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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/17149/genitori-e-figli</guid>
	<pubDate>Tue, 19 Jan 2016 12:03:37 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/17149/genitori-e-figli</link>
	<title><![CDATA[GENITORI E FIGLI]]></title>
	<description><![CDATA[<p>In molti telegiornali, ormai, si sentono servizi di ragazze - per la maggior parte minorenni - che vendono il proprio corpo, spudoratamente, senz' alcuno scrupolo per guadagnare "soldi facili"; soldi che poi spendono per bei vestiti, droga e divertimenti vari..... B&eacute;, quando ascolto queste cose, mi viene da riflettere molto...</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQy4PGqFnHwn5Y4KX2zI936yiWj_tEZsNeZqEPY8zInIsPZSEKg8HpwEgjpXw" alt="genitori e figli" width="350" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Cerco di capire in che modo queste giovani ragazze -spesso molto belle-, possano arrivare a tanto... Istintivamente, attribuirei la colpa a brutte compagnie che queste frequentano; forse qualcuno ha fatto vedere loro un modo sbagliato, ma efficace e rapido, di vedersi i soldi nella borsetta... Poi, per&ograve; pensando alla famiglia, mi chiedo "&egrave; mai possibile che nessuno si accorge dei cambiamenti di una figlia, una sorella???" "non si accorgono che nei suoi atteggiamenti, c' &egrave; qualcosa di strano?", "Che veste firmato e non indossa gli abiti di sempre ??", "<em>Che il sabato sera esce e ritorna alle 6 del mattino tutta disfatta</em>" - sempre che se ne accorgano del suo ritorno- "Q<em>uesti stessi genitori, non la seguono mai di nascosto, per vedere con chi esce e dove va</em>?", "L' hanno mai sottoposta ad analisi per vedere se facesse uso di sostanze stupefacenti?"... Se un'adolescente, arriva a ci&ograve;, vuol dire che, involontariamente, con il comportamento dei genitori, ella si &egrave; sentita agiata a fare tutto ci&ograve; che riteneva giusto -facendo brutte cose-... Purtroppo, alcuni hanno una mentalit&agrave; che li porta a non dubitare mai sui propri figli ed a non veder mai il male in loro, laddove ce n'&egrave; davvero, in quanto pressi dagli impegni di lavoro, dai problemi e attenti ai figli degli altri! E' assolutamente vero che il mestiere pi&ugrave; difficile da fare, &egrave; proprio quello del genitore, ma se un figlio si sente trascurato e trova "svago" nel fare cose illegali, un motivo ci sar&agrave;... E la colpa, non &egrave; da attribuire al fato -anche se ci vuole fortuna in tutto- ma a se stessi, in quanto credo che bisognerebbe farsi un esamino di coscienza... Personalmente, vi posso assicurare che esistono genitori di figli maschi, i quali hanno avuto su di loro un controllo sin da piccoli... <strong>Eppure erano bravi ragazzi&nbsp;</strong>!!</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.girlpower.it/pictures/20140605/adolescenti-prostituzione-online.jpeg" alt="baby escort" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Ma vediamo un po', si parla tanto del mondo che non &egrave; pi&ugrave; quello di una volta ed effettivamente &egrave; evidente il fatto che viviamo in una societ&agrave; ormai in conflitto, in crisi non solo economicamente, ma anche moralmente, in assenza di valori.</p>
<p>Eppure, laddove si dovrebbe formare il giovane -in famiglia-, a volte "si distrugge". Tutti i giorni, i telegiornali, parlano di incidenti stradali, "le cosiddette stragi del sabato sera", causati dall' assunzione di alcool e droghe, ma ognuno nel proprio piccolo, ha davvero mai fatto qualcosa per avviare un cambiamento??? Il male va estirpato dalla radice, ovvero bisognerebbe far capire ai giovani ci&ograve; che &egrave; giusto e ci&ograve; che non lo &egrave;, attraverso la famiglia, la scuola, le discoteche (&egrave; vero anche che molte di queste vivono proprio dell' illegalit&agrave;), i principali luoghi frequentati dai teenagers... Quando poi, per&ograve;, accadono cose brutte, che non si augurano a nessuno, si sa solo piangere... Vorrei cogliere l' occasione per dire ai genitori, soprattutto quelli che hanno bambini piccoli, di soffermarsi sulle mie riflessioni sopra elencate e interrogando la propria coscienza, chiedersi se al posto della "giovent&ugrave; moderna", ne avessero tratto benefici o meno.... Perdonatemi se ho dato l' impressione di attaccare i genitori; il mio intento, non era assolutamente quello... Vorrei solo far capire che concepire un figlio &egrave; semplice, metterlo al mondo un po' meno e crescerlo &egrave; un' impresa !