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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/12472/youtube-spacelab-porta-gli-studenti-nello-spazio</guid>
	<pubDate>Wed, 12 Oct 2011 09:45:56 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/12472/youtube-spacelab-porta-gli-studenti-nello-spazio</link>
	<title><![CDATA[YouTube SpaceLab porta gli studenti nello spazio]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em><img src="https://mindshift.kqed.org/files/2011/10/Screen-shot-2011-10-08-at-10.43.44-AM-300x263.png" alt="image" style="border: 0px; "></em></p>
<p><em>(Adnkronos)</em> - Anche YouTube apre le porte alle attivita' spaziali con un'iniziativa mondiale indirizzata agli studenti fra i 14 e i 18 anni. Si chiama <strong>YouTube Space Lab</strong> ed e' nata dalla partnership fra il network californiano e la societa' di Pc per studenti Lenovo, grazie ad una collaborazione con Space Adventures e le agenzia spaziali statunitense Nasa, europea Esa e giapponese Jaxa.</p>
<p>Con questo progetto annunciato oggi da YouTube i giovani scienziati 'in erba' sono chiamati a ideare un esperimento scientifico che possa essere realizzato nello spazio.</p>
<p>I due progetti vincitori saranno quindi trasformati in esperimenti che si svolgeranno realmente a bordo della Stazione Spaziale Internazionale e che verranno trasmessi in diretta su YouTube. Space Lab si inserisce nel piu' ampio impegno del videosharing nel rendere disponibile sulla piattaforma e accessibile a chiunque un ricco patrimonio di contenuti didattici. Prestigioso il gruppo di scienziati, astronauti e docenti che costituisce la giuria che selezionera' le candidature. Ed a contribuire alla rigida selezione mondiale sara' anche la grande community di YouTube.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/12467/21-dicembre-2012-cosa-accadra-</guid>
	<pubDate>Tue, 11 Oct 2011 09:29:23 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/12467/21-dicembre-2012-cosa-accadra-</link>
	<title><![CDATA[21 Dicembre 2012 - Cosa accadra' ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://mechanicrobotic.files.wordpress.com/2007/07/machu-picchu.jpg" width="400" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>Cosa succeder&agrave; il <strong>21 dicembre 2012</strong>? A farsi questa domanda  non sono certamente in pochi, timorosi e non. In quella fatidica data- dalla  quale siamo lontani solamente 14 mesi- i maya avrebbero previsto un radicale  cambiamento del pianeta, un cambiamento che letteratura, cinema e televisione  hanno spesso &nbsp;immaginato come apocalittico. Ma le famose scritture&nbsp;parlavano  davvero di fine del mondo? A cosa si riferiva il popolo precolombiano? Le  risposte ha provato a darle&nbsp;Quetzasha, sciamano maya e atzeco, guida spirituale,  oltre che abile decifratore di codici contenuti nelle antiche scritture di quei  popoli.</p>
<p>Lo sciamano, che si trova in Italia per un evento curato dalla Michele  Giannoni Empowerment, &egrave; stato raggiunto dai cronisti del quotidiano <a href="https://www.libero-news.it/news/839549/Nel-2012-non-finir%C3%A0-il-mondo-Apocalypse-Mai.html">Libero</a> cui ha concesso un&rsquo;intervista. E da lui sono  arrivate delle rassicurazioni: &ldquo;<em>Nessuna paura. Ci vuole riflessione, </em><em>meditazione e preparazione interiore &nbsp;per quello che avverr&agrave;</em>&ldquo;.  Gi&agrave;, ma cosa avverr&agrave;?