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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/41871/morto-cesar-millan-leducatore-di-cani-una-bufala</guid>
	<pubDate>Thu, 03 Mar 2016 08:37:40 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/41871/morto-cesar-millan-leducatore-di-cani-una-bufala</link>
	<title><![CDATA[Morto Cesar Millan l'educatore di Cani - UNA BUFALA]]></title>
	<description><![CDATA[<p><em>L&rsquo;uomo &egrave; stato colpito da un malore mentre si trovava in un canile e stava eseguendo un addestramento ad un gruppo di Pitbull recuperati dalla strada.</em></p>
<p><em>Inutile l&rsquo;intervento dei soccorsi che hanno fatto di tutto per rianimarlo.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p>Pi&ugrave; o meno &egrave; questa la frase che leggerete sui siti scandalistici, la realt&agrave; &egrave; che NON &egrave; VERO. - basta <a rel="nofollow" href="https://en.wikipedia.org/wiki/Cesar_Millan" target="_self" title="bufala Cesar Millan Morto">andare su Wikipedia</a> per verificare.</p>
<p>Ha ripreso a girare in questi giorni la bufala della morte di Cesar Millan.</p>
<p><img src="https://cdn2-b.examiner.com/sites/default/files/styles/image_content_width/hash/39/60/3960c4e152052c57b9b263446c8a40a0.jpg?itok=bvfveFwB" alt="bufala Cesar Millan" width="429" style="border: 0px;"></p>
<p>A prescindere da notizie reali od inventate, spesse volte &egrave; stato messo alla gogna a causa dei suoi presunti metodi al limite del violento, che per&ograve; non sono MAI stati dimostrati<br>Bisogna invece dargli atto di una cosa: &egrave; stato, anzi &egrave; UN Grande "pitbull advocate" (difensore dei PittBull) per essersi sempre&nbsp; sempre battuto contro i luoghi comuni e le notizie fale, che incriminano la razza dei pitbull.</p>
<p>Noto come "<strong>Dog Whisperer</strong>" (<em>l'uomo che sussurrava ai Cani</em>), lo stesso Millan, per bocca dell suo portavoce, un pittbull guardacaso ha dichiarato:</p>
<blockquote>
<p><em>"Le notizie riguardanti la prematura scomparsa del mio "pap&agrave;" sono esagerate. Posso tranquillamente rassicurarvi sul fatto che &egrave; al sicuro, &egrave; sano e felice. Posso anche dirvi che mi ha tenuto sveglio tutta la notte con il suo russare, che mi ha servito la colazione un po' troppo tardi, ma che ho fatto una bellissima passeggiata con lui che continuava a ripetermi che esercizio, disciplina ed amore sono le chiavi per un lungo, equilibrato e sano stile di vita"</em></p>
</blockquote>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13418/arriva-la-pillola-del-giorno-dopo-per-la-sbornia</guid>
	<pubDate>Thu, 03 Mar 2016 08:06:35 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13418/arriva-la-pillola-del-giorno-dopo-per-la-sbornia</link>
	<title><![CDATA[Arriva la pillola del giorno dopo, per la sbornia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Amici colleghi e compagni di bevute e di happy hour, grandi notizie sul fronte dopo sbronza: &egrave; in arrivo una <strong>nuova pillola</strong> che, in soli 15 minuti, promette di sconfiggere i fastidiosi sintomi dell'ubriacatura, in cui incappa chi ha alzato il gomito.</p>
<p>Un sogno? <br>No realt&agrave;, almeno a New York dove con 11.99 dollari si pu&ograve; acquistare una confezione da 6 compresse.</p>
<p>La &lsquo;<strong>Blowfish&rsquo;</strong>, questo il nome della nuova pillola, altro non &egrave; che un mix di aspirina, caffeina e antiacido che, per&ograve;, agirebbe pi&ugrave; velocemente ed efficacemente dei &lsquo;vecchi rimedi&rsquo;.</p>
<blockquote>
<p><img src="https://www.paid2write.org/images_articles/4/9/2/8/IYSP6718/Blowfish_pillola_sbornia.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
</blockquote>
