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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/21858/acqua-e-l-energia-geotermica</guid>
	<pubDate>Fri, 30 Sep 2016 14:50:02 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/21858/acqua-e-l-energia-geotermica</link>
	<title><![CDATA[Acqua e l' Energia Geotermica]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Gli esseri umani hanno goduto di <strong>acqua riscaldata dalla Terra</strong> per millenni.<br>Al giorno d'oggi, le centrali geotermiche inoltre usufruiscono di <strong>acqua</strong> riscaldata dall'interno della Terra che <strong>si trasforma in vapore</strong>.&nbsp;<br>Il vapore poi entra una turbina per produrre energia.&nbsp;</p>
<p><span>L'energia geotermica &egrave; a buon mercato, meno costosa che costruire centrali nucleari e produce un inquinamento notevolmente inferiore incluse quelle a <strong>combustibili fossili</strong>.</span></p>
<p><img src="https://lh6.googleusercontent.com/_VA2w26TDPuM/TVk_IVtf3DI/AAAAAAAAAZI/ljXyl52oZdA/s444/energia-geotermica.jpg" alt="Eneregia Geotermica" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Tuttavia, la necessit&agrave; di calore sotterraneo accessibile limita la tecnologia a luoghi come <strong>la California, le Filippine, El Salvador e Islanda</strong>.&nbsp;<br>Ma le nuove tecnologie e le mappe della crosta terrestre stanno facendo dell'energia geotermica un concorrente di energia rinnovabile ai combustibili fossili, anche in luoghi come il West Virginia ricco di carbone.<br>Infatti, un recente studio ha suggerito agli Stati Uniti, gi&agrave; primo produttore al mondo di energia geotermica, che le risorse geotermiche sotto i suoi piedi sono in grado di produrre <strong>10 volte la capacit&agrave; di tutte le centrali a carbone ora installate</strong>.<br><strong>Volete una prova</strong>? Usate <a rel="nofollow" href="https://connectu.it/groups/info/779/san-google-e-basta-tutto-il-resto-noia" target="_self" title="san google">Google</a>. <br>Le mappe geotermiche sono disponibili su Google Earth, che ha anche contribuito a finanziare il progetto.</p>
<p>Oltre a trovare nuove fonti di calore sotterraneo, i progressi nel campo produzione dell'energia geotermica possono ottenere molto di pi&ugrave; da sotto la terra.<br>In molti nuovi impianti geotermici &egrave; possibile utilizzare l'acqua riscaldata a partire da <strong>57 gradi Celsius</strong> (<em>135 gradi Fahrenheit</em>). Questo sistema, chiamato ciclo a binario centrale, utilizza l'acqua calda per vaporizzare un altro liquido con un punto di ebollizione inferiore, ed Il fluido secondario trascina poi le turbine.<br>L'utilizzo di magma per aumentare la potenza di impianti geotermici &egrave; il modo per incrementare la produzione di energia, come Discovery News ha riferito.<br>Un altro, ancora teorico, tipo di produzione di energia geotermica potrebbe anche essere il sistema di cattura del carbonio.&nbsp;<br>Discovery News sottolineato la possibilit&agrave; di utilizzare biossido di carbonio catturato dalle piante fossili al posto dell'acqua in impianti geotermici .<br>Il cambiamento climatico non &egrave; l'unico problema che l'energia geotermica potrebbe aiutare a risolvere, ed alcune delle regioni meno elettrificate del mondo, come l'America Centrale e la Rift Valley in Africa, hanno un enorme potenziale geotermico.<br>"<em>Quindi lotta al cambiamento climatico e contemporaneamente ottenere energia per i due miliardi di persone non hanno accesso ad essa sono tra le sfide centrali di questa generazione.&nbsp;</em><br><em>L'energia geotermica &egrave; 100 per cento eco-compatibile ed &egrave; una tecnologia che &egrave; stato sotto-utilizzata per troppo tempo</em>", ha detto <span style="text-decoration: underline;">Achim Steiner</span>, sottosegretario generale e direttore esecutivo dell'UNEP in un comunicato stampa .</p>
<p><img src="https://static.ddmcdn.com/gif/geothermal-energy-times-ahead-2.jpg" alt="" width="320" height="427" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><span>"</span><em>Ci sono almeno 4.000 MW di energia elettrica pronta per essere raccolta lungo la Rift Valley. E' ora di portare questa tecnologia fuori dal cassetto per alimentare i mezzi di sussistenza e ridurre la dipendenza dalle forme inquinanti ed imprevedibili dei combustibili fossili</em><span> ", ha detto Steiner.</span><br>"<em>Dal luogo in cui il genere umano ha mosso i suoi primi passi incerti sta emergendo una delle risposte alla sua sopravvivenza su questo pianeta".</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13451/buco-spazio-tempo-in-antartide</guid>
	<pubDate>Thu, 29 Sep 2016 08:22:45 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13451/buco-spazio-tempo-in-antartide</link>
	<title><![CDATA[Buco spazio tempo in Antartide]]></title>
	<description><![CDATA[<p>L&rsquo;Antartide non finir&agrave; mai di stupire e regalare nuove sorprese. Il continente pi&ugrave; gelido, remoto e inospitale della Terra, con temperature che toccano anche i -80 gradi centigradi, potrebbe nascondere un vero e proprio museo archeologico, sotto la spessa coltre di ghiaccio che avvolge il 95 per cento del suo territorio e che raggiunge una profondit&agrave; media di oltre 2000 metri.</p>
