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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/all?offset=480</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42805/i-lavori-domestici-meglio-della-palestra</guid>
	<pubDate>Thu, 19 May 2016 07:47:45 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42805/i-lavori-domestici-meglio-della-palestra</link>
	<title><![CDATA[I lavori domestici meglio della palestra]]></title>
	<description><![CDATA[<p>I lavori domestici fanno bruciare le stesse calorie della palestra.<br><br>Alcuni ricercatori inglesi ha messo a paragone le pulizie e i lavori domestici con gli esercizi fatti in palestra, ed hanno scoperto che, lavare i pavimenti per una trentina di minuti equivale a un quarto d'ora di tapis-roulant</p>
<p><img src="https://img.grouponcdn.com/deal/nfxcCRuxaxCn14evCjy9/kT-960x576/v1/c700x420.jpg" alt="lavori domestici meglio della palestra" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Pulire il bagno, lavare i pavimenti, rifare il letto: Tutte le faccende domestiche dovrebbero essere eseguite don lo stesso entusiasmo, di una sessione di Fitness, da quanto emerge della curiosa indagine che ha paragonato le fatiche casalinghe a veri e propri esecizi fisici, preziosi alleati per mantenere un forma fisica giovanile.</p>
<p>I risulati emersi ci hanno davvero sorpresi, perch&egrave; non avremmo mai pensato che un'attivit&agrave; con pochi sforzi come quella di rifare i letti, potesse bruciare l'equivalente calorico di <strong>un chilometro e mezzo di camminata</strong> - &nbsp;&egrave; quanto&nbsp;ha spiegato &nbsp;il portavoce del sito MuscleFood che ha commissionato lo studio, che ha messo a paragone la fatica utilizzta tra le mura di casa propria e quella che avviene in una sala fitness, tra pesi e tapis roulant in palestra.</p>
<p>Ecco per curiosit&agrave; il paragone tra le calorie bruciate nell'eseguire le mansioni casalinghe pi&ugrave; comuni.</p>
<p>- <strong>Pulire il bagno</strong>. Sfregare la vasca per un quarto d'ora permette di consumare 100 calorie, pari a una trentina di squat e serve a tonificare braccia e spalle.</p>
<p>- <strong>Stirare</strong>. Tre ore a settimana col ferro da stiro in mano garantiscono lo stesso dispendio energetico di una lezione di Zumba, ovvero, <strong>420 calorie</strong>, e restare in piedi per cos&igrave; tanto tempo aiura a tonificare i muscoli di gambe e braccia.</p>
<p>- <strong>Fare il bucato</strong>. Piegarsi per caricare e scaricare la lavatrice, appendere i vestiti sullo stendino e poi riporli una volta asciutti fa bruciare 78 calorie l'ora, le stesse di 100 addominali.</p>
<p>- <strong>Passare l'aspirapolvere fa perdere 90 calorie in mezz'ora</strong>, l'equivalente di 15 minuti di kickboxing.</p>
<p>- <strong>Lavare i piatti</strong>. Se lo fate ogni sera per 15 minuti garantisce un dispendio energetico di 560 calorie a settimana, cio&egrave; come una nuotata di 2,5 km. </p>
<p>- <strong>Spolverare</strong>. Se fatta per un quarto d'ora elimina 25 calorie pari a due minuti di plank, le terrificanti flessioni sui gomiti modello marines.</p>
<p>- <strong>Pulire pavimenti</strong>. Passare straccio e spazzolone sul pavimento per una trentina di minuti consente di dire addio a 145 calorie, che equivalgono a un quarto d'ora di tapis roulant in palestra.</p>
<p>- <strong>Rifare i letti</strong>. Cambiare le lenzuola ad almeno quattro letti fa bruciare 65 calorie in un quarto d'ora, pari ad un chilometro e mezzo di passeggiata a passo sostenuto.</p>
<p>- <strong>Lavare i vetri</strong> fa bruciare 334 calorie bruciate in un'ora, le stesse di 40 piegamenti a terra.</p>
