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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42480/equitalia-la-svolta-anche-i-dirigenti-allo-sportello</guid>
	<pubDate>Sat, 16 Apr 2016 08:24:25 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42480/equitalia-la-svolta-anche-i-dirigenti-allo-sportello</link>
	<title><![CDATA[Equitalia: la svolta, anche i dirigenti allo sportello]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La notizia &egrave; stata pubblicata dal <a rel="nofollow" href="https://www.corriere.it/economia/" target="_self" title="fonte">Corriere della Sera</a>, e lascer&agrave; sbigottite non poche persone, in particolare molti PARASSITI statali non abituati a lavorare ma a giocare a Tetris (o peggio a guardare le donnine allegre, o a giocare in borsa col Forex), a tastare il polso dell'italia, quella vera, quella che lavora e produce.</p>
<p>Tra qualche giorno, con buona pace di politici e leccapiedi, vedremo agli sportelli anche i DIRIGENTI di Equitalia.&nbsp;</p>
<p>il tutto parte da alcune ammissioni di colpa e una velata intenzione di VOLER cambiare abito mentale. <br>Ernesto Maria Ruffini, amministratore delegato di Equitalia, ai dirigenti dell&rsquo;agenzia per la riscossione, oltre a una lista di errori e omissioni perpetrate dall'agenzia di recupero, annuncia una grossa novit&agrave;: a partire da <strong>luned&igrave; 18 aprile un centinaio di dirigenti e figure apicali dovranno trascorrere alcuni giorni a rotazione agli sportelli</strong>.</p>
<p><img src="https://www.si24.it/wp-content/uploads/2015/06/Ernesto-Maria-Ruffini-620x350.jpg" alt="ernesto maria ruffini, nuovo AD di Equitalia" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>Scatta, da quella data, l&rsquo;obbligo di stare a contatto con i contribuenti e toccare con mano problemi, dubbi e, pure, sfoghi dei cittadini che si presentano carichi di cartelle esattoriali. Ruffini riassume le ragioni della scelta, ricordando che &laquo;l&rsquo;accesso diretto alla nostra rete di front office continua a rappresentare per noi un forte &ldquo;fattore critico di successo&rdquo;, o per dirla meglio, di &ldquo;non successo&rdquo;&raquo;.</p>
<p>Persone in attesa con code infinite, nervosismo alle stelle, problemi di vita quotidiana che impediscono di pagare le tasse del resto, contrassegnano spesso la quotidianit&agrave; nelle sedi di Equitalia. Tanto che lo stesso <strong>Ruffini</strong>, da quando si &egrave; insediato l&rsquo;estate scorsa, <span style="text-decoration: underline;">in una ventina di occasioni ha passato, in veste anonima, una mattina allo sportello in diverse citt&agrave; italiane</span>.</p>
<p><strong>Esperienza diretta</strong></p>
<p>La lettera riassume che per offrire un servizio migliore sono in corso molteplici interventi: percorsi di formazione, nuove applicazioni (<em>Contapersone intelligenti, scrivania di sportello, rateizzazioni veloci, estensione nelle piazze pi&ugrave; critiche dell&rsquo;orario di apertura</em>). Ma per centrare l&rsquo;obiettivo serve &laquo;un cambio di passo che deve vedere coinvolti anche tutti noi, in modo particolare chi, per ruolo, non ha un&rsquo;interazione costante e continua con gli sportelli&raquo;.</p>
<p>A mancare &egrave; la piena &laquo;<em>consapevolezza delle difficolt&agrave; che i nostri colleghi del fronte office affrontano ogni giorno e che spesso si riflettono sui cittadini</em>&raquo;. Vale ricordare che sono 5 milioni i contribuenti che ogni anno utilizzano i servizi di Equitalia. Ragione per cui Ruffini comunica la scelta di &laquo;organizzare una presenza operativa di ognuno di voi in affiancamento, per alcuni giorni, ad un collega allo sportello. Vivere direttamente la realt&agrave; operativa costituir&agrave; un sicuro arricchimento professionale e umano&raquo;. La coscrizione vale per tutti i dirigenti e gli alti funzionari. Pare che non tutti l&rsquo;abbiano presa bene. Resta che il nuovo corso di Equitalia vorrebbe spogliare l&rsquo;agenzia dalla veste di odioso gabelliere. Premesso che non potr&agrave; fare sconti sulla riscossione, non resta che puntare sulla multicanalit&agrave;, alleggerire l&rsquo;affluenza agli sportelli e comprimere i tempi di erogazione dei servizi.</p>
