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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/all?offset=800</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/21390/crostoni-al-formaggio-e-cavolfiori</guid>
	<pubDate>Thu, 15 Oct 2015 21:11:44 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/21390/crostoni-al-formaggio-e-cavolfiori</link>
	<title><![CDATA[Crostoni al formaggio e cavolfiori]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Ingredienti per 4 persone:</span><br><span>4 grandi fette di pane casereccio tagliato a met&agrave;</span><br><span>1 spicchio d'aglio</span><br><span>400 g di cimette di cavolfiore</span><br><span>120 g di emmental</span><br><span>80 g di formaggio olandese</span><br><span>10 g di senape</span><br><span>2 uova</span><br><span>40 g di panna da cucina vegetale</span><br><span>2 bicchieri di birra</span><br><span>noce moscata</span><br><span>sale</span><br><span><em>335 kcal a porzione</em></span></p>
<p><span><em></em></span><img src="https://www.cucinarefunghi.com/wp-content/uploads/2012/11/Crostini-di-formaggio-e-chiodini-.jpg" alt="crostoni al formaggio" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"><br><span><em><br></em></span><span></span><span>Lavate le cimette di cavolfiore e tuffatele in acqua bollente salata per 15 minuti.</span><br><span><br></span><span></span><span>Eliminate la crosta ai formaggi e grattugiateli, raccogliendoli in una ciotola; aggiungete la senape, la panna, la birra e mescolate con un cucchiaio di legno, fino a ottenere un composto omogeneo.</span><br><span><br></span><span></span><span>Sgusciate le uova in una ciotola, sbattetele energicamente con una forchetta, salate ed aggiungetele ai formaggi, mescolando per amalgamarle bene.</span><br><span><br></span><span></span><span>Strofinate leggermente le fette di pane con l'aglio sbucciato, poi, ponetele sotto il grill del forno gi&agrave; caldo per 2 minuti</span><br><span><br></span><span></span><span>Scolate i cavolfiori e distribuiteli sulle fette di pane, quindi, coprite le cimette con la crema di formaggio; rimettete in forno e lasciate dorare la crema per 5 minuti, deve iniziare a sobbollire e, poi, gratinare</span></p>
<p><span><br></span><span></span><span>Togliete dal forno e suddividete in 4 piatti singoli; cospargete con un pizzico di noce moscata e servite.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10046/la-trappola-del-tempo-crescere-e-invecchiare-con-dignit</guid>
	<pubDate>Wed, 14 Oct 2015 18:43:15 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10046/la-trappola-del-tempo-crescere-e-invecchiare-con-dignit</link>
	<title><![CDATA[La Trappola Del Tempo - crescere e invecchiare con dignità]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Ci sono due modi di vivere il<strong>&nbsp;tempo</strong>: alcuni si lamentani di non averne mai, altri non sanno come ammazzarlo. Il<strong>&nbsp;tempo</strong>, invece, &egrave; distribuito secondo un principio di giustizia: ognuno riceve 60 minuti ogni ora e 24 ore ogni giorno, n&egrave; pi&ugrave; n&egrave; meno. Quel che &egrave; distribuito in maniera diversa sono gli impegni quotidiani, il che rende le giornate troppo lunghe per alcuni e troppo corte per altri.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://newsitaliane.it/wp-content/uploads/2015/07/La-vera-et%C3%A0-biologica-Un-test-dimostra-che-gli-eterni-giovani-esistono-davvero.jpg" alt="Sapere invecchiare" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Una sorta di piano di lavoro pu&ograve; aiutare noi adulti a cavarcela tra i nostri numerosi impegni, evidentenziando come passiamo le 168 ore di una settimana. Pu&ograve; risultare che abbiamo dormito per un totale di 3020 minuti, sacrificato al lavoro 2875 minuti, passato altri 1885 in occupazioni varie, quali la spesa od una visita dal dentista lasciando per lo svago solo 2300 minuti.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">I problemi connessi con il&nbsp;<strong>tempo</strong>&nbsp;sono spesso dovuti a situazioni esterne. Cadiamo continuamente nelle trappole che noi stessi ci tendiamo quando assumiamo un numero eccessivo di impegni. E poi perdiamo le staffe perch&egrave; veniamo spiazzati da un imprevisto qualunque. Per evitare le trappole, cominciamo ad identificarle.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><br><strong>Trappola N&deg;1: attivit&agrave; coatta.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Per molti sprecare tempo &egrave; uno dei peccati pi&ugrave; gravi. Questo atteggiamento riflette anche la filosofia di vita della societ&agrave; industriale. Pi&ugrave; lavoriamo, pi&ugrave; abbiamo ragione di considerarci elementi utili di questa societ&agrave;. Le persone pi&ugrave; rispettate sono quelle occupatissime, che non hanno mai tempo. Non c'&egrave; dubbio che spesso siamo sommersi da impegni, ma molti hanno bisogno di questa enorme mole di lavoro per sentirsi utili.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><br><strong>Trappola N&deg;2: paura del vuoto.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Perch&egrave; la gente nella sala d'attesa dal medico o dal parrucchiere cerca subito una rivista da sfogliare? Perch&egrave; si spazientisce quando deve aspettare, anche se ha molto tempo a disposizione come un pensionato. Molti non tollerano l'inattivit&agrave;. Se vogliono rilassarsi hanno bisogno della televisione, di un libro o di un lavoro di cucito. Ci sono persone che non osano uscire in una bella giornata solo per passeggiare o godersi il sole. Alcuni usano come pretesto la passeggiata igienica del cane per fare due passi. L'attivit&agrave;, ogni tipo di attivit&agrave;, ci fornisce cos&igrave; la scusa che siamo troppo occupati per affrontare qualunque problema, per parlare dei nostri desideri o per discutere divergenze di opinione in materia di economia casalinga. Il disagio che a volte avvertiamo per questa situazione lo soffochiamo poi buttandoci a capofitto in altre attivit&agrave;.