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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/all?offset=210</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/47672/come-compilare-la-constatazione-amichevole-in-caso-di-incidente</guid>
	<pubDate>Tue, 06 Jun 2017 10:32:09 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/47672/come-compilare-la-constatazione-amichevole-in-caso-di-incidente</link>
	<title><![CDATA[Come compilare la constatazione amichevole, in caso di incidente]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 1.5em;">Come compilare il modulo blu</span></p>
<p>In caso di incidente &egrave; facile trovarsi impreparati su come compilare la <strong>constatazione amichevole</strong>, o il cosiddetto <strong>modulo CID</strong>, ma in realt&agrave; &egrave; solamente una questione di accortezza. <br>Per evitare inutili perdite di tempo e spese aggiuntive dovute all'incidente appena avvenuto, &egrave; bene conservare nel vano oggetti del veicolo una o pi&ugrave; copie del <strong>modulo blu</strong>, disponibile presso qualsiasi compagnia assicuratrice, e avere qualche nozione di base sulle modalit&agrave; di compilazione.</p>
<p>Il&nbsp;<strong>modulo blu</strong>, infatti, permette di avere in un unico documento una&nbsp;<strong>visione completa e definita della scena del sinistro</strong>, con indicazione della dinamica con la quale si &egrave; verificato. Diverse sono le informazioni da inserire, ma alcune sono fondamentali: i dati di persone e veicoli coinvolti, quelli delle rispettive compagnie assicuratrici, la ricostruzione delle dinamiche dell&rsquo;incidente, i danni riportati dalle vetture e, cosa da non sottovalutare, le dovute&nbsp;<strong>firme</strong>. In ogni caso, ricordatevi di utilizzare un solo modulo per entrambi i veicoli coinvolti nel sinistro (oppure 2 moduli nel caso in cui nel sinistro siano coinvolti 3 veicoli, e cosi via).</p>
<p>Come utilizzare correttamente il modulo blu? <br>Aiutandoci con l'immagine sottostante, vediamo&nbsp;<strong>come compilarlo punto per punto senza sbagliare</strong>: ti baster&agrave; cliccare sui cerchi arancioni per sapere quali informazioni inserire nella sezione corrispondente.</p>
<div><a name="table" rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#data" id="table"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#luogo"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#feriti"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#danni_materiali"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#testimoni"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#contraente"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#veicolo"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#compagnia_assicurazione"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#conducente"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#urto_veicolo"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#danni_visibili"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#circostanze"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#grafico_urto"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#osservazioni"></a><a rel="nofollow" href="https://www.facile.it/assicurazioni/guida/la-constatazione-amichevole-come-compilarla.html#firma"></a><img src="https://www.facile.it/img_a/zuzu/screens/modulo_constatazione.png" alt="La constatazione amichevole: come compilarla" style="border: 0px; border: 0px;"></div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Dati Generali</strong></p>
<p><strong>Punto 1</strong> &ndash; Data: vanno indicate data e ora dell&rsquo;incidente. Torna su<br><strong>Punto 2</strong> &ndash; Luogo: il luogo dove &egrave; avvenuto il sinistro: comune, provincia, via e il numero civico pi&ugrave; vicino. Torna su<br><strong>Punto 3</strong> &ndash; Feriti: smarcare la casella &ldquo;NO&rdquo; se non ci sono stati feriti, barrare &ldquo;S&Igrave;&rdquo; in caso di feriti anche lievi e compilare l&rsquo;apposita sezione del modulo &ldquo;Altre informazioni&rdquo;. Torna su<br><strong>Punto 4</strong> &ndash; Danni materiali: indicare se l&rsquo;incidente ha provocato danni a &ldquo;Veicoli oltre A e B&rdquo;, coinvolgendo ad esempio un terzo veicolo, o ad oggetti, come recinzioni o altro. Smarcando il &ldquo;S&Igrave;&rdquo;, per una o entrambe le opzioni, andranno indicati (sulla denuncia, a tergo) l&rsquo;identit&agrave; e l&rsquo;indirizzo dei danneggiati. Torna su</p>
<p><strong>Punto 5</strong> &ndash; Testimoni: vanno riportati cognome, nome, indirizzo e numero di telefono delle persone che hanno assistito al sinistro, se ci sono state, riportando chiaramente se si tratta o meno di passeggeri a bordo del veicolo A o B. Torna su<br>Dati specifici per ciascun veicolo</p>