<p>Da qualche giorno, intanto, la piattaforma di Equitalia &egrave; in via di condivisione in tutti gli sportelli. Che detto in soldoni significa che una cartella del comune di Milano potr&agrave; essere pagata o rateizzata, per esempio, allo sportello di Bari.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/9459/lfbi-rilascia-nuovi-documenti-sugli-ufo</guid>
	<pubDate>Sat, 16 Apr 2016 08:07:13 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/9459/lfbi-rilascia-nuovi-documenti-sugli-ufo</link>
	<title><![CDATA[L’FBI rilascia nuovi documenti sugli Ufo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;"><br></span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Alcuni siti web, particolarmente attenti all&rsquo;argomento Ufo, stanno dibattendo sul fatto che all&rsquo;inizio della settimana, l&rsquo;</span><strong style="font-size: 12.8px;">FBI</strong><span style="font-size: 12.8px;"> ha messo on-line un archivio, denominato &lsquo;</span><a rel="nofollow" href="https://vault.fbi.gov/">The Vault&rsquo;</a><span style="font-size: 12.8px;">, costituito da una serie di documenti ritenuti di interesse per il pubblico.</span></p>
<p>Circa 2000 documenti compongono l&rsquo;archivio, tra questi &egrave; stato trovato un promemoria, scritto dall&rsquo;agente speciale in Charge del Washington Field Office, al direttore dell&rsquo;FBI, il 22 marzo 1950 (vedi immagine sopra), dove precisava quanto segue:</p>
<p>&ldquo;<em>Un investigatore per l&rsquo;Air Force ha dichiarato che tre piatti cosiddetti volanti erano stati recuperati in Nuovo Messico. Essi, sono stati descritti come, di forma circolare con il centro in rilievo, circa 50 piedi di diametro. Ognuno era occupato da tre corpi di forma umana ma solo tre piedi di altezza, vestiti con una tela metallica, di una tessitura finissima. Ogni corpo era fasciato come quelli utilizzati da piloti collaudatori.<br>Secondo Mr. (redatto) informatore, i dischi volanti, sono stati trovati in New Mexico, a causa del fatto che il governo ha radar molto potenti in quella zona e si ritiene che il radar interferisca con il meccanismo di controllo dei dischi . Nessuna ulteriore valutazione &egrave; stata tentata da SA (redatto) in merito alla nota di cui sopra.</em> &rdquo;</p>
<p>La nota si riferisce chiaramente allo schianto di dischi volanti. Ancora pi&ugrave; importante, piccoli esseri sono citati con i loro abiti non comuni.</p>
<p>In questo breve documento c&rsquo;&egrave; la prova che il governo era a conoscenza di dettagli relativi a l&rsquo;incidente, durante quel periodo, che &egrave; diventato noto anche attraverso testimonianze di ricercatori UFO molto pi&ugrave; tardi.</p>
<p><img src="https://cdn1.theeventchronicle.com/wp-content/uploads/2015/10/fbi-ufo-memo.jpg" alt="fabi nuove rivelazioni sugli ufo" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Di maggior interesse, forse, &egrave; il modo in cui &egrave; giunta alla luce la nota: molti <strong>ricercatori UFO</strong> si domandano se questa sia stata veramente una svista da parte di un archivista. Molti avanzano il sospetto che lo scopo, di aver messo on-line &lsquo;<a rel="nofollow" href="https://vault.fbi.gov/">The Vault&rsquo;</a>, &egrave; stato quello di permettere al pubblico di &lsquo;trovare&rsquo; questo documento.</p>
<p>Fonti interne al governo avrebbero confidato che questa pubblicazione che una &lsquo;soft&rsquo; o &lsquo;back-handed&rsquo; rivelazione sugli UFO, ed &egrave; la strategia che i capi dell&rsquo;intelligence degli Stati Uniti hanno scelto, piuttosto che fare una dichiarazione che lascerebbe il pubblico stordito.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42452/salmone-al-pompelmo</guid>
	<pubDate>Wed, 13 Apr 2016 16:10:10 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42452/salmone-al-pompelmo</link>
