<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/all?offset=260</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10146/metti-la-fibra-in-tavola</guid>
	<pubDate>Fri, 17 Feb 2017 15:51:34 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10146/metti-la-fibra-in-tavola</link>
	<title><![CDATA[Metti La Fibra In Tavola]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Da qualche anno a questa parte il settore della ricerca lancia un messaggio sempre pi&ugrave; chiaro: mangiando cibi ricchi di fibra, ovvero di scorie, &egrave; possibile perdere chili in eccesso pi&ugrave; facilmente di quanto lo consenta un'alimentazione a base di cibi tradizionali aventi lo stesso numero di calorie; ed i vantaggi per la salute non finiscono qu&igrave;.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/www.diabetestreatmentguide.org/wp-content/uploads/2013/01/Fibers-food.jpg" alt="fibre" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Aumentando il consumo della&nbsp;<strong>fibra dietetica presente nella frutta</strong>,&nbsp;<strong>nella verdura e nei cibi fatti con cereali integrali</strong>, e non mangiando al tempo stesso&nbsp;<strong>grassi e zuccheri raffinati ed amidi</strong>, ci si sente pi&ugrave; sazi con un&nbsp;<strong>minor numero di calorie</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Meno calorie l'organismo assorbe dal cibo, pi&ugrave; ne prende dai tessuti corporei in eccedenza, e ci&ograve; determina una pi&ugrave; accentuata perdita di peso.&nbsp;</strong><br>Ogni pianta produce il suo&nbsp;<strong>particolare tipo di fibre</strong>, e diversi tipi di fibra possono svolgere differenti funzioni. Ne consegue che &egrave; importante includere nella dieta una gamma quanto pi&ugrave; vasta possibile di&nbsp;<strong>cereali integrali, frutta e verdure, se si vuol beneficiare per intero dei vantaggi offerti da questo regime alimentare.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://creativefan.com/important/cf/2013/04/hairstyles-for-fat-women/confident-woman.jpg" alt="donne grasse" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Le donne in cui l'eccesso di peso supera i 14 chili dovrebbero comminciare con 1500 calorie al giorno e scendere a poco a poco fino a 1000.<br>Quanto al&nbsp;<strong>consumo di fibra</strong>, coloro che si mantengono sulle 1000 calorie al giorno constateranno che 35 grammi di fibra quotidiani sono un obiettivo realistico.<br>Ecco qui alcuni degli ingredienti fondamentali di questa dieta.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>AGGIUNGIFIBRA.</strong><br>L'<strong>aggiungifibra</strong>&nbsp;, dovrebbe figurare tutti i giorni sulla vostra tavola.&nbsp;<br>La porzione giornaliera di aggiungifibra fornisce circa&nbsp;<strong>15 grammi di fibra dietetica e 200 calorie</strong>.<br>Ecco come regolarsi per preparare una porzione giornaliera di aggiungifibra.<br>- 75 grammi di fiocchi contenenti il 40% di crusca.<br>- 60 grammi di crusca.<br>- 20 grammi di mandorle a pezzi.<br>- una grossa prugna snocciolata e tritturata.<br>- due mezze albicocche secche e tritturate.<br>- 20 grammi di uva sultanina.</p>
<p>Mangiate met&agrave; di questo composto a colazione; il resto potrete consumarlo, se vi verr&agrave; fame, tra un pasto e l'altro.<br>Oppure potete mangiare un quarto di porzione poco prima dei due pasti principali per calmare un p&ograve; l'appetito.<br><strong>LIQUIDI.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong></strong>E' indispensabile almeno un&nbsp;<strong>quarto di litro di latte scremato al giorno</strong>. Met&agrave; di esso dovrebbe accompagnare l'<strong>aggiungifibra</strong>, il resto pu&ograve; essere aggiunto al caff&egrave;, o bevuto come si vuole.<br>Latte scremato a parte, usate soltanto&nbsp;<strong>bevande prive di calorie</strong>, come&nbsp;<strong>acqua, te, caff&egrave;, acqua di seltz, oppure bibite analcooliche basso contenuto calorico.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong></strong>Nella&nbsp;<strong>dieta-fibre</strong>&nbsp;non sono consigliati i&nbsp;<strong>succhi di frutta</strong>. Il processo di spremitura elimina la maggior parte delle fibre lasciando soltanto lo zucchero, e aumentando cos&igrave; l'assunzione di calorie.<br>I frutti interi sono altrettanto nutrienti, e presentano inoltre il vantaggio di fare volume nello stomaco e di rimanervi pi&ugrave; a lungo.<br>Mangiando&nbsp;<strong>ogni giorno due frutti interi</strong>,&nbsp;<strong>due mele, due pere di dimensioni medie, o due arance, fornirete all'organismo circa 100 calorie e cinque grammi di fibbra.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong></strong><strong>CIBI INOCUI.</strong><br>Potete mangiare a cuor leggero, crude, bollite o cotte a vapore, senza burro od altri condimenti, tutte le verdure qui sotto elencate senza preocuparvi delle calorie:&nbsp;<strong>carciofi, asparagi, germogli di bamb&ugrave;, broccoli, cavolini di Bruxelles, cavoli, carote, cavolfiori, sedani. cetriole, melanzane, indivia, fagiolini. lattuga, funghi,cipolle, prezzemolo. peperoni, radicchio, crauti, spinaci, zucche, pomodori, rape e crescione.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong></strong>Per raggiungere un equilibrio alimentare dovrete combinare gli alimenti di cui sopra con cibi privi di scorie,&nbsp;<strong>come latticini, carni, pesce, uova e pollame, pi&ugrave; grassi e oli.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Le preferenze alimentari sono dettate dall'abitudine, e mangiando con regolarit&agrave; alimenti ad alto contenuto di scrie finirete col preferirli.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/41573/che-cos-ytimgcom</guid>
