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	<title><![CDATA[IoChatto: Tutti i blog]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/19068/smettere-di-fumare-senza-crisi-di-astinenza</guid>
	<pubDate>Tue, 22 Sep 2015 08:48:00 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/19068/smettere-di-fumare-senza-crisi-di-astinenza</link>
	<title><![CDATA[Smettere Di Fumare Senza Crisi Di Astinenza]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La <strong>mucuna</strong>, nota anche come <strong>Bean Velvet</strong>, sta catturando l'interesse di migliaia di <strong>fumatori</strong> che hanno il desiderio e la volont&agrave; di smettere di fumare sigarette, ma temono come gestire le prime due settimane di montagne russe, come <strong>sbalzi di umore ed i sintomi di astinenza di base</strong>.</p>
<p><img src="https://epmghispanic.media.lionheartdms.com/img/photos/2013/05/30/cover_4_t670x470.jpg" alt="smettere di fumare senza controindicazioni" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p><br>La <strong>L-Dopa</strong> non trasformata contenuta nella polvere del fagiolo Mucuna &egrave; cos&igrave; potente che i medici stanno utilizzando anche farne uso per i malati di Parkinson per ripristinare la chiarezza mentale, e per ripristinare l'umore. (&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.secrets-of-longevity-in-humans.com/mucuna-pruriens.html" target="_blank">Vedi link&nbsp;</a>). Un nuovo studio rivela che la <strong>Mucuna</strong> potrebbe essere il "gradino mancante" nella scala che conduce alla salute per migliaia di persone per diventare ex-fumatori. L'estratto Mucuna contiene una quantit&agrave; significativa di L-dopa naturale, un aminoacido che converte in dopamina. Comunemente venduto in forma di polvere, questo rimedio "a base di erbe" si pu&ograve; trovare su Internet, e una concentrazione del 60 per cento che si trova nelle capsule vegetali di alta qualit&agrave;. (&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://herbal-powers.com/mupr120ca10o1.html" target="_blank">Fonte&nbsp;</a>)</p>
<hr>
<p>Questa meravigliosa <strong>erba Ayurvedica</strong> indiana &egrave; conosciuta con molti nomi, tra cui <em>fagioli Dopabean, Pruriens, Cowitch, Kapikachu e Atmagupta</em>. I principali vantaggi medicinali provengono dai semi, ma possono anche essere utilizzati il baccello e le radici. La ricerca mostra che la L-Dopa offre una vasta gamma di benefici per la salute. I non fumatori dovrebbero esaminare anche questi benefici:</p>
<p>&bull; <strong>Rigenerazione di organi</strong> (<em>cuore, reni, fegato, polmoni</em>) <br>&bull; drasticamente rafforzare il sistema immunitario <br>&bull; un miglioramento del sonno <br>&bull; Riduzione del grasso corporeo e della cellulite <br>&bull; l'aspetto della pelle migliorata <br>&bull; Aumento umore e il senso di benessere <br>&bull; Aumento della densit&agrave; ossea (<em>necessario dopo un sovraccarico di tossine da sigarette</em>).</p>
<p><img src="https://i.imgur.com/puyU1t1.jpg" alt="semi di mucuna" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>La <strong>truffa della Marlboro</strong>, il marchio numero uno in tutto il mondo, a causa del pi&ugrave; alto rating di potenza della loro "<em>custom made</em>" caratteristica per la somministrazione di nicotina, viene sconfitta. Come anche le altre industrie tra cui Winston, Lucky Strike, Kool, Parliament, Pall Mall, Camel, Newport, e, naturalmente, le sigarette al mentolo. <br>(<a rel="nofollow" href="https://www.the-top-tens.com/lists/top-ten-cigarette-brands.asp" target="_blank">https://www.the-top-tens.com/lists/top-ten-cigarette-brands.asp&nbsp;</a>).</p>
<hr>
<p><br>La truffa di <strong>agganciare i fumatori utilizzando l'ammoniaca per rafforzare la dipendenza da nicotina</strong>, e le oltre 4.000 sostanze chimiche nelle sigarette commerciali non sono uno scherzo, e portano il fumatore all'assuefazione totale. Gli Stati Uniti, il Giappone e la Cina da soli hanno pi&ugrave; del 75% dei fumatori del mondo. (&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://articles.chicagotribune.com/" target="_blank">https://articles.chicagotribune.com</a>).</p>
<hr>
<p><br>Ora, arriva la <strong>Mucuna</strong>, l'elemento essenziale per la disassuefazione. Questa erba poco costosa naturale &egrave; facilmente assimilabile dal corpo e gli effetti visualizzati in pochi giorni. La mucuna L-Dopa pu&ograve; migliorare la circolazione, l'energia, una pelle giovane, e l'entusiasmo per la vita in generale. Cosa potrebbe chiedere un fumatore, dopo aver bombardato il suo corpo con pesticidi, ammoniaca e candeggina?</p>
<p><img src="https://2.bp.blogspot.com/_OQ-x949N5Ak/TQCsDf6ytwI/AAAAAAAAS9g/B_bvzeRJ3Ck/s400/1285837728.jpg" alt="" width="400" height="265" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Un metodo tutto naturale per smettere di fumare che incorpora la Mucuna nella "fase" di cessazione, come secondo il programma " Fuori in 14 giorni ".(&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://premium.naturalnews.tv/14AndOut__TV.htm" target="_blank">https://premium.naturalnews.tv/14AndOut__TV.htm</a>&nbsp;) Una nuova ricerca dimostra che i fumatori che utilizzano Mucuna sostituiscono e riempiono i livelli di dopamina durante le prime settimane di cessazione che uccide la voglia di fumare, e terminano la abitudine di fumare in 14 giorni o meno, perch&eacute; i migliori risultati si ottengono dallo svezzamento del fumatore alla nicotina per un periodo di 14 giorni. Questo sostituto naturale, legale i cui risultati sono che le voglie di ex-fumatori per la nicotina se ne vanno senza mai ritornare. La Mucuna &egrave; la kryptonite della "super" truffa di Big Tobacco ( o meglio le grandi multinazionali del Tabacco ). Una volta che i fumatori comprendono che le sostanze chimiche specifiche nelle sigarette commerciali che li guidano verso la china creano la necessit&agrave; di dopamina, hanno completato la fase 1 dei 14DaysAndOut. Nella fase II, il fumatore impara a sostituire i comportamenti adeguati a quelli precedenti dannosi per la salute, come ad esempio i modelli di respirazione e le abitudini "della giornata".</p>
<hr>
<p>Infine, il programma educa i fumatori sulla nutrizione e su come le malattie non possono sopravvivere in un "sistema alcalinizzato." Il fumatore equilibra il sistema nervoso centrale ed il pH del corpo. Questo &egrave; la "chiave" per la libert&agrave; dal vizio del fumo, ed il programma Mucuna parte da questo equilibrio del pH. Il segreto di Mucuna &egrave; che rimuove i sentimenti di ansia e di disagio connessi con le prime due settimane per smettere di fumare. Questa &egrave; la parte pi&ugrave; potente del programma. Quanti fumatori si rendono conto che i loro livelli di dopamina non solo sono molto bassi, ma non ne producono abbastanza per loro di "superare quella brama," perch&eacute; la nicotina ha controllato questo processo innaturale per un periodo cos&igrave; lungo? La bellezza di questo fagiolo vellutato &egrave; che il nuovo ex-fumatore pu&ograve; controllare quanto &egrave; necessario per sedare ogni desiderio, proprio come hanno fatto con la sigaretta.</p>
