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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/23097/come-non-fare-marcire-la-frutta</guid>
	<pubDate>Tue, 20 Sep 2016 20:38:06 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/23097/come-non-fare-marcire-la-frutta</link>
	<title><![CDATA[Come non fare marcire la frutta]]></title>
	<description><![CDATA[<h3>Decalogo salva ortaggi (e salva tasche)</h3>
<div>Per limitare gli sprechi e non far marcire frutta e verdura l'organizzazione di imprenditori agricoli ha elaborato un vademecum in 10 punti che vi riproponiamo, arricchito di qualche consiglio.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><img src="https://www.coldiretti.it/News/PublishingImages/frutta/dreamstime_s_22771157.jpg" alt="come NON far marcire la frutta" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br></div>
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<div><strong>Lo spreco in cifre</strong></div>
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<p>In Italia lo spreco di cibo pro-capite &egrave; di 108 kg di alimenti finiti in spazzatura ogni anno, responsabili di una perdita in denaro di 454 euro per ciascuna famiglia. Secondo la Fao, oltre il 30% del cibo destinato a consumo alimentare nel mondo viene sprecato: <em>222 milioni di tonnellate di alimenti che potrebbero sfamare 3 miliardi di persone</em>.</p>
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<div>1- Effettuate <strong>acquisti ridotti e limitati nel tempo</strong>. La spesa una volta alla settimana sar&agrave; anche comoda, ma dopo alcuni giorni potrete scordarvi prodotti ancora perfettamente freschi. Cercate di pianificare le pietanze che servirete a tavola e acquistatele di volta in volta.<br><br>2- La scelta &egrave; fondamentale: <strong>prediligete frutta e verdura dall'aspetto turgido</strong>, non appassita e con il giusto grado di maturazione. Se non pensate di consumarla immediatamente, evitate di infilare nel carrello quella troppo "avanti".<br><br>3- <strong>Acquistate prodotti locali</strong>. Preferire merce a chilometro zero giova all'ambiente ma anche al vostro frigo. I prodotti dei mercati locali o degli agricoltori della vostra regione, dovendo subire trasporti pi&ugrave; brevi, arriveranno probabilmente pi&ugrave; freschi nelle vostre case.<br><br>4- Scegliete <strong>frutta e verdura di stagione</strong>, avranno tempi di maturazione naturali.<br><br>5- I frutti interi, come <strong>anguria e melone, si conservano pi&ugrave; a lungo</strong> (e hanno piacevoli effetti collaterali, leggi).<br><br>6- Se avete varie commissioni da fare, <strong>acquistate frutta e verdura per ultime</strong>, appena prima di tornare a casa: il tempi di attesa verso il frigorifero saranno pi&ugrave; brevi.<br><br>7- Se andate a far la spesa in auto, <strong>evitate di mettere la sporta nel bagagliaio</strong>, notoriamente incandescente. Lasciatela piuttosto sul sedile posteriore e accendete l'aria condizionata. Per una spesa pi&ugrave; ecologica, potreste scegliere la bici, portando con voi una piccola borsa frigo per tenere in fresco gli alimenti.<br><br>8- Una volta a casa, mantenete <strong>separate le varie tipologie di frutta</strong> e verdura acquistate: un frutto marcio contaminer&agrave; velocemente anche quelli vicini. Togliete gli ortaggi dalle buste di plastica e inseriteli nei sacchetti di carta, che eviteranno l'effetto condensa mantenendo gli alimenti al fresco.<br><br>9- <strong>Separate la frutta</strong> che volete consumare a breve da quella destinata a rimanere in frigo. La prima pu&ograve; essere riposta nel portafrutta, magari coperta da un panno pulito che la tenga al riparo dai raggi solari. Quella di scorta andr&agrave; messa in frigo, lontana dalle pareti refrigeranti che la farebbero bagnare e ghiacciare.<br><br>10- Le <strong>ammaccature</strong> favoriscono la marcescenza. Per prevenirle, adagiate la frutta direttamente sul contenitore evitando di impilare un ortaggio sopra all'altro.<br><br>E voi?</div>
