<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/all?offset=790</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/40683/addio-al-contrassegno-assicurativo</guid>
	<pubDate>Wed, 21 Oct 2015 16:46:12 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/40683/addio-al-contrassegno-assicurativo</link>
	<title><![CDATA[Addio al contrassegno assicurativo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Nella giornata di ieri mi giunge una mail dalla mia compagnia assicurativa con pi&ugrave; o meno questa dicitura:</p>
<p><span style="font-size: 16px; color: #e32213;">A partire dal&nbsp;<strong>18 ottobre 2015</strong> il contrassegno assicurativo che hai sempre esposto sul parabrezza del tuo veicolo non ti verr&agrave; pi&ugrave; inviato. </span></p>
<p>Non senza stupore vado a googlare e scopro che &egrave; proprio cos&igrave;, il contrassegno assicurativo non va pi&ugrave; esposto.</p>
<p><img src="https://cdn-2.pianetamotori.it/o/j/come-esporre-il-tagliando-di-assicurazione_529333ecd43748b5f4e1c2b91700eeef.jpg" alt="bollo assicurazione" width="450" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Cito: &lt;&lt; <strong>Il controllo della copertura assicurativa viene effettuato dalle Forze dell'Ordine, tramite l'utilizzo di dispositivi elettronici come l'Autovelox, il Tutor, il Telepass e le telecamere ZTL, attraverso la verifica della targa </strong>&gt;&gt;</p>
<p>Ora vien da chiedersi, come tale controllo possa venir effettuato in quanto non esiste, ad oggi,&nbsp; una piattaforma comune che interconnetta: Autostrade, Polizia, Carabinieri, ed il resto delle forze dell'ordine.</p>
<p>Gi&agrave; vedo situazioni in cui ,&nbsp; alla Polizia, un veicolo, risulter&agrave; coperto, mentre alla Guardia di Finanza magari no.</p>
<p>Al solito il tutto &egrave; stato fatto in fretta e furia alla <strong>ITALICA maniera</strong>, senza alcuna coordinazione tra assicurazioni, stato, PRA, forze dell'ordine e forse anche Mac Donalds.</p>
<p>Metto le mani avanti e faccio una previsione a medio termine</p>
<p><strong>Tonnellate di ricorsi</strong> per errori nel controllo delle Targhe e della relativa assicurazione <strong>intaseranno l'Agenzia delle Entrate</strong> e faranno la gioia di <strong>Equitalia</strong> !</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>staremo a vedere</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10071/il-coniglio-tanti-meriti-poche-controindicazioni</guid>
	<pubDate>Tue, 20 Oct 2015 19:49:39 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10071/il-coniglio-tanti-meriti-poche-controindicazioni</link>
	<title><![CDATA[Il Coniglio tanti meriti, poche controindicazioni]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">Il&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">coniglio&nbsp;</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">&egrave; facile da allevare, si riproduce in fretta e fornisce una carne gustosa e ricca di&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">sostanze nutritive</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">. Ecco perch&egrave; il&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">coniglio</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">, secondo uno dei pi&ugrave; recenti rapporti FAO, nel 2020 servir&agrave; un terzo delle necessit&agrave; dell'uomo per quanto riguarda le proteine animali. L'</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">allevamento del coniglio</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">&nbsp;e l'uso della sua carne a scopi alimentari sono antichissimi. Furono i Fenici i primi&nbsp;</span><strong style="color: #646464; font-size: 12px;">mangiatori di conigli</strong><span style="color: #646464; font-size: 12px;">. Vennero poi i romani che dettero vita ad allevamenti su larga scala e misero in piedi una vera e propria politica di esportzione.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La proverbiale capacit&agrave; riproduttiva del&nbsp;<strong>coniglio</strong>&nbsp;si esplica anche pi&ugrave; volte nel corso dell'anno; ad ogni parto una&nbsp;<strong>coniglia&nbsp;</strong>pu&ograve; dare alla luce fino a 8 piccoli. Nel giro di un paio d'anni un allevatore partendo da un unica coppia, potrebbe in teoria trovarsi a disporre di alcune centinaia di animali.