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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/9954/i-segreti-dellarte-del-bonsai</guid>
	<pubDate>Tue, 21 Feb 2017 12:34:35 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/9954/i-segreti-dellarte-del-bonsai</link>
	<title><![CDATA[I segreti dell'arte del Bonsai]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="text-align: justify; font-size: 12.8px;">Un Bonsai, oggetto d'arte vivente, &egrave; una creazione artistica eseguita con senso estetico e destrezza, che cerca di tarre dalla bellezza naturale di una pianta tutto il suo fulgore.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'artista creatore di Bonsai, pianta il suo soggetto in un piccolo contenitore e cerca di riprodurre i caratteri di un vecchio albero montano o la maestosit&agrave; di uno pi&ugrave; grande della pianura.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.naturadonna.com/wp-content/uploads/2009/12/bonsai-interno-8.jpg" alt="come curare il vonsai" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Cinque punti essenziali devono essere presi in considerazione per ottenere dal bonsai tutta la sua bellezza.<br>1. LO SVILUPPO DELLE RADICI<br>Le radici devono disporsi uniformemente in tutte le direzioni perch&egrave; facciano una forte presa col suolo.<br>2. IL TRONCO<br>I tronchi, che da una base solida, vanno assotigliandosi elegantemente, sono i pi&ugrave; apprezzati. Un Bonsai dall'apparenza piuttosto vecchia &egrave; preferibile a quello che l'abbia giovane.<br>Un particolare valore sono i tronchi la cui corteccia &egrave; leggermente logora e che, attraverso le screpolature, mette a nudo il legno sottostante, dando l'impressione che l'albero abbia sulle spalle qualche centinaio d'anni. Questi tipi vanno sotto il nome di saba-miki e shari-miki.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">3. I RAMI<br>Per la formazione della chioma la miglior disposizione da dare ai rami &egrave; quella in cui i pi&ugrave; grossi si espandono verso i lati ed i pi&ugrave; piccoli verso la parte frontale e posteriore. Perch&egrave; il lavoro riesca bene, &egrave; desiderabile poter disporre di rami grossi, sottili, lunghi e corti<br>4. LE FOGLIE<br>Le foglie devono essere piccole, folte e movimentate. L'Himesho o il yatsubusasho, che vuol dire bonsai dalle foglie piccole e folte, &egrave; di gran valore.<br>5. LA CIMA<br>La cima, cio&egrave; la porzione pi&ugrave; alta dell'albero, deve mostrare forte vitalit&agrave;, in quanto &egrave; considerata simbolo di vita. Quei Bonsai che presentano una cima spezzata od incidentalmente tagliata, non hanno pregio. Se per&ograve; ha assunto l'aspetto scheletrico a seguito di naturale avvizzimento, dopo una linga vita, la piantina &egrave; altamente apprezzata in quanto esso &egrave; ritenuto un triste tocco di naturale austerit&agrave;.<br>Questo tipo di cima va sotto il nome di jin o divinit&agrave;.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;<img src="https://www.ibonsai.it/wp-content/uploads/2016/01/bonsai-da-interno.jpg" alt="primavera come potare il bonsai" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>CREARE UN BONSAI</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">E' veramente delizioso osservare ed apprezzare un Bonsai che ha raggiunto il suo aspetto definitivo; ritengo per&ograve; che il piacere maggiore si provi nel crearlo da se stessi. Allevare artisticamente le piante e plasmarle in alberi nani &egrave; fonte di grande soddisfazione. E' alla portata di tutti, serve solo qualche nozione dell'arte Bonsai.<br>Si dice che un principiante non potr&agrave; allevare un albero di qualit&agrave;, io credo che ci&ograve; che crei &egrave; il pi&ugrave; bello esistente. Il bello di quest'arte &egrave; amare la natura e sentirla presente.<br>Vi sono vari metodi per ottenere un Bonsai:<br>Si parte da una pianta presa da un ambiente naturale o yamadori, per&nbsp;<br>- margotta o toriki;<br>- separando le radici o kabuwake;<br>- per talea o sasiki;<br>- per innesto o tsugiki;<br>- usando il seme o misho;<br>- partendo da una pianta o da un albero allevato in vivaio.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>YAMADORI- Come allevare una pianta presa da un ambiente naturale.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Molto spesso andando in montagna capita di incontrare un albero che vi colpisce subito per la sua forma, grandezza e qualit&agrave;. In genere gli alberi pi&ugrave; adattabili sono le conifere perch&egrave; pi&ugrave; semplici da curare e da formare in un vaso piccolo.<br>Le piante raccolte in natura sono dette araki, ed un ottimo araki deve avere determinate caratteristiche per conseguire buoni risultati.<br>La conformazioe dovrebbe essere tale da consentire un conveniente trapianto in vaso. Esso &egrave; un albero nano in vaso, appositamente educato a questo fine.<br>Bisogna raggiungere una forma piccola, ma compatta.<br>La pianta deve avere radici forti. L'albero deve possedere foglie piccole, folte e distribuite omogeneamente. La dislocazione dei rami deve essere movimentata onde la chioma assuma un aspetto imponente ed attraente. La pianta deve possedere suffucente vitalit&agrave; che assicuri una crescita normale e non dia preoccupazioni. Non deve elevarsi troppo in altezza; una statura naneggiante, ma piena di forza vitale, rappresenta l'ottimo.