<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/all?offset=450</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43122/i-benefici-della-birra</guid>
	<pubDate>Fri, 17 Jun 2016 07:54:02 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43122/i-benefici-della-birra</link>
	<title><![CDATA[I benefici della birra]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Numerosi ricerche scientifiche rivelano che bere birra con moderazione pu&ograve; dare dei benefici. Gli amanti della birra saranno contenti di scoprire che &egrave; <strong>una fonte di antiossidanti, non fa ingrassare e aiuta a reidratare il corpo</strong> dopo l'attivit&agrave; fisica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://assets.hightimes.com/beer.jpg" alt="birra" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><br>Bevuta con responsabilit&agrave;, la birra &egrave; un'ottima bevanda per <strong>reintegrare i liquidi e i sali minerali</strong> persi durante lo sforzo fisico. Contiene anche aminoacidi, vitamine del gruppo B e antiossidanti.<br><br>La birra contiene poco calcio e tanto magnesio. Un bicchiere al giorno <strong>riduce il rischio di calcoli renali</strong>.<br><br>Buone notizie per i vegetariani: la birra &egrave; una fonte naturale di <strong>vitamina B12</strong> che generalmente si trova negli alimenti di origine animale. Decisivo &egrave; il suo ruolo per il <strong>buon funzionamento del sistema nervoso</strong>. Inoltre sono presenti anche la vitamina <strong>B3</strong>, che ha una parte molto importante nella riparazione cellulare, la <strong>B6</strong> che <strong>aiuta a combattere i dolori della sindrome premestruale</strong> e la <strong>B9</strong> (acido folico) utilissimo per <strong>prevenire il cancro del colon-retto</strong>.<br><br>A differenza di quanto si possa pensare, la birra ha un <strong>contenuto calorico inferiore rispetto ad altri alcolici</strong>: 100 ml di birra contengono 43 kcal, addirittura 17 per quelle non alcoliche.<br><br>Secondo una relazione della Mayo Clinic americana, il consumo moderato di birra <strong>aiuta a combattere stress e ansia</strong>. Il consumo consigliato per gli uomini &egrave; di 473 ml al giorno, mentre per le donne &egrave; di 236 ml.<br><br>Bere birra con moderazione aiuta a <strong>ridurre il rischio di soffrire di attacchi di cuore</strong> di un 40-60%. Il lievito di birra aiuta a far diminuire il colesterolo "cattivo" e aumenta i livelli di colesterolo buono, previene l'ostruzione delle arterie e migliora la salute del sistema cardiovascolare.<br><br><strong>L'effetto antibatterico</strong> della birra permette di godere di un grado maggiore di protezione contro l'Helicobacter Pylori, una delle cause di ulcere allo stomaco.<br><br>Ingrediente di base della birra &egrave; l'orzo, il quale &egrave; ricco di fibre solubili che aiutano <strong>il regolare funzionamento dell&rsquo;intestino</strong>, danno senso di saziet&agrave; e regolano la glicemia.<br><br>Il silicio si trova nell'acqua e nell'orzo. Diverse ricerche hanno dimostrato che integrando il silicio attraverso una dieta <strong>migliora la densit&agrave; minerale delle ossa nelle donne</strong>. Quello contenuto nella birra pu&ograve; aiutare a ridurre il rischio di Alzheimer.<br><br>Orzo e luppolo sono due antiossidanti naturali che vengono assorbiti pi&ugrave; velocemente rispetto a quelli degli alimenti solidi. L'acido ferulico, contenuto nell'orzo, <strong>protegge la pelle dai danni del sole</strong>.<br><br></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43044/come-cambiare-il-numero-della-propria-sim</guid>
	<pubDate>Sat, 11 Jun 2016 11:01:52 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43044/come-cambiare-il-numero-della-propria-sim</link>
	<title><![CDATA[Come cambiare il numero della propria SIM]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Avete bisogno di cambiare il vostro numero di SIM utilizzando semplicemente Android, senza altri artifici ?:</p>
<p>Sappiate che &egrave; possibile farlo su qualsiasi smartphone, semplicemente installando il programma di <strong>Xposed Framework&nbsp;</strong>e quindi ingegnarsi un arrimo per cambiare il numero di serie di qualsiasi scheda SIM inserita nel dispositivo.</p>
<p>Il tuo numero di SIM tecnicamente si chiama <strong>ICCID</strong>, che sta per <strong>Integrated Circuit Card Identifier</strong>. <br>Di solito l'<strong>ICCID</strong> &egrave; costituito da 19 o 20 caratteri, ed &egrave; sia stampato sulla SIM stessa che memorizzati al suo interno. Si tratta del numero memorizzato nella tua scheda SIM e pu&ograve; essere modificato direttamente dal tuo smarphone Android.</p>
<p>Avendo gi&agrave; la ROOT (radice) e utilizzando un programma gratuito come di Xposed Installer&nbsp;si si apriranno u mondo di nuove possibilit&agrave; che non potete neanche immaginare. <br>IN questo articolo vi spiegher&ograve; come utilizzare una delle migliori App per cambiando il numero di SIM direttamente da telefonino.&nbsp;</p>
