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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10682/sri-lanka-l-isola-pi-bella-del-mondo</guid>
	<pubDate>Tue, 11 Jul 2017 06:48:35 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10682/sri-lanka-l-isola-pi-bella-del-mondo</link>
	<title><![CDATA[Sri Lanka L' Isola Più Bella Del Mondo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Cosa c'&egrave; da vedere nello&nbsp;<strong>Sri lanka</strong>? </span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Un elenco di proposte cos&igrave; varie e numerose che non si pensa di poterle vedere tutte in una volta.<br>Nello&nbsp;<strong>Sri Lanka</strong>&nbsp;tutto &egrave; possibile, &egrave; per questo che si chiama anche<strong>&nbsp;isola della Diversit&agrave;</strong>.<br>Ribattezzata ufficialmente&nbsp;<strong>Sri Lanka ( isola splendente )</strong>&nbsp;nel 1972, l'isola ha avuto nel corso dei secoli un gran numero di appellativi.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Gli antichi mercanti arabi in cerca di spezie la chiamarono<strong>&nbsp;Serendip</strong>,<strong>&nbsp;l'isola della delizia</strong>, da cui deriv&ograve; la parola inglese<strong>serendipity</strong>,&nbsp;<strong>cio&egrave; la possibilit&agrave; di fare piacevoli ed inattese scoperte</strong>.<br>I portoghesi che occuparono l'isola nel XVI secolo trasformarono il nome indigeno di&nbsp;<strong>Sinhala-dvipa</strong>&nbsp;in&nbsp;<strong>Celiao</strong>, divenuto poi&nbsp;<strong>Ceylon sotto gli inglesi</strong>, che ne presero il possesso nel 1796.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Dall'aeroporto di&nbsp;<strong>Bandaranaike&nbsp;</strong>fino alla&nbsp;<strong>capitale Colombo</strong>&nbsp;si passa attraverso la campagna di lussureggiante bellezza tropicale: cascate di bouganvilee svarianti dal rosso all'arancione ed al magenta, rampicanti color oro vivo e piante della foresta accese di vermiglio.<br><strong>Alberi del pane dalle larghe foglie, manghi, avocado, palme da cocco ed altri alberi da frutto sembrano crescere rigogliosi ovunque.</strong><br>Per le strade una folla di&nbsp;<strong>sari e sarong</strong>.<br>I primi abitanti dell'isola, i&nbsp;<strong>singalesi, costituiscono il 70% della popolazione dello Sri Lanka, di 15 milioni: i tamil originari dell'India meridionale, sono il 20%, ed il restante 10 % e costituito da musulmani, burghers, eurasiani, malesi ed inglesi.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong><img src="https://www.paid2write.org/images_articles/5/5/5/AFMH7445/sri_lanka_te.jpg" alt="Sri Lanka L' Isola Pi&ugrave; Bella Del Mondo" title="Sri Lanka L' Isola Pi&ugrave; Bella Del Mondo" width="259" height="194" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Questa mescolanza di razze e culture &egrave; particolarmente evidente a<strong>&nbsp;Colombo</strong>, l'animata citt&agrave; di oltre 600.000 abitanti che &egrave; il centro della&nbsp;<strong>vita politica e commerciale dello Sri Lanka</strong>.<br><strong>Templi Buddisti ed Induisti, Moschee Mussulmane, Chiese e Cattedrali Cristiane rispecchiano la diversit&agrave; religiosa della capitale</strong>.<br>Le lucenti torri di vetro e cemento degli&nbsp;<strong>alberghi internazionali simboleggiano l'industria turistica</strong>.<br>Nel&nbsp;<strong>Pettah, il principale bazar, figure, suoni e profumi esotici assaltano i sensi</strong>.<br><strong>Cannella, chiodi di garofano, noce moscata ed altre spezie sono ammucchiate in barili lungo i marciapiedi</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.tiziano.caviglia.name/imgday/sri-lanka-67-anniversario.jpg" alt="Sri Lanka L' Isola Pi&ugrave; Bella Del Mondo" title="Sri Lanka L' Isola Pi&ugrave; Bella Del Mondo" width="600" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Venditori ambulanti smerciano montagne di&nbsp;<strong>manghi, rambutan, anone, mangostani ed enormi noci di cocco</strong>.<br>La nenia struggente delle&nbsp;<strong>musiche popolari singalesi</strong>&nbsp;ed indiane si mischia con gli striduli ritmi sincopati delle discoteche.<br><strong>I mercanti di preziosi offrono scintillanti zaffiri, granati, rubini rosso sangue, rare allessandriti e topazi dorati grossi come uova di gallina.</strong><br>Trattorie e frigitorie mettono in bella mostra i loro invitanti spuntini: frittelle, involtini di verdure, tagli di pesce alla griglia, ecc..<br>Flora e fauna la fanno alla grande nello&nbsp;<strong>Sri Lanka</strong>, grazie alle imposizioni della religione Buddista e circa il&nbsp;<strong>38% dell'isola &egrave; destinato a riserve naturali.</strong><br>Altra citt&agrave; importante &egrave;&nbsp;<strong>Anuradhapura</strong>&nbsp;dove decine di&nbsp;<strong>Dagoba, caratteristici monumenti indiani a forma di cupola destinati a conservare le sacre reliquie, sono sparsi in tutta la citt&agrave;.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://karibuworld.com/wp-content/uploads/2016/11/Sri-Lanka-package-2-6.jpg" alt="Sri Lanka L' Isola Pi&ugrave; Bella Del Mondo" title="Sri Lanka L' Isola Pi&ugrave; Bella Del Mondo" width="600" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Un importante luogo di devozione &egrave;&nbsp;<strong>il fico sacro, venerato dai Buddisti e reputato l'albero pi&ugrave; antico del momdo</strong>.<br>Piantato dove sorge tuttora nel III secolo a.C. e ritenuto l'ultimo prodotto dell'originario albero indiano sotto il quale<strong>Buddha ebbe l'illuminazione.