<br>La stagione miglore per scegliere l'araki &egrave; quello che precede il risveglio primaverile.<br>Le radici in quest'epoca, dopo la stasi invernale, trasportate in vaso, non subiscono danni, attecchiscono meglio e riprendono a vegetare con vigore. Il periodo pi&ugrave; adatto per il sistema yamadori cade fra gli ultimi di febbraio e la met&agrave; di marzo. Nelle alte e fredde montagne si sposta da aprile a maggio.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Dopo aver deciso la pianta da prelevare, si dovranno togliere le erbe che vi crescono intorno. Un attento esame dell'albero per deciderne la sua forma futura e quindi si taglieranni o si accorceranno i rami considerati inutili o troppo lunghi.<br>Per prelevarla dal terreno, se la pianta ha un tronco di 5-6 cm alla base, disegnate intorno alla pianta un cerchio del diametro di 10-15 cm. A questo punto fate un solco a forma di tazza ed alla fine otterrete il vostro Bonsai.<br>Ricordatevi di asportare tutto il pane di terra attorno alle radici, di avvolgerlo con muschio e portarlo delicatamente a casa.<br>Fate molta attenzione quando tagliate le radici, e specialmente il fittone. Queste devono essere tagliate obliquamente e decisamente con una forbice da potatura.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">E' molto importante avvolgere il pane di terra e muschio con un giornale per coprire le radici dall'esposizione alla luce, non pressare il pane di terra e mantenerlo umido.<br>Arrivato a casa ponete la pianta in un vaso o di legno, o di terracotta, mai di porcellana.<br>Per facilitare il drenaggio, partendo dal basso del vaso, il primo strato di terra nel vaso dovr&agrave; essere di terra drenante, per esemppio anche i granuli di laterlite. Il secondo da materiale terroso pulito di granulometria grossolana. Il terzo di materiale terroso pi&ugrave; fine. Il vaso deve avere un foro drenante alla base.<br>La terra non deve contenere eccessiva quantit&agrave; di fertilizzanti; deve per&ograve; risultare esente da insetti e da batteri nocivi.<br>Questo araki deve essere protetto dal sole, che pu&ograve; solo riscaldare il terreno. Deve essere inoltre protetto dal vento. Non dimenticarsi di innafiare la terra. E buona regola di usare come metro la fuoriuscita di acqua dal foro drenante. Questo per non lasciare mai le radici al secco. Seguendo queste prescrizioni nel giro di un mese si formeranno nuovi germogli, segno sicuro che l'albero ha attecchito. Anche le foglie, ogni tanto, devono essere spruzzate con acqua e questa operazione si chiama hamizu.<br>Fin tanto che la pianta non ha consolidati i suoi germogli, non bisogna usare fertilizzanti, dopo si pu&ograve; fertilizzare senza esagerazioni.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Un bonsai &egrave; una struttura artistica quindi ci sar&agrave; anche un senso dei rami. I rami che si sviluppano di lato sono rami che devono essere lunghi e folti di fogliame. Quelli di fronte e dietro invece devono essere corti. Quindi appena l'albero avr&agrave; attecchito bisogna pevedere cosa si vuole ottenere dai nuovi germogli. Se questi sono di fronte o dietro ed hanno eccessivo vigore si devono recidere alla base con le unghie. Due o tre settimane pi&ugrave; tardi nuovi germogli ( da 1 a 3 ) si origineranno vicino a quelli spuntati, ma non si allungheranno. Acceneranno invece a consolidarsi.<br>Da quanto si &egrave; detto risulta chiaro che, di solito, ci vogliono due o tre anni prima che la pianta, prelevata da un ambiete esterno, si trasformi in un Bonsai di apprezzabile qualit&agrave;.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Un bonsai pu&ograve; facilmente morire per svariati motivi, ma essendo una creatura vostra diventer&agrave; sempre pi&ugrave; rigogliosa ed imponente a seconda dell'amore che gli date.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">AMARE UN BONSAI E' COME AMARE UN FIGLIO, E' PER SEMPRE.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/33389/non-pagare-equitalia-previsto-dalla-legge</guid>
	<pubDate>Sun, 19 Feb 2017 15:29:23 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/33389/non-pagare-equitalia-previsto-dalla-legge</link>
	<title><![CDATA[NON pagare Equitalia è previsto dalla legge]]></title>
	<description><![CDATA[<h2><strong>INVECE DI SUICIDARTI INFORMATI,NESSUNO TI DIR&Agrave; QUESTE COSE,DEVI TROVARTELE DA SOLO,TI VOGLIONO IGNORANTE PER FARTI PAGARE QUANDO ESISTE LA LEGGE PER NON PAGARE!</strong></h2>
<p><strong><img src="https://www.laleggepertutti.it/wp-content/uploads/2013/11/Le-cartelle-di-Equitalia-non-necessitano-di-firma.jpg" alt="image" width="380" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<p>Fortunatamente ora le cose sono cambiate! Ora puoi decidere arbitrariamente di<strong>&nbsp;sospendere il pagamento della Cartella Esattoriale Equitalia</strong>&nbsp;presentando una valida motivazione. Grazie alle novit&agrave; introdotte dall&rsquo;ultima legge di stabilit&agrave;, &egrave; possibile procedere alla&nbsp;<strong>sospensione della cartella esattoriale.</strong>&nbsp;L&rsquo;Ifel, l&rsquo;Istituto per la finanza e l&rsquo;economia locale, con una nota del 4 febbraio scorso &egrave; intervenuta sulla &nbsp;disciplina relativa alla&nbsp;<strong>sospensione della riscossione</strong>&nbsp;coattiva&nbsp;presso soggetti abilitati alla riscossione di entrate per conto di terzi. Con l&rsquo;ultima legge di stabilit&agrave;, il legislatore ha disciplinato normativamente il procedimento di sospensione immediata della attivit&agrave; di riscossione in caso di&nbsp;presentazione di una dichiarazione motivata del debitore.</p>
