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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/30094/i-cv-italiani-allestero-nessuno-li-capisce</guid>
	<pubDate>Tue, 21 Nov 2017 07:18:33 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/30094/i-cv-italiani-allestero-nessuno-li-capisce</link>
	<title><![CDATA[I CV italiani? All’estero nessuno li capisce]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Inghilterra, Olanda e Germania sono tre degli eldorado europei di italiani che cercano lavoro all&rsquo;estero. In questi paesi del Nord Europa i selezionatori non sono sempre entusiasti di ricevere cv da parte di candidati provenienti dall&rsquo;Italia. Molte volte la reazione dei&nbsp;<em>recruiter</em>&nbsp;&egrave; di diffidenza perch&eacute; i&nbsp;<em>curricula</em>&nbsp;degli italiani sono considerati poco comprensibili e le universit&agrave; in cui hanno studiato i nostri connazionali, per quanto valide, risultano sconosciute o poco note. Inoltre, molti candidati si presentano come &ldquo;doctor&rdquo;, anche se dopo il confine il significato del termine &egrave; molto diverso. Chi esamina le candidature di italiani spesso non riesce a capire chi si trova davanti e se il profilo corrisponde alle necessit&agrave; indicate dall&rsquo;azienda.</p>
<p><strong>Questa &egrave; la sensazione di tre persone, interpellate da&nbsp;</strong><em><strong>Linkiesta</strong></em>&nbsp;<strong>, che per lavoro valutano cv e profili professionali da ogni parte del mondo.</strong>&nbsp;Due di loro sono italiani ma hanno abbastanza esperienza fuori Italia per conoscere la percezione generale che hanno nei nostri confronti i&nbsp;<em>recruiter</em>&nbsp;dei Paesi che li ospitano, Inghilterra e Olanda. La terza &egrave; tedesca ed &egrave; il capo delle risorse umane di Trivago, un&rsquo;azienda che ha molti collaboratori arrivati in Germania dal nostro Paese.</p>
<p><img src="https://www.italiansincanada.com/wp-content/uploads/2012/10/curriculum-lettera-di-presentazione-380x270.jpg" alt="curriculum italiani" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<h3><em>Regno Unito</em></h3>
<p><strong>Carlo Boldetti lavora come ingegnere meccanico in Formula 1 da dodici anni.</strong>&nbsp;Pur non essendo un&nbsp;<em>recruiter</em>&nbsp;di professione, Boldetti ha visionato moltissime candidature di connazionali alla ricerca di un impiego a Londra. Si &egrave; trovato a fornire un aiuto a molti ragazzi nel redigere cv: &laquo;I curricula degli italiani sono per molti versi incomprensibili&raquo;, dice l&rsquo;ingegnere che lavora per la McLaren. &laquo;Sembra che i giovani italiani non facciano alcuno sforzo per mettersi nei panni di un inglese che non conosce il sistema del nostro Paese&raquo;.</p>
<p lang="it-IT" xml:lang="it-IT"><strong>Ma quali sono nello specifico le voci che a un selezionatore del Regno Unito possono apparire insolite?&nbsp;</strong>&laquo;Il voto di laurea in 110 &egrave; un esempio&raquo;, spiega Boldetti. &laquo;Meglio informarsi e mettere l&rsquo;equivalente in inglese: un 110 &egrave; un &ldquo;first&rdquo;. E altrettanto strano suona il voto del liceo in sessantesimi o il tipo di laurea, che qui, nell&rsquo;ambito dell&rsquo;ingegneria, &egrave; chiamata Meng (Master of engineering,<em>ndr</em>) o Beng (Bachelor of engineering,&nbsp;<em>ndr</em>) a seconda del livello&raquo;.</p>
<p lang="it-IT" xml:lang="it-IT"><strong>Le lacune dei cv per&ograve; non si fermano alle definizioni non corrette.</strong>&nbsp;&laquo;Sono spesso in formato Europass ed eccessivamente lunghi: nessuno ha il tempo di leggerli e vengono cestinati&raquo;, aggiunge il tecnico della McLaren. &laquo;In pi&ugrave;, hanno molti elementi non mirati al lavoro in questione. Qui per esempio non serve inserire cose come gender, data di nascita e autorizzazione del trattamento dei dati perch&eacute; &egrave; proibito discriminare in base al genere o all&rsquo;et&agrave;. Sono sprechi di spazio: il curriculum deve essere di una pagina ed essere corredato assolutamente una lettera di accompagnamento&raquo;.</p>