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;<img src="https://kr.dalianworld.com/eWebEditor/UploadFile/2009118185335136.jpg" alt="coniglio da allevamento" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Si tratta di animali che rendono molto e costano poco. Rendono molto in fatto di rapidit&agrave; di accrescimento e chiedono poco visto che, contrariamente a quasi tutti gli animali da allevamento, non esigono esclusivamente mangimi speciali.<br>Qualora si tenga conto che la&nbsp;<strong>carne di coniglio</strong>&nbsp;costa meno delle altri&nbsp;<strong>carni da macello</strong>&nbsp;e considerando quanto appena detto sulla facilit&agrave; di allevamento, la previsione della FAO non suona cos&igrave; esagerata come potrebbe apparire.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Gia in Italia il consumo della&nbsp;<strong>carne di coniglio</strong>&nbsp;e pi&ugrave; che triplicato negli ultimi vent'anni e continua a crescere pur in presenza di un rallentamento del tasso di incremento del consumo complessivo di carne nel paese.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.lericettedellatradizione.net/wp-content/uploads/2014/12/ca1.jpg" alt="coniglio arrosto" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">I&nbsp;<strong>conigli</strong>&nbsp;si dividono in tre categorie: da carne, da pelo e da pelliccia. Il numero degli<strong>&nbsp;allevatori di conigli&nbsp;</strong>&egrave; aumentato molto in Italia riducendo la voce di passivo della bilancia commerciale del nostro paese.<br>Non solo dalla facilit&agrave; dell'allevamento o dal prezzo contenuto discende la riscoperta del&nbsp;<strong>coniglio</strong>&nbsp;nelle abitudini alimentari degli italiani. Recenti studi hani dimostrato come la&nbsp;<strong>carne di coniglio</strong>&nbsp;si faccia preferire, rispetto a quasi tutte le altre, per alcune&nbsp;<strong>caratteristiche nutrizionali</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Pochi grassi, molte proteine di elevato valore biologico. Questa &egrave; la formula che il coniglio proppone alla nostra tavola ed alla nostra dieta. La presunta povert&agrave; di questa carne &egrave; solo povert&agrave; di grassi e pertanto di colesterolo. Inoltre, nei tessuti di questi animali, si possono trovare buone quantit&agrave; di&nbsp;<strong>minerali utili per l'alimentazione umana</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Si parla di <span style="text-decoration: underline;">ferro, fosforo e magnesio</span>, ma soprattutto di calcio e di potassio presenti in dosi interessanti rispetto alle altre carni da tavola.<br>Siamo quindi in presenza di una carne magra, con ottimo valore nutritivo, del tutto priva di controindicazioni ed anzi particolarmente indicata per i&nbsp;<strong>giovani</strong>, gli<strong>&nbsp;anziani</strong>&nbsp;ed i&nbsp;<strong>convalescenti</strong>. Il&nbsp;<strong>coniglio&nbsp;</strong>per sua natura e conformazione non pu&ograve; essere cucinato a fette in pochi minuti, ma necessita di una abbastanza lunga cucina.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il&nbsp;<strong>coniglio</strong>, come detto, va<strong>&nbsp;cucinato a pezzi&nbsp;</strong>ed unito a vari vegetali per conferirgli un gusto incomparabile che lascia il segno in tutti i commensali.<br>Il&nbsp;<strong>coniglio pi&ugrave; grasso</strong>, presenta una percentuale di proteine in genere minore rispetto al&nbsp;<strong>coniglio pi&ugrave; giovane</strong>&nbsp;e pi&ugrave; piccolo; cos&igrave; come l'animale non ingrassato risulta pi&ugrave; ricco di sali minerali, praticamente doppia rispetto al&nbsp;<strong>coniglio grasso.&nbsp;</strong><br>E' usanza comune dare del coniglio, ma alla luce di quanto sopra forse &egrave; meglio cucinarselo invece di darlo.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10050/leucaena-leucocephala-lalbero-che-da-un-futuro-alla-terra</guid>
	<pubDate>Tue, 20 Oct 2015 19:45:36 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10050/leucaena-leucocephala-lalbero-che-da-un-futuro-alla-terra</link>