<p><img src="https://techviral.com/wp-content/uploads/2016/06/Change-SIM-number-696x416.jpg" alt="cambiare il numero alla SIM" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Come modificare il numero di SIM Utilizzando Android</strong></p>
<p>Il metodo &egrave; abbastanza semplice e basta un dispositivo Android con la ROOT gi&agrave; fatta per permettere a Xposed Installer di effettuare le modifiche alla SIM.&nbsp;</p>
<p>1. Prima di tutto fare la ROOT al vostro telefonino, ci sono decine di metodi e il miglior consiglio che posso darvi &egrave; di cercare su Google il modello del vostro telefonino+root.</p>
<p>2. Dopo aver Roootato il tuo dispositivo Android &egrave; necessario installare il programma di Xposed Installer&nbsp;sul vostro telefonino. Si tratta di un processo abbastanza lungo.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://repo.xposed.info/module/de.robv.android.xposed.installer" target="_self" title="https://repo.xposed.info/module/de.robv.android.xposed.installer"><strong>Xposed Installer</strong></a></p>
<p><img src="https://i0.wp.com/techviral.com/wp-content/uploads/2015/12/Xposed-Installer.png" alt="Cambiare Sim Numero Con Android" width="251" height="397" style="border: 0px; border: 0px;"><br>Cambiare Sim Numero Con Android</p>
<p>3. Ora, dopo l'installazione di Xposed sar&agrave; necessario scaricare <strong>un ulteriore modulo di Xposed,</strong> che vi permetter&agrave; di modificare il numero della scheda SIM denominato&nbsp;<strong><a rel="nofollow" href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.gnufabio.simeditor&amp;hl=en" target="_self" title="Root SimEditor">Root SimEditor</a></strong>.</p>
<p>4. Installate <strong><a rel="nofollow" href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.gnufabio.simeditor&amp;hl=en" target="_self" title="Root SimEditor">Root SimEditor</a>&nbsp;</strong>all'interno del modulo <strong>Xposed</strong>&nbsp;e riavviare il dispositiv, per avere la certezza che il tutto funzioni correttamente.</p>
<p>5. Una volta riavviato, lanciare l'applicazione, ed andate a verificare il vostro numero di SIM, che potete cambiare a piacimento come da immagine qui sotto, semplicemente inserendolo nella apposita casella</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>.<img src="https://techviral.com/wp-content/uploads/2016/06/Change-SIM-Number-With-Android-phone.jpg" alt="cambiare il numero della SIM" width="382" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>6. Fatto<br> Il numero della vostra SIM &egrave; stato cambiato. Potrete usarlo per difendervi da <a href="https://connectu.it/groups/info/269/stalking-sul-web" target="_blank" title="stalker">STALKER</a> o per fare scherzi agli amici</p>
<p>Se ti piace o non riesci a modificarlo, <strong>lascia un commento</strong> qui sotto.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43039/figlia-abbandonata-perch-troppo-brutta</guid>
	<pubDate>Fri, 10 Jun 2016 08:57:18 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43039/figlia-abbandonata-perch-troppo-brutta</link>
	<title><![CDATA[Figlia abbandonata perchè troppo brutta]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E' successo in Russia.<br> Una madre ha rifiutato categoricamente di prendersi cura della figlia gi&agrave; adolescente dell'et&agrave; di 16 anni.<br>La madre afferma che potrebbe cambiare idea solamente nel caso che gli assistenti sociali non trovino un chirurgo plastico, che possa rendere il suo viso pi&ugrave; belloccio.<br> La ragazza era stata abbandonata, fin da <span>&nbsp;neonata,</span>&nbsp;nell' ospedale aveva visto la luce. <br>La poverina, nata con diversi difetti fisici, ha avuto un'infanzia molto dura ed i medici avevano predetto che non sarebbe vissuta per pi&ugrave; di qualche giorno.</p>
<p><img src="http://www.dire.it/wp-content/uploads/2017/07/Fantozzi-_Li%C3%B9_Bosisio_Paolo_Villaggio_Plinio_Fernando.jpg" alt="mariangela fantozzi" width="650" style="border: 0; border: 0px; "></p>
<p>Tuttavia la ragazza, che oggi ha 16 anni, non solo &egrave; sopravvissuta ma &egrave; cresciuta grazie alle cure dello stato, in un orfanotrofio. <br>Dopo &nbsp;molti anni dalla nascita gli assistenti sociali hanno finalmente rintracciato la madre, chiedendole se avesse intenzione di accettare sua figlia nella propria casa per prendersene cura, &nbsp;ma questa ha dichiarato di non potersi permettere di pagare un chirurgo plastico, ed ha quindi detto NO (anzi NIET).</p>
<p>Secondo la donna, infatti, poich&eacute; lei e la sua famiglia vivono in una piccola cittadina, la figlia sarebbe sicuramente stata derisa per causa dei suoi &nbsp;gravi difetti fisici.</p>