<p><strong>Opposizione Cartella Esattoriale, le motivazioni</strong></p>
<p>Le motivazioni per le quali &egrave; possibile chiedere la<strong>&nbsp;sospensione della Cartella esattoriale</strong>&nbsp;sono le seguenti:</p>
<ul>
<li>prescrizione o decadenza del credito, prima della formazione del ruolo;</li>
</ul>
<ul>
<li>provvedimento di sgravio emesso dall&rsquo; ente creditore;</li>
</ul>
<ul>
<li>sospensione amministrativa (dell&rsquo;ente creditore) o&nbsp;giudiziale</li>
</ul>
<ul>
<li>sentenza che abbia annullato in tutto o in parte la pretesa dell&rsquo;ente creditore, emesse in un giudizio al quale il concessionario per la riscossione non ha preso parte;</li>
</ul>
<ul>
<li>un pagamento effettuato,&nbsp;prima della formazione del ruolo,</li>
</ul>
<ul>
<li>qualsiasi altra causa di non esigibilit&agrave; del credito.</li>
</ul>
<hr>
<p><strong>Opposizione Cartella Esattoriale, quando presentare la dichiarazione</strong></p>
<p>Grazie a una delle condizioni suddette, il contribuente potr&agrave; ricorrere alla&nbsp;<strong>sospensione della cartella esattoriale</strong>, presentando al concessionario per la riscossione, anche in via telematica, una dichiarazione entro 90 giorni dalla ricezione del primo atto di riscossione utile che si contesta (cartella di pagamento e/o atto della procedura cautelare o esecutiva), accompagnata dalla documentazione che giustifica la richiesta (es. ricevuta di pagamento,&nbsp;<strong>provvedimento di sgravio</strong>, sentenza etc) e da un documento di riconoscimento.</p>
<p><strong>Cartella Esattoriale, procedura di sospensione<br></strong><br><strong>Qualora dopo 220 giorni dalla presentazione della domanda di</strong>&nbsp;sospensione della cartella Equitalia, l&rsquo;ente creditore non dovesse inviare le comunicazioni descritte sopra, le somme contestate vengono annullate di diritto. L&rsquo;Agente della riscossione precisa che nel caso in cui il contribuente produca documentazione falsa penale, si applica la sanzione amministrativa dal 100 al 200 per cento dell&rsquo;ammontare delle somme dovute, con un importo minimo di 258 euro.</p>
<p>Saranno gli enti creditori, titolari delle somme richieste, a verificare la regolarit&agrave; della documentazione fornita dal contribuente e comunicare l&rsquo;esito, positivo o negativo, delle verifiche sia al cittadino sia a<strong>&nbsp;Equitalia</strong>, inviando l&rsquo;eventuale provvedimento di sospensione/sgravio/annullamento del debito. In caso di documentazione non idonea, l&rsquo;ente informer&agrave; Equitalia per la ripresa dell&rsquo;attivit&agrave; di riscossione</p>
<p><strong>Dove trovare il modello di presentazione per la sospensione della&nbsp; Cartella Esattoriale?</strong><br>Il modello di dichiarazione &egrave; disponibile presso gli sportelli di Equitalia. Per scaricare il modello on-line basta cliccare sul sito&nbsp;<strong><a rel="nofollow" href="https://www.gruppoequitalia.it/equitalia/opencms/it/cittadini/sgraviesospensioni/" target="_blank">Equitalia.</a></strong></p>
<p><strong>Come inviare la documentazione?<br></strong><br>La domanda pu&ograve; essere presentata agli sportelli di<strong>&nbsp;Equitalia</strong>, inviata via fax&nbsp;o via email agli indirizzi indicati nel modello, tramite raccomandata &nbsp;oppure<strong><a rel="nofollow" href="https://www.gruppoequitalia.it/equitalia/opencms/it/cittadini/sgraviesospensioni/sospensioneonline/sospensioneRiscossione.html" target="_blank">&nbsp;online</a></strong></p>
<p><strong><br></strong></p>
<p><strong><a href="https://www.vstyle.it/bookmarks/view/45409/come-liberarsi-di-equitalia-e-dei-debiti" title="non pagare equitalia">Vedi anche questo articolo</a>&nbsp;</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/44822/videosorveglianza-in-piemonte-asti-alessandria-torino-e-alba</guid>
	<pubDate>Sun, 19 Feb 2017 15:25:09 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/44822/videosorveglianza-in-piemonte-asti-alessandria-torino-e-alba</link>
	<title><![CDATA[Videosorveglianza in Piemonte :Asti Alessandria Torino e Alba]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Nasce Securvideo in Piemonte il negozio specializzato per la videosorveglianza.</p>
<p>Offerta di lavoro nella Videosorveglianza a Torino,Alessandria,Alba e Asti</p>
<p>Questa azienda in forte crescita cerca commerciali nel settore elettronica,sicurezza e telecomunicazione &nbsp;e installatori con esperienza e con patentino in validit&agrave;.</p>
<p>Dopo aver visto il sito&nbsp;</p>
<p>https://www.videosorveglianzatelecamere.it/</p>
<p>Inviare CV a&nbsp;<span>info@videosorveglianzatelecamere.it</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Francesco Roberto Tarabra</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10148/le-controfigure-della-voce</guid>
	<pubDate>Fri, 17 Feb 2017 16:47:18 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10148/le-controfigure-della-voce</link>