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<div>&nbsp;</div>
<div>Seguite gi&agrave; qualcuno di questi piccoli accorgimenti? <br>Lascia un commento!</div>
</div>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/2701/dalle-stelle-alle-stalle</guid>
	<pubDate>Sat, 17 Sep 2016 10:27:27 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/2701/dalle-stelle-alle-stalle</link>
	<title><![CDATA[Dalle stelle alle stalle]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Troppi soldi danno alla testa? Si, specialmente quando arrivano tutti in una volta.</p>
<p>Lo sa molto bene Callie Rogers, teenager inglese che poco pi&ugrave; di una 10.ina di anni fa, all'et&agrave; di soli 16 anni vinse <strong>2 milioni di sterline</strong> (<em>quasi due milione e mezzo di euro</em>).</p>
<p>Callie Rogers ha infatti sprecato la maggior parte del suo denaro in campagne elettorali, finanziamenti a partiti, farmaci, interventi di chirurgia estetica, vacanze fuori dall'ordinaio e non ultimi regali agli amici.<br>Dieci anni dopo, la signorina Rogers &egrave; rimasta con la misera cifra di 2,000 sterline, le ultime che le sono rimaste in banca - ma afferma che malgrado tutto non si &egrave; mai sentita pi&ugrave; felice.</p>
<p>Al contrario, l'improvvisa ricchezza le ha lasciato, l'amaro in bocca molta solitudine, e un carattere cos&igrave;&nbsp;vulnerabile da tentare il suicidio.</p>
<p><img src="https://i.dailymail.co.uk/i/pix/2013/07/15/article-0-1AD3BA54000005DC-482_306x497.jpg" alt="vince 2 milioni di Euro e li sperpera" width="306" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La ragazza si &egrave; fatta prendere la mano, cos&igrave; tra bellissime vacanze, ville e interventi di chirurgia estetica, del patrimonio non le &egrave; rimasto niente, anzi, abituata alla bella vita, <strong>ha speso pi&ugrave; di quanto ha vinto</strong>.</p>
<p>La nostra, che ora a quasi 30 anni, afferma tra il nostalgico e l'amareggiato: <em>Sembra una vita fa. Ero troppo giovane per vincere una cifra simile alla lotteria - ritengo che a 16 anni i ragazzi non dovrebbero essere ammessi all'acquisto di biglietti della lotteria</em>.</p>
<p><em>Sono stato troppi soldi, e troppo improvvisi per una persona cos&igrave; giovane. Se anche sei convinto che la tua vita non cambier&agrave;, lo fa, eccome - e molto spesso non in meglio. Sono quasi arrivata a distruggermi, ma per fortuna, ora sono pi&ugrave; forte</em>.</p>
<p>E Ora? &nbsp;Convive con un Vigile del fuoco, fa <strong>la bidella</strong> per pagare i <strong>debiti</strong> e <strong>mantenere il figlio</strong>. <br>Il padre del figlio? nemmeno lei sa chi sia...</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>banana trentatre</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/16484/la-piu-grande-discarica-al-mondo-il-mare</guid>
	<pubDate>Sat, 17 Sep 2016 10:14:42 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/16484/la-piu-grande-discarica-al-mondo-il-mare</link>
	<title><![CDATA[La piu' grande discarica al mondo è il mare]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Nella vastit&agrave; del Pacifico settentrionale dell'Oceano, esiste il North Pacific Gyre Subtropicale, che si muove lentamente a spirale in senso orario per le correnti create da un sistema ad alta pressione di correnti d'aria.</p>
<p>L'area &egrave; un deserto oceanico, pieno di fitoplancton piccolo ma da pochi grossi pesci e mammiferi.</p>
<p>Grazie alla sua mancanza di pesci di grandi dimensioni ed alla brezza, pescatori e <strong>marinai raramente viaggiano attraverso questo vortice.</strong> Ma la zona oltre plancton &egrave; piena di qualcos'altro: <strong>spazzatura</strong>, <strong>milioni di tonnellate</strong> di essa e la maggior parte di plastica. E' la pi&ugrave; grande discarica del mondo, e galleggia in mezzo all'oceano.</p>