	<title><![CDATA[Leucaena Leucocephala - l'Albero che da' un Futuro alla Terra]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Il mondo ha sempre meno&nbsp;<strong>alberi</strong>&nbsp;e le conseguenze sono disastrose. Un terzo della superfice terrestre &egrave; arido ed ogni ora spariscono 1200 ettari di&nbsp;<strong>foresta tropicale</strong>.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Haiti sprofonda nel mare per l'erosione del suolo, mentre lo strato coltivabile del Nepal frana dai pendii delle montagne, provocando innondazioni che distruggono i raccolti della vicina India. Il 90% della popolazione del terzo mondo usa la legna per cucinare e riscaldarsi.&nbsp;<strong>Le donne del terzo mondo</strong>, non troveranno pi&ugrave; legna da ardere perch&egrave; la consumeranno pi&ugrave; velocemente di quanto le piante crescano.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il mondo civile sta al balcone impassibile di questa situazione, senza rendersi conto minimamente che questo fatto coinvolger&agrave; la&nbsp;<strong>razza umana</strong>. Che cosa si pu&ograve; fare per evitare una simile&nbsp;<strong>catastrofe</strong>? Certamente non stare al balcone, ma intervenire in maniera massiccia e ripopolare le foreste pluviali.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.fao.org/ag/agp/agpc/doc/gallery/pictures/leuleu0.jpg" alt="Leucaena Leucocephala" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Esiste una pianta che si chiama&nbsp;<strong>Leucocaena Leucocephala&nbsp;</strong>che cresce pi&ugrave; di 18 metri in cinque anni, e ricomincia a crescere non appena viene tagliata per essere utilizzata come legna da ardere. Il bestiame ama pascersi delle sue foglie nutrienti, dei bacelli, dei fiori e perfino dei rami pi&ugrave; teneri. Le foglie, inoltre, possono essere utilizzate come insalata, per fare salse e minestre, mentre i semi, tostati e macinati, diventano un ottimo surrogato del caff&egrave;. La&nbsp;<strong>leucaena</strong>&nbsp;fa ringiovanire la terra, incoraggiando la crescita di ogni sorta di vegetali, essendo anche un ottimo&nbsp;<strong>fertilizzante</strong>.<br>Il suo legno ha anche molte utilizzazioni nell'industria del mobile, della carta, altri materiali tipo rayon e cellofan e delle costruzioni.<br>Coltivazioni su vasta scala sono stati varati in Indonesia, Sri Lanka, Thailandia, Kenya, Malawi, Haiti, Repubblica Dominicana e Messico.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La&nbsp;<strong>Leucaena</strong>&nbsp;st&agrave; occupando il posto che merita grazie all'opera di tre uomini: L'australiano&nbsp;<strong>Mark Hutton</strong>, specialista in foraggi,&nbsp;<strong>Michel Benge</strong>, esperto di agricoltura e foreste,&nbsp;<strong>James Brewbaker</strong>, un agronomo americano. Questi tre agronomi notarono le caratteristiche salienti di questa pianta ed incomminciarono a sviluppare progetti di ripopolamento dovunque fosse possibile. Questa mimosacea era nota anche ai tempi degli indios maya che vivevano nel Messico centrale;<strong>Oaxaca</strong>, il nome dello stato meridionale di questo paese significa in lingua zapoteca - luogo dove cresce la&nbsp;<strong>Leucaena Leucocephala</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Si scopr&igrave; che le radici della pianta scendevano a grande profondit&agrave;, e reagendo con i batteri, come molti legumi, formavano sulla superfice noduli nei quali si raccoglieva l'<strong>azoto-</strong>&nbsp;elemento base dei fertilizzanti - che inviavano poi alle foglie. Mescolate alla terra, queste foglie ricche di sostanze nutritive ne migliorano la qualit&agrave;, e rappresentano una fonte inesauribile di&nbsp;<strong>fertilizzante</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Delle foglie di Leucacaena il bestiame va ghiotto. Si scopr&igrave; che quando gli animali mangiano le foglie prima che i rami diventino legnosi, la pianta riproduce repentinamente una massa di nuovo fogliame molto nutriente, ricco di proteine e facilmente digeribile. Nel giro di due settimane il terreno spoglio &egrave; di nuovo pronto per il pascolo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La leucaena &egrave; anche una<strong>&nbsp;fonte naturale di energia</strong>. Il suo legno brucia a lungo e possiede alto&nbsp;<strong>potere calorifico</strong>. Nelle Filippine stanno alimentando centrali elettriche con il legno di questa pianta. Quando la pianta viene tagliata, il tronco ricomincia immediatamente a crescrere. Esiste una variet&agrave; di questa pianta che raggiunge i nove metri di altezza in due anni.<br>Il tronco, dopo quattro anni, raggiunge la circonferenza di quasi un metro.