<p><img src="https://www.smokestyle.org/wp-content/uploads/2012/02/ingredienti-sigarette.jpg" alt="" width="403" height="289" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La Mucuna &egrave; conosciuta anche per migliorare la libido e le prestazioni sessuali, e non solo per gli uomini. E' vero, le donne e gli uomini possono beneficiare di questa ipervigilanza estesa. <strong>Il testosterone &egrave; il carburante per la libido femminile&nbsp;</strong>!! Inoltre, la nicotina &egrave; ben nota per mettere un freno alla libido. Quindi la Mucuna &egrave; la redenzione per un ex-fumatore che progetta di rimanere tale per tutta la vita. <strong>La Mucuna si adatta alla vostra dieta</strong> ed alla vostra situazione, basta ricordare, quanto il sistema nervoso centrale trova equilibrio nella maggior parte delle persone che vogliono recuperare la loro salute e la vita.</p>
<p><strong>Smetti di fumare, &egrave; tutta salute.</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10166/i-cosmetici-utilit-e-regolamentazione</guid>
	<pubDate>Tue, 22 Sep 2015 08:27:42 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10166/i-cosmetici-utilit-e-regolamentazione</link>
	<title><![CDATA[I Cosmetici Utilità e Regolamentazione]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Un vecchio dermatologo una volta mi disse che i&nbsp;<strong>monaci buddisti</strong>&nbsp;hanno l'<strong>epidermide liscia</strong>&nbsp;perch&egrave;, vivendo al chiuso nei templi, vedono&nbsp;<strong>raramente il sole</strong>;&nbsp;<strong>la loro pelle, quindi, invecchia poco</strong>.<br> Chi &egrave; arrivato alla mezza et&agrave; facendo il pieno di raggi solari si confronta ogni mattino allo specchio con una sgradevole verit&agrave;:&nbsp;<strong>le rughe</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ecco perch&egrave; molte donne si ritrovano ad intonacarsi la faccia con mezzo centimetro di fango, sostanza che si dice capace di annullare gli effetti dell'<strong>invecchiamento sugli strati superficiali della pelle</strong>.<br>Non si resiste alla tentazione di leggere gli annunci relativi alle cure&nbsp;<strong>anti-invecchiamento</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.farmaciaghigi.it/wp-content/uploads/2011/10/cosmetici-naturali.jpg" alt="cosmesi pelle" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il loro linguaggio, quintessenza della pseudoscientificit&agrave;, affascina.<br>Migliaia di miliardi sono stati spesi per l'acquisto di questi prodotti.<br>Si decide di restituire alla pelle il fulgore dei 16 anni, e di colpo ci si sottopone a trattamenti con&nbsp;<strong>bendaggi alla alghe marine</strong>, massaggi con&nbsp;<strong>sali del Mar Morto</strong>&nbsp;e unzioni con&nbsp;<strong>olio di uova di salmone</strong>.<br>Le ragazze degli<strong>&nbsp;Istituti di Bellezza</strong>&nbsp;spiegano che il&nbsp;<strong>derma</strong>, la parte profonda della pelle, &egrave; uno strato di&nbsp;<strong>tessuto connettivo&nbsp;</strong>contenente&nbsp;<strong>collagene</strong>, una proteina fibrosa con funzioni di supporto, ed&nbsp;<strong>elastina</strong>, una fibra elastica che lega il tutto.<br>Psicologicamente, come la ciliegina sulla torta, ti comunicano con un tono di rimprovero e di disapprovazione che lo strato superiore della tua&nbsp;<strong>epidermide</strong>, la superfice della pelle , &egrave; un cimitero di&nbsp;<strong>cellule morte</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il momento culminante di ogni viaggio nella galassia delle&nbsp;<strong>cure di bellezza</strong>&nbsp;e la sosta in un grande magazzino, dove una commessa molto carina e dall'<strong>epidermide immacolata</strong>&nbsp;serve su un piatto d'argento il catalogo dei&nbsp;<strong>prodotti per la pelle</strong>.<br><strong>Dermatologi</strong>&nbsp;di fama, sono decisamente scettici sugli&nbsp;<strong>effetti cosmeticii&nbsp;</strong>delle tanto decantate creme contro l'invecchiamento, anzi arrivano quasi a dire che questi prodotti non servono a nulla, un p&ograve; per conservatorismo professionale ed un p&ograve; perch&egrave; non hanno effettivamente modo di conoscerne l'efficacia.<br>Spesso le ricerche vengono fatte dalle aziende che li producono, ma i risultati non vengono messi a disposizione degli addetti ai lavori.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://toscanabenessere.it/foto_news/maschere_viso.jpg" alt="I Cosmetici Utilit&agrave; E Regolamentazione" title="I Cosmetici Utilit&agrave; E Regolamentazione" width="300" height="220" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Gli scienziati sanno che la produzione delle<strong>&nbsp;cellule della pelle rallenta via via che il corpo invecchia</strong>, e che le&nbsp;<strong>cellule prodotte</strong><strong>&nbsp;ad una certa et&agrave; non sono pi&ugrave; vitali come quelle giovanili</strong>.<br>Il motivo di questo non si conosce e nessuno pu&ograve; dirlo con certezza, e non risulta che alcuno dei materiali attualmente pubblicizzati come utili alla&nbsp;<strong>cosmesi dia risultato efficace</strong>.<br>La verit&agrave; &egrave; difficile da scoprire, perch&egrave; i produttori di farmaci&nbsp;<strong>anti-invecchiamento&nbsp;</strong>si nascondono spesso dietro una cortina di fumo formata da tre parole: - E' un segreto -.<br>Uno spiraglio di speranza &egrave; venuto dall'<strong>acido retinoico&nbsp;</strong>che si usa ormai da tempo per curare l'<strong>acne</strong>&nbsp;e che&nbsp;<strong>aumenta la produzione di cellule nell'epidermide</strong>.<br>Esperimenti hanno dato risultati confortanti, nelle parti trattate con&nbsp;<strong>acido retinoico&nbsp;</strong>si osserva un certo numero di cambiamenti: l'<strong>epidermide risulta ispessita del 40%</strong>&nbsp;circa, un fatto significativo se si considera che&nbsp;<strong>la pelle si assottiglia invecchiando</strong>.<br>La&nbsp;<strong>circolazione e la formazione dei vasi sanguigni aumentano</strong><strong>&nbsp;conferendo alla pelle un colorito pi&ugrave; roseo e pi&ugrave; attraente</strong>.<br>Il raggruppamento dei&nbsp;<strong>granuli di melanina&nbsp;</strong>negli strati inferiori delle cellule dell'epidermide diminuisce, diradando o eliminando le<strong>&nbsp;chiazze tipiche della pelle vecchia</strong>.