<p><img src="https://greatpacificgarbagepatch.info/images/plastic1.jpg" alt="la pi&ugrave; grande discarica del mondo" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La spirale ha effettivamente dato i natali a due grandi masse di rifiuti, noto come l'Occidentale ed <strong>Orientale Pacific Garbage Patch,</strong> a volte chiamati collettivamente il Great Pacific Garbage Patch. Il Garbage Patch orientale galleggia tra le Hawaii e la California, gli scienziati stimano la sua dimensione come due volte pi&ugrave; grande del Texas.</p>
<p>Le spazzatura presentano numerosi pericoli alla vita marina, pesca e turismo. La plastica costituisce il 90 per cento di tutti i rifiuti galleggianti negli oceani del mondo, Il <strong>Programma Ambiente delle Nazioni Unite</strong> ha stimato nel 2006 che ogni miglio quadrato di oceano ospita 46.000 pezzi di <strong>plastica galleggiante.</strong> In alcune zone, <strong>la quantit&agrave; di plastica supera la quantit&agrave; di plancton</strong> da un rapporto di 6-1. Degli oltre 100 miliardi di tonnellate di plastica che il mondo produce ogni anno, circa il 10 per cento finisce nell'oceano.</p>
<p><strong>Il problema della Plastica</strong><br>Il problema principale con la plastica &egrave; che non biodegrada. Nessun processo naturale pu&ograve; abbatterla, per&ograve; plastica fotodegrada, un pezzo di plastica gettato in mare si frammenter&agrave; in pezzi pi&ugrave; piccoli che gli scienziati stimano richieder&agrave; centinaia di anni per degradare. I piccoli pezzi di plastica prodotti da fotodegradazione sono chiamati lacrime di sirena o nurdles.</p>
<p>Queste piccole particelle di plastica possono essere filtrati da alghe e danneggiare i loro corpi. Altri animali marini mangiano la plastica, che pu&ograve; avvelenare o portare a blocchi mortali. I nurdles hanno anche la propriet&agrave; insidiosa di rilasciare sostanze chimiche tossiche. Queste masse piene di veleno minacciano l'intera catena alimentare, soprattutto se mangiati da filtratori che poi vengono consumati da creature di grandi dimensioni. In totale, oltre un milione di uccelli e animali marini muoiono ogni anno per consumare plastica ed altri rifiuti.</p>
<p><img src="https://www.antarcticanimation.com/content/wordpress/wp-content/uploads/2009/05/2009-05-21pacificgarbagepatch.png" alt="la discarica nel pacifico" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Effetti della plastica e la Great Pacific Garbage Patch</strong><br>Le 19 isole dell'arcipelago hawaiano dell'arcipelago , tra cui Midway, ricevono ingenti quantitativi di rifiuti dalle spirali. Alcune spiagge sono sepolti sotto cinque a 10 metri di rifiuti, mentre le altre spiagge sono piene di "sabbia di plastica". I trattati internazionali che vietano il dumping in mare deve essere applicato. Quasi tutti gli esperti che parlano sull'argomento sollevano lo stesso punto: si deve gestire i rifiuti a terra, dove la maggior parte della spazzatura origine. Essi raccomandano societ&agrave; di trovare alternative alla plastica, soprattutto sicure per l'ambiente e riutilizzabile. <em>Programmi di riciclaggio dovrebbero essere ampliati per accogliere altri tipi di plastica, ed il pubblico dovrebbe essere educato circa il loro valore.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/11649/se-non-ci-fosse-leuropa</guid>
	<pubDate>Fri, 16 Sep 2016 08:04:48 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/11649/se-non-ci-fosse-leuropa</link>
	<title><![CDATA[Se non ci fosse l'Europa]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Quando tutte le borse europee subiscono gli effetti del declassamento del rating degli Stati Uniti, la borsa italiana &egrave; quella che perde di pi&ugrave;, come &egrave; quella che recupera meno quando arriva l'annuncio di aiuti dalla BCE.</p>
<p>L'economia italiana stenta a ripartire, certo non siamo i peggiori d'Europa, ma facciamo ormai stabilmente parte di quell'Europa di serie B che non riesce a seguire la velocit&agrave; di ripresa degli stati pi&ugrave; avanzati, primi tra tutti Francia e Germania.</p>