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Decine di paesi del Terzo Mondo hanno iniziato la coltura della pianta ed in molte nazioni sono iniziati programmi di rimboschimento basati sulla&nbsp;<strong>Leucaena</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La casa Reale di Svezia ha insignito questi tre ricercatori del "<em>International Investor Award</em>" per le scienze forestali.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.tropicalforages.info/key/Forages/Media/Html/images/Leucaena_leucocephala/Leucaena_leucocephala_01.jpg" alt="mimosa bianca" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La&nbsp;<strong>salvezza di gran parte della terre emerse</strong>, del bestiame e dei popoli pu&ograve; dipendere da questa. Tutto il mondo sta usufruendo dei vantaggi che da questa pianta, tranne che in Italia, il Ministero dell'Agricoltura forse non ritiene opportuno utilizzarla. Pure la Protezione Civile, nonostante gli smottamenti che si sono verificati ultimamente in tutto il territorio italiano, non prevede minimamente di utilizzare questo bene della natura a protezione del suolo e dei cittadini italiani.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/19520/bucatini-al-sugo-di-polpo</guid>
	<pubDate>Mon, 19 Oct 2015 19:24:46 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/19520/bucatini-al-sugo-di-polpo</link>
	<title><![CDATA[Bucatini al sugo di polpo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Ingredienti per 4 persone:</strong><br> 350 gr. di bucatini<br> 400 gr. di polpo<br> 500 gr. di polpa di pomodori<br> 100 gr. di olive nere<br> 2 spicchi di aglio<br> olio extra vergine di oliva<br> sale</p>
<p><img src="https://blog.giallozafferano.it/avvaifornelli/wp-content/uploads/2014/04/foto-1-24.jpg" alt="bucatini con polpo" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Preparazione:</strong><br> Cuocere il polpo in acqua per circa 30 minuti , (ma dipende dal polpo)<br> tagliarlo a pezzetti e togliere eventuali pezzetti neri o filamentosi.<br> In una padella, soffriggere l'olio con l'aglio aggiungere il polpo lessato, far insaporire aggiungere i pomodori le olive <br> aggiustare di sale e cuocere per circa 20 - 25 minuti.</p>
<p>&nbsp;<img src="https://www.ricettegustose.it/Primi_sughi_di_pesce/Bucatini_al_sugo_di_polpo/DSCN8248.jpg" alt="bucatini con la seppia" width="250" style="border: 0px; border: 0px;"> <img src="https://www.ricettegustose.it/Primi_sughi_di_pesce/Bucatini_al_sugo_di_polpo/DSCN8249.jpg" alt="bucatini al polpo" width="250" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Cuocere i bucatini in abbondante acqua salata, scolarli e farli mantecare in padella con il condimento.&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10036/il-tetto-e-i-conflitti-condominiali</guid>
	<pubDate>Mon, 19 Oct 2015 19:17:39 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10036/il-tetto-e-i-conflitti-condominiali</link>
	<title><![CDATA[Il tetto e i conflitti condominiali]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> I tetti sono la maggior causa di conflitti fra proprietari di condomini, questo perch&egrave; le spese sono spesso alte considerando il noleggio delle impalcature, la tassa di occupazione del suolo pubblico ed il ripristino della copertura stessa.</span></p>
<p><img src="https://www.terisenergia.it/wp-content/uploads/2012/05/05022011029.jpg" alt="tetti condominiali quanti problemi" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il tetto pu&ograve; costituire la semplice copertura dell'edificio, oppure fungere da lastrico solare per gli inquilini dell'ultimo piano.<br>Nel primo caso, cio&egrave; copertura dell'edificio, le spese di manutenzionesono a carico di tutti i condomini in proporzione dei millesimi di propriet&agrave;.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nel secondo caso i costi delle operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria sono a carico del condominio per i 2/3 ed 1/3 a carico del o dei proprietari dell'ultimo piano.&nbsp;<br>Il od i proprietari dell'ultimo piano partecipanno ai costi per entrambe le quote.<br>Interventi sui tetti sono pi&ugrave; frequenti di quanto si possa immaginare.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il condomino che voglia installare un boiler con pannello solare sul tetto, dopo aver controllato che non vi siano divieti nel regolamento condomininale o nei regolamento comunale, deve assicurarsi che il sistema sia facilmente rimovibile dal tetto e non causi costi maggiori per gli altri condomini.