<p lang="it-IT" xml:lang="it-IT"><strong>Alle mancanze dei curricula si aggiunge la scarsa conoscenza degli atenei italiani da parte di chi valuta le candidature:&nbsp;</strong>secondo l&rsquo;ingegnere, le universit&agrave; del nostro Paese sono pressoch&eacute; sconosciute e l&rsquo;unico parametro per misurarne la bont&agrave; diventano i&nbsp;<em>ranking</em>&nbsp;internazionali, dove raramente il nostro sistema universitario figura in posizioni di eccellenza. Che poi gli standard impiegati dalle classifiche siano discutibili non &egrave; affare dei&nbsp;<em>recruiter</em>: ognuno utilizza gli strumenti che ha a disposizione.</p>
<h3 lang="it-IT" xml:lang="it-IT"><em>Olanda</em></h3>
<p lang="it-IT" xml:lang="it-IT"><strong>In Olanda la percezione sembra essere un po&rsquo; pi&ugrave; positiva.</strong>&nbsp;&laquo;Questo &egrave; un Paese pragmatico: tutti i cv, compresi quelli degli italiani, sono valutati senza discriminazioni rispetto alla provenienza o all&rsquo;universit&agrave; frequentata&raquo; racconta Andrea Pancaldi, che dirige lo sviluppo dell&rsquo;area web di TomTom a Amsterdam e ha lavorato in precedenza anche per societ&agrave; di consulenza.</p>
<p><strong>&laquo;Negli ultimi cinque anni &ndash; afferma Pancaldi &ndash; avr&ograve; fatto colloqui a circa 300 persone in Italia e in Olanda per figure professionali con forte competenza tecnica.&nbsp;</strong>Mi sono reso conto, anche osservando il lavoro di altri, che qui i&nbsp;<em>recruiter</em>&nbsp;non conoscono molto le universit&agrave; italiane. La pi&ugrave; conosciuta &egrave; sicuramente Bologna, ma pi&ugrave; per ragioni di marketing &ndash; la pi&ugrave; antica universit&agrave; europea &ndash; che per meriti tecnici o didattici. Sono note anche la Bocconi per l&rsquo;area finanziaria e il Politecnico di Milano e Torino per quanto riguarda lo sviluppo. Ma la conoscenza si ferma l&igrave; e il motivo risiede nella scarsa sinergia tra atenei e aziende private: qui, per esempio, l&rsquo;Universit&agrave; di Eindhoven ha alle spalle Philips e Asml&raquo;.</p>
<h3 lang="it-IT" xml:lang="it-IT"><em>Germania</em></h3>
<p lang="it-IT" xml:lang="it-IT"><strong>E veniamo al sistema del lavoro tedesco, per il quale ci d&agrave; il suo punto di vista Lisa Kallenberg,&nbsp;</strong>la responsabile delle risorse umane di Trivago, motore di ricerca che compara i prezzi degli hotel. &laquo;In Germania &ndash; spiega la manager &ndash; le candidature consistono nel cv, nella lettera di presentazione e nella foto del candidato. Molti italiani invece mandano solo il curriculum e, se inviano una fotografia, si tratta di un&rsquo;immagine scattata in contesti non professionali. Quanto alle &ldquo;cover letter&rdquo;, arrivano solo nei casi in cui &egrave; obbligatorio e raramente servono a far capire la motivazione che li spinge a candidarsi per Trivago&raquo;.</p>
<p><strong>Anche Kallenberg indica come fattore negativo il frequente ricorso dei nostri connazionali al formato Europass:&nbsp;</strong>&laquo;Se da una parte &egrave; facile da leggere, dall&rsquo;altro non permette di indicare informazioni specifiche per la posizione in questione e impedisce di mettere in risalto individualit&agrave; e creativit&agrave;&raquo;.</p>
<p><strong>Quello che per&ograve; sorprende di pi&ugrave; i selezionatori in terra tedesca &egrave; il ricevere talvolta candidature in italiano.</strong>&nbsp;&laquo;Non sempre si rivela una scelta utile perch&eacute;, per usi interni, abbiamo bisogno che siano in inglese&raquo;, osserva il capo del dipartimento Hr ricorrendo a un evidente eufemismo. &laquo;Inoltre abbiamo notato che gli italiani di solito inseriscono la qualifica &ldquo;dottore&rdquo; accanto alla loro laurea, ma in Germania, e all&rsquo;estero in generale, quella parola ha un significato diverso&raquo;.</p>
<p lang="it-IT" xml:lang="it-IT"><strong>I cv quindi sono da rivedere ma sembra che in Germania il talento tricolore non passi inosservato.&nbsp;</strong>&laquo;Di solito &ndash; conclude Kallenberg, tenendo presente che l&rsquo;azienda ha assunto e assume lavoratori italiani &ndash; riceviamo dall&rsquo;Italia candidature di persone molto preparate, spesso anche pi&ugrave; qualificate del necessario, e con disponibilit&agrave; immediata a trasferirsi qui per lavorare&raquo;.</p>