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://willoworldhomepage.files.wordpress.com/2011/04/il2bsono2bil2btempo.jpg" alt="utilizzare il tempo" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Trappola N&deg;3: incapacit&agrave; di dire no.</strong><br>Molti si assumono troppe responsabilit&agrave; non tanto per dare un mano, quanto per non essere guardati male dagli altri: essendo insicuri, dipendono dall'approvazione altrui. Aderiscono perci&ograve; ad ogni richiesta, anche se sgradevole. Il desiderio di lode &egrave; a volte tanto forte che evitano persino di sottolineare quanto sia costato in termini di tempo e difficolt&agrave; lo svolgimento di un certo lavoro. Queste critiche non sono rivolte contro chi &egrave; cortese coi propri simili e si rende utile.<br>Il problema per le persone che non sanno dire di no &egrave; di accollarsi sempre pi&ugrave; impegni di quanti possano svolgerne. Perci&ograve; si sente sovraccarica e sfruttata e si irrita con se stessa e per le pretese altrui.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><br><strong>Trappola N&deg;4: spreco del tempo libero.</strong><br>Passiamo spesso da un 'attivit&agrave; ad un altra, ma il<strong>&nbsp;tempo</strong>&nbsp;tra queste viene in genere sprecato. Non ha senso cominciare qualcosa tra un impegno e l'altro. Un altra scusa frequente &egrave; che abbiamo bisogno di tempi lunghi per familiarizzarci con il soggetto. Ma l'attivit&agrave; successiva &egrave; gi&agrave; programmata, anche se si tratta solo del notiziario o di un giallo alla televisione. Una delle ragione per cui la gente si lamenta della mancanza di tempo, nonostante il fatto che il tempo libero sia aumentato, &egrave; che non sa investire il tempo libero di cui dispone.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Trappola N&deg;5: rifiuto di pianificare.</strong><br>Gli studenti che devono preparare un esame o scrivere una tesina spesso affermano di poter lavorare solo quando si sentono dell'umore giusto. Di conseguenza, rimandano il lavoro all'infinito, e non possono quindi godersi il tempo libero, angustiati come sono dal pensiero di quello che devono fare. In pi&ugrave;, alla fine, si troveranno con il tempo che stringe. Pur sapendo che le cose vanno cos&igrave;, gli studenti non scelgono di farsi un programma, ma sostengono di rendeere al meglio quando sono sotto pressione.<br>La nostra resistenza a programmare il tempo deriva da diverse immagini simboliche che abbiamo nella mente: da una parte il pianificatore pedante, che pensa solo alle scadenze, e dall'altra lo spensierato improvvisatore che lavora tutta la notte quando ne sente l'urgenza, ma decide di uscire a fare una passeggiata quando splende il sole. Nessuna delle due immagini corrisponde alla realt&agrave;: il pianificatore organizza le sue giornate secondo le sue necessit&agrave;, raggiungendo cos&igrave; un buon equilibrio tra lavoro, tempo libero e divertimento, mentre l'altro perder&agrave; probabilmente tutta la sua libert&agrave; all'avvicinarsi delle scadenze.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.dottorsport.info/wp-content/uploads/2015/07/Linvecchiamento-inizia-da-giovani.jpg" alt="invecchiare con dignit&agrave;" width="340" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Trappola N&deg;6: difficolt&agrave; ad iniziare.</strong><br>Conosciamo tutti la situazione: abbiamo deciso di dedicare il sabato mattina al disbrigo della corrispondenza.&nbsp;<br>Naturalmente prima facciamo colazione con calma e leggiamo il giornale, poi esaminiamo tutte le lettere. Subito dopo dobbiamo fare una telefonata, infine decidiamo che la posta non &egrave; poi cos&igrave; urgente e che pu&ograve; aspettare. Quando ci mettiamo al lavoro, non riusciamo in genere a finirlo.<br>Lo stesso problema si presenta quando ci perdiamo in una miriade di piccole attivit&agrave; prima di riuscire a concenttrarci sulla pi&ugrave; importante. Quando infine ci dedichiamo pienamente a quest'ultima, abbiamo gi&agrave; sprecato moltissimo tempo, e cerchiamo subito l'attivit&agrave; pianificata susseguente.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><br><strong>Trappola N&deg;7: falsa percezione del tempo.</strong><br>Alcune persone hanno un senso del tempo cos&igrave; forte da destarsi sempre alla stessa ora senza bisogno di puntare la sveglia.<br>Le cose cambiano quando si tratta di misurare certi spazi di<strong>&nbsp;tempo</strong>. Se ci annoiamo o aspettiamo con impazienza che si determini un certo avvenimento, un minuto sembra un'ora. Se ci divertiamo con gli amici, restiamo spesso sorpresi rendendoci conto di quanto sia passato in fretta il tempo. Ritornando al passato, invece, succede il contrario: una serata piacevole, un bel viaggio, periodi che sono passati tanto rapidamente, occupane nella nostra mente uno spazio assai maggiore delle lunghe settimane di routine quotidiana. La memoria dell'uomo non sa giudicare il tempo.<br>La gente che ha tempo non lavora necessariamente meno di quella che &egrave; sempre di corsa, ma sa stabilire delle priorit&agrave; e si attiene alle decisioni prese.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Imparare ad usare al meglio il tempo pu&ograve; aiutarci a cambiare la nostra esistenza ed a portare a termine le nostre incombenze.<br>- Esiste un grande quotidiano mistero di cui tutti gli uomini sono partecipi:<strong>&nbsp;il tempo</strong>.<br>Esistono calendari e orologi per misurarlo, misure di ben poco significato, perch&egrave; tutti sappiano che, talvolta, un'unica ora ci pu&ograve; sembrare un'eternit&agrave;, ed un'altra invece passa in un attimo... dipende da quel che viviamo in quest'ora.&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>PERCHE' IL TEMPO E' VITA</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10045/i-danni-della-droga-come-prevenire-la-tossicodipendenza</guid>