<p><strong>Punto 6</strong> - Contraente/Assicurato: dal certificato di assicurazione vanno recuperati i dati corretti del contraente della polizza: cognome, nome, codice fiscale (o partita IVA), indirizzo di residenza con comune, provincia, via e numero civico, il CAP, lo Stato di residenza e un recapito telefonico o e-mail. Torna su<br><strong>Punto 7</strong> &ndash; Veicolo: specificare la tipologia del veicolo coinvolto (es. auto o moto) o se si tratta di un rimorchio. Vanno poi indicati marca e tipo (solo per i veicoli a motore), numero di targa o telaio e stato di immatricolazione. Torna su<br>Punto 8 - Compagnia d&rsquo;assicurazione: dal certificato di assicurazione vanno copiati i seguenti dati: denominazione della compagnia, numero di polizza o carta verde con relativo periodo di validit&agrave;, agenzia (ufficio o intermediario) con denominazione e recapiti. Indicare se la polizza copre anche i danni materiali al proprio veicolo (garanzia accessoria). Torna su<br><strong>Punto 9</strong> &ndash; Conducente: la persona che guidava l&rsquo;auto al momento dell&rsquo;incidente pu&ograve; non coincidere con l&rsquo;intestatario della polizza, in ogni caso vanno riportati tutti i dati del conducente, inclusi il numero e il tipo di patente (categorie A, B, ecc) e il periodo di validit&agrave;. Torna su<br><strong>Punto 10</strong> - Indicare con una freccia il punto d&rsquo;urto iniziale del veicolo: si tratta del dato principale nella ricostruzione della dinamica dell&rsquo;incidente, in quanto ci dice come ha avuto inizio. Nel caso A abbia tamponato B, ad esempio, A metter&agrave; una freccia sulla parte anteriore dell&rsquo;auto e B su quella posteriore. Torna su<br><strong>Punto 11</strong> - Danni visibili al veicolo: ciascun conducente riporter&agrave; i danni pi&ugrave; evidenti che ha subito il proprio veicolo. Torna su<br><strong>Punto 12</strong> - Circostanze dell&rsquo;incidente: si tratta di 17 opzioni a risposta chiusa che ciascun conducente pu&ograve; smarcare per descrivere l&rsquo;attivit&agrave; svolta al momento dell&rsquo;incidente, cancellando quelle non corrette. Attenzione a non creare confusione: sbarrando entrambi la prima opzione, ad esempio, figurer&agrave; che entrambi i veicoli erano in sosta! Torna su<br><strong>Punto 13</strong> &ndash; Grafico dell&rsquo;incidente al momento dell&rsquo;urto: qui si richiede uno schema grafico dell&rsquo;incidente e non un disegno articolato: vetture stilizzate e frecce consentiranno di ricostruire il tracciato delle strade, la direzione di marcia di A e B, la posizione al momento dell&rsquo;urto, i segnali stradali e i nomi delle strade. Torna su<br><strong>Punto 14</strong> &ndash; Osservazioni: si tratta di note aggiuntive che ciascun conducente pu&ograve; inserire per corredare il modulo di ulteriori informazioni utili alla ricostruzione dell&rsquo;accaduto. Torna su<br><strong>Punto 15</strong> - Firma dei conducenti: la presenza di entrambe le firme dei conducenti attesta la validit&agrave; del documento. Torna su<br>Modulo Altre Informazioni:</p>
<p>Qui va indicato se c&rsquo;&egrave; stato l&rsquo;intervento delle Autorit&agrave;, specificando se si &egrave; trattato di Carabinieri, Polizia o Vigili Urbani. Ciascun conducente, inoltre, deve riportare i dati di riconoscimento di eventuali testimoni e/o feriti, e del proprietario del veicolo, solo se diverso dal contraente/assicurato.</p>
<p><strong>Perch&eacute; il modulo blu &egrave; cos&igrave; importante?</strong></p>
<p>Perch&eacute; permette di semplificare e velocizzare le pratiche per il risarcimento dei danni: in caso di danno subito, e di accordo tra le parti per la sottoscrizione della constatazione amichevole, la richiesta viene inviata direttamente alla propria assicurazione, e non a quella del veicolo responsabile del sinistro. Vi sar&agrave; quindi un risarcimento diretto e pi&ugrave; veloce.</p>
<p><strong>Se manca l'accordo tra le parti</strong></p>
<p>Nel caso non ci fosse accordo tra le parti e vi fosse solo la firma di uno dei conducenti, il modulo blu andr&agrave; comunque compilato e consegnato alla propria assicurazione: in questo caso, il documento varr&agrave; come denuncia di sinistro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.dialogo.it/DialogoInternet/docs/Brochure_modulo_blu.pdf" title="come compilare il modulo CID"><strong>Link alle spiegazioni</strong></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/47671/come-compilare-un-bollettino-postale</guid>
	<pubDate>Tue, 06 Jun 2017 10:13:26 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/47671/come-compilare-un-bollettino-postale</link>
	<title><![CDATA[Come compilare un bollettino postale]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Potrebbe sembrare semplice e scontato che tutti sappiano compilare un bollettino postale, ma in molti casi non &egrave; cos&igrave;, se non sai come fare, perch&egrave; magari sei anziano o sei straniero in questo articolo troverai la spiegazione su come riempire il modulo senza commettere errori e rischiare di invalidare il versamento.</p>
<p><img src="https://quotidianomolise.com/wp-content/uploads/2015/01/poste-italiane_quimessina.jpg" alt="Come compilare un bollettino postale" width="600" style="border: 0px;"></p>
<h3>Come compilare bollettino postale: i campi presenti</h3>
<p>Nel dettaglio, quali sono i contenuti da scrivere in ciascun campo presente in un bollettino postale senza commettere errori?</p>
