<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/all?offset=820</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10703/essere-stanchi-fisiologici-patologici-e-psicologici</guid>
	<pubDate>Mon, 05 Oct 2015 21:34:05 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10703/essere-stanchi-fisiologici-patologici-e-psicologici</link>
	<title><![CDATA[Essere Stanchi: Fisiologici, Patologici E Psicologici]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Le persone malate di<strong>&nbsp;stanchezza s</strong>ono pi&ugrave; numerose oggi di quando bisognava imballare a mano il fieno ed il bucato si faceva insaponando e sbattendo i panni su un'asse di legno.<br>Non si sente dire altro che :&nbsp;<strong>la sera torno a casa esausto dall'ufficio... Sono cos&igrave; stanca che non cucino un vero e proprio pasto per i bambini da una settimana... Posso dormire quanto voglio: mi sveglio sempre pi&ugrave; distrutto di quando sono andato a letto.&nbsp;</strong><br>Viviamo nell'<strong>et&agrave; degli elettrodomestici</strong>, dei&nbsp;<strong>trasporti organizzati in maniera capillare</strong>; e allora come si spiega tutta questa&nbsp;<strong>stanchezza</strong>?</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><br>Esistono tre principali categorie di&nbsp;<strong>fatica</strong>:</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://resources.pokerstrategy.com/2013/12/24/Stanco-morto.png" alt="stanchezza cronica" width="420" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>FISICA.</strong><br><strong>Si ha quando, a causa del sovraffaticamento dei muscoli, le scorie prodotte dall'attivit&agrave; metabolica - come l'anidride carbonica e l'acido lattico - si accumulano nel sangue e sottraggono energia all'organismo.</strong><br>Questo<strong>&nbsp;tipo di fatica&nbsp;</strong>in genere si accompagna ad un&nbsp;<strong>gradevole senso di stanchezza</strong>, quale si pu&ograve; provare dopo una dura&nbsp;<strong>partita a tennis od una lunga passeggiata</strong>.<br>La terapia &egrave; semplice e veloce:&nbsp;<strong>riposo, per consentire all'organismo di eliminare le scorie e ricaricarsi.</strong><br>Non bisogna comunque dimenticare che la&nbsp;<strong>stanchezza dell'uomo moderno &egrave; pi&ugrave; spesso il frutto di poco esercizio fisico&nbsp;</strong>che di&nbsp;<strong>affaticamento eccessivo</strong>.<br>Il rimedio pi&ugrave; efficace contro la fatica &egrave; allora un&nbsp;<strong>aumento dell'attivit&agrave; fisica</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>PATOLOGICA.</strong><br><strong>In questo caso la stanchezza &egrave; il campanello d'allarme, o la conseguenza, di uno stato patologico che pu&ograve; andare da un semplice raffredore a malattie serie come il diabete o il cancro.</strong><br>Di solito a questo si accompagnano anche altri sintomi che permettono di stabilire la&nbsp;<strong>vera causa del malessere</strong>, ma chiunque accusi un senso di spossatezza per un lungo periodo, qualche settimana, dovrebbe sottoporsi al pi&ugrave; presto ad un accurato&nbsp;<strong>controllo medico</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>PSICOLOGICA.</strong><br><strong>Conflitti e problemi emotivi, soprattutto depressione ed ansiet&agrave;, sono tra le cause pi&ugrave; frequenti di stanchezza prolungata,</strong>&nbsp;<strong>nella quale spesso ci rifugiamo per non prendere di petto il vero motivo della nostra depressione, che pu&ograve; essere per esempio un lavoro poco soddisfacente.</strong><br>In certi casi la&nbsp;<strong>depressione&nbsp;</strong>costituisce una&nbsp;<strong>valvola di sicurezza contro i conflitti emotivi repressi</strong>, come quelli derivanti da un&nbsp;<strong>matrimonio infelice</strong>.<br>Trattenuti a forza dentro di noi, questi sentimenti trovano spesso una via d'uscita sotto forma di&nbsp;<strong>sintomi fisici</strong>, di cui la<strong>fatica &egrave; una delle manifestazioni pi&ugrave; comuni.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.raffaelladedea.it/_Media/stanchezza-fisica_med.jpeg" alt="stanchezza sul lavoro" width="455" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Molte<strong>&nbsp;persone affatticate all'estremo grado non sanno nemmeno di essere depresse</strong>.<br>Sono talmente occupate ad autoingannarsi o a preocuparsi della loro&nbsp;<strong>stanchezza&nbsp;</strong>che non si accorgono della<strong>depressione</strong>..<br>Una condizione tipo &egrave; la&nbsp;<strong>sindrome della casalinga</strong>. Ne sono colpite molto giovani mamme che, un giorno dopo l'altro, sfaccendano in casa, si occupano dei bambini, preparano da mangiare, quasi sempre senza mai conoscere persone interessanti o avere qualcosa di bello in cui sperare la sera a compenso di un'attivit&agrave; noiosa e ripetitiva.