	<title><![CDATA[Salmone al pompelmo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Vi propongo una ricetta economica, fresca, primaverile, e bella da vedere nonch&egrave; da leccarsi i baffi, anche essendo fuori dall'ordinario.</p>
<p><strong>Ingredienti per due persone:</strong></p>
<p>&bull; Spinaci da insalata o rucola: &nbsp;150 grammi<br>&bull; Una confezione di salmone affumicato<br>&bull; Un pompelmo<br>&bull; Prezzemolo<br>&bull; Un limone<br>&bull; Olio, sale, pepe bianco.</p>
<p><img src="https://marycales.altervista.org/wp-content/uploads/2014/01/salmone.jpg" alt="salmone al pompelmo e insalata" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>Preparazione&nbsp;</strong><br>Lavare gli spinaci o la rucola, e asciugarli tamponando le foglie, senza pressarle eccessivamente, per mantenerne forte il sapore. Prendete i piatti e cominciate a disporli, creando un &ldquo;letto&rdquo; dove potrete poi poggiare il resto. Mettete un pizzico di sale.</p>
<p>Prendete il prezzemolo e tritatelo, dopodich&eacute; distribuitene una piccola parte sulle foglie, mettete il resto da parte e sbucciate il pompelmo. Fate attenzione durante questo processo, perch&eacute; andr&agrave; rimossa anche la pellicina esterna. Dopo averlo sbucciato, eliminate i semi e dividetelo in tre parti: le prime due andranno tagliate e disposte sui piatti sopra gli spinaci, la terza andr&agrave; spremuta.<br>Ora dedicatevi al salmone: in genere le confezioni di salmone affumicato lo contengono gi&agrave; suddiviso in fette, ma se cos&igrave; non fosse tagliatelo, considerando che in ogni piatto andranno tre fette consistenti. Se il salmone &egrave; eccessivamente impregnato d&rsquo;olio, asciugatelo con carta da cucina, dopodich&eacute; prendete le fette e disponetele sul piatto, arrotolandole su loro stesse.</p>
<p>Prendete l&rsquo;olio, e mettetene un filo sopra l&rsquo;intero piatto. <br>Con la spremuta di pompelmo spruzzatela senza abbondare sul piatto, facendo particolare attenzione a farla finire sulle fette di salmone, che prenderanno cos&igrave; un sapore ancora pi&ugrave; fresco.</p>
<p>Aggiungere solamente un pizzico di sale e pepe quanto basta.</p>
<p>E gustatevi questo piatto fuori dall'ordinario, buon appetito!</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42445/trovata-una-mummia-di-1500-anni-fa-con-addosso-delle-adidas</guid>
	<pubDate>Wed, 13 Apr 2016 10:12:23 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42445/trovata-una-mummia-di-1500-anni-fa-con-addosso-delle-adidas</link>
	<title><![CDATA[Trovata una Mummia di 1500 anni fa, con addosso delle Adidas]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Alcuni accaniti utenti di Internet hanno scovato una foto decisamente originale, e l'hanno postata sul web, dichiarando che <strong>il viaggio nel tempo &egrave; possibile</strong>, a riprova del tutto, hanno messo online la foto di una mummia di 1.500 anni, immortalata con quelle che sembrano essere delle scarpe Adidas.</p>
<p><img src="https://img.thesun.co.uk/aidemitlum/archive/02793/shoes3_2793463a.jpg" alt="scarpe adidas trovate su una mummia di 1500 anni fa" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La mummia, indubbiamente di tendenza, &egrave; stato trovata a 10.000 piedi (c.ca 3.000 metri) di profondit&agrave;, nelle montagne del <span>Altai,&nbsp;</span>&nbsp;in &nbsp;Mongolia - e alla prova del carbonio 14 - sono state datate, pi&ugrave; di un millennio prima che il noto marchio di calzature tedesco, avesse raggiunto fama mondiale.</p>
<p>IL tutto &egrave; partito da un utente di Liveleak, che ha commentato a caldo: 'La mummia aveva addosso delle <strong>scarpe da ginnastica Adidas</strong> nella prima foto?'</p>
<p>Gli esperti ritengono che le calzature ai piedi della mummia, denotino la sepoltura di un personaggio di alto rango - piuttosto che la predilezio<span style="font-size: 12.8px;">ne, per il marchio preferito dai Run DMC, o di un viaggio nel tempo.</span></p>