<p><img src="https://lh3.googleusercontent.com/-rDKmBP8JbIw/UbtDE5aUS7I/AAAAAAAAGj4/J4F62qTE7iU/s630/base-ufo-antartica-03.jpg" alt="buco spazio tempo in antartide" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Qui, 4 mila scienziati, di 46 paesi del mondo, conducono da oltre cinquant&rsquo;anni le ricerche pi&ugrave; impensabili e l sempre in questo luogo avvengono strani e incredibili fenomeni scientifici, alcuni dei quali ancora inspiegabili.</p>
<p>E&rsquo; ci&ograve; che &egrave; accaduto a un team di scienziati britannici e statunitensi lo scorso mese di maggio.</p>
<p>Gli studiosi stavano lavorando&nbsp; a un comune progetto di climatologia quando hanno assistito a un evento da film di fantascienza: un insolito vortice, stazionava in quota senza mai muoversi di un solo centimetro, nonostante le elevate raffiche di vento spostassero le nuvole tutt&rsquo;intorno.</p>
<p>All&rsquo;inizio si era pensato a una tempesta polare ma, la staticit&agrave; del mulinello e l&rsquo;inconsueta nebbia che lo avvolgeva, hanno spinto i ricercatori a indagare sul fenomeno. Gli uomini hanno approntato un pallone meteo legato a un argano, completo di&nbsp; una radio sonda per il rilievo delle propriet&agrave; fisiche (<strong>temperatura, umidit&agrave; relativa, pressione e velocit&agrave; del vento</strong>) e un cronometro scientifico per la registrazione dei tempi di lettura<a rel="nofollow" href="https://newapocalypse.altervista.org/blog/2011/06/10/porta-spazio-temporale-in-antartide-scoperta-da-un-team-di-scienziati/">.</a> L&rsquo;oggetto &egrave; stato poi&nbsp; rilasciato e fatto risucchiare all&rsquo;interno del vortice per il tempo strettamente necessario alle misurazioni.</p>
<p>Dopo alcuni minuti un risultato inquietante: il cronometro segnava la data del 27 gennaio 1965 e tutti i dati calcolati indicavano valori incompatibili con le normali caratteristiche di una tromba d&rsquo;aria. L&rsquo;esperimento &egrave; stato ripetuto pi&ugrave; volte e sempre con gli stessi risultati.</p>
<p>Uno degli scienziati che ha partecipato ai vari test<a rel="nofollow" href="https://newapocalypse.altervista.org/blog/2011/06/10/porta-spazio-temporale-in-antartide-scoperta-da-un-team-di-scienziati/">,</a> lo statunitense Mariann McLein non solo conferma l&rsquo;accaduto ma evidenzia anche che l&rsquo;intero episodio &egrave; stato segnalato ai servizi segreti militari e alla Casa Bianca. Da prime indiscrezioni pare che si tratti di una &ldquo;porta&rdquo; spazio-temporale, cio&egrave; uno &ldquo;tunnel&rdquo; che permette non solo uno spostamento geometrico attraverso lo spazio ma anche un cambiamento temporale. Una sorta di viaggio attraverso il tempo (<strong>avanti e indietro</strong>) e lo spazio.</p>
<p>A qualcuno potr&agrave; sembrare&nbsp; paradossale ma quanto &egrave; avvenuto in Antartide potrebbe trovare una spiegazione razionale nella teoria del &ldquo;Ponte di Einstein-Rosen&rdquo;. All&rsquo;inizio del secolo scorso, i due scienziati congetturarono una &ldquo;galleria gravitazionale&rdquo; o <a rel="nofollow" href="https://newapocalypse.altervista.org/blog/2011/04/18/wormhole-la-teoria-gli-extra-terrestri-li-utilizzano/" target="_blank">wormhole</a>, cio&egrave; una &ldquo;scorciatoia&rdquo; da un punto dell&rsquo;universo a un altro che consentirebbe di viaggiare tra di essi pi&ugrave; velocemente di quanto impiegherebbe la luce a percorrere la distanza attraverso lo spazio normale. Come vedete non sono concetti da rubrica di misteri ma vere e proprie nozioni di fisica che ciascuno di noi pu&ograve; approfondire anche attraverso il web. Questo fatto sensazionale arriva in coincidenza di un&rsquo;altra strabiliante scoperta fatta dai satelliti americani e diffusa dalla rivista Daily Galaxy<a rel="nofollow" href="https://newapocalypse.altervista.org/blog/2011/06/10/porta-spazio-temporale-in-antartide-scoperta-da-un-team-di-scienziati/">: </a>la presenza di una struttura antichissima sotto il suolo antartico.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://connectu.it/groups/info/48/2012-ecchissenefrega-" target="_blank" title="stravaganti verit&agrave;, alieni, dine del mondo"><img src="https://www.altrogiornale.org/wp-content/uploads/2011/03/wpid-wormhole-rgegf1.jpg" alt="spirale spazio tempo in norvegia" title="09 dicembre 2009. La spirale blu nel cielo in Norvegia" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></a></p>
<p>09 dicembre 2009. La spirale blu nel cielo in Norvegia</p>
<p>La scoperta ha alimentato la curiosit&agrave; di ufologi e sostenitori delle teorie del complotto, secondo i quali i militari americani stiano nascondendo il rinvenimento di un UFO o una grande apparecchiatura tecnologicamente avanzata mai vista prima. Ad avvalorare questa ipotesi il fatto che gli scavi siano iniziati in segreto e con una certa celerit&agrave;. Qualunque cosa sia si tratterebbe di un oggetto vecchio di 12 mila anni! Al momento le autorit&agrave; statunitensi negano qualsiasi scoperta archeologica a quelle latitudini ma<a rel="nofollow" href="https://newapocalypse.altervista.org/blog/2011/06/10/porta-spazio-temporale-in-antartide-scoperta-da-un-team-di-scienziati/">, </a>come esposto da un funzionario del Parlamento Europeo, la scoperta &egrave; di una tale portata che tutta la comunit&agrave; scientifica continua a chiedersi cosa mai stia venendo alla luce in quell&rsquo;area. Che esista qualche analogia tra la scoperta fatta dai satelliti e il misterioso &ldquo;mulinello&rdquo; spazio-temporale?</p>