	<pubDate>Wed, 15 Feb 2017 12:04:38 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/41573/che-cos-ytimgcom</link>
	<title><![CDATA[Che cos'è YTimg.com]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Molte volte durante la navigazione di un sito web, ci troviamo con il browser rallentato ed un interminabile caricamento ci appare nella barra in basso con la frase:</p>
<h2><span>Waiting for s.</span><span>ytimg</span><span>.com</span></h2>
<p>&nbsp;Nulla di preoccupante, YTimg, non &egrave; altro che il server <a rel="nofollow" href="https://connectu.it/blog/view/22575/che-cos-akamaihdnet-" target="_self" title="CDN">CDN</a> in cui Youtube, salva i propri file IMMAGINE, ovvero, volendo spiegare la dicitura: YT = <a rel="nofollow" href="https://connectu.it/videos/all" target="_blank" title="Youtube videos">YouTube</a>, IMG = images. La lettera davanti al server, (<em>ad esempio&nbsp;i.</em><span><em>ytimg.com</em>)&nbsp;</span>corrisponde semplicemente all'iniziale del server che state usando.</p>
<p>Si tratta di una forma di sicurezza preventiva messa in atto da YouTube, per evitare che i propri server vengano sovracaricati o peggio Hackerati, ed (<em>almeno nelle aspettative</em>) offrire la preview di un video con maggiore velocit&agrave;. <br>Una curiosit&agrave;: persino il logo di YouTube &egrave; ospitato su questi server.</p>
<p>Negli ultimi tempi pero' a causa dei molteplici aggiornamenti del Player Flash questi caricamenti stanno raggiungendo tempi biblici.</p>
<p>&nbsp;Se volete spaerne di Pi&ugrave; potete aprire il vostro Flash Player, accedendo dal pannello di controllo, e scoprire come questo possa accedere persino alla Vs. WebCam e al microfono.&nbsp;<br>Ovviamente consigliatissimo disabilitare questa opzione.&nbsp;</p>
<p><img src="https://blog.chron.com/helpline/files/2013/04/grumpy1.jpg" alt="Flash Player accede alla web cam" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il motivo per cui queste opzioni sono abilitate, &egrave; che <a rel="nofollow" href="https://connectu.it/videos/all" target="_blank" title="Youtube videoclip">YouTube</a>, permette di accedere/registrare i video in diretta, fatto che pu&ograve; tornare utile in alcuni casi, ma nella normalit&agrave; dell'uso quotidiano &egrave; assolutamente inutile se non sconsigliato.</p>
<p>La vs. Privacy in ogni caso <strong>NON &egrave; a rischio</strong> se accedete dal PC di casa, diverso il discorso quando ci si trova in un Internet Point o si utilizza un Wi Fi libero, in ogni caso <strong>NON si tratta di un VIRUS</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42464/pasta-primavera</guid>
	<pubDate>Wed, 15 Feb 2017 09:10:38 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42464/pasta-primavera</link>
	<title><![CDATA[Pasta primavera]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La primavera &egrave; oramai esplosa, ecco una ricetta facile e veloce da preparare, con l'immancabile primo piatto italiano, la pasta.</p>
<hr>
<p>E quindi&nbsp; perch&egrave; non portare la primavera in tavola? <br>Perch&egrave; non fare una sorpresa a tavola ai nostri bambini, con un piatto davvero gustoso e vivace e colorato, all&rsquo;insegna della tanto agognata bella stagione?</p>
<p><img src="https://www.menuism.com/blog/wp-content/uploads/2015/08/image009.jpg" alt="pasta primavera" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Semplicemente,&nbsp; con la pasta primavera!<br><br>La pasta primavera &egrave; un primo piatto fresco, leggermente vegetariano, molto appetitoso e dai vivaci colori, il cui sughetto o meglio il condimento, &egrave; fatto di verdure di stagione, che secondo varie, per cos&igrave; dire fonti di pensiero, sono&nbsp; zucchine e pomodori e patate, ma che a seconda della disponibilit&agrave; della propria dispensa o dei gusti personali, possono avere mille varianti possibili.<br><br>Ecco gli ingredienti necessari per realizzare la ricetta della pasta primavera:<br><br><strong>Ingredienti:</strong><br><br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 360 grammi di pasta (tipo penne, fusilli, &hellip; eccetera a piacere);<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2 patate non troppo grosse;<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2 zucchine medie;<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2 pomodori medie;<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1/2 cipolla;<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; un mazzetto di prezzemolo fresco;<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; olio extravergine di oliva;<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; sale a piacimento;<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; una manciata olive verde denocciolate;<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; una manciata di olive nere denocciolate;<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; zafferano - 1 bustina.