	<pubDate>Wed, 14 Oct 2015 18:38:17 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10045/i-danni-della-droga-come-prevenire-la-tossicodipendenza</link>
	<title><![CDATA[I Danni della Droga: Come Prevenire La Tossicodipendenza]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> La&nbsp;<strong>droga</strong>&nbsp;che insidia i giovanissimi &egrave; una belva astuta ed imprevedibile in agguato appena fuori della porta di casa, ma molti genitori ne ignorano la presenza.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://www.57100livorno.it/images/FOTOARTICOLI/Fotocronaca/drogas.jpg" alt="dire no alla droga" width="500" style="border: 0; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">I<strong>&nbsp;tossicodipendenti</strong>&nbsp;non sono solo ragazzi con una brutta storia alle spalle, possono essere i figli di chiunque.</p>
<hr>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><br>Ecco sette consigli che tutti i genitori dovrebbero seguire:</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>1) Parlatene in casa.</strong><br>Da una recente inchiesta, condotta su studenti, &egrave; emerso che un terzo aveva discusso con i genitori sulle conseguenze dell'uso di droghe, mentre i restanti ne avevano saputo qualcosa dagli amici. Alcuni genitori ritengono, a torto, che parlare di <strong>stupefacenti</strong>&nbsp;o&nbsp;<strong>alcoolici</strong>&nbsp;sia un modo di accettarli.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Altri affidano la patata bollente alla scuola. I ragazzi non trovano nei programmi scolastici risposte esaurienti a riguardo di cosa bisogna sapere.<br>Una cosa cos&igrave; importante per la vita dei nostri figli come l'educazione contro la droga non dovrebbe essere affidata ad estranei.<br>Chi ha pi&ugrave; influenza sui vostri figli o pi&ugrave; interesse per loro se non voi stessi?<br>Prima di occcuparvi di questo argomento con i vostri ragazzi, per&ograve;, dovete documentarvi consultando il materiale pi&ugrave; aggiornato. Il mezzo pi&ugrave; sicuro per perdere la faccia e la credibilit&agrave; di fronte ai figli &egrave; quello di dare informazioni sbagliate, sopratutto quando si parla a giovani che potrebbero avere gi&agrave; avuto esperienze di droga. Tempo addietro si pensava che la marijuana fosse relativamente innocua, oggi &egrave; stato accertato che, sopratutto per gli adolescenti, &egrave; una droga molto forte. Attenzione, in caso di genitori separati, i figli sono ancora pi&ugrave; esposti al rischio dell'alcool e della droga.</p>
<hr>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>2) Dimostrate e discutete.</strong><br>Nell'insegnare ai figli, l'argomento pi&ugrave; convincente &egrave; l'esempio. Chi crede di poter indulgere ai propri vizi e nello stesso tempo allevare figli liberi dalle&nbsp;<strong>droghe&nbsp;</strong>e dall'<strong>alcool</strong> &egrave; un illuso. Il<strong>&nbsp;tabacco</strong>&nbsp;&egrave; la prima sostanza in grado di indurre dipendenza dalla maggior parte dei giovanissimi. Sicuramente il tabacco &egrave; la via d'accesso alla marijuana ed oltre. Come pure un padre o madre che beve apre la strada delle droghe ai figli. E' dimostrato che, il pi&ugrave; delle volte, l'esempio rende alcool e droga accessibili anche se non gradite ai giovani.<br>La vita dei ragazzi pu&ograve; subire le stesse pressioni di quella degli adulti. Chi non impara a gestire il propeio stress tende a ricorrere ad alcoolici e droghe.</p>
<hr>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>3) Cominciate quando sono piccoli.</strong><br>L'educazione&nbsp;<strong>antidroga</strong>&nbsp;deve iniziare prima possibile, a quattro o cinque anni. Come insegnate a vostro figlio che non si tocca una stuffa rovente, allo stesso modo non stancatevi di ricordargli che le droghe sono pericolose e possono uccidere. Quando gli verr&agrave; offerto il primo spinello, lo associer&agrave; subito all'idea del pericolo.<br>I bambini in et&agrave; prescolare sono gi&agrave; in grado di afferrare i concetti basilari riguardo a droghe ed alcool. Aspettare che vostro figlio raggiunga l'adolescenza per parlargli di droga e potrebbe essere troppo tardi.</p>
<hr>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>4) Proibite qualsiasi uso di droga ed alcool.</strong><br>Assumete una posizione ben chiara: vostro figlio non deve minimamente pensare a queste cose col desiderio di imitare i grandi. Assumere un'atteggiamento permissivo<br>o comunque non impedire loro queste azioni &egrave; tenergli aperta la porta, al primo invito da parte degli amichetti essi vi cadranno dentro inesorabilmente. Reprimere, dopo, &egrave; molto pi&ugrave; arduo che formare prima una mentalita allarmistica a queste sostanze.<br>Un genitore non deve mai fornire spiegazioni permissive nei riguardi della&nbsp;<strong>marijuana</strong>.<br>Un comportamento permissivo invita i figli a sfuggire ad ogni controllo da parte dei genitori.</p>
<hr>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>5) Niente prediche.</strong><br>Quando parlate ai vostri figli di droghe pericolose affrontate l'argomento alla lontana, come per caso, magari mentre guardate la televisione oppure mentre guidate la macchina. Non mettetevi a fare prediche. Lasciate l'opera di convincimento ai fatti nudi e crudi. L'importante &egrave; sempre sottolineare che le droghe distruggono il fisico e la mente, calcare su questo argomento e chi pi&ugrave; ne ha pi&ugrave; ne metta.</p>
