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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/all?offset=650</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/41521/telefonate-da-stalker-e-call-center-nuova-legge</guid>
	<pubDate>Fri, 29 Jan 2016 17:22:47 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/41521/telefonate-da-stalker-e-call-center-nuova-legge</link>
	<title><![CDATA[Telefonate da Stalker e Call center ? Nuova legge]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Da da ieri 28 Gennaio 2016 &egrave; in vigore il Codice di etica professionale per l&rsquo;autodisciplina nelle attivit&agrave; di call center aderenti ad Assocontact, l&rsquo;Associazione che rappresenta i Call Center in Italia e aderisce alla Federazione Confindustria Digitale. <br>&ldquo;<span style="text-decoration: underline;">Stringenti e rigorose</span>&rdquo; sono state definite le linee che si sono autoimposti le imprese del settore che hanno approvato in Consiglio direttivo la proposta del Vice-Presidente Luca Scarabosio <span>&nbsp;all' unanimit&agrave;</span>.</p>
<p>Mediante questo Codice, Assocontact &ldquo;<em>intende garantire che l&rsquo;attivit&agrave; dei call center, quale espressione di una delle modalit&agrave; di vendita di beni e servizi, venga realizzata, come servizio per il pubblico, nella tutela dei diritti dei consumatori s ottolinea l&rsquo;associazione</em>&rdquo;. <br>In particolare, per mezzo del nuovo codice le imprese associate &nbsp;si impegnano a mantenere comportamenti <strong>ETICI volti a garantire la correttezza dell&rsquo;attivit&agrave; commerciale e la sostenibilit&agrave; economica della vendita diretta</strong>.</p>
<p>Si tratta di &nbsp;una tappa importante quella del nuovo Codice Etico che, &nbsp;in linea con quanto sta emergendo nel Paese, <strong>aggiorna le buone prassi di governo</strong> di un settore sempre sotto i riflettori della pubblica opinione&rdquo;. LA pubblicit&agrave; telefonica, &egrave; comunque un settore che rappresenta almeno 80.000 posti di lavoro e 2 miliardi di euro di fatturato. Il <strong>codice etico</strong> verr&agrave; sottoposto a&nbsp;<strong>ratifica</strong> della Assemblea annuale di <strong>Assocontact</strong> che si terr&agrave; a Roma il <strong>10 marzo prossimo</strong>.</p>
<p><img src="https://consumatorecritico.grigio.org/files/call-center.jpg" alt="stop ai call center" width="476" style="border: 0px;"></p>
<p>Il lavoro per dare vita al Codice etico di Assocontact ha coinvolto<span>&nbsp;associazioni dei consumatori,</span>&nbsp;committenti, e outsourcers, allo scopo di delineare i comportamenti delle Aziende e dei loro collaboratori, le politiche di tutela del consumatore e le sanzioni che incorreranno i contravventori. &ldquo;<em>Per la prima volta -spiega l&rsquo;associazione che rappresenta i Call center- si &egrave; anche voluto sottolineare l&rsquo;aspetto relativo al luogo di lavoro, troppo spesso rappresentato in maniera farsesca, che invece il Codice chiede debba essere superiore agli standard regolamentari</em>&rdquo;.</p>
<p>Con il Codice etico, si definiscono quindi le norme di deontologia professionale, con contatti telefonici effettuati in modo e in orario ragionevole, le regole di comportamento interne all&rsquo;azienda e verso i fruitori di servizi, le istituzioni e la committenza. Il Codice<strong>&nbsp;</strong><span style="font-size: 12.8px;">che si impegnano a rispettare con l&rsquo;adesione ad Assocontact.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/41519/nuova-fiat-tipo-con-leasys-anche-in-noleggio-a-lungo-termine</guid>
	<pubDate>Fri, 29 Jan 2016 15:31:13 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/41519/nuova-fiat-tipo-con-leasys-anche-in-noleggio-a-lungo-termine</link>
	<title><![CDATA[Nuova Fiat Tipo: con Leasys, anche in noleggio a lungo termine]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Quando tutti i plus del noleggio a lungo termine si uniscono a un’auto dal nome storico, ecco che si ottengono vantaggi incredibili.</p>