</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.haisentito.it/img/cellulare-bambini.jpg" alt="giovani adoloscenti con problemi" width="450" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il consiglio che sento di dare ai genitori, &egrave; : "<em>dialogate con i vostri figli, lasciate che vi raccontino anche - e forse soprattutto - ci&ograve; che non vi farebbe piacere</em> ascoltare, siate per loro non solo genitori, ma anche amici e confidenti - certo facendo sempre capire chi &egrave; il pap&agrave;, o la mamma e chi il figlio -</p>
<p>Solo allora i figli non sbaglieranno mai, in quanto saranno "sostenuti" da una fiducia reciproca, data dal gran rapporto instauratosi.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/41393/whatsapp-nuovamente-gratis</guid>
	<pubDate>Mon, 18 Jan 2016 18:09:55 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/41393/whatsapp-nuovamente-gratis</link>
	<title><![CDATA[WhatsApp nuovamente GRATIS]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La software house acquisita da Facebook ritorna gratuita dopo alcuni anni in cui si richiedeva un obolo di <strong>BEN 89 centesimi</strong>.</p>
<p>La App di chat online, che ha oltre <strong>900 milioni di utenti</strong> nel mondo, ha annunciato di rinunciare all'abbonamento oltre a non aver intenzione di sfruttare pubblicit&agrave; di altro genere per generare entrate. <br><br>Saranno invece introdotti un po' alla volta degli strumenti che permetteranno agli utenti di comunicare con imprese e organizzazioni per mezzo della piattaforma stessa in modo da mettersi in diretta concorrenza con sms e telefono.</p>
<p>L'annuncio viene dallo stesso<span style="font-size: 12.8px;">, Jan Koum, <span>fondatore dell'azienda,</span>&nbsp;durante una conferenza stampa: niente<strong> 0,89 euro l'anno</strong> per <strong>WhatsApp</strong>, che era inteso quale aiuto per il sostentamento del servizio. <br><span>lo riconoscono loro stessi che&nbsp;</span>l'idea di farsi pagare non ha funzionato, non per tutti almeno.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://connectu.it/photos/thumbnail/41394/master/" alt="whatsapp 89 89 centesimi" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">A questo punto per&ograve; un dubbio ci attanaglia</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">a cosa serve avere un telefono da 900 Euro quanto non si hanno 90 cent per l'abbonamento a WhatsApp ?</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">ai posteri l'ardua sentenza</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/41389/i-fantasmi-esistono-giudicate-voi-stessi</guid>
	<pubDate>Sun, 17 Jan 2016 15:53:33 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/41389/i-fantasmi-esistono-giudicate-voi-stessi</link>
	<title><![CDATA[I fantasmi esistono ? Giudicate voi stessi]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Secondo voi I fantasmi non esistono?</p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Molti potrebbero ricredersi, sp&egrave;rattutto tra i pi&ugrave; scettici, &nbsp;dopo aver visto quanto accade di notte in un ufficio di Manchester. </span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Si sentono Rumori sinistri in piena &nbsp;notte, mentre i locali degli uffici sono deserti.