<p>Insomma la post-sbornia ha i giorni contati! Niente pi&ugrave; dichiarazioni del tipo &ldquo;sono uno straccio&rdquo;, &ldquo;mi sento come se fossi stato travolto da un treno&rdquo; o &ldquo;ho un martello che continua a battere nella testa&rdquo;.</p>
<p>Mai pi&ugrave; strampalati <strong>rimedi della nonna</strong> come strofinare sotto l&rsquo;ascella mezzo limone tagliato o una specie di rito vud&ugrave; che consiste nell&rsquo;infilzare il tappo della bottiglia che ci si &egrave; scolati con tredici spilli&hellip;ora basterebbe una pastiglia per cominciare una giornata &lsquo;<em>col piede giusto</em>&rsquo;.</p>
<p>Attenzione per&ograve;: la nuova pillola non ha poteri magici, non fa sparire l&rsquo;alcol nel sangue e non inganna l&rsquo;alcoltest!</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/27132/enel-energia-e-le-telefonate-truffa</guid>
	<pubDate>Mon, 29 Feb 2016 18:09:47 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/27132/enel-energia-e-le-telefonate-truffa</link>
	<title><![CDATA[Enel Energia e le telefonate truffa]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Squilla il telefono, quasi spessi il cellulare a volte il telefono di casa, per una chiamata in arrivo dal numero&nbsp;<strong>02 39652317</strong>. Si presentano come <strong>Enel Energia</strong>, chiedono dell&rsquo;intestatario delle utenze e propongono un&rsquo;offerta che appare davvero vantaggiosa.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://1.bp.blogspot.com/_FsY1Ftgyy_o/THBMo1nP61I/AAAAAAAAAOM/g5-Ad8ZLdGw/S269/Banner_enel+energy+underattack.GIF" alt="truffa enel energia" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Peccato il nostro lettore che ci ha segnalato l&rsquo;accaduto, E.A., non sia intestatario di nessuna utenza. Cos&igrave; E.A. ci ha segnalato il caso che abbiamo approfondito scoprendo una vera e propria<strong>&nbsp;truffa di Enel Energia</strong>&nbsp;(<em>non l&rsquo;Enel che tutti conosciamo</em>) a danno dei consumatori, che spesso, non curanti del pericolo, pagano centinaia di euro in pi&ugrave; sulla bolletta.</p>
<p>Cercando informazioni sul web, &egrave; emerso come questa truffa abbia proporzioni significative. Sono centinaia infatti gli utenti che su vari blog cercano informazioni dettagliate e raccontano la loro esperienza. &nbsp;Operatori scortesi che insistono perfarti accertare la loro offerta, richieste di informazioni personali su parenti e dati delle nostre utenze. &nbsp;Il tutto&nbsp;<strong>usando anche le strategie pi&ugrave; disparate</strong>, come allarmare il cliente per un presunto rincaro del petrolio a cui stare attenti.</p>
<p>Attenzione dunque alle truffe di questi operatori che&nbsp;<strong>si spacciano per Enel ma che in realt&agrave; non lo sono</strong>. Si tratta di Enel Mercato Libero, societ&agrave; che utilizza call center abilmente addestrati disposti a fare di tutto per chiudere un contratto. E spesso ci riescono, giocando sull&rsquo;ingenuit&agrave; della gente.</p>
<p>Cos&igrave; &egrave; successo Flavio D.A., un utente truffato da <strong>Enel Energia</strong> ma che &egrave; riuscito ad ottenere il&nbsp;<strong>risarcimento dei danni</strong>. La sua storia, riportata in&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.infiltrato.it/notizie/italia/enel-energia-la-truffa-del-mercato-libero"><span>questo articolo</span></a>&nbsp;sul sito infiltrato.it, racconta di un contratto mai firmato ma per cui Flavio pagava bollette con cifre nettamente superiori alla norma.&nbsp; Grazie ad un avvocato di Altroconsumo, questo utente &egrave; riuscito ad avere indietro la cifra truffata, ma ci sono tanti altri utenti che, magari pi&ugrave; distratti, possono cadere nella trappola di Enel Energia senza accorgersene.</p>
