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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43563/come-togliere-i-graffi-dal-vetro-dellorologio</guid>
	<pubDate>Wed, 10 Aug 2016 11:13:12 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43563/come-togliere-i-graffi-dal-vetro-dellorologio</link>
	<title><![CDATA[Come togliere i graffi dal vetro dell'orologio]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Quante volte abbiamo bestemmiato perch&egrave; ci &egrave; caduto l'orologio, o per incuria o disattenzione abbiamo graffiato il vetro, che tra le altre cose &egrave; la prima cosa che si nota ?</p>
<p>Posso darvi un buona notizia: i graffi dal vetro dell&rsquo;orologio si possono togliere. Segui questa semplice guida ri mostrer&ograve; come far ritornare il vetro del tuo orologio al splendore originario.</p>
<p>E' importante sapere che nessuna guida potr&agrave; aiutarti se i graffi del vetro sono molto profondi. Nel caso di graffi evidenti (profondi c.ca mezzo millimetro) il suggerimento che posso darti &egrave; di comprare un vetrino nuovo, in molti casi costano solo una decina di euro!</p>
<p>La prima da sapere &egrave; il materiale con il quale &egrave; costituito il vetro del tuo orologio, in quanto le metodiche da seguire sono molto diverse e dipendono di fondo dal tipo di cristallo che hai montato sul tuo orologio.</p>
<p><img src="https://www.bobswatches.com/images/managed/how-to-clean-your-rolex-step-by-step-guide-bobs-watches.jpg" alt="lucidare vetro orologio" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Ci sono tre modi differenti per scoprirlo:</p>
<p>Se l&rsquo;orologio che indossi &egrave; uno di quei modelli super economici (tipo <strong>swatch</strong>) oppure ha gi&agrave; una certa et&agrave; &egrave; quasi sicuro che il vetro &egrave; in <strong>plastica</strong> - di tipo acrilico.<br><span style="font-size: 12.8px;">I vetri in plastica degli orologi da uomo sono famosi per essere molto sensibili ai graffi. Se ti ritrovi con una superficie molto rigata allora con buona probabilit&agrave; il tuo vetrino &egrave; fatto di plastica. Ma non disperare perch&eacute; se &egrave; vero che si rovinano con pi&ugrave; facilit&agrave; &egrave; anche vero che rimuovere i graffi da un vetro di questo tipo &egrave; ancora pi&ugrave; semplice!</span></p>
<p>Diversamente,se &egrave; stato comperato di recente e l&rsquo;orologio non &egrave; propriamenteeconomico, avrai a che fare con &nbsp;un vetro di tipo <strong>minerale</strong> o <strong>zaffiro</strong>. Questi materiali si rigano molto pi&ugrave; difficilmente rispetto alla plastica ma per contro i graffi sono molto pi&ugrave; difficili da togliere.&nbsp;<br><strong>Difficile ma non impossibile, vedremo come fare</strong></p>
<p><br>Un&rsquo;altra alternativa consiste nel contattare il produttore o cercare il ditributore di zona di quella marca, o anche andare da un orologiaio esperto. Nel 90% dei casi ti verr&agrave; consigliato di cambiare il vetro, scegli tu in merito al costo dell'operazione.</p>
<p><img src="https://i.ytimg.com/vi/zOWdI5pKjfk/maxresdefault.jpg" alt="rimuovere i graffi dall'orologio" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<hr>
<h3>RIMUOVERE I GRAFFI DAL VETRO ZAFFIRO E DAL VETRO MINERALE</h3>
<p>Prima di procedere avrai bisogno di nastro adesivo,un panno pulito e un prodotto che si chiama pasta diamantata che puoi trovare facilmente su ebay o su qualsiasi altro sito specializzato ( costo totale : circa 15 euro).<br>Bene, ti sei munito di tutto l&rsquo;occorrente? Procediamo.</p>
<p><strong>Punto 1:</strong><br>Copri la lunetta del tuo orologio con il nastro adesivo onde evitare di rovinarla. Se sai dove mettere le mani ti consiglio di smontarla del tutto altrimenti ricoprila per bene stile mummia egiziana.</p>
<p><strong>Punto&nbsp;2</strong><br>Una volta ricoperta per bene la lunetta allora procedi con l&rsquo;applicare una piccola quantit&agrave; di pasta di diamante dalla granulometria di 3&mu; (micron) sulla zona graffiata e lascia riposare per un minuto circa.</p>
<p><strong>Punto&nbsp;3</strong><br>Utilizzando il panno pulito, strofina con fermezza e con movimenti circolari la pasta sulla parte rigata per un tempo di qualche minuto o fino a quando il graffio non scompare.</p>
<p><strong>Punto&nbsp;4</strong><br>Una volta eliminata l&rsquo;imperfezione &egrave; ora di levigare per bene il vetro per renderlo lucido. Per fare questo applica una goccia della pasta con granulometria di 0,25&mu; e continua a compiere sempre movimenti circolari con una parte pulita del panno. Fatto? Allora possiamo passare al punto cinque.</p>
<p><strong>Punto&nbsp;5</strong><br>Elimina il materiale in eccesso con una parte pulita del panno e togli il nastro adesivo quando il graffio &egrave; completamente scomparso e si &egrave; soddisfatti dei risultati. Se il graffio &egrave; ancora visibile, ripeti i passaggi 2-4.</p>
<p>Tieni a mente che potresti dover ripetere pi&ugrave; volte i vari passaggi in quanto sia il minerale che soprattutto lo zaffiro sono rognosi da lucidare, quindi abbi pazienza e non disperare se al primo tentativo non ottieni i risultati sperati.</p>
<hr>