</span></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=4WiJDBRwuWc" target="_blank" title="guarda il video"><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://img.thesun.co.uk/aidemitlum/archive/02640/Moment_chairs_fly__2640756n.jpg" alt="fenomeni paranormali ripresi dalle telecamere di sicurezza" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></span></a></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Per primo si sente uno strano suono poi le immagini mostrano porte che sbattono e si chiudono all'improvviso. <br>Misteriose presenze che camminano lungo un corridoio, alcuni monitor dei pc che si accendono, sedie che si muovono, cassettiere che si aprono e fogli che volano in aria, come in un film horror di seconda categoria. <br>Una serie di attivit&agrave; paranormali e di eventi inquietanti vengono riprese dalle telecamere a circuito chiuso di un ufficio su Liverpool Road, Manchester.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><br></span></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.youtube.com/watch?v=4WiJDBRwuWc" target="_blank" title="eventi paranormali in ufficio"><strong><span style="font-size: 12.8px;">GUARDATE VOI STESSI il VIDEO</span></strong></a></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/31812/scoperto-nuovo-virus-intestinale-dellobesit-si-chiama-crassphage</guid>
	<pubDate>Sun, 17 Jan 2016 09:39:32 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/31812/scoperto-nuovo-virus-intestinale-dellobesit-si-chiama-crassphage</link>
	<title><![CDATA[Scoperto nuovo virus intestinale dell'obesità: si chiama CrAssphage]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>E&rsquo; un virus nuovo, &nbsp;che esiste da tempo ma nessuno lo conosceva.</span></p>
<p><span>A detta degli esperti, pare sia decisamente diffuso, poich&egrave; ha gi&agrave; infettato la met&agrave; della popolazione mondiale. <br>IL suo nome &egrave; &ldquo;<strong>crAssphage</strong>&rdquo; ed &egrave;&nbsp;</span><span>noto per <span style="text-decoration: underline;">infettare una delle specie batteriche intestinali pi&ugrave; comuni, i batteroidi</span>.</span><span>&nbsp;Questi batteri si ritiene siano collegati a obesit&agrave;, diabete e altre malattie dell&rsquo;apparato intestinale.</span><br><br><span>Come &egrave; spesso avvenuto nelle ricerche scientifiche, <strong>&egrave; stato scoperto per caso</strong>. E&rsquo; accaduto durante uno studio condotto dai ricercatori Robert A. Edwards, professore di bioinformatica alla San Diego State University, insieme al dott. Bas E Dutilh, del Radboud University Medical Center in Olanda. Qui, gli scienziati stavano eseguendo uno screening per la ricerca di nuovi virus intestinali, utilizzando i risultati di studi precedenti. L&rsquo;analisi del <span style="text-decoration: underline;">DNA dei campioni di feci</span> di 12 soggetti ha evidenziato</span><span>&nbsp;un particolare gruppo di DNA virale che tutti i campioni avevano in comune.</span><span>&nbsp;La successiva analisi dell&rsquo;elenco dei virus conosciuti ha lasciato i ricercatori a mani vuote: questo DNA non si trovava.</span></p>
<p><img src="https://www.imbio.it/wp-content/uploads/2014/05/obesita.jpeg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><span>Poich&eacute; tutto ci&ograve; non era spiegabile, i ricercatori si sono rivolti alla banca dati dell&rsquo;US National Institute of Health&rsquo;s Human Microbiome Project (HMP) e al database del Argonne National Laboratory&rsquo;s MG-RAST, per eseguire un ulteriore screening. Anche qui, i risultati hanno evidenziato che il virus era presente in abbondanza nei campioni di feci umane.</span><br><span>Dopo di che si sono rivolti al collega virologo John Mokili affinch&eacute; questi, utilizzando una tecnica nota come amplificazione del DNA, individuasse il virus nei campioni originali utilizzati per costruire il database del NIH (National Institutes of Health).</span><br><span>I risultati finali hanno mostrato che&nbsp;</span><span>si trattava di&nbsp;<strong>un virus completamente nuovo</strong>, che nessuno conosceva</span><span>, e che circa la met&agrave; delle persone del campione avevano nei loro corpi.</span><br><br><span>&laquo;<em>Non &egrave; insolito andare alla ricerca di un nuovo virus e trovarlo &ndash; spiega il dott. Edwards &ndash; Ma &egrave; molto raro trovarne uno che cos&igrave; tante persone hanno in comune. Il fatto che abbia volato sotto il radar per cos&igrave; tanto tempo &egrave; molto strano&raquo;</em>.