<br>Nel loro animo si fanno strada<strong>&nbsp;risentimento, invidia per il lavoro del marito, senso di colpa; ma poich&egrave; rinunciano a mettere le carte in tavola, il risultato &egrave; un diffuso senso di stanchezza.</strong><br>Oggi che la maggior parte delle mamme lavora fuori casa, la&nbsp;<strong>sindrome della casalinga&nbsp;</strong>pu&ograve; essere la conseguenza di ruoli e responsabilit&agrave; contrastanti e dal senso di colpa di non stare pi&ugrave; coi bambini, cui spesso si accompagna un effettivo stato di esaurimento fisico dovuto al tentativo di svolgere pi&ugrave; ruoli contemporaneamente.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>La fatica psicologica &egrave; aggravata a volte dalla difficolt&agrave; di prendere sonno causata da conflitti emotivi latenti.</strong><br>Accade allora che il soggetto<strong>&nbsp;soffra di insonnia</strong>&nbsp;o che, pur dormendo il numero di ore stabilito, si giri e rigiri nel letto per tutta la notte, abbia un&nbsp;<strong>sonno popolato di incubi e si svegli esausto</strong>.<br>Scoprire la natura dei conflitti emotivi latenti &egrave; il primo, fondamentale passo per curare la stanchezza psicologica e spesso basta a ridurla in maniera considerevole.<br>Le vitamine ed i tranquillanti non servono quasi mai, i sonniferi e l'alcool sono controproducenti, la caffeina &egrave; nel migliore dei casi una soluzione temporanea il cui abuso pu&ograve; causare gravi stati d'ansia che sconvolgono la vita di una persona.<br>Le strade da seguire sono diverse: Dieta, Ginnastica, Sonno, Conoscere i propri cicli energetici e Concedersi delle pause.<br>La pi&ugrave; importante resta sempre il sorridere a tutti, rendersi simpatici supplisce anche le fatiche pi&ugrave; stressanti accomunando gli altri alla nostra causa.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10202/ansia-e-nervosismo</guid>
	<pubDate>Sat, 03 Oct 2015 16:06:23 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10202/ansia-e-nervosismo</link>
	<title><![CDATA[Ansia E Nervosismo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Il 75% degli adulti viene preso dall'<strong>ansia</strong>&nbsp;quando si trova ad una festa, per esempio, dove non conosce nessuno.&nbsp;<br>Come evitare l'<strong>apprensione da contatto col prossimo</strong>? Preparandosi.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Una buona preparazione &egrave; essenziale quando si deve comunicare con gli altri.<br>Mettiamo che siete invitati ad una cena importante che avr&agrave; luogo tra due settimane e che fra gli invitati ci sia un uomo politico.<br>Sar&agrave; bene che leggiate i giornali e riviste ed ascoltate i notiziari per poter parlare di politica con cognizione di causa.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://cdn-1.esseresani.it/o/f/come-combattere-lansia-da-prestazione-femminile_a965476e9cc673370e0e21f02b4df35e.jpg" alt="Ansia, come combatterla" width="335" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Durante la cena immaginate di essere il conduttore di un programma di interviste televisive e&nbsp;<strong>fate domande alle quali non sia</strong>&nbsp;<strong>possibile rispondere semplicemente con un si od un no</strong>, come:-&nbsp;<strong>Secondo lei, chi</strong>.....-, -<strong>Che cosa pensa di</strong>.....-, e non lasciate cadere l'argomento.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Una preparazione scrupolosa vi garantisce in tutte le circostanze, sia che dobbiate&nbsp;<strong>tenere un discorso</strong>,&nbsp;<strong>chiedere un'aumento&nbsp;</strong><strong>di stipendio od andare ad un grande ricevimento</strong>.<br>L'eloquio fluente e forbito degli oratori, i loro discorsi apparentemente improvvisati sono in realt&agrave; frutto di una lunga elaborazione.<br>Le frasi celebri passate alla storia non nascono dall'ispirazione del momento.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Quale che sia la materia che dovete esporre, cominciate a prepararvi con maggior anticipo possibile.<br>Due giorni sono di solito troppo pochi per avere un'idea vincente.<br>Preparatevi e preparate quel che dovete dire, prestando particolare&nbsp;<strong>attenzione alla voce</strong>.<br>Un&nbsp;<strong>tono stridulo e nasale</strong>&nbsp;colpisce sgradevolmente l'ascoltatore come lo stridio del gesso sulla lavagna.<br>Parlando con&nbsp;<strong>voce piena e sonora&nbsp;</strong>otterrete invece una&nbsp;<strong>reazione positiva</strong>.<br><strong>Al pari della voce, anche l'aspetto &egrave; un modo per comunicare</strong>.<br>Se sarete brillanti, la reazione degli altri sar&agrave; pi&ugrave; vivace.