<h3><img src="https://www.bobswatches.com/rolex-blog/wp-content/uploads/2014/04/gilt-dial-rolex-5512.jpg" alt="lucidare vetro plastica" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></h3>
<h3>RIMUOVERE GRAFFI DAL VETRO IN PLASTICA</h3>
<p>Se il vetro del tuo orologio &egrave; di plastica, o meglio di plexiglass sei pi&ugrave; fortunato rispetto. Questo perch&egrave; togliere i graffi dal vetro dell&rsquo;orologio quando questo &egrave; fatto di plastica &egrave; pi&ugrave; facile. La plastica &egrave; pi&ugrave; semplice da levigare ed inoltre possiamo utilizzare qualcosa che tutti abbiamo in casa: il dentifricio. Si hai letto bene. Non mi credi? Prova e poi lasciami un commento qui sotto per dire la tua!</p>
<p>Per rimuovere i graffi avrai solo bisogno di un panno di feltro pulito e di un normale dentifricio, quelli bianchi di una volta.</p>
<p><strong>Punto&nbsp;1</strong><br>Applica una quantit&agrave; di pasta di dentifricio grande come una monetina sulla porzione della finestra di visualizzazione che presenta le righe.</p>
<p><strong>Punto&nbsp;2</strong><br>Lavora la pasta compiendo movimenti circolari per qualche minuto utilizzando un panno pulito.</p>
<p><strong>Punto&nbsp;3</strong><br>Ripulisci quindi il vetro e controlla se i graffi sono scomparsi. In caso contrario riapplica sempre la stessa quantit&agrave; di dentifricio e questa volta lasciala riposare per circa 5 minuti. Cos&igrave; facendo, una certa quantit&agrave; di acqua contenuta nella pasta evaporer&agrave; consentendole di asciugarsi e di fatto aumentarne la &ldquo;ruvidit&agrave;&rdquo; ( che termine scientifico! )</p>
<p><strong>Punto&nbsp;4</strong><br>Lavorare nuovamente il dentifricio tramite movimenti circolari, esercitando una leggera pressione.</p>
<p><strong>Punto&nbsp;5</strong><br>Ripulisci per bene tutta la superficie del vetro usando una parte pulita del panno e mi raccomando, sempre tramite movimenti circolari. A questo punto i graffi del vetro dell&rsquo;orologio dovrebbero essere stati eliminati. Se cos&igrave; non fosse ripeti i passi precedenti.<span style="font-size: 12.8px;">&nbsp;</span></p>
<hr>
<p>&nbsp;Se hai dubbi in merito a come fare, iscriviti e commenta qui sotto</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/15631/e-reato-crearsi-un-account-online-a-nome-di-un-altro</guid>
	<pubDate>Tue, 09 Aug 2016 18:54:58 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/15631/e-reato-crearsi-un-account-online-a-nome-di-un-altro</link>
	<title><![CDATA[E' reato crearsi un account online a nome di un altro]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">Chi crea e utilizza un account di posta elettronica spacciandosi per un altro commette </span><strong style="font-size: 12.8px;">il reato di sostituzione di persona</strong><span style="font-size: 12.8px;">. Lo afferma la Cassazione (sentenza 12479/12) esaminando il caso di un quarantenne condannato dalla Corte d&rsquo;appello di Roma perch&egrave; &laquo;in concorso con altro soggetto e senza il consenso dell&rsquo;interessata, al fine di trarne profitto o di procurare a quest&rsquo;ultima un danno&raquo; aveva utilizzato i dati anagrafici di una donna &laquo;aprendo a suo nome un account e una casella di posta elettronica e facendo cos&igrave; ricadere sull&rsquo;inconsapevole intestataria le morosit&agrave; dei pagamenti di beni acquistati mediante la partecipazione ad aste in rete&raquo;.</span></p>
<p><img src="https://i.kinja-img.com/gawker-media/image/upload/s--1II86hzH--/c_scale,fl_progressive,q_80,w_800/njpbwbikxiw33yfpicw6.jpg" alt="veitato creare cloni sui social network" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Infatti, &laquo;la partecipazione ad aste on line con l&rsquo;uso di pseudonimo presuppone necessariamente che a tale pseudonimo corrisponda una reale identit&agrave;, accertabile on line da parte di tutti i soggetti con i quali vengono concluse compravendite. E ci&ograve;, evidentemente, al fine di consentire la tutela delle controparti contrattuali nei confronti di eventuali inadempimenti&raquo;.<br><br>Chi apre e utilizza l&rsquo;account a nome di un altro induce &laquo;in errore gli utenti della rete internet nei confronti dei quali le false generalit&agrave; siano declinate e con il fine di arrecare danno al soggetto le cui generalit&agrave; siano state abusivamente spese&raquo;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10585/gibilterra-vacanze-alla-porta-del-mediterraneo</guid>
	<pubDate>Tue, 09 Aug 2016 11:43:51 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10585/gibilterra-vacanze-alla-porta-del-mediterraneo</link>