<p>Ecco l&rsquo;elenco delle informazioni che dobbiamo inserire nel compilare un bollettino postale:</p>
<ul>
<li>numero conto corrente destinatario (&ldquo;Sul c/c n.&rdquo;)</li>
<li>importo versamento in numeri (di Euro)</li>
<li>importo versamento in lettere (&ldquo;importo in lettere&rdquo;)</li>
<li>intestazione (&ldquo;intestato a&rdquo;)</li>
<li>causale</li>
<li>bollo dell&rsquo;ufficio postale</li>
<li>dati personali (&ldquo;eseguito da&rdquo;)</li>
</ul>
<h3>Come compilare numero c/c</h3>
<p>&Egrave; il numero di conto corrente (c/c) postale del destinatario. Nessuna paura: questa informazione ti viene fornita dal destinatario del pagamento e spesso &egrave; gi&agrave; stampata sul bollettino postale cartaceo che ti viene consegnato. Sebbene il campo da compilare sul bollettino postale dedicato al numero di conto corrente abbia 12 caselle, pu&ograve; succedere che il numero ne abbia di meno.</p>
<h3>Come compilare importo in cifre</h3>
<p>&Egrave; l&rsquo;importo del versamento in cifre che sul bollettino postale &egrave; indicato da &ldquo;di &euro;). Basta fare attenzione e questo campo non ti creer&agrave; alcun problema nella sua compilazione. Individua la virgola e parti da l&igrave;: guardando la virgola, a sinistra inserisci le cifre intere mentre a destra metti i centesimi.</p>
<div id="gptneltesto-1496736573090">
<div id="gpt-slot-5">&nbsp;</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Esempio (in questa immagine e in quelle che seguono mostriamo solo la ricevuta di accredito per chiarezza esplicativa. Tutte le informazioni inserite nella ricevuta di accredito vanno inserite anche nella ricevuta di versamento):</p>
<p><span><img src="https://www.money.it/local/cache-vignettes/L600xH368/bollettino_postale_come_compilare_numero_cifre-7ca21.png?1495218904" alt="" width="600" height="368" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<h3>Come compilare importo in lettere</h3>
<p>A scuola ci facevano allenare a scrivere i numeri in lettere, a parola, e ora capiamo bene perch&eacute;. Questo passaggio &egrave; molto importante, forse il pi&ugrave; importante di tutti nel compilare un bollettino postale, perch&eacute; &egrave; necessario che il numero &ldquo;a parole&rdquo; che scrivi in questo campo corrisponda al numero in cifre che hai indicato poco sopra.</p>
<p>In lettere dovrai scrivere solo il numero interno (nel nostro caso &ldquo;trentasette&rdquo;), mentre i centesimi vanno scritti in cifre dopo un segno &ldquo;/&rdquo;.<br>Ovvero: TRENTASETTE / 42</p>
<p>Come mostrato nel nostro esempio:<br><span><img src="https://www.money.it/local/cache-vignettes/L600xH367/compilare_bollettino_postale_numero_lettere-e21b3.jpg?1495218904" alt="" width="600" height="367" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<div id="gptneltesto-1496736573091">
<div id="gpt-slot-6">&nbsp;</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Come compilare l&rsquo;intestazione</h3>
<p>Questo passaggio pu&ograve; sembrare il pi&ugrave; semplice ma non lo &egrave;. In questo campo dovrai scrivere lo stesso nome a cui intestato il numero di conto corrente postale che avete inserito nel primo passaggio. Se il numero c/c risulta avere un altro intestatario rispetto a quello che hai scritto, il bollettino postale non sar&agrave; valido.<br>Per questo motivo si consiglia di far fede alle informazioni date dal beneficiario o di contattarlo qualora avessi qualche dubbio.</p>
<p>Come hai notato, il campo dedicato all&rsquo;intestazione di chi deve ricevere i soldi &egrave; composto da fari quadratini. Quello che devi fare per compilare il bollettino postale correttamente &egrave; scrivere ogni lettere in un solo quadratino, lettera per lettera. Quando devi lasciare uno spazio tra una parola e l&rsquo;altra, salta un intero quadratino.</p>
<div id="gptneltesto-1496736573092">
<div id="gpt-slot-7">&nbsp;</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Come compilare la causale</h3>
<p>Ed &egrave; qui che la maggior parte delle persone trova pi&ugrave; difficolt&agrave; nel compilare un bollettino postale. La causa, ovvero il motivo, del versamento che stai effettuando deve essere chiara e spesso viene gi&agrave; comunicata dal destinatario del pagamento per evitare errori e problemi.</p>
<h3>Bollo dell&rsquo;ufficio postale</h3>
<p>Questa parte del bollettino postale deve rimanere necessariamente in bianco. &Egrave; lo spazio dove l&rsquo;addetto all&rsquo;ufficio postale dovr&agrave; inserire il bollo identificativo.</p>
<h3>Come compilare &ldquo;eseguito da&rdquo;</h3>
<p>&Egrave; ora di inserire i tuoi dati personali:</p>
<ul>
<li>nome e cognome</li>
<li>indirizzo</li>
<li>CAP</li>
<li>localit&agrave;</li>
</ul>
<h3>Come compilare bollettino postale: consigli finali</h3>
<p>Ora che abbiamo imparato come compilare correttamente un bollettino postale, &egrave; ora dei consigli finali per evitare qualsiasi possibilit&agrave; di errore.<br>Che tu abbia in mano un bollettino postale da due parti o da tre parti, le informazioni da inserire sono sempre le stesse.</p>