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://theblogbox.me/wp-content/uploads/2016/05/team-boss-stress-ss-1920-800x450.jpg" alt="Ansia E Nervosismo" title="Ansia E Nervosismo" width="600" style="padding: 5px; border: 0; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">L'<strong>atteggiamento</strong>&nbsp;in realt&agrave; pu&ograve; essere lo scudo contro cui rimbalza innocua l'eventuale&nbsp;<strong>ostilit&agrave; del pubblico</strong>,<strong>dell'intervistatore</strong>,&nbsp;<strong>del datore di lavoro</strong>.<br><strong>Un'espressione affabile comunica comprensione, disponibilit&agrave; e fiducia; funziona</strong>.<br>Non date per&ograve; per scontato che pubblico, intervistatore o principale siano animati dalle migliori intenzioni nei vostri confronti.&nbsp;<br><strong>Non replicate mai con ostilit&agrave; ad un interlocutore mal disposto</strong>:<strong>&nbsp;vi dareste la zappa sui piedi</strong>.<br>Mentre l'interlocutore ostile parla,&nbsp;<strong>preparate le risposte</strong>, e quando le date, che&nbsp;<strong>siano brevi e positive</strong>.<br><strong>Cominciate a parlare nell'istante in cui l'altro smette</strong>,&nbsp;<strong>e procedete con logica: primo punto, secondo, terzo, conclusione</strong>.<br>Anche il modo di ascoltare rivela agli altri qualcosa i voi, mostratevi interessati e guardate in faccia la persona che vi parla.<br>Una volta preparati per affrontare una certa situazione, avete gi&agrave; fatto met&agrave; strada verso la&nbsp;<strong>neutralizzazione del nervosismo</strong>.<br>Il resto &egrave; dato dal&nbsp;<strong>controllo fisico e mentale dell'ansia</strong>, e cio&egrave; dalla capacit&agrave; di modificare il proprio atteggiamento fino a sentirsi sicuri.<br><strong>Il nervosismo si pu&ograve; anche prevenire agendo sul proprio stato d'animo</strong>.&nbsp;<br><strong>Ci&ograve; che dite a voi stessi arriva anche a chi ascolta</strong>.<br><strong>Se vi dite di aver paura, sar&agrave; questo il messaggio che l'ascoltatore ricever&agrave;</strong>.<br><strong>Perci&ograve; mettetevi nello stato d'animo che volete comunicare.</strong><br>Questa correzione del proprio atteggiamento costituisce una specie di corazza protettiva contro il&nbsp;<strong>nervosismo</strong>.<br>Se avrete solo&nbsp;<strong>pensieri positivi</strong>,&nbsp;<strong>emanerete gioia, tranquillit&agrave;, entusiasmo, sincerit&agrave;, impegno ed autorevolezza</strong>.<br>Dentro di voi avete tutte le possibilt&agrave; di diventare un&nbsp;<strong>comunicatore efficace, convincente e rassicurante</strong>.<br>Le tecniche sopra esposte vi consentiranno di&nbsp;<strong>chiedere aumenti</strong>,&nbsp;<strong>concludere affari</strong>,&nbsp;<strong>risolvere crisi familiari</strong>,&nbsp;<strong>sentirvi a vostro agio in societ&agrave; e nel mondo del lavoro.</strong><br><strong>Fate vostri questi principi e non sarete pi&ugrave; schiavi del nervosismo.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/6595/il-crepuscolo-della-sera</guid>
	<pubDate>Sat, 03 Oct 2015 15:36:07 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/6595/il-crepuscolo-della-sera</link>
	<title><![CDATA[Il crepuscolo della sera]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Complice dei ribaldi, ecco gi&agrave; la leggiadra<br>sera a passi di lupo giunge, come una ladra;<br>lento si chiude il cielo, come una grande alcova,<br>e una belva si muove nell'uomo, avida e nuova.<br>O dolce sera, premio di chi, senza mentire,<br>le affaticate braccia guardandosi, pu&ograve; dire:<br>&lt;&lt; <em>Oggi s'&egrave; lavorato</em> &gt;&gt;, tu che sai consolare<br>l'anime tribolate dalle pene pi&ugrave; amare,<br>lo studioso ostinato che gi&agrave; reclina il ciglio,<br>l'operaio che curvo ritorna al suo giaciglio!</p>
<p><img src="https://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSNF0Q3hVXKldgyo27ximBvUrfBqdRnIA3P9YvS0QnXbTlFg0U&amp;t=1&amp;usg=__mCYfPZyMUbUy_IvQd9204j3zNtw=" alt="il crepuscolo della sera" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Pesantemente, intanto, nell'aria orde di neri<br>demoni si risvegliano a guisa di banchieri,<br>e su imposte e tettoie ciecamente s'avventano.<br>Nelle vie, fra le luci che la bora tormenta,<br>s'accende il Meretricio, e si scava, alla pari<br>d'un formicaio, mille labirinti e ripari,<br>aprendosi dovunque qualche varco nascosto,<br>come avanza nell'ombra furtivo un avamposto,<br>e nel grembo di fango delle citt&agrave; malsane<br>di soppiatto movendosi, come il verme nel pane.<br>Qua e l&agrave; le cucine s'odono ora ansare,<br>e muggire i teatri, e le orchestre russare;<br>ora, in combutta, mettono bari e sgualdrine il piede<br>nei locali ove il gioco le sue gioie concede,<br>mentre i ladri, che posa non hanno n&eacute; piet&agrave;,<br>vanno anch'essi al lavoro, e piano piano gi&agrave;<br>forzano gli usci e vuotano le casseforti infrante,<br>per vivere qualche giorno e vestire l'amante.</p>