<p>Ribattono gli esperti, nella persona di &nbsp;<span>B. Sukhbaatar, ricercatore presso Khovd Museum: "</span>&nbsp;Questa, probabilmente non era persona appartene ad un Elite, al contrario, crediamo inoltre che si trattasse con buona probabilit&agrave; di una donna, poich&egrave; non &egrave; stato trovato alcun arco all'interno della tomba."</p>
<p>'In questo momento stiamo accuratamente cercando di togliere le bende dal corpo e una volta che avremo completato il lavoro, solo allora saremo in grado di dare dati pi&ugrave; precisi riguardo il defunto, il suo status e le sue origini.'</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42428/trovata-la-soluzione-al-virus-zika</guid>
	<pubDate>Tue, 12 Apr 2016 18:09:05 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42428/trovata-la-soluzione-al-virus-zika</link>
	<title><![CDATA[Trovata la soluzione al virus Zika]]></title>
	<description><![CDATA[<h2>Ecco la trappola per le zanzare portatrici del virus Zika &egrave; fatta di un semplice copertone e la sua efficacia &egrave; gi&agrave; stata verificata.</h2>
<div id="contMW">
<p style="text-align: justify;">Come sempre la soluzione &egrave; pi&ugrave; semplice di quel che sembra, per abbattere il virus ZIka, basta una <strong>semplice trappola per zanzare</strong> costruita con un copertone di auto in siduso e un liquido non tossico. Con queste semplici cose &egrave; stata in grado&nbsp;di ridurre drasticamente in <strong>Guatemala</strong>, dove il numero di zanzare che trasmettono <strong>Zika, dengue, chikungunya </strong>e<strong> febbre gialla, ha avuto una calo impressionante</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img src="https://img-3.gizmag.com/ovillanta-tire-mosquito-trap-2.jpg?auto=format%2Ccompress&amp;ch=Width%2CDPR&amp;fit=crop&amp;h=394&amp;q=60&amp;rect=0%2C257%2C876%2C493&amp;w=700&amp;s=9839a14b81092079bdc418d0d28744f8" alt="ovillanta zika" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="text-align: justify;">Definita &ldquo;<strong>ovillanta</strong>&ldquo;, cos&igrave; si chiama la trappola, &egrave; stata inventata da un professore di chimica della Laurentian University di Sudbury in Canada,<strong> Gerardo Ulibarri,</strong> e testata con successo nella cittadina di <strong>Sayaxche</strong> in Guatemala.&nbsp;A riferirlo &egrave;&nbsp;il sito del giornale canadese <a rel="nofollow" href="https://www.thestar.com/" target="_self" title="the star">thestar.com</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">La trappola&nbsp;&egrave; composta da&nbsp;due quarti di copertone, posti uno sopra l&rsquo;altro a formare una specie di bocca e fissati a un muro esterno. Sul fondo della trappola viene posta una soluzione di latte e acqua che attrae le zanzare, e sulla superficie del liquido vengono posti dei fogli di carta. Le zanzare femmine vengono attirate dalla soluzione ed entrano nella ovillanta per deporre le uova, che finiscono sulla carta galleggiante. Due volte alla settimana la carta viene ritirata e le uova vengono distrutte.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo Ulibarra, deponendo le uova le zanzare rilasciano nell&rsquo;acqua dei <strong>ferormoni</strong>, che indicano alle altre femmine che il posto &egrave; adatto e aumentano l&rsquo;efficacia della trappola. Il dispositivo <strong>costa solo 3,5 dollari e raccoglie 7 volte le uova raccolte dalle trappole tradizioni</strong>. Nei dieci mesi nei quali &egrave; stata testata a Sayaxche, in citt&agrave; non ci sono stati casi di dengue, mentre di solito nello stesso periodo se ne registrano oltre una trentina. La ovillanta inoltre permette di evitare gli insetticidi, che avvelenano anche i predatori naturali delle zanzare, pipistreli e libellule.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.gizmag.com/ovillanta-tire-mosquito-trap/42726/" target="_self">fonte</a></p>
</div>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/36102/frittata-con-asparagi-selvatici-e-speck</guid>
	<pubDate>Tue, 12 Apr 2016 08:04:56 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/36102/frittata-con-asparagi-selvatici-e-speck</link>
