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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/36651/come-rendere-pi-grande-una-casa-piccola</guid>
	<pubDate>Fri, 16 Dec 2016 16:34:47 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/36651/come-rendere-pi-grande-una-casa-piccola</link>
	<title><![CDATA[Come rendere più grande una casa piccola]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Tante&nbsp;<span>idee e consigli per rendere pi&ugrave; grande e spazioso un piccolo appartamento</span>,&nbsp;<span>anche in previsione di un affitto o della vendita</span>&nbsp;dello stesso. In questo modo aumenterete notevolmente le possibilit&agrave; di chiudere bene e presto l&rsquo;affare.</p>
<h2><span>Utilizzare colori chiari, vetro e specchi</span></h2>
<p>Usare colori chiari, specchi e superfici che riflettono la luce aiutano a rendere gli spazi pi&ugrave; grandi: un&rsquo;ottima illuminazione infatti &egrave; il segreto per dare ampiezza anche agli spazi pi&ugrave; piccoli.<br><a rel="nofollow" href="https://blog.casa.it/wp-content/uploads/2013/02/luminoso.jpeg"><img src="https://blog.casa.it/wp-content/uploads/2013/02/luminoso-1024x683.jpeg" alt="luminoso" width="720" height="480" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<h2><span>Piccoli pezzi per piccoli ambienti</span></h2>
<p>Negli ambienti piccoli dovrebbero esser banditi mobili ingombranti e scuri: oltre ad occupare fisicamente tanto spazio rendendo angusto l&rsquo;ambiente, creano un senso di pienezza del locale che potrebbe far risultare lo spazio pi&ugrave; piccolo di quello che &egrave;: scegliete quindi, per esempio, divani ben proporzionati all&rsquo;ambiente, dal colore chiaro e dalle linee pulite che possano entrare in armonia con l&rsquo;ambiente intero.<a rel="nofollow" href="https://blog.casa.it/wp-content/uploads/2013/02/luminoso2.jpeg"><img src="https://blog.casa.it/wp-content/uploads/2013/02/luminoso2-1024x683.jpeg" alt="luminoso2" width="720" height="480" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<p>Sul divano inoltre sistemate dei cuscini in raso: il tessuto riflette la luce pi&ugrave; di un tessuto tipo il cotone.</p>
<p>Se volete decorare le pareti, sappiate che un o due quadri di grandi dimensioni allargano lo spazio visivo in maniera maggiore rispetto a tanti piccole cornici o quadretti e rendono l&rsquo;ambiente pi&ugrave; ordinato e pulito.</p>
<div>&nbsp;</div>
<h2><a rel="nofollow" href="https://blog.casa.it/wp-content/uploads/2013/02/piccoli.jpeg"><img src="https://blog.casa.it/wp-content/uploads/2013/02/piccoli-1024x680.jpeg" alt="piccoli" width="720" height="478" style="border: 0px; border: 0px;"></a><span>Mobili multiuso</span></h2>
<p>Scegliete sempre mobili che possano assolvere a pi&ugrave; funzioni: ad esempio letti muniti di cassone contenitore, pouf contenitori, mobili libreria che possano accogliere la tv e tavolini con almeno un cassetto: questo vi aiuter&agrave; molto nella &ldquo;missione ordine&rdquo;</p>
<h2><span><a rel="nofollow" href="https://blog.casa.it/wp-content/uploads/2013/02/iStock_000010958894Medium.jpg"><img src="https://blog.casa.it/wp-content/uploads/2013/02/iStock_000010958894Medium-1024x682.jpg" alt="iStock_000010958894Medium" width="720" height="479" style="border: 0px; border: 0px;"></a></span></h2>
<h2><span>Ordine tassativo</span></h2>
<p>Cercate di mantenere il vostro piccolo appartamento il pi&ugrave; ordinato possibile: se avete tanti libri sistemateli in ordine di grandezza e vedrete che il risultato sar&agrave; sorprendente: le proporzioni della libreria avranno pi&ugrave; armonia con l&rsquo;ambiente. Usate tende a pannello bianche, cos&igrave; da non avere l&rsquo;ingombro di tende che potrebbero catturare troppo spazio.<br><a rel="nofollow" href="https://blog.casa.it/wp-content/uploads/2013/02/ordine.jpeg"><img src="https://blog.casa.it/wp-content/uploads/2013/02/ordine-1024x740.jpeg" alt="ordine" width="720" height="520" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<h2><span>Mobili lontano dal muro</span></h2>
<p>Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, i mobili contro il muro opprimono l&rsquo;ambiente; &egrave; altres&igrave; vero che in alcuni casi non ci sono alternative, ma provate semplicemente, per esempio, a distanziare il tavolino o i comodoni, dal muro e dal divano o letto: vedrete che la stanza acquister&agrave; uno spazio visivo pi&ugrave; ampio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://blog.casa.it/2015/02/16/rendere-piu-grandi-gli-spazi-piccoli/?rsf=facebookpaidblog&amp;utm_medium=paidsocial&amp;utm_campaign=fbblog&amp;utm_source=facebookpaidblog&amp;utm_content=4748_ita_ud_ppa_noint" target="_blank">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/30633/italiani-troppo-su-social-network-e-su-facebook</guid>
	<pubDate>Fri, 16 Dec 2016 16:29:33 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/30633/italiani-troppo-su-social-network-e-su-facebook</link>
	<title><![CDATA[Italiani: Troppo su Social Network e su Facebook]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il<strong>&nbsp;40,3%</strong>&nbsp;degli italiani utilizza il proprio&nbsp;<strong>dispositivo mobile</strong>&nbsp;per&nbsp;<strong>connettersi ai social network pi&ugrave; volte al giorno</strong>. Un dato significativo che dimostra come il nostro Paese sia sempre di pi&ugrave; dominato dalle tecnologie.</p>
<p>Smartphone e tablet infatti sono diventati oggi i personal media per eccellenza; e vengono utilizzati non solo per navigare sul web, ma anche e soprattutto per restare in stretto contatto con i propri amici e conoscenti, per esempio proprio attraverso l&rsquo;uso intensificato dei social network come Facebook e Twitter. &nbsp;Aumenta di conseguenza anche il&nbsp;<strong>tempo di connessione alla rete da dispositivo mobile</strong>: il 35.4% dichiara di collegarsi a internet da 0 a 1 ora tramite dispositivo mobile e il 33.7% si connette da 1 a 3 ore.&nbsp;</p>
<p><img src="https://s3-ap-southeast-1.amazonaws.com/site-assets2/site-assets/article-facebook-obsession-3.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>In crescita anche gli italiani che consultano il proprio dispositivo mentre stanno guardando la televisione</strong>. Come dimostrano i dati questa &egrave; una pratica sempre pi&ugrave; diffusa infatti solo il 17,3% del campione intervistato dichiara di non usare mai lo smartphone mentre guarda la TV, mentre pi&ugrave; del 50 % del campione restante dichiara di farlo qualche volta a settimana.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questi sono i dati illustrati nell&rsquo;infografica realizzata da&nbsp;<strong>Modomodo</strong>&nbsp;con i dati pi&ugrave; significativi emersi dalla ricerca realizzata in collaborazione con l&rsquo;<strong>Universit&agrave; degli Studi Milano Bicocca</strong>&nbsp;sull&rsquo;utilizzo del Mobile Internet e dei dispositivi mobili. &nbsp;L&rsquo;indagine &egrave; stata svolta da<strong>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.numediabios.eu/">NuMediaBios</a>&nbsp;l'Osservatorio dei Nuovi Media dell'Universit&agrave; Bicocca</strong>&nbsp;ed &egrave; stata condotta tramite la somministrazione di un questionario a un campione di 3.928 utenti composto in parte da utilizzatori di &ldquo;<em>app di servizio</em>&rdquo;, ovvero quelle legate ai brand, e da una percentuale di studenti del polo universitario.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Fabio Maglioni</strong>, founder di Modomodo, afferma: &ldquo;<em>La ricerca fornisce dati interessanti che rivelano un attuale panorama digitale in continuo fermento. Il mobile di fatto &egrave; diventato oggi una realt&agrave; consolidata e gli utenti sono sempre di pi&ugrave; dei consumatori digitali. Anche le aziende, da parte loro, hanno iniziato a spostare il proprio interesse verso questo mondo e a comprendere l&rsquo;importanza di agire in questo settore per riuscire a intercettare gli utenti anche in mobilit&agrave; e per instaurare con loro un rapporto pi&ugrave; dinamico e completo</em>&rdquo;.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10063/luovo-un-amico-completo-ed-economico</guid>
	<pubDate>Tue, 13 Dec 2016 12:04:27 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10063/luovo-un-amico-completo-ed-economico</link>
	<title><![CDATA[L'uovo, Un Amico Completo Ed Economico]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Gli italiani mangiano male? Il dubbio &egrave; sempre pi&ugrave; frequente: troppi grassi, troppa carne, troppi zuccheri, e sopratutto, troppo in assoluto.</p>