<br><br><strong>Preparazione: ecco come procedere passo-passo:</strong><br><br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Porre anzitutto sul fuoco una pentola con l&rsquo;acqua e portarla ad ebollizione per cuocere la pasta con una cottura al dente;<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; prendere quindi la cipolla, tritarla finemente e porla a rosolare in una padella bassa e larga, con un filo d&rsquo;olio;<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; nel contempo, lavare e pulire le verdure, quindi tagliarle a dadini, quindi aggiungerle in padella, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo all&rsquo;occorrenza un p&ograve; di acqua calda;<br><br>Procedere poi a lavare e tagliare i pomodori a cubetti, a tritate il prezzemolo e a rondelle le olive denocciolate;<br>non appena le verdure saranno quasi cotte, aggiungere in padella i pomodori, quindi salare e mescolare per bene, amalgamando gli ingredienti;<br>aggiungere infine le olive, quindi mescolare nuovamente;<br>sciogliere quindi lo zafferano in poca acqua calda e versarlo sulle verdure in padella;</p>
<p>Scolare la pasta al dente e aggiungerla in padella, amalgamandola per bene al sughetto, in ultimo aggiungere il prezzemolo tritato e servire immediatamente.</p>
<p><strong>Buon appetito!</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/8702/san-valentino-si-festeggia-con-lamante</guid>
	<pubDate>Tue, 14 Feb 2017 08:03:56 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/8702/san-valentino-si-festeggia-con-lamante</link>
	<title><![CDATA[San Valentino si festeggia con l’amante]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">Secondo un sondaggio, San Valentino si conferma la festa degli innamorati, anche se non solo degli innamorati &ldquo;ufficiali&rdquo;. Infatti, bel il 41% delle donne intervistate ha dichiarato che </span><strong style="font-size: 12.8px;">festegger&agrave; il 14 febbraio con un altro uomo oltre che con il marito</strong><span style="font-size: 12.8px;">.</span></p>
<p><img src="https://www.oneworldnews.com/wp-content/uploads/2015/08/happy-couple-romance-lyubov.jpg" alt="san valentino con l'amante" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Questa percentuale sarebbe favorita dal fatto che i mariti non sembrano amare particolarmente la festa, che sembrano vedere con rassegnazione pi&ugrave; con entusiasmo, e di conseguenza l&rsquo;occasione &egrave; buona per festeggiare con qualcuno che &ldquo;apprezza di pi&ugrave;&rdquo;.</p>
<p><br>Sempre tra le donne &ldquo;<strong>con amante</strong>&rdquo;, il 27% dedicher&agrave; invece il pomeriggio al partner &ldquo;non ufficiale&rdquo;, mentre il 32% si accontenter&agrave; di una telefonata, di una mail o di un sms. Ma met&agrave; di queste contano di &lsquo;recuperare&rsquo; il giorno successivo.<br>Sempre da questo sondaggio, un altro dato curioso che riguarda per&ograve; gli uomini: il 23% infatti, fa lo stesso regalo sia alla moglie che all&rsquo;amante, per evitare di confondersi e fare gaffe.</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/45259/bonus-energia-2-milioni-di-famiglie-ne-hanno-diritto-ma-non-lo-sanno</guid>
	<pubDate>Tue, 07 Feb 2017 08:56:56 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/45259/bonus-energia-2-milioni-di-famiglie-ne-hanno-diritto-ma-non-lo-sanno</link>
	<title><![CDATA[Bonus Energia: 2 milioni di famiglie ne hanno diritto, ma non lo sanno]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Bonus Energia, chi ne ha diritto ?</strong></p>
<p>Nel dettaglio ne hanno usufruito, su base annua, il 34% degli aventi diritto al bonus elettrico e il 27% degli aventi diritto al bonus gas. Pari ad un terzo della platea che ne avrebbe diritto". Oltre l&rsquo;80% degli intervistati dalle 15 associazioni che hanno realizzato nel 2016 il progetto 'Bonus a sapersi' (Cittadinanzattiva, Acu, Adiconsum, Adoc, Associazione Utenti Radiotelevisivi, Assoconsum, Assoutenti, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federazione Confconsumatori-Acp, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento difesa del cittadino, <strong>Unione Nazionale Consumatori</strong>) dichiara di aver intercettato cittadini che avrebbero i requisiti per la richiesta ma che non ne sono consapevoli.</p>
<p><img src="https://www.giacinto.org/wp-content/uploads/2013/03/bonus-energia-elettrica.png" alt="bonus energia" width="600" style="border: 0px;"></p>
<p>Inoltre, sottolineano, "circa il 39% sostiene che l&rsquo;iter per la richiesta sia complesso o molto complesso; il 47% che le informazioni non siano sufficientemente diffuse o reperibili. Ancora, solo il 56% ritiene l&rsquo;importo del bonus adeguato rispetto alle bollette e solo il 52% &egrave; convinto che l&rsquo;attuale soglia Isee sia adeguata ad individuare i soggetti che ne avrebbero necessit&agrave;".</p>
<p>Le principali lamentele da parte di chi invece ha ricevuto il bonus riguardano: la complessit&agrave; dell&rsquo;iter per la richiesta (30,3%), l&rsquo;importo ritenuto inadeguato ai consumi (22,5%), l&rsquo;iter per il rinnovo (11,2%), la mancata erogazione (10,9%). Tali dati, presentati oggi a Roma, confermano quanto la misura, fondamentale se si pensa che oltre un cittadino su dieci che si rivolge alle associazioni dei consumatori ha arretrati nel pagamento delle bollette, andrebbe incentivata a partire da una corretta e capillare informazione ai cittadini.</p>