<p>- <strong>Giardinaggio</strong>, farlo per mezzora al giorno permette di bruciare 213 calorie, pari a 45 minuti di bicicletta su un terreno pianeggiante. Inoltre, usare vanga e rastrello fa lavorare i muscoli delle spalle e gli addominali, garantendo cos&igrave; un esercizio completo.<br><br></p>
<p>Lo avreste mai detto ?</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42804/mangiare-senza-guardare-la-tv-fa-dimagrire</guid>
	<pubDate>Thu, 19 May 2016 07:32:46 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42804/mangiare-senza-guardare-la-tv-fa-dimagrire</link>
	<title><![CDATA[Mangiare senza guardare la TV fa dimagrire]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Avevano ragione i nostri nonni il silenzio &egrave; d'oro, mentre si mangia. <br>Spegnere a tv o la radio mentre si mangia dovrebbe essere una delle regole basilari per chi vuole dimagrire, &egrave; quanto afferma un gruppo di scienziati statunitensi, i quali hanno pubblicato i risultati delle loro ricerche sulla rivista '<em>Food Quality and Preference</em>'.</p>
<p>A loro detta, l'unico suono che si dovrebbe sentire a tavola &egrave; quello delle mascelle che si muovono, affermano gli studiosi. <br>Sembra che ascoltarsi, mentre si mastica (ma stica), aiuti a consumare meno cibo e quindi a ingerire un carico minore di calorie. I ricercatori lo hanno chiamato '<strong>crunch effect</strong>': un silenzioso alleato della lotta ai chili di troppo.</p>
<p><img src="https://i.huffpost.com/gen/2427242/images/o-TV-DINNER-facebook.jpg" alt="mangiare davanti la tv fa male" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br>"Nella maggior parte dei casi - afferma uno dei ricercatori - consumatori e scienziati hanno sottovalutato il ruolo del <strong>sound of food</strong> ovvero il 'suono dei cibi' che, avvertono &egrave; un importante elemento sensoriale nell'esperienza del mangiare".<br>Mascherare il rumore prodotto dal consumo di cibo spinge ad assumerne pi&ugrave; di quanto si farebbe senza interferenze acustiche.<br><br>La coppia di studiosi ha condotto 3 esperimenti separati sull'effetto dei suoni della masticazione, durante i pasti, scoprendo che anche solo invitare una persona a pensare al rumore della bocca la porta a ridurre il consumo di cibo.<br>Si tratta del semplice fatto che pi&ugrave; il 'suono del mangiare &egrave; forte, meno si mangia. <br>Ai partecipanti al test, ad esempio, sono state fatte indossare delle cuffie per ascoltare della musica mentre mangiavano anche un semplice snack. Divisi in due gruppi, uno di essi con le cuffie che producevano suono forti, 'altro con suoni miti. Il risultato &egrave; stato che le persone, di media mangiavano 4 salatini nel gruppo a tutto volume gruppo e meno di 3 nel secondo. "Potrebbe sembrare una differenza minima, ma nell'arco temporale di qualche giorno, di un mese, o un anno la differenza si fa sentire.<br><br>Mangiare davanti alla televisione &egrave; diventata un'abitudine sempre pi&ugrave; diffusa, nelle famiglie di tutto il mondo, tanto da scambiare il divano, con la tavola, cos&igrave; che ben 6 pasti su 10 avvengono davanti o in prossimit&agrave; della TV.<br><br>I dati dicono, che su 13 pasti consumati in una settimana, almeno 8 vengono assunti davanti la tv, senza che i commensali&nbsp; proferiscano parola. Ben sei persone su 10 sono consapevoli del fatto che mangiare con un sottofondo televisivo sia una prassi in crescita, e ammettonodi non riuscire a fare a meno della TV durante i pasti principali.<br><br>Altro dato rilevante &egrave; che il 57% delle persone afferma che preferirebbe mangiare senza tv, perlomeno pi&ugrave; di quanto non faccia gi&agrave;: Spegnere il tubo catodico, (o lo schermo LCD)&nbsp; resta l'unica soluzione a un problema che per ora di soluzioni non ne ha.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42798/risotto-con-crema-di-asparagi-e-speck</guid>