<p>Gli assistenti sociali Russi, si sono rimboccati le maniche e si sono messi &nbsp;alla ricerca di un chirurgo che abbia voglia di operare la ragazza gratuitamente.<br>Inoltre hanno attivato una campagna di <strong>raccolta fondi ONLINE</strong>, affinch&eacute; si possano trovare i fondi per questo benedetto intervento di chirurgia plastica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>staremo a vedere</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/27331/unitaliana-a-londra-racconta-qua-riusciamo-a-vivere</guid>
	<pubDate>Fri, 10 Jun 2016 08:41:57 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/27331/unitaliana-a-londra-racconta-qua-riusciamo-a-vivere</link>
	<title><![CDATA[Un'Italiana a Londra racconta : qua riusciamo a vivere]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Scrive Caterina Soffici, nel suo bel libro&nbsp;<em>Italia yes Italia no</em>: "Londra non &egrave; meglio dell'Italia. Ma a Londra io ho trovato la banalit&agrave; della normalit&agrave;. Qui si pu&ograve; finalmente uscire dall'emergenza continua e vivere normalmente. Ecco perch&eacute; a Londra si vive peggio, ma si sta meglio. Perch&eacute; &egrave; un posto normale. E' l'Italia a non esserlo pi&ugrave;.</p>
<p><img src="https://www.ilnord.it/imgbank/05/1/8/ar_image_2689_l.jpg" alt="image" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Solo a Londra, negli ultimi due anni sono sbarcati 90.000 italiani. In tutto siamo ormai mezzo milione. Una citt&agrave; media italiana. Prendete Bologna e cancellatela dalla cartina. Lasciate un buco al posto di Firenze. O di Catania. O di Bari e Trieste messe insieme.</p>
<p>Ora una grande fetta di italiani guarda al proprio paese come a una minaccia. La pietra che ti trascina a fondo. Un paese triste e senza speranza. Pieno di gente incattivita, che si guarda in cagnesco, che si accusa a vicenda. Costretto ancora una volta a sperare nello Stellone o nell'Uomo della provvidenza. Precipitato in una dimensione sudamericana, da Repubblica delle banane. Stiamo convincendo una generazione che studiare e vivere onestamente &egrave; inutile.</p>
<p>Noi raccoglitori di junk mail siamo anche lettori delle notizie minori di cronaca cittadina. E una notizia mi ha particolarmente colpita, perch&eacute; &egrave; molto pi&ugrave; di un episodio: &egrave; l'icona di un popolo. Siamo in Temple Fortune Road, Barnet, sobborgo nel nord-ovest di Londra. Un pulmino della polizia parcheggia con i lampeggianti blu accesi sulle strisce riservate alla fermata del bus. Il fatto attrae l'attenzione dei passanti che pensano a un intervento di emergenza, tipo una chiamata al 999, il 113 di qui. Sar&agrave; una rapina? Un furto? Un omicidio? Invece niente inseguimenti n&eacute; concitazione. Uno solo dei due agenti scende con calma dalla vettura e si dirige a passo lento verso un Costa Coffee, per poi ritornare senza fretta verso il pulmino portando in mano due caff&egrave;. E fin qui non sarebbe neppure una storia.</p>
<p>E' il seguito a renderla stupefacente. Quando capiscono che non si trattava di un intervento di emergenza ma di una pausa caff&egrave; i passanti da incuriositi diventano scandalizzati e indignati: come hanno potuto i due insolenti poliziotti parcheggiare in un posto proibito abusando delle loro prerogative? Cos&igrave; uno dei passanti, il pi&ugrave; indignato, tal Mr D., si rivolge alla polizia denunciando il grave abuso di potere.</p>
<p>Il fatto appare cos&igrave; serio da occupare una intera pagina dell'Evening Standard, il giornale pomeridiano distribuito gratuitamente in metropolitana, letto da milioni di pendolari. Quindi si suppone che questi milioni di lettori siano interessati al caff&egrave; preso con i lampeggianti accesi e si indignino in egual misura. Il giornale intervista addirittura il testimone che dichiara: "Il conducente se ne stava l&igrave; seduto e si guardava intorno in modo furtivo e io ho pensato che fosse un comportamento strano. Per questo ho deciso di aspettare, cos&igrave; ho visto l'altro che usciva da Costa portando due caff&egrave;. Ho pensato che fosse un abuso assoluto dei loro privilegi e l'ho detto a quei due. Se avessi parcheggiato io in quel posto mi sarei beccato una multa. Loro hanno bloccato il traffico fermandosi in una corsia per i bus".</p>
<p>Ma non finisce qui. All'indignazione verbale sono seguiti i fatti. Perch&eacute; l'indignato Mr D. si &egrave; rivolto alla stazione di polizia per lamentarsi. E l&igrave; si sono subito attivati per "monitorare strettamente la situazione" e hanno dato una bella strigliata ai due agenti. L'ispettore capo ha dichiarato: "Noi incoraggiamo i nostri agenti ad avere rapporti e a servirsi nei negozi locali, ma lo devono fare nella maniera giusta. Noi siamo consapevoli che il modo nel quale i nostri agenti si comportano &egrave; della massima importanza e questo tipo di comportamento &egrave; inaccettabile". La storia finisce con i due tapini ammoniti e posti sotto "stretta sorveglianza". Nel caso dovessero azzardarsi a prendere altri caff&egrave; abusando dei loro privilegi.</p>