<br>Quindi l'<strong>acido retinoico&nbsp;</strong>aumenta la produzione del collagene e&nbsp;<strong>cancella le piccole rughe</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.pourfemme.it/img/maschera.pelle-grassa.jpg" alt="I Cosmetici Utilit&agrave; E Regolamentazione" title="I Cosmetici Utilit&agrave; E Regolamentazione" width="300" height="346" style="border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">I dermatologi dicono che in questi casi entrano in funzione due fattori.<br>Il primo &egrave; l'effetto barriera: intrappolata sotto lo&nbsp;<strong>strato di pomata</strong>, l'<strong>umidit&agrave; della pelle non evapora</strong>, e questo favorisce l'<strong>appiattimento delle minuscole rughe</strong>.<br>Il secondo &egrave; il&nbsp;<strong>rigonfiamento della pelle</strong>, che pu&ograve; essere determinato da qualunque tipo di&nbsp;<strong>fattore irritante</strong>.<br>Prendiamo<strong>&nbsp;il sole</strong>:&nbsp;<strong>arrossandosi sotto i suoi raggi, l'epidermide si gonfia un p&ograve;, e ritorna liscia. e pi&ugrave; appariscente</strong>.<br>In Italia la produzione e la vendita dei cosmetici &egrave; stata regolamentata, in attuazione delle direttive della&nbsp;<strong>Comunit&agrave; Economica Europea, dalla legge N&deg; 713 dell'11 ottobre 1986</strong>.<br>Questa normativa, ritenuta una delle pi&ugrave; rigorose a livello europeo, offre&nbsp;<strong>al consumatore garanzie sia sulle materie prime</strong>&nbsp;<strong>sia sull'idoneit&agrave; e l'igiene dei locali destinati alla produzione</strong>. Inoltre le casi produttrici sono obbligate a tenere documentazione comprovante i controlli effettuati dalle autorit&agrave; competenti su ogni prodotto.<br>Gli enti preposti ai controlli, che possono essere effettuati direttamente nelle case produttrici o nei punti di vendit&agrave;, sono il<strong>NAS</strong>&nbsp;( Nucleo Antisofisticazione dei Carabinieri ) o le&nbsp;<strong>USL di zona territorialmente competenti</strong>.<br>La cortina di fumo, nonostante la<strong>&nbsp;legge della Comunit&agrave; Economica Europea</strong>, rimane sull'efficacia di questi prodotti, sempre in rispetto del capitalismo industriale.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10163/parma-la-gastronomica</guid>
	<pubDate>Tue, 22 Sep 2015 08:26:02 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10163/parma-la-gastronomica</link>
	<title><![CDATA[Parma La Gastronomica]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Citt&agrave; di dilettanti, estroversa, che parla e vive sempre una nota sopra il rigo.<br> <strong>Citt&agrave; cortigiana che ama la buona tavola ed il vestire appropriato.</strong><br> Questa &egrave;&nbsp;<strong>Parma citta aristocratica che onora con pari intelligenza le cose dello spirito e della materia</strong>.</p>
<p>In poche altre citt&agrave; si sente cos&igrave; frequentemente pronunciare la parola cultura, con sussiego dei dotti, e rimpianto degli ignoranti.<br> Con la sua grande tradizione tipografica,&nbsp;<strong>Parma&nbsp;</strong>vanta una media alta di abitante per copia di quotidiano, il doppio della media nazionale.<br> Ha uno dei giornali pi&ugrave; antichi del paese, La&nbsp;<strong>Gazzetta di Parma</strong>, ed il club di&nbsp;<strong>loggionisti del Teattro Reggio</strong>&nbsp;pi&ugrave; famoso e temuto d'Italia.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Accanto alla grande tradizione intellettuale della citt&agrave; stanno molti&nbsp;<strong>salumifici&nbsp;</strong>con una produzione di molti&nbsp;<strong>prosciutti&nbsp;</strong>l'anno e&nbsp;<strong>caseifici</strong>&nbsp;per il<strong>&nbsp;parmigiano-reggiano</strong>&nbsp;che sono il vanto della<strong>&nbsp;Food valley</strong>.<br>Si pu&ograve; dire che la citt&agrave; esalta i sensi del corpo: l'olfatto con la&nbsp;<strong>violetta di Parma</strong>, l'udito con le&nbsp;<strong>musiche di Verdi e Pizzetti</strong>, il gusto con i&nbsp;<strong>famosi prodotti alimentari</strong>, la vista con i&nbsp;<strong>dipinti del Correggio&nbsp;</strong>e le&nbsp;<strong>sculture dell'Antelami</strong>&nbsp;ed il tatto con l<strong>e belle donne parmigiane</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://storage.aicod.it/portale/itineraemilia/view/1000/La_citt_doro-Parma.jpg" alt="la bellezza di Parma" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">La cultura qu&igrave; &egrave; una sorta di alibi per una provincia che sa troppo di<strong>&nbsp;prosciutti e latticini</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Tutto ha inizio con Luisa Elisabetta, figlia di Luigi XV, che nel 1739 spos&ograve; Filippo di Borbone, duca di Parma.<br>Cresciuta a Versailles, port&ograve; sulle rive del Po usi, liturgie ed organizzazione della fastosa corte francese.<br>Don Ferdinando, figlio di Filippo, ebbe maestri francesi; e francesi furono gli architetti che lavorarono a Parma in quel tempo, francesi i pittori, i musicisti, i sarti, i librai.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://images01.localidautore.it/dbimg/primopiano/gastronomia-in-emilia-romagna-1744.jpg" alt="Parma La Gastronomica" title="Parma La Gastronomica" width="300" height="300" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Nell'ottocento l'austriaca Maria Luisa d'Asburgo-Lorena, vedova non inconsolabile di Napoleone, ottenne dal Congresso di Vienna il&nbsp;<strong>ducato di Parma&nbsp;</strong>e port&ograve; nel granducato padano lo spirito e l'intelletto delle due corti, Vienna e Parigi.<br> Il suo regno ultratrentennale si distinse per la tolleranza politica, il mecenatismo per le arti ed una vita di corte all'insegna dell'edonismo e degli sfarzi.<br>In questa citt&agrave; di personaggi teatrali, la palma del protagonismo spetta ai<strong>&nbsp;loggionisti</strong>, che per acquistare il diritto di consacrare o di distruggere un cantante, fanno la fila per ore dvanti al&nbsp;<strong>Teatro Reggio</strong>.<br>Non &egrave; che, finita&nbsp;<strong>l'opera</strong>, tornino privati cittadini: loro restano loggionisti 24 ore su 24, cos&igrave; il&nbsp;<strong>melodramma</strong>&nbsp;continua al bar, nell'osteria.<br>Una volta alla settimana, in uno scantinato del centro, dominato da un&nbsp;<strong>busto di Verdi</strong>, si riunisce il&nbsp;<strong>club dei 27</strong>&nbsp;che adorano il maestro come i&nbsp;<strong>sacerdoti dell'Aida</strong>.<br>Ognuno porta il nome di un<strong>&nbsp;opera verdiana</strong>, quindi c'&egrave; il sig&nbsp;<strong>Falstaff</strong>, il sig&nbsp;<strong>Nabucco</strong>, il sig<strong>&nbsp;Aida&nbsp;</strong>ecc; chiaramente ascoltano solo opere del&nbsp;<strong>Grande Maestro Giuseppe Verdi</strong>.<br>Il loro club &egrave; a numero chiuso: per esservi ammessi occorre aspettare il decesso di qualche&nbsp;<strong>Trovatore</strong>&nbsp;o&nbsp;<strong>Luisa Miller</strong>.<br>Nella&nbsp;<strong>Food Valley&nbsp;</strong>il suino &egrave; come la&nbsp;<strong>musica di Verdi</strong>, non c'&egrave; nulla da buttar via.