</strong><br>A&nbsp;<strong>Sigiriya esistono gli affreschi pi&ugrave; famosi di tutto il mondo</strong>.<br>Situati in una cavit&agrave; di un monolito granitico che s'innalza da una vasta pianura, le celebri pitture raffigurano, a grandezza naturale,&nbsp;<strong>una processione di donne di una bellezza eterea</strong>, adorne di monili d'oro, che recano doni di frutti e di fiori.<br>Ancora vivide nella loro nicchia dopo 1500 anni, costituiscono uno dei&nbsp;<strong>capolavori immortali dell'arte asiatica</strong>.<br>Altra citt&agrave; piazzaforte dei<strong>&nbsp;re singalesi &egrave; Kandy</strong>, considerata tuttora il centro incontaminato della<strong>&nbsp;cultura dello Sri Lanka</strong>.<br><strong>Per i&nbsp;</strong><strong>singalesi Kandy &egrave; un importante punto di riferimento a causa del Dalada Maligawa, il tempio del dente, che &egrave; il pi&ugrave; importante santuario dello Sri Lanka.</strong><br><strong>La leggenda vuole che il dente in mostra all'interno del tempio appartenesse a Buddha</strong>.<br>Infine<strong>&nbsp;Bentota, sulla costa meridionale, una delle pi&ugrave; note localit&agrave; turistiche dell'isola, dove si resta estasiati dalla candida spiaggia e dal colore turchese dell'acqua del mare</strong>.<br>Un piccolo universo con una variet&agrave; di culture, di panorami e di clima quale solo alcuni paesi molto pi&ugrave; grandi possono vantare.<br><strong>Tutto questo fanno dello Sri Lanka proprio l'isola della Divesit&agrave;</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43073/come-leggere-la-busta-paga</guid>
	<pubDate>Sat, 08 Jul 2017 13:50:47 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43073/come-leggere-la-busta-paga</link>
	<title><![CDATA[Come leggere la busta paga]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Comprendere le diverse voci della busta paga, pu&ograve; non risultare una operazione semplice. Per&ograve; saperlo fare &egrave; necessario per poter verificare che la retribuzione sia quella che effettivamente ci spetta in base al nostro contratto di lavoro, vedere il numero di ore di ferie e permessi maturati ed accertare la correttezza dei contributi INPS versati dal datore di lavoro. Vediamo nel dettaglio ogni elemento che porta alla definizione del compenso totale mensile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://media.urbanpost.it/wp-content/uploads/2013/06/stipendio_busta_paga.jpg" alt="busta paga" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br></p>
<p>Nella composizione della busta paga possono concorrere diversi elementi reddituali che variano in base al settore economico di appartenenza del lavoratore subordinato e agli accordi di categoria.<br><br><br><strong>Trattamento economico</strong><br><br>Per definire la busta paga mensile si parte dal trattamento economico annuale del personale, che &egrave; solitamente composto da 12 mensilit&agrave; di uguale importo, da corrispondere posticipatamente al mese di riferimento (se si considerano anche la 13esima e la eventuale 14esima, allora si parla di RAL, Retribuzione Annua Lorda).<br><br>Per definire la retribuzione base, in base a esperienza, grado di responsabilit&agrave; e autonomia, i lavoratori vengono associati a un livello (solitamente dal 1&deg; al quadro) cui corrisponde una determinata indennit&agrave;. I contratti collettivi di lavoro (CCNL) stabiliscono le retribuzioni minime relative ad ogni singolo livello di inquadramento.<br><br>In busta paga dovr&agrave; essere indicato: <span style="text-decoration: underline;">nome della societ&agrave; e del dipendente, livello e qualifica in cui questi &egrave; inquadrato, periodo di riferimento, assegni per il nucleo familiare, quantit&agrave; di ferie disponibili e accantonamento per il TRF applicato</span>. A titolo puramente esemplificativo si elencano le voci che concorrono alla formazione della base imponibile del reddito di lavoro dipendente: stipendi; salari; superminimi; trattamenti accessori; gratifiche; premi; incentivi; compensi.</p>
<p><br><strong>Salario fisso</strong><br><br>La retribuzione diretta in busta paga &egrave; composta in primis da voci fisse: minimo contrattuale (paga base), indennit&agrave; di contingenza, EDR, terzo elemento, scatti di anzianit&agrave; ed eventuali indennit&agrave; aggiuntive (superminimi, ecc.). Alla retribuzione di base dovranno essere aggiunte eventualmente le indennit&agrave; per prestazioni di lavoro straordinario, per prestazioni di lavoro notturno, gli assegni &ldquo;ad personam&rdquo;, tredicesima, quattordicesima, scatti di anzianit&agrave; e premi di produzione.</p>
<p><br><strong>Salario variabile</strong><br><br>Tra gli elementi variabili della busta paga rientrano: straordinari, indennit&agrave;: per turni, per notturno, di disagiata sede, trasferta, sussidi e assegni per familiari a carico, tredicesima e quattordicesima, lavoro festivo, giorni malattia retribuiti, rimborsi e conguagli, premi.<br><br>La quota retribuzione per lavoro notturno, per esempio, nel 2016 &egrave; di nuovo tassata con l&rsquo;imposta sostitutiva del 10% in luogo dell&rsquo;ordinaria tassazione ad aliquote IRPEF progressive, indipendentemente dalla frequenza con cui il lavoratore viene impiegato nei turni di notte. Per premio di produzione si intende l&rsquo;incentivo offerto ai dipendenti allo scopo di migliorare servizio e competitivit&agrave; dell&rsquo;azienda. Vengono definiti obiettivi e programmi a carattere aziendale, di gruppo o individuali. Gli obiettivi, solitamente annuali, devono essere consegnati in tempo utile affinch&eacute; si possa predisporre un&rsquo;adeguata programmazione.