<p>Sono queste alcune delle principali questioni emerse nell&rsquo;ambito delle attivit&agrave; del progetto Bonus a sapersi sostenuto dall&rsquo;AEEGSI che, attraverso incontri formativi svolti in 73 citt&agrave;, un manuale operativo e un video per i cittadini, ha contribuito ad accrescere l&rsquo;informazione sui bonus energia.</p>
<p>In tal senso &egrave; emersa le necessit&agrave; di intervenire su alcuni fronti, fra cui accrescere fra le famiglie la diffusione di informazioni istituzionali in merito al bonus; prevedere ulteriori misure contro la povert&agrave; energetica ; innalzare la soglia Isee per poter accedere al bonus dagli attuali 8.107,5 a 11.000 euro; modificare i criteri di calcolo dell&rsquo;Isee, ad esempio escludendo il valore dell&rsquo;abitazione di residenza e le pensioni di invalidit&agrave;, e inserendo nel calcolo altre spese familiari certificate.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42799/rete-sotto-copertura-tre-addebiti-indesiderati</guid>
	<pubDate>Sun, 05 Feb 2017 17:34:43 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42799/rete-sotto-copertura-tre-addebiti-indesiderati</link>
	<title><![CDATA[Rete sotto copertura TRE, addebiti indesiderati]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dopo l'aggiornamento della App di 3 (H3G) <span><strong>Area Clienti 3</strong>,&nbsp;</span>&nbsp;molte persone&nbsp;<span>si sono ritrovate addebiti da <strong>18 centesimi&nbsp;</strong>per contenuti&nbsp;</span><strong>Emcube</strong><span>. Spesso questi addebiti non richiesti e non voluti, risultano ad orari per cui gli utenti dicono di non aver navigato, ma questo potrebbe essere dovuto anche ad una registrazione del traffico posticipata (<em>il tutto non risulta essere molto chiaro</em>)</span></p>
<p><span><strong>Area Clienti 3</strong>&nbsp;&egrave; un&rsquo;applicazione che i telefoni brandizzati hanno installata di default.&nbsp;</span></p>
<p><span><img src="https://mondotec.files.wordpress.com/2013/11/addebiti-tre-610x374.png" alt="Addebiti Emcube gestore TRE" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p>In molti casi &egrave; la stessa<span>&nbsp;Tre che invia </span><span>messaggi <span>ai clienti, messaggi</span>&nbsp;che invitano ad entrare su siti con contenuti a pagamento !</span></p>
<p>Qualora cliccassi sul link questo ti porta su uno dei siti che da navigazione mobile addebiterebbero dei costi sul tuo conto 3.</p>
<p>Qual'ora venga inserita una sim della 3 su un telefono brandizzato Tim (<em>ad esempio</em>), potrebbe capitare che la homepage di default sia la <strong>pagina wap della TIM.</strong> Pochi sanno, che il traffico wap non &egrave; contemplato nell&rsquo;offerta internet di Tre e quindi vi ritroverete con un inevitabile qualche sorpresa, e un addebito sulla vostra scheda.</p>
<p>In molti altri casi, sono siti di news come <strong>Repubblica</strong>, a togliervi <strong>18 centesimi</strong>, e anche quanto questi dovrebbero consentire di vedere la homepage senza pagare, nella realt&agrave; non lo fanno, e i soldi vi vengono addebitati lo stesso</p>
<p><span>In alcuni casei delle persone&nbsp;si sono visto addebitare 45 centesimi di euro, dopo aver letto&nbsp;<span>due articoli, contro i <strong>18 centesimi</strong> previsti.&nbsp;</span></span></p>
<p><strong>Ecco svelato l'arcano.</strong></p>
<p><span>Ma il <strong>rimedio</strong> ? Ecco le soluzioni possibili</span></p>
<ol>
<li>Soluzione pi&ugrave; semplice ovviamente &egrave; non navigare su siti di NEWS&nbsp;</li>
<li>La seconda &egrave; Impostare <strong>Richiedi versione desktop</strong> dalle impostazioni del browser internet.&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.androidiani.com/forum/h3g-tre/326101-guida-evitare-addebiti-pagine-sotto-copertura-3-a.html" target="_blank" title="Androidiani. Guida per evitare addebiti sotto copertura tre">Ulteriori dettagli QUI anche per i meno esperti</a>.</li>
<li>Se siete degli esperti e mettete mano al vostro cellulare, ma soprattutto avete i permessi di Root, &nbsp;potete sempre scegliere di cambiare i DNS della vostra connessione o installare <strong>Adaway</strong>.&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.androidiani.com/forum/h3g-tre/326101-guida-evitare-addebiti-pagine-sotto-copertura-3-a.html#post4296069" target="_blank" title="Androidiani. Guida per evitare addebiti sotto copertura tre con permessi di root.">Ulteriori dettagli</a></li>
</ol>
<p><span>Un ulteriore soluzione consiste nell'installare la APP&nbsp;<span><a rel="nofollow" href="https://play.google.com/store/search?q=Set%20DNS&amp;c=apps&amp;hl=it" target="_self" title="set dns"><strong>Set DNS</strong></a> dallo store di Google, e settare come <strong>DNS</strong> prioritari, quelli di <strong>Google</strong> (i famosi 8.8.8.8) o quelli di <strong>OpenDNS</strong>.&nbsp;</span></span></p>
<p><span><span>Ho provato personalmente&nbsp;<strong><a rel="nofollow" href="https://play.google.com/store/search?q=Set%20DNS&amp;c=apps&amp;hl=it" target="_self" title="set dns">Set DNS</a>, e&nbsp;<strong>Adaway, </strong></strong>e vi posso assicurare che funzionano entrambi anche su telefoni non proprio nuovissimi (Galaxy S2).</span></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43137/non-rispondere-alle-telefonate-truffa-di-milano-con-prefisso-02</guid>