	<title><![CDATA[Frittata con asparagi selvatici e speck]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Adesso, che sono iniziate le belle giornate, &egrave; ora di fare delle belle camminate pomeridiane all&rsquo;aria aperta, nei boschetti. Gli asparagi selvatici sono di gran lunga pi&ugrave; saporiti di quelli coltivati!</p>
<p><img src="https://blog.italiavirtualtour.it/wp-content/uploads/2013/05/ricette_frittata_con_asparagi.jpg" alt="frittata asparagi speck" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Ingredienti:</strong><br><br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 5-6 uova<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; un mazzetto di asparagi selvatici <br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 100 g di speck<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 100 g di pecorino romano grattugiato <br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1 scalogno<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; pepe nero q.b.<br>&nbsp;&nbsp;&nbsp; olio evo q.b.</p>
<p><strong>Preparazione:</strong><br><br>In una padella mettere un paio di cucchiai di olio, lo scalogno tritato e gli asparagi&nbsp; mondati e tagliati a pezzetti. Far stufare per circa 5 minuti aggiungendo un po' di acqua se necessario, aggiungere lo speck tagliato a listarelle e far rosolare per qualche attimo.</p>
<p>Intanto montare le uova e il pepe con una frusta, aggiungere il formaggio grattugiato e amalgamare bene. Versare anche il contenuto della padella e rendere il composto omogeneo. Aggiungere nella padella dove sono stati cotti gli asparagi un altro po' di olio, far riscaldare bene e versare il composto della frittata, distribuirlo bene su tutto il fondo della padella e far cuocere coperto a fiamma bassa fino a quando non vediamo che il composto si &egrave; asciugato completamente (ci vorranno dai 5 ai 10 minuti). Aiutandovi con un piatto o un coperchio, capovolgete la frittata e fate cuocere dall'altro lato scoperto per altri 5 minuti.</p>
<p>Pu&ograve; essere servita calda o fredda, dipende dai gusti.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42421/bufale-e-luoghi-comuni-sugli-attacchi-di-panico</guid>
	<pubDate>Tue, 12 Apr 2016 07:52:57 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42421/bufale-e-luoghi-comuni-sugli-attacchi-di-panico</link>
	<title><![CDATA[Bufale e Luoghi Comuni sugli attacchi di panico]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Le dieci frasi fatte che ci siamo sentiti dire in caso di attacco di panico, almeno una volta nella vita: da saccenti sapientoni e sottuttoio, pseudo medici che hanno hanno fatto l'universit&ugrave; dei Baci Perugina</p>
<hr>
<p>Gli attacchi di panico sono, al contrario, una patologia molto diffusa ed estremamente seria.</p>
<p>Malgrado ne soffra una buona parte della popolazione, quando si parla di questo genere di problemi, l'italiano medio che non ha avuto modo di sperimentarle sulla propria pelle hanno ha la tendenza a fornire opinioni (non richieste), o &nbsp;peggio, consigli strampalati.</p>
<p>IL tutto parte dal fatto che questo genere di &nbsp;malattie non mostri sintomi evidenti come &nbsp;febbre, o lacerazioni, o pegio un braccio rott, il che per&agrave; non implica che chi ne &egrave; soggetto, non stia veramente male. <br>A peggiorare le cose spesso con una situazione di stress compromessa, ecco comparire i soliti sapientoni che si mettono a sparare giudizi, olte volte del tutto campati in aria e basati sul sentito dire, o sul mi hanno raccontato, il che non fa che peggiorare e creare confuzione nel malato.</p>
<p>Ci sono persone che sistematicamente, invece che aiutare l'interessato, non fanno che alimentare il senso di essere diversi e/o sbagliati&rdquo; nei soggetti che soffrono di questa patologia. <br>Ergo se non avete una laurea in medicina cercate perlomeno di evitare queste sparate o se proprio vi sentite in dovere di dare una mano, consigliate chi vi &egrave; vicino di andare da un professionista, che valuti e risolva la cosa. <br>Chi soffre di attacchi di panico, ha bisogno di un aiuto concreto e professionale, non di chiacchiere da vecchie pettegole.</p>
