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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13426/un-anno-ancora-per-vedere-i-primi-ssd-davvero-economici</guid>
	<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 08:52:25 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13426/un-anno-ancora-per-vedere-i-primi-ssd-davvero-economici</link>
	<title><![CDATA[Un anno ancora per vedere i primi SSD davvero economici]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Complice l'alluvione in Tailandia, che ha messo KO la maggior parte degli stabilimenti in cui venivano prodotti componenti per gli hard disk tradizionali, i prezzi degli <strong>SSD</strong> stanno ora calando a ritmi pi&ugrave; elevati di quelli dei dischi a piatti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Pingdom monitora il mercato fin dagli anni 90 e ha recentemente pubblicato un grafico in cui si evidenzia come, dal 1998 al 2011, i prezzi degli hard disk sono scesi dagli iniziali 56.30 dollari per gigabyte, fino agli attuali 0.75 $/GB.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Di contro, gli SSD erano venduti, nel 2007, a circa 40 $/GB ed oggi, quattro anni dopo, hanno un prezzo medio di 2.42 dollari per ogni gigabyte. Si &egrave; passati, quindi, dal pagare un SSD, nel 2007, circa 120 volte pi&ugrave; di un hard disk della stessa capienza, al pagarlo, oggi, appena 32 volte il suo corrispondente a piatti rotanti.</p>
<p><img src="https://limages.vr-zone.net/body/14312/ssdhddfigures.jpg.jpeg" width="464" height="348" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>Secondo Pingdom, il trend continuer&agrave; per tutto il prossimo anno, come detto, perch&egrave; il prezzo degli HDD caler&agrave; in misura minore a causa delle alluvioni in Tailandia. Siamo, dunque, ad un solo anno dall'arrivo sul mercato di SSD davvero economici, si stima con prezzo di circa 1 dollaro/GB, mentre gli HDD non scenderanno sotto gli 0.54 $/GB.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se c'&egrave; qualcuno, quindi, che vuole aggiornare il proprio PC con un SSD, il consiglio &egrave; di aspettare un altro annetto, per poter risparmiare sensibilmente sul prezzo che spenderebbe oggi.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13421/seagate-e-wd-tagliano-la-garanzia-sugli-hard-disk</guid>
	<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 09:52:04 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13421/seagate-e-wd-tagliano-la-garanzia-sugli-hard-disk</link>
	<title><![CDATA[Seagate e WD tagliano la garanzia sugli hard disk]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Western Digital</strong> (WD) e <strong>Seagate</strong> hanno appena<strong> tagliato i periodi di garanzia</strong> per i propri dischi fissi a piatti rotanti, le due aziende hanno motivato questa decisione con il fatto che permetter&agrave; di togliere parte degli investimenti occupati nell'assistenza post-vendita e di concentrarli sulla ricerca e sullo sviluppo di nuove tecnologie per l'archiviazione dei dati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://cdn5.tweaktown.com/news/2/1/x21940_06_seagate_follow_wd_in_warranty_cuts_goes_one_step_further.jpg.pagespeed.ic.rZMw0zs7yc.jpg" width="500" height="243" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In realt&agrave;, entrambe le aziende sono alle prese con la crisi del settore hard disk, dovuta all'<strong>inondazione degli stabilimenti tailandesi</strong>, nella quale entrambe (e molte altre aziende), producevano i componenti per i propri dischi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In questo momento non solo i prezzi degli hard disk stanno salendo, ma tutte le aziende che operano nel settore sono costrette ad affrontare la situazione tailandese e stanno perdendo molto denaro nel ripristino degli stabilimenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A partire dal 31 dicembre, perci&ograve;, Seagate taglier&agrave; i periodi di garanzia da 5 a 3 anni sui dischi Barracuda XT, Momentus XT e Costellation, mentre i dischi Barracuda, Barracuda Green e Momentus passeranno ad 1 solo anno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Western Digital ha avvisato, invece, che i dischi Caviar Blu e Caviar Green venduti dal primo gennaio in poi, avranno una garanzia di 1 anno, mentre i Caviar Black continueranno a godere di garanzia invariata.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13417/luovo-di-pasqua-che-google-ci-regala-a-natale</guid>