<p>Fiat Tipo è nuova, nuovissima e chi l’ha già provata ne è entusiasta: è l’auto recentemente lanciata da FCA sul mercato italiano che si avvia a diventare la nuova “ammiraglia per tutti”. Dell’omonima, celebre vettura che debuttò oltre vent’anni fa conserva la grande abitabilità degli interni, curati con stile, ed offre oggi dotazioni di sicurezza e di comfort che rendono il nuovo modello particolarmente adatto alle famiglie e a chi è alla ricerca di un elevato value for money. Ideale, dunque, anche per chi è alla ricerca di un nuova, comoda macchina per la propria attività lavorativa (grazie, oltretutto, all’ampio bagagliaio).<br />
Perché Leasys per noleggiare la nuova Fiat Tipo<br />
A chi desiderasse unire al piacere della guida della nuova Sedan di casa Fiat anche i servizi integrati di mobilità e liberarsi di tutte le incombenze di gestione, assistenza e manutenzione, Leasys - società di noleggio a lungo termine di FCA Bank - fornisce la soluzione proponendo la Fiat Tipo 1.4 95CV E6 Opening Edition a un canone che parte da Euro € 289* al mese (iva escl.) per 48 mesi – 80.000 Km che include i servizi di manutenzione ordinaria e straordinaria, assistenza stradale, coperture assicurative con penali risarcitorie (RCA – Furto e Incendio – Riparazione danni e copertura conducente) e servizio Leasys  I-care.<br />
Perché noleggiare la nuova Fiat Tipo?<br />
Proposta inizialmente nella versione berlina tre volumi, la nuova Tipo è spaziosa, funzionale, e già ricca di contenuti a partire dalla versione entry “opening edition”, con climatizzatore automatico-fendinebbia-sensori di parcheggio posteriori-cerchi in lega da 16’’, 6 airbag.  La presenza di Uconnect Radio con Bluetooth e comandi al volante, rende la vettura molto interessante soprattutto per chi decidesse di noleggiare a lungo termine per motivi di lavoro, </p>
<p>L’offerta è valida fino al 31 gennaio 2016.</p>
]]></description>
	<dc:creator>chiara gentili</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/41497/cellulari-differenze-tra-ram-e-rom</guid>
	<pubDate>Thu, 28 Jan 2016 16:53:18 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/41497/cellulari-differenze-tra-ram-e-rom</link>
	<title><![CDATA[Cellulari: differenze tra RAM e ROM]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Molte volte mi sono chiesta quali siano le differenze tra la memoria ROM e la RAM di un cellulare, e girovagando per il web ho trovato una spiegazione che mi ha chiarito le idee:<br> <br> La memoria ram &egrave; quella che fa girare il telefono, ovvero una memoria volatile (che finisce con lo spegnimento del telefono, come quella dei computer)<br> per chirire meglio ti faccio un esempio. <br> <br> La memoria RAM &egrave; come uno zaino: nello zaino tu ci puoi mettere un tot di roba (ovvero i programmi); piu roba metti nello zaino per&ograve; e piu questo ti rallenta, perch&egrave; pesa di piu. <br> Inoltre piu ti avvicini al limite di capienza dello zaino e piu sei lento, in quanto non hai altro posto.<br> <br> Sulla ram (che di fondo &egrave; come l'hard disk del computer) esercitano due forze:<br> - i programmi in esecuzione, <br> - la quantit&agrave; di programmi installati. <br> <br> Per quanto riguarda i programmi in esecuzione, ognuno di questi ruba un un pezzo di memoria alla ram. <br> Esempio: tu hai un tot di memoria ram: mettiamo 1000 mb di ram (un Giga). Un programma ruba alla ram 100 mb, un secondo, 50, un terzo ancora 80, e cos&igrave; via. Piu ti avvicini a quei 1000 mb (facendo la somma di tutti i mb dei programmi in esecuzione) e piu il pc/telefono diventa lento.<br> <img src="https://www.vizz.co/wp-content/uploads/2015/01/App-Cache-Cleaner-1Tap-Clean.jpg" alt="differenze tra ROM e RAM" width="500" style="border: 0; border: 0px;"><br> <br> A ci&ograve; possiamo aggiungere il numero dei programmi installati, anche questo influisce sulla memoria ram. Maggiore &egrave; il numero dei programmi installati e piu la memoria ram si satura, e quindi il telefono tende a rallentare.<br> <br> Per questo motivo esistono <a rel="nofollow" href="https://play.google.com/store/apps/details?id=mobi.infolife.cache" target="_blank">molti programmi </a>per ottimizzare la RAM dei cellulari, e pi&ugrave; APP installi, pi&ugrave; rallenta il telefono&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/41494/a-che-serve-il-piccolo-taschino-dei-jeans</guid>