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.casa24.ilsole24ore.com/_Immagini/condominio/2012/08/attico-Fotogramma_488.jpg" alt="tetti usati come attico" width="488" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Un condomino dell'ultimo piano pu&ograve; lamentare infiltrazioni d'acqua dal tetto, oppure una incapacit&agrave; a riparare l'abitazione dal caldo e dal freddo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">In questo caso le spese di manutenzione devono essere deliberate dall'assemblea del condominio ed approvate con la maggioranza dei millesimi e dei partecipanti alla riunione.<br>Ulteriori conflitti sono i costi di manutenzione delle coperture, dovuti agli elevati standard di sicurezza richiesti dalla normativa in materia di lavoro.<br>Molto spesso tutte queste considerazioni portano a scegliere la quotazione pi&ugrave; economica creando insoddisfazione nei condomini dell'ultimo piano. In questo caso &egrave; meglio ricorrere ad un accertamento tecnico preventivo con il parere di un giudice e nominare un tecnico responsabile di valutare l'intervento pi&ugrave; idoneo per risolvere il problema dell'edificio in questione.<br>I condomini in minoranza possono impugnare la perizia ed attuare l'intervento a proprie spese. Solo a posteriori possono richiedere a tutti gli altri condomini la propria quota di spese secondo i millesimi.<br>Altro esempio molto diffuso &egrave; quello del condomino dell'ultimo piano che vuole realizzare una finestra velux od addirittura una terrazza sul tetto anche se poi risulta ad uso dell'intero condominio.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'art 1102 del Codice Civile stabilisce che queste modificazioni di parti comuni possono essere effettuati da qualsiasi condomino, purch&egrave; non alteri la funzione di copertura dello stabile. Se per&ograve;, a seguito dell'intervento, si verificano problemi di funzionalit&agrave; dell'edificio, i condomini hanno diritto ad intervenire in giudizio richiedendo anche il parere di un tecnico nominato dal tribunale.<br>L'uso del lastrico come terrazzo pu&ograve; compromettere la funzione di copertura dello stabile, causando, per esempio, infiltrazioni d'acqua.&nbsp;<br>Dimostrando che a causa dell'uso che ne fa il condomino dell'ultimo piano, il lastrico ha perso le sue funzioni di copertura, le spese di manutenzione saranno a carico esclusivo dello stesso che ha commisionato i lavori.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/40630/perde-il-portafoglio-mentre-era-a-sciare-lo-ritrova-dopo-55-anni</guid>
	<pubDate>Mon, 19 Oct 2015 08:05:59 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/40630/perde-il-portafoglio-mentre-era-a-sciare-lo-ritrova-dopo-55-anni</link>
	<title><![CDATA[Perde il portafoglio mentre era a sciare - lo ritrova dopo 55 anni]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Si chiama <strong>Bill Leech</strong>, e cinquantacinque anni fa, quando aveva solo 18 anni ed era studente a <strong>Grenoble</strong>, in Francia. Essendo amante dello sci, si era concesso una vacanza a Chamrousse, ma durante il soggiorno sulla neve aveva smarrito il suo portafogli marrone.</p>
<p><img src="https://i.telegraph.co.uk/multimedia/archive/03475/Bill-Leech-m_3475177f.jpg" alt="portafoglio ritrovato dopo 55 anni" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il portafoglio &egrave; rispuntato fuori guardacaso, dopo 55 anni: era finito in una fessura del bancone dello chalet, dove gli era scivolato, senza che nessuno se ne accorgesse.</p>
<p>Ora, a 73 anni, ne &egrave; tornato in possesso.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.adnkronos.com/">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10047/il-libro-dei-mutamenti-i-ching</guid>
	<pubDate>Sun, 18 Oct 2015 08:48:19 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10047/il-libro-dei-mutamenti-i-ching</link>
	<title><![CDATA[Il Libro Dei Mutamenti - I Ching]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> La nascita del&nbsp;<strong>libro dei mutamenti</strong>&nbsp;&egrave; sconosciuta e va ben oltre la memoria storica; la sua invenzione &egrave; attribuita a Fun Hsi, personaggio mitico, rappresentante dell'era della caccia, della pesca e dell'invenzione della cottura.</span></p>