<p>Ogni parte del bollettino postale, infatti, ha gli stessi campi da compilare.<br>L&rsquo;importo del pagamento, come tutti gli altri campi, deve essere inserito sia nell&rsquo;attestazione di versamento (nel caso del bollettino composto da tre parti le attestazioni di versamento sono due) che nella ricevuta di accredito.</p>
<p>Per questo motivo potrebbe essere molto utile compilare campo per campo, ovvero: inserisci il numero di conto corrente in tutte le parti che compongono il bollettino postale, inserisci di seguito l&rsquo;importo e lo scrivi ovunque venga richiesto, poi la causale e cos&igrave; via.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.money.it" target="_blank" title="fonte">Fonte</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Esiste anche <strong><a rel="nofollow" href="https://www.bollettinoonline.it/" title="compila online il bollettino postale">un sito che ti permette di creare online il tuo bollettino</a></strong>, ed inserire i dati direttamente nel form della pagina, una volta che lo hai compilato con i tuoi dati, puoi stamparlo e regarti alle poste per il pagamento.</span></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.bollettinoonline.it/" target="_blank" title="bollettino postale online"><strong><span style="font-size: 12.8px;">Link al sito</span></strong></a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43455/cosa-sono-le-wags-</guid>
	<pubDate>Fri, 26 May 2017 11:04:51 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43455/cosa-sono-le-wags-</link>
	<title><![CDATA[Cosa sono le WAGS ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Belle, ricche e famose, invidiate e seguite dal popolino e da coloro che non hanno una vita:</p>
<p>Le wags (<strong>wife and girlfriends of sportsmen</strong>) sono le mogli e le fidanzate degli sportivi e dei personaggi famosi. Bellezze statuarie dalle <a rel="nofollow" href="https://www.connectu.it/pages/group/6699/all" target="_blank" title="noi dalle gambe lunghe">gambe lunghe</a> che popolano gli spalti e e gli incontri di moda pi&ugrave; importanti di tutto il mondo, dell'america in particolare.</p>
<p>Wags &egrave; una parola che nasce dalla combinazione delle iniziali della frase inglese: "<strong>Wives and girlfriends of sportsmen</strong>"; Durante i decenni le attenzioni di testate giornalistiche e di gossip si sono spostate dai campi di gioco alle tribune ed alle mogli dei personaggi famosi.</p>
<p><img src="https://img.wennermedia.com/620-width/wags-33177d72-4e5a-4bb4-b0ea-3a1d1a661d7f.jpg" alt="WAGS famose" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Come mai questa nuova tendenza?</strong></p>
<p>Le wags sono sempre perfette, in forma, tirate da paura, con un look quasi perfetto, e spesso molto differenti dagli outfit, che siamo soliti vedere tra i comuni mortali, pronte a mettersi in mostra per rendere ancor pi&ugrave; famoso il proprio consorte.</p>
<p>In Italia le wags pi&ugrave; famose sono sicuramente <strong>Fanny Neguesha</strong> (compagna di Mario Balotelli), <strong>Sarah Felberbaum</strong> (fidanzata di Daniele De Rossi) e la non pi&ugrave; giovanissima <strong>Alena Seredova</strong> che, nonostante l'imminente divorzio dal portiere Buffon, parteciper&agrave; comunque ai Mondiali in Brasile.</p>
<p>Il caldo e le temperature bollenti ci porteranno a vedere dei look sicuramente interessanti che metteranno in mostra le nostre mogliettine belle e famose!</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/47008/trappola-per-mosche-e-zanzare-semplice</guid>
	<pubDate>Fri, 19 May 2017 07:40:26 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/47008/trappola-per-mosche-e-zanzare-semplice</link>
	<title><![CDATA[Trappola per mosche e zanzare semplice]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dopo che anni fa avevo pubblicato tra i primi in Italia <a href="https://www.vstyle.it/blog/view/17799/trappola-per-zanzare-e-mosche" target="_blank" title="Trappola per mosche e zanzare, metodo cinese"><strong>questo semplice metodo per catturare mosche e zanzare</strong></a>; a seguito di una ulteriore ricerca sul web mi sono imbattuto in un metodo ancora pi&ugrave; semplice, che evitarche la bottiglia appesa, si riempia con il tempo di acqua e di animali morti e/o sporcizia</p>
<p><strong>ve lo illustro:</strong></p>
<hr>
<p>La trappola va costruita con bottiglie di plastica, di seguito il procedimento:</p>
<p>Fare quattro buchi nella bottiglia di plastica da 0.5 cm con saldatore per stagno :</p>
<p><img src="https://www.web-movimento.it/img/trappola-ecologica-per-insetti/Buco-su-Trappola-per-mosca-delle-olive-costruita-in-casa%20.jpg" alt="fare una trappola per mosche e zanzare" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Fat<span style="font-size: 12.8px;">e un buco sul tappo per poter inserire un filo e appendere la bottiglia:</span></p>