	<pubDate>Thu, 28 Jan 2016 11:24:39 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/41494/a-che-serve-il-piccolo-taschino-dei-jeans</link>
	<title><![CDATA[A che serve il piccolo taschino dei Jeans]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Molti lo usano come porta accendino, altri come infila chiavi, ma il suo utilizzo ha origini lohntane, e potreste rimanere stupiti da quali in realt&agrave; siano.</p>
<p>alla fine della fiera a cosa serve il taschino rettangolare cucito all'interno della tasca &nbsp;anteriore destra dei jeans?</p>
<p>E' una domanda che vi siamo posti tutti negli anni, ma che in questi giorni ha ripreso piede grazie ad un sondaggio online che ha scatenato risposte di ogni tipo, ed &egrave; finita con la spiegazione di Mr Jeans per eccellenza, La LEVIS.</p>
<p><img src="https://static.independent.co.uk/s3fs-public/styles/story_large/public/thumbnails/image/2016/01/22/16/jeans.jpg" alt="taschino jeans a cosa serve" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>A tirare in ballo la famosa azienda USA fondata da Levi Strauss, &egrave; stata una lettrice tale &nbsp;Renata Janoskova che ha alla fine svelato il segreto dell&igrave; INUTILE taschino, citando nientemeno che un poster della Levi's &nbsp;stessa pubblicato anni fa nel suo blog. <br>Si tratta in vero di una <strong>watch pocket,</strong>&nbsp;ovvero di una mini tasca pensata per portarsi appresso <strong>l'orologio da taschino</strong>.</p>
<p>"<em>Nell'Ottocento i cowboy indossavano l'orologio da taschino con una catena, e lo riponevano nel panciotto. Per evitare che si rompesse, la Levi's ide&ograve; questa piccola tasca</em>". <br>Nell'era moderna, tanti &nbsp;sono gli oggetti che il micro taschino ha ospitato negli anni, dai gettoni del telesono ai preservativi, dalle monete, fino a biglietti e accendini.</p>
<p>ma ora sapete a cosa serve in realt&agrave;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.independent.co.uk/" target="_self" title="fonte">FONTE</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/15688/irena-sendler-semplicemente-una-tedesca</guid>
	<pubDate>Wed, 27 Jan 2016 15:43:08 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/15688/irena-sendler-semplicemente-una-tedesca</link>
	<title><![CDATA[Irena Sendler semplicemente una tedesca]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Guardate questa donna e ricordate il suo viso x sempre...<br>lei e' Irena Sendler <strong>semplicemente una&nbsp; donna tedesca</strong>.</p>
<p><img src="https://3.bp.blogspot.com/-gEgyPho7Xu0/TyLL3w0bVAI/AAAAAAAABo4/hQy4bqsEGto/s1600/Irena+Sendler+infermiera.jpg" alt="image" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Durante la seconda guerra mondiale &egrave; stata assunta come idraulico nei campi di concentramento ma lei aveva un secondo fine riguardo a questo lavoro. <br><span style="text-decoration: underline;">Sapeva</span> dei piani terrificanti dei nazisti...aveva il suo furgoncino e le sue borse ingombranti...alla fine della giornata Irena metteva nelle sue borse dei <strong>bambini</strong>..</p>
<p>e li metteva nel furgoncino insieme al cane che era addestrato ad abbaiare a tutti i soldati che, un po' scocciati dal cane non controllavano mai il retro del furgone...e cos&igrave; Irena ha salvato pi&ugrave; di <strong>2500 bambini,&nbsp;</strong>che si premurava, poi, di nascondere presso famiglie polacche o in istituti religiosi.</p>
<p>Quando &egrave; stata scoperta le sono state rotte le gambe e le braccia...ma.lei non ha mollato la sua missione...nel giardino di casa sua ha <span style="text-decoration: underline;">seppellito un barattolo di vetro con la lista di tutti i nomi dei bambini</span>...<br>ed &egrave; sempre andata alla ricerca dei genitori e parenti.</p>