<br>La nascita del<strong>&nbsp;prosciutto</strong>&nbsp;&egrave; un vero e prorio miracolo della natura che si dice dovuto all'aria pura dei luoghi di produzione, cio&egrave; la&nbsp;<strong>provincia di Parma</strong>.<br><strong>Langhirano&nbsp;</strong>st&agrave; al prosciutto come il&nbsp;<strong>Teatro Reggio</strong>&nbsp;st&agrave; all'opera, i&nbsp;<strong>maestri prosciuttai</strong>&nbsp;sono non meno severi dei<strong>loggionisti&nbsp;</strong>del melodramma verdiano.<br>Il&nbsp;<strong>settore caseario&nbsp;</strong>contribuisce alla florida economia parmense con un alto fatturato, come pure l'<strong>industria delle conserve</strong>&nbsp;ed altri&nbsp;<strong>alimentari</strong>&nbsp;ormai famosi in tutto il mondo.<br>Questo colloca<strong>&nbsp;Parma</strong>&nbsp;nelle alte sfere della graduatoria italiana del reddito pro capite.<br>Fanno bel vedere i&nbsp;<strong>caff&egrave; intellettuali di Piazza Garibaldi</strong>, salotto mondano e palestra di idee, come la&nbsp;<strong>vita Movida</strong>&nbsp;delle vie contigue dove la&nbsp;<strong>gente di&nbsp; Parma&nbsp;</strong>ha trasferito il bisogno di parlare, vedere, sentire , emularsi sibillando sorridenti malignit&agrave;, lanciandosi occhiate equivalenti a radiografie.<br>Il&nbsp;<strong>popolo di Parma&nbsp;</strong>potrebbe essere chiamato l'Indoratore, perch&egrave; in questa citt&agrave;, a partire dal Sindaco fino all'ultimo cittadino, tutto va sempre bene.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Esistono moltissime problematiche come in tutte le altre citt&agrave; italiane, ma non troverete mai un parmigiano che lo riconosca.<br>Una cosa &egrave; certa: vivendo in una&nbsp;<strong>citt&agrave; cos&igrave; bella</strong>&nbsp;la gente parmigiana non ama la vita grigia, tutti&nbsp;<strong>amano il lusso e lo sfarzo&nbsp;</strong>anche sopra le possibilit&agrave;.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/34330/google-pu-modificare-i-risultati-di-ricerca-a-proprio-piacimento</guid>
	<pubDate>Mon, 21 Sep 2015 21:17:15 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/34330/google-pu-modificare-i-risultati-di-ricerca-a-proprio-piacimento</link>
	<title><![CDATA[Google può modificare i risultati di ricerca a proprio piacimento]]></title>
	<description><![CDATA[<p>In una sentenza della corte del Tribunale di S. Francisco, viene deciso che Google ha il diritto di modificare i risultati di ricerca a proprio piacimento, a favore o a svantaggio di questo o quel sito, o gruppo editoriale.</p>
<p>Il fatto nasce da alcune penalizzazioni avviate da Big G nei confronti di portali Europei e a favore di siti Americani, che risultano simili nel posizionamento, a parit&agrave; di keywords.</p>
<p><img src="https://mitchfournier.com/wp-content/uploads/2011/07/google-frown1.jpg" alt="penalizzazione google" width="294" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Questo nuovo genere di posizionamento nei motori di ricerca, che in realt&agrave; viene applicato gi&agrave; dal 2007, &egrave; risultato inviso ad un sito, tale: CoastNews, che si &egrave; trovato penalizzato senza ragione da qualche impiegato di Google.</p>
<p>Il sito, appellandosi al primo emendamento della costituzione americana,&nbsp; &egrave; ricorso niente meno che alla <strong>suprema corte</strong> degli Stati Uniti, in quanto il loro sito risultava al primo posto negli altri motori di ricerca quali Bing e Yahoo, ma non su Google.</p>
<p>CoastNews &egrave; andata ben oltre: Ha ritenuto che nel posizionamento agli ultimi posti delle ricerche ci fosse&nbsp; l'intenzione di Google di eliminare la CoastNews quale potenziale concorrente.</p>
<p>Google ha reagito al volo con una mozione deniminata come "anti-SLAPP", ovvero una strategia legale adottata di norma per contestare rapidamente cause che cercano di soffocare la libert&agrave; di parola. Il giudice ha accolto il ricorso stabilendo che le richieste di CoastNews contro Google sono correlate a &lt;<em>un' attivit&agrave; costituzionalmente protetta</em>&gt;.</p>
<p>La decisione far&agrave; discutere in quanto lo stesso principio, non fu applicato a Baidu, alcuni anni fa, accusato di censurare a prioprio piacimento i contenuti sconvenienti di alcuni siti, in pratica <strong>due metri e due misure</strong>.</p>
<p>E mentre Big G si aggrappa al diritto di "<em>libert&agrave; di parola</em>", alcune aziende sono totalmente sparite dal panorama web grazie o per causa di questi giochini di qualche oscuro Fantozziano impiegato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Ora se il vostro sito viene <strong>penalizzato</strong> senza logica - sapete il perch&egrave;.</h2>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/40101/la-terra-in-pericolo-in-arrivo-asteroidi-il-22-e-28-settembre</guid>
	<pubDate>Mon, 21 Sep 2015 11:32:58 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/40101/la-terra-in-pericolo-in-arrivo-asteroidi-il-22-e-28-settembre</link>
	<title><![CDATA[La Terra in pericolo: in arrivo asteroidi il 22 e 28 settembre]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>"<em>La Terra potrebbe essere spazzata via da un meteorite&nbsp;</em></span><em>tra meno di una settimana</em><span>". <br>Questa &egrave; la tesi choc provienente da un gruppo di scienziati al cui comando vi &egrave; &nbsp;il professor <strong>Robert Walsh</strong>, Executive Director della ricerca alla University of Central Lancashire, nel Regno Unito.&nbsp;</span><br><br><span>Come riporta il&nbsp;</span><a rel="nofollow" href="https://www.mirror.co.uk/news/uk-news/expert-says-meteor-could-wipe-6447901"><span style="text-decoration: underline;">Mirror</span></a><span>, lo studioso sostiene che ci potrebbe essere un&nbsp;</span><span>pericolo imminente</span><span>&nbsp;per tutto il nostro pianeta e dunque per le la continuazione della specie umana.</span></p>
<p><span><img src="https://www.globusmagazine.it/_/wp-content/uploads/2014/08/Pericolo-asteroide-2012-DA14-e-fine-del-mondo-.jpg" alt="pericolo asteroide" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span><span>La ricerca non fissa una data precisa per la presunta apocalisse, che per&ograve;, a detta dei ricercatori potrebbe avvenire</span><span>&nbsp;tra il<strong> 22 e il 28 settembre prossimi</strong></span><span>. In quei giorni la Terra infatti potrebbe essere soggetta a una pioggia di meteoriti, terremoti e tnunami.</span><br><br><span>Secondo il professor Walsh il pericolo sarebbe reale, dal momento che nel corso dei millenni il nostro pianeta sarebbe stato colpito pi&ugrave; volte da</span><span>meteoriti giganti</span><span>. Come quello che avrebbe causato l'estinzione dei dinosauri.</span><br><br><span>Non &egrave; tutto. Il docente inglese fa riferimento all'asteroide che cadde</span><span>&nbsp;in Siberia nel 2013</span><span>, dando vita a uno spettacolo senza precedenti.</span><br><br><span>Malgrado cio' la&nbsp;</span><span>Nasa</span><span>&nbsp;non &egrave; affatto d'accordo con la teoria del professor Walsh. Anzi. <br>Smentiscono categoricamente le previsioni apocalittiche, affermando che se nelle vicinanze ci fosse davvero un asteroide talmente grande da distruggere la Terra, gli strumenti in possesso dell'agenzia spaziale Americana lo avrebbero gi&agrave; rilevato. <br>A loro dire, pericolo scampato. </span></span></p>