<p><br>inserire il filo nel buco del tappo:<br><span style="font-size: 12.8px;"></span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Come esca potete usare del miele diluito con 5 litri di aceto, riempire le bottiglie con circa mezzo litro, oppure Zucchero e lievito, oppure cibo per Gatti ( il kitekat) a seconda del tipo di moscha che volete catturare.<br>Eccovi alcune foto delle catture ottenute dopo solo una nottata, &nbsp;di una&nbsp;</span><span style="font-size: 12.8px;">bottiglia appesa in prossimit&agrave; delle olive:</span></p>
<p><img src="https://www.web-movimento.it/img/trappola-ecologica-per-insetti/bottiglia-appesa-in-prossimita-dell'oliveto-Trappola-per-mosca-delle-olive-costruita-in-casa.jpg" alt="bottiglia appesa" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>prime catture:<br><br>Considerando che il ciclo della mosca olearia &egrave; condizionato dai fattori climatici, da temperatura ed umidit&agrave;.</p>
<p><img src="https://www.web-movimento.it/img/trappola-ecologica-per-insetti/trappola-per-mosca-olearia-con-esca-miele-1-kg-con-5-litri-di-aceto.jpg" alt="risultati bottiglia per mosche e zanzare" width="390" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Risultati <br>In linea di massima possiamo dire che: il periodo di maggior pericolosit&agrave; va dalla met&agrave; di agosto - inizio di settembre, per poi continuare fino ad ottobre.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/20023/scacciare-mosche-e-zanzare-in-modo-naturale</guid>
	<pubDate>Fri, 19 May 2017 07:19:26 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/20023/scacciare-mosche-e-zanzare-in-modo-naturale</link>
	<title><![CDATA[Scacciare mosche e zanzare in modo naturale]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ti &egrave; mai capitato di vedere in qualche luogo pubblico, delle borse&nbsp;<span>di plastica trasparente,</span> piene di acqua, appese ovunque?. <br><strong>A cosa servono queste borse? &nbsp;</strong><br>Semplice: sono state appese per allontanare le <strong>mosche</strong>.</p>
<p><img src="https://www.arredamentoprovenzale.net/wp-content/uploads/2015/03/finestra-bottiglie-appese-fiori.jpg" style="border: 0; border: 0px;" alt="image"><br>Alcuni sostenitori insistono che la borsa deve avere fiocchi di stagnola galleggiante, altri dicono devono <strong>contenere un centesimo</strong>.</p>
<p>Le mosche spendono molto del loro tempo ronzando intorno paradisi germinali come <strong>cassonetti, carcasse ed escrementi di animali</strong>, poi, cariche di germi, volano intorno al cibo, &egrave; quinndi naturale che si vuole tenerle lontane. Dopo tutto, le mosche non solo sono fastidiose, ma portano anche <strong>malattie</strong>.</p>
<p>Come pu&ograve; una borsa plastica di acqua essere di aiuto?. <br>Esperti ed appassionati sono divisi sulla questione.</p>
<p>Il metodo del <strong>sacchetto di acqua repellente ha molti sostenitori</strong>, dal proprietario di ristorante ai padroni di cortili e giardini con grill. <br>Cos&igrave; come pu&ograve; questo metodo farle volar via? Alcuni sostengono che l'insetto vola via alla vista della propria immagine ingrandita, ma il ragionamento pi&ugrave; usuale tra entomologi &egrave; la semplice rifrazione della luce.</p>
<p><img src="https://www.vialattea.net/esperti/fis/rainbow/arcobal1.gif" alt="" width="400" height="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La rifrazione avviene quando un oggetto trasparente, come un pezzo di vetro o una borsa di acqua, altera il corso e la velocit&agrave; della luce. I raggi di luce, che normalmente viaggiano in linea retta, piegano. Questo effetto &egrave; responsabile di una serie di illusioni ottiche, come miraggi, che occasionalmente interessano gli esseri umani.</p>
<p><br>In teoria, questa rifrazione pu&ograve; essere altrettanto <strong>fonte di confusione per alcune specie di insetti</strong>, in particolare la mosca che ha una matrice degli occhi altamente sensibile che gli consentono di vedere in pi&ugrave; direzioni contemporaneamente.</p>
<p>La testa dell'insetto consiste principalmente di un paio di grandi occhi complessi, ciascuno dei quali &egrave; composto da 3.000 a 6.000 occhi semplici . Questi occhi non si spostano per mettere a fuoco oggetti come gli occhi umani, ma forniscono istantaneamente una vista mosaico del mondo che li circonda. Ogni occhio semplice fornisce un piccolo pezzo del puzzle, molto simile ai pixel dello schermo, cio&egrave; un dettaglio di un quadro pi&ugrave; ampio.</p>
<p>Una mosca basa il suo senso di orientamento sulla direzione da dove proviene la luce. Alcuni entomologi ritengono che quando questi sensibile occhi vedono la luce rifratta, l'insetto diventa confuso e vola via.</p>
<p>Non sei convinto? Non siete soli. Ci sono un sacco di persone convinte che sacchetti di acqua non possono respingere le mosche. Molti spesso classificano questa teoria nel campo delle usanze della nonna e superstizione moderna. <br>Se tutti i fattori non sono presi in considerazione, le borse d'acqua appese utilizzate per respingere le mosche possono funzionare come l'effetto placebo, cio&egrave; in termini medici, questo &egrave; quando le persone in trattamento credono di sentirsi meglio, anche se il trattamento che fa niente.</p>
<p>Ma cosa succede se la situazione peggiora? <br><strong>Che cosa succede se il placebo in realt&agrave; aumenta il problema da trattare</strong>?</p>