&nbsp;<strong>Quetzasha</strong> spiega che &ldquo;il calendario maya  non &egrave; una divinazione&rdquo;, ma solamente &ldquo;un&rsquo;informazione che segna una  trasformazione dell&rsquo;umanit&agrave;&rdquo;. E, forse, l&rsquo;accezione totalmente negativa che &egrave;  andata assumendo la data incriminata non ha nulla a che vedere con questa  trasformazione. Lo sciamano fa infatti notare che &ldquo;<em>la data del 21 dicembre  segna la fine di un ciclo vibratorio che l&rsquo;umanit&agrave; ha vissuto e si genera un  nuovo movimento. Non un momento di distruzione, ma il mondo si avvier&agrave; verso  un&rsquo;evoluzione di tipo spirituale. Che non coincide con la fine fisica  dell&rsquo;universo, ma con una coscienza nuova di come vivere, in sintonia con la  terra e con le forze della natura</em>&ldquo;. Insomma, una trasformazione e non una  distruzione.</p>
<p><img src="https://bachecaveloce.com/images/120368_2011030332.jpg" width="400" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>I problemi veri sono altri e non bisogna certo aspettare il 21 dicembre del  2012 per metterli a fuoco. Quetzasha parla delle guerre continue, dell&rsquo;odio  religioso, &nbsp;del disastro nucleare in Giappone, di interi popoli, in Africa,  spazzati via dalle carestie e dai genocidi. &ldquo;<em>Ma poi</em>- aggiunge- <em>ci  sono le catastrofi quotidiane. Perch&eacute; il primo vero disastro, la prima  distruzione &egrave; quella della famiglia</em>&ldquo;. Parole che faranno riflettere anche i  pi&ugrave; superstiziosi.</p>
<p><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/12394/addio-steve-jobs</guid>
	<pubDate>Thu, 06 Oct 2011 09:33:33 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/12394/addio-steve-jobs</link>
	<title><![CDATA[Addio Steve Jobs]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://images.lpcdn.ca/357x237/201110/05/384296.jpg" width="355" height="237" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>&Egrave; morto Steve Jobs, il patron e fondatore della Apple e figura di primo piano dell'hi-tech internazionale.</p>
<p>Aveva 56 anni ed era da tempo malato di un tumore al pancreas. L'annuncio &egrave; stato dato dalla stessa societ&agrave; di informatica.&nbsp; &laquo;<em>Apple ha perso un genio creativo e visionario e il mondo ha perso un formidabile essere umano</em>&raquo;: &egrave; quanto si legge sulla home page della Apple dove campeggia una foto in bianco e nero di Steve Jobs con l'anno della nascita e quello della morte: 1955-2011.</p>
<p>&laquo;<em>Quelli di noi che hanno avuto la fortuna di conoscerlo abbastanza e di lavorare con lui</em> - si legge ancora sul sito - <em>hanno perso un caro amico e un mentore ispiratore. Steve lascia una societ&agrave; che solo lui avrebbe potuto costruire e il suo spirito sar&agrave; sempre il fondamento di Appl</em>e&raquo;.</p>
<p>&laquo;<em>Nessuna parola</em> - ha datto Tim Cook, amministratore delegato di Apple dopo l'addio di Jobs l'estate scorsa - <em>pu&ograve; adeguatamente esprimere la nostra tristezza per la morte di Steve o la nostra gratitudine per l'opportunit&agrave; di aver lavorato con lui. Onoreremo la sua memoria dedicandoci a continuare il lavoro che lui amava cos&igrave; tanto</em>&raquo;...<br></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>fonte: corriere.it</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/12356/il-buco-dellozono-sullartico-e-pi-grande-del-previsto</guid>
	<pubDate>Tue, 04 Oct 2011 08:55:42 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/12356/il-buco-dellozono-sullartico-e-pi-grande-del-previsto</link>