	<title><![CDATA[Le Controfigure Della Voce]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Pellerossa che parlano italiano, distinti signori inglesi che toscaneggiano, attori stranieri che parlano il napoletano dei vicoli o il veneto delle calli: vi siete mai chiesti come tutto questo non solo &egrave; possibile, ma vi sembra addiritura naturale?</p>
<p>Come fa&nbsp;<strong>Woddy Allen a ordinare un hamburger in spagnolo</strong>,&nbsp;<strong>Bruce Lee a spaconeggiare in svedese</strong>&nbsp;ed&nbsp;<strong>Alberto Sordi a fare il tassinaro in un irreprensibile arabo</strong>?<br>Il segreto st&agrave; in quela tecnica che si chiama&nbsp;<strong>doppiaggio</strong>, grazie al quale pellicole altrimenti incomprensibili al di fuori del paese di produzione si<strong>&nbsp;trasformano in successi mondiali</strong>.</p>
<p><img src="https://www.ivid.it/fotogallery/imagesearch/images/amendola_ferruccio_attore_doppiatore_001_jpg_nrsv.jpg" alt="doppiatori ferruccio amendola" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Ogni anno, in tutti gli angoli del pianete, da Kansas City a Berlino, da Acapulco a Tel Aviv, viaggiano migliaia di&nbsp;<strong>film doppiati</strong>&nbsp;e centinaia di migliaia di ore di telefilm e spettacoli televisivi.&nbsp;<br>Non appena un film esce in America, ecco che altri quattro Dustin Hoffman entrano in azione nelle principali&nbsp;<strong>aree di doppiaggio d'Europa</strong>.<br>Di solito si possono realizzare tutte e quattro le versioni europee per meno di centomila dollari; un bell'affare a confronto del costo medio di un film di Hollywood, che &egrave; di 14 milioni di dollari.</p>
<p>Questo matrimonio fra tecnologia ed arte viene discretamente celebrato in oscure&nbsp;<strong>sale di doppiaggio</strong>&nbsp;da professionisti che per il pubblico restano senza nome e senza volto.<br>Per i&nbsp;<strong>doppiatori</strong>&nbsp;non ci sono premi, ne sfolgoranti serate, e spesso nemmeno il nome scritto in piccolo nei titoli di testa o di coda al punto che pochissimi sono gli spettatori che al cinema o davanti al televisore sono coscienti del&nbsp;<strong>doppiaggio</strong>.</p>
<p>L'<strong>essenza del doppiaggio</strong>&nbsp;consiste nel fare combacciare suoni sincroni ma diversi da quelli propri delle immagini dello schermo.<br>Questo procedimento comincia con la t<strong>raduzione del copione originale</strong>; ogni frase tradotta deve poi corrispondere alla lunghezza, al ritmo ed al movimento delle labbra dell'originale, in modo da adattarsi ai movimenti della bocca degli attori sullo schermo.<br>L'<strong>autore dei dialoghi&nbsp;</strong>esegue il suo numero di equilibrismo linguistico con l'<strong>aiuto della moviola</strong>&nbsp;davanti alla quale resta seduto anche per settimane, scrivendo, cancellando, facendo passare la pellicola avanti ed indietro al rallentatore per studiare i movimenti della bocca degli attori.&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.studioenterprise.it/gfx/foto/ale_rossi/s_87.jpg" alt="doppiatori italiani" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Pi&ugrave; un viso &egrave; ripreso in primo piano pi&ugrave; il doppiaggio diventa difficile</strong>.<br>Quando la&nbsp;<strong>versione tradotta&nbsp;</strong>&egrave; pronta, viene suddivisa in centinaia di minuscole sequenze di poche righe ciascuna, chiamate&nbsp;<strong>loop o anelli</strong>.<br>Una copia della pellicola originale viene a sua volta tagliata in tanti spezzoni corrispondenti che possono essere lunghi da 5 a 50 metri.<br>Il<strong>&nbsp;nuovo dialogo&nbsp;</strong>ora &egrave; pronto per essere registrato, anello per anello, in una bizzarra sequenza ideale per risparmiare il pi&ugrave; possibile sia sul tempo dei doppiatori sia della sala di doppiaggio.<br><strong>Rita Savagnone</strong>&nbsp;presta la propria voce ad attrici come&nbsp;<strong>Vanessa Redgrave, Liza Minelli, Elizabeth Taylor. Faye Dunaway, Glenda Jackson e Shirley MacLaine.</strong><br><strong>Rosetta Calavetta</strong>&nbsp;ha doppiato la grande<strong>&nbsp;Marilyn Monroe, ed anche Biancaneve</strong>.<br>Tra le prime controfigure della voce italiane c'&egrave;&nbsp;<strong>Andreina Pagani</strong>, che prest&ograve; la voce a&nbsp;<strong>Lana Turner, Marlene Dietrich, Katharine Hepburn ed altre.</strong><br><strong>Tina Lattanzi</strong>&nbsp;per aver doppiato&nbsp;<strong>Greta Garbo</strong>.<br>Anche&nbsp;<strong>Alberto Sordi&nbsp;</strong>ha dato voce ad&nbsp;<strong>Oliver Hardy</strong>, ovvero&nbsp;<strong>Ollio</strong>.<br>Dato il boom della<strong>&nbsp;professione del doppiatore</strong>&nbsp;sono state aperte&nbsp;<strong>scuole private</strong>&nbsp;ed anche da un&nbsp;<strong>ente pubblico&nbsp;</strong>quale la<strong>Regione Lazio</strong>.</p>
<p>Si dice che le&nbsp;<strong>tecniche di doppiaggio</strong>&nbsp;appiattiscono il contenuto del film originale e ne tradiscano l'autentico spirito.<br>Il regista&nbsp;<strong>Milos Forman</strong>&nbsp;rimasto colpito dalla versione della versione italiana del suo film<strong>&nbsp;musicale Hair</strong>, disse al&nbsp;<strong>responsabile del doppiaggio:<br>E' come se i doppiatori respirino con i miei attori.</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10146/metti-la-fibra-in-tavola</guid>