<p>Noi ovviamente non lo sappiamo ne possiamo confermare la veridicit&agrave; di tutti questi fatti ma, con le informazioni contenute in questo articolo, speriamo di avervi potuto dare tutti i riferimenti necessari per indagare ulteriormente sul caso.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42717/i-10-lavori-pi-stressanti-del-2016</guid>
	<pubDate>Wed, 28 Sep 2016 08:21:07 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42717/i-10-lavori-pi-stressanti-del-2016</link>
	<title><![CDATA[I 10 lavori più stressanti del 2016]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Avete mai pensato a quali sono i lavori pi&ugrave; stressanti al mondo?&nbsp;</span><br><span>Quelli, insomma, che mettono a dura prova i nostri nervi?</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Un sito statunitense tale CareerCast.com ha stilato una classifica dei 10 posti di lavoro che mettono a rischio i tuoi nervi.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://adrenalfatiguesolution.com/wp-content/uploads/2014/03/job-stress.jpg" alt="i lavori pi&ugrave; stressanti" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Lo studio &egrave; partito prendendo in esame un elenco di 11 semplici indicatori capaci di determinare il livello di stress insito nelle varie professioni: Partento dal pi&ugrave; semplice il pericolo personale, al rischio per la vita degli altri, dalle scadenze quotidiane, al numero di viaggi da effettuare mensilmente, dalle condizioni ambientali rapporto stressante con i clienti, e per finire alla pressione dell&rsquo;opinione pubblica. o di ci&ograve; che gli altri pensano di voi.</span></p>
<p>I risultati sono stai in gran parte prevedibili, anche se non mancano alcune sorprese.<br> In cima alla classifica dello stess troviamo: <strong>militari</strong>, vigili del fuoco, piloti di linea; Il quarto posto &egrave; occupato dai <strong>poliziotti</strong>, quinto da <strong>manager</strong> e organizzatori di eventi, sesto dai public relation Manager. A seguire, dirigenti di ogni tipo di azienda, conduttori televisivi, giornalisti e tassisti.</p>
<p>Per contro quali sono i lavori meno stressanti? <br>Il <strong>professore universitario</strong>, il gioielliere, il <strong>parrucchiere</strong>, il <strong>bibliotecario</strong>. <br>Per contro nella classifica dei non stressati, &nbsp;compaiono anche molte voci del ramo sanitario, come l&rsquo;audiologo, l&rsquo;ecografista e il dietista.</p>
<p>E tu, quanto sei stressato, che opinione hai ?</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/8883/fix-player-riparare-video-file-avi-corrotti</guid>
	<pubDate>Tue, 27 Sep 2016 07:16:29 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/8883/fix-player-riparare-video-file-avi-corrotti</link>
	<title><![CDATA[FIX PLAYER - riparare video, file avi corrotti]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Spesso accade che un determinato video appena scaricato da internet o da un sito web non venga visionato completamente dai media player pi&ugrave; conosciuti. <strong>Come fare</strong>?</p>
<p>Una delle soluzioni possibili pu&ograve; essere <strong>FIX PLAYER</strong>.</p>
<p><img src="https://www.quellicheilpc.com/portale/images/stories/PincoPallino/Fix_Player_Logo.JPG" alt="image" width="396" height="290" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong>Fix Playe</strong>r &egrave; un semplice riproduttore di video gratuito che ci pu&ograve; aiutare anche a ripararli in modo semplice per poi guardarli comodamente sul PC. L'interfaccia &egrave; in lingua inglese (ma di facile comprensione), <strong>pesa solo 2,7 mb</strong> e richiede installazione.</p>
<p>Per cominciare scaricate il programma ed installatelo. Dopodich&egrave; lanciatelo e cliccate su "file" -&gt; "open file" nel men&ugrave; orizzontale. Scegliete il video da riparare e confermate affermativamente alla domanda di FixPlayer. Non vi resta che selezionare la cartella di destinazione del file .avi riparato.</p>
<p><strong>Fix Player</strong> risulta essere molto efficiente, tranne in casi di gravi danni al video. Provare non costa nulla!</p>
<p><a href="https://www.movietoolbox.com/download/fix_player.html" target="_blank">Scarica FIX PLAYER</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/18811/sudorazione-eccessiva-rimedi-naturali</guid>
	<pubDate>Mon, 26 Sep 2016 08:21:32 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/18811/sudorazione-eccessiva-rimedi-naturali</link>