</span><br><span>La curiosit&agrave; &egrave; che questo virus&nbsp;</span><span>non sarebbe un &ldquo;nuovo&rdquo; virus, ma un agente infettivo assai anziano.&nbsp;</span><span>E questo spiegherebbe il perch&eacute; sia cos&igrave; diffuso.</span><br><span>&laquo;Lo abbiamo praticamente trovato in ogni popolazione che abbiamo esaminato &ndash; sottolinea Edwards &ndash; Per quanto possiamo affermare, &egrave; vecchio come gli esseri umani&raquo;.</span><br><br><span>Da quanto riportato su&nbsp;</span><span>Nature Communications</span><span>, su cui &egrave; stato pubblicato lo studio, alcune delle proteine presenti nel <strong>DNA</strong> di crAssphage sono simili a quelle trovati in altri virus ben noti. Questa scoperta ha permesso al team di scienziati di determinare che il nuovo virus&nbsp;</span><span>&egrave; conosciuto come batteriofago</span><span>, che infetta e si replica all&rsquo;interno dei batteri &ndash; in particolare quelli intestinali.</span></p>
<p><span>Se &nbsp;avete la pancia, potreste esserne infettati anche voi</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/41388/curriculum-pieno-di-bla-bla-bla-bravo-assunto</guid>
	<pubDate>Sun, 17 Jan 2016 08:56:53 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/41388/curriculum-pieno-di-bla-bla-bla-bravo-assunto</link>
	<title><![CDATA[Curriculum Pieno di Bla Bla Bla: BRAVO, assunto]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Avete un CV troppo scarno o troppo corto ?<br>vi manca qualche anno lavortivo e non volete fare brutta figura ?<br>ecco la soluzione&nbsp;</p>
<p><img src="https://pbs.twimg.com/media/CYxlMBdWwAMkWcD.jpg" alt="curriculum con bla bla" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Questa &egrave; la soluzione che ha trovato <span>Julien Chorier</span>, 24enne, giovane laureato in management che incredibilmente <span>&egrave; stato assunto dall'azienda Alumnforce dopo aver inviato il proprio curriculum,&nbsp;</span><span>con tanti &nbsp;'bla bla bla</span>' e poco altro pi&agrave;.</p>
<p>La notizia traperla dalla edizione francese dell'Huffington Post che ha reso noto il bizzarro ma (sembrerebbe) efficace C.V, nel quale le parti superflue sono sostituite dal testo noto in tutto il modo per evitare le ripetizioni.</p>
<p>"<em>Ero stanco di scrivere sempre la stessa cosa e utilizzare la stessa lettera ogni volta che cercavo un lavoro</em>", ha spiegato Julien, laureato con ottimi voti alla Kedge Business School di Bordeaux.</p>
<p>La ricerca del ragazzo era cominciata subito dopo gli studi, ma non aveva avuto successo. Allora ecco l'idea: "<em>Con un amico, siamo giunti alla conclusione che le aziende non sprecano di certo tutto il tempo che hanno a disposizione per leggere ogni singola candidatura</em>".</p>
<p>In basso trovate il link con la pagina Twitter del fortunato e sagace neo assunto</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://twitter.com/JulienChorier" target="_blank" title="Julien Chorier">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/4147/quattro-chiacchiere-con-linventore-del-t9-tanto-9ervoso</guid>
	<pubDate>Fri, 15 Jan 2016 17:57:00 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/4147/quattro-chiacchiere-con-linventore-del-t9-tanto-9ervoso</link>
	<title><![CDATA[Quattro chiacchiere con l'inventore del T9 - Tanto 9ervoso!]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong style="font-size: 12.8px;">Ma a voi non piacerebbe fare quattro chiacchiere con l'inventore del T9?</strong></p>
<p><br>Io gli offrirei un t&egrave;.<br> Lui &egrave; sicuramente uno che non beve alcolici, lui sar&agrave; per forza uno che beve t&egrave; e un sacco di caff&eacute;. Gli offrirei dei pasticcini, anche. Aspetterei di vederlo addentare la ciliegia verde della frolla per bloccargli il polso e chiedergli:<br><br>"<em><strong>Ma ora, dimmi: come cazzo ti &egrave; venuto di mettere &laquo;vi&raquo; come prima opzione al posto di &laquo;ti&raquo;??</strong></em>"</p>