	<pubDate>Fri, 17 Feb 2017 15:51:34 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10146/metti-la-fibra-in-tavola</link>
	<title><![CDATA[Metti La Fibra In Tavola]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Da qualche anno a questa parte il settore della ricerca lancia un messaggio sempre pi&ugrave; chiaro: mangiando cibi ricchi di fibra, ovvero di scorie, &egrave; possibile perdere chili in eccesso pi&ugrave; facilmente di quanto lo consenta un'alimentazione a base di cibi tradizionali aventi lo stesso numero di calorie; ed i vantaggi per la salute non finiscono qu&igrave;.</p>
<p><img src="https://i2.wp.com/www.diabetestreatmentguide.org/wp-content/uploads/2013/01/Fibers-food.jpg" alt="fibre" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Aumentando il consumo della&nbsp;<strong>fibra dietetica presente nella frutta</strong>,&nbsp;<strong>nella verdura e nei cibi fatti con cereali integrali</strong>, e non mangiando al tempo stesso&nbsp;<strong>grassi e zuccheri raffinati ed amidi</strong>, ci si sente pi&ugrave; sazi con un&nbsp;<strong>minor numero di calorie</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Meno calorie l'organismo assorbe dal cibo, pi&ugrave; ne prende dai tessuti corporei in eccedenza, e ci&ograve; determina una pi&ugrave; accentuata perdita di peso.&nbsp;</strong><br>Ogni pianta produce il suo&nbsp;<strong>particolare tipo di fibre</strong>, e diversi tipi di fibra possono svolgere differenti funzioni. Ne consegue che &egrave; importante includere nella dieta una gamma quanto pi&ugrave; vasta possibile di&nbsp;<strong>cereali integrali, frutta e verdure, se si vuol beneficiare per intero dei vantaggi offerti da questo regime alimentare.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://creativefan.com/important/cf/2013/04/hairstyles-for-fat-women/confident-woman.jpg" alt="donne grasse" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Le donne in cui l'eccesso di peso supera i 14 chili dovrebbero comminciare con 1500 calorie al giorno e scendere a poco a poco fino a 1000.<br>Quanto al&nbsp;<strong>consumo di fibra</strong>, coloro che si mantengono sulle 1000 calorie al giorno constateranno che 35 grammi di fibra quotidiani sono un obiettivo realistico.<br>Ecco qui alcuni degli ingredienti fondamentali di questa dieta.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>AGGIUNGIFIBRA.</strong><br>L'<strong>aggiungifibra</strong>&nbsp;, dovrebbe figurare tutti i giorni sulla vostra tavola.&nbsp;<br>La porzione giornaliera di aggiungifibra fornisce circa&nbsp;<strong>15 grammi di fibra dietetica e 200 calorie</strong>.<br>Ecco come regolarsi per preparare una porzione giornaliera di aggiungifibra.<br>- 75 grammi di fiocchi contenenti il 40% di crusca.<br>- 60 grammi di crusca.<br>- 20 grammi di mandorle a pezzi.<br>- una grossa prugna snocciolata e tritturata.<br>- due mezze albicocche secche e tritturate.<br>- 20 grammi di uva sultanina.</p>
<p>Mangiate met&agrave; di questo composto a colazione; il resto potrete consumarlo, se vi verr&agrave; fame, tra un pasto e l'altro.<br>Oppure potete mangiare un quarto di porzione poco prima dei due pasti principali per calmare un p&ograve; l'appetito.<br><strong>LIQUIDI.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong></strong>E' indispensabile almeno un&nbsp;<strong>quarto di litro di latte scremato al giorno</strong>. Met&agrave; di esso dovrebbe accompagnare l'<strong>aggiungifibra</strong>, il resto pu&ograve; essere aggiunto al caff&egrave;, o bevuto come si vuole.<br>Latte scremato a parte, usate soltanto&nbsp;<strong>bevande prive di calorie</strong>, come&nbsp;<strong>acqua, te, caff&egrave;, acqua di seltz, oppure bibite analcooliche basso contenuto calorico.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong></strong>Nella&nbsp;<strong>dieta-fibre</strong>&nbsp;non sono consigliati i&nbsp;<strong>succhi di frutta</strong>. Il processo di spremitura elimina la maggior parte delle fibre lasciando soltanto lo zucchero, e aumentando cos&igrave; l'assunzione di calorie.<br>I frutti interi sono altrettanto nutrienti, e presentano inoltre il vantaggio di fare volume nello stomaco e di rimanervi pi&ugrave; a lungo.<br>Mangiando&nbsp;<strong>ogni giorno due frutti interi</strong>,&nbsp;<strong>due mele, due pere di dimensioni medie, o due arance, fornirete all'organismo circa 100 calorie e cinque grammi di fibbra.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong></strong><strong>CIBI INOCUI.</strong><br>Potete mangiare a cuor leggero, crude, bollite o cotte a vapore, senza burro od altri condimenti, tutte le verdure qui sotto elencate senza preocuparvi delle calorie:&nbsp;<strong>carciofi, asparagi, germogli di bamb&ugrave;, broccoli, cavolini di Bruxelles, cavoli, carote, cavolfiori, sedani. cetriole, melanzane, indivia, fagiolini. lattuga, funghi,cipolle, prezzemolo. peperoni, radicchio, crauti, spinaci, zucche, pomodori, rape e crescione.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong></strong>Per raggiungere un equilibrio alimentare dovrete combinare gli alimenti di cui sopra con cibi privi di scorie,&nbsp;<strong>come latticini, carni, pesce, uova e pollame, pi&ugrave; grassi e oli.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Le preferenze alimentari sono dettate dall'abitudine, e mangiando con regolarit&agrave; alimenti ad alto contenuto di scrie finirete col preferirli.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/41573/che-cos-ytimgcom</guid>