	<title><![CDATA[Il buco dell'ozono sull'Artico e' più grande del previsto]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.ansa.it/webimages/foto_large/2011/10/3/6c67402eb650037dd7f028b44bc867bc.jpg" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>L'allarme era gi&agrave; stato lanciato in primavera, ma il nuovo studio pubblicato su Nature, realizzato dal California Institute of Technology (Caltech), denuncia una perdita di oltre l'80% in un solo anno della fascia di gas protettiva. Le perdita dello schermo di ozono contro i raggi ultravioletti provenienti dal Sole &egrave; un fenomeno stagionale che ormai riguarda entrambi i Poli, anche se al nord risultava finora in maniera ridotta. Le nuove analisi sui dati relativi alla scorsa primavera hanno messo in luce che la fascia di ozono, presente tra i 18-20 km di altitudine, si &egrave; ridotta di circa l'80% provocando per la prima volta una perdita paragonabile a quella del polo Sud.</p>
<p>La causa scatenante di questo preoccupante fenomeno &egrave; stato l'inverno particolarmente rigido che ha interessato il circolo polare. Il record minimo &egrave; stato infatti causato da venti insolitamente forti, vortici polari, che hanno isolato la massa atmosferica sul polo Nord, generando una sorta di bolla d'aria fredda, che le ha impedito di mescolarsi con l'aria pi&ugrave; calda delle medie latitudini. Durante il mese di marzo questa massa d'aria fredda, colpita dalla luce del sole, ha rilasciato, soprattutto nella parte pi&ugrave; bassa della stratosfera, a circa 20 km dalla superficie, atomi di cloro e bromo, prodotti dei clorofluorocarburi (Cfc), che distruggono il legame chimico dell'ozono.</p>
<p><br>Fonte: <a href="https://www.ansa.it/">ansa.it</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/12329/torna-la-legge-che-impone-lobbligo-di-rettifica-per-i-blog</guid>
	<pubDate>Fri, 30 Sep 2011 08:44:28 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/12329/torna-la-legge-che-impone-lobbligo-di-rettifica-per-i-blog</link>
	<title><![CDATA[Torna la legge che impone l’obbligo di rettifica per i blog]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://dastatic.files.wordpress.com/2011/07/censored2.jpg?w=440&amp;h=240&amp;crop=1" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>E&rsquo; passato pi&ugrave; di un anno dall&rsquo;ultima protesta dei blogger ma in queste ore sta tornando il pericolo censura del web.<br><br>La Camera infatti sta esaminando il decreto legge sulle intercettazioni, la famosa legge Alfano che &egrave; diventata nuovamente tema di dibattito e tornata al centro dei lavori parlamentari dopo 2 anni di tira e molla.<br><br>In queste ultime ore &egrave; tornata a far discutere per il comma 29 dell&rsquo;articolo 1 del decreto contro le intercettazioni che recita: &lsquo;<em>Per i siti informatici, ivi compresi i giornali quotidiani e periodici diffusi per via telematica, le dichiarazioni o le rettifiche sono pubblicate, entro quarantotto ore dalla richiesta, con le stesse caratteristiche grafiche, la stessa metodologia di accesso al sito e la stessa visibilita` della notizia cui si riferiscono</em>&lsquo;.<br><br>La norma &egrave; stata gi&agrave; definita <strong>ammazza blog </strong>perch&egrave; con siti informatici colpirebbe anche i diari delle persone oltre che le testate giornalistiche registrate in tribunale. Si prevedono multe di 12 mila euro di multa per chi non fa la rettifica entro due giorni senza alcuna distinzione tra giornale online e sito personale.<br><br>Si parla dunque gi&agrave; di censura sul web e di freno alla libert&agrave; di espressione dei blogger che sarebbero costretti a rettificare subendo grosse pressioni. Sono gi&agrave; arrivate le dichiarazioni di Di Pietro che ha sottolineato come la legge preparata dal suo governo di zelanti servitori non ha uguali nel mondo, &egrave; un insulto alla libert&agrave; e alla democrazia, &egrave; una misura fascista. Gentiloni invece ha parlato anche di eventuali rischi anche per i social network.<br><br>Anche il ministro della Giovent&ugrave;, Giorgia Meloni, non &egrave; soddisfatta perch&egrave; &lsquo;esiste una differenza abissale tra un blog, magari gestito da un ragazzo, un giornale e una televisione. Applicare per entrambi la stessa legge &egrave; sicuramente un errore&lsquo;.<br><br></p>