<p><span><span>Staremo a vedere</span></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/35221/google-paga-adblock-per-non-farsi-bloccare</guid>
	<pubDate>Sun, 20 Sep 2015 12:19:25 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/35221/google-paga-adblock-per-non-farsi-bloccare</link>
	<title><![CDATA[Google paga AdBlock per non farsi bloccare]]></title>
	<description><![CDATA[<h2>Gli affari nascosti tra chi crea il software che ferma l&rsquo;advertising ed i colossi del Web. Online regna la perplessit&agrave; chi &egrave; il cattivo: le societ&agrave; che pagano o chi ha venduto l'immunita pubblicitaria.</h2>
<p>Alcuni giganti del web, da Microsoft a Google passando per Amazon, pagano la societ&agrave; tedesca Eyeo per il &laquo;privilegio&raquo;, di bypassare, coi loro annunci pubblicitari, i filtri di Adblock Plus, un software che molti utenti installano sui loro browser proprio per sfuggire al bombardamento dell&rsquo;advertising online. <br> La notizia, pubblicata dal <span style="font-style: italic;">Financial Times</span>, ha provocato reazioni che vanno dall&rsquo;indignato allo stupito. Nel silenzio di tutti i principali interlocutori, si pu&ograve; essere tentati di ricorrere ad espressioni forti tipo pagamenti sottobanco. Qualcuno vorrebbe parlare addirittura di &laquo;mazzette&raquo;, ma in realt&agrave; quelle che stiamo cominciando a intravvedere nel gran polverone di dati e messaggi scambianti in rete sono transazioni che, se venissero confermate, non dovrebbero avere nulla di illecito. Il filtro &egrave; uno strumento messo a disposizione di alcuni utenti: chi lo utilizza se lo prende con tutte le correzioni dei suoi meccanismi interni decisi da chi l&rsquo;ha sviluppato.</p>
<p><img src="https://www.mobilegeeks.com/wp-content/uploads/2015/02/adblock_plus_large_verge_medium_landscape.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<h5>Le molte facce del capitalismo digitale</h5>
<p>La notizia, se vogliamo, non &egrave; nemmeno nuova: nel maggio del 2013 Microsoft ammise i pagamenti e allora il sito tedesco &laquo;Horizont&raquo; scrisse, non smentito, che Google e altri pagavano per eludere i &laquo;buttafuori&raquo; di Adblock. E allora perch&eacute; lo scalpore di oggi con siti tecnologici come Gizmodo che parlano di &laquo;tecniche di stile mafioso&raquo;? Perch&eacute;, nonostante tutte le disillusioni di questi anni, sotto sotto continuiamo a credere che gli operatori del web siano imprenditori che magari non sono i &laquo;missionari del bene&raquo; dello slogan originario dei fondatori di Google (&laquo;don&rsquo;t be evil&raquo;), ma hanno comunque un&rsquo;etica degli affari che, tra economia della condivisione e servizi offerti gratuitamente agli utenti, &egrave; ben superiore a quella dei vecchi &laquo;padroni del vapore&raquo;. Entro certi limiti la cosa &egrave; forse anche vera, ma basta grattare poco oltre la superficie per scoprire che il capitalismo digitale offre mille opportunit&agrave; di guadagno &laquo;border line&raquo; tanto agli squali della rete quanto ai geni della Silicon Valley con la faccia da filantropi. E, cosa forse ancora peggiore, la complessit&agrave; di queste tecnologie unita alla segretezza delle transazioni tra aziende private che non hanno alcun obbligo di comunicare i loro affari, rendono impossibile comprendere fino in fondo quello che sta realmente accadendo in un ecosistema della comunicazione nel quale, pure, siamo tutti immersi. <br><br></p>
<h5>Le eccezioni di AdBlock</h5>
<p>Cos&igrave;, non &egrave; nemmeno chiaro chi sia il &laquo;cattivo&raquo; di questa storia di esattori che comprano e vendono pezzi della nostra attenzione: le onnipotenti multinazionali di Internet che pagano (sottobanco?) per continuare a sommergerci di pubblicit&agrave;? O la societ&agrave; che ha creato il software di protezione, salvo poi vendere esenzioni un tanto al chilo? Certo, nessuno &egrave; obbligato a usare il filtro di Adblock che, pure, ha 300 milioni di utenti. Chi lo considera disonesto o inaffidabile pu&ograve; rivolgersi ad altri o rinunciare a filtrare gli annunci. La societ&agrave; tedesca sostiene di aver creato gi&agrave; da anni (forse fin dal 2011) una &laquo;Acceptable Ads whitelist&raquo;, ossia un elenco di piccole societ&agrave; e siti che, producendo un volume di pubblicit&agrave; molto limitato e poco invadente, non vengono assoggettati alla mannaia del filtro. Per queste societ&agrave; l&rsquo;esenzione &egrave; gratuita, mentre i grandi operatori del web pagano per ottenere il &laquo;salvacondotto&raquo;, nessuno sa quanto. In discussione, tra l&rsquo;altro, non &egrave; solo la liceit&agrave; e la trasparenza di queste esenzioni, ma il meccanismo stesso del filtro. Da anni in rete si discute del fatto che per Internet, alimentato fin dalle origini dal lavoro volontario degli utenti ma anche dalla pubblicit&agrave; generata dal web, strumenti come Adblock finiscono per operare come dei &laquo;killer&raquo; della libert&agrave; di navigazione. E in Germania ci sono gi&agrave; editori che, sentendosi danneggiati dai filtri in questione, hanno trascinando Eyeo in tribunale chiedendole i danni: l&rsquo;hanno fatto la rete televisiva RTL e ProSieben-Sat.1 mentre anche alcuni editori francesi starebbero considerando mosse analoghe. Troppo spesso gli enti di regolamentazione, soprattutto in Europa, hanno operato come freni all&rsquo;innovazione e alla creativit&agrave; degli imprenditori. Ma quella di costruire caselli sulle autostrade digitali e far pagare pedaggi &laquo;selettivi&raquo; &egrave; una pratica che di innovativo ha ben poco.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://www.corriere.it" title="fonte">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10048/il-successo-prima-dei-quarant-anni</guid>
	<pubDate>Wed, 16 Sep 2015 08:36:09 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10048/il-successo-prima-dei-quarant-anni</link>