<p lang="it-IT" xml:lang="it-IT">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25910/riscaldare-una-stanza-con-le-candele-con-pochi-centesimi-al-giorno</guid>
	<pubDate>Sat, 18 Nov 2017 18:23:00 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25910/riscaldare-una-stanza-con-le-candele-con-pochi-centesimi-al-giorno</link>
	<title><![CDATA[Riscaldare una stanza con le candele, con pochi CENTESIMI al giorno]]></title>
	<description><![CDATA[<h3>Solo 14 centesimi al giorno e niente canne fumarie per riscaldare una stanza di 20 mq. L'invenzione alla portata di tutti di un ingegnere inglese, con il nostro tutorial passo a passo per realizzarla.</h3>
<p><img src="https://www.noirisparmiamo.com/wp-content/uploads/riscaldare-candele-noirisparmiamo1.jpg" alt="riscaldare, riscaldamento, economico, vasi, terracotta, stampo plumcake, scatola latta, candeline, tealight" width="576" height="427" style="border: 0px; border: 0px;"><span></span></p>
<div>&nbsp;</div>
<div id="content">
<p>Solo&nbsp;<strong>14 centesimi al giorno</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>niente canne fumarie</strong>&nbsp;<strong>per riscaldare una stanza di 20 mq</strong>. L&rsquo;invenzione alla portata di tutti di un ingegnere inglese, con il nostro<strong>&nbsp;tutorial passo a passo</strong>per realizzarla.</p>
<p>Il sistema che sfrutta la capacit&agrave; di convezione di semplici vasi da giardino in terracotta &egrave; stato ideato da un cittadino britannico che aveva l&rsquo;esigenza di scaldare una stanza-studio senza calorifero e canna fumaria. Sfruttando allora delle semplici regole della fisica, come la convezione del calore, ha ideato questo sistema ingegnoso che prevede l&rsquo;uso di semplici oggetti alla portata di tutti:</p>
<ul>
<li><strong>1 cassetta di metallo o stampo per plumcake</strong>&nbsp;in metallo. Va bene anche una scatola in latta.</li>
<li><strong>2 vasi di terracotta</strong>&nbsp;da giardino che possano stare uno dentro l&rsquo;altro ma lasciando un&rsquo;intercapedine di aria tra i due. Per esempio due vasi di diametro 10cm &nbsp;e 14 cm. Siccome le misure dipendono anche dallo spessore dei bordi, se dovete acquistarli provate prima a vedere come viene il non-incastro</li>
<li><strong>4 candeline tealight</strong>, tipo le Glimma di Ikea (che abbiamo usato anche noi per i calcoli)</li>
</ul>
<p>Seguendo la foto sopra, posizionare i vasi uno dentro nell&rsquo;altro, tappando il foro alla base di quello pi&ugrave; piccolo. Per questa operazione si pu&ograve; utilizzare un portacandelina in alluminio di una candela gi&agrave; consumata, fate solo attenzione che non vi sia ancora cera, altrimenti colerebbe all&rsquo;interno.<br>Accendere le 4 candeline e metterle nel contenitore in metallo.<br>Posizionare sopra i due vasi e attendere mezz&rsquo;ora perch&eacute; questo diffusore di calore cominci a lavorare a pieno regime.<br>Le candeline tealight durano 4 ore, se si vuole proseguire oltre le 4 ore basta cambiarle.</p>
<p>Attenzione: posizionare sotto al contenitore in metallo un poggia-pentola in materiale isolante.</p>
<p><img src="https://www.noirisparmiamo.com/wp-content/uploads/riscaldare-candele-noirisparmiamo21.jpg" alt="riscaldare, riscaldamento, economico, vasi, terracotta, stampo plumcake, scatola latta, candeline, tealight" width="576" height="427" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come funziona esattamente? Facilissimo, lo schema qui sopra ve lo illustra in breve. In pratica, si crea una convezione di calore che viene mantenuta e amplificata grazie alla terracotta. Avete presente le vecchie stufe in terracotta della nonna? Ecco, il principio &egrave; lo stesso!</p>
<p>Il sistema &egrave; utile per scaldare con poco una piccola stanza,&nbsp;<strong>15-20 mq</strong>.</p>
<p><strong>I calcoli</strong></p>