<p><img src="https://www.repstatic.it/content/nazionale/img/2014/12/07/113306289-4f297107-ec3b-4394-bbfa-30f625897b8d.jpg" alt="errori digitazione smarphone" width="650" style="border: 0; border: 0px;"><br><br>Chi &egrave; che non ha mai ricevuto il famigerato sms ottocentesco "<strong>Vi passo a prendere stasera</strong>"?<br><br>E quando lui tossir&agrave;, si ingolfer&agrave;, si batter&agrave; il petto e cercher&agrave; di arrivare con quella sua mano pallida alla tazzina di t&egrave;, io stringerei ancora di pi&ugrave; la morsa e gli chiederei: "<strong>E come cazzo ti &egrave; venuto di mettere &laquo;paura&raquo; come prima opzione rispetto a &laquo;scusa&raquo;??</strong> ..."<strong>Paura, ero senza<br>credito</strong>".<br><br>Chi &egrave; che utilizza la parola "paura" negli sms? A chi pensavi come utente ideale? A Stephen King? Dimmelo.<br><br>A questo punto ingoierei anch'io un pasticcino per ostentare nervosismo.<br><br>E perch&eacute; (sputando briciole di pasticcino) quando scrivo "<strong>tu</strong>" mi viene fuori "<strong>tv</strong>"? Che prendi, le mazzette dalla Rai? A questo punto lui cercherebbe di bofonchiare qualcosa. Io lo interromperei bloccandogli anche l'altro polso.<br><br>Alla mia coinquilina oggi &egrave; arrivato un messaggio che diceva: "<strong>Ti rifaccio gli ampliodoti per il meraviglioso sorriso</strong>".<br><br><strong>Cosa sono gli ampliodoti, testa di minchia?</strong><br><br>I complimenti??<br><br>"<strong>Ampliodoti</strong>" <strong>n-o-n-e-si-s-t-e</strong>.<br><br>Il tuo <strong>dizionario di merda</strong> &egrave; pieno di parole che <strong>n-o-n-e-si-s-t-o-n-o</strong>.<br><br></p>
<hr>
<p>A questo punto gli toglierei la tazza davanti, mi alzerei e la metterei nel lavandino. Cos&igrave;, per fare massaia. Con voce ferma gli direi (magari strofinandomi le mani sul grembiule):<br><br>"Il mio amico si chiama Savior. Ok, ha un nome di merda, siamo d'accordo. Fatto sta che per colpa del tuo cazzo di T9 lui non si chiama pi&ugrave; Savior, che &egrave; un brutto nome, si chiama Pathos, che &egrave; peggio.<br>E per dirti quante vite hai incasinato. Il mio amico Bernardo. Ok, un nome di merda anche quello, siamo d'accordo, infatti &egrave; amico di Savior. B&egrave; il caro Bernardo stava tampinando una ragazza. Era riuscito ad avere il numero. Le stava mandando il primo dannato messaggio galante per rompere il dannato ghiaccio. Il messaggio diceva: "Vi va se stasera andiamo a mangiare qualcosa e poi andiamo a ballare? Vi porto a Testaccio, c'&egrave; il mio amico che mette i dischi. Vi riaccompagno a casa io".<br><br>E a parte che sembra scritto da Mozart. Ma a parte. A un certo punto lo spazio era quasi finito, per cui Bernardo non si firm&ograve; "Bernardo", si firm&ograve; "Bern".<br><br>Peccato che il messaggio sia arrivato firmato "<strong>Afro</strong>", a sottintendere un individuo con una minchia di due metri intenzionato a concludere degnamente la serata sul divano. Ovviamente la ragazza in questione non si &egrave; mai pi&ugrave; fatta viva, e <strong>Afro si &egrave; fatto un anno di pippe</strong>.<br><br></p>
<hr>
<p>A questo punto mi risiederei e lo fisserei negli occhi.<br><br>Uno scrive aiuto. E fin qui. Poi gli diventa aiut&ograve;. E fin qui. Poi diventa bitum. S&igrave;, esatto, bitum. Intendi bitume? S&igrave;, intendi bitume.<br><br><strong>E allora se conosci la fottuta parola bitume, perch&eacute; non mi prendi "merda"?? Secondo te c'&egrave; pi&ugrave; gente al mondo che scrive "merda" o che scrive "bitume"!?<br></strong><br>Poi volteggerei sollevando la gonna e direi: "Oggi mi sento romantica:<br><br>&laquo;<strong>Variazioni sul Ti amo&raquo;</strong>".<br><br>"Vi con" (dislessia allo stato puro. Variante: un noto detersivo d'importazione)<br><br>"Vi amo" (un po' demod&eacute;, ma pur sempre efficace)<br><br>"Vi amm" (vi amm, vi amm, 'ncopp viamm i&agrave;)<br><br>"Ti bon" (nota bistecca)<br><br>"Ti anm" (un volgare insulto in foggiano)<br><br>"Ti coo" (...pulo)<br><br>"Ti bom" (bo)<br><br>"Ti ano" (vab&egrave;)<br><br>"Tg com" (mazzetta da Canale 5)<br><br>"Tg cnn" (notizie dal mondo).<br><br><strong>Perch&eacute;? Non? Vai? Da? Un? Buon? Psicologo?</strong><br><br>Dovresti smettere di fare questo lavoro. Dovresti fare un lavoro che pi&ugrave; ti si conf&agrave;.<br><br>E a questo punto lo porterei al lavandino e gli farei lavare la tazzina</p>