<p>Mike Stringham, professore di entomologia presso la North Carolina State University, ha studiato l'uso dei sacchetti di plastica con l'acqua come deterrente per le mosche. Stringham ha condotto uno studio di 13 settimane con l'installazione in campo commerciale, di sacchetti a base d'acqua repellenti ottici su due aziende produttrici di uova. Ha concluso che nelle aree attrezzate con i sacchetti di acqua effettivamente c'erano <strong>alti livelli di attivit&agrave; delle mosche</strong>.</p>
<p><img src="https://www.meteoweb.eu/wp-content/uploads/2011/07/zanzara-tigre.jpg" alt="" width="400" height="282" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Lo studio, per&ograve;, non era stato condotto in condizioni di luce naturale, ed il suo scopo era solo quello di determinare se i sacchetti d'acqua possono essere usati per ridurre la popolazione di mosche nelle aziende agricole di uova. <span style="text-decoration: underline;">Lo studio non ha testato la possibilit&agrave; della luce diretta solare che da una maggiore efficienza ai sacchetti d'acqua</span>.</p>
<p><strong>Ci sono spiegazioni ragionevoli che sostengono il si ed altre che dimostrano il no.</strong> Indipendentemente da ci&ograve;, &egrave; ancora possibile trovare borse d'acqua appesi vicino ai ristoranti, patii, portici e cortile tutto il mondo.</p>
<p>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://connectu.it/blog/view/17799/trappola-per-zanzare-e-mosche" target="_blank" title="trappola per mosche e zanzare"><img src="https://chris2x.com/wp-content/blogs.dir/1/mbo.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<p>Per eliminare il fastidio delle zanzare, invece, sicuramente <a rel="nofollow" href="https://connectu.it/blog/view/17799/trappola-per-zanzare-e-mosche">usate questo metodo</a>.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25885/30-cose-che-non-ci-servono-pi-da-quando-c-lo-smartphone</guid>
	<pubDate>Tue, 16 May 2017 08:54:04 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25885/30-cose-che-non-ci-servono-pi-da-quando-c-lo-smartphone</link>
	<title><![CDATA[30 Cose che Non ci Servono più da Quando c’è lo smartphone]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;<span>A molti degli adolescenti di oggi, nati nell&rsquo;epoca dei telefonini,&nbsp;</span><strong>queste cose forse sembreranno impossibili,</strong><span>&nbsp;ma prima dell&rsquo;avvento dei telefonini,&nbsp;</span><strong>la vita di noi comuni mortali non era cos&igrave; semplice</strong><span>. </span></p>
<p><span>Tutto ci&ograve; che racchiude un iPhone, ce lo dovevamo portare appresso. Telefonare non era cos&igrave; semplice, o eravamo a casa, oppure se ci trovavamo da qualche parte&nbsp;</span><strong>dovevamo andare alla ricerca frenetica di un telefono cosiddetto a &lsquo;gettoni&rsquo;.</strong><span>&nbsp;</span></p>
<p><span><img src="https://cdn.ndtv.com/tech/images/gadgets/samsung_mobile_reuters_336.jpg" alt="smartphone utilizzi" width="650" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span>Non era impresa facile, spesso erano fuori servizio, c&rsquo;era una fila di persone davanti o magari non ci bastavano le monetine e non riuscivamo a concludere la conversazione lasciando il nostro interlocutore a guardare sconsolato la cornetta.</span></p>
<p><span>Per quanto ne siamo dipendenti &lt;</span><strong><a rel="nofollow" href="https://goo.gl/zrv5kC" target="_blank">guardate questo video per capirlo</a></strong><span>&gt;,&nbsp;</span><strong>&egrave; davvero una grossa comodit&agrave; poter comunicare con un dispositivo che possiamo metterci in tasca</strong><span>&nbsp;e averlo a portata di mano giorno e notte. Il sito Buzzfeed ha pubblicato un bel video che sintetizza&nbsp;</span><strong>le 30 cose che non ci servono pi&ugrave; da quando i telefonini iper-tecnologici hanno invaso il mercato</strong><span>. E si, i nostri cari telefonini hanno sostituito molto di ci&ograve; che eravamo abituati ad avere addosso oppure in borsa. </span></p>
<p><span>Ma non solo, sono riusciti a&nbsp;</span><strong>sopperire anche a cose di uso quotidiano all&rsquo;interno delle nostre case</strong><span>. </span></p>
<p><span>Qualche esempio? La sveglia alla mattina, il timer quando cuciniamo, i grossi e pesantissimi album delle foto che dovevamo con pazienza e attenzione inserire nelle pagine. Questo video vi mostrer&agrave; quanto il nostro cellulare ci aiuta&hellip; bisogna proprio riconoscerglielo!</span>&nbsp;</p>
<p><span>&nbsp;</span></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://connectu.it/videos/play/group:2989/25884/le-30-cose-che-non-usiamo-pi" target="_blank">Guarda il video</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/36101/come-amare-il-tuo-lavoro</guid>
	<pubDate>Wed, 10 May 2017 07:58:10 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/36101/come-amare-il-tuo-lavoro</link>