<p>Ci siamo basati su una confezione di&nbsp;<strong>Glimma</strong>&nbsp;<strong>Ikea</strong>&nbsp;da 100 tealight che costa attualmente&nbsp;<strong>Euro 3,50</strong>. Ogni candelina costa quindi 0,035 Euro. Usandone 4, che durano 4 ore, la spesa &egrave; di&nbsp;<strong>0,14 Euro</strong>. Sufficiente per una serata di 4 ore a casa, dopo il lavoro o per una mattina o un pomeriggio in cui si sa di rimanere in una sola stanza.</p>
<p>L&rsquo;inventore del sistema ha anche <a rel="nofollow" href="https://connectu.it/videos/play/group:15890/25911/come-riscaldare-una-stanza-con-14-centesimi-al-giorno">realizzato<strong>&nbsp;un video</strong></a>&nbsp;in cui mostra in dettaglio come fare. Se avete letto la nostra spiegazione, sar&agrave; facile <a rel="nofollow" href="https://connectu.it/videos/play/group:15890/25911/come-riscaldare-una-stanza-con-14-centesimi-al-giorno">seguire il video&nbsp;<strong>anche per chi non sa l&rsquo;inglese</strong>!</a></p>
<p>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.noirisparmiamo.com/">fonte</a></p>
</div>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/55107/recuperare-la-batteria-del-cellulare-che-si-scarica-subito</guid>
	<pubDate>Thu, 09 Nov 2017 17:55:43 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/55107/recuperare-la-batteria-del-cellulare-che-si-scarica-subito</link>
	<title><![CDATA[Recuperare la batteria del cellulare che si scarica subito]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ho molto girovagato per il web per trovare una soluzione al mio CinaFonino che si scaricava in poche ore, segnando suo malgrado ancora 50% di batteria, ed ecco la miglior soluzione che ho trovato</p>
<hr>
<p><strong>METODO per RECUPERARE una batteria completamente ANDATA</strong></p>
<p>1. Caricare al 100% Lasciare in carica per 6 ore! (anche da spento, fa lo stesso e raggiunge prima la carica massima)</p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><em>Passaggio opzionale per i pi&ugrave; pignoli&nbsp;</em></span></p>
<p>1.5. [opzionale] Togliere la batteria dal telefono e lasciarla fuori per un'oretta, in modo da far cessare le reazioni chimiche all'interno (io ho provato anche a metterla in freezer per mezz'ora e devo dire che era bella fresca e pronta alla carica massima ), poi datele un altro colpetto di carica (un mezz'oretta basta e avanza) a telefono spento</p>
<p>2. Col caricatore ancora inserito eseguire uno di questi passaggi (a seconda di come vi trovate meglio):</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>2a. Scaricare <a rel="nofollow" href="https://apkpure.com/battery-calibration/com.vitula.batterycalibration" target="_blank" title="battery calibration">questa app</a>, aprirla e cliccare sul pulsante "<strong><a rel="nofollow" href="https://apkpure.com/battery-calibration/com.vitula.batterycalibration" target="_blank" title="battery calibration">battery calibration</a></strong>"</p>
<p><img src="https://cdn.apk-cloud.com/detail/screenshot/e9oR1JU4fmwJrSt6DYUnKo1TnM5nWfHrvO2-jZA984wYC58s4wl79lheA6pWHTTtMEjb=h900.png" alt="battery calibration" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>2b. Andare in recovery e fare un "<em>Wipe battery stats</em>" (alcune recovery sembra abbiano problemi con questa operazione), riavviare</p>
<p>2c. Cancellare manualmente il file "/data/system/batterystats.bin" da adb, root explorer o da terminale</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>3. Ora e solo ora Scollegare il caricabatterie</p>
<p>4. Far scaricare finch&egrave; non si spegne da solo</p>
<p>5. Collegare il caricabatterie ed accendere il telefono</p>
<p>6. Lasciare in carica per altre 5/6 ore, anche se segnala carica massima (lasciate in carica e fate qualcos'altro piuttosto che guardare le tacche della batteria nella sperandza che aumentino)</p>
<p>7. A carica completa scollegare ed usare normalmente</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p><span style="font-size: 12.8px;">PS. Per preservare la salute della vostra batteria non fatela sovraccaricare, se si blocca a 95% ci sar&agrave; un perch&egrave;!</span></p>