<p>Chiuditi in te in questo solenne attimo, o mia<br>anima; ignora l'urlo che sale dalla via.<br>Questa &egrave; l'ora che accresce gli spasimi del male,<br>e di sospiri e aneliti riempie l'ospedale,<br>quando il comune abisso ad uno ad uno inghiotte<br>i morenti, abbrancati dalla squallida Notte.<br>- Mai pi&ugrave; per loro, a sera, l'odorosa pietanza,<br>n&eacute;, accanto al fuoco, un viso di donna, in una stanza...</p>
<p>Del resto, i pi&ugrave; non hanno nemmeno conosciuto<br>il bene d'una casa, <strong>non hanno mai vissuto</strong>!</p>
<p><em>Charles Baudelaire</em></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/3591/frasi-damore</guid>
	<pubDate>Fri, 02 Oct 2015 06:52:49 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/3591/frasi-damore</link>
	<title><![CDATA[Frasi d'amore]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Oggi mi sento stranamente romantica...</p>
<p><img src="https://static.pourfemme.it/pfcoppia/fotogallery/625X0/8379/immagini-damore-coppia-romantica-e-innamorata.jpg" alt="coppia romantica" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<ul>
<li>Esprimere il mio amore per te a parole sarebbe limitarlo ... preferisco dimostrartelo con i fatti.</li>
<li>Grazie, perch&eacute; ogni tuo gesto &egrave; pieno d'amore e di passione per me.</li>
<li>Immagino i tuoi occhi, e vedo ancora tutte le stelle del firmamento.</li>
<li>Ti ho lasciato un bacio nell'aria, prendilo quando lo vorrai...</li>
<li>A volte guardo il cielo con le sue stelle, splendide, e mi chiedo: "Perch&eacute; esistono?"<br>Poi ne ho conosciuta una qui sulla terra ed ho capito il perch&eacute;!<br>Per illuminare l&rsquo;universo cosi come tu illumini la mia vita... !</li>
<li>Una notte mi &egrave; apparso un angelo il quale mi ha detto di spezzare il mio cuore in tanti piccoli pezzettini e donarli alle persone che amo di pi&ugrave;. Ecco, il pezzo pi&ugrave; grande voglio donarlo a te per dirti quanto ti amo!</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/2144/un-uomo-a-tutti-i-costi-</guid>
	<pubDate>Thu, 01 Oct 2015 15:06:38 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/2144/un-uomo-a-tutti-i-costi-</link>
	<title><![CDATA[Un uomo a tutti i costi ???]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong style="font-size: 12.8px;">Per molte ragazze la paura di rimanere single &egrave; davvero un chiodo fisso, tanto che si buttano in relazioni assurde pur di non 'rimanere' sole: un uomo a tutti i costi!</strong></p>
<p><strong style="font-size: 12.8px;"><img src="https://singlemormongirl.files.wordpress.com/2009/09/singlesticker2.jpg" alt="restare soli, single" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<p>Nonostante l'etimologia di 'zitella' non sia poi cos&igrave; denigrante, &egrave; il marchio peggiore da affibbiare ad una single, almeno secondo l'opinione di moltissime donne. L'origine di 'zita' significa semplicemente fanciulla, bambina (per estensione quindi vergine), ma non necessariamente acida e seccatrice come poi i detti comuni hanno voluto interpretare. Tuttavia si pensa troppo spesso che una donna senza un uomo, soprattutto dopo una certa et&agrave;, diventi ineluttabilmente una 'racchia', una rompiscatole, una inacidita petulante che nessuno vuole.</p>
<p>Per fortuna i tempi sono cambiati, e da zitelle ora si &egrave; diventate 'single'. Ma la linea di confine &egrave; davvero sottile: per definizione, una single &egrave; felice della sua condizione, una zitella no. <br>Ragion per cui ne consegue che &egrave; il modo che ha la donna in questione di viversi l'assenza di un partner a farla diventare una '<strong>zitella</strong>' o una '<strong>single</strong>'!</p>
<p><img src="https://thesinglewoman.net/wp-content/uploads/2013/10/TheSW-Logo-Clear.jpg" alt="single" width="400" style="border: 0px;"></p>
<p>Ci sono moltissime ragazze che temono come una disgrazia, una piaga d'Egitto, la loro condizione di non-fidanzate. <br>E vivono qualsiasi occasione, qualsiasi situazione, con ogni mezzo a disposizione (e qui i social networks danno una grossa mano) nell'ottica del 'dover trovare un fidanzato'. Difficilmente si rendono conto di agire cos&igrave;, e trovano assolutamente naturale lanciarsi in mille relazioni per poi dire 'anche questo non era il tipo giusto'.</p>
<p>Ma in verit&agrave;, se avessero voluto osservare pi&ugrave; a fondo la persona che avevano accanto, avrebbero capito subito che non poteva essere l'anima gemella! Quante volte vi sar&agrave; capitato di conoscere il nuovo ragazzo con cui esce la vostra amica, per rendervi conto a colpo d'occhio che non aveva assolutamente nulla a che fare con lei? Ma lei &egrave; talmente felice del solo fatto di frequentare un uomo, ed essere cos&igrave; 'non-zitella' per qualche giorno, che non riuscite a smontarla, e, giustamente, attendete che la storia finisca da s&eacute;. E cos&igrave; di solito succede, senza grossi malumori o drammi emotivi, perch&eacute; tanto sono relazioni che non vanno avanti pi&ugrave; di pochi weekend.</p>
