
<p>Il sistema &egrave; utile per scaldare con poco una piccola stanza,&nbsp;<strong>15-20 mq</strong>.</p>
<p><strong>I calcoli</strong></p>
<p>Ci siamo basati su una confezione di&nbsp;<strong>Glimma</strong>&nbsp;<strong>Ikea</strong>&nbsp;da 100 tealight che costa attualmente&nbsp;<strong>Euro 3,50</strong>. Ogni candelina costa quindi 0,035 Euro. Usandone 4, che durano 4 ore, la spesa &egrave; di&nbsp;<strong>0,14 Euro</strong>. Sufficiente per una serata di 4 ore a casa, dopo il lavoro o per una mattina o un pomeriggio in cui si sa di rimanere in una sola stanza.</p>
<p>L&rsquo;inventore del sistema ha anche <a rel="nofollow" href="https://connectu.it/videos/play/group:15890/25911/come-riscaldare-una-stanza-con-14-centesimi-al-giorno">realizzato<strong>&nbsp;un video</strong></a>&nbsp;in cui mostra in dettaglio come fare. Se avete letto la nostra spiegazione, sar&agrave; facile <a rel="nofollow" href="https://connectu.it/videos/play/group:15890/25911/come-riscaldare-una-stanza-con-14-centesimi-al-giorno">seguire il video&nbsp;<strong>anche per chi non sa l&rsquo;inglese</strong>!</a></p>
<p>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.noirisparmiamo.com/">fonte</a></p>
</div>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/55107/recuperare-la-batteria-del-cellulare-che-si-scarica-subito</guid>
	<pubDate>Thu, 09 Nov 2017 17:55:43 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/55107/recuperare-la-batteria-del-cellulare-che-si-scarica-subito</link>
	<title><![CDATA[Recuperare la batteria del cellulare che si scarica subito]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ho molto girovagato per il web per trovare una soluzione al mio CinaFonino che si scaricava in poche ore, segnando suo malgrado ancora 50% di batteria, ed ecco la miglior soluzione che ho trovato</p>
<hr>
<p><strong>METODO per RECUPERARE una batteria completamente ANDATA</strong></p>
<p>1. Caricare al 100% Lasciare in carica per 6 ore! (anche da spento, fa lo stesso e raggiunge prima la carica massima)</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><em>Passaggio opzionale per i pi&ugrave; pignoli&nbsp;</em></span></p>
<p>1.5. [opzionale] Togliere la batteria dal telefono e lasciarla fuori per un'oretta, in modo da far cessare le reazioni chimiche all'interno (io ho provato anche a metterla in freezer per mezz'ora e devo dire che era bella fresca e pronta alla carica massima ), poi datele un altro colpetto di carica (un mezz'oretta basta e avanza) a telefono spento</p>
<p>2. Col caricatore ancora inserito eseguire uno di questi passaggi (a seconda di come vi trovate meglio):</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>2a. Scaricare <a rel="nofollow" href="https://apkpure.com/battery-calibration/com.vitula.batterycalibration" target="_blank" title="battery calibration">questa app</a>, aprirla e cliccare sul pulsante "<strong><a rel="nofollow" href="https://apkpure.com/battery-calibration/com.vitula.batterycalibration" target="_blank" title="battery calibration">battery calibration</a></strong>"</p>
<p><img src="https://cdn.apk-cloud.com/detail/screenshot/e9oR1JU4fmwJrSt6DYUnKo1TnM5nWfHrvO2-jZA984wYC58s4wl79lheA6pWHTTtMEjb=h900.png" alt="battery calibration" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>2b. Andare in recovery e fare un "<em>Wipe battery stats</em>" (alcune recovery sembra abbiano problemi con questa operazione), riavviare</p>
<p>2c. Cancellare manualmente il file "/data/system/batterystats.bin" da adb, root explorer o da terminale</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>3. Ora e solo ora Scollegare il caricabatterie</p>
<p>4. Far scaricare finch&egrave; non si spegne da solo</p>
<p>5. Collegare il caricabatterie ed accendere il telefono</p>