<p>Con l'aggravante di una dieta sovente monocorde, sempre pi&ugrave; priva di fantasia e, quindi, di poco gusto<br>Da alcuni mesi si nota, tuttavia, una nuova attenzione al problema economia. Problema che &egrave; stato rimesso in carreggiata dalla recente crisi che, nonostante le rassicurazioni del Governo, st&agrave; attanagliando l'Italia e gli italiani.</p>
<p><img src="https://www.chatelaine.com/wp-content/uploads/2013/04/Eggs-May-13-p28-660x484.jpg" alt="uovo dieta" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Che un&nbsp;<strong>uovo&nbsp;</strong>al giorno non possa che fare bene &egrave; opinione comune nei paesi anglosassoni. Infatti, qualsiasi inglese che si rispetti, al mattino, fa colazione con il classico "&nbsp;<strong>eggs and bacon</strong>&nbsp;",&nbsp;<strong>uova e pancetta</strong>.<br>Anche nel nostro paese la tradizione dell'<strong>uovo&nbsp;</strong>come ricostituente &egrave; ampiamente diffusa.</p>
<p>Il grande gastronomo Pellegrino Artusi, gi&agrave; nel secolo scorso, sosteneva l'importanza delle<strong>&nbsp;uova</strong>&nbsp;nell'alimentazione dei bambini.&nbsp;<br>In Italia si consumano 250&nbsp;<strong>uova a persona</strong>; non tanto ma neanche poco, anche se si prevede un incremento sostanziale causa la crisi economica.<br>A dispetto di una lunga tradizione ed anche di una certa informazione di dubbi ed equivoci sulle caratteristiche e sulle prerogative delle uova, questo cibo &egrave; destinato a diventare il&nbsp;<strong>principe della tavola</strong>, basta sviluppare la fantasia del consumatore.</p>
<p>L'uovo ha il massimo&nbsp;<strong>valore biologico</strong>&nbsp;fra tutte le&nbsp;<strong>proteine alimentari</strong>, ed il contenuto in&nbsp;<strong>lipidi</strong>&nbsp;( 11% ) non permette certo di classificare l'uovo fra i&nbsp;<strong>cibi grassi</strong>.&nbsp;<br>Un altro equivoco riguarda la digeribilit&agrave;: l'<strong>uovo sodo&nbsp;</strong>( quello pi&ugrave; pesante ) lascia lo stomaco tre ore dopo l'ingestione, come la carne, mentre l'<strong>uovo crudo</strong>&nbsp;ha bisogno di circa due ore ( come il latte ) e l'<strong>uovo alla coque</strong>&nbsp;di un'ora e tre quarti.</p>
<p><img src="https://www.sunsigns.org/wp-content/uploads/2014/08/fried-eggs.jpg" alt="uovo alla coque" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Un altro equivoco: i problemi che l'<strong>uovo&nbsp;</strong>creerebbe a chi soffre di fegato. Al contrario, l'uovo &egrave; indicatissimo per gli epatopazienti, con la sola eccezione di chi soffre di calcoli biliari, per la sua richezza in aminoacidi solforati.<br>Chi non conosce la<strong>&nbsp;frittata con le cipolle</strong>, una vera prelibatezza, oppure la&nbsp;<strong>frittata col parmigiano</strong>. Liberando la fantasia, per cucinare le&nbsp;<strong>uova con soia</strong>,&nbsp;<strong>noccioline americane macinate</strong>,&nbsp;<strong>peperoni rossi e cipolle</strong>,&nbsp;<strong>con le fette di formaggio</strong>,<strong>sesamo</strong>&nbsp;ecc. si pu&ograve; solleticare anche&nbsp;<strong>il palato pi&ugrave; esigente</strong>.</p>
<p>Un&nbsp;<strong>uovo al mattino&nbsp;</strong>&egrave; l'ideale per cominciare bene la giornata con una&nbsp;<strong>sferzata di energia</strong>. Lo si pu&ograve;&nbsp;<strong>bere fresco&nbsp;</strong>o&nbsp;<strong>alla</strong><strong>coque</strong>, cio&egrave; bollito in acqua per 4 o 5 minuti.</p>
<p>Per i bambini ed i ragazzi l'ideale &egrave; il pi&ugrave; famoso&nbsp;<strong>zabaione</strong>: solo tuorlo montato assieme ad alcuni cucchiaini di zucchero.<br>Il valore nutritivo di questa ricetta &egrave; rappresentato dai gi&agrave; descritti pregi nutritivi dell'uovo che nel tuorlo trovano il massimo valore, dalla facile assimilabilit&agrave; del preparato e dall'energia di pronta utilizzazione assicurata dallo zucchero. Inoltre l'albume ed il tuorlo sono sempre stati usati per creme di bellezza, antirughe, dopobarba, shampoo. L'uovo, insomma si dimostra un amico completo ed econommico.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/16770/lasagne-al-forno</guid>
	<pubDate>Mon, 12 Dec 2016 18:37:38 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/16770/lasagne-al-forno</link>
	<title><![CDATA[Lasagne al forno]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><strong>Le <em>lasagne </em>sono</strong> <strong>quadrati o rettangoli di un impasto a base di farina e uova, cotti</strong> al dente, <strong>disposti</strong> (in una teglia) <strong>a strati </strong><strong>intramezzati</strong> da sugo di carne, parmigiano e besciamella <em>(deliziosa salsa bianca di origine incerta, essendo contesa tra Italia e Francia)</em> <strong>e passati al forno</strong> per completarne la cottura.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> <em>La ricetta proposta &egrave; di mia mamma e riscuote sempre grande successo.</em> <br></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><strong>Le lasagne al forno sono il classico piatto della</strong> <strong>domenica perch&eacute;</strong> sono piuttosto laboriose, anche se le lasagne si possono comperare gi&agrave; pronte. Deriverebbero da un piatto <em>dell&rsquo;Antica Roma,</em> rielaborato <em>dalla cucina tradizionale dell&rsquo; Emilia Romagna e poi adottato da molte altre regioni italiane</em> con varianti diverse da regione a regione. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><strong>Le lasagne al forno</strong> <strong>sono anche un piatto internazionale essendo</strong>&nbsp;<strong>il simbolo della cucina italiana nel mondo.</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><a rel="nofollow" href="https://lh3.ggpht.com/-VPc0IMKJUvk/T75VjjQyhOI/AAAAAAAAAM0/JbIVcNrcffE/s1600-h/Lasagne_al_forno%25255B4%25255D.jpg"><img src="https://lh3.ggpht.com/-kCV2m_yz4AU/T75VkrGKlSI/AAAAAAAAAM8/sC_HSetLLSA/Lasagne_al_forno_thumb%25255B2%25255D.jpg?imgmax=800" alt="Lasagne_al_forno" title="Lasagne_al_forno" width="400" height="290" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<p><a name="more" id="more"></a></p>
<hr>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Ingredienti per 6-8 persone:</span></p>
<p style="text-align: justify;"><strong><em><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: small;"></span></span></em></strong>&nbsp; <strong><em><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: small;">Per il sugo:</span></span></em></strong></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<ul>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">500 g di carne di bovino adulto tritata</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">1 cipolla media</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">500 g di pomodori maturi ( o 1 scatola di 400 g di polpa di pomodoro)</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">mezzo bicchiere di vino bianco secco</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">una noce di burro</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">3-4 foglie di basilico</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">sale e pepe</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">parmigiano reggiano grattugiato q.b.</span></div>
</li>
</ul>
<hr>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: small;"></span></span></strong>&nbsp; <strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: small;">Per le lasagne:</span></span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<ul>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">400 g di farina 00</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">4 uova</span></div>
</li>
</ul>