<p>Forzandone la carica non fate altro che danneggiarla, diminuendone la capacit&agrave; e la durata.<br>Tenerla in carica per 6 ore &egrave; gi&agrave; uno sforzo, infatti va fatto solo per ricalibrarla, la carica ottimale di una batteria agli ioni di litio &egrave; tra il 40 e l'80% quindi vi consiglio caldamente di non sforzarla troppo</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/54810/un-typhon-fait-vingtsept-morts-et-une-vingtaine-de-disparus-au-vietnam</guid>
	<pubDate>Sun, 05 Nov 2017 10:28:39 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/54810/un-typhon-fait-vingtsept-morts-et-une-vingtaine-de-disparus-au-vietnam</link>
	<title><![CDATA[Un typhon fait vingt-sept morts et une vingtaine de disparus au Vietnam]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La tempête a également provoqué de multiples dégâts matériels, alors que le pays accueille le Forum de coopération économique Asie-Pacifique (Apec) à partir de lundi.</p>
<p><img src="https://s1.lemde.fr/image/2017/11/05/644x322/5210418_3_1ea9_local-residents-navigate-a-boat-in-the-flooded_b874752bdf7f550331762a651b2a2fa6.jpg" alt="image" width="644" height="322" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p> </p>
<p>https://thebird.altervista.org/un-typhon-fait-vingt-sept-morts-et-une-vingtaine-de-disparus-au-vietnam/</p>
]]></description>
	<dc:creator>The Bird</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/54809/securing-north-korean-nuclear-weapons-would-require-us-ground-invasion</guid>
	<pubDate>Sun, 05 Nov 2017 10:24:20 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/54809/securing-north-korean-nuclear-weapons-would-require-us-ground-invasion</link>
	<title><![CDATA[Securing North Korean nuclear weapons 'would require US ground invasion']]></title>
	<description><![CDATA[<p>The only certain way to locate and secure all North Korea’s nuclear weapons sites would be via a US ground invasion, the Washington Post reported  on Saturday, citing a letter from Pentagon officials sent to members of Congress.</p>
<p><img src="https://www.telegraph.co.uk/content/dam/news/2017/10/10/TELEMMGLPICT000143220829_trans_NvBQzQNjv4BqpVlberWd9EgFPZtcLiMQfyf2A9a6I9YchsjMeADBa08.jpeg?imwidth=600" alt="image" width="1920" height="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>https://thebird.altervista.org/securing-north-korean-nuclear-weapons-would-require-us-ground-invasion/</p>
<p> </p>
<p> </p>
]]></description>
	<dc:creator>The Bird</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/54808/migranti-sbarca-nave-a-salerno-con-400-persone-26-donne-morte-prefetto-ipotesi-omicidi-e-tragedia-umanit</guid>
	<pubDate>Sun, 05 Nov 2017 10:18:58 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/54808/migranti-sbarca-nave-a-salerno-con-400-persone-26-donne-morte-prefetto-ipotesi-omicidi-e-tragedia-umanit</link>
	<title><![CDATA[Migranti, sbarca nave a Salerno con 400 persone: 26 donne morte. Prefetto: “Ipotesi omicidi. E’ tragedia umanità”]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ennesimo sbarco di migranti a Salerno, ma stavolta a bordo della nave spagnola Cantabria appena giunta al molo “3 gennaio” ci sono ben 26 cadaveri di donne.</p>
<p><img src="https://st.ilfattoquotidiano.it/wp-content/uploads/2017/11/migranti-675.jpg" alt="image" width="675" height="275" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>https://thebird.altervista.org/migranti-sbarca-nave-a-salerno-con-400-persone-26-donne-morte-prefetto-ipotesi-omicidi-e-tragedia-umanita/</p>
<p> </p>
]]></description>
	<dc:creator>The Bird</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/54807/trump-minaccia-pyongyang-smantelleremo-il-loro-nucleare-la-replica-stupidi-commenti-sar-punito</guid>
	<pubDate>Sun, 05 Nov 2017 10:13:32 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/54807/trump-minaccia-pyongyang-smantelleremo-il-loro-nucleare-la-replica-stupidi-commenti-sar-punito</link>
	<title><![CDATA[Trump minaccia Pyongyang: "Smantelleremo il loro nucleare". La replica: "Stupidi commenti, sarà punito"]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.repstatic.it/content/nazionale/img/2017/11/05/053100923-390895e4-6ffd-4138-b3e2-a718c103e811.jpg" alt="image" width="560" height="315" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>https://thebird.altervista.org/trump-minaccia-pyongyang-smantelleremo-il-loro-nucleare-la-replica-stupidi-commenti-sara-punito/</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>The Bird</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/54806/arabia-saudita-nuovo-giro-di-vite-arrestati-11-principi-e-decine-di-ex-ministri-laccusa-corruzione</guid>