	<pubDate>Sun, 05 Feb 2017 17:30:59 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43137/non-rispondere-alle-telefonate-truffa-di-milano-con-prefisso-02</link>
	<title><![CDATA[NON rispondere alle telefonate truffa di Milano con prefisso 02]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Tempo fa il&nbsp;<span>portale&nbsp;</span><a rel="nofollow" href="https://www.studiocataldi.it/articoli/22486-chiamate-da-milano-la-truffa-si-allarga-ecco-i-vari-numeri.asp" title="www.studiocataldi.it">https://www.studiocataldi.it</a><span>&nbsp;aveva segnalato di fare attenzione alle chiamate provenienti dal numero, con prefisso di Milano&nbsp;<span><strong>0280886927</strong>, perch&egrave; vi avrebbe scalato il credito dal vostro cellulare.</span></span></p>
<p><span><span>Ora navigando su Facebook sono venuto a conoscenza di altri numeri che fanno pi&ugrave; o meno lo stesso lavoro prosciugando il vostro conto telefonico, ve li posto tutti qui per facilit&agrave;:</span></span></p>
<p><strong><strong>0280886927</strong><br></strong><strong style="font-size: 12.8px;">02692927527<br></strong><strong style="font-size: 12.8px;"><span style="font-size: 12.8px;">0222198700<br></span></strong><strong style="font-size: 12.8px;"><span style="font-size: 12.8px;">0280887028<br></span></strong><strong style="font-size: 12.8px;"><span style="font-size: 12.8px;">0280887589</span></strong></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Il mio consiglio &egrave; di metterli nella <strong>blacklist</strong> del vostro telefonino, utilizzando il programma <strong><a rel="nofollow" href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.vladlee.easyblacklist&amp;hl=it" target="_blank" title="scarica CALLS BLACKLIST">CALLS BLACKLIST</a></strong> senza rispondere !</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://www.lultimaribattuta.it/wp-content/uploads/2015/09/telefonate_anonime-530x330.jpg" alt="attenti alle telefonate truffa" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">In passato tecniche simili con chiamate provenienti da prefissi stranieri, o con numeri 899, &nbsp;<span>erano gi&agrave; state utilizzate</span>, la novit&agrave; ora consiste nell'uso di un prefisso italiano che a noi tutti pu&ograve; sembrare attendibile e innocuo, ma che in realt&agrave; viene effettuato da numerazioni a pagamento che contattano automaticamente l'utente.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><strong>Perch&egrave; mi chiamano ?</strong><br>i vostri numeri sono finiti in alcuni elenchi ottenuti non si sa come e da chi (<em>forse tramite finti annunci di lavoro, ma non ne avremo la sicurezza almeno fino a che la Finanza non avr&agrave; svolto le sue indagini</em>) che sono stati fatti con l'unico scopo di truffare la gente, cercando di avere un tornaconto ad ogni risposta, anche se ottenuta in <a rel="nofollow" href="https://connectu.it/videos/play/group:2989/41556/disattivare-la-segreteria-telefonica-dal-cellulare-e-vivere-meglio" title="disattivare la segreteria">segreteria</a> o persino senza risposta.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><strong>ATTENZIONE !</strong>&nbsp;</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/40629/risotto-allo-zafferano</guid>
	<pubDate>Sun, 05 Feb 2017 13:08:07 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/40629/risotto-allo-zafferano</link>
	<title><![CDATA[Risotto allo zafferano]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Uno dei piatti preferiti nel nord Italia, tipico della zona di milano ma apprezzato in tutta la penisola.</p>
<p><img src="https://static.pourfemme.it/pp/850x480/ricette/pourfemme/it/img/Riso-allo-zafferano.jpg" alt="risotto allo zafferano" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Dosi: per 4 persone<br><br>Tempo di preparazione: 25 minuti<br><br>Ingredienti<br>&bull; 400 gr. di Riso carnaroli&bull;<br>&bull; 2 bustine di Zafferano&bull;<br>&bull; 250 ml di Vino Bianco secco&bull;<br>&bull; 1 Scalogno&bull;<br>&bull; 2 noci di Burro&bull;<br>&bull; Parmigiano grattugiato&bull;<br>&bull; Sale qb&bull;<br><br>Preparazione<br><br>sbollentate a fiamma alta il vino bianco per 5-6 minuti per far evaporare l&rsquo;alcool.<br>Soffriggete lo scalogno tritato a fiamma bassa con un poco di burro. <br>A parte bollire dell'acqua in una pentola e salatela. Quando lo scalogno sar&agrave; rosolato, aggiungete il riso con altro burro sciolto e sfumate con il vino bianco. Proseguite la cottura del riso aggiungendo man mano dell&rsquo;acqua salata bollente. A fine cottura spegnete e mantecate energeticamente con l&rsquo;altro cucchiaino di burro e il parmigiano. Aggiungete le bustine di zafferano e mescolate.</p>
<p><strong>Servire subito</strong><br><br><img src="https://www.dissapore.com/wp-content/uploads/2014/09/Risotto-alla-milanese-480x271.jpg" alt="risotto zafferano scalogno di bue" width="600" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<hr>
<p><strong>Accorgimenti</strong><br>Per evitare che si attacchi al tegame, mescolate spesso il riso durante la cottura.<br><strong></strong></p>