<p>Il terrore di rimanere single a vita spinge molte ragazze ad affezionarsi a chi semplicemente si dimostra gentile o carino con loro, magari anche solo grazie ad un rapporto in chat, e a 'dare una chance' ad ogni possibile storia, anche se sanno gi&agrave; che non &egrave; vero amore. Ma tanto vale provare. Il problema &egrave; che, quando una donna si fissa, si ostina, si impunta a credere di dover trovare un fidanzato a tutti i costi, finisce per ritrovarsi sempre in vicoli ciechi.</p>
<p>&nbsp;Da un lato la ricerca perenne le fa vivere in modo frustrante ogni relazione, e soprattutto accentua la delusione ogni volta che queste finiscono. Dall'altro il concentrarsi sempre e solo sugli uomini come potenziali partner, offusca i sentimenti veri: &egrave; come se ogni altro tipo di legame non avesse possibilit&agrave; di esistere, perch&eacute; inutile allo scopo. Inoltre, si finisce per vivere i rapporti come esami, test attitudinali da superare: tanto vale farsi mandare il curriculum da ogni uomo che si incontra! 'Lui &egrave; buono per questo, lui per quello, questo &egrave; bello, questo &egrave; gentile, questo &egrave; maturo' e si perde la naturalezza dell'innamorarsi veramente.</p>
<p>Se il partner si sente costantemente analizzato, studiato, messo a confronto, finir&agrave; per allontanarsi inevitabilmente. O al contrario, se dopo due giorni che vi frequentate gi&agrave; vi vede che guardate il catalogo di abiti nuziali, se la dar&agrave; a gambe!</p>
<p>Se avete un'amica terrorizzata dal rimanere <strong>single</strong>, o ne siete 'vittime' voi stesse, sappiate che potrebbe essere proprio la vostra attitudine a non far funzionare le storie, o a non farvi vedere che l'amore &egrave; dietro l'angolo. O semplicemente che stare da sole non &egrave; terrorizzante come credete! Imparare prima di tutto ad apprezzare noi stesse, ad amarci per come siamo, a capire che siamo complete anche da sole, vi far&agrave; vivere in modo pi&ugrave; rilassato i rapporti, e di conseguenza sar&agrave; pi&ugrave; facile capire con chi vorremo stare. Ma soprattutto, &egrave; cosa arci-nota che l'amore arriva come un fulmine a ciel sereno quando meno ce lo aspettiamo!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://donne.it.msn.com/relazioni/articolo.aspx?cp-documentid=148624027">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/40285/biogas-e-mobilit-sostenibile-a-impatto-zero-cesare-fera-inaugura-la-stazione-per-la-ricarica-rapida-dei-veicoli-elettrici-presso-la-centrale-a-biogas-di-decimoputzu</guid>
	<pubDate>Wed, 30 Sep 2015 15:40:27 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/40285/biogas-e-mobilit-sostenibile-a-impatto-zero-cesare-fera-inaugura-la-stazione-per-la-ricarica-rapida-dei-veicoli-elettrici-presso-la-centrale-a-biogas-di-decimoputzu</link>
	<title><![CDATA[Biogas e mobilità sostenibile a impatto zero. Cesare Fera inaugura la stazione per la ricarica rapida dei veicoli elettrici presso la Centrale a Biogas di Decimoputzu]]></title>
	<description><![CDATA[<p>FERA Srl -<strong> Fabbrica Energie Rinnovabili Alternative</strong>, lancia a Decimoputzu (Cagliari) la prima stazione di ricarica a impatto zero associata ad uno dei suoi impianti produttivi. L&rsquo;energia prodotta dalla Centrale a biogas di <strong>Societ&agrave; Agricola AGRIFERA</strong>, azienda del Gruppo FERA, rifornisce la colonnina ad accesso pubblico installata nei pressi dell&rsquo;impianto. Un ciclo virtuoso a disposizione dei veicoli elettrici ventiquattr&rsquo;ore al giorno, sette giorni alla settimana. <strong>Rapida, 100% rinnovabile, sempre accessibile</strong>: con queste caratteristiche, la stazione di ricarica che&nbsp;<span style="font-size: 12.8px;">sar&agrave; inaugurata domenica 4 ottobre &egrave; un&nbsp;</span><em style="font-size: 12.8px;">unicum</em><span style="font-size: 12.8px;">, per la Sardegna.&nbsp;</span></p>
<div><em style="font-size: 12.8px;"><img src="https://www.ferasrl.it/wp-content/uploads/2015/09/FERA_ricarica-auto-elettriche-biogas-dida.jpg" alt="rinnovabili biogas agrifera fera mobilit&agrave; sostenibile colonnina elettrica energia" width="417" height="504" style="border: 0px; vertical-align: middle; border: 0px;"></em></div>
<div><em style="font-size: 12.8px;"><br></em></div>