	<title><![CDATA[Il Successo Prima Dei Quarant' Anni]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;">E' molto diffusa l'idea che, dopo i quarant'anni, il lavoro diventi pi&ugrave; difficile.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Certe cose sono davvero pi&ugrave; difficili, come alzarsi dal letto al mattino senza doloretti qu&agrave; e l&agrave;. Invero in moltissime aziende, il lavoro, dopo i quarant'anni, pu&ograve; anche diventare molto pi&ugrave; facile.</p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://1.bp.blogspot.com/_Wn-PAy4jTs0/TME0KtijDqI/AAAAAAAAANw/gI2-VkgTZpk/S330/12.jpeg" alt="image" width="275" height="183" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Pu&ograve; darsi che le responsabilit&agrave; siano maggiori, ma dopo i quarant'anni &egrave; normale che tu sia apprezzato per la tua esperienza, il tuo know-how ed il tuo buonsenso pi&ugrave; che per la capacit&agrave; di lavorare 18 ore al giorno. In realt&agrave;, quasi tutti i<strong> benefici del successo</strong>&nbsp;tendono ad accumularsi dopo i quarant'anni, se hai fatto le cose giuste prima di quel compleanno.</p>
<hr>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><br>Quali sono le cose giuste?</p>
<p><strong>1) Impadronisciti del tuo lavoro.</strong><br>Impara tutto quel che devi sapere sulla tua professione prima dei quarant'anni. Il mestiere si impara all'et&agrave; giusta e da allora si continua ad acquisire esperienza.<br>Lavorare fino a tarda ora va bene a vent'anni, forse anche a trenta, ma nessuno dovrebbe perdere il sonno per imparare qualcosa di nuovo a quarant'anni ed oltre.</p>
<p><strong>2) Acquista il tuo stile personale.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Prima dei quarant'anni, impara a capire quali sono le cose che pi&ugrave; ti si adattano, per l'abbigliamento in generale e per quei piccoli tocchi che ti distinguono. Si possono tentare esperimenti quando si &egrave; sulla ventina e sulla trentina. prima di varcare i quaranta, per&ograve;, bisogna aver trovato il proprio stile. Nessuno appare meno sicuro di s&egrave; di un uomo o di una donna che cercano di darsi un aspetto diverso a met&agrave; carriera.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>3) Se possibile, metti ordine nella tua vita sentimentale.</strong><br>Quando si sale verso i gradini pi&ugrave;&nbsp;<strong>alti della carriera</strong>, aiuta molto avere una vita sentimentale felice e non trovarsi impantanati in crisi emotive. E' gi&agrave; difficile farsi strada senza aggiungere problemi personali che fiaccano l'energia e distraggono l'attenzione. Inoltre, l'infelicit&agrave; &egrave; come una malattia: a poco a poco toglie l'interesse per tutto il resto. Naturalmente, non tutte le difficolt&agrave; si possono evitare e quando s'incontrano bisogna saperle superare; ma chi &egrave; riuscito a mettere ordine nella propria vita prima dei quarant'anni, &egrave; meglio preparato al successo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>4) Impara a conoscere i tuoi punti deboli.</strong><br>Riconosci le cose che non sai fare bene, che non sopporti, che non hai voglia di fare. Se le cifre non ti piacciono, ed invece ti procura soddisfazione il lavoro creativo, non continuare ad occuparti per forza di cifre perch&egrave; sei ben pagato o perch&egrave; gli altri si aspettano che tu lo faccia. Metiti a fare il&nbsp;<strong>lavoro che ti piace</strong>&nbsp;prima di arrivare ai quarant'anni, se non vuoi avere uno o due decenni d'infelicit&agrave; dopo la quarantina rischiando di annullare le tue possibilit&agrave; di successo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.biblio.liuc.it/pubdoc/img/rebora9.jpg" alt="troppo vecchi a 40 anni per lavorare" width="380" style="border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>5) Impara a conoscere i tuoi punti di forza.</strong><br>Devi anche decidere cos'&egrave; che sai fare bene e capire quali sono le cose che ti piace fare e che fai meglio di chiunque altro. Non cercare di vedere tutti i punti di un problema, perch&egrave; ti fa apparire indeciso. Qualunque sia il tuo ruolo, sapere chi sei e che cosa sai fare &egrave; importantissimo per&nbsp;<strong>avere successo.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>6) Comincia a mettere a parte un p&ograve; di soldi per poter dire - me ne vado-</strong>.<br>Metti da parte il primo milione di euro che guadagnerai, ti servir&agrave; per poter dire- me ne vado-. Un milione di euro &egrave; una fortuna, ma l'idea &egrave; giusta. Nulla &egrave; pi&ugrave; deprimente, di sapere che non puoi permetterti il lusso di&nbsp;<strong>piantare l'impiego</strong>&nbsp;o di correre il rischio di&nbsp;<strong>cambiare mestiere</strong>. Metti da parte quanto ti serve come salvagente. Forse non l'userai mai, ma ci si trova a volte in situazioni nelle quali si pu&ograve; solo dire - me ne vado-, o ti morderai le mani se non sarai in condizioni di dirlo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>7) Creati un giro di amicizie.</strong><br>Se a quarant'anni non ti sei fatto un giro di&nbsp;<strong>amicizie&nbsp;</strong>o per lo meno di persone che contano su di te ed alle quali puoi rivolgerti, sei nei guai. Queste persone possono essere colleghi ai quali fai qualche piacere, dai sostegno morale, presti orecchio quando ti raccontano i loro problemi... e che fanno lo stesso con te. Una rete di&nbsp;<strong>amicizie</strong>&nbsp;non &egrave; una cosa che si possa tessere da un giorno all'altro: bisogna coltivarla per anni ed anni. In affari come in politca, hai bisogno di molte persone, disseminate nei posti giusti, sulle quali puoi contare, perch&egrave; loro possono contare su di te.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>8) Impara a delegare.</strong><br>Molte persone non lo fanno: non ne sono capaci. Sono perci&ograve; condannate a rimanere in posizione di subordine. Saper delegare &egrave; met&agrave; del successo. Quando arrivi a quarant'anni, devi essere un esperto in quest'arte; ci&ograve; significa saper scegliere bene le persone e fidarsene.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>9) Impara a tenere la bocca chiusa.</strong><br>Chiacchiere incaute hanno rovinato pi&ugrave; carriere di quanto abbia fatto ogni altra cosa. Impara a tacere ed avere l'aria di saperla lunga, e la gente ti creder&agrave; molto pi&ugrave; informato di quanto tu non sia. Non spettegolare e non parlare di tuoi progetti. La fama di saper mantenere i segreti ti dar&agrave; pi&ugrave; vantaggi della facile popolarit&agrave; che puoi acquistare andando in giro a far&nbsp;<strong>pettegolezzi</strong>. Pi&ugrave; avanzi nella carriera pi&ugrave; questo &egrave; vero. Nelle alte sfere il&nbsp;<strong>silenzio &egrave; d'oro.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><strong>10) Sii leale.</strong><br>Se non ti sei fatto una&nbsp;<strong>reputazione di lealt&agrave;</strong>&nbsp;prima dei quarant'anni, questo diffetto ti assiller&agrave; per il resto dlla carriera. Raggiungi il vertice non pugnalando gli altri alle spalle , ma facendoti una&nbsp;<strong>fama di lealt&agrave;</strong>. Prima dei quarant'anni &egrave; premio a se stessa; dopo i quarant'anni &egrave; un capitale che d&agrave; buoni frutti.</p>