<p><span style="text-align: justify; font-size: 12.8px;">Il&nbsp;</span><strong style="text-align: justify; font-size: 12.8px;">libro dei mutamenti</strong><span style="text-align: justify; font-size: 12.8px;">&nbsp;&egrave; probabilmente lo scritto pi&ugrave; antico del mondo ed &egrave; indubbiamente uno dei testi pi&ugrave; importanti della letteratura mondiale. E' un vero e proprio trattato di saggezza e filosofia orientale. Quasi tutto ci&ograve; che in pi&ugrave; di tremila anni di storia cinese &egrave; stato pensato in fatto di idee grandi ed importanti &egrave; in parte stato suscitato da questo libro, ed in parte ha influito sulla sua interpretazione, cos&igrave; che si pu&ograve; tranquillamente affermare che nell'I CHING &egrave; contenuta l'elaborazione pi&ugrave; matura della saggezza di millenni.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Le due filosofe cinesi del&nbsp;<strong>Confucianesimo&nbsp;</strong>e del&nbsp;<strong>Taoismo&nbsp;</strong>affondano le loro radici comuni proprio in questo scritto, sulla cui interpretazione hanno a loro volta influito.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.traterraecielo.it/images/stories/iching.jpg" alt="i ching" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Inizialmente, l'<strong>I Ching&nbsp;</strong>fu creato come una raccolta di segni destinata a servire in qualit&agrave; di oracolo e, come qualsiasi vaticinio primitivo, si limitava a rispondere si e no: il si era indicato da una linea intera ed il no da una linea spezzata. Molto presto, per&ograve;, nacque l'esigenza di ottenere risposte pi&ugrave; complesse, di conseguenza le linee semplici furono combinate in quattro coppie.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ad esse fu poi aggiunta una terza linea e si formarono gli otto trigrammi.che sono alla base del testo attuale.<br>Questi segni erano concepiti come immagini di ci&ograve; che accade in cielo ed in terra. Poich&egrave; i fenomeni che accadono nell'universo non sono statici, ma dinamici ed in una continua trasformazione che li porta a confluire l'uno nell'altro, i trigrammi erano il riflesso delle tendenze motorie delle entit&agrave; presenti nel cosmo.<br>Al fine di ottenere una variet&agrave; di casi pi&ugrave; ampia, queste figure furono ulteriormente combinate a due a due , formando cos&igrave; i&nbsp;<strong>64 segni&nbsp;</strong>che rappresentano i vari stati di mutamento.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">In quanto libro di saggezza, l'<strong>I Ching</strong>&nbsp;fu meditato dai due pi&ugrave; grandi pensatori cinesi:&nbsp;<strong>Lao-Tse&nbsp;</strong>e&nbsp;<strong>Confucio</strong>. Entrambi compresero che l'idea fondamentale &egrave;, come si &egrave; detto, quella del mutamento.<br><strong>Confucio&nbsp;</strong>esprime il pensiero in modo molto chiaro:- tutto fluisce e scorre come questo fiume, senza sosta, giorno e notte-.Chi capisce questo concetto non osserva pi&ugrave; i singoli fatti che gli accadono, ma solo la legge eterna ed immutabile che opera ogni trasformazione.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://api.ning.com/files/A-O3-ddfZs0eaOKGdiucWPiVEeOrAFQ6WarMalFJUYjXeQtlFZg5rlv9AAZdN958CZEcqko9BvzsLPK8OWP8HhpwxqjvZdtA/yoga.jpg" alt="filosofie orientali" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Lao-Tse</strong>&nbsp;chiam&ograve; questa legge&nbsp;<strong>Tao</strong>&nbsp;( l'uno in tutto, il molteplice )<br>L'<strong>I Ching</strong>&nbsp;implica proprio il principio del&nbsp;<strong>Tao</strong>, il quale rappresenta l'unit&agrave; che introduce la dualit&agrave; nell'universo, al tempo stesso presupposto e causa dell'esistenza degli opposti, noti come yin e yang. Questi due concetti simboleggiano gli eterni contrapposti ( psistivo/negativo, giorno/notte, pieno/vuoto, maschio/femmina, attivo/passivo ecc. ).<br>Ogni elemento presente nell'universo contiene in se i due principi e nessuno dei due prevale sull'altro; la loro opposizione &egrave; necessaria, perch&egrave; sono complementari: se non ci fosse lo&nbsp;<strong>yin</strong>, lo&nbsp;<strong>yang</strong>&nbsp;non avrebbe senso e viceversa.