<p><img src="https://1.bp.blogspot.com/-kOyqkVMMeJU/TyLL5B31lwI/AAAAAAAABpA/fYZj-FY1_XE/s1600/Irena++Sendler+98+anni.jpg" alt="image" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Irena Sendler &egrave;<strong> morta nel 2008</strong>. All'et&agrave; di 98 anni si &egrave; spenta. Nel 2007 fu raccomandata al <strong>Premio Nobel</strong> per la Pace che fu per&ograve; assegnato ad <strong>Al Gore</strong>.<br>Non sempre il <strong>premio Nobel</strong> viene dato a chi lo merita veramente...</p>
<p>Irena...<strong>GRANDE DONNA</strong></p>
<div>&nbsp;</div>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/41488/dimmi-come-fumi-ti-dir-chi-sei</guid>
	<pubDate>Wed, 27 Jan 2016 11:22:04 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/41488/dimmi-come-fumi-ti-dir-chi-sei</link>
	<title><![CDATA[Dimmi come Fumi, ti dirò chi sei]]></title>
	<description><![CDATA[<h3>ORIGINE DELLA SIGARETTA</h3>
<p>L&rsquo;origine della sigaretta, non &egrave; nota, potrebbe essere stata inventata dai soldati moreschi durante il&nbsp;<span style="font-size: 12.8px;">periodo di occupazione di San Giovanni d&rsquo;Acri (a Nord di Israele), che in tempo di guerra vista la mancanza di ogni comfort, non avendo a disposizione il loro <strong>Narghil&egrave;</strong>, lo avessero soppiantato riempiendo i rotoli di carta delle cartucce con del tabacco tritato per l'occasione.</span></p>
<hr>
<p>Un'altra linea di pensiero afferma che l&rsquo;invenzione sia da attribuire a soldati inglesi durante alla guerra contro l&rsquo;Egitto, privi di pipe, ebbero la trovata di arrotolare delle foglie di t&egrave;. <br>l'unica fonte ufficiale su sulle sigarette ha una data, &nbsp;l&rsquo;8 Novembre <strong>1587</strong> giorno in cui Sir Walter Raleigh port&ograve; in Gran Bretagna, sotto il regno di Elisabetta I d&rsquo;Inghilterra, delle foglie di tabacco e altri vegetali provenienti dalle terre del sud America, nei pressi dell'Orinoco. <br>E' opera di James Buchanan Duke <span>nel 1885</span>, l<span>a commercializzazione della sigaretta a livello mondiale,&nbsp;</span>e fu costui che inizio' la produzione e la distribuzione delle moderne sigarette prodotte industrialmente.</p>
<hr>
<p>La domanda che assilla un po' tutti &egrave;: <br>fate parte di tutti quelle persone che pensano che fumare renda &ldquo;affascinanti&rdquo;?</p>
<p>Personalmente sono poco daccordo con questa affermazione, a cercher&ograve; di tracciare un profilo psicologico di molte tipologie di fumatori in base alle loro abitudini tabagistiche.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://stilettotothemetal.files.wordpress.com/2012/06/marlene-dietrich-young-smoke-photos1.jpg" alt="tipologie di fumatori" style="border: 0px; border: 0px;"><br><span style="font-size: 12.8px;"></span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Partiamo con <strong>COME si tiene la sigaretta in mano</strong>:</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">se tenete la sigaretta verso il basso con la punta delle dita vuol dire che siete delle persone <strong>tendenzialmente false</strong>. A confermarlo, uno studio psicologico americanodel Dr. William Nutra secondo il quale questa tipologia di persone &egrave; tendenzialmente fragile e poco affidabile, sempre <strong>stressati</strong> e <strong>pronti a scappare dalle proprie responsabilit&agrave;.</strong></span></p>
<p>Le <strong>persone intelligenti</strong> cosiddette di cultura avrebbe uno stile tutto proprio di fumare una sigaretta con una presa leggera ma ferma allo stesso tempo, da <strong>Professore</strong>, e mentre fuma sfoglia delle pagine di un giornale con la stessa mano utilizzando la punta delle dita.</p>
<p>I fumatori che tengono la sigaretta <strong>rivolta verso l&rsquo;alto</strong> sono di natura riflessiva, mentre coloro che tengono la <strong>sigaretta tra l'indice e il pollice</strong>&nbsp;con <strong>inclinazione verso il basso</strong>, sono persone dal <strong>carattere&nbsp;duro</strong>&nbsp;, dei RAMBO insomma&nbsp;con una personalit&agrave; forte e decisa, e una forte presenza di spirito</p>