<p>Occhio dunque ai&nbsp;<strong>segnali di pericolo</strong>: chiama il numero <strong>02 39652317</strong>, si presentano come <strong>Enel Energia</strong>, cercano di rubarvi dati sensibili, usano strane storie per portarvi a stipulare un accordo con loro e, se mostrate qualche dubbio, si rivolgeranno a voi in modo non carino o educato.</p>
<p>Leggi l'<a rel="nofollow" href="https://www.infiltrato.it/notizie/italia/enel-energia-la-truffa-del-mercato-libero">articolo</a>&nbsp;correlato</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/41849/autoradio-a-tutto-volume-scatta-la-multa</guid>
	<pubDate>Sun, 28 Feb 2016 09:50:01 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/41849/autoradio-a-tutto-volume-scatta-la-multa</link>
	<title><![CDATA[Autoradio a Tutto Volume? Scatta la Multa]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Hai in macchina, degli amplificatori che fanno vibrare i finestrini, e un impianto stereo da fare invidia a&nbsp;<a href="https://connectu.it/blog/view/35510/pimp-my-ride-tutto-cio-che-non-avete-mai-osato-chiedere" target="_self" title="pimp my ride">Pimp My Ride</a>?</p>
<p><img src="https://i.ytimg.com/vi/u-iVV8Lrh7Y/maxresdefault.jpg" alt="super stereo bass" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Attenti</strong>! amanti della musica ad alto volume e delle autoradio da 1000 watt, da qualche giorno,&nbsp;&nbsp;dovrrete prestare attenzione a non sprigionare tutta la potenza del Vs. Alpine; infatti chi gira in auto per la citt&agrave; con l'audio a palla commette reato.</p>
<p>A stabilirlo, &egrave; una sentenza, la n&deg; &nbsp;7543 del 2016 della Cassazione.</p>
<p>Nel caso specifico chi ci &egrave; andato di mezzo &egrave; un automobilista messinese che fiero del proprio impianto stereo super accessoriato, formato da ben tre amplificatori per una potenza complessiva da oltre 1500 watts, &nbsp;girava la sera per le strade cittadine, a fare lo spaccone.</p>
<p>Fermato dalla polizia- l'uomo si &egrave; visto non solo sequestrare l'impianto e si &egrave;&nbsp;anche&nbsp;beccato una condanna per "<em>disturbo del riposo e delle occupazioni delle persone</em>", confermata ora dalla Cassazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quindi occhio a voler fare il GANGSTA californiano !</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/41826/jeremy-clarkson-pubbliche-scuse-e-risarcimento-allex-produttore-oisin-tymon</guid>
	<pubDate>Sat, 27 Feb 2016 08:23:38 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/41826/jeremy-clarkson-pubbliche-scuse-e-risarcimento-allex-produttore-oisin-tymon</link>
	<title><![CDATA[Jeremy Clarkson pubbliche scuse e risarcimento allex produttore Oisin Tymon]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Forse non riscorderete il fatto,&nbsp;<a href="https://connectu.it/blog/view/35946/jeremy-clarkson-fuori-da-top-gear" target="_blank" title="Jeremy Clarkson fuori da Top Gear">Jeremy Clarkson, fu "fatto fuori" da Top Gear</a> a causa di una lite con il produttore&nbsp;Oisin Tymon, in cui vol&ograve; anche qualche pugno.</p>
<p>Ora dopo quasi un anno,&nbsp;<span>Jeremy Clarkson, fa pubbliche scuse e accetta di dare un risarcimento a 5 zeri al produttore, su cui aveva alzato le mani, e (sembra) offeso con frasi a sfondo razziale.</span></p>
<p><span>Il produttore&nbsp;Tymon, che oltre ad essere stato preso a male parole, ha avuito anche un labbro spaccato, ha accettato il concordato con il noto conduttore per una somma che rasenta le 6 cifre, si parla di 100.000 sterline. ma la vera cifra rimane riservata.</span></p>