	<pubDate>Wed, 18 May 2016 07:43:48 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42798/risotto-con-crema-di-asparagi-e-speck</link>
	<title><![CDATA[Risotto con crema di asparagi e speck]]></title>
	<description><![CDATA[<p>A primavera visto il cambio di stagione non si sa mai cosa mettere in tavola, vi propongo una ricetta semplice e leggera con un gusto alternativo</p>
<p>&nbsp;<img src="https://i.ytimg.com/vi/9IL5VcIL3DQ/maxresdefault.jpg" alt="risotto asparagi e speck" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>&nbsp;Ingredienti per 4 persone</strong></p>
<ul>
<li>250 grammi riso arborio</li>
<li>1 mazzetto asparagi verdi</li>
<li>30 grammi burro</li>
<li>2 fette speck</li>
<li>q.b. speck a striscioline</li>
<li>1,2 litro brodo vegetale</li>
<li>20 grammi grana padano grattugiato</li>
<li>1 cipolla</li>
</ul>
<hr>
<p><strong>Preparazione</strong></p>
<p>- Per realizzare la ricetta del risotto con crema di asparagi e speck inizia col pulire gli asparagi; cuocili nel brodo in ebollizione per 5-6 minuti; scolali, tieni da parte le punte e frulla i gambi fino a ridurli a crema. Mescolali al loro brodo di cottura.</p>
<p>- Sbucciare una cipolla, tagliala a fettine, stufala in una casseruola con il burro e 2-3 cucchiai d'acqua e, quando questa &egrave; evaporata, alza la fiamma, unisci le fette di speck tagliate a met&agrave; e tostale nel condimento. Scolale e tienile in caldo.</p>
<p>- Unire il riso, tostarlo per qualche minuto, versare poco alla volta il composto di brodo e asparagi preparato e porta il riso a cottura. Spegnere, unire il grana, mescolare e lasciar riposare per qualche minuto. <br>Distribuisci il risotto nei piatti e completa con le punte d'asparago a striscioline e le fettine di speck. Servi il risotto con crema di asparagi e speck.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42792/al-nostro-cervello-piacciono-i-complotti-perch-</guid>
	<pubDate>Tue, 17 May 2016 08:14:36 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42792/al-nostro-cervello-piacciono-i-complotti-perch-</link>
	<title><![CDATA[Al nostro cervello piacciono i complotti. perchè ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>C&rsquo;era un tempo nel quale la chiacchiera complottista veniva liquidata semplicemente la manifestazione di una malattia mentale, poi il dilagare del fenomeno grazie alla rete, ha imposto un approccio pi&ugrave; meditato.</p>
<p><img src="https://kendoc911.files.wordpress.com/2014/11/npt-debunked.jpg" alt="complotti &egrave; il caso di studiarli" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><strong>BISOGNA STUDIARLI</strong> - C&rsquo;&egrave; un filone della psicologia che si sta interessando di quel fenomeno ormai di massa che va sotto il nome di complottismo e che &egrave; gi&agrave; giunta ad alcune conclusioni che sembrano reggere sia il confronto con le ricerche che il senso comune. Ad alimentare il complottismo &egrave; la mancanza di fiducia, altrimenti detta scetticismo, nei confronti dei media, dei governi e delle autorit&agrave; e in genere di qualunque fonte riconosciuta dal &ldquo;mainstream&rdquo;, scienza compresa. Lo scettico e sfiduciato partendo da queste premesse va poi poco lontano e gli studi dimostrano che di solito chi crede a un complotto &egrave; in genere predisposto ad accoglierne anche altri.</p>