<p>&nbsp;<br><img src="https://www.caffenews.it/wp-content/uploads/2011/02/europa_italia-pubblicita.jpg" alt="image" width="374" height="308" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Ormai sono in molti a dire che l'economia italiana necessita di riforme strutturali, ma queste sono annunciate e poi disattese, puntualmente, ad ogni insediamento di un nuovo governo. Abbiamo un mercato dove i <strong>monopoli de facto</strong> la fanno da padrone e l'Antitrust italiano commissiona multe che, per entit&agrave;, potrebbero impensierire soltanto un privato cittadino, mentre non fanno nemmeno il solletico alle casse delle grandi aziende multate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per non parlare, poi, del caso tutto italiano rappresentato dall'AGCOM, l'A<strong>utorit&agrave; per le Garanzie nelle Comunicazioni</strong>, che pi&ugrave; volte ha elaborato normative contorte e poco concorrenziali, che non fanno altro che favorire gli ex monopolisti (leggasi Telecom).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Di fronte alla situazione italiana, la BCE ha parlato chiaramente: gli aiuti al mercato e all'economia saranno erogati soltanto se l'Italia soddisfer&agrave; alcune richieste, tra le quali la liberalizzazione (stavolta reale) di alcuni settori chiave, la privatizzazione di molte aziende ancora a prevalenza pubblica e la messa in atto di riforme che aiutino la ripresa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In sostanza, la BCE ha intimato un vero e pNel pieno della crisi delle borse europee, come al solito roprio programma di governo, serio, razionale e necessario. Ci&ograve; che avrebbero dovuto fare i politici italiani, ma che non viene mai portato a termine per la necessit&agrave; di sottostare a <strong>lobby</strong> che si arroccano su <strong>privilegi di mercato acquisiti</strong> ai tempi della prima repubblica e di tangentopoli.</p>
<p>Per fortuna, mi vien da dire, siamo in Europa, <strong>altrimenti saremmo ancora nel clientelismo pi&ugrave; spudorato</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/9703/come-fare-una-grigliata-di-successo</guid>
	<pubDate>Fri, 16 Sep 2016 08:01:50 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/9703/come-fare-una-grigliata-di-successo</link>
	<title><![CDATA[Come fare una grigliata di successo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Con i primi giorni di clima temperato, una grigliata in famiglia o con gli amici e' ormai tradizione. <br>Sono quattro milioni le famiglie italiane che amano le grigliate, il barbecue, e che nella buona stagione si esercitano davanti a fuochi, griglie, bistecche, salsicce e bruschette.</p>
<hr>
<p>Un'occasione per stare insieme ma (<em>c'e' sempre un ma</em>) occorre fare un po' di attenzione.<br> La carne annerita e bruciacchiata non fa bene: contiene benzopirene e ammine eteroclicliche che sono composti cancerogeni. Dobbiamo quindi rinunciare alle grigliate?</p>
<p><strong>Certo che no</strong>, perche e' la quantita' che fa il veleno, vale a dire che se la grigliata si fa ogni tanto, come accade nella maggioranza dei casi, il danno e' limitato e riassorbibile.</p>
<p><img src="https://camo.githubusercontent.com/a6a8e66ff385b28d7698072e7e4e26bd53dd83ef/68747470733a2f2f7261772e6769746875622e636f6d2f70696c776f6e2f62617262657175652f6d61737465722f6c6f676f2e6a7067" alt="grigliata stile argentino" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Altra storia e' quella di chi si fa una bistecca alla brace tutti i giorni: in questo caso suggeriamo un controllo allo stomaco e al colon.</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">I consigli sono quelli di:</span></p>
<ul>
<li>evitare la fiamma viva che carbonizza la carne;</li>
<li>ricoprire la brace con un po' di cenere per avere una temperatura meno alta;</li>
<li>usare palette per girare il prodotto e non i forchettoni che bucano e fanno fuoriuscire grassi e succhi&nbsp; che rendono la carne piu' dura e a contatto con il fuoco producono sostanze tossiche;</li>