<br><br>Anche sui premi di produzione &egrave; esteso nel 2016 il trattamento agevolato -&nbsp; somme non superiori ad una quota lorda di reddito stabilita annualmente dal Governo e correlate a incrementi della produttivit&agrave;, qualit&agrave;, redditivit&agrave;, innovazione, efficienza organizzativa, collegate ai risultati riferiti all&rsquo;andamento economico o agli utili dell&rsquo;impresa o comunque ad ogni altro elemento rilevante ai fini del miglioramento della competitivit&agrave; aziendale &ndash; riservato ai lavoratori del settore privato, che nel corso dell&rsquo;anno hanno prodotto un reddito da lavoro dipendente non superiore alla soglia stabilita dal Governo: queste voci di salario, saranno soggette ad un&rsquo;imposta sostitutiva dell&rsquo;IRPEF e delle addizionali la cui misura &egrave; determinata annualmente dal Governo (per il 2016 &egrave; il 10%).</p>
<p><br><strong>Tredicesima e Quattordicesima</strong><br><br>Solitamente, nel mese di dicembre le imprese erogano la tredicesima, pari alla retribuzione individuale mensile dello stesso mese. In caso di inizio o cessazione di rapporto di lavoro in corso d&rsquo;anno, il lavoratore percepir&agrave; tanti dodicesimi quanti sono stati i mesi effettivamente lavorati. Anche la quattordicesima sar&agrave; erogata nella medesima maniera, ma nel mese di luglio.<br><br><br><a rel="nofollow" href="https://www.pmi.it">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/49093/lapplicazione-si-bloccata-in-modo-anomalo-soluzioni</guid>
	<pubDate>Wed, 05 Jul 2017 08:32:02 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/49093/lapplicazione-si-bloccata-in-modo-anomalo-soluzioni</link>
	<title><![CDATA[L'applicazione si è bloccata in modo anomalo - soluzioni]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Si tratta di un errore che &egrave; capitato pi&ugrave; o meno a tutti a seconda del telefono posseduto, indipendentemente della versione di Android e dalle app installate &egrave; una tra le cose pi&ugrave; fastidiose che blocca il telefonino o termina di colpo &nbsp;l'applicazione che stiamo usando.</p>
<p>Questo pu&ograve; accadere sia per un'applicazione in uso, che si chiude d'improvviso mostrando un messaggio come "<em>l'app &egrave; stata chiusa inaspettatamente</em>" o "l<em>'app si &egrave; bloccata in modo anomalo</em>", sia per App che rimangono in background, che per quelle che stiamo utilizzando e ci visualizzano un messaggio di errore facendo comparire il messaggio relativo al processo che non risponde o che si &egrave; fermato.<br>In alcuni casi invece pu&ograve; comparire un messaggio di errore, proprio mentre si sta utilizzando un'applicazione, o lo stesso <strong>Google Play store, o Google Play services</strong>, che ci informa che l'app non risponde chiedendoci se terminarla o attendere che si sblocchi.</p>
<p><strong>Le soluzioni:</strong></p>
<p><strong>1) Riavviare lo smartphone o il tablet e vedere se il problema si ripresenta.</strong><br>Pu&ograve; darsi che sia stato un errore occasionale, un bug insolito oppure un problema causato da un eccessivo utilizzo della memoria.<br>In questi casi un riavvio dovrebbe risolvere l'errore di un'app che non risponde o che si chiude inaspettatamente.</p>
<p><strong>2) Svuotare la CACHE delle APP</strong><br>La memoria cache racchiude un insieme di file temporanei che vengono generati automaticamente dalle applicazioni. Quando si presentano problemi di blocchi o chiusure improvvise di un&rsquo;app, una possibile soluzione &egrave; proprio quella di Svuotare la Cache. Cos&igrave; facendo, diamo la possibilit&agrave; all&rsquo;app di generare dei nuovi file</p>
<p><img src="https://fscl01.fonpit.de/userfiles/6792426/image/Apps-cache-w782.jpg" alt="svuotare la cache delle APP" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>3) Aggiornare l'app che va in errore</strong><br>Come gi&agrave; spiegato in un'altra guida su come aggiornare applicazioni Android, aprire il Google Play Store e controllare se tra le app da aggiornare &egrave; presente quella che si blocca o non risponde o si chiude improvvisamente.</p>
<p><strong>4) Forzare l'interruzione dell'applicazione, svuotare la cache e cancellare i dati dell'app</strong><br>Questa soluzione dovrebbe risolvere il problema nella maggior parte dei casi ed &egrave; praticamente un reset dell'applicazione.<br>Per fare queste operazioni, aprire le Impostazioni, andare alla sezione Apps e, nella lista delle applicazioni installate, cercare quella che d&agrave; l'errore di arresto anomalo o chiusura forzata.<br>Toccare quindi il tasto termina, poi toccare i pulsanti per cancellare Cache e per cancellare i dati dell'applicazione.<br>In Android 6, questi tasti sono sotto "memoria".</p>
<p><strong>5) Disinstallare e reinstallare l'app</strong> <br>Potrebbe essere un'altra soluzione anche se difficilmente dar&agrave; risultati migliori rispetto il punto 4.</p>
<p><strong>6) Reset del telefono - soluzione non reversibile</strong><br>L'ultima soluzione &egrave; fare un reset di fabbrica del telefono.<br>Dalle impostazioni, trovare le opzioni di Backup e ripristino e toccare il tasto del ripristino dati di fabbrica.<br>Tenere presente che questa opzione cancella tutti i dati della memoria, le app scaricate, la musica, le foto quindi assicurarsi di averne un backup se si vogliono conservare.</p>