<p><strong>I CATTIVI NASCOSTI</strong> - Comprensibile, se s&rsquo;ammette la possibilit&agrave; che congreghe semi-onnipotenti combinino cose stranissime e pericolosissime per motivi ancora pi&ugrave; insondabili, &egrave; abbastanza chiaro che si apre il vaglio selettivo a dismisura, se poi il veglio viene sostenuto solo dalla cieca fede nelle proprie convinzioni e nella certezza che chiunque obbietti faccia parte del complotto, ecco che si &egrave; gi&agrave; arrivati ai sintomi della paranoia.</p>
<p><strong>L&rsquo;INNESCO PERVERSO</strong> - Paradossalmente quindi, sfiducia nell&rsquo;autorit&agrave; delle fonti e scetticismo finiscono per alimentare non gi&agrave; una richiesta di rigore da parte delle fonti d&rsquo;informazione, ma il loro rigetto in favore di storie costruite su misura per soddisfare e gratificare chi crede di saperla lunga e guarda il resto del mondo come a degli ipnotizzati da qualche mago o da qualche Matrix.</p>
<p><strong>LA PARANOIA</strong> - Il processo mentale si fissa quindi sulle presunte intenzioni di misteriosi agenti e su quelle costruisce la propria ipotesi di complotto, che poi cerca di decorare con la dialettica o il rimando a qualche video nel quale un altro con la stessa malattia cerca d&rsquo;arringare il suo circoletto di fedeli. Si dimenticano e si scartano i fatti e le conoscenze scientifiche acquisite e si va di fantasia immaginando un mondo pien di malvagi sempre intenti a pianificare qualche progetto -per-konkuivsta-ti-monto- attraverso macchinazioni inverosimili. Un tempo erano il fluoro e il cloro negli acquedotti, oggi sono le scie chimiche nei cieli.</p>
<p><strong>LE INCONGRUENZE SONO SCARTATE</strong> - Tutti complotti per portare a termine i quali servirebbero migliaia di persone e mezzi ingentissimi, maai complottisti appare perfettamente normale che nessuno dei coinvolti parli mai, neppure a distanza di decenni, eppure per la maggior parte dei complottisti il coinvolgimento in questi piani assume sempre una dimensione globale o quasi. Le stesse teorie sulla morte di Kennedy, un classico del genere, sono abbracciate dalle stesse persone anche quando una escluda l&rsquo;altra o coinvolgano un gran numero di governi.</p>
<p><strong>LO SCETTICO BELIEVER</strong> - Le persone che hanno poca fiducia negli altri ne hanno quindi poca anche nelle istituzioni, finendo per concludere che debbano per forza esistere gruppi di sconosciuti intenti a cospirare qualcosa che finir&agrave; a proprio danno. Cinismo e scetticismo diventano cos&igrave; imprevidibilmente i detonatori di comportamenti fideistici e gruppettari dal minimo comun denominatore evidente, chi crede al complotto nel caso della morte della principessa Diana ha maggiori probabilit&agrave; di credere a quello delle scie chimiche e cos&igrave; via, che &egrave; poi il motivo per il quale esistono e prosperano senza problemi siti che raccoklgono l&rsquo;intero catalogo delle teorie cospirative senza che questo scateni conflitti apparenti tra &ldquo;credenti&rdquo; in grandi minacce per l&rsquo;umanit&agrave; diverse, perch&eacute; in fondo a unire tutti c&rsquo;&egrave; la forte convinzione di essere minacciati da poteri malvagi e semi-onnipotenti che hanno disegni perversi, anche pi&ugrave; perversi di quello d&rsquo;arricchirsi.</p>
<p><a href="https://www.giornalettismo.com/archives/1225629/perche-al-nostro-cervello-piacciono-i-complotti-tanto-troppo/" target="_blank" title="giornalettismo">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42787/yoga-con-urla-e-parolacce</guid>