<li>stare lontani il piu' possibile dai fumi che non fanno bene ai nostri polmoni (non e' necessario fissare lo sguardo sulla salsiccia in cottura!).</li>
</ul>
<p><img src="https://www.dietaland.com/wp-content/uploads/2009/08/barbecue.jpg" alt="grigliata con gli amici" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Un buon sistema e' quello della grigliata all'argentina:</p>
<p>il fuoco e' al centro e la carne e' posta ai lati su apposite griglie o supporti. La giusta distanza evita di carbonizzare il prodotto e i grassi colano a terra lontano dalla brace. In alternativa la fonte di calore puo' essere posta su gratelle verticali parallelamente al prodotto da cuocere (si pensi al kebab). Se proprio si vuole la grigliata tradizionale sarebbe opportuno marinare la carne con spezie e odori che svolgono una azione antiossidante.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43884/tutto-a-5-euro-dalla-programmazione-al-seo-il-sito-che-promette-il-sottocosto-sul-web</guid>
	<pubDate>Wed, 14 Sep 2016 10:41:00 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43884/tutto-a-5-euro-dalla-programmazione-al-seo-il-sito-che-promette-il-sottocosto-sul-web</link>
	<title><![CDATA[Tutto a 5 Euro - Dalla programmazione al SEO il sito che promette il sottocosto sul web]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Stai spendendo una fortuna in programmatori che molte volte non soddisfano le tue aspettative ?<br>Non riesci a trovare una persona che ti risolva il problema con la tua App, cui stai lavorando da mesi ?</p>
<p>Sappi, che tra i professionisti dell'informatica, (<span style="text-decoration: underline;">quelli veri</span>) girano un sacco di siti e sitarelli che permettono di fare quello ci&ograve; che non siamo capace di fare da soli, &nbsp;a partire da 5 Euro ! (<em>o meglio 5 Dollari</em>)</p>
<p>Il sito probabilmente pi&ugrave; famoso &egrave;</p>
<h3><a rel="nofollow" href="https://www.fiverr.com/" target="_blank" title="Fiverr tutto a 5 Euro">Fiverr</a></h3>
<hr>
<p>Su questo sito si pu&ograve; trovare veramente di tutto, dalla persona che ti crea il logo in modo professionale per la tua azienda, e colui che installa un <a href="https://www.connectu.it/blog/view/43286/come-scaricare-un-video-da-youtube" target="_blank" title="I blog di ConnectU">blog</a> in wordpress completo e personalizzato, sia nella grafica che negli script, oppure puoi trovare programmatori esperti che risolvono un determinato problema con il PHP che non vuole saperne di funzionare; fino a coloro che creano dei semplici software in Visual Basic basandosi sullo script che gli hai fornito, oppure un <a href="https://www.connectu.it/videos/all/" target="_blank" title="tutti i video di ConnectU">video</a> personalizzato in modo professionale.</p>
<p><img src="https://thenextweb.com/wp-content/blogs.dir/1/files/2013/06/101320-fiverr_homepage_-_above_the_fold_-1-xlarge-1370296484-730x487.png" alt="fiverr tutto a 5 dollari" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Non mancano Esperti di SEO, scambi banner, e posizionamento sui motori di ricerca.<br>A vederlo cos&igrave; sembra tutto ottimale, ma come nella quasi totalit&agrave; dei casi, <em>non &egrave; propriamente cos&igrave;</em>.</p>
<p>La gran parte dei programmatori sono di origine Indiana o Pakistana, e malgrado la loro indubbia bravura, potresti trovarti con una persona che non porta a termine il suo lavoro o non lo fa' in un tempo ragionevole, oppure nel peggiore dei casi, potresti esserti affidato ad un pseudo Hacker che ha implementato nel tuo sito aziendale, un qualche script che rimanda ai propri banner pubblicitari, o peggio ti lascia una backdoor aperta per sfruttare in futuro il tuo dominio come punto di partenza per <strong>SPAM</strong> o altro.</p>
<p>Malgrado cio' moltissime persone si sono trovate bene e, soprattutto se ci si affida a professionisti europei, sono riuscite ad ottenere buoni risultati su quanto richiesto, ad un costo veramente basso. Di massima &egrave; buona norma verificare i <strong>feedback</strong> del professionista cui ci si va ad affidare, e cosa non secondaria anche quelli dei loro, chiamiamoli <strong>clienti</strong>, che potrebbero benissimo essere <strong>FALSI</strong>.</p>