<p>Qualora l'errore non fosse ancora risolto,&nbsp;<span style="font-size: 12.8px;">non rimane che rinunciare a quell'applicazione.</span></p>
<p>Nel caso di si trovi di fronta ad una App preinstallata, e quindi &nbsp;impossibile da rimuovere, consiglio di disattivarla.<br>Nel caso fosse un'app Google a dare problemi, <span>come (</span><strong>Google Play store, o Google Play services</strong><span>)</span><strong>&nbsp;</strong>&nbsp;l'errore &egrave; per forza causato da un'altra app quindi il reset di fabbrica dovrebbe riuscire a risolvere ogni tipo si problema.</p>
<p>Nel caso infine di errori con delle App che si bloccano in modo anomalo, in molti casi, &egrave; possibile tappare il tasto "Segnala" per inviare allo sviluppatore i dettagli dell'errore e dargli quindi le informazioni richieste per risolvere l'eventuale bug.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>penso sia tutto</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10167/vacanze-arte-musica-e-divertimento-la-crociera</guid>
	<pubDate>Sun, 02 Jul 2017 10:08:39 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10167/vacanze-arte-musica-e-divertimento-la-crociera</link>
	<title><![CDATA[Vacanze Arte, Musica E Divertimento - La Crociera]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Lunga 290 metri e larga 36, la&nbsp;<strong>nave Costa Serena&nbsp;</strong>offre non solo uno&nbsp;<strong>spettacolare mezzo di trasporto</strong>, ma anche l'opportunit&agrave; di visitare le meraviglie del&nbsp;<strong>Mare Mediterraneo</strong>;&nbsp;<strong>dalla Grecia alla Turchia</strong>, veramente un&nbsp;<strong>mondo di relax e divertimento per ogni ora del giorno</strong>.<br>E' vero che una settimana &egrave; forse poca per scoprire tutte queste meraviglie di antiche civilt&agrave; come<strong>&nbsp;Istanbul ed Olimpia</strong>, suplisce per&ograve; la&nbsp;<strong>vita di bordo e le splendide albe&nbsp;</strong>che solo la vita di mare aperto offre.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Questo splendore di nave salpa tutte le domeniche dal&nbsp;<strong>porto di Venezia</strong>, per attraccare al&nbsp;<strong>porto di Bari</strong>.<br>Il viaggio inizia immergendosi nei vicoli assolati di Bari vecchia, che esaltano le civilt&agrave; che si sono alternate nella citt&agrave;<br>Sulla costa emerge la&nbsp;<strong>Basilica di San Nicola</strong>, unica chiesa cattolica in cui si possono celebrare riti ortodossi, costruita per contenere le spoglie del santo che dei marinai trafugarono da Mira in Licia.<br>Notevole la&nbsp;<strong>Cattedrale di Bari</strong>&nbsp;del XI secolo ed il&nbsp;<strong>Castello restaurato dagli Svevi</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://milanoreporter.it/wp-content/uploads/2015/05/navecrociera.jpg" alt="a bordo di una nave da crociera" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Si giunge al<strong>&nbsp;porto di Katakolon</strong>, piccolo porto a 40 chilometri dalla&nbsp;<strong>leggendaria Olimpia</strong>, che insieme ad&nbsp;<strong>Atene</strong>&nbsp;&egrave; il luogo di&nbsp;<strong>culto mitologico pi&ugrave; importante della Grecia</strong>.<br>Qui nacquero i&nbsp;<strong>giochi Olimpici</strong>&nbsp;che furono organizzati in&nbsp;<strong>onore di Penelope</strong>.<br>Giochi che duravano solo un giorno, con discipline che erano legate per lo pi&ugrave; alla corsa; per poi essere celebrate ogni quattro anni, al solstizio d'estate, fino al 393 d.c. quando vennero interrotte.<br>La<strong>&nbsp;scoperta di Olimpia</strong>&nbsp;risale al 1776, ma gli scavi pi&ugrave; importanti ( il&nbsp;<strong>tempio di Zeus e lo stadio</strong>, dove sono ancora visibili le linee di partenza e di arrivo delle gare di corsa ) sono pi&ugrave; recenti.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.discorsivo.it/u/wp-content/uploads/2016/10/Crociera.jpg" alt="Gioco, Musica Ed Arte: La Crociera" title="Gioco, Musica Ed Arte: La Crociera" width="600" style="padding: 5px; border: 0; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La terza tappa &egrave;&nbsp;<strong>Smirne</strong>, la seconda citt&agrave; della Turchia, che offre un'immagine moderna e lontana dall'atmosfera d'Oriente di&nbsp;<strong>Istanbul</strong>.<br>Tappa obbligatoria,<strong>&nbsp;Istanbul</strong>, per gli amanti dello shopping nel<strong>&nbsp;Gran Bazar</strong>&nbsp;in cui si pu&ograve; trovare costumi tradizionali, xilografie, tappeti, armi ed altri prodotti caratteristici dell'artigianato locale.<br>Tappe obbligatorie sono la&nbsp;<strong>Moschea Blu</strong>, la&nbsp;<strong>Basilica di Santa Sofia</strong>, il&nbsp;<strong>Topkapi&nbsp;</strong>dove c'&egrave; uno di diamanti pi&ugrave; grossi al mondo ed altre incalcolabili gemme ed ori e la<strong>&nbsp;cisterna-Basilica</strong>.<br><strong>Santa Sofia</strong>, realizzata da Costantino e consacrata nel 360 d.c., durante la quarta crociata pass&ograve; sotto il dominio dei mussulmani, che la saccheggiarono rovinando i mosaici al suo interno; oggi &egrave; un museo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://static.abcroisiere.com/immagini/it/navi/nave,royal-princess_max,1203,29630.jpg" alt="Gioco, Musica Ed Arte: La Crociera" title="Gioco, Musica Ed Arte: La Crociera" width="550" style="padding: 5px; border: 0; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La&nbsp;<strong>Moschea Blu</strong>&nbsp;fu costruita da Ahmed I nel 1609, si chiama&nbsp;<strong>Moschea Blu perch&egrave; il turchese &egrave; il colore dominante</strong>&nbsp;nel tempio: pareti, colonne ed archi sono ricoperte di&nbsp;<strong>maioliche di Iznik, l'antica Nicea</strong>.