	<pubDate>Mon, 16 May 2016 08:44:09 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42787/yoga-con-urla-e-parolacce</link>
	<title><![CDATA[Yoga con urla e parolacce]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Quando si pensa allo yoga ci si immagina di entrare in un ambito di rilassamento fisico e mentale, con una forte componente dedicata alla meditazione. <br>Ebbene a Calgary, in <strong>Canada</strong>, &egrave; nata nuova moda: <strong>lo yoga arrabbiato</strong>.</p>
<p><img src="https://www.radiosubasio.it/wp-content/uploads/2016/04/rage-yoga.jpg-ok.jpg" alt="rage yoga" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>Il <strong>rage yoga</strong>, cos&igrave; viene definito, unisce parolacce, <span>urla</span>&nbsp;e bevute di birra alle normali posizioni tipiche delle discipline orientali. <br>L'aggiunta di urla e schiamazzi servirebbe ad esprimere pi&ugrave; liberamente la propria rabbia interiore.</p>
<p>L'idea &egrave; venuta a&nbsp;<strong>Lindsay Istace, </strong>istruttrice di Yoga<strong>,</strong> che, dopo essersi lasciata con il fidanzato, ha iniziato quasi per caso a pronunciare delle parolacce durante i suoi esercizi quotidiani di yoga. Ben presto si &egrave; resa conto che qyuesto fatto &nbsp;la faceva stare meglio, ed ha cos&igrave; pensato che anche altri ne potessero trarre lo stesso beneficio.</p>
<p>La prima lezione di <strong>rage yoga</strong> deve essere sembrata, una sorta di scherzo ma, visto l'incredibile successo, l'istruttrice ha dovuto creare dei veri e propri corsi.</p>
<p>Gli insegnanti di yoga classico, ovviamente storcono il naso ma Lindsay ha deciso di tirare dritto e di andare avanti per la sua strada.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42786/pennette-agli-asparagi-ricotta-e-pepe-verde</guid>
	<pubDate>Mon, 16 May 2016 08:35:37 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42786/pennette-agli-asparagi-ricotta-e-pepe-verde</link>
	<title><![CDATA[Pennette agli asparagi ricotta e pepe verde]]></title>
	<description><![CDATA[<h3><span>Pennette agli asparagi, ricotta e pepe verde</span></h3>
<p><span><br></span></p>
<p>&nbsp;<img src="https://www.misya.info/wp-content/uploads/2014/02/Pasta-con-asparagi-e-pancetta4.jpg" alt="Pennette agli asparagi ricotta e pepe verde" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Ingredienti per 4 persone</strong></p>
<p>500 grammi di asparagi<br>4 cucchiai latte intero<br>1 cucchiaio pepe verde in salamoia<br>1 scalogno<br>1 noce di burro<br>q.b. sale<br>320 grammi pasta di semola (di grano duro)<br>100 grammi ricotta<br>1 mazzetto basilico</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p><strong>Preparazione&nbsp;</strong></p>
<p>1) Inizia a preparare il condimento delle pennette: monda gli asparagi e tagliali in pezzetti di 1/2 centimetro. Sbuccia e trita lo scalogno, poi prendi le foglie del basilico, lavale e asciugale.</p>
<p>2) In un tegame largo sciogli il burro e rosola scalogno e asparagi. Aggiungi un pizzico di sale, il pepe verde che hai provveduto a pestare e copri completamente con dell&rsquo;acqua calda. Cuoci per 10-12 minuti.</p>
<p>3) Prendi la ricotta e mettila in una ciotola, lavorandola con il latte.</p>
<p>4) Fai bollire l&rsquo;acqua per la pasta, cuocila (pennette rigate) e scolala. Versa la pasta nel tegame degli asparagi. Aggiungi la ricotta e mescola il tutto, cuocendo a fuoco alto.</p>
<p>5) Prima di servire le pennette con asparagi, ricotta e pepe verde decora con le foglioline di basilico.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42785/questa-estate-puoi-risparmiare-su-voli-e-hotel-con-questi-codici-sconto</guid>