	<title><![CDATA[Gibilterra vacanze alla Porta Del Mediterraneo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> <strong>L'imponente bastione calcareo alto 426 metri domina lo stretto dove l'Atlantico ed il Mediterraneo s'incontrano.</strong></span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Proiettata in un cielo azzurro privo di nubi, la formidabile massa di roccia grigio-marrone sovrasta uno dei pi&ugrave; importanti punti strategici del globo.<br><strong>Gibilterra</strong>, in uno spettacolo indimenticabile, controlla non solo il passaggio est-ovest attraverso l'angusto&nbsp;<strong>stretto lungo 23</strong><strong>chilometri&nbsp;</strong>percorso ogni mese da 3000 navi, ma anche il flusso nord-sud dei passeggeri e delle merci tra l'Europa e l'Africa.<br><strong>La Rocca</strong>&nbsp;si trova infatti alla confluenza di due continenti, due mari, e due culture.<br>Quasi inevitabilmente &egrave; diventata la fortezza per eccellenza, una fiera cittadella che ha subito non meno di 15 assedi, sopravvivendo a tutti.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nel corso dei secoli ogni razza ha lasciato un p&ograve; del suo carattere e della sua cultura su questo pezzo di terra abbrustolito dalla polvere da sparo, assediato per 8 volte dagli arabi, teatro delle congiure e della morte per fame di nobili spagnoli stretti senza speranza da forze nemiche.&nbsp;<br>Base dove il generale&nbsp;<strong>Dwight Eisenhower diresse la prima fase degli sbarchi alleati in Nordafrica</strong>.<br>Ancora in piedi sono i&nbsp;<strong>massicci bastioni e le altre opere fortificate della fortezza</strong>, un l<strong>abirinto di oltre 50 chilometri di gallerie disseminato di vecchi cannoni muti ormai da lungo tempo.</strong><br>Negli angoli pi&ugrave; impensati si pu&ograve; scoprire bocche da fuoco di ghisa incassate nelle mura, camminamenti ombrosi che in origine erano bastioni, e pergole cresciute sulle piazzuole delle antiche batterie.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://i.telegraph.co.uk/multimedia/archive/01861/gibraltar-ape_1861379b.jpg" alt="scimmie gibilterra" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Perfino&nbsp;<strong>il campo da tennis si trova sopra l'ex polveriera nello spiazzo dove sorgeva il palco delle esecuzioni</strong>.<br>Nonostante il suo passato marziale, la&nbsp;<strong>Gibilterra&nbsp;</strong>attuale ha un aspetto pacifico. Governato dall'Inghilterra, reclamato dalla Spagna, variamente conosciuto come&nbsp;<strong>la Rocca</strong>,&nbsp;<strong>Gib</strong>, o l<strong>a Roca</strong>, questo territorio &egrave; l'<strong>ultima colonia in Europa</strong>, una enclave di&nbsp;<strong>30.000 anglofili&nbsp;</strong>ferventi pigiati su un arido ed inospitale promontorio<strong>&nbsp;largo appena un chilometro e lungo meno di cinque.</strong><br>La&nbsp;<strong>lingua corrente del popolo di Gibilterra &egrave; lo llanito</strong>, colorita mescolanza di inglese e spagnolo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.paid2write.org/images_articles/5/5/5/YFNW2339/foto_gibilterra_001_the_great_divide.jpg" alt="Gibilterra La Porta Del Mediterraneo" title="Gibilterra La Porta Del Mediterraneo" width="624" height="468" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Sul versante orietale, a circa 240 metri di altezza, e profondamente incassata nella scogliera calcarea, si trova&nbsp;<strong>la grotta di San</strong><strong>&nbsp;Michele</strong>, una serie di caverne sotterranee che oltre 40.000 anni fa furono abitate dai nostri predecessori.<br><strong>Le grotte, lunghe oltre 76 metri</strong>, funsero da magazzino per cibo e munizioni.&nbsp;<br>Durante&nbsp;<strong>la seconda guerra mondiale ospitarono un'ospedale, ed in tempi recenti, grazie alla perfetta acustica del luogo, sono diventate sale da concerto.</strong><br>Un tratto delle antiche mura moresche segna l'inizio del territorio delle<strong>&nbsp;famose bertucce di Gibilterra</strong>.&nbsp;<br>Queste scimmie senza coda sono gli unici esemplari allo stato brado ancora esistenti in Europa, le mascotte della Rocca e le protagoniste di una leggenda secondo la quale il giorno in cui si estingueranno cesser&agrave; il dominio britannico su Gibilterra.<br>L'attivit&agrave; pi&ugrave; promettente &egrave; il turismo.<br><strong>Gibilterra dispone gi&agrave; di tre ingredienti essenziali: sole, mare e spiagge.</strong><br><strong>La Rocca&nbsp;</strong>offre una posizione unica , vicina sia alla Spagna che al Nordafrica cui si aggiungono le sue bellezze naturali.<br>Molti visitatori giungono dalla&nbsp;<strong>Spagna per acquistare merci di ogni tipo a prezzi spettacolari.&nbsp;</strong><br>Navi ed aerei contribuiscono ad aumentare quest'afflusso di turisti da tutte le parti del mondo incluso l'Africa.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.gibraltartaxiassociation.com/wp-content/uploads/2015/03/1913265_780724325274004_241624828_o.jpg" alt="Gibilterra La grotta di St. Michael" title="Gibilterra La Porta Del Mediterraneo" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Gibilterra ha, quindi, rimesso a nuovo i&nbsp;<strong>suoi negozi di Main Street,</strong>&nbsp;<strong>rinnovato il Casin&ograve;, aperto nuovi ristoranti e costruito nuovi centri commerciali.</strong><br>Ha rinnovato&nbsp;<strong>la funicolare e le annesse attrezzature turistiche</strong>&nbsp;, ed ha inoltre in programma alberghi di lusso e nuovi approdi per le&nbsp;<strong>imbarcazioni da diporto</strong>.<br><strong>Sei volte l'anno, un'ora prima del tramonto, un</strong>&nbsp;<strong>plotone dell'esercito scortato da una banda militare di ottoni, discende lungo Main Street.<br>In Casemate Square i soldati eseguono complicate evoluzioni con un gran picchiettare di piedi, saluti, squilli di trombe, salve di cannoni, marce e contromarce.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong></strong><strong>A questo punto al Governatore vengono consegnate tre antiche chiavi simboliche con la frase di rito: </strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>- La Fortezza &egrave; ben guardata e tutto va bene -.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43541/come-pulire-la-memoria-di-windows</guid>