<p>6. Lasciare in carica per altre 5/6 ore, anche se segnala carica massima (lasciate in carica e fate qualcos'altro piuttosto che guardare le tacche della batteria nella sperandza che aumentino)</p>
<p>7. A carica completa scollegare ed usare normalmente</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p><span style="font-size: 12.8px;">PS. Per preservare la salute della vostra batteria non fatela sovraccaricare, se si blocca a 95% ci sar&agrave; un perch&egrave;!</span></p>
<p>Forzandone la carica non fate altro che danneggiarla, diminuendone la capacit&agrave; e la durata.<br>Tenerla in carica per 6 ore &egrave; gi&agrave; uno sforzo, infatti va fatto solo per ricalibrarla, la carica ottimale di una batteria agli ioni di litio &egrave; tra il 40 e l'80% quindi vi consiglio caldamente di non sforzarla troppo</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/54810/un-typhon-fait-vingtsept-morts-et-une-vingtaine-de-disparus-au-vietnam</guid>
	<pubDate>Sun, 05 Nov 2017 10:28:39 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/54810/un-typhon-fait-vingtsept-morts-et-une-vingtaine-de-disparus-au-vietnam</link>
	<title><![CDATA[Un typhon fait vingt-sept morts et une vingtaine de disparus au Vietnam]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La tempête a également provoqué de multiples dégâts matériels, alors que le pays accueille le Forum de coopération économique Asie-Pacifique (Apec) à partir de lundi.</p>
<p><img src="https://s1.lemde.fr/image/2017/11/05/644x322/5210418_3_1ea9_local-residents-navigate-a-boat-in-the-flooded_b874752bdf7f550331762a651b2a2fa6.jpg" alt="image" width="644" height="322" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p> </p>
<p>https://thebird.altervista.org/un-typhon-fait-vingt-sept-morts-et-une-vingtaine-de-disparus-au-vietnam/</p>
]]></description>
	<dc:creator>The Bird</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/54809/securing-north-korean-nuclear-weapons-would-require-us-ground-invasion</guid>
	<pubDate>Sun, 05 Nov 2017 10:24:20 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/54809/securing-north-korean-nuclear-weapons-would-require-us-ground-invasion</link>
	<title><![CDATA[Securing North Korean nuclear weapons 'would require US ground invasion']]></title>
	<description><![CDATA[<p>The only certain way to locate and secure all North Korea’s nuclear weapons sites would be via a US ground invasion, the Washington Post reported  on Saturday, citing a letter from Pentagon officials sent to members of Congress.</p>
<p><img src="https://www.telegraph.co.uk/content/dam/news/2017/10/10/TELEMMGLPICT000143220829_trans_NvBQzQNjv4BqpVlberWd9EgFPZtcLiMQfyf2A9a6I9YchsjMeADBa08.jpeg?imwidth=600" alt="image" width="1920" height="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>https://thebird.altervista.org/securing-north-korean-nuclear-weapons-would-require-us-ground-invasion/</p>
<p> </p>
<p> </p>
]]></description>
	<dc:creator>The Bird</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/54808/migranti-sbarca-nave-a-salerno-con-400-persone-26-donne-morte-prefetto-ipotesi-omicidi-e-tragedia-umanit</guid>
	<pubDate>Sun, 05 Nov 2017 10:18:58 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/54808/migranti-sbarca-nave-a-salerno-con-400-persone-26-donne-morte-prefetto-ipotesi-omicidi-e-tragedia-umanit</link>
	<title><![CDATA[Migranti, sbarca nave a Salerno con 400 persone: 26 donne morte. Prefetto: “Ipotesi omicidi. E’ tragedia umanità”]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ennesimo sbarco di migranti a Salerno, ma stavolta a bordo della nave spagnola Cantabria appena giunta al molo “3 gennaio” ci sono ben 26 cadaveri di donne.</p>
<p><img src="https://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2017/11/migranti-675.jpg" alt="image" width="675" height="275" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>https://thebird.altervista.org/migranti-sbarca-nave-a-salerno-con-400-persone-26-donne-morte-prefetto-ipotesi-omicidi-e-tragedia-umanita/</p>