<p><span>In un intervista <strong>Clarkson&nbsp;</strong>afferma :&nbsp;V<em>orrei chiedere scusa, ancora una volta, ad Oisin Tymon per l'incidente e le deplorevoli&nbsp;conseguenze .</em><br><em>Voglio ribadire che nulla di tutto questo &egrave; stato in alcun modo la sua colpa, (di&nbsp;Tymon)&nbsp;Sono lieto che la questione &egrave; sia risolta. Oisin &egrave; sempre stata una parte creativamente interessante di Top Gear e gli auguro ogni successo per i suoi progetti futuri</em>.</span></p>
<p><span><img src="https://i.telegraph.co.uk/multimedia/archive/03227/tymonclarkson_3227638b.jpg" alt="Jeremy Clarkson e Oisin Tymon" width="550" style="border: 0px;"></span></p>
<p><span>Da un'indagine della BBC, indagine che ha portato all abbandono di Clarkson della societ&agrave;, ha stabilito che il presentatore aveva sottoposto Tymon, ad una voluta aggressione fisica e verbale.</span></p>
<p><span>IL tutto si riduce in fondo ad una frase: Ca##o di Irlandese pigro.<br>Ora se tutti i nostri meridionali dovessero offendersi per sfoghi di questo tipo, l'Italia, gi&agrave; malridotta sarebbe messa peggio dell'Albania.</span></p>
<p><span>&nbsp;</span></p>
<p>Clarkson, che era stato licenziato dall'emittente Britannica a marzo scorso, sta attualmente lavorando ad un nuovo programma di Auto per Amazon Prime, al fianco dei conosciuti di James May e Richard Hammond.<br>Tymon, dopo aver trascorso qualche mese lontano dal lavoro, &egrave; tornato a lavorare alla BBC, in vista di nuovi programmi .</p>
<p><span><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/41823/se-vai-a-messa-niente-turno-la-domenica</guid>
	<pubDate>Fri, 26 Feb 2016 10:29:04 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/41823/se-vai-a-messa-niente-turno-la-domenica</link>
	<title><![CDATA[Se vai a messa niente turno la Domenica]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Nel caso in cui vi venisse ordinato di andare al lavoro la domenica e voi vi rifiutaste perch&egrave; intenzionati a partecipare alla santa messa, beh, potreste essere anche licenziati e essere sospesi dal servizio. Ma tali pratiche da Mobbing sono state dichiarate illegittime da una sentenza della Cassazione in una recente sentenza, riportata dal sito laleggepertutti.it.</p>
<p>Nel caso specifico si &egrave; trattato di un lavoratore, &nbsp;che rifiutandosi di svolgere il turno domenicale, si era offerto di lavorare negli altri giorni della settimana per compensare l'assenza festiva. <br>Oltre a ci&ograve;, il dipendente aveva invocato il diritto al riposo settimanale, <span>dopo ben sei giornate consecutive di lavoro. Malgrado</span>&nbsp;il codice civile imponga al lavoratore di NON conformarsi alle direttive importate dall'azienda, secondo la Cassazione, il diritto dei dipendenti di astenersi dal lavoro durante la giornata della domenica poich&egrave; giorno dedicato alle pratiche religiose e di riposo, non pu&ograve; essere ignorato in quanto giustifica un normale rifiuto a prestare servizio in un giorno cos&igrave; importante.</p>
<p><img src="https://www.progettotrentino.it/blog/wp-content/uploads/2013/01/Aperture-domenicali-a-Borgo-Valsugana.jpg" alt="lavorare di domenica" width="250" style="border: 0px;"></p>
<p>In merito al licenziamento, invece, alla luce del comportamento tenuto dal dipendente, deve essere valutato in primis, &nbsp;l'atteggiamento da questi ha avuto prima e dopo la condotta contestata. <br>Per cui, non avendo <strong>mai riportato altre sanzioni disciplinari</strong> e avendo tenuto un comportamento da sempre integerrimo, il <strong>lavoratore non pu&ograve; essere licenziato</strong> dall'oggi al domani, alla prima violazione delle direttive del datore di lavoro. I giudici hanno inteso valorizzare la precedente richiesta del dipendente di <strong>non essere assegnato</strong> a turni domenicali per motivi religiosi ( rif: esercizio del diritto di culto): una motivazione ritenuta valita ed inopinabile.</p>