<div><em style="font-size: 12.8px;">Utilizzare energia rinnovabile per il rifornimento dei veicoli elettrici</em><span style="font-size: 12.8px;"> - spiega Cesare Fera - </span><em style="font-size: 12.8px;">&egrave; garanzia di mobilit&agrave; a impatto zero. &Egrave; il rifornimento che ciascun utilizzatore di veicoli elettrici vorrebbe avere facilmente a disposizione, perch&eacute; ha gi&agrave; fatto una scelta d&rsquo;acquisto ispirata alla sostenibilit&agrave; ed &egrave; molto attento agli impatti reali del suo veicolo sull&rsquo;ambiente</em><span style="font-size: 12.8px;">.</span></div>
<p>La colonnina installata da AGRIFERA ha una potenza di 22 kW e ha due prese tipo 2 - Mennekes. &Egrave; compatibile con tutte le auto elettriche (BMW, Nissan, Renault) ed &egrave; facile da usare, perch&eacute; la tessera &egrave; a disposizione degli utilizzatori sulla colonnina. Nel tempo di attesa, &egrave; possibile richiedere al personale della Centrale di vistare l&rsquo;impianto, al cui interno &egrave; stato allestito un percorso didattico dedicato al ciclo e alla tecnologia del biogas.</p>
<p><em>Il biogas viene prodotto con un ciclo di approvvigionamento e trasformazione virtuoso sotto tutti i punti di vista - </em>&nbsp;aggiunge Cesare Fera. <em>&Egrave; un ciclo completamente integrato nel tessuto agricolo del territorio e porta, con procedimenti completamente naturali, alla produzione di energia elettrica e termica prive di impatto sull&rsquo;ambiente. Non solo: dalla produzione del biogas residuano sostanze altamente nutritive riapplicabili, con la concimazione, in agricoltura riducendo o addirittura eliminando le concimazioni con prodotti chimici di sintesi. &Egrave; questo ciclo che abbiamo voluto rappresentare nel percorso didattico all&rsquo;interno della Centrale, con un accento particolare sul binomio &ldquo;biogas &ndash; mobilit&agrave; sostenibile&rdquo;, che inauguriamo a Decimoputzu ma replicheremo con l&rsquo;altra nostra centrale a biogas di Guspini.</em></p>
<p>L&rsquo;evento inaugurale si colloca nell&rsquo;ambito di <strong>Beni Benius</strong>, la IX Rassegna regionale del settore agroalimentare organizzata, a Decimoputzu, dalla Pro Loco. Un battesimo, per la nuova stazione di ricarica di AGRIFERA, all&rsquo;insegna dell&rsquo;integrazione nel territorio e della salvaguardia ambientale.</p>
<p>Partecipano all&rsquo;evento Ferruccio Collu, Sindaco di Decimoputzu, Guido Portoghese, Presidente della Commissione Trasporti del Comune di Cagliari, e Mauro Coni*, Assessore ai Trasporti del Comune di Cagliari. Si parler&agrave; di mobilit&agrave; elettrica e dello sviluppo in Sardegna di una rete di stazioni di ricarica ad accesso pubblico e rinnovabili, con il contributo di Marcelo Padin, editore di <a rel="nofollow" href="https://www.electricmotornews.com" target="_blank"><em>Electric Motor News</em></a>, primario sito web di informazione dedicato alla sostenibilit&agrave; e al mercato mondiale dei veicoli elettrici. I partecipanti riceveranno in omaggio il <strong>digestato solido</strong> prodotto dalla Centrale a Biogas, ottimo ammendante che migliora le caratteristiche fisiche e chimiche del terreno, rilasciando i nutrienti in modo graduale nel tempo. Perfetto per la concimazione delle piante da appartamento e da terrazza, per gli orti e i giardini, assicura un nutrimento naturale profondo e durevole in conformit&agrave; ai princ&igrave;pi dell&rsquo;agricoltura biologica.</p>
<p><em>(*in attesa di conferma)</em></p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.ferasrl.it/biogas-e-mobilita-sostenibile-a-impatto-zero-cesare-fera-inaugura-la-stazione-per-la-ricarica-rapida-dei-veicoli-elettrici-presso-la-centrale-a-biogas-di-decimoputzu/" target="_self" title="Fabbrica Energie Rinnovabili Alternative"><em>Leggi qui il comunicato di Fabbrica Energie Rinnovabili Alternative</em></a></p>
<p><em><br></em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>kWhPulsing</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/13522/un-bicchiere-di-vino-rosso-previene-il-cancro-al-seno</guid>
	<pubDate>Wed, 30 Sep 2015 11:57:36 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/13522/un-bicchiere-di-vino-rosso-previene-il-cancro-al-seno</link>
	<title><![CDATA[Un bicchiere di vino rosso previene il cancro al seno]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Un <strong>consumo moderato</strong> di alcol aiuta a prevenire il cancro. Lo afferma uno studio pubblicato sul 'Journal of Women's Health' da un team di ricercatori del Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles. Secondo gli autori dello studio le sostanze chimiche presenti nei semi e nelle bucce di uva rossa aiutano a ridurre leggermente i livelli di estrogeni e ad aumentare quelli di testosterone tra le donne in pre-menopausa, riducendone cosi' il rischio di cancro al seno.</p>