	<pubDate>Mon, 08 Aug 2016 09:10:58 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43541/come-pulire-la-memoria-di-windows</link>
	<title><![CDATA[Come pulire la Memoria di Windows]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Esistono moltissime applicazioni, per vuotare o ottimizzare la memoria Ram dei computer.</p>
<p>Dopo tatne prove fatte, ho deciso di segnalare questa semplice applicazione di soli 570 Kb, che funziona in modo egregio, non occupa spazio &nbsp;su disco e memoria su PC, e la cui installazione &egrave; semplicissima, funziona con XP, Vista, e Windows 7.</p>
<p>si chiama <strong>MEMORY CLEANER</strong> (MemClean) =&gt;&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.koshyjohn.com/software/memclean/" target="_blank" title="Memory Cleaner"><strong>Pagina del produttore</strong></a></p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.koshyjohn.com/images/sw_memclean.jpg" alt="Memory Cleaner" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong></strong>MemoryCleaner &egrave; sensibilmente migliore, alle media dei programmi di l&egrave;ulizia RAM, &nbsp;in quanto utilizza le funzioni gi&agrave; integrate in Windows per liberare la memoria in modo sicuro - senza impatti di sorta sulle prestazioni del computer.<br>Una volta installato &egrave; possibile accedere alle funzioni Memory Cleaner &nbsp;direttamente dalla tray icon, senza dover aprire la finestra principale.<br><br>Le procedure di pulizia avvengono in background e sono silenti, senza influire sulle prestazioni del PC, ed &egrave; anche possibile settare un limite fisico di RAM dopo la quale questa viene svuotata automaticamente. l'unico avviso che vedrete &egrave; la quantit&agrave; di RAM recuperata che verr&agrave; visualizzata nella finestra.</p>
<p>Una volta <a rel="nofollow" href="https://www.koshyjohn.com/software/memclean/download.html" target="_blank" title="DOWNLOAD MemClean">scaricato dal sito del produttore</a>,&nbsp;apri il file <strong>MEMCLEAN.exe</strong>, con un semplice doppio click e, una volta aperta la finestra di installazione, clicca prima su Esegui e poi conferma con un S&igrave;, per completare il processo d&rsquo;installazione ed avviare Memory Cleaner.</p>
<p>A questo punto clicca su <strong>Trim Processes&rsquo; Working Set</strong> e su <strong>Clear System Cache</strong> per fare la pulizia manuale del contenuto della RAM oppure seleziona la linguetta <strong>Options</strong> per impostare i parametri di&nbsp;<strong>Memory Cleaner</strong> in esecuzione automatica, selezionando quelli che ritieni pi&ugrave; opportuni per il tuo Windows.</p>
<p>Puoi scegliere di vuotare la RAM ad intervalli di tempo determinati, mettendo il selezionando la voce <strong>Trim processes&rsquo; working set every</strong> 5 minutes e <strong>Clear system cache every 5 minutes</strong>, oppure in base alla quantit&agrave; di memoria utilizzata, selezionando&nbsp;<strong>Trim processes&rsquo; working when usage exceeds 80%</strong> e <strong>Clear system cache when usage exceeds 80%</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fatto , ora il tuo Windows verr&agrave; ottimizzato in automatico a seconda dei parametri che hai scelto.</p>
<p>Commenta se hai problemi o suggerimenti</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/18437/combattere-la-zanzare-tigre-in-modo-naturale</guid>
	<pubDate>Sun, 07 Aug 2016 18:37:01 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/18437/combattere-la-zanzare-tigre-in-modo-naturale</link>
	<title><![CDATA[Combattere la zanzare tigre in modo naturale]]></title>
	<description><![CDATA[<div><strong style="font-size: 12.8px;">Uno studio, pubblicato sulla rivista Ecology Letters, potrebbe dare soluzioni a bassissimo o nullo impatto ambientale</strong></div>
<div><strong style="font-size: 12.8px;"><br></strong></div>
<div style="margin: auto;"><img src="https://www.campus.rieti.it/jw/plugins/content/imagesresizecache/f4debfeda04a9b24dea652251172ac1c.jpeg" alt="Il rimedio contro la zanzara tigre? E' l'odore dei suoi predatori" width="180" height="180" style="border: 0px; border: 0px;"></div>
<div><strong style="font-size: 12.8px;"><br></strong></div>