<p>Per finire, coloro che tengono la <strong>sigaretta verso il basso</strong> e tra indice e medio sono tendenzialmente dei <strong>pessimisti</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/27739/mappa-internazionale-del-tempo-libero</guid>
	<pubDate>Wed, 27 Jan 2016 10:47:44 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/27739/mappa-internazionale-del-tempo-libero</link>
	<title><![CDATA[Mappa internazionale del tempo libero]]></title>
	<description><![CDATA[<h3><strong>Quali sono i paesi in cui sono fanno pi&ugrave; ferie?</strong></h3>
<p>E quelli dove il riposo settimanale &egrave; garantito dalla legge?</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://contents.internazionale.it/wp-content/uploads/2014/04/mondo.png" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ecco una mappa dell&rsquo;associazione <a rel="nofollow" href="https://raisingtheglobalfloor.org/about.php">Raising the global floor</a> mostra che negli Stati Uniti le ferie non sono garantite per legge e nemmeno il riposo settimanale. Nella maggior parte dei paesi europei, invece, le vacanze e il riposo settimanale sono assicurati dalla legislazione sul lavoro.</p>
<p>Secondo l&rsquo;Icescr, l&rsquo;organismo delle Nazioni Unite che si occupa di diritti economici e sociali: &ldquo;<em>ogni stato deve riconoscere il diritto dei lavoratori</em> a vacanze periodiche retribuite, e i giorni festivi devono essere retribuiti&rdquo;. <a rel="nofollow" href="https://www.theatlantic.com/business/archive/2012/08/the-case-for-vacation-why-science-says-breaks-are-good-for-productivity/260747/">Molti studi suggeriscono</a>, inoltre, che le vacanze migliorano la produttivit&agrave;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.internazionale.it/news/societa/2014/04/10/il-tempo-libero-nel-mondo-in-una-mappa/">fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Tony Billow</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/41487/come-leggere-i-messaggi-di-whatsapp</guid>
	<pubDate>Wed, 27 Jan 2016 10:43:21 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/41487/come-leggere-i-messaggi-di-whatsapp</link>
	<title><![CDATA[Come leggere i messaggi di WhatsApp]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dopo qualche anno dalla sua uscita, qualcuno in particolare i meno giovani, hanno ancora problemi ad utilizzare <strong>WhatsApp</strong>.<br>Molti non sanno ancora che &egrave; possibile leggere i messaggi WhatsApp senza laciare al mittente l'avvertimento (<em>la spunta</em>) che avete visto il messaggio, allo stesso modo di quanto accade con i normali sms.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://epaperbird.com/wp-content/uploads/2014/06/smartphone-teens-thinkstock-179763931-617x416.jpg" alt="leggere messaggi whatsapp in segreto" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per evitare di lasciare tracce basta utilizzare &nbsp;uno di questi semplici trucchi:</p>
<p>1. Aspettare la ricezione del messaggio e, una volta scaricato sul vostro telefonino, disabilitare il pacchetto dati e/o la connessione Wi-Fi. <br>A questo punto potete leggere il messaggio e in futuro riattivare normalmente la connessione internet.</p>
<p>2. Alternativa: secondo sistema. <br>Immediatamente dopo aver scaricato il messaggio, attivare la <strong>modalit&agrave; aereo</strong> , che <strong>disattiva le connessioni e il Wi-Fi</strong>, leggere il messagio o i messaggi con tutta calma e poi, disattivare l'opzione, (a meno che non siate su un aereo).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Provateci e fatemi sapere !</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/19190/dio-la-sua-influenza-in-declino</guid>
	<pubDate>Wed, 27 Jan 2016 09:43:36 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/19190/dio-la-sua-influenza-in-declino</link>