<p><img src="https://www.cantinadiruscio.it/wp-content/uploads/2014/12/Immagine-9.png" alt="il vino fa bene ?" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Lo studio contraddice la convinzione diffusa secondo cui il consumo di tutti i tipi di bevande alcoliche aumenta le probabilita' nelle donne di sviluppare il cancro al seno, cio' perche' l'alcool aumenta i livelli di estrogeni, a loro volta causa della crescita delle cellule tumorali.</p>
<hr>
<p>I ricercatori hanno invece scoperto che le donne in pre-menopausa che avevano consumato un bicchiere di vino rosso ogni sera per circa un mese, hanno avuto piu' bassi livelli di estrogeno e piu' alti livelli di testosterone. I ricercatori hanno provato anche con un altro gruppo di donne, somministrando pero' vino bianco anziche' rosso, non avendo pero' lo stesso effetto. "Se si ha l'occasione di bere un bicchiere di vino a cena, conviene prendere in considerazione un bicchiere di vino di rosso", ha detto Chrisandra Shufelt, ricercatrice al Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles e coautrice dello studio.</p>
<p><img src="https://www.almedico.it/wp-content/uploads/2013/07/per-prevenire-il-tumore-al-seno-basta-bere-vino-rosso_salute_1.jpg" alt="Con il vino si previene il tumore al seno" width="407" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Lo studio ha coinvolto 36 donne in pre-menopausa, selezionate in modo casuale in due gruppi: il gruppo del vino rosso (<em>Cabernet Sauvignon</em>) e quello del vino bianco (<em>Chardonnay</em>). Per un mese le donne hanno bevuto otto once dei vini loro assegnati ogni sera. Durante il secondo mese i due gruppi sono stati scambiati. Il sangue e' stato raccolto da ciascun partecipante quattro volte, due volte al mese, per verificare i livelli di ormoni. Gli scienziati hanno cosi' scoperto che <strong>il vino rosso abbassa i livelli di estrogeni, principale responsabili della crescita delle cellule tumorali</strong>. Glenn D. Braunstein, coautore della ricerca, ha spiegato che se anche il vino bianco sembra mancare degli elementi protettivi presenti nel vino rosso, questo non significa necessariamente che il vino bianco aumenti il rischio di cancro al seno.</p>
<p>"<em>Ci sono sostanze chimiche nella buccia dell'uva rossa e nei semi d'uva rossa che non si trovano nelle uve bianche - ha spiegato - che possono ridurre il rischio di cancro al seno</em>". .</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/17150/qual-il-trucco-per-mangiare-meno-e-dimagrire-</guid>
	<pubDate>Wed, 30 Sep 2015 11:50:37 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/17150/qual-il-trucco-per-mangiare-meno-e-dimagrire-</link>
	<title><![CDATA[Qual'è il trucco per mangiare meno e dimagrire ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">Lo sappiamo tutte che la verdura fa dimagrire, meglio ancora se si tratta di <strong>un'insalata poco condita</strong>. </span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Ma per chi ancora nutre dei dubbi, &egrave; arrivato uno studio dell'Universit&agrave; della Pennsylvania, che verr&agrave; a breve pubblicato sulla rivista '<strong>Appetite</strong>', a spiegarci in modo scientifico come sfruttare al meglio il potere saziante delle foglie verdi.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://labottegadiadriano.it/wp-content/uploads/2015/06/insalata.jpg" alt="mangiare insalata fa dimagrire" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p>I ricercatori hanno infatti realizzato un esperimento su 46 donne non a dieta di et&agrave; compresa tra i 20 e i 45 anni: hanno fatto loro pranzare una volta al giorno per cinque giorni con una porzione abbondante di insalata seguendo alcune indicazioni.</p>
<p>Gli scienziati hanno chiesto alle partecipanti di variare modalit&agrave; e tempi di assunzione dell'ortaggio: per due pasti infatti l'insalata &egrave; stata consumata 20 minuti prima del pasto, prima con una porzione fissa e stabilita di 300 grammi; quindi per altri due pranzi &egrave; stata mangiata insieme al primo, in quantit&agrave; prima obbligatoria e poi a discrezione della candidata; infine, nell'ultimo pasto invece non &egrave; stata consumata affatto.</p>
<p>Il tutto accompagnato da pasta al pomodoro a volont&agrave;.</p>
<p><img src="https://www.gagliazzi.it/upload/image/Pasta%20pom_basilicoD.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La ricerca ha dimostrato che le donne sono riuscite a <strong>ridurre dell'11% le calorie assimilate</strong>, cio&egrave; hanno mangiato meno pasta, indipendentemente dal momento in cui hanno assunto l'insalata ma in base alla quantit&agrave; consumata. 300 grammi di insalata obbligatoria garantiscono quindi una maggiore saziet&agrave;, mentre al di sotto di questa quantit&agrave; non impedisce di mangiare una maggiore quantit&agrave; di pasta. Insalata e le altre verdure come riempitivo dunque, per ridurre lo spazio nello stomaco per altre portate e riuscire a mangiare di meno in vista della prova costume.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte: <a rel="nofollow" href="https://www.tiscali.it/">Tiscali</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/12096/cani-e-tipologie-di-padroni-statali</guid>