<div><span style="font-size: 12.8px;">Chi pensava di averle provate tutte per tenere lontane le zanzare, senza successo, ora deve ricredersi. Un gruppo di ricercatori della </span><em style="font-size: 12.8px;">Rockefeller University</em><span style="font-size: 12.8px;"> e dell'</span><em style="font-size: 12.8px;">universita' israeliana di Haifa</em><span style="font-size: 12.8px;"> hanno trovato la soluzione finale: i feromoni dei loro predatori (la </span><a rel="nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Notonectidae">notonetta</a><span style="font-size: 12.8px;">). Anzi, un particolare tipo di feromoni, i cairomoni, composti chimici studiati nelle interazioni fra piante e insetti, il cui ruolo era finora poco noto nelle interazioni tra insetti.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><br>Lo studio, pubblicato sulla rivista Ecology Letters, oltre a tracciare uno scenario in cui ci si potra' liberare dalla schiavitu' di fornelletti, candele, spray, piastrine, creme e unguenti, potrebbe fornire nuove strategie per il controllo della riproduzione degli insetti a bassissimo o addirittura nullo impatto ambientale.</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<hr>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Lo studio ha identificato come repellenti <strong>due odori</strong> emessi dalle <a rel="nofollow" href="https://it.wikipedia.org/wiki/Notonectidae"><strong>notonette</strong></a>, curiosi insetti acquatici che nuotano capovolti, nonche' predatori di zanzare. Quando le femmine di zanzara arrivano nei pressi di una nuova pozza d'acqua e percepiscono i composti secreti dalle notonette, spesso rinunciano a deporre le uova. Sfruttando le tecniche di spettrometria di massa e di cromatografia e' stato possibile identificare i due composti che sono risultati essere l'n-eneicosano e l'n-tricosano.</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;"><img src="https://www.naturamediterraneo.com/Public/data7/musmusculus/notonetta.jpg_2009713132910_notonetta.jpg" alt="image" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"></div>
<div style="text-align: justify;"><br>Secondo gli studiosi, questo comportamento evita alla zanzara il rischio di una predazione immediata, anche se la espone al pericolo di morire per altre cause mentre va alla ricerca di un altro specchio d'acqua per la posa delle uova.</div>
<div style="text-align: justify;">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">Ecco un altro <a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=ZgeNVEKrUTc">semplice rimedio naturale</a></div>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43510/facebook-ricavi-record-nel-primo-semestre-2016</guid>
	<pubDate>Sat, 06 Aug 2016 16:54:51 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43510/facebook-ricavi-record-nel-primo-semestre-2016</link>
	<title><![CDATA[Facebook: ricavi record nel primo semestre 2016]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Oltre ogni ottimistica previsione i primi due trimestri di Facebook che a detta degli analisti di mercato fa registrare utili da record nel primo semestre 2016.</p>
<p>Secondo i dati riportati dall&lsquo;Ansa, i ricavi sarebbero superiori ai 6,24 miliardi di dollari, contro i 6,02 stimati dalle borse. Sono in aumento anche gli iscritti al social pi&ugrave; famoso del mondo, che negli ultimi mesi hanno toccano quota 1,71 miliardi contro una stima di 1,69 miliardi. Il titolo vola in borsa avvantaggiandosi del boom di iscritti e guadagni. Alla base degli utili si contano l&rsquo;aumento dei guadagni derivanti dalla pubblicit&agrave; online da quella indirizzata a tablet e telefonini.</p>
<p><img src="https://www.usnews.com/dims4/USNEWS/beae35e/2147483647/thumbnail/594x396%3E/quality/85/?url=%2Fcmsmedia%2F44%2F0d%2Fcf50a0e145f3bb94bea4c55ba22f%2F160104-zuck-editorial.jpg" alt="Facebook ricavi 2016" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Zuckerberg, non pu&ograve; che gioire, la sua creatura infatti presenta un utile, di circa <strong>2,06 miliardi di dollari</strong>, contro i 719 milioni di meno di un anno fa. <br>I guadagni infatti rispetto lo scorso scorso, hanno fatto salire anche gli utili con ricavi su base annua di 6,43 miliardi di dollari contro i 4 e poco pi&ugrave; fatti registrare 12 mesi fa.</p>
<p>Questi valori sono ancor pi&ugrave; rilevanti se si pensa che queasi tutti gli altri BIG del Web si trovano per un motivo o per l'altro in crisi.<br>Ad esempio la supervalutata Apple vede crollare i suo utili di un 27% in meno dovuti all' inaspettato calo di vendite degli iPhone. A Cupertino, dopo un impasse iniziale si sono consolati con una delle migliori giornate in borsa dove a Wall Street il titolo ha avuto un impennata del 7% nei rating globali.</p>
<p><strong>Molti ci provano solo uno ci &egrave; riuscito</strong><br>Malgrado i molti tentativi di replicare il suo successo nessuno, riesce nemmeno ad avvicinarsi al risultato ottenuto da <strong>Zuckerberg</strong>, che ora ha dalla sua (finalmente) anche i guadagni derivanti dalla pubblicit&agrave;.</p>
<p>In crescita grazie all&rsquo;apporto di Instagram, che dal 2012 &egrave; stato assorbito da Facebook, <span>grazie alle foto e ai video pubblicati, che ha riscosso un grosso successo tra i Millenials</span>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43341/come-risolvere-il-problema-di-scrittura-della-sd-con-android-kitkat-4x</guid>
	<pubDate>Wed, 03 Aug 2016 16:15:18 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43341/come-risolvere-il-problema-di-scrittura-della-sd-con-android-kitkat-4x</link>
	<title><![CDATA[Come risolvere il problema di scrittura della SD con Android Kitkat 4.x]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Non molti lo sanno ma la versione <strong>Kitkat&nbsp;</strong>di Android, non permette la scrittura sulle SD esterne (quelle comprate per capirci)</p>