<p><img src="https://www.newhealthadvisor.com/images/1HT00168/panic-attack1.jpg" alt="attacchi di panico e luoghi comuni" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>Comunque sia, ecco l'elenco delle frasi che, chi ha sofferto di attacchi di panico e ansia cronica, si &egrave; sentito dire, almeno una volta.</p>
<p>1 Ma di cosa hai paura? Non vedi che non succede niente? <br>2 Sei tu che te li fai venire<br>3 Tieniti impegnato: chi ha tante cose da fare non ha tempo per farsi venire le paturnie<br>4 C &egrave; gente che ha dei problemi veri<br>5 Lo psicologo non serve a niente<br>6 I farmaci li prendono i pazzi, danno dipendenza e fanno male: curati con questo infuso di bacche che usava Nube Che Corre ne la signora del West.<br>7 Dai, calmati<br>8 Dipende solo dalla tua forza di volont&agrave;<br>9 &Egrave; una moda<br>10 <strong>Vuoi fare la vittima</strong>. &Egrave; un modo per attirare l&rsquo;attenzione (questa &egrave; la migliore)</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42416/esiste-un-angelo-custode-che-ci-assiste-</guid>
	<pubDate>Mon, 11 Apr 2016 07:25:48 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42416/esiste-un-angelo-custode-che-ci-assiste-</link>
	<title><![CDATA[Esiste un angelo custode che ci assiste ?]]></title>
	<description><![CDATA[<h3>Abbiamo tutti un angelo custode ? potrebbe essere</h3>
<p>Pu&ograve; sembrare una domanda scontata, e quasi certamente senza risposta, ma che suscita l'interesse di tantissime persone credenti e non; ovvero esiste o meno un'entit&agrave; che veglia su di noi ?</p>
<p>La convinzione comune che noi tutti abbiamo angelo custode a vegliare sula nostra vita, che ci protegge dai pericoli, &egrave; una credenza che non si limita unicamente alla religione Cattolica, ma &egrave; presente anche molte altre religioni.<br>Erroneamente la maggior parte delle persone associa la figura dell'angelo custode alla Chiesa Cattolica grazie alla storia del romano Eusebio, che sottolinea che gi&agrave; &nbsp;i pagani come <span>lo storico Plutarco, o</span>&nbsp;il commediografo Menandro, credessero nell'esistenza di entit&agrave; ultraterrene, che vegliano sull'operato di ciascun essere umano.</p>
<p><img src="https://images4.fanpop.com/image/photos/24300000/ang-angels-24397794-1024-768.jpg" alt="L'angelo custode ci aiuta nella vita di tutti i guirni ?" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>La figura dell'angelo "personale" &egrave; descritta anche nella Bibbia in alcune parti delll'Antico e Nuovo Testamento.<br> David Ektin, docente alla York University in Canada, ipotizz&ograve; che coloro che credono di avere un angelo custode, si sentirebbere pi&ugrave; protetti ed avrebbero perci&ograve;, una maggiore propensione aad affronatre i rischi con impeto. <br>Negli studi effettuati dallo staff canadese, &egrave; emerso infatti che i soggetti che diffidano della presenza di un'entit&agrave; superiore, che sorveglia le loro azioni hanno minor propensione a intraprendere una qualsiasi nuova iniziativa o nuova attivit&agrave;, che esuli dalla loro routin, e la vita stessa &egrave; vissuta con ansia e apprensione.</p>
<p>Mentre nei soggetti che credono sull'esistenza di un angelo custode: la propensione a nuove sfide, &egrave; maggiore e la paura di cambiare praticamente nulla. Ektin proseguendo nella sua diagnosi afferma che: in queste persone la fede gli consentirebbe di vivere con serenit&agrave; ogni tipo di &ldquo;sfida&rdquo; e &ldquo;cambiamento&rdquo;.<br>Sicuramente chi ha fede, di qualsiasi genere, ha anche una maggiore fiducia nel futuro, sia per il proprio che in generale dell'umanit&agrave;. Il Fatto che ognuno di noi abbia un possibile angelo a vegliare su di lui &egrave; comunque&nbsp;<strong>un mistero che difficilmente riusciremo a svelare</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42415/quando-si-annoiati-si-mangia-perch-</guid>