<p>Fonte: <a href="https://www.aigol.it/">aigol.it</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/12291/partito-politico-con-un-unico-punto-nel-programma-vietare-le-presentazioni-in-powerpoint</guid>
	<pubDate>Mon, 26 Sep 2011 10:19:35 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/12291/partito-politico-con-un-unico-punto-nel-programma-vietare-le-presentazioni-in-powerpoint</link>
	<title><![CDATA[Partito politico con un unico punto nel programma: vietare le presentazioni in PowerPoint]]></title>
	<description><![CDATA[<p>In Svizzera &egrave; stato creato un partito politico con un programma estremamente chiaro e semplice: vietare le presentazioni in PowerPoint.</p>
<p><img src="https://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcTZWLeh2js_DhktV1XJsSnXf7pp-cAJTnWucOTdjDnObjtfxTHv" width="264" height="191" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>Il fondatore Matthias Poehm (che evidentemente di presentazioni ne deve avere sub&igrave;te molte) sostiene che ogni mese a 250 milioni nel mondo viene &ldquo;inflitta&rdquo; una presentazione in PowerPoint, e che il tempo impiegato a preparare le presentazioni costerebbe oltre 350 miliardi di dollari all&rsquo;anno.<br><br>L&rsquo;osservazione che i dirigenti del partito fanno &egrave; che la stragrande maggioranza delle presentazioni in PowerPoint sono fatte male, con troppo testo o troppo poco, e soprattutto spesso non seguono la linea della presentazione, impedendo di approfondire gli argomenti che interessano al pubblico, vincolando il relatore a seguire la linea predefinita nella presentazione. Inoltre, molti ascoltatori non si sentono stimolati a prestare attenzione, perch&eacute; &ldquo;tanto c&rsquo;&egrave; la presentazione che si pu&ograve; rileggere dopo&rdquo;.<br><br>Per questo, Poehm spiega: &ldquo;E&rsquo; molto meglio utilizzare una lavagna a fogli mobili&rdquo;.</p>
<p><a href="https://www.anti-powerpoint-party.com/en">Anti PowerPoint Party</a></p>
<p>**********************************************************</p>
<p>Fonte: <a href="https://notizie.delmondo.info/">notizie del mondo</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/12089/ebay-lancia-offerte-del-giorno-contro-la-crisi-prezzi-super-scontati</guid>
	<pubDate>Thu, 22 Sep 2011 11:27:05 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/12089/ebay-lancia-offerte-del-giorno-contro-la-crisi-prezzi-super-scontati</link>
	<title><![CDATA[eBay lancia Offerte del giorno, contro la crisi prezzi super scontati]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.examiner.com/images/blog/replicate/EXID18657/images/eBay_daily_deal.jpg" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>In una pagina dedicata <strong>riduzioni dal 15% al 40%</strong> in tutte le categorie, soprattutto Consumer Tech ed Abbigliamento e Accessori. Le offerte saranno limitate e interesseranno venditori professionali italiani e stranieri, che spediranno gratuitamente<br><br><br>(<a href="https://www.adnkronos.com/IGN/News/">Ign</a>) - La crisi dei consumi investe un po' tutti. E cos&igrave; eBay, il sito di compravendita pi&ugrave; famoso al mondo, lancer&agrave; il <strong>6 ottobre </strong>la nuova sezione '<strong>Offerte del Giorno</strong>'. Nella quale, per un periodo stabilito, saranno disponibili nuovi prodotti di grandi marche a prezzi super scontati (dal 15% al 40%) in quantit&agrave; limitata. Gli affari (fino a 21 offerte ogni settimana, di cui 2 offerte ogni giorno), principalmente nelle categorie Consumer Tech ed Abbigliamento e Accessori, saranno proposti nel formato