<p>Per questo motivo in molti casi non &egrave; possibile spostare le APP su scheda SD nemmeno con Lin2SD, e nel caso servano i permessi di scrittura su SD in molti casi risulter&agrave; impossibile accedere alla scheda stessa</p>
<p>Dopo aver girovagato il web alla ricerca di una patch per rendere utilizzabili le schede SD esterne stavo per arrivare alla <span>frustrante&nbsp;</span>conclusione &nbsp;che non c'&egrave; nulla da fare per risolvere questo problema.</p>
<p>Dopo aver analizzato il sistema ho notato che un fileha al suo interno alcune istruzioni chemancano e che disabilitano la possibilit&agrave; di scrivere su scheda SD.</p>
<p><img src="https://cdn.androidbeat.com/wp-content/uploads/2013/08/s4_ext_card.png" alt="riscolvere i problemi della scheda SD con Kitkat 4.x" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>In breve, Ecco la soluzione;</p>
<p>Scaricare <span>dal <strong>PlayStore</strong></span>&nbsp;la APP<a rel="nofollow" href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.jrummy.root.browserfree&amp;hl=it" target="_blank" title="Root Browser"><strong> Root Browser</strong></a> o qualsiasi file Manager equivalente con accesso alla root, in grado di accedere ai file di sistema.</p>
<p>Individuare il file <strong>platform.xml</strong>&nbsp;che si trova nella cartella di sistema:</p>
<p><strong>system/etc/permissions&nbsp;</strong></p>
<p>Creare un backup del file originale, per sicurezza, prima di fare casini, cos&igrave; da poter ritornare indietro in caso di Crash<span style="font-size: 12.8px;">.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Aprire il file sul telefono o copiarlo nel PC per poterlo editare con un programma come Notepad, &nbsp;<span>Notepad</span>++, Ultra Editor o simili.</span></p>
<p>Una volta aperto il file, scorrere verso il basso fino a trovare la riga che inizia con</p>
<p><strong><span style="color: blue;">name=&rdquo;android.permission.WRITE_EXTERNAL_STORAGE&rdquo; &gt;</span></strong></p>
<p>credo sia on line 71 nel file.</p>
<p>Copiare e incollare il testo che trovate qua sotto:</p>
<hr>
<pre>&lt;permission name="android.permission.WRITE_EXTERNAL_STORAGE" &gt;<br />
    &lt;group gid="sdcard_r" /&gt;<br />
    &lt;group gid="sdcard_rw" /&gt;<br />
    &lt;group gid="media_rw" /&gt;<br />
&lt;/permission&gt;<br />
&lt;permission name="android.permission.WRITE_MEDIA_STORAGE" &gt;<br />
    &lt;group gid="sdcard_rw" /&gt;<br />
    &lt;group gid="media_rw" /&gt;<br />
&lt;/permission&gt;</pre>
<hr>
<p>In alternativa scaricare il file che vi allego =&gt; <strong><a href="https://www.connectu.it/download/platform.rar" target="_blank" title="Platform.xml">Platform.rar</a></strong></p>
<p>Scompattatelo nel PC</p>
<p>Inseritelo nella SD card</p>
<p>Copiatelo in:&nbsp;<strong>system/etc/permissions&nbsp;</strong></p>
<p>Dategli i permessi<strong> RW-r-r--<br></strong>ovvero<strong> 644&nbsp;</strong></p>
<p>Riavviate</p>
<p><strong>Fatto !</strong></p>
<hr>
<p>Fatemi sapere i vostri commenti</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/14643/felicit-in-calo-lo-dice-twitter</guid>
	<pubDate>Wed, 03 Aug 2016 11:57:34 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/14643/felicit-in-calo-lo-dice-twitter</link>
	<title><![CDATA[Felicità in calo, lo dice Twitter]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Pu&ograve; un Social Network come <strong>Twitter</strong> diventare espressione degli <strong>umori della popolazione</strong> su scala globale?</p>
<p>La risposta non pu&ograve; che essere positiva e far parte di una tendenza ormai studiata da tempo.</p>
<p>Gi&agrave; un&rsquo;equipe della <em>Cornell University</em> di New York, qualche mese fa aveva parlato di Twitter e della possibilit&agrave; di tracciare una &ldquo;mappa&rdquo; oraria dell&rsquo;umore (APPROFONDIMENTO) e una squadra di matematici della <em>Vermont University</em>, ha continuato a studiare il fenomeno, rilevando purtroppo, che la <strong>felicit&agrave; globale &egrave; in netto calo</strong>.</p>
<p>Secondo i dati raccolti e pubblicati sulla rivista scientifica <em>PlosOne</em> gli oltre 5 miliardi di &ldquo;<strong>cinguettii</strong>&rdquo; o <em>Tweets</em>, esaminati nel corso di 33 mesi avevano mostrato una graduale tendenza negativa a partire da met&agrave; settembre. Per rilevare lo stato emotivo dei &ldquo;Tweeters&rdquo; ovvero degli oltre 63milioni di utenti globali, i ricercatori ne hanno studiato i loro messaggi, composti da non pi&ugrave; di 140 caratteri, estrapolando alcune parole significative come per esempio &ldquo;risate&rdquo;, &ldquo;terrorista&rdquo;, &ldquo;felicit&agrave;&rdquo;, &ldquo;cibo&rdquo; e &ldquo;avidit&agrave;&rdquo; e associando ad esse un punteggio. E per farlo si sono serviti di un servizio in rete distribuito da Amazon e chiamato <strong>Mechanical Turk</strong>.</p>