<hr>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>6) Offrire alternative.</strong><br>Mostrate ai vostri figli che esiste di meglio delle droghe per sentirsi bene e per impiegare il tempo libero. Provate con lo sport, l'arte, gli animali domestici, gli hobby, il giardinaggio, la lettura: ce n'&egrave; per tutti i gusti.<br>Ai giovani deve essere offerta la pi&ugrave; vasta gamma di interessi possibile, nel pi&ugrave; breve tempo possibile. I bambini sono curiosi di natura ed in genere si mostrano disposti a svolgere le attivit&agrave; consigliate dai genitori.<br>Gli sport danno come risultato numerosi benefici. L'attivit&agrave; fisica stimola la produzione da parte del cervello di endorfine che allevia il dolore e la paura e stimola una certa euforia naturale. Inoltre imparano quanto sia gratificante l'autodisciplina ed il porsi obiettivi e poi raggiungerli.<br>Computer e televisione a questo scopo diventano molto educativi e ricreativi.</p>
<hr>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>7) Spiegate come si fa a dire di no.</strong><br>Sono gli amici in genere a tentare i nostri figli, col risultato che un rifiuto pu&ograve; significare per un bambino l'<strong>emarginazione </strong>dal gruppo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Mostrate che vi rendete conto di quanto la situazione sia difficile, potreste argomentare che capite che rifiutarsi di seguire la corrente sia arduo, ma ne vale la pena. Non si dovr&agrave; sempre vivere con quegli amici, ma si dovr&agrave; vivere sempre con te stesso. Quindi la tua incolumit&agrave; fisica e mentale diventa di primaria importanza Inoltre dimostrare che le droghe a lungo andare ti isolano dal gruppo, perch&egrave; ti distruggono socialmente.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://static.tuttogratis.it/attualita/fotogallery/628X0/60881/prima-e-dopo.jpg" alt="i danni della droga" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ripetete sempre frasi come questa:<br>-&nbsp;<strong>La droga annoia</strong>, -&nbsp;<strong>l'alcool ti rende stupido</strong>&nbsp;-, ecc.<br>La cosa migliore &egrave; inscenare un tentativo di inizizione con un vostro amico od un vostro fratello. Voi o vostro fratello potete assumere il ruolo di qualcuno che cerca di convincervi a fumare marijuana o bere alcool, sottolineando il rifiuto in maniera intelligente. Ripetete questa performance con altri personaggi finch&egrave; il figlio non ha imparato a dare risposte naturali e convinte.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nonostante la diffusione della droga ed alcool fra i giovanissimi, i genitori hanno un vantaggio; i bambini sono impressionabili, esistono quindi ottime possibilit&agrave; di modellare i loro valori riguardo alle sostanze tossiche.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/2905/uomini-corso-di-formazione</guid>
	<pubDate>Tue, 13 Oct 2015 22:21:10 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/2905/uomini-corso-di-formazione</link>
	<title><![CDATA[Uomini: corso di formazione]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Diventare intelligente quanto una donna</p>
<p><img src="https://www.crestock.com/images/2430000-2439999/2439587-xs.jpg" alt="image" width="340" height="340" style="border: 0px; border: 0px; text-align: middle;"></p>
<hr>
<p><strong>PROGRAMMA : 4 moduli di cui uno obbligatorio.</strong></p>
<p><strong>MODULO 1:   CORSO DI BASE OBBLIGATORIO</strong><br>1. imparare a vivere senza la mamma (2000 ore).<br>2. la mia donna NON è MIA MAMMA (350 ore)<br>3. capire che il calcio non è altro che uno sport (500 ore)<br><br><strong>MODULO 2 : VITA A DUE</strong><br>1. smettere di dire boiate quando la mia donna riceve i suoi amici(500&gt; ore)<br>2. vincere la sindrome del telecomando (550 ore)<br>3. non fare la pipì fuori dal water (100 ore, esercizi pratici con video)<br>4. riuscire a soddisfare la mia donna prima che cominci a far Finta (1500ore)<br>6. come arrivare fino al cesto dei panni sporchi senza perdersi (500 ore)<br>7. come sopravvivere ad un raffreddore senza agonizzare (300 ore)<br><br><strong>MODULO 3: TEMPO LIBERO</strong><br>1. stirare in due tappe (una camicia in meno di due ore: esercizi pratici)<br>2. digerire senza ruttare mentre lavo i piatti (esercizi pratici)<br><br><strong>MODULO 4 : CORSO DI CUCINA</strong><br>Livello 1 (principianti) : gli elettrodomestici: ON = ACCESO; OFF = SPENTO<br>Livello 2 (avanzato): La mia prima zuppa precotta senza bruciare la pentola.<br>Esercizi pratici: far bollire l'acqua prima di aggiungere gli spaghetti.</p>
<hr>
<p><strong></strong>Sono inoltre previsti dei temi speciali di approfondimento; a causa della complessità e difficoltà di comprensione dei temi i corsi avranno un massimo di 8 iscritti:<br><br><strong>TEMA 1</strong> : il ferro da stiro; dalla lavatrice all'armadio: un processo misterioso<br><br><strong>TEMA 2</strong> : tu e l'elettricità: vantaggi economici del contattare un Tecnico competente per le riparazione<br>(anchele più basilari)<br><br><strong>TEMA 3</strong> : ultima scoperta scientifica : cucinare e buttare la spazzatura non provocano ne' impotenza ne' tetraplegia (pratica in laboratorio)<br><br><strong>TEMA 4</strong> : perché non è reato regalarle fiori anche se sei già sposato/fidanzato con lei<br><br><strong>TEMA 5</strong> : il rullo di carta igienica: 'la carta igienica nasce da Sola nel portarullo? ' (esposizioni sul tema della generazione spontanea)<br><br><strong>TEMA 6</strong> : come abbassare la tavoletta del bagno passo a passo (teleconferenza con l'Università di Harward)<br><br><strong>TEMA 7</strong> : perché non è necessario agitare le lenzuola dopo aver emesso gas intestinali (esercizi di<br>riflessione di coppia)<br><br><strong>TEMA 8</strong>:  gli uomini che guidano possono chiedere informazioni ai passanti quando si perdono senza il rischio di sembrare impotenti (testimonianze)<br><br><strong>TEMA 9</strong> : la lavatrice: questa grande sconosciuta della casa<br><br><strong>TEMA 10</strong> : è possibile fare pipì senza schizzare fuori dalla tazza? (pratica di gruppo)<br><br><strong>TEMA 11</strong>: differenze fondamentali tra il cesto della roba sporca e il suolo (esercizi in laboratori di<br>musicoterapia)<br><br><strong>TEMA 12</strong>: l'uomo nel posto del passeggero: è geneticamente possibile non parlare o agitarsi convulsamente mentre lei parcheggia?<br><br><strong>TEMA 13</strong> : la tazza della colazione: levita da se' fino al lavandino? (esercizi diretti da Silvan)<br><br><strong>TEMA 14</strong> : comunicazione extrasensoriale: esercizi mentali in modo che quando gli si dice che qualcosa è nel cassetto dell'armadio non domandi 'in quale?'<br><strong></strong></p>