<p><em><span style="font-size: small;">( <span style="text-decoration: underline;">oppure 300-400 g di lasagne gi&agrave; pronte</span>)<br></span></em></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: small;"></span></span></strong>&nbsp; <strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-size: small;">Per la besciamella: </span></span></strong></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<ul>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">4 cucchiai di farina 00</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">50 g di burro</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">1 l di latte</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">noce moscata</span></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">sale</span></div>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<hr>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span><strong><span style="text-decoration: underline;">Per preparare il sugo:</span></strong> in una casseruola di terracotta fate sciogliere il burro e fatevi dorare la cipolla tritata. Aggiungete la carne tritata e fatela rosolare bene; bagnate con il vino bianco e fatelo evaporare. Unite i pomodori lavati e tagliati grossolanamente a pezzi ( o la polpa di pomodoro) ed il basilico. Salate, pepate e cuocete almeno per un&rsquo;ora.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span><strong><span style="text-decoration: underline;">Per preparare le lasagne:</span></strong> Nel cestello dell&rsquo;impastatrice, lavorate la farina e le uova <em>( l&rsquo;impasto dovr&agrave; risultare sodo ma non duro: se &egrave; il caso</em> <em>aggiungete un pochino di acqua calda).</em> Formate una palla con l&rsquo;impasto e fatelo riposare per dieci minuti coperto con una scodella rovesciata per evitare che secchi.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Con la sfogliatrice <em>( accessorio che serve a stendere rapidamente l&rsquo;impasto)</em> stendete l&rsquo;impasto e ricavate dei quadrati di circa 10 cm di lato che disporrete via via sulla spianatoia infarinata. Fate cuocere 6-7 quadrati o lasagne per volta in abbondante acqua bollente un po&rsquo; salata. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Quando saranno cotti al dente, scolateli uno alla volta con un mestolo forato, immergeteli in una ciotola con acqua fredda per bloccarne la cottura, scolateli e stendeteli su un canovaccio pulito per farli asciugare, distanziandoli l&rsquo;uno dall&rsquo;altro per non farli appiccicare tra di loro.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span><strong><span style="text-decoration: underline;">Per preparare la besciamella</span></strong>: in una casseruola fate sciogliere il burro senza farlo friggere, aggiungete la farina e mescolate con un cucchiaio di legno affinch&egrave; non si formino grumi. Unite il latte bollente che verserete poco per volta continuando a mescolare. Cuocete, mescolando, per 15 minuti: la besciamella dovr&agrave; avere una consistenza morbida e setosa.</span></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ungete con un po&rsquo; di burro una teglia rettangolare 30x20 cm. Ricoprite il fondo della teglia con uno strato di lasagne; distribuitevi</strong> il sugo di carne</span> ed una spolverata di parmigiano reggiano grattugiato. Formate un altro strato di lasagne, <span style="text-decoration: underline;">distribuitevi la besciamella</span> ed una spolverata di parmigiano grattugiato. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><strong>Formate altri strati procedendo</strong> nello stesso modo. L&rsquo;ultimo strato dovr&agrave; essere ricoperto con la besciamella e qualche fiocchetto di burro.</span> <span style="font-size: small;"><span><strong>Cuocete a 200 &deg; in forno preriscaldato per 20-30 minuti e comunque fino a quando</strong> si sar&agrave; formata in superficie una <em>crosticina</em> <em>dorata.</em></span></span></p>
<hr>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span><span style="text-decoration: underline;">Il parmigiano reggiano &egrave; <em>un formaggio italiano stagionato da 1 a 3 anni,</em></span><em> a pasta cotta dura, saporito ma non piccante. Per produrre una forma di 30 kg. occorrono pi&ugrave; di 500 l. di latte vaccino parzialmente scremato.</em></span></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10052/guida-antiladro-come-proteggersi-dai-malviventi</guid>
	<pubDate>Sun, 11 Dec 2016 20:20:50 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10052/guida-antiladro-come-proteggersi-dai-malviventi</link>
	<title><![CDATA[Guida Antiladro, Come Proteggersi Dai Malviventi]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Innanzitutto proteggete voi stessi ed&nbsp;<strong>applicate una serratura a cilindro alla porta della camera da letto</strong>, tenetevi accanto un telefono; queste precauzioni sono particolarmente necessarie e consigiabili per le persone anziane che vivono da sole: non fate gli eroi tentando di immobilizzare da soli un ladro, anzi collaborate, la vita vale molto di pi&ugrave; dei propri beni.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://www.h24notizie.com/news/wp-content/uploads/2013/07/ladro.jpg" alt="difendersi dai ladri" width="449" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span style="text-align: justify; font-size: 12.8px;">Tenete le porte&nbsp;</span><strong style="text-align: justify; font-size: 12.8px;">chiuse a chiave</strong><span style="text-align: justify; font-size: 12.8px;">, per quanto strano possa senbrare, la maniera pi&ugrave; comune per penetrare nelle case consiste nelle porte non chiuse a chiave:</span><strong style="text-align: justify; font-size: 12.8px;">&nbsp;i ladri&nbsp;</strong><span style="text-align: justify; font-size: 12.8px;">si aggirano spesso per le vie, gli ingressi, i corridoi, in cerca di qualche porta che si apra abbassando semplicemente la maniglia. Anche se siete in casa, tenete sempre chiusa a chiave le porte.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong style="font-size: 12.8px;">Installate le serrature giuste</strong><span style="font-size: 12.8px;">, una buona serratura, meglio se del tipo di sicurezza, &egrave; l'acquisto pi&ugrave; importante che possiate fare per proteggere la vostra casa: meglio una serratura a doppio cilindro - che richiede la chiave per aprire sia dall'interno sia dall'esterno - &egrave; il minimo consigliabile.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Di serrature esistono comunque numerosi tipi ( con chiave a spillo, a doppia mandata ed a spranga ) e un negozio di ferrammenta ben fornito pu&ograve; mostrarne un notevole assortimento e spiegarvi quale fa meglio al caso vostro.<br>Accertatevu di avere solo voi le chiavi, e se le perdete o non ricordate pi&ugrave; di averle messe, fate cambiare subito le serrature.<br>Forse anche voi non capite come mai le aziende, con l'avanzata tecnologia esistente non abbiano ancora messo sul mercato&nbsp;<strong>serrature ad impronta digitale, oppure a verifica dell'occhio umano, o del timbro della voce.<br></strong>Controllate le porte per evitare che vengano scassinate, badate che siano robuste e che si inseriscano bene nel telaio del vano:<strong>&nbsp;una solida porta di legno od una pota metallica ad anima cava &egrave; la migliore soluzione</strong>.<br><strong>Assicurate le entrate da terrazze o giardini</strong>, le porte di vetro scorrevoli sono probabilomente le pi&ugrave; vulnerabili, un ladro pu&ograve; semplicemente tagliare un pezzo di vetro e sbloccare la serratura, per cui: munite queste porte di serrature a mezzo di cilindro o di serrature a gancio che entrano nello stipite della porta.<br>Tagliate un manico di scopa in modo da poterlo mettere nella guida ed impedire lo scorrimento delle porte.<br>Se potete applicate<strong>&nbsp;un vetro infrangibile od altro materiale resistente agli urti.<br>Installate spioncini</strong>, questi dispositivi sono tanto pi&ugrave; efficaci se dotati di lenti grandangolari, sono facili da applicare e vi permettono sempre di sapere chi c'&egrave; dietro la porta.<br>Anche una catena saldamente agganciata pu&ograve; essere di gran utilit&agrave;, ma attenzione pu&ograve; essere tagliata facilmente con un tronchese o sega meccanica.<br><strong>Sprangate tutte le finestre</strong>, molte finestre possono diventare pi&ugrave; sicure mediante dispositivi che si usano per bloccare le tapparelle, le persiane e gli scuri.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong><img src="https://www.agfinestrebologna.it/inferriate_modaedile/inferriate_3.jpg" alt="sbarre alle finestre" width="397" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Prendete in considerazione sbarre o schermi se abitate in zone con alto tasso di criminalit&agrave;</strong>, ed applicatele specialmente se abitate a pianterreno, meglio se installate quelle grate metalliche a fisarmonica munite di serratura, pi&ugrave; funzionali in caso di situazioni di emergenza tipo incendi o terremoti.<br><strong>Altri possibili punti deboli per completare le misure di sicurezza&nbsp;</strong>sono prestare speciale attenzione alle finestre dei seminterrati e ripostigli, e ad altre eventuali aperture, come gli sfiatatoi della ventilazione, gli accessi ai cunicoli di servizio, i solai e gli altri spazi che portano a zone poco usate all'interno della casa.<br><strong></strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Sistemi di allarme antifurto</strong>, questa forma di protezione non &egrave; per tutti, ed i vari dispositivi differiscono molto sia nel prezzo che nel grado di protezione, per&ograve; vale almeno la pena di pensarci.