<p> </p>
]]></description>
	<dc:creator>The Bird</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/54807/trump-minaccia-pyongyang-smantelleremo-il-loro-nucleare-la-replica-stupidi-commenti-sar-punito</guid>
	<pubDate>Sun, 05 Nov 2017 10:13:32 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/54807/trump-minaccia-pyongyang-smantelleremo-il-loro-nucleare-la-replica-stupidi-commenti-sar-punito</link>
	<title><![CDATA[Trump minaccia Pyongyang: "Smantelleremo il loro nucleare". La replica: "Stupidi commenti, sarà punito"]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.repstatic.it/content/nazionale/img/2017/11/05/053100923-390895e4-6ffd-4138-b3e2-a718c103e811.jpg" alt="image" width="560" height="315" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>https://thebird.altervista.org/trump-minaccia-pyongyang-smantelleremo-il-loro-nucleare-la-replica-stupidi-commenti-sara-punito/</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>The Bird</dc:creator>
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<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/54806/arabia-saudita-nuovo-giro-di-vite-arrestati-11-principi-e-decine-di-ex-ministri-laccusa-corruzione</guid>
	<pubDate>Sun, 05 Nov 2017 10:09:47 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/54806/arabia-saudita-nuovo-giro-di-vite-arrestati-11-principi-e-decine-di-ex-ministri-laccusa-corruzione</link>
	<title><![CDATA[Arabia Saudita, nuovo giro di vite: arrestati 11 principi e decine di ex ministri. L'accusa, corruzione]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.repstatic.it/content/nazionale/img/2017/11/05/010340921-693c1718-31e5-42e1-9c2f-9a6ccfd633a2.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>https://thebird.altervista.org/arabia-saudita-nuovo-giro-di-vite-arrestati-11-principi-e-decine-di-ex-ministri-laccusa-corruzione/</p>
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	<dc:creator>The Bird</dc:creator>
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	<pubDate>Sat, 21 Oct 2017 18:52:03 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Clima, Vulcani E Macchie Solari]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><strong>Gli scienziati sanno che</strong><strong>&nbsp;il fumo, la cenere ed i gas lanciati dai vulcani nella stratosfera possono raffredare la terra facendo da schermo alla luce solare.</strong><br>Nel 1984 fu individuato un fatto sorprendente: l'80% dei raccolti di granturco superiore alla media si registrava entro 10 mesi dall'eruzione di vulcani tropicali.<br>Si pensa che queste<strong>&nbsp;eruzioni tropicali tendono a reffreddare la superfice terrestre pi&ugrave; rapidamente di quella degli oceani</strong>.<br>Quando per un certo numero di anni si verificano poche<strong>&nbsp;eruzioni vulcaniche tropicali</strong>, la stratosfera diventa come una finestra attraverso la quale la luce solare si precipita libera ad&nbsp;<strong>arroventare la terra</strong>.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://mythologica.ro/wp-content/uploads/2013/02/iceland-volcano-eruption.jpg" alt="islanda eruzione modifica il clima" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">I&nbsp;<strong>vulcani tropicali</strong>&nbsp;provocano altri tipi di cambiamenti meteorologici, e si nota che 12 delle maggiori eruzioni del genere verificatesi nel corso di questo secolo sono state seguite da perturbazioni meteorologiche chiamate&nbsp;<strong>Oscillazioni Australi - El Nino.</strong><br>Questi&nbsp;<strong>Ninos</strong>, che capitano in media ogni tre o quattro anni, sono caratterizzati da un cambiamento di direzione dei venti equatoriali del Pacifico associati ad un insolito riscaldamento delle acque dell'Oceano Pacifico nel settore tropicale orientale.