	<title><![CDATA[Sudorazione eccessiva rimedi naturali]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Come risolvere il problema dell'eccessiva sudorazione con i rimedi naturali, un disagio che inevitabilmente finisce con l'acuirsi con il caldo estivo, di cui in questi giorni qua e l&agrave; per l'Italia si sta altamente soffrendo causa il cambiamento climatico. <br>Tra le soluzioni per limitare e contrastare l'insorgenza del troppo sudore alcune semplici pratiche che aiuteranno a vivere meglio le roventi giornate di questi mesi.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.tuttasalute.net/wp-content/uploads/2011/12/iperidrosi.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>I rimedi naturali e le pratiche possono rendere l'eccessiva sudorazione meno fastidiosa e limitante, sfatiamo innanzitutto un falso mito che storicamente accompagna le soluzioni realmente efficaci. <br>Le bevande ghiacciate, acqua, bibite, t&egrave;, da molti ritenute un vero e proprio toccasana, in realt&agrave; producono l'effetto opposto a causa dello sbalzo termico che inducono nell'organismo. Vuole il caso che i beduini nel deserto bevano t&egrave; non bibite ghiacciate.<br>Nei mesi estivi &egrave; opportuno vestire in maniera opportuna, scegliendo principalmente abiti leggeri che consentano una buona traspirazione, ed evitare quando possibile abiti eccessivamente aderenti. Altro esempio trascurato, i popoli dell'africa hanno sempre vestito larghe tuniche senza nulla sotto. Limitare al massimo il consumo di carni rosse, caff&egrave; ed alcolici, mentre &egrave; assolutamente indicato quello di frutta e verdura.<br>Idratarsi con buona acqua spesso &egrave; importante per reintegrare i liquidi perduti, scegliendo quando possibile la semplice acqua di rubinetto.</p>
<p>Un primo consiglio per proteggersi dall'eccessiva sudorazione &egrave; quello di agire preventivamente su una delle possibili cause, l'<strong>eccessivo calor</strong>e, limitandolo grazie ad alcuni rimedi naturali.<br>Uno dei <strong>rimedi pi&ugrave; efficaci</strong>, ma anche quello probabilmente da usare con maggiore cautela &egrave; la <strong>salvia</strong>. Le sue propriet&agrave; officinali la rendono l'ingrediente ideale per limitare l'eccesso di sudore grazie alla sua capacit&agrave; di inibire i terminali delle ghiandole sudoripare della pelle riducendone la produzione.<br>Il consiglio per un uso attento e limitato &egrave; derivato dal fatto che l'attivit&agrave; di sudorazione, entro un quadro di normale attivit&agrave;, risulta importantissima per la termoregolazione dell'organismo. Limitarla in maniera eccessiva potrebbe essere un problema ben pi&ugrave; grave del problema iniziale.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://latestnewslink.com/wp-content/plugins/wp-o-matic/cache/cf3c1_afp-photo-stan-honda.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Detto questo vediamo come &egrave; possibile ricorrere alla salvia per ridurre la propria sudorazione. Disponibile in erboristeria, l'essenza di questa pianta disciolta nell'acqua della vasca da bagno (</span><em style="font-size: 12.8px;">ricordarsi di non esagerare con le dosi</em><span style="font-size: 12.8px;">) produrr&agrave; un effetto gi&agrave; visibile dopo poche ore e destinato a durare per alcuni giorni.</span></p>
<p>mani e piedi) si consiglia lo <strong>strofinamento con un batuffolo di cotone intriso di succo di limone</strong>, mentre valide vengono considerate anche l'echinacea, la calendula e l'aloe. Tisane e infusi sono anche in questo caso utili a limitare il problema, come nel caso della betulla. Baster&agrave; tenere in infusione 20 gr. delle sue foglie in un litro d'acqua (<em>circa 10 minuti</em>) per ottenere la benefica bevanda. Consumarne un po' alla volta durante l'arco della giornata anche dopo averla portata a temperatura ambiente.<br>Infine due consigli rivolti a chi ha una certa dose di tempo e pazienza da dedicare alla preparazione di alcuni rimedi naturali fai da te. Per preparare la crema deodorante alla lavanda occorrono:<br><br><em>1 cucchiaio di burro di cacao</em><br><em>2 cucchiai di cera d'api</em><br><em>2 gr di timo</em><br><em>1/2 cucchiao di olio essenziale di rosmarino</em><br><em>1/2 cucchiaio di olio di ricino</em><br><em>1/2 cucchiaio di olio essenziale di lavanda</em><br><em>2 cucchiai di olio di soia</em><br><br>Sciogliere a bagnomaria la cera d'api, mescolarla accuratamente con gli altri ingredienti e versarla in un contenitore. A quel punto baster&agrave; lasciarla raffreddare e sar&agrave; pronta all'uso. Preparare un infuso a base di aceto di mele richieder&agrave; un po' di tempo, ma sar&agrave; piuttosto semplice e si otterr&agrave; un'efficace lozione da applicare sulle zone interessate. Gli ingredienti necessari sono un bicchiere di aceto di mele e una manciata di erbe aromatiche quali salvia, lavanda, timo, rosmarino e menta.</p>
<p><img src="https://cri.it/flex/images/D.926c0adcaf237ade1ca3/caldo1.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br>Mescolare nell'<strong>aceto le erbe aromatiche</strong> e lasciarlo riposare in un luogo caldo per una decina di giorni. A quel punto la lozione sar&agrave; pronta. Per questo come per tutti gli altri rimedi consigliati ricordiamo infine che &egrave; sempre opportuno sincerarsi presso il proprio medico curante circa eventuali allergie, patologie di cui si &egrave; affetti o controindicazioni in merito alla possibile interazione dei prodotti naturali con alcuni farmaci.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/22051/dimagrire-velocemente-la-dieta-dei-5-giorni</guid>