	<pubDate>Sun, 05 Nov 2017 10:09:47 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/54806/arabia-saudita-nuovo-giro-di-vite-arrestati-11-principi-e-decine-di-ex-ministri-laccusa-corruzione</link>
	<title><![CDATA[Arabia Saudita, nuovo giro di vite: arrestati 11 principi e decine di ex ministri. L'accusa, corruzione]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.repstatic.it/content/nazionale/img/2017/11/05/010340921-693c1718-31e5-42e1-9c2f-9a6ccfd633a2.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>https://thebird.altervista.org/arabia-saudita-nuovo-giro-di-vite-arrestati-11-principi-e-decine-di-ex-ministri-laccusa-corruzione/</p>
]]></description>
	<dc:creator>The Bird</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10216/clima-vulcani-e-macchie-solari</guid>
	<pubDate>Sat, 21 Oct 2017 18:52:03 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10216/clima-vulcani-e-macchie-solari</link>
	<title><![CDATA[Clima, Vulcani E Macchie Solari]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><strong>Gli scienziati sanno che</strong><strong>&nbsp;il fumo, la cenere ed i gas lanciati dai vulcani nella stratosfera possono raffredare la terra facendo da schermo alla luce solare.</strong><br>Nel 1984 fu individuato un fatto sorprendente: l'80% dei raccolti di granturco superiore alla media si registrava entro 10 mesi dall'eruzione di vulcani tropicali.<br>Si pensa che queste<strong>&nbsp;eruzioni tropicali tendono a reffreddare la superfice terrestre pi&ugrave; rapidamente di quella degli oceani</strong>.<br>Quando per un certo numero di anni si verificano poche<strong>&nbsp;eruzioni vulcaniche tropicali</strong>, la stratosfera diventa come una finestra attraverso la quale la luce solare si precipita libera ad&nbsp;<strong>arroventare la terra</strong>.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://mythologica.ro/wp-content/uploads/2013/02/iceland-volcano-eruption.jpg" alt="islanda eruzione modifica il clima" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">I&nbsp;<strong>vulcani tropicali</strong>&nbsp;provocano altri tipi di cambiamenti meteorologici, e si nota che 12 delle maggiori eruzioni del genere verificatesi nel corso di questo secolo sono state seguite da perturbazioni meteorologiche chiamate&nbsp;<strong>Oscillazioni Australi - El Nino.</strong><br>Questi&nbsp;<strong>Ninos</strong>, che capitano in media ogni tre o quattro anni, sono caratterizzati da un cambiamento di direzione dei venti equatoriali del Pacifico associati ad un insolito riscaldamento delle acque dell'Oceano Pacifico nel settore tropicale orientale.<br>La maggior parte dei&nbsp;<strong>climatologi</strong>&nbsp;ritiene che l'aumento di temperatura della superfice oceanica sia legato alle variazioni della pressione e della temperatura ed alle correnti atmosferiche, col risultato che i&nbsp;<strong>Ninos pi&ugrave; potenti provocano violente alterazioni del clima in tutto il mondo.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nel 1982, con l'<strong>eruzione di El Chichon nel Messico</strong>, una nuvola di elementi inquinanti levatasi dal vulcano fece in parte da schermo al calore solare,&nbsp;<strong>scatenando un Nino</strong>.<br>I&nbsp;<strong>venti monsonici</strong>, che di solito generano nuvole di pioggia, divennero molto pi&ugrave; deboli provocando sicit&agrave; ed<strong>&nbsp;incendi di foreste&nbsp;</strong><strong>in Australia e portando piogge violentissime ed innondazioni in Ecuador, in Per&ugrave; e sulla costa occidentale degli Stati Uniti.</strong><br>Questa fase di estremismo meteorologico non fu causale, n&egrave; fu una conseguenza dell'effetto serra, ma si tratta semplicemente di tempo condizionato dall'<strong>attivit&agrave; di vulcani</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Un tempo si supponeva che il nostro&nbsp;<strong>sole brillasse sempre con la stessa intensit&agrave;</strong>.