<hr>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Non perdere mai il senso dell'<strong>umorismo</strong>.&nbsp;<br>Su questa terra niente &egrave; eterno, nemmeno il&nbsp;<strong>successo</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">&nbsp;<a href="https://connectu.it/groups/info/14468/cerco-lavoro" title="cerco lavoro">Gruppo cerco lavoro</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10027/le-crisi-nel-mondo</guid>
	<pubDate>Sun, 13 Sep 2015 15:35:28 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10027/le-crisi-nel-mondo</link>
	<title><![CDATA[Le Crisi Nel Mondo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"> Le crisi non sono una novit&agrave; per la societ&agrave; umana. In effetti l'umanit&agrave; non &egrave; mai stata esente da crisi per lunghi periodi di tempo. La storia mostra che prima o poi l'uomo &egrave; sempre riuscito a superare le crisi dei suoi tempi.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px;"><img src="https://www.frontpagemag.com/sites/default/files/uploads/2012/12/will-work-for-food.jpg" alt="work for food" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Sembra che tutte le crisi dei tempi moderni siano state risolte in tempo utile per impedire una inversione della marcia trionfante del progresso.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Vi sono ampie ragioni per credere che i problemi del nostro tempo non si risolveranno secondo il corso abituale degli eventi. In primo luogo le numerose crisi del presente si manifestano simultaneamente, con una interrelazione reciproca che le collega strettamente l'una all'altra. Non ci &egrave; concesso di far fronte a una crisi per volta.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Tuttavia il fattore pi&ugrave; importante che distingue l'attuale serie di crisi da quelle del passato &egrave; il carattere delle loro cause: in passato le crisi pi&ugrave; gravi avevano origini negative; erano causate dalle cattive intenzioni di governanti o governi aggressivi, o da calamit&agrave; naturali: epidemie, inondazioni, terremoti e cosi via.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Molte crisi attuali hanno origini positive: conseguenza di azioni stimolate dalle migliori intenzioni dell'uomo. L'intenzione di ridurre la fatica umana, sfruttando fonti energetiche in natura, ha portato all'attuale crisi energetica e del lavoro. I grandi progetti di costruzione, come gli edifici, le strade, le dighe ed i canali, le attivit&agrave; agricole e forestali, l'allevamento degli animali, l'estrazione mineraria e tutta l'ingegneria industriale ( in altre parole l'imposizione dei disegni dell'uomo sull'ambiente naturale per il suo stesso bene ), hanno portato alla crisi dell'ambiente.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://georgiaconservative.net/wp-content/uploads/2012/10/WorldCrisis1.jpg" alt="crisi mondiale" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Si consideri per esempio il nostro atteggiamento verso le risorse naturali. Ci eravamo fidati di una presunta ineusaribilit&agrave; delle risorse naturali: energia, alimenti, materie prime, ed altro ancora. Oggi stiamo scoprendo che queste risorse indispensabili non sono affatto disponibili indefinitivamente.Questa incertezza f&agrave; s&igrave; che non si possa neppure essere sicuri che il progresso continuer&agrave; ininterrotto. Considerando poi la complessit&agrave; dei sistemi che governano il corso della societ&agrave; umana, si vede come ogni interruzione del progresso apporti conseguenze serie e addiuittura disastrose.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">In special modo un governo che non prende inizizative e temporeggia su fatti inutili &egrave; ancora pi&ugrave; dannoso che la crisi stessa. Se il cittadino si sente protetto ed accudito, la crisi passa in secondo ordine, e l'operosit&agrave; ha il sopravvento. Quando il governo temporeggia, vuoi perch&egrave; non ha potere decisionale, vuoi perch&egrave; non ha nessun interesse nel superamento della crisi, provoca nel citttadino un'apatia che fa solo incrementare la crisi stessa.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Quando l'uomo impone alla natura i propri disegni, interferisce col processo della selzione naturale. Le conseguenze di tali interventi sono imprvedibili: perseguendo vantaggi a breve termine, l'uomo sta introduccendo nell'ecosistema un gran numero di prodotti chimici, non sufficientemente sperimentati, che possono avere conseguenze biologiche gravi ed a vasto raggio. Ne possono risentire innumerevoli organismi viventi, compreso l'uomo stesso.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">In realt&agrave; le crisi moderne sono opera dell'uomo e differiscono da molte crisi del passato per il fatto che &egrave; possibile intervenirvi. Le scelte sono complesse, ma esistono. Nel passato l'uomo non aveva altra scelta che lasciare che le epidemie ed i governi facessero il loro corso. Ancora oggi, nonostante tutto il progresso attuato, non siamo capaci di sfiduciare un governo che non ottempra ai suoi doveri con onest&agrave;. Se vogliamo intervenire in modo efficace nella nostra crisi, dobbiamo comprendere l'origine e la natura, i nessi e le interazioni.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">A questo punto sembra che l'unica causa comune a tutte le crisi attuali sia la moneta ed il capitale e le dure leggi capitalistiche di cui si fa scudo per progredire e crescere. Si dice che la moneta &egrave; stata una delle pi&ugrave; grandi invenzioni dell'uomo, oggi alla luce dei fatti si pu&ograve; anche asserire che la moneta ed il capitale sono la causa di tutti i mali e le carenze del mondo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Il mondo ha un cancro e questo cancro &egrave; l'uomo.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10008/qualche-ipotesi-sul-nuovo-mondo-che-abbiamo-dietro-l-angolo-</guid>
	<pubDate>Sun, 13 Sep 2015 15:29:45 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10008/qualche-ipotesi-sul-nuovo-mondo-che-abbiamo-dietro-l-angolo-</link>