	<pubDate>Mon, 16 May 2016 03:50:00 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42785/questa-estate-puoi-risparmiare-su-voli-e-hotel-con-questi-codici-sconto</link>
	<title><![CDATA[Questa Estate Puoi Risparmiare su Voli e Hotel con Questi codici sconto]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.amazingshopping.it/wp-content/uploads/2016/02/logo3.png" alt="codici sconto online" width="468" height="60" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Se anche voi come me state cercando di organizzare la vostra vacanza al mare o in montagna per questa estate allora vi do un consiglio: date un'occhiata a questi <a rel="nofollow" href="https://www.amazingshopping.it/coupon-category/sconti-voli-hotel"> sconti hotel e voli</a>, con i codici promozionali per risparmiare sui principali siti di booking come Hotels.com, Venere, Edreams, Amoma, Espedia e tanti altri. In genere le offerte sono a scadenza mensile e vanno ativate inserendo il codice sconto nella casella apposita al momento della prenoatazione. Date un occhiata se anche voi siete alla ricerca come di di offerte voli e hotel per risparmiare online.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Cristina Paci</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42776/eurovision-song-contest-la-classifica</guid>
	<pubDate>Sun, 15 May 2016 08:45:40 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42776/eurovision-song-contest-la-classifica</link>
	<title><![CDATA[Eurovision Song Contest - La classifica]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Diciamocelo &egrave; stata una <strong>kermesse lagnosa e politicizzata</strong> !</p>
<p>Ha vinto <strong>l&rsquo;Ucraina</strong> con la cantante <strong>Jamala</strong> e il brano <strong>1944</strong>. Un brano che inneggiava ai dolori provati a seguito delle invasioni Russe della Crimea. Un brano che voleva mettere il mondo contro <a href="https://connectu.it/search?q=putin&amp;search_type=tags" target="_blank" title="Articoli riguardo a Putin"><strong>Putin</strong></a>, un brano che oltre ad essere una orrenda lagna e litania medioevale, andrebbe bandito da qualsiasi radio e contesto pubblico, in quanto politicizzato ed esplicitamente innengiante all'odio razziale.</p>
<p>Ma si s&agrave;, di questi tempi in cui tutto viene sovvertito, non potevamo aspettarci altro. In manifestazioni come questa, a livello europeo se non mondiale, la&nbsp;<span>politica, i</span>&nbsp;problemi personali/razziali/religiosi o, peggio che mai, gli odi e i rancori tra popolazioni confinanti, <strong>andrebbero tenuti fuori dai festival di Musica</strong> !</p>
<p>Gli unici tre brani degni di nota ed adatti ad un <strong>contest internazionale per famiglie</strong>, come la canzone francese, la ragazzina Italo/Belga e gli scatenati Ciprioti, che hanno mandato in estasi il pubblico, &nbsp;hanno fatto la fine del topo. Bloccati nei voti fatti di <strong>Call CENTER</strong>, o da oscuri personaggi della politica locale.</p>
<p><img src="https://media.tio.ch/files/domains/tio.ch/images/4by0/l_-eurosong-diffusione-covid-paesi-song-oq1q.jpg?v=1" alt="eurosong" width="650" style="border: 0; border: 0px; "></p>
<p><a href="https://connectu.it/search?q=italia&amp;search_type=tags" target="_blank" title="articoli sull'Italia">L'italia</a> ha pesantemente sfigurato con una canzone degna di Nilla Pizzi, cantata da una Liceale egocentrica, ed ha ricevuto la meritata ricompensa, tanto valeva mandare Gigi D'alessio, almeno avrebbe ricevuto i voti dei napoletani all'estero.</p>
<p>Lasciatemelo dire :</p>
<h3>Che schifo</h3>