<br>Prima di installare un sistema di questo genere sar&agrave; bene consultare un esperto di fiducia, o rivolgersi alla pi&ugrave; vicina questura che dispone di indirizzi di ditte specializzate e garantite.<br><strong>L'illumunazione &egrave; importante</strong>, non illuminando adeguatamente la casa e gli annessi, offrite ai ladri una delle cose di cui hanno pi&ugrave; bisogno: il tempo, ed oscurit&agrave;.<br><strong>Prendete speciali precauzioni quando vi assentate</strong>, lo scopo &egrave; far si che tutto sembri il pi&ugrave; normale possibile: applicate dispositivi ad orologeria ad alcune lampade in modo che si accenda e si spengano ad intervalli regolari.<br><strong>Chiedete ad un amico vicino fidato di raccogliere il vostro giornale, la posta e le altre cose che vengono regolarmente consegnate a domicilio.<br>Consultate la polizia, le questure e gli altri uffici di polizia vi forniranno preziose informazioni, sempre a meno di corruzione, per garantire la sicurezza della vostra casa</strong>.<br>In ultima analisi&nbsp;<strong>siamo noi che rendiamo troppo facile il crimine ai maliventi, la responsabilit&agrave; &egrave; soprattutto nostra, per cui dobbiamo e possiamo imparare a provvedere da soli alla nostra sicurezza.<br></strong>Una volta tutte queste misure di sicurezza non esistevano, tutto era lasciato aperto, e la fiducia nel prossimo era totale.<br>Questo &egrave; dovuto al&nbsp;<strong>benessere che ci ha dato l'era capitalista ed industriale, la propriet&agrave; e l'egoismo.<br>Economisti di fama internazionale&nbsp;</strong>sostengono che l'unica maniera per riportare l'uomo ad una dimensione umana nel mondo &egrave; di<strong>&nbsp;eliminare il denaro totalmente</strong>.<br>A dire il vero tutte le malefatte derivano da questa realt&agrave;, per esempio:&nbsp;<strong>la giustizia, dove oggi esistono circa 7.000.000 di cause che riguardano, esclusivamente, movimenti di capitali che resteranno inevase per sempre.<br></strong>Altri&nbsp;<strong>default del vivere umano&nbsp;</strong>sono:&nbsp;<strong>malgoverno, corruzione, tangenti, tasse, ingiustizia, prevaricazione, soprusi, mafia, nepotismo, guerre, povert&agrave;, fame e morte dei popoli del terzo mondo: si potrebbe continuare all'infinito perch&egrave; l'egoismo porta, alla lunga, a giustificare il male in tutti i campi, divenendo cos&igrave; tollerabile e quindi reale.<br></strong>Avete dimenticato il Paradiso Terrestre, Adamo ed Eva, la tentazione del serpente, sembra che questo sia il bandolo della matassa.<br><strong>La tentazione di mangiare la mela, &egrave; come la tentazione del denaro che sfocia nel desiderio di possesso e nell'egoismo</strong>.<br><strong>ELIMINARE IL DENARO: CHE SIA LA SOLUZIONE?<br>Questo &egrave; un nuovo fatto molto serio, perch&egrave; se attuandolo si ricrea sulla terra il PARADISO TERRESTRE, ben venga.<br>Cominciare?, molto semplice basta volerlo.&nbsp;<br></strong>Iniziare anche dal piccolo, sicuramente tutti poi seguono a ruota.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/44351/generazione-chernobyl</guid>
	<pubDate>Sun, 04 Dec 2016 18:38:30 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/44351/generazione-chernobyl</link>
	<title><![CDATA[Generazione Chernobyl]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Saranno i miei 50 anni, forse il modo in cui sono stato educato, sar&agrave; stato un padre severo e una madre protettiva, ma trovo insopportabili i neo 30.enni, che per me rimangono comunque dei ragazzini, nati dopo '86 e fino alla met&agrave; degli anni 90.</p>
<p>Una <a rel="nofollow" href="https://www.connectu.it/videos/play/group:8424/44246/il-prof-gli-strappa-le-cuffie-durante-la-lezione-lalunno-lo-prende-a-pugni" title="generazione Chernobyl">generazione di Psyco</a>, con un <strong>EGO smisurato</strong> nata e vissuta tra SMS e <strong>WHATSAPP</strong>.&nbsp;In pratica vissuta totalmente nel proprio mondo virtuale, che non ha un netto distacco tra la realt&agrave; e il cellulare o il wi-fi.</p>
<p>Di questa generazione fanno parte i vari Frank Matano e Fedez, ed altra gente che si &egrave; fatta conoscere sparando delle minchiate gigantesche su Youtube.<br>Minchiate che al 99% delle volte non hanno alcun fondamento di Verit&agrave;, o alcuna attinenza con il reale.<br>Probabilmente ci deve essere stata una qualche regressione genetica, che li ha portati pi&ugrave; vicini ai <strong>Homo Bestya</strong> che non al <strong>Sapiens Sapiens.</strong></p>
<p><strong><img src="https://www.dire.it/wp-content/uploads/2016/04/chernobyl.jpg" alt="Chernobyl" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<p>Non riesci a fare un discorso serio n&egrave; tantomeno gioviale, o anche solamente un parlare del pi&ugrave; e del meno, che scatta una forma di acidit&agrave; intrinseca nel loro <strong>DNA corrotto</strong>.<br>Con Cernobyl, deve essersi rotto qualche cromosoma che governa lo stare con gli altri.<br>La battuta cattiva e la frase acida sono sempre in agguato, basata soprattutto su continui scambi di frasi su whatsapp tipo:</p>
<p><strong>Hai vst ks ha scrtt qll strnz !</strong><br><strong>rispondigli tu k io sn trpp inkzzt</strong></p>
<p>Oltre ad avere bisogno di un continuo appoggio da parte di altri OGM della loro et&agrave;, q<span style="font-size: 12.8px;">uesto metodo di scrivere Klingoniano ha portato anche ad una totale scomparsa della forma femminile "<strong>LE</strong>"</span></p>
<p><strong>LE</strong> ha detto,<strong> &nbsp;LE</strong>&nbsp;ha scritto,<strong> LE</strong> ha mandato e <strong>non GLI</strong>&nbsp;!</p>
<p>Il colloquiare si &egrave; ridotto ad una mera successione di <strong>K , di TT e di Q</strong>, che hanno eclissato il sistema pronominale in uso da oltre mille anni.</p>
<p>Mi riesce persino dificile capire il nesso tra le frasi biascicate che appaiono nei loro constrosensi pubblicati su Facebook o Whatsapp, e quanto vorrebbero effettivamente esprimere.<br>Perch&egrave; alla base di tutto, di fondo, c'&egrave; sempre uno stare male interiore, una mostruoso complesso di inferiorit&agrave;, accompagnato da una forma di egocentrismo smisurata.<br>In pratica un cervello simile allo scarafaggio alieno di Men in Black.</p>
<p><br>Con Chernobyl qualcosa si &egrave; guastato nel DNA umano, non ce ne siamo accorti, ma tant'&egrave;<br>L'insalata che hanno mangiato le loro mamme deve aver avuto qualcosa di pi&ugrave; del cesio 137 da cui ci mettevano in guardia alla radio, durante il periodo dell'esplosione nucleare.</p>
<p>Vuoi per un naturale&nbsp;<strong>decadimento radiattivo</strong>, vuoi per qualche motivo a me ignoto, con la met&agrave; degli anni 90, i ragazzini, i ventenni attuali, sono tornati o stanno tornando in qualche modo alla normalit&agrave;, fatto che riscontro direttamente sui miei nipoti , appena ventenni.&nbsp;<br>I cosiddetti e tanto criticati &nbsp;millenial sono una spanna superiori ai loro cugini bamboccioni di appena una 10.ina d'anni pi&ugrave; vecchi.</p>
<p><br>Oltretutto questa <strong>Generazione Chernobyl</strong> ha sopravvalicato quelli della mia generazione nata negli anni '60.<br>In un istante siamo passati dai <strong>GERONTI</strong> della politica come <strong>Andreotti</strong>&nbsp;<span>nati ad inizio secolo,&nbsp;</span>(probabilmente anch'essa tarata geneticamente dal Fosgene o dall'Yprite), a &nbsp; &nbsp;<strong>Maria Elena Giovanna Lucrezia Boschi</strong>, parte integrante della <strong>generazione Chernobyl</strong>.<br>e tutti quelli in mezzo ? - <span style="text-decoration: underline;">scartati per manifesta normalit&agrave;</span></p>
<p><strong>E' proprio vero, la storia &egrave; piena di corsi e ricorsi storici !</strong><br>La generazione Chernobyl aveva gi&agrave; colpito un secolo prima: <strong>Mussolini</strong> era nato nel '83, <strong>Hitler</strong> nel 89, e <strong>Stalin</strong> poco lontano da loro due !<br>I grandi carnefici della storia sono tutti nati in questa decade disgraziata, che ha SEMPRE prodotto degli <strong>psicopatici</strong>, lungo il decennio che attraversa il numero 80</p>
<p><br>Se poi lo volete, possiamo mettere a confronto Fedez o Matano con quelli che hanno appena 20 anni pi&ugrave; vecchi, basta guardare le foto qui in basso</p>
<p><img src="https://www.igossip.it/wp-content/uploads/2015/04/Fabri-Fibra-vs-Fedez-guerra-a-colpi-di-rap.jpg" alt="Fedex fabri fibra" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Vs</p>
<p><img src="https://assets.rbl.ms/2535917/980x.jpg" alt="Goerge Clooney - Brad PItt" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;<span>Ma, gi&agrave;, noi siamo il passato e voi il futuro...che&nbsp;</span><span>bel futuro ci aspetta !</span></p>