<p>Un altro piccolo suggerimento &egrave; quello di controllare bene il <strong>COSTO</strong> di quanto da voi ricercato, poich&egrave; si parte effettivamente da <strong>5 Dollari</strong>, ma le cifre salgono al crescere delle prestazioni richieste, ovvero potreste trovarvi con qualche centinaio di euro da spendere, quando voi eravate convinti di pagarne qualche decina.</p>
<p>Infine su quasi tutto si pu&ograve; <strong>barattare</strong>, e se trovate la persona accomodante, potete veramente risparmiare tantissimo rispetto a quanto sareste abituati con un programmatore di casa nostra.</p>
<p>Ricordate su <strong>Fiverr</strong>, <strong>PRIMA si paga</strong> per la prestazione, e <strong>POI</strong> il professionista si mette all'opera.</p>
<p>Segue:&nbsp;<strong><a href="https://www.connectu.it/blog/view/43957/alternative-a-fiverr-outsourcing-tutto-a-1-euro" target="_blank" title="Outsourcing a 1 Euro">Alternative a Fiverr - Outsourcing Tutto a 1 Euro</a></strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Tony Billow</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/1986/mini-sfida-porsche</guid>
	<pubDate>Tue, 13 Sep 2016 08:29:19 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/1986/mini-sfida-porsche</link>
	<title><![CDATA[Mini sfida Porsche]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Per settimane, la Mini aveva cercato di mettere in scena una gara (<em>a loro detta interessante</em>) tra una <strong>Mini Cooper S</strong> e una <strong>Porsche 911 Carrera S</strong>. <br>Purtroppo, malgrado le tante sfide e proteste di MIni in seguito al rifiuto di Porsche Nord America che aveva pi&ugrave; volte rifiutato la gara, il tutto stava quasi per scadere nel ridicolo, in quanto l'unica disposta a prendere il posto della casa di <em>Zuffenhausen</em> , ed la <strong>Hyundai</strong> !</p>
<p><img src="https://images.nitrobahn.com.s3.amazonaws.com/wp-content/uploads/2010/06/mini-vs-porsche-911.jpg" alt="mini vs porsche" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br>Per fortuna, dopo varie peripezie, Porsche ha accettato la sfida di Road Atlanta. E, nonostante gli sforzi (<em>tra l'ammirevole e il ridicolo</em>) per la Cooper, &egrave; stata ovviamente la coup&egrave; 911 a vincere la sfida (ma che sorpresa!). <br>Guardate come si &egrave; svolta la gara .</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=10Q7cXE-sm8" target="_blank" title="mini vs porsche">LINK al VIDEO</a></strong></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/2242/aiuto-la-mia-stampante-non-funziona-</guid>
	<pubDate>Tue, 13 Sep 2016 08:28:58 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/2242/aiuto-la-mia-stampante-non-funziona-</link>
	<title><![CDATA[Aiuto, la mia stampante non funziona !]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Utente: Buongiorno, la mia stampante non funziona!</p>
<p>Servizio clienti: Cosa c'&egrave; che non va?</p>
<p>Utente: Mi si &egrave; inceppato Il mouse ...</p>
<p>Servizio clienti: Il mouse si &egrave; inceppato??? Le stampanti non hanno il mouse!!</p>
<p>Utente: Mmmmm? Ah, davvero?? Vi mander&ograve; una foto!</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p><img src="https://cdn3.iconfinder.com/data/icons/musthave/256/Stock%20Index%20Down.png" alt="guarda gi&ugrave;" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;Ecco cos'era successo !</p>
<p><img src="https://picsoff.com/files/funzug/imgs/funnypics/printer_not_working_02.jpg" alt="image" width="530" height="325" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/4202/gli-sparano-in-testa-se-ne-accorge-5-anni-dopo</guid>
	<pubDate>Tue, 13 Sep 2016 08:24:38 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/4202/gli-sparano-in-testa-se-ne-accorge-5-anni-dopo</link>