a prezzo fisso con la spedizione gratuita dai venditori professionali italiani e stranieri. <br><br><br>"Questa iniziativa pu&ograve; contare sull&rsquo;esperienza gi&agrave; avviata sui siti europei di eBay nel Regno Unito e Germania, dove l&rsquo;anno scorso ha fatto registrare una crescita del 77% del giro d&rsquo;affari anno su anno &ndash;&ndash; continua Marco Ottonello - Con il programma Offerte del Giorno siamo in grado di mettere a disposizione un&rsquo;ulteriore esperienza d&rsquo;acquisto per i nostri utenti, che potranno contare su affari davvero interessanti proposti solo da venditori selezionati".</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/12072/anche-in-italia-ce-il-partito-dei-pirati</guid>
	<pubDate>Tue, 20 Sep 2011 10:11:31 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/12072/anche-in-italia-ce-il-partito-dei-pirati</link>
	<title><![CDATA[Anche in Italia c’e' il Partito dei Pirati]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Internet gratuito e senza padroni</strong>: il motto dei Partito dei Pirati italiani</p>
<p><img src="https://www.hell-man.se/wp-content/PiratpartietLogga.jpg" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>Anche in Italia c&rsquo;&egrave; il <strong>Partito dei Pirati</strong>, la <strong>formazione politica basata sulla libert&agrave; della Rete e dei suoi contenuti</strong>. Nato nel 2006, conta circa 250 iscritti - per lo pi&ugrave; tecnici informatici -&nbsp; non &egrave; ancora riuscito a presentarsi a nessuna tornata elettorale, neanche alle storiche Europee del 2009 dove il Piratpartiet svedese ha ottenuto un seggio a Strasburgo.</p>
<p>Come gli altri cugini europei, la sezione italiana di questa internazionale anti-copyright, crede nella liberalizzazione della propriet&agrave; intellettuale, nell&rsquo;accesso libero della Rete, confidando che il web risolver&agrave; un giorno i problemi delle democrazie del Vecchio Continente. Ma, nonostante la determinazione e il consenso sulle battaglie del movimento condiviso tra gli &ldquo;addetti ai lavori&rdquo; e nonostante il 9% ottenuto alle elezioni comunali di Berlino, in Italia il Partito dei Pirati sembra avere molte difficolt&agrave; ad affermarsi.</p>
<p>&ldquo;<em>Prima di tutto, voglio fare i complimenti ai tedeschi. Evidentemente sono pi&ugrave; bravi di noi a trovare spazi</em> - dichiara a Tgcom <strong>Athos Gualazzi</strong>, presidente del movimento, ex tecnico informatico del Ministero delle Finanze in pensione - <em>qua in Italia &egrave; molto difficile, vista la situazione che viviamo</em>&rdquo;. In particolare Gualazzi si riferisce alla questione del digital divide e all&rsquo;utilizzo della Rete che, a suo dire, &egrave; molto al di sotto delle potenzialit&agrave; del Web: &ldquo;<em>Purtroppo, l&rsquo;italiano medio non va in Rete per informarsi su temi seri. Lo fa, soprattutto, per il gossip</em>.&rdquo;</p>
<p>Nonostante un passato di collaborazione con il governo, i Pirati Italiani si dicono vicini a <strong>Beppe Grillo</strong>, pur non condividendone le forme di comunicazione. Gualazzi&nbsp; non nasconde neanche la vicinanza ad <strong>Anonymous</strong>,&nbsp; anche se il presidente non conferma che alcuni aderenti al movimento abbiano partecipato alle campagne del collettivo di hacker. Tuttavia, da Anonymous &egrave; stato mutuato il vezzo dell&rsquo;anonimato. E&rsquo; vero che, sul sito ci sono contenuti assolutamente innocui. Tuttavia, i Pirati Italiani temono le condizioni della vita politica del Paese &ldquo;diventino ancor pi&ugrave; sfavorevoli&rdquo; vietando la comunicazione libera in Rete.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte: <a href="https://www.tgcom.mediaset.it/">TGCOM</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/12035/iva-al-21-i-prodotti-che-da-domani-aumenteranno</guid>