<p><img src="https://bastapoco.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/128482/03.jpg" alt="image" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Cos&igrave;, dopo aver associato un punteggio su una scala della felicit&agrave;, che variava da 1 a 10, gli scienziati hanno trovato che la &ldquo;serenit&agrave;&rdquo; delle persone e in particolare degli americani, negli ultimi 2 anni &egrave; scesa di molto. Gli eventi che hanno contribuito al calo emotivo, sono stati quelli riguardanti il terremoto in Giappone, quello del 2010 in Cile, l&rsquo;anniversario del crollo delle Torri Gemelle, la recessione e la crisi bancaria, oppure alcune notizie di cronaca come la morte di Michael Jackson.</p>
<p>Ma, nonostante questo trend, <strong>Paul Dodds</strong>, autore dello studio, ha spiegato che in alcuni periodi dell&rsquo;anno, la felicit&agrave; sembra &ldquo;trionfare&rdquo; e proprio durante il Natale del 2008, 2009 e 2010, si sono avuti dei picchi massimi, definiti persino &ldquo;<em>anomali</em>&rdquo;, perch&eacute; non collegabili a particolari avvenimenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per questa ragione, egli conclude dicendo che &ldquo;i sentimenti degli individui possono cambiare rapidamente e senza un motivo apparente&rdquo; e lo studio della felicit&agrave;, rappresenta uno dei campi pi&ugrave; complessi e pi&ugrave; profondi dell&rsquo;esperienza umana. I Social Network, quindi, stanno iniziando a diventare una lente d&rsquo;ingrandimento privilegiata sull&rsquo;emotivit&agrave; globale.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25608/william-e-le-sue-automobili-assurde</guid>
	<pubDate>Sun, 31 Jul 2016 09:06:55 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25608/william-e-le-sue-automobili-assurde</link>
	<title><![CDATA[will.i.am e le sue automobili assurde]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;">Il produttore musicale, nonch&egrave;&nbsp;<span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;">rapper</span> will.i.am ha fondato da qualche mese una propria azienda automobilistica. Si chiama<span>&nbsp;</span></span><strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: bold; vertical-align: baseline; color: #222222; text-align: start; background-color: #ffffff;">IAMAUTO</strong><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><span>&nbsp;</span>ed ha esordito con una vistosa elaborazione su base DeLoren DMC-12, il cui battesimo non &egrave; stato certo fortunato: will.i.am non ha saputo resistere alla tentazione ed ha compiuto il classico giro dell&rsquo;isolato &ndash; privo di documenti e senza aver ancora immatricolato l&rsquo;automobile , venendo per&ograve; fermato dalla polizia. Risultato? <br></span></p>
<p><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;">La DeLoaren &egrave; stata immediatamente sequestrata. Il rapper non si &egrave; tuttavia perso d&rsquo;animo ed ha indirizzato la propria attenzione verso un altro progetto a cui stava contemporaneamente lavorando.</span></p>
<p><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><img src="https://www.upscalehype.com/wp-content/uploads/2013/05/Will-i-am-Custom-car-UpscaleHype.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;">E&rsquo; un&rsquo;automobile d&rsquo;aspetto coraggioso, con portiere ad apertura controvento e lunotto in stile C1 Stingray,<span>&nbsp;</span></span>commissionata<span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><span>&nbsp;</span>invece ai ragazzi di The Garage (Stuart, Florida). La vettura &egrave; in lavorazione dal 2009 ed &egrave; stata completata solo qualche mese fa. Trae origine da una&nbsp;</span><strong style="margin: 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: bold; vertical-align: baseline; color: #222222; text-align: start; background-color: #ffffff;">Volkswagen Beetle</strong><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><span>&nbsp;</span>del 1958, modificata in maniera radicale tanto a livello stilistico quanto meccanico.&nbsp;</span></span></p>
<p><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><img src="https://media.autoblog.it/l/le-/le-particolari-automobili-di-will-i-am/thn_will-i-am-cars-01.jpg" alt="Le particolari automobili di will.i.am" height="90px" style="margin: 3px 12px 8px 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 0px; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: middle; color: transparent; border: 0px;"><img src="https://media.autoblog.it/l/le-/le-particolari-automobili-di-will-i-am/thn_will-i-am-cars-02.jpg" alt="Le particolari automobili di will.i.am" height="90px" style="margin: 3px 12px 8px 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 0px; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: middle; color: transparent; border: 0px;"><img src="https://media.autoblog.it/l/le-/le-particolari-automobili-di-will-i-am/thn_will-i-am-cars-03.jpg" alt="Le particolari automobili di will.i.am" height="90px" style="margin: 3px 12px 8px 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 0px; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: middle; color: transparent; border: 0px;"></span></span></p>
<p><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;">&nbsp;Utilizza infatti il motore V8 LS3 da 6.2 litri &ndash; gi&agrave; destinato alla Corvette C6 &ndash;, soluzione che il componente dei Black Eyed Peas avr&agrave; a lungo considerato un ripiego: in fase di progetto sperava infatti che i tecnici applicassero un doppio turbo al boxer di serie.</span></span></span></p>