	<title><![CDATA[Gli sparano in testa, se ne accorge 5 anni dopo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Un uomo polacco residente in Germania, si &egrave; accorto di avere un proiettile conficcato nel cranio da oltre 5 anni. La &ldquo;scoperta&rdquo; &egrave; avvenuta in seguito ad una vista per alcuni malesseri dell&rsquo;uomo,&nbsp; che ha spinto i dottori a fare una radiografia da cui si sono accorti della presenza di un proiettile calibro .22, inizialmente scambiato per una ciste.</p>
<p><img src="https://0.media.collegehumor.cvcdn.com/42/80/648566ed4f3c37023672ea12d6aadfa2-diary-of-a-man-who-didnt-realize-he-has-a-bullet-stuck-in-his-head.jpg" alt="5 anni con un proiettile nella testa" width="600" height="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>L&rsquo;uomo, un 35enne, &egrave; stato interrogato dalla polizia, che ha ricostruito l&rsquo;accaduto: Sembra che&nbsp; fosse stato ferito durante la festa di capodanno del 2005, ma poich&eacute; era&nbsp; molto ubriaco, non si &egrave; presentato immediatamente all&rsquo;ospedale. Nei giorni successivi, l&rsquo;uomo ha raccontato di avere avuto mal di testa&nbsp; ma di non essersi fatto curare perch&eacute; &ldquo;<em>non &egrave; il tipo che va spesso dal dottore</em>&rdquo;: in effetti, dopo qualche giorno la ferita si &egrave; rimarginata.</p>
<p>&nbsp;</p>
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	<dc:creator>laibach</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/11374/vedi-napoli-e-poi-muorinemmeno-quello</guid>
	<pubDate>Tue, 13 Sep 2016 08:06:43 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/11374/vedi-napoli-e-poi-muorinemmeno-quello</link>
	<title><![CDATA[Vedi Napoli e poi muori.....nemmeno quello!]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Insieme con la mia ragazza avevamo deciso di fare le vacanze risparmiando, perci&ograve; da settimane tenevamo d'occhio i siti di offerte e su Groupon abbiamo finalmente trovato l'offerta per un voucher valido per una vacanza per 5 notti ad Ischia, in hotel con trattamento a mezza pensione.</p>
<p><img src="https://2night.s3.amazonaws.com/pics/articles/cropped/1600x800/79d/535e2db9a0f5edbb436aa4ef.jpg" alt="vedi napoli e poi muori" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Allettati, abbiamo subito acquistato il coupon e, come noi, almeno altri 200 utenti, ma quando ho chiamato l'hotel per prenotare, mi &egrave; stato risposto che non sapevano nulla di Groupon e che avevano gi&agrave; ricevuto troppe telefonate simili alla mia, dunque avevano deciso di sporgere denuncia presso i Carabinieri, per tutelarsi da eventuali truffe.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://www.viaggiaincampania.it/wp-content/uploads/2016/06/ischia.jpg" alt="ischia" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La mattina dopo ho contattato Groupon e fatto presente la questione ad un'operatrice, che gentilmente mi ha fornito la procedura per richiedere il rimborso e mi ha anche accennato al tipo di problema sorto con l'hotel in questione (non ha potuto essere specifica perch&egrave; ci sono indagini in corso, ma mi ha fatto capire che si &egrave; trattato di una truffa telematica di cui lo stesso Groupon &egrave; stato vittima).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Avviata la procedura di rimborso via email nel pomeriggio, dopo cena ricevo la notifica di avvenuto rimborso ed il riaccredito dell'intera somma pagata per il coupon.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non era la prima volta che acquistavo voucher su Groupon e, dopo questa esperienza, sono sicuro che continuer&ograve; ad usufruire del servizio, che si &egrave; rivelato efficiente e corretto. Diffider&ograve;, invece, dei partner locali, che troppo spesso (anche da opinioni raccolte in giro) disattendono agli accordi, a volte con disservizi minimi, altre volte ancora peggio.</p>
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	<dc:creator>Utente sconosciuto</dc:creator>
</item>

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