<br>Il secondo tema fondamentale dell'<strong>I Ching</strong>&nbsp;&egrave; la concezione che gli avvenimenti terreni sono conseguenti. Per questo motivo, chi &egrave; in grado di intuire ci&ograve; che sta accadendo pu&ograve; interferire in maniera decisiva nel modificare gli eventi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'<strong>I Ching</strong>, attraverso gli otto segni fondamentali, mostra le immagini di ci&ograve; che avviene e lo sviluppo della situazione, in modo che il consultante possa intervenire tempestivamente. Inoltre, grazie alle sentenze che danno voce alle immagini, ognuno &egrave; in grado di decidere liberamente se continuare a seguire la direzione intrapresa o abbandonarla, rendendosi quindi indipendente dal dominio degli eventi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Non sono richieste competenze specifiche per fare un buon uso del&nbsp;<strong>Libro dei Mutamenti</strong>, ma solo una profonda conoscenza di se, non contaminata da giustificazioni soggettive inutili e da particolari capacit&agrave; interpretative.<br>E' necessario solo tenere presente che le sentenze cui gli&nbsp;<strong>esagrammi&nbsp;</strong>fanno riferimento nel libro sono molto simboliche, non si dimentichi che il testo risale al 1150 a.c. e che la sua attualit&agrave; &egrave; dovuta all'impiego di formule universali, a volte apparentemente astratte e sempre piene di metafore.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/11052/il-blog-dellorrore-dove-discutono-di-ricette-su-come-cucinare-un-cane</guid>
	<pubDate>Sat, 17 Oct 2015 08:09:49 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/11052/il-blog-dellorrore-dove-discutono-di-ricette-su-come-cucinare-un-cane</link>
	<title><![CDATA[Il blog dell’orrore, dove discutono di ricette su come cucinare un cane]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">Girovagando in rete, ci si pu&ograve; imbattere in alcuni siti apparentemente &ldquo;<em>normali</em>&rdquo; dove l&rsquo;autore parla di viaggi, esperienze in paesi esotici, molto interessanti, sotto tanti aspetti, ma approfondendo, pu&ograve; capitare di rendersi conto di essere incappati nella feccia dell&rsquo;umanit&agrave;, gente che per finta curiosit&agrave; culturale, commette atrocit&agrave; sugli animali.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/236x/99/63/1b/99631b820750d5e728e772087272ad1a.jpg" alt="cane cucinato" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p>Un signore apparentemente <strong>asiatico</strong>, ma residente in OCCIDENTE, tra i tanti viaggi che ha avuto la fortuna di fare &egrave; andato in Vietnam, e ci documenta, con varie foto che ad Hanoi &egrave; molto apprezzata la carne di cane. Fin qui &egrave; tutto normale, &egrave; una cosa che secondo noi occidentali &egrave; riprorevole, ma &hellip;.gi&agrave; lo sapevamo. Il fatto &egrave; che questo tizio si fa prendere dalla curiosit&agrave; e con tanto entusiasmo ed &ldquo;avidit&agrave;&rdquo; ordina anche lui carne di cane e la mangia. Poi, continua l&rsquo;articolo descrivendo il sapore, descrivendo le varie ricette e paragona la cucina vietnamita a quella coreana, a suo giudizio troppo speziata&nbsp;ed alla fine conclude:&rdquo; <strong>Io amo il gusto della carne di cane</strong>, &egrave; come un <strong>incrocio tra maiale e castrato</strong> (<em>il montone</em>). La carne &egrave; dura e la pelle &egrave; gommosa ma &egrave; un esperienza diversa dalle altre&rdquo;.<br><br>Beh <strong>Complimenti al mostro</strong>! <br>A nostro giudizio dovrebbe essere rintracciato e giudicato da un tribunale, anche se ha mangiato un cane all&rsquo;estero resta <strong>punibile</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/243/photoshop-i-peggiori-fotoritocchi</guid>
	<pubDate>Fri, 16 Oct 2015 10:51:16 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/243/photoshop-i-peggiori-fotoritocchi</link>
	<title><![CDATA[Photoshop - I peggiori fotoritocchi]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span></span>Photoshop, come tutti sappiamo, è un programma in grado di effettuare ritocchi di qualità professionale alle immagini.</p>
<p>Non tutti però lo sanno utilizzare bene, come svela <span> </span>il <span>blog<strong> </strong><a rel="nofollow" href="https://photoshopdisasters.blogspot.com/">Photoshop Disasters</a><strong>, </strong></span>da cui ho estratto alcuni dei peggiori <span>fotoritocchi</span>!</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p><img src="https://www.pxleyes.com/blog/wp-content/uploads/psmistakes/122.jpg" alt="image" width="266" height="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p> </p>
<p><img src="https://www.pxleyes.com/blog/wp-content/uploads/psmistakes/118.jpg" alt="image" width="450" height="567" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p> </p>