<p><strong>Segreti</strong><br>Un buon segreto per migliorare questo buon piatto &egrave; insaporirlo con del midollo di bue.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10055/andare-d-accordo-col-capo-un-impresa-impossibile</guid>
	<pubDate>Fri, 03 Feb 2017 08:31:23 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10055/andare-d-accordo-col-capo-un-impresa-impossibile</link>
	<title><![CDATA[Andare D' Accordo Col Capo, Un' Impresa (im)possibile?]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Dall'ultimo arrivato tra gli&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">impiegati&nbsp;</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">al</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">&nbsp;megadirigente</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">, dal pi&ugrave; umile dei&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">fattorini&nbsp;</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">al </span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">responsabile di un reparto</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">:&nbsp;</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">in pratica, ciascuno di noi ha un superiore da cui possono in parte dipendere carriera, salute e pace interiore.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Premesso che la preoccupazione di mantenere buoni rapporti col&nbsp;<strong>capo</strong>&nbsp;non deve mai assillare nessuno al punto di limitarne capacit&agrave; creative e produttive, eccovi alcuni punti su cui meditare per ben amministrare il vostro rapporto con i&nbsp;<strong>superiori&nbsp;</strong>e forse far meglio il vostro lavoro, per voi stessi e per gli altri.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong style="font-size: 12.8px;">Capacit&agrave; di ascoltare.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Per gran parte del tempo fingiamo di ascoltare. Siamo cos&igrave; intenti a cogliere segnali di approvazione o di disapprovazione oppure ad elaborare risposte che neanche sentiamo quel che ci viene detto. Ascoltare bene significa non solo sentire ci&ograve; che dice il capo ma anche cogliere il significato implicito del discorso.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://blogs-images.forbes.com/jacquelynsmith/files/2012/09/1112_job-outlook-fired-hired_416x416-300x300.jpg?width=960" alt="capo vs impiegati" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Significa essere in grado di riassumere e rispondere in maniera sensata. Come?</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Rilassatevi e concentratevi su quel che il vostro superiore sta dicendo. Agganciatene lo sguardo, ma senza fissarlo. Prendete appunti. Quando il<strong>&nbsp;capo</strong>&nbsp;ha finito, aspettate qualche secondo per dimostrare che state assorbendo totalmente il senso delle sue parole. Fate una domanda o due per chiarire alcuni punti, oppure riassumete brevemente quel che vi &egrave; stato detto.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ricordate ai&nbsp;<strong>superiori</strong>&nbsp;piacciono le persone che non si fanno ripetere le cose due volte.&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><br><strong>Coincisione.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il tempo &egrave; prezioso, anche e sopratutto per il vostro&nbsp;<strong>capo</strong>, che apprezzer&agrave; molto la vostra capacit&agrave; di sintesi quando vi trovate a parlare con lui. Essere brevi per&ograve; non significa concentrare una quantit&agrave; eccessiva di dati in un monologo a mitraglia. Significa essere selettivi, diretti e chiari. Una buona idea &egrave; quella di limitare i promemoria a una sola pagina. Se dovete presentare un rapporto dettagliato, iniziate con un riassunto di una pagina. Una prosa efficace dimostra non tanto che siete bravi a scrivere quanto capaci di pensare: accertatevi di aver valutato attentamente l'argomento prima di mettere nero su bianco.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong><br></strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Tatto e diplomazia.</strong><br>Se intendete far prevalere un determinato punto di vista, mettete insieme i fatti che suffragano la vostra tesi e presentateli in modo che la rendano ovvia. cercate il pi&ugrave; possibile di fare in modo che alla fine sia il&nbsp;<strong>capo</strong>&nbsp;stesso ad esprimere la stessa idea.<br>Un buon metodo consiste nell'offrire al vostro&nbsp;<strong>superiore</strong>&nbsp;diverse possibilit&agrave; e lasciare che sia lui a scegliere.<br>Evitare di bocciare su due piedi una proposta del&nbsp;<strong>principale</strong>. Ma se vi sembra proprio che non stia n&egrave; in cielo n&egrave; in terra, sbarratele il passo con obiezioni camuffate da domande oppure attribuendole ad altri. Non abbiate paura di communicare al vostro&nbsp;<strong>superiore</strong>&nbsp;anche le notizie sgradevoli. Il subordinato disposto a far gentilmente notare che - il re &egrave; nudo - finir&agrave; per trovarsi meglio, nei tempi lunghi, di quelli che stordiscono a tal punto il capo con le adulazioni da fargli commettere qualche passo falso.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong><img src="https://core0.staticworld.net/images/article/2015/10/sales.ts-100624692-primary.idge.jpg" alt="creare pochi problemi all'azienda" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Meno problemi.