<p><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><img src="https://media.autoblog.it/l/le-/le-particolari-automobili-di-will-i-am/thn_will-i-am-cars-04.jpg" alt="Le particolari automobili di will.i.am" height="90px" style="margin: 3px 12px 8px 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 0px; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: middle; color: transparent; border: 0px;"><img src="https://media.autoblog.it/l/le-/le-particolari-automobili-di-will-i-am/thn_will-i-am-cars-05.jpg" alt="Le particolari automobili di will.i.am" height="90px" style="margin: 3px 12px 8px 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 0px; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: middle; color: transparent; border: 0px;"><img src="https://media.autoblog.it/l/le-/le-particolari-automobili-di-will-i-am/thn_will-i-am-cars-06.jpg" alt="Le particolari automobili di will.i.am" height="90px" style="margin: 3px 12px 8px 0px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 0px; font-style: inherit; font-weight: inherit; vertical-align: middle; color: transparent; border: 0px;"></span></span></span></p>
<p><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;">Il veicolo &egrave; stato poi modificato nel padiglione e sottoposto all&rsquo;upgrade stilistico. L&rsquo;automobile &egrave; operativa da qualche settimana, periodo nel quale avr&agrave; catturato l&rsquo;attenzione di numerosi appassionati. E&rsquo; costata 900.000 dollari.</span></span></span></span></p>
<p><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><a rel="nofollow" href="https://www.autoblog.it/post/292931/will-i-am-e-le-sue-automobili-di-dubbio-gusto">fonte </a><br></span></span></span></p>
<p><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><span style="color: #222222; font-size: 15px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; background-color: #ffffff; float: none;"><br></span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="margin: 0px 0px 15px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 1.5rem; font-style: normal; font-weight: normal; vertical-align: baseline; color: #222222; text-align: start; background-color: #ffffff;">&nbsp;</p>
<p style="margin: 0px 0px 15px; padding: 0px; border: 0px; font-size: 1.5rem; font-style: normal; font-weight: normal; vertical-align: baseline; color: #222222; text-align: start; background-color: #ffffff;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/22150/prevenire-il-tumore-non-mangiare-carne</guid>
	<pubDate>Sat, 30 Jul 2016 09:59:57 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/22150/prevenire-il-tumore-non-mangiare-carne</link>
	<title><![CDATA[Prevenire il Tumore: non mangiare carne]]></title>
	<description><![CDATA[<p>"<strong>La carne &egrave; cancerogena</strong>.....ed &egrave; anche causa di quasi tutte le malattie degenerative, eliminatela o limitatene il consumo.</p>
<p><img src="https://www.giornalettismo.com/wp-content/uploads/2012/10/umberto-veronesi.jpg" alt="umberto veronesi" width="550" height="341" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>Molti mi chiedono il motivo per cui le popolazioni non sono informate su questo, perch&egrave; i medici non ne parlino e perch&egrave; l'opinione comune &egrave; di tutt'altra realt&agrave;.&nbsp;<br>La base &egrave; che viene fatta un informazione errata, dalle universit&agrave; alle riviste medico scientifiche.<br>I professori nelle universit&agrave; insegnano cose errate sull'argomento alimentazione, gli studenti a loro volta insegneranno non in maniera corretta i loro futuri alunni o pazienti e cos&igrave; via.<br>Le riviste medico scientifiche piu accreditate sono sul libro paga delle multinazionali farmaceutiche e pubblicano solo ci&ograve; che &egrave; consentito loro di pubblicare o ci&ograve; che &egrave; imposto loro dalle suddette multinazionali.<br>Molti medici e ricercatori, sulla base anche di numerose ricerche, per la maggior parte "insabbiate", sono coscienti degli effetti dannosi del consumo di carne, ma hanno le mani legate.&nbsp;</p>
<p><img src="https://lorettadalola.files.wordpress.com/2014/01/carne.jpg" alt="non mangiare carne previene i tumori" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Io,che sono uno scienziato di fama internazionale, posso prendermi il lusso di fare queste affermazioni, se lo facessero loro, probabilmente non lavorerebbero piu.&nbsp;<br>L'industria alimentare e le multinazionali farmaceutiche viaggiano di pari passo, l'una ha bisogno dell'altra e queste due entit&agrave; insieme, generano introiti circa venti volte superiori a tutte le industrie petrolifere del globo messe insieme...potete quindi ben capire che gli interessi economici sono alla base di questa disinformazione.<br><em>Se tenete conto che ogni malato di cancro negli stati uniti fa <strong>guadagnare</strong> circa 250.000 dollari a suddette multinazionali, capirete che questa disinformazione &egrave; voluta ed &egrave; volta a farvi ammalare per poi tentare di curarvi</em>"</p>
<p><br>Articolo di Umberto Veronesi</p>
<p>&nbsp;</p>
<div>&nbsp;</div>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>