	<title><![CDATA[Dio: la sua influenza è in declino]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Vi propongo un articolo scritto da <strong>Indro Montanelli</strong> molti anni fa'</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/1/1e/IndroMontanelli.jpg/220px-IndroMontanelli.jpg" alt="image" width="200" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="text-align: justify;">Sean Carroll, cosmologo teorico presso l'Istituto di Tecnologia della California, ritiene che la scienza sia eventualmente in grado di spiegare tutto l'universo, oltre a fornire la prova definitiva che <strong>non vi &egrave; alcun Dio</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>L'influenza di Dio &egrave; in declino</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Secondo un articolo Huffington Post, Carroll sostiene che la sfera di influenza di Dio si &egrave; ridotta drasticamente nei nostri tempi moderni, la fisica e la cosmologia hanno ampliamente spiegato l'origine e <strong>l'evoluzione dell'universo</strong>, crede che c'&egrave; meno necessit&agrave; per l'uomo di guardare verso una divinit&agrave; per delle risposte.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://image.spreadshirtmedia.net/image-server/v1/compositions/112615234/views/1,width=280,height=280,appearanceId=2.png/dio-esiste-ma-non-sei-tu_design.png" alt="dio esiste ma non sei tu" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="text-align: justify;">Mentre &egrave; vero che le figure religiose e le usanze hanno meno influenza sulla cultura popolare che mai nel mondo occidentale, e sembra azzardato dire che la scienza alla fine ha risolto tutti i misteri del universo. E ancora pi&ugrave; esageratamente credere che la scienza ha completamente sostituito la religione e la fede in Dio.</p>
<hr>
<p style="text-align: justify;"><strong>Una convivenza pacifica</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Scienza e religione non devono escludersi a vicenda. Sono andato ad un college di arti liberali che &egrave; stato affiliato con la chiesa luterana e noto per la sua alta qualit&agrave;. Spesso, gli studenti che guardano i vetrini al microscopio nelle classi avanzate di biologia erano gli stessi che hanno partecipato alla non obbligatoria funzione nella cappella di tutti i giorni. Mentre si sono visti studenti che negavano la validit&agrave; dell'evoluzione, e la maggior parte erano di talento, alcuni scienziati consapevoli si trovavano a non credere in Dio. E non c'era alcun conflitto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Credere in Dio oggi</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Nel 2007, il New York Times da una indagine ai pi&ugrave; noti scrittori ed artisti ha loro chiesto se hanno creduto in un dio o divinit&agrave;: cinque detto di s&igrave;, sei risposto di no, e sette si sono messi a tergiversare.</p>
<p style="text-align: justify;">In risposta, lo scrittore Jonathan Franzen ha detto, "<em>Dio non &egrave; come un chief executive seduto ad un pannello di controllo che con click del mouse dispone di tutto. Allo stesso tempo, penso che ci sia una realt&agrave; al di sotto quello che possiamo vedere con i nostri occhi e l'esperienza dei nostri sensi. C'&egrave; qualcosa di misterioso in ultima analisi, e non-materialista nel mondo. Qualcosa di grande e maestoso e inconoscibile</em> "( NYT ).</p>
<p style="text-align: justify;">Alcune delle persone intervistate hanno ammesso di avere una fede pi&ugrave; solida nel loro ramo di religione organizzata che con il concetto astratto di "Dio". Altri credono in un potere pi&ugrave; grande, ma sono riluttanti a mettere un'etichetta su di esso. Chiaramente, l'idea di tutti di Dio &egrave; un po' diversa e sembra improbabile che la scienza sar&agrave; in grado di spazzare via la fede in ogni persona in un potere superiore.</p>
<p style="text-align: justify;"><img src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/it/thumb/9/98/Parlamento_Italiano_Giuramento_di_Giovanni_Leone.jpg/400px-Parlamento_Italiano_Giuramento_di_Giovanni_Leone.jpg" alt="" width="400" height="273" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cosa ne pensi?</strong></p>
<p style="text-align: justify;">La scienza &egrave; uno degli aspetti pi&ugrave; importanti della nostra societ&agrave; di oggi. E ci ha permesso di curare le malattie, esplorare lo spazio esterno e migliorare drasticamente la qualit&agrave; della vita. Ma &egrave; solo un aspetto dell'esperienza umana.</p>