]]></description>
	<dc:creator>pippo potamo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/41822/paura-del-buio-come-sconfiggerla</guid>
	<pubDate>Fri, 26 Feb 2016 08:24:31 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/41822/paura-del-buio-come-sconfiggerla</link>
	<title><![CDATA[Paura del Buio - come sconfiggerla]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Chi non si &egrave; rintanato sotto le coperte, da bambino, quando andava via la luce durante le serate invernali o i temporali, essendo quasi convinto che a breve sarebbe spuntato un mostro ad azzannarci i piedi. <br>Si tratta di una paura infantile, quella del buio, ma in molti casi, anche da adultipu&ograve; capitare di provarla ancora. <br>Secondo un sondaggio di YouGov fatto su c.ca 2000 adulti, e messo online giorni fa dal quotidiano 'The Independent', il 40% delle persone adulte ha ancora paura di camminare al buio, oltretutto in casa propria. <br>Un'altra fetta di persone, circa il 10% dei partecipanti al sondaggio, ha dichiarato di essere talmente terrorizzato dal buio da evitare di andare in bagno la notte.</p>
<p><img src="https://www.napoliclick.it/portal/files/immagini/buio-bambini-paura.jpg" alt="paura del buio" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>La <strong>paura del buio</strong>, non &egrave; per&ograve; una paura totalmente irrazionale come potrebbe sembrare. Conosciuta come <strong>nictofobia</strong>, (ossessione da buio e oscurit&agrave;) la sensazione di paura legata all'oscurit&agrave; non riguarda il buio stesso, ma i possibili pericoli che questo potrebbe nascondere. <br>Sostanzialmente si tratta di una forma di ansia rimasuglio della parte limbica, del rettile che c'&egrave; nel nostro cervello, quella in cui stazionano gli istinti primari, e dalla quale hanno origine altre paure pi&ugrave; ancestrali, come ad esempio le vertigini da altezza.</p>
<p>Le paure nascono nel nostro cervello in tre modi: osservando e ascoltando le paure degli altri bambini durante l'infanzia, a seguito di un'esperienza traumatica o da processi conosciuti come 'ancoraggio', durante i quali le persone tendono ad associare una sensazione fisica / la paura, ad un oggetto o uno stato (come il buio).</p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><strong>La paura del buio &egrave; associata ad alcuni disturbi del sonno.</strong><br></span><span style="font-size: 12.8px;">Secondo uno studio condotto dal Sleep and Depression Lab, della </span><span style="font-size: 12.8px;">Ryerson University</span><span style="font-size: 12.8px;">, colui riesce ad addormentarsi con facilit&agrave; &egrave; anche in grado di abituarsi ai rumori durante il sonno, mentre chi ha paura del buio &egrave; solito percepire o persino anticipare i suoni che giungono dall'esterno, impedendogli di dormire.</span></p>
<p>"Chi dorme poco tende a essere pi&ugrave; teso quando spegne la luce - afferma Taryn Moss del Ryerson University Sleep and Depression Lab - perch&eacute; associa il buio alla difficolt&agrave; ad addormentarsi". D'altra parte, anche dormire con la luce accesa rischia di essere un meccanismo deleterio per il cervello, come hanno dimostrato alcuni ricercatori dell'Ohio State University. Non solo dormire con la luce accesa intacca la struttura cerebrale, ma aumenta anche il rischio di depressione.</p>