	<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 09:53:44 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13417/luovo-di-pasqua-che-google-ci-regala-a-natale</link>
	<title><![CDATA[L'uovo di Pasqua che Google ci regala a Natale]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Provate ad effettuare una ricerca su Google con le parole "<strong>let it snow</strong>" e......godetevi il risultato natalizio.</p>
<p>Si tratta di un "<strong>easter egg</strong>" che Google ci regala, ma trattandosi di tema natalizio, forse sarebbe meglio chiamarlo un "<strong>christmas present</strong>".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se avrete la pazienza di lasciare che sul vostro display nevichi per qualche secondo, otterrete in cambio una chicca molto divertente.</p>
<p>Buona nevicata gente !!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>
<object classid="denied:clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="458" height="458" codebase="https://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true"><param name="allowScriptAccess" value="always"><param name="src" value="https://www.youtube.com/v/dEAc5aaCocg?version=3&amp;feature=player_detailpage"><embed type="application/x-shockwave-flash" width="458" height="458" src="https://www.youtube.com/v/dEAc5aaCocg?version=3&amp;feature=player_detailpage"><br />
</object></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13406/2013-nube-cosmica-incontra-il-buco-nero-al-centro-della-via-lattea</guid>
	<pubDate>Thu, 15 Dec 2011 09:35:24 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13406/2013-nube-cosmica-incontra-il-buco-nero-al-centro-della-via-lattea</link>
	<title><![CDATA[2013: nube cosmica incontra il buco nero al centro della Via Lattea]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Gli oggetti pi&ugrave; luminosi di cui siamo a conoscenza, le stelle quasar, sono alimentate, secondo la teoria pi&ugrave; accreditata, da un buco nero che risiede al centro di ogni galassia, ma nella maggior parte delle galassie il buco nero non viene "nutrito" a sufficienza e, dunque, non riesce a divenire un quasar.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il buco nero al centro della nostra galassia, la Via Lattea, chiamato "Sgr A", appartiene a quest'ultima categoria. E' possibile individuarne la lunghezza d'onda nello spettro dei raggi X, ma &egrave; cos&igrave; debole da non poter essere individuato se non a distanza ravvicinata.</p>
<p><img src="https://static.arstechnica.net/assets/2011/12/gillessen2-4ee8f3f-intro-thumb-640xauto-28576.jpg" width="500" height="300" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>Nel corso del 2013, per&ograve;, una nube di gas con massa circa tre volte quella della terra, passer&agrave; nelle vicinanze di Sgr A e, con molta probabilit&agrave;, gran parte del materiale verr&agrave; assorbito. La scoperta della nube cosmica &egrave; da attribuire al Very Large Telescope europeo, che ha rilevato la sua orbita, molto eccentrica e che porter&agrave; l'oggetto a meno di 36 anni luce da Sgr A nel corso dell'estate del 2013.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Negli ultimi 7 anni, la forza gravitazionale di Sgr A ha accelerato la nube di gas producendo un raddoppio nella sua velocit&agrave; orbitale, che inizialmente era di 1200 km/s. L'oggetto, che risulta essere molto pi&ugrave; freddo delle stelle pi&ugrave; vicine ad Sgr A, diventer&agrave; sufficientemente caldo, nel suo punto di massima vicinanza col buco nero, da iniziare ad emettere raggi X (dovrebbe raggiungere una temperatura di 106K).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non sono certi gli effetti dello scontro, quindi non ci resta che aspettare il 2013 e vedere cosa accadr&agrave; dopo che la nube sar&agrave; nel suo punto pi&ugrave; prossimo ad Sgr A. Nel frattempo i fanatici delle teorie sulla fine del mondo possono iniziare a congetturarci sopra.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13401/skype-26-per-android-aggiunge-foto-e-video-messaggi-via-wifi-e-3g</guid>