<p><strong>Lascio a voi ogni giudizio</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13649/tecniche-di-guida-sulla-neve</guid>
	<pubDate>Sun, 04 Dec 2016 09:22:44 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13649/tecniche-di-guida-sulla-neve</link>
	<title><![CDATA[Tecniche di guida sulla neve]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Come promesso, eccomi qui a scrivere alcuni consigli pratici per la guida sulla neve. Non mi vanto di essere un esperto del campo, ma provenendo da un paesino in cui le strade sono innevate almeno tre mesi l'anno e ghiacciate ogni mattina da ottobre ad aprile, un p&ograve; di esperienza l'ho accumulata.</p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Partendo dalla considerazione di avere un veicolo in buono stato di manutenzione e di essere attrezzati per la guida su fondi innevati (se non avete catene n&egrave; pneumatici invernali e pretendete di andare a sciare siete degli imbecilli), ci sono alcune considerazioni da fare prima di parlare di guida.</span></p>
<p><img src="https://cdn.epicski.com/b/bc/bcc224f5_snow3.jpeg" alt="image" width="500" height="320" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Prima di tutto, va considerato che <strong>la neve ha diverse gradazioni di aderenza</strong>, su neve compatta si scivoler&agrave; pi&ugrave; facilmente, mentre su neve fresca l'aderenza sar&agrave; maggiore. <strong>Il ghiaccio comporta quasi sicuramente una sbandata</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per guidare sulla neve si inizia dalla <strong>partenza</strong>, che dovr&agrave; essere il pi&ugrave; dolce possibile. Alcuni preferiscono partire in seconda, in modo che alle ruote motrici giunga meno coppia possibile per evitare che slittino.</p>
<p>Evitare che le ruote perdano aderenza in partenza &egrave; fondamentale in salita, in questa situazione una perdita d'aderenza potrebbe significare la totale impossibilit&agrave; a procedere.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Durante la guida &egrave; fondamentale mantenere una velocit&agrave; adeguata al percorso, in genere molto bassa. Soprattutto in discesa &egrave; necessario evitare di frenare, &egrave; preferibile scalare ad una marcia pi&ugrave; bassa ed utilizzare il<strong> freno-motore</strong>. In caso di necessit&agrave; si possono dare dei <strong>colpi leggeri sul pedale del freno</strong>, mai in prossimit&agrave; di una curva perch&egrave; perdere l'aderenza in quel caso significherebbe andare dritti contro un muro o peggio.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://www.sub5zero.com/wp-content/uploads/2013/04/video_still_049.jpg" alt="guidare sulla neve in sicurezza" width="600" style="border: 0px;"></p>
<p>Anticipare una curva diventa molto importante, se si lascia il tempo all'auto di rallentare da sola non si avranno problemi di aderenza.</p>
<p>Lo stesso principio vale per le accelerazioni, dolci e mai brusche, cercando di viaggiare il pi&ugrave; possibile a velocit&agrave; costante.</p>
<p><br>Se, sterzando, l'auto dovesse perdere aderenza e continuare ad andare dritta, rimettere le ruote nella direzione in cui sta procedendo l'auto, rilasciare l'acceleratore (o il freno se lo si &egrave; premuto) e aspettare che l'auto riacquisti aderenza per sterzare di nuovo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se il fondo &egrave; <strong>ghiacciato</strong> c'&egrave; ben poco da fare, la perdita di aderenza sar&agrave; in genere repentina e l'auto potr&agrave; "sculare" o allargare verso l'esterno della curva, pu&ograve; succedere anche in rettilineo. In questi casi &egrave; importante procedere a velocit&agrave; bassa e lasciare del tutto sia acceleratore che freno finch&egrave; non si riacquista aderenza.</p>
<p><br>Un consiglio, infine, sempre valido &egrave; <strong>PRUDENZA</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/20257/chi-ha-un-fido-pu-chiedere-il-rimborso</guid>
	<pubDate>Fri, 02 Dec 2016 09:56:19 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/20257/chi-ha-un-fido-pu-chiedere-il-rimborso</link>
	<title><![CDATA[Chi ha un fido può chiedere il rimborso]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Gli illeciti bancari pi&ugrave; gravi, quelli che maggiormente danneggiano l'economia e pesano sulle tasche dei cittadini e delle aziende italiane sono quelli inerenti i fidi, in cui all'applicazione di un tasso di <span style="text-decoration: underline;">interesse eccessivo</span> - <strong>ILLEGALE</strong> - si aggiungono <strong>l'accredito tardivo dei versamenti</strong>, le c<strong>ommissioni di massimo scoperto</strong> e l'<strong>anatocismo</strong>, ovvero la capitalizzazione degli interessi su un capitale, affinch&eacute; essi siano a loro volta produttivi di altri interessi (<em>in pratica &egrave; il calcolo degli interessi sugli interessi</em>) infatti TUTTI coloro che hanno un fido - <em>o che lo hanno avuto in passato</em> - hanno il <strong>DIRITTO ed i requisiti per chiedere un RIMBORSO</strong> alla propria banca, un risarcimento che si attesta intorno al 10-12% dell'importo del fido per ogni anno della durata dello stesso.</p>
<p><img src="https://www.federcontribuentinazionale.it/file/2015/03/anatocismo-bancario-interessi-sugli-interessi-come-difendersi.jpg" alt="anatocismo" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><br><em>Chi ha avuto un FIDO da 10.000&euro; per 5 anni, per esempio, ha diritto di recuperare 1.000-1.200&euro; all'anno, per un totale di 5-6.000&euro;</em> !!! Chi ha avuto un FIDO di 10.000&euro; per 10 anni, ha diritto di recuperare un totale di 10-12.000&euro; E' possibile richiedere un rimborso <strong>entro 10 anni dalla CHIUSURA del Conto</strong> corrente (<em>non del fido</em>) dopo 10 anni che il conto corrente &egrave; chiuso, <span style="text-decoration: underline;">il "reato" va in prescrizione</span> e non &egrave; pi&ugrave; possibile fare rivalsa per recuperare il maltolto.<br>Ci sono aziende che hanno avuto fidi di importi elevatissimi, che spesso - a causa del tasso di interesse esoso applicato dalla banca - anzich&eacute; ridursi negli anni come previsto, &egrave; lievitato negli anni: e guai a sconfinare dal fido previsto: in quel caso i tassi di interesse applicati divengono un vero e proprio salasso, capace di mandare sul lastrico anche una solida azienda.</p>
<p>Quando, nell'ambito del Comitato FermiamoLeBanche, illustriamo questi aspetti agli ignari cittadini, spesso riceviamo reazioni di incredulit&agrave; e sbigottimento: a molte persone sembra impossibile che le banche agiscano abitudinariamente nell'illegalit&agrave;, ma il fatto che agire in questo modo sia una prassi consolidata per le banche, non significa che ci&ograve; &egrave; legale, tantomeno accettabile.<br>Se tutti i commercianti non emettessero lo scontrino fiscale, diventerebbe legale non emetterlo? <em>Quando qualche anno fa, prima dell'entrata in vigore della "patente a punti" nessuno indossava la cintura di sicurezza</em>, era legale non metterla? Lo stesso principio vale per le banche: <strong>il fatto che tutte le banche applichino un tasso di interesse sui fidi troppo elevato, non significa che ci&ograve; sia lecito</strong>.<br>In italia sono MILIONI le persone e le aziende che avrebbero il diritto di <strong>RECUPERARE I SOLDI PAGATI INDEBITAMENTE</strong>, ma la stragrande maggioranza di loro ignorano questa possibilit&agrave;, a causa del black out dell'informazione in merito: i mass media - <strong>succubi della politica</strong> - hanno innalzato una vera e propria cortina di silenzio, e persino le "associazioni dei consumatori" - che sono pronte ad imbastire "class action" addirittura per far recuperare ai cittadini poche decine di euro per il ritardo di un treno - evitano accuratamente di entrare in questi ambiti: mettersi contro il sistema bancario significa rinunciare a introiti pubblicitari, favori, finanziamenti.<br>L'associazione FermiamoLeBanche &egrave; nata anche per questo: cercare di bucare la corazza di collusioni che ha reso possibile questo sistema: far recuperare i soldi sottratti indebitamente ai cittadini, oltre ad esser un atto di giustizia, &egrave; anche l'unica strada praticabile per scardinare questo sistema. <em>Migliaia di imprenditori, pi&ugrave; o meno "piccoli" sono stati costretti a cessare la propria attivit&agrave; a causa dei debiti nei confronti delle banche, molti hanno dichiarato persino fallimento, alcuni si sono persino <strong>SUICIDATI dalla disperazione</strong></em>, stroncati dall'aver perso tutto, dall'esser oberati dai debiti, IGNORANDO IL FATTO che se avessero fatto causa al loro istituto, avrebbero ottenuto un cospicuo rimborso, con tanto di interessi.</p>