<p>Una piccola storia. Ma &egrave; dalle piccole cose che si costruisce una grande comunit&agrave;, unita da quello che &egrave; il vero spirito di Londra. Hanno fatto il giro del mondo le foto di cittadini comuni con la ramazza e i sacchi neri per ripulire la citt&agrave; dopo i disordini nei sobborghi dell'estate 2011. Centinaia di abitanti riversati in strada spontaneamente, dalla corpulenta donna giamaicana che si piazza di fronte ai rivoltosi dicendo loro che non era quello il modo di fare la rivolta, ai commercianti turchi di Dalston e Green Lanes che si sono messi a difesa dei loro negozi di frutta e verdura muniti di mazze da baseball spalleggiati dalla popolazione.</p>
<p>Noi lettori di junk mail e di cronaca nera lo sappiamo: lo spirito di Londra &egrave; figlio della democrazia diretta e la nutre a forza di piccole storie".</p>
<p>Straordinario.&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.ilnord.it/index.php?id_articolo=2689">FONTE</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43031/equitalia-potrebbe-scomparire-prima-dellestate</guid>
	<pubDate>Thu, 09 Jun 2016 09:53:33 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43031/equitalia-potrebbe-scomparire-prima-dellestate</link>
	<title><![CDATA[Equitalia potrebbe scomparire prima dell'estate]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il sito <a rel="nofollow" href="https://www.laleggepertutti.it/123288_equitalia-scompare-prima-di-agosto" target="_self" title="chiusura equitalia 2016">laleggepertutti</a>, ha pubblicato un articolo secondo il quale il governo starebbe accelerando la chiusura di Equitalia, per mezzo di una riforma inusualmente rapida, che potrebbe avvenire gi&agrave; nelle prossime settimane, e concludersi prima dell'estate.</p>
<p>&nbsp;Da quanto si era saputo sino ad ora, la riforma sarebbe dovuta partire a settembre e svolgersi nell'arco del prossimo anno. Ma sembra che la cartella comminata a Renzi abbia avuto poteri miracolosi e abbia aperto gli occhi a tutta una schiera di politici.</p>
<hr>
<p>La riforma della riscossione esattoriale, e con essa di Equitalia, potrebbe gi&agrave;&nbsp;<strong>essere compiuta prima dell&rsquo;estate</strong>.</p>
<p>Il cambiamento della struttura del fisco, che secondo gli iniziali programmi doveva essere compiuta non prima di settembre, sembra ora occupare l&rsquo;agenda del governo per le prossime settimane. <br>In soldoni, potrebbe accadere che, prima di andare in vacanza, <strong>Equitalia dovrebbe scomparire</strong> e, al suo posto, ci sar&agrave; una nuova realt&agrave; a gestire completamente l&rsquo;invio ai contribuenti delle famose cartelle di pagamento e a procedere, successivamente, coi pignoramenti. La sostanza non cambia, dunque, per chi si era illuso che con l&rsquo;eliminazione di Equitalia lo Stato <strong>avrebbe rinunciato ai propri crediti, tramite la tanto agognata Amnistia fiscale</strong>.</p>
<p><img src="https://www.studiocataldi.it/images/imgnews/equitalia-2014-id16864.jpg" alt="chiusura di Equitalia gi&agrave; nel 2016" width="450" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Sul tavolo delle ipotesi elaborate dei tecnici di palazzo Chigi compaiono<strong> quattro soluzioni diverse</strong>, che verranno analizzate insieme ai sindacati dei lavoratori attualmente impiegati presso gli sportelli di Equitalia (vero e proprio nodo, a quanto sembra, prima della ristrutturazione).</p>
<p>La <strong>prima soluzione</strong> &ndash; che al momento sembra maggiormente preferita dalle parti sociali e dal Governo- &egrave; quella della <strong>fusione tra Agenzia delle Entrate ed Equitalia</strong> in un unico organismo.</p>
<p>Ma c&rsquo;&egrave; anche la ipotesi della costituzione di un&rsquo;autorit&agrave; indipendente, di una societ&agrave; pubblica, ma con una autonomia economica maggiore ed, infine di una realt&agrave; controllata direttamente dal ministero dell&rsquo;economia.</p>
<p>Qualora dovesse passare l&rsquo;idea del connubio Equitalia-Entrate, l&rsquo;Agenzia dovrebbe ospitare, al suo interno, un organico di ben 8.500 dipendenti. Con tutti i problemi che da ci&ograve; deriverebbero in termini di legittimit&agrave; dell&rsquo;assunzione. Questo perch&eacute; Equitalia, come noto, <strong>&egrave; una societ&agrave; privata</strong>, mentre l&rsquo;accesso ai posti pubblici (quelli dell&rsquo;Agenzia delle Entrate) &egrave; consentito dalla Costituzione solo mediante concorso (l&rsquo;articolo 97 della Costituzione, all&rsquo;ultimo comma, cos&igrave; recita: &laquo;<em>Agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni si accede mediante concorso, salvo i casi stabiliti dalla legge</em>&raquo;).</p>