<br>Il<strong>&nbsp;Topkapi</strong>&nbsp;&egrave; l'<strong>antico palazzo imperiale bizantino unito a quello del sultano</strong>: imponenti tesori custoditi al suo interno, cos&igrave; come le ricchezze contenute negli adiacenti&nbsp;<strong>musei archeologici</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Luogo di grande fascino &egrave; anche la&nbsp;<strong>cisterna-Basilica</strong>, con i suoi archi romani che spuntano dall'acqua.<br>Il ritorno tappa al porto suggestivo di&nbsp;<strong>Dubrovnik</strong>, sulla costa dalmata.<br>Tra isole, insenature e baie pittoresche offre un panorama romantico della&nbsp;<strong>costiera adriatica</strong>.<br>Circondata da mura, che richiamano il suo passato di guerra, ora &egrave; votata al turismo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La&nbsp;<strong>Costa Serena</strong>&nbsp;&egrave; alimentata da due motori elettrici da 42.000 cavalli alimentati a diesel, ed utilizza una quantit&agrave; di energia sufficiente per illuminare una citt&agrave; di 60.000 abitanti: ci vogliono circa 11 tonellate e mezzo di nafta all'ora per farla navigare nel&nbsp;<strong>bellissimo Mar Mediterraneo per la gioia dei croceristi</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/19595/come-fare-la-calamarata</guid>
	<pubDate>Wed, 28 Jun 2017 16:14:20 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/19595/come-fare-la-calamarata</link>
	<title><![CDATA[Come fare la Calamarata]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La calamarata &egrave; un tipico primo piatto partenopeo a base di calamari, formato da un originale formato di pasta che, per le sembianze, assomiglia a degli anelli di calamari.</p>
<p><img src="https://www.vesuviolive.it/wp-content/uploads/2015/07/Calamarata.jpg" alt="calamarata" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<h2>Ingredienti:</h2>
<ul>
<li>Aglio uno spicchio</li>
<li>Calamari 600 gr</li>
<li>Olio extravergine di oliva 4 cucchiai</li>
<li>Pasta Calamarata 400 gr</li>
</ul>
<ul>
<li>Pepe nero macinato q.b.</li>
<li>Peperoncino rosso fresco 1</li>
<li>Pomodori ciliegia 300 gr</li>
</ul>
<ul>
<li>Prezzemolo tritato 2 cucchiai</li>
<li>Sale q.b.</li>
<li>Vino bianco mezzo bicchiere</li>
</ul>
<h2>RICETTA</h2>
<p>Per preparare la calamarata iniziate pulendo i calamari quindi tagliateli ad anelli di dimensione simile al formato della pasta. Lavate i pomodorini e tagliateli in quattro parti. In una padella capiente versate l&rsquo;olio e unite l&rsquo;aglio schiacciato e il peperoncino tritato.<br><br>Aggiungete i calamari e lasciateli rosolare per qualche minuto, poi sfumate con il vino bianco. Quando sar&agrave; evaporato, aggiungete i pomodorini tagliati a quarti,<br>poi salate, pepate&nbsp; e lasciate cuocere a fuoco dolce per 10-15 minuti. Quando il sugo sar&agrave; pronto aggiungete il prezzemolo tritato. Lessate la pasta in abbondante acqua salata e scolatela al dente quindi incorporatela al sugo di calamari e amalgamate bene il tutto: impiattate immediatamente!<br><br></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.giallozafferano.it/">giallozafferano.it</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/22780/recuperare-qualche-soldo-dagli-elettrodomestici-guasti</guid>
	<pubDate>Thu, 22 Jun 2017 09:39:40 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/22780/recuperare-qualche-soldo-dagli-elettrodomestici-guasti</link>
	<title><![CDATA[Recuperare qualche soldo dagli elettrodomestici guasti]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Chi di noi non ha a casa qualche elettrodomestico guasto ? <br>Messo da parte in attesa del tempo di smaltirlo? <br>La maggior parte di noi butta via i vecchi elettrodomestici senza pensarci due volte.&nbsp;</span><span>In realt&agrave; se si fa questo si stanno buttando nel cesso tanti soldi, ma veramente tanti.</span><br><span>Cosa si pu&ograve; fare con i vecchi elettrodomestici prima di buttarli? Recuperare le parti ancora funzionanti e i materiali!</span></p>
<p><img src="https://lifesorted.ca/wp-content/uploads/2013/06/Household-Appliances.jpg" alt="riciclare gli elettrodomestici guasti" width="650" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><br><a name="more" id="more"></a><span>Poniamo l'esempio di un <strong>ventilatore da tavolo</strong>...</span><br><span>Si &egrave; rotto, normalmente lo butteresti via no? ma &egrave; un <strong>errore</strong>!</span><br><span>Il ventilatore rotto pu&ograve; essere riusato in tante maniere diverse!</span><br><span>Le due parti che coprono le pale per esempio possono essere usate come contenitori. Magari in garage o nello scantinato abbiamo tante piccole porcherie sparse, si piazzano li e stanno ferme, volendo si pu&ograve; anche chiudere cos&igrave; stanno al loro posto.</span><br><span>Il motore e il cavo elettrico poi sono enormi fonti di <strong>RAME</strong>.</span></p>