	<pubDate>Fri, 16 Sep 2011 11:21:32 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/12035/iva-al-21-i-prodotti-che-da-domani-aumenteranno</link>
	<title><![CDATA[Iva al 21%, i prodotti che da domani aumenteranno]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.fiscalino.it/wp-content/uploads/2011/09/iva_21_fiscalino-284x137.jpg" width="284" height="137" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>Dal frigorifero alle scarpe, dal profumo alla tovaglia, dalla tv alla chitarra. Ma anche dal biglietto per il parco di divertimento all'iscrizione in palestra, fino alla parcella all'avvocato o all'affitto del garage. E' lungo l'elenco dei prodotti di largo consumo che sono a rischio rincaro, con il passaggio dell'aliquota Iva del 20% al 21%.<br><br><strong>Per i consumatori i rincari scatteranno da sabato 17 settembre</strong> e gli acquisti del week end sconteranno quindi l'Iva pi&ugrave; alta. Le novit&agrave; della manovra, introdotte durante l'esame parlamentare, entreranno in vigore solo il giorno successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, prevista per domani.<br><br><strong>Nessun rincaro invece dovr&agrave; esserci per pane e latte, pomodori e giornali</strong>, per fare degli esempi di prodotti con Iva al 4%. Complicato orientarsi per chi mangia cioccolata: aumenti in vista per le confezioni di pregio, prezzi fermi invece per le comuni 'tavolette'.<br><strong>Discorso analogo per il</strong> <strong>caff&eacute;</strong>: s&eacute; &egrave; da aspettarsi un rincaro per la confezione al supermercato, invariato dovrebbe restare il prezzo della tazzina al bar, perche nel primo caso l'Iva &egrave; al 20 e aumenter&agrave; al 21% nel secondo caso &egrave; al 10% e resta com'&eacute;.<br><br>Pi&ugrave; caro anche il pieno per l'auto. Con l'aumento dell'Iva - ha calcolato l'Unione Petrolifera - "il prezzo della benzina aumenter&agrave; di 1,2-1,3 centesimi al litro".</p>
<p><br>Ecco un <strong>elenco dei principali beni per i quali aumenta l'imposta di consumo dal 20 al 21% </strong>(Fonte: Ufficio studi Confcommercio Imprese per l'Italia).</p>
<ul>
<li>Televisori e prodotti per l'home entertainment</li>
<li>Macchine fotografiche e videocamere</li>
<li>Computer desktop, portatile, palmare e tablet</li>
<li>Autocaravan, caravan e rimorchi</li>
<li>Imbarcazioni, motori fuoribordo ed equipaggiamento barche</li>
<li>Strumenti musicali</li>
<li>Giocattoli, giochi tradizionali ed elettronici</li>
<li>Articoli sportivi</li>
<li>Manifestazioni sportive e parchi divertimento</li>
<li>Stabilimento balneare</li>
<li>Piscine, palestre e altri servizi sportivi</li>
<li>Articoli di cartoleria e cancelleria</li>
<li>Pacchetti vacanza</li>
<li>Automobili, ciclomotori e biciclette</li>
<li>Trasferimento propriet&agrave; auto e moto</li>
<li>Affitto garage, posti auto e noleggio mezzi di trasporto</li>
<li>Pedaggi e parchimetri</li>
<li>Apparecchi per la telefonia fissa, mobile e telefax</li>
<li>Servizi di telefonia fissa, mobile e connessioni internet</li>
<li>Tabacchi</li>
<li>Abbigliamento e calzature</li>
<li>Rasoi elettrici, taglia capelli, phon</li>
<li>Articoli per la pulizia e per l'igiene personale</li>
<li>Profumi e&nbsp; Cosmetici</li>
<li>Gioielleria e orologeria</li>
<li>Valigie e borse e altri accessori</li>
<li>Servizi di parrucchiere</li>
<li>Servizi legali e contabili</li>
<li>Mobili e articoli per illuminazioni</li>
<li>Biancheria e tessuti per la casa</li>
<li>Frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, forno</li>
<li>Piccoli elettrodomestici per la casa</li>
<li>Piatti, stoviglie e utensili per la casa <br></li>