	<pubDate>Sun, 25 Sep 2016 11:28:02 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/22051/dimagrire-velocemente-la-dieta-dei-5-giorni</link>
	<title><![CDATA[Dimagrire velocemente - la dieta dei 5 giorni]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Molte Signore, con l&rsquo;avvicinarsi della bella stagione, si provano davanti allo specchio il costume da bagno dell&rsquo;anno scorso, ma ahim&egrave;, si accorgono con terrore, di riuscire a malapena ad entrarci.</span></p>
<p><span>Per non parlare poi dei calzoncini, le cui cuciture, tese fino allo spasimo, rischiano di cedere di colpo.</span></p>
<p><span><img src="https://encrypted-tbn1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQ6NBtRtfs_TI3ti3ifq-n8uQ1BmnUZZ04BNaylTLJ6ZR4OXYwv" alt="image" width="275" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span>A quel punto si rendono conto che devono dimagrire&hellip;</span></p>
<p><span>Ma&hellip;</span></p>
<p><span><strong>Come dimagrire</strong>!!!</span></p>
<p><span>Inevitabile la risposta&hellip;</span></p>
<p><span>E&rsquo; alla&nbsp;<strong>dieta</strong>&nbsp;che si rivolgono!</span></p>
<p><span>Tutti noi sappiamo anche che per seguire una dieta, qualunque essa sia, che dia dei risultati veloci, ci vogliono risolutezza ed autodisciplina.</span></p>
<p><span>Se anche tu, ti&nbsp; senti motivato/a e determinato/a ad iniziare una dieta, passiamo immediatamente alla pratica, ma prima ti devo fare due avvertenze preliminari molto importanti&hellip;</span></p>
<p><span>Anzi &egrave; proprio il caso di dire, indispensabili!</span></p>
<p><span>Quali sono&hellip;?<span></span></span></p>
<ul>
<li><span>l&rsquo;eccesso di peso dipende a volte da grasso vero e prorpio, a volte da acqua (liquidi) trattenuta nei tessuti, e a volte da entrambe queste situazioni. Questo spiega perch&egrave; una dieta dimagrante che tenda a fare perdere solo il grasso possa avere uno scarso successo, quindi, se &egrave; necessario, bisogna adottare anche delle misure contro la ritenzione idrica. E&rsquo; logico che soltanto un attento esame diagnostico da parte di un medico specializzato in dietologia, pu&ograve; dire di quale dieta effettivamente un soggetto ha di bisogno</span></li>
</ul>
<p><span>le diete realizzabili direttamente da chi vuole perdere peso, seguendo le indicazioni che seguono nei prossimi articoli, presuppongono un ottimo stato di salute del soggetto.<br><br></span></p>
<ul>
<li><span>&nbsp;</span><strong>attenzione</strong><span>, bisogna sempre stare attenti affinch&egrave; i chili da perdere non siano eccessivi. E&rsquo; logico, e questo lo ripeter&ograve; sempre, per essere tranquilli ed iniziare una dieta senza problemi per la salute, bisogna quanto meno consigliarsi con il medico di famiglia, in quanto conosce bene il vostro organismo e vi potr&agrave; consigliare per il meglio.</span></li>
</ul>
<ul>
<li>
<p><span>La prima&nbsp;<strong>dieta veloce</strong>&nbsp;che ti propongo richiede cinque giorni, e non di pi&ugrave;, di sacrifici e ha dato sempre felici risultati.</span></p>
</li>
</ul>
<p><span><br></span></p>
<p><span>E&rsquo; bene anche associare durante i cinque giorni della dieta, l&rsquo;assunzione di qualche preparato di erboristeria che ostacoli la ritenzione idrica, oppure di fibre alimentari che aiutano le funzioni dell&rsquo;intestino, il quale inevitabilmente si impigrisce a causa della riduzione del cibo.</span></p>
<hr>
<p><span>Ma vediamo insieme il men&ugrave; di questa dieta:</span></p>
<p><span><strong>Primo giorno</strong></span></p>
<p><span><strong>Colazione:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>caff&egrave; o t&egrave; senza zucchero e con dolcificante</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Ore 10</strong>:</span></p>
<ul>
<li><span>mezzo uovo sodo</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Pranzo</strong>:</span></p>
<ul>
<li><span>carne ai ferri 150 gr</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Ore 15:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>1 tramezzino &ldquo;Forton&rdquo;: due fette di sottilette tra cui ne &egrave; messa una di prosciutto cotto o crudo</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Ore 17:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>1 cappuccino con dolcificante</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Cena:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>mezzo uovo sodo</span></li>
<li><span>scarola o indivia condita 250 gr</span></li>
</ul>
<hr>
<p><span><strong>Secondo giorno</strong></span></p>
<p><span><strong>Colazione:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>caff&egrave; o t&egrave; senza zucchero e con dolcificante</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Ore 10:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>mozzarella&nbsp; 59 gr</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Pranzo:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>pesce ai ferri o in padella 150 gr</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Ore 15:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>mezzo uovo sodo</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Ore 17:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>t&egrave; con latte o limone e dolcificante</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Cena:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>mezzo uovo sodo</span></li>