	<title><![CDATA[Come amare il tuo lavoro]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Solo quattro dipendenti su dieci si dichiarano altamente coinvolti dal proprio lavoro, per tutti gli altri, &egrave; solo un obbligo gravoso</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.traveltalkmag.com.au/cms-content/articles/scaled-file_10_06_2016_3_14_53_pm.jpeg" alt="lavore che non piace" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;Italia non fa eccezione: secondo l&rsquo;ultima inchiesta Eurobarometer, il 75% delle persone &egrave; insoddisfatto delle condizioni lavorative. &ldquo;<em>I lavoratori si sentono sottovalutati, sottopagati o poco stimolati, ma alla fine, alla base di tutte queste insoddisfazioni, ci sono anche la noia, la routine e la monotonia del giorno dopo giorno</em>&rdquo;, commenta <a rel="nofollow" href="https://kerryhannon.com/">Kerry Hannon</a>.<br><br><span style="text-decoration: underline;">Da cosa nasce l&rsquo;insoddisfazione che accomuna tanti lavoratori in tutto il mondo?</span> &ldquo;<em>In realt&agrave;, non dipende dal tipo di lavoro, ma delle ragioni per cui &egrave; stato scelto</em>&rdquo;, risponde Francesca Contardi, amministratore delegato della societ&agrave; di ricerca del personale <a rel="nofollow" href="https://www.pagepersonnel.it/index.html">Page Personnel</a>. &ldquo;<em>Di solito si tratta di lavori accettati 'perch&eacute; non ho niente di meglio da fare' oppure &ldquo;che i nostri genitori vorrebbero per noi</em>&rdquo; o, <em>che non corrispondono al nostro modo di essere</em>&rdquo;.</p>
<p>Va detto che le variabili che impattano negativamente sulla percezione del proprio lavoro sono numerose: &ldquo;<em>L'ambiente, il tipo di lavoro svolto, il proprio capo e, non ultimo, lo stipendio</em>&rdquo;, fa sapere Contardi. A differenza di quanto si potrebbe pensare, il compenso non ha un peso determinante: &ldquo;<em>La retribuzione, infatti, viene definita un 'fattore ecologico'. Cio&egrave;: se mi considero sottopagato, sono demotivato, per contro, anche se sono pagato di pi&ugrave;, non mi sento pi&ugrave; motivato</em>&rdquo;<br><br><span style="text-decoration: underline;">4 idee pratiche per accendere nuovamente la passione con il proprio lavoro</span></p>
<p><br>1) <strong>Fate spazio</strong><br>Spesso ci si sente privi di energie, perch&eacute; il proprio ufficio &egrave; disordinato: la scrivania &egrave; piena di oggetti, la casella di posta e il desktop non sono organizzati, i cassetti straripano. &Egrave; arrivato il momento di eliminare il superfluo.<br><br>2) <strong>Dedicate del tempo al volontariato</strong><br>Al lavoro, ma anche fuori. &ldquo;Aiutare gli altri, infatti, ci aiuta a fare pace con noi stessi, a toglierci di dosso i pensieri negativi e a diventare consapevoli dei bisogni delle altre persone. Nel caso in cui il volontariato avvenga nell&rsquo;ambito della propria azienda, pu&ograve; aiutare a migliorare i rapporti fra colleghi&rdquo;.<br><br>3) <strong>Siate proattivi</strong><br>Analizzate il vostro curriculum per verificare se potete aggiungere nuove competenze e responsabilit&agrave; che vi aiutino a evolvere professionalmente. Se in azienda non trovate spazio per la crescita, occupatevi autonomamente della vostra formazione, magari attraverso corsi online.<br><br>4) <strong>Valorizzate i rapporti con i colleghi</strong><br>Per la soddisfazione sul posto di lavoro, la relazione con i colleghi &egrave; una variabile chiave. &ldquo;Bisogna saper sorridere, stringere rapporti umani, condividere del tempo libero&rdquo;, suggerisce Hannon che ricorda come, per mantenere una buona atmosfera ogni giorno, bastano piccole cose. &ldquo;Come organizzare un &ldquo;lunchtime walking club&rdquo;, per esempio, un gruppo di persone che fa una passeggiata insieme durante la pausa pranzo&rdquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.repubblica.it/">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/46224/capesante-gratinate</guid>
	<pubDate>Tue, 02 May 2017 18:14:42 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/46224/capesante-gratinate</link>
	<title><![CDATA[Capesante gratinate]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Si tratta di un ottimo antipasto delle cucine a base di pesce, molto semplice e gustoso da preparare, grazie alla delicata panatura che pu&ograve; essere con o senza l'aggiunta di formaggi, per gustarne appieno il delicato sapore.</p>
<p>Le <strong>capesante gratinate</strong> non possono essere cotte in anticipo e successivamente riscaldate poich&egrave; risulterebbero gommose. <br>Possono essere per&ograve;, preparate qualche ora prima per essere gratinate all'ultimo minuto. <br>In questo caso tenerle ben coperte in frigorifero fino a 20 minuti prima di cuocerle</p>
<p><img src="https://cdn.cook.stbm.it/thumbnails/ricette/25/25697/hd750x421.jpg" alt="capesante gratinate" width="650" style="border: 0; border: 0px; "></p>
<p><strong>INGREDIENTI</strong></p>
<ul>
<li>4 capesante</li>
<li>4 rametti di prezzemolo</li>
<li>1 spicchio di aglio</li>
<li>40 g di pane grattugiato</li>
<li>Pepe nero macinato al momento</li>
<li>Sale fino</li>
<li>1 cucchiaio di olio extravergine di oliva</li>
</ul>
<p><strong>CONSIGLI</strong></p>
<ul>
<li>piatto per 2 persone</li>
<li>190 Kcal a porzione</li>