	<pubDate>Mon, 11 Apr 2016 07:11:26 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42415/quando-si-annoiati-si-mangia-perch-</link>
	<title><![CDATA[Quando si è annoiati, si mangia, perchè ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Quando si &egrave; annoiati tendenzialmente viene da mangiare di pi&ugrave;, in particolare cibi spazzatura tipo snack e salatini, che sia per ingannare il tempo? <br>Alcuni ricercatori hanno cercato di dare una spiegazione a questo arcano e si sono messi ad indagare su questa tendenza facendone uno studio. Hanno di fondo cercare di capire se sia la noia ad essere un incentivo per cercare una ricompensa nel mangiare.</p>
<p>Nel corso di alcuni esperimenti, ad un determinato numero di soggetti &egrave; stato messo a guardare un documentario, ad altri, per lo stesso tempo, un filmato in loop, ripetuto di 85 secondi, contenente una partita di tennis indoor. Ad una parte di essi, &egrave; stata messa di fronte una ciotola di praline al cioccolato mentre il resto degli sperimentatori aveva la possibilit&agrave; di usare un dispositivo &nbsp;elettrico con il quale potevano colpirli con una leggera scossa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.simpsonstreetfreepress.org/images/eating-while-watching-tv.jpg" alt="la noia fa mangiare schifezze" width="300" style="border: 0px;"></p>
<p>Dallo studio &egrave; emerso che, <strong>la noia spinge a ricercare stimoli</strong>. Chi era stat messp a guardare il video ripetutp, tendeva a mangiare e talvolta si dava persino la scossa. al contrario di quelli che stavano guardando il documentario. <br>E' &nbsp;emerso anche, che il tipo di stimolo non &egrave; rilevante: infatti il numero di scosse e praline mangiate &egrave; risultato molto simile.</p>
<p>A detta dei ricercatori, quando si mangia per noia, lo si fa' non per soddisfare un bisogno di benessere ma semplicemente per sfuggire alla monotonia, cercando di &nbsp;fare qualcosa di diverso.</p>
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	<dc:creator>lilian</dc:creator>
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	<pubDate>Sat, 09 Apr 2016 15:58:20 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Rompere uno specchio porta sfortuna: Perchè ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">Pertiamo nientemeno che dalla preistoria:</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Un tempo l'essere umano &nbsp;vedeva la propria immagine riflessa nell&rsquo;acqua, aveva la sensazione che quello di fronte a lui poteva essere un altro s&eacute; stesso. Ma aveva anche modo di verificare quali fosse il suo stato di salute e &nbsp;gli eventuali acciacchi che lo stavano affliggendo.</span></p>
<p><img src="https://i45.tinypic.com/1zyvdxy.png" alt="specchio rotto perch&egrave; porta sfortuna" width="552" style="border: 0px;"></p>
<p>Prima che gli specchi fossero inventati si riteneva che qualsiai superficie riflettente fosse dotata di propriet&agrave; magiche e/o divinatorie.</p>
<p>Nel periodo pre classico e nella successiva et&agrave; del bronzo le credenze si rafforzarono con l&rsquo;arrivo degli specchi di ottone o di rame: Cos&igrave; gli antichi vedendo la propria immagine distorta e spezzata nei frammenti di uno specchio rotto, potevano facilmente credere a &nbsp;possibili influenze sopranaturali, o a spiriti che li tormentavano con conseguenze negative.</p>
<p>Furono i nostri antenati <strong>Romani</strong> a far nascere la credenza uno specchio rotto avrebbe causato nientemeno che <strong>7 anni di guai.</strong>&nbsp; &nbsp;Ma perch&egrave; proprio 7? <br>Il tutto parte da una credenza tutta latina per cui <strong>ogni vita si rinnoverebbe ogni 7 anni.</strong></p>
<p>E da qui la credenza che uno specchio rotto si portasse via la salute, l'effetto pi&ugrave; logico &egrave; che sarebbero dovuti passare i fatidici <strong>7 anni</strong> prima di poter tornare sani come prima.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
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