<p><img src="https://www.pxleyes.com/blog/wp-content/uploads/psmistakes/127.jpg" alt="image" width="348" height="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p> </p>
<p><img src="https://www.pxleyes.com/blog/wp-content/uploads/psmistakes/138.jpg" alt="image" width="540" height="336" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p> </p>
<p><img src="https://www.pxleyes.com/blog/wp-content/uploads/psmistakes/129.jpg" alt="image" width="450" height="480" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p> </p>
<p><img src="https://www.pxleyes.com/blog/wp-content/uploads/psmistakes/124.jpg" alt="image" width="336" height="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p> </p>
<p><img src="https://www.pxleyes.com/blog/wp-content/uploads/psmistakes/113.jpg" alt="image" width="450" height="520" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p> </p>
<p><img src="https://lh3.ggpht.com/_EHZsoUS6SIA/S2iP09Jv_tI/AAAAAAAAF9I/z2EmbKlX-v4/berlusbloodyconi.jpg" alt="image" width="590" height="568" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p> </p>
<p><img src="https://lh3.ggpht.com/_EHZsoUS6SIA/SRIhn-7RVOI/AAAAAAAACEQ/pMq97UybpZE/hungover.jpg" alt="image" width="250" height="524" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p> </p>
<p><img src="https://lh6.ggpht.com/eddie.con.carne/SLSFU1lizSI/AAAAAAAABVs/WE41g0DXzTY/rigged.jpg" alt="image" width="339" height="454" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p> </p>
<p><img src="https://lh5.ggpht.com/eddie.con.carne/SCuONpXjr-I/AAAAAAAAAaM/_schjmrJPKQ/tuttosport.jpg?imgmax=512" alt="image" width="461" height="512" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p> </p>
<p><img src="https://lh3.ggpht.com/eddie.con.carne/SBIznQQvGBI/AAAAAAAAATo/Ie_cMJwHl_Q/redbull.jpg" alt="image" width="590" height="336" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p> </p>
<p><img src="https://4.bp.blogspot.com/_EHZsoUS6SIA/R_V8pqO2g6I/AAAAAAAAAKE/j4nxiYZCCrU/s400/parenting.jpg" alt="image" width="297" height="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p> </p>
<p><img src="https://1.bp.blogspot.com/_EHZsoUS6SIA/R-givKO2gmI/AAAAAAAAAHk/lnZbw_bsHd4/s400/rugby.jpg" alt="image" width="400" height="310" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p> </p>
<p><img src="https://1.bp.blogspot.com/_EHZsoUS6SIA/R89NqJxDSTI/AAAAAAAAACc/dUcHl62InGs/s400/p1_mitchell.jpg" alt="image" width="280" height="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p> </p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/8555/litaliano-delle-donne</guid>
	<pubDate>Fri, 16 Oct 2015 10:48:08 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/8555/litaliano-delle-donne</link>
	<title><![CDATA[L'Italiano delle Donne]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Si = <em>No</em> <br>No = <em>Si</em> <br>Forse = <em>No</em><br>Mi dispiace = <em>Ti dispiacer&agrave;</em><br>Abbiamo bisogno = <em>Voglio</em><br>Decidi tu = <em>La decisione giusta dovrebbe essere ovvia</em><br>Fai come ti pare = <em>La pagherai in seguito</em><br>Dobbiamo parlare = <em>Ho bisogno di lamentarmi di qualcosa</em><br>Certo, fallo pure se vuoi = <em>Non voglio che tu lo faccia</em><br>Non sono arrabbiata = <em>Certo che sono arrabbiata, cretino!</em><br>Sei cos&igrave; mascolino = <em>Potevi anche fartela la barba!</em></p>
<p><img src="https://2.bp.blogspot.com/_ALcZC-x_ly0/TKH6PLqzLRI/AAAAAAAAD4o/X1lTd6HBnuw/s200/men_vs_women_shopping.jpg" alt="image" width="186" height="199" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Certo che stasera sei proprio carino con me = <em>Possibile che pensi sempre al *censored by google*?</em><br>Spegni la luce = <em>Ho la cellulite</em><br>Questa cucina &egrave; cos&igrave; poco pratica = <em>Voglio una casa nuova</em><br>Voglio delle nuove tendine = <em>e tappeti, e mobili, e carta da parati</em><br>Ho sentito un rumore = <em>Mi ero accorta che stavi per addormentarti</em><br>Mi ami? = <em>Sto per chiederti qualcosa di costoso</em><br>Quanto mi ami? = <em>Ho fatto qualcosa che non ti piacer&agrave; sentire</em><br>Ho il sedere grosso? = <em>Dimmi che sono stupenda</em><br>Devi imparare a comunicare = <em>Devi solo essere d'accordo con me</em><br>Niente, davvero = <em>&egrave; solo che sei un tale stronzo</em></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>