<li><span>carote grattuggiate condite</span></li>
</ul>
<hr>
<p><span><strong>Terzo giorno</strong></span></p>
<p><span><strong>Colazione:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>caff&egrave; o t&egrave; senza zucchero e con dolcificante</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Ore 10:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>mezzo uovo sodo</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Pranzo:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>tonno sott&rsquo;olio 150 gr</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Ore 15:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>formaggio duro tipo groviera o emmenthal 50 gr</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Ore 17:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>cappuccino senza zucchero e con dolcificante</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Cena:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>mezzo uovo sodo</span></li>
</ul>
<p><span>pomodori con oli ed origano<br><br><img src="https://dieta.pourfemme.it/wp-galleryo/dieta-uova/uovo_alla_coque.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;">&nbsp;</span></p>
<hr>
<p><span><strong>Quarto giorno</strong></span></p>
<p><span><strong>Colazione:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>caff&egrave; o t&egrave; senza zucchero e con dolcificante</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Ore 10:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>mozzarella&nbsp; 50 gr</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Pranzo:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>un quarto di pollo cucinato come si vuole</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Ore15:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>mezzo uovo sodo</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Ore 17:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>t&egrave; con latte o limone e con dolcificante</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Cena:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>mezzo uovo sodo</span></li>
<li><span>lattuga condita 200 gr</span></li>
</ul>
<hr>
<p><span><strong>Quinto giorno</strong></span></p>
<p><span><strong>Colazione:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>caff&egrave; oo t&egrave; senza zucchero o con dolcificante</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Ore 10:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>1 tramezzino &ldquo;Forton&rdquo;</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Pranzo:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>2 wurstel ai ferri</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Ore 15:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>mozzarella 50 gr</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Ore 17:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>cappuccino senza zucchero e con dolcificante</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Cena:</strong></span></p>
<ul>
<li><span>un uovo sodo</span></li>
<li><span>scarola o indivia condita 200 gr</span></li>
</ul>
<p><span><strong>Attenzione</strong>: non fare uso nei cinque giorni di dieta di zucchero, limitare molto il sale sia per cucinare che per condire, consumare solo uova freschissime, per condire gli alimenti usare solo olio di oliva e succo di limone.</span></p>
<p><span><strong>Attenzione</strong><span>: Prima di iniziare una dieta, &nbsp;andare dal medico e sottoporsi ad una attenta visita generale che escluda patologie come per esempio anemia, carenza di ferro, alterazioni metaboliche etc ..</span></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/2303/facebook-gruppi-e-cause-non-servono-a-niente</guid>
	<pubDate>Wed, 21 Sep 2016 07:24:47 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/2303/facebook-gruppi-e-cause-non-servono-a-niente</link>
	<title><![CDATA[Facebook: Gruppi e Cause non servono a niente!]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Siete davvero convinti che prendendo parte ad un gruppo sul faccialibro sia realmente possibile abbassare gli stipendi dei parlamentari , combattere la mafia , la corruzione , <span style="text-decoration: underline;"> ai tempi i gruppi per eliminare berlusconi , sconfiggere l'aids , cambiare il governo (magari non eletto) ...? </span></p>
<hr>
<p>Rimango sempre stupito di fronte alla <strong>caterva di richieste di adesione a gruppi e cause</strong> inviate dagli amici che ritengo "<span style="text-decoration: underline;"> mentalmente sani ", quelli con cui di solito esco a bere una birra, con una vita sociale e un minimo di cultura.</span></p>
<p>&nbsp;<img src="https://socialmediarevolver.com/wp-content/uploads/2010/10/facebook_groups21.jpg" alt="gruppi facebook" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Mi dispiace per voi <span style="text-decoration: underline;"> illusi ma <strong>il mondo non cambier&agrave; a colpi di Facebook</strong>, ne tanto meno tale mezzuccio potr&agrave; essere utilizzato per risvegliare coscienze o azioni.</span></p>