	<pubDate>Wed, 14 Dec 2011 09:34:14 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13401/skype-26-per-android-aggiunge-foto-e-video-messaggi-via-wifi-e-3g</link>
	<title><![CDATA[Skype 2.6 per Android aggiunge foto e video messaggi via WiFi e 3G]]></title>
	<description><![CDATA[<p>L'ultimo aggiornamento rilasciato per l'app <strong>Skype</strong>, in versione Android, permette di inviare immagini, video o file attraverso le reti WiFi e 3G.</p>
<p><img src="https://fastcache.gawkerassets.com/assets/images/17/2011/12/f2962e01576c702b37f1b30c4cdc14af.jpg" width="500" height="290" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p><strong>Skype 2.6</strong> per Android &egrave; appena arrivato e, oltre alle nuove funzioni per gli allegati, contiene anche ottimizzazioni che aumentano l'autonomia dello smartphone, mentre la qualit&agrave; video migliora su smartphone e tablet basati sul chip Tegra 2, come lo Xoom di Motorola e il Galaxy Tab 10 di Samsung.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Skype 2.6 &egrave; gi&agrave; disponibile sul Market, &egrave; possibile scaricarla direttamente o eseguire l'aggiornamento automatico nel caso si abbia una precedente versione dell'app gi&agrave; installata.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13400/documentarioscandalo-alla-bbc</guid>
	<pubDate>Wed, 14 Dec 2011 09:21:26 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13400/documentarioscandalo-alla-bbc</link>
	<title><![CDATA[Documentario-scandalo alla Bbc]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://m.gmgrd.co.uk/sbres/463.$plit/C_67_article_2084957_body_articleblock_0_bodyimage.jpg?05%2F01%2F2011%2009%3A04%3A42%3A932" width="298" height="298" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>TGCOM - La Bbc ha servito una "patacca" ai telespettatori. Un documentario della serie di "Frozen Planet" sulla vita degli animali al Polo Nord, che mostra mamma orsa con il suo cucciolo, <strong>&egrave; stato girato non al gelo dell'Artico ma in uno zoo olandese con tanto di neve finta</strong>. L'autore, Sir David Attenboruough, il Piero Angela britannico, si &egrave; giustificato dicendo di essere stato costretto a questa scelta "per la sicurezza degli animali".</p>
<p><br>Le riprese sono state effettuate in una gabbia riempita di falsa neve per far credere agli 8 milioni di telespettatori che Sir David e i suoi collaboratori avessero rischiato la vita per strappare le immagini pi&ugrave; emozionanti della serie. Ovviamente la Bbc si &egrave; ben guardata di avvertire i suoi abbonati del trucco e ora i tabloid britannici hanno messo sulla graticola il servizio pubblico. Sir David ha chiarito di essere stato costretto a questa scelta "per la sicurezza degli animali". <br><br>La Bbc ha candidamente ammesso che non sarebbe stato possibile immortalare il video nell'habitat naturale degli orsi polari. Il costo della serie in 7 episodi &egrave; stato di 16 milioni di sterline (19 di euro) e ora c'&egrave; chi intende chiedere i danni per essere stato raggirato. D'altronde, come scrive il "The Telegraph", Sir David aveva fatto la stessa cosa nel 1997, quando aveva girato in uno zoo belga le immagini di altri orsi polari.<br><br>Dal canto suo, Piero Angela si dice stupito: "E' molto strano che Sir David Attenborough, il maggiore specialista in questo genere di documentari, abbia accettato di girare una scena chiave in uno zoo. In ogni caso &egrave; qualcosa che confligge con l'etica professionale".</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13396/7-alternative-free-a-siri-su-android</guid>
	<pubDate>Tue, 13 Dec 2011 10:04:33 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13396/7-alternative-free-a-siri-su-android</link>