]]></description>
	<dc:creator>banana trentatre</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/41341/sei-appassionato-dei-test-personali-su-fb-attento-la-tua-privacy-a-rischio</guid>
	<pubDate>Fri, 15 Jan 2016 09:27:33 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/41341/sei-appassionato-dei-test-personali-su-fb-attento-la-tua-privacy-a-rischio</link>
	<title><![CDATA[Sei appassionato dei Test personali su Fb ... Attento, la tua privacy è a rischio]]></title>
	<description><![CDATA[<p>"Qual'&egrave; l' animale che ti rappresenta?"; <br>"A quale attore assomigli?"; <br>"Cosa o come sarai nella prossima vita"?</p>
<p><span style="font-weight: bold; font-style: normal;">E' in crescita il numero degli utenti che si divertono a giocare a fare i </span><span style="font-weight: bold; font-style: normal;"><span style="font-weight: bold; font-style: normal;">test personali </span>su Facebook </span>ma bisogna prestareattenzione perch&eacute; dietro a cio' che pu&ograve; apparire come un innocuo divertimento ci cela alcune volte l'ombra di societ&agrave; non molto pulite che, a nostra insaputa, si impossessano dei nostri dati personali.</p>
<p><img src="https://0.media.collegehumor.cvcdn.com/10/45/3b22a657e92e360afeef1c35a9ab1b1e.jpg" alt="facebook quiz" width="550" height="446" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>A lanciare l'allarme &egrave; proprio la <span style="text-decoration: underline;"><strong>POLIZIA POSTALE</strong></span>. <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">"Attenzione, corriamo dei rischi quando facciamo i quiz su Facebook"</span>, avverte <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">Marco Valerio Cervellini </span>della Polizia Postale e delle Comunicazioni. "<em>Non ce ne rendiamo conto</em> - all'Adnkronos - ma a partire dal momento in cui si clicca su 'inizia il test', si viene catapultati all'infuori di Facebook e quindi da un'area in cui non vi sono i requisiti minimi per la privacy: si finisce quindi per inserire all'esterno del noto <a href="https://connectu.it/groups/info/46/come-faccio-a-cancellarmi-da-facebook-" target="_blank">social network </a>i nostri dati personali, che potrebbero finire in mani sbagliate".</p>
<p><span style="font-weight: bold; font-style: normal;">La lista dei dati che immettiamo sul web per giocare online &egrave; lunga</span>: il nome, la data di nascita, la citt&agrave; natale, dove abbiamo studiato, i 'Mi piace' che abbiamo messo, le foto, il browser che usiamo, la lingua, la lista degli amici e l&rsquo;indirizzo IP. Informazioni che, ricorda Cervellini, <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">"hanno un valore sul mercato"</span>, in quanto ci sono diverse societ&agrave; interessate "allo studio dei profili per indirizzare i loro prodotti in modo pi&ugrave; mirato. Quante volte ci &egrave; arrivata, ad esempio, una mail che ci ha proposto un prodotto vicino ai nostri gusti? Ecco, la risposta &egrave; frutto anche di quelle informazioni che ingenuamente noi forniamo ai gestori dei test, che a loro volta 'autorizziamo' a vendere a societ&agrave; terze".</p>
<p>Autorizzare, gi&agrave;. Perch&eacute; nel fornire le informazioni richieste al gestore del quiz per accedere al gioco online, "distrattamente non lo leggiamo ma <span style="font-weight: bold; font-style: normal;">accettiamo anche le condizioni che prevedono la cessione a a societ&agrave; esterne dei nostri dati privati"</span>, spiega Cervellini.</p>