	<pubDate>Wed, 15 Feb 2017 12:04:38 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/41573/che-cos-ytimgcom</link>
	<title><![CDATA[Che cos'è YTimg.com]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Molte volte durante la navigazione di un sito web, ci troviamo con il browser rallentato ed un interminabile caricamento ci appare nella barra in basso con la frase:</p>
<h2><span>Waiting for s.</span><span>ytimg</span><span>.com</span></h2>
<p>&nbsp;Nulla di preoccupante, YTimg, non &egrave; altro che il server <a rel="nofollow" href="https://connectu.it/blog/view/22575/che-cos-akamaihdnet-" target="_self" title="CDN">CDN</a> in cui Youtube, salva i propri file IMMAGINE, ovvero, volendo spiegare la dicitura: YT = <a rel="nofollow" href="https://connectu.it/videos/all" target="_blank" title="Youtube videos">YouTube</a>, IMG = images. La lettera davanti al server, (<em>ad esempio&nbsp;i.</em><span><em>ytimg.com</em>)&nbsp;</span>corrisponde semplicemente all'iniziale del server che state usando.</p>
<p>Si tratta di una forma di sicurezza preventiva messa in atto da YouTube, per evitare che i propri server vengano sovracaricati o peggio Hackerati, ed (<em>almeno nelle aspettative</em>) offrire la preview di un video con maggiore velocit&agrave;. <br>Una curiosit&agrave;: persino il logo di YouTube &egrave; ospitato su questi server.</p>
<p>Negli ultimi tempi pero' a causa dei molteplici aggiornamenti del Player Flash questi caricamenti stanno raggiungendo tempi biblici.</p>
<p>&nbsp;Se volete spaerne di Pi&ugrave; potete aprire il vostro Flash Player, accedendo dal pannello di controllo, e scoprire come questo possa accedere persino alla Vs. WebCam e al microfono.&nbsp;<br>Ovviamente consigliatissimo disabilitare questa opzione.&nbsp;</p>
<p><img src="https://blog.chron.com/helpline/files/2013/04/grumpy1.jpg" alt="Flash Player accede alla web cam" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il motivo per cui queste opzioni sono abilitate, &egrave; che <a rel="nofollow" href="https://connectu.it/videos/all" target="_blank" title="Youtube videoclip">YouTube</a>, permette di accedere/registrare i video in diretta, fatto che pu&ograve; tornare utile in alcuni casi, ma nella normalit&agrave; dell'uso quotidiano &egrave; assolutamente inutile se non sconsigliato.</p>
<p>La vs. Privacy in ogni caso <strong>NON &egrave; a rischio</strong> se accedete dal PC di casa, diverso il discorso quando ci si trova in un Internet Point o si utilizza un Wi Fi libero, in ogni caso <strong>NON si tratta di un VIRUS</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42464/pasta-primavera</guid>
	<pubDate>Wed, 15 Feb 2017 09:10:38 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42464/pasta-primavera</link>
	<title><![CDATA[Pasta primavera]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La primavera &egrave; oramai esplosa, ecco una ricetta facile e veloce da preparare, con l'immancabile primo piatto italiano, la pasta.</p>
<hr>
<p>E quindi&nbsp; perch&egrave; non portare la primavera in tavola? <br>Perch&egrave; non fare una sorpresa a tavola ai nostri bambini, con un piatto davvero gustoso e vivace e colorato, all&rsquo;insegna della tanto agognata bella stagione?</p>
<p><img src="https://www.menuism.com/blog/wp-content/uploads/2015/08/image009.jpg" alt="pasta primavera" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Semplicemente,&nbsp; con la pasta primavera!<br><br>La pasta primavera &egrave; un primo piatto fresco, leggermente vegetariano, molto appetitoso e dai vivaci colori, il cui sughetto o meglio il condimento, &egrave; fatto di verdure di stagione, che secondo varie, per cos&igrave; dire fonti di pensiero, sono&nbsp; zucchine e pomodori e patate, ma che a seconda della disponibilit&agrave; della propria dispensa o dei gusti personali, possono avere mille varianti possibili.<br><br>Ecco gli ingredienti necessari per realizzare la ricetta della pasta primavera:<br><br><strong>Ingredienti:</strong><br><br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 360 grammi di pasta (tipo penne, fusilli, &hellip; eccetera a piacere);<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2 patate non troppo grosse;<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2 zucchine medie;<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 2 pomodori medie;<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1/2 cipolla;<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; un mazzetto di prezzemolo fresco;<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; olio extravergine di oliva;<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; sale a piacimento;<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; una manciata olive verde denocciolate;<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; una manciata di olive nere denocciolate;<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; zafferano - 1 bustina.