	<title><![CDATA[7 alternative free a Siri su Android]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il nuovo assistente vocale che Apple ha integrato in iOS 5, esclusivamente per iPhone 4S, &egrave; qualcosa che il mondo degli smartphone invidia all'azienda di Cupertino. Ma la potenza dell'ecosistema Android sta nelle app open-source e gratuite innumerevoli, ecco dunque 7 alternative per Android a Siri.</p>
<p><img src="https://img845.imageshack.us/img845/8708/sirialtern.png" width="500" height="372" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>&middot; Il primo della lista &egrave; <strong>EVA/EVAN</strong>, si tratta dello stesso assistente vocale declinato in due versioni, una con foto di un'immagine femminile, l'altra maschile (anche se le voci sono identiche a meno che non si installi un pacchetto esterno di altre voci).</p>
<p>EVA/EVAN &egrave; un assistente vocale completo, in grado di svolgere molte funzioni, come la gestione dei contatti, degli impegni, inviare email ed altro ancora. Si acquista a circa 9 dollari, ma ne esistono versioni gratuite (EVA Intern ed EVAN Intern) con ban pubblicitari integrati.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&middot; <strong>IRIS</strong>. Provate a leggerlo al contrario, non &egrave; un caso se ci&ograve; che otterrete &egrave; l'esatto nome dell'assistente vocale di Apple, perch&egrave; IRIS &egrave; stato scritto in appena 8 ore, subito dopo il lancio di SIRI. Non &egrave; una copia di quest'ultimo, ma ci si avvicina molto. Anche se &egrave; un progetto giovane (in fase alpha) &egrave; aggiornato di frequente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&middot; <strong>Jeannie</strong> &egrave; il tipico assistente vocale zeppo di funzioni, alcune delle quali tutt'altro che fondamentali, come la lettura dell'oroscopo o di un poema a caso, ma a queste contrappone funzioni decisamente pi&ugrave; utili, come la gestione completa degli appuntamenti e della sveglia. Inoltre &egrave; in grado di tradurre in spagnolo una frase pronunciata in inglese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&middot; <strong>Skyvi</strong> mira a capitalizzare il fenomeno degli assistenti vocali con un'innumerevole elenco di funzioni futili. Pu&ograve; rispondere a qualunque domanda e non &egrave; detto che la risposta sia attinente. Le uniche funzioni fondamentali sono l'accesso a Facebook e Twitter tramite controllo vocale. E' anche in grado di leggere i tweet degli utenti seguiti e comunicarvi la temperatura della vostra zona geografica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&middot; <strong>Speaktolk Assistant</strong> ha dalla sua la possibilit&agrave; di cambiare a piacimento il look dell'avatar, che appare con grafica fumetto, cui &egrave; possibile cambiare genere, capelli, colore della pelle e accessori. Potrete comandargli di effettuare una chiamata, mandare email o messaggi, pu&ograve; aggiornare il vostro stato su Facebook e Twitter. Anche questo vi comunica la temperatura esterna.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&middot; <strong>Vlingo Virtual Assistant</strong> &egrave; un assistente con cui &egrave; pi&ugrave; facile interagire se si parla in maniera formale. Potete ordinargli di effettuare chiamate, mandare messaggi e aggiornare il vostro stato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&middot; <strong>CLUZEE</strong>. Chiudiamo con un assistente vocale che vi offre, oltre alle canoniche funzioni gi&agrave; elencate per altri, anche un buon programma per tenervi in forma, con il monitoraggio delle calorie incamerate e la routine degli esercizi. E' perfino possibile chiedergli di chiamare un taxi o di inviare i fiori a qualcuno.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13390/il-popolo-italiano-perde-la-sovranit</guid>
	<pubDate>Mon, 12 Dec 2011 11:36:41 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13390/il-popolo-italiano-perde-la-sovranit</link>
	<title><![CDATA[Il popolo Italiano perde la sovranità]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ieri, sul Corriere della Sera, leggevo di come il Parlamento, per bocca dei due presidenti delle camere, gli onorevoli Fini e Schifani, si fosse opposto ai tagli dei costi della politica. La motivazione era una e semplice, la riassumo cos&igrave;:</p>