<p>Avrei fatto meglio a spegnere la TV o guardare gli alieni su DMAX.<br><span style="font-size: 12.8px; ">Comunque per chi non avesse avuto lo stomaco di guardarlo fino in fondo, eccovi la classifica dell'EuroFestival pi&ugrave; pilotato e politicizzato della storia</span></p>
<hr>
<h3>Eurovision Song Contest 2016: la classifica finale | La classifica completa dell&rsquo;Eurovision 2016</h3>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<p>01. Ucraina, Jamala - 1944</p>
<p>02. Australia, Dami Im - Sound of Silence</p>
<p>03. Russia, Sergej Lazarev - You Are the Only One</p>
<p>04. Bulgaria, Poli Genova - If Love Was a Crime</p>
<p>05. Svezia, Frans - If I Were Sorry</p>
<p>06. Francia, Amir - J'ai cherch&eacute;</p>
<p>07. Armenia, Iveta Mukuchyan - LoveWave</p>
<p>08. Polonia, Michał Szpak - Color of Your Life</p>
<p>09. Lituania, Donny Montell - I've Been Waiting for This Night</p>
<p>10. Belgio, Laura Tesoro - What's the Pressure</p>
<p>11. Paesi Bassi, Douwe Bob - Slow Down</p>
<p>12. Malta, Ira Losco - Walk on Water</p>
<p>13. Austria, Zo&euml; - Loin d'ici</p>
<p>14. Israele, Hovi Star - Made of Stars</p>
<p>15. Lettonia, Justs - Heartbeat</p>
<p>16. Italia, Francesca Michielin - No Degree of Separation</p>
<p>17. Azerbaigian, Samra - Miracle</p>
<p>18. Serbia, Sanja Vučić ZAA - Goodbye (Shelter)</p>
<p>19. Ungheria, Freddie - Pioneer</p>
<p>20. Georgia, Kocharov &amp; Young Georgian Lolitaz - Midnight Gold</p>
<p>21. Cipro, Minus One - Alter Ego</p>
<p>22. Spagna, Barei - Say Yay!</p>
<p>23. Croazia, Nina Kraljić - Lighthouse</p>
<p>24. Regno Unito, Joe &amp; Jake - You're Not Alone</p>
<p>25. Repubblica Ceca, Gabriela Gunč&iacute;kov&aacute; - I Stand</p>
<p>26. Germania, Jamie-Lee Kriewitz - Ghost</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42762/grazie-a-voi</guid>
	<pubDate>Sat, 14 May 2016 07:23:27 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42762/grazie-a-voi</link>
	<title><![CDATA[Grazie a Voi]]></title>
	<description><![CDATA[<h3>Ad avermi buttato in mezzo a una strada, a 50 anni,<br>non &egrave; stato uno zingaro e nemmeno un africano. &Egrave; stato De Benedetti.&nbsp;</h3>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://connectu.it/photos/thumbnail/42763/large/" alt="Statue lavoro" width="450" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p>A far di me un peso morto &egrave; stata la Fornero. <br>A fingere di proteggermi intanto che si facevano i cazzi loro, non sono stati gli extracomunitari, ma i sindacati.<br>A prendermi per il culo dicendo una cosa e facendo l'opposto, &egrave; Renzi, non i rumeni. <br>A stravolgere la nostra Costituzione anzich&egrave; imporne il rispetto, &egrave; il parlamento italiano, non quello tunisino.<br>A distruggere sanit&agrave; e istruzione, sono stati i governi italiani eletti da italiani, non i rom. <br>A vessare con metodi medioevali chiunque provi a campare con il poco che racimola, sono funzionari italiani, non libici.<br>A vendere o spostare verso altre nazioni tutte le principali aziende italiane, non sono stati i marocchini, ma Marchionne, Tronchetti Provera e quelli come loro. <br>A spingere al suicidio qualche centinaio di poveri cristi, sono stati i governanti italiani, non i profughi. <br>A sfruttare ogni disgrazia per guadagnarci milionate e distribuendo briciole, sono le grandi cooperative italiane, non quelle serbe.<br>Quando mi avanzer&agrave; abbastanza odio per persone provenienti da altre parti del mondo, forse sposter&ograve; il tiro. Per ora mi accontento di riversarlo interamente ai personaggi di cui sopra, miei connazionali e, piuttosto che altri, preferirei fossero loro a trovarsi finalmente nella condizione di dover salire su dei barconi per scappare. <br><strong>Scappare da qui.</strong></p>