<p>Cliccare e accettare di entrare su un gruppo che si chiama "no alla mafia" a cosa serve? A farvi sentire <strong>in pace con voi stessi</strong> perch&egrave; idealmente, dalla poltrona di casa, senza alcuno sforzo (se non prendiamo in considerazione quello rischiesto a cliccare su di un pulsante) avete aderito ad una causa buona e giusta...</p>
<hr>
<p><strong>Fatevene una ragione</strong></p>
<p>il <span style="text-decoration: underline;"> valore dei gruppi con un fine nobile &egrave; pari a quello di quelli che quando aprono il rubinetto esce l'acqua </span>", &nbsp;quelli che quando si presentano dicono piacere e il proprio nome ", " quelli che ci rendiamo conto che la figlia del dottore se la faceva con 3 civette "...</p>
]]></description>
	<dc:creator>banana trentatre</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/478/il-posto-ideale-per-morire</guid>
	<pubDate>Wed, 21 Sep 2016 07:18:58 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/478/il-posto-ideale-per-morire</link>
	<title><![CDATA[Il posto ideale per morire]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Che i Giapponesi siano "strani", era noto, ma che lo fossero a tal punto , non me l'aspettavo, Mi riesce difficile pensare, che esista un luogo simile... cos&igrave; triste e tenebroso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p>Aokigahara, si trova in Giappone, &egrave; una fredda oscura foresta, un luogo noto ai pi&ugrave; per essere la scelta dei coloro che hanno deciso di compiere l'ultimo viaggio. In parole povere vi sto parlando della foresta dei suicidi...</p>
<p><img src="https://www.omgsoysauce.com/wp-content/uploads/2010/01/aokigahara-suicide-forest-pictures-photos.jpg" alt="image" width="500" height="375" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel bosco sono stati apposti cartelloni che non danno adito a dubbi riguardo il loro contenuto, con gli avvisi del tipo: <strong>Per cortesia, ripensaci</strong>.&nbsp;</p>
<p>Tuttavia ben pochi hanno seguito il consiglio; solo nel 2002 sono stati trovati ben 78 corpi!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.omgsoysauce.com/wp-content/uploads/2010/01/2-aokigahara-suicide-forest-pictures-photos.jpg" alt="image" width="500" height="375" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Aokigahara &egrave; conosciuto come uno dei luoghi pi&ugrave; frequentati in Giappone, un purgatorio per tutti coloro, che sono hanno scelto di essere strappati alla vita in modo innaturale e/o prematuro.</p>
<p><img src="https://www.omgsoysauce.com/wp-content/uploads/2010/01/3-aokigahara-suicide-forest-pictures-photos.jpg" alt="image" width="500" height="375" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le guardie forestali hanno il triste compito di girare per il bosco e recuperare i corpi, alcuni gi&agrave; in decomposizione o preda degli animali slvaggi. Un volta trovati, vengono portati in una stanza costruita apposta per contenere i cadaveri dei suicidi. L&igrave; si trovano due letti: uno per il defunto, e l'altro per chiunque che voglia dormire accanto...</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.omgsoysauce.com/wp-content/uploads/2010/01/6-aokigahara-suicide-forest-pictures-photos.jpg" alt="image" width="500" height="334" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><img src="https://www.omgsoysauce.com/wp-content/uploads/2010/01/10-aokigahara-suicide-forest-pictures-photos.jpg" alt="image" width="500" height="375" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>P.S. non aggiungo altre foto, sono troppo forti, credetemi...</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/15400/sorbitolo-caccia-al-farmaco-killer</guid>
	<pubDate>Tue, 20 Sep 2016 20:48:03 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/15400/sorbitolo-caccia-al-farmaco-killer</link>
	<title><![CDATA[Sorbitolo, caccia al farmaco killer]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Allerta del Ministero della Salute per il <strong>sorbitolo acquistato su Ebay</strong>, dopo che a Barletta una donna &egrave; morta e altre due si sono sentite male dopo aver assunto del sorbitolo per sottoporsi ad un test sull'intolleranza alimentare. Sulla vicenda la procura di Trani ha aperto un'inchiesta: ci sono tre indagati dalla per omicidio colposo, cooperazione in omicidio colposo e lesioni gravi per quanto avvenuto nel centro diagnostico di Barletta. Ed ora &egrave; caccia in tutta Italia al farmaco killer.</p>
<p><img src="https://www.vitadamamma.com/wp-content/uploads/2012/03/sorbitolo_formula_polvere1-300x300.jpg" alt="sorbitolo" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br>Il sorbitolo - spiega il comandante del Nas di Bari, Antonio Citarella - &egrave; un <strong>additivo alimentare</strong>, <strong>non &egrave; un farmaco</strong>, e quindi non ne &egrave; proibita la commercializzazione via internet n&eacute; ci sono vincoli particolari.</p>