<p><strong>Come sconfiggere quindi una volta per tutte la paura delle tenebre?</strong> <br>Una soluzione la propone la prof.ssa Colleen Carney del Ryerson University Sleep and Depression Lab, secondo la quale la migliore terapia a tutte le paure &egrave; la <strong>terapia espositiva</strong>. Non basta riconoscere di avere una fobia ed andare dal terapeuta, ma bisogna affrontare i propri demoni, con determinazione. "<em>La paura va affrontata a testa alta, si prende conoscenza del livello di ansia che si ha e poi si aspetta - afferma Carney - Se nel frattempo non accade nulla di male, l'ansia pu&ograve; dirsi superata. Ci vuole del tempo, certo, ma alla fine funziona</em>".</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/41800/smettere-di-fumare-dormendo-possibile</guid>
	<pubDate>Tue, 23 Feb 2016 17:47:05 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/41800/smettere-di-fumare-dormendo-possibile</link>
	<title><![CDATA[Smettere di Fumare dormendo, è possibile]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Potrebbe sembrare impossibile, ma non &egrave; una di quelle pubblicit&agrave; che promettono grazie a metodi improbabili di smettere di fumare, ma si tratta di una seria ricerca scientifica che ha messo alla prova l&rsquo;efficacia del "condizionamento olfattivo" durante il sonno, per permettere di <strong>smettere di fumare</strong>.</p>
<p><img src="https://www.haaretz.com/polopoly_fs/1.626059.1415793578!/image/3632476145.jpg_gen/derivatives/headline_609x343/3632476145.jpg" alt="smettere di fumare nel sonno" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Precedenti r<span>icerche</span>&nbsp;suggerivano che &egrave; possibile apprendere nuove associazioni <span>durante il sonno</span>, ma non &egrave; mai stato chiarito se questo portasse a &nbsp;veri cambiamenti del comportamento umano, e &nbsp;quanto a fondo questi possano reimanere, se minuti, ore, giorni, o settimane. <br>I ricercatori hanno quindi messo alla prova la teoria, testandola sulla pi&ugrave; dura delle abitudini da lasciare, FUMARE. Sono stati coinvolti 66 volontari (<em>tutti intenzionati a smettere di fumare</em>), che avrebbero dovuto tenere un diario su quante sigarette fumavano durante la settimana precedente e quella successiva all&rsquo;esperimento nel sonno.</p>
<p>L&rsquo;esperimento consiste nell&rsquo;associare l'odore della sigaretta con odori <strong>profondamente spiacevoli</strong> (tipo pesce marcio), facendo loro indossare una speciale maschera mentre stavano dormendo che rilasciava gli odori "accostati". Ad una seconda parte dei volontari &egrave; stato solo fatto annusare l&rsquo;odore sgradevole, in modo da rilevare eventuali effetti placebo del sistema.</p>
<p>E&rsquo; risultato che i soggetti sottoposti per una sola notte al condizionamento olfattivo hanno diminuito in modo significativo il numero di sigarette fumate <em>(di circa il 40%)</em>, specie se l&rsquo;associazione veniva sottoposta durante la fase 2 del sonno, quella REM. <br>Questa riduzione era molto maggiore di quella riscontrata nei soggetti a cui erano stati sottoposti solo i cattivi odori.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/41799/donna-oggetto-dipende-da-chi-ha-di-fronte</guid>
	<pubDate>Tue, 23 Feb 2016 17:35:29 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/41799/donna-oggetto-dipende-da-chi-ha-di-fronte</link>
	<title><![CDATA[Donna Oggetto ? dipende da chi ha di fronte]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La risposta dovrebbe essere semplice: le donne di oggi, non vogliono essere valutate per il proprio aspetto fisico e non accettano di essere trattate come oggetti dagli uomini.<br><span style="font-size: 12.8px;">In realt&agrave; le cose non stanno propriamente cos&igrave;, difatti secondo uno studio condotto della Florida State University, la questione non sarebbe per&ograve; cos&igrave; semplice.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://ufficio6.altervista.org/wp-content/uploads/2015/02/donna-oggetto.jpg" alt="donna oggetto s&igrave; o no" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p>I ricercatori sono partiti da una contraddizione non da poco:</p>