<p><img src="https://www.wiserrecycling.co.uk/wp/wp-content/uploads/2014/06/Washing-machines1.jpg" alt="elettrodomestici usati" width="650" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><br><span>Forse non tutti lo sanno, ma ultimamente il rame sta diventando raro. Dopo decenni che si &egrave; largamente usato per molte cose si &egrave; deciso di riciclare quello gi&agrave; in circolo, e sono nati dei centri appositi che comprano il rame usato.</span><br><span>Sapevi dei "<strong>compro oro</strong>" ma non dei "<a rel="nofollow" href="https://www.comprorame.it/"><strong>compro rame</strong></a>"? <br>Ora sai che puoi recuperare un po' di soldi senza dare via i gioielli di famiglia, che spesso vengono pagati una cazzata.</span><br><br><span>I motori rotti, sia grandi che piccoli, hanno molto rame. I cavi elettrici sono fatti di rame, basta "spellarli", e cos&igrave; via. Da questo punto di vista un elettrodomestico rotto pu&ograve; trasformarsi in un salvadanaio. Non solo avr&agrave; fatto il suo dovere per &nbsp;anni, ma ci fa anche recuperare un po' di soldi anche quando ormai &egrave; inservibile.</span><br><br><span>Le possibilit&agrave; di recupero sono infinite. Molto spesso quando si rompe qualcosa si recuperano tantissimi cavi e cavetti, e a volte dei motorini. Come nel caso dei lettori CD, vecchi video registratori o altro, questi motorini si possono ancora usare se non sono guasti.</span><br><span>Come usarli? Un metodo facile facile &egrave; creare un mini ventilatore, montando il motorino su una base qualsiasi, attaccandogli una piccola ventola e collegandolo a delle batterie, se non ad un trasformatore. Con un po' pi&ugrave; di ingegno si pu&ograve; fare di tutto.</span></p>
<p><span></span><img src="https://encrypted-tbn2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcR3MVDUzO1Od7kFrlVcnzw_zn_oNW3TvEvdAGiv71LrUgJ7g4hL3A" alt="image" width="299" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br><span>E questo vale per tanti elettrodomestici:</span><br><span>Lavatrice rotta? <br>L'obl&ograve; pu&ograve; trasformarsi in un porta frutta (<em>un po' pesante ma robustissim</em>o), il motore ha tanto rame ecc ecc.</span><br><span>Se abbiamo qualche conoscente si potrebbe anche trasformare dei vecchi motorini funzionanti in dinamo... con un po' di ingengno &egrave; possibile costruire una cyclette a dinamo e fare cos&igrave; esercizio ricaricando la batteria di portatili, smartphone e tablet, perch&egrave; no?</span><br><br><span>Comunque sia recuperare le parti funzionanti, o pezzi, di vecchi elettrodomestici aiuta a non spendere ulteriore denaro (<em>estate? Costruisci 2 o 3 mini ventilatori e vai tranquillo</em>) e rivendendo il rame &egrave; possibile recuperare anche del denaro, perch&egrave; il rame non costa pochissimo.</span><br><br><span>Al momento la quotazione del <strong>rame &egrave; di circa 4 euro il chilo</strong>, per cui recuperando a pi&ugrave; non posso il denaro che si pu&ograve; raggranellare non &egrave; indifferente.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43172/whatsapp-su-un-cellulare-dual-sim</guid>
	<pubDate>Mon, 19 Jun 2017 18:44:38 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43172/whatsapp-su-un-cellulare-dual-sim</link>
	<title><![CDATA[Whatsapp su un cellulare dual sim]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Molti di noi oramai possiedono un telefono dual sim, che lontano dall'essere una cineseria come qualche anno fa, hanno oramai doti di tutto rilievo.</p>
<p>il problema che molti di noi riscontrano in questi casi &egrave; quello di poter utilizzare due account di WhatsApp differenti, sullo stesso telefono, con due differenti numeri telefonici.<br>in questo articolo vi spiegher&ograve; come potete farlo in modo facile e sicuro. <br>da qualche tempo &egrave; possibile farlo grazie all&rsquo;app <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.lbe.parallel.intl" target="_blank" title="Parallel Space"><strong>Parallel Space</strong></a>.</p>
<p><img src="https://2.bp.blogspot.com/-V-Xa7_u9LOY/U4cLd_H6eGI/AAAAAAAACrM/v4Xt5NpwG6A/s1600/How-to-Use-WhatsApp-for-Two-Numbers-in-Dual-SIM-Android-Phone.png" alt="qhatsapp su telefono dual sim" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Fino a qualche tempofa, infatti, era quasi possibile mantenere due account WhatsApp sullo stesso smartphone dual sim, ed in ogni caso la procedura era tutt'altro che facile e richiedeva che il cellulare avesse la root (radice).</p>
<p><span style="font-size: 12.8px; ">Da qualche tempo, &nbsp;&egrave; finalmente possibile avere due numeri WhatsApp sullo stesso telefono senza infrangere nessuna policy (di quelle restrittive che accettate al momento dell'installazione) &nbsp;del programma e senza dover effettuare la root al telefonino: ecco come fare.</span></p>
<p>Attivare un secondo account WhatsApp su un telefono dual sim con&nbsp;<strong><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.lbe.parallel.intl" target="_blank" title="Parallel Space">Parallel Space</a>.</strong></p>
<p><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.lbe.parallel.intl" target="_blank" title="Parallel Space"><strong>Parallel Space</strong></a>&nbsp;&egrave; una APP che permette di installare due numeri telefonici WhatsApp sullo stesso smartphone. Si tratta, in realt&agrave; di una APP dalle grandi &egrave;ptenzialit&agrave;, non pensata unicamente per questo scopo, purtroppo per ora &egrave; ancora in fase di sviluppo.</p>
<p>Il suo utilizzo, in questo momento &egrave; principalmente dedicato a WhatsApp, ma <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.lbe.parallel.intl" target="_blank" title="Parallel Space"><strong>Parallel Space</strong></a>&nbsp;permette anche di virtualizzare quasi tutte le app presenti sul <a href="https://play.google.com/store" target="_self" title="Play store">Play Store</a>, raddoppiando di fatto le potenzialit&agrave; del nostro cellulare dual sim, e permettendo di interagire con due account con qualsiasi programma.</p>