<li>pronta in 30 minuti</li>
<li>ricetta light</li>
</ul>
<p><strong>PREPARAZIONE</strong><br>Aprite le capesante usando un coltello facendo forza tra le due valve, quindi staccatele dal guscio, eliminate la parte filamentosa e la parte scura aiutandosi con una forbice. <br>Lavate bene sotto acqua fresca corrente, con molta attenzione perch&egrave; spesso sono presenti residui di sabbia. Lavare bene anche il guscio, se &egrave; molto sporco utilizzare una paglietta.<br>Lavare il prezzemolo, selezionarne le foglie e tritarle finemente con la mezzaluna su un tagliere assieme allo spicchio d'aglio spellato.</p>
<p>Mescolate in un piatto il pangrattato, il trito di aglio e prezzemolo, una macinata di pepe, un pizzico di sale e l'olio.</p>
<p>Disponete le capesante in una teglia da forno e distribuite su ognuna un po' di ripieno, devono essere ben cosparse. Versare quindi un filo d'olio e infornare a 200&deg; per 12 minuti circa. A fine cottura devono essere ben gratinate, ma consiglio di non eccedere con i tempi perch&egrave; se cuociono troppo diventano dure.</p>
<p><strong>STAGIONI del PIATTO</strong><br><strong>Maggio, giugno,</strong> luglio, agosto, settembre, dicembre</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/46056/fettucine-asparagi-e-salsiccia</guid>
	<pubDate>Thu, 27 Apr 2017 11:13:09 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/46056/fettucine-asparagi-e-salsiccia</link>
	<title><![CDATA[Fettucine asparagi e salsiccia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Cuoi sentire il profumo della primavera che bussa alla tua porta, dall&rsquo;altro l&rsquo;inverno che non intende lasciarci. <br>Ora puoiunire entrambe le stagioni e donare ai tuoi commensali una ricetta fresca golosa e succulenta.</p>
<hr>
<p>&nbsp;<strong><span style="font-size: 12.8px;">Ingredienti per 4 persone</span></strong></p>
<ul>
<li>600 grammi di asparagi</li>
<li>320 grammi di fettuccine (puoi utilizzare anche le pennette rigate, meglio se integrali)</li>
<li>400 grammi di salsiccia</li>
<li>80 grammi di porri (gi&agrave; puliti)</li>
<li>20 grammi di pecorino romano (grattugiato)</li>
<li>olio extra vergine di oliva</li>
<li>vino bianco</li>
<li>sale e pepe q.b.</li>
</ul>
<p><img src="https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/originals/e9/84/06/e9840616d25dcb3053a3edce1939b9af.jpg" alt="Fettucine asparagi e salsiccia" width="650" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<p>Pela gli asparagi e tagliali a rondelle (escluso il gambo finale, quello puoi buttarlo). Prendi la salsiccia, privala del budello e, con un coltello da cucina a lama larga, schiacciala leggermente, fino a sgranarla.</p>
<p>A questo punto, affetta il porro (precedentemente sfogliato e spuntato) e lascialo soffriggere in un tegame, con un filo di olio. Lascialo cuocere per circa 5 minuti, versando un mestolo di acqua calda. Alza la fiamma e aggiungi la salsiccia. Sfuma con il vino bianco e, quando la parte alcolica evapora, aggiungi gli asparagi. Mescola, assaggia, aggiusta di sale e pepe, e unisci un mescolo di acqua di cottura. Abbassa la fiamma al minimo, copri il tegame con un coperchio e lascia cuocere per circa 7 minuti.</p>
<p>Una volta pronte le fettuccine, scolale direttamente nel condimento ed aggiungi un po' di grana o pecorino romano.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/46055/bruschette-con-purea-di-fave-e-speck</guid>
	<pubDate>Thu, 27 Apr 2017 11:07:34 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/46055/bruschette-con-purea-di-fave-e-speck</link>
	<title><![CDATA[Bruschette con purea di fave e speck]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Un piatto veloce dalla veloce esecuzione e di sicuro successo&nbsp;</p>
<hr>
<p>Ingredienti per 12 bruschette</p>
<p>140 grammi di fave sgusciate<br>25 grammi di pecorino<br>35 grammi di speck<br>olio extra vergine di oliva<br>pepe e sale q.b.</p>
<p><img src="https://www.multicash.it/wp-content/uploads/2017/04/bruschetta-di-fave.jpg" alt="bruschette alle fave e speck" width="600" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<p>La prima cosa da fare &egrave; procurarsi delle fave fresche di stagione. Ma &egrave; primavera, non sar&agrave; cos&igrave; difficile. Dopo averle sgusciate, e lavate, in una pentola abbastanza capiente, falle bollire per circa 5 minuti. Ricorda di conservare, prima di scolare le fave, qualche mestolo di acqua di cottura.</p>
<p>Una volta sbollentate le fave, puoi frullarle e ottenere la tua purea. Per rendere il composto denso al punto giusto, aggiungi un po&rsquo; dell&rsquo;acqua di cottura e un cucchiaio d&rsquo;olio extra vergine d&rsquo;oliva. Un pizzico di sale, et voil&agrave;! La purea &egrave; pronta.</p>
<p>Ora, non resta che guarnire le bruschette. Taglia a pezzi il pecorino, e crea dei piccoli straccetti di speck. Metti la purea in una sac &agrave; poche (o tasca da pasticciere) e crea, per ogni bruschetta, un delicato letto di fave. Su questo letto, adagia il pecorino e lo speck.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>

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