<p>Ma per chi fa rivalsa nei confronti della banca, l'epilogo &egrave; quasi sempre diverso. E' il caso di un imprenditore veneto, che si &egrave; presentato allo sportello di FermiamoLeBanche qualche mese fa; dopo diversi lustri di lavoro in cui consegnava alla banca il frutto del suo impegno, per ripagare un debito che non vedeva mai fine per il frequente aggravio di nuovi interessi, quando a causa della crisi ha visto ridursi il margine di guadagno ha cessato l'attivit&agrave;:<strong> e nonostante la banca si sia intascata il provento della vendita del capannone e dei macchinari, vantava ancora un credito di 50.000&euro; nei suoi confronti</strong>, somma insostenibile per una persona priva di reddito.</p>
<p><img src="https://www.vitatrentina.it/var/vitatrentina/storage/images/media/cumulus/economia_-_cliente_ad_uno_sportello_bancario/1000183-1-ita-IT/economia_-_cliente_ad_uno_sportello_bancario_imagelarge.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>L'unico "<em>consiglio amichevole</em>" che ha saputo dargli il direttore dell'istituto, &egrave; stato quello di vendere celermente la prima casa per ripianare il debito, prospettandogli il fatto che altrimenti, "<em>sarebbe destinata ad andata all'asta</em>" in un futuro prossimo.<br>Quando i legali di FermiamoLeBanche gli hanno ricalcolato il conto corrente secondo i parametri di legge - che prevedono interessi pi&ugrave; bassi di quelli abitualmente richiesti dagli istituti - gli hanno comunicato che <strong>era lui che doveva ricevere dalla banca poco meno di 200.000&euro;</strong>, una prospettiva molto diversa da quella che gli prospettava il direttore, che gli "<em>consigliava</em>" di <strong>vendere la prima casa</strong> per saldare un debito di 50.000&euro; richiesto indebitamente: gli brillavano gli occhi, stentava a credere alle parole degli avvocati.</p>
<p>Quando i legali di FermiamoLeBanche hanno presentato il conto all'istituto, nel giro di pochi mesi <strong>l'uomo ha ricevuto un indennizzo di 150.000&euro;</strong>: la banca ha preferito conciliare evitando di arrivare a sentenza, l'uomo non ha perso la casa e la somma ricevuta gli ha permesso di ricominciare una vita rilevando una piccola attivit&agrave; commerciale. <strong>Senza alcun debito con nessun istituto bancario</strong>.</p>
<p><img src="https://3.bp.blogspot.com/-uQiSoxYjD1g/TuCal9eNPYI/AAAAAAAAAgo/gOzEZuERiBQ/s760/Adesivo1_0.jpg" alt="" width="300" height="212" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>L'associazione FermiamoLeBanche, fondata dall'Avv. Alfonso Luigi Marra nel 1987, da oltre 25 anni si occupa di questo tipo di cause, fornendo consulenza ai cittadini vessati dalle banche.</p>
<p><strong>SE HAI AVUTO UN FIDO BANCARIO, RIVOLGITI A FERMIAMOLEBANCHE PER OTTENERE IL RICALCOLO DEL TUO CONTO CORRENTE E CHIEDERE ALLA BANCA UN RIMBORSO</strong>! <br>si tratta di cause che hanno una percentuale di vittoria del 100%.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10121/comperare-in-cina-si-o-no-</guid>
	<pubDate>Thu, 01 Dec 2016 12:55:22 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10121/comperare-in-cina-si-o-no-</link>
	<title><![CDATA[Comperare in Cina, si o no ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://downloads.dragonair.com/ka/press/20070801_1.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Sono italiano ma lavoro con la Cina, per la precisione con Hong Kong, dove vado spesso per lavoro. Conosco il Paese, e il mercato della vendita online, visto che &egrave; anche il mio hobby. Spero quindi di poter essere utile a chi ha dei dubbi su questo argomento.<br> <br> Lo scopo di questa guida non &egrave; quello di pubblicizzare me stesso, ma Voglio provare ad essere d'aiuto, per chi ha troppi dubbi e anche per chi ne ha fin troppo pochi.</p>
<p><br><strong>La Cina</strong></p>
<p>Un paese di oltre un miliardo di persone, in cui quasi tutti&nbsp; la met&agrave; lavorano. Un paese immenso, il terzo stato pi&ugrave; grande del Pianeta, ma sicuramente il pi&ugrave; popolato. Gli Stati Uniti d'America sono pi&ugrave; grandi (di pochi kmq ma lo sono) della Cina, eppure sono popolati solo da un quinto degli abitanti di questo Paese che mi ospita.<br> <br> <strong>Perch&eacute; i prodotti cinesi costano cos&igrave; poco?</strong><br> <br> I soliti ignoranti solitamente dicono che &egrave; perch&eacute; qui la gente viene sfruttata, i bambini fatti lavorare per 15 ore al giorno in cambio di una ciotola di riso, etc. ma la realt&agrave; &egrave; differente</p>
<p><br> I prodotti cinesi costano poco perch&eacute; <strong>TUTTO in Cina costa poco</strong>. Se pensate che un operaio cinese, che guadagna <strong>150 Euro al mese</strong> di stipendio, sia sfruttato, faccia la fame e venga fustigato, allora dovete sapere che questo operaio paga di affitto 30 Euro (e molto spesso non lo paga perch&eacute; l'azienda gli offre il posto dove vivere), fa la <strong>spesa con altri 30 Euro</strong> e il mezzo pubblico per recarsi al lavoro lo paga 10 centesimi di Euro. Alla fine del mese l'operaio non solo avr&agrave; fatto una vita normale con uno stipendio da 150 Euro, ma avr&agrave; anche avuto la possibilit&agrave; di mettere via dei soldi.<br> <br>Ecco perch&eacute; i prodotti cinesi costano cos&igrave; poco, perch&eacute; tutto, dalle materie prime alle ore lavorative, dai trasporti alle infrastrutture per le aziende, costano poco.<br> <br> Perfino il conto bancario. Quanto pagate voi all'anno per la tenuta del conto bancario? In Cina, per legge dello Stato, le banche non possono richiedere denaro per apertura, gestione e chiusura dei conti bancari, quindi il conto in banca &egrave; gratis.</p>
<p><strong>Hong Kong</strong></p>
<p>Hong Kong merita un discorso a parte. E' parte della Cina ma, fino al 2047 godr&agrave; di uno statuto speciale che di fatto la mantiene autonoma quasi come quando era colonia inglese. (Una specie di zona franca)<br> <br> Hong Kong &egrave; paradiso fiscale. Non ci sono tasse doganali ne in entrata ne in uscita (a parte per petrolio, tabacco e alcolici), non ci sono tasse sulle rendite e le tasse sui profitti sono del 17,5%, una miseria rispetto alla media occidentale del 35/40%.<br> <br> Hong Kong non ha pi&ugrave; fabbriche, o quasi, da anni ormai. Quindi, quando qualcuno vi dice che compra a Hong Kong, &egrave; falso &egrave; un prodotto fatto in CINA!</p>
<p>Comprare dagli utenti eBay in Cina e Hong Kong</p>
<p>I dubbi principali relativi all'acquisto su eBay di oggetti, perlopi&ugrave; tecnologici, dalla Cina o da Hong Kong sono due:</p>
<ol>
<li>se mi fregano?</li>
<li>la dogana in Italia?</li>
</ol>
<p>Prima di approfondire queste due tematiche, vorrei chiarire un concetto.<br> <br> Quando qualcuno vi dice che vi vende qualcosa da Hong Kong, ricordate quanto poco sopra? Semplicemente <strong>NON CREDETECI</strong> !<br> <br> Nessuno, o quasi, fa questo da Hong Kong. Sono tutti in Cina. Perlopi&ugrave; in citt&agrave; del sud, come Shenzhen, che confina con Hong Kong. Ma &egrave; decisamente improbabile che siano a Hong Kong. Questo semplicemente perch&eacute; Hong Kong, in tutto, costa il triplo della confinante Shenzhen.<br> <br> Certo, gli oggetti che vi saranno inviati partiranno da Hong Kong, ma questo non significa che:</p>
<ul>
<li>tali oggetti provengano da Hong Kong, solitamente sono portati l&igrave; dalla Cina, spesso in modo illegale;</li>
<li>tali oggetti siano garantiti da aziende di Hong Kong, nella maggiorparte dei casi (tutti direi) sono aziende cinesi;</li>
<li>chi invia l'oggetto sia un venditore di Hong Kong, quasi sicuramente &egrave; cinese;</li>
<li>chi invia l'oggetto &egrave; chi ve lo ha venduto, quasi mai &egrave; cos&igrave;.</li>
</ul>
<p>Quest'ultimo punto merita di essere speigato meglio, lo far&ograve; pi&ugrave; avanti.<br> <br> Ora voglio approfondire i due punti elencati precedentemente.</p>
<p>Se mi fregano?</p>