<p>Fate attenzione per&ograve;, in quanto malgrado WhatsApp sia una App che occupa veramente poco spazio altri programmi potrebbero facilmente esaurire le risorse del vostro cellulare con programmi molto pi&ugrave; ingombranti, che drenano la RAM e la batteria per operazioni ointinue effettuate in background; Basta pensarealle app dei social come Facebook e/o ad instant messenger che richiedono notifiche push, che forzano il telefonino in un continuo stato di lavoro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 12.8px; "><strong>Come installare due profili Whatsapp sullo stesso cellulare</strong>?</span></p>
<p><strong><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.lbe.parallel.intl" target="_blank" title="Parallel Space">Parallel Space</a>&nbsp;</strong><span style="font-size: 12.8px; ">&egrave; un&rsquo;app molto semplice e lineare e non troverete difficile configurarla. Permette di ottenere <strong>due account WhatsApp</strong> su uno stesso telefonino, sia che abbiate una sola SIM, come anche nel caso possediate un dual-SIM, e persino nel caso vi troviate con un telefono senza nessuna SIM ( funzione attivata da qualche tempo da WhatsApp).</span></p>
<p><strong><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.lbe.parallel.intl" target="_blank" title="Parallel Space">Parallel Space</a>&nbsp;ha purtroppo un difetto</strong>&nbsp;e richiede un grosso numero di permessi, perch&eacute; deve esso stesso accedere agli stessi permessi della APP che andr&agrave; a gestire.</p>
<p>Una volta scaricato <strong><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.lbe.parallel.intl" target="_blank" title="Parallel Space">Parallel Space</a></strong>&nbsp;vi &egrave; la possibilit&agrave; di virtualizzare praticamente qualsiasi applicazione contenuta nel vostro smartphone. Proprio per questo motivo, sar&agrave; possibile virtualizzare e aprire due finestre WhatsApp: <br>1 quella nativa e 2 quella gestita da <strong>Parallel Space</strong>.</p>
<p>I due account saranno staccati e perfettamente funzionanti, nessun ritardo nel passaggio da uno all&rsquo;altro, e viceversa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La procedura &egrave; abbastanza semplice:<br>Registratevi su <span>WhatsApp, aspettate che&nbsp;</span>arrivari il messaggio di controllo sul telefono con la SIM attivata, in seguito inseritelo nel telefono senza SIM col quale volete collegarvi a WhatsApp.</p>
<p>Grazie a questo procedimento, &nbsp;WhatsApp diventa cos&igrave; una piattaforma di messaggistica pi&ugrave; elastica e adattabile alle esigenze di qualsiasi utilizzatore, permettendo di utilizzare due account su uno stesso telefono o persino sul vostro computer.</p>
<p>Si tratta di un modo comodo per avere due account (magari lavoro e personale sullo stesso cellulare).</p>
<p>Ed infine potrete avere le tasche libere da tutti quegli ingombranti telefonini da 1 Kg, che almeno d'estate vorremmo non avere con noi sulle spiagge.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/11194/i-cibi-giusti-per-combattere-la-cellulite</guid>
	<pubDate>Sun, 18 Jun 2017 07:52:22 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/11194/i-cibi-giusti-per-combattere-la-cellulite</link>
	<title><![CDATA[I cibi giusti per combattere la cellulite]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Secondo il dottor Andrea Poli, di Nutrition Foundation of Italy (Nfi), per combattere la cellulite non serve comprare prodotti costosissimi che promettono risultati miracolosi, ma basta unire esercizio fisico ad un&rsquo;alimentazione sana.</p>
<p><img src="https://www.cellulite7.com/images/blog/how-to-reduce-cellulite-with-anti-cellulite-exercises-bzloh.jpg" alt="esercizio fisico contro la cellulite" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Focalizzandoci sull&rsquo;alimentazione, partiamo dall&rsquo;</span><strong style="font-size: 12.8px;">acqua</strong><span style="font-size: 12.8px;">, elemento essenziale per chi vuole combattere la cellulite. Pi&ugrave; se ne beve e meglio &egrave;, e questo l&rsquo;abbiamo sempre saputo.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Ma visto che pi&ugrave; se ne assume, pi&ugrave; se ne elimina, &egrave; necessario reintegrare con cibi ricchi d&rsquo;acqua come spinaci, angurie, pomodori, insalata e pesche.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://www.portalebenessere.com/wp-content/uploads/2014/04/Rimedi-naturali-contro-la-cellulite-608x330.jpg" alt="combattere la cellulite, leggi" width="608" style="border: 0; border: 0px;"></span></p>
<p>Passiamo a <strong>frutta e verdura</strong>, che come sappiamo sono ingredienti fondamentali nella nostra dieta quotidiana. Il dottor Andrea Poli suggerisce di mangiare molta verdura, specialmente se &egrave; di colore molto acceso, perch&eacute; conterr&agrave; pi&ugrave; antiossidanti e anche nella scelta della frutta, puntate su colori come il rosso, favorendo fragole, more e mirtilli, di cui vi abbiamo elencato spesso le propriet&agrave; benefiche.</p>
<p>Via libera ai <strong>cereali integrali</strong> al posto di quelli raffinati, in tutti i pasti e in tutte le forme: pasta, orso, farro e riso.</p>
<p>Viene promosso anche il <strong>pesce</strong>, compreso quello grasso, perch&eacute; ricco di iodio che aiuta a sintetizzare gli ormoni tiroidei e stimola il metabolismo.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/20382/un-pomodoro-al-giorno</guid>