<hr>
<p><strong>Le iscrizioni sono aperte, rivolgersi in segreteria</strong></p>
<p> </p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/21698/minestra-di-pane-raffermo</guid>
	<pubDate>Tue, 13 Oct 2015 15:55:11 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/21698/minestra-di-pane-raffermo</link>
	<title><![CDATA[Minestra di pane raffermo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>INGREDIENTI</strong></p>
<p>- Pane raffermo<br>- Verdure lessate<br>- Formaggio grattugiato q.b.<br>- Burro q.b.<br>- Sale q.b.</p>
<p><br><strong>PREPARAZIONE</strong><br>Si prende un pentolino e si fa del brodo (saliamo).</p>
<p><br>Si taglia il pane raffermo a pezzi grandi come noci e si dispone su una teglia che vada in forno; si copre con un po&rsquo; di brodo in modo che rammollisca ma non troppo.</p>
<p><img src="https://cdn-1.cook.stbm.it/thumbnails/ricette/1693/minestra-di-pane-bigwm.jpg" alt="image" width="480" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Copriamo con formaggio grattugiato grossolanamente.&nbsp; Aggiungiamo delle verdure che abbiamo lessato a parte o quelle avanzate da un altro pasto come spinaci, cipolle, carote, cavoli (la ricetta originale contempla solo i cavoli lessati). Si termina ancora con formaggio e un po&rsquo; di burro fuso e si inforna . Quando &egrave; gratinato &egrave; pronto.&nbsp;Impiattare e servire.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10034/videogiochi-pro-contro-forse</guid>
	<pubDate>Tue, 13 Oct 2015 15:52:43 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10034/videogiochi-pro-contro-forse</link>
	<title><![CDATA[Videogiochi pro, contro, forse]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Molti minori spendono il loro tempo extrascolastico con videogiochi che i genitori non conoscono assolutamente. E' necessario ed indispensabile per buoni ed attenti genitori controllare che questi giochi non siano pericolosi e possano causare danni fisici e psichici.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://62e528761d0685343e1c-f3d1b99a743ffa4142d9d7f1978d9686.ssl.cf2.rackcdn.com/files/10305/area14mp/p7mdwmhx-1336012510.jpg" alt="drogato di videogiochi" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Statistiche dicono che circa l'80% dei genitori non conoscono i videogiochi dei propri figli, al massimo si limitano a controllare il tempo che questi passano incollati al video od al computer.<br>Da statistiche &egrave; emerso che non &egrave; bene per i giovanissimi passare pi&ugrave; di un'ora al giorno coi videogames, perch&egrave; le attivit&agrave; dei ragazzi devono essere diversificate ed un bambino ha bisogno di molto movimento.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">E' implicito che un genitore dovrebbe conoscerne di pi&ugrave; prima di permettere o proibire al figlio l'uso di videogames.<br>E' sufficiente controllare su internet e qu&igrave; probabilmente troverete programmi e giochi didattici per imparare le lingue, conoscere la storia, la natura, gli animali ed altre scienze dello scibile umano adatte ad un ragazzo.<br>Il pericolo esiste se in particolare il ragazzo ha intenzione di giocare on-line, permettendo un minor controllo da parte dei genitori.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.tmag.it/wp-content/uploads/2014/10/listen-to-the-halo-2-anniversary-soundtrack-right_hatz_1920.jpg" alt="videogame in rete" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Le generazioni attuali sono nate in un epoca digitale, non faticano per apprendere ed utilizzare i nuovi linguaggi dei media.<br>I ragazzi, per trend mania, preferiscono compiere differenti azioni coll'aiuto del computer. Anzi diventa azione d'orgoglio poter dire al compagno - <em>Sai oggi ho fatto questo</em> - e poter sottolineare la propia superiorit&agrave;.<br>E' anche giusto che si sviluppino queste capacit&agrave; tecnologiche nei ragazzi; senza trascurare i media classici, libri scolastici, libri di narrativa, attivit&agrave; fisica e fumetti.<br>Istruire le nuove generazioni sulle tecniche relative ai media digitali &egrave; inutile, sembra che nascano gi&agrave; con la nozioni necessarie a parlare i linguaggi dei videogames, cosa che per un adulto &egrave; quasi impossibile, o perlomeno richiede molto tempo.<br>Fattore importante &egrave; la percezione della violenza sullo schermo da parte dei baby videogiocatori, e capire cosa comprendono in merito di violenza simulata e reale.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">E' assodato che i pi&ugrave; piccini ed impressionabili sono portati a non distinguere tra violenza virtuale dei loro beniamini e la violenza reale, questo comporta problematiche comportamentali che richiede l'intervento di specialisti della sanit&agrave;.<br>Da ricerche &egrave; emerso che chi gioca con videogames violenti diventa meno sensibile alla violenza presente nel mondo reale.<br>Giocare ai videogiochi pu&ograve; dare piccoli benefici come la capacit&agrave; di sopportare la sconfitta che &egrave; una dote importante e serve ai ragazzi per diventare prima pi&ugrave; grandi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Inoltre i videogiochi mettono il giovane di fronte al problema di sapere le lingue straniere, fra cui importante &egrave; l'inglese.