<br>Le misurazioni fatte dai satelliti artificiali hanno confermato che il sole regola il suo termometro sul ciclo di&nbsp;<strong>11 anni delle macchie solari magnetiche.&nbsp;</strong><br>Pi&ugrave; sono le macchie pi&ugrave; l'astro brilla.<br>Si ritiene che le macchie solari influenzino i forti&nbsp;<strong>venti che ruotano intorno al Polo Nord</strong>, e che a loro volta potrebbero incidere sulla direzione di altri venti sul pianeta, tendendo a spingere<strong>&nbsp;aria fredda in maggior quantit&agrave; verso sud</strong>.<br>Nel secolo scorso fu verificato che nel sole non era presente nessuna macchia solare, un periodo dei pi&ugrave; strani nella recente storia meteorologica della terra, e che fu denominato la&nbsp;<strong>piccola era glaciale o minimo Maunder</strong>.<br>Il&nbsp;<strong>Tamigi gel&ograve; frequentemente ed i londinesi potevano camminare sulla sua superfice ghiacciata</strong>.<br>Nel decennio successivo, invece, il fiume si prosciug&ograve; riducendosi quasi ad un ruscello, e furono proprio quegli anni di siccit&agrave; a provocare lo&nbsp;<strong>storico grande incendio che distrusse gran parte di Londra.nel 1966</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://apod.nasa.gov/apod/image/1204/tungurahua_taschler_1600.jpg" alt="i Vulcani influiscono sul clima" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La scienza ed il buon senso ci offrono il modo di ridurre al minimo il rischio di un devastante<strong>&nbsp;cambiamento di clima</strong>.<br>Possiamo per esempio&nbsp;<strong>rallentare l'aumento di CO2 nell'atmosfera</strong>&nbsp;aumentando gli sforzi per risparmiare l'energia e usarla pi&ugrave; razionalmente&nbsp;<strong>proteggendo le foreste tropicali, specie in Brasile, Indonesia, Colombia e Costa d'Avorio</strong>: costruendo automobili che consumano meno carburante per chilometro, per esempio di piccola cilindrata; ricorrendo a&nbsp;<strong>fonti di energia rinnovabile come la solare, l'idrica e l'eolica.</strong><br>Possiamo inoltre&nbsp;<strong>accelerare l'eliminazione del clorofluorocarbonio</strong>, che rappresenta un rischio sia per lo&nbsp;<strong>strato di ozono</strong><strong>intorno alla terra per il clima dell'intero pianeta</strong>.<br>Fortunatamente, abbiamo gli strumenti per evitare il disastro; non ci resta che usarli.</p>
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	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
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	<pubDate>Sun, 15 Oct 2017 08:36:44 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[L' Herpes Ed Il Contagio]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; "> Nella sua<strong>&nbsp;forma genitale</strong>, questa antica malattia sembra costituire oggi un'ennesima sfida sul piano medico e sociale: negli&nbsp;<strong>Stati Uniti, con 25 milioni di casi, si &egrave; raggiunto uno stato quasi epidemico; in Italia, dove non &egrave; neppure considerata una malattia venerea, i casi sarebbero comunque in aumento</strong>.<br>Negli anni sessanta la castit&agrave; se n'era andata in esilio, e la&nbsp;<strong>rivoluzione sessuale</strong>&nbsp;aveva incontrato poca resistenza.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; ">Anzi, nell'<strong>era della pillola</strong>, la rivoluzione sembrava permanente; ora, d'improvviso, vecchie paure ed antichi dubbi stanno tornando.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">La ragione &egrave; l'<strong>herpes simplex:</strong>&nbsp;un'<strong>infezione virale</strong>&nbsp;che pu&ograve; essere trasmessa durante l'<strong>atto sessuale&nbsp;</strong>e che, sebbene non costituisca pericolo di vita,&nbsp;<strong>non pu&ograve; per ora essere curata con successo</strong>.<br>La malattia, favorita anche da due decenni di permissivit&agrave; sessuale, si &egrave; propagata tra le persone&nbsp;<strong>sessualmente attive.</strong><br>Oggi se state per avere un<strong>&nbsp;rapporto sessuale</strong>, correte in certa misura il rischio di contrarre l'<strong>herpes genitale</strong>.