	<pubDate>Sun, 18 Jun 2017 07:51:27 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/20382/un-pomodoro-al-giorno</link>
	<title><![CDATA[Un pomodoro al giorno]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Vorrei riabilitare un bene prezioso della nostra mediterraneit&agrave; che spesso a torto, raramente a ragione, viene bandito dalle nostre tavole: <strong>il pomodoro</strong>.</p>
<p>Questo alimento &egrave; spesso accusato di esser troppo acido e troppo ricco in nickel (f<em>orse anche troppo rosso?</em>) ecco quindi che, sulla scia di diete incongrue, ci si priva di ci&ograve; che la Scienza ha invece riconosciuto come prezioso. <strong>Il pomodoro ha propriet&agrave; antiossidanti e antitumorali, soprattutto in relazione al tumore della prostata.</strong></p>
<p><img src="https://cdn.authoritynutrition.com/wp-content/uploads/2015/02/fresh-tomatoes-on-a-wooden-table.jpg" alt="pomodoro a fatovla" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>C'&egrave; una stretta correlazione, come dimostrato da studi epidemiologici, tra consumo di grassi nella <strong>dieta e cancro della prostata</strong>. Lo stress ossidativo dovuto allo scarso consumo di frutta e verdura, alla sedentariet&agrave; e al fumo di sigaretta, rappresentano altri fattori precipitanti. Una corretta alimentazione pu&ograve; invece fornire preziosi nutrienti, che fungono da agenti preventivi per i nostri organi, prostata inclusa. Un recente articolo pubblicato sulla prestigiosa rivista <strong>Cancer</strong>, ne riassume i principali quali: <span style="text-decoration: underline;">vitamina E, selenio, antiossidanti contenuti nei cereali integrali, e il licopene un carotenoide</span>, il pigmento responsabile proprio del colore rosso e dell'attivit&agrave; antitumorale del pomodoro.<br>I<span style="text-decoration: underline;"> Paesi che sono grandi consumatori di pomodoro e assumono regolarmente licopene, come l'Italia, la Spagna e il Messico, hanno un tasso di tumore alla prostata pi&ugrave; basso dell'America del Nord</span> (l<em>a riduzione del rischi &egrave; di circa il 30% nei tumori che insorgono sui 65 anni</em>).<br>Consigli in cucina<br>L'azione anti-tumorale del licopene &egrave; potenziata dalla cottura dei pomodori e dalla presenza di sostanze grasse, come ad esempio l'olio d'oliva. Pertanto anche la salsa concentrato di pomodoro e le conserve sono ricche di licopene. Sono sufficienti due pasti la settimana a base di salsa di pomodoro per ridurre il rischio del 25% di sviluppare tumore alla prostata. Non dimenticate di aggiungere anche l'aglio!</p>
<hr>
<p><strong>Ricetta della Pappa col pomodoro</strong>, una ricetta semplice, economica, salutare, italiana al 100%</p>
<p>Ingredienti per 4 persone:<br>400 grammi di pomodori pelati freschi<br>200 grammi di pane casalingo (meglio se raffermo)<br>un mazzetto di basilico<br>2 spicchi d'aglio<br>1 cucchiaio di concentrato di pomodoro,<br>&frac12; litro di brodo vegetale<br>4 cucchiai di olio extravergine d'oliva<br>Sale e pepe</p>
<p><em>Tostare il pane tagliato a fette infornandolo per qualche minuto a 200&deg;C</em><br><em>In un tegame fate rosolare l'aglio e il basilico. Aggiungete il concentrato e i pomodori precedentemente scottati e pelati, fate cuocere fino a raggiungere il bollore</em>.</p>
<p><img src="https://uploads.thealternativepress.com/uploads/photos/best_crop_5acbef635b7df6596332_Bonnie_Plants_tomato_beauty_shot_horiz_red2_300dpi@2x.jpg" alt="dieta del pomodoro" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Versate durante il bollore tutto il brodo unendo il pane tagliato a fettine sottili e lasciando cuocere per 2 o 3 minuti. Levate il tegame dal fuoco e lasciate riposare coperto per un'ora.<br>Prima di servire rimescolate bene gli ingredienti.</p>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<p>La pappa al pomodoro pu&ograve; essere servita fredda, tiepida o riscaldata.<br>Aggiungere un filo di olio extravergine d'oliva a crudo e guarnire con basilico fresco.<br>Da:&nbsp;<strong>Lega italiana per la lotta contro i tumori</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/47884/e-morto-albano-carrisi-la-bufala</guid>
	<pubDate>Tue, 13 Jun 2017 07:09:28 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/47884/e-morto-albano-carrisi-la-bufala</link>
	<title><![CDATA[E' morto Albano Carrisi, la bufala]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&ldquo;Al Bano &egrave; morto&ldquo;. E&rsquo; questa la nuova bufala che corre sul facebook da qualche giorno.<br> &ldquo;Non ce l&rsquo;ha fatta&rdquo;, aggiuge il titolo, realizzato sull&rsquo;onda delle ultime notizie che riguardano lo stato di salute del cantante pugliese.</p>
<p><img src="https://digilander.libero.it/albano.carrisi/photo/albano_carrisi-2.jpg" alt="Morto Albano Carrisi, la bufala" width="360" style="border: 0px;"></p>
<p>Rassicuriamo i fan: Al Bano &egrave; vivo e vegeto. Aveva avuto, qualche mese fa, un attacco ischemico che l&rsquo;ha costretto ad un ricovero al Policlinico di Bari, ma niente pi&ugrave;.&nbsp;</p>
<p>La notizia sul suo decesso &egrave; stata lanciata su facebook da un sito di fake news che, cavalcando le emozioni dei tanti fan preoccupati per le condizioni di salute di Carrisi, hanno fatto questo scherzo di cattivo gusto che ha soltanto messo in agitazione i tanti fan.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>

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