</strong><br>Nulla fa perdere pi&ugrave; tempo ed autorit&agrave;, ad un&nbsp;<strong>dirigente</strong>, dei&nbsp;<strong>subordinati</strong>&nbsp;che non sono in grado di risolvere i loro problemi.<br>Affrontare e gestire le difficolt&agrave;, vi aiuter&agrave; invece a mettere a punto gli strumenti ed i contatti che vi servono per lavorare con efficienza, e guadagnerete considerazione agli occhi del&nbsp;<strong>principale</strong>.<br>Regalategli aiuto.<br>E' fondamentale per andare d'accordo con lui. Segnalate agli altri i suoi meriti. Tenetelo informato. Evitate assolutamente di comunicare informazioni inedite durante una riunione cui sia presente il vostro superiore. Mettetelo al corrente prima e lasciate che sia lui a parlare. Far fare bella figura al&nbsp;<strong>capo</strong>&nbsp;significa lasciare a lui qualcosa che &egrave; farina del vostro sacco. Questa occasionale rinuncia al diritto d'autore finir&agrave; col risultare vantaggiosa. Quando il vostro&nbsp;<strong>capo</strong>&nbsp;fa bella figura la fate anche voi, e se lui viene promosso, miglioreranno le vostre probabilit&agrave; di promozione.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><br><strong>Attitudini positive.</strong><br>I&nbsp;<strong>dirigenti</strong>&nbsp;di maggior successo sono in genere ottimisti che cercano lo stesso atteggiamento nei loro&nbsp;<strong>subordinati</strong>. L'approccio positivo alle cose non &egrave; una semplice tattica, ma un comportamento naturale. Un bravo dipendente usa di rado termini come<strong>&nbsp;problema</strong>,<strong>&nbsp;crisi</strong>,&nbsp;<strong>smacco&nbsp;</strong>ecc. Per lui le situazioni difficili sono sfide da affrontare e superare dopo un'attenta pianificazione.<br>Parlando dei colleghi al&nbsp;<strong>principale</strong>, mettetene in rilievo i meriti invece dei demeriti. Passerete per un buon giocatore di squadra, e rinsalderete la vostra reputazione di elemento capace di gestire un gruppo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><br><strong>Presenze in ufficio.</strong><br>Chi lavora sodo mostra entusiasmo e dedizione, invoglia gli altri a fare altrettanto e lusinga il&nbsp;<strong>capo</strong>. Dopotutto &egrave; per lui che sgobbate. Cercate di lavorare qualche ora in pi&ugrave; all'inizio, e non alla fine, della giornata. Vi sentirete freschi invece che stanchi. Arrivando presto, inoltre, dimostrerete la vostra impazienza di cominciare. Fermarsi fino a tardi, invece, significa non siete riusciti a fare quello che dovevate fare.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><br><strong>Promesse.</strong><br>I<strong>&nbsp;superiori&nbsp;</strong>sono disposti a chiudere un occhio sui difetti dei&nbsp;<strong>subordinati</strong>, se questi ultimi compensano con un numero ancora pi&ugrave; alto di meriti. Ma non tollerano l'incertezza. Se dichiarate di poter svolgere un determinato compito, ma poi non lo eseguite, il&nbsp;<strong>capo&nbsp;</strong>dubiter&agrave; della vostra affidabilit&agrave;. Se vi rendete conto di non poter mantenere l'impegno preso, informate subito il&nbsp;<strong>principale</strong>. Rimarr&agrave; deluso, ma molto meno che se lo venisse a sapere in ritardo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><br><strong>Conoscete il capo.</strong><br>Sapere &egrave; potere. Informatevi sul passato del<strong>&nbsp;principale</strong>, sulla sua&nbsp;<strong>storia aziendale</strong>, sulle sue&nbsp;<strong>abitudini di lavoro</strong>, sugli obiettivi che vorrebbe raggiungere e su i suoi gusti. Se il&nbsp;<strong>principale</strong>&nbsp;&egrave; un appasionato di sport, meglio evitare di sottoporgli un grosso problema da risolvere il giorno dopo che la squadra del cuore ha perso.<br>Un&nbsp;<strong>principale in gamba</strong>&nbsp;apprezzer&agrave; il&nbsp;<strong>dipendente</strong>&nbsp;che lo conosce abbastanza da prevedere i suoi umori e desideri.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><br><strong>Ognuno al suo posto.</strong><br>I rapporti col&nbsp;<strong>principale</strong>&nbsp;non devono debordare invadendo la sfera della&nbsp;<strong>vita personale</strong>. Tra voi ed il<strong>&nbsp;capo</strong>&nbsp;c'&egrave; differenza di&nbsp;<strong>peso specifico aziendale</strong>, e un'amicizia stretta ha un effetto livellante spesso pericoloso. Rischiate di scambiare confidenze di cui vi potreste pentire, di sentire di fare richieste troppo onerose, di veder indebolita la vostra libert&agrave; di pensare ed agire indipendentemente. Una vicinanza eccessiva al principale pu&ograve; indurre i colleghi di lavoro a non fidarsi troppo di voi e tentare di minare il vostro piedistallo.&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Per cui ognuno al suo posto inderogabilmente</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10044/donare-organi-una-scelta-che-salva-la-vita</guid>
	<pubDate>Wed, 01 Feb 2017 20:52:15 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10044/donare-organi-una-scelta-che-salva-la-vita</link>