&nbsp;<br>Milioni di persone hanno l'<strong>herpes genitale&nbsp;</strong>e, secondo il Centro di Controllo Malattie di Atlanta in Georgia, si prevedono per quest'anno, soltanto negli Stati Uniti, 500.000 nuovi casi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong><img src="https://3.bp.blogspot.com/-zlGbptKEcqY/Tw3RFjst5II/AAAAAAAAA3s/poXPRpsYrrE/s1600/05.01.2012+-+herpes.jpg" alt="L' Herpes Ed Il Contagio" title="L' Herpes Ed Il Contagio" style="border: 0px; border: 0px; "></strong>&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Questo dato impressionante sta modificando le&nbsp;<strong>usanze sessuali</strong>, causa ai&nbsp;<strong>sofferenti di herpes&nbsp;</strong>mesi di depressione psichica ed ha influito un colpo decisivo alle&nbsp;<strong>avventure occasionali</strong>.<br>L'herpes &egrave; noto da almeno 2000 anni.&nbsp;<br>Si racconta che al tempo dei romani avesse causato un<strong>'epidemia di piaghe alle labbra,</strong>&nbsp;al punto che l'<strong>imperatore Tiberio</strong><strong>proib&igrave; il bacio durante le cerimonie pubbliche</strong>.<br>E' stato solo alla fine degli anni sessanta che i ricercatori hanno isolato due tipi di<strong>&nbsp;herpes simplex.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>Il tipo 1 ( HSV-1 ) &egrave; associato in genere a vescicole sulle labbra.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>Il tipo 2 ( HSV-2 ) &egrave; collegato a lesioni ai genitali; tuttavia le vescicole dei due tipi non si distinguono facilmente le une dalle altre n&egrave; si limitano sempre alla stessa regione.</strong><br><strong>Le</strong><strong>&nbsp;vescicole comuni</strong><strong>&nbsp;possono essere trasmesse ai genitali con le dita o con la bocca</strong>.<br>Le&nbsp;<strong>attivit&agrave; sessuali</strong>&nbsp;orali possono essere un potente veicolo per propagare&nbsp;<strong>entrambi i tipi di virus</strong>.<br>Una volta penetrato nella pelle l'herpes si moltiplica rapidamente.<br>I&nbsp;<strong>primi sintomi posono essere formicolio e prurito</strong>.<br>Le&nbsp;<strong>vescicole si manifestano entro un periodo variante da 2 a 15 giorni dopo l'infezione</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://1.bp.blogspot.com/-7QLq8JgJ58Q/TiSpQlI22SI/AAAAAAAAAkU/69AedJ8le_U/s400/Paris-Hilton-Cold-Sore.jpg" alt="L' Herpes Ed Il Contagio" title="L' Herpes Ed Il Contagio" width="350" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Nell<strong>'herpes genitale</strong>, il primo episodio dura in media tre settimane, a differenza degli attacchi successivi che durano circa cinque giorni, e alle vescicole possono accompagnarsi&nbsp;<strong>febbre ed intensi mal di testa</strong>.<br>La&nbsp;<strong>libert&agrave; sessuale</strong>&nbsp;&egrave; certo corresponsabile dell'impressionante&nbsp;<strong>diffusione dell'herpes</strong>; ma esistono anche altre ragioni.<br>La scienza ha contribuito all'<strong>herpes epidemico</strong>:&nbsp;<strong>la penicillina ha permesso contatti sessuali&nbsp;</strong>molto pi&ugrave; frequenti con poco rischio, mentre&nbsp;<strong>la pillola ed altri contracettivi hanno sostituito in gran parte i preservativi</strong>&nbsp;che avrebbero potuto<strong>prevenire la diffusione della malattia.</strong><br>E' anche vero che i<strong>&nbsp;virus dell'herpes restano vivi sugli asciugamani per 72 ore e pure sui servizi igienici per almeno quattro</strong>&nbsp;ore, per cui non si pu&ograve; fare di tutta l'erba un fascio incolpando solo la fornicazione.&nbsp;<br>Indubbiamente nel mondo non c'&egrave; abbastanza impellenza di trovare rimedi o&nbsp;<strong>sconfiggere questa malattia venerea,</strong>&nbsp;i medici stessi hanno ben pochi consigli per&nbsp;<strong>evitare l'herpes</strong>, e le case farmaceutiche non fanno alcuna ricerca in questo senso.<br>Per il momento l'herpes non pu&ograve; essere sconfitto, ma soltanto ridotto ad un'incerta tregua che dura tutta la vita.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">&nbsp;</p>
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	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
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