<p style="text-align: justify;">Tu credi in Dio o nella scienza o entrambi? <br>La biologia e la fisica un giorno cancelleranno il nostro bisogno di credere in Dio, o &egrave; la tendenza umana verso qualcosa o religione superiore all'uomo stesso che non potr&agrave; mai essere superato da dati e statistiche?.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Stato e Chiesa sono a capo insieme in ogni nazione</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Perch&eacute; questo &egrave; realt&agrave; in tutti i paesi del mondo?, semplice, perch&eacute; l'uno fa leva sulla forza dell'altro per poter comandare i popoli. La Chiesa da il suo apporto convincendo il popolo italiano su concetti quali onest&agrave;, bonta, fraternit&agrave;, legalit&agrave; e giustizia, e lo Stato si avvale di questa opera per imporre leggi, tasse, e punizioni che per&ograve; non interesseranno mai i componenti parlamentari dello Stato, ed il peggio &egrave; che la chiesa ha addormentato talmente bene il popolo che mai e poi mai quest'ulltimo riuscir&agrave; a dubitare di questo inganno. E' come la favola di Pinocchio, dove Il gatto e la Volpe sono lo Stato e La Chiesa, e Pinocchio &egrave; il popolo italiano.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Stato e Chiesa anche se da lati opposti sono perfettamente d'accordo</strong></p>
<p style="text-align: justify;">&laquo;<em>Lo Stato faccia le sue leggi riconoscendo alla Chiesa il pieno diritto di condannarle secondo i suoi principi; e la Chiesa pronunci pure le sue condanne senza pretendere che lo Stato le faccia sue.</em> &raquo;</p>
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	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
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	<pubDate>Tue, 26 Jan 2016 08:06:08 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/16367/guadagnare-onlinee-ancora-possibile</link>
	<title><![CDATA[Guadagnare Online:E' ancora possibile]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Lapsus e sviste,&nbsp;</strong>svarioni fatali e imperdonabili disattenzioni. Certi giorni sembrano proprio partire col piede sbagliato, e tutti i tentativi di raddrizzare il tiro poi, spesso non sembrano proprio sortire risultato alcuno se non quello di peggiorare, se possibile, la situazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center; "><img src="https://www.sicilianodentro.it/wp-content/uploads/2009/11/come-guadagnare-con-internet.jpg" alt="guadagnare con il web" width="450" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong><br></strong></p>
<p><strong>Una iattura?</strong></p>
<p><strong>Sar&agrave;&nbsp;</strong>per quel pizzico di fatalismo che portiamo scritto nel nostro dna, ma a noi italiani basta uno sguardo per intendersi e dirsi con un gesto un po&rsquo;levato in aria &ldquo;&hellip;Ha da passare la nottata&hellip;&rdquo;. E in tutte quelle vicende che ci si presentano costringendoci a volte, e nostro malgrado, ad una battuta imprevista di arresto, siamo subito pronti ad esorcizzare le avversit&agrave; con una folgorante battuta trinciamenagrami,&nbsp;<strong>e a rimetterci in gioco.</strong></p>
<p><strong>Insomma,</strong>&nbsp;quello che conta non &egrave; tanto far conto sulla &ldquo;fortuna&rdquo; che pu&ograve; essere, o meno, una potente alleata di tutte le attivit&agrave; commerciali, di quelle in rete come anche di quelle tradizionali, quanto essere pronti a saper&nbsp;<strong>&ldquo;vedere&rdquo;&nbsp;</strong>tutte<strong>&nbsp;</strong>quelle opportunit&agrave; che in un primo momento non erano state valutate a sufficienza, perch&eacute; giudicate poco profittevoli.</p>
<p>Infatti, sono proprio i periodi di &ldquo;riorganizzazione&rdquo; del proprio business, i pi&ugrave; proficui per sondare&nbsp;<strong>ulteriori possibilit&agrave; di guadagno,</strong>&nbsp;e mentre le affiliazioni e la vendita online di prodotti e servizi possono essere considerati un buon investimento commerciale, l&rsquo;idea di<strong>realizzare significativi</strong>&nbsp;<strong>guadagni con Adsense</strong>&nbsp;non gode certo della medesima popolarit&agrave;.</p>