<p>Personalmente credo che le possibili fregature siano relativamente basse, e vi spiego perch&eacute;.<br> <br> Forse la maggiorparte delle persone che mi leggono sono acquirenti e non venditori. Avete quindi usato, magari molto, eBay e PayPal per comprare ma non per vendere.<br> <br> Non avete idea di quanti e quali controlli queste due aziende (che poi sono una sola) facciano sui venditori.<br> <br> Se usate un conto PayPal per vendere, incassati i primi pagamenti cominceranno a chiedervi prima di tutto di mandare via fax documenti personali, certificati di residenza ecc. Quando raggiungerete cifre maggiori, vi chiederanno ulteriori documenti, sempre pi&ugrave; complessi.<br> <br> PayPal pu&ograve; arrivare a chiedervi di prendere visione delle fatture dei vostri fornitori e, magari, mentre lo fa vi tiene un conto bloccato per una settimana o anche pi&ugrave;. Qualcuno (io sono fra quelli) potrebbe pensare che &egrave; lesivo per la privacy. Ma certamente &egrave; una garanzia di sicurezza nei confronti degli acquirenti.<br> <br> Ne consegue che un venditore che ha raggiunto, mettiamo, i 100 o 200 feedback accettando pagamenti con PayPal, ha passato una serie di controlli di sicurezza decisamente fitta e quindi pu&ograve; essere considerato attendibile.<br> <br> Ma oltre a questo, c'&egrave; da considerare un secondo fattore. Avete idea di quanto sia difficile e costoso fare vendite fino a quando non si sono raggiunti i 100 o 200 feedback? Soprattutto per un venditore internazionale.<br> <br> Il sistema di feedback, unito ai controlli che fanno eBay e PayPal, &egrave; uno strumento potentissimo.<br> <br> Di fatto anche un venditore internazionale, se gli va bene, non ha pi&ugrave; di una settimana o 10 giorni di tempo per fregare la gente. Dopodich&eacute; inizieranno a partire i feedback negativi e i controlli di eBay e PayPal e questo venditore avr&agrave; chiuso.<br> <br> Ne consegue che, in una settimana, si possono fare molte vendite, e quindi molti soldi, solo se si ha una cospicua dote di feedback positivi alle spalle. Ma se si &egrave; lavorato magari un anno per costruire 1.000 o 2.000 feedback, vale la pena di buttare tutto per cercare di fregare 2 o 300 persone? Secondo me no.<br> <br> Ecco perch&eacute; penso che il concetto sia: un venditore, di qualunque parte del mondo, che ha raggiunto un buon numero di feedback (qualche centinaio) non &egrave; uno che ti rifila una fregatura, quindi penso di poter dire che ci si pu&ograve; fidare.<br> <br> Il primo dubbio, a mio parere, &egrave; da considerare come troppa paura di mettere il naso fuori di casa.<br> <br> Esiste per&ograve; il secondo problema.</p>
<p>La dogana</p>
<p>Chi compra dalla Cina o da Hong Kong, lo fa per risparmiare, molto spesso per risparmiare davvero tanto. Fino al 50%. Solitamente un 30%.<br> <br> E' chiaro che se, quando arriva il prodotto in Italia, bisogna pagare i dazi doganali e l'IVA, se ne pu&ograve; partite un 25%, che rende il risparmio inutile.<br> <br> Parliamoci chiaro. Non pagare le tasse di importazione significa eludere il fisco.<br> <br> Va da se che l'Italia &egrave; il paese dei furbi. Non a caso io mi diverto a far notare ai cinesi che loro hanno inventato la pasta (i noodles), ma noi siamo diventati famosi per gli spaghetti :-)<br> <br> Ecco quindi che nessuno si scandalizza all'idea di comprare qualcosa senza pagare l'IVA o qualche altro balzello. D'altronde il nostro &egrave; il Paese dove il primo a non pagare le tasse &egrave;... lascio a voi qualsiasi conclusione.<br> <br> Quando si compra dalla Cina (ormai non aggiungo anche Hong Kong, tanto credo abbiate capito che sono la stessa cosa) il rischio dogana c'&egrave; sempre. In alcuni casi &egrave; maggiore, in altri &egrave; minore.<br> <br> Piccoli pacchetti, contenenti ad esempio un lettore MP3, hano un'altissima probabilit&agrave; di passare inosservati.<br> <br> Un televisore al plasma da 60 pollici che vi arriva con un valore dichiarato di 30 dollari... diciamo che fanno bene a mettervi in galera, se non altro perch&eacute; avete voluto essere davvero troppo furbi ;-)</p>
<p>Come vengono spediti i pacchetti dalla Cina</p>
<p>Solitamente le spedizioni viaggiano con le poste di Hong Kong. Pi&ugrave; che altro perch&eacute; costano un poco meno. E poi perch&eacute; in Cina si paga l'IVA del 17%, a Hong Kong no.<br> <br> Quindi i prodotti vi sono venduti da utenti eBay cinesi, che lavorano dal computer in Cina, ma spediti da magazzini di Hong Kong, che quasi mai sono dello stesso utente che ha fatto la vendita.<br> <br> Ma questo non avviene solo in Cina. Negli Stati Uniti si stima che il 50% del business online avvenga in questo modo. E' legale, &egrave; regolare e anche sicuro, oltre che conveniente.<br> <br> I pacchi viaggiano solitamente in modo anonimo, con una semplice etichetta d'indirizzo, spesso scritta a mano. Nella maggiorparte dei casi, solo il vostro indirizzo sar&agrave; scritto in caratteri occidentali, tutto il resto in cinese.<br> <br> Questo purtroppo &egrave; il primo problema. Un pacco con tutte le scritte in cinese, indirizzato a un italiano, si nota di pi&ugrave; che un pacco scritto in caratteri occidentali.<br> <br> Solo in alcuni casi si pu&ograve; avere una spedizione che da meno nell'occhio, ovvero fatta da un occidentale, ma come detto non voglio parlare di questo perch&eacute; non voglio usare questa guida per fare pubblicit&agrave; al mio lavoro o a quello di altre aziende.<br> <br> La cosa pi&ugrave; importante del pacco che vi arriva (oltre al contenuto) &egrave; una piccola etichetta adesiva verde, che si chiama modulo CN22. Questa etichetta &egrave; la dichiarazione doganale. Le caratteristiche salienti di questa etichetta, oltre alle altre informazioni che riporta, sono la tipologia di spedizione e il valore.<br> <br> I prodotti dalla Cina sono sempre spediti come REGALO (GIFT). Quindi un pacco da questo paese vi verr&agrave; inviato come regalo. I regali non prevedono pratiche doganali e non devono essere accompagnati da fattura.<br> <br> Attenzione! La responsabilit&agrave; di dichiarare l'oggetto come regalo &egrave; del mittente. Quindi se qualcuno vi contesta il fatto che non crede sia un regalo, non &egrave; con voi che deve parlare ma con il mittente. Questo &egrave; scritto chiaramente sul modulo doganale.<br> <br> L'altra cosa importante &egrave; il valore. Vi sono convenzioni internazionali che prevedono che un valore dichiarato sotto i 50$ non paghi dazi d'importazione. Non mi risulta che in Italia sia sempre rispettata questa convenzione. Qualche volta per ignoranza dei funzionari che la dovrebbero applicare, la maggiorparte delle volte per ignoranza dei destinatari che non lo sanno e quindi non fanno valere le proprie ragioni.<br> <br> La cosa importante &egrave; che, se qualcuno contesta la possibilit&agrave; che abbiate effettivamente ricevuto un regalo, voi potete con fermezza sostenere che si tratta di un regalo, magari accennando a un amico o amica conosciuti su Internet a cui voi a vostra volta avete mandato un regalo tempo prima, per esempio, e che le eventuali contestazioni vanno riportate a chi ha spedito.<br> <br> L'altra cosa importante da considerare &egrave; che pi&ugrave; e grande l'oggetto che ricevete e pi&ugrave; da nell'occhio, questo &egrave; chiaro.<br> <br> Un piccolo discorso va fatto per le spedizioni assicurate. Proprio per non pagare le tasse, non va acquistata merce con spedizione in assicurata che valga pi&ugrave; di 50$, perch&eacute; l'assicurazione &egrave; sul valore dichiarato e se si dichiara 100$ di valore, per avere la copertura assicurativa, allora &egrave; ovvio che ci si trover&agrave; con maggiori potenzialit&agrave; di pagare le tasse, anche se la spedizione come regalo non dovrebbe esserne soggetta.<br> <br> Mai farsi spedire qualcosa a un indirizzo d'uffiicio, negozio ecc. Verrebbe interpretata come campionatura o come prodotto commerciale che si cerca di far passare extra dogana, quindi paga anche la multa oltre ai dazi.</p>
<p>Le spedizioni con corriere</p>
<p>Sono le pi&ugrave; sicure, ma convengono poco.<br> <br> Il problema non &egrave; di costi, ci sono modalit&agrave; di spedizione con corriere che non garantiscono la consegna i due giorni ma che costano decisamente poco.<br> <br> Il fatto &egrave; che i principali corrieri, come DHL, TNT, UPS ecc, operano i servizi di importazione adottando un sistema particolare di esenzione dai controlli.<br> <br> In pratica queste societ&agrave; non fanno passare la merce dagli uffici doganali ma fanno loro stesse da doganieri. Ovvero, per ogni spedizione che hanno in ingresso, sono loro a calcolare e far pagare ai clienti le tasse, girando poi il ricavato allo Stato.<br> <br> Proprio per poter mantenere questa condizione di beneficio, che permette loro di garantire servizi nei tempi contrattuali, cosa che non sarebbe possibile se ti trovi un doganiere che si &egrave; svegliato con la luna di traverso, queste compagnie non sono molto propense a supportare felicemente il transito di merce dalla Cina all'occidente in modo quantomeno dubbio.<br> <br> E' quindi preferibile aspettare venti giorni una spedizione di tipo pacchetto via aerea, piuttosto che avere la quasi certezza di costi aggiuntivi quando il corriere si presenter&agrave; per la consegna.</p>
<p>I costi di spedizione</p>