<p>"Una delle societ&agrave; che produce queste app, a ben guardare ha anche delle condizioni piuttosto agghiaccianti per quanto riguarda la politica sulla privacy. Queste comprendono il fatto che quando si decide di non usare pi&ugrave; l&rsquo;app, essa pu&ograve; continuare ad usare i dati forniti. E pu&ograve; memorizzare i dati su qualsiasi server del mondo", si legge in un <span style="font-weight: normal; font-style: normal;">avviso pubblicato dalla Polizia Postale sulla sua pagina Facebook 'Una vita da social', che ha gi&agrave; ottenuto centinaia di condivisioni. </span></p>
<p>Una domanda, in particolare, dovrebbe far riflettere: "<em>Vale davvero la pena di fornire tutti questi dati solo per condividere un momento di ilarit&agrave;? La prossima volta, prima di iniziare uno di questi test, pensate alle implicazioni che questo avr&agrave; sulla vostra privacy</em>".</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2016/01/14/giochi-test-facebook-fai-attenzione-rischio-agguato_gD6NvAdcgyAG1GFEH10XYN.html" target="_blank" title="ad koronos">fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/41338/se-dici-tante-parolacce-hai-un-vocabolario-pi-ricco</guid>
	<pubDate>Thu, 14 Jan 2016 17:08:20 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/41338/se-dici-tante-parolacce-hai-un-vocabolario-pi-ricco</link>
	<title><![CDATA[Se dici tante parolacce hai un vocabolario più ricco]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Cent'anni fa se avessi detto una parolaccia in pubblico, saresti stato tacciato di essere uno zotico e un cafone, ora nel 2016 le cose sembrano essere cambiate</p>
<p>Sembra che Dire le parolacce non solo faccia bene alla salute, ma sia sintomo di maggiore propriet&agrave; di linguaggio; ad affermarlo &egrave; una ricerca condotta da due psicologi del Marist College, dello Stato di New York.<br>Lo studio&nbsp; suggerisce che un ampio repertorio di imprecazioni &egrave; indice di un vocabolario pi&ugrave; ricco della media. <br>Diciamocelo: le conclusioni dello studio, pubblicate su <strong>Language Sciences,</strong> sono da prendere assolutamente con le pinze, soprattutto per il numero esiguo di persone coinvolte nei test.<br>&nbsp;</p>
<p><img src="https://i.ytimg.com/vi/YitTyAu1Ll4/hqdefault.jpg" alt="parolacce germano mosconi" width="480" style="border: 0px;"></p>
<hr>
<p>IL PRIMO ESPERIMENTO. Gli psicologi Kristin Jay e Timothy Jay hanno riunito 43 individui (di cui 30 donne) di et&agrave; compresa tra i 18 e i 22 anni. Ai partecipanti &egrave; stato chiesto di snocciolare a ruota libera volgarit&agrave; e parole tab&ugrave; nell'arco di 60 secondi, e poi di pronunciare in 1 minuto il maggior numero possibile di nomi di animali, per fornire una prima indicazione sulla ricchezza del proprio vocabolario. Per fare una pi&ugrave; completa valutazione delle competenze linguistiche, i soggetti sono stati infine sottoposti a un test di fluenza verbale<br><br></p>
<hr>
<p>SECONDO ESPERIMENTO. Un campione di 49 persone (34 donne), sempre di et&agrave; compresa tra i 18 e i 22 anni, ha eseguito un compito simile a quello del primo gruppo, scrivendo per&ograve; su carta ingiurie e nomi di animali che iniziassero solo con la lettera A. Anche in questo caso gli esaminatori hanno assegnato dei punteggi mediante un test FAS.<br>&nbsp;</p>
<hr>
<p>UNA PAROLA(CCIA) TIRA L'ALTRA. La raccolta dei dati ha portato i ricercatori a concludere che le persone con la parolaccia sempre a portata di mano hanno pi&ugrave; probabilit&agrave; di avere un'elevata padronanza di linguaggio. &laquo;Un arsenale voluminoso di parole sconce&raquo;, spiegano gli autori, &laquo;pu&ograve; essere considerato un indice positivo delle capacit&agrave; verbali, pi&ugrave; che un sintomo di povert&agrave; lessicale&raquo;.<br>&nbsp;<br>Lo studio ha anche evidenziato che non c'&egrave; sostanziale differenza tra i due sessi quando si tratta di sfornare improperi ed espressioni colorite: sia gli uomini che le donne se la cavano piuttosto bene.</p>
]]></description>
	<dc:creator>pippo potamo</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/41337/capra-capra-capra-denunciato</guid>
	<pubDate>Thu, 14 Jan 2016 16:54:07 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/41337/capra-capra-capra-denunciato</link>