<br>Stabilire coi propri figli orari per lo studio, per le attivit&agrave; sportive e per i videogiochi &egrave; un'ottima scelta per la formazione del giovane, come confermano studiosi di patologie comportamentali e legate al gioco compulsivo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">E' possibile, inoltre, accedere a siti come Classifica Videogiochi Violenti che forniscono informazioni sui videogiochi violenti da evitare o meno, e quella come Videogiochi Educativi, che consigliano quali vieogiochi sono pi&ugrave; o meno utili.<br>La famiglia pu&ograve; intervenire sui videogiochi in maniera decisiva, e specialmente&nbsp;attraverso il dialogo costruttivo si pu&ograve; ottenere il risultato ottimale senza porre in pericolo la <strong>formazione dei giovani uomini</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/40547/le-10-frasi-per-rimorchiare-che-inorridiscono-le-donne</guid>
	<pubDate>Mon, 12 Oct 2015 07:13:45 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/40547/le-10-frasi-per-rimorchiare-che-inorridiscono-le-donne</link>
	<title><![CDATA[Le 10 frasi per rimorchiare, che inorridiscono le donne]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Vuoi per via dell'Expo, vuoi per una lieve ripresa, ma negli ultii mesi &nbsp;l&rsquo;Italia &egrave; stata invasa una tal moltitudine di stranieri che, a confronto, lo sbarco in Normandia, sembrer&agrave; una gita al mare. <br>Si parla di 20 milioni di visitatori, di cui <strong>almeno un terzo donne</strong>. Stordito dalla matematica e dalla densit&agrave; di feromoni internazionali in circolazione, il <strong>maschio</strong> alfa italiano, tanto quanto il suo antagonista omega 3, non resister&agrave; alla tentazione di mettere in campo tutte le&nbsp;tecniche di rimorchio&nbsp;che ha sul curriculum.</p>
<p>Alt.</p>
<p>Ecco l'estratto di un brainstorming tra ragazze, una lista di10 approcci, che nel 2015 non si possono sentire.</p>
<p><img src="https://farecoppia.it/sites/default/files/styles/front-image-style/public/img-seduzione/approcciare%20un%20uomo.JPG?itok=Ja3tYflV" alt="come rimorchiare una donna" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>1) Intercontinentale</strong>: &ldquo;Ma tu non sei italiana, vero?&rdquo;<br>Ma se davvero credi sia straniera, mi dici come cavolo potrei risponderti?</p>
<p>2<strong>) Altruista</strong>: &ldquo;Posso presentarti un mio amico?&rdquo;<br>Non sei credibile. All&rsquo;intervallo strappavi la merenda dalla bocca di tuo fratello, figuriamoci se cederesti una donna a uno che hai conosciuto al calcetto.</p>
<p><strong>3) Poliziesco</strong>: &ldquo;Ma ce l&rsquo;hai il porto d&rsquo;armi per girare con quegli occhi?&rdquo;<br>Ti prego, rinfodera l&rsquo;arma.</p>
<p>Dopo quel che hai appena detto sei gi&agrave; morto.</p>
<p>4<strong>) Scaricabarile</strong>: &ldquo;Ti do il mio numero, chiamami tu&rdquo;<br>Non c&rsquo;&egrave; donna sulla Terra che non abbia visto il film di Ken Kwapis del 2009 (duemilaenove!)&nbsp;<span>La verit&agrave; &egrave; che non gli piaci abbastanza</span>: ora, se osi ancora passarmi la palla nel 2015, &egrave; la volta che te la schiaccio in faccia come Mimi Ayuara.</p>
<p><strong>5) L&rsquo;approccio scarica barile 2.0</strong>: &ldquo; Chiedimi l&rsquo;amicizia su facebook.&rdquo;<br>Rileggi il punto 4. Rileggilo ancora.</p>
<p><strong>6) Futurista:</strong>&nbsp;&ldquo;Cosa fai domani sera?&rdquo;<br>Non sai neanche come mi chiamo, ti sembra il caso di fare programmi a lungo termine?</p>
<p><strong>7) Megalomen</strong>: &ldquo;Domani ti porto a colazione a Portofino.&rdquo;<br>Sappi che se ci vengo, non mi accontenter&ograve; di un pezzo di focaccia. E dividere il pranzo alla romana non &egrave; un atto da supereroe.</p>
<p><strong>8) L&rsquo;approccio speciale 2&times;1</strong>: &ldquo;Ti chiami come la mia ex, non corriamo neanche il rischio che sbagli a chiamarti col suo nome.&rdquo;<br>Ti ringrazio molto dell&rsquo;offerta, non sono in cerca di un rapporto a lunga scadenza. (Non con te, almeno.)</p>
<p><strong>9) Astrologico</strong>: &ldquo;Ti ho capita, sei un segno di fuoco.&rdquo;<br>Aria.</p>
<p><strong>10) L&rsquo;approccio telequizzone</strong>: &ldquo;Ciao, sono un fan del<span>Rischiatutto</span>&nbsp;di Mike Bongiorno, posso farti qualche domanda?&rdquo;<br>Se annuisco, ci sono buone probabilit&agrave; che sia ubriaca. Se reagisco alle domande preliminari, ci sono buone probabilit&agrave; che tu sia cos&igrave; carino da farti perdonare qualsiasi cazzata tu dica.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/3063/power-balance-i-braccialetti-miracolosi</guid>
	<pubDate>Sun, 11 Oct 2015 18:52:00 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/3063/power-balance-i-braccialetti-miracolosi</link>
	<title><![CDATA[Power balance - i braccialetti miracolosi]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il braccialetto &lsquo;tormentone&rsquo; della scorsa estate &egrave; un dispositivo composto da due piccoli ologrammi che contengono campi magnetici.</p>
<p>E&rsquo; un sistema energetico, un amplificatore naturale di energia che, entrando in risonanza con i sistemi elettronici, chimici e biologici del nostro corpo ne aumenta l&rsquo;efficienza istantaneamente.</p>
<p><img src="https://sciencebasedlife.files.wordpress.com/2011/10/power_balance.jpg?w=529" alt="braccialetti" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Questi braccialetti morbidi e confortevoli aiutano ad aumentare la flessibilit&agrave;, le performance atletiche, la forza e l&rsquo;equilibrio. Questi braccialetti aiutano anche a riprendersi dalle fatiche sportive, a ristabilire l&rsquo;equilibrio di ioni e migliorare la concentrazione e&nbsp;&nbsp;l&rsquo;attenzione.</p>
<p>Avete esperienza in merito?</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10042/battere-lo-stress-consigli-pratici</guid>