<p>Il personale di Equitalia, dunque, verrebbe assunto senza un bando, una graduatoria, una verifica e una prova selettiva insieme a tutti quei disoccupati che, da anni, attendono un concorso per inserirsi nelle schiere dei pubblici dipendenti. Insomma, una situazione di privilegio che non pu&ograve; essere giustificata nel nostro ordinamento. Con il rischio di dover poi dichiarare illegittime le nomine senza concorso, cos&igrave; come &egrave; gi&agrave; avvenuto, lo scorso inverno, per i famosi funzionari dell&rsquo;Agenzia delle Entrate promossi a dirigenti &ldquo;motu proprio&rdquo;.</p>
<p>Di fronte a questa perplessit&agrave; del passaggio, senza concorso, di dipendenti privati nella pubblica amministrazione, i tecnici del governo hanno dalla loro un precedente e ritengono che attraverso una legge che disciplini la situazione non ci siano profili di violazione del dettato costituzionale. Ma il Parlamento, si sa, ha spesso creato soluzioni non condivise dalla Corte Costituzionale. Specie in ambito lavoristico.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43008/barbecue-che-passione</guid>
	<pubDate>Tue, 07 Jun 2016 11:09:37 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43008/barbecue-che-passione</link>
	<title><![CDATA[Barbecue che passione]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Estate alle porte e le giornate si allungano, il sole fa capolino fino a tarda sera:<span style="font-size: 12.8px;">&nbsp;&egrave; tempo di grigliate! <br>Ben pochi sfruttano appieno le grandissime potenzialit&agrave; del barbecue. <br>Lo sapevate che ci si pu&ograve; preparare un men&ugrave; praticamente completo? <br>Alla griglia, infatti, oltre a succulenti piatti di carne puoi preparare anche formaggi, pesce, verdure e frutta.</span></p>
<p>Il segreto per ottenere cibi sani, ben cotti e saporiti con la griglia sta innanzitutto nella scelta di una buona attrezzatura, insieme ad una corretta preparazione e cottura dei cibi utilizzati.</p>
<p><img src="https://media2.popsugar-assets.com/files/2015/06/30/840/n/1922398/e2623839_shutterstock_170464922.xxxlarge_2x.jpg" alt="barbecue, grigliate consigli" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Esistono moltissimi modelli di barbecue: portatili o fissi in muratura, aperti o con coperchio, a gas o elettrici. La scelta migliore dipende da molte questioni, come lo spazio e dalla frequenza con cui intendi utilizzarlo.</p>
<p>La griglia vera e propria &egrave; solitamente in acciaio, &nbsp;ma ne esistono anche &nbsp;in ghisa vetrificata o smaltata, con le quali si ottengono&nbsp;<span>risultati ancora migliori</span>, ed hanno &nbsp;il pregio di non conservare sapori estranei al cibo in cottura, di non graffiarsi e di essere molto semplici da pulire.</p>
<p>Per una corretta manutenzione del proprio barbecue occorre dopo l&rsquo;uso, utilizzando solamente acqua calda e detergente neutro, e asciugarle con cura per evitare che si formi la tanto antipatica di ruggine.</p>
<p>Una volta scelto il modello, passiamo al combustibile. La brace ottimale &egrave; quella ottenuta dalla legna di particolari essenze, ma ci sono altre valide alternative molto pi&ugrave; veloci, ad esempio la carbonella, il carbone di mesquite e il carbone di legna.</p>
<p><strong>La cottura</strong>.<br><span style="font-size: 12.8px;">Per prima cosa &egrave; essenziale che la griglia sia riscaldata molto bene prima di appoggiarvi il cibo. Per riscaldarla, ponetela sulla brace ardente qualche minuto prima di iniziare e, quando sar&agrave; davvero calda, spennellatela con olio o burro fuso usando un pennello da cucina o un rametto di rosmarino.</span></p>
<p>Per risultati migliori, ricorda di calibrare bene la distanza tra i cibi e la brace. All&rsquo;inizio della cottura gli alimenti vanno posizionati vicino alla brace affinch&eacute; prendano una leggera rosolatura, che servir&agrave;, tra l&rsquo;altro, a sigillare la superficie esterna di carne e pesce, trattenendone i succhi all&rsquo;interno e mantenendoli pi&ugrave; morbidi. Ma dopo questa prima fase, se si ha a che fare con cibi voluminosi che richiedono una cottura abbastanza lenta, allontana la griglia dalla brace in modo che cuociano uniformemente. Per quanto riguarda i cibi pi&ugrave; piccoli e sottili, invece, puoi lasciarli vicino alla brace fino al termine della cottura.</p>
<p>Per preparare i cibi alla cottura &egrave; importante una buona marinatura, necessaria per insaporire e ammorbidire. Gli ingredienti-base per prepararla sono sempre succo di limone, olio extravergine d&rsquo;oliva, sale e pepe, ma per esaltare al meglio carne, pesce e verdure occorrono alcune piccole aggiunte. Per la carne ti consigliamo di aggiungere salvia, rosmarino, qualche fetta di scalogno, e un eventuale cucchiaino di aceto bianco quando la carne &egrave; particolarmente grassa e saporita; per il pesce unisci alla preparazione base del prezzemolo tritato, aglio a fettine e timo sbriciolato; per la verdura infine ti baster&agrave; aggiungere origano e timo.</p>