<br>La maggior parte dei&nbsp;<strong>climatologi</strong>&nbsp;ritiene che l'aumento di temperatura della superfice oceanica sia legato alle variazioni della pressione e della temperatura ed alle correnti atmosferiche, col risultato che i&nbsp;<strong>Ninos pi&ugrave; potenti provocano violente alterazioni del clima in tutto il mondo.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nel 1982, con l'<strong>eruzione di El Chichon nel Messico</strong>, una nuvola di elementi inquinanti levatasi dal vulcano fece in parte da schermo al calore solare,&nbsp;<strong>scatenando un Nino</strong>.<br>I&nbsp;<strong>venti monsonici</strong>, che di solito generano nuvole di pioggia, divennero molto pi&ugrave; deboli provocando sicit&agrave; ed<strong>&nbsp;incendi di foreste&nbsp;</strong><strong>in Australia e portando piogge violentissime ed innondazioni in Ecuador, in Per&ugrave; e sulla costa occidentale degli Stati Uniti.</strong><br>Questa fase di estremismo meteorologico non fu causale, n&egrave; fu una conseguenza dell'effetto serra, ma si tratta semplicemente di tempo condizionato dall'<strong>attivit&agrave; di vulcani</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Un tempo si supponeva che il nostro&nbsp;<strong>sole brillasse sempre con la stessa intensit&agrave;</strong>.<br>Le misurazioni fatte dai satelliti artificiali hanno confermato che il sole regola il suo termometro sul ciclo di&nbsp;<strong>11 anni delle macchie solari magnetiche.&nbsp;</strong><br>Pi&ugrave; sono le macchie pi&ugrave; l'astro brilla.<br>Si ritiene che le macchie solari influenzino i forti&nbsp;<strong>venti che ruotano intorno al Polo Nord</strong>, e che a loro volta potrebbero incidere sulla direzione di altri venti sul pianeta, tendendo a spingere<strong>&nbsp;aria fredda in maggior quantit&agrave; verso sud</strong>.<br>Nel secolo scorso fu verificato che nel sole non era presente nessuna macchia solare, un periodo dei pi&ugrave; strani nella recente storia meteorologica della terra, e che fu denominato la&nbsp;<strong>piccola era glaciale o minimo Maunder</strong>.<br>Il&nbsp;<strong>Tamigi gel&ograve; frequentemente ed i londinesi potevano camminare sulla sua superfice ghiacciata</strong>.<br>Nel decennio successivo, invece, il fiume si prosciug&ograve; riducendosi quasi ad un ruscello, e furono proprio quegli anni di siccit&agrave; a provocare lo&nbsp;<strong>storico grande incendio che distrusse gran parte di Londra.nel 1966</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://apod.nasa.gov/apod/image/1204/tungurahua_taschler_1600.jpg" alt="i Vulcani influiscono sul clima" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La scienza ed il buon senso ci offrono il modo di ridurre al minimo il rischio di un devastante<strong>&nbsp;cambiamento di clima</strong>.<br>Possiamo per esempio&nbsp;<strong>rallentare l'aumento di CO2 nell'atmosfera</strong>&nbsp;aumentando gli sforzi per risparmiare l'energia e usarla pi&ugrave; razionalmente&nbsp;<strong>proteggendo le foreste tropicali, specie in Brasile, Indonesia, Colombia e Costa d'Avorio</strong>: costruendo automobili che consumano meno carburante per chilometro, per esempio di piccola cilindrata; ricorrendo a&nbsp;<strong>fonti di energia rinnovabile come la solare, l'idrica e l'eolica.</strong><br>Possiamo inoltre&nbsp;<strong>accelerare l'eliminazione del clorofluorocarbonio</strong>, che rappresenta un rischio sia per lo&nbsp;<strong>strato di ozono</strong><strong>intorno alla terra per il clima dell'intero pianeta</strong>.<br>Fortunatamente, abbiamo gli strumenti per evitare il disastro; non ci resta che usarli.</p>
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	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
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