	<pubDate>Tue, 29 Sep 2015 19:41:14 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/12096/cani-e-tipologie-di-padroni-statali</link>
	<title><![CDATA[Cani e tipologie di padroni (statali)]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Fatevi due risate:</p>
<p>Un <strong>ingegnere</strong>, un <strong>contabile</strong>, un <strong>chimico</strong>, un <strong> informatico </strong>e un <strong>dipendente statale</strong> si incontrano e ognuno di loro si vanta di avere un cane meraviglioso.</p>
<p><img src="https://doguroo.com/wp-content/uploads/2009/06/img_train_5dogs.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Per dimostrarlo, l'<strong>ingegnere </strong>chiama la sua cagnetta: "Radicequadrata&rdquo; , facci vedere cosa sai fare!" Il cane trotterella verso la lavagna e disegna un quadrato, un cerchio e un triangolo.</p>
<p>Il <strong>contabile </strong>dice al suo cane: "Attivopassivo&rdquo;, mostraci le tue competenze!" ... Il cane va in cucina, torna con una dozzina di biscotti e li ordina in tre pile uguali, ciascuna con quattro biscotti. Il chimico dice: "Fialetta&rdquo;, fai il tuo numero!" Il cane apre il frigo, prende un litro di latte, un bicchiere da 10 cl e vi versa esattamente 8 cl di latte senza farne cadere una goccia.</p>
<p>L'<strong>informatico </strong>&egrave; ormai sicuro di soppiantarli tutti: "Discofisso&rdquo;, impressionali!" Il cane si piazza davanti al computer, lo avvia, fa partire un antivirus, spedisce una e-mail ed installa un nuovo gioco.</p>
<p>I quattro guardano il <strong>dipendente statale </strong>e gli chiedono: "Il tuo cane cosa sa fare?"</p>
<p><img src="https://thumbs.dreamstime.com/x/perro-un-peri%C3%B3dico-y-caf%C3%A9-del-derramamiento-16182283.jpg" alt="cane statale" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><br> il <strong>dipendente statale</strong>, con un sorriso, dice: "<em>Pausacaff&egrave;</em>, <em>facci vedere i tuoi talenti!</em>"</p>
<p>Il cane si alza, mangia i biscotti, beve il latte, cancella tutti i files dal computer, si tromba la cagnetta dell'ingegnere e giura che, facendolo, si &egrave; fatto male alla schiena, compila il <span style="text-decoration: underline;">formulario di incidente</span> sul lavoro e <span style="text-decoration: underline;">prende un congedo per malattia</span> di sei mesi...</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/36032/una-mela-al-giorno-non-toglie-il-medico-di-torno</guid>
	<pubDate>Tue, 29 Sep 2015 15:27:05 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/36032/una-mela-al-giorno-non-toglie-il-medico-di-torno</link>
	<title><![CDATA[Una mela al giorno non toglie il medico di torno]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Una mela al giorno <strong>leva il farmacista di torno</strong>. Infatti, piuttosto che ridurre le visite dal proprio medico, come suggeriva il famoso proverbio, <span style="text-decoration: underline;">il consumo quotidiano del frutto permette di ridurre le prescrizioni di farmaci</span>.</p>
<p><img src="https://cdn.sheknows.com/articles/2010/11/variety-of-apples.jpg" alt="mele" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>A testare la veridicit&agrave; del detto popolare &ldquo;<strong>una mela al giorno leva il medico di torno</strong>&rdquo; &egrave; uno studio condotto presso la School of Nursing della University of Michigan e pubblicato online sulla rivista Jama Internal Medicine. &nbsp;</p>
<p>La ricerca ha analizzato quante volte gli 8 mila partecipanti si fossero rivolti al medico nei 3 anni di durata dello studio. Incrociando i dati raccolti con quelli relativi al consumo di mele &egrave; stato scoperto che il 39% di coloro che ne mangiano una al giorno evitano di dover andare dal medico tutti gli anni. Fra chi, invece, non segue la regola dettata dal vecchio proverbio questa percentuale scende al 33%.</p>
<p>Chi mangiava <strong>almeno una piccola mela al giorno</strong> aveva una scolarit&agrave; pi&ugrave; elevata e fumava di meno, ma quanto alle visite mediche, ai ricoveri in ospedale o al ricorso a professionisti della salute mentale non &egrave; emersa alcuna differenza rilevante rispetto al gruppo dei non amanti delle mele.</p>
<p>Invece, i mangiatori di mele ricorrevano in misura minore alla prescrizione di farmaci. &laquo;I nostri risultati suggeriscono che promuovere il consumo di mele pu&ograve; avere un effetto molto limitato nel ridurre la spesa sanitaria nazionale&raquo; concludono i ricercatori.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>