<p>Dopo aver sgocciolato bene e messo sulla griglia tutti i cibi, puoi usare la marinata per insaporirli durante la cottura spennellandola su carne, pesce e vegetali con un pennello dal manico lungo o un rametto di rosmarino. E ricorda di girarli bene per farli cuocere uniformemente su ogni lato.</p>
<p>Se scegli di preparare degli spiedini &egrave; importante che gli ingredienti scelti abbiano tutti la stessa consistenza. Se ce n&rsquo;&egrave; qualcuno pi&ugrave; duro, taglialo in pezzetti pi&ugrave; piccoli, affinch&eacute; si cuocia insieme agli altri. Altri trucchi per uno spiedino ben riuscito? Avvolgi gli ingredienti pi&ugrave; asciutti con pancetta o prosciutto, riempi gli spiedini pi&ugrave; &lsquo;vuoti&rsquo; con cubetti di pane raffermo e lascia sempre un po&rsquo; di spazio tra un pezzetto e l&rsquo;altro, per far penetrare meglio il calore.</p>
<p>Per finire, un piccolo consiglio per evitare uno degli errori pi&ugrave; frequenti che si commettono quando si cuoce la carne alla griglia. Salamelle e salsicce vanno bucherellate su tutta la superficie per fare uscire bene il grasso, ma il resto della carne (costine, braciole, bistecche etc.) non dev&rsquo;essere punzecchiato in continuazione durante la cottura, altrimenti fuoriusciranno tutti i succhi che la rendono morbida e il risultato sar&agrave; un piatto di carne secca e poco appetibile. Per verificarne il grado di cottura puoi usare invece l&rsquo;apposito termometro che trovi in vendita online o nei negozi specializzati.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43007/nasa-gli-astronauti-sentirono-una-musica-sconosciuta-sul-lato-oscuro-della-luna</guid>
	<pubDate>Tue, 07 Jun 2016 10:59:37 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43007/nasa-gli-astronauti-sentirono-una-musica-sconosciuta-sul-lato-oscuro-della-luna</link>
	<title><![CDATA[NASA: gli astronauti sentirono una musica sconosciuta sul lato oscuro della Luna]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E' successo talmente tanti anni fa, che la gran parte delle persone non ne ha mai saputo nulla, oppure lo ha dimenticato, ecco il fatto:</p>
<p>L&rsquo;equipaggio della missione <strong>Apollo 10</strong> che raggiunse &nbsp;la luna <span>(ma non atterr&ograve; su di essa)</span>&nbsp;fu colto da vera sorpresa quando dagli altoparlanti del modulo cominci&ograve; ad uscire una strana specie di musica che, tecnicamente, non aveva alcuna spiegazione logica. Rimasero talmente stupiti che prima di riprendere contatto con la Terra discussero tra loro se dover riferire o meno ci&ograve; che gli era capitato per il timore di non essere creduti.</p>
<p><img src="https://static2.techinsider.io/image/56cb16806e97c662008b8a2e-2533-1900/apollo11return_nasa_big.jpg" alt="apollo 10 musica sul lato oscuro della luna" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>Era il <strong>1969,</strong> due mesi prima dello storico allunaggio di Armstrong, quando l&rsquo;Apollo 10 entr&ograve; in un&rsquo;orbita lunare che prevedeva il passaggio attraverso il lato oscuro della Luna. Tale passaggio prevede l&rsquo;interruzione forzata delle comunicazioni con la terra, per circa un&rsquo;ora, a causa dell&rsquo;impossibilit&agrave; tecnica di effettuare qualunque tipo di contatto.</p>
<p>Da quanto riportarono le cronache dell'epoca sembra che tutto fosse filato liscio, durante la missione. Solamente qualche tempo fa, dopo oltre 40 anni, <span>grazie alla recente declassificazione di alcuni documenti,</span>&nbsp;sono emersi alcuni particolari incredibili.</p>
<p>Come ha spiegato Al Worden, membro dell&rsquo;equipaggio dell&rsquo;Apollo 15, durante una intervista alla trasmissione televisiva &lsquo;<em>NASA&rsquo;s Unexplained Files</em>&rsquo;, quando si entra nella zona oscura della Luna parte una registrazione automatica che registra tutto ci&ograve; che accade sia sulla navetta che tra i membri dell&rsquo;equipaggio. Questa registrazione &egrave; stata poi spedita a terra ed utilizzata in un secondo tempo dai tecnici della Nasa, nel caso in cui ci sia la necessit&agrave; di risolvere qualche problema o semplicemente per tenere un registro &lsquo;audio&rsquo; di tutti gli eventi accaduti durante il silenzio radio.</p>
<p>Ebbene, proprio grazie a questa registrazione &egrave; venuto alla luce il fatto straordinario che vi stiamo raccontando.</p>
<p>La conversazione tra gli astronauti conferma che sentirono una musica che non avevano mai sentito prima.</p>
<p>&ldquo;Sembra una musica proveniente dallo spazio profondo..&rsquo;</p>
<p>&ldquo;Lo senti anche tu? Quel suono come un fischio? Whooooooooo!&rdquo;</p>
<p>&ldquo;Beh si, ed &egrave; una strana musica&rsquo;.</p>
<p>L&rsquo;inspiegabile musica sconosciuta dur&ograve; per ben un&rsquo;ora e poco prima di riguadagnare il contatto con la Terra gli astronauti discussero tra loro sulla necessit&agrave;, o meno, di riferire ci&ograve; che avevano sentito.</p>