<p>Michele Monteleone, ex operaio Olivetti</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42755/ryanair-non-prenotate-i-nostri-voli-su-google</guid>
	<pubDate>Fri, 13 May 2016 18:20:57 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42755/ryanair-non-prenotate-i-nostri-voli-su-google</link>
	<title><![CDATA[RYANAIR: non prenotate i nostri voli su Google]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Una nuova truffa naviga sul web anzi su <strong>Google</strong>. <br><br>l'allarme &egrave; stato lanciato da Ryanair, che mette in allerta i clienti italiani a NON farsi trarre in inganno, da annunci trovati su <strong>Google</strong>, invitandoli al contrario ad andare direttamente sul <a href="https://www.ryanair.com" target="_blank" title="ryanair.com">sito ufficiale Ryanair.com</a> per prenotare i vostri voli a e tariffe pi&ugrave; basse.</p>
<p>Tutto ci&ograve; &egrave; accaduto a quanto spiega la compagnia irlandese <span>low cost</span>, in quanto Google permette ad alcuni siti web come <strong>Fly-Go</strong> di utilizzare la pubblicit&agrave; su Google Adsense per posizionarsi ai primi posti tra i risultati di ricerca sul noto portale di &nbsp;<span>Mountain View,&nbsp;</span>utilizzando di fatto un sottodominio fake che &egrave; &laquo;<strong>www.ryanair.pucfly.com</strong>&raquo; con lo scopo di fuorviare consumatori e visitatori, facendo loro credere di prenotare un volo con Ryanair.</p>
<p><img src="https://www.sardiniapost.it/wp-content/uploads/2016/01/ryanair.jpg" alt="ryanair e truffe" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"><br> <br><strong>Fly-Go</strong>, che non &egrave; affiliata o ha alcun tipo di legame con Ryanair, offre tariffe che non esistono aggiungendo costi nascosti che comportano il pagamento da parte del consumatore di cifre di parecchio pi&ugrave; alte di quelle che avrebbero pagato normalemnte sul sito web <strong>Ryanair</strong>. <br>Il Garante per la Concorrenza ha gi&agrave; avviato una procedura di inchiesta su Fly-Go per <strong>concorrenza sleale</strong> e Ryanair ha segnalato all'Autorit&agrave; il comportamento del sottodominio Pucfly, dominio Fly-Go sta tuttora utilizzando.<br> <br>Ryanair ha anche sporto <strong>denuncia nei confronti di Google</strong> e ha sollecitato il colosso delle ricerche a rafforzare la trasparenza sulla <strong>pubblicit&agrave; online</strong> a seguito di numerosi reclami, pervenuti da parte dei clienti Ryanair, ricevuti dopo l'acquisto di voli su siti web di altri broker, pensando di effettuare l'acquisto su Ryanair.com. Ryanair ha gi&agrave; avviato,&nbsp;<span>lo scorso dicembre,</span> un procedimento presso <strong>l'Alta Corte Irlandese contro Google</strong> ed il sito eDreams, nel tentativo di fermare la fuorviantecampagne con le false tariffe Ryanair.<br> <br>NOn vi &egrave; alcun <span>problema con Google in merito alla sua vendita di spazi pubblicitari</span>, - <em>puntualizza ancora la compagnia</em> - &nbsp;o nei confronti di tutte quelle agenzie di viaggi che riprendono in modo trasparente le tariffe di Ryanair, e allo scopo sta gi&agrave; sviluppando una serie di accordi di licenza per mantenere alto il buon nome della compagnia.<br> <br>&laquo;Ci stiamo attivando perch&eacute; evitino di usare <strong>Google</strong> per cercare le tariffe basse di Ryanair e prendano l'abitudine di prenotare, &nbsp;direttamente sul sito Ryanair.com&raquo;, conclude Jacobs.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
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