<br><br><strong>Preparazione: ecco come procedere passo-passo:</strong><br><br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; Porre anzitutto sul fuoco una pentola con l&rsquo;acqua e portarla ad ebollizione per cuocere la pasta con una cottura al dente;<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; prendere quindi la cipolla, tritarla finemente e porla a rosolare in una padella bassa e larga, con un filo d&rsquo;olio;<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; nel contempo, lavare e pulire le verdure, quindi tagliarle a dadini, quindi aggiungerle in padella, mescolando di tanto in tanto e aggiungendo all&rsquo;occorrenza un p&ograve; di acqua calda;<br><br>Procedere poi a lavare e tagliare i pomodori a cubetti, a tritate il prezzemolo e a rondelle le olive denocciolate;<br>non appena le verdure saranno quasi cotte, aggiungere in padella i pomodori, quindi salare e mescolare per bene, amalgamando gli ingredienti;<br>aggiungere infine le olive, quindi mescolare nuovamente;<br>sciogliere quindi lo zafferano in poca acqua calda e versarlo sulle verdure in padella;</p>
<p>Scolare la pasta al dente e aggiungerla in padella, amalgamandola per bene al sughetto, in ultimo aggiungere il prezzemolo tritato e servire immediatamente.</p>
<p><strong>Buon appetito!</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/8702/san-valentino-si-festeggia-con-lamante</guid>
	<pubDate>Tue, 14 Feb 2017 08:03:56 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/8702/san-valentino-si-festeggia-con-lamante</link>
	<title><![CDATA[San Valentino si festeggia con l’amante]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">Secondo un sondaggio, San Valentino si conferma la festa degli innamorati, anche se non solo degli innamorati &ldquo;ufficiali&rdquo;. Infatti, bel il 41% delle donne intervistate ha dichiarato che </span><strong style="font-size: 12.8px;">festegger&agrave; il 14 febbraio con un altro uomo oltre che con il marito</strong><span style="font-size: 12.8px;">.</span></p>
<p><img src="https://www.oneworldnews.com/wp-content/uploads/2015/08/happy-couple-romance-lyubov.jpg" alt="san valentino con l'amante" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Questa percentuale sarebbe favorita dal fatto che i mariti non sembrano amare particolarmente la festa, che sembrano vedere con rassegnazione pi&ugrave; con entusiasmo, e di conseguenza l&rsquo;occasione &egrave; buona per festeggiare con qualcuno che &ldquo;apprezza di pi&ugrave;&rdquo;.</p>
<p><br>Sempre tra le donne &ldquo;<strong>con amante</strong>&rdquo;, il 27% dedicher&agrave; invece il pomeriggio al partner &ldquo;non ufficiale&rdquo;, mentre il 32% si accontenter&agrave; di una telefonata, di una mail o di un sms. Ma met&agrave; di queste contano di &lsquo;recuperare&rsquo; il giorno successivo.<br>Sempre da questo sondaggio, un altro dato curioso che riguarda per&ograve; gli uomini: il 23% infatti, fa lo stesso regalo sia alla moglie che all&rsquo;amante, per evitare di confondersi e fare gaffe.</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/45259/bonus-energia-2-milioni-di-famiglie-ne-hanno-diritto-ma-non-lo-sanno</guid>
	<pubDate>Tue, 07 Feb 2017 08:56:56 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/45259/bonus-energia-2-milioni-di-famiglie-ne-hanno-diritto-ma-non-lo-sanno</link>
	<title><![CDATA[Bonus Energia: 2 milioni di famiglie ne hanno diritto, ma non lo sanno]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Bonus Energia, chi ne ha diritto ?</strong></p>
<p>Nel dettaglio ne hanno usufruito, su base annua, il 34% degli aventi diritto al bonus elettrico e il 27% degli aventi diritto al bonus gas. Pari ad un terzo della platea che ne avrebbe diritto". Oltre l&rsquo;80% degli intervistati dalle 15 associazioni che hanno realizzato nel 2016 il progetto 'Bonus a sapersi' (Cittadinanzattiva, Acu, Adiconsum, Adoc, Associazione Utenti Radiotelevisivi, Assoconsum, Assoutenti, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federazione Confconsumatori-Acp, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento difesa del cittadino, <strong>Unione Nazionale Consumatori</strong>) dichiara di aver intercettato cittadini che avrebbero i requisiti per la richiesta ma che non ne sono consapevoli.</p>
<p><img src="https://www.giacinto.org/wp-content/uploads/2013/03/bonus-energia-elettrica.png" alt="bonus energia" width="600" style="border: 0px;"></p>
<p>Inoltre, sottolineano, "circa il 39% sostiene che l&rsquo;iter per la richiesta sia complesso o molto complesso; il 47% che le informazioni non siano sufficientemente diffuse o reperibili. Ancora, solo il 56% ritiene l&rsquo;importo del bonus adeguato rispetto alle bollette e solo il 52% &egrave; convinto che l&rsquo;attuale soglia Isee sia adeguata ad individuare i soggetti che ne avrebbero necessit&agrave;".</p>
<p>Le principali lamentele da parte di chi invece ha ricevuto il bonus riguardano: la complessit&agrave; dell&rsquo;iter per la richiesta (30,3%), l&rsquo;importo ritenuto inadeguato ai consumi (22,5%), l&rsquo;iter per il rinnovo (11,2%), la mancata erogazione (10,9%). Tali dati, presentati oggi a Roma, confermano quanto la misura, fondamentale se si pensa che oltre un cittadino su dieci che si rivolge alle associazioni dei consumatori ha arretrati nel pagamento delle bollette, andrebbe incentivata a partire da una corretta e capillare informazione ai cittadini.</p>