<p>"non ci si sta opponendo ad una generale revisione, con conseguente taglio, dei costi della politica, ma al modo in cui si vuole ottenerla. Il <strong>Parlamento sovrano</strong> non pu&ograve; permettere che ci&ograve; avvenga per decreto del Presidente della Repubblica, sarebbe una <strong>cessazione della sovranit&agrave;</strong> e dell'indipendenza delle camere".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ora, il Presidente in questione, Mario Monti, aveva deciso di intervenire per decreto perch&egrave; si era reso conto che una decisione degli organi preposti al taglio, le commissioni interne di Camera e Senato, non sarebbe avvenuta in tempi brevi, per via delle consultazioni e delle indagini da svolgere.</p>
<p>Tradotto: "le commissioni interne ci mettono troppo a tagliare i costi, dunque agisco io con decreto immediato, senn&ograve; qui non si mettono mai d'accordo".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ma c'&egrave; un punto sul quale i miei vecchi studi di Educazione Civica, alle medie, mi fanno pensare. Da quel che ricordo, infatti, "un" articolo di quella disprezzata carta che &egrave; la Costituzione, dice pi&ugrave; o meno cos&igrave;:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>"L'Italia &egrave; una repubblica democratica fondata sul lavoro. La <strong>sovranit&agrave;</strong> <strong>appartiene al popolo</strong>, che la esercita eleggendo direttamente i propri rappresentanti nel Parlamento....."</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questa frase, "La sovranit&agrave; appartiene al popolo", secondo me oggi andrebbe cancellata. I politici di oggi non riconoscono alcuna sovranit&agrave; popolare, esiste soltanto l'indipendenza delle camere e il diritto di fare ci&ograve; che pi&ugrave; fa comodo, senza dover rendere conto a nessuno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ne &egrave; ulteriore prova il nuovo <strong>codice deontologico di "autoregolmentazione"</strong> <strong>imposto</strong> ai fotografi che operano negli ambienti delle camere, ai quali &egrave; vietato fotografare i parlamentari in atteggiamenti non inerenti a ci&ograve; che &egrave; necessario per lo svolgimento dei normali lavori.</p>
<p>In poche parole, coloro che sono stati beccati ad utilizzare l'iPad per visitare siti poco consoni aula, piuttosto che fare mea-culpa, hanno preferito rivolgersi ancora una volta alle commissioni interne, per bacchettare i fotograti colpevoli di averli ritratti in momenti di sollazzo.</p>
<p>Tralascio ogni commento sul fatto che un codice di autoregolamentazione venga imposto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una solta cosa, per&ograve;, voglio ricordare a questi signori, che si fregiano dell'appellativo di onorevole: c'&egrave; ben poco di onorevole oggi nel mondo della politica, troppo autoreferenziato e dimentico di dover ottemperare ai compiti di rappresentanza popolare.</p>
<p><strong>Se un impiegato viene beccato ad usare Facebook sul posto di lavoro, pu&ograve; essere licenziato. Ancora peggio se viene colto a visitare siti pornografici. Allora perch&egrave; non si possono licenziare gli onorevoli?</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13376/novo7-tablet-con-android-40-a-99-dollari</guid>
	<pubDate>Fri, 09 Dec 2011 10:14:15 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13376/novo7-tablet-con-android-40-a-99-dollari</link>
	<title><![CDATA[Novo7: tablet con Android 4.0 a 99 dollari]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Fino ad oggi i tablet erano definibili come "costose tavolette", in fin dei conti le funzioni offerte sono molte meno di quelle di un normale notebook, ma il prezzo d'acquisto medio di un tablet &egrave; pari a quello di un notebook di fascia media.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il prezzo elevato &egrave; uno dei principali fattori per cui molti modelli non hanno spopolato (soprattutto i modelli Android sopra i 399 euro) e l'arrivo del Kindle Fire, il tablet di Amazon, venduto a 199 dollari, sicuramente ha migliorato le cose.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ci&ograve; che potrebbe davvero far spopolare i tablet, per&ograve;, &egrave; la nuova odanta di dispositivi che stanno per invadere il mercato, si tratta di modelli da 7 pollici e con prezzi che si aggirano intorno ai 100 dollari, il primo della serie &egrave; il <strong>Novo7</strong> della <a href="https://www.ainovo.com/">Ainol</a>.</p>