<p>Spedire dall'oriente costa carissimo!<br> <br> In Cina osta meno mangiare un'aragosta da 2Kg che spedire qualsiasi cosa che persi 2 Kg in Italia.<br> <br> Vi faccio degli esempi. L'ecquivalente del nostro pacco celere, qui in Cina si chiama EMS. Lo trovate qui: https://www.ems.com.cn/ems/English/index.jsp<br> <br> Ecco i prezzi per l'Italia:<br> <br> Meno di 500 grammi: 22 Euro<br> Otre i 500 grammi, primi 500 grammi 28 Euro, ogni 500 grammi in pi&ugrave; 7,5 Euro.<br> Assicurazione il 2,5% del valore dichiarato.<br> <br> Un pacco normale, invece, ovvero l'ecquivalente del pacco ordinario, costa 2,5 Euro ogni 100 grammi. A cui vanno aggiunti 2 Euro di registrazione e il 2% per l'assicurazione.<br> <br> Quando quindi vi viene da pensare che le spedizioni dalla Cina facciano ricarichi sulle spese, ricredetevi. Costa davvero caro. Il concetto &egrave; che chi spedisce in giro per il mondo sta facendo guadagni, e quindi non &egrave; giusto che paghi poco. La maggiorparte dei venditori ha convenzioni e sconti, come anche noi possiamo avere in Italia con le poste, se facciamo tante spedizioni, ma spedire via aerea costa caro.<br> <br> Capita spesso, quasi sempre, che la spedizione cost&igrave; pi&ugrave; dell'oggetto acquistato. Tutti e due messi insieme, per&ograve;, meno dello stesso oggetto comprato in Italia.</p>
<p><img src="https://im.rediff.com/money/2010/nov/18fake17.jpg" alt="image" width="370" height="278" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>I falsi</p>
<p>Scarpe false, orologi falsi, borse false.<br> <br> Non c'&egrave; dubbio che questi prodotti attraggano il cliente occidentale. La Cina &egrave; un mercato fiorente per queste cose. Un Rolex fatto benissimo pu&ograve; costare 20 Euro. Una borsa di Gucci perfetta anche solo 15 Euro.<br> <br> NON FATELO!!!<br> <br> Oltre che illegale &egrave; immorale. Ma su questo abbiamo detto che gli italiani, a parte la domenica mattina in quel quarto d'ora dell'Angelus, sono disposti a chiudere un paio d'occhi su tutto (o quasi, diciamo tutto tranne la Mamma).<br> <br> Non &egrave; la stessa cosa per lo Stato. Infatti importare un oggetto contraffatto non comporta solo la multa per i dazi, l'IVA o cose simili. E' un reato penale.<br> <br> Nella maggiorparte dei casi non se ne accorge nessuno ma quella volta che lo sf...ortunato di turno siete voi, si spende molto pi&ugrave; del valore di un orologio o di una borsa in avvocati penalisti (che sono cari) e in notti insonni pensando che sarete processati, davanti a un giudice, in un tribunale vero, come tutti i criminali, ovvero come chi commette un crimine, cosa che in effetti avete fatto. Non pensate di dire che non lo sapevate... la legge non ammette ignoranza!<br> <br> Quindi, comprare prodotti elettronici a buon prezzo: SI ... comprare firme contraffatte: NO!</p>
<p>I prezzi</p>
<p>Occhio ai prezzi!<br> <br> Troppo bassi, ovvero tanto bassi da non sembrare veri... non sono veri!<br> <br> I falsi in Cina non sono solo borse od orologi.<br> <br> Ne sa qualcosa per esempio la Sandisk, uno dei pi&ugrave; grandi produttori al mondo di memorie per macchine fotografiche digitali. Le memorie della Sandisk, proprio perch&eacute; le pi&ugrave; famose, sono le pi&ugrave; contraffatte.<br> <br> Vi chiedete come si fa a contraffare una memoria?&nbsp; Semplice, si prendono gli scarti di fabbrica, che non hanno passato i controlli di qualit&agrave; e andrebbero mandati al macero, si confezionano con finte scatole e finte etichette, e si vendono a 1/3 del prezzo dell'originale. <br> <br> Il prodotto in questo caso &egrave; perfetto, uguale all'originale. Di fatto &egrave; l'originale. L'unico problema &egrave; che in caso di guasto, contattando il centro assistenza della casa dal marchio famoso, il vostro prodotto non sar&agrave; riconosciuto come fabbricato da loro e quindi non supportato.</p>
<p>Conclusioni</p>
<p>In conclusione io penso che l'acquisto dalla Cina sia al 98% sicuro, a patto di non essere sf...ortunati e di rispettare alcune regole:</p>
<ul>
<li>Comprare da utenti eBay che abbiano gi&agrave; ottenuto la fiducia di altri acquirenti; &egrave; brutto da dire ma, se l'esperienza la fa qualcun'altro prima &egrave; meglio, anche se questo va un po' a scapito della nascita di nuovi venditori... se sono seri, onesti e sanno fare il mestiere, ci riusciranno di sicuro.</li>
<li>Pagare solo con strumenti sicuri, come il bonifico bancario, la carta di credito ecc. PayPal &egrave; uno strumento sicuro, anche troppo a volte.</li>
<li>Interagire con il venditore, prima dell'acquisto, dopo l'acquisto prima del pagamento e, infine, dopo la ricezione del prodotto (con il feedback lasciato il prima possibile).</li>
<li>Fare attenzione a quello che si compra.</li>
</ul>
<p>Quindi la mia pesonale risposta &egrave;:</p>
<p>Comprare dalla Cina? SI, grazie.</p>
<p>Se volete tracciare un pacco <a rel="nofollow" href="https://www.17track.net/" title="Tracciare pacco dalla cina">EMS dalla Cina usate questo link</a><br>Una volta in Italia utilizzate <a rel="nofollow" href="https://www.poste.it/online/dovequando/home.do" target="_blank" title="Tracciare raccomandata poste">questo link del sito delle poste</a> per ulteriori verifiche</p>
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<p>&nbsp;Aggiornato 02/11/14</p>
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	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/22256/laltruismo-questo-sconosciuto</guid>
	<pubDate>Wed, 30 Nov 2016 15:48:40 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/22256/laltruismo-questo-sconosciuto</link>
	<title><![CDATA[L'altruismo questo sconosciuto]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>L'altruismo</strong> possiede un'energia incredibile; l'altruismo non solo &egrave; in grado di cambiare in meglio chi lo nutre ma anche e soprattutto chi ne beneficia.</p>
<p>Senza alcun dubbio il <strong>Male</strong> e la <strong>cattiveria</strong> esistono come esite il <strong>Bene</strong> ma, molto spesso, le persone cattive sono semplicemente persone che hanno smesso di credere nel Bene perch&egrave; <strong>non l'hanno mai sperimentato di persona</strong>.</p>
<div style="text-align: justify;">
<p><img src="https://www.tuttoperlei.it/wp-content/uploads/2014/01/fare-volontariato.jpg" alt="altruismo" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">&nbsp;</span></p>
<p>Per questo, per cambiare il mondo in meglio, &egrave; davvero importante, nel nostro piccolo, manifestare quanto pi&ugrave; spesso possiamo del sincero altruismo; preoccuparci degli altri, essere attenti ai loro bisogni materiali ed emotivi ci render&agrave; dei veri e propri mezzi di tramite dell'altruismo.<br> <br>L'altruismo &egrave; una dote contagiosa; &egrave; davvero difficile che chi ne ha fatto l'esperienza non usi l'altruismo su altre persone. Quando ci <strong>sentiamo soli</strong>, scoraggiati, delusi o senza speranza <strong>spesso basta un p&ograve; d'altruismo</strong> da parte di qualcuno, una parola, un gesto gentile, un atto di vero interesse per quello che proviamo, per cambiare il corso degli eventi, il nostro umore e la nostra vita.</p>
<p>Se poi attraverso <strong>l'altruismo ricevuto</strong> ci siamo sentiti in qualche modo amati il meccanismo che si innesca &egrave; quello di ricambiare quello che si &egrave; ricevuto offrendolo a qualcun'altro perch&egrave; il senso di riconoscenza &egrave; tale che non si potrebbe fare altrimenti.</p>
</div>
<div style="text-align: justify;"><img src="https://www.scanez.it/wp-content/uploads/2014/01/fare-bene.jpg" alt="fare del bene non costa nulla" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">L'essere umano &egrave; fatto per l'<strong>amore</strong>; attraverso questo sentimento chiunque pu&ograve; "rifiorire"... ed il modo pi&ugrave; nobile per donare l'<strong>amore</strong>&nbsp;al mondo &egrave; quello di manifestare l'<strong>altruismo</strong>&nbsp;nei confronti di chi ci &egrave; vicino. Quando abbiamo a che fare con persone arrabbiate, odiose e ciniche, allora, ricordiamoci di interessarci a loro, ai loro problemi, alle loro frustrazioni perch&egrave;, quasi certamente, del puro, semplice e&nbsp;<strong>sincero</strong>&nbsp;<strong>altruismo</strong>&nbsp;nei loro confronti le aiuter&agrave; a migliorare, a sorridere ed ad affrontare la vita e la gente in modo molto diverso. Piano piano, diffondendo il&nbsp;<strong>Bene</strong>&nbsp;e l'<strong>amore</strong>&nbsp;attraverso l'<strong>altruismo</strong>&nbsp;possiamo cambiare noi stessi, le altre persone ed il mondo intero.</div>
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