<p>&ldquo;Ti rendi conto che &egrave; incredibile vero?&rdquo;</p>
<p>&ldquo;Pensi che dovremmo dirglielo?&rdquo;</p>
<p>&ldquo;Non ne sono sicuro. Credo che dovremmo rifletterci un attimo..&rdquo;</p>
<p>&lsquo;L&rsquo;equipaggio dell&rsquo; Apollo 10 era ovviamente ben consapevole di cosa avrebbe dovuto o potuto sentire, di quali fossero i suoni tipici delle varie operazioni che si svolgevano sulla navetta ed &egrave; quindi piuttosto normale concludere che se questa &lsquo;musica&rsquo; &egrave; stata definita da loro stessi come &lsquo;inspiegabile&rsquo; ebbene qualcosa di davvero inspiegabile dev&rsquo;essere accaduto.&rsquo;continua Mr. Worden.</p>
<p>&lsquo;Durante tutte le missioni spaziali ci sono stati numerosi accadimenti che ancora non hanno trovato una spiegazione ufficiale. In diversi momenti gli astronauti hanno detto di aver visto o sentito qualcosa ma, in questo caso, esiste una vera e proprio prova di un suono sconosciuto che &egrave; stato ascoltato e registrato dagli astronauti nello spazio&rsquo;.</p>
<p><span>FONTE:&nbsp;</span><a rel="nofollow" href="https://www.huffingtonpost.com/entry/apollo-10-astronauts-reported-unexplained-music-at-moon_us_56c80662e4b0928f5a6c0679" target="_blank">huffingtonpost.com</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/43000/chili-persi-e-riguardagnati-in-poco-tempo-tutte-le-spiegazioni</guid>
	<pubDate>Mon, 06 Jun 2016 07:45:44 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43000/chili-persi-e-riguardagnati-in-poco-tempo-tutte-le-spiegazioni</link>
	<title><![CDATA[Chili persi e riguardagnati in poco tempo, tutte le spiegazioni]]></title>
	<description><![CDATA[<p>L'effetto su e gi&ugrave; del peso durante una dieta, con chili persi a fatica e poi recuperati con incredibile velocit&agrave;, potrebbe essere dovuto a una categoria di batteri dell'intestino non sufficientemente ampia.<br><span style="font-size: 12.8px;">Questo &egrave; quanto emerge da una ricerca tedesca, dello &nbsp;Uniersit&agrave; di Kiel, presentata al seminario di Endocrinologia: &nbsp;European Society of Endocrinology.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://amorq.com/image/34922" alt="senza i batteri adatti si riprende il grasso corporeo" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><strong>I batteri questi sconosciuti</strong></p>
<p>Secondo gli studiosi durante la dieta dimagrante, mentre si sta perdendo peso perch&eacute; affetti da una qualche forma di obesit&agrave;, le variet&agrave; dei batteri cpresenti &nbsp;nella flora intestinale migliora radicalmente, ma una volta finita la dieta tendono a tornare allo stato precedente in una fase definita di mantenimento, quella pi&ugrave; importante nella quale i chili persi vengono tendenzialmente riguadagnati.<br>Ad arrivare a questa conclusione, sono stati gli studiosi tedeschi dopo uno studi su &nbsp;18 adulti obesi, cui &egrave; stato chiesto di seguire una dieta, <span>per tre mesi,&nbsp;</span>&nbsp;con solamente 800 calorie al giorno.</p>
<p><strong>L'esperimento</strong></p>
<p>In seguito alla perdita di peso &egrave; stato loro applicato un regime alimentare di mantenimento, ed &egrave; stata misurata la sensibilit&agrave; all'insulina anche in questa fase, cos&igrave; come la variet&agrave; e la <span>vivacit&agrave;</span>&nbsp;dei batteri intestinali.</p>
<p>Dai risultati emersi, &nbsp;a seguito di una analisi tra le persone messe a dieta e altre di un gruppo di controllo, quindi tredici adulti obesi e tredici in forma, &egrave; stato rilevato che se alla fine del ferreo regime di <strong>DIETA</strong> vero e proprio, la flora batterica risultava pi&ugrave; diversificata, la diversit&agrave; dei batteri, per contro non &egrave; stata conservata durante la fase post dieta, quella di mantenimento del peso. E il tutto malgrado vi fosse stata una perdita di peso media di 20 chili praticamente tutti sono tornati a riprendersi il preso di prima.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42988/allarme-terrorismo-durante-il-periodo-delle-vacanze</guid>
	<pubDate>Fri, 03 Jun 2016 10:27:07 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42988/allarme-terrorismo-durante-il-periodo-delle-vacanze</link>
	<title><![CDATA[Allarme Terrorismo, durante il periodo delle vacanze]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Gli USA diramano un appello ufficiale tramite il dipartimento di Stato affermando che per i viaggi in Europa, esisterebbe <span style="text-decoration: underline;">il rischio di potenziali attacchi terroristici.</span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"></span>Gli obiettivi degli estremisti sarebbero, "luoghi turistici, ristoranti, centri commerciali, mezzi di trasporto e in generale tutto gli eventi in cui si raduna molta gente". L'allerta di sicurezza &egrave; partita con i primi di GIugno e durer&agrave; fino alla fine di agosto.</p>