<p><img src="https://www.techshout.com/img/ainovo-novo7-01.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0px; "></p>
<p>Per vendere il Novo7 a <strong>99 dollari</strong> (&egrave; gi&agrave; sul mercato), i progettisti Ainol hanno dovuto fare qualche sacrificio, non in termini di qualit&agrave; costruttiva, ma scegliendo di utilizzare un processore single-core MIPS con frequenza di 1 GHz, abbinato ad un core grafico Vivante da 444 MHz. Le prestazioni di quest'accoppiata dovrebbero essere inferiori a quelle di un SoC Tegra 2, ma nel complesso possono risultare sufficienti per l'uso canonico che si fa dei tablet, ovvero la navigazione online e la lettura di e-book.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non ci sono problemi neppure con la riproduzione video, la GPU Vivante, infatti, dispone di decoder hardware per i flussi video full-HD, che &egrave; possibile visualizzare anche su schermo esterno tramite porta HDMI.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sul fronte connettivit&agrave;, il Novo7 pu&ograve; sfruttare le reti WiFi 802.11b/g/n, dispone di porta USB e perfino di uno slot per scheda di memoria microSD.</p>
<p>Il vero punto di forza, per&ograve;, &egrave; <strong>Android 4.0</strong>, il nuovo sistema operativo di Google, che si attendeva da tempo vista l'incapacit&agrave; dei vari Android 2.x ad adattarsi agli schermi dei tablet e la volatilit&agrave; di Android 3.0 (versione di transizione, solo per tablet).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per ora il Novo7 &egrave; commercializzato soltanto in Cina, ma &egrave; prevista la sua esportazione in USA ed in Europa nei prossimi mesi.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13368/mq710-il-cellulare-musulmano</guid>
	<pubDate>Wed, 07 Dec 2011 09:47:41 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13368/mq710-il-cellulare-musulmano</link>
	<title><![CDATA[MQ710 il cellulare musulmano]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Nel business non sempre occorre essere i migliori per avere successo, spesso basta specializzarsi in una nicchia dove manca competizione. Questo &egrave; ci&ograve; che ha fatto l'azienda malese Enmac, che ha presentato uno smartphone specificamente progettato per chi pratica la religione islamica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'MQ710, lo smartphone in questione, ha gi&agrave; precaricato il Corano in 29 lingue diverse, dispone di una bussola che punta sempre verso la Mecca, di una guida che aiuta i pellegrini nei rituali Haji ed &egrave; perfino in grado di entrare in modalit&agrave; silenziosa automaticamente nelle ore di preghiera.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Al di l&agrave; delle funzioni particolari, l'MQ710 &egrave; uno smartphone con display da 2.4 pollici di tipo TFT LCD con funzioni touch e risoluzione di 240x320 pixel, sotto il display c'&egrave; una comoda tastiera fisica, &egrave; integrata anche una webcam e la dotazione prevede uno stilo per facilitare gli imput sullo schermo touch.</p>
<p><img src="https://www.neowin.net/images/uploaded/1_enmac-mq710.jpg" width="500" height="310" style="vertical-align: middle; border: 0px; " alt="image"></p>
<p>C'&egrave; anche una porta mini-USB 2.0 in dotazione, inoltre il cellulare &egrave; di tipo dual-sim, caratteristica utile nel mercato indiano (per cui &egrave; progettato) dove le famiglie spesso condividono lo stesso telefono.</p>
<p>In India sar&agrave; in vendita a 6500 rupie, ovvero circa 95 euro.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>

</channel>
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