<p><span></span>Pregiudizi dovuti alla mancanza di conoscenza, e di dati aggiornati sull&rsquo;argomento? Vediamo<strong>come stanno realmente le cose</strong>.</p>
<p><strong>Il pay per click</strong>&nbsp;di Google Adsense &egrave; un servizio di vendita di spazi pubblicitari, e una delle fonti di reddito pi&ugrave; diffuse tra i blogger delle rete. Anche se non genera molte entrate, l&rsquo;importo minimo pagato dagli inserzionisti &egrave; di circa 1 centesimo a click, in realt&agrave; il guadagno generato da questa attivit&agrave; &egrave;&nbsp;<strong>proporzionale al volume di traffico,</strong>&nbsp;quindi i siti altamente visitati sono quelli che possono vantare i maggiori introiti dalla pubblicit&agrave;.</p>
<p><strong>Ora</strong>, senza scomodare dei mostri sacri come&nbsp;<strong>Joel Coom</strong>, blogger americano divenuto miliardario in solo pochi anni, guadagna 1 milione di dollari al mese solo con Adsense e i suoi<strong>700 blog</strong>,&nbsp;<strong>uno per ogni nicchia economica,</strong>&nbsp;grazie anche alla vastit&agrave; del mercato americano, e guardando pi&ugrave; modestamente in casa nostra, sul ben pi&ugrave; limitato mercato italiano, non mancano esempi di blogger con introiti che raggiungono tranquillamente i&nbsp;<strong>20.000&euro; al mese.</strong></p>
<p><strong>Eccezioni ?&nbsp;</strong>Casi fortuiti ? Forse.</p>
<p><strong>Forse</strong>&nbsp;il loro livello di popolarit&agrave; non sar&agrave; cos&igrave; facilmente eguagliabile, se non con un impegno e una&nbsp;<strong>strategia commerciale mirata,&nbsp;</strong>e alla portata solo di competenze ben selezionate.</p>
<p><strong>Ma</strong>&nbsp;udite udite<strong>,&nbsp;</strong>guadagnare anche solo un buon stipendio mensile con adsense, fino a farlo diventare il proprio lavoro a tempo pieno, non solo<br><strong>&egrave; possibilissimo</strong>, ma &egrave; pi&ugrave; frequente di quanto si creda.</p>
<p>E in fondo, sapere che qualcuno guadagna queste cifre con adsense anche al di qua dell&rsquo;Oceano ci fa capire che&nbsp;<strong>in internet c&rsquo;&egrave; posto per tutti</strong>, e sottovalutarne le potenzialit&agrave; pu&ograve; purtroppo voler dire rischiare di&nbsp;<strong>limitare i propri guadagni</strong>&nbsp;per pura mancanza delle giuste informazioni!</p>
<p>Per questo, per chi vuole guadagnare con adsense &egrave; pi&ugrave; che mai importante una buona preparazione e una approfondita conoscenza delle&nbsp;<strong>nicchie in cui si opera,</strong>&nbsp;tanta costanza e una buona dose di impegno quotidiano con una particolare cura nella programmazione delle campagne&nbsp;<strong>pubblicitarie,</strong>&nbsp;sono il vero motore di ogni attivit&agrave; economica in genere, a maggior ragione per il business online.</p>
<p>In ogni caso per prima cosa bando alla&nbsp;<strong>fretta di voler vedere subito dei risultati.&nbsp;</strong>Quindi,<strong></strong>chi intende occuparsi di questo tipo di attivit&agrave; deve prepararsi a sviluppare un&nbsp;<strong>servizio rivolto ad un ampio bacino di utenza</strong>, ed essenziale cercare di creare pi&ugrave; siti possibili (7 o 8, ma anche fino ad una ventina o pi&ugrave;), puntando a posizionarsi progressivamente ma in modo costante, su un&nbsp;<strong>alto traffico mensile</strong>&nbsp;selezionato per nicchia specifica.</p>
<p><strong>Certo,</strong>&nbsp;questa non si presenta come una impresa facile, e una tenace predisposizione ad affrontare le sfide impossibili &egrave; l&rsquo;atteggiamento pi&ugrave; auspicabile e il pi&ugrave; &ldquo;resistente&rdquo; di fronte alle inevitabili difficolt&agrave;,&nbsp;<strong>non tutto potrebbe andare subito per il verso giusto.</strong></p>
<p>Ma in fin dei conti&hellip;&nbsp;<strong>tutto sta nell&rsquo;avere qualcosa da dire</strong>, saperlo comunicare efficacemente ed essere&nbsp;<strong>ben visibili nel web.</strong></p>
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	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
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