<p>Sono queste alcune delle principali questioni emerse nell&rsquo;ambito delle attivit&agrave; del progetto Bonus a sapersi sostenuto dall&rsquo;AEEGSI che, attraverso incontri formativi svolti in 73 citt&agrave;, un manuale operativo e un video per i cittadini, ha contribuito ad accrescere l&rsquo;informazione sui bonus energia.</p>
<p>In tal senso &egrave; emersa le necessit&agrave; di intervenire su alcuni fronti, fra cui accrescere fra le famiglie la diffusione di informazioni istituzionali in merito al bonus; prevedere ulteriori misure contro la povert&agrave; energetica ; innalzare la soglia Isee per poter accedere al bonus dagli attuali 8.107,5 a 11.000 euro; modificare i criteri di calcolo dell&rsquo;Isee, ad esempio escludendo il valore dell&rsquo;abitazione di residenza e le pensioni di invalidit&agrave;, e inserendo nel calcolo altre spese familiari certificate.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42799/rete-sotto-copertura-tre-addebiti-indesiderati</guid>
	<pubDate>Sun, 05 Feb 2017 17:34:43 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42799/rete-sotto-copertura-tre-addebiti-indesiderati</link>
	<title><![CDATA[Rete sotto copertura TRE, addebiti indesiderati]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dopo l'aggiornamento della App di 3 (H3G) <span><strong>Area Clienti 3</strong>,&nbsp;</span>&nbsp;molte persone&nbsp;<span>si sono ritrovate addebiti da <strong>18 centesimi&nbsp;</strong>per contenuti&nbsp;</span><strong>Emcube</strong><span>. Spesso questi addebiti non richiesti e non voluti, risultano ad orari per cui gli utenti dicono di non aver navigato, ma questo potrebbe essere dovuto anche ad una registrazione del traffico posticipata (<em>il tutto non risulta essere molto chiaro</em>)</span></p>
<p><span><strong>Area Clienti 3</strong>&nbsp;&egrave; un&rsquo;applicazione che i telefoni brandizzati hanno installata di default.&nbsp;</span></p>
<p><span><img src="https://mondotec.files.wordpress.com/2013/11/addebiti-tre-610x374.png" alt="Addebiti Emcube gestore TRE" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p>In molti casi &egrave; la stessa<span>&nbsp;Tre che invia </span><span>messaggi <span>ai clienti, messaggi</span>&nbsp;che invitano ad entrare su siti con contenuti a pagamento !</span></p>
<p>Qualora cliccassi sul link questo ti porta su uno dei siti che da navigazione mobile addebiterebbero dei costi sul tuo conto 3.</p>
<p>Qual'ora venga inserita una sim della 3 su un telefono brandizzato Tim (<em>ad esempio</em>), potrebbe capitare che la homepage di default sia la <strong>pagina wap della TIM.</strong> Pochi sanno, che il traffico wap non &egrave; contemplato nell&rsquo;offerta internet di Tre e quindi vi ritroverete con un inevitabile qualche sorpresa, e un addebito sulla vostra scheda.</p>
<p>In molti altri casi, sono siti di news come <strong>Repubblica</strong>, a togliervi <strong>18 centesimi</strong>, e anche quanto questi dovrebbero consentire di vedere la homepage senza pagare, nella realt&agrave; non lo fanno, e i soldi vi vengono addebitati lo stesso</p>
<p><span>In alcuni casei delle persone&nbsp;si sono visto addebitare 45 centesimi di euro, dopo aver letto&nbsp;<span>due articoli, contro i <strong>18 centesimi</strong> previsti.&nbsp;</span></span></p>
<p><strong>Ecco svelato l'arcano.</strong></p>
<p><span>Ma il <strong>rimedio</strong> ? Ecco le soluzioni possibili</span></p>
<ol>
<li>Soluzione pi&ugrave; semplice ovviamente &egrave; non navigare su siti di NEWS&nbsp;</li>
<li>La seconda &egrave; Impostare <strong>Richiedi versione desktop</strong> dalle impostazioni del browser internet.&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.androidiani.com/forum/h3g-tre/326101-guida-evitare-addebiti-pagine-sotto-copertura-3-a.html" target="_blank" title="Androidiani. Guida per evitare addebiti sotto copertura tre">Ulteriori dettagli QUI anche per i meno esperti</a>.</li>
<li>Se siete degli esperti e mettete mano al vostro cellulare, ma soprattutto avete i permessi di Root, &nbsp;potete sempre scegliere di cambiare i DNS della vostra connessione o installare <strong>Adaway</strong>.&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.androidiani.com/forum/h3g-tre/326101-guida-evitare-addebiti-pagine-sotto-copertura-3-a.html#post4296069" target="_blank" title="Androidiani. Guida per evitare addebiti sotto copertura tre con permessi di root.">Ulteriori dettagli</a></li>
</ol>
<p><span>Un ulteriore soluzione consiste nell'installare la APP&nbsp;<span><a rel="nofollow" href="https://play.google.com/store/search?q=Set%20DNS&amp;c=apps&amp;hl=it" target="_self" title="set dns"><strong>Set DNS</strong></a> dallo store di Google, e settare come <strong>DNS</strong> prioritari, quelli di <strong>Google</strong> (i famosi 8.8.8.8) o quelli di <strong>OpenDNS</strong>.&nbsp;</span></span></p>
<p><span><span>Ho provato personalmente&nbsp;<strong><a rel="nofollow" href="https://play.google.com/store/search?q=Set%20DNS&amp;c=apps&amp;hl=it" target="_self" title="set dns">Set DNS</a>, e&nbsp;<strong>Adaway, </strong></strong>e vi posso assicurare che funzionano entrambi anche su telefoni non proprio nuovissimi (Galaxy S2).</span></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>