	<title><![CDATA[Capra Capra Capra - Denunciato]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Sgarbi denunciato dagli animalisti perch&egrave;: "<strong>Offende le Capre</strong>"<br><br>E' stato denunciato alla Procura di Ferrara nientemeno che <span>Vittorio Sgarbi,</span>&nbsp;per uno dei suoi <span>inconfondibili&nbsp;</span>tormentoni. L'associazione animalista <a href="https://connectu.it/groups/profile/11537/non-abbandonarmi-" target="_blank" title="associazione animali"><strong>Aidaa</strong> </a>ha infatti presentato un esposto contro il critico d'arte adducendo la scusa che "<strong>offende le capre</strong>".</p>
<p><img src="https://seiosarei.com/wp-content/uploads/2016/01/sgarbi-capra.jpg" alt="sgarbi capra" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p>Il firmatario della denuncia, il <strong>presidente dell'Aidaa Lorenzo Croce</strong>, sostiene che si tratta solo di una <strong>provocazione</strong>: "<em>Una provocazione la nostra fatta contro chi delle provocazioni ha fatto un modo di vivere e quindi a lui chiediamo, oltre che smetterla di usare impropriamente il nome '<strong>capra</strong>' come epiteto, anche di andare a vivere tre giorni con i pastori e imparare pascolando le capre quando sono intelligenti quegli animali</em>".</p>
<p>Da Sgarbi non si &egrave; fatta attendere la risposta con annessa lezione di italiano e civilt&agrave; alla "provocazione" animalista: "Ringrazio <strong>l'Aidaa</strong> - ha detto il critico - condividendo pienamente le loro posizioni.</p>
<p>Infatti, avendo evitato di legare al sostantivo capra qualunque aggettivo, ho sempre inteso '<strong>capra</strong>' come un <strong>complimento</strong>, considerando di molto inferiori alcuni uomini.<br>Ha inoltre aggiunto:&nbsp;<span style="text-decoration: underline;">Suggerisco all'Aidaa di fare un esposto anche contro Ges&ugrave; Cristo che, identificandosi nel 'buon pastore', ha riconosciuto negli uomini le sue pecore</span>".</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/41335/vuoi-perdere-peso-gioca-a-tetris</guid>
	<pubDate>Thu, 14 Jan 2016 09:21:43 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/41335/vuoi-perdere-peso-gioca-a-tetris</link>
	<title><![CDATA[Vuoi perdere peso ? Gioca a Tetris]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Perdere peso &egrave; sempre pi&ugrave; difficile, a causa dello stress della vita moderna (come diceva una vecchia pubblicit&agrave;), e cos&igrave; saltano fuori ogni giorno, metodi decisamente strani.</p>
<p>Spesso, dietro al ricorso a metodi insoliti (e talvolta pericolosi) c&rsquo;&egrave; l&rsquo;incapacit&agrave; di non cedere alla gola e allla voglia di cibi prelibati.</p>
<p><br>Un gruppo di ricercatori (<em>neanche a dirlo Americani</em>) ha trovato un metodo quantomento curioso per ridurre il desiderio di cibo: <strong>giocare a Tetris. </strong></p>
<p>La teoria che ha spinto a questa scoperta &egrave; che nel desiderio gioca un ruolo centrale l&rsquo;la <strong>percezione visiva</strong>: in un certo senso le tentazioni si materializzano davanti agli occhi e diventa difficile resistere loro.<br><br><img src="https://qph.is.quoracdn.net/main-qimg-2b34805cb76cdcaca090df66801bb95e?convert_to_webp=true" alt="grassi giocano a tetris" width="468" style="border: 0px;">&nbsp;<br><br>Ecco perch&egrave; il Tetris funziona bene, impegnando visivamente il soggetto, coinvolgendolo attivamente, e distraendolo dal desiderio di cibo.</p>
<p>Nell&rsquo;esperimento, ad un gruppo di soggetti invece del Tetris &egrave; stata mostrata la schermata di un programma che si stava caricando (<em>i ricercatori avevano detto loro che il programma si sarebbe caricato, ma era costruito per rimanere bloccat</em>o), per vedere se possa bastare anche una piccola concentrazione su un&rsquo;immagine per fare passare il desiderio di cibo, ma mentre dopo una partita a <strong>Tetris</strong> i soggetti erano molto pi&ugrave; &ldquo;<em>tranquilli</em>&rdquo;, in questo secondo caso non c&rsquo;erano variazioni.<br><br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>

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