	<title><![CDATA[Donare Organi, Una Scelta Che Salva La Vita]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Per tante persone ammalate il&nbsp;<strong>trapianto</strong>&nbsp;&egrave; l'unica cura in grado di salvare la loro vita: pensiamo ai cardiopatici, alle persone con insufficienza respiratoria o con insufficienza epatica.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://www.consumerismo.it/wp-content/uploads/2015/06/DONAZIONE1.jpg" alt="donate organi" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Per altre persone il trapianto rappresenta la possibilit&agrave; di guarire da gravi patologie: pensiamo, ad esempio, ai malati in dialisi ed alla loro qualit&agrave; di vita dopo il trapianto di rene, alle persone affette da gravi malattie agli occhi che, con il trapianto della cornea, possono riacquistare la vista, ma anche a che ha bisogno di nuovi tessuti come segmenti ossei e tendini, valvole cardiache, segmenti vascolari, cute.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il<strong>&nbsp;trapianto</strong>&nbsp;si pu&ograve; realizzare solo se, alla morte di una persona, organi e tessuti vengono donati. Ognuno pu&ograve; dare in vita l'assenso alla donazione dopo la propria morte.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Anche in vita si pu&ograve; essere donatori: di sangue, o di altre cellule, quali quelle del midollo osseo o del sangue placentare che permettono di dare una speranza di vita, con il trapianto, a tante persone affette da gravi forme di leucemia.<br>Ogni persona pu&ograve; essere&nbsp;<strong>donatore di organi</strong>&nbsp;o solo di&nbsp;<strong>tessuti</strong>. Anche le persone con pi&ugrave; di ottanta anni possono donare, ad esempio, il fegato.<br>Lo stato di salute che precedeva la morte e la funzione degli organi durante le 6 ore di osservazione di morte encefalica vengono attentamente valutati dai medici prima di proporre la donazione e prima che vengano convocati i potenziali riceventi iscritti nelle liste di attesa.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Gli&nbsp;<strong>organi trapiantabili</strong>&nbsp;sono il&nbsp;<strong>rene</strong>, il<strong>&nbsp;cuore</strong>, il&nbsp;<strong>fegato</strong>, il&nbsp;<strong>polmone</strong>, lo&nbsp;<strong>stomaco</strong>, tutto l'<strong>intestino</strong>&nbsp;ed il&nbsp;<strong>pancreas</strong>. Sono anche trapiantabili alcuni tessuti: le cornee, i segmenti di osso, le cartilagini, i tendini, i segmenti vascolari, le valvole cardiache e la pelle.<br>Gli organi vengono assegnati in base alle condizioni di urgenza dell'ammalato in lista di attesa ed alla compatibilit&agrave; clinica ed immunologica del donatore con le persone in attesa di trapianto.Non esiste nessun costo da sostenere per ricevere un trapianto, tutti i costi sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale.<br>In Italia, oltre ad essere vietato il commercio di organi, sono anche proibite e duramente sanzionate l'esportazione e l'impportazione di organi da e per altre nazioni che ne facciano commercio,<br>In Italia non &egrave; concesso, per legge, sia di informare i familiari del donatore sull'identit&agrave; dei trapiantati che informare i trapiantati sull'identit&agrave; del proprio donatore.<br>Le persone che hanno ricevuto un trapianto riprendono a lavorare, viaggiare, fare sport ... riprendono insomma a vivere, dopo essere state gravemente ammalate e spesso ad un passo dalla morte.<br>La qualit&agrave; della vita dei trapiantati &egrave;, nella maggioranza dei casi, ottimale, come giovani donne che dopo un trapianto sono diventate madri.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Grazie ai progressi della medicina sono inoltre sempre pi&ugrave; rari e pi&ugrave; controllabili i casi di rigetto dell'<strong>organo trapiantato</strong>.<br>Molto spesso non ci poniamo la domanda perch&egrave; morte e necessit&agrave; sono estranee alla nostra vita. Dobbiamo, per&ograve;, sapere che donare organi significa salvare vite umane. Ognuno di noi potrebbe avere bisogno del trapianto di un organo.<br>La propria volont&agrave; di donare si pu&ograve; determinare presso le&nbsp;<strong>Aziende Ospedaliere&nbsp;</strong>o le&nbsp;<strong>Aziende Usl</strong>. Gli operatori rilasciano alla persona interessata una ricevuta ed i dati vengono immessi in una banca dati nazionale del&nbsp;<strong>CNT</strong>,&nbsp;<strong>Centro Nazionale Trapianti</strong>, per essere poi messi a disposizione dei&nbsp;<strong>Centri Riferimenti Trapianti&nbsp;</strong>regionali.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">E' possibile esprimere la propria volont&agrave; anche iscrivendosi all'<strong>AIDO</strong>, Associazione Italiana di Organi e Tessuti. Bisogna scrivere su di un foglio, da tenere con se, la propria dichiarazione con l'indicazione dei propri dati anagrafici: nome e cognome, data e luogo di nascita, codice fiscale, estremi di un documento di identit&agrave;, ad esempio carta di identita numero..........rilasciata dal comune di...... ....... apponendo data e firma.<br>E' importante informare i familiari di questa decisione, perch&egrave; in caso di mancata dichiarazione di volont&agrave;, i medici procedono al prelievo di organi solo se i familiari non si oppongono. Ogni giorno viene utilizzato un altro straordinario dono: il&nbsp;<strong>SANGUE</strong>&nbsp;di cui non ce n'&egrave; mai a sufficenza.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>