	<pubDate>Sun, 11 Oct 2015 17:07:57 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10042/battere-lo-stress-consigli-pratici</link>
	<title><![CDATA[Battere Lo Stress: Consigli Pratici]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Siamo tutti sotto&nbsp;<strong>pressione</strong>, lo&nbsp;<strong>stress</strong>&nbsp;&egrave; parte della vita giornaliera. L'umanit&agrave;, in questa societ&agrave; capitalistica e meritocratica, &egrave; consciamente succube in ogni suo atto di questa tensione.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://images.catchnews.com/upload/2016/04/15/lead-new-cms-stressed-man_55120_730x419.jpg" alt="no allo stress - rimedi" width="600" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><br></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">C'&egrave; bisogno di questa sfida con tutto e con tutti? E' utile per migliorare l'operato del singolo? Serve alla crescita di una societ&agrave; pi&ugrave; forte.<br>Tutti, quale sia la nostra attivit&agrave;, cerchiamo approvazione. La casalinga che porta a tavola l'arrosto pensa - Sar&agrave; buono?-. Il dirigente d'azienda che fa un discorso di bilancio...... <br>Il giovane appena laureato che va a parlare con un possibile datore di lavoro.....?</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Tutte incognite utili solo a deteriorare la psiche dell'uomo a lungo termine, per cui si sente il bisogno di insegnamenti per controllare questo handicap, e diminuire la pressione giornaliera della vita.<br>Un primo grano di saggezza spicciola &egrave;:<strong>&nbsp;non sentirti schiacciato se ti &egrave; andata male.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Se ti autocompiangi non ti metterai sotto pressione e non maturerai mai. Se proprio non ce l'hai fatta, rifletti su quel che &egrave; accaduto. Ripercorri mentalmente ogni passo, compreso il momento in cui gli eventi, a tuo avviso, hanno preso una piega sbagliata. Provaci pi&ugrave; volte.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://firstmedok.com/wp-content/uploads/2015/02/stress.jpg" alt="vincere lo stress" style="border: 0; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Non cambiare la tua vita in modo radicale, quando sei sotto continua pressione o sai che stai per esserlo.</strong><br>Non metterti nella condizione di dover costruire rapporti con nuove conoscenze n&egrave; di dover sviluppare nuove abitudini. Non mettere troppa carne sul fuoco, temporeggia. L'espessione inglese - Cool down yourself - &egrave; molto significativa e realistica.<br><strong>Non puoi sopravvivere ad un sovraccarico di stress senza il sostegno e l'apprezzamento sincero dei tuoi familiari ed amici.</strong><br>Accogli con entusiasmo il loro aiuto, quando te lo offrono. Chiedilo, se non te lo danno. C'&egrave; sempre bisogno di qualcuno con il quale essere totalmente sincero e viceversa.<br><strong>Prima che il sovraccarico di stress cominci, procurati tutte le informazioni possibili su quel che devi aspettarti.</strong><br>Specialmente quando inizi una nuova azione diventi il bersaglio della societ&agrave; circostante e potrebbe mettere in crisi le tue amicizie isolandoti. Sappi che diventerai un bersaglio fisso, quindi devi proteggerti psicologicamente.<br><strong>Tieni tutto nella giusta prospettiva.</strong><br>Nei momenti di pressione stai calmo per un p&ograve;. Concentrati e cerca di prevedere gli sviluppi ma senza guardare troppo lontano. E' inutile stimolare le paure. Non possiamo tenere sotto controllo tutto quelo che accade intorno a noi e quindi &egrave; inutile provarci.<br><strong>Fa cose che ti aiutano a rilassarti.</strong><br>Ascolta musica per calmarti e per ritrovare energia, o ripesca nella memoria ricordi che ti infondono serenit&agrave;.<br><strong>Abbi fede.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Renditi conto che ognuno di noi ha bisogno di qualcosa in cui credere, qualcosa pi&ugrave; grande di noi. Che sia Dio o Bhudda o che nella vita ci sia una logica superiore, qualunque cosa possa essere, tutti o quasi ne hanno bisogno. In verit&agrave;, &egrave; difficile far fronte allo stress senza gli effetti stabilizzanti di una mano forte sulla nostra spalla.<br>Per resistere alla pressione, bisogna avere la solidit&agrave; del contadino.<br>E' essenziale l'esercizio fisico, ti distrae la mente. Il nutrimento conta, far colazione, per esempio, altrimenti a met&agrave; mattinata non sei pi&ugrave; buono a niente. Non ricorrere all'alcool per resistere alla pressione, ti da l'illusione di essere padrone di te, ma si tratta solo di un'illusione.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>Infine ricordati di fare buon uso dello stress.</strong><br>Dove c'&egrave; stress c'&egrave; una probabilit&agrave; di fare bene, di essere bravi, talvolta perfino di eccellere. Quando un giornalista intervista un vincitore di Wimbledon, non gli chiede: - Come &egrave; riuscito a vincere con tutto quello stress?- Tutti e due lo sanno, la situazione di stress lo ha aiutato; gli &egrave; servita di sprone e di sfida. Senza quell'attimo di concentrazione non &egrave; possibile dare il meglio di s&egrave;.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/40473/il-corvo</guid>
	<pubDate>Fri, 09 Oct 2015 18:43:13 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/40473/il-corvo</link>
	<title><![CDATA[Il corvo]]></title>
	<description><![CDATA[<div>
<blockquote>
<div><img src="https://static.guide.supereva.it/guide/letteratura_inglese/theraven.jpg" alt="il corvo Edgar Allan Poe" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></div>
</blockquote>
<blockquote>