<p><img src="https://www.kelioniublogas.lt/files/Main/images/straipsniai/1406/10%20dalyku%20kuriu%20nezinojai%20apie%20Paryziu/8.jpg" alt="allerta turismo americana - attenti ai viaggi in Europa" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>LA MESSA in GUARDIA DEGLI USA - L'allerta deve essere alta soprattutto riguardo due grandi eventi: gli <strong>Europei di calcio in Francia </strong>&nbsp;che iniziano il 10 giugno e si concludono il 10 luglio, soprattutto a causa dell'estremismo islamico, e la <strong>Giornata mondiale della giovent&ugrave; a Cracovia</strong>, in <strong>Polonia</strong>, dal 26 al 31 luglio, promossa dal Vaticano.</p>
<p><strong>FRANCIA</strong>&nbsp; Gli Usa avvertono come, in occasione degli Europei di calcio in quella nazione, siano da considerarsi a rischio tutti gli stadi che ospiteranno le partite, le zone affollate da tifosi e i luoghi di raduno in cui le partite <span>verranno trasmesse.</span></p>
<p><span></span>Questa allerta riguarda di fondo tutte l'Europa in quanto i &nbsp;luoghi di raduno possono essere &nbsp;un potenziale bersagli per i terroristi. <br>Per questo motivo la Francia ha esteso il suo stato di emergenza fino al 26 luglio per coprire l'interno periodo del campionato di calcio e il Tour de France che si terr&agrave; a partire dal 2 al 24 luglio.</p>
<p><strong>POLONIA</strong>&nbsp; L'avviso riguarda di massia la <span style="text-decoration: underline;">Giornata mondiale della giovent&ugrave;</span> alla quale parteciperanno "fino a 2,5 milioni di persone" che si riuniranno a Cracovia tra il 26 e il 31 luglio. Per questo la Polonia ha imposto severi controlli alle frontiere da 4 luglio fino al 2 agosto.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42987/dipendente-si-annoia-al-lavoro-fa-causa-allazienda</guid>
	<pubDate>Fri, 03 Jun 2016 10:12:12 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42987/dipendente-si-annoia-al-lavoro-fa-causa-allazienda</link>
	<title><![CDATA[Dipendente si annoia al lavoro, fa causa all'azienda]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Molti di noi hanno una vita frenetica al lavoro e non riescono in molti casi a finire il lavoro, dovendolo riportare al giorno successivo.<br>Questo non &egrave; il caso del&nbsp;<span style="font-size: 12.8px;">francese&nbsp;<span><strong>Frederic Desnard</strong>&nbsp;</span>che ha fatto causa all&rsquo;azienda dove lavora <strong>perch&eacute; si annoia</strong> sul proprio posto lavoro, chiedendo 360.000 euro di danni.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://si.rosselcdn.net/sites/default/files/imagecache/pagallery_450x300/2016/05/02/2102266250_B978554537Z.1_20160502185336_000_GI06N9H49.1-0.jpg" alt="Frederic Desnard" width="450" height="300" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p>L&rsquo;uomo, 44 anni, attualmente impiegato come dirigente in un&rsquo;impresa che produce profumi, dichiara di aver avuto talmente poco da fare, <span>tra il 2010 e il 2014</span>&nbsp;da annoiarsi a tal punto da aver &nbsp;sviluppato una forma di depressione poich&egrave; a sua detta &ldquo;<span style="text-decoration: underline;">si vergognava ad essere pagato per non fare niente</span>&rdquo;. La situazione gli avrebbe causato persino un attacco epilettico che lo ha costretto a stare casa per alcuni mesi, e grazie a questa assenza il datore di lavoro, avrebbe sfruttato l'occasione per lasciarlo definitivamente a casa.</p>
<p>Per quanto la cuasa si presenti piuttosto insolita, a causa del motivo per cui &egrave; stata intentata, (la Noia) &egrave; possibile, che il nostro abbia delle possibilit&agrave; di avere successo, poich&egrave; potrebbe persino esserci stata una qualche forma di mobbing ai danni dell&rsquo;uomo, al fine di ostracizzarlo e &nbsp;quendi spingerlo a dare le dimmissioni.</p>
<p>Purtroppo (per lui), la prima volta che il Desnard ha tentato di far valere le sue ragioni in tribunale, le prove a suo carico erano veramente molto scarse, tanto da essere condannato a pagare 1.000 euro di danni all&rsquo;ex-datore di lavoro <span>per averlo diffamato</span>.</p>
<p>Il tutto ora &egrave; tornato in mano agli avvocati, che affermano di avere preparato la causa molto meglio e di avere prove schiaccianti del torto subito dal <span>Desnard</span>.</p>
<p>L&rsquo;azienda per cui lavorava rigetta le accuse e controbatte. &ldquo;<em>Se non aveva niente da fare, perch&eacute; non lo ha mai detto in tutti questi anni</em>?&rdquo;, un dirigente aggiunge: &ldquo;<em>E se non vi era fare nulla, perch&eacute; l&rsquo;azienda lo avrebbe dovute tenere</em>&rdquo;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=141c6DdRyAc" target="_self" title="Francese si annoia al lavoro e fa causa all'azienda">Guarda il Videe di <span>Frederic Desnard</span></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>