<li>Detergenti e prodotti per la pulizia della casa</li>
<li>Carburanti</li>
<li>Caff&egrave;</li>
<li>Bevande gassate, succhi di frutta e bevande analcoliche</li>
<li>Liquori, superalcolici, aperitivi alcolici</li>
<li>Vini e spumanti</li>
</ul>
<p>Fonte: <a href="https://www.repubblica.it/">repubblica.it</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/12030/scoperto-pianeta-con-due-soli-come-in-guerre-stellari</guid>
	<pubDate>Fri, 16 Sep 2011 09:48:33 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/12030/scoperto-pianeta-con-due-soli-come-in-guerre-stellari</link>
	<title><![CDATA[Scoperto pianeta con due soli come in guerre stellari]]></title>
	<description><![CDATA[<p><a href="https://www.ansa.it/">ANSA</a> - Come in Guerre Stellari, esiste davvero un pianeta con due soli, come Tatooine. Lo ha visto il cacciatore di pianeti della Nasa, il telescopio spaziale Kepler, e questo mondo alieno si trova solamente a 200 anni luce dalla Terra. Il risultato &egrave; annunciato su Science da un gruppo di ricerca coordinato dall'americano Laurance Doyle, del Seti Institute.</p>
<p><img src="https://imgs.sfgate.com/c/pictures/2011/09/15/mn-planet16_PH_0504158223_part6.jpg" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>Chiamato <strong>Kepler-16b</strong>, &egrave; il primo pianeta che orbita intorno a due stelle ad essere osservato direttamente e dimostra quanto possano essere diversi i pianeti della Via Lattea.</p>
<p>Sebbene si sospettasse da tempo l'esistenza di pianeti che orbitano intorno a due astri, &egrave; la prima volta che uno di questi viene visto mentre transita davanti alle sue stelle. <em>''E' il primo esempio, confermato senza ambiguit&agrave;, di un pianeta circumbinario, cioe' di un pianeta che orbita intorno a due stelle''</em>, ha osservato uno degli autori, Josh Carter, del Centro per l'Astrofisica Harvard-Smithsonian. <em>''Ancora una volta</em> - ha aggiunto - <em>scopriamo che il nostro Sistema Solare &egrave; solo un esempio della variet&agrave; di sistemi planetari che la natura pu&ograve; creare''</em>.</p>
<p>Distante 200 anni luce dalla Terra, il pianeta e' stato scoperto monitorando la brillantezza di 155.000 stelle ed &egrave; stato sorpreso mentre transitava davanti ai suoi soli, eclissandoli parzialmente. Il sospetto che il sistema potesse ospitare il pianeta &egrave; venuto dallo studio della brillantezza delle due stelle: gli astronomi hanno notato che la luminosit&agrave; di queste si indeboliva a intervalli irregolari, anche quando nessuna delle due eclissava l'altra. I ricercatori sono cosi' andati a caccia di un terzo corpo celeste, che potesse causare il fenomeno transitando davanti a entrambe le stelle.</p>
<p>Il pianeta Kepler-16b &egrave; un gigante gassoso grande quanto Saturno, anche se pi&ugrave; denso e non si pensa possa ospitare forme di vita. Questo mondo extrasolare simile al Tatooine della saga di Guerre Stellari impiega 229 giorni per orbitare intorno alle due stelle, dalle quali dista circa 100 milioni di chilometri: una distanza confrontabile a quella che separa Venere e il Sole. Le stelle del sistema che ospita il pianeta appartengono a un sistema binario e sono entrambe pi&ugrave; piccole e fredde del Sole, con una massa, rispettivamente, pari al 20% e al 69% della massa della nostra stella. Per questa ragione la superficie del pianeta dovrebbe essere molto fredda, si calcola sia compresa fra -73 e -100 gradi. Secondo i ricercatori il pianeta si sarebbe formato nello stesso disco di polveri e gas dal quale sono nate le due stelle.</p>
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	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
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