<div>Era una cupa mezzanotte e mentre stanco meditavo<br><br>Su bizzarri volumi di un sapere remoto,<br><br>Mentre, il capo reclino, mi ero quasi assopito,<br><br>D'improvviso udii bussare leggermente alla porta.<br><br>"C'&egrave; qualcuno" mi dissi " che bussa alla mia porta<br><br>Solo questo e nulla pi&ugrave;. "<br><br>Ah, ricordo chiaramente quel dicembre desolato,<br><br>Dalle braci morenti scorgevo i fantasmi al suolo.<br><br>Bramavo il giorno e invano domandavo ai miei libri<br><br>Un sollievo al dolore per la perduta Lenore,<br><br>La rara radiosa fanciulla che gli angeli chiamano Lenore<br><br>E che nessuno, qui, chiamer&agrave; mai pi&ugrave;.<br><br>E al serico, triste, incerto fruscio delle purpuree tende<br><br>Rabbrividivo, colmo di assurdi tenori inauditi,<br><br>Ebbene ripetessi, per acquietare i battiti del cuore:<br><br>"&Egrave; qualcuno alla porta, che chiede di entrare,<br><br>Qualcuno attardato, che mi chiede di entrare.<br><br>Ecco: &egrave; questo e nulla pi&ugrave;"<br><br>Poi mi feci coraggio e senza pi&ugrave; esitare<br><br>"Signore, " dissi "o Signora, vi prego, perdonatemi,<br><br>Ma ero un po' assopito ed il vostro lieve tocco,<br><br>Il vostro cos&igrave; debole bussare mi ha fatto dubitare<br><br>Di avervi veramente udito". Qui spalancai la porta:<br><br>C'erano solo tenebre e nulla pi&ugrave;. "<br><br>Nelle tenebre a lungo, gli occhi fissi in profondo,<br><br>Stupefatto, impaurito sognai sogni che mai<br><br>Si era osato sognare: ma nessuno viol&ograve;<br><br>Quel silenzio e soltanto una voce, la mia,<br><br>Bisbigli&ograve; la parola "Lenore" e un eco rispose:<br><br>"Lenore". Solo quello e nulla pi&ugrave;.<br><br>Rientrai nella mia stanza, l'anima che bruciava.<br><br>Ma ben presto, di nuovo, si ud&igrave; battere fuori,<br><br>E pi&ugrave; forte di prima. "Certo" dissi "&egrave; qualcosa<br><br>Proprio alla mia finestra: esplorer&ograve; il mistero,<br><br>Render&ograve; pace al cuore, esplorer&ograve; il mistero.<br><br>Ma &egrave; solo il vento, nulla pi&ugrave;. "<br><br>Allora spalancai le imposte e sbattendo le ali<br><br>Entr&ograve; un Corvo maestoso dei santi tempi antichi<br><br>Che non fece un inchino, n&eacute; si ferm&ograve; un istante.<br><br>E con aria di dame o di gran gentiluomo<br><br>Si appollai&ograve; su un busto di Palladie sulla porta<br><br>Si pos&ograve;, si sedette, e nulla pi&ugrave;.<br><br>Poi quell'uccello d'ebano, col suo austero decoro,<br><br>Indusse ad un sorriso le mie fantasie meste,<br><br>"Perch&eacute;" dissi "rasata sia la tua cresta, un vile<br><br>Non sei, orrido, antico Corvo venuto da notturne rive.<br><br>Qual &egrave; il tuo nome nobile sulle plutonie rive? "<br><br>Disse il Corvo: "Mai pi&ugrave;".<br><br>Ma quel corvo posato solitario sul placido busto,<br><br>Come se tutta l'anima versasse in quelle parole,<br><br>Altro non disse, immobile, senza agitare piuma,<br><br>Finch&eacute; non mormorai: "Altri amici di gi&agrave; sono volati via:<br><br>Lui se ne andr&agrave; domani, volando con le mie speranze"<br><br>Allora disse il Corvo: "Mai pi&ugrave;".<br><br>Trasalii al silenzio interrotto da un dire tanto esatto,<br><br>"Parole" mi dissi "che sono la sua scorta sottratta<br><br>A un padrone braccato dal Disastro, perseguitato<br><br>Finch&eacute; un solo ritornello non ebbe i suoi canti,<br><br>Un ritornello cupo, i canti funebri della sua speranza:<br><br>Mai, mai pi&ugrave;".<br><br>Rasserenando ancora il Corvo le mie fantasie,<br><br>Sospinsi verso di lui, verso quel busto e la porta,<br><br>Una poltrona dove affondai tra fantasie diverse,<br><br>Pensando cosa mai l'infausto uccello del tempo antico.<br><br>Cosa mai quel sinistro, infausto e torvo anomale antico<br><br>Potesse voler dire gracchiando "Mai pi&ugrave;".<br><br>Sedevo in congetture senza dire parola<br><br>All'uccello i cui occhi di fuoco mi ardevano in cuore;<br><br>Cercavo di capire, chino il capo sul velluto<br><br>Dei cuscini dove assidua la lampada occhieggiava,<br><br>Sul viola del velluto dove la lampada luceva<br><br>E che purtroppo Lei non premer&agrave; mai pi&ugrave;.<br><br>Parve pi&ugrave; densa l'aria, profumata da un occulto<br><br>Turibolo, oscillato da leggeri serafini<br><br>Tintinnanti sul tappeto. "Infelice" esclamai "Dio ti manda<br><br>Un nepente dagli angeli a lenire il ricordo di Lei,<br><br>Dunque bevilo e dimentica la perduta tua Lenore! "<br><br>Disse il Corvo "Mai pi&ugrave;".<br><br>"Profeta, figlio del male e tuttavia profeta, se uccello<br><br>Tu sei o demonio, se il maligno" io dissi "ti manda<br><br>O la tempesta, desolato ma indomito su una deserta landa<br><br>Incantata, in questa casa inseguita dall'Onore,<br><br>Io ti imploro, c'&egrave; un balsamo, dimmi, un balsamo in Galaad? "<br><br>Disse il Corvo: "Mai pi&ugrave;".<br><br>"Profeta, figlio del male e tuttavia profeta, se uccello<br><br>Tu sei o demonio, per il Cielo che si china su noi,<br><br>Per il Dio che entrambi adoriamo, d&igrave; a quest'anima afflitta<br><br>Se nell'Eden lontano riavr&agrave; quella santa fanciulla,<br><br>La rara raggiante fanciulla che gli angeli chiamano Lenore".<br><br>Disse il Corvo: "Mai pi&ugrave;".<br><br>"Siano queste parole d'addio" alzandomi gridai<br><br>"uccello o creatura del male, ritorna alla tempesta,<br><br>Alle plutonie rive e non lasciare una sola piuma in segno<br><br>Della tua menzogna. Intatta lascia la mia solitudine,<br><br>Togli il becco dal mio cuore e la tua figura dalla porta"<br><br>Disse il Corvo: "Mai pi&ugrave;".<br><br>E quel Corvo senza un volo siede ancora, siede ancora<br><br>Sul pallido busto di Pallade sulla mia porta.<br><br>E sembrano i suoi occhi quelli di un diavolo sognante<br><br>E la luce della lampada getta a terra la sua ombra.<br><br>E l'anima mia dall'ombra che galleggia sul pavimento<br><br>Non si sollever&agrave; "Mai pi&ugrave;" mai pi&ugrave;.</div>
</blockquote>
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<div>Edgar Allan Poe</div>
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	<dc:creator>monica</dc:creator>
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