<p>Sulla commercializzazione on line dei farmaci, proibita in Italia, l'Aduc ha chiesto la liberalizzare come avviene in Inghilterra. E' stato possibile ricostruire meglio quanto avvenuto nel centro medico di Barletta per capire come mai gli effetti siano stati letali per una donna e non per le altre. &laquo;Il sapore salato riferito da una delle donne ricoverate all'ospedale di Barletta, <strong>fa pensare alla presenza oltre al sorbitolo di sostanze a base di nitrati</strong>, una delle ipotesi che si stanno percorrendo per trovare la causa dell'avvelenamento&raquo;, spiega il tossicologo del centro di Pavia Carlo Locatelli.</p>
<p>La sostanza sospettata infatti, ha spiegato l'esperto, interferisce con il trasporto di ossigeno da parte dell'emoglobina e pu&ograve; causare avvelenamento. &laquo;Grazie alla pronta diagnosi effettuata all'ospedale di Barletta che ha somministrato l'antidoto - ha aggiunto - &egrave; stato possibile contrastare il processo tossico&raquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/2199/social-network-e-aggregatori-di-notizie-differenze</guid>
	<pubDate>Tue, 20 Sep 2016 20:40:24 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/2199/social-network-e-aggregatori-di-notizie-differenze</link>
	<title><![CDATA[Social Network e Aggregatori di Notizie - differenze]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Molte volte ho sentito parlare di <strong>Social Network</strong> di cosa questi siano, e poi andando a leggere tra gli articoli di altri webmaster italiani, trovo dei link a <strong>collettori di news</strong> , quali ad esempio <a rel="nofollow" href="https://digg.com">Digg.com</a> o <a rel="nofollow" href="https://www.diggita.it/">Diggita.com</a>, o persino <a rel="nofollow" href="https://oknotizie.virgilio.it/">Ok Notizie</a>, che tutto sono a parte essere dei <strong>Social network</strong>.</p>
<p>A mio modesto avviso &egrave; il caso di <strong>chiarire</strong> cosa sia uno e cosa l'altro, poich&eacute; agli italiani il concetto &egrave; ancora molto fumoso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il <strong>social network</strong> (o piattaforma sociale) :</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.ewriting.pamil-visions.com/img/community.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>E' uno spazio in cui caricare le proprie <strong>foto</strong>, creare un proprio profilo, aggiungere commenti in <a rel="nofollow" href="https://connectu.it/pg/dashboard/"><strong>bacheca</strong></a> o a foto postate da altri, o per finire inserire i propri <strong>pensieri</strong> giorno per giorno, un <span style="text-decoration: underline;">posto in cui socializzare</span> insomma, una sorta di grande off topic aperto a tutti.<br> Nel caso lo desiderate &egrave; possibile stringere amicizia con nuovi e vecchi iscritti, o postare un video che vi &egrave; particolarmente piaciuto, infine l'utilizzo che se n'&egrave; fatto negli utlimi tempi, quello di poter chattare tra amici, senza bisogno di programmi specifici. Molte volte le piattaforme sociali, possono essere a carattere generalista (come <strong>ConnectU.it</strong>) oppure andare a coprire una ben definita nicchia di mercato (<em>social riguardo Animali , o incontri, oppure beneficienza o qualsiasi altro target intendano raggiungere</em>)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Il collettore </strong><strong>di notizie</strong> (o aggregatore di news) :</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://diybiology.files.wordpress.com/2012/02/news-diybio-org-1.jpg" alt="aggregatori di notizie" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>E' un luogo virtuale in cui &egrave; possibile postare i <strong>propri articoli</strong> o le <strong>proprie News</strong>, per dar loro <span style="text-decoration: underline;">maggiore visibilit&agrave;</span> sul web agli occhi di utenti che probabilmente non potreste raggiungere con il vostro target usuale, quindi null'altro che una <strong>vetrina</strong> per il proprio sito web, (<em>che &egrave; ovviamente esterno a questi collettori di notizie</em>) e permettere agli utenti registrati di commentare i tuoi articoli . Fondamentalmente stiamo parlando di una sorta di <span style="text-decoration: underline;">pubblicit&agrave; gratuita</span> tra colleghi webmaster, che NULLA ha a che vedere con i social network.</p>
<p>E' anche capibile che alcune volte le due cosa possano essere scambiate, a causa del fatto che molti aggregatori di Notizie permettono di commentare i link altrui, o anche a causa di alcuni utenti malati, che utilizzano i collettori di notizie come si trattasse di un <a rel="nofollow" href="https://connectu.it/forum/" title="Forum di ConnectU">forum</a></p>
<p>ma il <span style="font-size: small;">Social Network</span> o piattaforma sociale &egrave; qualosa di diverso, il primo &egrave; parte integrante del vecchio web, mentre il secondo &egrave; ci&ograve; che viene definito da molti Web 2.0 e <strong>ConnectU.it</strong> ne &egrave; un esempio, e funziona &egrave; da&nbsp;<strong><a href="https://www.connectu.it/pages/view/43693/segnala-le-tue-news-su-connectu" target="_blank" title="aggregatore di notizie">aggregatore di notizie</a></strong> che da <strong><a href="https://www.connectu.it/blog/view/43647/connectu-aggiornato" target="_blank" title="Social Network">Social Network</a></strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>ConnectU</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>