	<title><![CDATA[Qualche Ipotesi Sul Nuovo Mondo ( Che Abbiamo Dietro L' Angolo )]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="text-align: justify; font-size: 12.8000001907349px;">Genericamente si riteneva che la crisi era il risultato di un eccesso di produzione non controbilanciato dalla vendita.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">I lavoratori, i cui salari non rappresentano che una parte del valore da loro stessi prodotto, non possono acquistare la produzione addizionale: l'operaio ha la capacit&agrave; fisica di consumare, ma non ne ha i mezzi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://pbs.twimg.com/profile_images/3709479226/4539be9080b4116de801476ef6e8d211_400x400.jpeg" alt="basta Renzi" width="400" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Quindi si crea un sottoconsumo operaio. Questa tenderebbe a migliorare se il salario tendesse ad aumentare durante l'espansione della produzione. Cosa che non avviene, caso mai l'aumento di produzione porta insito un aumento dell'inflazione e quindi un diminuito potere di acquisto da parte dell'operaio.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">D'altra parte, al contrario, gli imprenditori capitalisti, disponendo di redditi non hanno la capacit&agrave; fisica di consumare ( <em>sottoconsumo del capitalista</em> ). Risparmiano una parte del sovrapi&ugrave; che prelevano, e specialmente evadendo fiscalmente ( <em>fondi neri all'estero</em> ), non permettono che si chiuda il ciclo ( <em>Banca D'Italia - Stato - Bot</em> ), e si crea debito pubblico che si accumula anno dopo anno.<br>In altre parole, il potere di consumare non cresce necessariamente con il potere di produrre.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Ci&ograve; deriva dal modo di ripartizione del reddito tra le classi sociali, che tende al sottoconsumo, mentre la produzione cresce sotto la spinta degli investimenti.<br>La macchina statale, specialmente se &egrave; molto complessa, crea altro debito pubblico, non esistendo rapporto tra le spese statali e la produzione industriale. E' implicito che lo Stato deve semplificare l'iter per la creazione di imprese produttive e commerciali per fare in modo che il PIL superi di gran lunga le spese statali. In molti paesi lo stato concede alle nuove imprese costituite di non pagare tasse per tre anni o pi&ugrave;.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;"><img src="https://www.zerosettenews.it/wp-content/uploads/2013/07/banca-%C3%A8-usura1-e1341273949419.jpg" alt="basta banche" width="500" style="border: 0px;"></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Questo eviterebbe allo Stato di creare debito pubblico. Conclusione il sistema fiscale italiano &egrave; sull'ordine del 50% dei profitti, questo significa che lo Stato potrebbe pagare il debito pubblico che crea nell'anno nei due anni successivi, Mentre invece per la complessit&agrave; leggislativa e statale non fa altro che accumulare debito pubblico che non potr&agrave; mai ripagare. A peggiorare questa situazione contribuiscono la corruzione statale che ha assunto dimensioni allarmanti, superiamo la corruzione dei paesi terzomondisti, il che &egrave; tutto dire.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Per Marx la crisi &egrave; resa possibile dal fatto che un'economia capitalistica &egrave; un economia di scambio generalizzato nella quale produzione e consumo sono diventate due operazioni separate.<br>I beni non vengono prodotti in vista del consumo da parte dei produttori, ma per essere venduti, il che fa intervenire la moneta. Inoltre la produzione per la vendita deve effettuarsi con un profitto sufficiente e ad un ritmo abbastanza rapido perch&egrave; il capitale investito si trovi valorizzato.</p>
<hr>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Questo &egrave;, per Marx, l'effetto di una contradizione nel sistema economico tra il carattere sociale della produzione ed il carattere privato della propriet&agrave; dei mezzi di produzione e delle decisioni economiche. Resta quindi da considerare che proprio per il fatto che la produzione, non rivestendo carattere sociale, &egrave; fatta esclusivamente per considerazioni economiche, cio&egrave; la moneta. Questo provoca l'apparizione delle crisi con una certa regolarit&agrave;, non esistendo coordinamento a priori delle decisioni di investire su di un mercato che non perdona gli errori di previsione.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px;">Sembrerebbe che la causa di tutto &egrave; la moneta che inderogabilmente produce scompensi, ma forse &egrave; meglio aggiungere alla moneta anche l'ingordigia dell'uomo che attribuisce alla moneta le leggi inderogabili del capitalismo.<br>Quindi, se il capitale &egrave; la causa di queste crisi, come potrebbe essere il mondo senza l'esistenza della moneta?</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/19069/la-marijuana-cura-il-cancro</guid>
	<pubDate>Fri, 11 Sep 2015 23:21:35 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/19069/la-marijuana-cura-il-cancro</link>
	<title><![CDATA[La Marijuana cura il cancro]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La notizia &egrave; apparsa su Yahoo News qualche tempo fa.</p>
<p><img src="https://www.livescience.com/images/i/000/065/293/iFF/marijuana-leaf-joint-140423.jpg?1398322273" alt="Marijuana curativa" width="450" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&lsquo;Con nuovi studi a confermarne l&rsquo;efficacia, aumenta tra i ricercatori la convinzione che il cannabidiolo (<em>Cbd</em>) presente nella maijuana rallenta la crescita delle cellule tumorali e inibisce la formazione di cellule che nutrono i tumori, contribuendo cos&igrave; a combattere il cancro e le metastasi. Come riporta il&nbsp;<strong>Newsweek</strong>, gi&agrave; nel 2007 uno studio del <strong>California Pacific Medical Center</strong> mostrava come il cannabidiolo uccida le cellule tumorali nei pazienti con cancro al seno, distruggendo i tumori maligni e &ldquo;<em>spegnendo</em>&rdquo; il gene <span style="text-decoration: underline;"><strong>ID-1</strong></span>, una proteina che gioca un ruolo chiave nel diffondere il male alle altre cellule.</p>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il&nbsp;<strong>cannabidiolo</strong>&nbsp;ferma il male come la <strong>chemioterapia</strong> ma, a differenza di quest&rsquo;ultima, che <span style="text-decoration: underline;">uccide ogni genere di cellula</span> che incontra e devasta il corpo e lo spirito dei malati,<em> riesce a bloccare solo &ldquo;quella&rdquo; particolare cellula maligna&rsquo;</em>. (<em>Yahoo</em>)</p>
<p><img src="https://www.cannabisterapeutica.info/wp-content/uploads/2015/03/cannabis-terapeutica.jpg" alt="cannabis curativa" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<p>Curiosit&agrave;:<br> nel <strong>2005</strong> l&rsquo;istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.repubblica.it/2005/h/sezioni/cronaca/cocainapo/cocainapo/cocainapo.html" target="_blank">ha analizzato l&rsquo;acqua del Po</a>, rilevando che il fiume porta con s&eacute; ogni giorno in media l&rsquo;equivalente di quattro chili di cocaina. Quindi due sono le cose: o siamo gi&agrave; tutti drogati, oppure&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://2.bp.blogspot.com/_B9QElFHZ6bI/TI-CtnHGbmI/AAAAAAAAAPc/LaoT_oaYoLc/s1600/lapo_elkann.jpg" target="_blank">Lapo</a>&nbsp;deve aver fatto parecchia pip&igrave;.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
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