<p>se le donne non vogliono essere valutate per l&rsquo;aspetto e per il loro apparire, perch&eacute; spendono tanto in cosmetici e in interventi estetici? <br>E poi, secondo alcune statistiche, il tempo che le donne dedicano al proprio aspetto perch&egrave; &egrave; aumentato negli anni? <br>I ricercatori hanno ipotizzato che la cosa si spieghi con il fatto che le donne apprezzerebbero essere valutate per l&rsquo;aspetto fisico da <strong>alcuni uomini e da altri no</strong>. Secondo i ricercatori, dal punto di vista evolutivo, la cosa potrebbe essere insita nell&rsquo;impegno all&rsquo;interno della relazione.</p>
<p>I ricercatori hanno infatti misurato quanto le donne considerassero accettabile essere considerate oggetti se##uali dai partner, partendo dal presupposto che una considerazione da parte di estranei e sconosciuti segua logiche diverse.<br> Lo studio, che ha coinvolte oltre 200 coppie appena sposate, la valutazione come "oggetto del desiderio" da parte dei mariti era correlata con la soddisfazione coniugale delle mogli che percepivano che i mariti erano fortemente impegnati nella loro relazione, ma negativamente a quella delle mogli percepivano un impegno relativamente minore.</p>
<p>Secondo i ricercatori, il risultato pi&ugrave; importante dello studio &egrave; che dimostrerebbe, una volta ancora, che i processi interpersonali non hanno implicazioni universalmente positive o negative: <strong>le implicazioni dipendono in larga misura dal contesto</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/6119/misurare-la-velocita-di-internet</guid>
	<pubDate>Tue, 23 Feb 2016 08:22:44 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/6119/misurare-la-velocita-di-internet</link>
	<title><![CDATA[Misurare la velocita' di internet]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Durante la navigazione capita che vi siano dei avere dei momenti dove tutto sembra andare molto lentamente, in particolare il <strong>caricamento dei siti</strong>, o i&nbsp; <strong>download</strong> di posta o applicazioni. Per questo motivo pu&ograve; risultare utile fare un <strong>test di velocit&agrave; web</strong> per verificare se i rallentamenti siano dovuti alla nostra<strong> </strong>connessione internet o a problemi legati al sito o al nostro computer<strong>.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><img src="https://c.speedtest.net/images/share-logo.png" alt="adsl speed test" width="450" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<hr>
<p style="text-align: justify;">Esistono svariati siti che permettono di sapere la <strong>velocit&agrave; della nostra connessione internet.</strong> Ovviamente sono tanti i fattori che possono influire una misura del genere, ma si pu&ograve; dire che in linea di massima consentono di avere un&rsquo;idea delle <strong>velocit&agrave; di connessione della nostra linea.</strong> Da parte mia utilizzo SpeedTest&nbsp;(link in basso) , sito tutto gratuito che permette in pochi secondi di conoscere i dati della nostra connessione tramite i valori in Mb/s di<strong>&nbsp;</strong><strong>upload, download</strong>&nbsp;e i valori di PING<strong>.</strong> Si pu&ograve; scegliere un server di riferimento di riferimento tra i tanti, ma consiglio di&nbsp;selezionare quello pi&ugrave; vicino a dove siamo.</p>
<p>Prova <a rel="nofollow" href="https://www.speedtest.net/" target="_blank" title="speed test">SpeedTest</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
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